Articolo
12 lug 2019

In Toscana al via il test del nuovo sistema di tariffe dinamiche per i treni regionali

di mobilita

Al via da domani, sabato 13 luglio (fino al 30 settembre 2019), la sperimentazione del nuovo sistema di tariffe dinamiche di Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, per le persone che viaggiano sui treni regionali della linea Siena – Grosseto. Parte in Toscana la possibilità di acquistare biglietti di corsa semplice regionale a tariffa economica ridotta del 50% per chi parte tra le 9.01 e le 16.59 e tra le 20.01 e le 5.59, tutti i giorni compresi i festivi. Il test consente di differenziare il costo dei biglietti negli orari di punta e in quelli dove l’affluenza di persone che utilizzano i treni regionali è minore. Lo scopo, considerate anche le positive esperienze registrate in altri Paesi, è di stimolare la domanda delle persone, attraverso tariffe molto vantaggiose, non vincolate da orari rigidi e attrarre chi oggi utilizza il mezzo privato verso una modalità di trasporto conveniente, sicura, confortevole, ecologica e quindi maggiormente sostenibile. La tariffazione dinamica rientra fra le azioni del Gruppo FS Italiane per il rilancio del trasporto regionale e metropolitano su ferrovia con l’obiettivo di migliorare quindi la qualità di vita di milioni di pendolari. Il biglietto a tariffa economica è acquistabile su tutti i canali di vendita (biglietterie, self service, app Trenitalia, trenitalia.com, agenzie di viaggio e punti vendita Sisal, Lottomatica e Banca5) e sarà valido, come quello base, per una corsa nell’arco delle fasce orarie individuate e per il solo giorno scelto dal viaggiatore. Non saranno applicabili ulteriori sconti e non sarà possibile rimborsare il biglietto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 mag 2019

REGIONE TOSCANA | Assegnazione definitiva del servizio TPL ad Autolinee Toscane spa

di mobilita

E' stato pubblicato oggi il decreto di assegnazione ad Autolinee Toscane Spa della gara unica regionale per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma in tutta la Toscana. La Regione ha decretato l'affidamento del servizio nel rispetto e in attuazione della sentenza della Corte di Giustizia Europea dello scorso 21 marzo, nonchè in attuazione dell'Accordo firmato dalla Regione stessa, Mobit ed Autolinee Toscane nel dicembre 2017, in coincidenza con la stipula del contratto-ponte di due anni - attualmente in vigore - che affidava la gestione del servizio di tpl su tutto i territorio regionale in via transitoria. L'aggiudicazione provvisoria ad Autolinee Toscana spa era stata decretata nel marzo del 2017. Il lungo tempo intercorso tra i due atti è stato conseguenza del contenzioso giudiziario avviato dai due partecipanti alla gara. Il 29 maggio 2017 il Consiglio di Stato - in seguito all'appello proposto dalle parti dopo la sentenza del TAR del 2016, che aveva fatto salvi gli atti di gara della Regione ma annullato la prima aggiudicazione - ha rimesso alla Corte di Giustizia Europea alcune questioni interpretative legate alla partecipazione del gruppo francese alla gara. Il pronunciamento della Corte di giustizia è arrivato dopo quasi due anni, con la sentenza del 21 marzo 2019. Adesso si apre una nuova fase, prevista dai documenti di gara e dal contratto-ponte vigente. In questa fase verranno svolte le attività necessarie per definire il passaggio al nuovo gestore dei beni che utilizzerà per svolgere il servizio. A ottobre è fissata l'udienza del Consiglio di Stato sul contenzioso aperto. Fino al 31 dicembre 2019 - come previsto dal contratto di servizio in vigore - il trasporto pubblico locale in Toscana sarà gestito da One Scarl, attuale gestore. Si ricorda che la base di gara è pari a 2,77 miliardi di euro per 11 anni di servizio. A questo si aggiungono 190 milioni circa per l'acquisto di nuovi mezzi. Il  valore complessivo della gara, con i ricavi da biglietti e abbonamenti, è pari a circa 4 miliardi di euro per tutto il periodo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 apr 2019

REGIONE TOSCANA | Nuovo contratto con Trenitalia fino al 2033 del valore di oltre un miliardo di euro

di mobilita

Un nuovo contratto legherà la Regione Toscana e Trenitalia fino al 2033, ed in questo periodo l'azienda di trasporto investirà in Toscana oltre un miliardo di euro, tra nuovi treni, manutenzione e migliori tecnologie. La Giunta regionale toscana ha approvato nelle sue ultime sedute una delibera, proposta dall'assessore regionale ai trasporti, che conferma (in coerenza con quanto pubblicato in Gazzetta Europea nel 2016) la volontà di sottoscrivere con Trenitalia un nuovo contratto di servizio che prevede l'estensione dell'affidamento fino al 2033 in cambio di numerosi miglioramenti tra cui l'aumento da 295 milioni a 1,233 miliardi degli investimenti dell'azienda ferroviaria per il rinnovo del parco mezzi, l'upgrade tecnologico, cicli programmati di manutenzione ed il blocco dell'adeguamento annuale del prezzo dei biglietti legato all'inflazione programmata fino al 2024. L'obiettivo è garantire un servizio efficiente ai cittadini toscani, in particolare a tutti i pendolari che quotidianamente utilizzano il treno per raggiungere i loro luoghi di lavoro o di studio. La Toscana da anni figura tra le Regioni più attive nel promuovere l'utilizzo del treno nel rapporto Pendolaria di Legambiente e si è impegnata pesantemente, anche dal punto di vista finanziario, per mantenere attive tutte le linee ferroviarie presenti sul territorio, ri-aprire alcune tratte che erano state interrotte e rinnovare la flotta dei treni, per rimediare a tutti i disservizi causati da materiale rotabile ormai vetusto. I risultati di questo impegno si sono visti, con un miglioramento innegabile degli indici di affidabilità e puntualità, una percentuale crescente di cittadini che sceglie il treno e un numero minore di segnalazioni di disservizi. In questo quadro positivo restano come ombre, che rischiano di inficiare gli effetti positivi dei miglioramenti costruiti negli anni, il problema irrisolto del sottoattraversamento di Firenze e il numero crescente di treni AV nella dorsale interna. La Toscana ha più volte posto questi temi all'attenzione del Governo e nel frattempo continua a lavorare, nell'ambito delle proprie competenze, per migliorare il servizio e creare le condizioni adatte per una futura gara di affidamento. Nello specifico il nuovo contratto di servizio prevede: 770 milioni per l'acquisto di nuovo materiale rotabile e 139 milioni per interventi di revamping o restyling (che, in aggiunta ai nuovi treni già in circolazione sulle linee regionale, porterà al rinnovo totale dei convogli in circolazione. Si stima un rinnovo del 90% entro il 2024); 66 milioni di euro per l'ammodernamento degli impianti di manutenzione, fondamentali per un corretto mantenimento in funzione dei convogli; 258 milioni per lo sviluppo di nuove tecnologie e per interventi ciclici di manutenzione sui treni; prezzo dei biglietti bloccato (ad eccezione degli adeguamenti annuali al tasso di inflazione, previsto dalla legge), con la prospettiva di ottenere i ricavi necessari all'azienda dalla lotta all'evasione tariffaria e dall'aumento del numero dei passeggeri; nessun aumento del corrispettivo annuo a carico della Regione fino al 2023 (con indicizzazione contenuta a partire dal 2024): avvio di un sistema di gestione che prevede la verifica dei risultati raggiunti attraverso obiettivi misurabili e quantificabili anno per anno; la conferma dei meccanismi di controllo qualità attualmente in atto (ispettori regionali, App Muoversintoscana, numero verde delle Regione Toscana 800 530 570). Trenitalia si è inoltre impegnata a creare le condizioni per la futura messa a gara del servizio ferroviario regionale, mettendo a disposizione alla fine della validità del contratto (2033) tutto il materiale rotabile cofinanziato dalla Regione. Infine, quote del servizio ferroviario potranno inoltre esser oggetto di affidamento con gare specifiche anche durante gli anni di validità del contratto in essere tra la Toscana e Trenitalia, per affidamenti che non superino il 15% del valore annuo del contratto. A seguito dell'approvazione della delibera da parte della Giunta è stato programmato un incontro con le associazioni che rappresentano i fruitori del servizio per illustrare nel dettaglio i contenuti della delibera per poi continuare la contrattazione al fine di migliorare ulteriormente le condizioni dell'offerta da parte di Trenitalia prima della firma del contratto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 feb 2019

GENOVA | Sottoscritto protocollo d’intesa per la Ciclovia Tirrenica

di mobilita

La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Infrastrutture Giacomo Giampedrone, ha dato il via libera al protocollo d’intesa tra Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Regione Toscana, Regione Lazio e, appunto Regione Liguria, per realizzare il progetto di fattibilità tecnico-economica del percorso ciclabile che unirà Ventimiglia con Roma. La firma del protocollo d’intesa porta a un finanziamento di oltre 16 milioni e mezzo di euro da parte del ministero per procedere con la progettazione. “Secondo il protocollo d’intesa – spiega l’assessore Giampedrone – l’impegno è quello di completare e trasmettere al ministero il progetto entro la fine del 2020 e, allo stesso tempo, di individuare uno o più lotti funzionali e, quindi, operativi. Di fatto, il piano di realizzazione della ciclovia tirrenica entra nella fase più strettamente operativa. In questo modo – precisa Giampedrone – la gran parte dei tratti ciclopedonali presenti in Liguria, in particolare quelli costieri su cui lavoriamo con costanza dall’inizio del nostro mandato, vanno a far parte di questo unico, monumentale percorso dalla grande valenza ambientale”. “Non è da sottovalutare – conclude l’assessore – la rilevanza turistica che avrà la realizzazione della ciclovia, che porterà residenti e turisti a poter godere delle bellezze della Liguria da una prospettiva completamente nuova. Tutti gli sforzi fatti in questi anni per la realizzazione di piste ciclabili, come ad esempio quella del Ponente, vanno in questa direzione e assumono oggi una valenza ancora maggiore”. La ciclovia tirrenica sarà lunga 1.200 chilometri  e collegherà la Liguria e Lazio, attraversando ben 11 province italiane. Il costo della ciclovia tirrenica si aggira intorno ai 300 milioni di euro, 100 milioni per ogni Regione, i quali sono stati finanziati in parte con fondi europei, e in parte con fondi provenienti dalla Legge di Stabilità.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 ott 2018

REGIONE TOSCANA | Ripristino biglietti Trenitalia per usufruire del servizio tramviario tratta Alamanni/Leopolda

di mobilita

In data odierna la Regione Toscana ha disposto, con decorrenza immediata, il ripristino della validità dei titoli di viaggio regionali Trenitalia aventi come origine o destinazione Firenze, per usufruire del servizio tramviario limitatamente alla tratta Alamanni/Leopolda. Da oggi sarà quindi nuovamente possibile viaggiare sulla tratta della tramvia Alamanni/Leopolda con regolare titolo di viaggio Trenitalia e senza l'aggiunta di un titolo di viaggio Ataf&Li-nea

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ott 2018

REGIONE TOSCANA | Trenitalia consegna un nuovo treno Jazz per i pendolari

di mobilita

Cresce la flotta dei treni per i pendolari della Toscana. Trenitalia (Gruppo Fs Italiane) ha consegnato oggi alla Regione un nuovo treno Jazz. Dotato di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità, inizierà a circolare dai prossimi giorni nell’area Lucca-Pisa-Viareggio. Si tratta del 16esimo dei 20 Jazz  previsti per la Toscana. Entro il 2018 la fornitura sarà completata. Il nuovo treno è stato consegnato stamattina al binario 5 della stazione di Firenze Santa Maria Novella all’Assessore Regionale ai Trasporti della Regione Toscana, Vincenzo Ceccarelli, dal Presidente di Trenitalia, Tiziano Onesti e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Orazio Iacono. Oltre ai Jazz, dal 2015 ad oggi sono arrivati sulle linee regionali toscane a servizio dei pendolari 15 Swing e 4 Vivalto. L’ammodernamento della flotta ha già portato vantaggi in termini di comfort, regolarità e security del viaggio. La customer satisfaction, è crescita di circa il 10%, tra il 2014 e il 2018, arrivando all’86,7 % con punte fino all’88,4% per il comfort, e dell’86,6% per l’informazione a bordo. Un’ulteriore svolta si potrà avere con un Contratto di Servizio di più lunga durata su cui Trenitalia e Regione Toscana stanno lavorando. IL NUOVO TRENO JAZZ Dotato di 5 casse, lungo circa 82 metri e largo 2,9, il nuovo treno è in grado di viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. Progettato secondo nuovi standard di comfort, sicurezza e accessibilità, conta 300 posti a sedere, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilita, e spazi portabici. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili permettono un accesso agevole anche alle persone a ridotta capacità motoria. Molti i servizi a bordo: impianto di videosorveglianza, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 ago 2018

FIRENZE | A ottobre la revisione delle tariffe PEGASO

di mobilita

La rimodulazione rientra nelle correzioni annunciate dall'assessore Vincenzo Ceccarelli ai primi di agosto in seguito alla necessità di aggiustare alcune anomalie riscontrate con l'introduzione della comunità tariffaria regionale entrata in vigore il primo luglio, che ha dovuto scontrarsi con la complessità della costruzione della tariffa. L'obiettivo della revisione, dare equità ad un sistema che vedeva circa 300 tariffe diverse in vigore in Toscana. Con i correttivi introdotti, ad esempio, l'abbonamento mensile Pegaso extraurbano integrato con l'urbano di Firenze, prevede una riduzione media del costo, nelle prime dieci fasce chilometriche, dell'8,5% rispetto alle tariffe introdotte il 1° luglio, ed un adeguamento medio delle tariffe, rispetto alla situazione precedente la comunità tariffaria, di poco inferiore al 2%. L'abbonamento annuale Pegaso extraurbano integrato con l'urbano di Firenze, prevede invece una riduzione media del costo, nelle prime dieci fasce chilometriche, del 7,4% rispetto al 1° luglio, ed un adeguamento medio rispetto alla situazione precedente la comunità tariffaria del 5%. "Quella che stiamo realizzando è davvero una manovra senza precedenti in Toscana e anche a livello nazionale. Sapevamo fin dall'inizio - spiega l'assessore ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli – che inevitabilmente ci sarebbe stato bisogno di interventi utili a correggere le eventuali storture e rendere più equo il nuovo sistema tariffario. Oggi interveniamo anche sul Pegaso, così come annunciato, cioè sull'abbonamento regionale che permette la massima integrazione possibile tra servizi di tpl extraubani ed urbani, sia su ferro che su gomma. L'obiettivo - prosegue Ceccarelli - è garantire il miglior rapporto qualità/prezzo, nel rispetto delle norme nazionali che ci chiedono di coprire i costi per il 35% dai ricavi dei biglietti, e dunque far corrispondere all'adeguamento del costo del servizio un equivalente miglior amento. Nei prossimi due anni entreranno in servizio oltre quattrocento nuovi pullman e quasi duecento paline intelligenti. La posizione del 95% dei mezzi sarà controllata in tempo reale attraverso un sistema di rilevamento satellitare. Inoltre abbiamo già annunciato ulteriori misure per contrastare l'evasione, perché anche questo è un potente strumento di equità, oltre ad intercettare un corretto sentimento di rispetto delle regole". Pegaso è il sistema tariffario che consente un utilizzo combinato delle diverse modalità di trasporto extraurbano (autolineee/ferrovie) ed urbano, tramite il quale il passeggero, acquistando un unico titolo di viaggio, può sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla rete del trasporto pubblico regionale sia su treno che su autobus. Per accedere ai servizi e ai vantaggi del sistema tariffario regionale Pegaso è necessario munirsi della PEGASOcard, cioè una tessera di accesso nominativa. Una volta in possesso della PEGASOcard, il titolare della stessa può acquistare gli abbonamenti Pegaso , mensili ed annuali, presso le rivendite delle aziende, e di Trenitalia, presenti sul territorio regionale. E' possibile acquistare anche biglietti giornalieri Pegaso, in questo caso non è necessario essere in possesso della PEGASOcard. Gli abbonamenti, ed i biglietti giornalieri, consentono di utilizzare indifferentemente tutti i mezzi di trasporto che collegano le località di origine e destinazione dello spostamento, con possibilità di salita e discesa in tutte le fermate comprese nella tratta riportata sulla tessera. PEGASOcard, abbonamenti e biglietti giornalieri Pegaso possono e ssere acquistati anche presso tabaccherie, pubblici esercizi e negozi che espongono il marchio Pegaso.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 giu 2018

REGIONE TOSCANA | Presentate a Pistoia le carte ‘Mobile’ e ‘Multipla’ per il TPL

di mobilita

Presentate a Pistoia le innovazioni, previste dal contratto ponte 2018-19 sottoscritto dalla Regione Toscana con la società Scarl One (che raccoglie tutti gli attuali gestori del servizio di tpl), che cambieranno il volte del servizio di trasporto pubblico su gomma di Copit-BluBus. All'iniziativa hanno partecipato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, il presidente di Copit/Blubus Antonio Di Zanni, il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi e l'assessore alla mobilità Alessandro Capecchi. "Il contratto ponte, in attesa che si perfezioni il contenzioso sorto in gara, ci consente di non scaricare sui cittadini le negatività dell'attesa del nuovo gestore unico, favorendo invece l'anticipazione di positive novità che ci attendiamo con l'aggiudicazione definitiva della gara regionale", ha detto l'assessore Ceccarelli. "Ciò che sta facendo Copit-BluBus è l'esempio di quello che avverrà in grande scala in tutta la Toscana. Oggi abbiamo presentato strumenti innovativi per la realtà pistoiese, come le carte elettroniche 'Mobile' e 'Multipla', così come altri importanti interventi". Saranno infatti installate le prime 8 paline intelligenti, che comunicheranno l'avvicinarsi del bus in tempo reale, e successivamente ne saranno attivate altre 14. Gli autobus saranno dotati di sistema di controllo satellitare AVM, necessario per segnalare il loro movimento su app e siti consultabili anche dall'utenza. Tutti interventi che fanno parte delle politiche regionali di qualificazione del servizio così come richiede una moderna politica per la mobilità sostenibile, che contempla anche azioni per l'integrazione modale, come gli interventi, ricordati da Ceccarelli, per il raddoppio della linea ferrovia Pistoia-Montecatini, gli investimenti per l'acquisto di nuovi nuovi treni e la realizzazione delle piste ciclabili e delle ciclostazioni. "Queste e molte altre novità, a partire dal rinnovo del parco autobus circolante – ha concluso Ceccarelli - aiuteranno a rendere i servizi più accessibili e più fruibili. Anche l'adeguamento del titolo di viaggio dal prossimo luglio, che ci mette in linea con molte città italiane, va in questa direzione: quella di garantire investimenti necessari al miglioramento costante del servizio. Tale adeguamento coincide tuttavia con l'attenzione riservata ai pendolari ed agli abbonati, grazie all'applicazione di soglie Isee particolarmente elevate e alla detrazione del 19℅ prevista dalla legge di stabilità nazionale. Misure che alleggeriscono l'impatto per chi usa con costanza il trasporto pubblico".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
14 giu 2018

REGIONE TOSCANA | Chiesta un’accelerazione per i progetti della nuova Darsena Europa

di mobilita

Un cronoprogramma con tempistiche certe sui lavori e un'accelerazione delle procedure. Li ha richiesti il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi nell'ambito del consueto incontro della cabina di regia per la Darsena Europa di Livorno che si è tenuta a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, al quale hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti dell'Autorità portuale, del Comune di Livorno, il sindaco del Comune di Piombino Massimo Giuliani, rappresentanti di ASA Spa, il consigliere regionale Francesco Gazzetti e Vanni Bonadio già componente del Comitato portuale di sistema dell'Alto Tirreno. Manifestando una certa preoccupazione a fronte del ritardo di un anno sui tempi annunciati per la presentazione dei progetti della nuova Darsena, Rossi ha chiesto all'Autorità portuale di accelerare le procedure per i sondaggi e di presentare un nuovo report con le scadenze previste che permetta di aggiornare gli orizzonti sul calendario dell'avanzamento opere. Al tempo stesso ha chiesto di fissare due riunioni a strettissimo giro: una con gli ingegneri dell'Autorità portuale e quelli regionali per approfondire i temi sulle progettazioni. Un'altra, con i tecnici di Eni per discutere proposte innovative di progetti riguardanti lo spostamento del cavo che sta ostruendo i canali di accesso al porto. L'obiettivo è quello di poter dragare liberamente il canale così da portare il fondo a 13 metri e permettere a navi di 120 metri di lunghezza di poterlo imboccare, mentre adesso può accogliere al massimo natanti di 60 metri. L'allargamento dell'accesso al porto e l'intubamento del cavo Eni consentiranno di mantenere alta la collocazione del porto di Livorno nel panorama nazionale e internazionale anche in attesa della realizzazione della darsena Europa. Durante la riunione Rossi ha avuto modo di apprezzare l'avvenuto completamento dell'illuminazione notturna del porto di Livorno che permetterà di prolungare l'attività in condizioni di sicurezza. A questo proposito ha proposto un incontro con i lavoratori interessati per ridiscutere sulle opportunità di lavoro che si aprono grazie alla nuova condizione. Inoltre, a fronte dello schema di convenzione appena approvato in giunta tra Regione, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Comune di Pisa, per finanziare con 6 milioni (altri 6,5 a carico di privati) la realizzazione di una conca di navigazione all'intersezione tra il canale dei Navicelli e l'Autostrada A12 che consentirà il passaggio di grandi imbarcazioni tra la darsena Pisana ed il Porto di Livorno, Rossi ha ribadito la grande opportunità che questo intervento significa per l'economia pisana e non solo. L'opera permetterà la messa in mare di scafi di grandi dimensioni e lo sviluppo anche del settore refitting, rendendo competitiva la cantieristica pisana. La Darsena Europa è in estrema sintesi un unico grande canale largo 350 metri sulle cui sponde si affaccerà una nuova diga foranea, cioè un terrapieno situato esternamente al porto. I fondali saranno escavati passando dai 13 metri attuali ai 20 metri. Potranno così attraccare portacontainer con capacità fino a 12.000 e 18.000 teus, vale a dire quelle in grado di attraversare il canale di Panama dopo l'ampliamento del 2009 o quelle che costituiscono la nuova generazione e rappresentano il futuro del trasporto via mare.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 mag 2018

REGIONE TOSCANA | Risorse per i porti di Viareggio, Giglio, Marina di Campo e Porto Santo Stefano

di mobilita

Approvato dalla Giunta regionale toscana il piano per il 2018 delle attività dell'Autorità portuale regionale, che si occupa della programmazione e della gestione dei 4 porti commerciali di valenza regionale (Viareggio, Porto Santo Stefano, Marina di Campo, Isola del Giglio). Grazie a questo passaggio la Regione assegnerà all'Autorità sia risorse per la manutenzione ed il funzionamento delle attrezzature portuali (pulizia delle aree demaniali, impianti di illuminazione, impianti antincendio, rilievi dei fondali dell'imboccatura e dell'ambito portuale, gestione dei ponti mobili), sia risorse straordinarie per investimenti. "Le risorse destinate all'Autorità Portuale Regionale serviranno per importanti interventi sui 4 porti commerciali - ha detto l'assessore Vincenzo Ceccarelli - in coerenza con la nostra politica di valorizzazione di queste infrastrutture, che abbiamo l'obiettivo di rendere sempre più attrattive e appetibili sia per il traffico commerciale sia per lo sviluppo complessivo del sistema. In particolare, il porto di Viareggio avrà risorse per investimenti che riguardano la banchina commerciale che nel 2018 verrà completata - è costata oltre 2 milioni di euro - oltre a un ulteriore impegno di 800mila euro per la realizzazione dell'impianto antincendio, l'illuminazione e i vari impianti di qualificazione. In più, investimenti per continuare l'escavo così da tenere i fondali abbassati e consentire il passaggio di yatch e imbarcazioni. Si tratta di 400mila euro all'anno per gli anni 2018, 2019 e 2020. Altre risorse per oltre un milione di euro sono state destinate a fognature e illuminazione. Sono stati oggetto di investimenti importanti anche i porti di Porto Santo Stefano, Marina di Campo e Isola del Giglio, tutti tesi anche in questi casi a realizzare l'escavo dei fondali, l'illuminazione e la qualificazione generale". In particolare, sulla base di quanto previsto dal piano delle attività dell'Autorità, saranno destinate: A Viareggio: 465.000 euro per il mantenimento delle attrezzature portuali; 800.000 euro (40.000 sull'annualità 2018 e 760.000 sull'annualità 2019) per la progettazione e la realizzazione di opere di completamento della banchina commerciale, in particolare dell'impianto di illuminazione e dell'impianto antincendio sulla banchina, oltre che di opere edili per il circuito doganale. A beneficio di Viareggio vanno inoltre 400.000 euro per i lavori di escavo dell'imboccatura, una cifra che attribuita tutti gli anni e già impegnata nel 2017. Il finanziamento annuo di 400.000 euro è già stato previsto anche per le annualità 2019 e 2020. Da ricordare inoltre le opere che sono in corso di realizzazione, finanziate negli anni precedenti: realizzazione della fognatura bianca lungo la diga foranea - ultimata nell'aprile 2018 e finanziata con circa 290.000 euro; realizzazione della banchina commerciale - destinata ad accogliere navi da crociera e charter nautico, finanziata con 2,6 milioni di euro ed attesa per la fine dell'anno 2018; realizzazione di una cabina di trasformazione e colonnine di servizio - prevista per erogare servizi portuali agli yacht "ai lavori", finanziata con 350.000 euro, attesa per la fine del 2018; installazione di un impianto di videosorveglianza – approvato alla fine del 2017 dalla Prefettura di Lucca e finanziato con 60.000 euro, il "Piano Colombo" sarà ultimato nel 2018; manutenzione straordinaria del molo di sottoflutto - finanziamenti con 120.000 euro. Il progetto esecutivo è stato approvato e si attende lo svolgimento delle procedure di gara. Al porto dell'Isola del Giglio: 45.000 euro per il mantenimento delle opere e delle attrezzature portuali e la pulizia degli specchi d'acqua; 200.000 € per la riqualificazione delle banchine e dei piazzali. Sono in corso le opere per la riqualificazione di banchine e piazzali (investimento da 40.000 euro, in corso di ultimazione). Nel 2017 si è inoltre concluso l'intervento di manutenzione straordinaria dei sistemi di ormeggio e arredi portuali del pontile di attracco (100.000 euro). A Marina di Campo: 55.000 euro per il mantenimento delle opere e delle attrezzature portuali e la pulizia degli specchi d'acqua. Nel 2017 si è concluso l'intervento di escavo dei fondali dell'ambito portuale (270.000 euro), mentre sono in corso lavori di adeguamento della diga foranea (lotto 1, finanziamento di 1.040.000 euro) . Si prevede la conclusione dei lavori entro il 2018. Entro fine anno si prevede inoltre la conclusione della progettazione dei restanti lavori di adeguamento della diga foranea (finanziamento pregresso 850.000 euro), da eseguire nel 2019. A Porto Santo Stefano: 85.000 euro per il mantenimento delle opere e delle attrezzature portuali e la pulizia degli specchi d'acqua. Sono previsti investimenti da 200.000 euro per il 2019 (per lavori di riqualificazione del molo Garibaldi-lotto 2) e da 100.000 euro per il 2020 (per interventi manutenzione straordinaria). Nel mese di maggio saranno consegnati i lavori di riqualificazione del lotto I del molo Garibaldi (finanziamento 300.000 euro), relativi all'impianto di illuminazione e alla realizzazione del fanale verde. L'ultimazione è prevista nel 2018.

Leggi tutto    Commenti 0