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26 gen 2018

Alitalia, vendere prima del voto

di mobilita

Il ministro per lo Sviluppo economico Carlo Calenda, durante la trasmissione Omnibus su La7, ha ribadito la volontà del governo di vendere Alitalia prima del voto. «I potenziali acquirenti hanno rallentato il loro interesse verso Alitalia perché hanno paura di un quadro che non è definito - ha affermato il ministro- Io mi impegno a chiudere con questo governo, per un esecutivo nuovo sarebbe più difficile. La speranza di venderla prima delle elezioni non è finita. Bisogna venderla a un vettore aereo che la potenzi. La priorità è non spendere più soldi degli italiani».

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24 gen 2018

BARI | Da oggi per le vie della città Robocop, il vigile digitale

di mobilita

Parte oggi il nuovo sistema informatizzato delle attività di Polizia locale ad esito del bando di gara per la “gestione, stampa, notifica, e rendicontazione dei pagamenti inerenti al procedimento sanzionatorio delle violazioni delle norme del Codice della strada e degli altri illeciti amministrativi di competenza della Polizia locale”. Da oggi gli agenti avranno così in dotazione 400 dispositivi mobili multifunzione (palmari, tablet, smartphone, mobile pos) corredati o integrati con stampante termica, penne ottiche e strumenti di lettura digitali per effettuare una serie di servizi quali l’acquisizione e verbalizzazione delle violazioni al Codice della strada; l’acquisizione l’accertamento delle violazioni amministrative da cui deriva la redazione di verbali, procedimenti e rilevazioni, ad esempio in caso di incidenti stradali e rilievi fotografici; il pagamento immediato delle sanzioni tramite pos che potrà avvenire presso l’Ufficio del Comando o tramite gli uffici mobili del Corpo costituiti all’interno dei due autoveicoli speciali e attrezzati per il rilevamento dell’infortunistica stradale; la verifica di permessi/tag/badge (per servizi esistenti e future evoluzioni quali transito, sosta, contrassegni disabili, concessioni di occupazione di suolo pubblico, cantieri) e identificativi (abbonamenti trasporti, accessi o altro); l’interrogazione di banche dati interne all’Amministrazione o di enti terzi funzionali alle esigenze dei procedimenti da attivare; la trasmissione e archiviazione digitale dei dati acquisiti. Nelle procedure interne al Corpo di Polizia Locale, la nuova dotazione tecnologica consentirà, ad esempio, la gestione di notifiche messaggistica generali o personalizzate per gruppi di utenti da parte della struttura di comando; la segnalazione di situazioni di emergenza/pericolo per gli operatori tramite i dispositivi; la geotimbratura da parte degli operatori sul campo per marcare stati di attività lavorativa (inizio/termine turno, inizio/fine attività etc), procedura per la quale il Comando sta completando la procedura prevista per legge sul rispetto del Codice della Privacy. La gestione complessiva delle attività e dei servizi di competenza della Polizia locale avverrà tramite una piattaforma telematica che consente sia l'acquisizione e verbalizzazione delle violazioni delle norme sia il caricamento preventivo, nel sistema informatico in uso, dei bollettari dei verbali da assegnare agli agenti (preavvisi d’infrazione al CdS, verbali di contestazione al CdS) con l’acquisizione ottica dell’immagine dei verbali e di ogni documento annesso, l’accertamento e l’integrazione dei dati acquisiti mediante incroci con banche dati. In questo modo il Comando potrà effettuare il monitoraggio e il controllo dei servizi erogati e la tracciabilità dei processi in ogni fase, al fine di verificarne l’efficacia e l’efficienza. Infatti, grazie al collegamento dei dispositivi mobili con il software gestionale, in grado di aggregare ed elaborare dati secondo alcune categorie, sarà possibile assolvere a funzioni come l’archiviazione della pratica con la formazione del relativo fascicolo digitale; la verifica in tempo reale sui permessi/tag (transito, sosta, disabili residenti nel Comune di Bari e non, concessioni di occupazione di suolo pubblico, cantieri) e identificativi (abbonamenti trasporti, accessi o altro); la rilevazione simultanea di incidenti e la contestuale trasmissione dati; il calcolo del numero complessivo di verbali elevati (distinti per anno, contestati, non contestati, notificati, non notificati, gravati da ricorso, pagati); la possibilità di disporre di tutte le infrazioni riconducibili a una singola targa, proprietario o trasgressore oppure di tutte le sanzioni o incidenti riconducibili a una strada/piazza/municipalità; la possibilità di conoscere tutte le infrazioni commesse in un periodo temporale specifico oppure tutte quelle riconducibili a una singola tipologia di violazione al CdS; l’applicazione integrata a una piattaforma PTT - Push-to-talk - per utilizzare il sistema radio in uso da parte del Comando e degli operatori, anche in assenza di un apparato radio assegnato, tramite il device multifunzione; la gestione delle sanzioni e di tutti gli altri procedimenti trasmessi dai dispositivi mobili degli agenti di Polizia locale (per la codifica e la gestione automatica delle sanzioni che derivano da tutti gli altri dispositivi elettronici presenti sul territorio, quali varchi Ztl, autovelox, etc.).

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19 gen 2018

FS Italiane-Anas: con la firma del MEF nasce un gruppo da 11 miliardi di fatturato

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Firmato il closing dell'operazione di integrazione fra ANAS e il Gruppo FS Italiane. L’intera partecipazione ANAS è stata trasferita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) a FS Italiane a seguito del parere positivo dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM). La sottoscrizione dell’aumento di capitale di 2,86 miliardi di euro da parte del MEF completa l’iter per la nascita del primo polo europeo integrato che gestirà una rete complessiva di 44mila chilometri tra strade e binari, un capitale investito di 50 miliardi, un fatturato stimato per il 2018 di 11,2 miliardi e una prospettiva di investimenti di 108 miliardi in dieci anni. Ad illustrare i dettagli dell'operazione, nel corso di una conferenza stampa, Renato Mazzoncini Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane e Gianni Vittorio Armani Presidente e Amministratore Delegato di ANAS. "Con l’integrazione tra Anas e Ferrovie dello Stato aumentiamo gli investimenti nel Paese e l’integrazione fra due infrastrutture fondamentali di mobilità", così Renato Mazzoncini a margine della conferenza stampa. "Dopo la fase di riorganizzazione, si apre finalmente quella di sviluppo, che grazie al supporto del Gruppo FS offrirà nuove opportunità per tutta l’azienda”, ha dichiarato il numero uno di Anas Gianni Vittorio Armani. INFRASTRUTTURE INTEGRATE L’ingresso di ANAS nel Gruppo FS Italiane permette di realizzare l’integrazione infrastrutturale prevista dal Piano Industriale 2017-2026. Sarà possibile, infatti, ottimizzare i costi operativi e manutentivi delle reti, generando risparmi per almeno 400 milioni di euro nei prossimi dieci anni. GLI INVESTIMENTI IN ITALIA Grazie al nuovo Contratto di Programma 2016-2020 con lo Stato, ANAS gestirà in maniera più efficiente i propri investimenti, con una riduzione dei costi di oltre il 3%, quantificabile in 400 milioni in cinque anni. Inoltre, nell’arco di 3 anni potrà raddoppiare la propria capacità di spesa, passando da 1,5 miliardi del 2017 ai 3 miliardi previsti nel 2020, con effetti immediati e visibili sul risanamento dei viadotti e delle gallerie, sulle pavimentazioni stradali e sulla qualità della rete. SVILUPPO INTERNAZIONALE I benefici dell’integrazione saranno immediatamente percepiti anche sui mercati internazionali: il Gruppo potrà infatti presentarsi come soggetto in grado di presidiare l’intera gamma degli interventi e dei servizi legati alle infrastrutture di mobilità.

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16 gen 2018

Agevolazioni fiscali per abbonamenti Tpl

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Con la Legge di Bilancio 2018 sono previste agevolazioni fiscali per gli utenti del trasporto pubblico locale. Con la dichiarazione dei redditi del 2019 sarà infatti possibile detrarre dalle imposte il 19% delle spese sostenute dai cittadini per l’acquisto nel 2018 degli abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale su un costo annuo massimo di 250 euro. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per i familiari a carico, sempre entro un limite massimo complessivo di spesa di 250 euro, relativo all'abbonamento del contribuente e/o a quello dei familiari a carico. Per il mondo del lavoro viene introdotta  una novità: il “ticket trasporti”. Il ticket, potrà essere previsto in sede di contrattazione integrativa aziendale di imprese private e organizzazioni pubbliche. Prevede che le somme rimborsate dal datore di lavoro o direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale del dipendente e dei familiari a carico non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente. Per le detrazioni relative all’acquisto dell’abbonamento da parte dei cittadini e dei familiari a carico dovranno essere conservati il titolo di viaggio e la documentazione relativa al pagamento. Questi incentivi fanno parte del Piano strategico per la mobilità del paese “Connettere l’Italia”, messo in campo dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per favorire un uso più intenso e più conveniente del trasporto pubblico. Il Piano ha infatti messo a disposizione investimenti  per superare il gap di collegamenti e servizi rispetto agli altri paesi europei sulla mobilità urbana e locale. Il rinnovo dei bus è in corso. Nel 2019 verranno acquistati 5000 nuovi autobus e 100 nuovi treni per rinnovare il parco mezzi pubblici del Paese, tra i più vecchi d’Europa.  Sono inoltre stati approvati interventi per nuove linee di metropolitane, tram e ferrovie.

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16 dic 2017

Campagna informativa “Viaggiare sicuri e Dove siamo nel Mondo”

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Si rinnova e si estende la campagna informativa, promossa dall’Unità di Crisi della Farnesina con ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, e Assaeroporti, l’associazione dei gestori aeroportuali italiani, che ricorda agli italiani che si accingono a trascorrere all’estero le proprie vacanze l’importanza di consultare il portale “Viaggiaresicuri.it”, e di iscriversi su “Dovesiamonelmondo.it”, entrambi accessibili via web, e attraverso una App gratuita per smartphone e tablet. Due importanti strumenti a disposizione dei viaggiatori, per restare aggiornati sulle condizioni di sicurezza nei Paesi di destinazione delle proprie vacanze invernali, e rendere più rapida, in caso di emergenza, l’assistenza da parte dell’Unità di Crisi. “Viaggiare nel mondo resta un elemento fondamentale del nostro stile di vita e del modello di società che vogliamo”- ricorda Stefano Verrecchia, Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina - “Al contempo, riscontriamo in un numero sempre maggiore di italiani una particolare sensibilità sui temi della sicurezza.  A chi si muove nel mondo -per turismo, per lavoro, per studio, per sport- l’Unità di Crisi mette a disposizione risorse informative credibili ed approfondite, per favorire scelte di viaggio responsabili e consapevoli.  Il nostro invito agli italiani è di scaricare la App prima di partire, di continuare a consultare gli avvisi di sicurezza, e di registrarsi sul nostro portale”. “In occasione delle imminenti festività – commenta il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta – che statisticamente registrano uno dei periodi di maggiore traffico aereo dell’anno, è molto importante che i cittadini si informino sull’evoluzione delle condizioni di sicurezza dei Paesi che visiteranno e che comunichino alle Istituzioni i propri spostamenti. L’ENAC aderisce alla campagna informativa dell’Unità di Crisi della Farnesina e mette a disposizione i propri canali di comunicazione tra cui i totem presenti negli aeroporti al fine di contribuire a migliorare e rendere più sicura l’esperienza di viaggio degli utenti del trasporto aereo che si recheranno all’estero per trascorrere le prossime festività”. “Assaeroporti e gli aeroporti associati - afferma Maria Teresa Bocchetti, Segretario Generale di Assaeroporti - hanno aderito con particolare attenzione all’iniziativa dell’Unità di Crisi della Farnesina, nella consapevolezza di quanto sia importante ricordare che, in un mondo globalizzato e caratterizzato da una mobilità sempre più ampia, gli italiani hanno a disposizione strumenti come ViaggiareSicuri e Dovesiamonelmondo, che aiutano a viaggiare in maniera più sicura e responsabile. L’azione delle Istituzioni si coniuga perfettamente con l’impegno degli operatori del settore aeroportuale nel fornire al passeggero un servizio sempre più articolato e completo. Grazie all’adesione e alla collaborazione delle società di gestione aeroportuale ADR, SEA, SACBO, SAVE, SAC, Aeroporto di Bologna, Toscana Aeroporti, GESAC, Aeroporti di Puglia, SAGAT, SOGAER, Aeroporto Valerio Catullo, AIRGEST, SOGEAAL, Aeroporto di Genova, Aeroporto FVG e AIRiminum 2014 la campagna informativa sarà diffusa e promossa negli scali di tutto il territorio nazionale”. Nello specifico, per tutto il periodo delle prossime festività, ENAC e Assaeroporti metteranno a disposizione i propri canali e strumenti di comunicazione per supportare la campagna e contribuire a diffonderne i messaggi, con la pubblicazione di info banner e video istituzionale sui propri siti web. Allo stesso modo, i gestori aeroportuali coinvolti sosterranno l’iniziativa divulgando la campagna informativa presso gli aeroporti di Alghero, Bari, Bergamo, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano Linate, Milano Malpensa, Napoli, Pisa, Rimini, Roma Ciampino, Roma Fiumicino, Torino, Trapani, Trieste, Venezia e Verona attraverso i monitor presenti in aerostazione, i portali web, i canali social e le wi-fi tv.  Il video istituzionale verrà trasmesso, inoltre, sui totem ENAC presenti negli scali di: Bari, Genova, Milano Linate, Napoli, Olbia, Pantelleria, Pisa, Reggio Calabria, Roma Ciampino, Roma Fiumicino - Cerimoniale di Stato, Roma Fiumicino - Terminal 3, Roma Urbe, Torino e Venezia.

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13 dic 2017

BOLZANO | E-mobility, fino a 1000 euro per sistemi ricarica domestici

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La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’incentivazione di sistemi di ricarica domestici per veicoli elettrici privati. Possono fare richiesta privati cittadini, enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale. Il contributo potrà raggiungere l’80% della spesa ammessa, per un importo massimo di 1.000 euro per ogni sistema di ricarica. Ai privati possono essere concessi contributi per un massimo di tre sistemi di ricarica. L’intervento rientra nel pacchetto di misure #greenmobilitybz che punta a incentivare l’uso dei veicoli elettrici per favorire la mobilità sostenibile sotto l’omonimo motto e #viaggiaresmart. L’implementazione delle varie iniziative avviene grazie all’azione sinergica dei dipartimenti che fanno capo al presidente della Provincia Arno Kompatscher (economia), agli assessori Richard Theiner (ambiente ed energia) e Florian Mussner (mobilità e rete stradale). La misura adottata si va ad aggiungere alle incentivazioni per l’acquisto di veicoli elettrici, con uno sconto fino a 4000 euro da ottenere direttamente presso i concessionari, con i quali sono state stipulate apposite convenzioni, e alle incentivazioni pensate per le aziende che si dotano di mezzi di trasporto elettrici e relative stazioni di ricarica. “Con la nuova incentivazione intendiamo portare sempre più persone a riflettere sul futuro e sull’ambiente perché decidano così di scegliere la mobilità sostenibile e investire in veicoli elettrici”, afferma l’assessore Mussner ricordando che il concetto di mobilità della Provincia punta su varie forme di mobilità. Contributi per sistemi di ricarica elettrici Privati cittadini enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale, che abbiano la residenza oppure la propria sede in provincia di Bolzano o che vi dispongano di un posto auto possono fare richiesta di contributo alla Ripartizione mobilità della Provincia per l’acquisto e l’installazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, e gli eventuali costi per uno specifico allacciamento elettrico. Può essere incentivata anche la messa a disposizione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, per mezzo di un contratto di servizio, compreso un eventuale specifico allacciamento elettrico. Incentivazioni sono possibili anche per l’allacciamento e l’installazione di una o più stazioni di ricarica, se messe a disposizione a titolo gratuito. Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 2018, all’inizio in forma cartacea e da febbraio anche online, entro le scadenze del 31 marzo, 31 luglio e del 31 ottobre di ogni anno. La domanda deve essere presentata prima della realizzazione dell’investimento, dell’emissione delle fatture, anche di acconto, della stipula dei contratti e dell’effettuazione di qualsiasi pagamento, ed essere corredata da preventivi di spesa o da un elenco dettagliato degli investimenti programmati. I beneficiari si obbligano a non mutare la destinazione economica dei beni oggetto del contributo per tre anni. Per il medesimo periodo i beni agevolati non possono essere alienati o dati in affitto. Info web: www.greenmobility.bz.it

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04 dic 2017

Al via il secondo bando del progetto “Cammini e Percorsi”

di Roberto Lentini

Prende il via il secondo bando di gara del progetto Valore Paese-Cammini e Percorsi per assegnare 48 immobili pubblici in concessione di valorizzazione a chi proporrà un valido programma di investimento e riqualificazione per recuperare castelli, ville, masserie ed edifici rurali distribuiti sui percorsi ciclopedonali e sui tracciati storico-religiosi italiani. Da oggi 4 dicembre fino al 16 aprile 2018 è possibile scaricare i bandi riferiti alle strutture proposte, la “Guida al bando” e tutta la documentazione riguardante i 16 immobili di proprietà dello Stato in gara. Contestualmente, e nei prossimi giorni, anche gli altri Enti Locali coinvolti pubblicheranno sui rispettivi siti istituzionali i bandi dei 32 beni di loro proprietà inseriti nell’iniziativa. Il secondo bando è stato presentato nella Libreria del Touring Club Italiano a Roma dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Pier Paolo Baretta, del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini. “Valorizzare beni pubblici come case cantoniere e caselli ferroviari su linee dismesse come luoghi di accoglienza per il sistema delle ciclovie turistiche nazionali”. Lo ha detto il Ministro Graziano Delrio durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo bando di “Cammini e Percorsi,  Si tratta dei beni più rilevanti: castelli, ville, masserie, trulli, case cantoniere, edifici rurali, di proprietà di Stato e enti locali, che sorgono lungo gli splendidi itinerari del nostro Paese. Saranno dati in concessione fino a 50 anni per realizzare progetti ecosostenibili di investimento, riqualificazione e valorizzazione. "Grazie al progetto, potremo creare una rete di servizi dedicata all'accoglienza di turisti e pellegrini, allo sviluppo del turismo lento e alla crescita economica dei territori", ha affermato Roberto Reggi Direttore dell’Agenzia del Demanio Ti potrebbero interessare: Online il bando “Cammini e Percorsi” per assegnare 43 immobili pubblici in concessione gratuita “Cammini e percorsi”: il 24 luglio sarà pubblicato il primo dei bandi nazionali “Cammini e percorsi”, il progetto dell’Agenzia del Demanio per percorsi ciclopedonali e storico-religiosi  

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01 dic 2017

REGIONE FVG | Parte il progetto NeMo per rendere le vetture della P.A. elettriche

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Il Friuli Venezia Giulia si candida ad essere la prima regione in Italia in cui una quota consistente di veicoli appartenenti alle pubbliche amministrazioni verrà sostituita da vetture elettriche. Il raggiungimento di questo obiettivo sarà possibile grazie all'attivazione dell'iniziativa denominata Noemix, la quale è parte del più ampio progetto europeo di New mobility (NeMo) finanziato dal programma Horizon 2020 e che coinvolgerà le Pa del territorio regionale per ridurre l'inquinamento urbano causato da mezzi a motore. I dettagli verranno illustrati agli enti pubblici in una serie di incontri, di cui i primi due si terranno lunedì 4 dicembre; a Pordenone, alle 9.45, l'appuntamento è previsto nell'auditorium della ex sede della Provincia in largo San Giorgio, mentre alle 15 toccherà a Udine (Auditorium Comelli in via Sabbadini). Doppio appuntamento anche il giorno successivo: alle 9.45 il progetto verrà illustrato a Gorizia nell'auditorium di via Roma mentre l'incontro successivo si svolgerà alle 15 a Trieste al Magazzino delle idee in corso Cavour. Ad aprire gli incontri sarà l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito. Con il servizio Noemix si punta alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, all'aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e alla riduzione dell'inquinamento urbano. Il team del progetto comprende diverse competenze tra loro complementari: la Regione con il ruolo di lead partner, Area Science Park (progettazione e coordinamento tecnico-scientifico), Università di Trieste (analisi dei bisogni di mobilità delle PA), Bit (aspetti tecnico-finanziari), Aniasa (esperto di mobilità e rappresentante degli operatori presenti nel mercato italiano) e Promoscience (comunicazione e disseminazione).

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01 dic 2017

REGIONE FVG | Stanziati 3,1 milioni per treni con Milano e Roma

di mobilita

Il tema della mobilità su rotaia è cruciale per il Friuli Venezia Giulia, che si ritrova ad essere un punto nodale per i collegamenti con Austria e Slovenia.  La conferma di un impegno della Regione rivolto alla mobilità sostenibile dei cittadini è orientata anche al rafforzamento delle direttrici più importanti che collegano Trieste e Udine a Milano e Roma con le Frecce di Trenitalia. Proprio oggi, in una riunione di Giunta è stata deliberata la prenotazione fondi per un ammontare di 3.100.000 euro, finalizzati alla copertura integrale della proroga di un anno della convenzione stipulata dall'Amministrazione regionale con Trenitalia, in applicazione alla legge che autorizza la stessa Regione a sostenere gli oneri del miglioramento del servizio passeggeri di lunga percorrenza tra Trieste e Udine con Milano e Roma. A completare l'iter del provvedimento va ricordato l'atto integrativo del 2014 per lo svolgimento di ulteriori servizi di trasporto ferroviario sulla tratta Trieste/Mestre relativi alle relazioni di media e lunga percorrenza Trieste/Milano e Trieste/Roma. "In questi anni - ha sottolineato l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Mariagrazia Santoro - sono stati effettuati molti interventi, non solo sui contratti ma anche sulle infrastrutture e in particolare sul miglioramento delle linee". A tal riguardo Santoro ha ricordato l'apertura nei prossimi giorni del collegamento della tratta Sacile/Maniago che il prossimo anno sarà completata fino a Gemona. "L'obiettivo - ha concluso Santoro - è quello di garantire ai cittadini una possibilità di movimento sostenibile che veda il mezzo pubblico realmente e concretamente alternativo all'automobile". 

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01 dic 2017

Approvati due decreti di attuazione sulla sicurezza nel settore della navigazione e del trasporto marittimo

di mobilita

Nell'ambito della sicurezza della navigazione e del trasporto marittimo il Consiglio dei Ministri ha approvato, due decreti di attuazione di direttive europee. 1. Attuazione della direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, che modifica la direttiva 2009/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle disposizioni e norme di sicurezza per le navi da passeggeri (decreto legislativo – esame preliminare) Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della legge di delegazione europea 2016-2017 (legge 25 ottobre 2017 n. 163), recepisce la direttiva (UE) 2016/844 della Commissione, del 27 maggio 2016, introducendo nuove disposizioni e norme di sicurezza per le navi adibite al trasporto passeggeri. Le nuove norme hanno l’obiettivo di prevenire e ridurre incidenti e sinistri in mare, migliorare la sicurezza nel settore del trasporto marittimo e prevenire l’inquinamento, attraverso una serie di regole costruttive da applicare alle navi, con particolar riguardo a: regole costruttive relative alla protezione contro il rumore; regole tecniche relative al timone e alla sua capacità operativa; caratteristiche delle serrande tagliafuoco e tagliafumo; caratteristiche dell’apparecchio autorespiratore ad aria compressa compreso negli equipaggiamenti da vigile del fuoco; previsioni circa la presenza a bordo di due apparecchi radiotelefonici, ricetrasmittenti portatili per ciascun vigile del fuoco; caratteristiche di resistenza al fuoco delle paratie e dei ponti, che devono tenere in considerazione il rischio di trasmissione del calore in corrispondenza delle intersezioni e delle estremità delle barriere termiche; caratteristiche tecniche delle condotte e degli impianti di ventilazione delle navi; piani e procedure per il recupero di persone dall’acqua. 2.Attuazione della direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 sull’equipaggiamento marittimo che abroga la direttiva 96/98/CE del Consiglio (decreto del Presidente della Repubblica – esame definitivo) Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio, ha approvato, in esame definitivo, un regolamento, da attuarsi mediante decreto del Presidente della Repubblica, che attua la direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 luglio 2014 sull’equipaggiamento marittimo. L’obiettivo principale della direttiva è di assicurare che l’equipaggiamento marittimo sia conforme alle norme di sicurezza previste dalle normative internazionali, comprese le pertinenti norme di prova, e che l’equipaggiamento stesso possa circolare liberamente nel mercato interno ed essere sistemato a bordo di navi battenti bandiera di qualsiasi Stato membro. Si prevede, quindi, che gli operatori economici siano responsabili della conformità dell’equipaggiamento marittimo in funzione del rispettivo ruolo che rivestono nella catena di fornitura, in modo da garantire un elevato livello di protezione degli interessi pubblici disciplinati e una concorrenza leale nel mercato dell’Unione. Allo scopo di rafforzare ulteriormente la sicurezza in ambito marittimo, il nuovo assetto normativo istituisce, infine, l’Autorità di vigilanza sul mercato che si occupa, in maniera strutturata e permanente, anche attraverso l’effettuazione di prove di laboratorio, dei rischi derivanti dagli equipaggiamenti marittimi presenti sul mercato e a bordo dei navigli europei.

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