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08 ago 2017

Cipe: via libera al contratto di programma Anas 2016-2020

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Via libera del Cipe al contratto di programma 2016-2020, che presenta rilevanti elementi di novità a partire dall’orizzonte pluriennale (da diversi esercizi il contratto si era limitato alla previsione finanziaria di un solo anno), consentendo una maggiore efficacia nella pianificazione rispetto al passato. Sul fronte degli investimenti, il nuovo contratto di programma prevede un piano complessivo di 23,4 miliardi di euro, in gran parte finanziati: 6,4 miliardi sono stati messi a disposizione con la Legge di Stabilità 2016; la parte residuale consiste nelle risorse già disponibili e nei nuovi Fondi per lo Sviluppo e la Coesione, anch’essi oggetto di pianificazione nel contratto. Risorse aggiuntive, per una ulteriore copertura degli interventi pianificati, sono previste - anche se non ricomprese nel contratto di programma - a valere sulla Legge di Stabilità 2017. Si evidenzia inoltre che ci sono circa 6,1 miliardi di interventi in fase di attivazione ed in corso di esecuzione, ciò porta il valore totale degli investimenti previsti a circa 29,5 miliardi di euro. Il respiro pluriennale e la disponibilità della maggior parte dei fondi permettono, quindi, di programmare gli investimenti in modo più efficiente e produttivo rispetto al passato. Tra le novità introdotte dal documento è anche previsto il passaggio graduale dalla logica del ‘contributo’ alla logica del ‘corrispettivo’ sia per gli investimenti che per i servizi di gestione della rete. L’introduzione del corrispettivo prevede l’applicazione di penali relative sia alla qualità del servizio offerto da Anas sia alla realizzazione degli investimenti (esecuzione, progettazione definitiva ed esecutiva) nonché l’assunzione di rischi, da parte della società, a decorrere dal progetto definitivo. Il piano investimenti è così ripartito: 8,4 miliardi di euro per completamento di itinerari; 10,4 miliardi per interventi di manutenzione straordinaria, comprese opere di messa in sicurezza; 4 miliardi per nuove opere; 0,4 miliardi per interventi di ripristino della viabilità statale e locale danneggiata dal sisma del 2016; 0,2 miliardi per altri investimenti. Le priorità di intervento, sia sul fronte della manutenzione straordinaria, sia su quello delle nuove opere, sono state individuate sulla base di criteri quali l’analisi della rete e dei relativi fabbisogni infrastrutturali, l’analisi del traffico e dell’incidentalità, i benefici trasportistici. Per quanto riguarda la distribuzione per area geografica, il 56% degli investimenti previsti nel piano interesserà le regioni del Sud Italia e le Isole per un totale di circa 12,9 miliardi, il 24% riguarderà il Centro Italia per un totale di circa 5,7 miliardi, il 19% sarà destinato al Nord per un totale di circa 4,4 miliardi e l’1% sarà destinato alla copertura di danni ed emergenze. Fin dal 2015 la Società è stata indirizzata dal MIT, concedente, verso una nuova priorità, che ha segnato un punto di svolta rispetto al passato: dare precedenza alla manutenzione del proprio patrimonio stradale, con l’obiettivo di recuperare il rilevante deficit manutentivo accumulato negli anni e migliorarne la sicurezza. Scheda: Contratto di Programma Anas: corrispettivo e autonomia finanziaria Nell’ambito del nuovo corso intrapreso, tra le proposte di rilievo si trova l’autonomia finanziaria di Anas. L’obiettivo principale è di consentire all’azienda di programmare investimenti sulla base di meccanismi remunerativi certi che, trasferendo i principali rischi industriali ad Anas, portino a deconsolidare l’azienda dalla PA e dal debito pubblico. Anas ha lavorato - con il governo e nell’ambito del tavolo tecnico che ha verificato il progetto di integrazione FS/Anas - su un modello di retribuzione del servizio offerto, come analogamente avviene per i concessionari autostradali e per altri sistemi di rete regolamentati, quali elettricità, gas, acqua, telecomunicazioni e aeroporti. Con la legge di stabilità 2015 è stato sancito il principio del corrispettivo per Anas quale remunerazione delle attività di investimento e dei servizi prestati. Le modalità e lo strumento operativo sono stabilite all’interno del Contratto di Programma approvato oggi dal Cipe. Le modalità e lo strumento operativo per l’autonomia finanziaria  Il corrispettivo regolato nel Contratto di Programma prevede che Anas riceva dallo Stato non più un contributo a rimborso dei costi sostenuti, ma un corrispettivo per il servizio prestato. Il corrispettivo si basa: rispetto degli investimenti programmati (costi e tempi); indicatori di performance (già introdotti nel Contratto di Programma 2015) che misurano la qualità dei servizi offerti da Anas ai propri clienti, prevedendo anche penali specifiche. La qualità dei servizi offerti riguarda la pavimentazione, la segnaletica verticale, l’illuminazione, etc. Si tratta di servizi misurabili, dunque, gli indicatori permetteranno di monitorare le performance di Anas; sul traffico effettivo monitorato da sensori posti sulla rete Anas, che risponde al principio di remunerare la rete stradale in funzione al suo utilizzo/domanda. Queste modalità e strumenti hanno l’obiettivo di attribuire ad Anas precise responsabilità in ordine alle proprie attività di investimento e di gestione della rete in concessione. Inoltre, a fronte di un sistema di remunerazione ben definito, Anas potrebbe ulteriormente finanziarsi rivolgendosi al mercato dei capitali tramite istituti bancari e obbligazioni, al fine di potenziare ulteriormente le capacità di investimento.

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07 ago 2017

Apre al traffico la nuova carreggiata tra Fossato di Vico e Cancelli (Fabriano) lungo la direttrice Perugia-Ancona

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Anas e Società Quadrilatero Marche-Umbria apriranno al traffico, a partire da questa sera, la nuova carreggiata della strada statale 76 “della Val d’Esino” realizzata tra Fossato di Vico e Cancelli (Fabriano) nell’ambito dei lavori in corso per il completamento della direttrice Perugia-Ancona. Lo spostamento dei flussi di traffico sulla nuova carreggiata richiede fasi graduali che proseguiranno durante la notte. Da domani sarà quindi possibile transitare sul nuovo tratto in configurazione provvisoria a doppio senso di marcia, mentre i lavori proseguiranno sulla vecchia strada che sarà ammodernata e costituirà la seconda carreggiata in configurazione definitiva. Avanzano i lavori anche sul tratto Albacina-Serra San Quirico, dove a partire da questa sera, con le stesse modalità, sarà aperto un tratto di circa 2 km della nuova carreggiata. “È un passo importante - ha affermato Gianni Vittorio Armani, presidente di Anas - verso il completamento della direttrice, dal quale ci attendiamo benefici importantissimi per il territorio, come già in parte sperimentato lo scorso anno con l’apertura del tratto umbro della Perugia-Ancona nonché con l’apertura dell’altra direttrice Foligno-Civitanova Marche. Già con questa apertura parziale - ha concluso - ci saranno importanti benefici per il traffico che non sarà più soggetto a interruzioni e semafori, oltre a transitare su un’opera progettata secondo standard moderni”. “L’apertura della nuova carreggiata - ha affermato Guido Perosino, Amministratore Unico della Società Quadrilatero - ha richiesto un investimento di 93 milioni di euro e ci consente di eseguire le opere necessarie per l’ammodernamento della vecchia strada parallela, che costituirà la carreggiata nord. Il completamento di entrambi i tratti Fossato di Vico-Cancelli e Albacina-Serra San Quirico è previsto nel primo semestre del prossimo anno, per un investimento complessivo di 385 milioni di euro”. La nuova carreggiata aperta al traffico tra Fossato di Vico e Cancelli è lunga complessivamente 7,5 km e comprende 5 gallerie, un viadotto, un’opera di scavalco della linea Ferroviaria Orte-Falconara e il nuovo svincolo di Cancelli. Tra le gallerie, lunghe complessivamente oltre 4,3 km (circa il 60% del tracciato) la più lunga è la galleria “valico di Fossato”, pari a 2,8 km, che attraversa il confine umbro-marchigiano. Il nuovo tratto di 2 km aperto tra Albacina e Serra San Quirico comprende invece le gallerie “Gattuccio” e “Valtreara”, rispettivamente lunghe 300 e 850 metri, il viadotto “Gattuccio” e parte dello svincolo di Gattuccio/Valtreara. Nell’attuale configurazione provvisoria il transito sarà consentito su due corsie, una per ogni senso di marcia. La sezione stradale in configurazione definitiva sarà composta da due corsie da 3,75 metri per ogni senso di marcia, due banchine laterali da 1,75 e due da 0,5 metri oltre allo spartitraffico centrale da 2,5 metri, per una larghezza totale di 22 metri.

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07 ago 2017

Conferenza Unificata: via libera al trasferimento ad Anas di oltre 3.500 km di rete nazionale e regionale

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La Conferenza Unificata ha sancito l’intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per la revisione delle reti stradali di interesse nazionale e regionale ricadenti nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Toscana e Umbria. Il decreto, nell’ottica di ridurre ulteriormente la pluralità di gestori e migliorare l’esercizio dell’intera rete, riguarda il trasferimento ad Anas di 3.523 Km di strade dalle suddette regioni. “Una buona notizia - ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio - per valorizzare il patrimonio stradale esistente, secondo direttrici nazionali e regionali, sottoponendolo a una cura di manutenzione. Il riferimento ad un soggetto unico per 3.500 km di strade consentirà di ottimizzare la gestione e uniformare la qualità dei servizi per i cittadini che percorrono queste arterie”. “Con il via libera della Conferenza Unificata - ha affermato il Presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – l’Anas si avvia a recuperare oltre 3.500 km di strade, portando a 30 mila km la rete gestita. L’obiettivo principale è quello di garantire la continuità territoriale degli itinerari di valenza nazionale che attraversano le varie regioni, come ad esempio le consolari, evitando la frammentazione delle competenze nella gestione delle strade e dei trasporti. Il cliente non si troverà più a dover fronteggiare interlocutori differenti, ognuno con un ventaglio di procedure diverse, e sarà possibile una più razionale gestione della rete, incrementando l’efficienza della manutenzione e dell’esercizio delle infrastrutture. Infatti, Anas sarà in grado di attuare interventi più omogenei in tutto il Paese, con evidenti vantaggi per la viabilità sia in termini di standard di sicurezza sia di accessibilità alle aree interne”. Il perfezionamento del passaggio ad Anas degli oltre 3.500 km prevede l’acquisizione del parere delle competenti Commissioni Parlamentari sullo schema di decreto e la firma del Presidente del Consiglio dei Ministri.

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05 ago 2017

Aperto al traffico il tratto della nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”,

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Anas comunica che è stato aperto al traffico il  tratto della nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”, tra lo svincolo di Torre del Mordillo (Km 6,550 circa) e il Km 14,100 (fine Lotto), tra i territori comunali, Spezzano Albanese e Cassano allo Jonio  in provincia di Cosenza. Il nuovo tratto a doppia carreggiata, ha una lunghezza complessiva di circa 7,5 Km, sarà percorribile su quattro corsie, due per senso di marcia e rappresenta metà dell’intero tracciato in corso di ammodernamento. La nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”, una volta completati i lavori di potenziamento dei restanti 7 km, dallo svincolo di Sibari dell'Autostrada A2, fino allo svincolo di Torre del Mordillo al km 6,550  , rappresenterà la prima trasversale di collegamento ammodernata tra il versante jonico e l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”. Inoltre la nuova arteria, insieme al Megalotto 3 della strada statale 106 ‘Jonica’, un tracciato di circa 38 km compreso tra Roseto Capo Spulico e Sibari, completerà l’itinerario dall’Adriatica fino all’ A2 , un importante tassello strategico ai fini dello sviluppo del collegamento viario dell’intera Calabria. L’ultimazione dei lavori di ammodernamento è prevista entro il primo semestre del 2018. L’impresa realizzatrice dell’opera è la Intercantieri Vittadello S.p.A. Ti potrebbero interessare: Calabria, in Gazzetta la delibera Cipe su progetto definitivo I tratta 3° megalotto SS. 106 “Jonica” SS 107 ‘Silana Crotonese’ si discute sulle fasi dei lavori in corso sul Viadotto “Cannavino”

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05 ago 2017

EsodoEstivo2017, la viabilità in Italia del 5 agosto 2017

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Traffico molto intenso, in alcuni punti congestionato, in questo sabato 5 agosto segnato con il bollino nero. E’ in atto il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori alle 7.5t fino alle ore 22 di oggi. SITUAZIONE DEL TRAFFICO Queste le notizie di maggiore rilievo: A1 - in direzione sud: coda tra Modena Nord e bivio A1/A22, code a tratti tra Casalpusterlengo e Fidenza e tra Terre di Canossa e Bologna  e tra Arezzo e Chiusi. A4: code a tratti tra Brescia Ovest e bivio A4/A21 e tra Brescia Ovest e Peschiera. A9: coda tra Lago di Como e Chiasso per Attraversamento Dogana Svizzera. A1/A14: traffico rallentato in direzione sud tra Bologna ed Imola a causa di piccoli incidenti. A14: code tra Forlì e Cesena Nord in direzione sud e tra Cattolica e Fano, code a tratti tra Ancona Nord e Loreto e tra Civitanova Marche e Giulianova. A22: code tra allacciamento A1 e Carpi in direzione sud; traffico molto rallentato con code a tratti tra Nogarole Rocca e Rovereto Nord in direzione nord. A4: traffico molto intenso con code a tratti tra Meolo Roncade e San Giorgio di Nogaro. Coda di 1 km in uscita alla barriera di Trieste Lisert. A27:  coda di 2 km tra Belluno e bivio A27/SS 51 A34: traffico rallentato tra Gradisca e l’autoporto di Gorizia. A12:  coda di 4 km tra Genova Nervi e Rapallo per incidente, coda in uscita alla barriera di Barriera di Rosignano e code a tratti tra Collesalvetti e Rosignano Marittimo A26/A10: coda per traffico intenso in direzione sud per immettersi sulla A10 in direzione Ventimiglia. A10: coda di 4 km tra Savona e Spotorno in direzione Francia a causa del traffico intenso. A1:  sempre in direzione sud, coda di 9 km tra Fabro e Attigliano e coda tra bivio A1/Diramazione Roma sud e Valmontone. A30: code alla barriera di Mercato San Severino in uscita verso la A2. A2: traffico molto intenso tra Salerno e Lagonegro in direzione sud, con code tra Polla e l’area di servizio di Sala Consilina. PREVISIONI METEOROLOGICHE Il Dipartimento della Protezione Civile informa che nella giornata di oggi, sabato 5 agosto è previsto tempo stabile ovunque, ad eccezione di isolate precipitazioni pomeridiane, a carattere di rovescio o breve temporale, sui settori alpini. Le  temperature saranno molto elevate su gran parte del Paese. INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI Si consiglia di prestare attenzione  al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I. pagina 640 e seg;. Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in "Apple store" ed in "Google play". Gli utenti hanno poi a disposizione il numero 800.841.148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas. Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione sono disponibili sui siti internet delle singole Società Concessionarie e, per numeri e contatti utili, sul sito www.aiscat.it/estate2017.htm.

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03 ago 2017

SS 107 ‘Silana Crotonese’ si discute sulle fasi dei lavori in corso sul Viadotto “Cannavino”

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Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso la Prefettura di Cosenza, un incontro del COV (Comitato Operativo Viabilità) per discutere sulle fasi dei lavori di manutenzione straordinaria in corso sul Viadotto “Cannavino” lungo la strada statale 107 ‘Silana Crotonese’, in provincia di Cosenza. Nel corso della riunione Anas ha comunicato che a seguito delle indagini integrative svolte sullo stato di ossidazione dei cavi, i propri consulenti tecnici hanno potuto verificare che allo stato non sussistono condizioni di criticità e che pertanto sarà possibile proseguire e ultimare i lavori in corso e riaprire al traffico sul viadotto entro il prossimo mese di settembre. Contestualmente, Anas, ha comunicato di avere ultimato i lavori di riqualificazione della ex statale 107 per consentire di integrare questo percorso alternativo a quelli già individuati e in esercizio. Nel corso dell’incontro in Prefettura Anas ha illustrato anche le caratteristiche degli interventi effettuati lungo la ex statale 107 dove  sono stati eseguiti lavori di pavimentazione, riparazione delle barriere esistenti, sfalcio d’erba e pulizia del piano viabile, nonché l’installazione  di segnaletica verticale e orizzontale.

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02 ago 2017

Calabria, in Gazzetta la delibera Cipe su progetto definitivo I tratta 3° megalotto SS. 106 “Jonica”

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Via libera ai lavori della prima tratta del terzo megalotto della strada statale 106 “Jonica”. E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la delibera di approvazione del CIPE (n. 41/2016) del progetto definitivo del primo tratto di circa 18 km, dall’innesto con la strada statale 534 (km 365,150) a Roseto Capo Spulico (km 400,000), per un costo complessivo di 276 milioni di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha, inoltre, dato parere favorevole al progetto della seconda tratta, anch’essa di circa 18 km, per un costo di 958 milioni di euro, che è stato oggetto di revisione da parte di Anas al fine di accogliere le prescrizioni dello stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dei Ministeri competenti, e che sarà sottoposto all’ approvazione al Cipe dopo l’estate. “E’ un passo importante per il definitivo via libera ad un’opera di fondamentale importanza per la Calabria – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio –  che autorizzando entrambi i lotti, pari a circa 36 chilometri, consente un sensibile miglioramento della connessione a Sud, lungo il corridoio adriatico-jonico-tirrenico”. “In autunno potremo avviare le attività di cantierizzazione – ha dichiarato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – con gli espropri, la risoluzione delle interferenze, le indagini archeologiche e la progettazione esecutiva. La realizzazione della nuova infrastruttura ottimizzerà la mobilità dell’area, aumentando la velocità media di spostamento, riducendo il tempo di viaggio, conseguendo un risparmio nei consumi di carburante e una diminuzione delle emissioni inquinanti e favorendo il turismo nel territorio. Tutti questi fattori innescheranno rilevanti benefici socio-economici in favore della regione Calabria”. L’intero progetto del Megalotto 3 prevede un investimento complessivo di 1.234 milioni di euro e rappresenta l’anello mancante per il raggiungimento di un sistema integrato tra il corridoio adriatico-jonico-tirrenico. Infatti, si snoda dall’innesto con la statale 534 fino a Roseto Capo Spulico per circa 38 km e si configura come uno degli elementi cardine nel progetto di trasformazione del Corridoio Jonico in un’infrastruttura stradale di grande comunicazione con funzione di collegamento dei litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia. L’opera interessa i Comuni di Cassano allo Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Lungo il tracciato del 3° Megalotto saranno realizzati 6 svincoli: Sibari, Cerchiara di Calabria – Francavilla, Trebisacce sud, Albidona – Trebisacce Nord, Roseto sud e Roseto nord; 3 gallerie naturali per una lunghezza complessiva di 4,8 km; 10 gallerie artificiali per 3,2 km; 21 tra ponti e viadotti per una lunghezza complessiva di 7 km e 16 cavalcavia. La realizzazione dell’ammodernamento della Jonica non si riduce ai 38 km di tracciato stradale ma prevede anche interventi rivolti alla conservazione e valorizzazione delle testimonianze archeologiche dell’area di Sibari, oltre a opere connesse e interventi compensativi ambientali, sociali e territoriali.  

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02 ago 2017

Lavori notturni sul Grande Raccordo Anulare di Roma

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Anas comunica che sul Grande Raccordo Anulare di Roma dalle ore 22.00 di giovedì 3 alle ore 6.00 di venerdì 4 agosto 2017 sarà chiusa al traffico la rampa di svincolo sul viadotto che dalla diramazione A1 Firenze-Roma si immette sulla complanare interna del GRA, al km 21,300. Il provvedimento, in vigore in orario notturno per limitare i disagi agli utenti, si rende necessario per consentire gli interventi manutentivi sui giunti di dilatazione. Durante la notte tra il 3 e il 4 agosto, il traffico proveniente dalla diramazione A1 Firenze-Roma e diretto verso la complanare interna del GRA proseguirà attraverso l’uscita obbligatoria sulla complanare esterna per poi, effettuando inversione di marcia allo svincolo per via di Settebagni-Bel Poggio-Fidene, reimmettersi sulla complanare interna in direzione A1 Firenze-Bufalotta-Nomentana. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti `Pronto Anas` è raggiungibile chiamando il numero verde,

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02 ago 2017

Agrigento | Pre-conferenza di Servizi finalizzata all’approvazione del progetto esecutivo del ponte Petrusa

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Si è svolta ieri mattina ad Agrigento la Pre-conferenza di Servizi nell’ambito dell’iter di approvazione del progetto esecutivo del nuovo ponte Petrusa sulla strada statale 122 “Agrigentina”. All’incontro erano presenti, tra gli altri, il Sindaco di Agrigento Lillo Firetto, Nicola Montesano, quale Responsabile d’Area Compartimentale di Anas e Valerio Mele, Coordinatore Territoriale Anas Sicilia. “Sin da quando abbiamo accertato la necessità di dover procedere alla ricostruzione del viadotto Petrusa – ha dichiarato l’ing. Mele – Anas si è adoperata, per quanto di propria competenza, affinché potesse essere definito nel minor tempo possibile l’iter tecnico e amministrativo. L’incontro odierno è stato organizzato anche al fine di potere condividere con gli enti interessati la soluzione progettuale elaborata e definire l’iter autorizzativo”. Come è noto, la demolizione del vecchio ponte Petrusa avvenne lo scorso marzo e Anas, già durante il precedente periodo di chiusura, aveva tempestivamente avviato le attività necessarie alla realizzazione del nuovo ponte. È in fase di ultimazione la redazione del progetto esecutivo, già precedentemente sottoposto al Comune di Agrigento per la verifica della compatibilità urbanistica. La procedura di appalto per l’affidamento dei lavori - per un investimento complessivo pari a circa 4 milioni di euro - potrà essere avviata il prossimo autunno, previa acquisizione di tutti i pareri autorizzativi da parte degli enti interessati. Anas evidenzia comunque che, fino alla realizzazione del nuovo ponte, l'allungamento del percorso tra Agrigento e Favara è di circa 900 metri in direzione Favara e circa 10 km in direzione opposta, con un incremento dei tempi di percorrenza rispettivamente di 2 e 8 minuti.

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01 ago 2017

‘Sassari-Olbia’: inaugurato il lotto 9, accesso diretto alla città di Olbia e all’aeroporto Olbia-Costa Smeralda

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Anas ha aperto al traffico il lotto 9 dell’Itinerario ‘Sassari-Olbia’ nel territorio comunale di Olbia. L’apertura al traffico porta a 33, sugli 80 complessivi, i km di nuova strada a 4 corsie già percorribili e si aggiunge a quella già avvenuta lo scorso 23 giugno 2016 con la conclusione dei lotti 0,1, 7 e 8, e ai 3,1 km del Lotto 3 aperti al traffico il 29 aprile 2017. Il lotto 9, che si estende dalla fine del lotto 8 fino all’ingresso della città di Olbia, ha una lunghezza di 2,7 km e costituisce la parte terminale della strada statale 729 ‘Sassari-Olbia’ consentendo anche l’accesso diretto all’aeroporto di ‘Olbia-Costa Smeralda’ attraverso uno svincolo di collegamento della lunghezza di circa 1 km. A corredo dell’opera sono state realizzate inoltre 4 rotatorie e 3 sottopassi che consentono il raccordo tra l’asse principale e la viabilità secondaria. Con un investimento di oltre 37 milioni di euro (interamente finanziati dalla Regione Sardegna) è il quinto lotto già completamente percorribile sui 10 complessivi dell’Itinerario. “L’accesso diretto alla città e all’aeroporto di Olbia – ha dichiarato il presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani –  è la conferma che l’apertura di un nuovo tratto stradale, non è solo il completamento di un’opera, ma soprattutto un beneficio ed un progresso per i collegamenti sul territorio. La nuova Sassari-Olbia è un’ infrastruttura fondamentale, non solo per il nord della Sardegna, ma per l’intera Isola e rappresenta il grande impegno di Anas nella regione, che è uno dei più ambiziosi in Italia. Con un investimento di oltre 3 miliardi di euro, tra interventi in corso e quelli già programmati, l’innovazione e la crescita infrastrutturale della Sardegna costituisce uno dei principali obiettivi di Anas per i prossimi anni.” Per quanto riguarda la costruzione degli altri lotti, oltre ai lotti 3 e 6, sono nella fase esecutiva anche i lotti 2, 4 e 5, consegnati alle Imprese il 16 marzo 2017 con ultimazione prevista entro due anni. L’intero lotto 3 sarà terminato alla fine dell’anno in corso, portando a circa 42 i km di nuovo tracciato a quattro corsie della strada statale 729 ‘Sassari Olbia’. La conclusione dell’opera complessiva è prevista entro la fine del 2019 e permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 35 minuti, con l’aumento del limite di velocità fino a 110km/h e una maggiore sicurezza per l’utenza stradale grazie all’ammodernamento dell’itinerario a doppia carreggiata, alla modifica di tutte le intersezioni stradali in svincoli a livelli sfalsati e all’aumento complessivo degli standard di sicurezza della nuova infrastruttura. La nuova strada 729 ‘Sassari Olbia’, che si sviluppa per circa 80 km, è un adeguamento a 4 corsie della rete esistente costituita dalle strade statali 199 e 597. Questo Itinerario, una volta ultimato, rappresenterà la principale arteria di collegamento est-ovest del nord della Sardegna e avrà una grande rilevanza logistica, in quanto servirà un bacino potenziale di 200 mila utenti, mettendo in comunicazione le 4 principali città del nord Sardegna (Sassari, Porto Torres, Tempio e Olbia), 2 aeroporti (Alghero e Olbia), 2 porti (Olbia e Porto Torres), oltre a connettere 3 arterie fondamentali della viabilità regionale (le strade statali 131 “Carlo Felice”, 131 DCN, 125 “Orientale Sarda”). L`opera è stata complessivamente finanziata per 930 milioni con più delibere CIPE, con fondi della Regione Sardegna.

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