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27 mag 2020

SICILIA | Assegnati alla Regione 26 milioni di euro, per acquistare autobus del TPL

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Alla regione Sicilia sono stati assegnati 26 milioni di euro, sbloccati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per acquistare autobus del trasporto pubblico locale e regionale fino al 2024: 12 milioni, previsti dalla ripartizione del fondo 2018/2021, saranno immediatamente spendibili, altri 7,5 milioni verranno erogati entro il 2024 e la restante quota negli anni successivi. Ma il provvedimento interessa tutte le regioni, spiega il ministero dei Trasporti. E’ infatti acquisita l'intesa della Conferenza Unificata sul decreto ministeriale che prevede l’erogazione, dal 2018 al 2033, di risorse complessive per 380 milioni di euro da destinare all’acquisto di autobus del trasporto pubblico locale e regionale, a valere sul Fondo Investimento 2018 e 2019. Si tratta di risorse immediatamente disponibili per 170 milioni da utilizzarsi entro il 2021 e di altri 130 milioni da utilizzarsi entro il 2025. Il decreto stabilisce una riserva pari al 10% delle risorse complessive da destinare alle regioni del sisma (Marche, Umbria, Abbruzzo e Lazio) e una riserva pari alla quota del 5% delle risorse complessive per le regioni ‘ a domanda debole’ (Basilicata, Molise e Sardegna). Le Regioni non dovranno stipulare alcuna Convenzione con il Mit - spiega il ministero - e potranno procedere all’acquisto dei bus senza obbligo di cofinanziamento e scegliendo la tipologia di alimentazione che riterranno più opportuna, fatto salvo che si tratti di mezzi con emissione nei gas di scarico di classe più recente.  Trattandosi di nuove forniture, i bus dovranno essere tecnologicamente all’avanguardia ed è previsto che siano corredati da idonee attrezzature per l’accesso ed il trasporto di persone a mobilità ridotta, conta-passeggeri, dispositivi per la localizzazione e predisposizione per la validazione elettronica. Le spese potranno riguardare anche  l’allestimento di protezioni e predisposizioni utili a contrastare l’epidemia Covid 19. Inoltre, i nuovi bus consentiranno alle aziende del tpl di poter rispettare i criteri di sicurezza adottati in seguito al Covid19. Per le stesse finalità anche il Dl Rilancio ha autorizzato l’acquisito di autobus tramite la convenzione Consip al fine di consentire un utilizzo più rapido delle risorse

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11 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Sbloccati I finanziamenti a sostegno del Trasporto pubblico locale

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Sbloccati il saldo del primo trimestre dei finanziamenti a sostegno del Trasporto pubblico locale in Sicilia. "In un momento di profonda crisi come quello che stiamo vivendo - commenta il presidente della Regione Nello Musumeci - la Regione siciliana riesce a garantire ben 40 milioni di euro per un servizio essenziale come i trasporti dei siciliani, soldi che vanno a riversarsi nell'economia dell'Isola e nelle tasche di imprese e lavoratori alla prese, oggi più che mai, con mille difficoltà". Il via libera ai pagamenti è arrivato dopo una riunione all'assessorato regionale alle Infrastrutture. "Abbiamo scongiurato i paventanti tagli alla spesa per il Trasporto pubblico locale - spiega l'assessore alle Infrastrutture e mobilità, Marco Falcone - fornendo alle imprese pubbliche e private la cifra di 40 milioni, fondi erogati sulla base delle previsioni del 2019. Nessuna riduzione della spesa, resta così intatto il sostegno finanziario del Governo Musumeci ai servizi che garantiscono la mobilità dei cittadini in tutte le province dell'Isola. Un ringraziamento - conclude Falcone - al direttore generale Fulvio Bellomo e alla dirigente Dora Piazza". 

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26 dic 2019

Legge di Bilancio 2020, nuovi finanziamenti per la M2 di Torino e il nodo di M1-M5 di Monza Bettola

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Nel testo "Legge di Bilancio 2020", approvata anche dalla Camera il 23 dicembre scorso, sono state riportate  due misure dirette per quanto concerne il trasporto rapido di massa per la M2 di Torino e una per il nodo M1-M5 di Monza Bettola. Nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze è stato infatti istituito un fondo finalizzato al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e allo sviluppo del Paese,da ripartire: per l’anno 2020 con una dotazione di 435 milioni di euro; per l’anno 2021 di 880 milioni di euro; per l’anno 2022 di 934 milioni di euro; per l’anno 2023 di 1.045 milioni di euro; per l’anno 2024 di 1.061 milioni di euro; per l’anno 2025 di 1.512 milioni di euro; per l’anno 2026 di 1.513 milioni di euro; per gli anni dal 2027 al 2032 di 1.672 milioni di euro per ciascuno; per gli  anni 2033 e 2034 di 1.700 milioni di euro per ciascuno. Per la realizzazione della linea 2 della metropolitana di Torino, ivi compresi le attività di progettazione e valutazione ex ante, altri oneri tecnici, nonché il materiale rotabile, è autorizzata la spesa di 632 milioni di euro per gli anni 2020-32 Inoltre, al fine di garantire la sostenibilità delle Olimpiadi invernali 2026 sotto il profilo ambientale, economico e sociale, in un’ottica di miglioramento della capacità e della fruibilità delle dotazioni infrastrutturali esistenti e da realizzare, per le opere di infrastrutturazione, ivi comprese quelle per l’accessibilità, è riservato un finanziamento per la realizzazione di interventi nei territori delle regioni Lombardia e Veneto e delle province autonome di Trento e di Bolzano, con riferimento a tutte le aree olimpiche, per un importo di 430 milioni di euro per gli anni 2020-26. Per le medesime finalità di cui al primo periodo, è altresì autorizzata, per il completamento del polo metropolitano M1–M5 di CiniselloMonza Bettola, la spesa di 15 milioni per gli anni 2020-21 Al fine di garantire la sostenibilità della Ryder Cup 2022 sotto il profilo ambientale, economico e sociale, in un’ottica di miglioramento della capacità e della fruibilità delle dotazioni infrastrutturali esistenti e da realizzare, per le opere di infrastrutturazione, ivi comprese quelle per l’accessibilità, è riservato un finanziamento per la realizzazione di interventi nel territorio della regione Lazio per un importo di 50 milioni di euro negli anni 2020-22. Stanziati 480 milioni per l’ampliamento del bacino di Fincantieri di Genova attraverso il cosiddetto “ribaltamento a mare”. Le risorse che finanziano il progetto di ribaltamento a mare di Fincantieri, interamente statali a carico del Fondo Infrastrutture, verranno distribuite fino al 2024 per il completamento del progetto in lotti successivi. Un intervento che consentirà allo stabilimento genovese di ampliarsi e modernizzarsi, per puntare alla costruzione di navi fino a 170mila tonnellate, al pari di altre realtà produttive importanti come Marghera e Monfalcone. La sua realizzazione consentirà di abbattere i costi aggiuntivi e gli aggravi di tempi per le attività di cantiere, inoltre saranno recuperati maggiori spazi a terra e in mare con banchine più lunghe per permettere l'allestimento di navi di dimensioni maggiori. Il cuore del progetto è rappresentato dall'allungamento del bacino di costruzione che arriverà fino a 400 metri. Tra gli interventi previsti vi sono anche l'adeguamento idraulico del bacino, lo spostamento della ferrovia a monte, nonché la realizzazione della fermata ferroviaria di Sestri Ovest. Attraverso un'opera di complessiva razionalizzazione e potenziamento dell’accessibilità all'area portuale e alle aree produttive e urbane, si otterrà infine un adeguamento complessivo della sicurezza degli insediamenti produttivi. L’ampliamento darà l’opportunità di costruire navi da oltre 170.000 tonnellate in un bacino di 400 metri. Sarà effettuato lo spostamento a monte della ferrovia e la ricostruzione delle officine di prefabbricazione, rendendole tecnologicamente ancora più avanzate.Il progetto è stato suddiviso in lotti e prevede anche la sistemazione idraulica del rio Molinassi. Una volta pubblicato in Gazzetta Ufficiale la "Legge di Bilancio 2020" entra in vigore dal 1 gennaio 2020.  

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01 ago 2019

Sblocca cantieri: ok a finanziamento da 7,5 mln per 1.152 enti

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ottenuto oggi l’intesa in Conferenza unificata sullo schema di dm che attua la norma del decreto Sblocca Cantieri per il finanziamento di interventi infrastrutturali in Comuni sotto i 3.500 abitanti. Il decreto individua le modalità e i termini di accesso al finanziamento per lavori di immediata cantierabilità relativi a: manutenzione di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali e abbattimento delle barriere architettoniche. Le risorse a disposizione, non utilizzate dai precedenti programmi per i piccoli comuni, sono 7.535.118,69 di euro e verranno utilizzati per finanziare i suddetti interventi, su richiesta dei singoli enti, in 1.152 comuni che hanno meno di 3.500 abitanti. I comuni che potranno accedere al finanziamento sono stati individuati sulla base degli indici Istat sul “Grado di Urbanizzazione” e dell’Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale - IVSM. Sono stati inoltre esclusi dal finanziamento i piccoli comuni che hanno già avuto accesso ai recenti programmi (Nuovi progetti di intervento e 6000 Campanili). L’importo massimo finanziabile per intervento è stato individuato in 200.000 euro (di cui fino a 150.000 euro per lavori, e fino a 50.000 euro per somme a disposizione).

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29 dic 2018

ROMA | Oltre 425 milioni di euro per potenziare e ammodernare le metro A e B

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Oltre 425 milioni di euro per potenziare e ammodernare le metro A e B. È quanto prevede lo schema della convenzione tra Roma Capitale e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, approvato dalla Giunta capitolina. Nello specifico le risorse sono così suddivise: oltre 134 milioni di euro per la fornitura di 14 treni per le due linee; circa 184 milioni per banchine di galleria, impianti anti-incendio e interventi di adeguamento dell’alimentazione elettrica; 66 milioni per la manutenzione straordinaria del materiale rotabile; 36 milioni per il rinnovo del materiale rotabile sulla tratta Anagnina-Ottaviano; circa 5 milioni di euro per un sistema di controllo del traffico treni e pannelli per le informazioni agli utenti. “Un pacchetto di risorse per dare nuova linfa al trasporto pubblico locale, un altro passo in avanti per rinnovare le metropolitane di Roma Capitale, che scontano un gap manutentivo decennale”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. “Fondi che saranno utilizzati per ammodernare l’infrastruttura delle metro e per mettere in circolazione nuovi treni a servizio di tutti”. “Con questo atto completiamo il lavoro promosso da quest’amministrazione in collaborazione con il MIT”, aggiunge l’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo. “Operazioni necessarie che hanno messo assieme una squadra di lavoro coesa e unita per definire i progetti più urgenti, una vero piano di rinnovamento portato avanti per rispondere alle richieste dei cittadini”.

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27 nov 2018

ROMA | 500 milioni di euro destinati a trasporti e mobilità sostenibile nei prossimi tre anni

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Una cascata di investimenti, circa 500 milioni di euro destinati a trasporti e mobilità sostenibile nei prossimi tre anni. E’ il bilancio previsionale 2019-2021 cheè stato presentato oggi in assessorato insieme alla sindaca Virginia Raggi, al presidente della commissione mobilità, Enrico Stefàno, e a quello della commissione Bilancio, Marco Terranova. Una cura per i trasporti della Capitale che consentirà di ammodernare e ampliare la rete metropolitana e realizzare altre infrastrutture, tram, corridoi filoviari, ciclabili, preferenziali, semafori e strisce pedonali più sicure. Ecco come verranno diustribuite le risorse: circa 294 milioni di euro per la “cura del ferro”, e quindi ammodernamento metro A e B, prolungamento della linea C, filobus e tram, tra cui il progetto della linea da piazza Vittorio a Largo Corrado Ricci; altri 134 milioni per l’acquisto di nuovi bus e per le nuove preferenziali; 40 milioni per la mobilità sostenibile, dalle piste ciclabili alle nuove isole ambientali; 23 milioni per i parcheggi di scambio, strategici per una Capitale moderna e accessibile a tutti. Le prime risorse del pacchetto di 425 milioni del Mit destinati all’ammodernamento delle metro A e B saranno dedicate a manutenzione e acquisto di nuovi treni, si parla di 40 milioni disponibili a partire da gennaio.

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27 ott 2018

PORTI DI LIVORNO E PIOMBINO | Oltre sei milioni di euro per finanziare due importanti interventi

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L’Autorità di Sistema del Mar Tirreno Settentrionale fa il pieno di finanziamenti RFI. I suoi scali portuali si sono infatti intestati una quota parte rilevante delle risorse che la legge di stabilità del 2015 aveva previsto di destinare alle imprese ferroviarie ma che ad oggi non sono ancora state interamente attribuite. A sbloccare i fondi residuali rimasti nel cassetto la legge n.96 del 2017 (art.47 bis, comma 6) che ha consentito a Rete Ferroviaria Italiana di investire 48 milioni di euro per il miglioramento delle connessioni dell’infrastruttura ferroviaria nazionale in corrispondenza dei poli di generazione e attrazione del traffico. Livorno ha ottenuto 1,4 milioni di euro per creare un nuovo raccordo alla Stazione Livorno-Calambrone, mentre altri 5,2 milioni di euro sono stati impegnati per potenziare la stazione Fiorentina di Piombino per la ricezione di merce pericolosa. Porti, interporti, scali merci e piattaforme logistiche: sono in tanti ad aver partecipato al progetto “Ultimo/Penultimo miglio” di RFI. Su 116 interventi, ne sono stati accolti 28 e un altro è stato messo in stand by in attesa di maggiori approfondimenti. In totale, sono stati impegnati 39 milioni dei 48 disponibili. Oltre al sistema portuale dell’Alto Tirreno, hanno beneficiato dei finanziamenti sia l’Autorità di Sistema del Mar Adriatico Occidentale (Trieste) che l’Autorità di Sistema del Mar Ligure Orientale (La Spezia-Marina di Carrara), cui sono stati destinati rispettivamente 5,8 e 5,7 milioni di euro per una serie di progetti cantierabili. Infine, 1,2 milioni di euro verranno investiti da Rete Ferroviaria Italiana per il ripristino delle piene funzionalità di Savona Parco Doria, sulla base di un intervento richiesto dall’Autorità di Sistema del Mar Ligure Occidentale.

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02 mar 2018

REGIONE SARDEGNA | Dal CIPE 86 MLN per strade, aeroporti, ferrovie e dighe

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Via libera del Cipe a nuove risorse per infrastrutture stradali, aeroportuali, ferroviarie e per le dighe della Sardegna. Il Comitato per la programmazione economica ha assegnato all'isola 86,87 milioni di euro. "Ancora una volta il  ministro Delrio è stato di parola mettendo a disposizione della  Sardegna una quota importante di stanziamenti richiesti dalla Regione - ha detto il presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru -  finalizzata alla realizzazione di interventi fondamentali per lo sviluppo e la modernizzazione delle infrastrutture, a cominciare da  quelle per gli aeroporti, che per noi sono particolarmente importanti ".  Sono stati previsti: 14,5 milioni per il collegamento alla provinciale Abbasanta - Buddusò - Olbia - Strada Statale 389 tratto Alà dei Sardi - Bivio Padru; 25 milioni per la Strada Statale 291 - primo lotto Alghero - Olmedo - Cantoniera Rudas; 2,05 milioni per il nuovo deposito ferroviario della sede di Alghero; 16 milioni per l'adeguamento delle infrastrutture di supporto all'assistenza al volo per l'aeroporto di Elmas; 12,32 milioni da utilizzare per il prolungamento della pista dell'aeroporto olbiese "Costa Smeralda"; 17 milioni per interventi di sicurezza sismica e funzionale sulle dighe esistenti.

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02 mar 2018

REGIONE MOLISE | Dal Cipe 14,5 milioni per infrastrutture

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Dal Cipe 14,5 milioni al Molise per infrastrutture, viabilità, ferrovie e dighe. Lo stanziamento è stato approvato nella riunione del 28 febbraio del Comitato interministeriale per la programmazione economica presieduta dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Nel dettaglio questi gli interventi finanziati sul territorio regionale: strade, 1,65 milioni per il completamento della piattaforma logistica del parco intermodale in prossimità dello scalo ferroviario nel nucleo industriale di Pozzilli; 2 milioni per la strada di collegamento dal centro urbano di Castellino del Biferno alla Piana d'Ischia e svincolo sulla Fondovalle Biferno, nei comuni di Castellino del Biferno e di Lucito; 2 milioni per la strada provinciale Istonio Sangrina - Diramazione; 1,5 milioni per dissesto idrogeologico - percorso alternativo alla strada provinciale 163 (tratto centro abitato di Civitacampomarano); 0,3 milioni per la realizzazione dei lavori di sistemazione e messa in sicurezza della strada provinciale 92; 0,2 milioni per la manutenzione di giunti su viadotti - svincolo di collegamento Tangenziale est di Campobasso - 1° e 2°stralcio; 5,35 milioni per interventi per la sicurezza e il ripristino della viabilità comunale in diversi centri; dighe, 1,5 milioni per interventi per la sicurezza sismica e funzionale delle dighe di Chiauci, Arcichiaro e Liscione. “Con i provvedimenti adottati oggi dal Cipe – commenta il presidente della Regione Paolo di Laura Frattura – arrivano ulteriori importanti fondi per le nostre strade, per le ferrovie e le dighe. Si sbloccano risorse fondamentali anche per la messa in sicurezza delle infrastrutture. Siamo grati al Governo per l'attenzione costante riservata al nostro territorio".

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23 dic 2017

Cipe: 5,4 miliardi per opere con il piano operativo Mit

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Sono stati approvati dal Cipe, presieduto dal Premier Paolo Gentiloni, diversi provvedimenti proposti dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, relativi a programmazioni di risorse o via libera a progetti. Via libera a circa 5 miliardi per opere ad Alta velocità. Tra le misure principali  per il Terzo Valico dei Giovi, i 60 milioni del progetto condiviso on il territorio,  l’avvio dei lavori per il Quinto Lotto Costruttivo, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie, nel limite di spesa di 1.508 milioni di euro e del  Sesto Lotto Costruttivo con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie per 833 milioni di euro a valere sulle risorse di cui al “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese” 2017 e 2018. In tema di Alta Velocità approvato, inoltre, il progetto definitivo della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza – Padova limitatamente al 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza (escluso nodo di Verona Est) con limite di spesa di 2.713 milioni di euro. È stato inoltre approvato, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’Addendum al Piano Operativo Infrastrutture, relativo alla Programmazione 2014-2020 del Fondo Sviluppo e Coesione. Gli interventi sono stati individuati dopo un percorso di confronto e condivisione con le Regioni e con i Concessionari delle reti di infrastrutture stradali e ferroviarie coordinato dal MIT. Sono previsti interventi e programmi per la logistica e i trasporti per 5.461,51 milioni che. Gli interventi finanziati a valere sul FSC sono stati individuati sulla base di obiettivi specifici: potenziamento della modalità ferroviaria e il miglioramento del servizio passeggeri, in termini di qualità e tempi di percorrenza, e di trasporto delle merci, concentrandosi prioritariamente, a livello nazionale, sul completamento della rete centrale europea, a partire dai collegamenti alla rete TEN-T dei principali nodi urbani e produttivi; miglioramento della rete stradale, attraverso il completamento della rete stradale centrale, in particolare nelle aree maggiormente congestionate, il rafforzamento delle connessioni dei nodi secondari  alla rete TEN-T; riduzione del congestionamento urbano e metropolitano, attraverso il potenziamento delle reti metropolitane più popolate ed il miglioramento della mobilità multimodale regionale, favorendo l’integrazione modale, i collegamenti multimodali, la mobilità sostenibile in aree urbane e l’accessibilità da e per i nodi urbani. Rientra in questo obiettivo anche il rinnovo del materiale rotabile per il Trasporto Pubblico Locale. maggiore sicurezza dell’infrastruttura, con particolare riguardo alla manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di infrastrutture ferroviarie e stradali. Gli interventi sono localizzati per l’80% della spesa nel Mezzogiorno e 20% nel Centro-nord,secondo le modalità previste dal FSC. Sistema nazionale delle strade: 1.717,50 milioni In linea con gli interventi individuati nell’Allegato al DEF 2017, risultano gli interventi di manutenzione straordinaria e di valorizzazione dell’esistente, di completamento di interventi già parzialmente realizzati, necessari alla chiusura di alcune maglie della rete, tra i quali: - il completamento della “Fortorina” in Campania, oltre che il completamento della viabilità del retroporto di Salerno, - il completamento del corridoio Potenza – A3 – Lagonegrese in Basilicata, - alcuni stralci funzionali della Jonica in Calabria, - l’itinerario Palermo Agrigento  e Licodia –Eubea in Sicilia, - il completamento della Sassari-Olbia e dell’Iglesiente in Sardegna. Sistema ferroviario: 2.011,50 milioni L’impegno prioritario per gli investimenti ferroviari viene sulle direttrici ordinarie da velocizzare per aumentare i livelli di connettività ed accessibilità delle regioni non direttamente connesse al sistema AV (principalmente quelle del Mezzogiorno), con l’obiettivo di consentire tempi di accesso alla Capitale e ai principali nodi urbani, da tutte le altre principali aree urbane del paese, non superiori a quelli oggi garantiti, per distanze analoghe, dal sistema AV tradizionale. Tra  gli interventi ferroviari: - il completamento dell’AVR sulla direttrice Napoli – Bari, - la velocizzazione della direttrice Adriatica, - la velocizzazione della Tirrenica sud, - il nuovo collegamento Catania – Palermo nell’ambito della Direttrice Napoli – Palermo. Città metropolitane e trasporto rapido di massa: 720,28 milioni Importanti sono gli investimenti per incentivare quanto più possibile il consolidarsi, in ambito delle principali aree metropolitane, di un sistema integrato di trasporti rapidi di massa, cioè sistemi metropolitani, sistemi tranviari e servizi ferroviari urbani interconnessi Tra gli interventi: - per Napoli, il completamento della linea 1, l’estensione della linea 6, il miglioramento dei sistemi tecnologici delle linee esistenti, - per Cagliari il potenziamento della rete tranviaria, - per Messina il rinnovo e upgrading infrastrutturale della rete tranviaria, - per Catania l’estensione della Circumetnea. Messa in sicurezza del patrimonio: 259,08 milioni Sono previsti interventi di adeguamento e messa in sicurezza del patrimonio stradale relativo a reti pericolose o a rischio idraulico. Altri interventi e sistema portuale: 296,70 milioni Tra gli altri interventi sono previste in particolare opere relative al sistema portuale, sono stati individuati alcuni interventi per i quali sussiste la necessità di finanziamenti residui, tra i quali: - la camionale di Bari, opera attesa da anni che si rivelerebbe essenziale anche per il miglioramento della qualità della circolazione in tutte le aree oggi coinvolte dal transito dei mezzi pesanti diretti verso il porto, - il miglioramento dell’accessibilità marittima e la valorizzazione del patrimonio infrastrutturale esistente, con riferimento particolare alle interconnessioni con le ZES (zone economiche speciali), per alcuni dei porti principali del Mezzogiorno; - la valorizzazione dei porti che garantiscono la continuità territoriale con le isole campane. Rinnovo del parco mezzi Tpl: 456,45 milioni Sono previsti interventi per il rinnovo del materiale rotabile per il Tpl per le Regioni Calabria, Basilicata, Campania, Sardegna, Sicilia, Molise e Puglia e per la messa in sicurezza ferroviaria. Ecco nel dettaglio tutte le opere approvate: Il Comitato, relativamente all’opera Terzo valico dei Giovi: ha autorizzato l’utilizzo di 60 milioni di euro per la realizzazione del “Progetto Condiviso” (la cui prima fase prevede l’assegnazione di 11 milioni di euro per altrettanti comuni della Regione Piemonte), di cui al protocollo d’Intesa del 12 settembre 2016, firmati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Alessandria, dai Comuni interessati dalla realizzazione dell’Opera e da RFI e all’addendum del 22 maggio 2017; ha altresì approvato, la Variante di Interconnessione di Novi Ligure alternativa allo Shunt e autorizzato l’avvio dei lavori per il Quinto Lotto Costruttivo, con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie, nel limite di spesa di 1.508 milioni di euro; ha autorizzato, l’avvio dei lavori per il Sesto Lotto Costruttivo con la relativa assegnazione delle risorse finanziarie per 833 milioni di euro. Tale autorizzazione e assegnazione è subordinata al rifinanziamento del “Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale” con l’approvazione legge di bilancio 2018 e alla specifica indicazione di finalizzazione per un importo complessivo di 791 milioni di euro relativa al 6° lotto nel DPCM di riparto successivo all’emanazione della Legge di Bilancio. Il Comitato, inoltre: ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto definitivo della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza – Padova, limitatamente al 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza (escluso nodo di Verona Est), con limite di spesa di 2.713 milioni di euro; e autorizzato, ai sensi dei commi 232, 233 e 234, dell’articolo 2, della legge 23 dicembre 2009, n.191, l’avvio della realizzazione, di competenza del contraente generale IRICAV due Fintecna, del 1° lotto costruttivo del 1° Lotto funzionale Verona – Bivio Vicenza entro un limite di spesa di 984 milioni di euro; ha autorizzato, in relazione al Prolungamento della linea M1 di Milano, l’utilizzo dei ribassi di gara per 28.667.792,04 euro per integrare le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione dell’intervento ed ad approvare una variante non localizzativa al progetto; ha assegnato in relazione all’intervento Prolungamento della linea metropolitana di Milano M2, complessivi 24,893 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’art.1, comma 228, della L. n. 190/2014, relativa all’annualità 2017; ha approvato, con prescrizioni, in riferimento all’intervento Bretella di collegamento tra l’autostrada tirrenica A12 e il porto di Piombino, il progetto definitivo dell’intervento “S.S. 398 “Val di Cornia”- bretella di collegamento tra l’A12 ed il porto di Piombino”.; ha approvato con prescrizioni, in relazione ai lavori per il riassetto della linea elettrica tra Firenze e Arezzo, il progetto di variante localizzativa: “Variante alla linea elettrica a 132 kV Figline - Pirelli. Interramento linea nel comune di Figline e Incisa Valdarno”; ha approvato, in relazione alla Linea ferroviaria Pescara Bari – raddoppio della tratta Termoli Lesina, lotto 1 Ripalta Lesina, il progetto definitivo del 1° lotto funzionale dei tre previsti, con prescrizioni e raccomandazioni; ha reiterato il vincolo preordinato all’esproprio sulle aree dell’intervento ”Itinerario Ragusa– Catania: ammodernamento a quattro corsie della SS 514 di Chiaramonte e della SS 194 Ragusana”; ha individuato le risorse eccedenti il fabbisogno dei lavori assegnati con delibere CIPE n. 96/2002, n. 14/2004 e n. 95/2004, effettivamente disponibili per il piano di deflazione del contenzioso ANAS, ai sensi del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50 (convertito con Legge 21 giugno 2017, n. 96), art. 49, commi 7 e 8, corrispondenti a residui disponibili non andati in perenzione relativi a lotti completati e collaudati come di seguito elencati: 63.621.000,0 euro per l’annualità 2014, 63.621.000,0 euro per l’annualità 2015, 38.734.081,3 euro per l’annualità 2016 e 38.734.081,3 euro per l’annualità 2017. ha approvato, infine, il Progetto integrato della mobilità bolognese per il completamento del servizio ferroviario metropolitano e per la filoviarizzazione del trasporto pubblico urbano. FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE (FSC) Il Comitato: ha assegnato risorse per nuovi interventi prioritari al Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Taranto (FSC 2014-2020); ha assegnato risorse al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (PMI) in attuazione dell’art. 1, comma 53, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (FSC 2014-2020); ha assegnato ulteriori risorse (FSC 2014-2020) al Patto per lo sviluppo della Regione Molise: ha approvato la modifica al Piano degli interventi per l’Isola di Lampedusa di cui alla delibera CIPE 39/2015 (FSC 2014-2020); ha assegnato assegnazione di ulteriori risorse (FSC 2007-2013) a interventi di cui alla Delibera CIPE n. 57/2016; ha approvato l’Addendum al Piano operativo Infrastrutture (delibera n. 54/2016) con assegnazione di ulteriori risorse; ha approvato l’Addendum al Piano operativo Ambiente (MATTM) con assegnazione di ulteriori risorse; ha approvato l’Addendum al Piano stralcio “Cultura e turismo” (MIBACT) con assegnazione di ulteriori risorse; ha approvato l’Addendum al Piano operativo del “Imprese e competitività” (MISE) con assegnazione di ulteriori risorse; ha disposto un’assegnazione programmatica alla misura “Resto al sud” (art. 1 del DL 91/2017) ha approvato la rimodulazione dell’intervento: “Comune di Prato – Raddoppio e interramento della strada declassata di Prato” (delibera CIPE n. 57/2016); • in relazione al Piano investimenti Banda Ultra Larga, ha approvato l’individuazione delle misure e delle modalità attuative per sostenere lo sviluppo di beni e servizi di nuova generazione. (Delibera 71/2017, FSC 2014-2020); ha approvato la riprogrammazione delle economie di gara Sedi museali di rilievo nazionale (delibera CIPE n. 38/2012, FSC 2007-2013 - MIBACT), ; AMBIENTE Il Comitato: ha approvato la Strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile; ha approvato il Riparto dei contributi ai comuni che ospitano impianti nucleari, annualità 2015; SISMA REGIONE ABRUZZO Il Comitato: ha approvato l’ assegnazione di risorse per il Settore di ricostruzione del patrimonio pubblico: interventi di ricostruzione degli “Edifici scolastici” della città di l’Aquila e delle aree colpite dal sisma (Piano annuale MIUR 2018); ha approvato l’utilizzo delle risorse assegnate all’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo dall’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 novembre 2011, n. 3979, di cui alla delibera CIPE n. 93/2013; ha assegnato risorse per la ricostruzione del patrimonio pubblico: “Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale” (Piano Annuale MiBACT 2018); ha assegnato risorse al Settore di ricostruzione del patrimonio pubblico: “Interventi di ricostruzione degli edifici universitari della città di L’Aquila” (Piano Annuale MIUR 2018); ha assegnato risorse per la copertura delle spese obbligatorie connesse alle Funzioni essenziali da svolgere nei territori colpiti dal sisma – annualità 2017-2019; ha assegnato risorse per nuovi interventi selezionati del Programma di sviluppo del cratere sismico, di cui alla delibera CIPE 49/2016; SALUTE Il Comitato: ha approvato il Riparto del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017 tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio sanitario nazionale (SSN); ha approvato l’assegnazione alle Regioni delle risorse vincolate per la realizzazione degli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale (FSN 2017); ha approvato il Riparto del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017 tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per stranieri irregolari; ha approvato il Finanziamento borse di studio in medicina generale a valere sul Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017; ha approvato la ripartizione del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017tra le regioni delle somme vincolate destinate al fondo per l’esclusività del rapporto del personale dirigente del ruolo sanitario; ha approvato la ripartizione del Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017 della quota destinata al finanziamento della sanità penitenziaria; ha approvato la ripartizione Fondo sanitario nazionale (FSN) 2017della quota destinata al finanziamento di parte corrente per il superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari; ha approvato i Conguagli su FSN 2012, 2013, 2014 per la Regione Siciliana; ha approvato il riparto delle risorse destinate all'aggiornamento delle tariffe massime delle prestazioni di assistenza termale; ALTRE DECISIONI Il Comitato: ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente la perimetrazione della zona franca istituita nel territorio dei comuni della regione Sardegna colpiti dall’alluvione del 18 e 19 novembre 2013; ha approvato il riparto delle risorse derivanti dalla legge 144/99 per il 2017 a favore dei NUVV e delle funzioni orizzontali; ha approvato la riprogrammazione di 350 milioni di euro per l’edilizia residenziale pubblica di cui ai fondi art. 2, comma 1, lettera f e art.3, comma 1, lettera h, legge 457/1978; 4 INFORMATIVE (CHE NON COMPORTANO ADOZIONE DI DELIBERA) Il Comitato, inoltre, ha recepito le seguenti informative: Messa in sicurezza edifici scolastici (legge n. 289/2002, art. 80, comma 21). Relazione semestrale al 30 giugno 2016, 31 dicembre 2016 e 30 giugno 2017 su avanzamento I e II piano stralcio; Contratto istituzionale sviluppo di Taranto; Utilizzo dei contributi ai comuni che ospitano impianti nucleari, annualità 2011. Adeguamento dell’asse ferroviario della nuova linea ferroviaria Torino – Lione, tratta nazionale: elaborazione di un documento “Verifica del modello di esercizio per la tratta nazionale – fase 1 – 2030” e sullo sviluppo della progettazione definitiva nell’ambito di una project review e con riduzione dei costi. Informativa sulla sull’iter procedurale di modifica della proposta di intervento di completamento del Corridoio Tirrenico; Informativa sulla Società Strada dei Parchi S.p.A. in merito all’aggiornamento e revisione del Piano Economico - Finanziario; Infrastrutture ferroviarie strategiche (legge n. 443/2001): Linea ferroviaria AV/AC MilanoNapoli. Nodo di Firenze - penetrazione urbana linea AV - By pass sul torrente Mugnone. Procedimento di approvazione del progetto esecutivo ai sensi dell’art. 169 comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.; • Informativa: Area di crisi complessa di Piombino – termini di utilizzo delle risorse PAR FSC 2007-2013; Informativa sulla rimodulazione delle risorse assegnate dalla delibera CIPE 135/2012 e destinate dal decreto del Ministro per la coesione territoriale dell’8 aprile 2013 alla linea di intervento “Rilancio e potenziamento del polo di attrazione turistica del Gran Sasso”; Relazione sull’attività svolta dal Nucleo di consulenza per l’attuazione delle linee guida in materia di servizi di pubblica utilità (NARS) nell’anno 2016; Relazione sull’attività svolta dal DIPE in materia di Partenariato Pubblico Privato ai sensi dell’art. 1 comma 589 della legge 28 dicembre 2015, n. 208.

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