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10 set 2019

MILANO | Una nuova piazza a Nolo

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Proseguono i lavori della nuova piazza a Nolo tra Via Venini e Via Spoleto di cui vi avevamo dato notizia in quest'articolo. Il nuovo spazio sarà dotata di panchine, vasi e gli altri elementi di arredo urbano e nasce da una richiesta dei genitori della scuola media Tommaso Ciresola che desideravano avere uno spazio sicuro poter entrare ed uscire dall'istituto. L'intervento è stato studiato anche tenendo conto di diverse segnalazioni critiche giunte dal territorio e, essendo urbanistica tattica, ha il vantaggio che è facilmente modificabile anche in corso d'opera.

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09 set 2019

MILANO | Velostazioni, parte il progetto per sei nuove strutture

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Saranno realizzate entro il 2021 sei nuove velostazioni, per un totale di mille posti bici, in aggiunta alle due strutture già in funzione a Milano. I progetti, la cui redazione è stata affidata all’Agenzia per la mobilità e ambiente (AMAT) del Comune, saranno finanziati con circa 5 milioni di euro, due del Comune e tre del Ministero per l'Ambiente che nel 2017, nell'ambito di Mobility4me, aveva scelto Milano per un  programma sperimentale nazionale cofinanziato di mobilità sostenibile dedicato in particolare all’uso della bicicletta e della pedonalità negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola, intervenendo sulla qualità e la messa in sicurezza degli itinerari. Fra le azioni del pacchetto di iniziative definite dal Comune di Milano, un milione di euro sarà dedicato alla realizzazione di sei velostazioni, un parcheggio chiuso e videosorvegliato quindi sicuro per le biciclette, nei principali nodi di interscambio, come M2 M3 Centrale, M5 Bignami, M1 Bisceglie, FS Bovisa, M3 Maciachini, M1 Molino Dorino. La realizzazione delle velostazioni è prevista per il 2021. Queste nuove strutture si aggiungono alle due già presenti, Comasina e nel parcheggio di interscambio di piazzale Abbiategrasso M2 aperta proprio in questi giorni, per un totale di otto velostazioni. Il pacchetto Mobility4me prevede anche la realizzazione di 15 nuove stazioni per il bike sharing di BikeMi e la fornitura di 300 nuove bici a pedalata assistita per un totale di 1,4 milioni di euro, già in fase di attuazione. Inoltre è prevista l’erogazione di agevolazioni, buoni mobilità e premi per lavoratori di aziende private e università per favorire l’utilizzo e l’integrazione del trasporto pubblico; piattaforme tra i mobility manager e pacchetti per le aziende che vogliono incentivare gli spostamenti casa-lavoro nell’area della città metropolitana, a questo obiettivo vengono dedicato circa 2,1 milioni di euro. Infine 400 mila euro dedicati alle scuole per promuovere, sviluppare e mettere in sicurezza servizi di pedibus e ciclobus realizzati dalle associazioni insieme agli assessorati Mobilità ed Educazione.

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06 set 2019

MILANO M4 | Domani riapre un tratto di via San Vittore

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Da sabato 7 settembre riaprirà alla viabilità il tratto di via San Vittore compreso tra via Carducci e via Lanzone. Sarà quindi consentita la svolta a destra da via Carducci per chi proviene da via Olona. Via Lanzone tornerà a senso unico in direzione piazzetta Escrivà. Invece, per chi percorrerà via Carducci da piazzale Cadorna, non sarà consentita la svolta a sinistra. Sarà necessario seguire questo percorso: via De Amicis, via Carroccio, via Ariberto, via Olona, via Carducci e svolta a destra in via San Vittore verso via Lanzone.

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27 ago 2019

MILANO | Al via la sistemazione dei binari della tramvia in piazza Firenze

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Si svolgeranno dall’1 al 9 settembre i lavori per il rifacimento dell’armamento tranviario, da parte di Atm Spa per conto del Comune di Milano, tra piazzale Accursio e piazza Firenze. Per l’occasione sarà anche risistemato il manto stradale. “Si tratta di un cantiere certamente impattante – commenta l’assessore alla Mobilità e Lavori pubblici Marco Granelli –, ma che avrà una durata di pochi giorni e che, soprattutto, consentirà di riqualificare e rendere più sicuro uno snodo davvero importante della viabilità milanese”. Saranno 54 i metri di binari che verranno sostituiti così da migliorare la circolazione dei tram che corrono lungo viale Certosa e diminuire drasticamente il rumore da sferragliamento, soprattutto dei tratti in curva. Grazie alla riasfaltatura, che consentirà di risistemare buche e avvallamenti, sarà inoltre resa molto più sicura anche la circolazione di auto, moto e bici. Per consentire uno svolgimento rapido e sicuro dei lavori, sarà chiusa al traffico la corsia centrale da piazzale Accursio fino a piazza Firenze. Sul luogo sarà sistemata la cartellonistica con i percorsi alternativi temporanei per il traffico privato e saranno sempre presenti pattuglie della Polizia locale per monitorare la situazione e valutare eventuali ulteriori deviazioni in corso d’opera. Il cantiere sarà segnalato sia sui pannelli variabili in città sia su quelli di Autostrade prossimi agli ingressi a Milano dalla A8, A9 e A4. Le modifiche al trasporto pubblico riguarderanno i tram 1 e 19. In particolare il tram 1, in entrambe le direzioni, devierà tra le fermate Procaccini/Sempione e piazza Firenze, passando per via Procaccini, via Messina e via Cenisio (facendo tutte le fermate che si trovano lungo il percorso alternativo). Per quel che riguarda il tram 19 ci saranno bus sostitutivi tra il capolinea Castelli e piazza 6 Febbraio. In entrambe le direzioni i bus sostitutivi percorreranno viale Boezio, largo Domodossola, corso Sempione, piazza Firenze, via Bartolini, via da Panicale e via Mac Mahon. I tram faranno invece regolare servizio tra Lambrate FS M2 e piazza 6 Febbraio.

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24 ago 2019

MILANO | Entro settembre al via le richieste per attivare lo sharing della micromobilità elettrica

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Sarà pubblicato entro settembre l’avviso pubblico per manifestazioni di interesse per le società che vogliono attivare a Milano servizi di condivisione di monopattini, segway, hoverboard, skateboard e monoruote. L’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha illustrato, in un incontro con gli operatori interessati ad attivare questa tipologia di servizio, i requisiti minimi che saranno richiesti all’interno dell’avviso pubblico che resterà aperto con valutazioni mensili delle proposte presentate. Marcatura CE per i mezzi, apparecchiature sonore, luci e limitatori di velocità; flotte con numero minimo e massimo, fino al raggiungimento di un tetto di dispositivi in città; cauzione per ciascun mezzo (fideiussione bancaria o assicurativa di durata equivalente al periodo di servizio), come garanzia in caso di intervento del Comune di Milano per la rimozione durante o al termine del servizio; pagamento annuo di un contributo al Comune di Milano a copertura dell’occupazione del suolo pubblico. "Ho chiesto la collaborazione di tutti – dichiara l’assessore Granelli – per far sì che la condivisione possa diffondersi in città in modo sicuro, ordinato e realmente utile. La micromobilità elettrica è un’opportunità importante, complementare e sinergica al trasporto pubblico locale e alle altre forme di mobilità sostenibile, siano esse in sharing o private. La sfida al traffico, all’inquinamento atmosferico e alle emissioni climalteranti deve essere affrontata di pari passo con la fondamentale attenzione per la sicurezza stradale e tutti devono essere consapevoli che questi mezzi non sono un giocattolo e l’utilizzo è subordinato a regole chiare e precise”. Tra gli standard minimi che il Comune di Milano intende inserire nell’avviso pubblico ci sono anche la richiesta di un servizio attivo 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 e su tutto il territorio, l’attivazione di un’assicurazione per i mezzi in circolazione, l’iscrizione al registro delle imprese, il non avere contenziosi aperti con l’Amministrazione e l’aver svolto tutti gli adempimenti necessari per l’esercizio dell’attività sul territorio italiano. Inoltre verrà richiesta un’adeguata campagna informativa agli utenti sulla sicurezza stradale e sulle regole per l’utilizzo e per la sosta dei dispositivi. I mezzi di micromobilità elettrica in condivisione potranno essere utilizzati, esattamente come i dispositivi di proprietà, secondo le indicazioni del Decreto Ministeriale e la relativa delibera del Comune di Milano del 26 luglio scorso: in tutte le aree pedonali con un limite di velocità di 6 km/h e su piste ciclabili, percorsi ciclabili e ciclopedonali e Zone 30, con limite di velocità a 20 chilometri orari, a partire dal termine della posa della cartellonistica necessaria (presumibilmente entro l’inizio del mese di dicembre). “L’obiettivo – conclude l’assessore Granelli – è quello di giungere quanto prima al superamento della fase di sperimentazione, che per Decreto Ministeriale è fissata al 26 luglio 2020, nell’ottica di un inserimento dei mezzi di micromobilità elettrica nella legislazione nazionale e nel Codice della Strada, in linea con quanto richiesto da Anci nei mesi scorsi e con quanto legiferato a giugno in Germania e nelle prossime settimane anche in Francia”.

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24 ago 2019

MILANO | Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram

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Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram all’azienda Stadler, per un valore complessivo di 172,6 milioni di euro. Il primo contratto applicativo per la fornitura di 30 tram, di cui 20 per il servizio urbano e 10 per il servizio interurbano, ha un valore complessivo di 75,5 milioni di euro. L'accordo quadro, della durata pari ad anni 6, prevede in totale 50 tram urbani e 30 interurbani, tutti bidirezionali, di lunghezza compresa tra i 23 e i 26 metri. La consegna del primo tram è prevista entro un anno e mezzo e poi le successive consegne seguiranno il ritmo di 1 o 2 tram al mese. I nuovi mezzi andranno progressivamente a sostituire quelli più anziani, ma non quelli storici, sui quali ancora oggi si fa la scuola guida per i nuovi tranvieri. Le nuove vetture saranno dotate di pianale ribassato per la salita e la discesa e sistemi di videosorveglianza . Più comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale.    Ti potrebbe interessare: Stadler Rail si aggiudica l’appalto per 80 tram a Milano

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03 ago 2019

MILANO M4 | Al via i test sul primo treno della Linea Blu

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Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala ha visitato il cantiere della Stazione Linate della linea metropolitana M4. Insieme all’assessore alla Mobilità Marco Granelli, al presidente della società concessionaria M4 spa Fabio Terragni e ai rappresentanti delle aziende costruttrici Salini Impregilo, Astaldi, Hitachi Rail STS, Hitachi Rail SpA e Sirti, è potuto salire sul primo treno della Blu che si trova sui binari, pronto per iniziare la fase dei test. L'apertura della tratta fino a Forlanini è prevista per la primavera 2021, mentre per San Babila l'apertura è prevista per fine 2022. La M4 o “Linea blu” collegherà il centro storico con la parte Est (Q.re Forlanini e Aeroporto Linate) e con la parte Ovest (Q.re Lorenteggio e Stazione San Cristoforo), integrando la rete del trasporto urbano con una nuova soluzione rapida, efficiente, confortevole e non inquinante. La sua realizzazione permetterà di ridimensionare il traffico a vantaggio del trasporto pubblico, con considerevoli benefici per chi vive e lavora a Milano, e per l’ambiente. Avrà un’estensione di 15 km, 21 stazioni con gallerie di linea a binario singolo con un diametro di scavo di 6,50 m nelle tratte esterne e di 9.15 nelle tratte centrali.

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02 ago 2019

REGIONE LOMBARDIA | Uno stanziamento di 112 milioni di euro per potenziare e sviluppare la rete ferroviaria regionale

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Uno stanziamento di 112 milioni di euro per potenziare e sviluppare la rete ferroviaria regionale in concessione Ferrovienord, incrementando le condizioni di sicurezza e la manutenzione. Lo prevede una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta della Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi. In particolare, dei 112 milioni di investimenti (periodo 2019-2023), 53,250 milioni sono destinati alla realizzazione di nuovi interventi e altri 58,7 milioni al piano di manutenzioni straordinarie. INTERVENTI CON RISORSE INTERAMENTE REGIONALI  "Questi 112 milioni - ha spiegato l'assessore Terzi - sono risorse interamente regionali -. Si tratta di uno sforzo considerevole che mettiamo in campo per l'efficienza delle linee afferenti alla Regione, quelle di competenza diretta di Ferrovienord, potenziando la rete e implementando la sicurezza ferroviaria, in modo da creare le condizioni infrastrutturali per efficientare il servizio. I 112 milioni si aggiungono agli investimenti già approvati lo scorso anno". "Il nostro impegno per le reti gestite da Ferrovienord prosegue con convinzione - ha aggiunto -: stiamo parlando di opere davvero strategiche, che potranno innescare miglioramenti tangibili nell'offerta agli utenti. Gli interventi interessano la rete regionale, che attraversa i territori delle province di Milano, Monza, Como, Brescia, Varese". NUOVI INTERVENTI PER 53,250 MILIONI Tra i 53,250 milioni stanziati per le nuove opere si segnalano: - 30 milioni per il potenziamento del nodo di Bovisa, sul quale transitano 800 treni al giorno: saranno realizzati 4 nuovi binari, passando da 8 a 12, determinando così ricadute positive su tutte le linee di Ferrovienord, oltre che sui flussi di traffico del passante ferroviario e dei treni diretti alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, compresi i convogli per il collegamento a Malpensa; 14,350 milioni per la linea Milano-Seveso-Asso, in particolare per l'eliminazione dei passaggi a livello di Seveso (5,350 milioni) e Meda (9 milioni). Questi interventi risolveranno le interferenze strada-ferrovia, contribuendo a una maggiore efficienza e regolarità del servizio ferroviario; 2,4 milioni per il finanziamento del progetto di evoluzione del sistema di bigliettazione elettronica a livello regionale. Si tratta di un finanziamento che si aggiunge ai 30 milioni già investiti da Regione e destinati aziende del Tpl per l'attuazione di questa misura: sarà realizzato un centro servizi a livello regionale, al quale si collegheranno tutti i sistemi di bigliettazione elettronica locali. Sarà così possibile gestire su una sola tessera elettronica tutti i titoli di viaggio utilizzati sull'intero territorio regionale. Il sistema di bigliettazione elettronica sarà attivo a livello regionale a partire dall'autunno 2020; 6,5 milioni per interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla rete del ramo di Milano e del ramo di Brescia. OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER 58,7 MILIONI - "Oltre 58,7 milioni - ha aggiunto Terzi - sono destinati a interventi di manutenzione straordinaria. Tra questi: il rinnovamento degli armamenti e altre opere di efficientamento delle linee, la messa in sicurezza di sottostazioni elettriche, la riqualificazione di sottopassi, lavori su fabbricati a disposizione dei viaggiatori, scale mobili e ascensori per migliorare l'accessibilità ai treni, in particolare per persone a mobilità ridotta e famiglie con bambini piccoli". "Molti di questi interventi - ha concluso - non sono immediatamente visibili dagli utenti, ma sono fondamentali per il buon funzionamento del servizio. La parte visibile degli interventi consentirà, per esempio, di rendere più accessibili le banchine e i sottopassi".

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25 lug 2019

Chiusura di Linate: più Frecciarossa tra Milano e Roma e più fermate a Rogoredo

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Aumentano i collegamenti tra le principali stazioni di Milano (Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo) e Roma Termini e Tiburtina. Più fermate a Milano Rogoredo con maggiore assistenza e informazioni a tutti i viaggiatori. Queste le azioni che Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, ha in programma dal 28 luglio, in concomitanza con i tre mesi di chiusura dell’hub aeroportuale Milano Linate. Azioni che consentiranno di assicurare un’offerta più ampia e capillare fra Milano e Roma grazie a un incremento del 55% (rispetto ad agosto 2018) dei collegamenti e più 15mila posti offerti al giorno. In quest’ottica si inserisce anche il potenziamento della stazione Milano Rogoredo, dove fermeranno 50 Frecciarossa, quattordici in più rispetto all’orario invernale 2018-2019. Implementati anche i servizi di customer care: la lounge Sala Freccia di Milano Rogoredo, la cui capienza è stata ampliata a 25 posti, resterà aperta con orario prolungato (dalle 6.00 alle 21.30) e sono state installate nuove self service. Sarà inoltre data la possibilità, nelle principali stazioni di Milano, di modificare il biglietto fino a qualche minuto prima della partenza, grazie anche a un desk per informazioni e assistenza alle persone nei giorni con più affluenza e negli orari di punta in stazione. Con questa offerta saranno soddisfatte anche le esigenze delle circa 100mila persone in più che, secondo le stime, sceglieranno di viaggiare con Trenitalia durante la chiusura dell’aeroporto Milano Linate. Il Frecciarossa 1000, treno di punta della flotta di Trenitalia e più veloce d’Europa, è il primo convoglio alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. Costruito secondo le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) internazionali, il Frecciarossa 1000 offre comfort e servizi per tutte le persone che scelgono l’alta velocità di Trenitalia per i propri spostamenti.

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18 lug 2019

Un Hyperloop tra Milano-Torino? Ne hanno parlato i sindaci di Milano e Torino

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I sindaci di Milano e Torino, Giuseppe Sala e Chiara Appendino, si sono incontrati a Novara e hanno condiviso alcune tematiche relative alla collaborazione tra le due città relativamente a mobilità e promozione del turismo. Per quanto riguarda la mobilità tra le due città, si vuole collaborare allo sviluppo della sperimentazione di una tecnologia innovativa come è la guida autonoma, partendo da attività di testing in ambito urbano e sull’autostrada Torino - Milano. I due sindaci hanno convenuto, inoltre, di analizzare congiuntamente l’opportunità offerta dall’Hyperloop. Hanno, infine, deciso di avviare verifiche sulle modalità di realizzazione di titoli di viaggio comuni per il trasporto pubblico utilizzabili nelle due città e per il collegamento tra di esse. In tal senso si sono impegnati a chiedere la convocazione di un tavolo con le regioni Piemonte e Lombardia. La promozione del turismo rimane un obiettivo comune. A tal proposito una nuova occasione può nascere dai grandi eventi che le due città ospiteranno (Olimpiadi invernali del 2026 e ATP finals dal 2021 al 2025).

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