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22 ott 2018

MILANO | Pubblicata la gara per la progettazione del masterplan degli scali Farini e San Cristorofo

di mobilita

Oggi è stata pubblicata la gara per progettare il masterplan degli scali Farini e San Cristorofo. Il concorso – promosso da FS Sistemi urbani (Gruppo FS italiane) e da COIMA SGR – è stato presentato oggi a Milano dall’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran, dal Presidente di FS Sistemi urbani Carlo De Vito, dal fondatore e Amministratore delegato di COIMA Manfredi Catella, dalla Presidente dell’Accademia di Belle arti di Brera Livia Pomodoro e dal responsabile unico del concorso Leopoldo Freyrie. Saranno due progetti molto verdi perchè le regole impongono che il 65% dello Scalo Farini non sia edificato dando vita al terzo parco più grande della città e tutto lo scalo San Cristoforo deve essere verde, dialogando coi Navigili. Farini ospiterà anche la seconda sede dell'Accademia di Brera, una grande funzione pubblica che sta già progettando di spostare le sue attività lì quanto prima. Il masterplan dovrà offrire soluzioni orientative per la trasformazione e riconversione degli spazi non più utilizzati per le attività ferroviarie a Milano Farini e Milano San Cristoforo. Una giuria di alto profilo e competenze selezionerà il masterplan migliore che sarà poi sottoposto a dibattito pubblico prima dell’attuazione del progetto. Alla selezione internazionale potranno partecipare team multidisciplinari. Il termine per la presentazione delle candidature dei lavori è il 23 novembre 2018. Il bando può essere scaricato dal sito web www.scalimilano.vision. Ai partecipanti selezionati, che consegneranno il masterplan, verrà riconosciuto un rimborso spese di 25mila euro comprensivo di oneri e tasse. Al vincitore sarà corrisposto un importo ulteriore pari a 50mila euro, comprensivo di oneri e tasse, che includerà l’adeguamento/modifica del masterplan presentato anche alla luce degli esiti del dibattito pubblico. “Concorso Farini” si inserisce nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2017 di cui sono parte Comune di Milano, Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato Italiane (con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani) e COIMA SGR - per conto del fondo immobiliare MISTRAL che nel luglio 2018 ha rilevato l’area Valtellina all’interno dello scalo Milano Farini - per la riqualificazione dei sette scali ferroviari dismessi (Farini, Porta Romana, Porta Genova, Greco-Breda, Lambrate, Rogoredo, San Cristoforo), che insieme coprono una superficie di 1 milione e 250mila metri quadrati di cui circa 200mila rimarranno a funzione ferroviaria. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che interesserà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione del territorio in Italia e in Europa. “Il masterplan – ha dichiarato l’assessore Maran – da un lato disegnerà il futuro del più grande degli scali ferroviari, che ospiterà un parco pubblico di oltre 300mila mq, la sede dell’Accademia di Brera, appartamenti in affitto per under 35 e dovrà dialogare con il futuro progetto della cittadella degli uffici del Comune di Milano. Dall’altro definirà l’assetto dell’oasi naturalistica che avremo sull’intera superficie dello scalo di San Cristoforo. Grazie al nuovo regolamento edilizio potremo discutere del progetto vincitore con la città con l’obiettivo di avviare i lavori entro il 2021. Ciò consentirà anche di completare la valutazione in merito alla cittadella degli uffici (da realizzarsi prioritariamente su aree comunali), che rappresenta un altro obiettivo importante per il futuro di Milano. Nel frattempo procede l’iter per il recupero degli altri scali; a inizio del 2019 conosceremo il progetto che rigenererà Greco nell’ambito del bando internazionale Reinventing Cities e a Porta Genova si insedieranno le attività previste nel progetto di uso temporaneo Agroscalo 2020”. “Tutte le più grandi città europee stanno affrontano il tema della trasformazione urbana, che oggi inizia dalla rigenerazione delle aree lasciate libere dalle attività industriali – ha sottolineato Carlo De Vito, Presidente FS Sistemi Urbani –. Gli scali di Milano non più funzionali alle attività ferroviarie sono un asset di grande valore, la cui riqualificazione ha effetti anche sul futuro sviluppo della città stessa perché posizionati in contesti urbani strategici. Il ‘Concorso Farini’ è una tappa fondamentale di questo processo innovativo che porterà alla rigenerazione degli scali ferroviari milanesi di Farini e San Cristoforo, processo che si sta svolgendo in un modo del tutto nuovo e sarà di esempio per altri progetti di riuso urbano”. “Il bando per impostare le linee guida della rigenerazione dello scalo Milano Farini – ha evidenziato Manfredi Catella, fondatore e Amministratore delegato di COIMA –, dato l’arco temporale necessario allo sviluppo dei progetti, rappresenta un’opportunità per gli Studi che parteciperanno di proporre una nuova impostazione metodologica aperta e flessibile, in grado di adattarsi alle nuove esigenze del prossimo decennio che condizioneranno lo spazio fisico in ogni sua forma. In questa prospettiva gli scali ferroviari possono diventare un progetto industriale strategico per realizzare a Milano un laboratorio di sostenibilità e di innovazione urbana mondiale che possa avere un impatto sociale e culturale nello sviluppo responsabile del territorio”. “Il Campus delle Arti di Brera – ha sottolineato Livia Pomodoro Presidente Accademia di Belle Arti di Brera –, destinato all’interno dello spazio dell’ex scalo ferroviario Milano Farini, è un’occasione storica sia per l’ampliamento di un’Istituzione di alta formazione quale appunto l’Accademia di Brera ma anche un’opportunità per la città di Milano, giacché una vasta area verrà nobilitata da un concreto progetto didattico e culturale al servizio non solo della comunità milanese, ma di tutto il Paese, fiero di essere nei secoli depositario di un brand così fortemente prestigioso come l’Accademia di Belle arti di Brera”. “Il ‘Concorso Farini’, promosso da FS Sistemi Urbani e COIMA SGR sulla base dell’accordo di Programma con il Comune di Milano e la Regione Lombardia – ha detto Leopoldo Freyrie, responsabile unico del concorso –, è un concorso privato ma di grande rilevanza pubblica che ha lo scopo di selezionare, in due gradi di giudizio, il miglior masterplan per la rigenerazione degli scali ferroviari di Milano Farini e Milano San Cristoforo. Una missione bella e impegnativa, da realizzare sulla base del Bando e delle Linee Guida, da cui dipende il futuro di una parte di Milano e di tante persone che la abitano e che la abiteranno in futuro”.    

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21 ott 2018

FIRENZE | Da domani in servizio le tre nuove isole ecologiche interrate

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Lunedì entreranno in servizio le nuove isole ecologiche interrate in nella zona di via Gioberti, per la precisione nelle vie traverse Orcagna, Scialoia e Villari. “La realizzazione delle postazioni interrate rientra nel progetto complessivo di riqualificazione di via Gioberti – sottolinea l’assessore Bettini –. Per le tre inaugurate oggi sono stati investiti 200.000 euro. Il programma prevede ulteriori due postazioni interrate a completamento del sistema delle isole ecologiche dell’area, in via Cimabue e via del Ghiraldaio”. Le nuove postazioni interrate saranno disponibili per gli utenti da lunedì prossimo e nella stessa giornata Alia rimuoverà i 45 cassonetti collocati su strada. Sempre a partire da lunedì prenderà il via la raccolta porta a porta di carta e cartone per i 150 negozi di via Gioberti e piazza Beccaria; gli utenti residenziali continueranno invece ad usare i cassonetti dedicati a carta e cartone collocati nelle strade laterali. 

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21 ott 2018

FIRENZE | Si cercano sponsor per adottare aree verdi

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Il comune di Firenze lancia un progetto di adozione, da parte dei privati, di alcune aree verdi della città. A questo scopo sono stati individuati 16 luoghi su cui si potrà intervenire, oltre ad altri siti che gli sponsor potranno proporre autonomamente. I luoghi Nel Q.1 le aiuole davanti a Porta al Prato e quelle in viale Fratelli Rosselli, antistanti la Stazione Leopolda. Nel Q.2 la rotatoria in via Aretina Nuova e le isole spartitraffico all'intersezione stradale del Gignoro. Nel Q.3 le aiuole spartitraffico allo svincolo viadotto Varlungo/viale Europa e la rotatoria di via Senese, al Galluzzo. Nel Q.4 la rotatoria in piazza Gaddi. Nel Q.5 le isole spartitraffico all'aeroporto, in via Panciatichi/piazza Mattei e in via Ponte di Mezzo/via Dei, le aiuole delle rotatorie in via del Romito/via Cosseria, via Alderotti/largo Brambilla, viale XI agosto/via Luder, via Panciatichi/via Magellano e l'isola spartitraffico della tramvia di largo Brambilla. Il meccanismo prevede diverse forme di sponsorizzazione. Sponsorizzazioni tecniche Sono quelle che prevedono l'assunzione diretta dei lavori da parte dello sponsor. L’offerta dovrà assicurare qualità architettonica e conformità alle norme ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici. La proposta sarà valutata in base a precisi criteri: qualità, pregio tecnico, caratteristiche estetiche, funzionali, ambientali e paesaggistiche e rapidità di esecuzione degli interventi. Questa tipologia di offerta dovrà comprendere tutti gli studi necessari per la definizione di questi aspetti oltre agli schemi grafici utili a individuare le caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche della realizzazione e le relative stime economiche. Sponsorizzazioni finanziarie Prevedono sia una donazione di denaro che di uno studio di fattibilità tecnica, economica o di progetto. Offerte di sponsorizzazione per aree non indicate nel bando I soggetti pubblici o privati potranno presentare all’amministrazione proposte di sponsorizzazione tecnica o finanziaria anche per aree non indicate nel bando. L’intervento potrà prevedere, in quanto compatibile, anche la fornitura e posa in opera di attrezzature ludiche e di arredo. Controprestazioni offerte agli sponsor Il Comune consentirà ai soggetti individuati come sponsor di promuovere la propria immagine, associando nome/marchio/logo/attività/prodotto all’intervento sponsorizzato, sia sui canali del Comune, sia sui canali dello sponsor, sia all’esterno di essi. In particolare i soggetti pubblici o privati aggiudicatari di un contratto di sponsorizzazione potranno apporre manufatti o cartelli pubblicitari sull'area verde oggetto dell'intervento per l’intera durata della sponsorizzazione. I dettagli e le procedure sono disponibili on line sul sito internet del Comune di Firenze http://www1.comune.fi.it/…/20180926_Avviso-sponsorizzazione…

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20 ott 2018

MILANO | Sabato 27 apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi

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Sabato 27 ottobre apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco pubblico di Milano realizzato da Coima nell'ambito del progetto urbanistico Porta Nuova.  Anello di congiunzione fra gli spazi pubblici, le infrastrutture e le architetture dei quartieri circostanti, il parco collega Piazza Gae Aulenti al quartiere Isola, alla sopraelevata su Via Melchiorre Gioia, alla promenade verde di Varesine e al giardino di via de Castillia.  Il progetto del parco è stato approvato il 20 luglio 2004, attraverso un concorso noto come "Concorso internazionale di progettazione Giardini di Porta Nuova - area Garibaldi Repubblica", vinto dallo studio di progettazione e design Inside-Outside con il progetto “La biblioteca degli alberi”.  Il giardino ospita 3 tipologie di alberature (Frassinus Excelsior, Populos Nigra Italica, Carpinus Betulus), 44 alberi ed è attrezzato con giochi per i bambini e pavimentazione in gomma antitrauma. L’area è dedicata particolarmente alle famiglie, all’incontro, agli anziani. Le pavimentazioni sono in calcestre per le zone più ampie e in blocchi o lastre di pietra calcarea a spacco naturale per le zone attrezzate. Con i suoi quasi 10 ettari di estensione sarà il terzo parco pubblico più grande del centro di Milano. Il costo del parco si aggira sui 14 milioni di euro.

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19 ott 2018

GENOVA | Sabato 20 e domenica 21 ottobre chiusa al traffico via Siffredi

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Per consentire, a breve, l’apertura al traffico di una rampa del viadotto di collegamento fra la strada Guido Rossa e il casello autostradale di Genova Aeroporto nel fine settimana è stato programmato il "varo" dell'impalcato metallico della campata di scavalco della linea ferroviaria. Per questo via Siffredi è chiusa, per il tratto interessato dalle lavorazioni, a partire dalle ore 10 di sabato 20 ottobre fino alle ore 12 di domenica 21 ottobre. Nel tratto compreso tra piazza Savio a ponente dell’ingresso della rampa Nord, che porta al casello autostradale (via Melen) e la rotatoria di Albareto per consentire la continuità del collegamento stradale di automezzi privati e servizio di trasporto pubblico, queste sono le modifiche alla viabilità stabilite: Direttrice Ponente - levante tutto il traffico privato e il servizio di trasporto pubblico viene dirottato sulla nuova via della Superba. I veicoli diretti verso Levante per bypassare il blocco stradale devono, imboccare da via Albareto la rampa a destra (via Pionieri e Aviatori d’Italia), proseguire in direzione Aeroporto e all’altezza della rotatoria (Castruccio) svoltare destra, proseguire fino ad immettersi in via della Superba, da questa raggiungere la rotatoria San Giovanni d’Acri da dove si procede per tutte le direzioni. Il trasporto pubblico alla rotatoria D’Acri prosegue in direzione Ponente attraverso la strada Guido Rossa, e in prossimità di piazza Savio, svoltando a destra per via Cornigliano riprende il suo normale percorso. Direttrice Levante - ponente tutti i veicoli provenienti dalla strada Guido Rossa e via Cornigliano (ivi compreso il servizio di trasporto pubblico) proseguono sulla rampa nord di ingresso all’autostrada (via Melen) da dove possono imboccare l’autostrada stessa o, tramite il sovrappasso che conduce alla collina di Erzelli (via Vallebona), riprendere in discesa la viabilità che conduce verso Ponente o in Aeroporto. Per i veicoli diretti a Pegli o Voltri si suggerisce il percorso via autostrada. Il collegamento tra Sestri Ponente e la Val Polcevera in entrambe le direzioni è garantito anche attraverso Borzoli. Si segnala che: via della Superba continuerà ad assorbire il traffico merci in entrambe le direzioni che nei fine settimana è ridotto rispetto ai giorni feriali via della Superba viene aperta a tutti i mezzi solo nella direzione Ponente - Levante mentre la direzione opposta è fruibile solo al traffico merci e ai mezzi di pronto intervento in via Cornigliano e nell’area di Borzoli è interdetto il transito del traffico pesante. Servizio ferroviario Dalle ore 23 di sabato 20 fino alle ore 7 di domenica 21 ottobre il traffico ferroviario è interrotto tra Sestri Ponente e Sampierdarena. Per sopperire al disagio, Trenitalia ha programmato un servizio sostitutivo con navetta automobilistica, i cui transiti sono già presenti nell’orario ufficiale sul sito di Trenitalia > http://trenitalia.com. Trasporto pubblico Anche AMT ha cambiato gli orari e i percorsi delle linee urbane che transitano nell’area del Ponente genovese e che sono disponibili sul sito > http://amt.genova.it.  

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19 ott 2018

ROMA METRO C | La Domus del Centurione tra le 5 finaliste dell’International “Khaled al-Asaad” 2018

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Riconosciuta tra le cinque scoperte archeologiche più importanti del 2017, la Domus del Centurione, rinvenuta durante gli scavi della stazione Amba Aradam – Ipponio della Linea C, è stata selezionata tra le 5 finaliste dell’International Archeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” 2018, uno dei maggiori riconoscimenti mondiali che premia la più importante scoperta archeologica dell’anno. Le altre scoperte candidate alla vittoria sono il Ginnasio ellenisticorinvenuto ad Al Fayoum in Egitto, una piccola Pompei rinvenuta a Vienne in Francia, il più antico porto di una città sumerica ad Abu Tbeirah in Iraq e una città romana sommersa nel golfo di Hammamet, in Tunisia. La cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo 16 novembre a Paestum, nell’ambito della XXI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (15-18 novembre 2018). Sarà inoltre attribuito uno “Special Award” alla scoperta premiata che avrà ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico attraverso la pagina Facebook della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (www.facebook.com/borsamediterraneaturismoarcheologico) nel periodo 18 luglio – 18 ottobre 2018. Per votare, basterà accedere all’album dedicato al premio e mettere “mi piace” all’immagine prescelta.

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19 ott 2018

NAPOLI | Controlli della Polizia Locale sui passi carrabili di tutto il territorio cittadino

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Sono in corso intensi controlli della Polizia Locale sui passi carrabili di tutto il territorio cittadino per contrastare il fenomeno dei falsi cartelli dei passi carrabili, dei passi carrabili in nero o delle dichiarazioni non corrispondenti alla realtà dei fatti. Nutriamo forti aspettative sul ritorno in termini di legalità ed in termini di maggiori risorse per il Comune. Infatti, a fronte di 3827 strade cittadine, risultano attive solo 4700 concessioni rilasciate, pari a poco più di un passo carrabile presente per ogni singola strada. Da alcuni controlli effettuati a campione e dalle verifiche eseguite grazie alla proiezione demografica sul territorio cittadino, l'Amministrazione stima in circa 30.000 passi carrabili la reale entità del fenomeno.Grazie alla disponibilità di nuovi strumenti informatici è stato possibile rilevare per ogni municipalità il numero di strade in cui non vi è alcuna concessione rilasciata (evasione totale) e stabilire un indice di evasione per quelle invece parzialmente censite. Ad oggi, per ogni municipalità, l'indice di evasione è il seguente:Municipalità 1: 72%,Municipalità 2: 86%,Municipalità 3: 77%, Municipalità 4: 80%, Municipalità 5: 46%, Municipalità 6: 80%, Municipalità 7: 73%, Municipalità 8: 81%, Municipalità 9: 65%, Municipalità 10: 49%. "Tale operazione" dichiara l'Assessore Panini,"risulta urgente e di primaria importanza nell'ambito della lotta all'evasione nella nostra città. Essa consente di raggiungere un incremento dei canoni di concessione non riscossi pari al 60% - 70%, per non parlare delle sanzioni dovute pari al corrispettivo di 5 anni arretrati. Per favorire la regolarizzazione ai condomini e alle attività commerciali su strada invieremo gli avvisi di "verifica dati presenti in toponomastica", grazie ai quali potremmo ottenere con maggiore precisione l'indice di evasione relativa alle concessioni non richieste o non rilasciate."

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17 ott 2018

MESSINA | La mobilità urbana sulla via Garibaldi

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Il vicesindaco e assessore alla Mobilità Urbana Salvatore Mondello ha incontrato oggi pomeriggio a Palazzo Zanca una delegazione dell'Associazione "Le Vetrine" di via Garibaldi rappresentata dal presidente Lillo Valvieri e da altri iscritti. Tema dell'incontro è stata la mobilità urbana sulla via Garibaldi anche in relazione alla realizzazione di progetti proposti dalla medesima Associazione. "La nostra Amministrazione comunale, da quando è al governo della città, – ha evidenziato il vicesindaco Mondello - si sta caratterizzando per pragmaticità. Da tutti gli interventi come questo nascono sempre cose importanti per la città; si tratta di incontri utili per la crescita propositiva e costruttiva di Messina, che cresce attraverso i suoi cittadini. Siamo sempre lieti di accogliere i suggerimenti per costruire insieme Messina. Per quanto riguarda le tempistiche, ho avuto modo di esprimere in maniera chiara che qualsiasi ragionamento fa parte di una strategia complessiva ed è necessario leggere la città nel suo complesso e non solo in una microparte. Varati i 13 bus elettrici che attraverseranno principalmente la via Garibaldi, tutta la via sarà oggetto di una rivisitazione generale dal punto di vista della mobilità. La bellezza di Messina deve essere un elemento imprescindibile per cercare di far arrivare in città quante più persone possibili, soprattutto per farle vivere di gradevolezza e non di degrado come siamo stati abituati in questi anni. Ben vengano tutti gli interventi ed i progetti utili all'abbellimento di Messina. Chiaramente il tutto va sempre e comunque realizzato attraverso regole condivise che fanno della città un unicum ed all'interno di una strategia complessiva".

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16 ott 2018

MILANO | L’ex esattoria di Piazza Vetra torna a vivere

di Roberto Lentini

I cantieri del'ex esattoria di Piazza Vetra sono avviati già da un paio di mesi e i primi risultati si vedranno già in primavera. L'edificio si chiamerà 'Vetra building', a progettarlo è la società Il Prisma, la data di conclusione lavori prevista è il 2020.  Il recupero di questo edificio storico porterà, secondo l'assessore Pierfrancesco Maran, linfa nuova ad una parte del centro poco connessa soprattutto con il collegamento con la nuova  linea Metro4. Il progetto rivede positivamente il rapporto col quartiere creando nuovi varchi. Verrà realizzata una piazza che favorirà la mobilità pedonale e porterà nuove attività sotto i portici da tempo chiusi che aiuteranno la zona di Vetra a vivere anche di giorno. Intanto per giovedì sera alle ore 18:30, in piazza Vetra è fissato l'appuntamento " Facciamo Piazza" un evento volto a valorizzare le storie e i volti del quartiere.    

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15 ott 2018

MILANO | Avviata la gara per l’acquisto di 73 telecamere per l’area B

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L'Amministrazione ha dato il via libera alla gara per l'acquisto del secondo lotto di telecamere per il controllo dei varchi che costituiscono l'ingresso in Area B, la zona a traffico limitato a bassa emissione dentro la quale progressivamente non potranno entrare i veicoli più inquinanti a partire dal prossimo gennaio 2019, quando sarà vietato l'ingresso ai veicoli benzina euro 0 e diesel euro 0, 1, 2, 3  e progressivamente, fino al 2030, a tutti i veicoli diesel. Area B, in totale 129 chilometri quadrati ovvero il 72% dell'intero territorio comunale, sarà controllata da 185 varchi elettronici che ne presidieranno le vie di accesso. Le linee guida del bando di gara approvate in questi giorni consentiranno di acquistare 73 di queste telecamere che verranno poi collocate tra aprile e dicembre 2019. Il primi 16 impianti sono già posizionati e saranno attivati con l'avvio di Area B. Saranno uniti in un unico lotto il terzo e quarto gruppo, consistente di 96 telecamere che verranno collocate successivamente, sempre tra il 2019 e il 2020. Per l'acquisto dei 73 impianti in grado di selezionare i veicoli ad accesso consentito il Comune di Milano ha stanziato 3.004.372 euro che comprendono anche la collocazione e la messa in opera. "Anche quest'anno sono più di 35 i giorni durante i quali a Milano sono stati superati i limiti delle polveri nocive nell'aria - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente -. L'aria che respiriamo è fondamentale e benché le polveri sottili siano già in calo da alcuni anni vogliamo abbatterle drasticamente. Per questo procediamo rapidamente affinché Area B possa entrare in vigore. Era necessario un sistema di regole efficace per vietare la circolazione ai veicoli più inquinanti, lo abbiamo affiancato a incentivi economici, 7 milioni di euro per il ricambio del parco veicoli circolante delle imprese, e di deroghe, per consentire a tutti il passaggio a classi di veicoli che inquinano meno".  Ricordiamo che con Area B Milano dà lo stop ai veicoli più inquinanti, in particolare i diesel. Un processo intrapreso da tempo, quello della lotta alle polveri sottili nocive per la salute, per dare alla città e ai suoi abitanti aria più pulita, minore congestione da traffico e più qualità della vita. Area B già nel periodo tra il 2019 e il 2026 consentirà di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di Pm10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto. Per quanto riguarda il Pm10 l’accelerazione è immediata, meno 14% di emissioni nel 2019; meno 24% nel 2020, meno 21% nel 2021. Nei primi 4 anni le emissioni di Pm10 si riducono della metà ovvero di 15 tonnellate. Riduzioni misurabili anche sul NoX: l’accelerazione avviene tra il 2023 e il 2026 con un calo del 11% ogni anno. Tra il 2019 e il 2022 la diminuzione è del  4-5% all’anno. Dopo quello di fine gennaio prossimo il secondo step di Area B sarà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci. Area B sarà presidiata da 186 telecamere piazzate in altrettanti varchi lungo i confini della città, a gennaio ne saranno accese circa una dozzina per poi arrivare nel corso dei mesi successivi all'attivazione di tutte. L' area soggetta a restrizioni comprende quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6% della popolazione residente) e il divieto di accesso per le categorie di veicoli inquinanti sarà dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, esclusi i festivi, lo stesso orario di Area C. Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l'uso occasionale dell'auto vi saranno alcune deroghe per particolari tipologie di veicolo anche a seconda dell'utilizzo. In particolare nei primi 12 mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno 50 giorni di libera circolazione. Al primo accesso l'automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche  a iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all'anno di libera circolazione, tutti gli altri 5 giorni. Solo all'esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione.

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