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05 ott 2018

MILANO | Un registro online delle biciclette contro furti e ricettazione

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Creare un registro online delle biciclette, facilmente consultabile e contenente i dati dei proprietari, le foto e le descrizioni delle bici e i relativi codici univoci di marcatura incisi sulle stesse due ruote: un sistema di registrazione capace di facilitare il recupero delle bici rubate e scoraggiare i fenomeni di ricettazione, con un accesso dedicato alle forze dell’ordine. Con questo intento l’Amministrazione ha approvato le linee guida dell’avviso pubblico rivolto alle imprese o alle associazioni che svolgono l’attività di marcatura delle biciclette sul territorio del Comune. “Si tratta di un passaggio fondamentale per la politica di promozione della ciclabilità sulla quale questa Amministrazione punta dall’inizio del mandato – commenta l’assessore alla Mobilità Marco Granelli -. In questo modo proveremo a contrastare i furti e la ricettazione delle bici, che non solo sono sempre più usate ed amate da chi vive a Milano ma sono diventate centrali nel sistema di mobilità sostenibile e a basso impatto ambientale che stiamo realizzando”. Il registro accoglierà sia i mezzi già dotati di un codice univoco fornito dal produttore sia quelli che ne sono sprovvisti e farà da archivio per i passaggi di proprietà dei veicoli. Sarà accessibile e utilizzabile da tutti i cittadini dotati di un profilo completo sul portale del Comune di Milano ma potrà essere utilizzato anche da chi non è residente e utilizza spesso la bicicletta in città. Funzionerà così: dopo l’accesso al sito attraverso il profilo completo, il cittadino registrerà la propria bicicletta, inserendo foto e informazioni del mezzo (compreso il codice di marcatura del produttore, qualora la bici ne fosse provvista). L'utente riceverà quindi un voucher con un primo codice identificativo di avvenuta registrazione della bicicletta. Con questo potrà andare presso uno dei soggetti autorizzati dal Comune (attraverso l’Avviso pubblico) che, verificati i dati, procederà con la marcatura utilizzando un nuovo codice emesso dal sistema. Il sistema di marcatura dovrà portare all’apposizione di un codice univoco ben visibile ed anticontraffazione nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia di protezione dei dati personali. I partecipanti all’avviso potranno proporre sistemi diversi e innovativi, tra i quali – ad esempio – la marcatura meccanica, a micropercussione, a laser, la marcatura UV o tramite etichetta adesiva non rimovibile. Qualunque sia la modalità di marcatura prescelta la stessa dovrà essere apposta su punti visibili e facilmente individuabili della bicicletta, quali ad esempio il telaio, la parte dello stesso su cui si innesta il sellino o quella nel quale si innesta il manubrio. L’avviso sarà rivolto alle imprese individuali o societaria, in forma di raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), o anche in forma consortile, oppure anche di associazioni senza scopo di lucro.

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01 ott 2018

VENEZIA | Al via dall’1 ottobre nel centro di Mestre “Venezia Smart Parking”, il parcheggio intelligente

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Prenderà avvio oggi 1 ottobre il nuovo sistema di gestione della sosta su strada degli stalli strisce blu denominato “Venezia Smart Parking”. Il progetto, finanziato da fondi PON Metro e realizzato da Venis S.p.A. per il Comune di Venezia in collaborazione con il Gruppo AVM per un investimento complessivo 600 mila € IVA esclusa, riguarda circa 2.300 stalli del centro di Mestre che sono stati dotati di un sensore speciale per la rilevazione della sosta e di numero identificativo univoco. Grazie al parcheggio intelligente sarà possibile trovare il posto libero più vicino con AVM Venezia official App e pagare solo il tempo effettivo di sosta, con la possibilità anche di interromperla o prolungarla a seconda delle propria necessità. Disponibile sugli store Google Play e iTunes da domenica la nuova versione in aggiornamento della AVM Venezia Officiale App. Per il pagamento della sosta sugli stalli numerati del nuovo sistema “Venezia Smart Parking”, basterà memorizzare il numero dello stallo e pagare al parcometro con monete o carta di credito/debito o tramite AVM Venezia Official App con carta di credito o borsellino elettronico. La presentazione del nuovo sistema è avvenuta questa mattina nel Municipio a Meste alla presenza dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Renato Boraso, del direttore generale del Gruppo AVM, Giovanni Seno e dell’amministratore unico di Venis, Paolo Bettio. “E’ l’ennesima rivoluzione per la città di Mestre – ha commentato l’assessore Boraso. Dietro ogni novità c’è molto impegno, analisi, tecnica, ricerca. Ringrazio tutte le società che hanno lavorato a questo progetto. Il sistema cambia in meglio, la cosa più importante per il cittadino sarà ricordare il numero abbinato allo stallo. Ci saranno tre mesi di sperimentazione per far conoscere il sistema, daremo alcuni minuti di tolleranza davanti al parcometro perché è giusto che i cittadini imparino a capire come funziona, ma con questa novità i furbetti hanno finito di farla franca. Da remoto infatti il sistema restituisce in tempo reale la situazione: quanti stalli sono occupati e per quanti vi è stato il pagamento della sosta. Sarà quindi molto più semplice intervenire per identificare i trasgressori e sanzionarli”. In questo primo periodo transitorio non cambierà nulla per i titolari di agevolazioni (abbonamento) o per chi parcheggia nelle altre zone non coperte dal nuovo sistema (l’elenco completo delle vie interessate è disponibile on line su www.avmspa.it), mentre i clienti occasionali dovranno memorizzare il numero di stallo su cui hanno posizionato l’auto e inserirlo a sistema o tramite parcometro o tramite AVM Venezia Official App. A seconda del canale di pagamento scelto, sarà necessario inserire il numero di stallo a parcometro attraverso l’apposito tastierino, pagare o in contanti o tramite carta di credito/debito l’equivalente del tempo di sosta, ritirare la ricevuta e tenerla con sé senza doverla esporre sul cruscotto. Sempre a parcometro, utilizzando il tasto “TT”, sarà possibile prolungare la sosta senza dover necessariamente ritornare alla propria auto, re-inserendo il numero di stallo e l’equivalente in denaro per il tempo di ulteriore stazionamento. Per un periodo transitorio di alcune settimane sarà inoltre ancora possibile utilizzare gli altri sistemi di pagamento della sosta (tessere prepagate a scalare e tagliandi “Parcheggia Venezia”) su tutti gli stalli strisce blu. “Il lavoro di squadra ha prodotto anche in questo caso risultati molto interessati - ha sottolineato Paolo Bettio. A differenza di quello che avviene in altre città, i cittadini avranno la possibilità d’individuare su mappa la zona o addirittura il singolo stallo che vogliono raggiungere - visualizzando la disponibilità di posti auto liberi - e avviare tramite il navigatore di Google Maps il percorso guidato fino a destinazione. I nuovi sensori- ha aggiunto - potranno essere utilizzati in futuro anche per rilevazioni sull’inquinamento atmosferico o acustico nell’ottica di una smart city che fa vivere meglio al cittadino la propria città”. “Con questa rivoluzione che mette l’intelligenza sotto l’asfalto - ha evidenziato Seno - riusciremo ad ottenere importanti risultati: una riduzione del 30% dell’inquinamento atmosferico; l’individuazione in tempo reale dei posti disponibili; una conoscenza dettagliata sull’occupazione degli stalli nell’arco dell’anno, equità sociale a protezione delle persone oneste. AVM opera già in questo senso e a Mestre l’impegno degli ausiliari alla sosta è costante ed in progressivo miglioramento: i dati parlano di 35.725 multe elevate nel corso di tutto il 2017 e di 36.713 contravvenzioni fino al 31 agosto 2018, per una media di evasori del 20,11% nelle zone centrali, contro il 46% a livello nazionale”. A partire dal nuovo anno, con l’avvio del nuovo sistema di gestione della sosta anche per i titolari di agevolazione, all’interno dell’area “Venezia Smart Parking” non sarà invece più possibile utilizzare canali diversi da parcometro e AVM Venezia Official App. Gli ausiliari della sosta saranno dotati di apposito palmare per il controllo collegato in rete al sistema centrale che segnalerà puntualmente le eventuali infrazioni. I dati sull’utilizzo degli stalli strisce blu immagazzinati in questi primi mesi di avvio del nuovo sistema “Venezia Smart Parking” aiuteranno l’Amministrazione comunale di Venezia nel percorso di progettazione ed emissione del nuovo bando di concessione delle agevolazioni tariffarie della sosta strisce blu.

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30 set 2018

MILANO | Piano Aria e Area C, le regole alla circolazione da lunedì 1° ottobre

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Da oggi lunedì 1° ottobre saranno applicate anche a Milano le norme del Piano Aria del Bacino Padano e della Regione Lombardia inoltre entrano in vigore nuove regole che regolamentano l'accesso in Area C. Entrambi i provvedimenti sono in vigore dal lunedì al venerdì feriali e dalle ore 7.30 alle ore 19.30. Le limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano i diesel fino a Euro 3 compreso (se sprovvisti di fap). Il divieto comprende anche ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0 e Euro 1.  Le stesse regole vengono applicate nelle tre regioni dell'Accordo di Bacino Padano - Piemonte, Lombardia Emilia Romagna e Veneto - ed è attivo nelle città con più di 30 mila abitanti e quindi anche Milano per la tutela della qualità dell'aria in un'area particolarmente soggetta all'accumulo delle polveri sottili nocive alla salute degli abitanti. A Milano scattano anche nuove regole per Area C in particolare da da domani il divieto di accesso in Area C riguarda i veicoli merci alimentati a gasolio Euro 4 e ai veicoli destinati all’autonoleggio con conducente – Ncc maggiori di 9 posti senza fap classificati come “diesel pesanti”. Prosegue fino al 30 settembre 2019 la sperimentazione delle deroghe già applicate al divieto di accesso per i veicoli merci nella finestra oraria compresa tra le 8.00 e le 10.00 dal lunedì al venerdì feriali. "Le polveri sottili che infestano il bacino padano non si vedono - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - però sono pericolose per tutti noi che le respiriamo. Un nemico insidioso che stiamo combattendo da anni. Vogliamo continuare ad abbattere gli inquinanti, sappiamo di chiedere sacrifici agli automobilisti ma lo sforzo non è inutile, l'aria sta già progressivamente migliorando. Per questo andiamo avanti fino al blocco totale dei veicoli diesel previsto per il 2030".

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28 set 2018

MILANO | Inaugurato il nuovo Parco della Torre al quartiere Bicocca

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Una grande area giochi, un’area cani, un campo da basket, uno skate park e oltre 170 alberi. Ha tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento per i cittadini e gli studenti del quartiere Bicocca il nuovo Parco della Torre, inaugurato oggi nell’ambito della Milano Green Week, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala. "Il quartiere Bicocca – afferma il Sindaco di Milano Giuseppe Sala – così come lo vediamo ora, con l’Università, il Campus, il Teatro degli Arcimboldi e i nuovi complessi residenziali è cambiato radicalmente nel tempo. Stiamo affrontando processi di trasformazione anche in altre zone di Milano, come abbiamo spiegato di recente illustrando il Piano di Governo del Territorio. I nostri obiettivi sono recuperare le aree dismesse, ricostruire conservando e aumentando il verde. Durante la Milano Green Week lo abbiamo ricordato inaugurando nuove piazze e giardini. Il Parco della Torre, alla Bicocca, realizzato su una porzione di terreno dove non c’era nulla, è uno di questi. Un angolo all’interno di un quartiere che non ha mai smesso di crescere, anche grazie all’apporto dei privati, mettendo a disposizione dei cittadini e degli studenti, questa volta, un nuovo parco”. Il parco della Torre (detto anche ex parco delle Magnolie) è stato realizzato come intervento a scomputo oneri dalla società Lambda s.r.l. insieme a Prelios Integra che ne ha curato il project management.  Il progetto è dello studio AG&P greenscape ed è un esempio di rigenerazione  ambientale e urbanistica di qualità che ha trasformato un’area inutilizzata in un nuovo spazio verde con dotazioni sportive e ludiche a disposizione di tutta la cittadinanza. “Oggi a  Milano abbiamo 24 milioni di metri quadri di verde e oltre 464 mila alberi presenti nei parchi, nei giardini e nelle strade.  Sono numeri che nei prossimi anni cresceranno molto,  entro il 2030 nasceranno 20 nuovi parchi legati a progetti urbanistici già previsti nella nostra città - sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -.  Il parco della Torre è l’esempio di come un intervento privato sia vincente solo nella misura in cui porta con sé opere importanti per la qualità della vita dei cittadini e dell’ambiente. Ringrazio i realizzatori del parco e tutti i soggetti che hanno contribuito all’organizzazione della festa di oggi”.    L’inaugurazione del parco è infatti accolta da una giornata di attività per il quartiere organizzate dai vari soggetti che vivranno l’area quotidianamente insieme al Comune e al Municipio 9. Coop Lombardia porta l’animazione del collettivo comico Casa Surace, Bicocca Village propone un’anteprima della manifestazione dedicata ai proprietari di cani e gatti  Quattrozampeinfiera-Milano 2018, l’Associazione di Volontariato Comitato Bicocca racconta la storia del quartiere in trasformazione, ENGIE organizza dimostrazioni di basket freestyle e workshop nel nuovo playground con la collaborazione dei professionisti del settore di Da Move, l’Università degli studi Milano Bicocca, insieme ad ENGIE, propone agli studenti il convegno “Uniti per il clima-Cambiare prospettiva: l’unica via per il futuro” presso la Torre Breda. E ancora, ci saranno le gare si Skateboard a cura di Skateboard Society, attività ludico-circensi e laboratori per bambini a cura di Università Bicocca e Coop Lombardia, un incontro con i cittadini con focus sull’innovazione del quartiere proposto da Università Bicocca e Associazione di Volontariato Comitato Bicocca. Philips inoltre donerà un defibrillatore che resterà a disposizione di tutti i fruitori del nuovo parco.  La serata si chiuderà con la conclusione della passeggiata fotografica “Bicocca racconta” a cura di Università Bicocca e Fondazione Pirelli. Il parco della Torre si inserisce in un ambito di trasformazione della città che negli ultimi anni ha conosciuto una nuova rivitalizzazione, con la  crescita esponenziale del comparto legato alle attività dell’Università Bicocca, il miglioramento esponenziale dei collegamenti con l’apertura della metropolitana M5, le attività offerte da due punti di riferimento del panorama culturale in città come il Teatro degli Arcimboldi e lo spazio Hangar Bicocca.

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28 set 2018

ROMA | Piazza del Campidoglio si veste di luce nuova

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Da ieri Palazzo Senatorio, Palazzo dei Conservatori, Palazzo Nuovo, i portici e la fontana della Dea Roma sono illuminati con 566 lampadine a led. L’intervento, costato 472mila euro, è stato realizzato dal Dipartimento SIMU e curato nelle fasi di progettazione e di esecuzione da Areti SpA (Gruppo Acea), con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina e della Soprintendenza Archeologica del Mibac. L’installazione, oltre a mettere in risalto i particolari della storica piazza consente l'allineamento alla normativa vigente e produce un notevole risparmio energetico, con conseguente diminuzione dei consumi. “Restituiamo nuovo splendore a una delle piazze più belle del mondo", ha dichiarato la sindaca Virginia Raggi."Oggi la illuminiamo con luci nuove che mettono ancora più in risalto la sua bellezza straordinaria. È un regalo che facciamo a tutti i romani e a tutto il mondo perché piazza del Campidoglio appartiene a tutti, è un patrimonio universale. Per questo vogliamo che diventi sempre più, a livello internazionale, una cornice per appuntamenti istituzionali, eventi culturali e incontri di carattere pubblico e sociale. La nuova illuminazione a led contribuirà a valorizzare uno scenario magnifico, rispondendo anche alle esigenze di rispetto dell’ambiente e di risparmio energetico”. “Si è trattato di un lavoro complesso, ragionato in ogni particolare", commenta l'assessora alle Infrastrutture Margherita Gatta, "che non solo esalta il valore storico e artistico di piazza del Campidoglio ma contribuisce anche all’efficientamento energetico di Roma Capitale”. Foto C. Valletti

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26 set 2018

MILANO | Biciclette, realizzata la prima rastrelliera pubblica posata da un privato

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È stata inaugurata stamattina in via Felice Casati 27 la prima rastrelliera pubblica per la sosta delle biciclette posata da un privato.  Erano presenti gli assessori Marco Granelli (Mobilità e Ambiente), Lorenzo Lipparini(Partecipazione e Open Data) oltre ai soci di Pavé Diego Bamberghi, Giovanni Giberti e Luca Scanni, Andrea Painini (presidente Confesercenti Milano-Lodi-Monza Brianza) e Luca Bigliardi (PrincipioAttivo Architecture Group). Pavé, noto bar pasticceria con diverse sedi a Milano, ha aderito al bando del Comune di Milano che prevede la concessione gratuita del suolo pubblico ai privati che, a proprie spese, decidono di installare rastrelliere per biciclette, promuovendo così lo sviluppo di una mobilità sostenibile e partecipando in modo positivo e concreto alla vita della propria comunità e del proprio quartiere. Pavé ha acquistato venti spazi per le bici che sono stati installati in sostituzione di alcuni posti auto, rendendo così più semplice e sicura la vita dei ciclisti contribuendo a rendere più ordinato il quartiere. L'installazione delle rastrelliere libera anche spazi preziosi per chi si muove a piedi o ha un passeggino perché ci sono ben due metri tra un archetto e l'altro "È un momento che aspettiamo da anni ed è un primo passo - dichiara Luca Scanni, uno dei proprietari della pasticceria -. La speranza è che molti locali commerciali facciano lo stesso e, soprattutto, che la zona 30 venga estesa anche qui dove abbiamo scuole di infanzia e una forte presenza di famiglie che si muovono su due ruote. Questa città si muove anche in bicicletta ed è doveroso tenerne conto”. "Siamo contenti di questa prima rastrelliera privata a uso pubblico - dichiarano gli assessori Marco Granelli (Mobilità e Ambiente), Lorenzo Lipparini (Partecipazione e Open Data) -. Un esempio di collaborazione e partecipazione tra pubblico e privato che ci auguriamo venga presto imitato da molti in tutta la città, segno della diffusione di buone pratiche e mobilità sostenibile. Questi 20 posti bici a disposizione di tutti si aggiungono agli oltre 16mila presenti in città e tutti localizzabili in una mappa che a breve sarà disponibile sul Geoportale del Comune per sapere sempre dove mettere la propria due ruote in modo ordinato e sicuro". A Milano ci sono 16.122 stalli per le biciclette distribuiti in tutti i quartieri, erano 10.354 nel 2015 e sono cresciuti al ritmo medio di quasi 1.500 installazioni all'anno. Esistono 14 modelli diversi per adattarsi alle zone della città e allo spazio presente sul territorio, dal semplice e funzionale archetto in acciaio inox in diverse misure al più recente è diffuso modello Verona che esiste anche nella milanesissima variante Verona Ambrogio e poi modelli dai nomi esotici: Optical Bike, Redondo Inox, Circolare Pigreco, tutti pensati per legare in sicurezza la bici e sistemarla in modo ottimale. Oggi è possibile vedere dove sono collocate tutte le rastrelliere di Milano sul portale Open Data del Comune dove possono essere scaricabili e riutilizzabili da chiunque voglia sviluppare nuove app e servizi. A breve saranno anche sul Geoportale che consente di consultarne l'esatta collocazione direttamente su mappa.

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24 set 2018

MILANO | Comune e FAI Giovani insieme lungo il Cammino dei Monaci

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Il Comune di Milano e FAI Giovani Milano hanno organizzato per domenica prossima, 30 settembre, la biciclettata lungo il Cammino dei Monaci. La partenza è prevista alle ore 10.30 dalla Basilica di San Lorenzo Maggiore, in Corso di Porta Ticinese 35. Da lì il percorso toccherà per prima l’oasi di Nocetum, un luogo unico che coniuga arte, spiritualità, impegno sociale e gastronomia. Dopo il pranzo si partirà alla volta di Porto di Mare, dove i ciclisti saranno accolti dai Volontari di Italia Nostra, che racconteranno il loro grande lavoro per valorizzare un parco sconosciuto a molti milanesi. La tappa conclusiva sarà la suggestiva Abbazia di Chiaravalle, dove i volontari del FAI Giovani accompagneranno i partecipanti in una visita guidata esclusiva. Una giornata ricca di storia, natura e impegno per la comunità che insieme alla scoperta di un’antica via che congiunge Milano alla Francigena. “Questa biciclettata - dice la vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo che sarà presente all’arrivo all’Abbazia – è l’occasione per scoprire la cosiddetta Valle dei Monaci che attraversa, costeggiando la Vettabbia, il canale agricolo navigabile realizzato dagli antichi romani, i luoghi in cui nel Medioevo si insediarono i monaci cistercensi che bonificarono l’area trasformandola in una delle più feconde della zona”. Per partecipare è necessario iscriversi sul sito del FAI e la quota (dai 15 ai 25 euro a seconda dell’età e dall’appartenenza o meno al Fai) prevede il pranzo a buffet e le visite guidate. Per Informazioni e Prenotazioni: http://www.faiprenotazioni.it/evento.php?eve=zhextozvxusvuuqz&del=z#.W5t6pugzaUk

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24 set 2018

ROMA | Avviato intervento di manutenzione ordinaria della fontana di Trevi

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Avviati i i lavori di manutenzione ordinaria per la Fontana di Trevi. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali completerà l’intervento il prossimo 27 settembre. I lavori rientrano nel piano di interventi ordinari e periodici già programmati per preservare gli effetti dell’importante opera di restauro, realizzata tra il 2014 e il 2015 grazie al sostegno della Maison Fendi, che ha restituito la Fontana alla sua originaria bellezza. Questo tipo di interventi periodici sono necessari sia per la manutenzione ordinaria sia per la naturale usura dei materiali. I lavori previsti servono a trattare la costante formazione di patine biologiche e di piante infestanti sulle superfici lapidee, che si sviluppano in particolare nel periodo estivo, lo scurimento delle superfici in marmo del bordo vasca, del travertino delle scale e delle sedute. La manutenzione è stata preceduta da verifiche e prove sulle superfici e al sistema di scarico e deflusso delle acque, effettuate a partire dal 18 agosto. I lavori di questo ciclo manutentivo interesseranno le superfici lapidee della parte inferiore della Fontana comprendenti i gruppi scultorei, la scogliera e le vasche, oltre all’area di rispetto e alla fontanella degli Innamorati. Sono previste operazioni di rimozione delle patine biologiche e delle piante infestanti, pulitura delle superfici interessate da depositi di polveri, il lavaggio delle scale di accesso e delle sedute, anche con l’ausilio di mezzi meccanici. Verranno anche effettuate alcune riprese delle stuccature dei giunti in varie zone del monumento. Durante tutta la durata dell’intervento il flusso idrico sarà interrotto, la vasca rimarrà vuota e l’area sarà protetta da transenne. Nell’occasione sarà anche effettuata la manutenzione delle tubazioni di scarico dell’impianto idrico a cura di Acea Ato2, la società di Acea che cura il settore idrico.

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24 set 2018

ROMA | Al via lavori per protezione corsie viale Eritrea e viale Libia

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Sono partiti i lavori per la protezione della preferenziale di viale Eritrea e viale Libia, nel II Municipio. Le squadre di operai solo all’opera per realizzare il cordolo destinato a delimitare la corsia riservata ai mezzi pubblici. Il cantiere su viale Libia e viale Eritrea fa parte del “pacchetto” di interventi per la protezione delle preferenziali, iniziati con la messa in sicurezza delle corsie riservate in via Quinto Publicio-Orazio Pulvillo, proseguiti con i lavori sulla preferenziale di via Emanuele Filiberto (tra viale Manzoni e via Biancamano) e su via di Valle Melaina. “L’intervento sulla preferenziale era atteso da tempo. Un’opera necessaria per contrastare l’odioso fenomeno della sosta selvaggia”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Ogni auto che invade una corsia preferenziale crea enormi ostacoli alla circolazione degli autobus, che si ripercuote sui tempi di attesa di chi usa i mezzi pubblici, di chi li aspetta alla fermata, ma anche sugli altri automobilisti. Accanto a questi interventi stiamo potenziando il sistema delle preferenziali, che prevede la realizzazione delle nuove corsie su via Nomentana-Val d'Aosta e su viale Marconi. Opere necessarie a cambiare il volto della città”. “Stop alle invasioni di auto sulle corsie preferenziali”, commenta l’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo. “Con gli interventi di protezione delle corsie riservate stiamo portando avanti un intervento indispensabile, necessario ad aumentare la velocità del trasporto pubblico locale e a ridurre i tempi di percorrenza dei mezzi di superficie, contrastando l’inciviltà di pochi che danneggia molti”.

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24 set 2018

AEROPORTO VENEZIA | Dal 1 ottobre sarà attiva la ZTC

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Con l’ordinanza nr. 16/2018 del 4/9/2018, efficace dal 01.10.2018, ENAC ha istituito una Zona a Traffico Controllato (in breve: ZTC) sul sedime dell’Aeroporto Marco Polo di Venezia. In base a tale Ordinanza, tutti i veicoli che entreranno in Aeroporto dovranno impegnare la viabilità per un tempo massimo di 7’ (sette minuti) entro il quale dovranno: entrare in uno dei parcheggi dell’Aeroporto, che sono esclusi dalla validità della ZTC (tecnicamente i varchi di ingresso ai parcheggi sono varchi di uscita dalla ZTC); uscire dalla ZTC senza entrare nei parcheggi Cosa è e come funzionerà la ZTC? La Zona a Traffico Controllato è un’area di viabilità all’interno della quale è consentito, ai sensi della Legge 33/2012, permanere per un tempo limitato. La gestione della viabilità e delle relative sanzioni è in capo alle Forze dell’Ordine a ciò preposte. Per l’Aeroporto di Venezia tale tempo limitato è stato fissato in sette minuti, sulla base di studi viabilistici e stress test redatti nei mesi di maggior traffico aeroportuale. La ZTC può essere controllata dalle Forze dell’Ordine anche con sistemi di rilevazione automatica del tempo di permanenza tramite telecamere che rilevano la targa del veicolo in transito confrontando data e ora di ingresso e data e ora di uscita, calcolando così il tempo di permanenza all’interno della ZTC. Perché è stata istituita una ZTC? Le crescenti esigenze in materia di sicurezza dei siti sensibili come gli Aeroporti, hanno indotto ad adottare provvedimenti che riducano sensibilmente la congestione delle arterie viarie interne al sedime aeroportuale. Ciò anche in considerazione del crescente numero di passeggeri e delle attività di cantiere che interessano lo scalo. Inoltre, si è reso necessario migliorare le condizioni di accessibilità all’aeroporto, garantendo la sicurezza dell’utenza e l’ordinato flusso veicolare, anche in ragione delle frequenti rilevate infrazioni al Codice della Strada (come ad esempio i numerosi casi di sosta vietata lungo la viabilità), che richiedono altresì un dispendioso e costante controllo da parte delle Forze dell’Ordine. Dove sono ubicati i varchi della ZTC? I varchi di ingresso e uscita dalla ZTC sono consultabili sulla mappa. È importante sapere che entrando in qualsiasi parcheggio dell’Aeroporto si uscirà automaticamente dalla ZTC e si potranno effettuare le operazioni di carico/scarico passeggeri e bagagli in sicurezza. Cosa succede in caso di permanenza superiore al limite di 7’? Qualora il sistema rilevi un tempo di permanenza all’interno della ZTC superiore a 7’, le Forze di Polizia potranno emettere contravvenzione ai sensi dell’art.1 comma 3 della Legge n. 33 del 22 Marzo 2012, di importo pari ad una somma da euro 38 a euro 156 per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote e da euro 81 a euro 321 per i restanti veicoli. L’Aeroporto di Venezia – la SAVE Spa o qualsiasi società del Gruppo SAVE - non ha alcuna potestà/possibilità di emettere sanzioni, di conoscere i dati di transito e permanenza dei veicoli nella ZTC, né le targhe dei mezzi transitati, di alterare le modalità e tempistiche di rilevazione dei tempi di permanenza nella ZTC. né tantomeno di consultare/cancellare/emendare le sanzioni, non occupandosi della gestione di tale sistema. Chi incassa i proventi delle sanzioni amministrative? L’intero importo delle sanzioni emesse è incamerato dall’Ente che emette la sanzione per tramite delle proprie Forze di Polizia (non quindi da SAVE né da ENAC). Chi accede ai dati immagazzinati dal sistema? I dati relativi ai transiti e alle targhe immagazzinati nei database al servizio del sistema di rilevazione delle infrazioni ZTC sono accessibili esclusivamente alle Forze dell’Ordine. Cosa succede in caso di rallentamenti o blocchi della viabilità? Qualora per qualsiasi motivo si dovesse registrare un forte rallentamento alla fluidità del traffico all’interno della ZTC (es: tamponamento, trasporti eccezionali, lavori in corso che rallentino il traffico, etc.), il sistema sarà disattivato e, di conseguenza, non saranno elevate sanzioni, fino al ripristino di una normale situazione di traffico. Cosa posso fare se ritengo di aver ricevuto una multa non corretta? Come per tutte le sanzioni amministrative è possibile proporre ricorso presso il Prefetto o presso il Giudice di Pace competente. Quando entrerà in vigore la ZTC? L’Ordinanza ENAC di istituzione della ZTC entra in vigore il giorno 1/10/2018. Sono previsti dei minuti gratuiti di sosta nei parcheggi per effettuare il carico scarico dei passeggeri/bagagli? Alcuni parcheggi prevedono una gratuità della sosta per i primi 10 minuti dall’ingresso al parcheggio (consultare i parcheggi che dispongono di tale gratuità sul sito web veniceairport.it o all’ingresso del parcheggio). Si ricorda che nel parcheggio “Sosta Breve” e nel parcheggio “SpeedyPark” l’ingresso con franchigia di gratuità di cui sopra è consentito fino ad un massimo cumulativo di tre accessi al giorno da parte del medesimo veicolo. Cosa cambia per i passeggeri che arrivano in aeroporto con la propria auto? I passeggeri che arrivano in aeroporto con la propria auto dovranno accedere all’area di sosta prescelta o prenotata entro i 7’ previsti dalla ZTC. Una volta terminata la sosta ed usciti dal parcheggio, occorrerà raggiungere l’uscita dalla ZTC entro 7’. Si ribadisce che, in caso di rallentamenti della viabilità tali da rendere non possibile il rispetto del limite dei 7’, il sistema sarà disabilitato. Cosa cambia per gli accompagnatori? Come detto sopra, il Parcheggio “Sosta Breve” fronte Terminal dedicato principalmente al carico e scarico veloce dei passeggeri e bagagli, prevede una gratuità della sosta per i primi 10 minuti dall’ingresso al parcheggio. Si ricorda che il parcheggio “Sosta Breve” prevede una tariffazione maggiorata e senza gratuità della sosta a partire dal quarto passaggio dello stesso veicolo nell’arco della medesima giornata. In particolare, quindi, gli accompagnatori interessati al solo carico/scarico di passeggeri, una volta superato il portale di ingresso alla ZTC, potranno, ad esempio, entrare nel Parcheggio “Sosta Breve” entro 7’. In tale parcheggio, come sopra specificato, avranno a disposizione 10’ gratuiti per effettuare le operazioni di carico/scarico passeggeri e bagagli. Gli accompagnatori dovranno, pertanto, evitare l’attesa lungo le strade interne alla ZTC, dove, comunque, già vige il divieto di sosta e fermata. Una volta terminata la sosta, ed usciti dal parcheggio, occorrerà raggiungere l’uscita dalla ZTC entro 7’. Cosa cambia per i PRM – Passeggeri a Ridotta Mobilità e per i soggetti con disabilità? Per i PRM e per i soggetti con disabilità, siano essi passeggeri o accompagnatori e siano essi provvisti o meno del contrassegno di cui ai DPR 16 dicembre 1992 n. 495 e DPR n. 151 del 30 luglio 2012, valgono le stesse considerazioni di cui ai punti precedenti, essendo, i parcheggi aperti al pubblico, dotati di posti auto a loro dedicati, come da normativa vigente in materia. Cosa cambia per i clienti della stazione di rifornimento Tamoil? La stazione di rifornimento Tamoil, presente all'interno dell'Aeroporto, si trova in un'area esterna alla ZTC (come evidente consultando la mappa); pertanto non esiste alcun vincolo di tempo per coloro i quali effettueranno un rifornimento o un lavaggio dell'auto. Cosa cambia per i taxi? Tutti i taxi titolati all’accesso alle aree di sosta riservate del Terminal Arrivi/Partenze dovranno continuare, come sempre, a raggiungere l’area di attesa o di scarico passeggeri a loro destinata; l’unica novità rispetto al passato è che occorrerà raggiungerla entro 7’, tempo ampiamente sufficiente anche in condizioni di traffico molto intenso. Per i taxi non subconcessionari di SAVE in attesa della propria clientela, sono riservate delle aree di sosta fuori dalla ZTC. Cosa cambia per gli NCC? Tutti gli NCC titolari di contratto di sub-concessione dovranno continuare, come sempre, a raggiungere le aree di attesa (es: park polmone al P5) e/o di carico/scarico a loro destinate; l’unica novità rispetto al passato è che occorrerà raggiungerle entro 7’, tempo ampiamente sufficiente anche in condizioni di traffico molto intenso. Per gli NCC non subconcessionari di SAVE o in attesa della propria clientela, sono riservate delle aree di sosta fuori dalla ZTC come da seguente planimetria (LINK) Si ribadisce che, in caso di rallentamenti della viabilità tali da rendere non possibile il rispetto del limite dei 7’, il sistema sarà disabilitato. Cosa cambia per i Bus? Sia i bus autorizzati ad accedere alla corsia fronte Terminal , sia i bus che utilizzano il parcheggio “P Bus“ dovranno continuare, come sempre, a raggiungere le suddette aree; l’unica novità rispetto al passato è che occorrerà raggiungerle entro 7’, tempo ampiamente sufficiente anche in condizioni di traffico molto intenso. Si ribadisce che, in caso di rallentamenti della viabilità tali da rendere non possibile il rispetto del limite dei 7’, il sistema sarà disabilitato. Cosa cambia per le auto a noleggio? I passeggeri che ritirano un’auto a noleggio avranno a disposizione 7’, una volta usciti dal parcheggio dedicato (dove hanno ritirato l’auto) per uscire dalla ZTC. I passeggeri che consegnano un’auto a noleggio, una volta entrati in ZTC, avranno a disposizione 7’ per raggiungere il parcheggio dedicato (dove devono consegnare l’auto). Si ribadisce che, in caso di rallentamenti della viabilità tali da rendere non possibile il rispetto del limite dei 7’, il sistema sarà disabilitato. Cosa cambia per gli operatori aeroportuali? Tutti gli operatori aeroportuali dovranno continuare, come sempre, a raggiungere il parcheggio a loro destinato; l’unica novità rispetto al passato è che occorrerà entrare nel parcheggio entro 7’, tempo ampiamente sufficiente a raggiungere qualsiasi parcheggio anche in condizioni di traffico molto intenso. Si ribadisce che, in caso di rallentamenti della viabilità tali da rendere non possibile il rispetto del limite dei 7’, il sistema sarà disabilitato. Qualora l’operatore aeroportuale necessiti di permanere in viabilità con un proprio automezzo per un tempo superiore ai 7 minuti dovrà preventivamente o fino a 5 giorni dopo il transito, accreditarsi compilando il form sottostante (RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO ZTC), allegando i documenti richiesti. Cosa cambia per i fornitori? I fornitori che, per l’esecuzione dell’attività, utilizzeranno le aree di parcheggio dell’Aeroporto, dovranno raggiungere le predette aree entro 7’. Quelli che, invece, per la particolare natura dell’attività hanno necessità di permanere in viabilità (es: attività manutentive) dovranno, preventivamente o fino a 5 giorni dopo il transito, accreditarsi compilando il form sottostante (RICHIESTA DI ACCREDITAMENTO ZTC), allegando i documenti richiesti.

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