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02 lug 2020

UMBRIA | Domani parte il “Trasimeno Line” di Trenitalia

di mobilita

Diventa possibile, da domani 3 luglio, ogni giorno e fino al 30 agosto, con Trasimeno Line, la nuova idea di viaggio leisure di Trenitalia Umbria e Regione Umbria, committente e finanziatrice dei servizi ferroviari regionali. Nove ogni giorno le corse, tutte green, che collegano direttamente la sponda di levante con quella di ponente del lago, da Perugia a Chiusi-Chianciano Terme, passando per le mete turistiche lacuali più apprezzate. Trasimeno Line ha fatto il suo esordio oggi 2 luglio, con un treno straordinario dedicato alle autorità, partito da Perugia Fontivegge alle 09:33. A bordo Donatella Tesei, Presidente della Regione Umbria, Amelia Italiano, Direttrice di Trenitalia Umbria, Enrico Melasecche, Assessore regionale ai Trasporti, e i sindaci dei comuni toccati dall'itinerario del convoglio. Il nuovo servizio viene effettuato con treni Jazz, convogli di ultima generazione, dotati di tutti i comfort, tra cui info-monitor di bordo e spazi dedicati alle bici, idonei anche ai viaggi delle persone a ridotta mobilità. Grazie alle fermate intermedie nelle principali località lungo il lago, Trasimeno Line dà facile accesso alle molteplici attività che l'area offre ai visitatori: le rilassanti spiagge attrezzate di Torricella, la piacevole passeggiata di Passignano sul Trasimeno, i locali glamour di Castiglione del Lago, le specialità culinarie di Magione, gli sconfinati percorsi naturalistici, che si estendono ad anello tutt'intorno al lago, da godersi a piedi o in bici, per gli sportivi di ogni tipo.

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02 lug 2020

MILANO | Greco Breda, da scalo ferroviario a quartiere green

di mobilita

Da scalo ferroviario a primo quartiere italiano di housing sociale a zero emissioni. È così che Greco Breda, zona Nord-Est di Milano, diventa il primo spazio del Gruppo FS ad avere una nuova vita nell’ambito del concorso internazionale Reinventing cities. Un concorso che ha come obiettivo la riqualificazione di spazi urbani abbandonati attraverso la realizzazione di progetti che puntano tutto su sostenibilità, nuove tecnologie e miglioramento della qualità della vita nelle grandi città di tutto il mondo. FS Sistemi Urbani, società di FS che si occupa della commercializzazione delle proprietà immobiliari del Gruppo, aveva candidato lo scalo alla prima edizione del bando internazionale e a vincere fu il progetto INNESTO presentato dal team guidato dalla società REDO SGR S.p.a. che, in data odierna, ha acquistato l’area per circa 4,8 milioni di euro. Nei circa 70.000 metri quadrati adiacenti la stazione Greco Pirelli saranno realizzati appartamenti per lo più a locazione (almeno il 40%,), spazi verdi (circa il 60% dell'intera area), percorsi pedonali e attrezzati ad uso pubblico. l 72% dello scalo sarà a verde, con parchi e spazi ortivi, le abitazioni saranno sostanzialmente tutte in affitto e rivolte prevalentemente a giovani e universitari Il teleriscaldamento sarà alimentato da fonti rinnovabili con un innovativo sistema di recupero calore dalle acque reflue. Il progetto INNESTO ha inoltre un'ambiziosa strategia di mobilità: limitare i posti auto, che saranno solo 100 per 700 inquilini. Ampio spazio invece a garage per biciclette (circa 1200 mq), a colonnine di ricarica per auto elettriche e a una flotta di auto di quartiere condivisa. L'ex scalo di Greco Breda non è l'unica area milanese del Gruppo ad avere una nuova vita. Nell'Accordo di programma, stipulato nel 2017 da Regione Lombardia, comune di Milano e FS, rientrano anche gli scali di Farini, San Cristoforo, Porta Romana, Porta Genova, Rogoredo e Lambrate. TI POTREBBERO INTERESSARE: MILANO | Presentati i progetti di rigenerazione di sette ex scali

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02 lug 2020

Nel Lazio arriva il Rock, nuovo treno dedicato al trasporto regionale

di mobilita

Nel Lazio arriva Rock, il nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto, frutto delle migliori tecnologie, con tutte le caratteristiche di sostenibilità ambientale E’ il primo dei 72 nuovi convogli di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) che entro il 2024 garantiranno il rinnovo totale della flotta regionale dedicata soprattutto ai pendolari. Il Rock è stato consegnato  questa mattina a Roma Termini al Presidente della Regione Nicola Zingaretti, dall’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane Gianfranco Battisti e di Trenitalia Orazio Iacono, e dal Direttore della Divisione Passeggeri di Trenitalia Sabrina De Filippis. Progettato e costruito da Hitachi Rail Italy per Trenitalia, il Rock è dotato di 602 posti a sedere e sarà impiegato sulle linee FL1 Orte - Roma - Fiumicino Aeroporto e FL3 Roma - Cesano/Viterbo. Spazioso ed ecosostenibile, vista la scelta dei materiali per garantire elevati livelli di riciclabilità (superiore al 95 per cento) e rinnovabilità, è accessibile alle persone a ridotta mobilità. Capiente, accessibile e anche ecologico, il nuovo treno consente infatti di ridurre i consumi del 30% rispetto ai precedenti. Spazio all’interno anche per il trasporto di 18 biciclette. Il trasporto regionale è “uno dei pilastri e la grande sfida del Gruppo FS, ed è lì che dobbiamo fare la differenza perché è dove ci facciamo la reputazione”, ha commentato l’AD di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti. “Per avvicinare il pendolare al sistema trasporti - ha proseguito - abbiamo introdotto un’app che lo informa costantemente su orari, prezzi e ritardi e introdotto la security su treni pendolari, soprattutto quelli più affollati, e un nuovo modello di customer care con un servizio dedicato ai pendolari dei regionali”. Il Rock "è uno dei 600 treni a livello nazionale che abbiamo messo in campo per il trasporto regionale che è la vera priorità dal punto di vista aziendale", ha sottolineato l'AD. "Dobbiamo fare in modo di garantire e recuperare quel gap qualitativo che abbiamo avuto in questi anni sui pendolari, ma dobbiamo, soprattutto, lavorare in prospettiva per creare le condizioni per redistribuire i flussi del trasporto pendolari. Lo possiamo fare con treni come questo, che hanno standard di qualità molto alti, sono ecologicamente sostenibili e rappresentano quel tassello in più che aiuterà davvero a cambiare il modo di viaggiare dei pendolari in Italia".

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02 lug 2020

NAPOLI | Ferrovia Cumana: abbattuto l’ultimo diaframma della galleria Monte Olibano

di Fabio Nicolosi

Si è svolta stamattina a Napoli la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria Monte Olibano, parte del progetto di ammodernamento e potenziamento della Ferrovia Cumana. La nuova galleria rientra nel programma di raddoppio della Cumana, lungo una tratta di circa 5 km, e comprende interventi di rettifica del tracciato della vecchia galleria Monte Olibano a semplice binario, la realizzazione delle nuove stazioni di Pozzuoli e Cantieri, l'adeguamento della stazione Gerolomini e l'attrezzaggio ferroviario a doppio binario della tratta Dazio-Cantieri. Alla cerimonia sono intervenuti il presidente della Giunta regionale Vincenzo De Luca, il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, ed il presidente di EAV Umberto De Gregorio. Per il Gruppo Astaldi, che realizza l' opera, il presidente Paolo Astaldi e l' amministratore delegato Filippo Stinellis. La realizzazione delle opere - afferma l' impresa - «consentirà di completare il raddoppio della ferrovia, che potrà effettuare un servizio di trasporto di tipo metropolitano sull'intera Linea Cumana, con alta frequenza dei treni ed alti standard di sicurezza». «L' ultimazione del programma di ammodernamento e potenziamento della ferrovia è prevista per giugno 2023». “Questo è uno dei venti cantieri, fermi da dieci anni, che abbiamo sbloccato e fatto ripartire. – ha dichiarato il presidente della regione Campania, Vincenzo De Luca – Parliamo di un progetto complessivo per l’ammodernamento di questa linea di oltre 85 milioni di euro: miglioriamo la mobilità, investiamo sulla riqualificazione urbana delle aree circostanti, creiamo opportunità di lavoro con l’apertura dei cantieri”.

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02 lug 2020

NAPOLI | Al via i lavori di scavo del tunnel Capodichino-Poggioreale della linea 1 della metropolitana

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Partono le attività preliminari per la realizzazione del tunnel Capodichino-Poggioreale, che prevedono, tra le altre, il posizionamento, ad una quota di 40 metri, di una “talpa” TBM – Tunnel Boring Machine che darà il via alla realizzazione della galleria, lo rendono noto il Sindaco e l’Assessore Piscopo, che hanno effettuato un sopralluogo presso la Stazione di Capodichino. La macchina, del diametro di 7 metri, a partire dal prossimo mese di luglio, inizierà a scavare la prima galleria verso Poggioreale avanzando ad una velocità media di 10 metri al giorno per una lunghezza di circa 1000 metri, scavando senza interruzione 24 ore su 24. Il funzionamento della Talpa prevederà l’impegno di circa 19 operai per turno, per 3 turni al giorno, per un totale, compresi quelli impegnati sul piazzale, di 80 unità lavorative. Terminato lo scavo del primo tratto, la Talpa sarà ricondotta all’inizio del tracciato per l’esecuzione dello scavo della seconda galleria, di analoga lunghezza. Da cronoprogramma, i lavori di scavo della prima galleria dureranno circa 4 mesi; per completare l'intera opera, poco meno di 18 mesi. I lavori sono stati affidati al Consorzio Integra, selezionato dalla società Metropolitana di Napoli, a valle di una procedura di gara europea per un importo delle opere di circa 35 milioni di euro. A breve avranno inizio anche i lavori per lo scavo del pozzo per la realizzazione della tratta Capodichino - Di Vittorio. Con l’esecuzione di queste gallerie, sale al 90% la percentuale delle opere realizzate dal Comune di Napoli, rispetto all'intero anello Metropolitano. Anche questo tratto di opera, che in origine doveva essere realizzato dalla Regione Campania, sarà infatti realizzato dal Comune di Napoli attraverso la società Metropolitana di Napoli Spa e consentirà la chiusura dell'anello metropolitano. Tutte le gallerie sono state progettate garantendo, nel casi di ritardi da parte della società EAV sulla realizzazione della tratta di sua competenza Piscinola – Di Vittorio, l'entrata in funzione della stazione Capodichoino, attraverso un servizio a navetta. “Con la realizzazione della galleria da Capodichino a Poggioreale – dichiara l’Assessore Carmine Piscopo - siamo sempre più vicini all'importante obiettivo di riconnettere l'Aeroporto con la stazione Ferroviaria di Napoli e il centro città. Si tratta di un imponente lavoro per il quale si lavorerà a ciclo continuo per rispettare i tempi stabiliti. Un ringraziamento per questo va dunque agli Uffici del Comune di Napoli, a Metropolitana di Napoli e a quanti sono concretamente impegnati in questo lavoro delicato, per ampliare l'offerta di mobilità sul territorio cittadino”. "Entro il prossimo mese entrerà così in funzione un altro gioiello della tecnologia che fa di Napoli un punto di riferimento internazionale nell'innovazione tecnologica nel nostro settore. Un segnale importante anche per la ripartenza dei cantieri che, a tutela della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, stanno riprendendo a funzionare a pieno regime per realizzare il grande progetto della metropolitana di Napoli che fino ad oggi ha collegato e riqualificato pezzi importanti della città", ha dichiarato il presidente di Metropolitana di Napoli Ennio Cascetta.

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02 lug 2020

A luglio verrà aperto lo svincolo di Rosolini dell’autostrada Siracusa-Gela

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"A luglio verrà aperto lo svincolo di Rosolini dell'autostrada Siracusa-Gela" Lo ha comunicato l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, precisando che tra qualche giorno sarà comunicato il giorno dell’apertura. "La Rosolini-Modica va avanti , ha continuato l'assessore, -su 27 interferenze, ben 11 sono già state rimosse mentre per quanto riguarda l'interferenza Irsap, una delle più complicate, la gara d'appalto per i lavori è stata aggiudicata oggi e i lavori inizieranno entro il 12 luglio.  I lavori, dopo la sosta dovuta al Covid-19, sono ripresi a pieno regime il 4 maggio sui lotti 6, 7 e 8 fra Rosolini e Modica.    

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02 lug 2020

VENEZIA | Via libera alla realizzazione del nuovo Bicipark del Tronchetto

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La Giunta comunale ha dato il nulla osta - su proposta dell'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin -  all’invio al Consiglio comunale della delibera di autorizzazione, ai fini urbanistici, alla realizzazione del nuovo Bicipark del Tronchetto, sulla base del progetto presentato dalla cooperativa sociale “Il Cerchio”. Il progetto prevede la realizzazione, nei pressi della fermata del People Mover, di una struttura coperta per il parcheggio di 250 biciclette, dotata di rastrelliere a più livelli, cassa/ufficio, armadietti, area manutenzione. Il progetto ora arriverà in Commissione per essere discusso per poi arrivare in Consiglio comunale per la variante". "In questi 5 anni di Amministrazione - sottolinea l'assessore all'Urbanistica Massimiliano De Martin  - abbiamo operato per completare i tratti principali ancora mancanti sulla rete comunale, arrivando ad un totale programmato di 182 chilometri di piste ciclabili, come: ex Valsugana (circa 900 passaggi al giorno) e via Altinia (circa 200), itinerario Stazione centrale di Mestre-Università di via Torino-Forte Marghera-San Giuliano-Venezia, via Padana, itinerario Terraglio-via Gatta-via Scaramuzza-centro di Chirignago-via Selvanese-via Brendole, itinerario ciclabile da Ca’ Sabbioni-Malcontenta-Mestre-Quarto d’Altino-Musile-Jesolo-Cavallino, completamento itinerario ciclabile Pellestrina e Lido, itinerario Ca’ Noghera-Tessera-Favaro Veneto. Recentemente abbiamo rinnovato completamente il servizio di bike-sharing con 1.000 nuovi mezzi, di cui 200 a pedalata assistita ed entro luglio partirà anche l'innovativa mobilità con i monopattini elettrici. Anche con queste azioni dimostriamo l'attenzione che abbiamo alla salvaguardia dell'ambiente e al sostegno di una mobilità green, lenta, ma soprattutto sicura". Il progetto risponde all’obiettivo di realizzare all’ingresso della Città Antica una struttura adeguata di servizio alla viabilità ciclabile, che dia completamento a quell'importante piano di collegamento ciclabile fra Mestre e Venezia, recentemente realizzato e proprio ieri inaugurato dal sindaco Luigi Brugnaro. La scelta è stata quella di collocare la struttura proprio al Tronchetto, nodo fondamentale per la mobilità, in cui avviene l’interscambio fra i diversi mezzi di trasporto. Un ulteriore progetto che si inserisce a conclusione di quello più complessivo che riguarda l'intera area del Tronchetto rendendola, appena saranno terminati i lavori, una zona ancor più organizzata, comoda e soprattutto funzionale alle esigenze di tutta la Città di Venezia. La realizzazione del Bicipark diventa quindi un'opera di pubblica utilità coerente con le politiche della nostra Amministrazione per lo sviluppo di una mobilità sostenibile. Una serie di iniziative che si sono sviluppate in questi anni attraverso il potenziamento dei sistemi di trasporto pubblico, l’introduzione di mezzi a trazione elettrica o ibrida e l’estensione della rete comunale delle piste ciclabili.

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02 lug 2020

VENEZIA | In arrivo 69 vaporetti ibridi nel segno del rispetto dell’ambiente

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La Giunta comunale ha approvato lo schema di convenzione con la Regione Veneto per un importante finanziamento al Comune di Venezia e al Gruppo AVM in tema da ammodernamento e rinnovo delle flotte e delle infrastrutture nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico acqueo. Si tratta di un importante stanziamento di 131 milioni di euro a fronte di un investimento di 154 milioni di euro che consentiranno di ammodernare la flotta e di rendere il trasporto pubblico locale sempre più green e attento all'ambiente. Su indicazione del sindaco Luigi Brugnaro, dopo gli autobus elettrici a Lido e Pellestrina e la positiva esperienza presentata al Salone Nautico di Venezia 2019 del motobattello E1, adesso si investe sulla rimotorizzazione ibrida (diesel- elettrica) di 35 vaporetti. Successivamente si procederà con l'acquisto di 62 unità navali, di cui 34 nuovi vaporetti con motore diesel e generatore elettrico, 25 tra foranei, motobattelli e motoscafi, e 3 nuovi ferry boat, e con la realizzazione di 116 pontoni galleggianti (corredati da passerelle), oltre ai sistemi di ormeggio per le navi traghetto. Infine si procederà a modificare sia a livello di allestimenti, sia di motorizzazioni due ferry di piccole dimensioni. Tali contributi derivano da specifici fondi nazionali destinati alle Regioni nel biennio 2018-2019 (DM n. 52/2018 e DM n. 397/2019)  e sono stati attribuiti al Comune di Venezia con una deliberazione di Giunta Regionale dello scorso marzo. Si tratta di risorse suddivise per annualità e serviranno a coprire, in parte, il piano investimenti varato dall’Amministrazione comunale di Venezia e da AVM/Actv volto alla modernizzazione della flotta e all’acquisto di mezzi, con una particolare attenzione alla tematica ambientale e alla sostenibilità. Sono quasi 100 mezzi nuovi, considerando che con l'ibridizzazione del propulsore diminuisce considerevolmente sia la produzione di inquinanti che l'impatto acustico dei mezzi”.

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02 lug 2020

Autostrade liguri: nelle prossime ore il piano integrato per la viabilità

di mobilita

È prevista per il 10 luglio la conclusione, da parte del concessionario, delle ispezioni previste con il ripristino della circolazione su due corsie, una per ogni senso di marcia, su tutta la rete autostradale, salvo eventuali esigenze che dovessero emergere durante lo svolgimento dei controlli, finalizzati a garantire la sicurezza della circolazione. Lo ha comunicato la ministra Paola De Micheli nel corso della videoconferenza con i sindaci liguri sulla situazione della viabilità e i disagi causati dalle verifiche in corso nelle gallerie. La Ministra ha anticipato inoltre i contenuti  del piano integrato Mit - FS - Anas e Autostrade per l’Italia per l’ottimizzazione dei collegamenti liguri che diventerà operativo nelle prossime 24 ore. In particolare, Ferrovie dello Stato Italiane presenterà un piano di potenziamento dell’offerta ferroviaria con 52 treni in più dalla Lombardia e dal Piemonte e un ulteriore incremento nel fine settimana. Anas sospenderà i cantieri di intralcio a quelli autostradali, liberando così la viabilità alternativa e sarà valutata inoltre l’estensione degli sconti e dell’esenzione dei pedaggi autostradali in caso di nuove interruzioni. La Ministra ha invitato alla collaborazione le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti nel fornire un’informazione puntuale agli utenti sui collegamenti disponibili, anche alternativi all’auto: la Liguria è raggiungibile monitorando le informazioni sulla viabilità e scegliendo gli orari più idonei per viaggiare in autostrada o su percorsi alternativi. “Tutto il lavoro svolto sulle infrastrutture liguri ha sempre visto la compartecipazione degli amministratori locali e perseguito l’obiettivo comune della garanzia di sicurezza che i cittadini meritano. La Liguria sicura è ancora più bella” le parole del ministro De Micheli al termine dell’incontro.

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01 lug 2020

CAMPANIA | Riparte il Metrò del Mare: dal 1° luglio collegamenti tra Salerno, Costiere e Capri

di mobilita

Riparte il Metrò del Mare. Il servizio di collegamento via mare sarà operativo da oggi, 1° luglio, e permetterà di raggiungere dal Cilento, il porto di Salerno, la Costa d'Amalfi e l'isola di Capri. Tre le linee, con prezzi che variano dai 3,50 euro per i viaggi tra centri del Cilento costiero ai 19 euro per raggiungere Capri. Tariffe invariate rispetto al passato. L'isola azzurra potrà essere raggiunta da Sapri, Camerota, Pisciotta, Casal Velino, San Marco di Castellabate, Palalinuro e Acciaroli La Costa d'Amalfi sarà raggiungibile da Agropoli e San Marco di Castellabate (lunedì e venerdì) mentre tutti i porti saranno collegati a Salerno il sabato e la domenica.

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