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23 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Cuneo

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Cuneo. Società di gestione: GEAC SpA Comoda porta d'accesso a un'area ricca di esclusive eccellenze, l'aeroporto di Cuneo, strategicamente situato nel cuore della Regione Piemonte a soli 50 km da Torino, rappresenta un tassello importante per lo sviluppo del territorio sia in termini di incremento di accessi turistici, grazie alla prossimità alla zona UNESCO di Langhe e Roero, sia in relazione alla peculiare caratteristica dello scalo di avere nella sua catchment area aziende leader a livello mondiale.

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22 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Comiso

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Comiso. Società di gestione: SOACO SpA L’aeroporto di Comiso, ex base missilistica NATO, nasce dall’attuazione del programma europeo KONVER che, tra l’altro, finanziava misure di riconversione dei siti militari. Dal 30 maggio 2013 l’aeroporto è aperto all’attività di traffico commerciale intracomunitario e attualmente è classificato anche come aeroporto doganale e inserito come tale nel Piano Nazionale degli Aeroporti.

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22 giu 2017

Nasce Venezia Metropolitana 24, il biglietto per viaggiare su tutti i mezzi

di Fabio Nicolosi

E' attivo da Mercoledì 21 Giugno “Venezia Metropolitana 24” il nuovo pass integrato per viaggiare su tutta la rete di trasporto gestita dal Gruppo AVM e ATVO. Il nuovo titolo di viaggio integrato Venezia Metropolitana 24 ha la durata di un giorno e permetterà di usufruire in libertà delle intere reti servite da AVM/Actv e ATVO nell’arco delle 24 ore dalla prima validazione – ad esclusione del collegamento da e per l’Aeroporto Marco Polo di Venezia e l’Aeroporto Andrea Canova di Treviso – il tutto con un unico titolo di viaggio. Una nuova opportunità che consentirà di spostarsi con grande flessibilità sul territorio metropolitano, scegliendo tra vettori e mezzi di trasporto diversi, e di comporre il proprio viaggio a piacimento tra le numerose destinazioni possibili. Venezia Metropolitana 24 ha un costo di 28 Euro per i non residenti e sarà offerto al prezzo speciale di 20 Euro per i quasi 900 mila residenti compresi tra i 44 Comuni della Città metropolitana di Venezia e il comune di Mogliano Veneto. I biglietti saranno venduti presso tutti i canali commerciali di AVM/Actv e ATVO compreso l’online e il mobile. I bambini fino al compimento dei 12 anni accompagnati viaggeranno gratis. Per fare un esempio se una famiglia con due figli di 8 e 10 anni da Eraclea decidesse di andare a visitare Villa Pisani a Stra utilizzando i mezzi pubblici potrà farlo comodamente e in modo conveniente, con un unico biglietto e risparmierebbe circa il 50% per famiglia, con in più una validità di 24 ore dal primo utilizzo. Per maggiori informazioni e per acquistare il biglietto online, vai sul sito metro.venezia.it

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21 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Catania

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Catania. Società di gestione: SAC SpA L’aeroporto di Catania nasce nel maggio del 1924 come infrastruttura militare. Il primo volo civile risale al 1947. Adiacente alla maggiore conurbazione siciliana, è punto di riferimento per sette delle nove province dell’isola: é il principale scalo aeroportuale della Sicilia e il primo del Sud Italia. Con traffico prevalentemente a destinazione nazionale, l’aeroporto ha consolidato il consistente livello di traffico e ha posto in atto iniziative volte a espandere i collegamenti aerei verso l’estero, sia con voli di linea che charter.

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21 giu 2017

Trenitalia: dal 28 giugno nuovo collegamento Frecciargento Bari-Roma

di mobilita

Partirà il prossimo 28 giugno un nuovo collegamento giornaliero Frecciargento di Trenitalia tra Bari e Roma. Il treno non farà fermate intermedie e unirà il capoluogo di regione alla Capitale in poco più di 3 ore e mezzo. Dal 28 giugno la prima corsa da Roma Termini, con partenza alle 18:55 e arrivo a Bari alle 22:35. La partenza da Bari è prevista, invece, il 29 giugno alle 6:24 con arrivo a Roma Termini alle 9:58. I biglietti saranno acquistabili su tutti i canali di vendita di Trenitalia da giovedì 22 giugno.  

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20 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Cagliari

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Cagliari. Società di gestione: SOGAER SpA L’aeroporto di Cagliari è lo scalo della Sardegna con maggior traffico e la principale porta d’accesso alla parte meridionale dell’isola. L’aerostazione, concepita secondo criteri innovativi che permettono di prevedere sviluppi futuri, è stata costruita con una forte attenzione al suo inserimento nel contesto naturale, urbanistico e architettonico locale, con una particolare cura del verde esterno, caratterizzato dalla presenza delle specie arboree tipiche dell’isola.

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19 giu 2017

RFI potenzierà la rete regionale di Umbria Mobilità

di mobilita

Rete Ferroviaria Italiana potenzierà l’infrastruttura e i livelli di sicurezza della rete regionale di Umbria Mobilità. È questo il contenuto dell’accordo siglato oggi da Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di RFI, e Raffaella Diosono, Direttore Amministrativo di Umbria TPL e Mobilità, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e dell’Amministratore Delegato di FS Italiane, Renato Mazzoncini. L’accordo è la prima applicazione concreta di quanto previsto nel Decreto Legge 50 del 24 aprile 2017: la norma consente alle Regioni territorialmente competenti, ai gestori delle linee regionali e a Rete Ferroviaria Italiana la possibilità di concludere accordi e stipulare contratti per la realizzazione di interventi sulle reti ferroviarie regionali. Le linee interessate dall’intesa sono la Sansepolcro – Umbertide e la Umbertide – Terni, con la diramazione Perugia Ponte San Giovanni – Perugia Sant’Anna. Il costo degli interventi è di oltre 50 milioni di euro, finanziati da Regione Umbria attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Rete Ferroviaria Italiana curerà, per conto di Umbria Mobilità, la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari all’ammodernamento della rete regionale, darà supporto nella gestione dei rapporti contrattuali, curerà la direzione lavori e darà assistenza al collaudo tecnico – amministrativo. Un cronoprogramma condiviso definirà le tempistiche dei lavori. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “si concretizza oggi la prima delle collaborazioni che il Governo ha previsto con la Legge di Bilancio 2017, affinché il sistema ferroviario nazionale contribuisca al rafforzamento di quello regionale. RFI sarà un partner affidabile per Umbria Mobilità e potrà garantire, grazie alla sua esperienza, efficacia nei tempi e nell’esecuzione degli interventi”. “L’operazione di oggi – ha sottolineato Renato Mazzoncini, AD FS Italiane – rientra a pieno nelle linee guida del nostro Piano industriale per i prossimi 10 anni. L’innalzamento dei livelli di sicurezza e l’integrazione tra reti ci permetteranno, assieme alle altre iniziative intraprese, di incrementare la mobilità integrata, uno dei pilastri del nostro progetto”. “Con l’accordo di oggi, Rete Ferroviaria Italiana mette a disposizione della rete umbra il proprio know how e la propria esperienza – ha affermato Maurizio Gentile, AD RFI –. Siamo fiduciosi che seguiranno ulteriori intese con altre istituzioni territoriali, così da avere la possibilità di applicare su altre linee regionali ex concesse le nostre competenze e le best practice che rendono la rete ferroviaria nazionale una fra le più sicure in Europa”. “La firma dell’accordo sottoscritto oggi – ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato con FS Italiane per superare le criticità che hanno caratterizzato negli ultimi anni la gestione della FCU.  Gli investimenti stanziati dal Governo consentiranno di disporre di standard più avanzati e di produrre apprezzabili miglioramenti nei servizi di trasporto regionale”.

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17 giu 2017

Trenitalia: nuovo collegamento festivo tra Pisa e Grosseto

di mobilita

Un nuovo treno Regionale tra Pisa e Grosseto. Il collegamento sarà effettuato nei giorni festivi, da domenica 18 giugno a martedì 15 agosto.  Trenitalia, in accordo con Regione Toscana, ha deciso di incrementare i servizi sulla costa Tirrenica dedicati alle località balneari. Diventano quindi quattro i collegamenti festivi da Pisa verso la costa sud tra le 9 e le 11 del mattino. Gli orari Il treno in partenza da Pisa Centrale alle 10.12 effettuerà le fermate di Livorno Centrale, Quercianella, Castiglioncello, Rosignano, Cecina, San Vincenzo, Campiglia Marittima, Follonica, con arrivo a Grosseto alle 11.57. L’orario di partenza è stato programmato per consentire anche la corrispondenza a Pisa C.le con il treno regionale proveniente da Firenze in arrivo alle ore 10.07. Il nuovo collegamento sarà consultabile sul sito trenitalia.com a partire da inizio luglio.

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16 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Brindisi

di mobilita

In quest’articolo vi diamo conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo. Aeroporto di Brindisi. Società di gestione: AEROPORTI DI PUGLIA SpA L’aeroporto di Brindisi, al servizio di un’area molto vasta, consente l’accesso a un territorio a fortissima vocazione turistica. Lo scalo, in stretta connessione con la struttura portuale, attraverso interventi in corso e programmati, riveste un ruolo significativo per il raggiungimento di elevati standard operativi sul piano dell’integrazione intermodale delle reti di trasporto. L’aeroporto è inoltre un’importante base logistica di agenzie delle Nazioni Unite per l’invio di aiuti umanitari.  

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15 giu 2017

Abbattuto l’ultimo diaframma della galleria “Caltanissetta” della SS 640 “Degli Scrittori”

di Fabio Nicolosi

I numeri: quasi 4000 metri per ogni canna, 15 metri di diametro, 178 metri quadrati di sezione, 545 giorni di scavo, 210 milioni di euro di investimento Anas comunica che questa mattina è stato ultimato lo scavo della seconda canna della galleria “Caltanissetta”, nell’ambito dei lavori di costruzione della nuova strada statale 640 “Degli Scrittori”, tra Agrigento e l’autostrada A19 “Palermo-Catania”. L’intervento, per un investimento complessivo pari a 1,5 miliardi di euro, prevede la realizzazione di una nuova piattaforma stradale a carreggiate separate, ciascuna costituita da due corsie di 3,75 metri, una banchina esterna da 1,75 metri e una banchina interna da 1,25 metri, per una sezione stradale complessiva di larghezza pari a 23,50 metri. Il primo lotto della statale, da Agrigento a Grottarossa, è stato definitivamente aperto al traffico lo scorso 28 marzo. Nell’ambito del secondo lotto, i cui lavori sono in corso con ultimazione prevista il prossimo anno, le opere d’arte sono costituite da 6 svincoli, in adeguamento a quelli esistenti, 1 cavalcavia, 7 sottovia scatolari, 14 viadotti, 5 gallerie artificiali e 4 gallerie naturali. La galleria Caltanissetta - la maggiore delle quattro gallerie naturali ma, in realtà, la più lunga galleria stradale della Sicilia - si trova su un tratto stradale di nuova realizzazione, in variante rispetto all’attuale tracciato della statale, nel comune di Caltanissetta. Il costo della galleria Caltanissetta ammonta a circa 210 milioni di euro. La galleria sottopassa la collina di Sant’Elia con doppia canna, una per senso di marcia, con interasse tra i due scavi compreso tra 35 e 80 metri, una lunghezza di quasi 4000 metri (3971,34 metri in direzione A19, 3964,51 metri in direzione Agrigento), un diametro di scavo pari a 15,08 metri per una superficie di scavo pari a 178 metri quadrati, che consentirà di disporre di una corsia di emergenza per tutta l’estensione delle gallerie. L’opera riveste particolare importanza anche sotto il profilo della tecnologia adoperata e della metodologia di scavo: è stato infatti realizzato tramite una fresa Tunnel Boring Machine – battezzata “Barbara” dagli operai del cantiere, in omaggio alla Santa protettrice dei minatori - che è la più grande TBM mai utilizzata dall’Anas e tra le più grandi e potenti costruite in Europa. Realizzata in Francia, nella zona di Lione, ha raggiunto il porto per l’imbarco verso la Sicilia tramite trasporto fluviale e stradale. Raggiunta Porto Empedocle via mare, è stata trasportata al cantiere di Caltanissetta tramite trasporti eccezionali. I 22 motori elettrici della macchina - ciascuno di potenza pari a 348 kW per una potenza complessiva di 7656 kW – hanno consentito una velocità massima di avanzamento, in fase di scavo, pari a 65 mm al minuto. Una volta scavato dalla testa rotante, il materiale veniva estratto dalla camera di scavo e portato verso la parte posteriore tramite un nastro trasportatore. La canna in direzione Agrigento, la prima ad essere realizzata, è stata ultimata in 290 giorni. Lo scavo della canna in direzione autostrada è stato avviato dopo 160 giorni, necessari per consentire lo smontaggio, la manutenzione e il riposizionamento della fresa che è lunga 115 metri. I tempi di realizzazione dello scavo di entrambe le canne sono stati di 545 giorni effettivi, con una media di scavo effettiva di 14,30 metri / giorno.

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