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18 set 2018

MILANO | Inaugurate le aree verdi di piazza Duca d’Aosta, al via il restyling di Luigi di Savoia

di mobilita

Questa mattina sono state inaugurate le aree verdi di piazza Duca D’Aosta riqualificate nell’ambito di seMiniAmo, l’iniziativa realizzata da Zack Goodman in collaborazione con il Comune di Milano e il terzo settore, e sono partiti i cantieri per la riqualificazione di piazza Luigi di Savoia. Due interventi che trasformeranno l’area in un luogo più vivibile e decoroso per gli oltre 400mila milanesi e turisti che ogni giorno vi transitano. “Stiamo lavorando per trasformare le aree attorno alla Stazione Centrale da strade di passaggio a luoghi di socialità – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran –. Se grazie all’intervento di Zack Goodman renderemo più verde e decorosa la piazza riqualificata dall’Amministrazione nel 2013, l’avvio dei lavori in Luigi Di Savoia segna il recupero di spazio pubblico a favore della collettività e crea le condizioni per un maggior presidio della piazza. Prosegue anche il dialogo con Grandi Stazioni Retail e le Associazioni di Quartiere per portare qualità urbana e rigenerazione in tutta la zona che va dalla Stazione ai Magazzini Raccordati, un’area che anche il nuovo Piano di Governo del Territorio intende rilanciare incentivando interventi di rigenerazione urbana che agiscano in maniera sinergica con quelli messi in campo dall’Amministrazione”. Per quanto riguarda piazza Duca D’Aosta, l’ampia e articolata opera di restyling, realizzata attraverso professionisti del verde (Nespoli Vivai), ha donato alla città un rinnovato spazio verde arricchito da 40 nuovi alberi ad alto fusto, 30 arbusti maggiori con fioritura estiva ed oltre 20.000 nuove piantine da sottobosco. Cura del verde ma anche integrazione sociale. Il progetto infatti coinvolgerà e inserirà nel mondo del lavoro persone ‘fragili’ che cureranno i nuovi giardini di piazza Duca D’Aosta e faranno del loro meglio per effettuare un’opera di presidio e controllo dell’intera area; attraverso Consorzio Sir e Cascina Biblioteca, partner responsabili del lato sociale di seMiniAmo, le persone verranno inoltre coinvolte all’interno di un percorso di formazione culturale e professionale nell’ambito della cura del verde.  “La cura della città – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – è un tema che deve riguardare tutti: cittadini, volontari, operatori e persone con fragilità. È questo il senso della bella scommessa messa in campo dal progetto seMiniAmo, una iniziativa che speriamo possa essere replicata e diventare un modello”. “È una grande soddisfazione tagliare il nastro di questa prima opera di seMiniAmo, un progetto nel quale stiamo crediamo fermamente insieme al Comune di Milano – ha affermato Riccardo Belli, AD di Zack Goodman –. I giardini di piazza Duca D’Aosta sono il segno tangibile che esiste oggi l’opportunità per ogni azienda di potersi esprimere attraverso un percorso in grado di creare valore per la città”. Per un cantiere che si chiude, un altro si apre. In piazza Luigi di Savoia i lavori, che avranno una durata di circa due mesi e mezzo, procederanno per fasi. Cuore dell’intervento sarà lo spostamento dei bus e la risistemazione generale della piazza. Sarà riorganizzato anche il marciapiede lato stazione che potrà ospitare dehors a servizio dei nuovi format di ristorazione per viaggiatori e cittadini e questo contribuirà in maniera importante ad aumentare il presidio generale dell’area e il confort dei visitatori. Grandi Stazioni Retail ha ultimato i lavori per il recupero dei locali che hanno riscosso grande interesse da parte degli operatori commerciali. Entro l’anno verranno avviati anche i lavori negli spazi lato piazza IV Novembre. Sul modello del Mercato Centrale di Roma, sarà realizzata una grande area dedicata al food, che si estenderà su parte dei marciapiedi laterali grazie ai dehors, garantendo così anche qui la fruizione e il presidio degli spazi sia in inverno sia in estate.

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04 set 2018

MILANO | Al via domani i lavori per la pedonalizzazione delle piazze Dergano e Angilberto II

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Trasformare due luoghi privi di identità e ordine in nuovi spazi pubblici di incontro e partecipazione per grandi e bambini. Con questo obiettivo si avviano domani i cantieri per la parziale pedonalizzazione sperimentale di piazza Dergano e piazza Angilberto II nell’ambito di “Piazze aperte”, il progetto di urbanistica tattica che prevede la riqualificazione dello spazio pubblico attraverso la posa di strutture mobili e materiali a basso costo. Realizzato in collaborazione con Bloomberg associates e con il supporto di National association of city transportation officials (NACTO) Global designing cities initiatives, “Piazze aperte” segue gli obiettivi di sostenibilità e rigenerazione urbana di Milano 2030: valorizzare le piazze quale luoghi di aggregazione al centro dei quartieri, migliorare lo spazio pubblico, ampliare le aree pedonali e fruibili e promuovere forme sostenibili di mobilità a beneficio dell'ambiente e della qualità della vita in città. La cantierizzazione porterà alcune piccole modifiche alla viabilità delle due aree. In particolare, piazza Dergano verrà delimitata con transito veicolare unicamente in direzione est, in prossimità del lato sud della piazza. Il traffico verrà mantenuto tra via Giuseppe Tartini e via Conte Verde e lungo via Cesare Brivio. Il marciapiede sul lato nord sarà collegato con il nuovo spazio pedonale ricavato dall’eliminazione della sosta, che sarà ridisegnato per includere la postazione di BikeMi ricollocata rispetto all’attuale posizione (dove invece saranno creati alcuni posti auto), delle sedute, rastrelliere porta bici, aree per il gioco dei bambini, tavoli e tavoli da ping pong, piante e fioriere. Sarà infine invertito il senso di marcia di via Legnone nel tratto tra Conte Verde e via Abba. Piazza Angilberto II verrà invece pedonalizzata nell’area tra via Bessarione e via Comacchio, dove la pavimentazione sarà colorata: saranno posate una nuova stazione di BikeMi e delle rastrelliere, alcune sedute, piante e fioriere, tavoli e tavoli da ping pong. Sarà ristretta la carreggiata dalla parte della piazza adiacente via Bessarione e realizzata una nuova pista ciclabile su via Comacchio. In totale nelle due piazze saranno posizionate circa 100 fioriere tra cui 2 alberi tra melograni e aceri. Questi interventi avranno carattere temporaneo e sperimentale fino al 31 dicembre 2019. Contemporaneamente i due nuovi luoghi verranno monitorati per verificarne l’accessibilità e l’utilizzo per eventuali successivi interventi a carattere più definitivo. “Queste due aree, oggi crocevia di strade a traffico veicolare, diventeranno nuovo cuori pulsanti dei quartieri da vivere e animare – sottolineano gli assessori Marco Granelli (Mobilità) e Pierfrancesco Maran(Urbanistica)-. La qualità dello spazio pubblico migliorerà notevolmente grazie all’eliminazione delle auto in sosta irregolare e alla posa di elementi di aggregazione come panchine, fioriere e rastrelliere. Per rendere queste due piazze davvero vive sarà fondamentale il coinvolgimento dei cittadini, dei municipi e delle associazioni di quartiere, che ci aiuteranno ad animarle con eventi e attività non solo per le inaugurazioni ma anche nei mesi successivi”. Le due piazze con il nuovo look saranno inaugurate con due eventi distinti che coinvolgeranno i cittadini, i municipi e le associazioni di quartiere: il 22 settembre, in occasione del World Car Free Day, sarà la volta di Dergano, mentre il 29 settembre toccherà ad Angilberto, nell’ambito della Milano Green week. “Piazze aperte” segue gli esempi di successo realizzati in grandi città del mondo come Bogotà, Buenos Aires, San Paolo, New York e Los Angeles, Addis Abeba e Bombay.

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27 ago 2018

MILANO | Una piazza verde di oltre 10mila mq nel quartiere Bovisa

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Si affacceranno su una grande piazza verde di oltre 10mila m2 i due nuovi edifici previsti nel quartiere Bovisa. È stata firmata nei giorni scorsi la convenzione con Albatross Srl per l’attuazione del Piano attuativo 9 Durando-Andreoli-Morghen, che prevede la realizzazione di un intervento residenziale per 15.620 m2 di S.L.P., di cui al massimo 7.997 m2 di residenza libera, almeno 5.467 di edilizia sociale e al massimo 2.156 m2 di commercio di vicinato. Il progetto si colloca nell’ex area industriale della CT Ceretti Tanfani insediata in Bovisa a partire del 1894 e dismessa nel 1989 e prevede la realizzazione di due edifici speculari, separati dalla grande piazza pubblica. “Questo intervento porterà un nuovo luogo di aggregazione e socialità in un quartiere che nei prossimi anni sarà interessato da un importante processo di rigenerazione  – sottolinea Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura –.  La Bovisa è infatti uno dei luoghi individuati dalla proposta di PGT in cui lo sviluppo passerà necessariamente attraverso interventi di valorizzazione dello spazio pubblico. Anche la ‘Goccia’, dove i lavori di bonifica sono finalmente ripartiti, nascerà una grande area verde con servizi per l’università e diventerà un nuovo punto di riferimento per residenti e studenti. A questo si aggiunge l’arrivo della nuova università cinese in partnership con il Politecnico”. Oltre alla realizzazione della piazza verde di 10.747 mq saranno garantiti illuminazione e panchine, la pedonalizzazione (salvo accesso residenti e carico/scarico) e riqualificazione delle via Andreoli e Pantaleo, la realizzazione di una rotatoria all’incrocio tra via Cosenz e via Bovisasca, la sistemazione dell’area a parcheggio all’incrocio tra via Durando e via Cosenz, il rialzo e disassamento di via Durando nel tratto di fronte al Politecnico e in corrispondenza della piazza verde, la realizzazione di un nuovo tratto di via Donadoni. Per quanto riguarda l’intervento edilizio, nel primo edificio di 4 piani, nasceranno 74 alloggi di edilizia convenzionata agevolata, due unità commerciali di vicinato al piano terra e 94 posti auto ai piani seminterrato e primo interrato. Il secondo vedrà l’intero piano terra adibito a unità commerciali di vicinato con la previsione di uso pubblico della corte interna, mentre ai piani superiori, destinati alle residenze (99 alloggi), è prevista una distribuzione a ballatoio propria della tradizione residenziale milanese e lombarda. I due livelli interrati infine ospiteranno un centinaio di parcheggi. Il soggetto attuatore dovrà presentare la richiesta dei permessi di costruire entro sei mesi a partire dalla stipula della convenzione. Si prevede il completamento di tutti i lavori entro 5 anni. E proprio per parlare con i cittadini del futuro della Bovisa a inizio ottobre si terrà un incontro pubblico nel quartiere con l’assessore Pierfrancesco Maran e il rettore dell’università Ferruccio Resta.

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25 ago 2018

MILANO | Da mercoledì 29 agosto a sabato 1° settembre il festival della Formula 1 alla Darsena

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Quest’anno, per la prima volta in assoluto, il mondo della Formula 1 sarà protagonista nel cuore di Milano, quarta città nel mondo a ospitare un F1 Fan festival dopo Londra nel luglio 2017, Shanghai lo scorso aprile e Marsiglia a giugno. Il Formula 1 Milan festival, organizzato con il patrocinio del Comune di Milano, la collaborazione di ACI e la produzione artistica e creativa di Balich worldwide shows, si svolgerà alla Darsena dal 29 agosto all’1 settembre in concomitanza con il Formula 1 Heineken Gran premio d’Italia 2018 che si terrà nello storico Autodromo di Monza. “Per quattro giorni – dichiara Roberta Guaineri, assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita – Milano,  la città che ha segnato la storia di leggendari brand della competizione automobilistica come Alfa Romeo e Pirelli, aprirà le porte all’eccitante mondo della Formula 1 dando ai tantissimi fan di questo sport l’opportunità unica di avvicinarsi alle moderne auto da corsa e vederle in azione sulle strade del centro di Milano”. La manifestazione sarà accessibile gratuitamente e proporrà alla città un villaggio espositivo e una formula inedita di eventi, musica, installazioni e laser show che accenderanno la Darsena, dal giorno fino alla sera. Il fulcro delle attività del festival sarà il F1 Park, che ospiterà una corsa dimostrativa attraverso un inedito circuito cittadino. “La competizione automobilistica è nel DNA di questa bellissima città – dichiara Sean Bratches, Managing Director, Commercial operations di Formula 1 –, e non sappiamo pensare a un modo migliore per celebrare questo fatto se non portando questi team Formula 1 e questi grandi piloti sulle strade di Milano. I nostri fan sono la nostra linfa vitale, e riuscire a emozionarli è esattamente il senso profondo di tutto quello che facciamo. È per questo che abbiamo lanciato il nostro programma di festival, per rendere la F1 accessibile a tutti e per portare il brivido dell’esperienza F1 fino al cuore di alcune delle più incredibili città del mondo.” In occasione dell’evento sarà vietato il transito dei veicoli dalle ore 21:00 di martedì 28 agosto alle ore 9:00 di giovedì 30 agosto, esclusi residenti ed aventi diritto, in viale Gabriele D’Annunzio, nel tratto Cantore/24 Maggio, viale Gian Galeazzo/piazza 24 Maggio, corso Porta Ticinese/via Santa Croce, via Panzeri, via Arena, via Ronzoni, via Alessi e via Cicco Simonetta sino a via Gaudenzio Ferrari, e in via Codara. Durante i giorni della manifestazione saranno impegnati, sui diversi turni, 12 motociclisti e 24 pattuglie della Polizia locale di Milano.

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24 ago 2018

Fondazione FS: treno storico a vapore da Milano al Lago d’Iseo

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Appuntamento speciale con il Sebino Express sabato 1 settembre. La Fondazione FS Italiane, per soddisfare le numerose richieste pervenute durante i mesi estivi, ha organizzato una corsa straordinaria in aggiunta a quelle già inserite in calendario. Il treno storico - trainato da una vaporiera Gr.740 - partirà alle ore 10 dal binario 10 della stazione di Milano Centrale. Previste due fermate intermedie a Bergamo alle ore 11.16 e a Palazzolo sull'Oglio alle ore 12.02. Da qui il convoglio imboccherà la linea storica che conduce fino alla stazione di Paratico - Sarnico a pochi metri dalle rive del Lago d'Iseo. Giunti a destinazione i viaggiatori avranno l'opportunità di partecipare a visite guidate del territorio - promosse dal Comune di Paratico - e di salire a bordo del battello che consente di raggiungere alcune caratteristiche località che si affacciano sul Lago d'Iseo, usufruendo di uno sconto del 20% esibendo il biglietto ferroviario al momento dell'acquisto di quello per il battello. Il treno ripartirà alle ore 16.50 dalla stazione di Paratico - Sarnico effettuando le medesime fermate dell'andata (Palazzolo sull'Oglio 17.34, Bergamo 18.12) per concludere la propria corsa a Milano Centrale alle 19.25. I biglietti di andata e ritorno - 20 euro adulti/10 euro ragazzi da Milano, 10 euro adulti/5 euro ragazzi da Bergamo e 5 euro adulti/2,50 euro ragazzi da Palazzolo sull'Oglio - potranno essere acquistati il giorno stesso dell'evento, presentandosi in anticipo al treno e rivolgendosi al personale della Fondazione FS Italiane, che regolerà l'accesso dei passeggeri in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica info@fondazionefs.it, e indicando nome e cognome dei partecipanti, sarà possibile prenotare in anticipo un posto a bordo treno. Per maggiori informazioni è disponibile il numero 3138719696.

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16 ago 2018

MILANO | Un nuovo percorso ciclabile da Largo D’Ancona alle Colonne di San Lorenzo

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Un nuovo percorso ciclabile è stato messo a punto dal Comune di Milano per percorrere sulle due ruote un tratto del centro città, esattamente da Largo D’Ancona fino alle Colonne di San Lorenzo. L’obiettivo è stato quello di realizzare un tracciato, dedicato alle biciclette, alternativo alle vie Carducci e De Amicis attualmente interessate dai cantieri della nuova metropolitana M4 (Stazioni S.Ambrogio, Manufatto e Stazione De Amicis) che rendono difficoltosa la circolazione e resa necessaria la soppressione temporanea delle ciclabili. “Con questo percorso – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Marco Granelli – vogliamo offrire maggior sicurezza a chi usa le biciclette per muoversi in città, in particolare garantendo la continuità lungo una direttrice molto importante che attraversa il centro di Milano”. Questo in dettaglio il nuovo indirizzamento consigliato ai ciclisti: largo D’Ancona, via Buttinone, via Terraggio, piazza S.Ambrogio, via Lanzone, via Caminadella e via Gian Giacomo Mora, per concludersi in Corso di Porta Ticinese. Nell’ultimo tratto di via Caminadella viene istituito un percorso ciclabile protetto. Di conseguenza, è stato ripristinato il senso di marcia originario in via Caminadella, nel tratto compreso tra via Lanzone e via Novati, che sarà quindi percorribile provenendo da via Lanzone.

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05 ago 2018

MILANO | Le piazze Angilberto e Dergano diventano pedonali

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Le piazze Dergano (Municipio 9) e Angilberto II (Municipo 4) saranno in parte pedonalizzate da settembre a dicembre prossimi nell’ambito di un progetto di sperimentazione di ‘tactical urbanism’, ovvero urbanismo tattico. Si tratta di un percorso che vede coinvolti rappresentanti di cittadini, Amministrazione centrale e municipalità che insieme modificano temporaneamente strade e piazze in favore di una maggiore accessibilità e godimento degli spazi urbani. La Giunta ha approvato due progetti di pedonalizzazione che, senza prevedere opere strutturali definitive ma arredando gli spazi con materiali a basso costo, diverranno temporaneamente luoghi sicuri e fruibili per attività sociali e per lo sviluppo delle attività di quartiere. Contemporaneamente i due nuovi luoghi verranno monitorati per verificarne l’accessibilità e l’utilizzo per eventuali successivi interventi a carattere più definitivo. “Lo sviluppo di una rete di pedonalizzazioni nei quartieri e non solo nelle strade del centro storico contribuisce a favorire la fruizione degli spazi, il commercio di prossimità e a migliorare la qualità della vita – dichiara Marco Granelli assessore all’Ambiente e Mobilità –. È importante che dove si sviluppa socialità vi sia anche una consistente riduzione del traffico e della velocità. Siamo molto favorevoli a queste sperimentazioni con le quali possiamo verificare sul territorio le modifiche alla mobilità prima di pensare a un progetto definitivo”. “L’urbanismo tattico, consente attraverso un approccio innovativo di trasformare l’architettura degli spazi senza intervenire in modo permanente – dichiara Pierfrancesco Maran assessore all’Urbanistica –. Lavorare sul progetto insieme a chi risiede nella zona di intervento è fondamentale per comprendere a fondo quali siano i veri bisogni e costruire luoghi su misura delle esigenze del quartiere e quindi efficaci”. Analoghe le caratteristiche delle due piazze individuate per la sperimentazione, Dergano e Angilberto II: luoghi che al momento non favoriscono l’aggregazione e il passeggio, sono crocevia di strade a traffico veicolare e con forte presenza di auto in sosta anche irregolare. L’intervento di “tactical urbanism” sarà un’area pedonale su parte di esse. I Municipi, rispettivamente 9 e 4, hanno dato il loro contributo all’intervento. In piazza Dergano si è concordato di recuperare aree di soste per residenti nelle vicinanze e per quanto riguarda piazza Angilberto II la ridefinizione dell’area per meglio per valorizzare la parte con maggiori caratteristiche pedonali. L’intervento di piazza Angilberto II è localizzato sulla porzione della piazza dove vi sono alcune attività commerciali e che attualmente è tagliato dalla viabilità di accesso a via Bessarione. Area pedonale anche piazza Dergano che sfrutta un'importante componente naturalistica del quartiere, i grandi alberi, e la loro e area d’ombra per la sosta delle persone.

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25 lug 2018

MILANO | In Sala Alessi un incontro riepilogativo sul Progetto Navigli

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Si è tenuto, nella Sala Alessi di Palazzo Marino, un incontro riepilogativo nell’ambito del Dibattito pubblico promosso dal Comune di Milano sul Progetto navigli. Dopo l’evento introduttivo e cinque appuntamenti pubblici dedicati all’approfondimento delle singole tratte interessate dal progetto di riapertura, l’incontro di oggi si è concentrato sulla rendicontazione dei temi emersi e l’analisi dei costi e benefici attesi nel contesto metropolitano e lombardo. Sul palco si sono alternati Andrea Pillon, coordinatore del dibattito pubblico, con gli assessori del Comune di Milano  Lorenzo Lipparini, Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data e Marco Granelli, Mobilità e Ambiente. Con loro Arianna Censi, vicesindaca della Città metropolitana di Milano, Giuseppina Sordi, Direzione Mobilità Ambiente ed Energia del Comune di Milano e Roberto Zucchetti, di Gruppo Class  S.p.A., che ha curato la stesura del documento di analisi costi benefici dell’opera. Hanno concluso gli interventi i responsabili regionali e locali delle società che gestiscono le risorse idriche sul nostro territorio,  Laura Burzillieri, Direttore Generale Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi, Michele Falcone, Direttore Generale Cap Holding e Stefano Cetti, Direttore Generale MM S.p.a.. "Il percorso partecipativo che abbiamo intrapreso - ha commentato Lorenzo Lipparini - ha prodotto una risposta molto positiva sia in termini di quantità di persone raggiunte e contributi raccolti sia per la qualità delle osservazioni ascoltate e interamente rendicontate e consultabili sul sito. Si tratta di un patrimonio di conoscenza che sarà alla base delle valutazioni che saremo chiamati a compiere in autunno a partire dalla relazione conclusiva che verrà preparata dal coordinatore". "I navigli hanno una valenza fondamentale per Milano e questo progetto - dichiara Marco Granelli assessore all'Ambiente e Mobilità -  valorizza un aspetto storico della città e mette in connessione spazi pedonali già esistenti come il Parco delle Basiliche o nascenti come la ZTL prevista in  via Molino della Armi e piazza Vetra. La partecipazione appassionata di così tanti cittadini testimonia il grande interesse". Durante l’incontro sono state illustrate le attività svolte nel processo di ascolto e coinvolgimento della comunità locale, le principali questioni emerse nel corso del dibattito pubblico e sono stati approfonditi i temi legati alla sostenibilità dell’intervento, anche attraverso l’illustrazione dei benefici ambientali, del contesto degli interventi sulla mobilità e dei vantaggi idraulici che accompagnano lo studio di fattibilità disponibile online sul sito progettonavigli.comune.milano.it. Il dibattito pubblico è stata l’occasione per rendere noti i numeri del processo di partecipazione: 19 eventi totali,  di cui 7 organizzati dal Comune e 12 da altre associazioni, che hanno visto oltre 2.500 persone coinvolte. A questi si sono aggiunti diversi incontri con le rappresentanze sociali, economiche e con le associazioni. I social network hanno contribuito a diffondere informazioni e comunicazioni sugli incontri: sulla pagina istituzionale del Comune di Milano presente su Facebook si è raggiunta una copertura totale di più di 790mila persone, superando le 63mila interazioni. Il sito internet dedicato progettonavigli.comune.milano.it ha raggiunto 18.351 utenti, che hanno generato oltre 90.700 visualizzazioni di pagine. La pagina più vista, dopo la homepage, è stata quella con il calendario degli appuntamenti (7.391), mentre il tratto che ha destato maggior interesse è stato quello di Melchiorre Gioia, con 4.235 visualizzazioni alla pagina di progetto e 3.507 per la pagina dedicata all’incontro specifico. Ad oggi, infine, sul sito sono stati raccolti 22 quaderni degli attori. La restituzione dei risultati degli incontri pubblici è prevista nel mese di settembre.

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06 lug 2018

METRO M4 MILANO | Partita la prima talpa per la costruzione delle gallerie da S.Cristoforo a Solari

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È partita ieri, dal Manufatto Ronchetto, la prima delle due Tbm, le cosiddette talpe che realizzeranno le gallerie da S. Cristoforo a Solari della M4, la nuova metropolitana di Milano. "Lavoriamo e investiamo sul trasporto pubblico affinché tutti i quartieri della città siano sempre più vicini fra loro – ha dichiarato l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -. I lavori per la Blu proseguono ed è un'occasione anche per riqualificare aree più periferiche della città". Oltre all'assessore, questa mattina erano presenti il presidente del Municipio 6 Santo Minniti, il presidente di M4 spa Fabio Terragni, il presidente del Consorzio dei costruttori CMM4 Guido Mannella (Salini Impregilo) e l’amministratore delegato di MetroBlu scrl Massimo Lodico (Astaldi). Conclusi i lavori e realizzate entrambe le gallerie della tratta Est, da Linate a Tricolore, si apre ora la fase di scavo e costruzione delle due “canne” della tratta Ovest, destinate ad ospitare i treni che percorreranno i 3,7 km dal capolinea di S.Cristoforo a Stazione Solari. La Tbm, di 6,7 m di diametro, scaverà giorno e notte, sette giorni su sette, ad una profondità media di 15 metri, realizzando circa 16 metri di galleria al giorno. La seconda talpa partirà tra circa un mese per realizzare la seconda “canna”. Entrambe le gallerie della tratta Ovest si stima saranno realizzate in poco più di un anno. Con 15 km di estensione e 21 stazioni, la “Blu” collegherà il centro della città con il quartiere Forlanini (Milano Est - fino all’Aeroporto di Linate) e il quartiere Lorenteggio (Milano Ovest - fino a San Cristoforo). Il tempo di percorrenza stimato da Linate a S. Cristoforo sarà di circa 28 minuti. La Blu sarà una metropolitana leggera ad automazione integrale senza guidatore a bordo che verrà utilizzata da una media di 86 milioni di passeggeri l’anno. L’entrata in esercizio è previsto per fasi. Nel 2021 è programmata l’apertura della prima tratta da Linate a Forlanini Fs, nel 2022 fino a S.Babila e nell’anno successivo fino a S.Cristoforo.

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21 giu 2018

MILANO | I principali ritrovamenti archeologici nei cantieri M4

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Il tratto centrale della linea M4, compreso fra le stazioni San Babila e Sant’Ambrogio, tocca alcuni luoghi di grande importanza per la memoria storica della città di Milano. La linea corre infatti nella periferia della città romana, di quella Mediolanum che è stata capitale imperiale, imbattendosi nelle mura di cinta, nelle grandi strade extraurbane, nelle basiliche paleocristiane e nelle aree cimiteriali. Proprio nei cantieri delle stazioni San Babila e Sant’Ambrogio sono emerse le testimonianze più toccanti, che rivelano le identità e le storie dei milanesi di duemila anni fa: tombe di uomini, donne e bambini, talvolta sepolti con un corredo che si è conservato intatto a poca profondità, sotto i marciapiedi e le strade che calchiamo quotidianamente!   La linea M4 segue, inoltre, il “circuito dei Navigli” corrispondente alla cinta medievale e invita alla scoperta del complesso sistema di canali artificiali che caratterizza la città sin dall’epoca dei Romani, ampliandosi e trasformandosi nel corso dei secoli: i ritrovamenti più importanti in tal senso sono stati fatti in via Santa Sofia (stazione Santa Sofia e manufatto San Calimero), in piazza Vetra (stazione Vetra) e soprattutto in corrispondenza di piazza Resistenza Partigiana (stazione De Amicis), dove sono tornati alla luce i resti del ponte e della pusterla dei Fabbri, appartenenti al sistema difensivo approntato a partire dall’età medievale.   Il muro appartenente al ponte sull’antico Naviglio di San Girolamo è stato smontato e al termine dei lavori sarà ricollocato all’interno della stazione. Sorte analoga tocca alla colonna del Verziere, temporaneamente spostata dal cantiere per il manufatto Augusto insieme alla statua del Redentore che la coronava. Lo smontaggio del monumento ha consentito una scoperta eccezionale: il basamento ingloba, infatti, una colonna più antica di cui non si conservava memoria se non in letteratura e che ci riporta ai tempi dell’arcivescovo Carlo Borromeo, quando durante la peste i fedeli seguivano a distanza le funzioni religiose officiate proprio sotto queste colonne che sorreggevano le “crocette”.  

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