Articolo
14 set 2019

MILANO | Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36 il sistema di sosta a pagamento

di mobilita

Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36, attorno alla M1 tra Gambara e Bisceglie il sistema di sosta a pagamento (strisce blu) di tutela dei residenti che parcheggeranno gratuitamente. Chi invece viene da fuori pagherà 1,2€/ora tra le ore 8 e le 13 dei giorni feriali. Tutti i residenti stanno ricevendo per posta il pass che dovranno esporre sulla propria auto, la cui targa è già stata registrata nel sistema. In caso di problemi e inserimenti di altre targhe o errori i cittadini possono intervenire attraverso il sito internet del Comune di Milano oppure recandosi alle anagrafi di via Legioni Romane 54, piazzale Stovani 3, via Paravia 26. L’ambito 36 di validità del pass comprende il territorio della mappa qui fotografata, compreso tra le vie Lorenteggio a sud, Bezzi e Misurata a est (la circonvallazione della 90-91), Rubens, Rembrandt, Millelire, Chinotto, Forze Armate, Olivieri, Parco delle Cave, Cancano, Cividale del Friuli a nord, Valsesia, Parri, confine comunale a ovest. La regolamentazione della sosta insieme con area B, area C, l’aumento dei posti auto nei parcheggi di interscambio, il potenziamento del trasporto pubblico e la riforma tariffaria ATM, l’aumento delle stazioni di bike sharing, sono le principali azioni che il Comune sta realizzando per diminuire il traffico in città, migliorare la qualità dell’aria e combattere il cambiamento climatico. "Molti cittadini e i Municipi ci hanno chiesto l’introduzione delle strisce blu, e ora finalmente ci siamo. Da ottobre inizieranno anche i controlli degli ausiliari del traffico e della Polizia Locale, controlli potenziati, per fare rispettare le regole. Il potenziamento della metropolitana vedrà in questo territorio anche il prolungamento della M1 da Bisceglie fino a Olmi servendo così il quartiere di Baggio, Olmi e Muggiano oltre ai Comuni di Cesano Boscone e Settimo e anche in parte Trezzano sul Naviglio. Per i parcheggi di interscambio qualche mese fa abbiamo aperto un nuovo piano del parcheggio Bisceglie mettendo a disposizione altri 450 posti auto in sosta. Ed infine in queste settimane stiamo aprendo nuove stazioni di BikeMi in Lorenteggio. Così Milano vuole innovarsi, cambiare, contrastare traffico e inquinamento, cittadini e istituzioni insieme. E intanto stiamo progettando la tracciatura per il nuovo ambito attorno alla M3 tra Brenta e S.Donato: lì tracceremo in autunno".  ha scritto l'Assessore a Mobilità e Lavori pubblici.Marco Granelli  sulla propria pagina Facebook.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 set 2019

PADOVA | Il progetto della nuova linea tramviaria “SIR 3” affidato ad Italferr

di mobilita

Sarà Italferr, la Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, a guidare il pool di progettisti, costituito da Erregi, SDA Progetti e Pini Swiss, durante la fase di progettazione definitiva e di coordinamento per la sicurezza del nuovo sistema urbano “SIR 3” di Padova. Una seconda linea tramviaria per la città veneta, di circa 5,4 km con 13 fermate, con capolinea in corrispondenza della Stazione ferroviaria di Padova Centrale da cui prosegue verso Sud/Est fino a connettersi con la Tangenziale Sud a Voltabarozzo, adottando tecnologia Translohr già impiegata per la linea SIR 1 in esercizio dal 2007. Il progetto dovrà essere consegnato entro 90 giorni alla Stazione Appaltante APS Holding – Società interamente controllata dal Comune di Padova, soggetto attuatore di tutte le fasi di progettazione e realizzazione del “SIR 3”.  

Leggi tutto    Commenti 2
Articolo
12 set 2019

BARI | Lunedì 16 settembre debutta il primo treno elettrico della linea Bari–Putignano

di mobilita

Lunedì 16 settembre debutta il primo treno elettrico sui binari completamente rinnovati della linea Bari – Putignano (via Casamassima) di Ferrovie del Sud Est. Il nuovo treno ETR (3 moduli, lungo 59 metri), è progettato secondo i moderni standard di sicurezza, comfort e accessibilità, ha 170 posti a sedere, di cui due per viaggiatori a ridotta mobilità, 4 spazi portabici, 1 toilette e portabagagli per valige di grandi dimensioni. Tra i servizi a bordo ci sono: display interni a led per le informazioni, pedane mobili per l’accesso di persone a ridotta mobilità, impianti di videosorveglianza, climatizzazione e sonorizzazione. Entro fine ottobre tutti i 5 i treni acquistati da Ferrovie del Sud Est saranno operativi e garantiranno il 70% dei collegamenti, con vantaggi in termini di efficienza, qualità dell’ambiente e comfort di viaggio. Presenti questa mattina, al viaggio inaugurale da Mungivacca ad Adelfia, Giovanni Giannini, Assessore regionale ai Trasporti, Luigi Lenci, Presidente di Ferrovie del Sud Est e Giorgio Botti, Amministratore Delegato di Ferrovie del Sud Est. Il rinnovo radicale di 48 km di linea (binari, massicciata e traverse) e il ripristino dell’elettrificazione consentono la circolazione di treni elettrici sulla linea Bari-Putignano (via Casamassima). Inoltre, entro il prossimo anno la relazione Bari – Putignano (via Casamassima) sarà attrezzata con il Sistema di Controllo Marcia Treno (SCMT) e saranno completamente automatizzati 17 passaggi a livello, oggi manovrati a mano. L’investimento complessivo per il rinnovo dell’infrastruttura e l’ammodernamento della flotta treni è pari a 80 milioni di euro e consentirà, entro la fine del 2020, di alzare la velocità commerciale dei treni, oggi limitata a 50 km/h, riducendo a meno di un’ora il tempo di viaggio  tra Bari e Putignano, rispetto agli attuali 95 minuti. La stazione di Adelfia si conferma hub del trasporto integrato treno/bus della linea Bari  –Putignano (via Casamassima): è da qui che partono i collegamenti in bus da e per Cellamare, Noicattaro, Casamassima, Sammichele, Turi e Putignano in coincidenza con i treni. Tra le novità del nuovo orario, da lunedì 16 settembre tornano i treni sulla linea Putignano - Martina Franca – Taranto, riaperta dopo i lavori di rinnovo dei binari. Trenta i treni in circolazione ogni giorno tra Putignano e Martina Franca (tempo di percorrenza 55 minuti), 16 quelli tra Taranto e Martina Franca (tempo di percorrenza 50 minuti). Infine l’offerta scolastica 2019 di Ferrovie del Sud Est. Quest’anno, grazie alla proficua collaborazione con Regione Puglia, Istituzioni comunali e Istituti scolastici, i collegamenti in bus sono più capillari e cadenzati in funzione degli orari di entrata e uscita delle scuole. Una fitta rete di collegamenti collega le contrade e i centri più piccoli con i principali bacini scolastici delle province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto, serviti da FSE.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 set 2019

FIRENZE | Altri 12 nuovi autobus ibridi nella flotta Ataf

di mobilita

Altri dodici nuovi autobus ibridi nella flotta Ataf Gestioni (Busitalia, Gruppo FS Italiane) per una mobilità sempre più sostenibile nella Città Metropolitana di Firenze. Presentati oggi in Piazza Santissima Annunziata presenti Dario Nardella Sindaco di Firenze, Vincenzo Ceccarelli Assessore ai Trasporti della Regione Toscana, Stefano Rossi Amministratore Delegato di Busitalia e Presidente di Ataf Gestioni, e Stefano Bonora Amministratore Delegato di Ataf Gestioni. I 12 nuovi autobus sono stati acquistati da Ataf Gestioni in applicazione del contratto ponte stipulato con Regione Toscana. L’investimento è di circa 3 milioni di euro, di cui circa il 54% finanziati dalla Regione. “Nell’arco degli ultimi cinque anni i passeggeri del sistema di trasporto pubblico urbano di Firenze sono aumentati raggiungendo i 95 milioni. Oltre 10 milioni di viaggi in più all’anno sono effettuati sui mezzi pubblici”, ha evidenziato Stefano Rossi AD di Busitalia e Presidente di Ataf Gestioni. “Oltre al rinnovo della flotta autobus, in questi anni Ataf Gestioni ha concorso, con investimenti di oltre 50 milioni di euro, alla trasformazione e alla crescita della mobilità pubblica fiorentina mettendo in campo iniziative e progetti che rappresentano le tappe di un viaggio. La giornata di oggi segna un’altra importante tappa del viaggio intrapreso da Ataf Gestioni con l’acquisizione di ATAF nel dicembre 2012”. “L’entrata in servizio di 12 nuovi autobus ibridi rappresenta un’ulteriore tappa dell’ammodernamento della flotta di Ataf Gestioni, per una mobilità sempre più sostenibile”, ha dichiarato Stefano Bonora, Amministratore Delegato di Ataf Gestioni. “Il parco mezzi è stato rinnovato del 60% e oggi Ataf Gestioni ha in Europa una flotta tra le più giovani (età media di sette anni) ed ecosostenibili (oltre 80% della flotta Elettrica, Euro 5/6 o CNG). Salgono a 209 gli autobus che Ataf Gestioni, azienda diretta e controllata dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha messo in servizio negli ultimi cinque anni per il trasporto pubblico a Firenze.” I nuovi autobus Mercedes CitaroC2 CHY, 12 metri ibridi, coniugano gli elevati standard prestazionali di confort e sicurezza del viaggio con le esigenze di una mobilità ecosostenibile, consentendo un ulteriore abbattimento dei consumi e delle emissioni inquinanti. Grazie all’utilizzo di un motore elettrico e di supercapacitori in abbinamento al tradizionale motore endotermico, sono in grado di accumulare energia durante il viaggio e di rilasciarla nel momento di massimo sforzo del motore, con conseguente riduzione dei consumi e delle emissioni inquinanti. Inoltre, gli autobus sono dotati di un sistema di videosorveglianza a bordo a tutela della sicurezza dei viaggiatori e del personale e di monitor che forniscono informazioni e notizie sul servizio di trasporto e sull’esperienza di viaggio. Negli anni, la rete di trasporto di Ataf Gestioni è stata completamente riorganizzata in funzione della progressiva messa in esercizio della rete tranviaria di Firenze con l’obiettivo di facilitare l’integrazione ferro/gomma e potenziare e migliorare il servizio pubblico in tutta l’area metropolitana di Firenze. I passeggeri trasportati sono passati da 85 milioni nel 2013 a oltre 95 milioni nel 2018: un trend in continua crescita a cui corrisponde anche un miglioramento del livello di soddisfazione della clientela. Gli interventi realizzati da Ataf Gestioni hanno portato a Firenze anche consistenti benefici a livello ambientale sia per effetto del rinnovo della flotta – con una riduzione stimata delle emissioni inquinanti di CO2 nell’atmosfera corrispondente a quelle prodotte da 2mila automobili - sia per effetto del maggior utilizzo delle persone dei mezzi pubblici per i propri spostamenti (oltre 10 milioni di viaggi in più all’anno sono stati effettuati con i servizi di trasporto pubblico). Al successo delle iniziative, oltre agli ingenti investimenti, che hanno superato i 50 milioni di euro di cui una parte stanziati dalla Regione, ha contribuito tutto il personale di Ataf Gestioni. Solo negli ultimi tre anni sono state fatte 250 nuove assunzioni. Nell’ambito dell’integrazione modale, gli interventi hanno spaziato dall’adozione di una nuova livrea coordinata con quella dei servizi extraurbani e ferroviari regionali Trenitalia alla smart card Unica Toscana, passando per l’integrazione dell’informazione alle fermate in tempo reale con quella dei servizi extraurbani. Una quota di investimenti importanti è stata destinata all’innovazione tecnologica per migliorare l’acquisto e l’uso dei titoli di viaggio: dall’aprile 2018 sono state emesse 70mila smart card Unica Toscana e circa 40mila Tessere Studente per l’Università degli Studi di Firenze con abbonamento ai servizi di trasporto. Inoltre, è stata aumentata la capillarità della rete di vendita con l’introduzione dell’acquisto online e la recente iniziativa Florence Cashless Experience, che consente di acquistare a bordo dei bus Ataf Gestioni con la carta di pagamento il biglietto Ataf&Linea a 1,50 euro (senza maggiorazione di prezzo). Le iniziative realizzate dal 2012 a oggi sono state indirizzate al miglioramento dell’efficienza dell’azienda e della qualità dell’esperienza di viaggio (prima, durante e dopo) con l’obiettivo di incentivare le persone a scegliere i servizi di trasporto pubblico collettivo per i propri spostamenti, condizione necessaria per una crescita sostenibile sotto il profilo economico e ambientale. Tra i primi progetti, “Salita Anteriore” che dal 2013, con l’arrivo dei primi autobus a due porte, ha modificato radicalmente le abitudini di utilizzo dei mezzi pubblici a Firenze. Infine, sono state attivate nuove partnership con importanti realtà territoriali che consentono agli abbonati di accedere a sconti e appuntamenti esclusi in occasione di eventi e mostre. Condividi

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 set 2019

GENOVA | AMT sperimenta il bus elettrico eCitaro Mercedes

di mobilita

AMT prosegue nella sperimentazione della tecnologia elettrica a servizio del trasporto pubblico green di Genova. Per conoscere sempre meglio le performance dei mezzi di ultima generazione, l’azienda ha scelto di testare sulle strade genovesi un nuovo bus elettrico. Si tratta del modello eCitaro di Mercedes, full electric da 12 metri. Per AMT è la prima sperimentazione di un veicolo elettrico di questa misura con assetto tradizionale e assume ancora maggiore interesse in quanto il bus da 12 metri è la taglia di riferimento e la più utilizzata dal sistema del trasporto pubblico urbano. Il bus circolerà a Genova dal 12 al 18 settembre sul percorso della linea 34 da Staglieno a Principe e sarà completamente gratuito. I cittadini potranno provarlo gratis e l’azienda potrà raccogliere importanti informazioni in termini di performance ed efficienza simulando il trasporto effettivo su una linea urbana. L’orografia della rete di trasporto genovese, e la linea 34 in particolare, è sicuramente sfidante per le caratteristiche di salite e discese che mettono alla prova i mezzi. “Quella presentata oggi è una bella iniziativa, è una sperimentazione e come sempre ci si augura che dalle sperimentazioni si passi all’utilizzo quotidiano - dichiara Matteo Campora, Assessore Ambiente, Mobilità ed Energia del Comune di Genova -  È un simbolo positivo del lavoro che sta svolgendo AMT e che ha svolto la mobilità del Comune, soprattutto il vicesindaco Stefano Balleari, a cui daremo continuità nel lavoro visto che ha raggiunto ottimi risultati, lui farà lo stesso nelle deleghe che andrà a seguire che ci siamo sostanzialmente scambiati. È un bel segnale, Genova vuole puntare alla mobilità sostenibile e chiediamo ai cittadini di avvicinarsi sempre di più alla mobilità sostenibile”. “Nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che l’Università di Genova ha sviluppato per conto del Comune e che ora, dopo aver concluso tutto l’iter approvativo, è attivo e operativo - sottolinea Enrico Musso, Direttore del CIELI - una delle chiavi di lettura della sostenibilità è proprio la transizione alla trazione elettrica per tutto il trasporto pubblico genovese, sia quello che sarà incardinato sulle quattro linee di forza sia quello della rete di adduzione, vale a dire tutto il resto delle linee di AMT. La sperimentazione presentata oggi è un passo in questa direzione chiave del futuro del trasporto pubblico a Genova”. “Proseguiamo nel nostro progetto di sviluppo dell’elettrico con determinazione ma anche con la consapevolezza della complessità del tema - dichiara Marco Beltrami, amministratore unico di AMT - Queste sperimentazioni sono per noi fondamentali per aiutarci a capire le caratteristiche e le potenzialità di queste nuove tecnologie e la loro adeguatezza alla nostra città. Ci fa veramente piacere che aziende come Mercedes, che ringraziamo ancora, credano in AMT e nel progetto che stiamo portando avanti e ci offrano opportunità di questo genere”. Tutti i mezzi green testati in città sono caratterizzati da una livrea personalizzata con lo slogan #genovameravigliosa con i bus elettrici, per ribadire l’impegno di AMT nel far diventare Genova sempre più un laboratorio della mobilità sostenibile.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 set 2019

GENOVA | Lunedi parte la prima linea con i bus “full electric”

di mobilita

Lunedì 16 settembre entra in vigore l’orario invernale di AMT. Questa nuova edizione dell’orario parte con una grande novità all’insegna della mobilità sostenibile: i bus full electric svolgeranno i primi servizi in linea. Si comincia da lunedì con la linea 516 che collega via Oberdan a Sant’Ilario. È una piccola rivoluzione in città perché rappresenta il primo importante passo del percorso di elettrificazione del trasporto pubblico ed è una novità perché fino ad oggi mezzi elettrici avevano servito solo la linea 518 interna all’ospedale di San Martino. Con il completamento della flotta elettrica entro ottobre, altre linee della rete urbana genovese saranno servite dai bus bianchi e rossi della flotta green di AMT. Oltre ai nuovi bus elettrici, l’orario invernale parte arricchito dal rinnovamento della flotta AMT: gli 86 nuovi bus acquistati recentemente stanno progressivamente entrando in servizio garantendo maggior efficienza e comfort per i cittadini genovesi. Altro aspetto importante, avviato nelle settimane scorse e sancito dal nuovo orario invernale, è il ripristino dei tradizionali percorsi bus a servizio della Valpolcevera. Grazie all’apertura del by pass di via Porro sono tornate ad effettuare servizio sui loro normali percorsi le linee 7, 8, 9, N1 e sono state confermate le navette SP e MB. Novità dell’orario invernale 2019 Dal 16 settembre la linea 20 verrà nuovamente servita con i filobus sull’intero percorso, da piazza Vittorio Veneto a via Rimassa, senza dover effettuare l’interscambio in via Cadorna e, dalla stessa data, torneranno in servizio, come gli anni scorsi durante il periodo invernale, le linee 16 (via Fiume - Quarto Autostrada) e 36/ (piazza Verdi - via Fanti d’Italia). L’ascensore di Castelletto Levante riprenderà il consueto orario dalle 6.40 alle 24.00 e, nelle prossime settimane, verrà riaperto l’ascensore di Castelletto Ponente sottoposto nei mesi scorsi a importanti lavori di ammodernamento secondo quanto previsto dalla normativa dopo 30 anni di vita tecnica. Non solo servizio però. Il periodo che precede l’entrata in vigore dell’orario invernale è cominciato con un’attenzione particolare dedicata ai fedeli utilizzatori del trasporto pubblico.  L’azienda ha lanciato, infatti, nelle settimane scorse la promozione “Meno 10”, valida fino al 30 settembre, che prevede uno sconto di 10 euro a chi acquista l’abbonamento annuale per la prima volta o lo rinnova online sul sito www.amt.genova.it. Questa opportunità è estesa anche ai clienti che per acquistare o rinnovare l’annuale si recano presso gli sportelli di Iren e Poste Italiane, realtà con le quali recentemente l’Azienda ha siglato importanti accordi di partnership. In particolare, l’accordo con Poste italiane consente ai clienti AMT di rinnovare il proprio abbonamento annuale in qualsiasi dei 72 uffici postali presenti a Genova e in tutti gli sportelli sul territorio nazionale. Come consultare l’Orario invernale AMT  L’orario invernale si può consultare sul sito www.amt.genova.it oppure sulla nuova APP AMT, direttamente dal proprio smartphone. La nuova APP è ancora più smart grazie alle funzioni di ricerca facilitata ed alla virtualizzazione dell’abbonamento che consente di caricare CityPass direttamente sulla APP. Sono state, inoltre, introdotte nuove possibilità di acquisto dalla APP: non solo si può continuare ad acquistare il biglietto normale, ma si aggiungono il biglietto per ascensori e il mini carnet web nelle due versioni, bus e ascensori. Gli orari si possono visualizzare in tempo reale anche utilizzando Infobus, il sistema AMT che permette di interrogare le 2.500 fermate della rete per conoscere i transiti dei bus in tempo reale inviando un SMS al numero 320 20 43 514 con il codice della fermata presente sulla palina nel testo del messaggio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 set 2019

BOLZANO | Sette nuovi treni per l’Alto Adige e l’Euregio

di mobilita

Promuovere una mobilità sicura e pulita, favorire il trasferimento del traffico su rotaia e rafforzare i collegamenti transfrontalieri nell'area dell’Euregio: questi gli obiettivi dell'acquisto di 7 nuovi treni da parte della Provincia di Bolzano che verranno prodotti nella sua sede europea dall’azienda canadese Bombardier. L'acquisto dei treni avverrà tramite la partecipata della Provincia STA - Strutture Trasporto Alto Adige. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi (11 settembre) a Bolzano, l'assessore alla mobilità Daniel Alfreider, il presidente di STA Martin Ausserdorfer e il rappresentante italiano della Bombardier, Marco Biffoni, hanno presentato i dettagli dell'acquisto dei 7 Bombardier Talent3. Il treno per una mobilità sostenibile "L'acquisto di 7 nuovi convogli, che saranno realizzati entro un paio d'anni, è un passo importante nella nostra strategia per una mobilità alpina sostenibile. Come altoatesini, attribuiamo grande importanza ai collegamenti ferroviari transfrontalieri affinché il treno diventi l'alternativa migliore all'auto privata in tutta l'Euregio", ha spiegato Daniel Alfreider.  Il passaggio da gomma a rotaia è importante anche per il trasporto locale, e con il potenziamento dei collegamenti ferroviari in tutta l'Euregio si potrà diminuire il traffico lungo l’asse del Brennero. “La modernizzazione del parco mezzi significa maggiore qualità e una mobilità più efficiente per gli altoatesini e per i turisti", ha detto Alfreider, sottolineando che grazie ai nuovi treni la maggior parte del traffico ferroviario locale potrà essere sviluppato con materiale rotabile moderno. Investimento da 64 milioni di euro Il presidente di STA, Martin Ausserdorfer, ricordando le 10 milioni di obliterazioni ogni anno del trasporto ferroviario in Alto Adige, ha spiegato che i nuovi convogli sono 7 treni elettrici Talent3, il cui acquisto è stato eseguito tramite una gara d'appalto europea nell'ottobre 2018 con un investimento totale di 64,16 milioni di euro, 3,7 dei quali sono già stati stanziati dal Fondo statale per lo sviluppo e la coesione. Il bando di gara comprende anche la possibilità di acquistare altri 25 veicoli supplementari, la manutenzione regolare dei treni e la consegna di pezzi di ricambio. Anche il Land Tirolo ha acquistato 6 nuovi treni Talent che potranno viaggeranno nel traffico ferroviario transfrontaliero e, di conseguenza, anche in Alto Adige. 300 posti a sedere e massima accessibilità Marco Biffoni, Direttore commerciale Italia di Bombardier Transportation, ha aggiunto che l’azienda canadese vuole “aiutare l'Alto Adige e STA ad attuare i loro piani di mobilità a lungo termine. I treni regionali Talent3, con il loro design, l’affidabilità e la grande capacità di posti a sedere, offriranno un'ottima esperienza di viaggio per i passeggeri e i turisti in visita in Alto Adige”. I nuovi treni Talent3 sono dotati di un sistema di trazione multipla combinato con il sistema di segnalamento europeo ETCS, possono viaggiare lungo le reti italiane, austriache, e anche attraverso il futuro tunnel di base del Brennero, raggiungendo una velocità massima di 160 km/h in totale sicurezza. I treni possono contare su 300 posti a sedere con spazi dedicati al trasporto bici e alle attrezzature per gli sport invernali, massima accessibilità e nessun tipo di barriera architettonica. Da sottolineare, inoltre, la connessione internet 3G e 4G, e le prese elettriche ai sedili. Ai seguenti link la possibilità di scaricare video e interviste in alta risoluzione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 set 2019

ROMA | Arrivano nuovi autobus per il quartiere di Corcolle

di mobilita

Nuovi bus in servizio anche nella periferia est di Roma per il quartiere di Corcolle, nel VI Municipio. La sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, insieme al presidente Atac Paolo Simioni, l’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo e al presidente del Municipio VI Roberto Romanella hanno presentato oggi i nuovi bus che serviranno questa zona del quadrante est della città. Fanno parte di una tranche di 30 mezzi arrivati nelle ultime due settimane al deposito di Tor Sapienza. In tutto sono 90 i nuovi autobus arrivati a settembre nelle rimesse Atac: 44 a inizio mese e 46 questa settimana. Una flotta che si aggiunge agli 80 mezzi entrati in servizio ad agosto. “Continuiamo a rinnovare e a rendere più efficiente il servizio di trasporto pubblico. Le vetture sono parte del pacchetto di 227 mezzi acquistati su piattaforma Consip. La flotta continua a crescere: in un mese e mezzo abbiamo messo su strada 170 nuovi bus, soprattutto nelle periferie ed entro ottobre completeremo la fornitura. Senza dimenticare i nuovi acquisti già fatti e gli ordinativi previsti nei prossimi mesi”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. “I nuovi bus andranno a potenziare linee di collegamento importanti come la 508 (Mondavio-Ponte Mammolo), a beneficio di tutti gli utenti della zona. Stiamo destinando risorse significative al rinnovo e rilancio del servizio di trasporto pubblico, per ringiovanire un parco mezzi che sconta un’età media di 12 anni. Con i nuovi arrivi stiamo già facendo importanti passi in avanti”, aggiunge l’assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo. Le caratteristiche tecniche. La fornitura prevede complessivamente 227 bus, 116 a gasolio (euro 6) da 12 metri e altri 20, sempre a gasolio da 10 metri. Le altre 91 vetture, da 12 metri, sono a metano. I mezzi sono a due e tre porte, hanno tutti la pedana manuale e il posto per i portatori di disabilità e offrono fino a 109 posti (i 12 metri a gasolio). Tutti i mezzi sono dotati di impianto antincendio, videosorveglianza, climatizzatori, sistema Avm di localizzazione e conta passeggeri, monitor multimediali e cartelli indicatori a led. I mezzi sono coperti da una garanzia di cinque anni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 set 2019

AEROPORTO GENOVA | Sarà lo studio One Works a realizzare il progetto dell’ampliamento del terminal

di mobilita

Sarà lo studio di architettura milanese One Works a realizzare il progetto definitivo dell’ampliamento del terminal dell’Aeroporto di Genova. L’intervento consisterà nella revisione e nell’adeguamento del progetto originale, approvato da ENAC nel 2011, e nella progettazione definitiva del nuovo impianto di smistamento bagagli. Entro 60 giorni da oggi One Works consegnerà il progetto definitivo, consentendo così l’avvio dei lavori propedeutici, che prenderanno il via entro la fine dell’anno con l’adeguamento dei sottoservizi nell’area interessata dall’ampliamento. L’importo del contratto di progettazione è di 288.000 euro, mentre la spesa complessiva per la realizzazione dell’opera sarà di circa 16 milioni. L’intervento relativo al terminal passeggeprevede la realizzazione di un nuovo fabbricato di circa 5.500 metri quadri, su tre livelli, e il restyling dell’edificio esistente, con particolare riferimento all’area accettazione e imbarchi. Il progetto comprende anche la predisposizione di un nuovo impianto di smistamento bagagli, realizzato con la consulenza di Airport Development Engineering & Trading SA (AD-ET), e la preventiva predisposizione dei sottoservizi. L’ampliamento dovrà essere completato entro 36 mesi e consentirà di offrire ai passeggeri in partenza dal “Cristoforo Colombo” un’esperienza completamente rinnovata, grazie al raddoppio dei varchi dei controlli di sicurezza e all’apertura di nuove zone commerciali e di ristorazione. L’intervento di ampliamento del terminal passeggeri sarà realizzato da One Works, tra i principali studi di architettura italiani con profilo internazionale e con una particolare specializzazione nella progettazione delle infrastrutture di trasporto e dei nodi intermodali. Per rispondere ai bisogni dell’Aeroporto di Genova e in forza della propria esperienza, One Works realizzerà un primo ampliamento e ristrutturazione nel rispetto dei più elevati standard internazionali. L’obiettivo è risolvere l’esigenza di aumentare la capacità dell’aerostazione rispetto al traffico passeggeri atteso, adeguando nel contempo il terminal dal punto di vista funzionale e qualitativo. Il corpo di ampliamento, che verrà realizzato a est dell’attuale aerostazione, esprimerà il nuovo carattere identitario del terminal passeggeri garantendo al tempo stesso l’integrazione architettonica con i volumi esistenti. Il progetto si concentrerà nella definizione dell’involucro esterno, tenendo conto della specificità del sito in cui è inserito quanto degli spazi interni, prevedendo la riqualificazione degli ambienti del terminal esistente. Tutti i passeggeri in partenza potranno muoversi facilmente dall’edificio esistente al nuovo passando attraverso la nuova area dei controlli di sicurezza e da qui raggiungeranno la nuova sala imbarchi. Il nuovo volume sarà caratterizzato da geometrie razionali e da ampie superfici vetrate che consentiranno di illuminare di luce naturale gli spazi interni migliorandone la vivibilità e, al contempo, incrementando il livello di comfort del passeggero. Inoltre, coerentemente con il costante lavoro di approfondimento dei temi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica da parte dello studio, verranno scelti materiali di rivestimento e finiture architettoniche ad alto contenuto di materiale riciclato e con elevate prestazioni tecniche.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 set 2019

MILANO | Una nuova piazza a Nolo

di mobilita

Proseguono i lavori della nuova piazza a Nolo tra Via Venini e Via Spoleto di cui vi avevamo dato notizia in quest'articolo. Il nuovo spazio sarà dotata di panchine, vasi e gli altri elementi di arredo urbano e nasce da una richiesta dei genitori della scuola media Tommaso Ciresola che desideravano avere uno spazio sicuro poter entrare ed uscire dall'istituto. L'intervento è stato studiato anche tenendo conto di diverse segnalazioni critiche giunte dal territorio e, essendo urbanistica tattica, ha il vantaggio che è facilmente modificabile anche in corso d'opera.

Leggi tutto    Commenti 0