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24 apr 2020

REGIONE LOMBARDIA | Si lavora per modificare i trasporti pubblici e ‘difendere’ le grandi città a partire da Milano

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La Regione Lombardia sta lavorando a un piano di riaperture,  dal 4 maggio, in accordo con le imprese, accompagnato da uno specifico piano dei trasporti pubblici in particolare su rotaia. L’obiettivo è garantire il diritto alla mobilità dei cittadini, evitando sovraffollamento sui mezzi pubblici e favorendo gli spostamenti con tragitti il più possibile diretti e rapidi, anche e soprattutto verso le città capoluogo e, in particolare, Milano. “A dimostrazione della marcia di avvicinamento alla ‘nuova normalità‘ (così la Lombardia ha ribattezzato la Fase2) – conclude la Nota – c’è la faccenda dei mercati aperti. Dopo un confronto con le città capoluogo, la Regione ha dato il via alla riapertura sperimentale di un mercato aperto per ogni capoluogo. Con distanze di sicurezza anche tra le bancarelle, obbligo di protezioni e la figura del ‘covid manager‘ per controllare l’accesso alla zona delle bancarelle", si legge in una nota della Regione Lombardia.

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05 apr 2020

REGIONE LOMBARDIA | Obblighi e divieti della nuova ordinanza in vigore da oggi

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Il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato una nuova ordinanza per rispondere all'emergenza Coronavirus. L'ordinanza entra in vigore da oggi ed è valida fino al 13 aprile. Tra le novità l'obbligo di coprirsi bocca e naso con la mascherina o, in alternativa, con sciarpe e foulard. Chi non rispetta l'ordinanza c'è una multa di 400 euro. Ecco obblighi e divieti previsti dall'ordinanza: ART. 1 (Misure urgenti di contenimento del contagio in Regione Lombardia) 1. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 nella Regione Lombardia, si applicano le seguenti misure specifiche 1.1 Spostamenti, presenza di persone in luoghi pubblici e attività all’aperto e sportive A) Ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sé stesso e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; B) ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e temperatura corporea superiore a 37,5 C è fatto obbligo di rimanere presso l’abitazione in cui ha la propria dimora, residenza o domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante; C) resta consentito svolgere individualmente attività motoria nelle immediate vicinanze dell’abitazione in cui ha la propria dimora, residenza o domicilio e comunque a distanza non superiore a 200 metri e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona; D) nel caso di uscita dalla propria abitazione con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è obbligata a rimanere nelle immediate vicinanze dell’abitazione in cui ha la propria dimora, residenza o domicilio e comunque a distanza non superiore a 200 metri e nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona; E) sono vietati gli assembramenti di più di 2 persone nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. 1.2 Commercio al dettaglio A) In aggiunta alle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, sono consentite le seguenti: ● Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio esclusivamente all’interno degli esercizi commerciali di cui al predetto allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020; ● Commercio al dettaglio di fiori e piante, esclusivamente con la modalità della consegna a domicilio, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 1 lett. f) del D.P.C.M. del 22 marzo 2020. B) È vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, fatti salvi i distributori automatici di acqua potabile (c.d. Case dell’acqua) e quelli di latte sfuso, l’accesso ai quali deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro; C) La vendita dei prodotti rientranti nelle seguenti categorie merceologiche: ● computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici in esercizi non specializzati, ● apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati, ● articoliperl'illuminazione, ● ferramenta,vernici,vetropianoematerialeelettricoetermoidraulico, ● otticaefotografia è vietata nei giorni festivi e prefestivi; D) l’accesso alle attività commerciali al dettaglio, al fine di limitare al massimo la concentrazione di persone, è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani; E) gli esercizi commerciali al dettaglio, di cui è consentita l’apertura in base all’allegato 1 del D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, come integrato dal precedente punto a), devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e idonee soluzioni idroalcoliche per le mani, prima dell’accesso all’esercizio; F) si raccomanda la rilevazione, mediante idonee strumentazioni, a cura dei gestori degli ipermercati, supermercati, discount di alimentari e farmacie, della temperatura corporea dei clienti, oltre che del personale, prima del loro accesso. A seguito del rilievo di temperatura corporea uguale o superiore a 37,5 °C, deve conseguire l’inibizione all’accesso all’attività con invito a ritornare alla propria abitazione e limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante; G) la consegna a domicilio dei prodotti è consentita agli operatori commerciali (ivi compresi quelli del commercio su area pubblica), limitatamente alle categorie merceologiche previste dal D.P.C.M. dell’11 marzo 2020, come integrate dal precedente punto a). Come previsto dal Punto 1.12.5 della tabella A del d.lgs. 222/2016, quando l'attività di consegna a domicilio è accessoria ad altra tipologia di vendita, non occorre alcun titolo di legittimazione aggiuntivo. La consegna a domicilio, deve essere svolta nel rispetto dei requisiti igienico sanitari, sia per il confezionamento che per il trasporto, evitando altresì che al momento della consegna vi siano contatti personali a distanza inferiore a un metro; H) sono sospesi i mercati coperti, i mercati scoperti e le fiere, sia per il settore merceologico alimentare che non alimentare. 1.3 Attività di somministrazione di alimenti e bevande A) sono consentiti i servizi di somministrazione di alimenti e bevande resi nell’ambito di strutture della Pubblica amministrazione, istituti penitenziari, strutture sanitarie e sociosanitarie e di sostegno alle fasce fragili della popolazione. 1.4 Altre attività economiche A) si continuano ad applicare le misure adottate con il Decreto del Presidente del consiglio dei ministri 22 marzo 2020, come modificato dal decreto del Ministro dello sviluppo economico 25 marzo 2020, come stabilito dal D.P.C.M. del 1° aprile 2020, ad eccezione di quanto segue: a.1) le attività professionali, scientifiche e tecniche di cui ai codici 69 (Attività legali e contabili), 70 (Attività di direzione aziendali e di consulenza gestionale), 71 (Attività degli studi di architettura e d'ingegneria; collaudi ed analisi tecniche), 72 (Ricerca scientifica e sviluppo) e 74 (Altre attività professionali, scientifiche e tecniche) devono essere svolte in modalità di lavoro agile, fatti salvi gli specifici adempimenti relativi ai servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza. Qualora l’esercizio dei predetti servizi indifferibili ed urgenti o sottoposti a termini di scadenza comporti il contatto diretto con i clienti presso gli studi delle attività, essi devono avvenire esclusivamente previo appuntamento. a.2) le attività di cui ai codici 95.11.00 (Riparazione e manutenzione di computer e periferiche), 95.12.01 (Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari), 95.12.09 (Riparazione e manutenzione di altre apparecchiature per le comunicazioni) 95.22.01 (Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa) restano sospese ad eccezione degli: ● interventi strumentali all’erogazione dei servizi di pubblica utilità, nonché dei servizi essenziali di cui alla legge 12 giugno 1990, n. 146; ● interventi necessari per la garanzia della continuità delle attività consentite ● interventi urgenti per lea bitazioni a.3) resta sospesa l’accoglienza e la permanenza degli ospiti negli alberghi e strutture simili (codice 55.1). Tali strutture possono permanere in servizio, nel rispetto di specifici protocolli sanitari regionali, per esigenze collegate alla gestione dell’emergenza (a titolo esemplificativo, pernottamento di personale sanitario e di volontari di protezione civile, isolamento di pazienti), ivi compreso il regolare esercizio dei servizi essenziali. È altresì consentita nelle predette strutture ricettive il soggiorno delle seguenti categorie: ● personale in servizio presso le stesse strutture; ● ospiti che vi soggiornano per motivi di lavoro in uno dei servizi per cui non è disposta la chiusura o la sospensione dell’attività; ● personale viaggiante di mezzi di trasporto; ● ospiti costretti a prolungare il soggiorno per cause di forza maggiore che non consentano il trasferimento nei termini suindicati; ● soggetti entrati dall’estero e collocati nelle predette strutture, secondo quanto disposto dall’Ordinanza del Ministero della salute di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti del 28 marzo 2020; ● soggetti aventi residenza anagrafica nelle stesse strutture; ● soggetti che assistono persone malate o ricoverate in strutture sanitarie; ● soggetti che hanno stipulato, antecedentemente al 22 marzo 2020, un contratto con la struttura ricettiva per il soggiorno nella struttura stessa. a.4) è consentita la prosecuzione dell’attività per gli alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero (55.90.20); a.5) i servizi bancari, finanziari e assicurativi (codici da 64 a 66) devono essere svolti utilizzando modalità di lavoro che favoriscano la prenotazione con appuntamenti; a.6) è fatto obbligo ai concessionari di slot machines di provvedere al blocco delle medesime ed agli esercenti di provvedere alla disattivazione di monitor e televisori di giochi che prevedono puntate accompagnati dalla visione dell’evento anche in forma virtuale, al fine di impedire la permanenza degli avventori per motivi di gioco all’interno dei locali, a prescindere dalla tipologia di esercizio in cui tali apparecchi sono presenti. 1.5 Pubbliche amministrazioni A) Per le pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del d.lgs. 165/2001 resta fermo quanto previsto dall’articolo 87 del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18. B) si raccomanda a ciascuna pubblica amministrazione, in relazione alle sedi o uffici presenti sul territorio regionale, di adottare ed osservare le seguenti misure per il personale che presti servizio in presenza: b.1) con l’eccezione del personale preposto alle attività socio-sanitarie, di protezione civile, dei trasporti e di sicurezza pubblica, adottare forme di rotazione dei dipendenti adibiti alle attività indifferibili da rendere in presenza e non altrimenti erogabili, per garantire un contingente minimo di personale da porre a presidio, garantendo la distribuzione in uffici singoli ed assicurando prioritariamente la presenza del personale con qualifica dirigenziale in funzione del proprio ruolo di coordinamento; b.2) sottoporre il personale che svolge attività indifferibili o servizi essenziali nelle sedi delle Amministrazioni di cui alla presente ordinanza, compreso il personale esterno che svolge funzioni di supporto nonché eventuali fornitori, prima che acceda agli immobili, al controllo della temperatura corporea con le modalità individuate da ciascuna amministrazione (la rilevazione della temperatura non dovrà essere registrata, in ottemperanza alla normativa sulla privacy); b.3) se la temperatura corporea risulta superiore ai 37,5°C, non consentire l’accesso e la permanenza nelle sedi degli Enti. Le persone in tale condizione devono essere momentaneamente isolate e, ove disponibili, fornite di mascherine e devono contattare nel più breve tempo possibile il medico curante e organizzare il proprio allontanamento dal luogo di lavoro; b.4) le persone presenti negli immobili adottino tutte le precauzioni igieniche, in particolare per l’igiene delle mani; b.5) messa a disposizione di idonei mezzi detergenti per le mani (gel disinfettanti presso gli ingressi e detergenti all’interno dei servizi igienici); b.6) qualora le modalità di lavoro impongano una distanza interpersonale minore di un metro e non siano possibili altre soluzioni organizzative, uso delle mascherine; b.7) limitare gli spostamenti all’interno delle sedi di lavoro al minimo indispensabile; b.8) contingentare l’accesso agli spazi comuni all’interno di sedi ed uffici, con la previsione di un tempo ridotto di permanenza all’interno di tali spazi e con il mantenimento della distanza di sicurezza di 1 metro tra le persone che li occupano.

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23 feb 2020

REGIONE LOMBARDIA | Arriva l’ordinanza coronavirus valida immediatamente e fino al 1 marzo 2020

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Il Ministero della salute, d’intesa con il Presidente della Regione Lombardia, ha poco fa firmato e pubblicato l’ordinanza coronavirus valida immediatamente e fino al 1 marzo 2020 in tutta la Lombardia al di fuori dei Comuni del Lodigiano, già oggetto di precedente provvedimento: sospese tutte le manifestazioni e iniziative in luogo pubblico o privato quali eventi riunioni anche di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso; chiusura dei nidi, servizi educativi dell’infanzia, scuole di ogni ordine e grado e la frequenza di tutte le attività scolastiche e formative comprese formazione professionale e università e i viaggi di istruzione, salvo quelle a distanza e le attività degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie; sospensione dell’apertura al pubblico di musei, cinema, teatri, …; sospensione attività concorsuali; chiusura di bar, locali notturni, e di intrattenimento dalle ore 18 alle 6; chiusura sabato e domenica degli esercizi commerciali presenti nei centri commerciali e mercati tranne i punti vendita di generi alimentari chiusura attività fieristiche; Il trasporto pubblico di treni, metropolitane, bus, tram e filovie, funzionerà regolarmente. Uffici e sportelli comunali del Comune di Milano aperti al pubblico saranno funzionanti regolarmente, ma saranno differiti gli appuntamenti che non presentino carattere di urgenza, sarà potenziato il servizio di risposta telefonica e di back office. Comune e ATM potenziano il servizio di pulizia e disinfezione delle superfici degli uffici e dei mezzi pubblici. Si ricorda a tutti che è sempre necessario che ciascuno ottemperi alle linee già diffuse dal Ministero come lavarsi le mani, non toccarsi bocca, naso, occhi con le mani, proteggersi con il gomito in caso di starnuto.

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18 dic 2019

MILANO | Nuovo finanziamento per prolungare la M4 verso Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio

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La M4 vuole crescere in fretta, ancora non è stata completata e già si parla di prolungamenti.  E' stato infatti approvato in consiglio regionale un emendamento che stanzia circa 900mila euro per il prolungamento della linea M4 verso i Comuni di Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio. Le soluzioni ipotizzate partono da uno scenario minimo di prolungamento con una nuova stazione di testa a sud di San Cristoforo e prevedono, a partire da questa, ipotesi più impattanti fino all'estensione ai comuni di Corsico, Buccinasco e Trezzano sul Naviglio, in parallelo alla rete ferroviaria. Milano ha già ottenuto in questi ultimi due anni 1.500 milioni di € dal Governo per metropolitane e metrotranvie. Confermata, inoltre, l'apertura di tutta la linea per fine luglio 2023,  la Linate-Forlanini Fs sarà aperta entro gennaio 2021; la Linate-Dateo entro giugno 2022; la Linate- piazza San Babila entro dicembre 2022.

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10 dic 2019

Trenitalia, nel nuovo orario invernale salgono a 300 le fermate Frecce nell’area metropolitana di Milano

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Maggiore copertura dell’area metropolitana di Milano in tutte le ore della giornata, favorendo più capillarità di collegamenti, grazie alle 128 fermate Frecciarossa in più: 43 nuove fermate a Milano Rogoredo, 30 a Rho-Fiera Milano e 12 a Milano Porta Garibaldi che portano ad oltre 300 le fermate complessive nel nodo di Milano. Confermate le 104 corse Frecciarossa che uniscono Roma e Milano. Un’offerta dalle 5 del mattino alla mezzanotte, orari in cui sono previsti gli ultimi arrivi nelle due più grandi metropoli del Paese. Di questi sono 57 i Frecciarossa che uniscono Colosseo e Madonnina in circa tre ore con unica fermata a Rogoredo o a Bologna Centrale. A questi viene aggiunto un Frecciarossa con fermata anche a Reggio Emilia AV. Gli altri 46 Frecciarossa, che completano l’offerta sulla rotta Roma – Milano, offrono un servizio su misura per ogni esigenza di spostamento collegando anche le altre città del Sistema AV/AC: Torino, Bologna, Reggio Emilia AV, Firenze, Napoli e Salerno. Aumenta la scelta per viaggiare fra Milano e Venezia. Sono 48 i Frecciarossa che collegano le due città compresi i due nuovi collegamenti da Milano Centrale la nuova corsa Frecciarossa 9719 è prevista alle 10.15 con fermate intermedie a Brescia (a. 10.51 – p. 10.53), Peschiera del Garda (a. 11.12 – p. 11.14), Verona Porta Nuova (a. 11.28 – p. 11.30), Vicenza (a. 11.55 – p. 11.57), Padova (a. 12.14 – p. 12.16), Venezia Mestre (a. 12.30 – p. 12.32) e arrivo a Venezia Santa Lucia alle 12.42. Da Venezia Santa Lucia la partenza del nuovo Frecciarossa 9736 è prevista alle 13:48 con fermate intermedie a Venezia Mestre (a. 13.58 – p. 14.00), Padova (a. 14.14 – p. 14.16), Vicenza (a. 14.32 – p. 14.34), Verona Porta Nuova (a. 15.00 – p. 15.02), Desenzano del Garda-Sirmione (a. 15.21 – p. 15.23), Brescia (a. 15.37 – p. 15.39) e arrivo a Milano Centrale alle 16.15. Confermati anche i due collegamenti Frecciarossa sulla rotta Genova – Milano – Venezia. La coppia di treni di andata e ritorno collega il Capoluogo ligure alla città lagunare fermando a Milano, Brescia, Verona, Vicenza e Padova. Tra le novità dell’orario invernale di Trenitalia, progressivamente a partire da dicembre 2019 e gennaio 2020, i collegamenti Frecciarossa post-cena da Torino a Milano nei fine settimana e Milano – Bologna il mercoledì e giovedì. (Il Frecciarossa 9671 partirà nelle giornate di venerdì, sabato e domenica da Torino Porta Nuova alle 23.00 in direzione Milano Centrale con arrivo alle 00.02 e fermata intermedie a Torino Porta Susa (p. 23.10) e Rho-Fiera Milano (a. pag. 2 23.49 – p. 23.51). In direzione opposta il 9668, provenendo da Napoli Centrale (p. 18.30), partirà da Milano Centrale alle 23.05 verso Torino Porta Nuova (a. 0.12) fermando anche a Rho Fiera (a. 23.15 – p. 23.17) e Torino Porta Susa (a. 00.01). Nelle giornate di mercoledì e giovedì, invece, il Frecciarossa 9673 partirà da Milano Centrale alle 22.40, fermando a Milano Rogoredo (p. 22.50) e Reggio Emilia AV (a. 23.27 – p. 23.29) per arrivare a Bologna Centrale alle 23.54). Inoltre, nell’ambito delle azioni per lo sviluppo del turismo, nel fine settimana saranno attivi collegamenti per Oulx e Bardonecchia da Milano per soddisfare la domanda di viaggiatori amanti della montagna. In dettaglio il Frecciarossa 9348: parte da Milano Rogoredo (a. 10.55 – p. 10.57), Milano Porta Garibaldi (a. 11.12 – p. 11.15), Rho Fiera Milano (a. 11.27 – p. 11.29), Torino Porta Susa (a. 12.08 – p. 12.10), Oulx (a. 13.12 – p. 13.14) e arrivo a Bardonecchia alle 13.25. Il Frecciarossa 9349 parte da Bardonecchia alle 14.40 con fermate intermedie a Oulx (a. 14.49 – p. 14.51), Torino Porta Susa (a. 15.48 – p. 15.50), Rho Fiera Milano (a. 16.31 – p. 16.33), Milano Porta Garibaldi (a. 16.45 – p. 16.48), Milano Rogoredo (a. 17.02 – p. 17.04). Nuovo collegamento diretto fra Milano e Bolzano con fermate a Trento, Rovereto, Verona, Peschiera Del Garda e Brescia. I nuovi collegamenti nel dettaglio prevedono: partenza del Frecciarossa 9721/9720 da Bolzano alle 8.45 con fermate intermedie a Trento (a. 9.17 – p. 9.19), Rovereto (a. 9.32 – p. 9.34), Verona Porta Nuova (a. 10.20 – p. 10.32), Peschiera del Garda (10.46 – 10.48), Brescia (a. 11.07 – p. 11.09) e arrivo a Milano Centrale alle 11.45. Il Frecciarossa 9741/9746 parte da Milano Centrale alle 15.45 con fermate intermedie a Brescia (a. 16:21 – p. 16:23), Peschiera del Garda (a. 16.42 – p. 16.44), Verona Porta Nuova (a. 16.58 – p. 17.20), Rovereto (a. 18.01 – p. 18:03), Trento (a. 18.15 – p. 18.17) e arrivo a Bolzano 18.48.

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29 nov 2019

FNM, nuovi treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale

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FNM S.p.A. e Alstom hanno sottoscritto l'Accordo Quadro per la fornitura di treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale. La firma fa seguito all'aggiudicazione alla stessa Alstom della gara indetta da FNM nel 2017, in base a quanto stabilito dal programma di acquisto di nuovi treni – 176 in totale - approvato e finanziato con 1,6 miliardi di euro da Regione Lombardia. PRIMO CONTRATTO APPLICATIVO - Contestualmente alla firma dell'Accordo Quadro, FERROVIENORD, società controllata al 100% da FNM, ha sottoscritto con Alstom il primo contratto applicativo per 31 convogli per un importo complessivo di 193.750.000 euro. La consegna dei primi treni è prevista nei primi mesi del 2022. CONTENUTI ACCORDO QUADRO – L'Accordo Quadro prevede la possibilità, entro 8 anni, di acquistare altri 30 treni (fino dunque a un massimo di 61). E' incluso nell'intesa anche il servizio di manutenzione programmata di primo livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali, nonché la fornitura della scorta tecnica. PRINCIPALI CARATTERISTICHE – Si tratta di convogli mono piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Questi alcuni dei principali dati tecnici. Lunghezza (metri) 84,2 Numero casse 4 Posti a sedere 263 Posti totali 518 Velocità massima (km/h) 160 Accelerazione 0-60 km/h (m/s²) 0,89 Toilette 2 TECNOLOGIE, SICUREZZA E ACCESSIBILITÀ – Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, telecamere interne, laterali e frontali, misuratore energia, conta-persone, telediagnostica da remoto. I convogli saranno inoltre dotati del sistema di bordo SCMT/ERTMS, che garantisce i migliori standard di sicurezza europei. L'accessibilità è resa agevole dalla presenza di pedane automatiche per l'incarrozzamento. BENEFICI AMBIENTALI E COMFORT - Rispetto alla flotta attuale, è stata stimata una riduzione del 30% dei consumi di energia. Molto elevato inoltre il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 96%). Da sottolineare anche la riduzione di rumori e vibrazioni, il potenziamento del sistema di climatizzazione e l'ampiezza delle aree di seduta e dei corridoi, adatti alle persone a mobilità ridotta. "Con la sottoscrizione di questo terzo Accordo Quadro e del contratto applicativo, dopo quelli per i convogli ad alta capacità e diesel-elettrici – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – completiamo il quadro delle azioni per il rinnovamento della flotta dei treni, possibile grazie ai finanziamenti e alle indicazioni di Regione Lombardia. I 176 nuovi treni che cominceranno a entrare in servizio a partire dai prossimi mesi garantiranno progressivamente il miglioramento della qualità del servizio in una regione, come la Lombardia che, con i suoi oltre 800.000 passeggeri al giorno, ha un volume di traffico locale pari a un quarto del totale nazionale. Regione Lombardia, in qualità di soggetto regolatore e Trenord, società di gestione del servizio, hanno reso noti quali saranno i criteri per la distribuzione del nuovo materiale rotabile dal 2020 al 2025. Sono i seguenti: numero di posti offerti, linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio, linee che necessitano di incremento performance, omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee". "Siamo lieti di intraprendere un nuovo viaggio verso un trasporto locale sempre più moderno e sostenibile con FNM. Negli ultimi dieci anni Alstom ha consegnato in Lombardia 44 treni regionali, compresi quelli per il servizio da e per l'aeroporto. I nostri treni spostano ogni giorno migliaia di passeggeri nella regione. La nuova generazione di Coradia Stream rappresenta la migliore soluzione per soddisfare le diverse esigenze e aspettative dei viaggiatori lombardi e dell'operatore. È dotato delle tecnologie più avanzate che garantiscono affidabilità ed economia nella gestione", ha dichiarato Michele Viale, presidente e amministratore delegato Alstom Ferroviaria.

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27 nov 2019

MILANO | In arrivo 176 nuovi treni per Trenord

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La Regione Lombardia ha messo in campo 1,6 miliardi di euro per acquistare 176 treni nuovi che inizieranno progressivamente a entrare in servizio dall'inizio del prossimo anno. Saranno distribuiti gradualmente in tutte le zone della Lombardia, considerati i tempi tecnici che prevedono l'immissione sulle linee di due convogli al mese. I criteri che regolano la distribuzione dei nuovi treni sono, secondo Terzi, di natura squisitamente tecnica, quindi oggettiva: Numero di posti offerti Linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio Linee che necessitano di incremento performance Omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee "I parametri - ha spiegato l'assessore regionale alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi - sono stati proposti dai tecnici della Regione Lombardia e condivisi con Trenord e sono appunto di natura oggettiva, certo non politica. Non è possibile, per esempio, mettere treni a media capacità su linee ad alta frequentazione o viceversa. Come non è possibile, ovviamente, mettere treni elettrici su linee non elettrificate o viceversa. L'obiettivo inoltre è intervenire laddove i disagi dipendono in misura maggiore dalla qualità del materiale rotabile". "Mentre Regione investe per comprare i treni nuovi, lo Stato centrale latita. C'è il tema delle inefficienze della rete della società statale Rfi, che incidono in maniera rilevante sulla qualità del servizio. E c'è il problema - ha concluso Terzi - del materiale rotabile vecchio e inadeguato fornito dalla società statale Trenitalia, che possiede Trenord al 50%. La flotta di derivazione statale ha 32 anni di media con punte di 45 anni, quella conferita da Regione ha 9 anni di media. Convogli vecchi significa maggiore probabilità di disservizi. L'80% dei guasti ai treni di Trenord riguarda proprio la flotta conferita da Trenitalia. Il finanziamento per i nuovi treni è interamente regionale e va proprio nella direzione di sopperire ai mancati investimenti dello Stato. I consiglieri di opposizione dicano ai propri referenti al Governo nazionale di darsi una mossa, perché la Lombardia e i pendolari lombardi meritano rispetto e attenzione".

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08 nov 2019

Po navigabile, intesa Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Lombardia

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Rendere navigabile il Po grazie all’intesa tra quattro regioni e a 600 milioni di fondi europei. E’ il senso dell’accordo interregionale tra Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte licenziato dalla Commissione Ambiente per la navigazione sul fiume Po e Idrovie collegate. “Siamo veramente contenti- ha commentato la relatrice del provvedimento Marcella Zappaterra (Pd)- per un’intesa che si aspettava da anni. Speriamo che questo atto rappresenti una svolta politica nella gestione del Po che fino ad oggi è stata frammentata. Siamo anche contenti che la presidenza del comitato sia stata affidata all’assessore Donini, sul quale potremo meglio esercitare la nostra pressione politica”, ha chiosato con una battuta la democratica. Soddisfatto anche lo stesso assessore: “È una svolta trasportistica attesa da decenni e condivisa da ben quattro regioni: Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte. Questo accordo servirà a realizzare gli investimenti infrastrutturali necessari a rendere navigabile il Po per lunghi periodi dell’anno. La navigabilità è un ulteriore elemento di competitività per il territorio padano sia per quanto riguarda il trasporto merci, oggi residuale, sia per il turismo che già oggi dimostra vitalità. Seicento milioni di euro è il fabbisogno che le Regioni si sono impegnate a finanziare attraverso bandi europei. Motivo d’orgoglio- ha chiuso il titolare dei trasporti in viale Aldo Moro- per me ma soprattutto per la nostra regione è che la presidenza del comitato sia stata affidata all’Emilia-Romagna”.

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07 nov 2019

MILANO | A gennaio arrivano i primi 15 treni Caravaggio per Trenord

di mobilita

Da gennaio il trasporto ferroviario brianzolo potrà contare sui nuovi treni Caravaggio acquistati dalla Regione per Trenord,  I nuovi treni saranno destinati a direttrici che interessano la Provincia di Monza e Brianza. Si parla infatti della linea S8 (Lecco – Carnate) e della S11 (Chiasso – Como – Milano), a queste due tratte occorre aggiungere la Milano – Bergamo, via Pioltello. Nei mesi successivi a quello di gennaio inoltre verranno immessi sulle altre direttrici 2 nuovi treni al mese. Si tratta di convogli a doppio piano, in grado di trasportare fino a mille passeggeri alla volta tra posti in piedi e seduti.  I nuovi treni sono caratterizzati da alcuni elementi innovativi che migliorano la sicurezza e il confort del viaggio e dei viaggiatori, tra questi ad esempio: presenza di Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, videosorveglianza; presenza di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche; pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità; ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori; aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche; bagno totalmente accessibile dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli; finestrini ampi, sedili disposti vis à vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto. Tra i benefici ambientali, è da sottolineare la riduzione del 30% dei consumi di energia elettrica, la riduzione della rumorosità, il recupero di energia elettrica in frenatura, l'utilizzo di materiali innovativi che permettono la riduzione del peso ed elevati tassi di riutizzabilità (96%) e biodegrabilità (95%). Sarà un treno di superficie con le prestazioni di una linea metropolitana. I convogli sono stati progettati per le esigenze della Lombardia, dove ci sono tante stazioni vicine con caratteristiche di accelerazione e di frenata come quelli della metropolitana.  I treni fanno parte del programma di rinnovamento della flotta approvato e finanziato da Regione Lombardia, che prevede l'acquisto di 161 nuovi treni Ti potrebbero interessare: REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

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Articolo
29 ott 2019

MILANO M5 | Approvato lo schema di convenzione per il prolungamento della linea metropolitana a Monza

di mobilita

La Giunta regionale lombarda, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione tra Regione Lombardia, Ministero dei Trasporti e Comune di Milano che regola il cofinanziamento statale per il prolungamento della linea metropolitana M5 a Monza. Si tratta di un’opera da 1,265 miliardi di euro, di cui 900 milioni dallo Stato, 283 milioni dalla Regione Lombardia, 37 milioni dal Comune di Milano, 4,5 milioni dal Comune di Sesto San Giovanni, 13 milioni dal Comune di Cinisello Balsamo, 27,5 milioni dal Comune di Monza. “Come Regione – ha spiegato il presidente della Lombardia, Attilio Fontana – abbiamo stanziato 283 milioni perchè, terza città lombarda per popolazione, con tutti i benefici che ne conseguono per le città a nord del capoluogo lombardo sull’asse di collegamento con la Brianza”. “Abbiamo provveduto in tempi rapidi – ha aggiunto l’assessore Terzi – a effettuare questo passaggio necessario per l’erogazione del contributo statale. Tutto deve procedere celermente, monitoreremo l’iter con attenzione. Ogni attore in campo deve fare la sua parte affinche’ il territorio possa usufruire il prima possibile di un’infrastruttura fondamentale”. “Saranno realizzati fra l’altro – ha proseguito Claudia Maria Terzi – due importanti nodi d’interscambio modale, rispettivamente al futuro capolinea della M1 a Cinisello-Monza (‘Bettola’) e a Monza FS con la rete ferroviaria, consentendo inoltre collegamenti rapidi con i principali poli d’attrazione di Monza come il centro storico, parco e Villa Reale, Ospedale San Gerardo e Polo Istituzionale. Andiamo avanti”.

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