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25 mar 2019

AUTOSTRADA A19 | Riaperta la carreggiata in direzione Palermo del viadotto “Morello”

di mobilita

Questo pomeriggio, alla presenza dell'Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, è stata riaperta alla circolazione la carreggiata in direzione Palermo del viadotto "Morello", lungo l'autostrada A19 "Palermo-Catania". L'opera si sviluppa a carreggiate separate dal km 106,825 al km 112,400 dell'autostrada per una lunghezza complessiva di circa 5.575 metri ed è costituita da una successione di 125 campate per ciascuna carreggiata. L'intervento ultimato oggi risultava necessario in quanto dall'anno della sua realizzazione, avvenuta a cavallo tra il 1969 e il 1970, il viadotto era stato oggetto soltanto di interventi di manutenzione straordinaria di tipo localizzato. I lavori, che  hanno comportato un investimento complessivo pari a circa 19 milioni di euro, sono stati finalizzati al ripristino strutturale e alla riqualificazione dell'opera mediante il risanamento degli impalcati, il potenziamento della capacità portante delle travi mediante interventi di precompressione esterna, l'installazione di nuove barriere di sicurezza laterali previo potenziamento dei cordoli, la messa in opera di nuovi giunti di dilatazione e della nuova pavimentazione. Tale attività è stata pianificata al fine del recupero della vita utile dell'opera e della piena funzionalità delle strutture. È in corso di progettazione un ulteriore intervento finalizzato alla riqualificazione di tutto l'impalcato in direzione Catania e al ripristino corticale dei pulvini e, ove necessario, degli elementi strutturali

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08 mar 2019

A19 Palermo-Catania 10 cantieri attivi per la manutenzione straordinaria dell’autostrada

di mobilita

Alla fine del 2018 lungo l'A19 Palermo-Catania è stata stesa la nuova pavimentazione su circa 318 km dei 394,600 km complessivi (sommando l'estensione chilometrica di entrambe le carreggiate), sono state sostituite le barriere di sicurezza lungo 75 km dei 313 previsti ed il risanamento strutturale dei viadotti ha coperto 16 km sui 113 totali.   Così l'Amministratore delegato di Anas Massimo Simonini risponde alle osservazioni del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci che ha richiamato l'attenzione sulle code in autostrada causate dai cantieri. L'autostrada A19 "Palermo-Catania" - ricorda Simonini - è interessata da un piano di manutenzione programmata che prevede un investimento complessivo pari a circa 850 milioni di euro. Il piano prevede il risanamento strutturale di viadotti e gallerie, il rifacimento del piano viabile, l'installazione di nuove barriere di sicurezza laterali, la riqualificazione e implementazione degli impianti tecnologici e di illuminazione con tecnologia a LED. Nessun cantiere tra quelli attualmente presenti lungo l'A19 comporta formazione di code, fatta eccezione per quello relativo al rifacimento della pavimentazione sul tratto Villabate-Palermo che, limitatamente a determinate fasce orarie crea disagi all'utenza, circostanza ben nota ad Anas. L'esecuzione di tali operazioni durante il giorno è necessaria poiché le attuali basse temperature notturne comprometterebbero la qualità del conglomerato bituminoso drenante che Anas sta mettendo in opera. Per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori, il cantiere sul tratto Villabate-Palermo, in direzione Palermo, sarà completato entro la prossima settimana. Ciò consentirà di aprire il cantiere sulla carreggiata in direzione Catania che avrà una durata non superiore ai 30 giorni. Si precisa che generalmente, lungo le tratte ad elevato traffico della rete Anas, i lavori, laddove tecnicamente possibile, sono sempre eseguiti in orario notturno. Questo accade, ad esempio, sulla Tangenziale Ovest di Catania lungo la quale in questi giorni sono stati avviati interventi di consolidamento e ripristino corticale su due cavalcavia - interventi che saranno eseguiti in fascia oraria compresa tra le ore 22 e le ore 6 del mattino- e sull'autostrada A29 "Palermo-Mazara del Vallo" tra Palermo e l'aeroporto di Punta Raisi. In questo tratto di strada ad intenso traffico, i lavori di rifacimento della nuova pavimentazione drenante saranno eseguiti in orario notturno a partire dal mese prossimo, compatibilmente con il miglioramento delle condizioni meteo e, soprattutto, con temperature sufficientemente elevate tali da non inficiare la qualità del conglomerato bituminoso. E' opportuno evidenziare– sottolinea l'Ad di Anas– che i lavori svolti in orario notturno comportano un incremento dei costi pari a circa il 30% che si giustifica solo sui tratti stradali con un elevato volume di traffico giornaliero. Il tratto Villabate-Palermo ha i requisiti di traffico per il lavoro notturno ma, come detto, per motivi tecnici legati alle basse temperature è necessario il cantiere diurno. I ritardi accumulati nel cantiere del viadotto Morello richiamati dal Governatore Musumeci, sono dovuti alle difficoltà economiche dell'impresa esecutrice che hanno portato all'avvio della procedura di concordato, ma grazie al forte impegno di Anas la prossima settimana inizieranno le operazioni di collaudo ed entro la fine del mese di marzo è prevista l'apertura totale del tratto. L'Ad di Anas conferma il massimo impegno da parte da parte dell'Azienda a concludere nel più breve tempo possibile l'ammodernamento dell'autostrada A19 "Palermo-Catania". Pertanto, nei prossimi mesi il numero di cantieri aperti, attualmente in numero di dieci, sarà ulteriormente incrementato ferma restando l'attenzione dell'Azienda a ridurre il più possibile i disagi alla circolazione.

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14 feb 2019

Anas pubblica un bando del valore di 660 milioni di euro per il risanamento di ponti, viadotti e gallerie

di mobilita

Anas (Gruppo FS Italiane) pubblica sulla Gazzetta Ufficiale Europea un bando del valore di 660 milioni di euro per il risanamento strutturale delle opere d’arte (ponti, viadotti e gallerie) con interventi mirati alla conservazione, al consolidamento statico e alla protezione sismica delle opere sull’intero territorio nazionale. Il bando è suddiviso in 22 lotti per l’affidamento di altrettanti accordi quadro di durata triennale e ripartiti per area compartimentale o regionale, interessa tutte le arterie viarie gestite da Anas e l’investimento per ciascun lotto è così ripartito: 25 milioni di euro per la Liguria (lotto 1); 20 milioni per il Piemonte (lotto 2); 15 milioni per la Valle D’Aosta (lotto 3); 35 milioni per la Lombardia (lotto 4); 15 milioni per il Friuli-Venezia Giulia (lotto 5); 40 milioni per il Veneto (lotto 6); 40 milioni per la Emilia Romagna (lotto 7); 40 milioni per la Toscana (lotto 8); 30 milioni per le Marche (lotto 9); 35 milioni per l’Umbria (lotto 10); 20 milioni per la Lazio (lotto 11); 20 milioni per la Campania (lotto 12); 25 milioni per la Basilicata (lotto 13); 30 milioni per l’Abruzzo(lotto 14); 20 milioni per il Molise (lotto 15); 30 milioni per la Puglia (lotto 16); 40 milioni per la A2 “Autostrada del Mediterraneo”(lotto 17); 40 milioni per la Calabria (lotto 18); 30 milioni per l’area afferente le strade dell’area compartimentale di Catania in Sicilia (lotto 19); 30 milioni per l’area afferente le strade dell’area compartimentale di Palermo in Sicilia (lotto 20); 40 milioni per le autostrade siciliane (A18DIR Diramazione di Catania, A19 Palermo-Catania, A19DIR Diramazione per via Giafar,  A29 Palermo-Mazara del Vallo, Autostrada Catania-Siracusa, A29DIR Alcamo-Trapani, A29DIR/A Diramazione per Birgi, A29RACC Diramazione per Punta Raisi, A29 RACCBIS Raccordo per via Belgio; lotto 21) 40 milioni per la Sardegna (lotto 22). L’affidamento degli appalti è stato avviato mediante procedura aperta per l’aggiudicazione di Accordi Quadro, strumento che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

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31 gen 2019

Incontro di Anas con CMC: “impegno dell’impresa a riprendere i lavori in Sicilia entro febbraio”

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Questa mattina Massimo Simonini, Amministratore Delegato di Anas (Gruppo Fs Italiane), ha incontrato i rappresentanti dell'impresa CMC di Ravenna e delle società di progetto esecutrici dei lavori di ammodernamento della Agrigento-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento, allo scopo di sbloccare i lavori di queste due opere infrastrutturali importanti sia per la mobilità sia per lo sviluppo dell'economia dell'isola. Nel corso dell'incontro sono state esaminate le problematiche finanziarie che hanno portato al fermo dei cantieri, che si inquadrano in una generale crisi di sistema. La CMC e le società di progetto si sono impegnate a mettere in campo ogni sforzo per consentire la ripresa dei lavori entro il mese di febbraio, con il coinvolgimento delle imprese del territorio che riceveranno da Anas i pagamenti per i lavori da svolgere, previo ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte del Tribunale di Ravenna. CMC e le società di progetto si sono inoltre impegnate con i rappresentanti del comitato dei creditori, presenti all'incontro, a procedere alla più rapida definizione della ristrutturazione del debito pregresso nell'ambito delle procedure concordatarie in atto per permettere il riavvio dei cantieri e ridurre le sofferenze del territorio.  

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24 gen 2019

Anas, al via colonnine per la ricarica delle auto elettriche nelle aree di servizio delle autostrade

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Anas (Gruppo FS Italiane) ha avviato il progetto per l'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche nelle aree di servizio delleautostrade gestite sul territorio nazionale. Il progetto è partito con la pubblicazione dei bandi di gara per l'affidamento delle concessioni delle aree di servizio che prevedono le colonnine di ricarica elettrica veloce sulla A2 'Autostrada del Mediterraneo', sulla A19 'Palermo-Catania' e in 10 aree di servizio lungo le autostrade A90 'Grande Raccordo Anulare di Roma' e A91 'autostrada Roma-Aeroporto Fiumicino'. Attualmente, il servizio di ricarica è già disponibile presso l'area di servizio di Selva Candida Esterna del Grande Raccordo Anulare di Roma, una delle arterie più trafficate d'Italia con picchi di 168.000 veicoli al giorno. Il servizio di ricarica elettrica sul GRA di Roma e sulla Roma Fiumicino completa un percorso che rientra nell'ambito del "Piano di razionalizzazione della rete delle aree di servizio autostradali" (Decreto Interministeriale MIT/MISE del 7 agosto 2015) e che Anas ha avviato, due anni fa, con l'obiettivo di estendere il servizio in tutte le aree di servizio affidate in concessione lungo la rete autostradale in gestione diretta Anas (in totale 41 impianti). "Il progetto – ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini – conferma l'impegno di Anas per lo sviluppo del Piano nazionale per la mobilità elettrica e sostenibile e contribuisce al piano di riduzione delle emissioni di polveri sottili, previsto dalla normativa europea, con ricadute significative in termini di miglioramento della qualità dell'aria, soprattutto nei grandi centri urbani". I bandi per il servizio "Oil" prevedono, accanto ai carburanti tradizionali (benzina, gasolio), che i concessionari forniscano anche il servizio di ricarica elettrica veloce dei veicoli in tutte le aree di servizio nonché il rifornimento di GPL e metano (quest'ultimo laddove tecnicamente fattibile). In particolare, per quanto riguarda il servizio di ricarica elettrica è prevista l'erogazione su colonnine di tipo "multi-standard" che combinano gli standard industriali e le tecnologie di ricarica di potenza elevata (ai sensi del D.lgs. 16 dicembre 2016 n. 257). Queste modalità di erogazione dell'energia garantiscono la compatibilità del servizio con tutte le automobili attualmente sul mercato e di prossima generazione. Le stazioni di ricarica saranno dotate, inoltre, di modem per la connessione a software di gestione, piattaforme di pagamento o sistemi di gestione della rete secondo la funzionalità "smart grid". La tecnologia adottata renderà le stazioni di ricarica affidabili, sicure, economiche e assicurerà protocolli di interfaccia standard e accessibili a tutti. "Questo progetto – ha affermato il Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme – testimonia la crescente attenzione che Anas rivolge all'ambiente e alla sostenibilità, in linea con le più avanzate normative in materia, e si unisce a un'altra iniziativa: la presenza all'interno delle aree di servizio di isole ecologiche per gli oli esausti. Infatti, nell'ambito delle nuove procedure di affidamento delle concessioni per le 'Aree di Servizio carburanti' sono valorizzate le offerte degli operatori maggiormente orientati all'adozione di politiche gestionali innovative in materia ambientale: i rifiuti prodotti nelle nuove aree di servizio confluiranno in un'isola ecologica che comprenderà, oltre ai cassoni per stoccaggi differenziati, anche serbatoi dedicati alla raccolta degli oli esausti".

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03 gen 2019

Neve sulle strade siciliane, scattano le operazioni ANAS per garantire transito

di mobilita

A causa dell'ondata di gelo che si sta abbattendo in queste ore sulla Penisola e anche in Sicilia, Anas ha attivato le procedure di rito per la gestione dell'emergenza, operando sin dalla giornata di ieri con mezzi spargisale al fine di prevenire la formazione di ghiaccio e, sulle strade già colpite dalle nevicate in atto, con mezzi spazzaneve, garantendo la transitabilità su tutta la rete di propria competenza. In particolare, i mezzi spazzaneve sono in azione, in provincia di Messina, sulla strada statale 116 "Randazzo –Capo d'Orlando" dal km 3,000 al km 33,000, tra Floresta e Ucria, e sulla strada statale 289 "Di Cesarò" dal km 15,000 al km 52,500, tra Cesarò e San Fratello. Spazzaneve in azione anche sulla statale 117 "Centrale Sicula", tra Reitano (ME) e Nicosia (EN), sulla statale 118 "Corleonese Agrigentina" tra S. Stefano di Quisquina e Alessandria della Rocca, nell'agrigentino, sulla statale 120 "Dell'Etna e delle Madonie", tra Polizzi Generosa (PA) e Cesarò (ME). I mezzi spargisale sono invece attivi in provincia di Siracusa, sulle strade statali 124 "Siracusana" e 287 "Di Noto", nelle aree di Buccheri e Palazzolo Acreide, 194 "Ragusana" a Francofonte e tra Ragusa e Modica, nell'ennese, sulla 121 tra Leonforte e Agira e sulla 192, a Enna, sulla 514 "Di Chiaramonte" tra Vizzini e Ragusa, nell'agrigentino, sulla statale 122 "Agrigentina", nel nisseno, sulla 560 "Di Marcatobianco" e sulle statali 626, 640 e 640dir, e nel palermitano, sulla statale 285 "Di Caccamo" (PA) e 624 "Palermo-Sciacca". Per quanto riguarda le autostrade in gestione Anas, i mezzi spargisale sono in azione sui tratti lungo i quali è in vigore l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali, ovvero: A19 "Palermo - Catania", dal km 56,700 al km 130,000, tra gli svincoli di Scillato e Mulinello; A29 "Palermo - Mazara del Vallo", dal km 51,000 al km 84,100, tra Alcamo e Santa Ninfa; A29dir "Alcamo - Trapani", dal km 0,000 al km 21,300, tra Alcamo e Fulgatore. Si ricorda che, in forza delle ordinanze 140/2018/AP, 141/2018/AP, 142/2018/AP, 27/CT/2018, 28/CT/2018, 186/PA/2018, per tutti i veicoli a motore ad esclusione dei motocicli è in vigore l'obbligo di catene a bordo o l'utilizzo di pneumatici invernali sulle strade statali e le autostrade in gestione Anas normalmente esposte al rischio di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio durante la stagione invernale.

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16 nov 2018

Intesa con Enti locali per far tornare ad Anas 2.713 km di strade

di mobilita

Grazie all’intesa raggiunta in Conferenza Unificata, verranno riclassificate come strade di interesse nazionale, e dunque a gestione Anas, 2.713,466 Km di tratte regionali e provinciali. Allo stesso tempo verranno invece declassificati circa 100 km di strade. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota. Infatti, la Conferenza unificata ha sancito l’intesa sulla revisione delle strade di interesse nazionale di Veneto, con esclusione delle strade di proprietà dell’area metropolitana di Venezia, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana, per una tratta stradale integrativa. Si resta invece in attesa di incassare l’intesa per la riclassificazione delle strade del Piemonte, con cui il tavolo tecnico è ancora aperto, così da compiere quella revisione che si è resa necessaria a distanza di quasi vent’anni dal trasferimento della rete stradale dallo Stato alle regioni, anche in considerazione delle forti dissimmetrie territoriali conseguenti alla riclassificazione derivante dalla cosiddetta “Riforma Bassanini”. L’accordo raggiunto su uno schema di Dpcm stabilisce che vengano riclassificate come strade di interesse nazionale, e dunque tornino sotto la gestione Anas, 872,755 km di strade in Emilia Romagna, 1.075,606 km in Lombardia, 39,827 Km in Toscana e 725,278 Km in Veneto, per un totale di 2.713,466 Km. Che si vanno ad aggiungere ai 3.601,024 Km già tornati sotto la gestione statale con il Dpcm del 20 febbraio 2018. Con l’intesa dunque, la consistenza della rete in gestione Anas passa dai 26.529,385 km al 31/12/2017 a 32.843,875 km. Con il Piemonte il tavolo tecnico sulla riclassificazione delle strade è invece ancora in corso, visto che la Regione su richiesta dell’UPI è stata esclusa dall’intesa raggiunta oggi. Lo schema di decreto approvato in Conferenza Unificata dovrà ora tornare all’esame del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e, successivamente, essere sottoposto al parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia.

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02 nov 2018

Maltempo in Sicilia, disagi sulle strade: AGGIORNAMENTO ANAS

di Mobilita Catania

Disagi sulle strade siciliane a causa del maltempo, a questo proposito il Dipartimento di Protezione Civile ha diffuso per la giornata di domani un bollettino di allerta meteo rossa valida per le province occidentali e meridionali della Sicilia. Anas ha diffuso un aggiornamento sulle condizioni di viabilità. Riaperta la statale 189 "Della Valle del Platani" a Lercara Friddi, dopo la chiusura di stamane per esondazione del fiume Platani, e la statale 644 "Di Ravanusa", precedentemente chiusa per sottopasso allagato al km 0,100. La strada statale 121 "Catanese" è stata riaperta al traffico, dopo la chiusura che si era resa necessaria in seguito ad allagamento al km 206,800, ma è stata chiusa al km 214, a Vicari, per esondazione presso ponte San Leonardo. Di seguito i percorsi alternativi da Agrigento a Palermo: uscire dalla statale 189 (bivio Manganaro) in direzione della statale 285 e percorrerla fino all'immissione in A19 allo svincolo di Termini Imerese; oppure percorrere la statale 640 e l'autostrada A19; oppure  percorrere la statale 115 in direzione Sciacca e immettersi sulla statale 624 Palermo – Sciacca: percorsi inversi per itinerario da Palermo ad Agrigento. La strada statale 118 "Corleonese Agrigentina" è stata chiusa al km 44,600 a Corleone, per frana; chiusa anche la statale 640 all'innesto con la SS 640dir, per allagamento, e la strada statale 192 "Della Valle del Dittaino" dal km 0,000 al km 45,000. Permane inoltre la chiusura, per allagamento del piano viabile, della strada statale 188 "Centro Occidentale Sicula" a Sambuca di Sicilia. Le squadre di Anas sono incessantemente in azione ovunque necessario per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile. Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione "VAI" di Anas, disponibile gratuitamente in "App store" e in "Play store". Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

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02 ott 2018

AUTOSTRADA CATANIA-PALERMO | Chiusa dal 7 ottobre in direzione Palermo tra Enna e ponte Cinque Archi

di mobilita

Nell'ambito dei lavori di manutenzione del viadotto Morello sull'A19 "Palermo-Catania"  da domenica 7 ottobre sarà necessario effettuare l'esecuzione di un intervento di ripristino localizzato su alcune solette della carreggiata del viadotto già sottoposta a doppio senso di circolazione per via dei lavori di potenziamento e adeguamento in corso sulla carreggiata opposta. Come già avvenuto in precedenti occasioni per interventi analoghi, sarà possibile tenere aperta la corsia in direzione Catania, dal momento che i lavori interesseranno la sola corsia utilizzata per i veicoli diretti verso Palermo. Per tutta la durata dell'intervento di manutenzione, che avrà termine entro giovedì 18 ottobre, tutti i veicoli diretti a Palermo potranno percorrere l'itinerario alternativo segnalato in loco con uscita obbligatoria allo svincolo di Enna (km 119,500), percorrenza della strada statale 117bis "Centrale Sicula", immissione sulla strada statale 121 "Catanese" in direzione Villarosa fino al km 126,000 ed immissione in autostrada allo svincolo di Ponte Cinque Archi.

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24 ago 2018

ANAS | Al via una nuova fase del piano #bastabuche, bando da 275 milioni di euro

di mobilita

Prosegue il piano #bastabuche, avviato da Anas (gruppo FS Italiane) nel dicembre 2015 per migliorare la pavimentazione e la segnaletica sulla propria rete di strade e autostrade, con un nuovo bando pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale del valore di 275 milioni di euro. Dopo un impegno, suddiviso in tre tranche, di oltre 900 milioni di euro, Anas arriva complessivamente a investire circa 1,2 miliardi di euro in meno di tre anni per lavori di nuova pavimentazione. L'obiettivo del piano #bastabuche è quello di abbandonare la logica del "rattoppo" saltuario con programmi di completo rifacimento del manto stradale, in linea con la nuova strategia di Anas che ha messo al centro la manutenzione e il potenziamento della propria rete stradale. Solo nel 2017, Anas ha asfaltato e risanato 2.500 km di strade e il valore degli investimenti attivi in manutenzione straordinaria, distribuiti su 450 cantieri, ammonta a quasi 1 miliardo, con un aumento del 20% rispetto al 2016. Il nuovo bando è suddiviso in 12 lotti, per affidamento di altrettanti accordi quadro di durata triennale   ripartiti per aree regionale come segue: 20 milioni per la Liguria (lotto 1); 10 milioni per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia (lotto2); 25 milioni per l'Emilia-Romagna (lotto 3); 30 milioni per la Toscana (lotto 4); 30 milioni per le Marche (lotto 5); 20 milioni per l'Umbria (lotto 6); 25 milioni per il Lazio (lotto 7); 15 milioni per la Campania (lotto 8); 25 milioni per l'Abruzzo (lotto 9); 20 milioni per le autostrade della Sicilia (lotto 10); sempre in Sicilia, 35 milioni per lestrade statali (lotto 11); 20 milioni per la Sardegna (lotto 12). L'affidamento degli appalti è stato avviato mediante procedura aperta per l'aggiudicazione di Accordi Quadro, strumento che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità.

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