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04 set 2019

GENOVA | Sbarca in città MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy

di mobilita

Dopo il successo ottenuto a Milano e Torino, con oltre 70 mila utenti, sbarca a Genova MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy. Di colore giallo, è omologato per due passeggeri e ha in dotazione due caschi dotati di profumatori igienizzanti nel bauletto al cui interno sono disponibili anche delle cuffiette igieniche usa e getta. Anche il costo è particolarmente interessante con tariffe automatiche per tutte le tasche e con la logica di “Più Noleggi, Meno Paghi”: 0.01€ l’iscrizione con 5€ di noleggio inclusi e una tariffa di listino al minuto di 0.26€, oraria di 4,90€ e giornaliera 19.90€. Mosso da energia-green, prodotta senza combustibili inquinanti, il motorino ecosostenibile consente di togliere dall'aria che respiriamo migliaia di metri cubi di CO2. Ma rappresenta anche una grande opportunità per i giovani, che non vogliono rinunciare al desiderio di muoversi su due ruote, ma non possono sobbarcarsi la spesa di uno scooter di proprietà. "Questa iniziativa di IrenGo - ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci -  ci aiuta ad allineare la nostra città alle più grandi capitali europee. I cittadini genovesi devono incominciare a prendere confidenza con questa nuova modalità di trasporto, usarla e promuoverla attraverso i social network, che poi oggi è il modo più semplice per comunicare". A Genova, MiMoto e IrenGo si prefiggono come scopo comune quello di rendere la città più vivibile e smart, facilitando gli spostamenti urbani con particolare attenzione all’ambiente e con una user-experience semplice e alla portata di tutti. Con una flotta di 100 eScooter nei primi mesi dal lancio. "Una proposta interessante per Genova - ha detto il vicesindaco Stefano Balleari - che va a inserirsi nel piano di mobilità sostenibile che abbiamo recentemente approvato. Lo sharing è quanto di più utile esista per la mobilità urbana e noi continueremo a puntare su questo tipo di trasporto. I diciottenni possono indirizzare le proprie esigenze di spostamento su questi mezzi utili e anche economici". Inoltre, il servizio è free floating, ovvero senza vincoli di parcheggio o di stazioni di ricarica e senza chiavi: localizzato l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, si prenota, si parte e una volta terminato il noleggio si lascia il mezzo in qualunque punto consentito dal codice della strada all’interno dell’area coperta  dal servizio, che comprende tutto il centro della città di Genova, includendo i principali punti d’interesse del capoluogo quali ad esempio Albaro, San Vincenzo, Foce, Boccadasse etc. Come in tutte le città in cui è attivo il servizio, l’area operativa iniziale è un “work in progress” e sarà adattata e modificata alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, tale perimetro non deve essere inteso come un limite insuperabile, ma solo un confine entro cui rilasciare il noleggio. "E' una grande idea e un passo avanti per diminuire l’inquinamento atmosferico - ha detto l'assessore all'ambiente Matteo Campora. Una iniziativa che ci aiuta a guardare a una città più green. Con l'inquinamento dobbiamo fare i conti in maniera chiara senza limitare la mobilità dei cittadini, dobbiamo dare un buon servizio pubblico e guardare alle iniziative private di questo tipo che permettono alle persone di girare in città liberamente e risparmiando sull'acquisto di un mezzo di proprietà". L’esperienza milanese e torinese del servizio MiMoto dimostra il maggior utilizzo dello scooter sharing nelle ore di punta per raggiungere il luogo di lavoro, così come nel weekend, nella fascia oraria pomeridiana, segno che MiMoto unisce i vantaggi di un servizio di sharing alla possibilità di svago e divertimento offerto da un mezzo leggero, maneggevole e spassoso da guidare. Quindi divertimento e sicurezza, con un design accattivante e giovane, come giovani sono i tre founders under 35 di MiMoto – Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratore - tre entrepreneurs che, sostenuti da un club deal di investitori privati, hanno scommesso su un servizio che potesse portare un valore aggiunto non solo alla mobilità cittadina, ma anche alla vita delle persone e all’ambiente in cui vivono.

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25 lug 2019

GENOVA | Presentato un piano straordinario per la vivibilità del Centro storico

di mobilita

È stato presentato questa mattina dall’assessore alla sicurezza Stefano Garassino, dall’assessore all’Ambiente Matteo Campora, dall’assessore al Commercio Paola Bordilli e dal presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù un Piano straordinario di interventi per la riqualificazione del Centro Storico di Genova. Il Piano – realizzato anche con fondi dedicati del Decreto Sicurezza – fa tesoro del progetto di riqualificazione urbana “Insieme per Sottoripa”, una positiva esperienza di intervento basato sulla collaborazione pubblico-privato e tra istituzioni. Diversi gli ambiti di intervento operativo e numerosi i soggetti coinvolti, dall’Agenzia delle Entrate alla Polizia Locale, dal Nucleo Operativo Antievasione ad Iren, Asl e Amiu. Verrà costituita un’Unità Operativa Complessa Centro Storico, a diretta responsabilità dell’Assessorato al Centro Storico, per rispondere all’obiettivo di garantire il massimo livello di coordinamento e la maggiore efficienza del processo tecnico e amministrativo. L’obiettivo è agire in modo sinergico per definire una strategia unitaria di rigenerazione urbana e fronteggiare problemi strettamente legati alla vivibilità del Centro Storico, connotato da diffusi fenomeni che riguardano non soltanto devianza e illegalità, ma anche altri aspetti, non meno rilevanti: degrado degli stabili, criticità nelle locazioni, abbandono di rifiuti, deiezioni canine, violazioni dei Regolamenti comunali (es. Regolamento Igiene Suolo e Abitato, Polizia Urbana, e altri). Un apposito team verificherà e controllerà la situazione degli affitti per prevenire frodi e sanzionare situazioni di particolare disagio abitativo. Inoltre la Polizia Locale intensificherà gli interventi ordinari in specifiche zone, in collaborazione con Questura e Comando dei Carabinieri. Le strade e vicoli saranno puliti e lavati due volte al giorno per il periodo estivo sino a fine settembre. Le azioni saranno condotte in ambiti territorialmente definiti, selezionati sulla base di priorità e delimitati modulando le risorse necessarie al fine di garantire l’efficacia dell’intervento. Inizialmente, le aree oggetto del piano d’intervento sono corrispondenti ai territori con situazioni di maggior degrado dal punto di vista ambientale, sociale e territoriale: via Turati, via di Sottoripa, piazza Caricamento, piazzetta Jacopo da Varagine via Prè, via San Luca, vico dietro il Coro di San Luca, piazza Banchi, via Canneto il Lungo, via Canneto il Curto, via dei Giustiniani vico delle Mele, vico delle Vigne, piazza delle Vigne, vico del Fornaro, vico della Posta Vecchia piazza di Pellicceria, vico Spinola, vico della Scienza via della Maddalena, vico della Rosa, via dietro il Coro della Maddalena. Il Piano prevede anche un “orizzonte” di medio termine con lo sviluppo di Progetti analoghi a “Insieme per Sottoripa” anche per altre zone (San Luca, piazza delle Vigne, vico Mele, via del Campo e vicoli limitrofi), il potenziamento di sistemi video sorveglianza e la creazione - a supporto dell’attività ordinaria di Amiu - di equipe antidegrado sulla scorta dei positivi risultati del progetto di inclusione sociale Genova Pulita, promossa da Amiu, associazione Terre Nuove e parrocchia delle Vigne. Altro ambito di intervento è la formazione di team di mediatori sociali a supporto dell’attività del Nucleo Centro Storico per la trattazione di casi particolare in cui le competenze sociali sono indispensabili per la gestione delle criticità. È prevista anche la formazione di speciali squadre di manutentori, anche volontari e persone che svolgano lavori di pubblica utilità, che possano supportare il Municipio e ASTer nella realizzazione degli interventi «Sono tanti gli elementi positivi di questo progetto – dichiara l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino –, ma mi piace, tra tutti, ricordare la grande sinergia che abbiamo messo in campo per “aggredire” il problema affrontandolo sotto diversi profili. In particolare voglio sottolineare la collaborazione tra più enti per quanto riguarda il controllo delle locazioni. Ciò ci consente di mettere a sistema tutte le professionalità e sono sicuro che otterremo risultati migliori rispetto al passato. Di più: si tratta di un’esperienza “apripista” che, se funziona bene, consentirà a Genova di essere un laboratorio anche per altre realtà in Italia». «L’Assessore Garassino fa bene a sottolineare l’importanza dell’impegno sinergico tra le Istituzioni e i soggetti che vivono e operano in centro storico – afferma Andrea Carratù, presidente Municipio I Centro Est –. Il risultato è molto positivo perché responsabilizza nel modo giusto tutti i protagonisti che hanno un obiettivo in comune e che possono raggiungere un buon risultato utilizzando tabelle precise di tempi e competenze. E’ un piacere sottolineare anche il grande impegno dell’Assessore Campora e quello di AMIU, che ringrazio perché garantiranno interventi molto forti e di sicuro effetto su pulizia e decoro». «La lotta per rendere sicuro il centro storico – riconosce l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – va di pari passo con il contrasto a comportamenti scorretti dal punto di vista del decoro urbano e, quindi, con la promozione di una città più pulita. Come Amministrazione vogliamo che la “straordinarietà” di questo Piano diventi la modalità ordinaria di gestione degli interventi. Ringrazio Amiu e tutti i soggetti coinvolti in questo progetto». «Un piano che risponde alle esigenze più volte espresse dal mondo del commercio con le cui associazioni di categoria e rispettivi Centri integrati di via abbiamo iniziato un confronto costante insieme con i miei due colleghi di Giunta – sottolinea l’assessore al Commercio, Artigianato e Turismo Paola Bordilli –. Gli ultimi recenti risultati grazie ai controlli sull’osservanza delle ordinanze, sulla regolarità dei lavoratori e in tema igienico-sanitario, dimostrano che la strada della piena collaborazione tra tutti i soggetti ed enti è quella giusta. A questi controlli uniremo così anche quelli legati al rispetto delle norme dell’Igiene del suolo pubblico attuando al contempo un piano diffuso di informazione a tutti i commercianti. Infine ricordo come questo piano agisce anche sul tema della attrattività turistica del Centro Storico: investiremo, come richiesto anche dagli albergatori, risorse dell'imposta di soggiorno sul decoro del centro cittadino e stiamo per portare a termine con la Soprintendenza un importante protocollo antigraffiti che ci permetterà di sveltire e facilitare le azioni di pulizia da parte dei privati».

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11 lug 2019

Genova Parcheggi cambia nome e punta alla mobilità urbana

di mobilita

Nuovo logo e nuova mission per Genova Parcheggi Spa, nata nel 1995 con il compito di riorganizzare la sosta nella nostra città, ma che negli anni ha integrato significativamente la propria attività di partenza con nuovi servizi connessi alla mobilità urbana, come la recente gestione delle procedure relative ai verbali delle violazioni del Codice della Strada. Tra gli obiettivi l'installazione e la gestione di impianti di telecontrollo in ambito pubblico e privato. Oggi, nel salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, il vicesindaco e assessore alla mobilità, Stefano Balleari, e l'amministratore unico di Genova Parcheggi, Santiago Vacca, hanno presentato il rebranding della società: un nuovo nome, un nuovo logo e una nuova ragione sociale. Nasce quindi SMI, acronimo di Servizi Metropolitani Integrati Spa, che si proietta con un nuovo logo verso la gestione di un ventaglio di servizi sempre più avanzati connessi al controllo e alla pianificazione della mobilità urbana nel Comune di Genova e non solo. "Anche con l'obiettivo di ridurre nel tempo il costo della sosta in città - ha detto Stefano Balleari - abbiamo studiato per Genova Parcheggi delle soluzioni in grado di affiancare all'attività tradizionale la gestione di una serie di servizi sempre più avanzati attinenti alla mobilità urbana. Oggi presentiamo questa trasformazione, a partire dal cambio del nome e del logo, per una mobilità integrata a livello cittadino".

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20 giu 2019

GENOVA | Nasce “INVIA”, il sistema di trasporto eco-compatibile, leggero e smart

di mobilita

È stato presentato questa mattina presso la Sala di Rappresentanza di Palazzo Tursi, alla presenza del vicesindaco e assessore alla mobilità del Comune di Genova Stefano Balleari, del presidente di Camera di Commercio di Genova Luigi Attanasio e delle associazioni di categoria, INVIA, Eco Consegne S.r.l., il servizio di consegne ecocompatibili nel Centro Storico di Genova. Negli ultimi anni si è evidenziata, nonostante la regolamentazione degli accessi, la necessità di migliorare, soprattutto per ciò che concerne la consegne delle merci, le misure di rispetto dell’ambiente e di sicurezza, utilizzando, esclusivamente mezzi a zero emissioni inquinanti. INVIA si propone come una soluzione per gestire in modo efficiente ed ecologico la logistica cittadina, compresa l’area portuale. Si chiama INVIA perché opera nei vicoli, dentro la città. Grazie ai suoi veicoli elettrici e a zero emissioni può transitare senza limitazioni nelle ZTL arrivando ovunque. «Lo scorso anno – sottolinea il vicesindaco e assessore Stefano Balleari – avevamo consentito ai veicoli merci con motore elettrico, e non soltanto alle auto elettriche private, di accedere nelle ZTL senza limiti di orario e gratuitamente. Ora offriamo un ulteriore incentivo ad utilizzare questa modalità. L’ottica – continua Balleari – è spingere sempre di più verso una mobilità green premiando comportamenti rispettosi dell’ambiente. Sono molto fiducioso e ritengo che la strada che abbiamo intrapreso con convinzione sia il futuro. Il passaggio alla mobilità elettrica cambierà in meglio la nostra città portando enormi benefici ambientali, economici e di salute». Un modello innovativo che non sostituisce i corrieri tradizionali, ma ne integra il servizio arrivando dovunque e sempre a raccogliere e distribuire merce nel centro storico e non solo. «La consegna di merci nel centro storico e nell'area portuale con modalità green – commenta il presidente della Camera di Commercio Luigi Attanasio – è sicuramente una buona notizia per Genova e per tutti coloro, cittadini o imprese, che vi risiedono e vi operano. Ma è anche un ulteriore elemento di attrattività per una città, come la nostra, che si afferma sempre più come smart city e meta emergente fra le città d'arte italiane». Per i privati cittadini, per gli esercizi commerciali e per le imprese: un servizio 100% green che aiuta Genova nel suo impegno verso la sostenibilità. Sostenibilità, quindi, ma anche efficienza: grazie ad un hub di raccolta posto in prossimità della zona di distribuzione (800 mq nel Porto Antico, al Metelino); alla collaborazione con Eco Bike courier, corrieri in bicicletta ed alla flessibilità nell’orario di consegna in funzione delle esigenze degli operatori. Entro il 2030 dovranno essere create aree di logistica urbana senza emissione di gas serra (Co2 free city logistics) secondo quanto previsto dalla Commissione europea. INVIA contribuisce a rispondere a questa esigenza. In questo ambito si inserisce la collaborazione con Poste Italiane, azienda da sempre attenta a coniugare i propri modelli di servizio con l’impegno per la sostenibilità. Il Gruppo Poste Italiane, infatti, metterà a disposizione di tale iniziativa le proprie infrastrutture su Genova, con la finalità di valorizzare le potenzialità del territorio facendo leva sulla capillarità e sul radicamento della sua rete distributiva. Creare valore per Il Paese, accompagnare e favorire lo sviluppo sostenibile in coerenza con i principi ESG sull’ambiente, il sociale e il governo d’impresa sono da sempre i principi che ispirano l’azione di Poste Italiane. «INVIA – sostiene il Presidente di Ecoconsegne Paolo Dal Lago – rappresenta un modello di trasporto ecocompatibile e di efficientamento energetico del servizio di distribuzione di “ultimo miglio”. Abbiamo colto la sfida della nostra città, Genova, che possiede il centro storico più grande d’Europa, una viabilità complessa e una rilevante densità abitativa, fornendo la soluzione per gestire in modo efficiente ed ecologico la logistica cittadina». «Ecoconsegne – ribadisce Umberto Risso, AD di Quiris – rappresenta per Quiris Holding Industriale, un’occasione – attraverso una start up – per contribuire ad un nuovo concetto di trasporto e di mobilità urbana soprattutto nei centri storici italiani. Il 14 agosto scorso ha rappresentato uno stimolo in più per ripartire con nuove iniziative volte a dare un picco-lo contributo al rilancio di Genova e del suo territorio. Sicuramente il successo di questo progetto dipenderà anche dal cambiamento delle abitudini più ecologiche da parte della popolazione e dei diversi operatori economici».

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04 giu 2019

GENOVA | Nuovo parcheggio di interscambio gratuito a Voltri

di mobilita

Da venerdì 31 maggio un nuovo parcheggio gratuito di interscambio, presso la stazione ferroviaria di Genova Voltri, con una capienza di 35 stalli per auto, di cui due per disabili e 11 posti moto. L’area di sosta per i veicoli, concessa al Comune di Genova in comodato d’uso gratuito dal Gruppo Fs Italiane, è aperta h. 24. Il Gruppo – lo ricordiamo – a seguito del tragico evento dello scorso 14 agosto, ha messo a disposizione del Comune, in particolare con le società Fs Sistemi Urbani e RFI, complessivamente oltre 13mila metri quadri di superficie per circa 500 nuovi posti auto suddivisi nei quartieri di Voltri, Pegli, Pontedecimo, Campasso e Quinto. “Un ulteriore parcheggio di intercambio che si aggiunge all’altra zona parcheggio recentemente inaugurata a Pegli per dotare il Ponente di una modalità di interscambio comoda e gratuita –dichiara l’assessore alla Mobilità Stefano Balleari –. Ringrazio Ferrovie dello Stato, in particolare Fs Sistemi Urbani e RFI, per aver concesso anche quest’area all’amministrazione civica per sopperire alle urgenze causate dalla Caduta di ponte Morandi”. Tra 10 giorni, saranno resi disponibili alla cittadinanza, altri 20 stalli. La realizzazione di altri posteggi sarà resa possibile dopo lo smantellamento di alcuni moduli abitativi, di circa 300 mq. oggi ancora presenti sull’area, che il Gruppo FS italiane hanno donato alla Confederazione nazionale delle Misericordie d’Italia che collabora con la Protezione Civile comunale.

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26 mar 2019

Costa Crociere ritorna a Genova e annuncia la costruzione di un nuovo terminal crociere

di mobilita

Costa Crociere ritorna a fare scalo regolarmente con le sue navi nel porto di Genova. Oggi ha fatto il suo debutto a ponte Andrea Doria Costa Fortuna, nave della compagnia italiana da 103.000 tonnellate di stazza lorda e 3.470 ospiti totali, che partirà da Genova ogni venerdì sino all’8 novembre, per offrire crociere di una settimana nel Mediterraneo occidentale. Nel 2019 gli scali Costa a Genova saranno in tutto 40, di cui 34 di Costa Fortuna, a cui si aggiungeranno altre toccate di altre tre navi della flotta in primavera ed autunno, per una previsione di 170.000 passeggeri movimentati. Costa Crociere ha già annunciato la conferma di Genova anche per il 2020. Al posto di Costa Fortuna arriverà Costa Pacifica (114.000 tonnellate di stazza e 3.780 ospiti totali), che dopo lo scalo inaugurale del 23 marzo 2020 tornerà a Genova sempre ogni venerdì, sino al 13 novembre 2020. Gli scali totali rimarranno 40, con un lieve aumento nelle previsioni di passeggeri movimenti a seguito dell’impiego di una nave di maggiori dimensioni. Per Costa Fortuna e Costa Pacifica si tratterà di un vero e proprio “ritorno a casa”, dal momento che le navi sono state costruite da Fincantieri a Sestri Ponente e inaugurate a Genova. “Siamo particolarmente lieti e orgogliosi di festeggiare il ritorno di una nave Costa che farà scalo regolarmente a Genova” - ha dichiarato Neil Palomba, Direttore Generale di Costa Crociere – “Questo ritorno rappresenta per noi sia un completamento della nostra presenza in città, dove siamo operativi con la nostra sede da oltre 70 anni, sia un punto di partenza per il futuro. Nei nostri programmi c’è infatti la costruzione di un nuovo terminal crociere nel porto di Genova, per il quale stiamo continuando a lavorare con le istituzioni locali per identificare la soluzione migliore. Il nuovo terminal di Genova andrebbe ad affiancarsi al Palacrociere di Savona, il nostro home port principale dove stiamo effettuando importanti investimenti, e a La Spezia, dove ci siamo aggiudicati in via preliminare, insieme ad altre compagnie, la concessione per la gestione dei servizi crociere e la costruzione di un nuovo terminal. Desidero ringraziare il Presidente della Regione Giovanni Toti, il Sindaco Marco Bucci e il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Paolo Emilio Signorini per il loro sostegno. Sono certo che la nostra collaborazione porterà ad ulteriori risultati positivi”. Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria, ha dichiarato:  “Un ulteriore tassello per far diventare Genova la capitale del Mediterraneo. Siamo di fronte a una notizia estremamente positiva, perché riassume in sé due degli aspetti fondamentali su cui stiamo lavorando giorno dopo giorno per il rilancio della Liguria: turismo e portualità, due fattori strategici che si intrecciano in questo ritorno di Costa a Genova. Il settore crocieristico è un asset fondamentale per incrementare le presenze in Liguria. Dopo il prolungamento della presenza di Costa fino al 2044 a Savona, l’approdo alla Spezia e ora a Genova confermano il grande impegno che Costa sta mettendo, in continua e fruttuosa collaborazione con gli enti locali a tutti i livelli, per radicare e potenziare la sua presenza in Liguria e in particolare, appunto, a Genova, casa della compagnia da più di 70 anni. Desidero, a nome di tutta la Giunta, ringraziare Costa per il costante impegno per lo sviluppo di questa regione, che ha bisogno di investimenti sul territorio che diano corpo alla riconversione economica della Liguria, a partire proprio dal turismo”. Marco Bucci, Sindaco di Genova, ha dichiarato:  “Il ritorno di Costa Crociere nel porto di Genova è uno dei segnali che dimostrano la rinascita della nostra città. Nonostante i problemi che abbiamo dovuto affrontare recentemente, il nostro processo di sviluppo non si arresta e passa anche dal settore crocieristico e dal turismo: indispensabili per fare conoscere tutte le capacità e le bellezze della nostra realtà al mondo. Sono orgoglioso di poter essere testimone di un ritorno così importante a Genova”. Paolo Emilio Signorini, Presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale, ha dichiarato: “Genova e Savona per il settore crocieristico rappresentano un polo tra i più grandi del west Med e con Marsiglia e Barcellona hanno la possibilità di aumentare ancora il numero di passeggeri grazie alla presenza delle più importanti compagnie armatoriali. Come Autorità di Sistema intendiamo proseguire con gli investimenti avendo come obiettivo la crescita di tutti i bacini portuali e dei relativi traffici, con una attenzione puntuale al mercato crocieristico e in particolare alle esigenze degli operatori e alle richieste per le meganavi e stiamo lavorando per migliorare i servizi sia a Genova che a Savona. Ringrazio Costa Crociere per aver compreso i nostri obiettivi e per aver scelto di ritornare a scalare Genova, settimanalmente, con Costa Fortuna e di inaugurare la sua nuova ammiraglia Costa Smeralda a Savona nel prossimo mese di novembre”. La prima crociera di Costa Fortuna da Genova è una minicrociera di 3 giorni diretta a Marsiglia e Barcellona, con rientro a Genova il 29 marzo. Da quella data sino all’8 novembre la nave tornerà a Genova tutti i venerdì, dalle 8 alle 18, per due diversi itinerari. In primavera ed autunno la nave farà visita, oltre a Genova, anche a Marsiglia, Barcellona, Valencia, Civitavecchia e La Spezia; in estate il programma comprende Marsiglia, Tarragona, Palma di Maiorca, uno scalo di un giorno e una notte ad Ibiza, e Olbia. Durante lo scalo a Genova Costa Fortuna proporrà ai suoi ospiti ben nove nuove escursioni, che contribuiranno a promuovere ulteriormente la città e il suo territorio. Tra le novità il trekking urbano alla scoperta delle fortezze di Genova, il parco avventura Righi, Genova in Segway, il “ghost tour” di Genova, il walking tour nella Genova dei Templari e “Super Genova”, un’escursione di un’intera giornata da Boccadasse al centro storico con pranzo a Palazzo Imperiale. Genova entrerà così a far parte a tutti gli effetti degli home port della flotta di Costa Crociere, che ha già una posizione di primo piano in altri due porti liguri. Complessivamente nel 2019 il Gruppo Costa garantirà alla Liguria 243 scali, equivalenti a circa 1.200.000 passeggeri movimentati. Savona è attualmente il porto principale di Costa nel mondo. La compagnia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale stanno effettuando importanti investimenti in vista dell’arrivo della nuova ammiraglia Costa Smeralda, la prima nave Costa alimentata a LNG, che sarà battezzata proprio a Savona il 3 novembre 2019. Il totale di questi investimenti ammonta a oltre 20 milioni di euro. L’Autorità di Sistema Portuale sta provvedendo ai lavori di dragaggio del fondale antistante la banchina principale del Terminal crocieristico, per incrementare la profondità dalla quota attuale di -9 m alla quota di -11 m, previo intervento di consolidamento della struttura. L’importo complessivo dell’intervento è stimato in 16 milioni di Euro. Costa Crociere sta investendo un totale di 4,5 milioni di euro per l’acquisto di due nuove passerelle di imbarco (finger) e l’adeguamento della struttura del Palacrociere, con una riorganizzazione degli spazi e dei flussi. I lavori non comprometteranno comunque l’operatività del porto, dove nel 2019 sono previsti 164 scali per 750.000 passeggeri movimentati. A La Spezia Costa Crociere si è aggiudicata in via preliminare, insieme ad altre compagnie, la concessione per la gestione dei servizi crociere del porto, che prevede anche la costruzione di un nuovo terminal crociere. Per la prima parte della stagione 2019, in attesa delle necessarie verifiche formali da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Costa Crociere gestirà in prima persona i servizi sulla base dei termini già in vigore lo scorso anno. Nel 2019 le navi del Gruppo Costa effettueranno a La Spezia un totale di 50 scali, inclusi i 29 scali di AIDAnova, la nuova ammiraglia di AIDA Cruises, società tedesca del Gruppo Costa, per una previsione di 250.000 passeggeri movimentati.

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26 mar 2019

GENOVA | Aperta la nuova rampa a Cornigliano tra la strada Guido Rossa e il casello della A10

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Ha aperto come da programma, esattamente alle 9,30 di oggi martedì 26 marzo, la seconda rampa del “Lotto 10” che collega via Guido Rossa al casello autostradale di Genova Aeroporto. Con circa quattro mesi di anticipo, rispetto ai tempi originali, i veicoli diretti e provenienti dal casello autostradale di Cornigliano si potranno immettere nell’attuale viabilità di scorrimento bypassando via Siffredi e via Cornigliano. Allo "spostamento inaugurale della transenna", che da qualche mese sostituisce il classico taglio del nastro, hanno partecipato in tre: Edoardo Rixi, viceministro alle infrastrutture, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e il sindaco Marco Bucci. Presenti il vicesindaco Stefano Balleari, Cristina Repetto, presidente di Società per Cornigliano, che ha finanziato l'opera, e Franco Floris amministratore di Sviluppo Genova. "Oggi - ha detto il sindaco Bucci -  è stata completata un'opera fondamentale per la viabilità cittadina dopo il crollo di Ponte Morandi. Apriamo la doppia corsia sul così detto Lotto 10 con 4 mesi di anticipo. Abbiamo investito un po' di denaro per velocizzare i lavori, ma è stato un buon investimento, anche perché migliorare il traffico per i genovesi non ha prezzo. Da oggi si possono utilizzare due nuovi viadotti indipendenti, a due corsie per senso di marcia. Calcolando il numero di corsie disponibili oggi tra il ponente e il levante della città, tenendo conto anche di via della Superba, abbiamo più corsie di prima del crollo del ponte".  La prima rampa era stata aperta al traffico venerdì 7 dicembre, con una configurazione provvisoria a una corsia per senso di marcia, con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla prima tabella di marcia, Dopo gli eventi del 14 agosto scorso, i lavori – aggiudicati all’Associazione Temporanea di Imprese formata da Delta Lavori S.p.A. e Zara Metalmeccanica S.r.l. – sono stati infatti accelerati al massimo, per assicurare nel più breve tempo possibile un collegamento diretto fra l’autostrada e la viabilità di scorrimento della Guido Rossa. "Ci sono ancora due cose da fare - precisa Bucci - per concludere definitivamente l'opera. Si tratta di eliminare gli imbottigliamenti che si creano nei due restringimenti a una corsia. Per il primo bastano alcune settimane. Il secondo è più complesso e ci stiamo studiando. Ma già ora abbiamo un traffico molto più agevole. Quando avremo il nuovo ponte saremo una città come si deve, ma poi bisogna andare oltre, a partire dalla Gronda, e recuperare 40 anni di mancati investimenti sulle infrastrutture".           "Sono particolarmente soddisfatto - ha detto il vicesindaco assessore alla mobilità Stefano Balleari - del rispetto dei tempi che ci eravamo dati per questa importante infrastruttura, in anticipo di oltre 4 mesi sul cronoprogramma. La mobilità ne trarrà un grande beneficio a vantaggio dei pendolari e dei quartieri di Cornigliano e di Sestri Ponente".

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19 mar 2019

Gruppo Onorato ha preso in consegna la Maria Grazia Onorato, la nave ro-ro più green del Mediterraneo

di mobilita

È stata presa in consegna ieri dal Gruppo Onorato la nuova nave “Maria Grazia Onorato” costruita dai cantieri tedeschi di Flensburg. Con la consegna è stata anche annunciata ufficialmente la destinazione di quello che è oggi il traghetto più green e al tempo stesso il ro-ro cargo con la maggiore capacità di carico del Mediterraneo che toglierà dalle strade italiane 4 chilometri e 76 metri lineari di tir.  A partire da maggio, la “Maria Grazia Onorato” entrerà in linea sulla rotta Genova- Livorno- Catania- Malta, rispondendo cosí alla crescente domanda di trasporto di qualità da parte delle imprese di autotrasporto che, sempre più numerose, stanno imbarcando sulle navi del gruppo specie sulla direttrice strategica delle autostrade del mare dall’Alto Tirreno alla Sicilia sino all’isola di Malta. Varata nell'agosto scorso, la 'Maria Grazia Onorato', gemella della 'Alf Pollak', è un concentrato di tecnologia avanzata come gli scrubber di ultima generazione che consentono di abbattere il contenuto di CO2 nei fumi dal 3,5 allo 0,1%. Il combinato disposto degli scrubber, dei sistemi di controllo in funzione dell'Eedi e di una automazione spinta, fanno della 'Maria Grazia Onorato' la più green fra le navi in esercizio nel Mediterraneo. La nave ha anche un'eccezionale capacità di carico: 4.076 metri lineari, pari a 283 trailers con una struttura che ha reso indispensabile una progettazione ad hoc dei garage dotati di un sistema di rampe innovativo per rendere più veloci le operazioni di sbarco e imbarco dei mezzi. Il porto base della 'Maria Grazia Onorato' sarà quello di Catania.

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15 mar 2019

Ernest Airlines annuncia nuovi voli da Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Genova

di mobilita

Ernest annuncia che a partire dal 21 marzo 2019, aprirà nuovi  collegamenti verso l’aeroporto di Kharkiv da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, fino a 3 frequenze settimanali. La nuova rotta Genova – Kiev sarà invece operata a partire dal 23 marzo 2019, 2 volte a settimana. Con i nuovi voli, Ernest Airlines opererà un totale di 13 rotte da/per l’Ucraina da 7 aeroporti italiani (Bologna, Genova, Milano Bergamo Milano Malpensa, Napoli, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo) verso tre città ucraine (Kharkiv, Kiev e Lviv) consolidando e rafforzando il suo ruolo primario tra i collegamenti tra Italia e Ucraina. ”Ernest Airlines ha iniziato ad operare regolarmente voli di linea dall’aprile 2017 e ha appena festeggiato 1 anno di voli diretti dall’Italia per l’Ucraina. La capacità di affermarci velocemente nei mercati in cui operiamo ci rende ancora più motivati e grintosi. Siamo una compagnia aerea capace di entrare ed espanderci in nuovi mercati con buon senso e tanta passione, e questo anche grazie allo spirito giovane di quest’azienda. Qualche giorno fa abbiamo inaugurato i primi voli Milano Malpensa – Kiev e Roma-Kiev e oggi annuniciamo tre nuovi voli verso l’Ucraina, mercato molto importante per Ernest’’ ha dichiarato Ilza Xhelo, Chief Commercial Officer di Ernest.

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25 feb 2019

FOTO | Conclusa la demolizione del primo impalcato del Ponte di Genova

di Fabio Nicolosi

Il lavoro è stato eseguito dall'Ati dei demolitori: Omini, Fagioli, Ipe Progetti ed Ireos. Come da cronoprogramma, giorno 20 febbraio alle 18 e 45 si è concluso con successo lo smontaggio dell’impalcato tampone numero 7. L’ATI dei demolitori - Omini, Fagioli, Ipe Progetti e Ireos - ha lavorato incessantemente rispettando i massimi standard di sicurezza e i tempi previsti. L’impalcato del peso di 850 tonnellate, in quanto alleggerito della parte di struttura interferente con il fabbricato Ansaldo, misurava 36 metri di lunghezza e 18 metri di larghezza ed è stato abbassato con precisione a pochi centimetri dal fabbricato dello stabilimento. Ieri era stata demolita una parte del capannone di Ansaldo che era ubicata sotto il tampone 7 per consentire il calo a terra del tampone ed era stato necessario alleggerirlo tramite un ulteriore incavo per evitare che toccasse l'edificio.

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