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23 ott 2018

ROMA | Trasporto pubblico a rischio per lo sciopero generale di venerdi

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Venerdì 26 ottobre trasporto pubblico capitolino a rischio per lo sciopero generale e nazionale di 24 ore indetto dai sindacati Sgb, Cub, SI Cobas, Usi-Ait e Slai Cobas. A Roma - informa in una nota 'Roma Servizi per la Mobilità' - l’agitazione interesserà i collegamenti Atac (bus, tram, metropolitane, ferrovie Termini-Centocelle, Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo) e le linee periferiche gestite dalla Roma Tpl. Saranno comunque in vigore le fasce di garanzia: servizio regolare fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20.

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23 ott 2018

MILANO | Misure antismog, oggi blocco veicoli diesel Euro 4

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Le centraline di ARPA hanno registrato il superamento dei livelli consentiti di polveri sottili (PM10) nell’aria per quattro giorni consecutivi, quindi da oggi saranno attive le misure temporanee di primo livello del Protocollo Aria definito da un accordo fra le Regioni del bacino padano (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna) che prevedono alcune limitazioni. Tra queste il divieto di circolazione per i veicoli privati diesel euro 4 tutti i giorni dalle 8:30 alle 18:30, il divieto di superare la temperatura di 19° C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e il divieto di utilizzare sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente (classe emissiva fino a 2 stelle compresa). I superamenti del valore limite di 50 µg si sono verificati nelle giornate di mercoledì, giovedì, venerdì, sabato e domenica. In totale, dall’inizio del 2018 a oggi, si sono registrati a Milano 45 giorni di sforamento. Nel 2017 i giorni erano stati 97 in tutto. “Le temperature restano sotto le medie stagionali – dichiara l’assessore all’Ambiente Marco Granelli – per questo invitiamo i cittadini a tenere spento o molto basso il riscaldamento”. Si rammenta che l’attivazione, dopo quattro giorni di superamento dei limiti, e la disattivazione, dopo due giorni di rientro nei valori definiti, delle limitazioni temporanee avviene nelle giornate predefinite di martedì e venerdì, a seguito di verifica dei dati effettuata nelle giornate di controllo di lunedì e giovedì. Quindi la prossima valutazione sul proseguimento delle misure di primo livello sarà effettuata giovedì 25 ottobre. Per informazioni sulle altre limitazioni temporanee si invita a consultare il paragrafo “Misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell’aria”. Sulla pagina dedicata del sito è possibile consultare aggiornamenti giorno per giorno, informazioni sulle misure attivate, dati sulla qualità dell'aria, comuni coinvolti e provvedimenti.

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23 ott 2018

MILANO | Sciopero generale, si fermano metro tram e bus ATM

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Per venerdì 26 ottobre la Confederazione Unitaria di Base (CUB) e il Sindacato Generale di Base (SGB) hanno proclamato uno sciopero Generale Nazionale di 24 ore con rivendicazioni riguardanti “il salario, il welfare, la rappresentanza nei luoghi di lavoro, i diritti universali, contro le privatizzazioni e liberalizzazioni, per abolizione delle diseguaglianze, per la salute e sicurezza”. CUB Trasporti e SGB, in adesione allo sciopero, hanno indicato le modalità che variano da città a città. A Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana è prevista dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 al termine del servizio

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22 ott 2018

Metropolitana di Napoli Linea 6

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La linea 6 della Metropolitana di Napoli costituisce un importante elemento della rete di trasporto pubblico su ferro delineata dal Piano Comunale dei Trasporti (PCT) per l’Area Metropolitana di Napoli che mira allo sviluppo di un sistema di trasporto integrato e articolato su reti fortemente interconnesse e strutturate in modo da realizzare un’equilibrata ripartizione della mobilità tra le diverse modalità di trasporto. La configurazione urbanistica e territoriale di Napoli, la ricca dotazione di infrastrutture ferroviarie, l’intensità della domanda di trasporto, i livelli di congestione del traffico, mostrano che l’elemento portante del sistema dei trasporti è una rete su ferro integrata e potenziata. L’idea di fondo del PCT è di costruire una “rete di ferrovie” trasformando le tratte terminali delle singole linee storiche delle ferrovie regionali che la città possiede (Ferrovie dello Stato, Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana, Funicolari) in ferrovie metropolitane, con nuove stazioni, nuovi tronchi e con servizi più frequenti. Il risultato è una rete costituita da nove linee di metropolitana vera e propria o di ferrovie regionali con caratteristiche di metropolitana per un’estensione complessiva di 90 km, con 98 stazioni e 18 grandi nodi di interscambio. Le nove linee formano tre anelli interconnessi che si intersecano in diversi punti con due assi trasversali Ovest-Est.   La linea 6 al suo completamento sarà lunga circa 11 km con 12 stazioni e cinque nodi di interscambio. Con una frequenza di esercizio, proposta, di 4,5 minuti nella tratta Campegna-Municipio e di 9 minuti nella tratta Porta del ParcoCampegna trasporterà oltre cinquanta milioni di passeggeri l’anno. La linea 6, contribuendo ad aumentare il grado di interconnessione dell’intero sistema, si configura come un segmento capace di definire nuove maglie della rete, e risulta a sua volta leggibile come un sottosistema scomponibile in quattro parti connotate da diversi stati di attuazione: la prima tratta, la Mostra-Mergellina, è lunga 2,2 km con quattro stazioni, di cui due nodi di interscambio: a Mostra–Campi Flegrei scambia con la linea 2 e la linea 7, e a Mergellina con la linea 2; la seconda tratta attualmente in costruzione, la Mergellina-Municipio, è lunga 3,3km con quattro stazioni, di cui quella di testa, Municipio, costituisce un importante nodo di interscambio con la linea 1, con la funicolare F2 e con la stazione marittima da cui partono i collegamenti con le isole; la terza tratta in fase di progettazione definitiva, la Mostra-Campegna, è lunga 1,1 km con una stazione – Campegna - ed il deposito- officina che si estende per 83.000 mq e sarà attrezzato con i più evoluti sistemi di manutenzione, oltre che con un centro di controllo, progettato per accogliere tutte le funzioni tecnicoamministrative; infine, l’ultima tratta in fase di progettazione definitiva, la Campegna-Porta del Parco, è lunga 3,9 km, con tre stazioni, di cui 2 nodi di interscambio: ad Acciaieria scambia con la funicolare di piano F8 e a Porta del Parco con la linea 8. L’iter progettuale della linea 6 è l’esito di un susseguirsi di episodi che hanno portato prima alla definizione della tratta Mostra-Mergellina poi al suo prolungamento fino alla stazione di Municipio e infine all’individuazione del lotto Deposito Officina, che si estende da Campegna a Mostra, grazie alla acquisizione e riqualificazione di aree dismesse. Pertanto risulta evidente come al suo interno convivano elementi di varia natura; i tre “segmenti” di linea e la sua parte areale, quella del deposito, si differenziano, oltre che per la tipologia della linea e per quella delle stazioni anche per le caratteristiche dei luoghi che attraversano: le stazioni della prima subtratta - Mostra, Augusto, Lala, Mergellina – formalmente unitarie, e quelle della seconda – Arco Mirelli, San Pasquale, Chiaia, Municipio – molto diverse tra loro, attraversano luoghi di particolare richiamo della città, ciascuno dotato di caratteri specifici e chiaramente riconoscibili, Fuorigrotta, la Riviera di Chiaia, Monte di Dio, San Ferdinando; l’area destinata al Deposito Officina, posta all’interno di un ex area militare, a ridosso del costone di Posillipo, presenta connotazioni ancora diverse. Con il progetto della nuova tratta Campegna-Porta del Parco – con le stazioni Acciaieria, Città della Scienza e Porta del Parco - si definisce un ulteriore componente, che si aggiunge alla già triplice natura della linea. Fonte: Ansaldo STS Ti potrebbe interessare: Metropolitana di Napoli, linea 6 | Problemi per immettere i nuovi treni sulla linea Napoli | Metro: abbattuto il diaframma che collega la linea 1 alla linea 6 NAPOLI | Al via i lavori della linea metro 6 in piazza Plebiscito

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22 ott 2018

MESSINA | De Luca “Messa in liquidazione di ATM ed eliminazione dell’attuale sistema tranviario”

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Si è’ concluso l’incontro con gli organi sociali ed il management di ATM volto alla riorganizzazione e rilancio del servizio di trasporto urbano. È’ stato incaricato l’ufficio partecipate di predisporre la delibera di giunta per la messa in liquidazione di ATM da sottoporre successivamente alla valutazione del consiglio comunale. È’ stata confermata la volontà dell’amministrazione comunale di procedere entro gennaio 2019 alla costituzione di una spa pubblica per lo svolgimento del servizio di trasporto urbano, trasporto scolastico ed altri servizi che saranno definiti nel Salva Messina. È’ stata fissata per mercoledì prossimo alle ore 9:00 una riunione presso il ministero dei trasporti inerente la strategia di eliminazione dell’attuale sistema tranviario e la creazione di un nuovo sistema tranviario in relazione alle ingenti risorse disponibili presso lo stesso ministero da richiedere entro il prossimo mese di dicembre.

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22 ott 2018

FIRENZE | Confermato l’obiettivo della messa in esercizio della linea 2 entro fine anno

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È questo l’obiettivo, confermato oggi dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti nel corso della sua comunicazione in consiglio comunale, per quanto riguarda la messa in esercizio della linea 2. “Questa data è riportata negli accordi sottoscritti con il concessionario dopo l’abbandono dei cantieri da parte della Fincosit in seguito al concordato fallimentare e il subentro della Cmb che sta completando le opere civili. I test sulla linea sono in corso da settimane – aggiunge l’assessore –. Si tratta di prove di esercizio e di sistema e la Direzione Lavori prevede il completamento entro il 15 novembre, data in cui sarà redatto il verbale di conclusione e potrà essere insediata la commissione ministeriale che deve dare il via libera al pre-esercizio. Non possiamo ad oggi sapere la sua durata ma sulla base dell’esperienza della linea 3 si può stimare la messa in esercizio entro fine anno”. Intanto vanno avanti anche i lavori relativi alle sistemazioni urbane. Il crono programma prevede entro il 15 dicembre il completamento delle sistemazioni urbane come quelle di Porta a Prato e viale Belfiore, entro il 31 marzo quelle più lunghe come il recupero dei prospetti di Palazzo Mazzoni, il completamento della copertura a verde del deposito di Scandicci e la sistemazione del carter sotto il viadotto San Donato. “Nei prossimi giorni e nel mese di novembre – precisa l’assessore – proseguiranno gli interventi lungo la linea. Entro la prima metà di novembre sarà completata la sistemazione provvisoria di piazza dell’Unità con il doppio senso di marcia: si tratta di un assetto temporaneo in attesa della riqualificazione della piazza, oggetto di un progetto specifico in via di definizione per il quale sono stati stanziati 800mila euro e che sarà concordato con la Soprintendenza”. L’assessore Giorgetti ricorda poi i lavori di risanamento stradale effettuati a Novoli (in orario notturno e senza particolari disagi), il prossimo completamento della segnaletica e la modifica dell’incrocio semaforizzato tra via di Novoli e via Torre degli Agli (una richiesta dell’Amministrazione e dei cittadini) che consentirà il collegamento tra la direttrice in uscita città e via Baracchini-via Baracca. “Le sistemazione lungo la linea 2 sono pressoché completate – sottolinea – a parte qualche rifinitura come per esempio la palazzina a servizio del parcheggio scambiatore di viale Guidoni (250 posti) e la fermata aeroporto dove la società di gestione dello scalo dovrà realizzare il percorso pedonale con pensilina per il collegamento dalla fermata della tramvia all’aerostazione prima della messa in esercizio. Anche il viadotto San Donato è in via completamento per quanto riguarda i marciapiedi e i percorsi ciclabili”. Sullo lo sviluppo ulteriore del sistema tranviario, l’assessore Giorgetti conferma il previsto avvio dei lavori della Vacs-variante centro storico dalla Fortezza a piazza San Marco per l’estate 2019 (è in corso la progettazione esecutiva, durata lavori un anno e mezzo) e quello del primo tratto della linea 4 dalla stazione Leopolda alle Piagge nel 2020 (termine lavori 2023). E conferma che è stato affidato l’incarico per la progettazione del lotto successivo della linea 4 Piagge-Campi e per il prolungamento della linea 2 dall’aeroporto a Sesto Fiorentino. Inoltre il Comune di Scandicci sta lavorando per la realizzazione di un ulteriore tratto della T1 da Villa Costanza alla zona industriale di Pontignale. L’assessore si è poi concentrato sulla linea 3.2, ovvero il prolungamento da piazza della Libertà verso Bagno a Ripoli. “Sulla base del progetto preliminare approvato nel 2009 abbiamo sviluppato tre ipotesi che abbiamo illustrato ai cittadini nel corso di un’assemblea pubblica una settimana fa. Il nostro obiettivo è dare un’accelerata alla realizzazione per terminare i lavori entro il 2023, anno in cui è prevista la rendicontazione dei fondi europei. La progettazione, anche sulla base di quanto emerso nell’incontro, si sta orientando verso l’ipotesi che prevede la tramvia a centro strada e viali, evitando il passaggio a fianco degli edifici. Sui viali, sui lungarni fino a Ponte da Verrazzano, che oltre ai binari, conserverà una corsia per senso di marcia per il traffico veicolare, e poi su viale Giannotti e viale Europa. Per i veicoli su gomma sarà realizzato un nuovo ponte a monte del Ponte da Verrazzano, in modo da alleggerire anche la circolazione sulla direttrice viale Giannotti-viale Europa. “Si tratta di una linea molto importante – sottolinea l’assessore Giorgetti– perché darà una risposta alle esigenze di trasporto pubblico all’area sud della città e, grazie alla realizzazione di parcheggi scambiatori sia sul territorio del Comune di Firenze che su quello di Bagno a Ripoli, consentirà anche l’interscambio con l’autostrada ma anche con i centri della Valdisieve, Valdarno e Chianti. Con la linea 3.2, l’arrivo della linea 4 fino a Campi Bisenzio, il prolungamento fino a Sesto Fiorentino e la linea fino a Rovezzano si completerà il sistema tranviario fiorentino che trasporterà, secondo le stime, 85 milioni di passeggeri all’anno con una riduzione di 65mila auto sulle strade cittadine”. “Stiamo lavorando, insieme alla Regione e ai comuni di Bagno a Ripoli, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Scandicci per concretizzare questa previsione incoraggiati anche dagli ottimi risultati della linea T1 che ha superato le stime di passeggeri trasportati con un +20% rispetto alle previsioni” conclude l’assessore Giorgetti.

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22 ott 2018

FIRENZE | Operativi 2 nuovi ascensori nella stazione Rignano sull’Arno-Reggello

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Operativi 2 nuovi ascensori nella stazione di Rignano Sull’Arno-Reggello che collegano il sottopasso viaggiatori al 2° marciapiede ed alla piazza antistante. Con una portata massima di 630 kg (8 persone), contribuiranno all’abbattimento delle barriere architettoniche della stazione. Investimento economico di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) circa 360 mila euro.

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22 ott 2018

VENEZIA | Una nuova sala di controllo della circolazione ferroviaria operativa a Mestre

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È operativa da ieri a Venezia Mestre la nuova sala di controllo della circolazione ferroviaria. L’intervento consente di gestire in maniera sempre più efficace i circa mille treni al giorno che quotidianamente circolano nel Nord-Est del Paese. Le nuove tecnologie installate permettono di migliorare la regolarità del traffico ferroviario, minimizzare le conseguenze di eventuali anormalità e diffondere con maggiore precisione, tempestività e capillarità le informazioni ai viaggiatori. L’investimento di Rete Ferroviaria Italiana è di circa dieci milioni di euro. La “Torre di controllo” di tutti i treni regionali, AV e merci che circolano in Veneto e nel Friuli Venezia Giulia, è stata riprogettata con un recupero di circa 500 mq di spazio (30% in più). È quindi ora predisposta per ospitare futuri sviluppi tecnologici, previsti nel Nord-Est nei prossimi 10 anni. Con oltre 300 monitor, 40mila metri di cavi di rete e 15mila metri di cavi di alimentazione, la nuova sala ospita circa 30 operatori per turno, 24 ore su 24, impegnati nella regolazione del traffico ferroviario, nel coordinamento delle attività dei manutentori, nell’informazione al pubblico e nel controllo dello stato di ascensori, telecamere e sistemi di illuminazione delle stazioni venete e friulane. Tutte le postazioni degli operatori sono state adeguate ai nuovi standard tecnologici. L’installazione di sistemi di raffrescamento/riscaldamento radiante e di impianti di illuminazione a led, garantiscono l’efficienza energetica della Sala. L’intervento di restyling, durato circa un anno, con il trasferimento degli operatori in una sala provvisoria, ha comportato la completa ristrutturazione del fabbricato, costruito alla fine degli anni ‘90.

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22 ott 2018

VENEZIA | Inaugurato il nuovo parco giochi dell’area verde del quartiere “Circus” di Chirignago

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Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha inaugurato questo pomeriggio il nuovo parco giochi dell'area verde del quartiere "Circus" di Chirignago, in via Fratelli Cavanis. Alla cerimonia, davanti a decine di bimbi sorridenti che hanno "assaltato" i giochi, erano presenti anche l'assessore alle Politiche educative, Paolo Romor, l'assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, e l'assessore al Turismo, Paola Mar. Il "clou" con il volo in cielo di palloncini colorati, accompagnato da musica e grandi cesti di caramelle. "Questi sono luoghi da vivere - ha dichiarato il sindaco Brugnaro - I bambini hanno il diritto di crescere bene e avere un futuro migliore. Chiediamo a voi tutti residenti la collaborazione per mantenere questo posto. Abbiamo sistemato il bilancio del Comune e ora - ha continuato il primo cittadino - stiamo spendendo le risorse recuperate a favore della gente per bene che paga le tasse. La nostra azione continuerà e si svilupperà negli altri parchi, nei parcheggi, nelle aiuole, in tutti quei luoghi che devono essere mantenuti puliti e in sicurezza. Ringrazio per questo le forze dell'ordine e la nostra Polizia Locale. L'elemento che più mi interessa - ha concluso il sindaco - è che questi bambini vedano la loro città 'bella' e che crescano pensando che siamo tutti per loro". La struttura inaugurata oggi si caratterizza per installazioni pensate appositamente per i più piccoli, all'insegna del gusto di stare in famiglia all'aria aperta. Si concretizza così un investimento reso possibile anche dai fondi del programma "PON Città Metropolitane 2014-2020" (PON Metro) che ha portato nel quartiere un moderno parco giochi da 90 metri quadrati: alle altalene e agli scivoli si aggiunge anche "Dino", un brucone verde di 11 metri che diventerà con ogni probabilità una delle attrazioni principali per i bimbi residenti in zona.

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22 ott 2018

AEROPORTO BRINDISI | Al via i lavori di adeguamento delle infrastrutture di volo e degli impianti della pista 13/31

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Al via i lavori di adeguamento delle infrastrutture di volo e degli impianti della pista 13/31 dell'aeroporto del Salento di Brindisi. Alla cerimonia di questa mattina sono intervenuti il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, il direttore generale dell'Enac, Alessio Quaranta, il presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, il vicepresidente, Antonio Vasile, la consigliera di Amministrazione Beatrice Lucarella, il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il presidente dell'Autorita' di Sistema Portuale dell'Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi, i rappresentanti delle Autorita'Civili e Militari.  "L'aeroporto di Brindisi - ha detto Emiliano - e' uno dei pilastri della logistica pugliese. Assieme agli altri tre aeroporti, Bari, Grottaglie e Foggia, costituisce un mix infrastrutturale che ha pochi precedenti nelle altre regioni europee e del Mediterraneo". L'Aeroporto del Salento di Brindisi è una struttura strategica non solo per il traffico commerciale, ma anche per l'attività di trasporto merci su scala mondiale, quale base logistica per il sostegno delle operazioni umanitarie e di pace di ONU e WFP. Gli interventi di adeguamento delle infrastrutture di volo RWY 13/31, relativi impianti AVL e segnaletica permetteranno il sensibile miglioramento degli standard di qualità dei servizi prestati agli aeromobili, riferiti sia ai sistemi infrastrutturali di terra, sia alle radioassistenze. Più in particolare, sono previste le seguenti opere: Riqualifica strato superficiale pista di volo 13/31; riqualifica ed efficientamento energetico degli Aiuti Visivi Luminosi – AVL; realizzazione del nuovo piazzale Aeromobili dell'Aviazione Generale e la riqualifica completa del raccordo C; dismissione impianto di depurazione aeroportuale e realizzazione nuovo impianto di depurazione bottini di bordo; sistemazione della RESA RWY 13; spostamento della soglia THR 31, variazione dell'inclinazione dell'angolo di planata del sistema PAPI RWY 31 e conseguente armonizzazione del segnale radioelettrico dell'ILS al nuovo angolo di planata;  prolungamento del sentiero di avvicinamento per le due soglie di pista 13 e 31. Nello specifico, lo spostamento della soglia THR 31, oltre a determinare il miglioramento in termini di safety dell'operatività del traffico marittimo, anche per il transito di imbarcazioni di air draft prossimo a 50m, potenzierà la safety aeroportuale, in quanto, grazie al prolungamento del sentiero di avvicinamento per RWY 31, verranno ridotte le minime di visibilità per la fase di atterraggio. La durata complessiva dei lavori è fissata in 286 giorni n.c.

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