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09 ago 2017

Milano | Atm: indette gare per il rinnovamento della flotta

di mobilita

277 milioni di euro la base d’asta per la gara di 80 nuovi tram e 80 nuovi filobus Prosegue il piano di investimenti di Atm per il rinnovo dei mezzi di superficie. Come annunciato nelle scorse settimane, l’Azienda ha indetto due gare per l’assegnazione di accordi quadro per la fornitura di 80 nuovi tram per il servizio urbano e interurbano e 80 nuovi filobus, per una base d’asta del valore di 277 milioni di euro. "Sono i primi passi concreti di un massiccio piano di investimenti per rinnovare i mezzi di superficie. Con questi interventi la qualità del servizio per chi usa tram e filobus migliorerà notevolmente" così il direttore generale di Atm, Arrigo Giana. “E’ solo il primo passo di un lungo cammino per rendere la nostra Azienda ancora più moderna e innovativa, capace di confrontarsi con i migliori operatori europei in termini di qualità del servizio offerto" ha concluso Giana. Il piano globale di rinnovo della flotta Atm ha infatti l’obiettivo di migliorare il comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale. TRAM - Nello specifico, il bando di gara per i tram prevede la stipula di un accordo quadro della durata di 6 anni per la fornitura di 80 mezzi, di cui 50 per il servizio urbano e 30 per quello interurbano. Il primo contratto  applicativo sarà da 30 vetture.  Si tratta di vetture bidirezionali, ovvero che permettono di invertire la marcia riducendo l’impatto urbanistico e viabilistico dei capolinea, con lunghezza non superiore ai 26 metri, dotate di pianale ribassato per una migliore accessibilità, climatizzazione, azionamento di trazione ad inverter e recupero di energia in frenatura e sistemi di videosorveglianza. I nuovi tram, inoltre, saranno dotati di una tecnologia che renderà i mezzi più silenziosi e di sistemi di sicurezza attivi e passivi di alto livello quali ad esempio la resistenza agli urti ed un sistema anti collisione Per il bando degli 80 tram si potranno presentare le offerte entro l’8 gennaio 2018, il valore stimato è di oltre 213 milioni di euro. FILOBUS - Relativamente all’accordo quadro per la fornitura di 80 filobus, anch’esso dalla durata di 6 anni, il capitolato prevede vetture snodate dalla lunghezza di 18 metri che andranno a sostituire tutti i filobus da 12 metri e quelli da 18 metri più anziani, incrementando, così, l’offerta di trasporto. Il primo contratto  applicativo sarà da 30 vetture. I nuovi mezzi saranno tutti dotati di impianto di climatizzazione, pianale ribassato, marcia autonoma in assenza di alimentazione elettrica dalla linea aerea e videosorveglianza per garantire un maggior livello di comfort e sicurezza per i passeggeri. Per  il bando degli 80 filobus le offerte dovranno essere inoltrate entro l’11 dicembre 2017, il valore stimato è di circa 64 milioni di euro.   PUBBLICAZIONE DELLA GARA - Sul sito internet dell’azienda (www.atm.it) nella sezione “Bandi e Gare” sono disponibili gli avvisi pubblici di “fornitura di  tram bidirezionali di media capacità” e “fornitura di filobus snodati ”. Per i contatti, i dettagli relativi alla documentazione necessaria e alle condizioni di ammissione si può fare riferimento al link:  http://www.atm.it/it/ImpreseEFornitori/BandiGara/Pagine/default.aspx.

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07 ago 2017

Bike sharing, a Milano arriva il sistema floating free

di mobilita

Da ottobre a Milano arriva il bike sharing floating free, una nuova forma per l’Italia di noleggio bici non legata a parcheggi fissi. Tutte le biciclette sono dotate di gps e l’utente, attraverso un’applicazione gratuita per smartphone, potrà conoscere la posizione di quelle disponibili più vicine, prenotarle, sbloccarle e bloccarle a inizio e fine utilizzo, pagarle e segnalare eventuali malfunzionamenti. Per contrastare i furti tutti i componenti non sono compatibili con altre biciclette. Nel capoluogo lombardo ne arriveranno 12mila e andranno a integrare le 4.600 bici, di cui mille a pedalata assistita, del servizio BikeMi a stalli fissi. Prenderle in affitto costerà 30 centesimi ogni mezz’ora. A gestirle una società cinese che importa questo nuovo modello automatizzato dall’oriente dove è alta l’esigenza di ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli. In Europa ha registrato un buon successo a Berlino e in Italia, oltre a Milano, è stato introdotto a Firenze.

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18 lug 2017

Dopo Milano, il “bosco verticale” approderà in Europa: ecco come funziona

di Giulio Di Chiara

Il cosiddetto "Bosco Verticale" di Stefano Boeri sta diventando oramai un'icona dell'architettura moderna tanto da essere richiesto anche in altre parti del mondo. Ricordiamo che il più famoso bosco verticale è il complesso di due palazzi progettati e realizzati nel centro direzionale di Milano. La caratteristica unica di queste costruzioni è la presenza di svariate essenze arboree distribuite sui prospetti, in un progetto più ampio di riforestazione dei centri urbani. L'obiettivo è ricreare  dunque dei microclimi urbani in verticale e favorire la biodiversità animale e vegetale. Su questa scia, altre città del mondo hanno guardato con favore a questa nuova concezione di architettura. In tal senso l'architetto italiano si è aggiudicata la progettazione della Torre dei Biancospini, che sorgerà a Utrecht, in Olanda. Circa 10.000 piante (360 alberi, 9.640 tra arbusti e fiori) contribuiranno ad assorbire più di 5 tonnellate di CO2 nell'area di Jaarbeursboulevard. Il progetto prevede, così come a Milano, la realizzazione di due torri. L'inizio dei lavori è previsto per il 2019 per una durata del cantiere pari a 3 anni.   Vi proponiamo di seguito uno schema sui benefici apportati dalla struttura architettonica:

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11 lug 2017

L’alta velocità Brescia-Verona si farà!

di Fabio Nicolosi

Il Cipe ha approvato il progetto definitivo della linea ferroviaria Alta Velocità tra Brescia e Verona. Lo ha fatto sapere l'assessore regionale alle Infrastruttre e Mobilità, Alessandro Sorte al termine della riunione cui ha partecipato a Roma. "E' previsto anche - ha aggiunto - lo studio della fermata ferroviaria del basso Garda per favorire l'accessibilità turistica. Nei prossimi mesi si avvieranno i lavori. E' sicuramente una grande notizia che dà ulteriore prestigio al progetto di valorizzazione dell'Alta Velocità che già ha compiuto passi avanti con il completamento del collegamento fra Milano e Brescia".

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06 lug 2017

Milano e la Guerrilla Bike Lane: le piste ciclabili ce le facciamo da soli

di Alessandra Santoni

Siamo in tanti a richiedere più piste ciclabili nelle nostre città, ma quanti di noi avrebbero il coraggio di armarsi di pennello e tintura e di "disegnarsele" da soli? E' quello che è successo in questi giorni a Milano, sul cavalcavia Bussa (che unisce il quartiere Isola con via Farini), tratto di strada che tutti i giorni è percorso a piedi da moltissime persone, primi fra tutti molti genitori con figli al seguito diretti all'asilo sottostante. Una pista ciclo-pedonale, nella parte in salita, effettivamente c'è, ma prima di iniziare il tratto in discesa la pista scompare, con tanto di cartello di divieto a proseguire. Già da tempo si erano sollevate parecchie lamentele, soprattutto da parte di associazioni e scuole del quartiere, sull'irrazionalità per non dire assurdità della viabilità di questa strada, potenzialmente mortale. In mancanza di risposte e interventi adeguati, nella notte del 1 luglio, qualche giustiziere della mobilità sostenibile il resto della pista ciclabile se l'è tracciato da solo, e l'impresa è già è stata ribattezzata Guerrilla Bike Lane. Da una città come Milano, che comunque sulla mobilità ha investito e sta investendo, non ci saremmo aspettati una simile inerzia di fronte ad un problema così sentito; perché, insomma, qualcosa si poteva fare, e senza nemmeno troppo impegno, dal momento che qualcuno il problema l'ha risolto: con delle righe un po' storte, è vero, ma sicuramente fatte con amore. Foto: Bikeitalia.it

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29 giu 2017

Italo prova il nuovo Pendolino: in servizio dal prossimo dicembre

di mobilita

Corse prova per il primo dei 12 Pendolino “Evo” di Italo, prodotto da Alstom per Ntv, che ha lasciato lo stabilimento di Savigliano lo scorso 27 giugno scorso in direzione Milano Porta Garibaldi per iniziare la fase di prova. La scorsa notte 28 giugno ha esordito sulla linea Alta Velocità Milano-Bologna, segue un fitto calendario di prove tra Milano-Torino, Milano-Bologna, fino alla direttissima Roma – Firenze. Le prove, tra le quali i test aerodinamici, sono finalizzate all’ottenimento dell’omologazione rilasciata dall’Ansf (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie). Il treno completo negli arredi e omologato verrà presentato, in anteprima il 3 ottobre ad Expo Ferroviaria 2017, che si terrà a Milano Rho Fiera, nell’area espositiva di Fiorenza Trenord. I 12 nuovi treni che Alstom fornirà ad Italo faranno il loro ingresso ufficiale nella flotta Ntv da dicembre 2017, per essere poi in circolazione a pieno regime entro il primo semestre 2018. Il treno è “verde”, costruito con materiali riciclabili ed è progettato secondo criteri di eco-sostenibilità per assicurare ridotte emissioni in atmosfera di CO2. Il sistema di trazione distribuita aumenta l’efficienza e rigenera energia in frenata. Il Pendolino “Evo” può viaggiare alla velocità di 250 km/h, è lungo 187 metri, composto di sette carrozze e ospita fino a 480 passeggeri. G razie a questi nuovi treni Italo porterà la sua flotta dagli attuali 25 treni (Agv, sempre prodotti da Alstom) a 37, aumentando così le frequenze sulle principali rotte ed inaugurando nuove tratte come la Torino -Venezia.

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15 giu 2017

Frecciarossa Duplex: quando l’alta velocità raddoppia

di Alessandro Graziano

Qualche giorno fa vi avevamo aggiornati sul nuovo servizio di Trenitalia con ETR 1000 (Frecciarossa) accoppiati in quella che viene chiamata composizione Duplex. http://mobilita.org/2017/06/11/frecciarossa-1000-oggi-parte-la-doppia-composizione-per-oltre-900-posti/ Oggi vogliamo approfondire l'articolo con nuovi dati tecnici sul servizio attraverso del materiale informativo inviatoci da alcuni utenti che lavorano nel settore ferroviario. Lunghezza del convoglio: 404mt. Posti offerti : 914 (457 a convoglio) ETR1000 in doppia composizione: peso 980 tonnellate    Binari individuati per la partenza da Torino: o   Torino Porta Nuova 16,17 programmati. 12, 13 alternativi o   Torino Porta Susa 1,2 programmati. 3,4 alternativi L'importanza di avere dei binari dedicati permette all'azienda di poter dare i giusti servizi agli utenti dei super treni. Infatti in futuro  Trenitalia, oltre i messaggi informativi su diplay attualmente forniti,  prevede di installare totem elettronici informativi nei binari di partenza dei FR, con  contenuti del messaggio visualizzato come : binario di partenza per i FR1000 in doppia composizione e informazione su quali treni saranno operati con composizione doppia. E' inoltre in pianificazione con previsione di possibile partenza da settembre 2017 la partenza giornaliera di quattro coppie di FR 1000 Duplex fino Salerno nella tratta Milano C.le – Napoli/ Salerno.   Nel caso dei treni Duplex il fattore da tenere in relazione è la capacità elettrica della linea per una buona gestione della potenza richiesta dal mega convoglio e la domanda reale di treni con così tanti posti a sedere.  

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13 giu 2017

E’ partita la prima crociera su battello da Locarno a Venezia

di Roberto Lentini

Sabato 10 giugno è partita dalla città ticinese la prima crociera turistica lungo l’idrovia che attraversa due Stati, 4 regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto), 12 province e 171 comuni del Nord Italia. Il sogno della via d’acqua che collega la Svizzera al mar Adriatico è diventato realtà e il primo viaggio durerà nove giorni per arrivare a Venezia sabato 17 maggio in occasione della conferenza internazionale dell’Unesco dedicata alle vie d’acqua. Su un percorso di circa 700 km la crociera è partita dalla cittadina svizzera di Locarno il percorso scende poi dal Lago Maggiore fino ad Arona e Sesto Calende, per poi proseguire sul fiume Ticino fino alle dighe del Panperduto in località di Somma Lombardo (nelle vicinanze dell’aeroporto della Malpensa). Dalla suggestiva diga ottocentesca del Panperduto, nel cuore del Parco del Ticino, passerà poi nel Naviglio Grande fino alla Darsena di Milano e del Canale Villoresi. Dalla Darsena di Milano il percorso proseguirà verso Pavia sul Naviglio Pavese per poi rientrare sul fiume Ticino, sboccando infine sul fiume Po e passando da Piacenza, Cremona e Ferrara per arrivare nella laguna veneta e sfociare nel mare Adriatico a Venezia. La costruzione del sistema di canali del Naviglio Grande risale al 1200. Realizzato in origine per irrigare i campi agricoli, funzione che ricopre ancora oggi, fu in seguito trasformato per permettere il trasporto su acqua da e verso Milano. Questa via d’acqua, naturale e edificata, testimonia l’importante ruolo storico di collegamento e di via di trasporto che oggi viene valorizzato e riscoperto grazie a iniziative promosse dal Canton Ticino, della Lombardia e del Piemonte.

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26 mag 2017

La rete tranviaria di piazza Cinque giornate si rinnova

di Fabio Nicolosi

Nuovi binari e scambi per ridurre vibrazioni e rumore e migliorare la qualità del viaggio. Proseguono i lavori di ammodernamento della rete tranviaria milanese. Partirà giovedì 1° giugno, e durerà fino al 3 settembre, il cantiere per il rinnovo straordinario degli impianti tranviari in piazza Cinque giornate. L’intervento comprende il rifacimento di sei scambi, la posa di nuovi binari tecnologicamente innovativi - che consentono di ridurre al minimo le vibrazioni e il rumore al passaggio dei mezzi - e la dotazione di nuovi apparati di comando in radiofrequenza. I lavori si svolgeranno nei mesi estivi per ridurre al minimo l’impatto sulla viabilità. Obiettivo del progetto migliorare la qualità del viaggio, diminuire la rumorosità e aumentare la velocità dei mezzi. A questa prima fase, che si concluderà domenica 3 settembre - prima della ripresa dell’anno scolastico – seguirà, nell’estate del 2018, il completamento dell’intervento, sia per quanto riguarda le infrastrutture sia per quanto riguarda piazza Cinque giornate, che avrà una nuova veste grazie al rifacimento della pavimentazione con asfalto color rosso. Anche questo intervento, per ridurre l’impatto del cantiere, sarà effettuato tra giugno e l’inizio di settembre 2018.

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11 mag 2017

Collegamento ferroviario Milano-Zurigo in meno di tre ore dal 2021

di Roberto Lentini

Potenziamenti tecnologici e infrastrutturali, riduzione dei tempi di velocità, nuovi collegamenti. Questi i principali fronti su cui Rete Ferroviaria Italiana è impegnata per garantire lo sviluppo dei collegamenti Italia – Svizzera. A presentare nel dettaglio gli impegni di RFI, Gianpiero Strisciuglio, Direttore Commerciale ed Esercizio Rete, in una conferenza stampa con le Ferrovie svizzere. Le linee ferroviarie italiane di collegamento con la Svizzera e inserite nel Corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi sono interessate da interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico che prevedono: l’adeguamento della sagoma limite che permetterà il transito di carichi alti quattro metri allo spigolo, la cosiddetta “autostrada viaggiante” (motrici e semirimorchi caricati su carri ferroviari) e i container High Cube l’adeguamento del modulo dei binari allo standard europeo di 750 metri, lunghezza massima dei binari per la sosta e la precedenza nelle stazioni e nei principali terminal merci; l’installazione di tecnologie di ultima generazione per incrementare la capacità di traffico, sia merci sia viaggiatori, delle linee ferroviarie. Nel 2020, quando in Svizzera sarà operativa la galleria del Ceneri e saranno conclusi tutti gli interventi sia lato Italia sia lato Svizzera, la capacità di traffico merci sarà di 390 treni/giorno, contro i 290 di oggi, di cui 170 al valico di Chiasso, 90 al valico di Luino e 130 al valico di Domodossola, con sensibili miglioramenti sul fronte della regolarità e della puntualità del traffico ferroviario. Inoltre, gli interventi programmati permetteranno di collegare Milano a Zurigo dal 2021 in meno di tre ore, guadagnando ulteriori 30 minuti rispetto agli attuali tempi di viaggio già ridotti grazie al Tunnel di Base del San Gottardo. A dicembre 2017 entrerà in esercizio la nuova linea Arcisate - Stabio che collegherà Varese con il Canton Ticino e Como e permetterà di raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale e connettere le direttrici del Sem-pione e del Gottardo grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Infine, è prevista per fasi l’installazione del sistema ERTMS sulle linee di Valico Italia - Svizzera che rappresenta il linguaggio comune europeo per l’interoperabilità del traffico e la circolazione di treni di diversa nazionalità sulle linee ferroviarie del continente. L’obiettivo è creare uno standard unico che permetta il viaggio tra due o più Paesi senza fermate nelle località di confine. Gli interventi rientrano nella cura del ferro, voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Tra-sporti italiano, per rendere competitivo il trasporto su ferro di passeggeri e merci e raggiungere l’obiettivo di trasferire su rotaia entro il 2030 il 30% del traffico merci, per percorrenze oltre i 300 km, e il 50% nel 2050, così come indica il Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea.

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