Articolo
09 ago 2017

Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna

di mobilita

Sono stati firmati questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i protocolli d’intesa Mit-Mibact e Regioni, che riguardano tre delle sei nuove ciclovie, previste dalla legge di Stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna. Una nuova puntata rispetto all’avvio della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche Italiane, con la prima firma dei protocolli alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni Artistici e Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel luglio 2016. Ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab ora sono già allo step successivo, quello della progettazione. Alla firma di oggi, il Ministro Graziano Delrio, il capo di gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea,  e i rappresentanti delle Regioni coinvolti dai nuovi percorsi. Per la ciclovia del Garda l’Assessore alle Infrastrutture e l’Ambiente Mauro Gilmozzi della Provincia Autonoma di Trento, l’Assessore i Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Veneto, Elisa De Berti, l'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Alessandro Sorte, per la ciclovia della Magna Grecia, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliviero, in rappresentanza anche per la Regione Basilicata e Carlo Vermiglio, Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana; per la ciclovia della Sardegna, il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “La rete nazionale delle ciclovie turistiche, inserite nella programmazione delle Regioni e nell’allegato del Mit al Def come vere e proprie infrastrutture di ‘serie A’, sta prendendo forma nelle realtà e nella consapevolezza collettiva, con già 4 progettazioni in corso e 3 in partenza con la firma di oggi. Una mobilità lenta, in grado di integrarsi con altre modalità come il treno o le navi, per godere nel modo migliore del BelPaese”. “Nei prossimi anni l’Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese. Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano” ha dichiarato il Ministro Franceschini. LE TRE NUOVE CICLOVIE I protocolli prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei Ministeri e delle Regioni e Province autonome, le quali  hanno inserito le infrastrutture dolci nella propria programmazione. si tratta di percorsi in parte realizzati a tratti che dovranno essere completati o realizzati e comunque ricondotti a standard comuni, quanto ad accessibilità, sicurezza, e qualità, sia per l’aspetto trasportistico che per quello dell’intermodalità oltre che sotto il punta di vista dello sviluppo economico e della valorizzazione paesaggistico - culturale. LA CICLOVIA DEL GARDA, che si connette con l’itinerario 7 della rete europea ciclabile EuroVelo,  consiste in un itinerario ad anello di 140 km lungo le sponde del lago di Garda e interessa il territorio della provincia autonoma di Trento e delle regioni del Veneto e della Lombardia. Toccando 19 comunirivieraschi tra cui Peschiera del Garda a Salò, Limone del Garda, Torbole, Riva del Garda, Malcesine, Torri del Benaco, Lazise, per citarne alcuni, dovrà rispondere a requisiti turistici generando un nuovo indotto economico. Sarà un percorso in sicurezza per il  ciclismo sportivo non in alta stagione e rispetto alla viabilità ordinaria; un percorso di mobilità sostenibile per i centri abitati; favorirà la multimodalità, con l’intermodalità auto-treno-bici-autobus-battello a tutti i cittadini. LA CICLOVIA DELLA MAGNA GRECIA ha una estensione di circa 1.000 km ed abbraccia i territori delle Regioni Basilicata, Calabria e Siciliana. Sarà  da realizzarsi prevalentemente sulle strade di servizio che corrono partendo da Metaponto, sino alla Città di Reggio Calabria, per poi risalire sulla dorsale Tirrenica giungendo in Basilicata nella città di Maratea, interessando in particolare il tratto 1 della rete Bicitalia e collegandosi a Reggio Calabria anche al tratto 11 della stessa Rete “Ciclovia degli Appennini”, proseguendo quindi in Sicilia il tratto siciliano si muove lungo l’itinerario di Eurovelo 7 da Messina si collega con Catania, con Siracusa e Pachino, per poi concludersi a Pozzallo. Il percorso risponde ai requisiti di intermodalità con altri sistemi di trasporto, in particolare con  il sistema ferroviario e marittimo, interconnessione con altri itinerari cicloturistici, valorizzazione del patrimonio storico artistico e naturalistico, valorizzazione del patrimonio agricolo, enogastronomico e delle tradizioni popolari, sviluppo di ricettività turistica ecosostenibile, generazione di occupazione a partire dalle aree interne. LA CICLOVIA DELLA SARDEGNA ha una lunghezza totale di circa 1.230 km può essere articolata in direttrici geografiche che comprendono una direttrice da Alghero a Cagliari (538 km) lungo il versante occidentale, ed una da Santa Teresa di Gallura a Cagliari che si sviluppa sul versante orientale (508 km). La Ciclovia si completa con due itinerari trasversali, dei quali uno da Porto Torres a Santa Teresa di Gallura (120 km) lungo la costa settentrionale e l’altro da Dorgali a Macomer, attraverso Nuoro, al centro dell’isola (70 km circa). Risponde a requisiti di tipo trasportistico, in chiave sostenibile, rendendo possibile l’accessibilità diretta ed indiretta diffusa; di tipo turistico, economico, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, di integrazione europea, nazionale e locale, di integrazione intermodale treno+ bici e bus+bici; salutistico-ricreativo, promozionale-educativo e di miglioramento ed incremento della sicurezza degli itinerari ciclabili. RISORSE Per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche sono stati stanziati per il triennio 2016/2018 89 milioni di euro per le quattro ciclovie prioritarie previste al comma 640 della Legge di Stabilità 2016 mentre, le ulteriori risorse previste dalla legge di bilancio 2017 pari a 283 milioni di euro andranno a finanziare la realizzazione di quelle ciclovie che verranno individuate dal MIT nel periodo 2017/2024. L’ITER E IL CONTENUTO DEI PROTOCOLLI Per ogni ciclovia viene definito un soggetto capofila, in questo caso Provincia autonoma di Trento, Regione Sardegna e Regione Calabria, che dovrà coordinare i lavori degli enti coinvolti e presentare entro 90 giorni al Mit la stima economica del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del fabbisogno per la realizzazione, indicando le priorità. Ricevuti l’ok alla stima e le risorse per la progettazione, i coordinatori dovranno inviare entro i successivi 180 giorni i progetti che saranno finanziati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. I progetti dovranno essere redatti sulla base del rapporto costo/benefici, della maggiore ed immediata fruibilità e, soprattutto, dell’intermodalità con le altre reti di trasporto; non ultimo, i progetti dovranno dare la possibilità ai ciclisti inesperti, ai disabili ed ai nuclei familiari di percorrere la ciclovia al pari degli altri utenti della ciclabilità.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2017

Bike sharing, a Milano arriva il sistema floating free

di mobilita

Da ottobre a Milano arriva il bike sharing floating free, una nuova forma per l’Italia di noleggio bici non legata a parcheggi fissi. Tutte le biciclette sono dotate di gps e l’utente, attraverso un’applicazione gratuita per smartphone, potrà conoscere la posizione di quelle disponibili più vicine, prenotarle, sbloccarle e bloccarle a inizio e fine utilizzo, pagarle e segnalare eventuali malfunzionamenti. Per contrastare i furti tutti i componenti non sono compatibili con altre biciclette. Nel capoluogo lombardo ne arriveranno 12mila e andranno a integrare le 4.600 bici, di cui mille a pedalata assistita, del servizio BikeMi a stalli fissi. Prenderle in affitto costerà 30 centesimi ogni mezz’ora. A gestirle una società cinese che importa questo nuovo modello automatizzato dall’oriente dove è alta l’esigenza di ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli. In Europa ha registrato un buon successo a Berlino e in Italia, oltre a Milano, è stato introdotto a Firenze.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 ago 2017

Incidenti stradali in Italia: nel 2016 diminuiscono i morti, le “due ruote” più vulnerabili

di mobilita

Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti. Dopo due anni di stagnazione il numero dei morti torna a ridursi rispetto al 2015 (-145 unità, pari a-4,2%). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9,6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), stabili gli automobilisti deceduti (1.470, +0,1%) mentre risultano in calo motociclisti (657, -15,0%) e pedoni (570, -5,3%). Per la prima volta dal 2001, gli incidenti e i feriti registrano un incremento (rispettivamente +0,7% e +0,9%) (Figura 1) in confronto all'anno precedente. Aumentano soprattutto i feriti gravi: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, sono stati oltre 17 mila contro i 16mila del 2015 (+9%). Il rapporto tra feriti gravi e decessi è salito a 5,2 nel 2016 da 4,7 dell'anno precedente. Sulla diminuzione del numero di vittime in Italia pesa soprattutto il calo registrato su autostrade (comprensive di tangenziali e raccordi autostradali) e strade extraurbane (274 e 1.546 morti; -10,2 e -4,6% sull'anno precedente). Una flessione più contenuta si registra, di contro, sulle strade urbane (1.463 morti;-2,6%). Più consistente la diminuzione nei grandi Comuni nel complesso, per i quali il numero di morti nell'abitato diminuisce del 6,5 %. Anche nella Ue28, nel 2016 torna a diminuire il numero delle vittime di incidenti stradali (-1,8% rispetto al 2015): complessivamente, sono state 25.720 contro 26.190 del 2015. Nel confronto fra il 2016 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 18,6% a livello europeo. L'Italia registra una riduzione del 20,2%, un risultato migliore della media europea. Ogni milione di abitanti, nel 2016 si contano 50,6 morti per incidente stradale nella Ue28 e 54,2 nel nostro Paese, che si colloca al 14° posto della graduatoria europea, dietro Svezia, Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 41,5% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l'eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l'uso di telefono cellulare alla guida. Il 2016 si presenta come un anno di ripresa della mobilità. Le prime iscrizioni di veicoli aumentano del 18,2% rispetto all’anno precedente, il parco veicolare dell'1,4%, Anche le percorrenze autostradali crescono del 3,3% rispetto al 2015, con oltre 82 miliardi di km percorsi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 ago 2017

Bologna, treni sospesi e deviazione dell’AEROBUS per il brillamento di un ordigno bellico in zona Pontelungo

di mobilita

Domenica 6 agosto sono previste le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto nell'alveo del fiume Reno sottostante il Pontelungo in via Emilia Ponente. L'ordigno è stato rinvenuto occasionalmente durante i lavori di consolidamento del ponte: è di fabbricazione americana, risale alla Seconda Guerra Mondiale, pesa 1000 libbre ed è ancora armato di entrambe le spolette potenzialmente efficienti e in cattivo stato di manutenzione. Tutta la popolazione presente a qualsiasi titolo nella zona di pericolo dovrà allontanarsi entro le 8.30 di domenica 6 agosto e fino al termine delle operazioni, così come dovranno cessare tutte le attività produttive di qualsivoglia natura presenti in zona. Dalle 9 sarà vietata anche la circolazione veicolare e pedonale nella zona interessata compresi mezzi pubblici, taxi, ecc. Deviazioni dei bus 13-19-36-81-86-87-91-BLQ AEROBUS. Inoltre la circolazione ferroviaria sarà sospesa fra Bologna Centrale e Casalecchio Garibaldi (linee Bologna-Porretta Terme e Bologna-Vignola). Durante le operazioni i treni Regionali da Bologna per Porretta e Vignola (e viceversa) saranno cancellati fra Bologna e Casalecchio Garibaldi. Previsto un servizio sostitutivo con autobus.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 lug 2017

Riccione, firmata la convenzione tra comune e RFI per lo sfondamento di viale XIX ottobre

di mobilita

Fluidificare il traffico per dare risposte alle problematiche legate alla viabilità e al collegamento con la zona sud di Riccione (fino ai confini con Misano), e potenziare il ruolo della rinnovata area stazione ferroviaria come punto di snodo della mobilità integrata. Questo il tema della convenzione firmata ad Ancona tra il Comune di Riccione e Rete Ferroviaria Italiana che riguarda lo sfondamento e il prolungamento di viale XIX ottobre, nel tratto compreso tra viale Derna e viale Giovanni da Verazzano, con un attraversamento dell’area di pertinenza ferroviaria. Nello specifico il nuovo tracciato partirà all’altezza di via Derna per proseguire all’interno di un’area della sottostazione ferroviaria di RFI e arrivare ai viali San Martino, Limentani e Giovanni Da Verazzano. Il nuovo tratto di via XIX Ottobre sarà lungo 650 metri di cui 250 all’interno delle aree di RFI. L’area interessata dall’intervento si svilupperà in una fascia di 13 metri di larghezza di cui una carreggiata a doppio senso di circolazione larga 8 metri per consentire il transito anche dei mezzi pubblici e di una pista ciclabile lato mare a doppio senso di marcia e di un marciapiede a monte. A questo scopo è prevista  una risagomatura del primo tratto di viale XIX ottobre in corrispondenza di viale Derna fino a viale Cirene. La Direzione Territoriale di Ancona di RFI collaborerà alle fasi progettuali relative agli spostamenti di alcuni binari di servizio e alla realizzazione di un nuovo spazio adibito a nuovo ricovero per il carrello utilizzato durante le operazioni di manutenzione alle linee ferroviarie. Il primo stralcio dei lavori prevede lo spostamento di tutti i sottoservizi di competenza di RFI, interferenti al nuovo asse viario. E’ inoltre prevista la realizzazione di due rotonde che sorgeranno una all’altezza di via Limentani e via Giovanni Da Verazzano, l’altra tra viale San Martino e via Limentani. "La firma della convenzione rappresenta un passaggio indispensabile - ha commentato il Sindaco Tosi - per dare gambe a un progetto che abbiamo seguito passo dopo passo e di primaria importanza sul fronte della grande infrastrutturazione. Non solo con questo intervento, atteso da anni, diamo concretezza a un disegno articolato e corposo sul piano della riorganizzazione viaria, ma miglioriamo e rendiamo più bella e funzionale un’area che, con i lavori in fase di ultimazione alla stazione ferroviaria resa all’avanguardia e meglio fruibile e la riqualificazione del sottopasso della stazione stessa, diventerà un’importante porta d’ingresso della città”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2017

Alla stazione centrale di Bologna in arrivo i tornelli

di mobilita

Anche la stazione centrale di Bologna, dopo quelle di Milano Centrale, Firenze Santa Maria Novella e Roma Termini avrà i tornelli per accedere ai binari È quello che è stato deciso ieri mattina al vertice convocato a Palazzo Caprara dal prefetto Matteo Piantedosi per cercare di trovare una soluzione alla questione della sicurezza nello scalo bolognese. La soluzione è già allo studio e una valutazione da parte di Rfi potrebbe arrivare entro fine anno. Nella stazione verrà inoltre rafforzata la videosorveglianza e si farà in modo di sbloccare a breve anche la questione della mancanza di collegamento radio con la stazione dell’Alta velocità.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 lug 2017

Trieste, Museo Ferroviario: firmato l’accordo per il restauro e la conservazione

di mobilita

Firmato questa mattina al Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio il Protocollo attuativo del progetto di restauro e conservazione del sito. Il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, la Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’AD delle Ferrovie dello Stato Italiane Renato Mazzoncini e il Presidente della Fondazione FS Mauro Moretti, hanno siglato l’atto che dà il via al progetto di restauro della prima parte del Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio e al suo riutilizzo come polo turistico e museale. Il piano di recupero predisposto dalla Fondazione FS prevede, in una prima fase, il restauro dell’area aperta al pubblico, lungo via Giulio Cesare, dove sarà esposta la collezione di cimeli ferroviari - fra cui alcuni pezzi unici - sia italiani che dell’ex impero Austro-Ungarico. Il polo espositivo resterà chiuso da oggi fino al termine dei lavori e dopo il restauro sarà gestito dalla Fondazione FS con il supporto dei volontari. Il restauro sarà finanziato con il contributo economico del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per due milioni di euro, della Regione Friuli Venezia Giulia per mezzo milione, del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, proprietario dell’immobile, per un milione e mezzo. Il Comune di Trieste contribuirà alle attività operative. Il Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio ha sede infatti nella ex stazione terminale dell’antica linea Austro-Ungarica Trieste - Vienna. La collezione dei treni storici contenuta nel Museo, ancora raccordato alla rete ferroviaria in esercizio, è unica nel suo genere e il sito può essere stazione di origine per viaggi con treni d’epoca all’interno della Regione o verso l’Austria e la Slovenia, tramite l’antico valico di Monrupino che sarà mantenuto in esercizio e potenziato per questi scopi. La firma è stata preceduta da una visita al Parco e il Castello di Miramare e dal viaggio inaugurale sul treno storico dalla stazione di Miramare a Villa Opicina e sull’antica ferrovia di Rozzol, ripristinata da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), con arrivo a Trieste Campo Marzio. È stata anche l’occasione per discutere della valorizzazione delle attività culturali e turistiche degli itinerari ferroviari che collegano i siti naturalistici del Carso, del Parco di Miramare appunto e Villa Opicina. La Fondazione FS Italiane, fortemente impegnata nell’organizzazione di treni storici su tutto il territorio italiano, è intenzionata a sfruttare le possibilità offerte nella regione dalla linea pedemontana friulana, fra Sacile e Gemona del Friuli, dalla cintura ferroviaria di Trieste, fra Trieste Campo Marzio e Trieste Centrale, con possibilità di estendere le corse fino a Miramare e Villa Opicina nei weekend.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 lug 2017

“Cammini e percorsi”: il 24 luglio sarà pubblicato il primo dei bandi nazionali

di mobilita

Sarà pubblicato il prossimo 24 luglio il primo dei due bandi nazionali “Cammini e percorsi”, per 46 immobili pubblici da assegnare gratuitamente agli under 40. Il progetto di Touring Club Italiano, Agenzia del Demanio e ministeri delle Infrastrutture e dei Beni Culturali che assegnerà, in concessione gratuita per nove anni a 'under 40', 46 beni pubblici che si trovano su percorsi turistici e itinerari storico-religiosi italiani, allo scopo di riqualificarli.  “Cammini e percorsi” è un progetto a rete dell'Agenzia del Demanio, promosso dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti insieme al MIBACT, che punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi. Non si tratta solamente un progetto turistico, in quanto l'obiettivo è quello di riutilizzare i beni come contenitori di servizi e di esperienze autentiche, fortemente radicate sul territorio, per camminatori, pellegrini e ciclisti, in linea con la filosofia dello slow travel. L'operazione vuole agevolare i giovani imprenditori under 40, le cooperative e le associazioni per avviare le proprie attività all'interno di una rete di infrastrutture e servizi destinati a crescere e diventare un punto di riferimento per lo sviluppo di un turismo più consapevole, rispettoso del territorio e dell’ambiente. I bandi pubblicati saranno due: il primo prevede la concessione gratuita di nove anni; il secondo, dedicato agli immobili di maggior pregio (che sarà pubblicato dopo l'estate), prevede una concessione di valorizzazione fino a 50 anni ed è rivolta a tutti gli operatori, senza limiti di età, che possano sviluppare un progetto turistico dall’elevato potenziale per i territori, in una logica di partenariato pubblico-privato, a beneficio di tutta la collettività. I beni coinvolti e dati in concessione sono 103 in totale, di diverso tipo: cascine, masserie, casali, case cantoniere, caselli idraulici ma anche dimore storiche, castelli e ville di pregio, diffusi su tutto il territorio nazionale. Alla consultazione pubblica, conclusa il 26 giugno, hanno partecipato circa 25 mila 'amatori' del turismo lento dei quali il 78% risulta essere under 40 mentre 6mila questionari provengono dall'estero. Per ulteriori informazioni: http://www.agenziademanio.it/opencms/it/ValorePaese/camminiepercorsi/ Ti potrebbe interessare: “Cammini e percorsi”, il progetto dell’Agenzia del Demanio per percorsi ciclopedonali e storico-religiosi

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 lug 2017

Approvata dal CIPE la rete nazionale di ricarica dei veicoli elettrici da 72,2 milioni di euro

di mobilita

E' stato approvato lo schema di Accordo di programma  finalizzato a concentrare gli interventi per la realizzazione del Pnire-Piano Nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici nei contesti territoriali in funzione delle effettive esigenze, promuovendo e valorizzando la partecipazione di soggetti pubblici e privati. Il Mit finanzia gli interventi  con un apposito Fondo in cui  ha impegnato 28,7 milioni di euro, ripartendo la somma tra le Regioni nel programma di finanziamenti per lo sviluppo delle reti di ricarica per i veicoli elettrici diffuse sul territorio nazionale.  Il valore economico complessivo  ammonta a 72,2 milioni di euro. L’accordo verrà stipulato tra  il Ministero delle infrastrutture con le Regioni e  le 2 Province autonome di Trento e Bolzano. Lo schema di Accordo di programma era  già stato oggetto di intesa con la Conferenza Stato-Regioni Unificata e sarà successivamente approvato in via definitiva con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Non rientrano nell’accordo, per ora, le Regioni Abruzzo e Molise,  che verranno integrate una volta presentato il relativo programma di intervento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 lug 2017

‘Rome Airports’, la nuova App di ADR per guidare i passeggeri in aeroporto

di mobilita

E’ disponibile da oggi, sui principali store, la nuova App “Rome Airports”. Si tratta di uno strumento fortemente innovativo, progettato e realizzato per affiancare il passeggero in tutte le fasi del suo viaggio da e verso Roma. Un vero e proprio “assistente aeroportuale”, che consente di avere in una mano i servizi dello scalo più richiesti dai viaggiatori, fin dalle fasi di programmazione del viaggio. Diversi i servizi innovativi contenuti nella App, tra cui la navigazione virtuale nei Terminal, (con inclusa la ricerca di prodotti, negozi, promozioni) il controllo in tempo reale di tutte le fasi del volo, la prenotazione e acquisto dei parcheggi, gli orari di autobus e treni da e per l’aeroporto, la connettività senza limiti con Wi-Fi super-veloce. Più nel dettaglio: - Navigatore virtuale. Grazie a una capillare rete di sensori, collocati in tutto lo scalo, è possibile localizzare la propria posizione ed effettuare ricerche verso la destinazione desiderata (gate, banchi checkin, esercizi commerciali, parcheggi, etc). Un avanzato sistema di navigazione accompagnerà il passeggero lungo tutto il percorso, illustrando i servizi utili e rendendo molto più semplice e veloce muoversi all’interno dell’aeroporto. La stessa piattaforma consente di trovare in tempo reale anche i prodotti che si desidera acquistare all’interno di Fiumicino. Ognuno degli oltre 200 negozi e ristoranti del Leonardo da Vinci è presente sulla App con la propria offerta e le promozioni costantemente aggiornate, che possono anche essere comunicate al viaggiatore sulla base dei propri interessi o dell’area in cui si trova. E’ la prima volta che un sistema di navigazione “indoor” di questo tipo viene attivato in uno scalo italiano. - Tracking del volo. Una volta inserito il codice del volo di interesse (anche semplicemente fotografando il QR Code della carta d’imbarco), la App tiene costantemente aggiornato il passeggero su tutti i dettagli operativi, avvisandolo quando inizia l’imbarco. In questo modo, è possibile gestire con molta più semplicità e senza alcuna ansia le varie fasi del viaggio e il tempo di permanenza in aeroporto. - Prenotazione e acquisto parcheggi. Per chi raggiunge l’aeroporto con la propria auto, è possibile consultare le condizioni del traffico dai principali snodi di Roma e prenotare con un click il posto macchina all’interno dei parcheggi ufficiali ADR Easy Parking, a pochi metri dai Terminal, usufruendo di tariffe vantaggiose. La prenotazione può essere effettuata anche inserendo il codice del proprio apparato Telepass. Con “Rome Airports” è inoltre possibile avere sempre sotto controllo i principali mezzi di trasporto pubblico che connettono l’aeroporto con Roma e con numerosissime altre destinazioni, seguendo in tempo reale gli orari di autobus e treni (e acquistando online i biglietti di questi ultimi grazie alla collaborazione con Trenitalia). Molto utili e dettagliate anche le indicazioni sulle tariffe e sulle condizioni di utilizzo per chi sceglie di viaggiare in taxi. - Wi-Fi super veloce. Una volta scaricata la App, sarà possibile connettersi alla rete Free Wi-Fi super veloce di Aeroporti di Roma, navigando senza limiti di tempo e di dati fino a 4 Mbps. La connessione consente, tra l’altro, di effettuare videochiamate, scaricare file di grandi dimensioni, visionare filmati in streaming. “Rome Airports” è disponibile attualmente in quattro lingue: italiano, inglese, cinese, russo. La piattaforma infatti è stata pensata anche come servizio per agevolare e favorire l’incoming di viaggiatori stranieri verso Roma. Proprio per questo motivo partirà una campagna di comunicazione sui principali canali Social di mercati importanti per la Capitale quali Cina, Usa, Russia, oltre che ovviamente l’Italia. La campagna sarà presente anche sui canali e mezzi di comunicazione di importanti partner di ADR, come Alitalia, Thai, FS, oltre che altri che si aggiungeranno nelle prossime settimane.

Leggi tutto    Commenti 0