Articolo
15 gen 2020

MILANO | Urban Center, 13 progetti per una città che cambia

di mobilita

Triennale Milano e Comune di Milano annunciano i vincitori della call for ideas, lanciata lo scorso ottobre 2019, per lo sviluppo di un Public Program che animerà l’Urban Center nel 2020.  Un ampio programma prenderà vita a partire dal 25 gennaio 2020 grazie alle 13 proposte selezionate da un comitato scientifico composto da rappresentanti di Comune di Milano, Triennale Milano, Ordine degli Architetti di Milano e Politecnico di Milano. La call ha richiesto ad ogni partecipante di presentare una programmazione di 10 incontri, workshop, talk, conferenze, eventi e/o una proposta di ricerca da sviluppare intorno ai temi della città e i suoi cambiamenti e approfondire tematiche emergenti legate alle trasformazioni ambientali, urbane, culturali e sociali. Dallo spazio pubblico alla scuola, dalle politiche di genere alle Olimpiadi, sono vari i temi e le modalità che verranno messi al centro del dibattito nel corso di 130 momenti pubblici – 10 per ogni proposta selezionata – e che animeranno l’Urban Center. I progetti saranno presentati domani, giovedì 16 gennaio, alle ore 18.30 in Triennale da Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, Lorenza Baroncelli, Direttore Artistico di Triennale Milano, e dai progettisti vincitori. I progetti vincitori del Public Program: Pops Up di Francesco Garofalo; Mobility as Urban Factor di MIC Mobility In Chain (Federico Parolotto); Nel Perimetro di Sebastiano Leddi e Francesco G. Raganato; Osservatorio Natura Italia di Salvatore Porcaro; Milano Versus di Marco Minicucci, Gabriele Leo, Arianna Campanile, Francesca Calvelli, Giulia Pozzi e Mirko Andolina; Scuola Patrimonio Urbano di Alessandro De Magistris, Federico Deambrosis, Federica Patti, Cristina Renzoni e Paola Savoldi; Mega - Events and the City di Davide Ponzini, Zachary Jones, Nicole De Togni, Stefano Di Vita; Città ex Post di untitled architecture | Studio PARE |+ Agenzia 2791; Nudge In di Associazione Innovare x Includere; I Ching di Che Fare; Hancking Monuments di Pietro Gaglianò e Simona Da Pozzo. Il comitato scientifico ha inoltre selezionato alcuni Progetti di Ricerca ritenuti più interessanti che saranno finanziati da Urban Center: 100 Public Spaces for Milan di Chiara Quinzi e Diego Terna, che analizza la partecipazione cittadina al progetto dello spazio pubblico, come elemento di piena e completa riconoscibilità, personale e collettiva; Sex & the City di Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che presenta una lettura di genere degli spazi urbani perseguendo il superamento dei dualismi conflittuali di genere. “Siamo molto soddisfatti della qualità delle proposte presentate – dichiara l’assessore Maran –. Vogliamo che l’Urban Center diventi un luogo dove i milanesi possono incontrarsi, confrontarsi e portare il proprio contributo al dibattito pubblico sulla città che cresce dal punto di vista urbanistico, sociale e culturale e la varietà dei temi proposti consente di interessare un largo pubblico”. “La collocazione dell’Urban Center all’interno di Triennale Milano – afferma Stefano Boeri – ha rappresentato una grande opportunità per creare un centro di documentazione e ricerca su Milano e sul futuro delle città del mondo. Con queste proposte, si è voluto rendere l’Urban Center uno spazio inclusivo, di narrazione e progettazione sulla città, capace di offrire momenti di dialogo e confronto per le comunità locali, i professionisti, le aziende, e anche per il pubblico”. Ad ognuno dei vincitori è riconosciuto un contributo per l’organizzazione, la programmazione e l’allestimento dei 10 incontri quantificato complessivamente in 7.000 euro. Le 13 proposte e i nomi selezionati Pops Up I POPS (Privately Owned Public Spaces), sono spazi pubblici realizzati e gestiti da privati. Il programma presentato dall’architetto paesaggista Francesco Garofalo prevede una serie di worskhop, talk e conferenze atte a dibattere sul futuro di questa tipologia di spazio aperto a Milano, analizzando le città che hanno iniziato ad affrontare la questione decenni fa. Mobility as Urban Factor Gli incontri promossi da MIC Mobility In Chain dell’architetto Federico Parolotto mettono al centro il tema della mobilità e dello spazio pubblico, analizzando elementi contraddittori, a volte difficilmente conciliabili, legati al cambiamento delle dinamiche urbane, anche in relazione alla crisi ambientale che stiamo attraversando. Nel Perimetro La chiave di racconto proposta dall’editore Sebastiano Leddi e dall’autore e regista Francesco G. Raganato è quella della fotografia, cioè dell’utilizzo dell’immagine per raccontare, analizzare e ipotizzare la trasformazione di Milano in tutti i suoi aspetti, dalle architetture alle persone, dal centro alle periferie. 100 Public Spaces for Milan- selezionato come “Progetto di Ricerca” La formula proposta dagli architetti Chiara Quinzi e Diego Terna prevede 10 workshop con 10 studenti selezionati, guidati da tutor locali ed internazionali. Obiettivo è produrre 100 maquette su 9 tipologie di spazi pubblici milanesi (piazze, strade, parchi, piste ciclabili, orsi d’acqua…) + 1 (spazi che non hanno una chiara definizione attuale, ma che saranno futuri nuovi tipi di spazio pubblico). Osservatorio Natura Italia Il progetto dell’urbanista Salvatore Porcaro si propone di fare un bilancio dello stato di tutela e conservazione del patrimonio naturale italiano. Si inizierà con una riflessione sul contesto in cui sono nate le prime norme per la tutela del paesaggio, verranno raccontate diverse aree protette presenti sul territorio italiano e messe a confronto le politiche locali, si procederà con laboratori didattici con l’obiettivo di raccontare lo stato dei luoghi, far emergere le attuali criticità e individuare strategie e azioni di intervento. Milano Versus È possibile riferirsi a un modello Milano come strategia da applicare ad altri centri? Come si colloca la città rispetto al resto d’Italia e d’Europa? Quali sono i modelli di riferimento per Milano? La proposta degli architetti Marco Minicucci, Gabriele Leo, Arianna Campanile, Francesca Calvelli, Giulia Pozzi, Mirko Andolina e Grazia Mappa, intende mettere in discussione la narrazione di Milano costruendo un laboratorio dove assemblare un racconto corale della città. Scuola Patrimonio Urbano Una serie di seminari, conferenze e momenti di confronto sul tema della scuola. L’idea di fondo degli architetti Alessandro De Magistris, Federico Deambrosis, Federica Patti, Cristina Renzoni e Paola Savoldi è che insieme alla costruzione di un discorso pubblico più approfondito e consapevole sul valore della scuola, sia necessario mettere al centro gli spazi educativi come uno dei capisaldi di possibili processi di rigenerazione urbana. Mega - Events and the City Il rapporto tra Olimpiadi e città/regioni sta cambiando. Le recenti candidature limitano gli investimenti, riutilizzano infrastrutture esistenti e mirano alla rigenerazione. In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il ciclo Mega-Events and the City promosso dai docenti del Politecnico Davide Ponzini, Zachary Jones, Nicole De Togni e Stefano Di Vita alimenterà il dibattito pubblico con casi ed esperti internazionali. Sex & the City – selezionato come “Progetto di Ricerca” Quali sono i fattori che generano le diseguaglianze di genere all’interno delle nostre città? Come si relaziona il governo di Milano con le tematiche di genere e come potrebbe farlo per migliorare la vita delle donne? Attraverso 10 incontri la proposta delle architette Azzurra Muzzonigro e Florencia Natalia Andreola vuole costruire un quadro capace di integrare la dimensione di genere nella riflessione sulla città. Città ex Post Vi sono parti di città che non hanno conosciuto la mano di un grande progettista eppure posseggono una forte identità e si emancipano a “luoghi” attraverso lo strumento della propria narrazione. Il progetto di untitled architecture | Studio PARE |+ Agenzia 2791 individua 10 “ex post” su cui si struttura il programma di interventi, talk e conferenze per costruire i sistemi di senso di una ritrovata domesticità urbana. Nudge In Dal mercato comunale di Lorenteggio al teatro Ringhiera, passando per il giardino condiviso di San Vittore, il progetto dell’Associazione Innovare x Includere propone 10 incontri per raccontare 10 luoghi quasi-simbolo della trasformazione urbana, culturale e sociale di Milano, nati spesso da progetti di innovazione sociale, su cui confrontarsi per capire cosa manca e cosa si può fare per farli emergere con maggior vigore. I Ching Il ciclo di incontri proposto dall’agenzia Che Fare vuole esplorare 10 linee di trasformazione della sfera culturale di Milano con alcuni dei principali ricercatori e protagonisti di questi mutamenti provenienti dai settori più diversi: urbanistica, design, sociologia, economia, studi organizzativi, Cultural management, arte contemporanea. Hancking Monuments Il programma d'incontri promosso da Pietro Gaglianò e Simona Da Pozzo si appoggia alla ricerca avviata nel 2016 sul territorio milanese sulla percezione e l'uso che cittadini, artisti ed attivisti fanno dei monumenti. Obiettivo è implementarla e condividerla in una modalità partecipativa attraverso talk, workshop e una mappatura finale dei monumenti più significativi per i cittadini.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 gen 2020

ROMA | Qualità dell’aria, da oggi stop ai veicoli diesel

di mobilita

Le centraline di monitoraggio sulla qualità dell'aria, nella giornata di ieri a Roma, hanno rilevato una situazione di criticità dovuta al superamento dei livelli consentiti per legge di PM10 in molte zone della città.  Al fine di contenere l'inquinamento atmosferico, la Sindaca Virginia Raggi, con l'Ordinanza n. 11/2020 ha disposto il blocco della circolazione a tutti i veicoli diesel. Resta in vigore anche lo stop alle categorite veicolari più inquinanti. L'Ordinanza della Sindaca n. 11 del 13 gennaio 2020 stabilisce: LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE (oltre ai divieti già previsti dalla D.C.S. n. 4/2015) nella giornata del 14 Gennaio 2020 nella Z.T.L. “Fascia Verde”, dalle ore 7.30 alle ore 20.30 per: Ciclomotori e Motoveicoli Euro 0 ed Euro 1 Autoveicoli Benzina Euro 2; dalle ore 7.30 alle ore 10.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30 per: Autoveicoli DIESEL EURO 3;  dalle ore 7.30 alle ore 10.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30 per: TUTTI GLI AUTOVEICOLI  DIESEL appartenenti alle classi ambientali di omologazione EURO 4 e successive. Si evidenzia che l’Ordinanza sopra riportata prevede misure di contenimento anche per altre fonti emissive (es. impianti termici) sull’intero territorio comunale,  per le cui specifiche si rimanda alla consultazione dell’Ordinanza stessa.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 gen 2020

NAPOLI | Completati gli interventi di riqualificazione della stazione Brusciano della circumvesuviana

di mobilita

 Completati gli interventi di riqualificazione della stazione Brusciano della circumvesuviana. Gli interventi effettuati comprendono: il risanamento degli intonaci con la tinteggiatura della facciata esterna e degli interni dei due piani del fabbricato viaggiatori; il risanamento dei muri di confine al marciapiede; il rifacimento delle pedate ed alzate delle due scale in ferro; la ritinteggiatura di tutte le opere metalliche; la rimozione e posa in opera di nuovi servizi igienici e la riqualificazione della zona dedicata all’ufficio ufficio di biglietteria. Per l’occasione la stazione è stata arricchita di una nuova grande opera di street art. Il noto street artista napoletano Iabo ha realizzato un omaggio pop al santo patrono locale Sant'Antonio da Padova, grazie anche ad alcuni confronti con la comunità cittadina, che ha suggerito di completare la figurazione con un bel passaggio poetico a firma di Raffaele Tramontano. Dai versi, si comprende l'importanza dei gigli per i festeggiamenti, che se da un lato sono riportati nell'opera in senso vegetale, come fiori, dall'altro suggeriscono le macchine da festa, che vengono innalzate dai fedeli nel giorno del santo patrono. Iabo ha risposto a CREAV, la call di EAV per street artisti napoletani e campani, ed ha presentato la sua proposta artistica, che è stata infine valutata positivamente. Titolo dell’opera è “Fides, Spes et Caritas”, virtù teologali su cui si basa l'ordine francescano, cui è stato appartenente il presbitero portoghese. La produzione dell’opera è stata curata da INWARD Osservatorio Nazionale sulla Creatività Urbana.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 gen 2020

ENNA | Maxi rifacimento della segnaletica: ecco tutte le strade interessate dal provvedimento

di ospite

Il Comando della Polizia Municipale di Enna ha emanato una ordinanza che riguarda i lavori di rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale e verticale obsoleta e fatiscente che insiste in diverse strade e piazze della città. Nello specifico, “a partire dal giorno 11 gennaio 2020 fino a cessate esigenze, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, vige il divieto di sosta con rimozione forzata, per tutte le categorie di veicoli, nei seguenti siti: • Piazza Vittorio Emanuele (perimetro); • Piazza Garibaldi; • Viale Belvedere Marconi; • Piazza della Repubblica; • Piazza Mazzini; • Piazza Bernini; • Via delle Olimpiadi; • Tratti vari di via Roma; • Via Libertà; • Piazza Colajanni; • Via Vulturo; • Piazza Guttuso; • Via dello Stadio; • Via Duca d’Aosta; • Piazza Umberto; • Piazza Coppola; • Via Varisano; • Via Lombardia; • Via A. Volta; • Via della Provincia; • Via Regione Siciliana; • Via O. Catalano; • Via Pergusa; • Viale Unità d’Italia; • Via Mazza; • Via R. Sanzio; • Via Falautano; • Via Calascibetta; • Via S. Agata; • Via Sen. Romano; • Via Nissoria; • Via Cerami; • Via Messina; • Via Palermo; • Via Leonforte; • Via Aidone; • Via Pietraperzia; • Via Piazza Armerina; • Via Gervasi; • Via Catenanuova; • Via P. Lo Manto; • Piazza G. Rosso; • Via Agrigento; • Via Caltanissetta; • Via Siracusa; • Via Trapani; • Via Vitt. Emanuele; • Piazza G.Vetri; • Via A. Manzoni; • Piazza Franzolin; • Via Montesalvo; • Via San Pietro. Il Comando di Polizia municipale provvederà di volta in volta all’apposizione della relativa segnaletica nei tratti interessati.” Ci si augura che tali divieti vengano tempestivamente, e con largo anticipo segnalati ai cittadini, vista la numerosità delle strade interessate, con conseguenti problemi di viabilità che ne conseguono e la annosa carenza di parcheggi soprattutto in centro storico. Fondata la preoccupazione di residenti e commercianti, che negli anni passati hanno visto ridurre notevolmente il numero di stalli gratuiti in varie zone di Enna Alta e Bassa ed attendono da tempo una revisione degli stessi. Marco Castagna

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 gen 2020

ROMA | In via IV Novembre via i sanpietrini, verranno sostituiti con l’asfalto

di mobilita

In via IV Novembre, una delle arterie di traffico più importanti di Roma, verranno eliminati i sanpietrini sostituiti con l'asfalto. Con questo intervento verrà adeguata la strada alle esigenze della viabilità che vede tutti i giorni un intenso volume di traffico, garantendo una maggiore sicurezza, soprattutto ai motociclisti. Nei prossimi giorni la ditta che eseguirà la manutenzione allestirà la zona di cantiere prima dell’inizio effettivo dei lavori. Con l’intervento a via IV novembre, atteso da molto tempo, prende il via il “piano sanpietrini”, il primo progetto di risistemazione e valorizzazione della pietra simbolo della città di Roma. Successivamente, sarà la volta di Piazza Venezia, dove sarà conservata e valorizzata la pavimentazione in sanpietrini. Ti potrebbe interessare: ROMA | Entro gennaio 2020 i lavori di riqualificazione di Piazza Venezia

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 gen 2020

MILANO | Da martedì 7 gennaio dieci nuove telecamere in area B

di mobilita

Da martedì 7 gennaio entrano in funzione, in fase di pre-esercizio, dieci nuove telecamere lungo i confini di Area B. Si tratta del primo step di attivazione di telecamere che prevede entro l'anno la posa e l'entrata in funzione di tutti gli apparecchi di rilevazione degli accessi nei 187 varchi che compongono il perimetro della ztl avviata lo scorso 25 febbraio per vietare l'ingresso ai veicoli più inquinanti fino al diesel Euro 4. Nel corso del trimestre gennaio-febbraio-marzo verranno attivate circa 73 telecamere che si aggiungono alle 15 già operative. Nel mese di maggio 2020, invece, inizieranno progressivamente il pre-esercizio le telecamere del successivo lotto per le quali è in corso l’aggiudicazione dell’appalto proprio in questi giorni. Così entro il 2020 si completerà la rete delle 187 telecamere posizionate ai varchi di Area B, già oggi indicati con la segnaletica verticale. Con l'avvio di Area B erano state accese 15 telecamere (Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli) e nei mesi scorsi era stata realizzata la posa, il collegamento e la configurazione di gran parte dei nuovi apparecchi che in questi giorni hanno ricevuto tutte le autorizzazioni ministeriali quindi il 7 gennaio viene avviato il consueto periodo di 30 giorni di pre-esercizio al termine dei quali inizierà il conteggio degli ingressi e l'attività sanzionatoria per i veicoli il cui accesso in Area B non è consentito. Le nuove dieci telecamere sono collocate in via Corelli, Camillo e Otto Cima, Rubattino, Caduti di Marcinelle, Monneret de Villard, Carnia, Palmanova e Palmanova altezza ponte della ferrovia, Cambini, Clitumno. Il gruppo di dieci telecamere della settimana successiva (13 gennaio) sarà posizionato nelle seguenti località: via Assietta, Gabbro, Bovisasca, Oriani, Certosa 1 e Certosa 2, Bressanone, Gallarate, Capodistria, Montefeltro. Quindi dal 6 febbraio 2020 le telecamere di area B in funzione completa saranno 25 e dal 12 febbraio 2020 saranno 35. "Con Area B sono entrati in vigore i divieti di accesso alle auto più inquinanti e nei mesi scorsi abbiamo visto un calo degli accessi di veicoli in città oscillante tra il 10% e 15%, rispetto al mese di gennaio 2019 - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità - . Vogliamo che la qualità dell'aria di Milano migliori progressivamente e vengano abbattute le emissioni di polveri sottili, per questo abbiamo realizzato Area B e definito le regole di accesso in città. Il nostro obiettivo è che tutti possano muoversi in modo sempre più sostenibile grazie soprattutto al trasporto pubblico sempre più accessibile, la sharing mobility, l’incentivazione all’utilizzo della bicicletta. Abbiamo anche messo a disposizione dei cittadini e delle imprese incentivi economici per il ricambio del parco auto e dei sistemi di riscaldamento degli edifici. E per quanto ci riguarda direttamente abbiamo chiesto ad Atm il progressivo ricambio degli autobus per il trasporto pubblico, con veicoli elettrici e ad Amsa l’utilizzo di veicoli a metano".   Tutti i varchi sono collegati a un sistema informatico che consente anche di registrarsi e verificare se la propria auto può entrare in Area B, tenere il conto degli accessi ancora possibili del pacchetto di 50 a disposizione di ogni automobilista per il primo anno di attivazione del divieto e di 25 (o 5 per i residenti fuori Milano) per il secondo anno e svolgere tutte le pratiche relative alla Ztl. Il sistema di controllo dei divieti ambientali di Area B è stato sviluppato in collaborazione con la direzione generale per la Sicurezza Stradale e la direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Area B riguarda circa il 72% dell’intero territorio comunale e il 97% della popolazione residente, un’area a basse emissioni inquinanti che vieta in modo graduale e progressivo i veicoli più più vecchi e responsabili delle emissioni più inquinanti, in particolare il Pm10 e il No2 (biossido di azoto), per migliorare la qualità dell'aria in città. Entro il 2030 Milano sarà free diesel car. Area B è attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi. Ricordiamo che al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle regole di Area B e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi sono alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione di ogni step del provvedimento tutti hanno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceve via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento, invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di ogni step di Area B, i residenti a Milano e le imprese della città hanno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema online, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatta la sanzione. Inoltre è stato attivato un sistema di scatola nera per gli ambulanti, al momento sono state applicate 267 scatole nere su altrettanti veicoli; di questi veicoli l’89% ha percorso al massimo 6 chilometri al giorno in Area B. Il Comune ha anche messo a disposizione incentivi per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti. Vi sono infatti 8 milioni di euro dedicati alla mobilità e nel 2019 i primi 161 cittadini e imprese hanno rottamato un vecchio diesel e acquistato un mezzo meno inquinante utilizzando 639mila euro degli oltre 6 milioni messi a disposizione del Comune per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e Ncc. Sono infatti attivi bandi per un totale di più di 6 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai più di 23 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali grazie ai quali i primi 128 condomini ed edifici hanno cambiato vecchia caldaia e/o migliorato efficienza energetica inquinando meno ricevendo contributi per più di 4,7 milioni di euro. In totale un ingente investimento da parte del Comune di Milano per complessivi 32 milioni di euro.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 gen 2020

ROMA | Dal 20 gennaio chiusa la canna nord della Galleria Giovanni XXIII

di mobilita

Prevista per le ore 22 del 20 gennaio la chiusura completa della “canna nord”, direzione Pineta Sacchetti, della Galleria Giovanni XXIII per i lavori di rifacimento dell’asfalto, della segnaletica stradale orizzontale e verticale e per la manutenzione dei pannelli fotoriflettenti in galleria. I lavori, che avranno un costo complessivo di 5 milioni di euro, saranno divisi in due fasi: l’intervento sul primo tratto avrà una durata di circa 75 giorni. La seconda fase prevede il rifacimento della “canna sud”, in direzione dello Stadio Olimpico - via Salaria. I lavori complessivamente dureranno 150 giorni. Oltre alla realizzazione dell’asfalto nuovo saranno riqualificati i marciapiedi interni alla galleria, rimessi in quota i tombini, installati gli attenuatori d’urto in corrispondenza delle uscite e ripristinate le barriere di sicurezza danneggiate dagli incidenti. Saranno, inoltre, puliti e sostituiti i pannelli fotoriflettenti con l’obiettivo di migliorare la visibilità per gli automobilisti in tutta la galleria. La scelta di chiudere completamente un tratto per volta è dettata dalla necessità di accelerare i lavori e completarli nel minor tempo possibile. Non sarà possibile deviare il traffico all’interno della “canna sud” creando un doppio senso di marcia per motivi di sicurezza. L’impresa che eseguirà le manutenzioni, coordinata dal Dipartimento Simu di Roma Capitale, realizzerà nei giorni precedenti alla chiusura la segnaletica stradale provvisoria con pannelli informativi a partire dall’uscita di via Salaria della Tangenziale Est in avvicinamento alla galleria. “I lavori erano attesi da molti anni. Per la prima volta da quando è stata inaugurata la Galleria Giovanni XXIII nel 2004 realizziamo una manutenzione completa dell’intero tratto di 2,9 km.” ha spiegato l’assessora alle Infrastrutture, Linda Meleo. “Interverremo con il rifacimento dell’asfalto e di tombini e caditoie a partire dalla “canna nord” in direzione di Pineta Sacchetti e poi nella parte sud verso lo Stadio Olimpico. Forniremo adeguate indicazioni ai cittadini con un piano di viabilità alternativa e confidiamo nella loro pazienza nei mesi in cui saranno effettuati i lavori. Sono interventi necessari per aumentare la sicurezza nella galleria, dopo quelli sull’illuminazione da parte di Acea. Effettueremo anche il rifacimento della segnaletica, la pulizia e sostituzione dei pannelli fotoriflettenti per migliorare sicurezza e visibilità. Una grande operazione di manutenzione alla quale seguirà, una volta espletata la gara, il montaggio di un sistema di tutor per il controllo della velocità”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 dic 2019

MILANO | Riapre corso Plebisciti chiusa per i lavori della M4

di mobilita

Nell’ultimo fine settimana di gennaio tornerà la viabilità nei due sensi di marcia in corso Plebisciti, all’altezza del cantiere della stazione Dateo della nuova metropolitana di Milano. Lo ha deciso il Comune, in accordo con la società concessionaria M4 e i consorzi dei costruttori CMM4 e Metro Blu. “È una buona e importante notizia – dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità – perché la riduzione dell’area del cantiere restituisce spazio ai cittadini e agli esercizi commerciali, migliora la viabilità e rappresenta un segno tangibile di come siamo entrati nella fase finale dei lavori per la nuova metropolitana che aprirà per il primo tratto, da Linate a Forlanini Fs, tra poco più di un anno. Ricordo infatti che già altri cantieri hanno ridotto l’occupazione degli spazi di superficie con beneficio per i cittadini”. Corso Plebisciti era stato chiuso alla viabilità in entrambi i sensi di marcia – dall’angolo con viale dei Mille fino all’angolo con via Ceradini - per la necessità di avere un’area di cantiere adeguata alla costruzione della stazione M4 Dateo. Oggi lo stato avanzato dei lavori consente un restringimento importante dell’area di cantiere. A partire dalla fine di gennaio sarà quindi possibile accedere a corso Plebisciti da via Francesco Nullo, che tornerà a senso unico come in origine; anche via Giulio Ceradini tornerà alla viabilità originaria, a senso unico in direzione di via Carlo Goldoni. Per quanto riguarda  i mezzi pubblici tornerà al percorso originario lungo corso Plebisciti la linea 54 del bus, mentre la linea 61 verrà mantenuta nell’attuale percorso per un servizio più capillare per il quartiere.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 dic 2019

ROMA | Approvati progetti definitivi isole ambientali Ostia Antica e Casal Bertone

di mobilita

Via libera della Giunta ai progetti definitivi delle isole ambientali di Ostia Antica e Casal Bertone, rispettivamente nel municipio X e IV. Interventi che permetteranno di riqualificare e valorizzare entrambi i quartieri attraverso la creazione di nuove aree pedonali, zone a velocità ridotta e una disciplina di traffico a misura di pedoni e ciclisti. La gara per queste opere potrà essere bandita nei primi mesi del 2020. “Con l’approvazione dei due progetti diamo il via all’iter per dotare anche le periferie della nostra città di aree a mobilità lenta, valorizzando inoltre zone di grande valore storico come il borgo di Ostia Antica. Isole ambientali, nuove aree pedonali e zone 30 sono elementi fondamentali del nostro piano di trasformazione della Capitale in chiave sostenibile, per dare la possibilità ai cittadini di riappropriarsi degli spazi sotto casa e di poterli vivere in sicurezza liberi da traffico e smog”, dichiara la sindaca, Virginia Raggi. Nel dettaglio, l’intervento nel borgo rinascimentale di Ostia Antica prevede la revisione dello schema di circolazione locale al fine di limitare il traffico da attraversamento liberando il cuore della nuova isola ambientale. In particolare saranno attuati degli interventi di riqualificazione su viale dei Romagnoli che comporteranno il rifacimento delle pavimentazioni, la riorganizzazione funzionale degli spazi con l’allargamento e la realizzazione dei marciapiedi ove necessario  e la valorizzazione dei punti di maggiore interesse come l’ingresso al Borgo e agli scavi archeologici. Anche nel quartiere di Casal Bertone saranno completati diversi interventi al fine di realizzare l’isola ambientale: tra questi una revisione parziale della disciplina di traffico, la riorganizzazione della sosta e il rifacimento di parte della carreggiata su via di Casal Bertone. In particolare all’incrocio tra via di Casal Bertone e via Cesare Ricotti la strada verrà rialzata al livello dei marciapiedi per rendere più agevole il passaggio dei pedoni.  Su Via Ricotti e via di Casal Bertone saranno inoltre ampliate le aree pedonali. Altri lavori riguarderanno piazza di Santa Maria Consolatrice, una delle principali del quartiere. “Con la realizzazione di isole ambientali in diverse zone della città garantiamo più alti standard di sicurezza stradale e una maggiore qualità del contesto urbano, migliorando la vivibilità di queste zone. Tuteliamo e proteggiamo inoltre la mobilità pedonale, con particolare attenzione all’utenza debole”, aggiunge l’assessore alla Città in movimento, Pietro Calabrese. “Gli interventi per la realizzazione delle isole ambientali di Ostia Antica e Casal Bertone rappresentano in pieno la nostra visione di città: più attenzione agli utenti deboli della strada, maggiore sicurezza, decongestione del traffico e rispetto per l'ambiente. A Ostia Antica come a Casal Bertone andremo quindi non solo a rivalutare il pregio storico-culturale dei nostri territori, ma anche a ridisegnare gli spazi urbani e a riqualificare interi quartieri, oggi ostaggio di auto e smog”, conclude il presidente della Commissione Mobilità, Enrico Stefàno.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 dic 2019

LIVORNO | Approvata convenzione Regione-Comune per messa in sicurezza ciclopista Tirrenica

di mobilita

Approvato dalla giunta regionale lo schema di convenzione tra Regione Toscana e Comune di Livorno per mettere in sicurezza il tratto livornese della ciclopista Tirrenica, dal confine con Pisa a Calafuria. Si tratta di circa 8 km di pista ciclopedonale che permetteranno di completare il tratto labronico dell’itinerario (che è di 20 km) e di integrarlo con quello pisano. Il costo totale dell’intervento ammonta a quasi 2,6 milioni di euro, dei quali 1,3 stanziati dalla Regione utilizzando i fondi ministeriali sulla sicurezza stradale e 1,3 a carico del Comune. In base al cronoprogramma i lavori dovrebbero concludersi a fine 2021. “Appena firmeremo la convenzione – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture e mobilità Vincenzo Ceccarelli – partiremo subito con la progettazione del primo intervento, prevista per l’inizio del 2020, e poi di seguito con tutti gli altri. Prevediamo di concludere i lavori in due anni. L’intervento complessivo, compreso nel Masterplan del Comune, permetterà anzitutto di mettere in sicurezza un tratto abbastanza critico ed inoltre di completare la ciclovia che collegherà Liguria e Lazio attraverso la costa toscana. Promuovere e facilitare l’utilizzo della bici in Toscana è una delle nostre priorità, non solo per favorire la mobilità sostenibile e per ridurre il traffico nei centri abitati, ma anche per incentivare il cicloturismo ed il turismo lento”. Questo l’elenco temporale degli interventi, contenuti all’interno del ‘Masterplan Progetti continuità Piste Ciclabili Livorno su Itinerario Ciclopista Tirrenica asse Nord-Sud e collegamento con stazione centrale’ proposto dal Comune di Livorno: Livorno-Tirrenia: realizzazione di un primo tratto di pista ciclabile, a partire dal ponte sul canale in diramazione dallo scolmatore dell’Arno, transitando sulla SP224, percorrendo Via Leonardo Da Vinci, attraverso il passaggio a livello di Via delle Cateratte; percorso bidirezionale sviluppato per la sua prevalenza in sede propria ed in alcuni tratti in promiscuo con percorso pedonale complanare ma indipendente; Via delle Cateratte/P.zza Ferrucci: percorso, in parte in sede propria ed in parte in promiscuo su marciapiede con pedoni, che da Via delle Cateratte permette di raggiungere P.zza Ferrucci attraverso aree dismesse di proprietà RFI, P.zza S.Marco, Via Magnozzi – costeggiando le Mura Lorenesi – fino a P.zza Ferrucci dove avverrà il collegamento con la rete esistente ed il tratto Viale Nievo; Viale Nievo: percorso ciclabile bidirezionale in sede propria su marciapiede di collegamento fra P.zza Ferrucci e Via Zola, in modo da completare l’asse dell’Aurelia urbana fino al Viale Carducci dove è già esistente una pista ciclabile che permette di raggiungere il centro di Livorno; Via De Larderel: percorso ciclabile di collegamento in Via De Larderel bidirezionale in sede propria in carreggiata fra P.zza del Cisternone e Via del Voltone per completare il percorso ciclabile di collegamento con il centro cittadino; Viale Italia tratto Terrazza Mascagni/P.zza San Jacopo in Acquaviva: completamento del collegamento del percorso ciclabile sul Viale Italia in sede propria complanare con il percorso pedonale; Pista Ciclabile Viale Vespucci – Via del Littorale: realizzazione di un percorso ciclabile bidirezionale in sede propria su marciapiede/banchina protetto da guard rail. La Regione dovrà coordinare la gestione della convenzione, controllando contenuti e tempi di attuazione, mentre al Comune di Livorno, oltre a garantire il co-finanziamento, spetteranno le attività tecnico-amministrative per la corretta esecuzione degli interventi, la loro gestione e manutenzione una volta ultimati ed entrati in funzione. Inoltre, sempre il Comune, dovrà provvedere alla progettazione degli interventi e all’espletamento delle procedure tecnico-amministrative ed economiche di approvazione dei progetti proposti, nonché quelle urbanistiche, e alla formalizzazione degli atti di affidamento degli incarichi e dei lavori, di adozione degli impegni contabili e di gestione degli atti di spesa.

Leggi tutto    Commenti 0