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02 mag 2018

NAPOLI | Arriva la tassa d’ingresso per i bus turistici

di mobilita

Il Comune di Napoli si prepara a varare la Ztl per i bus turistici; per entrare dovranno pagare una tassa d'ingresso. Il costo del permesso giornaliero dovrebbe essere di circa 100 euro, per i bus superiori a 9 posti, con un prezzario differenziato a seconda della tipologia di mezzi (dagli Euro 0 agli elettrici). Prevista l'ipotesi di sconti per gite scolastiche e hotel e la possibilità di fare anche abbonamenti annuali.

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30 apr 2018

DEF 2018 | Il punto su più di cento opere e programmi di interventi di mobilità e logistica.

di mobilita

Il Documento di Economia e Finanze (DEF) 2018 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri si compone di tre sezioni: Sezione I: Programma di Stabilità dell’Italia Sezione II: Analisi e tendenze di finanza pubblica Sezione III: Programma Nazionale di Riforma (PNR) L’Allegato al Def 2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti “Connettere l’Italia è un resoconto delle strategie, le opere e gli investimenti messi in campo in questi anni, guardando ad una pianificazione al 2030. Si tratta della conferma e dell’aggiornamento del percorso già tracciato con la strategia del Ministero, “Connettere l’Italia”, e gli Allegati Infrastrutture ai Def 2016 e 2017. L’Allegato presenta l’avanzamento delle strategie di pianificazione, programmazione, progettazione e illustra i risultati raggiunti e le iniziative in campo nei diversi settori, dalle riforme derivanti dal Codice dei Contratti ai piani della logistica, della portualità, del trasporto pubblico. Viene sviluppato, inoltre, l’elenco complessivo delle opere e dei programmi prioritari, con un aggiornamento puntuale rispetto agli interventi e programmi già individuati nel precedente Allegato, con particolare attenzione sugli interventi invarianti, cioè le opere con progetti confermati e in corso. Le nuove regole per scegliere le opere L’Allegato Mit ricorda come il percorso di “Connettere l’Italia” trovi nella riforma del Codice degli Appalti la cornice dei nuovi strumenti di pianificazione, programmazione e progettazione per individuare le opere pubbliche utili e di qualità, sostenibili e condivise. Tra questi, le “Linee Guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche” da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un nuovo approccio incentrato sull’esame rigoroso delle opere su cui investire risorse pubbliche. Poi l’istituzione del Dibattito Pubblico, in dirittura d’arrivo, obbligatorio per condividere le grandi opere con i territori, e l’istituzione del “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate”. Si fa quindi il punto sulla logistica, la  “cura del ferro” e “cura dell’acqua”, la mobilità delle persone e delle merci più sostenibile, infrastrutture stradali ed autostradali e smart road, lo sviluppo del cargo aereo e del sistema aeroportuale, gli investimenti nel tpl, le ciclovie turistiche, il sistema di  connessioni, dai valichi alpini ai porti, per un’Italia come porta d’Europa nel mediterraneo ed il resto del mondo. Lo stato di attuazione di interventi e programmi di interventi in corso Venendo allo stato di attuazione sulle politiche delle infrastrutture e dei trasporti sull’ultimo anno, l’Allegato compie un focus analizzando i singoli interventi programmati e già elencati nel 2017 Per ognuno dei programmi infrastrutturali invarianti, cioè approvati e in corso, vengono riportate le tabelle che descrivono in dettaglio l’intervento, il valore economico, i finanziamenti disponibili, e il fabbisogno residuo di risorse, aggiornate ad aprile 2018. Inoltre, si riportano gli interventi per i quali le project review e i Progetti di Fattibilità individuati nell’allegato al Def 2017, sono ancora in corso o da avviare. Il programma riguarda il complesso del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti (Snit) e comprende interventi su ferrovie strade e autostrade, sistemi di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane, porti e interporti, aeroporti.  “Connettere l’Italia” comprende oltre 100 interventi e programmi “invarianti”, cioè approvati e in corso, per un valore economico totale di 132,9 miliardi di euro, con risorse già disponibili per un totale di 97,5 miliardi ed un fabbisogno residuo di 35,3 miliardi. Ferrovie Le strategie previste per le ferrovie sono: completamento dei valichi alpini e raccordo con porti e rete AV-AVR, estensione della rete Alta Velocità di Rete (AVR), adeguamento maglie collegamenti intercittà per accessibilità territoriale, corridoi merci per collegamenti distretti, porti, valichi, infine sviluppo dei sistemi regionali e metropolitani (eliminazione colli di bottiglia). Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano le sviluppo della rete ferroviaria in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 64.536 milioni di euro, già finanziati per 41.993 milioni, con un fabbisogno residuo di 22.543 milioni. Strade e autostrade Per strade e autostrade le strategie riguardano manutenzione straordinaria programmata, completamento progetti in corso di itinerari stradali omogenei, decongestionamento aree urbane e metropolitane (eliminazione colli di bottiglia), completamento maglie autostradali, digitalizzazione, adeguamento e omogeneizzazione delle prestazioni per itinerari a bassa accessibilità autostradale. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano strade e autostrade in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 40.356 milioni di euro, già finanziati per 30.357 milioni, con un fabbisogno residuo di 9.999 milioni. Sistema di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane Lo sviluppo dei sistemi integrati su ferro (Sistemi Ferroviari Metropolitani, metropolitane, tram e altri sistemi in sede propria) nell’ ambito di PUMS prevede innovo e miglioramento del parco veicolare, potenziamento e valorizzazione delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie esistenti, completamento delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie, estensione della rete di trasporto rapido di massa. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo del sistema di trasporto rapido di massa per le 14 Aree Metropolitane del Paese in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 22.259 milioni di euro, già finanziati per 19.662 milioni, con un fabbisogno residuo di 2.597 milioni. Porti e interporti Le linee di indirizzo per la portualità e la logistica relativa riguardano  collegamenti ultimo e penultimo miglio ferroviari e stradali, tecnologie per la velocizzazione delle procedure e aumento della capacità attuale, miglioramento della accessibilità marittima, interventi selettivi per l’ampliamento della capacità terminal container e Ro-Ro. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo infrastrutturale dei porti e interporti del Paese in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 2.357 milioni di euro, già finanziati per 2.265 milioni, con un fabbisogno residuo di 92 milioni. Aeroporti I collegamenti su ferro sono tra gli interventi strategici per la connessione degli aeroporti, insieme a tecnologie per l’ampliamento della capacità air side degli aeroporti esistenti, l’aumento selettivo capacità per terminal e piste sature o con prestazioni non adeguate. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo infrastrutturale del sistema aeroportuale italiano e della sua accessibilità in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 3.447 milioni di euro, già finanziati per 3.280 milioni, con un fabbisogno residuo di 167 milioni. Focus sul Mezzogiorno Un focus particolare del documento è dedicato agli interventi per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno. Per quanto riguarda la rete ferroviaria del sud del Paese si è registrato nell’ultimo quadriennio un investimento pari a 16,4 mld €, maggiore di quello già investito nel periodo dei 13 anni passati (2001-2014), pari a circa 13,6 mld €. Per la rete stradale, sono previsti investimenti per circa 11 mld €  per la realizzazione degli interventi e dei programmi invarianti, riguardanti la messa in sicurezza, la riqualificazione ed il potenziamento di numerose direttrici. Per i porti del Mezzogiorno sono previste opere invarianti per un totale di 990 Milioni di Euro Per la rete aeroportuale che interessa le aree del Meridione, sono stati finanziati interventi per la nuova pista dell’Aeroporto di Catania (77 mln. €), il completamento dell’estensione Linea Metropolitana 1 con la nuova stazione Capodichino-Aeroporto (Napoli), la Nuova fermata Fontanarossa - Aeroporto di Catania su rete Rfi (5 mln €). Investimenti e bandi, stime positive L’Allegato fa propri alcuni dati e stime relativi al sistema degli appalti e agli investimenti, cui si rimanda nel testo integrale. Nel triennio 2014 -2016 si è registrato un andamento altalenante della spesa totale, evidenziando, comunque, la fine di un ciclo recessivo, con segnali importanti di ripresa a partire dal 2018. Le attese sono supportate da due elementi: le ingenti risorse messe a disposizione del settore, i bandi di gara del 2017. Nel 2017 gli importi dei bandi di gara per il complesso delle opere pubbliche sono cresciuti in valore del +27,6% rispetto al 2016, con un + 9,8% per le strade e un +242,1% per le ferrovie. Alla certezza delle risorse, si aggiungono altre innovazioni introdotte come l’accento sulla qualità della progettazione, la condivisione delle opere, elementi che dovrebbero nel tempo contribuire ad abbreviare i tempi burocratici di trasformazione delle risorse stanziate in opere pubbliche, problema storico che anche in questa edizione l’Allegato non dimentica di segnalare. Per saperne di più consulta l'allegato MIT al DEF 2018

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29 apr 2018

METRO C ROMA | Ecco quando aprirà la nuova stazione di San Giovanni

di mobilita

Ormai manca poco per l'apertura della stazione di San Giovanni della Metro C. Da fonti interne di Atac si apprende che  la data ufficiale potrebbe essere quella del 4 maggio, con possibilità di slittamento a domenica 6, ma, ribadiamo, non è una data ufficiale e potrebbe anch'essa subire slittamenti. Intanto nei giorni scorsi è stato rimosso il muro di cartongesso che divideva il collegamento tra la stazione della Metro A e la nuova stazione della Metro C al piano tornelli. A dividere le due stazioni c'è un solo cancello, che sarà aperto appena completati tutti i controlli.  La stazione di San Giovanni sarà capolinea per la linea C fino all'apertura delle nuove stazioni Amba Aradam-Ipponio e Fori Imperiali previste per il 2022. Foto di Copertina: Granični Proizvod Ti potrebbero interessare: METRO C ROMA | Il CIPE approva le varianti alla tratta T3 San Giovanni – Colosseo/Fori Imperiali ROMA METRO C | Ancora nessuna data certa per l’apertura della stazione San Giovanni ROMA | Metro C, partite le due TBM direzione Amba Aradam

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27 apr 2018

PESCARA | Cinque nuovi ascensori nella stazione Centrale per una stazione più sostenibile

di mobilita

Da ieri sono in funzione, nella stazione di Pescara Centrale, cinque nuovi ascensori sul primo, secondo, terzo, quarto e quinto marciapiede che mettono in comunicazione l’atrio con i tutti i binari. Meno di un mese fa sono state attivate cinque nuove scale mobili di collegamento tra atrio e binari. I cinque ascensori – a funzionamento elettrico – sono realizzati secondo gli attuali standard di Rete Ferroviaria Italiana, con struttura trasparente in vetro e acciaio; sono in grado di trasportare fino a 17 persone – compresi disabili in carrozzina – per una portata di 1.275 Kg. Sono muniti dei più avanzati sistemi di videosorveglianza con telecamere di sicurezza – sia all’interno sia all’esterno dei vani – e funzioneranno per l’intero arco della giornata, seguendo lo stesso orario di apertura della stazione. L’intervento si è completato con la riqualificazione della porzione di atrio in corrispondenza degli ascensori: realizzata una nuova illuminazione a led ed installati indicatori di binario retroilluminati. Investimento 1 milione e 750 mila euro. La presenza dei cinque nuovi ascensori nella stazione potenzierà il servizio di assistenza per i passeggeri a mobilità ridotta (PMR) e con disabilità, che continuerà ad essere garantito da RFI tramite prenotazione al numero verde gratuito 800 90 60 90 (rete fissa), al numero unico nazionale 02 32 32 32 (rete fissa e mobile) o via mail scrivendo a [email protected] La riqualificazione della stazione rientra nel piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per il miglioramento della qualità dei servizi offerti nelle stazioni che Rete Ferroviaria Italiana sta realizzando in Abruzzo. In questa ottica, nella stazione di Pescara Centrale è in corso l’innalzamento a 55 cm – standard europeo per i servizi ferroviari metropolitani, per facilitare l’accesso ai treni – dei marciapiedi a servizio dei binari: entro il 2018 saranno completati quelli a servizio dei binari quattro e cinque, entro il 2019 quelli a servizio dei binari sei, sette e otto L’intervento – due milioni e 500 mila euro di investimento RFI – si completerà con l’inserimento di percorsi tattili per ipovedenti.  

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27 apr 2018

Fincantieri consegna a Sestri “Seabourn Ovation”

di mobilita

Si è svolta oggi presso lo stabilimento di Genova Sestri Ponente la cerimonia di consegna di “Seabourn Ovation”, la seconda nave da crociera extra-lusso ordinata a Fincantieri dalla società armatrice Seabourn Cruise Line, brand di Carnival Corporation, primo operatore crocieristico al mondo. Tra i partecipanti alla cerimonia, accolti da Giuseppe Bono, Amministratore delegato di Fincantieri: Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, sindaco di Genova, Micky Arison, Chairman di Carnival Corporation, e Richard D. Meadows, Presidente di Seabourn Cruise Line. “Seabourn Ovation”, come la gemella “Seabourn Encore” che ha preso il mare dallo stabilimento Fincantieri di Marghera alla fine del 2016, è stata costruita secondo le caratteristiche e le soluzioni tecniche d’avanguardia che fanno di Seabourn uno fra i brand di maggior prestigio nel segmento extra-lusso e con essa continua l’ammodernamento della flotta cominciato nel 2009. L’unità ha 40.350 tonnellate di stazza lorda, è lunga circa 210 metri, larga 28 e può raggiungere i 18,6 nodi di velocità di crociera. Può, inoltre, ospitare a bordo 600 passeggeri, in 300 spaziose suite con balcone privato, tutte dotate di vista sul mare, nelle quali sarà possibile godere di un servizio esclusivo dato da un rapporto di quasi 1 a 1 tra passeggeri ed equipaggio. Il progetto di “Seabourn Ovation” è particolarmente innovativo in quanto orientato all’ottimizzazione dell’efficienza energetica e al minimo impatto ambientale, e nella costruzione sono state adottate tecnologie avanzate con standard che superano le richieste delle normative di riferimento. Richard D. Meadows, Presidente di Seabourn Cruise Line, ha commentato: “Siamo lieti di accogliere nella nostra famiglia Seabourn Ovation, una nave con cui diamo agli amanti del lusso un nuovo motivo per scegliere il nostro brand per la loro prossima vacanza. Vederla prendere forma è stato un percorso incredibile e Fincantieri ha svolto un lavoro davvero fantastico. La combinazione tra la visione del design di Adam Tihany e l’eccellente abilità artigianale di Fincantieri hanno portato a un altro risultato stupefacente”. Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri ha dichiarato: “Portare a compimento una nave di questo livello di lusso e complessità è sempre un risultato da non dare per scontato e che perciò ci inorgoglisce. Per noi si tratta, inoltre, di un traguardo industriale ancor più ragguardevole se consideriamo che è la seconda consegna nell’arco di poche settimane, e che altre due unità lasceranno i nostri cantieri nei prossimi due mesi. Quattro navi da crociera, appartenenti a fasce di mercato diverse, per tre gruppi armatoriali distinti: nessun altro gruppo cantieristico può vantare referenze di questo genere, e il nostro obiettivo è di crescere e migliorare ancora”. “Seabourn Ovation” partirà per la sua crociera inaugurale della durata di 11 giorni il 5 maggio da Venezia verso Barcellona. La nave sarà presentata ufficialmente al pubblico con una cerimonia di battesimo che si terrà a Valletta, Malta il prossimo 11 maggio, alla presenza dell’attrice e cantante internazionale, Elaine Paige, che sarà madrina della nave. Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 82 navi da crociera (di cui 59 dal 2002), 65 delle quali per i diversi brand di Carnival, mentre altre 44 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo, di cui 9 per società armatrici del gruppo statunitense.

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26 apr 2018

ASSAEROPORTI | A Marzo aumentano i passeggeri negli aeroporti Italiani

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo al mese di marzo. Si registra un movimento passeggeri pari a 13,3 milioni con una crescita del + 7,3% Numeri da record per l'aeroporto di Napoli che nel mese di marzo raggiunge la sesta posizione, con una crescita del 45%, posizionandosi davanti all'aeroporto di Catania e Bologna. L'aeroporto di Napoli è stato il primo scalo in Europa per crescita nel secondo semestre del 2017, nella categoria 5-10 milioni di passeggeri ed è stato l'unico scalo italiano a entrare nella speciale classifica dei 19 aeroporti che sono cresciuti di più negli ultimi 5 anni. Crescita a due cifre per gli aeroporti di Palermo, Milano Malpensa e Catania. Numeri negativi invece per l'aeroporto di Linate e Ciampino. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri dei dieci aeroporti italiani riferito al mese di marzo: Fiumicino (Roma) con 3.220.554 passeggeri in transito e una crescita del 5,3% Malpensa (Varese) con 1.867.258 passeggeri in transito e una crescita del 14,1% Orio al Serio (Bergamo) con 970.949 passeggeri in transito e una crescita del 4,7% Linate (Milano) con 778.262 passeggeri in transito e una crescita negativa del -1,7% Tessera (Venezia) con 738.624 passeggeri in transito e una crescita del 8,3% Capodichino (Napoli) con 670.209 passeggeri in transito e una crescita del 45,4% Fontanarossa (Catania) con 659.461 passeggeri in transito e una crescita del 11,8% Borgo Panigale (Bologna) con 656.823 passeggeri in transito e una crescita del 6,5% Ciampino (Roma) con 491.330 passeggeri in transito e una crescita negativa del -2,9% Punta Raisi (Palermo) con 433.387 passeggeri in transito e una crescita del 19,6% Il primo trimestre 2018 segna 35,6 milioni di passeggeri con una crescita del 6,6%. Il numero di movimenti, nel trimestre 2018 è aumentato del 3,4% mentre il traffico cargo ha registrato un aumento del 2,1% Anche nel trimestre 2018 l'aeroporto di Napoli è quello che cresce di più con una percentuale del 46,10%. Crescita a due cifre anche per l'aeroporto di Palermo con una percentuale del 20,4%, l'aeroporto di Milano Malpensa con una percentuale del 12,9% e l'aeroporto di Catania con una percentuale del 10,3%. Crescita negativa confermata anche per il trimestre 2018 per gli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti al primo trimestre 2018: Roma Fiumicino con 8.428.658 passeggeri in transito e una crescita del 2,5% Milano Malpensa con 5.013.630 passeggeri in transito e una crescita del 12,9% Bergamo con 2.755.059 passeggeri in transito e una crescita del 6,2% Milano Linate con 2.121.825 passeggeri in transito e una crescita negativa del -3,1% Venezia con 1.903.740 passeggeri in transito e una crescita del 6,9% Bologna con 1.799.032 passeggeri in transito e una crescita del 9,8% Catania con 1.738.962 passeggeri in transito e una crescita del 10,3% Napoli con 1.722.137 passeggeri in transito e una crescita del 46,1% Roma Ciampino 1.388.012 in transito e una crescita negativa del -2,2% Palermo con 1.148.827 passeggeri in transito e una crescita del 20,4%  

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23 apr 2018

FUORI SALONE MILANO | I MINI Augmented VISION

di Roberto Lentini

Siamo stati al Fuori Salone del Mobile 2018 per raccontarvi curiosità ed innovazioni anche nel mondo della mobilità. Abbiamo scovato, all'interno dei saloni della triennale, degli occhiali in realtà aumentata capaci di descrivere un futuro non molto lontano in cui i visori virtuali alla Oculus Rift si sposeranno con le esigenze di un'automobilista.  Stiamo parlando dei MINI Augmented VISION, presentati la prima volta al salone dell'auto di Shanghai nel 2015 e ideati dai ricercatori del gruppo BMW con il gruppo americano Qualcomm per offrire al guidatore, attraverso le lenti degli occhiali, funzioni di connessione e visualizzazione. Si va dalle informazioni su rotta e parcheggi liberi, alla visione delle immagini della telecamera di retromarcia, alla lettura dei messaggi in arrivo. C'è anche una sorta di effetto raggi X, grazie a telecamere esterne che rendono virtualmente trasparenti portiere e montanti e consentono di vedere tutto ciò che è attorno all'auto. Qui sotto vi proponiamo un video che spiega meglio il funzionamento dei MINI Augmented VISION  

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22 apr 2018

FOTO | Air Italy svela il primo Boeing 737 MAX 8 della nuova flotta

di Amedeo Paladino

Air Italy ha svelato le immagini del primo Boeing 737 MAX 8 della sua flotta: dopo la riverniciatura con la livrea della compagnia aerea, lascerà gli hangar Boeing a Portland, in Oregon. La compagnia aerea italiana nata dalle ceneri di Meridiana grazie al nuovo azionista Qatar Airways, nei prossimi anni rinnoverà la flotta grazie all'arrivo di 20 Boeing 737 Max 8 (per i collegamenti di breve e medio raggio) e 30 Boeing 787-8 Dreamliner (per quelli intercontinentali). Nel frattempo cinque Airbus A330-200 della Qatar Airways entreranno a far parte della flotta di Air Italy fino a maggio 2019, quando il primo lotto di 787-8/9 Dreamliner sarà consegnato alla compagnia italiana. Il primo Boeing 737 MAX 8 sarà utilizzato per le rotte nazionali da Milano Malpensa, hub della compagnia aerea, a Roma Fiumicino, Napoli, Palermo, Catania e Lamezia-Terme (SUF), a partire dal 1 maggio 2018.  

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20 apr 2018

FOTO | All’aeroporto di Bruxelles gli appassionati di aviazione sono i benvenuti: due piattaforme per l’avvistamento

di Amedeo Paladino

Una bella notizia per gli appassionati di aviazione: l'aeroporto di Bruxelles ha inaugurato due nuovissime piattaforme di avvistamento, una a Zaventem alla pista 01/19 e un'altra a Steenokkerzeel sulla pista 07R / 25L. Ogni giorno, infatti, decine di appassionati raggiungono l'aeroporto di Bruxelles attirati dalla grande varietà di compagnie aeree, dagli ultimi tipi di aerei e dai numerosi aerei governativi. Per dare agli osservatori il proprio punto di ritrovo sicuro sono state costruite due piattaforme di avvistamento in collaborazione con i comuni limitrofi di Steenokkerzeel e Zaventem. Entrambe le piattaforme offrono una visuale libera della pista, ma fungono anche da luogo di divertimento per le famiglie.

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19 apr 2018

PORTO DI VENEZIA | Imbarcati 4 reattori destinati al mercato iraniano

di mobilita

Un trasporto eccezionale (project cargo) composto da 4 reattori “hydrotreating”, per un totale di 1.532 tonnellate complessive, è transitato in questi giorni per il Porto di Venezia con destinazione Bandar Abbas, Iran. I reattori saranno impiegati in una raffineria per la rimozione dello zolfo dal gasolio. L’operazione in questione è stata condotta dalla società Fagioli SpA che ha coordinato, per il cliente VRV SpA, il trasporto di due reattori del peso di 232 t ciascuno con dimensioni 21,56 x 5,28 x 5,07 m, provenienti da Ornago (MB), e di due reattori da 534 t ciascuno con dimensioni 31,05 x 6,12 x 6,35 m provenienti da Marghera (VE), fino al Porto Commerciale di Porto Marghera, dove sono stati imbarcati presso il terminal Transped a bordo della nave Jumbo Kinetic dotata di 2 gru con capacità di sollevamento fino a 3.000 t totali. “Il porto di Venezia si conferma scalo leader in Italia nel settore del project cargo – dichiara Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale –. Solo nel 2017, infatti, sono stati movimentati qui oltre 850 carichi eccezionali”. La delicata fase di movimentazione dei reattori si è svolta attraverso trasporto stradale e fluviale con partenza dal Porto di Cremona, utilizzando carrelli stradali speciali, una gru a portale con capacità di sollevamento di 500 t, chiatte e spintori fluviali di proprietà della Fagioli SpA. I due reattori più piccoli sono stati interamente costruiti nella sede di VRV SpA a Ornago (MB), mentre i due più grandi sono stati assemblati, a partire dalle virole finite, a Marghera in considerazione del fatto che le dimensioni e i pesi dei materiali in questione, infatti, non avrebbero permesso di svolgere il trasporto altrove. “Lo scalo veneziano è il gateway ideale per i carichi eccezionali destinati a oltre 40 Paesi nel mondo e costituisce un collegamento naturale tra l’Europa e il Medio Oriente, – aggiunge il Presidente Musolino – grazie alla sua favorevole posizione geografica posta all’incrocio di due grandi corridoi di trasporto europei, all’assenza di rilievi montuosi nelle vicinanze, alle infrastrutture stradali e ferroviarie e all’accesso a un collegamento fluviale che mette Venezia in contatto diretto con il cuore manifatturiero della Pianura Padana. Le aziende di tutta Europa, infine, riconoscono come elementi di competitività l’elevata expertise e il know-how diffusi tra i terminalisti, i trasportatori e gli spedizionieri che operano nel nostro scalo”. Accanto ai project cargo, anche i breakbulk cargo (merci spedite in colli ma in contenitori non standard) sono tra le specialità dello scalo veneziano che sarà, infatti, tra i protagonisti della prossima fiera dedicata al settore, “Breakbulk Europe 2018”, manifestazione che si terrà a Brema tra il 29 e il 31 maggio.

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