Articolo
04 ott 2017

Anas, presentato il Piano investimenti

di mobilita

Il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani, ha presentato questa mattina ai rappresentanti della business community il nuovo Piano investimenti dell’azienda che attiva interventi su oltre il 60% della rete in gestione di oltre 26 mila km. All’incontro sono intervenuti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e il Direttore politiche industriali di Confindustria  Andrea Bianchi. Il Piano tiene conto delle importanti novità contenute nel Contratto di Programma 2016-2020 approvato dal Cipe il 7 agosto scorso, come ad esempio - nell’ambito della autonomia finanziaria - il passaggio graduale dalla logica del “contributo” a quella del “corrispettivo”, che avvia il processo di uscita dal consolidato pubblico in vista dell’integrazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. “Il Contratto di Programma – ha commentato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – ci consente di rilanciare gli investimenti sulla base di elementi del tutto innovativi. Abbiamo un orizzonte temporale ampio che ci permette una programmazione più efficiente, con criteri di selezione degli interventi basati su una congrua analisi costi-benefici. In questo nuovo scenario, che comprende anche l’autonomia finanziaria, Anas assume tutti i rischi industriali in termini di qualità e di realizzazione delle opere sia nel rispetto dei tempi sia dei costi. Si tratta di un passaggio decisivo che fa di Anas un’azienda vera e propria che guarda prima di tutto alla soddisfazione dei suoi clienti”. Gli investimenti Il respiro pluriennale del Piano determina una pianificazione degli investimenti più efficiente e produttiva rispetto al passato. Gli interventi previsti nell’arco dei 5 anni, ammontano a 29,5 miliardi di euro, di cui 23,4 di nuova appaltabilità, coperti per circa 21,4 miliardi, e 6,1 miliardi per lavori in fase di attivazione ed in corso di esecuzione. Si tratta di una significativa iniezione di risorse e di un preciso indirizzo sull’importanza della valorizzazione delle strade, tenuto conto che il precedente piano (‘15-‘20) da 20,2 miliardi di euro, la copertura finanziaria ammontava a 4,6 miliardi di cui 1,1 Contratto di Programma 2015. Il piano investimenti da 23,4 miliardi è così ripartito: 8,4 miliardi di euro per completamento di itinerari; 10,5 miliardi per lavori di manutenzione straordinaria adeguamento e messa in sicurezza; 3,9 miliardi per nuove opere; 0,6 miliardi per interventi di ripristino della viabilità statale e locale danneggiata dal sisma del 2016 e altri investimenti. La distribuzione per area geografica degli interventi, allineata anche alla quota di rete gestita da Anas nelle varie macro aree, è così ripartita: il 56% degli investimenti previsti nel Piano interesserà le regioni del Sud Italia e le Isole per un totale di circa 13,0 miliardi, il 24% riguarderà il Centro Italia per un totale di circa 5,7 miliardi, il 19% sarà destinato al Nord per un totale di circa 4,4 miliardi e l’1% (oltre 330 milioni di euro) sarà destinato alla copertura di investimenti in tecnologia e altri interventi non allocabili territorialmente a priori quali danni ed emergenze. Gli interventi riguarderanno oltre 16 mila km, pari a oltre il 60% della rete Anas. Di questi, circa 15 mila km saranno interessati da lavori di manutenzione straordinaria, 624 da completamento di itinerari, 592 da adeguamento e messa in sicurezza e 272 da realizzazione di nuove opere. Le priorità di intervento - Project Review Sul fronte nuove opere le priorità di intervento sono state individuate sulla base di criteri come: la redditività trasportistica dell’infrastruttura, calcolata sul risparmio in termini di incidentalità, di tempi di percorrenza e di costi connessi alla realizzazione dell’opera; la rilevanza nell’ambito del completamento degli itinerari stradali; i benefici sul fronte del collegamento intermodale con altri nodi trasportistici come porti, aeroporti e ferrovie. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria, la programmazione su scala pluriennale avviene tenendo conto dei fabbisogni della rete, dell’analisi del traffico, dell’incidentalità e del rapporto costi-benefici. Il piano interviene su tratte con volumi di traffico medio giornaliero superiori di oltre il 50% rispetto alla media nazionale e dove si concentra l’80% di incidenti. Questo consentirà significativi miglioramenti sulla sicurezza della circolazione e sui tempi di spostamento. Si calcola, infatti, che grazie alla nuova pianificazione degli interventi il risparmio in termini di tempi di percorrenza possa essere quantificabile in oltre 15 miliardi di euro per l’intera vita utile dell’infrastruttura. Risultati raggiunti dal 2015 completamento itinerari (‘15-‘17): 287 km di nuovo tracciato aperti al traffico; aumento gare bandite (‘15/‘16): +92% (Mld euro); rilancio investimenti in concessioni autostradali per 4 miliardi; piano straordinario per la riduzione del contenzioso: 4 miliardi di euro risolti o in via di soluzione; piano di rientro delle strade: avviato trasferimento ad Anas di 3.523 Km di reti di interesse nazionale e regionale; piano sisma: 500 interventi finanziati su 14mila km di strade, per un valore di 474 milioni di euro. Attivati cantieri per 96 milioni di euro; innovazione tecnologica: avvio del progetto “smart road” e “green light” per risparmio energetico; attività all’estero avviate: Russia, Iran, Georgia, Qatar, Libia, Algeria, Colombia, Argentina; valorizzazione del patrimonio aziendale: piano di sviluppo turistico della A2 Autostrada del Mediterraneo e della statale 640 “Strada degli Scrittori”; progetto case cantoniere; progetto GrAart. riassetto organizzativo: riduzione del personale dirigente di 60 unità; introduzione di 8 coordinamenti territoriali. Nel periodo 2015-17 l’Azienda ha segnato un punto di svolta rispetto al passato, dando precedenza alla manutenzione e sorveglianza del proprio patrimonio stradale, con l’obiettivo di recuperare il rilevante deficit manutentivo accumulato negli anni e migliorarne la sicurezza. I risultati: adozione di contratti quadro per l’accelerazione degli investimenti: 6400 km (2015-2017) di strade pavimentate; aumento della spesa totale per manutenzione ordinaria e vigilanza: +12,4%; aumento della spesa per manutenzione straordinaria: +51,1%; dal 2016 riattivazione/adeguamento illuminazione su 310 km di strada; miglioramento delle condizioni dell’infrastruttura: +6,7%. L’integrazione con Fs Un Piano industriale con parametri economici e di performance migliorati, un Contratto di Programma approvato, il rilancio della filiera degli investimenti, l’impegno nella risoluzione definitiva del complesso capitolo del contenzioso sono i migliori presupposti per l’ingresso di Anas nel gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Dall’integrazione FS - Anas nascerà un polo di 75 mila dipendenti, con fatturato di 10 miliardi di euro,  capacità di investimenti pari a 7 miliardi di euro, immobilizzazioni per circa 60 miliardi di euro e 41mila chilometri di reti gestite. L’operazione genererà il «campione nazionale» nelle infrastrutture trasportistiche, con forte capacità di sviluppo internazionale e ridurrà, tramite una pianificazione trasportistica, il gap infrastrutturale del Paese.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 set 2017

AGRIGENTO | Aperti al traffico altri 8,5km della SS 640 “Degli Scrittori”

di redazioneinfoag

Avanzano i lavori lungo la nuova SS 640, la quale al termine delle opere sarà interamente con caratteristiche autostradali e permetterà di collegare in poco più di mezzora Agrigento con l'autostrada A19, passando per Caltanissetta. In questo lunedì è stato aperto al transito un nuovo tratto, il primo ricadente all'interno del territorio della provincia di Caltanissetta e facente parte del secondo macro lotto i cui lavori sono iniziati nel 2012; si tratta, in particolare, di un lungo rettilineo, che da Grottarossa attraversa il territorio di Serradifalco fino a giungere ad una galleria e ad un viadotto che, da ora in avanti, sarà intitolato al giudice Saetta e che permette di arrivare quasi a ridosso di San Cataldo. Prima dell'apertura al traffico, Proprio nella mattinata di lunedì, si è svolta la cerimonia di intitolazione di questo tratto della 640 alla memoria del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano, assassinati dalla mafia esattamente 29 anni fa, il 25 settembre 1988, mentre percorrevano il vecchio tratto di statale che da oggi verrà declassato a favore del nuovo percorso a quattro corsie. Alla cerimonia, al termina della quale è stata anche scoperta una stele in ricordo del giudice, hanno partecipato autorità e familiari di Saetta, oltre che i vertici dell’ANAS e della CMC, l’azienda che sta realizzando l’intera opera. L’inaugurazione dei 9 km in territorio nisseno, segna l’apertura del primo tratto del secondo lotto, i cui lavori sono iniziati nel 2012; dopo la fine delle opere del primo lotto che ricade nella provincia di Agrigento e che misura 31 km, il tratto odierno porta a 40 i km di statale consegnata ed aperta al transito con caratteristiche autostradali, su un totale complessivo di 70. Nella parte inaugurata in questo lunedì, tra le opere spicca quella inerente il viadotto Saetta, prima conosciuto come Giulfo, in territorio di Serradicalco; il nuovo cavalcavia ha permesso una variante rispetto al percorso originario che di fatto taglia numerose curve e permette di raggiungere San Cataldo da un lato e Canicattì dall’altro in totale sicurezza. Proseguono intanto i lavori per completare i rimanenti 30 km, molti dei quali percorsi tra viadotti e gallerie. Breve biografia del Giudice Antonino Saetta Antonino Saetta, nato a Canicattì (AG), il 25 ottobre 1922, si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Palermo nel 1940, dopo avere conseguito la maturità presso il liceo classico statale di Caltanissetta. Laureatosi nel 1944 con il massimo dei voti, entrò in Magistratura nel 1948. Dopo il primo incarico ad Acqui Terme, si trasferì al tribunale di Caltanissetta nel 1955, a Palermo nel 1960, e a Sciacca, quale Procuratore della Repubblica, dal 1969 al 1971. Tra il 1976 e il 1978 fu Consigliere presso la Corte d'Assise d'Appello di Genova, negli anni 1985 e 1986 fu Presidente della Corte d'Assise d'Appello di Caltanissetta e, successivamente, ebbe lo stesso incarico a Palermo. Pochi mesi dopo la conclusione di un importante processo di mafia, il Giudice Antonino Saetta venne assassinato insieme al figlio Stefano, il 25 settembre 1988, all'età di 65 anni, mentre percorreva la statale 640.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 set 2017

Anas, ad agosto 2017 aumenta il traffico dell’1% rispetto allo scorso anno

di mobilita

Un agosto di ferie ha determinato una drastica riduzione della viabilità ordinaria, quella che porta da casa al lavoro, e un aumento del traffico sui tracciati che invece conducono al mare e in montagna, come ad esempio la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, la A29 “Palermo Mazara Del Vallo” nel trapanese, la strada statale 16 “Adriatica” verso Rimini, la strada statale 131 “Carlo Felice” sia nella zona nord che sud della Sardegna. Consueta contrazione anche nel segmento dei mezzi pesanti a paragone con il mese precedente a causa dei blocchi indetti nei fine settimana, in genere dalle 16:00 del venerdì e fino alla domenica sera (escluse le ore notturne) per consentire l’esodo estivo sulla rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. Nel mese di agosto l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha registrato una diminuzione sui veicoli totali del 3% rispetto a luglio 2017 e un incremento dell’1% rispetto ad agosto 2016. Nell’ambito delle macro-aree, le percentuali sui veicoli totali sono così distribuite: a paragone con il mese precedente, agosto ha riportato un calo del 9% al Nord, del 7% al Centro, un incremento del 2% al Sud e in Sardegna e del 4% in Sicilia; il confronto con agosto 2016 segnala un decremento dell’1% al Nord, una crescita del 3% al Centro e al Sud. Un +1% in Sicilia e invariati i dati della Sardegna. I valori dell’IMR presentano una situazione in calo sul fronte dei veicoli pesanti causata dalle numerose ore di stop al transito: il numero dei mezzi decresce su tutto il territorio del 14% rispetto a luglio 2017. Analizzando invece nel dettaglio le percentuali delle macro-aree della penisola e delle due isole maggiori i dati sono così ripartiti: al Nord i numeri decrescono drasticamente del 18%, al Centro del 16%, al Sud del 10%, in Sicilia dell’11% e in Sardegna del 10%. Rispetto ad agosto 2016 su tutto il territorio si registra un +1%, il traffico dei mezzi pesanti si riduce al Nord con un - 1%, sale al Centro e al Meridione con un +1%, in Sicilia con un +2%. Sempre stabile la Sardegna.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 set 2017

EsodoEstivo2017, Bilancio Anas: aumenta il transito, senza disagi

di mobilita

Positivo il bilancio dell’esodo estivo 2017 sulla rete stradale e autostradale Anas. Il traffico legato a un incremento degli spostamenti verso le mete di vacanza è stato sostenuto, ma senza disagi. L’unica reale criticità si è registrata il 12 agosto per gli imbarchi verso la Sicilia a Villa San Giovanni con attese fino a tre ore. I transiti sono aumentati, ma nel complesso sono stati più fluidi e scaglionati su più giornate, anche nei giorni prefestivi. L’Indice di Mobilità Rilevata di Anas (IMR) evidenzia infatti un aumento dell’1,56% rispetto allo stesso periodo del 2016. I maggiori incrementi sono al Sud con un +2,8% ed al Centro con un +2,7%. L’indice medio giornaliero dei veicoli è passato infatti dalle 22.783 unità alle 23.140. Si conferma il trend degli ultimi due anni di costante aumento: nel 2016 l’aumento rispetto al 2015 è stato del 2,64%. Intervenendo oggi al Viminale alla conferenza stampa di bilancio di fine esodo, realizzata in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, ricordando il forte impegno di tutta l’azienda nella gestione della viabilità estiva, ha dichiarato: "La strategia aziendale di valorizzare e potenziare gli asset stradali esistenti ha permesso di assorbire con fluidità l’aumento del traffico sulla nostra rete in occasione dell’esodo estivo offrendo un servizio di qualità ai nostri clienti. Sono al riguardo importanti i risultati ottenuti sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, dove abbiamo rilevato un incremento medio dei transiti, rispetto allo scorso anno, del 4,7%, con picchi del 9% a giugno e del 6% a luglio. Sabato 12 agosto è stato il giorno più trafficato con oltre 106.000 veicoli a Salerno, che ha portato ad una crescita media rispetto alla stessa giornata del 2016 di circa il 10%. Un risultato importante – ha commentato il Armani - attribuibile non solo al completamento dei grandi lavori dell’autostrada, avvenuto lo scorso 22 dicembre, ma anche alla campagna di comunicazione istituzionale per la valorizzazione turistica con un piano che promuove l’offerta culturale, spirituale, artistica ed enogastronomica del territorio attraversato (Campania, Basilicata e Calabria), realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali”. Rispetto all’esodo 2016, altre importanti arterie Anas, in particolare quelle che portano al mare o in montagna, hanno registrato significativi aumenti di traffico. Al Nord, in Friuli Venezia Giulia, sul raccordo autostradale 13 “A4- Padriciano” a Trieste, sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” nel brianzolo, in Emilia Romagna sulla strada statale 16 “Adriatica” a Rimini. Al Centro, in Toscana sulla strada statale 1 “Aurelia” nel livornese e nel Lazio sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Al Sud, in Campania, la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro” nel casertano, la strada statale 7 Quater “Via Domitiana” nell’area metropolitana di Napoli. In Sicilia sulla A29 nel trapanese, in Sardegna sulla strada statale 131 “Carlo Felice” nella provincia del Sud della Sardegna e in provincia di Sassari.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 set 2017

Attivato controllo velocità Tutor in A10

di Fabio Nicolosi

La Polizia Stradale annuncia che venerdì 1° settembre 2017 è entrato in funzione il sistema che rileva la velocità media degli autoveicoli anche sull'autostrada tra Genova e Ventimiglia. Chi viaggia in direzione ovest, ossia verso Savona, trova il primo portale (che sancisce l'inizio del tratto controllato) su un pannello a messaggio variabile posto al chilometro 31,600, ossia poco prima dello svincolo di Celle Ligure, in provincia di Savona. Questo tratto è lungo 4.409 metri e termina in corrispondenza del secondo portale, installato in prossimità del chilometro 36, ossia poco prima dello svincolo di Albisola. In direzione opposta, verso Genova il primo portale si trova su un pannello a messaggio variabile posto al chilometro 38,700, tra la galleria Ranco e la galleria Termine. In questo caso, il tratto controllato è lungo 4.886 metri e termina in corrispondenza del secondo portale, installato al chilometro 33,900, all'uscita della galleria Terizza. Ricordiamo che in entrambe le direzioni il limite di velocità per le autovetture è di 110 km/h, mentre per i veicoli con massa superiore a 12 tonnellate è di 70 km/h. La Polstrada ribadisce che il sistema controlla la velocità media tra i due portali (quindi non serve frenare sotto le telecamere, anzi si rischia il tamponamento) e che può funzionare anche di notte, con la pioggia o con qualsiasi altra condizione meteorologica. Dello sviluppo e della notifica delle violazioni rilevate con il sistema Tutor in questo tratto sarà competente la Sezione Polizia Stradale di Savona.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2017

Cipe: via libera al contratto di programma Anas 2016-2020

di mobilita

Via libera del Cipe al contratto di programma 2016-2020, che presenta rilevanti elementi di novità a partire dall’orizzonte pluriennale (da diversi esercizi il contratto si era limitato alla previsione finanziaria di un solo anno), consentendo una maggiore efficacia nella pianificazione rispetto al passato. Sul fronte degli investimenti, il nuovo contratto di programma prevede un piano complessivo di 23,4 miliardi di euro, in gran parte finanziati: 6,4 miliardi sono stati messi a disposizione con la Legge di Stabilità 2016; la parte residuale consiste nelle risorse già disponibili e nei nuovi Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, anch’essi oggetto di pianificazione nel contratto. Risorse aggiuntive, per una ulteriore copertura degli interventi pianificati, sono previste - anche se non ricomprese nel contratto di programma - a valere sulla Legge di Stabilità 2017. Si evidenzia inoltre che ci sono circa 6,1 miliardi di interventi in fase di attivazione ed in corso di esecuzione, ciò porta il valore totale degli investimenti previsti a circa 29,5 miliardi di euro. Il respiro pluriennale e la disponibilità della maggior parte dei fondi permettono, quindi, di programmare gli investimenti in modo più efficiente e produttivo rispetto al passato. Tra le novità introdotte dal documento è anche previsto il passaggio graduale dalla logica del ‘contributo’ alla logica del ‘corrispettivo’ sia per gli investimenti che per i servizi di gestione della rete. L’introduzione del corrispettivo prevede l’applicazione di penali relative sia alla qualità del servizio offerto da Anas sia alla realizzazione degli investimenti (esecuzione, progettazione definitiva ed esecutiva) nonché l’assunzione di rischi, da parte della società, a decorrere dal progetto definitivo. Il piano investimenti è così ripartito: 8,4 miliardi di euro per completamento di itinerari; 10,4 miliardi per interventi di manutenzione straordinaria, comprese opere di messa in sicurezza; 4 miliardi per nuove opere; 0,4 miliardi per interventi di ripristino della viabilità statale e locale danneggiata dal sisma del 2016; 0,2 miliardi per altri investimenti. Le priorità di intervento, sia sul fronte della manutenzione straordinaria, sia su quello delle nuove opere, sono state individuate sulla base di criteri quali l’analisi della rete e dei relativi fabbisogni infrastrutturali, l’analisi del traffico e dell’incidentalità, i benefici trasportistici. Per quanto riguarda la distribuzione per area geografica, il 56% degli investimenti previsti nel piano interesserà le regioni del Sud Italia e le Isole per un totale di circa 12,9 miliardi, il 24% riguarderà il Centro Italia per un totale di circa 5,7 miliardi, il 19% sarà destinato al Nord per un totale di circa 4,4 miliardi e l’1% sarà destinato alla copertura di danni ed emergenze. Fin dal 2015 la Società è stata indirizzata dal MIT, concedente, verso una nuova priorità, che ha segnato un punto di svolta rispetto al passato: dare precedenza alla manutenzione del proprio patrimonio stradale, con l’obiettivo di recuperare il rilevante deficit manutentivo accumulato negli anni e migliorarne la sicurezza. Scheda: Contratto di Programma Anas: corrispettivo e autonomia finanziaria Nell’ambito del nuovo corso intrapreso, tra le proposte di rilievo si trova l’autonomia finanziaria di Anas. L’obiettivo principale è di consentire all’azienda di programmare investimenti sulla base di meccanismi remunerativi certi che, trasferendo i principali rischi industriali ad Anas, portino a deconsolidare l’azienda dalla PA e dal debito pubblico. Anas ha lavorato - con il governo e nell’ambito del tavolo tecnico che ha verificato il progetto di integrazione FS/Anas - su un modello di retribuzione del servizio offerto, come analogamente avviene per i concessionari autostradali e per altri sistemi di rete regolamentati, quali elettricità, gas, acqua, telecomunicazioni e aeroporti. Con la legge di stabilità 2015 è stato sancito il principio del corrispettivo per Anas quale remunerazione delle attività di investimento e dei servizi prestati. Le modalità e lo strumento operativo sono stabilite all’interno del Contratto di Programma approvato oggi dal Cipe. Le modalità e lo strumento operativo per l’autonomia finanziaria  Il corrispettivo regolato nel Contratto di Programma prevede che Anas riceva dallo Stato non più un contributo a rimborso dei costi sostenuti, ma un corrispettivo per il servizio prestato. Il corrispettivo si basa: rispetto degli investimenti programmati (costi e tempi); indicatori di performance (già introdotti nel Contratto di Programma 2015) che misurano la qualità dei servizi offerti da Anas ai propri clienti, prevedendo anche penali specifiche. La qualità dei servizi offerti riguarda la pavimentazione, la segnaletica verticale, l’illuminazione, etc. Si tratta di servizi misurabili, dunque, gli indicatori permetteranno di monitorare le performance di Anas; sul traffico effettivo monitorato da sensori posti sulla rete Anas, che risponde al principio di remunerare la rete stradale in funzione al suo utilizzo/domanda. Queste modalità e strumenti hanno l’obiettivo di attribuire ad Anas precise responsabilità in ordine alle proprie attività di investimento e di gestione della rete in concessione. Inoltre, a fronte di un sistema di remunerazione ben definito, Anas potrebbe ulteriormente finanziarsi rivolgendosi al mercato dei capitali tramite istituti bancari e obbligazioni, al fine di potenziare ulteriormente le capacità di investimento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2017

Apre al traffico la nuova carreggiata tra Fossato di Vico e Cancelli (Fabriano) lungo la direttrice Perugia-Ancona

di mobilita

Anas e Società Quadrilatero Marche-Umbria apriranno al traffico, a partire da questa sera, la nuova carreggiata della strada statale 76 “della Val d’Esino” realizzata tra Fossato di Vico e Cancelli (Fabriano) nell’ambito dei lavori in corso per il completamento della direttrice Perugia-Ancona. Lo spostamento dei flussi di traffico sulla nuova carreggiata richiede fasi graduali che proseguiranno durante la notte. Da domani sarà quindi possibile transitare sul nuovo tratto in configurazione provvisoria a doppio senso di marcia, mentre i lavori proseguiranno sulla vecchia strada che sarà ammodernata e costituirà la seconda carreggiata in configurazione definitiva. Avanzano i lavori anche sul tratto Albacina-Serra San Quirico, dove a partire da questa sera, con le stesse modalità, sarà aperto un tratto di circa 2 km della nuova carreggiata. “È un passo importante - ha affermato Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas - verso il completamento della direttrice, dal quale ci attendiamo benefici importantissimi per il territorio, come già in parte sperimentato lo scorso anno con l’apertura del tratto umbro della Perugia-Ancona nonché con l’apertura dell’altra direttrice Foligno-Civitanova Marche. Già con questa apertura parziale - ha concluso - ci saranno importanti benefici per il traffico che non sarà più soggetto a interruzioni e semafori, oltre a transitare su un’opera progettata secondo standard moderni”. “L’apertura della nuova carreggiata - ha affermato Guido Perosino, Amministratore Unico della Società Quadrilatero - ha richiesto un investimento di 93 milioni di euro e ci consente di eseguire le opere necessarie per l’ammodernamento della vecchia strada parallela, che costituirà la carreggiata nord. Il completamento di entrambi i tratti Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico è previsto nel primo semestre del prossimo anno, per un investimento complessivo di 385 milioni di euro”. La nuova carreggiata aperta al traffico tra Fossato di Vico e Cancelli è lunga complessivamente 7,5 km e comprende 5 gallerie, un viadotto, un’opera di scavalco della linea Ferroviaria Orte-Falconara e il nuovo svincolo di Cancelli. Tra le gallerie, lunghe complessivamente oltre 4,3 km (circa il 60% del tracciato) la più lunga è la galleria “valico di Fossato”, pari a 2,8 km, che attraversa il confine umbro-marchigiano. Il nuovo tratto di 2 km aperto tra Albacina e Serra San Quirico comprende invece le gallerie “Gattuccio” e “Valtreara”, rispettivamente lunghe 300 e 850 metri, il viadotto “Gattuccio” e parte dello svincolo di Gattuccio/Valtreara. Nell’attuale configurazione provvisoria il transito sarà consentito su due corsie, una per ogni senso di marcia. La sezione stradale in configurazione definitiva sarà composta da due corsie da 3,75 metri per ogni senso di marcia, due banchine laterali da 1,75 e due da 0,5 metri oltre allo spartitraffico centrale da 2,5 metri, per una larghezza totale di 22 metri.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2017

Conferenza Unificata: via libera al trasferimento ad Anas di oltre 3.500 km di rete nazionale e regionale

di mobilita

La Conferenza Unificata ha sancito l’intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. Il decreto, nell’ottica di ridurre ulteriormente la pluralità di gestori e migliorare l’esercizio dell’intera rete, riguarda il trasferimento ad Anas di 3.523 Km di strade dalle suddette regioni. “Una buona notizia - ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio - per valorizzare il patrimonio stradale esistente, secondo direttrici nazionali e regionali, sottoponendolo a una cura di manutenzione. Il riferimento ad un soggetto unico per 3.500 km di strade consentirà di ottimizzare la gestione e uniformare la qualità dei servizi per i cittadini che percorrono queste arterie”. “Con il via libera della Conferenza Unificata - ha affermato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – l’Anas si avvia a recuperare oltre 3.500 km di strade, portando a 30 mila km la rete gestita. L’obiettivo principale è quello di garantire la continuità territoriale degli itinerari di valenza nazionale che attraversano le varie regioni, come ad esempio le consolari, evitando la frammentazione delle competenze nella gestione delle strade e dei trasporti. Il cliente non si troverà più a dover fronteggiare interlocutori differenti, ognuno con un ventaglio di procedure diverse, e sarà possibile una più razionale gestione della rete, incrementando l’efficienza della manutenzione e dell’esercizio delle infrastrutture. Infatti, Anas sarà in grado di attuare interventi più omogenei in tutto il Paese, con evidenti vantaggi per la viabilità sia in termini di standard di sicurezza sia di accessibilità alle aree interne”. Il perfezionamento del passaggio ad Anas degli oltre 3.500 km prevede l’acquisizione del parere delle competenti Commissioni Parlamentari sullo schema di decreto e la firma del Presidente del Consiglio dei Ministri.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ago 2017

Aperto al traffico il tratto della nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”,

di mobilita

Anas comunica che è stato aperto al traffico il  tratto della nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”, tra lo svincolo di Torre del Mordillo (Km 6,550 circa) e il Km 14,100 (fine Lotto), tra i territori comunali, Spezzano Albanese e Cassano allo Jonio  in provincia di Cosenza. Il nuovo tratto a doppia carreggiata, ha una lunghezza complessiva di circa 7,5 Km, sarà percorribile su quattro corsie, due per senso di marcia e rappresenta metà dell’intero tracciato in corso di ammodernamento. La nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”, una volta completati i lavori di potenziamento dei restanti 7 km, dallo svincolo di Sibari dell'Autostrada A2, fino allo svincolo di Torre del Mordillo al km 6,550  , rappresenterà la prima trasversale di collegamento ammodernata tra il versante jonico e l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”. Inoltre la nuova arteria, insieme al Megalotto 3 della strada statale 106 ‘Jonica’, un tracciato di circa 38 km compreso tra Roseto Capo Spulico e Sibari, completerà l’itinerario dall’Adriatica fino all’ A2 , un importante tassello strategico ai fini dello sviluppo del collegamento viario dell’intera Calabria. L’ultimazione dei lavori di ammodernamento è prevista entro il primo semestre del 2018. L’impresa realizzatrice dell’opera è la Intercantieri Vittadello S.p.A. Ti potrebbero interessare: Calabria, in Gazzetta la delibera Cipe su progetto definitivo I tratta 3° megalotto SS. 106 “Jonica” SS 107 ‘Silana Crotonese’ si discute sulle fasi dei lavori in corso sul Viadotto “Cannavino”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ago 2017

EsodoEstivo2017, la viabilità in Italia del 5 agosto 2017

di mobilita

Traffico molto intenso, in alcuni punti congestionato, in questo sabato 5 agosto segnato con il bollino nero. E’ in atto il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori alle 7.5t fino alle ore 22 di oggi. SITUAZIONE DEL TRAFFICO Queste le notizie di maggiore rilievo: A1 - in direzione sud: coda tra Modena Nord e bivio A1/A22, code a tratti tra Casalpusterlengo e Fidenza e tra Terre di Canossa e Bologna  e tra Arezzo e Chiusi. A4: code a tratti tra Brescia Ovest e bivio A4/A21 e tra Brescia Ovest e Peschiera. A9: coda tra Lago di Como e Chiasso per Attraversamento Dogana Svizzera. A1/A14: traffico rallentato in direzione sud tra Bologna ed Imola a causa di piccoli incidenti. A14: code tra Forlì e Cesena Nord in direzione sud e tra Cattolica e Fano, code a tratti tra Ancona Nord e Loreto e tra Civitanova Marche e Giulianova. A22: code tra allacciamento A1 e Carpi in direzione sud; traffico molto rallentato con code a tratti tra Nogarole Rocca e Rovereto Nord in direzione nord. A4: traffico molto intenso con code a tratti tra Meolo Roncade e San Giorgio di Nogaro. Coda di 1 km in uscita alla barriera di Trieste Lisert. A27:  coda di 2 km tra Belluno e bivio A27/SS 51 A34: traffico rallentato tra Gradisca e l’autoporto di Gorizia. A12:  coda di 4 km tra Genova Nervi e Rapallo per incidente, coda in uscita alla barriera di Barriera di Rosignano e code a tratti tra Collesalvetti e Rosignano Marittimo A26/A10: coda per traffico intenso in direzione sud per immettersi sulla A10 in direzione Ventimiglia. A10: coda di 4 km tra Savona e Spotorno in direzione Francia a causa del traffico intenso. A1:  sempre in direzione sud, coda di 9 km tra Fabro e Attigliano e coda tra bivio A1/Diramazione Roma sud e Valmontone. A30: code alla barriera di Mercato San Severino in uscita verso la A2. A2: traffico molto intenso tra Salerno e Lagonegro in direzione sud, con code tra Polla e l’area di servizio di Sala Consilina. PREVISIONI METEOROLOGICHE Il Dipartimento della Protezione Civile informa che nella giornata di oggi, sabato 5 agosto è previsto tempo stabile ovunque, ad eccezione di isolate precipitazioni pomeridiane, a carattere di rovescio o breve temporale, sui settori alpini. Le  temperature saranno molto elevate su gran parte del Paese. INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI Si consiglia di prestare attenzione  al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I. pagina 640 e seg;. Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in "Apple store" ed in "Google play". Gli utenti hanno poi a disposizione il numero 800.841.148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas. Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione sono disponibili sui siti internet delle singole Società Concessionarie e, per numeri e contatti utili, sul sito www.aiscat.it/estate2017.htm.

Leggi tutto    Commenti 0