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07 apr 2021

BOLOGNA | Partiti i lavori della Ciclovia del Sole per collegarla con il capoluogo

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In attesa dell’apertura della Ciclovia del Sole sull’ex ferrovia Bologna-Verona da Mirandola a Osteria Nuova (Sala Bolognese), che renderà di fatto percorribile da Bolzano alle porte di Bologna il grande itinerario ciclabile europeo Eurovelo7 Capo Nord-Malta, la Città metropolitana di Bologna ha avviato in questi giorni i lavori che collegheranno la Ciclovia al capoluogo con un itinerario provvisorio. La connessione ciclabile definitiva tra Osteria Nuova e Bologna, già progettata, finanziata e che verrà realizzata nei prossimi anni, prevede la realizzazione del sovrappasso della linea ferroviaria Bologna-Verona, l’attraversamento di Calderara, un percorso a nord dell’Aeroporto nella fascia boscata e quindi l’arrivo a Bologna lungo la sponda ovest del fiume Reno. Per permettere però alla mobilità ciclistica locale e ai cicloturisti che percorreranno la Ciclovia del Sole di arrivare in sicurezza fino al capoluogo già dall’apertura del 13 aprile si è deciso di realizzare un itinerario alternativo e temporaneo che, attraverso strade secondarie e a basso traffico adeguatamente segnalate, offrirà ai cicloturisti un'alternativa diretta e sicura per raggiungere il capoluogo regionale senza dover ricorrere necessariamente all'intermodalità. Lungo questo tracciato si stanno facendo in questi giorni interventi leggeri e di rapida realizzazione, che riguardano essenzialmente l'utilizzo di segnaletica verticale di direzione e l'applicazione di segnaletica orizzontale per la moderazione della velocità, la riconoscibilità dell'itinerario cicloturistico e la tutela dei ciclisti. L'itinerario temporaneo parte dalla stazione di Osteria Nuova (Sala Bolognese), attraversa il paese lungo il suo asse viario principale, Via Gramsci, e raggiunge la SP568 - Via Persicetana - attraverso la Via Ferrovia. I ciclisti saranno indirizzati da cartelli e pittogrammi, pedalando su corsie ciclabili di nuova concezione: inserite direttamente in carreggiata con linea tratteggiata e transitabili dalle automobili. Per collegare Via Ferrovia a Via Sacernia è invece in corso di realizzazione un percorso ciclabile sterrato dedicato e provvisorio, che occuperà una fascia di circa 3 m a sud-ovest della Persicetana nelle attuali aree agricole, in accordo con i proprietari delle aziende attraversate (nelle foto). Il percorso proseguirà poi verso la località di Sacerno percorrendo Via Sacernia, una strada scarsamente trafficata, dove la sicurezza della promiscuità ciclo-veicolare sarà garantita dall'abbassamento del limite di velocità, dall'aggiunta di pittogrammi a terra con il logo della Ciclovia e dall'inserimento di bande rumorose. I medesimi interventi di segnalamento e moderazione della velocità a tutela dell'utenza lenta saranno ripetuti lungo Via di Mezzo Ponente e Via Bacciliera, fino a raggiungere la stazione FS di Lavino di Mezzo, oltre la quale si sottopassa via Umbro Lorenzini (cosiddetta tangenziale di Lavino e Anzola) proseguendo lungo le vie Libertà e Dante, fino a raggiungere la Via Emilia Ponente, dove si raccorderà con le ciclabili emergenziali recentemente realizzate dal Comune di Bologna fino alla località La Pioppa. L’itinerario che porterà a Bologna sarà anch’esso caratterizzato da interventi di segnaletica verticale e si attesterà principalmente su connessioni ciclabili esistenti. Dalla località La Pioppa attraverserà il quartiere di Borgo Panigale lungo gli assi di via Martin Luther King, Pasteur, Nani e Sciesa, per poi scendere a sud della via Emilia, in direzione est, attraverso gli assi di via del Faggiolo e Togliatti. I cicloturisti attraverseranno poi il quartiere Saragozza e raggiungeranno il centro del capoluogo attraverso gli assi di via Valdossola e via Sabotino.

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09 mar 2021

BOLOGNA | La Ciclovia del Sole verrà inaugurata il 13 aprile

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Martedì 13 aprile 2021 sarà il ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile Enrico Giovannini ad affiancare il sindaco metropolitano Virginio Merola e il presidente della Regione Stefano Bonaccini nel taglio del nastro della Ciclovia del Sole sull’ex tracciato ferroviario della Bologna-Verona. Una cerimonia senza pubblico e nel rispetto delle restrizioni anti-Covid i cui dettagli verranno definiti nelle prossime settimane. Sono infatti in corso di realizzazione le ultime “finiture” che consentiranno di aprire – dopo circa due anni di cantiere (lockdown compreso) – il tratto Mirandola-Osteria Nuova della Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze che fa parte dell’Eurovelo 7 Capo Nord-Malta. In queste settimane si stanno ultimando le piazzole di sosta (che saranno dotate di illuminazione, wi-fi, carica cellulare e e-bike, kit di riparazione, rastrelliere, acqua ecc.), la segnaletica e, in alcune tratte, la stesura del terzo strato di asfalto stabilizzato. Prima del 13 aprile verranno aperti al transito i singoli lotti man mano che avverrà la chiusura del cantiere. Il primo lotto ad aprire sarà quello da San Felice sul Panaro a Crevalcore nel mese di marzo. Con la fine di questo importante cantiere (che ha visto la Città metropolitana di Bologna soggetto attuatore/stazione appaltante per la progettazione, espletamento della gara d’appalto nonché realizzazione e direzione lavori dell’opera) verrà aperto uno dei principali tratti mancanti della Ciclovia del Sole a nord del capoluogo emiliano: quello dal confine tra Emilia-Romagna e Lombardia fino alle porte della città di Bologna. In questo modo la parte italiana della Ciclabile europea Eurovelo7 sarà di fatto percorribile da Bolzano a Bologna mentre sono già finanziate e in parte realizzate alcune parti del tracciato Bologna-Firenze. Proprio a fine 2020 la Città metropolitana di Bologna ha ricevuto comunicazione del finanziamento di 4,5 milioni di euro dal Ministero dei Trasporti per progettare e realizzare il tratto Casalecchio-Marzabotto mentre è già finanziato e progettato quello Marzabotto-Silla (con 2,5 milioni di Fondi FSC all’interno del “Patto per Bologna metropolitana”). Sempre all’interno dei finanziamenti di fine 2020 (fondi ministeriali per i cosiddetti lotti prioritari) 611.926 euro verranno dedicati alla riqualificazione di porzioni di Ciclovia nella tratta Mirandola-Sala Bolognese fuori dal rilevato ferroviario, che per il territorio metropolitano corrispondono agli attraversamenti dei centri abitati di Crevalcore, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Calderara di Reno. Pronti anche logo, cartellonistica e immagine coordinata (prodotti da Città metropolitana in collaborazione con l’Agenzia Jack Blutharsky- Socialtrick) che – in accordo con le 4 Regioni coinvolte - verranno adottati per la comunicazione e la promozione di tutto il tracciato Verona-Bologna-Firenze oltre a un sito dedicato che verrà messo on line in occasione dell’inaugurazione. Per farsi trovare pronti con questo importante appuntamento che nei prossimi anni metterà il nostro territorio al centro del cicloturismo europeo è intanto già partita l’attività di promozione turistica anche nelle Fiere di Settore: in questi mesi la Destinazione Turistica e Bologna Welcome hanno partecipato a Italian Bike Festival in settembre e TTG in ottobre, entrambe a Rimini, e al WTM di Londra in novembre (virtuale) mentre in maggio saranno a “Liberamente” a Bologna. Le linee strategiche pluriennali della Destinazione turistica per gli anni 2021-2023 individuano, infatti, le ciclovie come prodotti turistici determinanti per posizionare il nostro territorio quale meta ideale di un turismo sostenibile e fruibile tutto l’anno valorizzando i temi naturalistico-ambientali e del benessere, più che mai richiesti dai viaggiatori. I numeri della Ciclovia del Sole  Il progetto della Ciclovia del Sole Verona-Bologna-Firenze percorre 392 km (di cui 154 km in Emilia-Romagna e 120 km nella città metropolitana di Bologna), che si inseriscono in una delle più importanti ciclabili europee (Eurovelo 7 da Capo Nord a Malta per 7.400 km complessivi). Tratta Mirandola-Osteria nuova sull’ex tracciato ferroviario Bologna-Verona lavori: primavera 2019-primavera 2021 costo: 5 milioni di euro lunghezza complessiva: 46 km 8 comuni attraversati: Anzola dell’Emilia, Camposanto, Crevalcore, Mirandola, Sala Bolognese, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto e Sant’Agata Bolognese (oltre 100.000 abitanti complessivi). Il progetto è diviso in 5 tratti funzionali: Osteria Nuova-San Giovanni in Persiceto, San Giovanni in Persiceto-Crevalcore, Crevalcore-San Felice sul Panaro, San Felice sul Panaro-Mirandola, Mirandola-confine con la Regione Lombardia.

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28 nov 2020

VENETO | Sopralluogo per la redazione del primo lotto funzionale della “Ciclovia del Sole”

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Si è svolto nei giorni scorsi tra Verona e Sommacampagna un sopralluogo dei tecnici della Regione, di Veneto Strade e di quelli incaricati alla redazione del progetto definitivo del primo lotto funzionale della “Ciclovia del Sole” nel territorio veneto, relativo a due tratti lungo il percorso Verona-Salionze.  Nel primo, è prevista la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclabile in affiancamento alla strada esistente lungo via Cason, in Comune di Verona, la messa in sicurezza dell’attraversamento di una viabilità di grande scorrimento (in uscita dal centro di Verona) e la costruzione di una nuova passerella in affiancamento al cavalcavia esistente per il superamento della SS12. Il secondo riguarda un nuovo tratto di pista ciclabile in Comune di Sommacampagna lungo l’argine del fiume Alto Agro Veronese, compreso l’adeguamento del sottopasso all’autostrada A22 e l’intervento di messa in sicurezza dell’attraversamento di una viabilità di grande scorrimento quale la SP26 che porta al casello autostradale di Sommacampagna. “Nel lotto funzionale – spiega la vicepresidente a assessore alle infrastrutture della Regione del Veneto, Elisa De Berti – è stato scelto di dare priorità agli interventi che risolvono i punti maggiormente critici per la sicurezza, in modo da massimizzare nel più breve tempo possibile la percorribilità dell’itinerario, in attesa del completamento e adeguamento dell’intero percorso veneto”. Il progetto definitivo del lotto funzionale, la cui predisposizione è prevista per l’aprile del prossimo anno, dovrà essere approvato in Conferenza dei Servizi, alla presenza di tutti gli enti interessati dall’intervento, al fine di acquisirne i pareri di competenza e quindi inviato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che provvederà all’erogazione della quota di finanziamento. A seguire potranno essere affidati i lavori di esecuzione del lotto funzionale. Il costo complessivo del 1° lotto funzionale, in base al progetto di fattibilità tecnico ed economica, è di poco superiore al milione e mezzo di euro, di cui 350 mila euro di risorse regionali e il rimanente di risorse ministeriali. La “Ciclovia del Sole” attraverserà Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana,  collegando Verona a Firenze attraverso un tracciato lungo circa 392 km. Nel territorio veneto la ciclovia interessa due tratti: da Verona a Salionze, di circa 28,5 km, parte dei quali nel suggestivo ambiente delle “Terre del Custoza”, e da Peschiera a Valeggio sul Mincio, circa 13,5 km. Il loro costo totale previsto per entrambi è di oltre 5,8 milioni di euro (il costo dell’intera ciclovia è superiore ai 38 milioni di euro).

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21 nov 2020

TOSCANA | Ciclovia del sole, 400.000 euro per progettare il tratto Pistoia-Campi Bisenzio-Firenze

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Con un finanziamento regionale di 400.000 euro, la Regione Toscana sosterrà la progettazione preliminare del tratto toscano (Pistoia – Campi Bisenzio - Firenze) della Ciclopista del sole Verona-Firenze. Le risorse, suddivise in due anni (150.000 euro nel 2020 e 250.000 euro nel 2021), serviranno per compiere un ulteriore, imprescindibile, passo verso la realizzazione dell’opera, inserita in un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2016 dal MIT e dalle Regioni Veneto, Emilia Romagna, Lombardia e Toscana.  “La Ciclovia del sole, come le altre grandi infrastrutture ciclo-pedonali che la Toscana sta realizzando e progettando lungo tracciati di grande valenza sociale, ambientale o turistica,  è frutto di un serrato lavoro di collaborazione istituzionale – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli – e presuppone un importante lavoro di progettazione condiviso con gli enti locali. Il nostro obiettivo è potenziare sempre più la dotazione infrastrutturale ciclabile, a vantaggio sia di chi sceglie la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani, sia del cicloturismo, settore in forte crescita in Europa che si sposa perfettamente con l’idea di un turismo più sostenibile e consapevole. Da sottolineare inoltre che questo tratto della Ciclovia del Sole va a interessare la Piana fiorentina, connettendosi col sistema di piste ciclabili del futuro Parco della Piana e con la ciclo-superstrada Firenze-Prato”.

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17 set 2020

Ciclovia del Sole, da ottobre l’apertura dei primi tratti sull’ex ferrovia Bologna-Verona

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I lavori per la realizzazione della Ciclovia del Sole (tra Mirandola e Osteria Nuova) sull’ex tracciato ferroviario della Bologna-Verona verranno conclusi entro la fine dell’anno. Nel frattempo verranno aperti, a uso della mobilità ciclabile locale, singoli tronchi a partire da quello Crevalcore-San Felice sul Panaro. “Pur avendo la consegna del cantiere fissata contrattualmente al 16 dicembre – spiega il consigliere delegato alla Mobilità Sostenibile Marco Monesi – speravamo di anticipare l’apertura totale della Ciclovia ad ottobre, anche per sfruttare già quest’anno un periodo climatico favorevole all’utilizzo della bicicletta. Il blocco dovuto al lockdown ha causato tuttavia un leggero ritardo per cui abbiamo deciso che apriremo i singoli tronchi da qui a fine anno, man mano che verranno consegnati, vista anche la situazione della mobilità legata al Covid, ma la Ciclovia nel suo complesso aprirà entro l’anno. Stiamo quindi per portare a termine un altro tassello di questo importante percorso cicloturistico e una parte rilevante della Bicipolitana: la Linea 2 Crevalcore-Bologna.” Con la conclusione di questo cantiere (che vede la Città metropolitana di Bologna soggetto attuatore/stazione appaltante per la progettazione, espletamento della gara d’appalto nonché realizzazione e direzione lavori dell’opera) verrà infatti aperto uno dei principali tratti mancanti della parte italiana della Ciclovia del Sole: quello dal confine tra Emilia-Romagna e Lombardia fino alle porte della città di Bologna. In questo modo la parte italiana della Ciclabile europea Eurovelo7 sarà di fatto percorribile da Bolzano a Bologna mentre sono già finanziate e in parte realizzate alcune parti del tracciato Bologna-Firenze. Per farsi trovare pronti con questo importante appuntamento che nei prossimi mesi metterà il nostro territorio al centro del cicloturismo europeo è intanto già partita l’attività di promozione. Nei giorni scorsi la Destinazione Turistica e Bologna Welcome hanno partecipato a Rimini a Italian Bike Festival mentre nei prossimi mesi la Ciclovia del Sole verrà presentata agli operatori in altre Fiere di Settore tra cui Londra (WTM 2-4 novembre 2020) e Parigi (18-21 marzo 2021 Salon Destination Nature). “La Ciclovia del Sole è una grande opportunità per il territorio – sottolinea Matteo Lepore, presidente della Destinazione turistica della Città metropolitana – e per questo la Destinazione turistica Bologna & Modena sta già lavorando per valorizzare al massimo le sue potenzialità turistiche, in sinergia con l’importante lavoro del settore Mobilità e del settore Comunicazione della Città metropolitana. Si tratta di un progetto strategico per la nostra Destinazione: un brand di enorme appeal potenziale calato in un contesto ambientale e storico di eccellenza. Per Bologna sarà una porta verso l’Europa, un itinerario che ci mette in collegamento diretto con un nuovo interessante segmento di turisti internazionali. Per alcuni Bologna è già nota, per altri deve diventare un luogo che merita una sosta di uno o più giorni lungo il percorso. Non puntiamo solo su Bologna, che comunque avrà un ruolo cruciale anche come nodo per i trasporti. Puntiamo a valorizzare anche la pianura bolognese, con i suoi piccoli tesori di storia, natura e tradizione, e presto anche l’Appennino.

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24 mag 2020

In bici da Verona a Firenze: Ok definitivo alla “Ciclovia del Sole”.

di Luca Ricci

Con l’approvazione, da parte del consiglio della città metropolitana, di un protocollo d’intesa con Regione Toscana ed altri Enti locali inizia ufficialmente la fase di progettazione del tratto toscano della cosiddetta “ciclovia del Sole”, secondo gli standard elevati della federazione europea dei ciclisti (EFC). Il progetto della ciclovia si inserisce nella creazione di una rete ciclabile europea (“EuroVelo”), sulla falsariga delle reti TEN-T per il settore ferroviario. Il tratto da Verona a Firenze, infatti, fa parte della Linea Europea 7 che, in futuro, dovrebbe unire Capo Nord in Norvegia e Catania, passando attraverso 9 nazioni. La realizzazione del tratto Toscano della Ciclovia del Sole dovrebbe transitare attraverso gli Appennini nel pistoiese, attraversare l’area metropolitana fiorentina e poi procedere verso sud. Il piano è stato illustrato all'Assemblea di Palazzo Medici Riccardi dalla consigliera delegata alla Pianificazione territoriale Monica Marini ed è stata inserita negli strumenti di programmazione regionale e nel Pums della Città Metropolitana. La storia “italiana” del progetto parte nel 2016 con l’accordo tra Mit, Mibact, Regione Veneto, Regione Emilia Romagna, Regione Lombardia e Regione Toscana per la "Progettazione e realizzazione della Ciclovia del Sole da Verona a Firenze”. Il risultato dell’intesa è lo studio di fattibilità tecnico-economico portato a termine e consegnato al Ministero delle infrastrutture nell'agosto del 2019, per un costo complessivo stimato di 61 milioni.

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25 mag 2017

Ciclovie, assegnati 4,7 milioni per i progetti dei primi quattro percorsi

di Roberto Lentini

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha finanziato con 4,77 milioni di euro  i progetti di fattibilità tecnica ed economica delle prime quattro ciclovie turistiche, dando avvio alla loro realizzazione all’interno del sistema nazionale delle ciclovie turistiche. “Entriamo nel vivo della infrastrutturazione nazionale delle ciclovie turistiche – afferma il Ministro – ora ci aspettiamo progetti di qualità, sostenibili, all’altezza di ogni tipo di utente, per poter sperimentare un modo dolce di viaggiare e scoprire le bellezze del Paese, rivolto anche ad un pubblico internazionale”. La direttiva ministeriale (133/2017) appena pubblicata assegna a ciascun ente capofila le risorse, tenendo conto del costo stimato dei progetti, secondo la complessità dei percorsi. Per la Ciclovia del Sole, Bologna-Firenze, dal costo stimato di 61,65 milioni di euro, sono state assegnate per il progetto di fattibilità tecnica ed economica risorse per 1,06 milioni di euro. Per la  Ciclovia Vento, Venezia-Torino, dal costo stimato di 129,70 milioni di euro, sono state assegnate  risorse per 2,75 milioni di euro. Per la ciclovia dell’ Acquedotto Pugliese, dal costo stimato di 106,51 milioni di euro, le risorse assegnate per il progetto di fattibilità tecnica ed economica sono pari a 814 mila euro. Per il Grab, Grande raccordo anulare delle bici, a Roma, dal costo stimato di 14,88 milioni di euro, sono state assegnate risorse per 146 mila euro per il progetto di fattibilità tecnica ed economica. Oltre a predisporre il progetto di fattibilità tecnica ed economica, ciascun ente capofila dovrà anche proporre uno o più interventi lungo l’itinerario che rispondano ai criteri del miglior rapporto costi-benefici, della fruibilità in termini di lotti già pedalabili in sicurezza, dell’accessibilità e intermodalità, della percorribilità da parte di ciclisti inesperti, utenti deboli e nuclei familiari. L’apertura dei cantieri delle prime quattro ciclovie è prevista nel 2018. Gli interventi saranno finanziati a valere sugli stanziamenti delle leggi di bilancio 2016 e 2017, pari a complessivi 370 milioni di euro. I finanziamenti saranno destinati anche agli interventi ricadenti nelle ulteriori sei ciclovie prioritarie previste dalla cosiddetta “manovrina finanziaria”: Garda, Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, Sardegna, Magna Grecia, Tirrenica e Adriatica.

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