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19 mag 2020

ENAC pubblica le Linee Guida per la ripresa del traffico negli aeroporti

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L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che sono state pubblicate le “Linee Guida per la ripresa del traffico negli aeroporti, a partire dalla Fase 2”, a conclusione del confronto con le associazioni del settore aereo avviato con il tavolo operativo istituito dal Presidente Nicola Zaccheo proprio per definire misure coordinate per la ripartenza del comparto. Le Linee Guida rappresentano un ulteriore risultato delle varie iniziative intraprese dall’ENAC a sostegno dell’economia del settore dell’aviazione civile nazionale, delle sue imprese e dei lavoratori, per supportare il rilancio del trasporto aereo in maniera coordinata e in piena sicurezza. Presupposto delle Linee Guida, infatti, è che la gestione del trasporto aereo rispetto alle nuove esigenze sanitarie, sia nella fase dell’emergenza, sia in futuro, debba contemperare l’obiettivo prioritario della tutela della salute dei passeggeri, degli equipaggi e degli addetti dell’intera filiera. Al contempo, nel rispetto dei principi del Safety Management Systems (SMS), la gestione del settore deve continuare a salvaguardare condizioni operative sostenibili, garantire fattibilità dei servizi commerciali e recuperare confidenza nel trasporto aereo da parte dei passeggeri. I vari capitoli delle Linee Guida, a cui si rimanda, analizzano le prime misure e i programmi di miglioramento e adeguamento degli scali alle nuove esigenze sanitarie, e le diverse operazioni in ambito aeroportuali tra cui: Protezione negli scali del flusso dei passeggeri e dell’attività degli addetti aeroportuali; Adeguamento delle operazioni in area Airside; Cargo; Cantieri e ditte esterne; Modelli di soluzione delle criticità e strumenti; Aviazione Generale, Avio superfici ed Eli-idrosuperfici. Qui potete scaricare le linee guida per la ripresa del traffico negli aeroporti, a partire dalla Fase 2.

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18 mag 2020

Trenitalia, al via la Fase 2 con un +28% rispetto alla scorsa settimana

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Cresce di circa il 28% rispetto alla scorsa settimana il numero di viaggiatori sui treni regionali di Trenitalia. In tutto, alle 10.00 del 18 maggio, rappresentano circa un quinto di quelli che erano soliti viaggiare in un lunedì mattina ante Covid-19. A bordo, mediamente, occupano il 26% dei posti disponibili. Siamo quindi ben al di sotto quel 50% necessario per consentire il distanziamento interpersonale. Insomma, la fotografia della prima mattinata di questa nuova fase del dopo lockdown mostra una situazione gestita con ordine, senza alcuna criticità. A Roma Termini, le persone che scendono dai treni regionali si muovono disciplinatamente seguendo le indicazioni del personale di Protezione Aziendale, in fila indiana. L’area metropolitana di Roma è una di quelle dove si concentra il maggior numero di viaggiatori pendolari e dove Trenitalia ha riportato il numero di corse a livelli vicini a quelli dello scorso febbraio. In tutta Italia le corse regionali sono oltre 4400, il 64% di quelle previste nell’orario invernale, con una disponibilità di posti del 75%, ottenuta grazie all’utilizzo di treni più capienti.

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16 mag 2020

easyJet riprende, da giugno, i voli da Milano Malpensa per Catania, Bari e Napoli

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easyjet dovrebbe ricominciare a volare dal 1 giugno con voli in partenza da Milano Malpensa per Catania e dal 3 giugno per Bari e Napoli inizialmente con una solo frequenza giornaliera. Per consentire il distanziamento sociale verranno utilizzati i nuovissimi  Airbus A321neo con 235 posti a sedere, entrati in servizio dallo scorso 24 dicembre. easyJet avverte che i clienti che hanno prenotato fino a metà giugno, la possibilità di spostare la prenotazione senza spese di cambio o differenza di prezzo (anche per voli previsti durante l’alta stagione). Anche se i loro voli non sono stati ancora cancellati, la compagnia si rende conto che in questo momento i passeggeri vogliano una certa sicurezza sui loro piani di viaggio. Inoltre, per coloro che non sono pronti a decidere sul loro prossimo viaggio c’è la possibilità di ricevere un voucher che corrisponde allo stesso valore del volo insieme a un voucher extra di 10 euro da utilizzare per una futura prenotazione e come ringraziamento per aver scelto di volare di nuovo con easyJet. Considerato il grado di incertezza attuale dovuto ai tempi e alle modalità con cui verranno tolte le restrizioni di viaggio da parte dei singoli Paesi, il calendario dei voli viene rivisto e aggiornato su base settimanale. Le opzioni sopra citate sono giá disponibili per chi ha effettuato prenotazioni per i mesi estivi e che decide di non voler viaggiare a causa del clima di incertezza. TI POTREBBE INTERESSARE: easyJet ha presentato a Milano Malpensa il suo nuovo Airbus A321neo

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16 mag 2020

BOLOGNA | Da lunedì più bus nelle ore di punta sulle principali linee urbane

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In vista delle ulteriori aperture di attività produttive ed esercizi commerciali, da lunedì 18 maggio, Tper incrementa i propri servizi, specie in ambito urbano nelle ore di maggior concentrazione degli spostamenti. Nei giorni feriali, infatti, sono intensificate le frequenze delle principali linee urbane. Vengono aggiunte corse sulle linee 13, 14, 19, 20 e 27, riportando la quantità del servizio erogato dal lunedì al venerdì nelle ore di punta alle condizioni del normale periodo invernale non scolastico su quei collegamenti a percorso diametrale fruiti da un più alto numero di persone. Incrementi di corse riguardano - sempre da lunedì 18 maggio- anche la linea circolare 33. Per favorire condizioni di viaggio adeguate alle disposizioni sanitarie, la capienza dei bus continua ad essere limitata rispetto alla normale capacità di carico: sono contrassegnati i posti su cui non è consentito sedersi ed è prevista tuttavia anche la possibilità di una quota di passeggeri in piedi nel limite dei posti totali consentiti nell’attuale fase dell’emergenza Covid-19. Tper effettua un monitoraggio costante del servizio per verificare i carichi d’utenza e, per tutto quanto è possibile in ordine alla disponibilità di mezzi e personale, per adeguare le corse all’effettiva domanda, come avviene da tempo sui collegamenti suburbani ed extraurbani, provvedendo quotidianamente anche con corse aggiuntive dove necessario. Nonostante il massimo impegno di risorse, specie in ambito urbano, nel corso della giornata potrebbero verificarsi carichi più consistenti; tenuto conto che il personale Tper non può interrompere il servizio, né escludere dal viaggio eventuali passeggeri in soprannumero rispetto alle esigenze di distanziamento, la collaborazione dell’utenza è sempre necessaria e gradita. In questi casi, infatti, in relazione alle linee che hanno corse più frequenti, agli utenti in fermata si consiglia l’attesa del successivo bus, consentendo in questo modo, a se stessi e agli altri passeggeri, le migliori condizioni di viaggio. E’, pertanto, sempre buona norma programmare in anticipo i propri spostamenti tenendo in considerazione il verificarsi di queste eventualità.

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14 mag 2020

LOMBARDIA | Dal 18 maggio Trenord tornerà a circolare con il 75% dei treni

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Saranno 1540 i treni di Trenord che circoleranno in Lombardia da lunedì 18 maggio: per la ripresa delle attività economiche e sociali prevista nel secondo step della “Fase 2” il servizio sarà integrato fino a offrire il 75% dei posti previsti dall’orario invernale. Progressivamente, l’offerta raggiungerà quella precedente l’emergenza sanitaria. Sulle linee a maggiore carico di passeggeri – le grandi direttrici suburbane e i principali collegamenti regionali – è già garantito il 100% del servizio nelle ore di punta. Per favorire il distanziamento a bordo, su tutte le linee a maggiore frequentazione le composizioni saranno rinforzate dove non sono già al massimo della capacità. Per il prolungarsi della riduzione del traffico aeroportuale, il collegamento Malpensa Express sarà svolto con 35 corse giornaliere che partiranno e arriveranno a Milano Centrale, passando per Porta Garibaldi e Bovisa-Politecnico. Pur prevedendo anche dal 18 maggio frequentazioni ridotte – nella “Fase 2” viaggia il 10% dei passeggeri pre-Covid 19, con picchi del 30% solo su alcune corse nell’orario di punta del mattino – saranno mantenuti i presenziamenti sul territorio avviati dal 4 maggio nelle 35 principali stazioni da oltre 120 operatori di security, vendita, assistenza, controlleria, che forniscono informazioni ai viaggiatori e ne gestiscono e valutano i flussi. Per sensibilizzare i passeggeri al rispetto delle disposizioni per la salvaguardia della salute pubblica, Trenord ha attivato sui propri treni e canali informativi una campagna di comunicazione che ricorda le norme da adottare per viaggiare in modo responsabile. Le informazioni sono disponibili alla pagina web dedicata www.trenord.it/viaggiasicuro. Proseguono le attività quotidiane di sanificazione straordinaria dei convogli svolte di giorno nei tempi di sosta dei mezzi presso le principali stazioni di Milano e di notte nei depositi. Il lockdown ha comportato per Trenord un rallentamento nei tempi di consegna dei nuovi treni e nella formazione di personale neo-assunto. Nei mesi di marzo e aprile l’azienda ha registrato mancati ricavi di 50 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2019; sulla base di tali dati, si può stimare per l’anno una perdita molto più significativa. Questi i dati presentati dall’Amministratore Delegato di Trenord, Marco Piuri, intervenuto oggi durante i lavori della V Commissione del Consiglio Regionale “Territorio e Infrastrutture”. L’AD Piuri ha evidenziato che, oltre al netto calo di viaggiatori dovuto al periodo, la perdita è aggravata da un’evasione del titolo di viaggio stimata intorno al 50%. Come previsto dall’Ordinanza regionale del 30 aprile, entro il 31 maggio sui treni lombardi sarà ripristinato il 100% dei posti previsti dall’orario invernale, con l’impiego della totalità della flotta: un numero complessivo di 1 milione di posti che – date le norme di distanziamento definite dalle Autorità – si riduce a 460mila effettivi. Per garantire la massima capacità possibile dei convogli e negli orari a maggiore carico – anche considerando il fatto che nella fase pre-Covid 19 nelle fasce “di punta” 6-8 e 17-19 viaggiava il 40% degli 820mila passeggeri giornalieri – l’offerta ferroviaria sarà parzialmente rimodulata, rivedendo in qualche caso origine, destinazione e tempi di percorrenza delle corse. Oltre che sui dati di frequentazione “storici” e su quelli registrati durante il lockdown e nelle prime settimane della “Fase 2”, la rimodulazione sarà condotta sulla base delle informazioni raccolte da indagini svolte da Trenord su oltre 35mila soggetti, fra clienti abbonati, occasionali, aziende. Secondo i dati raccolti, saranno 3 passeggeri su 10 a riprendere a viaggiare sui treni. Fra le circa 500 aziende contattate, il 63% continuerà a privilegiare lo smart working, mentre il 68% introdurrà un orario di lavoro flessibile, consentendo ai dipendenti di viaggiare al di fuori degli orari di punta. I flussi saranno costantemente monitorati dall’azienda ferroviaria anche grazie a contatori automatici installati su parte dei treni della flotta e a funzioni location-based di geofence che individuano il transito dei passeggeri nelle stazioni, tramite i loro dispositivi mobili.  

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09 mag 2020

Trenitalia pronta ad aumentare l’offerta

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Dopo quasi due mesi di #iorestoacasa, dal 4 maggio circa 3 milioni di italiani sono usciti per tornare al lavoro, il 10% di loro utilizzando i mezzi di trasporto pubblico. I treni regionali di Trenitalia ne hanno fatti viaggiare circa il 60%, con una media giornaliera di 180mila passeggeri. Nei giorni feriali ante Covid arrivavano fino a un milione e 600mila. Il numero di corse quotidiane, circa 3800 in tutta Italia, concordato con le singole Regioni, si è quindi dimostrato adeguato ad assicurare il richiesto distanziamento interpersonale a bordo. Trenitalia aveva comunque predisposto un monitoraggio sui flussi di viaggiatori e, in alcune stazioni, delle corse aggiuntive pronte a partire laddove ne fosse emersa la necessità. Che si è manifestata soltanto in due o tre circostanze. Ora l’offerta è destinata a crescere, in sintonia con i successivi step della Fase 2 e con le mutate esigenze dei vari bacini produttivi che torneranno a ripopolarsi, soprattutto a partire dal 18 maggio. A livello nazionale le corse regionali passeranno quindi da una media attuale del 52% a una del 62% dell’offerta ordinaria. La continua analisi dei flussi ha permesso e permetterà di calibrare il numero di treni e la loro capienza sulla base delle effettive esigenze, portando ad esempio ad un aumento di corse nel Lazio, con baricentro la Capitale, già da lunedì prossimo 11 maggio. La settimana si chiude con un bilancio positivo anche per quanto riguarda il rispetto delle norme di sicurezza nelle stazioni e a bordo dei treni dove, ai controlli e agli interventi di sanificazione condotti dalle società del Gruppo FS, ha fatto positiva sponda il generale rispetto delle misure adottate per tutelare la sicurezza dei viaggiatori. Mascherina, guanti monouso, posizionamento a bordo secondo le indicazioni, ingresso e uscita da porte diverse, in coda tutti distanziati. Sul fronte dei collegamenti nazionali, Frecce e Intercity, non si è registrato nessun paventato esodo verso il Sud e tutto si è svolto, anche in questo caso, nel pieno rispetto delle misure di sicurezza che prevedono, tra l’altro, la prenotazione del posto anche sui Frecciabianca e sugli Intercity, da parte degli abbonati. Prenotazione del posto che, grazie a uno speciale algoritmo, disloca i passeggeri sul treno in maniera che viaggino a debita distanza. Crescerà progressivamente anche il numero di Frecce, oggi 14 in tutta Italia, e di Intercity, attualmente 6. Da lunedì 11 maggio si aggiungeranno due Frecciarossa tra Venezia e Milano e due tra Milano e Napoli. Nel successivo fine settimana, da venerdì 15 maggio, saranno ripristinate altre Frecce e Intercity, sempre in un numero coerente con le esigenze, con la effettiva domanda di mobilità e con le disposizioni governative.

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08 mag 2020

FIRENZE | Breve guida su come accedere sui mezzi del trasporto pubblico locale

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Con l'inizio della fase 2 della gestione dell'emergenza sanitaria da contagio covid-19 sono state emanate una serie di disposizioni da seguire nell'utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico locale. Si ricorda che l'uso dei trasporto pubblico è consentito solo per spostamenti “motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute”. Fermo restando l'invito ai cittadini a prediligere forme alternative di mobilità sostenibile, ecco le disposizioni da osservare: Accesso al servizio L'accesso è vietato alle persone sottoposte alla misura della quarantena ovvero risultate positive al virus, le quali non devono muoversi dalla propria abitazione; l’accesso è vietato anche alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C), le quali devono rimanere presso il proprio domicilio, limitare al massimo i contatti sociali e contattare il proprio medico curante; l’accesso è fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, alle quali si raccomanda di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora, se non nei casi di stretta necessità. Alla fermata I cittadini sono invitati ad attenersi alla segnaletica installata alle fermate ed alle indicazioni dei gestori in tema di accesso al servizio, in particolare modo al mantenimento di flussi separati in entrata e uscita dai mezzi. Titoli di viaggio Per l’acquisto dei titoli di viaggio si dovrà privilegiare l’acquisto dei biglietti in formato elettronico, online o tramite app. È sospesa la vendita a bordo dei biglietti. A bordo Rispettare le indicazioni dei gestori, in particolare sulle distanze di sicurezza e la gestione dei posti, nonchè sulle porte da utilizzare per l'entrata e l'uscita dal mezzo. E’ consentito lo stazionamento in piedi di una persona nei pressi di una seduta solo nel caso sia l'accompagnatore di un bambino o di una persona non autosufficiente; i bambini piccoli potranno anche sedersi sulle gambe dei propri accompagnatori. Mascherine e guanti I viaggiatori sono obbligati ad indossare mascherine di protezione delle vie aeree e guanti protettivi, oltre a rispettare costantemente la distanza di un metro dalle altre persone nel salire a bordo e nell’occupare i posti consentiti. Non sono soggetti all’obbligo della mascherina i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Igiene delle mani Prima e dopo il viaggio è fortemente consigliato igienizzare le mani evitando di toccarsi il viso.

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08 mag 2020

TILO, dall’11 maggio, aumenta l’offerta di collegamenti

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Visto l'evolversi della situazione attuale, da lunedì 11 maggio 2020 l'offerta di collegamenti TILO viene ulteriormente potenziata, garantendo per gran parte della giornata un treno ogni 30 minuti in determinate tratte. Viene comunque mantenuta fino a nuovo avviso una parziale riduzione dell'offerta di trasporto pubblico. Sono sempre soppressi tutti i collegamenti transfrontalieri con l'Italia.  La situazione viene costantemente monitorata. Dall'11 maggio i servizi TILO circolano nel seguente modo: RE10 (Erstfeld - Bellinzona - Lugano - Chiasso - Como - Milano) - Il servizio è soppresso tra Chiasso e Como; - In territorio italiano circola un servizio sostitutivo tra Como e Milano. S10 (Bellinzona - Lugano - Chiasso - Como) - Il servizio è soppresso tra Chiasso e Como; - Treni ogni 30 minuti tra Bellinzona e Chiasso sono garantiti nell'arco della giornata; - Sono soppressi i collegamenti in partenza da Bellinzona alle 04.34 / 23.34 / 00.34 e in arrivo a Bellinzona alle 23.26 / 00.26 / 01.26. S20 (Airolo - Biasca - Bellinzona - Locarno) - Treni ogni 30 minuti tra Biasca/Castione-Arbedo e Locarno sono garantiti nell'arco della giornata; - Sono soppressi i collegamenti in partenza da Bellinzona alle 22.32 / 23.32 / 00.32 e in arrivo a Bellinzona alle 23.28 / 00.26 / 01.30; - I due collegamenti nelle fasce orarie di punta mattutine e serali tra Airolo e Locarno circolano regolarmente. S30 (Cadenazzo - Luino - Gallarate) - Il servizio è completamente soppresso. S40 (Varese - Mendrisio - Como) - Il servizio è completamente soppresso. S50 (Bellinzona - Lugano - Mendrisio - Varese - Malpensa) - Il servizio è soppresso tra Stabio e Malpensa; - Treni ogni 60 minuti tra Mendrisio e Stabio garantiti nell'arco della giornata (nella fascia oraria tra le 04.30 e le 00.30, orario di partenza/arrivo a Mendrisio); - È garantita la coincidenza con i collegamenti RE10 e S10 a Mendrisio. TILO Pigiama - Il servizio notturno è completamente soppresso. Modifiche alle misure indicate saranno valutate a seconda dell'evolversi della situazione e comunicate tempestivamente. Altre informazioni sul traffico ferroviario possono essere trovate anche sulle pagine web di FFS (http://bit.ly/3eHHUOR) e Trenord (http://bit.ly/35CLiGy). Si prega di prestare attenzione agli avvisi in stazione, l'orario online viene aggiornato regolarmente. Il piano di protezione per i trasporti pubblici rende viaggiare il più sicuro possibile. I leader di sistema per il trasporto ferroviario (FFS) e su strada (AutoPostale) hanno sviluppato il piano su incarico dell'Ufficio Federale dei Trasporti (UFT). Esso si basa sulle raccomandazioni e sulle misure emanate dall'Ufficio Federale della Sanità Pubblica (UFSP) per contrastare la diffusione del coronavirus. Le regole si applicano a tutti i mezzi di trasporto pubblici e a tutte le stazioni e fermate. Dato che è ancora sospeso, il traffico turistico non è stato considerato nel piano. Quest'ultimo entrerà in vigore l'11 maggio 2020 e sarà adattato se lo richiederà la strategia del Consiglio Federale o se risulterà necessario ottimizzarlo. Qui trovate informazioni dettagliate sul piano di protezione: http://www.ffs.ch/covid-info

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08 mag 2020

Fase 2: la mobilità tra gli argomenti più ricercati

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L’inizio della Fase 2 fa emergere come il tema della mobilità si posizioni tra gli argomenti che stanno più a cuore agli italiani. È quanto emerge da una ricerca sui Google Trends effettuata da una società di search marketing che evidenzia anche alcune  curiosità sul sentiment popolare in relazione alla ripartenza. Lo studio è focalizzato sulle ricerche svolte dal 27 aprile al 4 maggio e, oltre al reperimento di informazioni sui ricongiungimenti affettivi, sulle disposizioni emanate dalle istituzioni e sulla riapertura delle attività commerciali, tra le parole più cercate sul web ci sono quelle per capire chi e come può spostarsi con i mezzi di trasporto. Il picco ha riguardato gli orari ma anche le più note aziende di trasporto aereo, su gomma e rotaia come Trenitalia, quest’ultima tra le parole chiave più digitate. Una gran quantità di ricerche significativa si è concentrata a ridosso dell’entrata in vigore dell’ultima autocertificazione per viaggiare, uno tra gli argomenti più gettonati. Una crescente necessità di informazioni ha riguardato anche la tanto discussa app Immuni, ma più su che quello che riguarda la privacy nel suo utilizzo, su chi ci sia dietro la sua realizzazione.

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06 mag 2020

BOLZANO | Mobilità pubblica e fase 2, nuove regole e un pacchetto di misure

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Sono tornati a circolare i mezzi del trasporto pubblico secondo l’orario feriale, pur con qualche modifica. L’avvio della ripartenza è stato superato bene. "Rispettando le regole di mascherina e distanze si può usare i mezzi con sicurezza", hanno convenuto l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider assieme ai rappresentanti di STA Strutture trasporto Alto Adige Joachim Dejaco e di SASA, Petra Piffer, che hanno fatto il punto della situazione durante la conferenza stampa virtuale di oggi (5 maggio). Nuovo pacchetto di misure: Puntare sulla bicicletta Si va avanti seguendo le diverse fasi delle riaperture fino a giungere alla riapertura delle scuole. “Per il futuro della nostra provincia dobbiamo evitare che si torni all’uso dell’auto privata. La sfida è pensare e vivere un nuovo tipo di mobilità, puntando sulla bicicletta come mezzo alternativo all’auto assieme ai mezzi pubblici”, fa presente l’assessore provinciale alla mobilità Daniel Alfreider. In Giunta provinciale oggi è stato deciso di avviare una collaborazione per definire un pacchetto speciale di misure per la mobilità ciclistica. "La fase 2 è una fase molto delicata. Abbiamo vissuto un picco di diminuzione del -95%", ricorda l'assessore Alfreider. Gruppi di lavoro formati da concessionari, esperti, sindacati e funzionari hanno predisposto le linee guida per la riattivazione dei servizi di trasporto pubblico in Alto Adige guardando anche alle linee guida a livello nazionale con il ministero dei trasporti. “Gli utenti devono poter viaggiare in sicurezza e gli addetti devono poter lavorare in sicurezza”, è stato detto. Le prognosi per l’offerta futura devono guardare agli scenari in base alla riapertura delle aziende, del turismo e delle scuole. In questa prospettiva si prepara la mobilità del futuro che sarà molto più dinamica. Sono necessarie modifiche e nuove possibilità di mobilità. È stato avviato un sondaggio per facilitare la programmazione della mobilità. Nei primi 4 giorni già oltre 7.000 persone vi hanno partecipato. “Un tema centrale sarà la bici: assieme ai dipartimenti economia, sanità e ambiente si cercherà di potenziare l’offerta e renderla più vantaggiosa rispetto all’uso dell’auto privata, sia per i privati che per le aziende”, così l’assessore Alfreider. STA, trasporto sui bus: bene l’avvio Nel trasporto pubblico alcuni principi devono essere rispettati: uso della mascherina, e distanza di 1 metro. Lo fa presente Joachim Dejaco direttore generale di STA Struttuture Trasporti Alto Adige. Sono le misure che garantiscono una buona tutela dal contagio. “Per rispettare le distanze, la capacità di trasporto si riduce di circa il 50% sui bus extraurbani; i posti sono, infatti, definiti a scacchiera; in quelli urbani la riduzione di posti è ancora maggiore”, sottolinea Dejaco. Dal 18 maggio circoleranno mezzi in più per soddisfare la richiesta. Dalla stessa data aumenterà anche la capacità dei treni. I concessionari hanno in gran parte già contrassegnato le sedute da non utilizzare. Gli autisti devono portare sicuri alla meta i mezzi e i passeggeri, possono saltare le corse per evitare sovraffollamento. In caso di comportamenti non corretti possono chiamare le forze dell’ordine se necessario. “Saranno le polizie municipali a supportare gli autisti e sicuramente ci sarà anche controllo sociale”, sottolinea Dejaco che ricorda che a bordo dei mezzi è sospesa la vendita dei biglietti. “Chi ancora non ce l’ha dovrebbe dotarsi dell’Alto Adige Pass che fa evitare contatto con strutture e persone”, fa presente Dejaco. Ora viaggiano il 10% dei passeggeri, ma ogni settimana aumenterà la richiesta e in base a quella sarà potenziata l’offerta. Quando apriranno le scuole si farà una verifica. “È importante poter tagliare la domanda nei picchi degli orari di punta, per questa ragione le aziende che possono fare smart working devono proseguire per contribuire ad evitare l’eccesso di richiesta”, sottolinea Dejaco. Avvio positivo anche per i mezzi SASA “L’avvio della fase 2, che era stata preparata da tempo, è andato molto bene. È stato applicato l’orario feriale con alcune modifiche per rendere l’offerta il più possibile aderente alla necessità. Attualmente si svolge circa l’85% dell’orario regolare”, fa presente Petra Piffer, general manager di SASA che sottolinea: “La scelta fatta è giusta e fa fronte alla richiesta attuale”. Tutte le linee importanti della rete di Bolzano, Merano e Laives ci sono e sono state potenziate, mentre altre linee sono state ridotte per avere flessibilità. Per ora l’offerta va bene: tutti i mezzi hanno passeggeri e non ci sono affollamenti. Il servizio funziona e ha ancora capacità. Su pochi viaggi si giunge al limite e da oggi si sono aggiunti mezzi adeguando l’offerta. I passeggeri devono indossare la mascherina e mantenere le distanze. Salita e discesa devono avvenire in modo tranquillo e disciplinato per evitare il contatto. Per quanto riguarda il comportamento: tutto è stato regolare. C’è posto sufficiente per rispettare le distanze previste. “Dalla fase 1 abbiamo mantenuto le regole per la pulizia e sanificazione tutti i mezzi in utilizzo e su alcune parti degli stessi anche più volte al giorno. Vantaggioso è anche la scelta di orari non di punta se non necessario. C’è un costante monitoring dei numeri di passeggeri in modo da poter intervenire con tempestività e ci sono ancora riserve per adattare il servizio all’offerta.

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