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20 nov 2017

Un Frecciarossa Perugia-Milano? Ecco lo stato dell’arte

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E' da tempo allo studio della Giunta regionale umbra l'istituzione di una corsa diretta da Perugia-Fontivegge con destinazione la stazione di Milano Centrale tramite il Frecciarossa 9500 in partenza da Arezzo alle ore 6.11, arretrandolo alla stazione di Perugia. Il treno partirebbe alle 5.15, per arrivare alle 8.30 a Milano. Un orario, quello di partenza, che l’azienda ritiene appetibile per tutti coloro che devono arrivare presto a Milano, mentre il ritorno sarebbe previsto con partenza alle 19.30. Occorre tuttavia puntualizzare che la tipologia di servizio che si prevede di istituire non è annoverabile come un servizio di Alta Velocità in quanto le caratteristiche dell'infrastruttura, anche se percorsa da materiale rotabile di nuovissima generazione, non consente standard prestazionali di tale livello per tutto il tratto che precede l'immissione in direttissima. Tale servizio assumerà necessariamente il carattere di sperimentalità e solo all'esito positivo dei risultati quantificabili in un numero adeguato di passeggeri, opportunamente confrontati con i costi sostenuti, potrà diventare definitivo. È quanto afferma l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Chianella che, con riferimento alle numerose prese di posizione da parte di vari esponenti politici, fa il punto sullo stato dell'arte precisando i termini della questione.

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20 nov 2017

Aeroporto di Milano Malpensa, raggiunto il ventimilionesimo passeggero del 2017

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Tra oggi e domani l'aeroporto di Milano Malpensa festeggerà il ventimilionesimo passeggero del 2017. Un traguardo che mancava dall'aeroporto lombardo da circa dieci anni,  da quando cioè Alitalia decise di trasferirsi a Roma. "Nel 2017 sfioreremo i 22 milioni di passeggeri - ha affermato rivela Giulio De Metrio, chief operating officer della Sea -La crescita è impressionante, continua ininterrotta da 29 mesi e quest'anno fino ad oggi si attesta a un più 15%, con 2,5 milioni di passeggeri in più sullo stesso periodo del 2016. Per un terzo il merito è del traffico di Ryanair, per i due terzi di tutti gli altri vettori tradizionali, inclusa easyJet". Intanto importanti novità verranno introdotte nell'aeroporto lombardo, prima fra tutte il servizio di preclearance che permette ai viaggiatori diretti negli USA di effettuare le operazioni d'ingresso direttamente a Milano.

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17 nov 2017

Presentato il nuovo collegamento ferroviario Francoforte sul Meno – Milano

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È stato presentato oggi a Basilea il nuovo collegamento ferroviario giornaliero Francoforte sul Meno - Milano. Sarà attivo con il cambio orario del prossimo 10 dicembre e sarà svolto in collaborazione fra Trenitalia, le Ferrovie Federali Svizzere (SBB/CFF/FFS) e la tedesca Deutsche Bahn (DB). A Basilea i rappresentanti delle tre compagnie hanno battezzato l’elettrotreno ETR 610 svizzero, con cui sarà effettuato il servizio, con il nome di Johann Wolfgang von Goethe. “Il famoso poeta Johann Wolfgang Goethe è nato a Francoforte e ha viaggiato molto in Svizzera e in Italia”, afferma Toni Häne, Manager del settore Verkehr (Trasporti) e membro della Direzione Generale di SBB Personenverkehr. “Per questo abbiamo deciso di fregiare questo treno con il suo nome, in qualità di ambasciatore del nuovo collegamento”. “Il Milano - Francoforte potrà fare da volano al turismo venendo incontro anche alle esigenze di chi si sposta per affari e lavoro. Da Milano, con le nostre Frecce, sarà poi facile, comodo e veloce connettersi con Roma, Venezia, Firenze, e con tutti i principali capoluoghi italiani serviti dall'Alta Velocità”, ha commentato Gianpiero Strisciuglio, Direttore Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia. Birgit Bohle, Presidente del Consiglio di Amministrazione di DB Fernverkehr: “Grazie a questo collegamento l’Europa è ancora più vicina. Insieme ai nostri partner, vogliamo superare le distanze e unire le persone. Con questo collegamento regolare offriamo ai nostri clienti una nuova e confortevole esperienza di viaggio: un treno ultramoderno e un costante servizio a bordo”. Il treno parte tutti i giorni alle 8.01 dalla città di Francoforte sul Meno, passa da Basilea, Lucerna, attraversa il Tunnel di base del San Gottardo fino al Ticino e prosegue fino alla stazione Milano Centrale. In direzione Nord, il treno parte tutti i giorni alle 11.23 da Milano Centrale, prosegue via Domodossola sull'asse del Lötschberg, continua nel Vallese, verso Berna, Basilea, per arrivare infine a Francoforte sul Meno. La durata del viaggio, in entrambe le direzioni, è di 7 ore e 36 minuti. Nell’ambito della cooperazione trilaterale, i tre operatori ferroviari (SBB/CFF/FFS,DB e Trenitalia) coordinano congiuntamente gli aspetti transfrontalieri, ma rimangono singolarmente responsabili nei propri Paesi dal punto di vista operativo ed economico per la nuova offerta di lunga percorrenza. Così, un ETR con le caratteristiche di comfort di un ICE viene introdotto in Germania come EuroCityExpress (ECE). Ti potrebbe interessare: Trenitalia: nuovo Eurocity Milano-Francoforte

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08 nov 2017

Treni, potenziata l’offerta per il bacino di Arezzo. E a Torino si arriverà con l’alta velocità

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Un treno Av sarà a disposizione degli utenti del bacino aretino per raggiungere Torino, via Milano, entro le 10. Dall'11 dicembre, infatti, il treno Av 9500 che parte da Arezzo alle 6.04 e arriva a Milano alle 8.30, proseguirà la sua corsa fino a Torino, dove arriverà alle 9.55. Questa novità, che potenzia i collegamenti tra la Toscana meridionale e le più importanti città del nord Italia, a vantaggio di professionisti, imprenditori e studenti, si somma ad altri cambiamenti che a partire dall'entrata in vigore dell'orario ferroviario invernale, offriranno un vantaggio di nuove opportunità per chi utilizza il treno per i propri spostamenti. In particolare verrà sperimentata anche la cosiddetta 'rottura di carico' a Chiusi: da lunedi' 11 dicembre, cioè, sarà modificata in via sperimentale la programmazione di due treni regionali veloci della relazione Firenze-Roma Termini, il 2315 e il 2312. I due servizi saranno effettuati con i nuovi treni Vivalto, in modo da garantire più posti a sedere ed un comfort di viaggio maggiore, ma si attesteranno a Chiusi CT, dove i viaggiatori proseguiranno il tragitto per Roma cambiando mezzo. Sarà garantito l'arrivo a Roma all'orario attuale. Per le due relazioni Firenze-Chiusi sarà utilizzato un Vivalto di 6 vetture, con 720 posti seduti, quindi con 120 posti in più rispetto ad oggi. "Mi pare – commenta l'assessore a trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli - che ci siano elementi sufficienti per dire che con il prossimo cambio di orario l'offerta per il bacino aretino verrà potenziata. Nella recente riunione con i pendolari della linea e Rfi, abbiamo anche potuto commentare e condividere gli esiti del monitoraggio che i gestori e la Regione fanno su quel tratto di ferrovia e abbiamo avuto modo di chiarire come la circolare interna di Rfi,che aveva comprensibilmente allarmato gli utenti e anche noi, non solo non abbia avuto effetti negativi sulla regolarità dei treni regionali nel mese di Ottobre, ma abbia addirittura fatto registrare alcuni miglioramenti". "L'aretina - conclude l'assessore - resta la linea più complessa nella gestione, vista la non semplice convivenza tra treni Av e treni regionali, ma anche i dati diffusi ieri da Trenitalia confermano il costante miglioramento della qualità del servizio. Ciò nonostante, restano problematiche da affrontare e per questo stiamo chiedendo con forza ai gestori di trovare soluzioni ai problemi di regolarità che oggi riguardano soprattutto i treni intercity e quelli Av, che non sono contrattualizzate. Per quanto ci riguarda, stiamo lavorando per ottenere il completo ricambio dell'intero parco treni a livello regionale. Con il nuovo contratto della durata di 10+5 anni, oltre ai treni regionali saranno rinnovati, da parte Ministero, anche quelli della lunga percorrenza. Questo porterà un ulteriore miglioramento della qualità del servizio" 

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04 nov 2017

Mobilità sostenibile nel mondo: Hong Kong al primo posto. Milano al 18° posto

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La mobilità é un elemento chiave del buon funzionamento di una città. Il dossier “Sustainable Cities Mobility Index” analizza la performance globale dei sistemi di mobilità di 100 città del mondo. Tramite la selezione di 23 criteri di valutazione, sono state selezionate 100 città ed il report permette di dare una classifica indicativa di ognuna nonché la durabilità delle loro infrastrutture. L’obiettivo é quello di mettere in evidenza quali sono le soluzioni per le città per progredire nella mobilità urbana sostenibile. L’Index è stato compilato per Arcadis dal Centre for Economic and Business Research (Cebr) ed esplora la mobilità attraverso la valutazione di tre sotto-indici della sostenibilità - sociale (People), ambientale (Planet) ed economico (Profit) - ciascuno dei quali costruito su diversi indicatori. Spinta da una metropolitana innovativa e ben collegata e dalla elevata quota di viaggi effettuati con i mezzi pubblici, Hong Kong raggiunge molti degli obiettivi di un efficace sistema di trasporto urbano, consentendo una mobilità globale, creando opportunità economiche e arricchendo la vita di cittadini, imprese e turisti. Zurigo, Parigi e Praga sono le città europee con la miglior posizione nella classifica mondiale – rispettivamente seconda, terza e quarta - con punteggi elevati nei sotto-indici Planet e Profit, grazie a infrastrutture consolidate, metropolitane efficienti e impegno nella green technology Anche le città asiatiche si posizionano in alto, occupando tre dei primi dieci posti. Realtà sviluppate quali Seul e Singapore vengono premiate da moderni sistemi di metropolitana, grandi aeroporti e basso utilizzo di veicoli privati. Altre città asiatiche sono state penalizzate dai livelli di inquinamento urbano e di emissioni. Le prime dieci città del sotto-indice Planet sono tutte europee, con le città tedesche ai primi tre posti. Le città più sviluppate d’Europa hanno contribuito a far progredire il programma di riduzione delle emissioni con eccellenti infrastrutture per biciclette, l’impegno nella green technology e l’utilizzo di veicoli elettrici. Le città europee dominano anche il sotto-indice Profit, coprendo sette dei primi dieci posti. Molte di esse hanno investito tanto in infrastrutture di mobilità, privilegiando il trasporto pubblico e aiutando a ridurre i tempi di spostamento dei pendolari. Londra si trova nelle ultime tre posizioni sia per i tempi di spostamento dei pendolari che per congestione e ritardi. Parigi ha uno dei sistemi di trasporto più utilizzati a livello mondiale mentre Amsterdam e Stoccolma primeggiano per quanto riguarda il “pendolarismo attivo” (quota di pendolari che si recano a lavoro in bici o a piedi). Milano e Roma – Le due città italiane si posizionano rispettivamente al 18° e al 40° posto della classifica globale dell’Index e al 13° e 25° tra le 32 città europee. Nel sotto-indice People, Milano occupa il 28° posto (14° tra le città europee), mentre Roma è solo al 53° (25° in Europa). Milano, con Dublino, Edimburgo, Seul e Tampa, è prima per “rider connectivity”, potendo garantire ai viaggiatori connessioni Wi-Fi e 2g/3g/4g nei tunnel e nelle stazioni della metro e sugli autobus, per una fruibilità costante dei dispositivi mobile. Il capoluogo lombardo si posiziona bene anche per “quota di viaggi totali effettuati con mezzi pubblici” (21° posto a livello globale e sesto in Europa), contesto in cui Roma si trova solo al 61° posto (24° in Europa). Entrambe le città, inoltre, si collocano nella seconda metà della classifica per “pendolarismo attivo”, ossia la quota di pendolari che si recano a lavoro in bici o a piedi: Milano, insieme ad altre tre città, è alla posizione 54 (23 in Europa) e Roma alla 60 (27 in Europa). Molto simile è la situazione delle due città nella classifica globale del sotto-indice Planet, con Milano al 14° posto (13° in Europa) e Roma al 16° (14° in Europa). Non sono positivi i valori di entrambe per i livelli di inquinamento atmosferico, che vede nei trasporti una delle fonti principali: Roma, alla pari con Parigi, è al 55° posto (26° in Europa), più giù ancora Milano (64° a livello globale e 30° in Europa). D’altronde, Roma fa male in termini di congestione e ritardi dei trasporti, che aumentano i tempi di viaggio e portano a maggiori emissioni e inquinamento (76° posto, insieme a Londra e Taipei); meglio Milano, che tuttavia non brilla con il suo 46° posto (in condivisione con altre 5 città). Di contro, le due città si distinguono per gli sforzi nella riduzione delle emissioni dei trasporti, testimoniati dall’esistenza di cosiddette Low Emission Zone (LEZ) e dagli standard di emissione dei veicoli: Roma è addirittura seconda a livello globale e prima in Europa (in entrambi i casi a pari merito con altre 9 città, tutte europee), mentre Milano si colloca al 12° posto globale (11° in Europa). Nel sotto-indice Profit, infine, molto meglio Milano di Roma: il capoluogo lombardo si piazza al 30° posto (15° in Europa) mentre la Capitale al 71° (28° in Europa). Milano presenta una maggiore convenienza della spesa per il trasporto pubblico (intesa come percentuale sul reddito), dove si posiziona al 30° posto (quinta in Europa) a pari merito con altre due città, mentre Roma è al 36° posto (sesta in Europa) insieme ad altre tre città. Meglio Milano anche nel livello di utilizzo del sistema di trasporto pubblico, misurato dal numero medio di viaggi pro-capite, che la vede al 13° posto nel mondo (insieme a Manila) e al 9° in Europa; Roma, alla pari di Madrid, si ferma alla posizione 44 (22 in Europa). Le posizioni delle due città, tuttavia, si allineano verso la parte bassa della classifica nell’indicatore relativo alla quota di budget comunale speso nei trasporti, da cui si evince il livello di impegno delle amministrazioni cittadine nella mobilità sostenibile: i valori esaminati le collocano a pari merito all’86° posto (29° in Europa).    

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02 nov 2017

ICity Rate 2017: Milano la città più “smart” d’Italia, Bologna e Firenze sul podio

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Per il quarto anno consecutivo Milano si conferma la Smart City più avanzata d’Italia. É quanto emerge dal rapporto Icity Rate 2017, realizzato da Fpa, società del gruppo Digital360, che fotografa la situazione delle città italiane nel percorso per diventare smart, cioè più vicine ai bisogni dei cittadini, più inclusive e più vivibili. Fpa ha preso in analisi 15 dimensioni urbane (povertà, istruzione, aria e acqua, energia, crescita economica, occupazione, turismo e cultura, ricerca e innovazione, trasformazione digitale e trasparenza, mobilità sostenibile, rifiuti, verde pubblico, suolo e territorio, legalità e sicurezza, governance) declinate a loro volta complessivamente in 113 indicatori. Il primato di Milano è sostenuto soprattutto dalla 1° posto in crescita economica, occupazione, mobilità sostenibile, ricerca e innovazione, trasformazione digitale.  Ottimi risultati anche nella partecipazione dei cittadini e nella gestione dei beni comuni, mentre risente dell’introduzione delle variabili ambientali, fattori che riducono il vantaggio a soli due punti (599 a 597) dalla seconda classificata, Bologna. A trainare la scalata di Bergamo il 3° posto per crescita economica e ricerca e l’innovazione, ma anche il 5° posto per la mobilità sostenibile. Al terzo posto della top ten Firenze e a seguire Venezia, Trento, Bergamo, Torino, Ravenna, Parma e Modena. Per la mobilità sostenibile l’impegno del paese al 2030 è: garantire a tutti l’accesso a un sistema di trasporti sicuro, conveniente, accessibile e sostenibile, migliorando la sicurezza delle strade, in particolar modo potenziando i trasporti pubblici, con particolare attenzione ai bisogni di coloro che sono più vulnerabili, donne, bambini, persone con invalidità e anziani. Il rating “mobilità sostenibile” 2017 prende a riferimento, oltre al tema del parco veicolare e dell’obiettivo di riduzione dell’incidentalità nelle aree urbane, anche i diversi aspetti legati alla pianificazione, all’infomobilità, al trasporto pubblico, alla ciclabilità e allo sharing. Il risultato è un indice sintetico che va a valorizzare, non tanto l’efficienza dei sistemi di mobilità, quanto lo sforzo delle città nella definizione di modelli alternativi e sostenibili di mobilità urbana e di accessibilità territoriale. Troviamo compatte le città dell’asse padano in alto nel rating e buona parte dei capoluoghi delle isole e della Calabria lontane dai traguardi della sostenibilità in termini di mobilità e logistica. Ai primi 5 posti della classifica delle città per il 2017 nella dimensione della mobilità sostenibile: 1° Milano, 2° Torino, 3° Venezia, 4° Firenze e 5° Bergamo. Scendendo nel rating le altre città della Lombardia e del Veneto e in continuità con quanto emerso nel rating 2016 il blocco delle città dell’Emilia-Romagna che rappresentano un insieme unitario di città con alti valori nella classifica di settore. Bari (21°) e Cagliari (24°) sono le due città del sud più alte nel rating mobilità. Per entrambe le città il ripensamento del sistema della mobilità è infatti una priorità centrale nell’azione dei governi locali.

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27 ott 2017

Centostazioni: a Milano parte riqualificazione di Piazza Freud e della stazione Porta Garibaldi

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Rendere più ordinata e accogliente l’area d’ingresso alla Stazione Garibaldi, uno degli snodi nevralgici e di primaria importanza per il traffico ferroviario in città. Con questo obiettivo la Giunta ha approvato le linee di indirizzo per la stipula di una convenzione tra il Comune di Milano e le società Centostazioni e FS Sistemi Urbani - del Gruppo FS Italiane - per la riqualificazione di piazza Sigmund Freud. L’intervento, che verrà realizzato da Centostazioni, quale concessionaria di FS Italiane e titolare del diritto di utilizzazione in esclusiva della Stazione Garibaldi, consentirà di migliorare la fruibilità e la sicurezza pedonale e ciclabile della piazza antistante la stazione ferroviaria di proprietà di FS Sistemi Urbani, riordinando le aree adibite al trasporto veicolare pubblico e privato. In particolare, si prevede il riassetto e l’ampliamento delle aree pedonali soprattutto nell’area antistante l’ingresso della stazione, la limitazione al solo transito ciclo-pedonale dell’area di connessione tra l’ingresso della stazione e la scala di collegamento con il Parco pubblico Biblioteca degli Alberi, la riorganizzazione degli stalli da destinare per la sosta dei taxi, per disabili, per la Polfer e di servizio al Gruppo FS Italiane, la realizzazione di parcheggi per il car sharing e le auto elettriche, la riorganizzazione e l’ampliamento degli stalli per biciclette e bike-sharing. È prevista la realizzazione di aree verdi. “L’intervento valorizzerà la peculiarità intermodale della stazione e ristabilirà decoro urbano ad una delle porte privilegiate di accesso alla città – dichiara l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran – Piazza Freud, infatti, non è solo l’ingresso ad una stazione frequentata ogni giorno da migliaia di persone che utilizzano i mezzi pubblici - due line della metropolitana, treni urbani, suburbani, linee nazionali e internazionali, mezzi in sharing - ma è anche un punto di collegamento con il contesto circostante, dove uno dei piani urbanistici più prestigiosi degli ultimi anni ha ridefinito lo skyline della città con edifici di elevata qualità architettonica”. Oltre alla piazza, la riqualificazione riguarderà gli spazi interni della Stazione Garibaldi, che saranno riorganizzati e resi più accoglienti. “Con l’intesa raggiunta da Centostazioni, capofila del Gruppo FS Italiane, e il Comune – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Sara Venturoni – si realizzano i presupposti per una migliore integrazione della stazione con la città, sia nella direzione della riqualificazione dello spazio urbano antistante, sia dell’offerta e diversificazione dei servizi all’interno della stazione. In coerenza con la nuova vision del Piano industriale 2017-2026 di FS Italiane la stazione diventa un hub cittadino, nodo di scambio modale interconnesso con le reti di mobilità, e polo attrattore di nuove funzionalità di interesse urbano, capace di contribuire al positivo sviluppo della città in ottica smart.” I lavori si concluderanno entro la fine del 2019. 

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20 ott 2017

MILANO | Con ReFeel eMobility insieme per mobilita’ sostenibile

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In città come Milano, il problema degli spostamenti e degli accessi al centro è sempre più sentito: l’area metropolitana è composta da 4 milioni di abitanti ed in città entrano ogni giorno circa 400.000 veicoli, con un parco auto nazionale tra i più “densi” a livello europeo (608 auto ogni 100 abitanti, 487 a livello europeo) e con autoveicoli mediamente vecchi ed inquinanti (47% delle auto con più di 10 anni, 37,5 a livello europeo). I progetti di Car Sharing esistenti, come previsto dal bando comunale, offrono però servizio nell’area metropolitana-centrale e ad un target consumer, lasciando completamente «scoperto» l’importante settore corporate, localizzato sempre più frequentemente in aree extra urbane e periferiche. Spaces, fornitore globale di spazi per il lavoro agile e il coworking e ReFeel eMobility, societa' nata dalla joint venture tra ReFeel e Building Energy, lanciano il primo servizio di car-sharing ecosostenibile all'interno di una rete di business center. L’offerta di mobilità sostenibile di ReFeel mira a soddisfare l’esigenza della clientela coporate di gestire necessità di spostamento diventate nel tempo sempre più complesse in ambito urbano, attraverso una flotta elettrica gestita in sharing. Autoveicoli elettrici in car-sharing a costi competitivi, ad uso esclusivo per i manager e i dipendenti delle aziende aderenti al servizio in un’ottica di sostenibilità economica e ambientale; Piattaforma di gestione del servizio di mobilità elettrica, inclusa modalità di accesso extra-lavoro per i dipendenti con fatturazione separata. Gli uffici Spaces di Porta Nuova, a Milano, spiega una nota, saranno la prima struttura del Gruppo IDW in Italia ad avvalersi dell'innovativo servizio concepito da ReFeel eMobility per rendere disponibili alle aziende e ai loro dipendenti, una soluzione eco-sostenibile e flessibile per muoversi in citta', basata sulla condivisione di mezzi elettrici tra persone che lavorano nello stesso luogo. La partnership tra Spaces e ReFeel eMobility, consentira' ai manager e ai dipendenti delle aziende ospitate nello spazio di coworking di piazza XXV aprile di accedere al centro storico e alle zone a traffico limitato nel pieno rispetto dell'ambiente e di muoversi in citta' e nell'area metropolitana utilizzando un car-sharing semplice, economico e sostenibile. Una scelta che vuole contribuire anche a ridurre il numero di auto in circolazione a Milano. Si stima, infatti, che ogni auto messa a disposizione con modalita' di car-sharing possa eliminare fino a 10 auto private in circolazione, con benefici in termini di traffico e per l'ambiente.

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13 ott 2017

MILANO | Da sabato il primo servizio di scooter sharing ecosostenibile firmato MiMoto

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Nasce a Milano MiMoto, il primo e unico servizio di scooter sharing elettrico ed ecosostenibile della città realizzato da una start up che ha partecipato al bando del Comune di Milano. Da sabato 14 ottobre milanesi, pendolari e turisti potranno districarsi rapidamente nel traffico grazie agli eScooter scelti da MiMoto, omologati per due e con due caschi posizionati nel bauletto. Tutti  i veicoli sono elettrici e quindi ecosostenibili al 100%, easy-to-use grazie alla leggerezza del mezzo, facile da guidare e progettato per la mobilità urbana. Economico con tariffe alla portata di tutti ed efficiente perché abbatte i tempi di viaggio, MiMoto non è vincolato alle stazioni di ricarica. Si tratta di un servizio free floating e senza chiavi: localizzi l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, lo prenoti, parti e una volta terminata la corsa lo lasci dove vuoi all’interno dell’area operativa. Questa comprende tutto il centro di Milano: le principali zone di interesse (Navigli, Città Studi, Lambrate, Morivione, Calvariate, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico) e i principali distretti universitari tra cui Cattolica, Bocconi, Bovisa, Città Studi/Politecnico e IULM.  Un progetto smart, user oriented e giovane, come giovani (under 35) sono i tre fondatori di MiMoto, Alessandro, Gianluca e Vittorio che hanno lavorato senza sosta fino ad oggi con metodo, ambizione e minuziosità al fine di offrire, all’esigente pubblico milanese, il miglior servizio possibile. I tre founders hanno cercato e trovato imprenditori e professionisti in grado di apportare al progetto un valore aggiunto, non solo dal punto di vista finanziario, ma in termini di expertise e know how, conseguendo un club deal di imprenditori di successo del settore.  

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06 ott 2017

Bombardier, nuovo impianto di manutenzione a Melzo

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Leader della tecnologia ferroviaria, Bombardier Transportation celebra l’inaugurazione ufficiale della nuova officina di manutenzione ferroviaria a Melzo, Milano, presso il Rail Hub del Gruppo Contship. Uno spazio dedicato alla manutenzione di locomotive con lo scopo di offrire pronta assistenza ai mezzi che potrebbero necessitare di interventi, che rafforzerà ulteriormente la crescita del Distretto Commerciale Logistico di Milano. Alla manifestazione, organizzata in collaborazione con Contship Italia, hanno partecipato operatori ferroviari, clienti e istituzioni pubbliche. Pierre Cicion, Head of Services per Middle East, Africa e Italia di Bombardier Transportation afferma: “La nuova officina di Melzo permetterà a Bombardier di rafforzare la propria offerta manutentiva fornendo una pronta risposta alle locomotive che necessitano assistenza. Il deposito è stato progettato per offrire operazioni di “pit-stop”: attività brevi, frequenti, effettuate in loco e a rotazione elevata. Bombardier prevede di gestire circa 400 interventi di manutenzione all’anno, ma le previsioni lasciano spazio ad ulteriori incrementi a fronte di acquisizioni di operatori internazionali che ad oggi effettuano la manutenzione in-house all’estero”. Sebastiano Grasso, amministratore delegato Business Services del Gruppo Contship Italia, ha descritto l’importanza della struttura affermando: “Le aree Melzo, Liscate e Vignate intorno a Milano, si stanno caratterizzando con una vocazione logistica in grado di sostenere e di aggiungere valore all’industria manifatturiera nazionale ed internazionale. L’investimento condiviso con Bombardier a Melzo, rafforza ulteriormente il ruolo di questo hub come crocevia per il commercio intra europeo e marittimo intercontinentale ad alta vocazione ferroviaria e quindi a basso impatto ambientale. Non si tratta solo di mantenere in circolazione in treni, ma anche diminuire l’impatto ambientale legato al traffico merci”. Il nuovo polo manutentivo offre attività di manutenzione correttiva e preventiva e mira a garantire un’apertura 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. L’hub ferroviario di Melzo occupa una superficie di 300.000 mq e può contare su 12 km di binari di cui 4 lunghi 750 metri, già adeguati allo standard internazionale, e 3 binari lunghi 550 metri a cui si aggiungono 12 binari per il raccordo e il parcheggio esterno.

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