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02 feb 2020

Luca Parmitano elogia Napoli con uno scatto spettacolare

di Fabio Nicolosi

L’astronauta italiano Luca Parmitano, saluta la sua terra Italia, scattando una foto notturna di Napoli nel suo secondo soggiorno nello spazio. La foto é stata postata sui social con la seguente descrizione "Anche di notte, Napoli e il suo Golfo mantengono tutta la loro leggendaria bellezza." Il pilota dell’Aeronautica Militare originario di Paternò, in provincia di Catania, è impegnato nella missione dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) ‘Beyond’. Da Settembre, Parmitano ha il ruolo di comandante, primo italiano ad avere questo onore: sarà il terzo astronauta europeo ad assumere questo importante incarico sull’ISS. La Stazione Spaziale Internazionale è un laboratorio orbitante ad un’altitudine di circa 400 chilometri dalla Terra in cui vengono condotti degli esperimenti scientifici in condizioni di microgravità. Ogni 90 minuti compie un giro completo attorno al nostro pianeta. crediti foto: http://eol.jsc.nasa.gov/ elaborazione: https://www.forumastronautico.it/; https://www.isaa.it/

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19 dic 2017

Anas: il CdA approva 4 progetti per oltre 447 mln di euro

di mobilita

Il Consiglio di Amministrazione di Anas, presieduto da Gianni Vittorio Armani, ha dato il via libera a quattro progetti per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali in Lombardia, Toscana, Campania e Sardegna per un investimento complessivo di oltre 447 milioni di euro. “Prosegue il grande impegno di Anas – ha affermato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – per potenziare e completare alcuni dei più importanti assi strategici del Paese a seguito dell’approvazione del Contratto di Programma. Gli interventi approvati dal Cda hanno l’obiettivo di favorire la velocità degli spostamenti quotidiani dei cittadini, riducendo il tempo di viaggio e migliorando i collegamenti territoriali con le tecnologie più avanzate, fondamentali per il miglioramento della qualità, della sicurezza e del comfort di guida”. In particolare, sono stati approvati: in Lombardia, il progetto esecutivo della Variante di Casalpusterlengo in provincia di Lodi, sulla strada statale 9 “Via Emilia” nonché la conseguente eliminazione del passaggio a livello sulla strada statale 234 “Codognese”, per un importo complessivo di oltre 138 milioni di euro L’intervento prevede la realizzazione della variante alla SS 9 “Via Emilia” a sud- ovest dell’abitato di Casalpusterlengo ed una bretella di raccordo tra la variante stessa e l’attuale sede della Statale 9. In Toscana, il progetto esecutivo delle opere del lotto 4 dell’itinerario Internazionale E78 “Grosseto-Fano” per un investimento complessivo di 106 milioni di euro. Il lotto 4 riguarda un tratto di 2,8 km che congiunge il tratto in corso di ultimazione (maxi lotto) con il tratto già ammodernato a Civitella Marittima. Il progetto prevede l'allargamento a 4 corsie mediante la costruzione di una nuova carreggiata in affiancamento all’esistente e comprende 8 viadotti, di cui 5 da realizzare e 3 esistenti da ammodernare, per una lunghezza complessiva di 1,8 km, oltre a due gallerie, di cui una da realizzare e una da adeguare, per complessivi 550 metri. In Campania, nel beneventano, il progetto esecutivo dei lavori di completamento del primo lotto sulla strada statale 212 “della Val Fortore” per un investimento complessivo di oltre 66 milioni di euro. Il lotto 1 riguarda la variante di un tratto dallo svincolo di San Marco dei Cavoti a San Bartolomeo in Galdo, in variante all’abitato di San Marco dei Cavoti. La variante si riallaccerà alla ex strada statale 369 “Appulo Fortorina”, in direzione dei territori dell’alto Fortore, e sarà lunga circa 2,4 km con due corsie (una per senso di marcia) da 3,75m e banchine laterali da 1,75 metri, per una larghezza complessiva di 10,50 metri. Infine in Sardegna, il progetto definitivo per la realizzazione del tratto tra Olmedo e Alghero della strada statale 291 “della Nurra” e del collegamento con l’Aeroporto di Alghero-Fertilia, in provincia di Sassari, per un costo complessivo di oltre 137 milioni di euro. L’intervento, che consiste nel completamento dell’Itinerario Sassari-Alghero, prevede la prosecuzione del tracciato a 4 corsie con la costruzione del 1° lotto, compreso tra Olmedo e Alghero, e la relativa realizzazione 4° lotto di collegamento tra il bivio di Olmedo e l’Aeroporto Alghero-Fertilia.

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08 nov 2017

Fondi europei di sviluppo regionale: 124 milioni per ferrovie e infrastrutture in Sicilia, Campania e Puglia

di mobilita

L'UE ha investito più di 124 milioni di EUR provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale in due progetti di linee ferroviarie e un progetto di infrastrutture per la gestione delle risorse idriche nel meridione, in Sicilia, Campania e Puglia.  La Commissaria per la politica regionale Corina Crețu ha dichiarato:  "Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un'Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell'ambiente."  Per la costruzione e il rinnovo della rete fognaria attorno ai Campi Flegrei lungo la costa campana sono stati inizialmente stanziati 38,3 milioni di EUR. I Campi Flegrei sono una zona vulcanica del golfo di Pozzuoli, a nord-est di Napoli. I comuni in prossimità di questo parco naturale beneficeranno di una rete fognaria migliorata, accessibile a ulteriori 9 000 persone. Il progetto include anche la decontaminazione dei laghi della costa. Altri 72,7 milioni di EUR saranno investiti in Puglia per ammodernare il collegamento ferroviario verso la città di Bari. Il progetto include dei lavori nella stazione dell'aeroporto di Bari-Palese nonché la costruzione di collegamenti stradali che serviranno a raggiungere la linea ferroviaria dai comuni limitrofi. Infine, 13,4 milioni di EUR finanzieranno in Sicilia dei lavori sulla tratta ferroviaria che collega la città di Palermo al suo aeroporto, in modo da aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare la periferia della città. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia è possibile consultare la Piattaforma Open Data.

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20 ott 2017

Le prospettive del traffico crocieristico in Campania

di mobilita

L’anno che si sta chiudendo ha registrato una flessione per il mercato crocieristico nell’intero Paese. Napoli resta il terzo porto nella graduatoria per movimento dei passeggeri. In termini di accosti i porti della Campania sono anch’essi al terzo posto. Per il prossimo anno le previsioni indicano una ripresa del traffico per l’Italia, ed anche per Napoli, con una inversione di tendenza rispetto a quanto si sta determinando nel 2017. Complessivamente Napoli e Salerno nel 2018 supereranno il milione e cento mila croceristi. Si tratta di un fatto positivo, considerando che gli anni successivi – 2019 e 2020 – saranno decisivi per il futuro del mercato crocieristico, in quanto cominceranno ad entrare in esercizio le nuove navi attualmente in costruzione, determinando un forte ampliamento dell’offerta a livello mondiale. Si tratta di prepararsi a questo momento cruciale per il futuro. Per i porti della Campania molto dipenderà dalle politiche che si determineranno nella allocazione dei traffici tra gli scali dell’intera regione. Salerno potrà diventare player strategico con il completamento degli escavi, al 2020, per utilizzare le potenzialità della splendida stazione marittima. Nel corso dei prossimi anni, a partire dal 2018, sarà decisivo quanto potrà essere deciso sugli altri scali (Amalfi e Sorrento), che oggi accolgono approdi crocieristici a largo, determinando una dispersione, ed anche una congestione in porti che potrebbero svolgere meglio una funzione più focalizzata sul turismo diportistico. Intanto le previsioni per il 2018 confermano una flessione per lo scalo salernitano con una riduzione di circa 17 mila croceristi rispetto al 2017, passando da 79 mila croceristi dell’anno in corso a circa 60 mila per l’anno prossimo. In conseguenza della riduzione, gli attracchi diminuiranno passando da 48 scali a 42. “La flessione che prevediamo per Salerno – osserva il Presidente Pietro Spirito – è dovuta principalmente sia alle scelte delle compagnie crocieristiche di approdare a largo di altri scali della Campania sia ai fondali attualmente insufficienti per il pescaggio delle navi da crociera di grande dimensione. I lavori di dragaggio inizieranno nell’autunno del 2018, e, una volta conclusi, consentiranno al porto di Salerno di incrementare il traffico legato alle crociere.” Per quanto riguarda lo scalo partenopeo le previsioni di traffico registrano un incremento di circa 5% degli approdi di navi e di circa il 10% di croceristi per l’anno 2018: 385 scali nel 2018 contro i 350 del 2017, 1.092.000 croceristi nel nuovo anno contro i 950.000 rispetto all’anno in chiusura.

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09 mar 2017

Salerno: nasce un edificio green che cattura lo smog

di Alessandro Graziano

Una chiesa green, che catturerà l’inquinamento dell'aria senza consumare suolo. Costruita con i materiali della tradizione e la tecnologia del futuro, sorgerà a Salerno, tra i quartieri Torrione e Sala Abbagnano, grazie a un finanziamento della Cei (Conferenza episcopale italiana) di 4,5 milioni di euro. La nuova chiesa di S. Giovanni e S. Felice in Felline, un progetto di Overtel e Centola&Associati, avrà un bassissimo impatto ambientale perché si occuperà meno terreno lasciando spazio alle essenze della macchia mediterranea. Inoltre una vernice fotocatalitica permette di imprigionare lo smog. A ciò è poi legata l’installazione di celle fotovoltaiche per compensare il consumo energetico della parte dell’edificio destinata all’oratorio. Su 11 mila metri quadrati di terreno solo mille verranno coperti dalla nuova struttura, il resto sarà destinata a una piazza botanica che resterà aperta 24 ore su 24: ulivi, cipressi e un gruppo di palme prenderanno il posto del parcheggio asfaltato che attualmente occupa l’area. La struttura del tetto è in legno, mentre le finestre sono incassate e coperte da vetri specchianti che le rendono quasi invisibili. A completare il quadro degli interventi, un cappotto supercoibentante che servirà a schermare freddo e caldo, mentre la cupola ad apertura elettronica creerà un effetto camino che d’estate permetterà di lasciar uscire dall’alto l’aria calda facilitando la ventilazione naturale. La vernice fotocatalitica produce invece l'effetto bosco: 100 metri quadrati di superficie sono equivalenti, dal punto di vista della cattura degli inquinanti, a 100 metri quadrati di alberi di alto fusto. I 1.200 metri quadrati di superficie compenseranno le emissioni medie prodotte da 200 auto in un anno.

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