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08 giu 2020

Alitalia, giorni decisivi per la nascita della Newco

di mobilita

Giorni decisivi per la nascita della Newco per la nuova Alitalia con i relativi assetti manageriali tra Alfredo Altavilla, Fabio Lazzerini, e Giulio De Metrio. Il percorso, nonostante si tratti di una società pubblica, avverrà secondo le previsione di legge ma comunque dovrebbe essere imminente. Il ritardo è dovuto un cambio di programma dopo che Bruxelles ha escluso una prima ipotesi che prevedeva l'affitto del ramo d'azienda. "Terremo il più possibile unita l'azienda e le dimensioni dell'azienda determinano un fabbisogno di risorse umane molto importante e quindi l'indicazione che il Governo darà alla newco per la nuova Alitalia è  la valorizzazione il più possibile delle risorse umane, La compagnia avrà "oltre 100 aerei" e le risorse umane saranno proporzionate a questa dimensione. La newco sarà proprietaria degli asset e non affittuaria". ha affermato la ministra De Micheli in un'intervista all'Ansa.

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08 giu 2020

Alitalia cancella da luglio le proprie rotte dall’aeroporto di Trapani

di mobilita

A pochi giorni dalla riapertura ufficiale dopo il lockdown dell’aeroporto di Trapani Birgi, la compagnia aerea Alitalia, attraverso una call conference con la dirigenza di Airgest, società di gestione dello scalo, ha improvvisamente e unilateralmente comunicato di cancellare da luglio le proprie rotte, quotidiane, da Trapani Birgi verso Roma Fiumicino e Milano Linate, nonostante i biglietti già venduti. «Non siamo in grado di guadagnarci e allora andiamo via. Con queste poche parole ci hanno liquidati - denuncia il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -. L'incontro con cui ci hanno annunciato il sostanziale abbandono è durato pochi minuti e si è svolto alla presenza di Andrea Benassi, revenue management di Alitalia e Gianluigi Lo Giudice, vice presidente Ground Operation». La notizia della fuga di Alitalia da Trapani, giunge dopo alcuni interventi polemici del presidente di Airgest, Salvatore Ombra che aveva sostenuto che le politiche del governo nazionale a vantaggio della cosiddetta compagnia di bandiera avrebbero messo in fuga le low cost e fatto schizzare in alto il prezzo dei biglietti. «Non voglio pensare che sia una vendetta - afferma Ombra - ma la tempistica è sospetta ed è fuori da ogni logica. La compagnia Alitalia così ampiamente sostenuta dallo Stato non può, riteniamo, abbandonare senza conseguenze un aeroporto e il suo territorio». L'appello alla stampa, alla politica e al tessuto produttivo e, mercoledì 17 giugno la mobilitazione del territorio «A questo punto – afferma Salvatore Ombra- ogni nostro tentativo di rilanciare l'aeroporto sembra essere vittima di politiche contrarie che non trovano spiegazioni. Lanciamo un appello al territorio, alla stampa, a tutto il personale politico locale, regionale e nazionale ma anche alle categorie produttive e agli operatori del turismo a scendere in piazza e manifestare affinché questo omicidio non si compia. Chiediamo, innanzitutto, un intervento forte del presidente della Regione, Nello Musumeci, per bloccare questa decisione insana. Programmeremo iniziative di protesta fino a che Alitalia non farà un passo indietro e mercoledì 17 giugno ci sarà un'adunanza popolare all'aeroporto Vincenzo Florio. Tutti i trapanesi stanchi di subire possono venire in aeroporto, dove ci sono le giuste distanze, per farsi sentire e dire basta al soffocamento della nostra economia e della nostra terra».  

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03 giu 2020

Alitalia riprende i collegamenti diretti con la Spagna

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Riprendono da oggi i collegamenti diretti Alitalia fra l’Italia e la Spagna dopo il blocco ai voli di linea diretti fra i due Paesi introdotto dalle Autorità spagnole l’11 marzo scorso. La Compagnia opererà tre voli alla settimana sulla rotta Roma-Barcellona e tre sulla Roma-Madrid.  Il primo aereo Alitalia è partito questa mattina dall’aeroporto di Fiumicino per Barcellona alle ore 10:00, mentre la partenza dalla città catalana è prevista alle ore 12:40. Il servizio sarà attivo ogni mercoledì, venerdì e domenica. Domani mattina, 4 giugno, ricomincerà anche il collegamento diretto Roma-Madrid, con partenza prevista da Fiumicino alle ore 10:00 e dalla capitale della Spagna alle ore 13:25. Il servizio sarà attivo ogni lunedì, giovedì e sabato. Tutti i voli Alitalia vengono effettuati con capienza degli aerei contingentata, al fine di rispettare le attuali disposizioni di legge sul mantenimento del distanziamento minimo.

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03 giu 2020

Alitalia ha avviato oggi i voli della Continuità Territoriale dai due aeroporti di Alghero e Olbia per Roma e Milano

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Alitalia ha avviato oggi i voli della Continuità Territoriale dai due aeroporti di Alghero e Olbia per Roma e Milano. I collegamenti dai due scali nel nord della Sardegna si aggiungono ai servizi aerei in Continuità effettuati da e per l’aeroporto di Cagliari, rimasto sempre attivo durante il periodo di lock down dell’Italia per la pandemia da Covid-19. Alitalia garantisce pertanto i collegamenti su tutte le sei rotte in Continuità Territoriale dai tre aeroporti sardi: Cagliari-Roma Fiumicino, Cagliari-Milano, Olbia-Roma Fiumicino, Olbia-Milano, Alghero-Roma Fiumicino, Alghero-Milano. I voli da e per Milano saranno effettuati sull’aeroporto di Malpensa sino alla riapertura di Linate. Alitalia ha condiviso con la Regione Sardegna un operativo specifico che prevede 6 voli al giorno (3 andate e 3 ritorni) sulla Cagliari-Roma Fiumicino e 4 voli al giorno (2 andate e 2 ritorni) sulle altre tratte della Continuità Territoriale. Su tutte le rotte è sempre assicurata la partenza dall’isola la mattina presto e il rientro in serata, in modo da garantire i viaggi di andata e ritorno in giornata per i residenti in Sardegna. La Compagnia, inoltre, si mantiene in stretto contatto con la Regione Sardegna per verificare l’andamento delle prenotazioni ed eventualmente aggiungere ulteriori voli nel caso si manifestasse una ripresa della domanda tale da giustificare un numero superiore di servizi giornalieri. Per quanto riguarda il regime tariffario dei voli in Continuità Territoriale, fino al 14 giugno e dal 16 settembre al 24 ottobre sarà in vigore un’unica tariffa per i residenti e per i non residenti in Sardegna. Dal 15 giugno al 15 settembre saranno invece disponibili due diversi schemi tariffari, uno per i residenti e l’altro per i non residenti nell’isola. Tutti i voli Alitalia vengono effettuati con capienza degli aerei contingentata, al fine di rispettare le attuali disposizioni di legge sul mantenimento del distanziamento minimo.

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27 mag 2020

AEROPORTO TRAPANI | Si riprenderà a volare dal prossimo 21 giugno con Ryanair

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"L'aeroporto di Trapani Birgi riprenderà a volare dal prossimo 21 giugno, ma sarà difficile tornare alla normalità, e non solo per i piccoli scali ma per gli stessi passeggeri, se il governo nazionale non abbasserà la pressione politica e fiscale sulle compagnie aeree low cost". Il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, lancia un nuovo appello di sensibilizzazione al governo nazionale, nel comunicare la ripresa delle attività dell'aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, dopo l'interruzione forzata, a causa dell'epidemia da Covid 19, dello scorso 16 marzo. La ripartenza sarà affidata alle compagnie aeree Ryanair, Alitalia, DAT, Corendon Airlines, AlbaStar.es e Blue Air. Queste le rotte per la Summer 2020 (intesa fino al 25 di ottobre): Ryanair opererà, la tratta da e per Bergamo dal 2 luglio (sabato, domenica e giovedì), Bologna dal 21 giugno (lunedì, martedì, giovedì, venerdì e domenica), Baden Baden dal 3 luglio (lunedì e venerdì) e Pisa dall'1 luglio (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica); Alitalia volerà, dal 1 luglio, da e per Roma Fiumicino e Milano Linate, dal lunedì alla domenica; Corendon Airlines, dal 7 luglio, il martedì partirà per Amsterdam e dal 1 luglio per Maastricht (sabato e mercoledì), La compagnia aerea Albastar, nuovo arrivo a Trapani Birgi, volerà da e per Milano Malpensa e Cuneo Levaldigi, dal 10 luglio (lunedì e venerdì); Danish Air Transport, DAT, tornerà a volare da Trapani a Pantelleria, dal lunedì alla domenica, il 1 luglio, dopo esser stata spostata su Palermo, durante la chiusura per il Covid 19. Dal 4 luglio, Blue Air, tornerà a volare da Trapani Birgi, con destinazione Torino, il martedì e il sabato. Tutte le tratte si possono trovare sul sito www.airgest.it. Per ulteriori verifiche consultare il sito dei vettori di riferimento. "A causa del decreto Rinascita - sottolinea il presidente di Airgest, Salvatore Ombra - il sistema aeroportuale italiano cambierà in peggio. Gli aiuti ad Alitalia faranno più danni del Covid, facendo scappare le compagnie low cost. Prima della fine del 2020, il costo dei biglietti schizzerà alle stelle, riportando il trasporto aereo agli anni Ottanta, con voli cari e introvabili da prenotare con largo anticipo, perché la compagnia di bandiera, non avrà la capacità e i mezzi per poter trasportare tutti i passeggeri". "Auspico che gli organi nazionali, l'associazione di categoria Assoaerporti, gli altri aeroporti, che ho in parte sentito e ravvisano le mie stesse preoccupazioni - ha concluso Ombra -, sapranno intervenire in maniera forte nei confronti del Governo, affinché modifiche questi provvedimenti che minano il trasporto aereo che, insieme alle associazioni degli albergatori, rappresenta il 18.36 per cento del PIL nazionale, cioè un quinto dell'economia di tutto il territorio".

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21 mag 2020

De Micheli: “Alitalia non deve diventare una compagnia low cost”

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La ministra dei trasporti Paola De Micheli, durante un'intervista ai microfoni di Sky Tg24 Economia, ha affrontato la questione Alitalia. Per la ministra Alitalia non deve diventare una compagnia low cost,  il modello a cui bisogna riferirsi per il rilancio, sarà la compagnia aerea portoghese Tap. perchè ha avuto una strategia chiara, con un livello di mercato chiaro che non si sovrapponeva a quello delle low cost. "Alitalia è, per la ministra De Micheli, una porta e un ambasciatore del turismo nel mondo. Nel mondo delle compagnie aeree, siamo in una situazione totalmente diversa da prima del Covid. Prima avevamo alcune compagnie aeree mondiali molto solide, alcune molto aggressive, alcune nella condizione di esserlo ancora di più nei prossimi anni. Oggi la stragrande maggioranza delle compagnie si rimette ai blocchi di partenza esattamente come Alitalia”. “Abbiamo due possibilità, o noi ci rendiamo conto che la strategicità dell’Alitalia passa attraverso la sua capacità di essere la porta del turismo italiano e di essere strumento per riportare qui, il prima possibile, ora in sicurezza e in una modalità più normale quando arriverà il vaccino, milioni e milioni di turisti di qualunque target economico che vogliono vivere l’Italia e far ripartire quella filiera, o altrimenti l’alternativa è di andare a elemosinare ad altre compagnie aeree di altri paesi di farci questo tipo di servizio, che verrà sempre in subordine rispetto alle opportunità che potranno offrire al loro stesso paese. Credo che questo sia uno dei motivi fondamentali”. “Poi – ha continuato De Micheli – c’è un motivo di strategia. Noi abbiamo portato a casa, e ringrazio il ministro Di Maio per questo, più di 80mila italiani e lo abbiamo fatto perchè avevamo le compagnie aeree italiane, perchè era veramente una situazione mai vista prima. Abbiamo lavorato su questi rientri giorno e notte. Le compagnie italiane hanno avuto un ruolo strategico, e poi c’è una filiera industriale. Senza una grande compagnia aerea ci sono delle competenze che si perdono”.

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20 mag 2020

Alitalia, dal 2 giugno, ripristina i collegamenti con New York e con la Spagna

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Dal 2 giugno Alitalia ripristina il collegamento non-stop fra Roma e New York, i voli con la Spagna (Roma-Madrid e Roma-Barcellona) e i collegamenti diretti fra Milano e il Sud Italia. La Compagnia effettuerà complessivamente il 36% di voli in più rispetto al mese di maggio, operando 30 rotte da 25 aeroporti, dei quali 15 in Italia e 10 all’estero. In particolare, da Milano Malpensa – aeroporto dove la Compagnia continuerà le proprie attività operative fino alla riapertura di Linate – Alitalia effettuerà, oltre agli 8 servizi giornalieri con Roma Fiumicino, due voli quotidiani andata e ritorno con Bari, Catania e Palermo (salvo eventuali proroghe delle restrizioni al trasporto aereo da e per la Sicilia attualmente in vigore) e 4 collegamenti al giorno in Continuità Territoriale con Cagliari, Alghero e Olbia. Da Roma, dopo aver già aumentato i collegamenti con Cagliari (da 4 a 6 al giorno), Alitalia incrementerà da domani, 21 maggio, anche i voli con Catania e Palermo (da 6 a 8 al giorno) e, nel mese di giugno, collegherà l’hub di Fiumicino con Alghero, Bologna, Bari, Genova, Lamezia Terme, Milano, Napoli, Olbia, Pisa, Torino, Venezia e, all’estero, con Barcellona, Bruxelles, Francoforte, Ginevra, Londra, Madrid, Monaco, Parigi e Zurigo, oltre a New York. Per il terzo trimestre del 2020, Alitalia prevede una progressione dell’attività attorno al 40% di quanto era stato pianificato prima dell’inizio della pandemia da Covid-19. L’offerta di voli aumenterà in funzione dell’andamento della domanda, che già oggi lascia intravedere una ripresa su alcune direttrici domestiche, e beneficia delle progressive abolizioni da parte dei Paesi stranieri di restrizioni ai voli e ai passeggeri provenienti dall’Italia, nonché di inferiori linee guida disincentivanti i viaggi verso il nostro Paese. Nei mesi di giugno e luglio Alitalia proseguirà anche le operazioni cargo con la Cina che finora hanno consentito di importare in Italia oltre 70 milioni di mascherine protettive e altro materiale sanitario (respiratori, guanti, occhiali e camici) necessario per la gestione dell’emergenza Covid-19. Dopo i 15 collegamenti operati fra marzo e aprile e i 24 che saranno complessivamente effettuati a maggio, la Compagnia ha programmato altri 25 servizi cargo per il mese di giugno. In collaborazione con l’Unità di Crisi della Farnesina continua anche il programma di voli speciali per il rimpatrio di connazionali bloccati all’estero anche da aeroporti non serviti abitualmente da Alitalia. La Compagnia sta predisponendo per i prossimi giorni nuovi collegamenti con l’Argentina. Tutti i voli passeggeri Alitalia vengono operati utilizzando meno della metà dei posti disponibili a bordo, al fine di rispettare le attuali disposizioni di legge sul mantenimento del distanziamento minimo. Dall’inizio della pandemia da Covid-19, Alitalia non ha mai sospeso l’attività aerea per assicurare all’utenza un servizio pubblico essenziale, volando mediamente più delle principali compagnie europee, e soprattutto delle low cost. Nonostante la necessità di adottare un programma operativo ridotto, nel mese di aprile, ad esempio, la Compagnia ha effettuato circa il 10% dei voli rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, contro una media del 6% dei collegamenti offerti dai principali vettori di bandiera europei e un 2% dei voli operati dalle compagnie no frills. Questo andamento prosegue anche nei primi 15 giorni di maggio che hanno visto Alitalia effettuare circa il 12% dei voli rispetto all’identico periodo dell’anno precedente, contro una media di circa il 7% dei voli operati dalle maggiori compagnie di bandiera europee e ancora un 2% dei voli effettuati dalle principali low cost.

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12 mag 2020

Alitalia pronta a recuperare il mercato con 42 rotte nazionali, 63 internazionali e 16 intercontinentali

di Roberto Lentini

Si è conclusa l'audizione informale del Direttore Generale di Alitalia, Giancarlo Zeni, ai membri della commissione lavori pubblici del Senato della Repubblica. Il Direttore generale ha illustrato la sfida  industriale della compagnia aerea negli ultimi 15 anni, analizzando le problematiche che hanno portato questa azienda a dei sistematici risultati operativi negativi. Nel grafico a lato, le barre in verde rappresentano il numero dei sedili offerti dalla compagnia nel periodo 2004/2019. Il primo blocco rappresenta il periodo in cui l'azienda era ancora gestita a maggioranza dal Ministero del Tesoro. Il grafico dimostra come, al di là di alcuni salti abbastanza significativi, (come quello del 2008 quando la compagnia abbandonò Milano Malpensa come aeroporto di transito del nord Italia), che nelle fasi in cui l'azienda si è ridimensionata non è migliorata la performance economica Altro elemento che emerge è che la gestione privatistica dell'azienda non ha dato dei risultati migliori rispetto a quella pubblica. Ci sono, secondo Giancarlo Zeni, una serie di ragioni che devono far riflettere sul perchè la compagnia aerea, che opera nel paese più desiderato al mondo,  è strutturalmente deficitaria. "La prima causa - ha affermato Zeni - è legata al fatto che l'Italia è conosciuta in Europa come un paese estremamente generoso in termini di sussidi che danno gli aeroporti a favore dei nuovi entrati. Solo su 7 scali italiani l’autorità per la regolazione del trasporti ha identificato nel 2016 oltre 100 milioni di euro di contributi e si stima che nel 2018 siano stati erogati oltre 220 milioni di euro alle compagnie low cost. Il nostro mercato denota, come risultante di questa forte sollecitazione che c'è, un incidenza dei servizi essenziali che è seconda solo al mercato di Londra che è tre volte, per dare un ordine di grandezza, il principale mercato italiano che è quello su Roma" Inoltre, un altro elemento che ha inciso in maniera molto significativa alla situazione deficitaria della compagnia, secondo Zeni, è il diverso trattamento delle compagnie nazionali rispetto a quelle straniere "Questo business è molto globale e i passeggeri hanno realmente la facoltà di scegliere fra operatori di qualunque nazionalità. In realtà l'unica cosa che pagano le compagnie straniere in Italia è l'Iva sui biglietti nazionali, su tutto il resto si divarica una forbice dove le compagnie che hanno una sede italiana praticamente sono trattate con una modalità completamente diversa anche da compagnie straniere che hanno delle stabili organizzazioni.in questo paese". Riferendosi alla situazione attuale Zeni, ha poi riferito che la compagnia aerea, a causa del coronavirus, ha accusato un risultato operativo negativo per 220 milioni nel primo trimestre mentre nel 2019 aveva registrato un risultato negativo per 502 milioni di euro. La compagnia ha proseguito Zen, ha avvertito molto anticipatamente l'effetto della crisi ma ha avuto modo di imporre misure di razionalizzazione come ad esempio i risparmi conseguiti sull'affitto dei aerei per circa 70 milioni al giugno 2021. La nuova Alitalia, secondo Zeni, sarà comunque pronta per recuperare il mercato. Ripartirà con 92 aerei, di cui 20 intercontinentali, 60 a medio raggio e 12 regionali con 42 rotte nazionali, 63 internazionali e 16 intercontinentali con la prospettiva di arrivare, entro il 2025 a 115 aerei e prospetta l'apertura di nuove rotte intercontinentali. La nuova Alitalia sarà costituita da due newco (Alitalia e Cityliner) da 3,7 miliardi di aiuti statali complessivi e garantirà i contratti al settore bagagli ex Alitalia oltre a utilizzare i mezzi e il personale della vecchia compagnia, ovvero la "bad company".  

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08 mag 2020

La nuova Alitalia punterà sul lungo raggio e sui voli cargo

di mobilita

Il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha illustrato, durante un’interrogazione a risposta immediata al Senato, il piano di rilancio di Alitalia. Ci vorranno almeno tre miliardi per far ripartite le due newco a capitale pubblico e si punterà fortemente sul lungo raggio anche con nuove alleanze transatlantiche e ad un potenziamento della flotta cargo. "La flotta dovrà essere pronta a reperire sul mercato nuovi aeromobili visto che questo momento può essere favorevole per gli investimenti. Alitalia partiva sempre svantaggiata per situazione pregressa, oggi nella disgrazia che stiamo vivendo c'è una pari competitività con le altre compagnie". ha affermato Stefano Patuanelli,    I livelli occupazionali, ha assicurato il ministro, saranno tutelati al massimo e intanto è stata siglata con i sindacati la Cassa integrazione straordinaria, prevista fino al prossimo 31 ottobre.  

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04 mag 2020

Alitalia sospende volo Roma – New York

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Alitalia sospende il collegamento Roma Fiumicino - New York JFK dal 5 al 31 maggio, a causa del forte rallentamento della domanda registrato negli ultimi dieci giorni di aprile e del preoccupante livello di casistica positiva al Covid-19 persistente a New York. Nello specifico, sui diciotto voli operati dalla compagnia tra il 20 e il 30 aprile sono stati trasportati solo 580 passeggeri, mediamente 32 a volo, con un tasso di riempimento del 12% rispetto ai 4.675 posti offerti. L'alta percentuale di mancate presentazioni in aeroporto di passeggeri in possesso di regolare biglietto è stata presumibilmente determinata, oltre che dalle vigenti restrizioni alla mobilità, dalla diffusione del Covid-19 nell'area di New York (169mila casi positivi, incidenza più che doppia in rapporto alla popolazione rispetto alla Lombardia). In quest'ottica, la compagnia ha ritenuto la misura - oltre che economicamente inevitabile - appropriata anche per la tutela del proprio personale navigante sinora in sosta nella città americana. Secondo Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo la decisione dell’Azienda rappresenta un grave errore strategico "La decisione di Alitalia di sospendere i voli per New York costituisce un grave errore strategico.” È quanto affermano Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, spiegando che “con grande sconcerto abbiamo letto su vari organi di stampa la falsa informazione che questo sarebbe accaduto per la presunta paura degli equipaggi a pernottare nella città”. “Il personale di volo Alitalia, nonostante operi in un ambiente ritenuto ad alto rischio di contagio da Covid 19 - proseguono i sindacati - ha sempre continuato e continuerà nei prossimi mesi un servizio pubblico necessario, permettendo tra l'altro il rimpatrio di migliaia di connazionali bloccati all'estero per l'emergenza, dando loro l'opportunità di poter rientrare nelle loro case e riabbracciare le proprie famiglie”. “Se l’azienda ha deciso di sospendere alcune tratte come il volo Roma New York - concludono Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo - è dovuto semplicemente a ragionamenti di carattere economico e di revenue aziendale, che noi non condividiamo e che abbiamo già contestato ai vertici aziendali competenti. Il personale di Alitalia e di tutto il trasporto aereo italiano c’è e garantisce il proprio continuo lavoro anche in questo periodo difficile, seppure penalizzato spesso da incomprensibili politiche aziendali e dalla disattenzione pluriennale della politica per le problematiche del settore”.

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