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13 dic 2018

MILANO | Area C, ingresso gratuito per gli ibridi elettrici fino al 2022

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Proroga al 1° ottobre 2022 della gratuità per l'ingresso in Area C di tutti i veicoli ibridi elettrici e incremento dei contributi destinati a chi rottama veicoli commerciali di classi vietate per l'ingresso in Area B. Queste le decisioni prese dall'Amministrazione anche in vista dell'introduzione della nuova zona a traffico limitato (Area B) che, per migliorare la qualità dell'aria, a partire dal prossimo 25 febbraio vieta progressivamente l'ingresso a Milano alle auto più inquinanti. IBRIDI ELETTRICI La proroga per la gratuità di ingresso in Area C tiene conto di una modifica nel sistema di calcolo e di classificazione dei veicoli che fanno seguito ad accordi europei che devono ancora essere introdotti in Italia. La nuova classificazione dei veicoli ibridi dovrà essere riportata sul libretto di circolazione e sarà dirimente per il controllo automatico dei dati di ingresso nella ZTL all'interno della Cerchia dei Bastioni. DIESEL COMMERCIALI Pubblicato da oggi sul portale del Comune il nuovo bando per le imprese che vogliono chiedere un contributo per l'acquisto di un veicolo ad alimentazione elettrica, ibrida, metano, benzina/metano, GPL, benzina GPL, benzina Euro 6. Sono sostanzialmente due gli ampliamenti rispetto al bando già pubblicato e del quale sono a tutti gli effetti un'integrazione: la possibilità per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e le imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, di acquistare anche un veicolo usato o chilometro zero e l'incremento dell'importo destinato all'acquisto di ogni veicolo. "L'obiettivo che vogliamo ottenere con questa integrazione al bando - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - è ampliare la platea di imprese che decidano la sostituzione di un veicolo molto inquinante e vecchio con un altro più efficiente dal punto di vista economico e di contenimento delle emissioni inquinanti. Per questo è possibile acquistare anche veicoli usati e a chilometro zero e per ogni veicolo sostituito il contributo all'impresa viene incrementato fino al 50 per cento. Se le imprese sapranno approfittare di questi importanti contributi alla rottamazione siamo pronti a rifinanziare il bando. Per noi è fondamentale migliorare la flotta dei veicoli circolanti in città". I veicoli merci in acquisizione per i quali il bando prevede il contributo alla rottamazione, che sia nuovo o a chilometro zero, devono essere di categoria N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) ad alimentazione elettrica, ibrida (benzina/elettrica) metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina Euro 6; è anche possibile accedere al contributo acquistando un veicolo benzina Euro 5 purché usato. Il contributo deve essere utilizzato esclusivamente per la rottamazione o in alternativa per l’esportazione di un veicolo diesel classe pre-euro e da Euro 0 fino a Euro 4. Le auto da sostituire per le quali si può chiedere il contributo in conto capitale devono essere in numero massimo di due per ciascuna impresa. L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall’acquisto. I contributi previsti dal bando non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà 'a sportello', secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande stesse; saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2019 o fino all’esaurimento dei fondi.

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12 dic 2018

Venezia eccellenza nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti

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Venezia, sia come Comune che come Città Metropolitana, si conferma eccellenza nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Questi i risultati del “Rapporto rifiuti urbani”, elaborato da Ispra e presentato oggi a Roma, che raccoglie, in un quadro molto dettagliato, produzione di rifiuti, differenziata, gestione dei rifiuti urbani a livello nazionale, regionale e provinciale.I dati 2017 riportati nello studio certificano che Venezia, tra le 15 città con popolazione superiore ai 200.000 abitanti, è al primo posto, ex-aequo con Milano, con una percentuale di raccolta differenziata pari al 57,8% del totale (con una crescita del 16,4% dal 2013). Confermato il primo posto anche tra le città metropolitane, con una percentuale pari al 68,5%, ben 20 punti sopra la media nazionale, e davanti a Milano (64,9%), Bologna (59,3%) e Firenze (58,3%): un risultato reso ancora più importante dal fatto che il territorio metropolitano ogni anno è visitato da oltre 40 milioni di turisti. Resta salda anche la prima posizione del Veneto, la regione più virtuosa d’Italia (73,6%), seguita da Trentino Alto Adige (72,0%), Lombardia (69,6,1%) e Friuli Venezia Giulia (65,5%), contro una media italiana pari a 55,5%. Nel dettaglio, il totale della produzione dei rifiuti nella Città metropolitana di Venezia nel 2017 è stato pari a 497.123 tonnellate delle quali 340.419,1 differenziate nelle seguenti frazioni merceologiche: Organica: 154.548,7, Carta e cartone 60.345,1, Legno 11.397,6, Metallo 8.254,1, Plastica 18.156,1, RAEE 4.441,5, Selettiva 1.159,4, Tessili 2.582,3, Vetro 49.864,4, Ingombranti misti a recupero 13.073,1, Pulizia stradale a recupero 7.252,1, Rifiuti da C&D 5.695,1, Altro RD 3.649,7. Nel nostro territorio, inoltre, il 93% dei metalli raccolti separatamente viene effettivamente riciclato, il 94% della carta torna a essere carta, l’80% del vetro ridiventa vetro, il 55% della plastica torna plastica mentre il 44% diviene energia. Infine, il 73% del rifiuto secco (Il resto è acqua che evapora nel processo di trasformazione in Css) viene trasformato a Fusina in Css (combustibile solido secondario) e utilizzato nella centrale Enel Andrea Palladio per produrre energia elettrica. “Il Comune e la Città Metropolitana di Venezia sono ai vertici della raccolta differenziata in Italia – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – Si tratta di un risultato di prestigio che dimostra quanta attenzione vi sia sul tema più generale dell'economia circolare. Venezia vuole essere testimonial a livello mondiale di come si possa essere una grande città, con migliaia di abitanti e milioni di visitatori, ma al tempo stesso sviluppare un sistema e una mentalità sempre più green ed ecosostenibile, generando economia e posti di lavoro. Lo stiamo facendo anche con il sostegno di importanti gruppi, come Eni che ha recentemente firmato con Veritas un accordo perché dalla spazzatura e dalla raccolta differenziata si producano bio-metano, bio-olio e idrogeno a km zero.  L'impegno per restare ai vertici in Italia, e in Europa, è continuo, grazie al lavoro di tutto il “sistema Città di Venezia”, Veritas ed i suoi operatori in primis - continua Brugnaro- Il sistema della raccolta differenziata della Terraferma segna importanti risultati, oltre il 65% del totale, e quello del Centro Storico del più innovativo sistema porta-a-porta è stato esteso completamente proprio nel 2018, a Castello da maggio scorso, a Pellestrina in estate e alla Giudecca da metà novembre. Siamo certi che con un ulteriore sforzo da parte di tutti, possiamo aumentare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata, ponendo la massima attenzione al momento di dividere i vari materiali e non abbandonando rifiuti. Solo così sarà possibile preservare il nostro straordinario territorio". “Questi dati sono incoraggianti e vanno incrociati con quello dell’effettivo riciclo dei materiali raccolti in maniera differenziata. Grazie alla certificazione della filiera, il Gruppo Veritas è in grado di seguire ogni passaggio e quindi di conoscere l’esatta percentuale di materiali effettivamente riciclati – spiega Andrea Razzini, direttore generale di Veritas – A queste azioni si aggiungono il recupero energetico e la riduzione dell’uso delle discariche: attività che pongono il nostro territorio tra le eccellenze nazionali ed europee in materia di igiene urbana. Per questo motivo, Veritas è in prima linea, con tutte le Amministrazioni locali, per un grande piano di sensibilizzazione ed anche educativo che a partire dalle scuole sviluppi comportamenti individuali e collettivi sempre più eco-compatibili. Colgo questa occasione per ringraziare tutti coloro che si impegnano per un ambiente pulito e anche tutti i lavoratori di Veritas che quotidianamente operano per salvaguardare un territorio unico al mondo”.

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12 dic 2018

MILANO | Al via l’accordo per realizzare gli ascensori sui ponti del Naviglio Grande

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Via libera della Giunta alla stipula di un Protocollo per la realizzazione degli ascensori sui ponti del Naviglio Grande; saranno dunque finalmente abbattute le barriere architettoniche degli attraversamenti pedonali all’altezza delle vie Lombardini e Parenzo. “Si porta così a compimento un’opera che riteniamo fondamentale per dare piena accessibilità a tutti dei due ponti realizzati in occasione dell’Esposizione universale – commenta l’assessore alla Mobilità Marco Granelli –, che per una diversa concomitanza di fattori, tecnici e gestionali, non era stato possibile completare. Abbiamo chiesto che l’impegno fosse mantenuto e trovato piena disponibilità in Expo 2015 S.p.A. e in MM S.p.A., che ha redatto il progetto esecutivo”. Queste opere possono contare su un finanziamento fino a 436mila euro, nella piena disponibilità di Expo 2015 S.p.A. in liquidazione. La società si impegna infatti ad erogare il 50% alla sottoscrizione del Protocollo operativo e il restante 50% una volta ricevuto dal Comune di Milano il certificato di regolare esecuzione dei lavori. La convenzione tra Comune di Milano, Expo 2015 S.p.A. e MM S.p.A., che bandirà poi la gara, sarà stipulata a inizio anno così che i lavori possano essere avviati a fine 2019, cominciando dal ponte all’altezza di via Parenzo/piazzale Negrelli.

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06 dic 2018

VENEZIA | Superata la soglia di PM10, limitazione del traffico dalle 8.30 alle 18.30 anche il sabato e la domenica

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Nonostante la Pianura Padana stia per essere interessata dal passaggio di una serie di deboli impulsi umidi, alcuni dei quali hanno portato lievi precipitazioni sparse, e l'effetto dilavante delle piogge abbia leggermente abbassato le concentrazioni in alcune stazioni di monitoraggio, l'Osservatorio regionale della qualità dell'aria di Arpav oggi ha emesso un comunicato sull’avvenuto superamento del limite di concentrazione in atmosfera di 50 microgrammi/m3 del parametro PM10 (polveri sottili) per cinque giorni consecutivi per il Comune di Venezia e pubblicato il bollettino che comunica il raggiungimento del livello 1 – arancio. Pertanto nel Comune di Venezia, da domani venerdì 7 dicembre, entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previsti dal livello 1 "Arancio" fino alla prossima giornata di controllo (lunedì 10 dicembre). “Si tratta del primo superamento del livello di allerta 1 per il Comune di Venezia relativo alla stagione termica 2018–2019 - commenta l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin - Faccio appello al senso di responsabilità di tutti in quanto solo con interventi congiunti e coordinati potremo ridurre gli inquinanti nell'aria che respiriamo e chiudere l’anno con un numero di superamenti notevolmente inferiore rispetto al biennio precedente. E’ indispensabile la collaborazione di tutti, dai mezzi di comunicazione, affinché si facciano promotori nel dare adeguata informativa in merito alle variazioni di concentrazione di PM10 nell'aria, e ai cittadini nel limitare l'uso dei mezzi privati preferendo quelli pubblici e nel prestare particolare attenzione all’utilizzo domestico degli impianti termici, spesso sottovalutato ma responsabile di gran parte delle polveri sottili presenti nell’aria. Il Comune di Venezia comunicherà alla popolazione, attraverso comunicati stampa, pannelli a scritte variabili, sito e social network le informazioni utili sul livello di allerta in vigore e per gli automobilisti, da domani fino a prossima comunicazione, sarà importante riferirsi alle limitazioni di colore arancione rappresentate nei cartelli informativi posizionati nelle strade d'accesso alla città”. Nello specifico il livello 1 “Arancio” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi, di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3, e 4 e dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3. Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle, e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto, oltre che falò e fuochi d’artificio (tranne se autorizzati). Si ricorda inoltre che non è possibile, in livello arancione, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto emettitori di composti azotati precursori della formazione di polveri sottili. Il divieto, come anticipato, sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per lunedì prossimo, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 1 o retrocedere a livello 0 “Verde” certificando quindi che i parametri di PM10 presenti in atmosfera sono rientrati al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3.

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06 dic 2018

GENOVA | A gennaio parte il progetto di recupero della Ripa Maris

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Recupero, non maquillage. Così il Comune di Genova intende rilanciare, con il progetto "Insieme per Sottoripa", la Ripa Maris, la principale porta di ingresso del Centro Storico per visitatori e turisti. Sicurezza, illuminazione, decoro, rinnovamento, botteghe storiche, attrazione e vivibilità. Sono questi i principali interventi promossi dall'assessore alla Sicurezza Stefano Garassino, insieme agli assessori allo sviluppo economico,  Giancarlo Vinacci, a turismo e commercio, Paola Bordilli e all'ambiente Matteo Campora. I dettagli del protocollo includono un’attività profonda e diffusa, che dovrebbe prendere il via tra fine gennaio e inizio febbraio e che interesserà molteplici aspetti: lungo l’intero tratto si procederà ad una pulizia straordinaria del lastrico di calpestio, alla rimozione delle insegne delle attività commerciali non più uti-lizzate e alla pulizia di quelle in uso, alla razionalizzazione delle modalità di raccolta e conferimento dei rifiuti e, in collaborazione con i residenti e gli operatori economici, alla definizione di nuove forme di presidio dell’area. "Si è realizzata una sinergia - ha detto l'assessore alla sicurezza Stefano Garassino - non solo tra diversi assessorati, dalla sicurezza al commercio, dallo sviluppo economico all'ambiente, ma anche con commercianti, Civ e condomini. I privati contribuiranno al progetto intervenendo nella pulizia di voltini, graffiti sui muri e saracinesche, mentre Amiu e Aster cureranno il decoro urbano. Verrà migliorata l'illuminazione a led, aumentando così la sicurezza percepita, mentre la pulizia di muri e serrande e restaurando insegne e altri manufatti implementerà il senso di civiltà». Nel tratto di Sottoripa tra via al Ponte Reale e vico del Serriglio saranno effettuate pulizia e tinteggiatura del soffitto a volta e delle superfici verticali del lato a mare, si provvederà alla razionalizzazione degli impianti elettrici a vista sui voltini e alla rimozione delle reti anti volatili sostituendole con nuovi dispositivi, sarà razionalizzata e riqualificata l’illuminazione pubblica ed inoltre verranno rimossi circa 20 metri quadrati di graffiti e tinteggiate circa 35 saracinesche di esercizi commerciali. «Siamo alle prese con un progetto sistematico di recupero – ha detto l’assessore a turismo e commercio Paola Bordilli-. Sottoripa è la porta d'accesso a una parte importante della città. Siamo già intervenuti un anno fa con le parole luminose, l'ordinanza anti-alcol e la leva fiscale. Ma ora vogliamo lavorare in maniera più profonda, per dare vita a realtà sempre più vicine alle nostre tradizioni e lontane dal degrado".  Il costo complessivo degli interventi è quantificato in 84.790,73 euro (comprensivi di Iva al 22%), la cui somma è ripartita al 77% a carico del Comune di Genova e al 23% a carico di privati. "Il progetto è stato sottoscritto - ha detto l'assessore allo sviluppo economico Giancarlo Vinacci - da 10 realtà diverse, finanziato con risorse pubbliche per il 77% e private per il 33%. In realtà tutto l'investimento è a carico dei privati in quanto il Comune non fa altro che amministrare ed elargire risorse dei contribuenti".  

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06 dic 2018

MILANO | Misure antismog, dal 7 dicembre blocco dei veicoli diesel euro 4

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Le centraline di Arpa hanno registrato oggi il superamento dei livelli consentiti di polveri sottili (PM10)  nell'aria per oltre quattro giorni consecutivi, quindi da domani, venerdì 7 dicembre, saranno attivate le misure temporanee di primo livello previste dal Protocollo Aria sottoscritto delle Regioni del bacino Padano (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna). Tra queste il divieto di circolazione per i veicoli privati diesel euro 4 tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30,  il divieto di superare la temperatura di 19°C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e il divieto di utilizzare di sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente (classe emissiva fino a 2 stelle compresa). I superamenti del valore limite di 50 microgrammi si sono verificati nelle giornate comprese tra il 30 novembre e il 5 dicembre. Si rammenta che la disattivazione delle limitazioni temporanee si verifica dopo due giorni di rientro nei valori definiti, sempre previa certificazione di Regione Lombardia. Per informazioni sulle altre limitazioni temporanee si invita a consultare il paragrafo “Misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell’aria”  cliccando qui. Sulla pagina dedicata  del sito  è possibile consultare aggiornamenti giorno per giorno, informazioni sulle misure attivate, dati sulla qualità dell'aria, comuni coinvolti e provvedimenti.

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05 dic 2018

VENEZIA | Via libera alla quarta rotatoria nei quattro cantoni

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La Giunta comunale ha dato il via libera alla proposta di delibera che prevede il progetto definitivo degli “interventi di fluidificazione dei nodi viari e dei collegamenti sostenibili tra parcheggi scambiatori e centro città – lotto 2”. Il testo verrà ora inviato alle competenti commissioni consiliari e al Consiglio comunale per la sua discussione e votazione. L’intervento, per un totale di 300mila euro, prevede la riorganizzazione viaria dell’incrocio tra Via Einaudi e Via Padre Giuliani con la realizzazione di una rotatoria di 25 metri di diametro. Un intervento che completa quel progetto di riorganizzazione di fluidificazione viaria avviato questa estate con la realizzazione di tre rotatorie sperimentali e che comprende le altre principali arterie stradali come Via Castellana, Via Terraglio, Via Circonvallazione e via Miranese. “Non appena il Consiglio comunale si esprimerà e potranno iniziare i lavori di realizzazione di questa quarta rotatoria – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto– potremmo portare a compimento il progetto del sindaco Brugnaro per i Quattro cantoni e garantire un ingresso molto più fluido e veloce al Candiani e alle aree centrali di Mestre, sgravando di una parte non trascurabile di traffico anche le altre due rotatorie vicine a questa”. “La sistemazione dei quattro nodi – continua l’assessore alla viabilità Renato Boraso – avrà come risultati concreti la diminuzione dei tempi di percorrenza e la riduzione dell’inquinamento, sia acustico che atmosferico, su queste strade senza contare il conseguente aumento del livello di accessibilità dei parcheggi scambiatori presenti nelle immediate vicinanze di questi interventi”. Nello specifico, oltre al miglioramento della circolazione dei veicoli, particolare attenzione è stata dedicata al miglioramento e sicurezza della mobilità dei pedoni e dei ciclisti prevedendo la realizzazione dei tratti mancanti di marciapiedi e piste ciclabili tra quelli esistenti. Più precisamente si procederà con un intervento lungo la pista ciclabile di Via Einuadi con la costruzione di un tratto di circa 230 metri tra la nuova rotatoria e l’esistente pista ciclabile in prossimità della rotatoria “Sirio” tra Via Circonvallazione e Via Einaudi. Sempre in tema di piste ciclabili se ne realizzerà un tratto di 146 metri in prossimità dello svincolo est tra Via Filiasi e Via Da Verrazzano in modo tale da completare il collegamento tra la pista ciclabile esistente su Via Santa Maria dei Battuti e la pista ciclabile in programma su Via Filiasi. Infine si procederà con il rifacimento totale in porfido del marciapiede di via Einaudi (lato giardino pubblico). “Per fare spazio alla nuova rotatoria – conclude Zaccariotto- è purtroppo necessario abbattere cinque tigli presenti nel parco di Via Einaudi. Questa inevitabile operazione sarà compensata con la piantumazione di dieci nuove alberature. Inoltre saranno trapiantati di pochi metri, due alberi presenti nel parco”. L’inizio dei lavori, una volta espletate le procedure burocratiche, è previsto entro l’estate del 2019.

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05 dic 2018

Un bando di gara per la vendita del lotto C1 di Roma Tiburtina

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Il Gruppo FS Italiane mette in vendita il lotto C1, un'area di circa 7.200 metri quadrati sul lato Ovest Nomentano della stazione di Roma Tiburtina.  Il bando di gara prevede una superficie utile lorda (SUL) a destinazione d’uso ricettivo di 12mila metri quadrati (base d’asta 12.450.000 euro) e una superficie utile lorda (SUL) a destinazione commerciale di 7mila metri quadrati (base d’asta 7.250.000 euro). L'operazione, che rientra in un più ampio processo avviato dal Gruppo, ha come obiettivo la riqualificazione e rigenerazione di aree adiacenti agli scali ferroviari. Il bando di gara è stato presentato oggi nella stazione Roma Tiburtina da Gianfranco Battisti Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato Italiane, Umberto Lebruto Amministratore Delegato FS Sistemi Urbani, Maurizio Gentile Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana. Presenti Luigi Abete Presidente BNL, e Virginia Raggi Sindaca Roma Capitale. "Con la vendita di questo lotto Roma Tiburtina diventerà il cuore pulsante della città" - ha affermato Gianfranco Battisti nel corso della conferenza stampa - "Sull'hub di Tiburtina - ha aggiunto l'ad di FS - continueremo a investire: il nostro programma prevede di arrivare a 200 treni Alta Velocità rispetto agli attuali 120". Fonte Il Sole 24 Ore Radiocor Plus I CONCEPT DEL LOTTO C1 Per rappresentare al meglio le potenzialità dell’area in vendita, FS Sistemi Urbani ha chiesto a tre giovani architetti di sviluppare ognuno il proprio concept del lotto C1. Le tre vision insieme ad una mostra fotografica sull’area di Tiburtina sono in esposizione in stazione fino al 7 dicembre dalle 9.00 alle 18.00. I tre concept del Lotto C1 su YouTube IL BANDO DI GARA Le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 15 marzo 2019. La vendita è curata da FS Sistemi Urbani per conto di Rete Ferroviaria Italiana e con il supporto tecnico-amministrativo di Ferservizi. A Roma Tiburtina sono stati già venduti due lotti: uno a BNL, che ha aperto una nuova sede, e un altro all’Università La Sapienza, che ha in progetto di realizzare laboratori di ricerca.  

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04 dic 2018

ROMA | Installati i primi 18 totem informativi

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Nuove mappe in punti strategici e centrali della nostra città a disposizione di tutti: con questo obiettivo sono stati installati i primi 18 totem informativi che cittadini e turisti potranno consultare per trovare monumenti, musei, parchi, fermate bus e metro più vicini.  Sono stati  riutilizzati pannelli dei parcheggi riservati al car sharing, trasformati ora in mappe chiare e intuitive con itinerari pedonali e ciclabili per raggiungere i maggiori punti d’interesse. Via Barberini, Ara Pacis, piazza Fiume, Policlinico, Spagna, Flaminio, Laurentina sono solo alcuni dei luoghi in cui sono stati posizionati questi totem. Le installazioni rientrano nel piano “Walking in Rome", progetto che è partito i mesi scorsi e che prende spunto da quanto già realizzato nelle più importanti città del mondo, come New York, Parigi, Londra e Mosca. L’obiettivo è arrivare a 60 nuovi punti informativi entro fine anno, per coprire le zone più frequentate e visitate dai turisti.

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04 dic 2018

ROMA | Oltre 313 milioni di euro per strade, infrastrutture e manutenzione urbana

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Oltre 313 milioni di euro nei prossimi tre anni, per intervenire sulla manutenzione urbana e sulla realizzazione delle infrastrutture, rifare strade e ponti, programmare e agire per la messa in sicurezza degli edifici pubblici, delle scuole e del territorio. Questi sono gli obiettivi degli stanziamenti per il Dipartimento Lavori pubblici del Campidoglio (Simu) previsti nel Piano investimenti contenuto nel Bilancio di previsione 2019-2021. Altri 60 milioni di euro vengono assegnati ai Municipi per le opere di loro competenza.  “La nostra visione del futuro non può prescindere dal prendersi cura della città attraverso la manutenzione di strade e infrastrutture, la salvaguardia del territorio, la legalità degli affidamenti per la realizzazione delle opere. Gli interventi che abbiamo deciso di finanziare sono importanti e necessari: nuovi ponti, strade più sicure e consolidamento dei punti fragili del territorio, senza trascurare l'edilizia pubblica. Abbiamo impostato un lavoro nuovo, che punta a una più efficiente programmazione degli interventi, affinché i fondi stanziati dalla manovra ‘Sblocca Roma’ si trasformino al più presto in cantieri e opere per migliorare la vita dei cittadini”, dichiara la sindaca di Roma, Virginia Raggi.  “Abbiamo previsto interventi in gran parte subito cantierabili, grazie a una intensa opera di progettazione svolta durante l'anno. In questo modo sarà dato il via a un ciclo virtuoso che renderà possibile, già dai primi mesi del prossimo anno, vedere nuovi cantieri in tutta la città. Una particolare attenzione è stata posta al dissesto idrogeologico che caratterizza il nostro territorio, prevedendo opere puntuali e attivando nuovi canali di collaborazione per organizzare gli interventi e i finanziamenti. Voglio senz'altro ringraziare il Dipartimento per l'assidua collaborazione”, aggiunge l’assessora alle Infrastrutture, Margherita Gatta.

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