Cantieri ferroviari 2026: la rete FS entra nella fase più intensa degli investimenti
Il 2026 rappresenta uno degli anni più importanti per l’evoluzione della rete ferroviaria italiana. Secondo quanto comunicato dal Gruppo FS, sono attivi ogni giorno circa 1.300 cantieri lungo l’infrastruttura nazionale tra nuove opere, manutenzioni straordinarie e aggiornamenti tecnologici.
Il piano di sviluppo promosso da Rete Ferroviaria Italiana mobilita investimenti per 11,6 miliardi di euro nel solo 2025, con un’accelerazione legata soprattutto ai fondi del PNRR e ai grandi corridoi europei della mobilità ferroviaria.
Per utenti, pendolari e operatori logistici si tratta di una trasformazione destinata a modificare profondamente tempi di percorrenza, capacità della rete e connessioni strategiche tra Nord e Sud del Paese.
Alta Velocità: le nuove attivazioni previste entro il 2027
Tra le opere più attese figura la linea AV/AC Brescia-Verona, parte integrante del corridoio ferroviario Milano-Venezia.
L’attivazione è prevista nel primo semestre del 2027 e rappresenta uno degli interventi chiave per il completamento dell’asse ad Alta Velocità verso il Nord-Est. L’obiettivo è incrementare capacità, regolarità e velocità dei collegamenti tra Lombardia e Veneto, alleggerendo allo stesso tempo il traffico sulla linea storica.
L’opera rientra nel più ampio piano FS che punta ad aumentare del 30% la popolazione raggiunta dall’Alta Velocità.

Brennero: avanti il collegamento strategico Monaco-Verona
Proseguono parallelamente i lavori sul corridoio del Brennero, infrastruttura considerata strategica per il traffico merci europeo.
La prima fase di attivazione interesserà la tratta Fortezza-Ponte Gardena, primo lotto prioritario della linea di accesso sud alla futura Galleria di Base del Brennero.
L’intervento consentirà di incrementare capacità e prestazioni sia per il traffico passeggeri sia per quello merci lungo l’asse Monaco-Verona, riducendo i tempi di percorrenza e migliorando l’efficienza logistica tra Italia ed Europa centrale.
Si tratta di una delle opere infrastrutturali più rilevanti per l’intermodalità ferroviaria italiana, con impatti diretti anche sui collegamenti portuali e industriali del Nord Italia.
PNRR e investimenti: già spesi 18 miliardi di euro
Il Gruppo FS ha ricevuto complessivamente 25 miliardi di euro di fondi PNRR destinati allo sviluppo infrastrutturale ferroviario.
Di questi, 18 miliardi risultano già investiti fino a febbraio 2026. Le risorse finanziano principalmente:
- nuove linee AV/AC;
- digitalizzazione della rete;
- interventi di resilienza climatica;
- connessioni con porti, aeroporti e terminal logistici;
- manutenzione straordinaria della rete esistente.
Secondo i dati diffusi da RFI, il volume degli investimenti è cresciuto del 49% rispetto al 2023, confermando FS come principale investitore infrastrutturale italiano.

Cantieri e interruzioni: perché aumentano i lavori programmati
L’incremento dei lavori comporta inevitabilmente un aumento delle interruzioni ferroviarie programmate.
Nel 2026 RFI gestirà circa 272mila interruzioni annue, con una crescita del 115% rispetto al 2023. La nuova strategia prevede blocchi più lunghi ma concentrati nei periodi di minore traffico, così da:
- accelerare l’avanzamento dei cantieri;
- ottimizzare risorse tecniche ed economiche;
- ridurre gli impatti complessivi nel medio periodo;
- concentrare i disagi in finestre temporali definite.
Per i viaggiatori saranno garantiti itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio ferroviario.
Cantieri ferroviari 2026, Veneto protagonista: i principali cantieri ferroviari
Il Veneto sarà una delle regioni maggiormente interessate dagli interventi infrastrutturali estivi di RFI.
Linea Verona-Rovigo: lavori fino a luglio 2026
Dal 29 maggio al 4 luglio 2026 la linea Verona-Rovigo sarà interessata da lavori di manutenzione straordinaria e potenziamento tecnologico.
L’investimento previsto ammonta a 24,7 milioni di euro e punta a migliorare affidabilità e prestazioni dell’infrastruttura.
Verona-Vicenza: stop ad agosto per la nuova AV/AC
Uno dei cantieri più rilevanti riguarda la linea Verona-Vicenza.
Dal 2 al 17 agosto 2026 la circolazione ferroviaria sarà interrotta per consentire l’avanzamento dei lavori legati alla nuova linea AV/AC Verona-Vicenza, compresi:
- il primo lotto funzionale “Verona-Bivio Vicenza”;
- il secondo lotto “Attraversamento di Vicenza”.
L’investimento previsto per questa fase dei lavori è pari a 72 milioni di euro.
L’intervento rappresenta un tassello fondamentale del corridoio AV Milano-Venezia e avrà effetti significativi sulla capacità ferroviaria del Nord Italia.

Vicenza-Schio: potenziamento della rete regionale
Nello stesso periodo estivo saranno eseguiti interventi anche sulla linea Vicenza-Schio.
I lavori, dal valore di 1,5 milioni di euro, riguarderanno manutenzione straordinaria e potenziamento infrastrutturale della tratta regionale.
L’obiettivo è migliorare regolarità e affidabilità dei collegamenti locali, integrando lo sviluppo dell’Alta Velocità con il rafforzamento della mobilità regionale.
Mobilità ferroviaria: salvaguardate le direttrici turistiche
Nonostante l’intensità dei lavori, FS ha confermato che durante l’estate resteranno percorribili le principali direttrici turistiche nazionali.
Saranno infatti garantiti i collegamenti:
- lungo la dorsale Adriatica;
- sulla linea Tirrenica;
- verso la Liguria;
- da e per la Puglia.
La pianificazione dei cantieri è stata studiata per limitare l’impatto sulla mobilità estiva e mantenere adeguati livelli di servizio durante i mesi di maggiore affluenza turistica.
