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16 ott 2017

“Volainbus”: un nuovo bus da Firenze all’aeroporto Vespucci

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Un nuovo autobus, in aggiunta ai due già in circolazione, e monitor a bordo per le informazioni in tempo reale sull'operativo voli in partenza dall'aeroporto Vespucci. Sono queste le due importanti novità che da lunedì 16 ottobre aumenteranno gli standard qualitativi dell'offerta del servizio Volainbus, la navetta che collega il Centro di Firenze all'aeroporto Amerigo Vespucci. Il nuovo autobus - top di gamma per i servizi di trasporto da/per aeroporto - riprende le caratteristiche dei due bus già in circolazione ed è riconoscibile dalla livrea con lo skyline dei più famosi monumenti di Firenze, chiaro richiamo alla vocazione turistica del servizio. Ampia la capienza interna (37 posti a sedere + 1 riservato per passeggeri in carrozzella e 43 posti in piedi) con particolare attenzione agli spazi per aumentare accessibilità e comfort di viaggio. Il bus è concepito proprio per la clientela delle navette aeroportuali, con agevole e veloce collocazione delle valigie sulle apposite rastrelliere a vista e a portata di mano dei passeggeri anche durante il viaggio. Altra novità che contribuirà a migliorare ulteriormente l'esperienza di viaggio è rappresentata dall'informazione a bordo. Sui display presenti in tutti i bus in servizio si potranno visualizzare informazioni in tempo reale sull'operativo voli in partenza dall'aeroporto Vespucci, così da agevolare la clientela nella programmazione dei propri spostamenti e, più in generale, nella gestione del proprio tempo.Il servizio Volainbus collega in soli 20 minuti il centro città con l'Aeroporto di Firenze, con oltre 330.000 viaggiatori trasportati nel 2016 ed un trend in crescita del 10% nel 2017. Nell'ultimo triennio il volume di passeggeri trasportati è cresciuto di quasi il 30%. Il collegamento, gestito da Busitalia, è attivo tutti i giorni dell'anno. La prima corsa parte alle 5.00, l'ultima corsa alle 00.30. Il costo del biglietto di sola andata è di 6,00 euro, andata e ritorno 10,00 euro. Il potenziamento del servizio Volainbus conferma ancora una volta la solida sinergia e collaborazione tra Busitalia e Toscana Aeroporti. Per la società di gestione "il tema della mobilità da e per l'aeroporto rappresenta uno dei punti chiave su cui si gioca, oggi più che mai, il livello di soddisfazione del cliente aeroportuale. Toscana Aeroporti sta affrontando con spiccata sensibilità questa tematica e, quindi, non può che accogliere con estrema soddisfazione il deciso miglioramento del servizio Volainbus, che da oggi collegherà ancora più confortevolmente l'aeroporto alla città di Firenze ".

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16 ott 2017

Il Ministro Delrio inaugura il tracciato Campofelice di Roccella – Ogliastrillo

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Inaugurato questa mattina il nuovo tracciato ferroviario Campofelice di Roccella -Ogliastrillo, sulla linea Palermo - Messina. Presenti Graziano Delrio Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Gentile Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana e Carlo Carganico, Amministratore Delegato di Italferr. Il nuovo tracciato, lungo circa 10 chilometri e dal costo di circa 200 milioni di euro, è stato progettato da Italferr e realizzato da Rete Ferroviaria Italiana, parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente. Comprende la galleria Monte Poggio Maria, lunga circa 4 km, e rientra tra gli interventi previsti per il raddoppio della linea Fiumetorto - Castelbuono, che prevede un investimento economico complessivo di 940 milioni di euro. L’attivazione della nuova linea offre un servizio di trasporto più affidabile in termini di sicurezza, regolarità e puntualità, una maggiore capacità di traffico sia per i treni a lunga percorrenza sia per i treni regionali. Capacità destinata a crescere a fine 2017, con l’attivazione del secondo binario tra Campofelice e Cefalù. Durante la realizzazione del raddoppio ferroviario sono stati anche eliminati otto passaggi a livello, con ampi benefici per il traffico stradale. “Questo tratto della linea Palermo – Messina che da oggi entra in esercizio – ha dichiarato Graziano Delrio – è un tassello del più grande disegno che abbiamo ribattezzato cura del ferro. Rendere efficienti, sicuri, rapidi i collegamenti ferroviari è una condizione indispensabile per migliorare la qualità della vita delle persone e per favorire l’economia e l’attività delle imprese. Così come nel resto del Paese siamo impegnati a costruire in Sicilia un sistema di trasporti in linea con le attese dei suoi cittadini e le esigenze e prospettive dell’apparato produttivo”. “L’entrata in esercizio del nuovo tratto tra Campofelice di Roccella e Ogliastrillo – ha dichiarato Maurizio Gentile – si inserisce nell’ampio ventaglio di interventi in Sicilia, che ci vede impegnati, grazie all’attenzione del Governo, con quindici miliardi di euro di investimenti nei prossimi dieci anni. Il Sud rappresenta una priorità nei piani di Rete Ferroviaria Italiana, testimoniata anche dal mio impegno come Commissario per l’itinerario Palermo - Catania - Messina”. Quindici miliardi nei prossimi dieci anni: è la quota degli investimenti previsti per la cura del ferro in Sicilia, con un’occupazione media di 1.500/2.000 persone al mese fra maestranze dirette e indotto. La rete regionale siciliana è oggetto di importanti e significativi interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico programmati da Rete Ferroviaria Italiana, il Gestore dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Interventi che determineranno positive ripercussioni sul trasporto ferroviario sia regionale sia a media e lunga percorrenza, migliorando gli standard di regolarità, puntualità e sicurezza del traffico ferroviario. Gli interventi in corso e quelli programmati consentiranno di alzare la velocità fino a un massimo compreso tra 200 e 250 km/h e la conclusione per fasi permetterà progressive riduzioni dei tempi di viaggio. A lavori ultimati, il viaggio tra Messina e Catania sarà coperto in 45 minuti, contro i 70 di oggi, e quello fra Catania e Palermo in un’ora e 44, con un risparmio di circa un’ora rispetto alla percorrenza attuale. Per arrivare da Messina a Palermo, via Catania, basteranno due ore e dieci minuti. Linea Palermo - Messina Sulla linea Palermo - Messina, i tratti Palermo - Fiumetorto e Messina - Patti sono già stati oggetto di interventi di raddoppio e velocizzazione. È in corso l’intervento di raddoppio del tratto Fiumetorto - Ogliastrillo - Castelbuono, con un investimento economico di oltre 900 milioni di euro. Dopo l’apertura, nel gennaio 2016, del tratto Fiumetorto - Campofelice di Roccella, a fine 2017 entrerà in servizio anche il secondo binario tra Campofelice e Cefalù. Mentre nel 2022 è previsto il completamento del raddoppio fino a Castelbuono. Sul tratto Castelbuono - Patti, RFI ha in corso interventi di potenziamento tecnologico e velocizzazione della linea a semplice binario. È prevista, inoltre, la realizzazione del Sistema di Comando e Controllo (SCC), con Posto centrale nella stazione di Palermo, che gestirà l’intera tratta Fiumetorto - Messina. Saranno così migliorati la regolarità e la puntualità del traffico ferroviario e l’efficacia degli interventi in caso di anomalie nella gestione della circolazione. Itinerario Palermo - Catania - Messina Con un investimento economico complessivo di circa 8 miliardi di euro, il nuovo collegamento veloce Palermo - Catania - Messina risponde alle esigenze di medio e lungo periodo della domanda di trasporto pubblico su ferro, migliorando regolarità, frequenza e sviluppo dell’intermodalità. Saranno garantite relazioni efficienti con i principali terminal del trasporto aereo, marittimo e con i nodi di interscambio gomma/ferro. Il collegamento Palermo - Catania - Messina è parte integrante del Corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo che, partendo da Helsinki, arriva in Sicilia attraversando l’intera dorsale italiana AV/AC. Sulla linea Messina - Catania, i tratti Catania – Fiumefreddo e Messina – Giampilieri sono già stati oggetto di interventi di raddoppio e velocizzazione. A breve sarà avviato l’intervento per la Fiumefreddo - Letojanni, con un investimento economico di circa 870 milioni di euro mentre è in corso la progettazione definitiva per l’ultimo tratto, da Letojanni a Giampilieri. Sulla linea Catania - Palermo, è stato pubblicato il bando di gara per il tratto di 37 km fra Bicocca e Catenanuova. L’attivazione di un primo binario velocizzato è prevista nel 2020, mentre la conclusione di tutti i lavori è prevista nel 2022. Per il restante tratto di linea, da Catenanuova a Fiumetorto, è in corso la progettazione con l’obiettivo di avere nel 2024 un binario velocizzato sull’intera Catania - Palermo. Lato Catania, a luglio 2017 è stato attivato il nuovo tratto fra Ognina e Catania Centrale con lo sviluppo del traffico ferroviario metropolitano nella città etnea, grazie a un investimento economico di circa 100 milioni di euro. È, inoltre, previsto il raddoppio fino a Catania Acquicella e l’interramento della linea nei pressi dell’aeroporto, con un duplice obiettivo: aprire la città al mare togliendo la barriera della linea ferroviaria che divide in due la città e consentire l’allungamento della pista dell’aeroporto di Fontanarossa. Infine, sarà realizzata una nuova fermata a servizio dell’aeroporto per favorire l’interscambio treno/aereo. Nodo ferroviario di Palermo Il Passante ferroviario di Palermo migliorerà i collegamenti ferroviari tra Palermo Centrale e l’aeroporto Falcone Borsellino, ma anche tra le 20 stazioni dell’area urbana inserite sul percorso. I lavori per il ripristino del collegamento con l’aeroporto saranno ultimati entro dicembre 2017, per la successiva attivazione. L’attivazione del raddoppio è prevista a fine 2018. L’investimento economico complessivo è circa 1,1 miliardi di euro e lo stato avanzamento lavori è oltre l’80%. La chiusura dell’Anello ferroviario di Palermo, a singolo binario, ha l’obiettivo di estendere l’attuale servizio metropolitano fra Palermo Notarbartolo e Giachery. L’investimento economico complessivo delle due tratte è di circa 250 milioni di euro. Una volta completato, l’anello ferroviario limiterà l’utilizzo del trasporto privato e pubblico su gomma. Altri interventi Entro la fine dell’anno, con la conclusione della variante di Lercara, saranno completati gli interventi di velocizzazione fra Palermo e Agrigento, con un investimento economico di circa 160 milioni.

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16 ott 2017

Venezia Mestre: operativi due fasci di binari

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In servizio da oggi, nella stazione di Mestre, due nuovi fasci di binari che arricchiscono la funzionalità dell’impianto, il “Fascio Catene” e il “Fascio Cavalcavia”. La realizzazione del primo, sei binari, amplia le aree di rimessaggio dei treni liberando così la stazione di Venezia Santa Lucia dai veicoli in sosta. Ciò consente di aumentare la capacità ricettiva della stazione ed elimina i movimenti di manovra dei treni che interferiscono con la circolazione ferroviaria. L’intervento, progettato da Rete Ferroviaria Italiana, è iniziato nei primi mesi del 2016. Il Fascio Cavalcavia - progettazione iniziata a gennaio e lavori partiti a maggio - si compone di sette binari, con una lunghezza che varia da 215 a 300 metri. Rientra in un intervento più ampio collegato alla contemporanea realizzazione di un capannone per la manutenzione, che RFI metterà a disposizione delle imprese ferroviarie che operano sulle linee Alta Velocità. I lavori proseguono con l’installazione delle ultime tecnologie (passerelle, carriponte, calassi, impianto di svuotamento reflui e lavaggio). Il capannone consentirà alle imprese ferroviarie di effettuare a Mestre la manutenzione dei treni con consistenti risparmi di tempo e costi. I nuovo fasci binari permetteranno un miglioramento del servizio ferroviario e, in futuro, un aumento della capacità ricettiva - maggior numero di arrivi e partenze - della stazione di Venezia Santa Lucia. Investimento complessivo di RFI 34 milioni di euro.

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16 ott 2017

ALTO ADIGE | Liberi senz’auto, nuova brochure sul sistema tariffario nel trasporto pubblico

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Per il secondo anno consecutivo torna "Liberi senz'auto in Alto Adige", brochure che raccoglie in modo sistematico tutte le informazioni sul sistema tariffario del trasporto pubblico locale, sull'utilizzo dei titoli di viaggio e degli abbonamenti nonché su diritti e doveri dei passeggeri. Si trova gratuitamente presso i punti vendita del Trasporto integrato Alto Adige e le stazioni ferroviarie, ed è disponibile anche in versione online. Dalla validità dei singoli biglietti e abbonamenti all'utilizzo delle obliteratrici automatiche, dal calcolo delle tariffe alle tessere riservate a studenti e terza età, dal trasporto animali a quello delle biciclette: tutto ciò che c'è da sapere su bus e treni in Alto Adige si può trovare all'interno di questo piccolo manuale disponibile nelle tre lingue ufficiali della Provincia di Bolzano, ovvero italiano, tedesco e ladino. Secondo l'assessore Florian Mussner si tratta di "un ulteriore passo avanti per ottimizzare l'informazione verso i passeggeri e per rendere il trasporto pubblico più trasparente e vicino all'utenza. In cosiderazione dell'introduzione dell'Alto Adige Pass, avvenuta nel 2012, e delle conseguenti modifiche al sistema tariffario precedente e ai successivi adattamenti ed integrazioni, l'opuscolo costituisce un supporto valido sia per gli utenti abituali che per i neofiti", conclude Mussner. La pubblicazione è frutto della collaborazione fra Agenzia per la mobilità (attiva fino allo scorso settembre), Ripartizione mobilità, Ufficio trasporto persone e Servizio informativo del trasporto integrato Alto Adige. In Alto Adige tutti i servizi di trasporto pubblico sono integrati in un unico sistema tariffario con titoli di viaggio comuni. Appartengono al Sistema di trasporto integrato Alto Adige: i servizi di trasporto di linea con autobus urbani, extraurbani e Citybus i treni regionali sulle tratte in Alto Adige e fino a Trento la funicolare della Mendola da Caldaro al Passo Mendola  il trenino del Renon le funivie Renon - Bolzano, San Genesio-Bolzano, Postal-Verano, Colle-Bolzano, Vilpiano/Terlano-Meltina e Rio Pusteria-Maranza I titoli di viaggio e le tariffe del Sistema di trasporto integrato Alto Adige valgono anche sui seguenti collegamenti autobus oltre il territorio provinciale: Malles - Nauders (A)/Martina (CH) San Candido - Sillian (A) • San Candido - S. Stefano di Cadore (BL) Dobbiaco - Cortina d’Ampezzo (BL) 8 Dobbiaco - Tre Cime (BL) Corvara - Arabba (BL) - Passo Pordoi (BL/TN) • Selva - Canazei (TN) Selva - Passo Pordoi (BL/TN) Bolzano - Pera di Fassa (TN) • Ora - Cavalese (TN) Merano - Fondo (TN) L’Alto Adige è suddiviso in zone tariffarie, che rappresentano la base di calcolo del percorso effettuato (in “chilometri tariffari”) e del relativo costo. La tariffa di viaggio su base chilometrica risulta dai chilometri tariffari percorsi moltiplicati con le tariffe chilometriche del rispettivo titolo di viaggio. Una zona tariffaria corrisponde spesso al relativo paese. Località di maggiore estensione possono essere suddivise in più zone tariffarie. Ogni fermata è attribuita ad una zona tariffaria. Per ogni viaggio in treno o autobus vengono conteggiati almeno 10 chilometri tariffari, così come anche le corse urbane o di connessione nelle città di Bolzano e Merano. Nelle altre località per le corse di connessione vengono calcolati 5 chilometri tariffari con l’AltoAdige Pass e 10 chilometri tariffari con la carta valore. Per le funivie, il trenino del Renon, la funicolare della Mendola e alcuni percorsi autobus di particolare rilevanza turistica, sono definite distanze chilometriche specifiche per il calcolo della tariffa di viaggio.

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16 ott 2017

Aeroporto di Genova, Sas presenta il nuovo volo Genova-Copenaghen

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Prenderà il via il prossimo 24 marzo il nuovo volo di linea diretto Genova-Copenaghen, operato dalla compagnia scandinava SAS. Il collegamento è una novità assoluta per il Cristoforo Colombo e sarà operato il martedì e il sabato. L’obiettivo della compagnia aerea è quello di aprire in Scandinavia una porta d’accesso sulla Liguria, destinazione sempre più apprezzata e conosciuta nel nord Europa. AS impiegherà aeromobili Crj900 da 90 posti. Tra il 25 giugno e il 13 agosto verrà impiegato un aeromobile più capiente (un A320neo da 174 posti) per rispondere alla domanda del mercato scandinavo nel picco della stagione estiva. SAS ha studiato gli orari del volo per collegare la Liguria non solo alla Danimarca, ma anche a 19 città nei paesi scandinavi e nell’area delle Repubbliche baltiche (tra cui Oslo, Helsinki, Amburgo, Billund, Stoccolma, Riga, Vilnius, Tallinn, Göteborg, Danzica e Varsavia, per citare le più conosciute), che saranno quindi facilmente raggiungibili volando da Cristoforo Colombo e con un solo, breve scalo nell’aeroporto di Copenaghen. I prezzi del volo Genova-Copenaghen, in vendita già da oggi, partono da 49 euro a tratta, tutto incluso. Gli orari del volo: Martedì: Partenza da Copenaghen alle 12:00 e arrivo a Genova alle 14:00 Partenza da Genova alle 14:35 e arrivo a Copenaghen alle 16:35 Sabato: Partenza da Copenaghen alle 11:00 e arrivo a Genova alle 13:00 Partenza da Genova alle 13:35 e arrivo a Copenaghen alle 15:35

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16 ott 2017

Aeroporti della Calabria, per SACAL dovranno costituire la “porta di accesso al territorio”

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Gli scali aeroportuali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone sono gestiti dalla società a capitale misto S.A.Cal, il cui 50,75% delle azioni è detenuto da Enti Pubblici e il rimanente da investitori privati. La Società ha un capitale sociale pari a € 13.920.225,00. In qualità di gestore aeroportuale, SACAL coordina e gestisce gli aeroporti, pianifica e coordina lo sviluppo infrastrutturale degli scali, cura la manutenzione e la pulizia; gestisce i controlli di sicurezza sui passeggeri in partenza, le aree parcheggio e la fornitura di servizi commerciali e pubblicitari attraverso concessione a terzi. Per S.A.Cal i tre aeroporti dovranno costituire la “porta di accesso al territorio” e innalzare in tal senso i livelli di qualità per ricettività, accoglienza e funzionalità. La fusione tra i tre scali calabresi è quindi il passaggio fondamentale per la realizzazione di un unico sistema aeroportuale in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale Aeroportuale approvato dal Ministero dei Trasporti Italiano. Grazie alle sinergie tra i tre aeroporti ed alla complementarità dell’insieme di offerta del Sistema, sarà, possibile, incrementare il numero delle destinazioni raggiungibili dagli scali calabresi e delle compagnie aeree presenti. Lo sviluppo degli aeroporti sarà attuato in modo complementare, non concorrenziale ma sinergico, esaltando le specificità di ciascuno. L’aeroporto di Crotone continuerà a sviluppare il traffico turistico e leisure attraverso vettori low cost e charter, l’aeroporto di Lamezia Terme privilegerà non solo i vettori low cost ma anche i full service carrier collegando i principali hub europei e punterà anche allo sviluppo di voli intercontinentali, l’aeroporto di Reggio Calabria manterrà la sua naturale vocazione di City Airport, quale alimentatore dei principali Hub. Nel 2016 l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme ha fatto registrare un totale di 2.514.078 passeggeri, quello di Reggio Calabria di 479.437 e quello di Crotone di 217.136. La Calabria potrà così contare su un importante sistema aeroportuale, in grado da costituire un volano di sviluppo economico del territorio all’altezza di una delle regioni più note e amate al mondo e di competere con i principali scali nazionali ed europei.

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14 ott 2017

Nuovo volo Roma-Kutaisi operato da Wizzair

di Roberto Lentini

Wizzair comunica che a partire dal 17 maggio 2018 opererà un nuovo volo che collegherà la città georgiana di Kutaisi con l'aeroporto romano di Fiumicino. Il volo sarà disponibile il giovedi e la domenica con prezzi a partire da 49,99 e sarà operato con un'airbus A320. Ecco gli operativi del volo FCO → KUT 20:30 02:20 -4- KUT → FCO 17:40 19:55 -4- FCO → KUT 18:40 00:30 -7- KUT → FCO 15:50 18:05 -7-

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14 ott 2017

Da marzo 2018 l’Aeroporto di Trieste sarà servito dal Frecciarossa

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Da marzo 2018 il treno Frecciarossa arriverà all'aeroporto di Ronchi dei Legionari di Trieste. La conferma arriva dall'assessore alle Infrastrutture del Friuli Venezia Giulia, Maria Grazia Santoro. Si crea così l’auspicata connessione diretta tra aeroporto, ferrovia e portualità, in grado di dare forte impulso all'offerta turistica.Il polo intermodale di Ronchi dei Legionari sarà inaugurato in febbraio e prevede, oltre alla nuova fermata ferroviaria, un'autostazione e un parcheggio multipiano da 500 posti auto e un collegamento pedonale con l'aeroporto.

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14 ott 2017

Parco nazionale Stelvio: idee e progetti di valorizzazione della strada dello Stelvio

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Sul progetto della strada panoramica dello Stelvio e sul masterplan per l’area sommitale di Passo Stelvio si è incentrato lo scambio di informazioni tenutosi l'11 ottobre, tra rappresentanti della Provincia di Bolzano, del Ministero dell’ambiente e della Regione Lombardia. “Si tratta della sistemazione e della valorizzazione della storica strada del passo, da un lato, e di una concezione complessiva per l’allestimento dell’areale del passo con molteplici novità, in particolare per quanto attiene la mobilità, dall’altro”, spiega l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner che ha partecipato all’incontro sottolineando che i progetti vedono la stretta collaborazione di Alto Adige e Lombardia. L’obiettivo è rendere il Parco nazionale dello Stelvio un territorio modello per uno stile di vita e un’economia sostenibili nell’arco alpino. Il sottosegretario di Stato Ugo Paroloha ribadito la volontà di operare in questa direzione, mentre i rappresentanti della Regione Lombardia hanno presentato le novità riferite al versante lombardo della strada di Passo Stelvio. Le idee e le iniziative in via di progettazione sono state presentate al direttore generale della direzione di protezione della natura e del mare presso il Ministero per l’ambiente,Maria Carmela Giarratano, che ha commentato “queste iniziative congiunte e coordinate per la valorizzazione del Parco nazionale dello Stelvio evidenziano che il percorso avviato con l'intesa rappresenta il valore aggiunto che scaturisce dalla collaborazione sinergica di condivisione degli obiettivi istituzionali del parco nell'attuazione sui territori, e richiama il buon lavoro che si sta svolgendo con il Comitato di coordinamento e di indirizzo". Soddisfatto da parte sua l’assessore Theiner per l’incontro, “che è la dimostrazione di come la valorizzazione del Parco nazionale e della strada panoramica del Passo vengano prese con serietà e attenzione dalle parti coinvolte”. Ora i singoli interventi dovranno essere concretizzati per step, cosa che potrà avvenire solo grazie alla buona collaborazione con la Regione Lombardia.

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13 ott 2017

MILANO | Da sabato il primo servizio di scooter sharing ecosostenibile firmato MiMoto

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Nasce a Milano MiMoto, il primo e unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città realizzato da una start up che ha partecipato al bando del Comune di Milano. Da sabato 14 ottobre milanesi, pendolari e turisti potranno districarsi rapidamente nel traffico grazie agli eScooter scelti da MiMoto, omologati per due e con due caschi posizionati nel bauletto. Tutti  i veicoli sono elettrici e quindi ecosostenibili al 100%, easy-to-use grazie alla leggerezza del mezzo, facile da guidare e progettato per la mobilità urbana. Economico con tariffe alla portata di tutti ed efficiente perché abbatte i tempi di viaggio, MiMoto non è vincolato alle stazioni di ricarica. Si tratta di un servizio free floating e senza chiavi: localizzi l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, lo prenoti, parti e una volta terminata la corsa lo lasci dove vuoi all’interno dell’area operativa. Questa comprende tutto il centro di Milano: le principali zone di interesse (Navigli, Città Studi, Lambrate, Morivione, Calvariate, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico) e i principali distretti universitari tra cui Cattolica, Bocconi, Bovisa, Città Studi/Politecnico e IULM.  Un progetto smart, user oriented e giovane, come giovani (under 35) sono i tre fondatori di MiMoto, Alessandro, Gianluca e Vittorio che hanno lavorato senza sosta fino ad oggi con metodo, ambizione e minuziosità al fine di offrire, all’esigente pubblico milanese, il miglior servizio possibile. I tre founders hanno cercato e trovato imprenditori e professionisti in grado di apportare al progetto un valore aggiunto, non solo dal punto di vista finanziario, ma in termini di expertise e know how, conseguendo un club deal di imprenditori di successo del settore.  

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