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04 mar 2019

MILANO M2 | Circolazione ripresa dopo incidente stazione Loreto

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Sta riprendendo gradualmente la circolazione della linea verde M2 sospesa momentaneamente per permettere i soccorsi a dei passeggeri a seguito di una frenata d'emergenza di un treno sulla linea tra Caiazzo e Cimiano. Il Personale sanitario è intervenuto all'interno della fermata Loreto per soccorrere vari passeggeri caduti al suolo, dopo lo stop improvviso. FOTO DI COPERTINA: La Repubblica  

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28 feb 2019

MILANO | Riqualificazione di corso Sempione: più verde e più spazio per bici e pedoni

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Presentato in un incontro presso il Municipio 8 dall'assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli il progetto di riqualificazione di Corso Sempione. I lavori, che inizieranno nel 2020, rinnoveranno completamente uno degli assi principali di accesso alla città. Più verde e corsie dedicate alla ciclabilità e ai pedoni, più sicurezza agli incroci, eliminazione del degrado e della sosta selvaggia ma anche più spazi regolari per i residenti: Corso Sempione passerà da essere un vialone urbano a quattro corsie per senso di marcia a viale alberato con - per ogni direzione - un controviale, due parterre verdi alberati con all'interno una corsia da due metri di larghezza per ciascuno riservata alle le biciclette e ai pedoni e due corsie per senso di marcia per i veicoli, riequilibrando in questo modo completamente gli spazi. Saranno riordinate le aree libere e verdi, oggi spesso utilizzate per la sosta selvaggia. La riqualificazione consentirà di ridisegnare gli spazi della sosta regolare destinata soprattutto ai residenti, che passeranno da circa 700 a 966 posti. L'investimento è di quattro milioni di euro provenienti dai fondi europei Pon Metro e il progetto è già stato affidato a MM. "Un intervento importante - dichiara Marco Granelli - non solo per il peso dell'investimento ma soprattutto per l'impatto sul quartiere e su tutta la città. La strada oggi è completamente squilibrata a favore della mobilità a motore e presenta forti problemi di sosta selvaggia e degrado di tutta l'area verde benché si tratti di uno dei più begli accessi alla città, a carattere fortemente residenziale. Il progetto valorizza le caratteristiche del corso e disegna un nuovo asse ciclo pedonale in direzione centro-nord che collegherà l'Arco della Pace, piazza Firenze, Cascina Merlata e il distretto Mind". Il percorso ciclo pedonale di corso Sempione comprenderà anche la riqualificazione di piazza Firenze, la moderazione di velocità (Zona 30) dei controviali di viale Certosa e il collegamento con il piazzale del Cimitero Maggiore sempre con interventi di moderazione della velocità. Questa ciclabile sarà collegata attraverso la Zona 30 di via Domodossola alle ciclabili di City Life. Il progetto disegnato dal Comune e da MM ha raccolto le osservazioni del Municipio 8 e dei comitati di quartiere che da tempo chiedevano questo intervento.

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24 feb 2019

Le informazioni sulla viabilità stradale e ferroviaria tramite canali Telegram

di Fabio Nicolosi

Le giornate sono sempre ricche di impegni e muoversi in macchina spesso è la soluzione migliore per chi ha tanti appuntamenti da rispettare. Ma come evitare strade trafficate, incidenti, code? Abbiamo pensato noi ad una possibile soluzione. Sfruttando il feed RSS che il CCISS (Centro di Coordinamento delle Informazioni sulla Sicurezza Stradale) pubblica sul suo sito web, abbiamo creato dei canali telegram divisi per grandi città Poiché il feed non ha URL associati agli avvisi e IFTTT (app terza che permette l'automazione degli avvisi su Telegram) li richiede, è stato necessario rivedere il codice tramite l'aiuto dell'amico Andrea Borruso. Poiché spesso chi non usa il mezzo privato, usa la ferrovia per spostarsi, abbiamo integrato anche le informazioni sulla viabilità ferroviaria. Che aspettate ad iscrivervi ai canali Telegram? Palermo: https://t.me/mobilitapalermo Catania: https://t.me/trafficoemobilitacatania Roma: https://t.me/mobilitaroma Milano: https://t.me/mobilitamilano Genova: https://t.me/mobilitagenova Firenze: https://t.me/mobilitafirenze Torino: https://t.me/Trafficoeviabilitatorino Se volete includere altre città o avete suggerimenti per permettere di ottimizzare i canali siamo a completa disposizione.

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16 feb 2019

MILANO | Ripartiti i lavori della pista ciclabile nel tratto Amendola-Conciliazione

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Sono ripartiti i lavori per il completamento della pista ciclabile che porterà, a lavori ultimati, da via Bolla a piazza Conciliazione. Resta, infatti, da completare l'ultimo tratto, la pista che da Amendola raggiunge Conciliazione, per un percorso dedicato alle due ruote che congiunge la periferia al centro. I lavori si sono fermati oltre un anno fa per il fallimento della ditta che aveva vinto l'appalto. Una impasse ora superata con l'incarico affidato alla ditta Viabit di Parma. Da qualche giorno gli operai sono tornati al lavoro, anche se il completamento non è previsto prima del 2020. Dopo un lungo fermo sono finalmente ripartiti i lavori per una ciclabile che consente di migliorare la ciclabilità nell'area Ovest di Milano saldandosi con tratti di pista esistenti e favorendo anche i percorsi centro-periferia. I lavori proseguiranno fino al 2020.

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15 feb 2019

MILANO | Al lavoro su varchi e sistemi informatici per adeguare la città all’entrata in servizio di Area B

di mobilita

Procedono le attività degli operatori di Comune e Atm , il prossimo 25 febbraio. Attivati anche i canali Social del Comune e avviata una campagna informativa. Milano cambia aria e accende la ZTL più grande d’Italia che delinea, all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale, un’area a basse emissioni inquinanti con divieto di ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e le moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, con lo stesso orario della congestion charge Area C. A regime Area B sarà presidiata da 186 telecamere piazzate in altrettanti varchi lungo i confini della città; il 25 febbraio ne saranno attive 15, per poi arrivare nel corso dei mesi successivi all’attivazione di tutte. L’area soggetta a restrizioni comprende quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6% della popolazione residente). Dopo quello del 25 febbraio, il secondo step di Area B avverrà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno gli altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci a step successivi fino al 2030, quando a Milano saranno vietati tutti i veicoli diesel. Per consentire la realizzazione di Area B è necessaria una serie di attività preparatorie, prima fra tutte la realizzazione dei varchi di accesso dove le squadre del Comune stanno ultimando il posizionamento dei cartelli di segnalamento e di indicazione dei percorsi alternativi per i veicoli che non possono accedere. Nei prossimi giorni saranno sostituiti e adeguati anche i cartelli di Area C, l’area del centro città soggetta alla congestion charge, che subisce alcuni cambiamenti per adeguarsi alla nuova ZTL. Inoltre, ottenute tutte le autorizzazioni ministeriali nelle scorse settimane, i tecnici informatici di Comune e Atm stanno adeguando i sistemi operativi e realizzando il sistema di registrazione on line. Proprio per consentire lo svolgimento di questi lavori, lunedì 18 febbraio non sarà possibile richiedere pass sosta, permessi per l’ingresso nelle Ztl o nelle corsie preferenziali, né utilizzando il Servizio Pass Online né presso gli sportelli delle delegazioni anagrafiche o presso i comandi di Zona della Polizia Locale. “Milano cambia aria per alzare la qualità della vita – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente –. L’aria che respiriamo è migliorata ma è ancora sopra i livelli di guardia per le polveri sottili nocive alla salute che dobbiamo abbattere drasticamente. Per questo dal 25 febbraio attiviamo Area B. Il sistema comprende anche soldi immediatamente disponibili alle imprese, per incentivare il ricambio del parco auto senza penalizzare le attività, e di deroghe, per consentire a tutti il passaggio a classi di veicoli che inquinano meno. Siamo certi che le famiglie siano pronte a questo cambiamento”. A partire dall’introduzione di Area B, tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. Nel 2018 la media annuale delle concentrazioni di PM10 si è attestata su 33 microgrammi/mc, facendo registrare il risultato migliore dal 2003 e restando sotto il limite europeo di 40 microgrammi/mc. Lo stesso vale per il PM2.5, la cui media annuale è stata di 23 microgrammi/mc – per la prima volta al di sotto della soglia di 25 microgrammi/mc – e per il biossido di azoto (NO2). Infine, i giorni di superamento dei livelli di PM10 nel 2018 sono stati 79, il terzo miglior dato dal 2002, molto meno dei 97 del 2017, ma ancora lontani dal limite dei 35 superamenti annui previsti dall’Europa e soprattutto da una qualità dell’aria soddisfacente. FACILITAZIONI Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi saranno alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema on line, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazione utili, atti e normativa di riferimento. INCENTIVI In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e ncc sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di circa 7 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai 25 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali. In totale un ingente investimento di 32 milioni di euro. Per consultare tutte le regole di Area B e avere informazioni è attivo il sito www.comune.milano.it/areab

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10 feb 2019

MILANO METRO 4 | La tratta Linate–Forlanini Fs già in esercizio entro gennaio 2021

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E’ stato sottoscritto lo scorso 5 febbraio l’Atto Integrativo alla Convenzione di Concessione della nuova linea metropolitana 4, che sancisce in via definitiva gli accordi tra Comune di Milano, Concessionaria M4 e Soci Costruttori, guidati da Salini Impregilo. L’accordo siglato permette di confermare le previsioni relative all’entrata in funzione anticipata di una prima tratta, alla rapida prosecuzione dei lavori sull’intera linea secondo il cronoprogramma già annunciato, alla realizzazione di nuove opere necessarie per migliorare l’opera e al nuovo quadro economico finanziario. Si tratta di un passaggio formale importante, frutto di un lungo e serrato lavoro di confronto, che ha visto coinvolti Comune, Concessionaria e costruttori. La firma dell’atto giunge mentre proseguono regolarmente i lavori su tutta la tratta e proprio nell’imminenza dell’arrivo nella stazione Frattini della prima delle due Tbm che realizzano le gallerie nella tratta Ovest. La seconda Tbm della stessa tratta, invece, è ripartita nei giorni scorsi da Gelsomini, mentre il lavoro delle due macchine per la tratta Est si è da tempo concluso ed è iniziato il “viaggio” della prima talpa destinata al centro città. All’Atto Integrativo hanno apposto la propria firma tutti i soci, compresa Astaldi Spa, che ha ottenuto specifica autorizzazione dal Tribunale di Roma. Nei prossimi giorni verrà chiuso un ulteriore aumento di capitale della Società Concessionaria M4 spa, che insieme alla ripresa delle erogazioni del prestito project, permetterà di disporre di tutte le risorse finanziarie necessarie al completamento dell’opera. Si ricorda che il cronoprogramma lavori prevede l’attivazione anticipata di 3 tratte funzionali: la tratta Linate–Forlanini Fs, che verrà messa in esercizio entro gennaio 2021, la tratta Linate-Stazione Dateo entro giugno 2022, la Linate–Piazza S. Babila entro dicembre 2022, per finire con la parte restante fino a S.Cristoforo nel luglio 2023. Sono stati confermati nuovi investimenti, con risorse pubbliche e private per circa 313 milioni di euro. La Linea M4 è una metropolitana senza guidatore che collegherà la città di Milano da est a Ovest, trasportando 86 milioni di passeggeri su 16 chilometri di tracciato, per 21 fermate: dall’Aeroporto di Linate attraverso il centro cittadino allo scalo FS di San Cristoforo. Ti potrebbero interessare: MILANO M4 | Partita da S. Cristoforo la prima talpa in direzione Segneri MILANO M4 | Partita dal manufatto Ronchetto la TBM che scaverà la seconda galleria MILANO M4 | A gennaio 2021 la prima tratta, definite le nuove opere fino al termine lavori METROPOLITANA MILANO M4 | Terminati gli scavi lungo la tratta Est METROPOLITANA MILANO M4 | Partita la seconda TBM dalla Stazione Dateo MILANO | Cambia il progetto della stazione Sant’Ambrogio della M4  

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07 feb 2019

MILANO | Progetto navigli, presentate le risposte ai 92 quesiti dei cittadini

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Mobilità, navigabilità, verde, gestione delle acque e un migliore accesso al Policlinico di via Sforza. Le richieste dei cittadini milanesi, raccolte nel corso del dibattito pubblico sul Progetto navigli, sono state raggruppate in macro aree tematiche, esaminate e affrontate nella loro totalità e oggi, in una Sala Alessi gremita per l’occasione, è stato presentato il documento che racchiude l’esito delle controdeduzioni dell’Amministrazione. All’evento hanno preso parte il Sindaco Giuseppe Sala, l’assessore alla Mobilità Marco Granelli, l’assessore alla Partecipazione Lorenzo Lipparini, il coordinatore del Comitato scientifico navigli Antonello Boatti e i tecnici di MM, moderati dal coordinatore del dibattito pubblico Andrea Pillon. Ai cittadini è stato restituito un documento – consultabile e scaricabile sul sito https://progettonavigli.comune.milano.it – nel quale vengono ripercorse e affrontate le 92 istanze emerse durante il percorso partecipativo, a cui, tra giugno e settembre 2018, hanno preso parte oltre tremila persone in oltre 22 incontri. Gli argomenti sono divisi in 16 aree tematiche: gli obiettivi e le finalità del progetto, la ciclabilità, il futuro della linea 94, la navigabilità e gli usi alternativi del naviglio, il livello dell’acqua rispetto al piano stradale, il sistema delle acque, le pompe di calore, la biodiversità, il verde, l’effetto movida e la gestione del naviglio, i materiali costruttivi, il tratto via Melchiorre Gioia, il tratto via Francesco Sforza, la viabilità Vetra, De Amicis, il tratto di Conca di Viarenna e infine una serie di quesiti singoli. “Abbiamo impiegato tutto il tempo necessario a elaborare un’approfondita replica tecnica alle osservazioni avanzate dai cittadini – ha spiegato Lorenzo Lipparini (assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data) – e abbiamo dato una risposta a tutte. Il percorso partecipativo ha consentito di dettagliare e migliorare il progetto e ci ha fatto comprendere la necessità di procedere da subito allo studio e alla progettazione della riattivazione integrale e navigabile del sistema dei navigli. In particolare abbiamo predisposto il recupero di tutto il fabbisogno di parcheggi per i residenti su via Melchiorre Gioia, approfondito un accesso più semplice per il Policlinico e dettagliato gli interventi di tutela e miglioramento del verde. Il dibattito pubblico è servito per affinare le soluzioni studiate per la navigabilità dell’infrastruttura e confermare la volontà di valorizzare tutti gli elementi di rilevanza storica e paesaggistica presenti lungo la cerchia dei navigli tra cui, per esempio, le chiuse leonardesche. Raccogliamo in pieno le richieste per la gestione e la prevenzione dei problemi legati alla movida e sull’opportunità di un piano di coordinamento e di governance delle acque superficiali. Il progetto navigli si arricchisce quindi di nuova conoscenza e consapevolezza e potrà proseguire con una progettazione di dettaglio che tenga conto delle istanze della città". Tutti i materiali sono disponibili all'indirizzo https://progettonavigli.comune.milano.it.

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04 feb 2019

MILANO | Al via il restauro del Museo della scienza e della tecnica dedicato a Leonardo da Vinci

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Al via i lavori di restauro, rinforzo e riqualificazione del Museo della Scienza e della Tecnologia. Il Comune di Milano si prepara a celebrare il cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, che cade quest’anno, anche con i necessari interventi di manutenzione del complesso storico monumentale dell’ex Monastero degli Olivetani di San Vittore, dove ha sede il Museo nazionale che prende il nome proprio dal genio rinascimentale. Il complesso, tutelato ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali ed ambientali, è di proprietà del Comune ed affidato in gestione, tramite convenzione, alla Fondazione del Museo. A Milano e alla corte sforzesca del duca Ludovico il Moro, Leonardo arrivò nel 1482, e qui rimase per quasi vent’anni, attratto dall’apertura alle novità tecnologiche e scientifiche e dal dinamismo di una delle città più popolose d’Europa. “Leonardo a Milano lasciò tracce preziose – ricorda l’assessore ai Lavori Pubblici Gabriele Rabaiotti - dall’Ultima Cena alle Chiuse del Naviglio Grande, dal Codice Atlantico a numerosi dipinti e disegni, fino alle decorazioni nella Sala delle Asse del Castello Sforzesco, che un meticoloso lavoro di indagine e recupero sta facendo tornare alla luce. Più che doveroso, quindi, che la città colga l’occasione della ricorrenza per dare rilevanza e valore ai luoghi e ai lasciti vinciani”. L’intervento, per il quale l’Amministrazione ha stanziato 2,8 milioni di euro, verrà eseguito in modo tale da non interrompere le attività didattiche e museali e durerà alcuni mesi. Prevede il completo rifacimento della struttura in legno della copertura, la sistemazione degli intonaci, la sostituzione dei serramenti, l’impermeabilizzazione del tetto e altre opere di restauro e risanamento conservativo mirate a risolvere i problemi di infiltrazioni presenti in alcune aree e i danni sui fronti interni dei chiostri dovuti agli eventi atmosferici. In programma anche il risanamento della facciata che guarda verso il padiglione ferroviario, per una superficie di oltre 1.200 metri quadrati.

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13 dic 2018

MILANO | Area C, ingresso gratuito per gli ibridi elettrici fino al 2022

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Proroga al 1° ottobre 2022 della gratuità per l'ingresso in Area C di tutti i veicoli ibridi elettrici e incremento dei contributi destinati a chi rottama veicoli commerciali di classi vietate per l'ingresso in Area B. Queste le decisioni prese dall'Amministrazione anche in vista dell'introduzione della nuova zona a traffico limitato (Area B) che, per migliorare la qualità dell'aria, a partire dal prossimo 25 febbraio vieta progressivamente l'ingresso a Milano alle auto più inquinanti. IBRIDI ELETTRICI La proroga per la gratuità di ingresso in Area C tiene conto di una modifica nel sistema di calcolo e di classificazione dei veicoli che fanno seguito ad accordi europei che devono ancora essere introdotti in Italia. La nuova classificazione dei veicoli ibridi dovrà essere riportata sul libretto di circolazione e sarà dirimente per il controllo automatico dei dati di ingresso nella ZTL all'interno della Cerchia dei Bastioni. DIESEL COMMERCIALI Pubblicato da oggi sul portale del Comune il nuovo bando per le imprese che vogliono chiedere un contributo per l'acquisto di un veicolo ad alimentazione elettrica, ibrida, metano, benzina/metano, GPL, benzina GPL, benzina Euro 6. Sono sostanzialmente due gli ampliamenti rispetto al bando già pubblicato e del quale sono a tutti gli effetti un'integrazione: la possibilità per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e le imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, di acquistare anche un veicolo usato o chilometro zero e l'incremento dell'importo destinato all'acquisto di ogni veicolo. "L'obiettivo che vogliamo ottenere con questa integrazione al bando - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - è ampliare la platea di imprese che decidano la sostituzione di un veicolo molto inquinante e vecchio con un altro più efficiente dal punto di vista economico e di contenimento delle emissioni inquinanti. Per questo è possibile acquistare anche veicoli usati e a chilometro zero e per ogni veicolo sostituito il contributo all'impresa viene incrementato fino al 50 per cento. Se le imprese sapranno approfittare di questi importanti contributi alla rottamazione siamo pronti a rifinanziare il bando. Per noi è fondamentale migliorare la flotta dei veicoli circolanti in città". I veicoli merci in acquisizione per i quali il bando prevede il contributo alla rottamazione, che sia nuovo o a chilometro zero, devono essere di categoria N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) ad alimentazione elettrica, ibrida (benzina/elettrica) metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina Euro 6; è anche possibile accedere al contributo acquistando un veicolo benzina Euro 5 purché usato. Il contributo deve essere utilizzato esclusivamente per la rottamazione o in alternativa per l’esportazione di un veicolo diesel classe pre-euro e da Euro 0 fino a Euro 4. Le auto da sostituire per le quali si può chiedere il contributo in conto capitale devono essere in numero massimo di due per ciascuna impresa. L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall’acquisto. I contributi previsti dal bando non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà 'a sportello', secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande stesse; saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2019 o fino all’esaurimento dei fondi.

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21 nov 2018

Il Frecciarossa arriva a Lecce da Torino e Milano

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Il Frecciarossa arriva a Lecce, due nuove corse da Torino/Milano per l’Adriatica: 24 Frecce collegano Milano con Rimini, Ancona, Bari e Lecce. Due Frecciarossa in più tra Torino, Milano e le località della costa Adriatica per un totale di 24 Frecce al giorno, con il Frecciarossa che arriva fino a Lecce. Previste sensibili riduzioni dei tempi di viaggio tra il Capoluogo piemontese e Rimini, Ancona, Bari e Lecce: da Torino a Rimini bastano tre ore e 18 minuti invece che quattro ore e quattro minuti. Da Torino a Ancona si passa da quattro ore e 56 minuti a quattro ore e 13 minuti. È invece di sei ore e 47’ la percorrenza Frecciarossa tra Milano e Bari e di otto ore e cinque minuti tra Torino e Bari.

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