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08 apr 2020

NAPOLI | EAV, interdizione transito auto-ferroviario in Madonna dell’Arco

di Antonio Somigliato

L’Ente Autonomo Volturno, tramite due diverse note stampa di ieri 07/04/2020 ed oggi 08/04/2020 sul proprio sito web aziendale, rende noto che per Sabato 11/04/2020 e i giorni seguenti è stato interdetto il traffico per la frazione di Madonna dell'Arco nel Comune di Sant'Anastasia (NA), sia della Circumvesuviana Napoli - Sarno che delle autolinee di supporto alla stessa. In particolare, per il traffico ferroviario, le stazioni interdette nella sola giornata di Sabato sono sia "Madonna dell'Arco" che "S.Anastasia". Per il traffico autoviario, invece, è la sola frazione di Madonna dell'Arco ad essere interdetta al servizio ma per tutto il periodo pre- e post-pasquale (da Sabato 11 a Lunedì 13): i bus provenienti da Carbonara di Nola, transiteranno per la SS268 "del Vesuvio" da Sant'Anastasia a via Argine; viceversa per quelli provenienti da Napoli. Entrambi i provvedimenti sono stati presi come misura cautelare da emergenza Coronavirus per evitare possibili assembramenti per celebrazioni religiose, in ossequio all'ord. 27/2020 della Regione Campania.

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08 apr 2020

Alitalia: in vendita i biglietti per i voli in Continuità Territoriale con la Sardegna dal 17 aprile

di mobilita

Per la prima volta Alitalia garantirà i collegamenti su tutte le sei rotte in Continuità Territoriale: Cagliari-Roma Fiumicino, Cagliari-Milano (sull’aeroporto di Malpensa sino alla riapertura di Linate), Olbia-Roma Fiumicino, Olbia-Milano, Alghero-Roma Fiumicino, Alghero-Milano. Naturalmente la Compagnia potrà avviare i collegamenti su Alghero e Olbia dal 17 aprile nel caso non sussista la prescrizione contenuta nel decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, che, a seguito dell’emergenza Covid-19, ha disposto fino al 13 aprile la temporanea chiusura di alcuni aeroporti italiani, tra i quali proprio i due scali nel nord della Sardegna. Fino a quando analoga misura rimarrà in vigore anche per l’aeroporto di Linate, i voli in Continuità Territoriale da e per Milano opereranno sull’aeroporto di Malpensa. Inoltre, in considerazione delle restrizioni vigenti e dell’effetto dissuasivo che il Coronavirus ha determinato sulla domanda di servizi aerei, Alitalia ha condiviso con la Regione Sardegna un operativo specifico per i mesi di aprile e maggio che prevede 4 voli quotidiani di andata e ritorno sul collegamento Cagliari-Roma Fiumicino e 2 voli giornalieri di andata e ritorno su tutte le altre rotte in Continuità Territoriale. Dal mese di giugno Alitalia incrementerà i voli di andata e ritorno che diventeranno 6 al giorno sulla Cagliari-Roma Fiumicino e 4 al giorno sulle altre tratte. La Compagnia si mantiene in stretto contatto con la Regione Sardegna per verificare l’andamento delle prenotazioni ed eventualmente aggiungere ulteriori voli nel caso si manifestasse una ripresa della domanda tale da giustificare un numero superiore di servizi giornalieri. Per quanto riguarda il regime tariffario dei voli in Continuità Territoriale, dal 17 aprile al 14 giugno e dal 16 settembre al 24 ottobre sarà in vigore un’unica tariffa per i residenti e per i non residenti in Sardegna. Dal 15 giugno al 15 settembre saranno invece disponibili due diversi schemi tariffari, uno per i residenti e l’altro per i non residenti nell’isola. Da oggi sono disponibili i biglietti per i voli dei periodi in cui sarà in vigore la tariffa unica, mentre l’operativo del periodo con doppio schema tariffario sarà acquistabile a partire dal 15 aprile. Alitalia ritiene sempre più strategica la presenza in Sardegna e conferma l’interesse a continuare a servire l’isola con attenzione e vicinanza alle esigenze di mobilità delle comunità locali, offrendo ai viaggiatori sardi anche la possibilità di raggiungere le città nel resto d’Italia ed in numerosi Paesi esteri attraverso l’hub di Roma Fiumicino e quelli dei suoi partners.

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08 apr 2020

MILANO | Salini Impregilo e Astaldi riprendono i lavori sulla M4

di mobilita

Salini Impregilo e Astaldi riprendono i lavori sulla M4 e, insieme al Comune di Milano, a Società M4 e agli altri operatori coinvolti nel progetto hanno riattivato tutti i necessari protocolli per far operare i lavoratori nella massima sicurezza e attenzione alla salute. I lavori nei cantieri sono ripresi su tutte e tre le tratte (Est, Ovest e Centro), e sono state avviate le attività di preparazione al riavvio degli scavi meccanizzati con le TBM (le cosiddette talpe), che saranno riattivate a pieno regime la prossima settimana. In questa fase sono presenti nel cantiere circa 200 tra operai, dipendenti e dirigenti. Per la prosecuzione delle attività nelle aree di lavoro della nuova metropolitana sono state adottate misure di sicurezza straordinarie che mirano a tutelare la salute dei lavoratori e a prevenire ogni forma di contagio, tra queste: il rilevamento della temperatura corporea al mattino, all’ingresso in cantiere e all’ora di pranzo all’ingresso in mensa, l’utilizzo di mascherine di protezione, la distribuzione massiva di disinfettanti per le mani, il rispetto, ove possibile, della distanza di sicurezza e ancora, pulizia e sanificazione periodica degli ambienti di lavoro, dei dormitori e di tutti gli spazi comuni, riduzione del numero di persone che possono viaggiare contemporaneamente sulle navette da e per il cantiere.

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08 apr 2020

Crolla un ponte ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, sulla strada provinciale 70

di mobilita

Crolla un ponte ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, sulla strada provinciale 70.  Il 3 novembre scorso al ponte crollato stamani ad Albiano Magra (Massa Carrara) ci fu un sopralluogo dei tecnici Anas, da cui dipende l'infrastruttura, dopo che era stata rilevata una crepa sull'asfalto, ingrandita dalle abbondanti piogge. Ma dai controlli fu dichiarato che non sussistevano condizioni di pericolosità. Coinvolti due furgoni che passavano in quel momento sul ponte con un ferito trasportato con l'elisoccorso in codice giallo all'ospedale di Cisanello di Pisa, le sue condizioni non sarebbero preoccupanti. Si tratta di un corriere della ditta Bartolini. "In tempi normali è un ponte molto trafficato, ma con il blocco per il coronavirus stamani quando si è verificato il cedimento c'erano solo i due furgoni coinvolti", ha affermato un dirigente dalla polizia stradale. La Ministra delle infrastrutture e dei trasporti, Paola De Micheli, sta seguendo la vicenda riguardante il crollo del ponte sul fiume Magra, del Comune di Aulla (MS). Ha contattato il sindaco del Comune, Roberto Valettini, per accertarsi delle condizioni di salute della persona coinvolta che, stando alle prime informazioni, sembra avere riportato lievi ferite. La ministra ha inoltre chiesto immediatamente una dettagliata relazione ad Anas, la società che nel 2018 è diventata gestore dell’ex strada provinciale 70, acquisendo la gestione dalla Provincia di Massa Carrara. Gli accertamenti sono in corso e Anas, su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, provvederà a fornire tutte le informazioni conseguenti sulla viabilità.

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08 apr 2020

ROMA | Ferrovia Roma-Lido, interruzione tra Lido Centro e Colombo dall’8 al 19 aprile

di mobilita

Per consentire lavori al cavalcavia di piazzale Cristoforo Colombo da parte di Roma Capitale, sarà necessaria l’interruzione della circolazione della ferrovia Roma-Lido nella tratta Lido Centro-Colombo e viceversa dall’8 al 19 aprile. Regolare nella tratta Lido Centro-Piramide e viceversa. Nella tratta interrotta può essere utilizzata la linea bus ordinaria 06 oppure le linee 061 e 064 (non attive nei giorni festivi).   Ricordiamo che gli spostamenti possono essere effettuati solo in caso di comprovato motivo.

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08 apr 2020

ROMA | Atac sta studiando l’ipotesi del numero chiuso sui mezzi pubblici

di mobilita

Atac sta cominciando a pensare al dopo "emergenza coronavirus" e a come contingentare le entrate, sia sugli autobus che sulle metropolitane. Si sta studiando l'ipotesi di un ingresso "a numero chiuso" sui mezzi pubblici. Sulle metropolitane ad esempio ci potrebbe essere un contingentamento fisso dei viaggiatori ai tornelli, In caso di superamento del limite massimo dei passeggeri che possono scendere in banchina i tornelli si bloccano in attesa del prossimo treno. Per le attività di contingentamento Atac potrebbe integrare alcuni dipendenti ora in cassa integrazione. Inoltre si vorrebbe imporre l'uso obbligatorio delle mascherine e dei guanti a chi utilizza i mezzi pubblici, la richiesta è sul tavolo del Comune, a cui spetta la valutazione finale.    

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07 apr 2020

NAPOLI | ANM, modifiche di servizio per Pasqua e Pasquetta

di Antonio Somigliato

L’Azienda Napoletana Mobilità fa sapere, tramite un post sulla pagina Facebook aziendale di poche ore fa contenente un “Bit.ly” rimandante alla nota stampa sulla pagina web aziendale, dei provvedimenti disposti per Pasqua e Pasquetta in merito agli orari e alle modalità di servizio di bus, metropolitana e funicolari attive. A seguire, la nota stampa inclusiva dei link ulteriori. PASQUA E PASQUETTA: LE MODIFICHE AL SERVIZIO DI TRASPORTO ANM A Pasqua, domenica 12 Aprile, linee Bus e Funicolari Centrale e Montesanto resteranno in funzione fino alle ore 13.00, mentre la Linea 1 metropolitana e la Funicolare di Chiaia resteranno chiuse per l’intera giornata. Per il lunedì in Albis 13 Aprile invece, i bus e le Funicolari Centrale e Montesanto saranno attive per l’intera giornata con orario festivo, mentre la Linea 1 metropolitana e la Funicolare di Chiaia resteranno chiuse. La rimodulazione del servizio di Pasqua nel periodo di emergenza Covid19, è stata decisa da Anm in condivisione con il Comune di Napoli per contribuire al necessario stop degli spostamenti dei cittadini, in osservanza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri e delle Ordinanze della Regione Campania per limitare al massimo i contagi. La mobilità di alcune linee viene tuttavia assicurata per favorire gli spostamenti necessari di chi è chiamato a svolgere attività indispensabili per la salute della comunità. Segui info e aggiornamenti anche ai canali social media anmnapoli facebook e twitter oppure contatta il Contact Center al numero verde 800 639525.

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07 apr 2020

VERONA | ATV: da oggi obbligo di mascherine e guanti anche sui bus

di Fabio Nicolosi

Da oggi obbligo di mascherine e guanti anche sui bus ATV. In caso di trasgressori, avvisate le forze dell'ordine In ottemperanza all'ordinanza del 6/4/2020 del Presidente della Regione Veneto sul contenimento dell'emergenza sanitaria da Coronavirus, da oggi anche a bordo degli autobus urbani ed extraurbani di ATV è in vigore l'obbligo, per gli utenti e il personale in servizio, di indossare mascherine di protezione avendo cura di coprire naso e bocca, e di utilizzare inoltre guanti monouso. Nel caso in cui salga a bordo un utente che non indossi questi dispositivi, l'Azienda ha dato disposizione agli autisti di tenere fermo il mezzo avvisando i passeggeri dell'impossibilità di continuare la corsa, a causa della presenza a bordo di persone che non rispettano le disposizioni di prevenzione del contagio. Qualora l'utente trasgressore non scenda spontaneamente, sarà richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. Sono già in atto controlli da parte di queste ultime a Porta Vescovo e in corso Porta Nuova. Per quanto riguarda il personale di servizio, l'Azienda ha già provveduto a dotare tutti gli operatori di mascherine e guanti. Restano naturalmente valide anche tutte le altre indicazioni date dalle autorità per i comportamenti da tenere a bordo dei mezzi pubblici, in particolare quello di disporsi in modo uniforme a bordo, mantenendo le distanze tra le persone ed evitando gli assembramenti. ATV dal canto suo continua con la massima intensità nel lavoro di sanificazione degli ambienti avviato fin dall'inizio dell'epidemia, igienizzando anche più volte al giorno l'interno dei mezzi con apparecchiature professionali e l'utilizzo di prodotti germicidi a base di cloro per la pulizia di sedili, mancorrenti e maniglie. Nonostante l'utenza in questo periodo sia ridotta di oltre il 90 per cento rispetto a quella normale, il servizio viene inoltre effettuato con l'impiego il più possibile di autobus a grande capacità, così da evitare possibili affollamenti nelle ore di maggior utilizzo.

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07 apr 2020

EMILIA ROMAGNA | Potenziamento rete ferroviaria regionale: investimenti e via a cantieri per 120 milioni di euro

di mobilita

Continua ed accelera il piano di investimenti della Regione Emilia-Romagna per potenziare e rendere ancora più sicuro il sistema ferroviario emiliano-romagnolo. È di questi giorni il via libera ai lavori di ripristino del ponte ferroviario a Cavriago, lungo la linea ferroviaria Reggio-Ciano. L’intervento prevede il completo rifacimento, entro l’estate, della struttura danneggiata dal passaggio di un camion, con un investimento di circa 1,5 milioni di euro. L’intervento sarà realizzato da Fer, società della Regione che gestisce le infrastrutture emiliano-romagnole per conto dell’Ente. Quello di Cavriago, l’ultimo dei cantieri aperti in Emilia-Romagna in ordine di tempo, rientra in un piano di interventi per potenziare e ammodernare la rete ferroviaria messi in campo dalla Regione per migliorare l’efficienza del servizio e le condizioni di sicurezza di chi lavora e viaggia sui treni. Si tratta di investimenti per un importo che supera i 120 milioni di euro, di prossima realizzazione e in parte già avviati, finanziati con risorse regionali, statali, e provenienti dal territorio. Gli interventi principali sulle tratte ferroviarie emiliano-romagnole Tra le opere in corso, l’avvio di un ampio piano di lavori per l’elettrificazione delle linee ferroviarie reggiane che ancora non sono dotate di questa infrastruttura. Si tratta di interventi già in fase avanzata perché la trazione elettrica consentirà di mettere in linea treni di nuova generazione, più confortevoli e più rispettosi dell’ambiente. Un altro ambito di interventi strategici in corso di realizzazione sulle linee ferroviarie emiliano romagnole è l’installazione del Sistema di controllo marcia treno (Scmt), un sistema automatizzato che aumenta notevolmente gli standard di sicurezza. I lavori in posa in opera del sistema sono in corso di realizzazione sulle linee Suzzara-Ferrara e Bologna-Portomaggiore. Secondo i piani operativi della Regione, entro il 2021 sarà completata l’installazione del sistema su tutta la rete di proprietà regionale (oltre 300 km). E questo anche grazie a un finanziamento di 50 milioni di euro da parte del ministero delle Infrastrutture. Sul versante sempre delle linee ferroviarie, per migliorare la viabilità e la circolazione delle merci è previsto l’avvio di un cantiere a Ferrara per l’interramento nel tratto urbano della città della ferrovia Ferrara-Ravenna/Ferrara-Codigoro. Un’opera del valore complessivo di oltre 61 milioni, sbloccato dalla Regione nei giorni scorsi, pronto a partire entro la prossima estate. Gli interventi in dettaglio Nel ferrarese È previsto l’interramento delle linee ferroviarie Ferrara-Codigoro e Ferrara-Rimini nella città capoluogo con un investimento complessivo di 61 milioni di euro. Di questi 42 circa saranno impiegati per realizzare un tunnel ferroviario di 800 metri in corrispondenza di via Bologna e una trincea di circa 3 km con una bretella di raccordo tra la Ravenna-Ferrara e la Ferrara-Suzzara, che, a Poggio Rusco, si connette con la direttrice del Brennero per creare un corridoio merci con il porto di Ravenna. Oltre ai vantaggi di una ricucitura urbana del capoluogo, il collegamento potrà convogliare parte del traffico merci in arrivo dal corridoio adriatico verso il nord Europa scaricando in parte anche il nodo di Bologna. Sulla Suzzara-Ferrara è in corso la predisposizione del Sistema controllo marcia treno (Stmc) con un investimento totale di 8,5 milioni di euro, di cui 4,5 già realizzati. Nel bolognese Anche nell’area bolognese, sulla linea Bologna-Portomaggiore è in corso la predisposizione e attivazione del sistema di sicurezza Scmtper un importo di 14,5 milioni, di cui 5,5 relativi a opere già realizzate. Nel reggiano e modenese Molti gli interventi in corso anche nel reggiano. Sulla Reggio-Ciano d’Enza, oltre al rifacimento del ponte a Cavriago, è prevista la realizzazione a Bibbiano del sovrappasso ferroviario sulla SP via Franchetti, oltre a plinti e pali per la realizzazione della trazione elettrica su tutta la linea con un investimento pari a circa 10 milioni di euro. Complessivamente per l’elettrificazione delle linee reggiane è prevista una spesa totale di circa 30 milioni. Sono già stati realizzati lavori e forniture pari a circa 7 milioni. Inoltre sono previste opere nelle stazioni di Guastalla con larealizzazionedell’Apparato Centrale Computerizzatoper 4,5 milioni (di cui 1,5 milioni di forniture già effettuate) ), ovvero di un sistema di controllo funzionale alla sicurezza della circolazione; la ristrutturazione della stazione di Bagnolo danneggiata da un incendio per cui è in corso una gara da 250mila euro e la realizzazione del sottopasso nella stazione di Reggio Emilia, in collaborazione con il Comune, con un investimento di circa 350mila euro. Sulle linee Guastalla-Reggio e Sassuolo-Modena è in corso la definizione degli accordi per realizzare il Sistema di controllo marcia treno (Scmt) con un investimento di 10,5 milioni. Nel parmense Infine, nel parmense, sulla linea Parma-Suzzara sarà realizzato a Sorbolo un sottopasso per sopprimere due passaggi a livello. Lo stanziamento previsto è di 3,2 milioni, con un cofinanziamento del Comune di Sorbolo di un milione di euro.

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07 apr 2020

CAMPANIA | Le linee EAV su ferro chiuse nei giorni di Pasqua e Pasquetta

di mobilita

Le linee EAV su ferro nei giorni di Pasqua e Pasquetta quest'anno saranno chiuse, in accordo con le indicazioni diramate dal Presidente della Regione Campania, per evitare possibili assembramenti. Richiesta in tal senso è giunta anche da numerosi sindaci del territorio. Sino al giorno 14 aprile, infatti, sono vietati gli spostamenti se non per motivi di grave necessità. I treni EAV viaggiano con pochissimi passeggeri nei giorni feriali; nei giorni festivi i passeggeri si contano in poche decine. Si ha motivo di ritenere che i passeggeri che si spostano per motivi di grave necessità nei giorni di Pasqua e Pasquetta siano ancora meno dei normali giorni festivi. Chi ha bisogno di spostarsi sui nostri itinerari per gravissimi e documentati motivi (personale della sanità, Protezione Civile o simili) deve inviare una richiesta documentata a [email protected] specificando il motivo dello spostamento (documentandolo), gli orari, la stazione di partenza e quella di arrivo, entro domani mercoledi 8 aprile ore 18. Per tali utenti, che svolgono quindi un lavoro legato all'emergenza sanitaria e che non hanno possibilità di trasporto privato, verrà attivato un servizio sostitutivo dedicato alle ore 7 di mattina del giorno di Pasqua (domenica 12 aprile) e alle ore 7 di mattina e alle ore 18 di sera del giorno di Pasquetta (lunedì 13 aprile). Il servizio su gomma invece funzionerà regolarmente sino alle ore 13 sia il giorno di Pasqua che di Pasquetta

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