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25 apr 2021

Da domani Trenitalia aumenta l’offerta dei treni regionali, 300 bus e 70 presidi di assistenza

di mobilita

Il Gruppo FS Italiane aumenta i servizi Trenitalia in vista delle riaperture del prossimo 26 aprile incrementando del 10% i posti sui treni regionali e mettendo a disposizione dei viaggiatori circa 300 bus pronti a integrare l’offerta. A questo si aggiungono oltre 70 presidi di assistenza straordinari, nuovi spazi per i tamponi gratuiti nelle stazioni, il potenziamento delle attività del pulitore viaggiante a bordo dei treni e, nei prossimi giorni, un incremento dell'offerta ferroviaria nazionale. IL TRASPORTO REGIONALE L'incremento dell'offerta è stato definito insieme alle singole Regioni, committenti del servizio, e alle Prefetture attraverso un’analisi degli spostamenti nelle fasce pendolari tenendo conto delle aperture scolastiche. Sono 6.900 le corse regionali giornaliere per circa 2,1 milioni di posti offerti, già calcolati secondo la capienza attuale al 50%. NUOVI SPAZI PER I TAMPONI NELLE STAZIONI Già attivi a Milano Centrale e Roma Termini grazie all'accordo tra FS e Croce Rossa Italiana, i gazebo per effettuare i tamponi gratuiti saranno aperti, entro il 10 maggio, anche nelle stazioni di Genova, Torino, Bologna, Firenze, Venezia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo e Cagliari. LA SICUREZZA SANITARIA PRIORITÀ PER IL GRUPPO FS  Tutte le azioni messe in campo dal Gruppo FS, su richiesta del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, hanno l'obiettivo di fornire tempestive garanzie di sicurezza al personale e ai viaggiatori. Il costante impegno a favore della salute delle persone è valso al Gruppo importanti riconoscimenti per le procedure anti-Covid adottate a bordo dei treni e nelle sedi di lavoro.

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24 apr 2021

SICILIA | In arrivo altri due treni Pop

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La prossima settimana arriveranno in Sicilia, provenienti da Savigliano, altri due dei nuovi e moderni treni "Pop", gli ETR 104 n.079 e 083, portando a 16 i treni attualmente a disposizione. Alla fine delle consegne previste ci saranno 21 treni Pop che transiteranno sulle linee siciliane. I treni verranno utilizzati sulle tratte Palermo-Messina, Palermo-Catania (riducendo di 10' i tempi di percorrenza della tratta) e sulla Messina-Siracusa. «Con i raddoppi delle ferrovie Catania-Messina e Palermo-Catania che stiamo mandando avanti - afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone- ammoderniamo le infrastrutture, accompagnando questo sforzo al rinnovo del materiale rotabile fino, purtroppo, ai limiti che ci pone l'assenza del collegamento stabile fra Sicilia e Calabria. Il Ponte "Ulisse", portando l'Alta velocità sullo Stretto, farebbe saltare il tappo ideologico che soffoca da decenni le aspirazioni della nostra Isola e del Sud, riducendoci a periferia della periferia. Allora sì - conclude Falcone - che sarà davvero finita la vera Odissea, quella lunga centosessant'anni del ritardo del Mezzogiorno e della Sicilia rispetto al resto d'Italia e d'Europa». Oltre 7 milioni di euro verranno inoltre erogati dal Mims alla Sicilia per l’acquisto di materiale rotabile da destinare al trasporto pubblico locale o per l’acquisto di ricambi o attrezzature di riqualificazione dei treni già in dotazione. Le risorse, previste in precedenti leggi di bilancio, sono state ripartite con un decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, e riguardano le annualità dal 2021 al 2033.

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24 apr 2021

Nel 2021 trend in aumento per il charter Frecciarossa

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Un treno su misura per viaggiare in sicurezza. In un periodo in cui gli spostamenti sono centellinati e la cautela nel prendere i mezzi pubblici è palpabile, i charter Frecciarossa vanno in controtendenza vantando numeri in crescita. Il servizio charter offre la possibilità di noleggiare la punta di diamante della flotta Trenitalia, il Frecciarossa, con una disponibilità fino a 285 posti e la possibilità di personalizzare il viaggio scegliendo l’itinerario, le fermate e gli orari, nel pieno rispetto delle regole del distanziamento. Il successo del servizio durante il periodo Covid-19 si deve alla formula che combina flessibilità a elevati standard di sicurezza: nel primo trimestre del 2021, infatti, il fatturato e i treni prenotati sono aumentati oltre il 150% rispetto allo stesso periodo del 2020. Accanto all’offerta charter, Trenitalia propone - per gruppi di piccole dimensioni - la possibilità di prenotare, ad uso esclusivo, singole vetture sui treni ordinari, sempre osservando le norme di distanziamento. Fino al 31 maggio si può usufruire dell’offerta promozionale per acquistare, con uno sconto del 50%, una o più vetture a bordo di alcuni convogli a media-lunga percorrenza. Le sue caratteristiche esclusive rendono il charter Frecciarossa tra i mezzi preferiti di squadre sportive, operatori e star dello spettacolo: ci viaggiano i campioni delle nazionali di calcio femminile e maschile e gran parte dei team di serie A. Molte case di produzione cinematografica hanno noleggiato treni charter per girare scene in viaggio o in stazione. Come Bibi Film per la nuova serie Fedeltà che vede protagonisti Michele Riondino e Lucrezia Guidone, o Stayblack Productions per il film A Chiara. Per i titoli hollywoodiani Mission Impossible 7 e l’attesissimo House of Gucci (sul grande schermo il prossimo autunno) sono state riservate alcune vetture ad uso esclusivo dei cast.

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12 apr 2021

Dal 16 aprile due Frecciarossa no-stop Roma-Milano dove si potrà salire solo se negativi al Covid

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Se far viaggiare in sicurezza è sempre stata una priorità per Trenitalia, ora la tutela della salute è al centro del suo business. Lo testimoniano i primi treni Covid free in servizio dal 16 aprile. Si tratta di due Frecciarossa no-stop Roma-Milano (il primo che parte da Roma Termini alle 8.50 e il secondo da Milano Centrale alle 18:00) dove i passeggeri potranno salire solo se negativi al Covid-19. I treni viaggeranno comunque con una capienza del 50%, così come previsto dalle norme vigenti. Dopo la fase iniziale, l’iniziativa potrebbe essere estesa anche ad altre destinazioni, iniettando una dose di fiducia nei viaggiatori e favorendo la ripresa del turismo. I REQUISITI PER SALIRE A BORDO Chi vuole salire a bordo del treno Covid free deve presentarsi in stazione, a partire da 45 minuti prima della partenza, con il documento che attesta l’esito negativo del tampone, molecolare o antigienico, effettuato entro le 48 ore precedenti il viaggio. È possibile effettuare gratuitamente il tampone anche in stazione presso il gazebo della Croce Rossa Italiana, a partire da 150 minuti prima della partenza, in base all’orario comunicato al momento della prenotazione. Stesse procedure pure per i vaccinati: devono esibire la certificazione di negatività o sottoporsi al tampone prima di partire. Anche tutto il personale di bordo (capitreno, macchinisti, addetti alla ristorazione e alla pulizia) effettua il tampone prima di prendere servizio sul convoglio. COME PRENOTARE IL BIGLIETTO Al momento della prenotazione, i treni Covid free sono contrassegnati da un triangolino giallo e un messaggio informativo. Una volta selezionato il treno, viene chiesto al cliente se vuole presentare la certificazione del tampone effettuato in autonomia oppure se desidera fare il tampone in stazione (nel caso ci siano ancora posti disponibili per effettuare il test presso il gazebo della CRI). Portato a termine l’acquisto, il sistema restituisce un riepilogo con i dettagli (per i clienti che hanno scelto l’opzione del tampone in stazione viene indicato anche il preavviso con cui presentarsi). TAMPONE IN STAZIONE È necessario recarsi al gazebo della Croce Rossa in base all’orario indicato al momento della prenotazione. A Roma Termini la struttura della CRI si trova in corrispondenza delle Mura Serviane in piazza dei Cinquecento, mentre a Milano Centrale è situata al piano terra vicino all’ingresso della metro. Lì il personale di Trenitalia si occupa di: accogliere i clienti del treno Covid Free, verificare il titolo di viaggio e la prenotazione del tampone, gestire le file e registrare i dati richiesti per effettuazione dell'esame. RIMBORSO IN CASO DI POSITIVITÀ Nel caso il tampone risulti positivo è previsto il rimborso del biglietto al 100%, anche se il cliente lo ha acquistato con tariffe scontate. SICUREZZA AL TOP Sanificazione di treni e stazioni, dispenser di igienizzante, safety-kit per i clienti con mascherina, gel igienizzante per le mani e acqua. Il Gruppo FS Italiane continua ad adottare tutte le misure necessarie ad assicurare i più elevati standard di sicurezza a dipendenti e viaggiatori. Trenitalia è stata, inoltre, la prima impresa ferroviaria al mondo ad aver ottenuto, dalla società RINA, la Biosafety Trust Certification che certifica i sistemi di gestione per prevenire e mitigare il propagarsi delle infezioni.

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03 apr 2021

CALABRIA | Investimenti di circa 300 milioni di euro per migliorare l’offerta ferroviaria

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Miglioramenti importanti sono previsti per  i servizi ferroviari di trasporto pubblico per la Regione Calabria grazie al Contratto di Servizio firmato tra Trenitalia e Regione Calabria che prevede una serie di iniziative che porteranno ad un innalzamento della qualità del servizio di trasporto ferroviario. La principale novità è rappresentata dal fatto che verranno investiti circa 300 milioni di euro per migliorare l'offerta di servizi ai pendolari della Calabria. La maggior parte di essi riguarderà l'acquisto e la messa in servizio di ventisette nuovi treni che garantiranno la riduzione dell'età media della flotta dagli attuali trenta anni ad otto nel 2026 mentre all'interno vi è anche un ulteriore impegno per favorire le attività industriali e produttive del territorio. Per quanto riguarda, più specificatamente, la linea jonica, invece, è previsto sia un rinnovamento della flotta attualmente in uso che un incremento dell'offerta. Saranno, infatti, acquistati tredici nuovissimi treni ibridi, il cui arrivo è previsto a partire dal prossimo anno ed entro il 2024. Si tratta di convogli che consentiranno di viaggiare sia su linee elettrificate che a diesel, anche con percorsi misti, puntando ad un abbattimento dei consumi energetici e ad una riduzione delle emissioni di CO2/rumore. Ciò consentirà quindi di poter collegare anche località della linea ionica e tirrenica (ad esempio la linea ionica Catanzaro Lido-Crotone-Sibari con la linea Cosenza-Castiglione-Paola) con un servizio unico e senza cambio treno, pur in attesa della realizzazione delle operazioni di elettrificazione in corso da parte di Rete Ferroviaria Italiana. Ed in questa direzione va l'istituzione di un treno regionale sulla tratta Crotone-Sibari che collegherà le due città (con partenza alle 5 da Crotone e al ritorno poco dopo le 22,30 e fermate intermedie a Cirò, Cariati, Rossano e Corigliano) dal 13 giugno in coincidenza col Frecciargento Sibari-Bolzano (via Roma Termini). Si tratta di un altro risultato importante da me ottenuto dopo aver lottato tanto per l'istituzione del suddetto collegamento del settembre del 2019 e in attesa che venga completata l'elettrificazione della tratta Sibari-Crotone per far partire il Frecciargento dalla città Pitagorica. Ma non solo: ai nuovi treni ibridi si affiancheranno undici treni Swing, di cui tre già in servizio ed ulteriori otto in trasferimento da altre Regioni entro il 2026. Si tratta di treni a trazione diesel di nuova generazione, dotati di soluzioni tecnologiche che consentono di assicurare un elevato livello di comfort ai viaggiatori. Lo riferisce la Senatrice del Gruppo Misto  Rosa Abate

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24 mar 2021

Il treno campione di sostenibilità secondo i report europei 2020

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Il trasporto ferroviario è per definizione la scelta più attenta al clima rispetto ad altri mezzi di trasporto, questo in modo particolare se confrontato con l’automobile o l’aereo. A confermarlo è il Transport and Environment Report 2020 pubblicato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA), secondo cui nel 2018 i trasporti hanno rappresentato il 25% delle emissioni di gas a effetto serra della UE, provenienti principalmente per il 72% dal trasporto su strada. Soltanto uno 0,4% della componente addebitabile alla mobilità è riconducibile agli spostamenti in treno. Infatti la ricerca dell’AEA evidenzia come il trasporto marittimo e aereo rappresentino rispettivamente una quota del 14% e del 13% delle emissioni, mentre il treno incide nella classifica per lo 0,4%. L’AEA ricorda, inoltre, quanto l’impatto delle emissioni del trasporto aereo calcolato sui chilometri per passeggero sia, sì, molto elevato, ma anche come viaggiare con un’automobile a benzina o diesel, specie se da soli, possa essere ancora più dannoso per il clima. In questo contesto non bisogna trascurare che, rispetto a quanto appare, il treno può dimostrarsi una soluzione di viaggio ancora più virtuosa sul piano della mobilità sostenibile, un obiettivo verso cui l’intero Gruppo FS è impegnato quotidianamente, come lo è nella lotta ai cambiamenti climatici nell’ambito dello scenario indicato dal Green Deal europeo. Su questo fronte, in particolare, si registra l’accelerazione che la pandemia da Covid ha imposto alla sfida per raggiungere gli SDGs al 2030, ovvero gli obiettivi di sostenibilità ambientale fissati dall’agenda ONU: riduzione degli sprechi, gestione sostenibile delle risorse naturali, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, innovazione, occupazione e l’innalzamento della competitività nel rispetto delle matrici ambientali. ITALIA LEADER EUROPEO NEI RICICLO DEI RIFIUTI E NELL’ECONOMIA CIRCOLARE L’Italia per il terzo anno consecutivo si conferma la prima in Europa nel campo del riciclo. Lo ha rivelato il terzo Rapporto nazionale sull'economia circolare in Italia 2021, preparato dal CEN - Circular Economy Network - la rete promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile assieme a un gruppo di aziende e associazioni di impresa - e da Enea. Secondo i dati della Fondazione Symbola il nostro Paese raggiunge, nell’economia circolare, risultati doppi rispetto alla media europea e molto superiori a quelli di tutti i grandi Paesi: 79% in Italia contro una media europea del 38%, con un risparmio annuo pari a 23 milioni di tonnellate di petrolio e a 63 milioni di tonnellate di CO2. Le emissioni di anidride carbonica evitate attraverso il riciclo di materia in Italia valgono l’85% delle emissioni di gas climalteranti dalla produzione elettrica nazionale (74,5 milioni di tonnellate). FS E IL RUOLO DEI FORNITORI Il Gruppo FS sta investendo sull’innovazione tecnologica per applicare quel modello di sviluppo sostenibile che impone di riconfigurare, in ottica circolare, molti schemi produttivi e modelli di business: catene logistiche, piattaforme, filiere sono le parole d’ordine. L’Europa calcola in 25 anni la trasformazione in economia circolare dei settori industriali, impegno verso cui FS si è attivata sin da subito coinvolgendo le filiere di fornitori e di stakeholder, che sono protagonisti, assieme all’azienda, di una transizione ecologica che porterà opportunità di rivitalizzare settori produttivi e di creare valore e occupazione. FS E GESTIONE DEI RIFIUTI Dal 2017 ad oggi nel Gruppo FS sono stati implementati i modelli di gestione orientati alla prevenzione, al riuso e al riciclo dei rifiuti che provengono dalle attività industriali, che rappresentano la quota principale, e dai servizi rivolti ai viaggiatori. Di questi - 391 mila tonnellate prodotte nel 2019 - oltre il 95% è stato inviato a recupero, così come dei rifiuti speciali - principalmente ferro, acciaio, cemento e traverse in legno, oltre il 95% è stato inviato a recupero. Dati che superano la media nazionale del 79%, come si evince dal rapporto di Symbola. RFI, DAI RIFIUTI NASCE IL PIETRISCO ECOLOGICO PER I BINARI L’economia circolare non si fa soltanto con la filiera di rifiuti, così come le nuove tecnologie non sono solo quelle digitali, ma ce ne sono forme diverse, comprese quelle che riguardano i materiali. L’incremento dei fabbisogni pluriennali basati su programmi di nuova costruzione e rinnovo della rete, e la riduzione dei volumi coltivabili in cava, hanno determinato la necessità di studiare modalità di approvvigionamento di pietrisco da fonti alternative rispetto al pietrisco naturale in cava per la realizzazione di nuove linee: piuttosto che attingere la materia prima per il sedime ferroviario dalle cave, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) sta sperimentando la produzione di pietrisco ecologico, prodotto cioè dagli scarti della produzione di acciaio. L’ecoballast, così si chiama, oltre ad essere ottenuto da materiali di scarto, aggiunge quindi un ciclo di vita ai rifiuti, ha anche il vantaggio di abbattere i consumi di CO2 derivanti dal trasporto del materiale dalle cave esistenti alla sede della realizzazione dell’opera, perché questo processo di trasformazione avviene presso fornitori locali.

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21 mar 2021

SICILIA | Oggi arrivano a Messina altri due nuovi treni Pop

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Oggi arrivano in Sicilia altri due Pop acquistati con i fondi comunitari PO FESR 14/20 portando a 14 il numero dei nuovi treni in servizio sulle principali linee ferroviarie dell’Isola, "Raggiungeremo nel complesso - afferma l'assessore alle infrastrutture Marco Falcone - il numero di 21 treni Pop in servizio in Sicilia per un investimento voluto dal governo Musumeci di oltre 300 milioni di euro. I viaggiatori hanno già modo di apprezzarli (fra Palermo, Messina, Catania e Siracusa) per la loro efficienza e il loro comfort che pone la Sicilia sullo stesso piano di altre Regioni meno penalizzate. Da un parte potenziamo il materiale rotabile, dall’altra rendiamo possibile un reale rilancio delle infrastrutture ferroviarie mantenendo alta l’attenzione sulle opere in programma. Entro il mese di giugno sono attesi altri 5 treni POP e a fine 2021 cominceranno ad arrivare i primi treni Blues bimodali e trimodali di Hitachi acquistati con fondi FSC 14/20 che potranno essere utilizzati indistintamente su linee elettrificate o meno, mantenendo anche su queste ultime ottimi livelli prestazionali.

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18 mar 2021

CALABRIA | 30 minuti in meno tra tra Reggio Calabria e Cosenza con quattro corse regionali in più di Trenitalia

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Quattro corse regionali in più dal lunedì al venerdì tra Reggio Calabria e Cosenza, ridurranno di 30 minuti gli attuali tempi di viaggio tra il capoluogo reggino e l’Atene d’Italia. L’appuntamento è per lunedì 22 marzo, quando i Pop – regionali di ultima generazione Trenitalia (Gruppo FS) – saranno a disposizione dei pendolari calabresi su una delle principali linee che unisce la costa all’entroterra. FERMATE E ORARI DELLE NUOVE CORSE REGIONALI TRENITALIA Per le corse, attivate in accordo con la Regione Calabria che è committente del servizio, sono previste fermate nelle stazioni di Castiglione Cosentino, Lamezia Terme, Vibo-Pizzo, Rosarno, Gioia Tauro, Villa San Giovanni e Reggio Calabria Lido. Due i collegamenti giornalieri da Reggio Calabria a Cosenza. Il primo con partenza alle 6.00 e arrivo alle 8.05; per il secondo la partenza è prevista alle 17.50 e arrivo alle 19.55. Da Cosenza invece il primo Pop è programmato alle 6.23 per arrivare nel capoluogo reggino alle 8.32, e il ritorno alle 17.45 con arrivo alle 19.54. L’ARRIVO DEI TRENI POP IN CALABRIA, L’IMPEGNO DI FS PER IL SUD Sono arrivati nel novembre 2020 i quattro treni Pop di Trenitalia. Entro il 2024 saranno 27 in tutto i nuovi convogli che ridurranno sensibilmente l’età media della flotta regionale. In Calabria arriveranno, inoltre, 10 treni elettrici a media capacità e 13 innovativi diesel-elettrici, treni prodotti in parte nello stabilimento Hitachi di Reggio Calabria, fornitore di Trenitalia anche per l’intero territorio nazionale. La fornitura dei treni rientra nel Contratto di Servizio della durata di 15 anni tra Regione Calabria e Trenitalia, che prevede circa 300 milioni di investimenti, la maggior parte dei quali – 210,2 milioni di euro – è destinata all’acquisto di nuovi treni; 98 milioni di euro saranno invece investiti per la manutenzione dei treni e per migliorare le attività industriali sul territorio.

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10 mar 2021

La linea AV/AC Napoli-Bari vista come connessione all’interno di una macro regione di 15 milioni di abitanti

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La linea AV/AC Napoli-Bari è stata al centro del webinar dal titolo Una visione condivisa, focalizzato sulle opportunità di sviluppo delle aree interne al Sud. Al dibattito on line, moderato dal giornalista Nico De Vincentiis, hanno partecipato Costantino Boffa (Tavolo Tecnico Ferrovia Alta Velocità), Stefania Di Cicilia (Sindaco di Vallamaina e Presidente Unione dei Comuni Terre dell'Ufita), Mons. Felice Accrocca, Arcivescovo di Benevento e Roberto Pagone, Responsabile Direzione Investimenti Area Sud di RFI (Gruppo FS Italiane). Nel corso del suo intervento, Pagone ha chiarito come la linea AV/AC Napoli-Bari non sia stata pensata come un opera ferroviaria fine a se stessa, ma come  parte di un progetto  più ampio che tende a  realizzare una capillare, veloce e moderna connessione dei territori attraversati con le infrastrutture di trasporto (ferrovie, porti, aeroporti ed aree logistiche)  esistenti sulle due principali direttrici nazionali. Un’ occasione  unica per poter ripensare, anche grazie ai nuovi progetti previsti nel Recovery Fund,  l’attuale  modello di mobilità sia delle persone che delle merci all’ interno di una macro regione di 15 milioni di abitanti  che estendendosi  fino a Brindisi, Lecce e Taranto (sul versante Adriatico), Salerno, Reggio Calabria, Messina, Catania e Palermo (sul versante Tirrenico) e Potenza, Metaponto, Taranto (sul versante Jonico) potrà contribuire all’ auspicato rilancio sociale ed economico del Sud Italia e dell’intero Paese.

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10 mar 2021

Hitachi Rail si aggiudica il contratto con Trenitalia per il supporto logistico integrato dei treni AV Frecciarossa

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Hitachi Rail SpA annuncia la firma del contratto con Trenitalia per il supporto logistico integrato dei treni ad alta velocità ETR 500 – Frecciarossa. Il contratto ha un valore di 152,8 milioni di euro e una durata di 6 anni, con opzione per altri due. Il contratto di supporto logistico integrato prevede, sull’intera flotta degli ETR 500 costituita da 59 treni, la gestione delle riparazioni e delle parti di ricambio e componenti del treno attraverso l’ottimizzazione dei livelli delle scorte di magazzino e la consegna entro 48 ore. Ciò consente di aumentare ulteriormente la disponibilità e l’efficienza del servizio ad alta velocità in Italia. I treni ETR 500, ribattezzati nel 2008 con il nome commerciale Frecciarossa, viaggiano fino ad un massimo di 300 Km/h sulle linee ad alta velocità italiane. “Siamo lieti che Trenitalia abbia riposto nuovamente la sua fiducia in Hitachi Rail attraverso questo contratto, prova della nostra continua e positiva collaborazione. In un momento molto difficile come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi dell’impegno di tutti i nostri team nel garantire la continuità del nostro business e di quello dei nostri clienti” ha commentato Edoardo La Ficara, Executive Officer, Operation Service & Maintenance Division, Hitachi Rail. Hitachi Rail ha una consolidata esperienza nelle attività di service & maintenance destinate all’alta velocità: dal contratto di manutenzione degli ETR 500 a quelli di Full Service sul Frecciarossa 1000 e sull’ETR 700 – Frecciargento.

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