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18 gen 2018

PISA | Presentazione nuovi autobus e del marchio ONE scarl

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CTT Nord prosegue il suo impegno di rinnovo della flotta con l'arrivo di 12 nuovi bus extraurbani Nella giornata di Giovedi 18 Gennaio, sono stati presentati presso il deposito di Ospedaletto, 12 nuovi mezzi, che portano a 119 il numero di bus entrati in servizio da marzo 2015. E’ un ulteriore impegno verso la qualità del servizio di  CTT Nord, in quanto i bus sono stati acquistati senza finanziamenti pubblici. La scelta dell’azienda è stata quella di intervenire sul potenziamento del parco extraurbano con veicoli di taglio standard 12 metri distribuiti su i vari bacini. L’utenza avrà un beneficio significativo dalla messa in strada di questi mezzi di ultima generazione, totalmente climatizzati e con evoluti standard di confort ed accessibilità. La configurazione di questi Crossway prevede 47 posti a sedere + 2 strapuntini, 32 posti in piedi ed uno spazio riservato allo stazionamento di una sedia a rotelle: per i passeggeri a mobilità ridotta è previsto l’accesso al bus tramite una rampa elettrica. Durante la conferenza stampa è stato presentato il marchio della nuova società ONE scarl. Il Presidente della neonata ONE scarl – la società consortile che raccoglie gli attuali 14 gestori del trasporto pubblico su gomma in Toscana, fra cui CTT NORD – è Andrea Zavanella. Si ricorda che il 29 dicembre u.s. è stato infatti firmato il contratto ponte, raggiunto dopo un lungo periodo di incertezza dovuto all’aggiudicazione della gara a lotto unico regionale ed ai ricorsi da essa scaturiti. Il contratto ponte è stato concepito per gestire il periodo transitorio in attesa del parere della Corte di Giustizia Europea e del Consiglio di Stato, attraverso un affidamento diretto dei servizi di tpl in via d’urgenza agli attuali gestori riuniti in un unico consorzio. La scelta, da parte di tutte le altre aziende consorziate in ONE scarl, di aderire al contratto ponte proposto dalla Regione Toscana non pregiudica le rivendicazioni pendenti in Consiglio di Stato, ed è dovuta soprattutto alla necessità di fare nuovi investimenti e in tecnologia, nonché di procedere a nuove assunzioni. Il contratto ponte biennale firmato in data 29/12/2017 dalla Regione Toscana, da ONE scarl e dai due concorrenti della gara a lotto unico toscana, MOBIT SCARL e Autolinee Toscane ha effetto da gennaio 2018.

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17 gen 2018

REGIONE CAMPANIA | Presentato un piano da 6 miliardi di euro per il trasporto pubblico

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Nel corso di una conferenza stampa, che si è tenuta stamane a Palazzo Santa Lucia, il presidente  della regione campana Vincenzo De Luca ha annunciato l'investimento della Regione Campania di 6 miliardi per il trasporto pubblico, con 510 nuovi autobus e 40 nuovi treni.  Per il secondo anno consecutivo verrà inoltre garantito il trasporto gratuito agli studenti della Regione, per un importo di 25,5 milioni di euro per oltre 103mila abbonamenti nell'anno in corso. Partiranno inoltre i cantieri bloccati da anni mentre sono state riattivate le stazioni di Cilentoblu e Archeolinea, riaperta la funivia del Faito e la funicolare di Montevergine e ripristinato il Pronto Soccorso alla stazione centrale di Napoli. Sono state risolte tutte le situazioni debitorie a partire da Ferrovie dello Stato, acquistato nuovi treni Jazz e stipulato il nuovo contratto di servizi. Lo sforzo maggiore è stato però compiuto con l'EAV, che ha la gestione diretta dei servizi ferroviari, in cui la Regione Campania ha pagato circa 600 milioni di debiti ed oggi il bilancio di EAV conta 30 milioni in attivo.

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17 gen 2018

MILANO | Un workshop per riaprire i Navigli

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Lunedi' 22 gennaio, al workshop "Riaprire i Navigli. Un investimento, non un costo" sara' presentato il Progetto Territoriale realizzato da Fondazione Cariplo con la collaborazione della Giunta della Regione Lombardia. I Navigli hanno avuto un ruolo cruciale nella vita dei milanesi per oltre ottocento anni. Furono coperti tra il 1929 e gli anni Sessanta da via Melchiorre Gioia alla Darsena e, oggi, possono essere riaperti con un progetto che guarda al futuro e ad uno sviluppo qualitativo della citta' per la realizzazione di un grande spazio pubblico. L'intervento di recupero, secondo quanto sostengono gli esponenti dell'associazione "Riaprire i Navigli" e' fattibile dal punto tecnico, urbanistico e finanziario ed e' compatibile con un piano di riorganizzazione del traffico urbano. I Navigli potranno essere riaperti seguendo il senso dell'acqua, da Cassina de' Pom, la' dove il Naviglio Martesana oggi si infossa sotto via Melchiorre Gioia, verso la Cerchia dei Navigli fino alla Darsena. Otto chilometri di Navigli in Milano per ripristinare il grande sistema idroviario milanese e lombardo, restituendo alla Lombardia la navigabilità dei suoi canali dal Lago Maggiore e dal Lago di Como fino all'Adriatico. Il progetto e' sostenuto da Fondazione Cariplo, Assimpredil ance (Associazione delle Imprese edili e complementari delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza), Rascor, Coima sgr (gestione patrimoniale di fondi di investimento immobiliare), Fondaco Arti Minime

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17 gen 2018

SALERNO | Interventi di manutenzione per il porto

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A Salerno sono già attivi tre interventi di manutenzione per il porto: lo spianamento dei fondali, utile per i dragaggi, le infrastrutture di security ed i lavori per Salerno Porta Ovest, che collega l’autostrada al porto. I progetti esecutivi sono invece quattro: la modifica dell’imboccatura del Porto Masuccio, il prolungamento della scogliera per il bacino Santa Teresa, il rifacimento della viabilità delle banchine e la realizzazione e riparazione delle briccole 5 e 2. Infine si sta stipulando anche il contratto per la ristrutturazione del Molo Manfredi.  Complessivamente per i lavori al Porto di Salerno sono destinati investimenti per circa 155 milioni di euro.

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17 gen 2018

BARI | Potenziamento delle funzionalità dell’app “Bari Digitale”

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L’AMTAB S.p.A. informa che nell’intento di fornire un servizio in costante miglioramento e al fine di incrementare la qualità della vita dei cittadini nonché di soddisfare maggiormente le loro aspettative, a seguito di una generale omogeneizzazione delle tariffe e revisione della segnaletica verticale, si è provveduto ad estendere le zone in cui usufruire del servizio e delle funzionalità  dell’app “Bari Digitale”. Pertanto, a partire da lunedì 22 gennaio 2018 il servizio “Bari Digitale” potrà essere utilizzato anche nelle zone a pagamento delimitate dalle strisce blu con segnaletica verticale riportante la dicitura “Periferia” e qui di seguito riportate: via Giuseppe Capruzzi via Gaetano Devitofrancesco corso Benedetto Croce via Giuseppe Re David via Orazio Comes (prossimità dell'Ospedale Santa Maria) via Giuseppe Saverio Poli (prossimità dell'Ospedale Santa Maria) via Antonio De Ferraris (prossimità dell'Ospedale Santa Maria) via Salvatore Matarrese via Hahnemann (prossimità del Mater Dei Hospital) Il progetto "Bari Digitale" garantisce al cittadino di avere a disposizione in tempo reale su dispositivi mobili una serie di funzionalità innovative che gli consentiranno di vivere la città in maniera partecipata, più smart ed efficiente. Tra i nuovi servizi a disposizione dei cittadini c'è la possibilità di acquistare e utilizzare titoli elettronici per usufruire dei mezzi pubblici senza dover ricorrere al vecchio biglietto cartaceo oltre alla possibilità di pagare direttamente dal telefonino la sosta effettiva della propria autovettura sulle strisce blu della Città di Bari. La nuova piattaforma “Bari Digitale” consente di accedere alle seguenti funzionalità di base: portafoglio elettronico in grado di accogliere i titoli di viaggio degli autobus AMTAB e/o il credito per la sosta sulle strisce blu attraverso pagamento diretto tramite carta di credito o Ricaricode; sistema di obliterazione dei titoli di viaggio AMTAB con rilascio di ricevuta per il controllo; sistema di pagamento della sosta delle auto sulle strisce blu. Per consentire l'accesso ai servizi è necessario effettuare una registrazione direttamente attraverso l'app “Bari Digitale” disponibile per smartphone Android e iOS dotati di GPS e connessione ad internet. Ulteriori informazioni potranno essere reperite sul sito internet aziendale www.amtab.ite/o richiesti agli Operatori del Numero Verde al numero 800450444.

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17 gen 2018

VENEZIA | Approvato il progetto definitivo per un nuovo pontile a servizio taxi in fondamenta dei Vetrai a Murano

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La Giunta comunale, riunitasi ieri, martedì 16 gennaio, ha approvato, su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici Francesca Zaccariotto, una delibera che approva il progetto definitivo relativo a lavori di realizzazione di un nuovo pontile di imbarco-sbarco di persone a servizio taxi in fondamenta dei vetrai a Murano. Nello specifico l’intervento, inserito nel Programma triennale delle opere pubbliche per un importo complessivo di 110.000 euro finanziato con fondi della Legge Speciale, prevede la realizzazione, oltre che di un pontile con tettoia in acciaio dalle dimensioni di 1,2 metri di larghezza, 2,5 metri di lunghezza e 2,4 metri di altezza, con una copertura a doppia falda di color blue. I parapetti della tettoia saranno in larice a protezione delle rampe sul canale. La scaletta di salita per la sicurezza sarà in acciaio e posizionata in testa del pontile nel punto più basso. “Dopo i 500 mila euro che il sindaco Luigi Brugnaro aveva promesso alla cittadinanza nell’assemblea pubblica dello scorso 7 dicembre proprio a Murano per la Palestra Leo Perziano approvati dalla Giunta lo scorso 19 dicembre – commenta Zaccariotto - ieri abbiamo dato il via libera alla risoluzione di un altro annoso problema. Ulteriori 110 mila euro destinati all’Isola che, finalmente, serviranno per dare una risposta concreta alle istanze dei suoi residenti, realizzendo un pontile coperto dove non solo attraccheranno i taxi ma anche tutti coloro che hanno bisogno di salire e scendere in fondamenta in sicurezza".

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17 gen 2018

GENOVA | Parte il piano per il restyling della Galleria Mazzini

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In questi giorni, Galleria Mazzini, nata sul modello delle gallerie parigine, compie 142 anni e li dimostra tutti. Le coperture in ferro sono arrugginite, le finestrature non regalano più l'atmosfera di luce di un tempo e gli elementi decorativi in ghisa, grifoni e stemmi, sono in attesa da anni di essere ripuliti e restaurati.Dopo la caduta di alcuni calcinacci e il crollo di una balaustra in marmo, avvenuto il 26 novembre scorso, per fortuna senza danni a persone o cose, il Comune di Genova ha deciso di anticipare alcuni interventi già previsti e di raddoppiare il budget per il restyling del "salotto buono" della città. Verrà raddoppiato l'investimento per le opere propedeutiche e per l'irrobustimento della volta in vetro. E' previsto anche il recupero e restauro degli elementi decorativi in ghisa. "Galleria Mazzini  è un biglietto da visita importante per Genova che deve essere curato con le dovute attenzioni. Il Comune ha deciso di fare forti investimenti che verranno dilazionati in due o tre anni. Lavoreremo fianco a fianco con la sovrintendenza e ogni intervento sarà finalizzato al recupero e al restauro, senza snaturare – ha concluso l’assessore -il fascino della Galleria che ha pochi eguali in Italia”.

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17 gen 2018

Torino – Milano – Venezia: Italo collega il Nordest

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Dal 1° maggio Italo porterà i suoi viaggiatori sulla linea Torino – Milano – Venezia che collegherà il Nord Est in poco più di 3 ore. Per festeggiare insieme ai suoi viaggiatori l’apertura delle vendite, Italo ha lanciato una promozione dedicata con biglietti a soli 9,90€ su alcune di queste tratte. Le tre Regioni interessate sviluppano quasi il 40 per cento del PIL nazionale e la domanda ferroviaria espressa in passeggeri chilometri  sulla direttrice Torino-Milano-Venezia è di circa 2 miliardi, una delle tratte a più grande potenzialità nel panorama italiano (Stima TRA consulting). Approdando su questa linea Italo implementerà il proprio network garantendo nuovi collegamenti: lungo la trasversale Torino – Milano – Venezia ci saranno infatti anche le fermate intermedie di Brescia, Desenzano (servizio attivo a partire da Giugno 2018), Peschiera del Garda, Verona, Vicenza, Padova e Mestre, portando i suoi viaggiatori nel cuore delle città servite. In questo modo città già servite da Italo saranno collegate fra di loro, ad esempio Milano con Venezia, una tratta frequentata costantemente sia dalla clientela business che da quella leisure. In meno di 2 ore e mezza si può viaggiare in massimo confort fra queste due città agevolando gli spostamenti dei numerosi i viaggiatori che si muovono per affari fra il capoluogo lombardo e quello veneto; altrettanto numerosi sono i turisti che si immergono prima nella capitale della moda e poi raggiungono Venezia per visitare una città unica nel suo genere. Così facendo Italo collegherà la dorsale Napoli – Torino alla trasversale Torino – Venezia: ad esempio chi parte da Verona oltre a raggiungere città come Firenze o Roma ora potrà anche andare a Venezia o Milano. Il network Italo, che lungo tutta Italia intercetta il 71% della popolazione, è così in grado di unire i diversi nodi ferroviari, unendo il Paese, offrendo ai viaggiatori nuove possibilità di spostamento ed aprendo nuovi interessanti scenari di mercato. L’arrivo di Italo su questa rotta rafforza inoltre i collegamenti già esistenti: come quelli fra Milano e Torino. Dagli attuali 18 viaggi giornalieri si arriverà a 26 servizi al giorno, garantendo una copertura oraria pressoché completa in tutte le fasce della giornata. In più ci saranno delle new entry come Desenzano, Peschiera del Garda e Vicenza. Oltre a facilitare gli spostamenti degli abitanti locali e di chi viaggia per lavoro, Italo mette a disposizione i propri treni anche ai turisti che frequentano queste località, consentendo di visitare il Duomo e il Castello di Desenzano, gli scavi romani e il laghetto del Frassino (inserito dall’UE fra i Siti di Importanza Comunitaria, SIC) a Peschiera, e la Cattedrale di Santa Maria Annunciata o la Basilica dei Santi Fortunato e Felice a Vicenza (patrimonio dell’UNESCO grazie a quanto ereditato dal lavoro dell’artista Andrea Palladio). I servizi, a partire dal 1° maggio, saranno 6 al giorno, numero che crescerà progressivamente nei mesi successivi per arrivare ai 14 collegamenti quotidiani dal 1° luglio 2018. Italo in questo modo risponde alle esigenze di un territorio con una forte domanda di mobilità, offrendo una nuova e comoda soluzione di viaggio che può ben integrarsi alle esigenze degli utenti che oggi spesso devono utilizzare il proprio mezzo per spostarsi fra un punto e l’altro dell’area del Nord Est. Basti pensare che partendo da Milano Centrale sarà possibile raggiungere Brescia in soli 37 minuti, Verona in un’ora e 14 minuti e Venezia Santa Lucia in 2 ore e 25 minuti. “L’apertura delle nuove tratte sulla trasversale del nord-est è una notizia che ci riempie di orgoglio perché con un treno eccezionale, modernissimo, tecnologico e made in Italy , il nostro Italo EVO, serviamo, con una strategia di forte sviluppo, una parte d’Italia in grande crescita non solo per il settore business ma anche per quello del turismo, collegandola alla dorsale Napoli-Torino su cui già corre Italo” afferma il Presidente di Italo, Luca Cordero di Montezemolo.

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17 gen 2018

Passaggio del servizio di meteorologia aeronautica da militare a civile sull’aeroporto di Brindisi

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Da ieri, 16 gennaio 2018, nell’ambito del Piano di Transito degli aeroporti militari all’aviazione civile, coordinato dall’ENAC in qualità di autorità per l’aviazione civile, i servizi di meteorologia aeronautica sull’Aeroporto di Brindisi, finora erogati dall’Aeronautica Militare (AM), transitano alla Società ENAV S.p.A., fornitore di servizi di navigazione aerea. La presa in carico del servizio di meteorologia da parte del fornitore dei servizi civili è avvenuta in piena sicurezza e senza soluzione di continuità, grazie all’adeguamento tecnologico con sistemi di ultima generazione ENAV e al training specifico del personale meteo e controllo del traffico aereo ENAV curato dall’Aeronautica Militare. La manutenzione della maggior parte dei sistemi di assistenza al volo sarà garantita dal personale Techno Sky, società del gruppo ENAV. Il transito dei servizi della navigazione aerea, tra i quali il servizio MET previsto dal Decreto Interministeriale del Ministero della Difesa, è stato coordinato dall’ENAC attraverso la stesura di un apposito Piano Operativo, sottoscritto da Aeronautica Militare, ENAV e ENAC, con il contributo del Ministero della Difesa per quanto concerne gli aspetti logistico-demaniali. Tutte le attività si sono concluse con la firma delle Convenzioni a cura delle Amministrazioni coinvolte, confermando l’elevato livello di cooperazione dei diversi attori, sia nel settore civile sia in quello militare, nella fase di preparazione di tali eventi. Dopo Roma Ciampino, Verona Villafranca e Treviso, l’Aeroporto di Brindisi è il quarto aeroporto nazionale in cui la società ENAV è subentrata all’Aeronautica Militare nella fornitura del servizio meteorologico in poco più di tre anni, a seguito del transito degli altri servizi di navigazione aerea sui medesimi aeroporti.

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16 gen 2018

Una Circle Line per Milano

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L'amministratore Delegato di Trenord, Cinzia Farisé durante il convegno sui 20 anni del Passante ha affermato che a Milano è tempo di dare vita alla Circle Line che utilizzando un’infrastruttura in parte già esistente percorra la cintura di Milano collegando San Cristoforo, a Lambrate, a Villapizzone e fino all’hub di Garibaldi. "Una sfida che permetterebbe passi avanti verso una mobilità sostenibile e integrata, nel grande progetto della riqualificazione degli scali ferroviari urbani. Siamo nel posto giusto e al momento giusto: è tempo di cogliere questa occasione" ha affermato l'A.D. La Circle line costituirà un sistema di trasporto complementare alla metropolitana e al passante e permetterà di spostarsi senza passare dal centro trasformando, di fatto, la struttura radiale in una rete. Sul tracciato di 27 km del passante esistente ci saranno 6 nuove stazioni (Dergano, Istria, Forlanini, Zama, Tibaldi, Canottieri) che, con le 9 già in esercizio, andrebbero a incrociare le linee metropolitane facilitando tutte le interconnessioni. Un sistema di trasporto circolare che servirà a collegare  i quartieri di prima periferia mettendoli in rete con tutte le linee della metropolitana oggi esistenti, interscambiando a Garibaldi con le linee M2, M5 e Passante Ferroviario; a Rho-Pero con la linea M1; a Dergano con la linea M3; a Istria con la linea M5; a Lambrate con la linea M2;  a Forlanini con la linea M4; a Zama con il Passante Ferroviario; a Rogoredo con la linea M3; a Porta Romana con la linea M3; a Romolo con la linea M2; a San Cristoforo con la linea M4.

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