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18 apr 2018

Livorno ospita la sesta edizione di Med Ports 2018

di mobilita

L'Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale ospita la 6th MED Ports 2018 Exhibition and Conference per la prima volta a Livorno, dal 17 al 19 aprile. L'evento comprenderà un convegno di due giorni sulle opportunità e criticità del traffico merci in ambito  Mediterraneo, con il coinvolgimento di relatori ed esperti  di livello internazionale. A corollario del convegno,   un padiglione espositivo  con 50 tra espositori e sponsor creerà il contesto ideale per contatti e relazioni. L'obiettivo è quello di presentare la realtà  dell'Autorità di Sistema Portuale del mare Tirreno Settentrionale e le infrastrutture dei porti del Mediterraneo ad un pubblico nazionale e internazionale composto da circa  300 operatori quali responsabili e decisori presso strutture portuali, compagnie di navigazione, agenti marittimi, spedizionieri, operatori logistici, società cargo,  terminalisti, operatori ferroviari, shipper, fornitori di servizi ed attrezzature portuali. "Med Ports - ha detto il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Stefano Corsini - assume particolare rilevanza perché è la prima volta che viene svolta in Italia e la scelta di Livorno testimonia l'interesse e la considerazione nei confronti del nostro porto. Siamo orgogliosi di poter ospitare questa iniziativa e confidiamo in una buona partecipazione". Un programma di conferenze di due giorni comprenderà  30  relatori di livello mondiale che affronteranno temi e sfide attuali per l'infrastruttura logistica e di trasporto della regione mediterranea a cui parteciperanno  300  alti funzionari governativi, presidi di settore, accademici, maestri portuali, ingegneri portuali, ingegneri portuali, supervisori di manutenzione e responsabili decisionali degli approvvigionamenti insieme ai principali spedizionieri, proprietari di merci, importatori / esportatori, compagnie di navigazione, spedizionieri, società di logistica, porti, società operative terminalistiche, operatori ferroviari, attrezzature portuali e fornitori di servizi di paesi di tutto il Mediterraneo. Ci sarà l'opportunità commerciale per  50  espositori e sponsor di collegarsi direttamente con i delegati in occasione di questo importante evento annuale annuale di trasporto marittimo e conferenze per il Mediterraneo.  

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18 apr 2018

VIDEO | Completato lo scavo della galleria Aurelia Bis

di mobilita

E' stato completato, dopo cinque anni di lavoro, lo scavo della lunga galleria dell'Aurelia Bis che collegherà Albisola Superiore e Albissola Marina a Savona. La gigantesca "talpa" è uscita qualche minuto dopo le 11.30, salutata dagli applausi degli operai della CMC di Ravenna, che in questi anni hanno lavorato alla realizzazione dell'opera, destinata a cambiare la viabilità tra Savona e il casello autostradale di Albisola. "Abbiamo anticipato i tempi - ha commentato l'assessore savonese Pietro Santi - ora servirà circa un mese per la rimozione della 'talpa'. Il piano messo a punto ha l'obiettivo di limitare al minimo i disagi per gli abitanti della zona che inevitabilmente ci saranno". La TMB utilizzata ha un diametro di 13,50 metri e per rimuoverla sarà necessario l'impiego di due gru. La galleria completata oggi è lunga 1125 metri circa, e sommata alle due già ultimate porta a 3,9 km il totale delle opere di scavo. Il tratto stradale denominato Variante alla SS1 Aurelia si inserisce in un ampio contesto prodotto dalla necessità di dover adeguare l’intero sistema dei trasporti della Liguria. La Variante si configura, nel suo insieme, come un asse tangenziale alla città di Savona, sviluppandosi secondo un ideale confine cittadino complessivamente per circa 5,1 Km e viene ad assolvere le funzioni di raccolta e/o distribuzione dei traffici provenienti e diretti dalle aree a più intensa urbanizzazione, decongestionando la viabilità costiera dai flussi di attraversamento e restituendo gran parte della rete viaria cittadina al traffico locale. Il tracciato ha origine a Savona con uno svincolo lungo Corso Ricci in prossimità del torrente Letimbro a nord dell’autostrada (Svincolo Letimbro), e termina in corrispondenza dell’intersezione a raso con via Saettone, costituita da una rotatoria, nel territorio di Albisola Superiore (Svincolo Sansobbia). Il progetto comprende la realizzazione di quattro nuove gallerie ( di cui tre scavate con TBM dal diametro di 13,30 m.), tre viadotti e un ponte. Ecco un video realizzato dalla testata Il Nazionale

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18 apr 2018

RFI, galleria Santomarco: stato avanzamento lavori

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A oggi sono stati realizzati interventi manutentivi su circa 5 km di linea: sostituzione rotaie, traverse e della massicciata. Rinnovato lo scambio, nelle sue componenti parti infrastrutturali e tecnologiche, in corrispondenza di Bivio Pantani. Sistemati i tratti del sentiero pedonale che costeggia i binari. In corso il ripristino del sistema di smaltimento delle acque. Inoltre, sono stati avviati  gli interventi di impermeabilizzazione della calotta e dei pilastri della galleria. Gli interventi proseguiranno nei prossimi giorni, durante i quali sarà ripristinato il copriferro rimosso. Gli ulteriori interventi previsti: rinnovo di altri 3,5 km di linea, controllo dell’efficienza dei tratti non interessati dai lavori, manutenzione straordinaria dell’impianto di illuminazione esistente e verifica della copertura del segnale GSMR per la telefonia. A lavori ultimati Rete Ferroviaria Italiana eseguirà tutti i test previsti dalla normativa tecnica e dalle procedure con l’obiettivo di completare le attività entro il 30 aprile, auspicando che l’autorità giudiziaria disponga il definitivo dissequestro per la restituzione dell’l’infrastruttura all’esercizio ferroviario. La temporanea sospensione della circolazione ha dato l’opportunità di avviare ulteriori interventi complementari ai lavori del tratto danneggiato dallo svio del 6 dicembre 2017, come il rinnovo dello scambio di Bivio Pantani. Dopo la riapertura al traffico ferroviario, RFI ha in programma ulteriori interventi, già previsti e finanziati: adeguamento e attrezzaggio del Pozzo San Sisto, necessario alla realizzazione di vie di accesso e fuga in caso di emergenza. Inoltre, saranno effettuati lavori propedeutici all’installazione di dispositivi aggiuntivi (corrimano, segnaletica, riserve idriche, illuminazione di emergenza, impianti elettrici) e di rinnovo del sistema per la copertura radio sulla linea Paola – Cosenza. L’investimento complessivo per questi ulteriori interventi sarà di circa 20 milioni di euro.

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17 apr 2018

BRESCIA | Domani chiusa la stazione FS della metropolitana

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La stazione Fs della metropolitana di Brescia rimarrà temporaneamente chiusa al pubblico dalle ore 22.00 di mercoledì 18 aprile 2018 per lavori in corso legati al cantiere del tunnel FS. Dalle ore 22.00 e fino alle ore 24.00 il collegamento tra la stazione Fs e la stazione Vittoria sarà garantito da un servizio autobus sostitutivo.

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17 apr 2018

ROMA | Al via sperimentazione priorità semaforica su tram

di mobilita

È partita la sperimentazione della priorità semaforica sulle linee tram che percorrono viale Trastevere, tra piazzale Flavio Biondo e piazza Giuseppe Gioachino Belli (linee 8-3). Il sistema, in base ai risultati ottenuti, sarà poi esteso e interesserà progressivamente diversi impianti semaforici. Il dialogo tra il mezzo e il semaforo funziona attraverso un software dedicato, installato sul tram, che comunica l'arrivo al sistema di gestione degli impianti di viale Trastevere e determina poi la “strategia di priorità”. In questo modo il tram trova il verde, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza a beneficio degli utenti. “È partita la sperimentazione di semafori intelligenti lungo il tragitto delle linee tram 3 e 8. In pratica all'arrivo del tram scatta il verde al semaforo. La priorità semaforica permetterà di velocizzare il trasporto pubblico, evitando così lunghe attese. Anche con questa piccola novità miglioriamo la vita dei cittadini”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Riduciamo i tempi di percorrenza del tram per dare priorità al trasporto pubblico locale e rendere in questo modo il tragitto più veloce e confortevole per gli utenti. Questa è una prima sperimentazione, intenzione è quella di estendere il sistema su tutta la rete tranviaria”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento di Roma, Linda Meleo. “Vogliamo incentivare l’uso del trasporto pubblico locale. Questa sperimentazione consentirà ai cittadini di spostarsi più velocemente e di preferire dunque l’uso del tram a quello dell’auto. Applicare la ‘strategia di priorità’ a questi mezzi significa avere meno traffico e meno inquinamento in viale Trastevere e, di conseguenza, nelle zone circostanti”, spiega il presidente della Commissione capitolina mobilità, Enrico Stefàno.

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16 apr 2018

MESSINA | Venerdì la presentazione dello schema preliminare del nuovo PRG

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Venerdì 20, alle ore 17, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il sindaco Renato Accorinti; l’assessore ai lavori Pubblici, Sergio De Cola; il prof. arch. Carlo Gasparrini, consulente al Prg; ed i componenti dell’Ufficio Piano del Comune, presenteranno alla cittadinanza lo schema preliminare del nuovo Prg. Paesaggio, rischio, rigenerazione, mobilità e comunicazione, turismo cultura e creatività sono le parole-chiave del progetto che segue le direttive generali, approvate dal Consiglio Comunale, e si basa sulla consultazione popolare effettuata in tutte le Circoscrizioni con la fase di condivisione denominata Pi.Co, tracciando la visione del futuro cui si vuole indirizzare la città. Dalla consapevolezza della centralità del paesaggio di Messina, anzi del mosaico di paesaggi che caratterizzano il territorio, lo Schema preliminare del Piano Regolatore prende l’avvio per indirizzare politiche in grado di salvaguardare e valorizzare il paesaggio forestale e agrario, tutelare e riqualificare il paesaggio delle acque fluviali e lacustri e ricostituire i paesaggi storico-naturalistici lungo la linea di costa sui due mari. A partire dalla certezza della gravità delle condizioni di rischio del territorio messinese – rischio idrogeologico, sismico, idraulico – prevede azioni per ridurre diffusamente la vulnerabilità di edifici e tessuti edilizi, riorganizzare il ciclo delle acque e del drenaggio urbano, salvaguardare, rigenerare e qualificare i suoli, realizzare una rete di infrastrutture ambientali di qualità paesaggistica, promuovere nuove forme di economia e processi sociali orientati ad una rigenerazione urbana green. Nel rispetto di principi di tutela e precauzione, lo stop all’edificazione su suolo in condizioni di rischio è uno dei principali presupposti del nuovo disegno della città. Presupposto che trova ulteriore ragione nel fatto che le previsioni di popolamento dell’attuale PRG sono risultate con tutta evidenza largamente sovradimensionate. Da qui la necessità, indicata dallo Schema preliminare, di avviare un ampio e diffuso processo di rigenerazione dell’esistente, con un conseguente “riciclo” di aree, immobili e terreni abbandonati, compresi, naturalmente, quelli di pregio architettonico e monumentale. Dichiaratamente, l’obiettivo è quello di riqualificare e consolidare la città novecentesca del Piano Borzì, valorizzare e ripopolare la rete dei villaggi storici, rinnovare il patrimonio insediativo ed edilizio secondo principi di eco sostenibilità. Un’adeguata dotazione di reti infrastrutturali integrate per la mobilità fast e slow e per la comunicazione digitale è poi la condicio sine qua non perché Messina possa valorizzare se stessa, paesaggi e edificato, spiaggia e colline, villaggi e centro storico. Si tratta di creare le condizioni per intercettare flussi crescenti di persone, merci, informazioni e culture e “costruire un’economia urbana legata alla produzione di beni e servizi di qualità, sensibile alle condizioni logistiche e ambientali, incrementando l’accessibilità diffusa e rafforzando la coesione sociale”. Last but not least, lo Schema è orientato al “riposizionamento di Messina come città innovativa e attrattiva per il turismo, la cultura e la creatività”, un possibile sviluppo che è del tutto coerente e complementare con tutte le altre azioni previste nel documento, la ripresa dell’agricoltura, la riappropriazione degli spazi abbandonati, lo sviluppo della cantieristica e della logistica, la rigenerazione urbana e l’economia green.

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16 apr 2018

REGIONE SARDEGNA | Investimenti per la progettazione del sistema metropolitano di Cagliari

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Sono numerosi gli interventi già finanziati, realizzati e in corso di realizzazione, previsti dalla Regione Sardegna per dotare le città sarde di reti metropolitane e per l’acquisto di tram, così ricapitolati. Area vasta di Cagliari. Linea 1: Repubblica – Gottardo (Monserrato) e acquisto 9 tram, per un importo totale di circa 44,2 milioni di euro, a valere sulle risorse finanziarie del POR FESR 2000/2006, attualmente in esercizio. Linea 2: Elettrificazione Gottardo – Settimo San Pietro, per un importo totale di circa 2,8 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2007/2013, attualmente in esercizio. Linea 3: Gottardo – Policlinico, per un importo totale di circa 24 milioni a valere sulle risorse del PO FESR 2007/2013, attualmente in esercizio. Linea 1: Raddoppio tratta Caracalla – Largo Gennari e Centro Rimessa e Manutenzione (CRM), per un importo totale di 8,5 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in corso di realizzazione. Linea Repubblica – Bonaria, per un importo totale di 8,5 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in corso di realizzazione. Linea Bonaria – Matteotti, per un importo totale di 14 milioni di cui 8 a valere sul mutuo regionale e 6 milioni a valere sulle risorse finanziarie del FSC 2000-2006, in corso di realizzazione. Progettazione del sistema metropolitano in area vasta di Cagliari, per un importo totale di 8 milioni a valere sulle risorse finanziarie messe a disposizione dal FSC 2007-2013, in corso di realizzazione. Acquisto di materiale rotabile per metropolitana leggera di Cagliari: 3 unità di trazione elettriche, per un importo totale di circa 9 milioni di cui 5 a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2007/2013 e 4 milioni a valere sulle risorse finanziarie del PO FESR 2014/2020, in fase di conclusione con l’immissione in servizio. Comune di Sassari. Linea Santa Maria di Pisa - Emiciclo Garibaldi e acquisto di 4 tram, per un importo totale di circa 21,4 milioni, a valere sulle risorse finanziarie del POR 2000/2006, attualmente in esercizio. Linea Santa Maria di Pisa – Sant’Orsola e Sant’Orsola – Li Punti, per un importo totale di circa 36 milioni a valere sulle risorse finanziarie del FSC 2014-2020, in corso di realizzazione.

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15 apr 2018

MILANO | Da giugno in metropolitana con la carta di credito

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Da giugno si potrà accedere in metropolitana anche con la carta di credito, inzialmente su un solo tornello abilitato per stazione. Ad affermarlo è stato l'assessore alla Mobilità e all'Ambiente del comune di Milano  che ha aggiunto che ci saranno anche più controlli contro chi non paga il biglietto, investimenti per i tram accessibili a tutti e autobus meno inquinanti. "Più tecnologia e semplicità: entro l’estate del 2018 sarà completamente attiva la rivoluzione tecnologica di ATM" - ha detto  l'assessore alla Mobilità e all'Ambiente Marco Granelli- per acquistare biglietti e abbonamenti, anche al bike sharing, al car sharing e altri servizi di mobilità si potrà usare l’app, l’SMS, e si potrà entrare in metropolitana direttamente con la carta di credito". Ti potrebbe interessare: MILANO | Accessibilità tram, dal Comune 12 milioni di euro per le fermate MILANO | Entra in servizio il primo bus elettrico acquistato da ATM

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15 apr 2018

PORTO DI VADO LIGURE | Arrivata la prima nave con le maxi gru cinesi

di mobilita

E' arrivata nel porto di Vado Ligure la prima nave con le maxi gru cinesi destinate alla nuova piattaforma container.  Dopo aver lasciato i cantieri del gruppo Zpmc Shanghai Zhenhua Heavy Industries Company Limited, la notte fra venerdì e sabato ha visto l’arrivo della mega ship alla banchina del bacino di Vado. Le grandi gru saranno destinate alle operazioni di imbarco e sbarco dei container. La costruzione delle gru nei cantieri cinesi è arrivata dopo l’accordo siglato a Vado quasi due anni fa tra il vicepresidente di Zpmc, Zhu Lian Yu, l’amministratore delegato della sede italiana della multinazionale cinese, Elio Crovetto, e l’amministratore delegato di Apm Terminals Italia, Paolo Cornetto, alla presenza del sindaco Monica Giuliano. La Zpmc è uno dei maggiori costruttori del settore e punta proprio su Vado Ligure e la Maersk come vetrina delle proprie gru verso i porti del Mediterrraneo.Nella rada di Vado in questi giorni sono state ultimate le operazioni per predisporre le aree che dovranno ospitare il montaggio e i collaudi. Il terminal di Apm-Maersk che vede partner anche il colosso cinese Cosco, diventerà operativo nella primavera del prossimo anno.

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15 apr 2018

FIRENZE | Domani iniziano le asfaltature sulla linea 3 della Tramvia

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Da lunedì 16 aprile inizieranno i lavori di asfaltatura della viabilità della linea 3, da Careggi a Stazione. Gli interventi proseguiranno per circa un mese e vedranno impegnate due squadre che lavoreranno in parallelo in orario diurno (7.30-20) e notturno o solo notturno (20.30-6), a seconda della strada interessata. Dal 16 al 20 aprile la prima squadra inizierà dal sottopasso ferroviario di via dello Statuto. Prevista chiusura notturna da lunedì 16 a mercoledì 18 aprile. In alternativa chi arriva da viale Strozzi per Careggi dovrà utilizzare l’itinerario via XX Settembre-via del Romito-via Bonaini-via Milanesi, oppure via XX Settembre-via Crispi-via Lanzi-via Labruschini-via Vittorio Emanuele II. Poi i lavori, sempre notturni, si sposteranno su via Vittorio Emanuele II nel tratto via Tavanti-via Celso, con l’istituzione di un divieto di transito nella direttrice proveniente da via Alderotti verso via Vittorio Emanuele e di un restringimento di carreggiata all’incrocio con via Celso. I veicoli provenienti da via Alderotti e diretti verso via Vittorio Emanuele (direzione piazza Giorgini) utilizzeranno il percorso via Vittorio Emanuele (verso via Bini)-via Bini-via Corridoni-via Galluzzi-piazza Leopoldo-via Fabbroni-via Vannucci. Poi sarà la volta di via Vittorio Emanuele II (per fasi da via Alderotti fino a piazza Dalmazia) con chiusure a tratti. Successivamente piazza Viesseux-piazza Leopoldo (direzione Careggi), viale Morgagni (direzione Careggi), l’asse via Guasti-via Gianni (sempre direzione Careggi), via Tavanti per poi ultimare i lavori nella zona della Stazione. In parallelo sempre lunedì 16 aprile la seconda squadra inizierà a lavorare dalla zona di Careggi. Da lunedì a mercoledì si concentreranno nella zona della rotatoria del CTO (largo Palagi) con restringimenti in orario notturno; a seguire (giovedì e venerdì) viale Morgagni tra via Santo Stefano in Pane e piazza Dalmazia. La corsia interessata è quella verso via Mariti e sarà chiusa in orario notturno (20.30-6). L’itinerario alternativo per i veicoli provenienti da via Alderotti e da viale Morgagni e diretti verso via Mariti sarà via Santo Stefano in Pane-via Reginaldo Giuliani. La settimana successiva (dal 23 al 27 aprile) toccherà a piazza Dalmazia dove, in orario diurno e notturno, sono previsti restringimenti di carreggiata. Infine via Pisacane, via Tavanti-via Guasti-via dello Statuto (direzione centro) e le piazze Leopoldo-Vieusseux-Muratori (direzione centro).

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