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28 ott 2019

MILANO | Si ampliano le flotte in sharing per scooter, biciclette e micromobilità

di mobilita

Milano incentiva lo sviluppo della mobilità elettrica e condivisa e, definite regole chiare per l’utilizzo dei mezzi in sharing, pubblica sul sito del Comune tre bandi che consentono ai gestori di flotte di veicoli in micromobilità elettrica, scooter e biciclette a flusso libero di attivare il servizio e mettere a disposizione dei cittadini nuove flotte condivise sul territorio di Milano; da martedì 29 ottobre sarà possibile presentare le manifestazioni di interesse.  In particolare potrà essere avviato sperimentalmente e all’interno di un sistema di regole stringenti lo sharing di veicoli elettrici innovativi come monopattini, hoverboard, segway, monowheel da parte delle aziende e dei soggetti interessati. Saranno invece potenziate le flotte di biciclette meccaniche e elettriche a pedalata assistita a flusso libero e gli scooter elettrici. La sharing mobility ha favorito l’utilizzo del trasporto pubblico e contribuito alla diminuzione dei mezzi privati a favore della qualità della mobilità e dell’ambiente. La condivisione dei veicoli consente di ridurre il tasso di motorizzazione in città. Le sperimentazioni avviate da tempo a Milano con flotte diversificate di auto, veicoli cargo, scooter e biciclette hanno dato risultati molto positivi e l’obiettivo di contenere le emissioni inquinanti spinge a procedere verso l’innovazione per questo l'amministrazione punta a sviluppare il servizio. “La sharing mobility milanese ha dimostrato di essere efficiente e con questi bandi rinnoviamo i servizi esistenti e li rendiamo ancora più sostenibili grazie al potenziamento delle flotte elettriche - dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Lavori pubblici –. L'esperienza fatta fino a oggi ci insegna che le regole stringenti sono una della chiavi del successo della mobilità condivisa, per questo abbiamo disegnato un quadro di regole che ci consente di avviare e governare la sperimentazione dello sharing anche di veicoli innovativi. Perché il successo continui, senza penalizzare i cittadini e senza creare situazioni di insicurezza o degrado, gestori e utenti devono rispettare le norme esistenti che sono chiare e sufficienti, a partire dal codice della strada, con molto buonsenso e rispetto".  Il bando appena pubblicato prevede un numero massimo di 2mila microveicoli elettrici in città e individua il 26 luglio 2021 come termine per la sperimentazione. Tutti i veicoli dovranno essere omologati, dotati di luci, numero identificativo e limitatori di velocità e dovranno essere mantenuti in perfette condizioni di efficienza e sicurezza per l'utente. I monopattini e simili potranno sostare esclusivamente negli stalli di sosta dedicati alle biciclette o a lato strada, dove non sia espressamente vietato e comunque sempre secondo le regole del codice della strada. Nella Cerchia dei Navigli, dove non esiste sosta libera, i monopattini potranno attivare e chiudere il noleggio solo in uno degli oltre 4.300 stalli sosta per biciclette attraverso sistemi tecnologici realizzati a cura delle società di gestione. Si ricorda che attualmente a Milano vi sono oltre 32mila stalli per la sosta delle biciclette in tutta la città, di questi ve ne sono 6.900 esterni al Municipio 1 e collocati nelle aree adiacenti alle fermate della metropolitana e 3.350 lungo le piste ciclabili. Gli stalli per le bici crescono in modo continuativo per nuove installazioni che tengono conto anche dell’introduzione dei nuovi veicoli. Per quanto riguarda le biciclette in condivisione a flusso libero le nuove linee guida prevedono altri tre anni di sperimentazione e un ampliamento della flotta totale presente in città fino a 16mila veicoli e fra questi sono previste anche biciclette elettriche a pedalata assistita. Per quanto riguarda gli scooter, con il nuovo bando l'autorizzazione a effettuare il servizio è di otto anni e dal 1° gennaio 2020 potranno esserci solo scooter elettrici (oggi le flotte esistenti contano circa 1.470 veicoli suddivisi fra cinque operatori). L’avviso pubblico per lo sharing avrà finestre temporali mensili. Il gestore deve presentare certificazione di sottoscrizione di adeguata polizza assicurativa, garantire che il servizio sia attivo 365 giorni all'anno e disponibile 24 ore su 24, che vi sia un call-center, un servizio di pronto intervento e controllo dei dispositivi con personale pronto a rimuoverli o spostarli entro le 24 ore dalla segnalazione in caso di disservizio, abbandono o posteggio irregolare, pena la rimozione da parte del Comune con imputazione di penalità a carico del gestore. In caso di forti inadempienze l'Amministrazione si riserva il diritto di revoca. Ogni gestore di servizi di sharing con microveicoli può presentare proposte che prevedono da un minimo di 500 dispositivi fino a un massimo di 750. I gestori di biciclette possono presentare flotte che vanno da 1.000 a 4.000 veicoli. Ogni gestore di scooter sharing deve garantire almeno 100 veicoli che possono essere messi in servizio gradualmente nell'arco di sei mesi purchè venga rispettata la densità minima di tre veicoli a chilometro quadrato. Ogni scooter dovrà essere dotato di caschi e sottocaschi. Per ogni monopattino o bicicletta in strada i gestori dovranno investire 10 euro all’anno in comunicazione e informazione agli utenti sulle regole di utilizzo e del codice della strada, anche in forma condivisa con l’Amministrazione e gli altri gestori e 100 euro annui per ogni scooter. Inoltre per ogni monopattino elettrico e bicicletta sarà necessario depositare una cauzione una tantum (sotto forma di fideiussione) di 25 euro o di 50 euro per ogni scooter, a garanzia degli eventuali interventi di rimozione effettuati dall’Amministrazione e al Comune dovrà essere versato un contributo di 8 euro per ogni monopattino o bicicletta quale contributo all’uso degli spazi pubblici. Il contributo scende a 3 euro per le biciclette elettriche al fine di incentivarne l’introduzione. I bandi sono pubblicati sul sito del Comune di Milano al link

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03 apr 2019

SHARE NOW espande la sua flotta elettrica

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SHARE NOW, leader mondiale nel campo del carsharing free-floating, punta sempre più sull’elettrificazione della propria flotta. Il numero di veicoli a zero emissioni presenti nelle location europee vedrà, infatti, una forte crescita nel corso dell’anno, fino a raggiungere quota 4.000 vetture. Entro la fine del 2019, si stima che il 25% dei veicoli messi a disposizione in Europa dall’azienda, nata dalla recente fusione di car2go e DriveNow, sarà elettrico. Il numero di veicoli elettrici in Europa è attualmente pari al 20% della flotta totale Attualmente, circa 3.200 delle 15.420 vetture SHARE NOW sono 100% elettriche. Questo numero corrisponde a più del 20% della flotta, disponibile in undici Paesi europei. Per fare un confronto: in Europa, nel 2018, la quota di veicoli elettrici immatricolati corrispondeva all’1.3% sul totale del venduto e si parla solo del 0,3% per l’Italia. Il piano di espansione previsto invece entro il terzo trimestre dell’anno, porterà il numero dei veicoli elettrici di SHARE NOW a quota 4.000, ovvero oltre il 25% del totale della flotta europea. In arrivo dunque, entro l’estate, 800 nuove smart EQ che si aggiungeranno all’attuale flotta di SHARE NOW. Oggi sono quattro le città europee in cui il servizio opera esclusivamente con 2.100 smart elettriche: Madrid con 850 vetture, Amsterdam con 350, Stoccarda con 500 e Parigi, ultima location lanciata a gennaio, con 400 auto elettriche. In altre dodici città europee, invece, la flotta è mista: a Berlino, Amburgo, Monaco, Bruxelles, Helsinki, Copenaghen, Lisbona, Londra, Milano, Colonia, Düsseldorf e Vienna, SHARE NOW mette infatti a disposizione diversi modelli di BMW i3. Cresce il numero di veicoli elettrici a Londra, Amburgo e Milano Il numero dei modelli elettrici BMW i3 introdotti nella flotta SHARE NOW è in continuo aumento. A febbraio, ad esempio, Londra ha accolto 130 nuove BMW i3. La quantità di auto elettriche nella capitale inglese è salita dunque a 180 unità. Sono, inoltre, in atto piani per aumentare significativamente il numero di BMW i3 disponibili ad Amburgo e per introdurre per la prima volta modelli di smart EQ a Milano. Già 12.000 viaggi elettrici al giorno Ogni giorno, in Europa, i veicoli elettrici di SHARE NOW vengono utilizzati circa 12.000 volte. Solo nel 2018, gli utenti hanno percorso 29 milioni di chilometri a bordo dei mezzi a zero emissione, per un totale di 121 milioni di chilometri puramente elettrici. Ciò dimostra quanto sia alta la domanda di carsharing elettrico da parte dei cittadini e degli utilizzatori. Già oggi, nelle venti location europee di SHARE NOW, un viaggio su cinque è elettrico e con l’espansione della flotta questa tendenza aumenterà ulteriormente.

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25 feb 2019

Air France passa all’elettrico per i veicoli in pista con CarWatt

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Air France sta cercando di migliorare continuamente l'esperienza del cliente riducendo al contempo l'impatto ambientale e migliorando le sue procedure, in particolare attraverso l'innovazione. Come parte del suo impegno e in linea con l'annuncio del governo del suo sostegno al settore delle batterie elettriche, Air France sta gradualmente iniziando a sostituire i motori diesel nei veicoli a nastro utilizzati per caricare e scaricare i bagagli sugli aerei sostituendoli con motori elettrici. Per sviluppare questo progetto collaborativo, Air France ha scelto di collaborare con CarWatt, una start-up francese che recupera le batterie agli ioni di litio usate dai singoli veicoli elettrici e le ricicla per dargli una nuova vita. Il primo prototipo operativo è appena entrato in servizio all'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle e si sta valutando la conversione di 10 ulteriori veicoli da diesel a elettrici. Ecco i vantaggi di questa conversione: sostenere la transizione energia riducendo le emissioni di CO2 di 3 tonnellate all'anno, limitando emissioni di particelle fini e riducendo i livelli di rumore in aeroporto, migliorare le prestazioni operative , migliorando la sicurezza in fase di avvicinamento dell'aeromobile, garantire un miglior rendimento economico per ridurre obsolescenza pianificata estendendo la vita di questi veicoli e limitando i costi di manutenzione.

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08 gen 2019

REGIONE SICILIANA | Approvate le linee guida per il Piano della mobilità elettrica

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Il governo regionale siciliano ha approvato le Linee guida per il Piano della mobilità elettrica. La pianificazione é stata redatta in osservanza della normativa statale e comunitaria, ed é utile a supportare la creazione di una rete efficiente e distribuita su tutto il territorio, con infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Viene cosi recepita la normativa nazionale che introduce l’obbligo delle colonnine su tutti gli impianti stradali di nuova costituzione nonché su quelli esistenti, se sottoposti a ristrutturazione totale. "Con questo provvedimento – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – diamo il nostro contributo sul fronte del trasporto sostenibile, in favore di una progressiva riduzione dell’impatto ambientale e delle emissioni inquinanti: traffico veicolare e smog incidono, infatti, negativamente sulla vivibilità dei nostri centri urbani". Per l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, "la mobilità sostenibile rappresenta, in tale prospettiva, un passaggio di grande importanza per la tutela dell’ambiente oltre che per i vantaggi di tipo economico che é in grado di generare". L’obiettivo che la Regione intende perseguire é quello della collocazione, entro il 2022, di circa duemila colonnine per la ricarica elettrica su tutto il territorio regionale, a fronte della crescita del mercato dei veicoli elettrici puri e ibridi.

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04 ott 2018

MESSINA | Interventi per incentivare l’uso dei mezzi pubblici, ecco cosa si è deciso

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Si è svolta stamani a Palazzo Zanca, negli uffici del vicesindaco, una riunione che aveva come obiettivo la definizione degli interventi al fine di realizzare parcheggi di interscambio per incentivare l’uso dei mezzi pubblici. Lo scopo è di favorire il decongestionamento dei centri urbani, riducendo l’afflusso dei veicoli privati nel centro cittadino attraverso l’interscambio con i sistemi di trasporto pubblico. Tali interventi verranno presentati nell’ambito del bando di finanziamento regionale di investimenti per la realizzazione di parcheggi di interscambio nelle città metropolitane di Messina, Catania e Palermo, ai sensi della legge regionale n. 3/16 che ha programmato per la città di Messina l’aasegnazione di 17,525 milioni di euro. E’ stata inoltre definita la programmazione degli interventi per la realizzazione di una stazione di ricarica per i veicoli elettrici, che sarà attuata in due fasi; la prima di breve termine consentirà l’alimentazione dei primi mezzi che arriveranno entro la fine dell’anno, mentre la seconda prevede un progetto più ampio, già inserito nel POC Metro 2014-2020, che consentirà il completamento di n. 32 stalli di ricarica lenta e veloce secondo le previsioni di potenziamento del trasporto pubblico locale ad emissione zero dell’Amministrazione comunale. Nel corso della riunione infine si è affrontato il tema delle pensiline dell’ATM e a tal fine l’Amministrazione ha avviato le procedure per installarne un primo gruppo nelle principali fermate di interscambio con lo Shuttle. A tal proposito il presidente dell’ATM Campagna ha lanciato l’iniziativa “Adotta una pensilina”, rivolta alle aziende che si impegnano ad installarne una, utilizzando il logo ai fini dell’identificazione della fermata stessa.  

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11 gen 2018

BARI | Online il questionario del progetto ELVITEN per l’utilizzo di veicoli elettrici leggeri in città

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Anche il comune di Bari è uno dei partner del progetto Electrified L-category Vehicles Integrated into Transport and Electricity Network - ELVITEN, progetto di Innovazione finanziato dalla Comunità Europea all'interno di Horizon2020. Il progetto si propone la diffusione dei veicoli elettrici L-category (biciclette elettriche, scooter elettrici, tricicli e quadricicli elettrici) all'interno delle aree urbane in sostituzione dei veicoli a combustione interna. L'idea è fornire i corretti strumenti per implementare un utilizzo sicuro, confortevole e semplice di tali veicoli mediante schemi replicabili e servizi di supporto (infrastrutture, strumenti ICT e politiche di incentivazione). I mezzi saranno utilizzati dai cittadini per gli spostamenti in città, dai turisti in arrivo in città (ad esempio presso il porto) e dai corrieri per la consegna delle piccole merci nel centro città. Nello specifico il progetto di innovazione di cui la città di Bari è partner, finanziato dalla Comunità Europea all’interno di Horizon2020, si propone la diffusione dei veicoli elettrici L-category (biciclette elettriche, scooter elettrici, tricicli e quadricicli elettrici) all’interno delle aree urbane in sostituzione dei veicoli a combustione interna. L’idea è quella di fornire gli strumenti corretti per implementare un utilizzo sicuro, confortevole e semplice di tali veicoli mediante schemi replicabili e servizi di supporto (infrastrutture, strumenti ICT e politiche di incentivazione). A questo link  è disponibile il questionario sulla mobilità nelle città predisposto nell’ambito del progetto europeo ELVITEN (Electrified L-category vehicles integrated into transport and electricity network). Il questionario, anonimo e rivolto a tutti i cittadini, rientra nella fase di raccolta di informazioni propedeutica alla realizzazione del progetto; sarà possibile procedere alla compilazione entro il prossimo 31 gennaio. Ti potrebbe interessare: GENOVA | Un sondaggio del progetto europeo Elviten per la mobilità elettrica in città

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08 gen 2018

Le Poste della Repubblica di San Marino scelgono i veicoli elettrici

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La Repubblica del Monte Titano annuncia la sua svolta elettrica, infrastrutture di ricarica e parco pubblico a zero emissioni La Repubblica di San Marino ha recentemente lanciato un progetto di mobilità sostenibile, promosso dalle Segreterie di Stato Industria, Territorio, Turismo e Innovazione tecnologica del piccolo stato del Monte Titano e ha l’obiettivo di limitare le emissioni inquinanti e il risparmio energetico; oltre che incentivare il turismo ecologico nella zona. Un'iniziativa resa sicuramente più facile da mettere in pratica dalle dimensioni contenute del territorio interessato anche se comunque strategico. In quest’ottica, è stata decisa la graduale sostituzione del parco auto della Pubblica Amministrazione con auto elettriche. Le Poste si sono già attivate in tal senso e sono dunque le prime ad iniziare questa transizione. È stata infatti presentata ufficialmente, in questi giorni, la flotta di 10 Renault ZOE di cui l’ente ha scelto di dotarsi per dare avvio al progetto ecosostenibile. Fra le caratteristiche vincenti dell ZOE c’e sicuramente la sua versatilità d’utilizzo recentemente ampliata come l’introduzione della nuova batteria da 41 kWh che le ha dato un’autonomia in ciclo NEDC di circa 400 km che corrispondono a poco meno di 300 km nell'utilizzo reale. Fra le altre novità che interessano l’utilitaria 100% elettrica anche il nuovo caricabatterie Caméléon che offre una una ricarica più veloce sulle infrastrutture a corrente alternata, adattandosi automaticamente a tutte le potenze, monofase e trifase.

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13 dic 2017

BOLZANO | E-mobility, fino a 1000 euro per sistemi ricarica domestici

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La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’incentivazione di sistemi di ricarica domestici per veicoli elettrici privati. Possono fare richiesta privati cittadini, enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale. Il contributo potrà raggiungere l’80% della spesa ammessa, per un importo massimo di 1.000 euro per ogni sistema di ricarica. Ai privati possono essere concessi contributi per un massimo di tre sistemi di ricarica. L’intervento rientra nel pacchetto di misure #greenmobilitybz che punta a incentivare l’uso dei veicoli elettrici per favorire la mobilità sostenibile sotto l’omonimo motto e #viaggiaresmart. L’implementazione delle varie iniziative avviene grazie all’azione sinergica dei dipartimenti che fanno capo al presidente della Provincia Arno Kompatscher (economia), agli assessori Richard Theiner (ambiente ed energia) e Florian Mussner (mobilità e rete stradale). La misura adottata si va ad aggiungere alle incentivazioni per l’acquisto di veicoli elettrici, con uno sconto fino a 4000 euro da ottenere direttamente presso i concessionari, con i quali sono state stipulate apposite convenzioni, e alle incentivazioni pensate per le aziende che si dotano di mezzi di trasporto elettrici e relative stazioni di ricarica. “Con la nuova incentivazione intendiamo portare sempre più persone a riflettere sul futuro e sull’ambiente perché decidano così di scegliere la mobilità sostenibile e investire in veicoli elettrici”, afferma l’assessore Mussner ricordando che il concetto di mobilità della Provincia punta su varie forme di mobilità. Contributi per sistemi di ricarica elettrici Privati cittadini enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale, che abbiano la residenza oppure la propria sede in provincia di Bolzano o che vi dispongano di un posto auto possono fare richiesta di contributo alla Ripartizione mobilità della Provincia per l’acquisto e l’installazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, e gli eventuali costi per uno specifico allacciamento elettrico. Può essere incentivata anche la messa a disposizione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, per mezzo di un contratto di servizio, compreso un eventuale specifico allacciamento elettrico. Incentivazioni sono possibili anche per l’allacciamento e l’installazione di una o più stazioni di ricarica, se messe a disposizione a titolo gratuito. Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 2018, all’inizio in forma cartacea e da febbraio anche online, entro le scadenze del 31 marzo, 31 luglio e del 31 ottobre di ogni anno. La domanda deve essere presentata prima della realizzazione dell’investimento, dell’emissione delle fatture, anche di acconto, della stipula dei contratti e dell’effettuazione di qualsiasi pagamento, ed essere corredata da preventivi di spesa o da un elenco dettagliato degli investimenti programmati. I beneficiari si obbligano a non mutare la destinazione economica dei beni oggetto del contributo per tre anni. Per il medesimo periodo i beni agevolati non possono essere alienati o dati in affitto. Info web: www.greenmobility.bz.it

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30 nov 2017

Il progetto ELVITEN per la diffusione dei veicoli elettrici leggeri (EL-V) nelle aree urbane

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ELVITEN dimostra come i veicoli elettrici leggeri (EL-V) possono essere utilizzati nelle aree urbane ed essere integrati nella rete di trasporto esistente di sei città europee. Obiettivi del progetto Diffusione della mobilità elettrica in Europa. Attività di progetto Il progetto affronta i problemi che impediscono l’ampia diffusione sul mercato dei veicoli elettrici leggeri (EL-V), proponendo schemi di utilizzo replicabili per EL-V come biciclette elettriche, tricicli, scooter, per aumentare la proprietà o la condivisione di tutte le categorie di EL-V da parte di viaggiatori urbani sistematici e occasionali e da società di consegna leggere. I punti di ricarica esistenti nelle sei città di dimostrazione di ELVITEN (Genova, Roma, Bari, Malaga, Berlino e Trikala) inclusi quelli privati, saranno integrati in un servizio di brokering e booking e le possibilità di ricarica EL-V saranno integrate nella più grande piattaforma eRoaming sul mercato, per consentire agli utenti EL-V di ricaricarsi indipendentemente dagli operatori del punto di carico. Saranno implementati strumenti ICT, tra cui un servizio di brokering e un servizio di prenotazione per EL-V e punti di ricarica, uno strumento di monitoraggio della flotta EL-V e l’app Eco-Drive, e una smart card di gestione incentivante. Dimostrazioni di un anno con 383 EL-V equipaggiati saranno effettuate nelle sei città europee, contraddistinte da specifiche peculiarità in termini di flotte EL-V esistenti, infrastrutture, problemi di mobilità, e consentiranno la raccolta di una grande quantità di dati di viaggio, di esperienze e opinioni degli utenti dopo i viaggi. L'analisi farà luce sui reali modelli di guida e di ricarica degli EL-V, sui problemi riscontrati e sulle opinioni e percezioni degli utenti. Un'analisi costi-benefici valuterà il potenziale utilizzo da parte del mercato degli EL-V, a tal fine saranno proposti modelli di business sostenibili per la condivisione, il noleggio, il parcheggio o i servizi a pagamento per gli EL-V e per gli strumenti ICT implementati. Verranno predisposte linee guida per i produttori di EL-V e le amministrazioni. Partner coinvolti Institute of Communication And Computer Systems - Grecia (Capofila); Roma Capitale - Roma Municipio IX - EUR (Italia); Aalborg Universitet - Danimarca; Akka Informatique et Systemes - Francia; Anaptyxiaki Etaireia Dimou Trikkaion Anaptyxiaki Anonymi Etaireia Ota-E-Trikala Ae - Grecia; Aristotelio Panepistimio Thessalonikis - Grecia; Atos Spain Sa - Spagna; Comune di Bari; Comune di Genova; Duferco Energia Spa - Italia; Consorzio Interuniversitario per l'ottimizzazione e la Ricerca Operativa - Italia; Empresa Municipal de Iniciativas y Actividades Empresariales de Malaga Sa - Spagna; European Road Transport Telematicsimplementation Coordination Organisation - Intelligent Transport Systems&Services Europe-Belgio; Federation Internationale de l’automobile-Francia; Hubject Gmbh-Germania; Kyburz Switzerland Ag-Svizzera; Naytiliakes Metaforikes Kai Epikoinoniakes Epixeiriseis Seability Epe - Grecia; S3transportation Llp - Regno Unito; Anonimi Etairia Perivallontikon Kaienergiakon Meleton Kai Anaptixis Logismikou - Grecia; T Bridge Spa - Italia; University of Leeds - Regno Unito.  

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23 nov 2017

Fiumicino |Installata la prima colonnina per auto elettriche a Parco Leonardo

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A Parco Leonardo è stata installata la prima colonnina del Comune di Fiumicino destinata alla ricarica di veicoli elettrici e ne seguirà una seconda che verrà posizionata nell’area del Da Vinci, sempre limitrofa al raccordo autostradale. Queste colonnine rientrano nel progetto di Enel e Ministero delle Infrastrutture per il collegamento autostradale Roma-Milano e permetteranno la ricarica in 15 minuti dei veicoli dotati di tesserina prepagata. Successivamente ne verranno installate altre sui lungomari e nei centri storici delle nostre località, che consentiranno la ricarica ma in tempi più lunghi. In questo caso si tratta di reti che verranno realizzate grazie al fatto che Fiumicino era stato scelto dalla Regione Lazio tra i Comuni che, avendo determinate caratteristiche, potevano far parte del progetto ‘Pendolarismo ecosostenibile da e verso Roma Capitale’, indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

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