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27 mar 2017

In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

di Roberto Lentini

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 - 2026 con l'obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda. Svizzera: nuova linea Arcisate - Stabio Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento. La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Le stazioni Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari - standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano - per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione. Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia. A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio. Potenziamento infrastrutturale della linea Rho - Gallarate È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho - Parabiago. Il potenziamento della Rho - Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate. Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza. La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara. Il raddoppio della linea Cremona - Mantova Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena. Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi. La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano - Venezia Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018. Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo. I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt. Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.  

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24 mar 2017

Tirrenia, svelata la sorpresa i super eroi Dc hanno conquistato i cantieri

di Roberto Lentini

La grande attesa per le novità lasciate trapelare da Tirrenia nei giorni scorsi è finita: i SuperEroi DC hanno conquistato i Cantieri Palumbo di Messina, dove sono iniziati i lavori di decorazione delle fiancate delle navi. La Sharden sarà la prima delle navi Tirrenia che indosserà un “nuovo abito”: quello del Supereroe DC per eccellenza, Batman! Le nuove navi con i Supereroi DC nascono grazie alla partnership tra il Gruppo Onorato Armatori e Warner Bros. Consumer Products. Sulla Sharden le due fiancate saranno una diversa dall’altra: da una parte il Dinamico Duo Batman e Robin, dall’altra Batman con il suo nemico storico, Joker. Un’operazione, quella di decorare le navi della flotta con i supereroi DC, intrapresa per conferire ulteriore dinamismo al processo di rinnovamento della Compagnia. Le fiancate della Sharden sono infatti solo l’inizio del restyling dell’immagine delle navi di Tirrenia, che darà loro uno stile unico, in grado di trasmettere un nuovo slancio alla Compagnia del Gruppo Onorato Armatori. Un’ immagine originale ed inconfondibile, che renderà le navi della flotta più fresche, attraenti e adatte non solo alle famiglie con bambini, target di riferimento imprescindibile, ma anche alle altre tipologie di clientela che viaggeranno con Tirrenia in Sardegna e in Sicilia per vacanza o per lavoro. Una scelta senza dubbio innovativa e anticonformista, quella del Gruppo, che in questo modo avvia una nuova epoca per Tirrenia. Un’operazione, quella di decorare le navi della flotta con i supereroi, intrapresa per conferire ulteriore dinamismo al processo di rinnovamento della Compagnia. Le fiancate della Sharden sono solo l’inizio del restyling dell’immagine delle navi di Tirrenia, che darà loro uno stile unico, in grado di trasmettere un nuovo slancio alla Compagnia del Gruppo Onorato Armatori. Dopo la Sharden, ad aprile sarà la volta della nave Nuraghes. Nel 2018 cambieranno invece livrea Janas, Bithia e Athara, l’anno successivo sarà la volta della Vincenzo Florio e della Raffaele Rubattino. Come parte del rinnovamento i supereroi DC saliranno anche a bordo e animeranno le nuove sale giochi delle navi, per la gioia dei piccoli passeggeri e delle famiglie. "Per Tirrenia si tratta dell’inizio di una nuova epoca– commenta Massimo Mura, Amministratore Delegato della Compagnia – ed è la conferma della volontà del Gruppo Onorato Armatori di proseguire nel processo di rinnovamento della flottae dell’organizzazione aziendale di Tirrenia, consolidando in questo modo la leadership del trasporto marittimo nel Mediterraneo”. Ti potrebbe interessare: #supertirrenia, domani verrà svelata la nuova operazioni d’immagine di Tirrenia

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21 mar 2017

Le più belle mappe delle metropolitane del mondo

di Amedeo Paladino

Le mappe del trasporto pubblico sono rappresentative della cultura estetica delle città. Le mappe più iconiche ed apprezzate vengono riprodotte nelle magliette, negli ombrelli o nelle tende da doccia. In questa galleria vi mostriamo alcune mappe dei sistemi metropolitani che ci offrono una chiave di lettura della cultura delle rispettive città. Clicca sulle singole mappe e poi scorri la galleria. Questo articolo è liberamente tradotto dalla rivista online CityLab

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20 mar 2017

Sciopero aereo, ecco l’elenco dei voli cancellati e quelli garantiti

di Roberto Lentini

Giornata difficile oggi per chi dovrà viaggiare in aereo a causa di due scioperi nazionali. Il primo di 24 ore - a eccezione delle fasce garantite 7-10 e 18-21 - del comparto aereo, aeroportuale e indotto degli aeroporti proclamato dal sindacato autonomo Cub Trasporti, il secondo di 4 ore (dalle 13 alle 17) dei controllori di volo indetto dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt, Ugl-Ta e Unica.  Alitalia ha cancellato il 40% dei voli programmati per oggi, sia nazionali che internazionali. Sul sito alitalia.com è disponibile la lista completa dei voli cancellati, insieme alle informazioni dettagliate sulle modalità di riprotezione che prevedono il rimborso del biglietto o la possibilità di cambiare il proprio volo senza alcuna penale fino al 4 aprile. La Compagnia ha immediatamente attivato un piano straordinario per riproteggere sui primi voli disponibili – possibilmente in giornata – il maggior numero di passeggeri coinvolti nelle cancellazioni. Alitalia invita tutti i viaggiatori che acquistato un biglietto per volare il 20 marzo a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto. Il 20 marzo Alitalia impiegherà su alcune rotte domestiche e internazionali aerei più capienti per facilitare la riprotezione dei passeggeri. Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate la Compagnia ha previsto un rafforzamento del proprio personale per assicurare la massima assistenza ai clienti. E’ stato anche incrementato il numero degli addetti al call center. Anche Ryanair è stata costretta a cancellare, in data odierna, numerosi voli. In questo link potete trovare l'elenco completo dei voli cancellati. In questo link troverete invece tutti i voli garantiti in base alla legge 146/90.  

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20 mar 2017

Alitalia, in arrivo un Boeing 777-300ER per la tratta Roma-Buenos Aires

di Roberto Lentini

Nel piano di rilancio approvato dal nuovo Cda di Alitalia sono previsti, dal 2019, circa 2900 esuberi tra il solo personale di terra e l'assunzione di circa 500 persone sugli aerei tra assistenti di volo e piloti. Sono previsti inoltre 8 nuovi aerei che verranno utilizzati per una decina di nuove rotte di lungo raggio. Tra questi ci sarà il primo Boeing 777-300ER che diventerà così la nuova ammiraglia della Compagnia italiana. L'aereo ha circa otto anni ed è stato utilizzato da Air Austral fino allo scorso novembre. Verrà utilizzato dal 4 settembre sulla rotta Roma-Buenos Aires tre volte la settimana con partenza il  lunedi, mercoledi e venerdi, mentre gli altri giorni rimarrà il Boeing 772. La pianta della mappa mostra una configurazione a tre classi: Business, Premium Economy ed Economy. In Business Class i passeggeri saranno 30, in Premium Economy 24  e 328 in Economy. Una capacità totale di 382 posti a sedere, con 89 posti in più rispetto al Boeing 772. Il Boeing 777 è un Aereo di linea Wide-body a lungo raggio prodotto dall'industria statunitense Boeing a partire dalla metà degli anni novanta.Dotato di due motori a turboventola, è il più grande bimotore del mondo. Il 777-300ER è caratterizzato dalle estremità alari allungate e inclinate all'indietro, da un nuovo carrello principale e da un carrello anteriore rinforzato, e da serbatoi di carburante ausiliari. Il 300ER ha anche subito irrobustimenti della fusoliera, delle ali, degli impennaggi e degli attacchi dei motori. I propulsori standard della serie 300ER, i turbofan General Electric GE90-115B, sono i motori a reazione più potenti in servizio, con una spinta massima in condizioni normali di 513 kN (115 300 lbf). L'autonomia massima di 14.690 chilometri (7 930 miglia nautiche) è resa possibile da un aumento del peso massimo al decollo rispetto al modello 300 e da un aumento corrispondente della capacità di carburante. Il 300ER può volare a pieno carico su distanze del 34% più lunghe rispetto al 300. In seguito ad accurati test di volo alcune variazioni nel peso, unite al miglioramento dei motori e dell'aerodinamica dell'ala hanno permesso di ridurre il consumo di carburante di un ulteriore 1,4%. Foto di copertina: Boeing 777-200 ER Alitalia

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17 mar 2017

A Roma Termini una nuova Sala Blu

di Roberto Lentini

Una Sala Blu completamente rinnovata a Roma Termini darà assistenza ai viaggiatori con disabilità o a ridotta mobilità (anche temporanea), così come agli anziani e alle donne in gravidanza che viaggiano in treno. I nuovi locali si sviluppano su circa 100 metri quadrati di superficie e sono caratterizzati dai colori blu, arancione e grigio. Nel nuovo spazio di assistenza i viaggiatori troveranno, oltre a un ampio desk con tre postazioni per gli operatori, un touch screen e un monitor per conoscere tutti i servizi di assistenza a disposizione, due monitor per gli orari di arrivo e partenza dei treni e un confortevole punto di attesa per l’accoglienza. Aperta tutti i giorni dalle 6.45 alle 21.30, la nuova Sala Blu di Roma Termini programma e coordina i servizi di assistenza in  30 stazioni: 22 nel Lazio, una in Abruzzo e sette in Sardegna. Per contattare la Sala Blu Roma Termini si può chiamare da rete fissa e mobile il numero telefonico 02.32.32.32 (a tariffazione ordinaria) e da rete fissa il numero verde gratuito 800.90.60.60, attivo 7 giorni su 7, dalle 6.45 alle 21.30, oppure scrivere a salablu.roma@rfi.it La sala è stata presentata ieri da Vito Episcopo, Direttore Territoriale Produzione di Roma di Rete Ferroviaria Italiana, ai presidenti delle principali associazioni nazionali impegnate nel campo della disabilità. Negli anni, il numero degli interventi nel Lazio è più che raddoppiato, passando dai 22.500 del 2011 ai 48.200 del 2016, in linea con il trend nazionale che ha registrato un salto dalle circa 150mila richieste del 2011 alle oltre 300mila nel 2016. La massima concentrazione di richieste (oltre l’80%) si registra a Roma Termini dove nel 2016 sono stati eseguiti oltre 39.000 interventi di assistenza. Cresce anche la soddisfazione di quanti utilizzano il servizio, che rilasciano un giudizio positivo per il 98% dei casi. Per prenotare il servizio, completamente gratuito, sono sufficienti solo 12 ore di preavviso, se chiesto telefonicamente durante l’orario di apertura delle Sale, e 24 ore per le richieste con e-mail. Il preavviso scende a un’ora se le località richieste per la partenza e l’arrivo sono inserite nel circuito FAST che comprende le 14 stazioni principali che ospitano Sale Blu (Ancona, Bari Centrale, Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Genova Piazza Principe, Messina Centrale, Milano Centrale, Napoli Centrale, Reggio Calabria Centrale, Roma Termini, Torino Porta Nuova, Trieste Centrale, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova), cui si aggiungono altri 15 scali (Venezia Mestre, Padova, Milano Porta Garibaldi, Milano Porta Garibaldi Sotterranea, Torino Porta Susa, Genova Brignole, Genova Piazza Principe Sotterranea, Bologna Centrale AV, Pisa Centrale, Roma Tiburtina, Fiumicino Aeroporto, Civitavecchia, Napoli Piazza Garibaldi, Salerno e Palermo Centrale).

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16 mar 2017

Test positivo per il primo treno ad idrogeno Alstom

di Fabio Nicolosi

Alstom ha eseguito con successo il primo test a 80 km/h del primo treno al mondo a celle a combustibile, Coradia iLint, sulla propria pista di prova a Salzgitter, Bassa Sassonia (Germania). Una vasta campagna di prove sarà condotta in Germania e Repubblica Ceca nei prossimi mesi, prima che Coradia iLint esegua il suo primo test con passeggeri. I test che si stanno svolgendo da quattro settimane mirano a confermare la stabilità del sistema di approvvigionamento energetico basato sulla interazione coordinata tra l'unità, la pila a combustibile e la batteria del veicolo. La frenatura è attualmente testato per verificare l'interfaccia fra il pneumatico ed il freno elettrico. Il Coradia iLint è il primo treno passeggeri a pianale ribassato in tutto il mondo alimentato da una cella a combustibile a idrogeno, il che genera energia elettrica per la trazione. Questo treno a emissioni zero è silenziosa ed emette solo vapore e condensa. Coradia iLint è speciale per la sua combinazione di diversi elementi innovativi: una conversione di energia pulita, di accumulo di energia flessibili nelle batterie, e una gestione intelligente della potenza di trazione e di energia disponibile. Sulla base di punta Coradia Lint treno diesel di Alstom, Coradia iLint è particolarmente adatto per il funzionamento su reti non elettrificate. Esso consente il funzionamento del treno sostenibile, pur mantenendo elevate prestazioni del treno. "Questo test è una pietra miliare significativa nella tutela dell'ambiente e l'innovazione tecnica. Con il Coradia iLint e la sua tecnologia delle celle a combustibile, Alstom è il primo produttore ferrovia ad offrire un'alternativa a emissioni zero per i treni di trasporto di massa. Oggi il nostro nuovo sistema di trazione, finora dimostrato con successo sull'anello di prova, viene utilizzato su un treno per la prima volta - un passo importante verso una mobilità più pulita in Europa ", ha detto Didier Pfleger, Vice Presidente di Alstom Germania e Austria. Le prove dinamiche vengono eseguite a Salzgitter a 80 km/h a Velim (Repubblica Ceca) fino a 140 km/h, la velocità massima del Coradia iLint. Ai fini delle prove, una stazione mobile è stato costruita a Salzgitter per pompare idrogeno gassoso nel serbatoio in pressione del Coradia iLint. L'idrogeno usato per l'esecuzione del test è il sottoprodotto di un processo industriale, che è ragionevolmente riutilizzato come prodotto di scarto. A lungo termine, Alstom ha l'intenzione di sostenere la produzione di idrogeno derivato da energia eolica. Il veicolo ha già completato con successo il processo di messa in statica. Tutte le funzioni elettriche e pneumatiche dei treni sono stati testati e verificati da fermo. TÜV Süd ha certificato la sicurezza della batteria, il sistema serbatoio a pressione e la cella a combustibile per le fasi di prova provenienti. Il Coradia iLint è stato progettato da squadra Alstom in Germania presso il sito di Salzgitter, centro di eccellenza per i treni regionali e in particolare in Francia a Tarbes, centro di eccellenza per sistemi di trazione e Ornans per i motori. Questo progetto beneficia del sostegno del ministero tedesco dei Trasporti e Digital infrastrutture. Alstom ha già firmato lettere di intenti per 60 treni con gli stati tedeschi della Bassa Sassonia, Nord Reno-Westfalia, Baden-Württemberg e la tela di iuta associazione trasporti 'Rhein-Main-Verkehrsverbund'.

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16 mar 2017

In arrivo Boom: il jet per “pendolari” transatlantici

di Alessandra Santoni

Un volo dall'Italia a New York (mettendoci un qualche scalo nel mezzo) dura all'incirca 10 ore. Cosa saranno mai per andare dall'altra parte del mondo? Se poi voli di notte, ti fai una bella dormita e al tuo risveglio sei già nella Grande Mela, senza che tu ti sia accorto "quasi" di niente. Ecco, ora prova ad immaginare di metterci solo 3 ore. O, meglio ancora, prova a pensare di raggiungere l'Australia in 7 ore. Non è fantascienza, ma quello che riuscirà a fare Boom, un aereo lungo 52 metri, con una apertura alare di 18, e che potrà raggiungere una velocità di 2.2 Mach, ovvero ben 2716 km/h (oltre il doppio della velocità del suono) senza che i passeggeri neanche se ne accorgano. Dovremo ancora aspettare qualche anno per vederlo all'opera, ma dopo il flop del Concorde che dal 2003 è parcheggiato in un hangar per appagare solamente la curiosità dei visitatori, oggi si torna a parlare di jet supersonici. La start-up americana Boom Technology, finanziati da svariati fondi di investimento e anche da Richard Branson, patron di Virgin, ha raccolto un gruppo di "cervelli" dalla Nasa, Boeing, SpaceX, Lockheed Martin e Gulfstream per lavorare a questo progetto epocale. Erin Fisher, head of flight controls del progetto, ha anticipato che l'aereo avrà dai 42 ai 50 posti, e che il biglietto avrà lo stesso prezzo di un volo in lasse Business, 500 euro andata e ritorno nei voli transatlantici, anche se ovviamente la tariffa sarà scelta dalle singole compagnie. Il primo prototipo biposto uscirà, XB-1, uscirà entro la fine dell'anno e per il 2020 si prevede l'entrata in funzione del jet vero e proprio. Con Boom il termine 'pendolare' potrebbe ampliare notevolmente la sua accezione...  

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15 mar 2017

Il corriere DHL sperimenta la cargo-bike

di Fabio Nicolosi

DHL Express sta sperimentando un nuovo concetto di hub metropolitano per incrementare l'uso delle sue biciclette per la consegna delle merci. Primi test a Utrecht e Francoforte. L'espansione del commercio online ha portato le multinazionali del trasporto espresso a investire molto nella logistica a pedali. La società controllata da Deutsche Post compie un ulteriore passo avanti e ha avviato un progetto pilota che consentirà un maggiore utilizzo della sua cargo bike Cubicycle. Si chiama City Hub ed è un rimorchio personalizzato in grado di trasportare fino a quattro piccoli container di circa un metro cubo di volume (80 x 120 x 100 cm). Il progetto prevede che un furgone trasporti il rimorchio nel centro delle città, dove i contenitori potranno essere caricati rapidamente sulle Cubicycle, le bici cargo create specificatamente da DHL per i vani dalla portata di 125 chilogrammi. Questo tipo di soluzione riduce le emissioni di gas nocivi, minimizzando il chilometraggio e il tempo speso per la strada dai veicoli di consegna standard: infatti, ogni City Hub può sostituire fino a due furgoni, con un risparmio significativo di CO2 (circa 16 tonnellate all'anno). L'uso di contenitori standardizzati, che corrispondono alle dimensioni di un pallet, in abbinata alle cargo bike, consentirà al corriere espresso di trasferire la merce in maniera più rapida all'interno della propria rete, oltre a migliorare le consegne dell'ultimo miglio, soprattutto documenti e piccoli pacchi. DHL Express ha introdotto Cubicycle nel 2015 dopo una sperimentazione avvenuta nella città di Almere, in Olanda. È una bici reclinata a quattro ruote, dove il ciclista è seduto sull'asse anteriore, mentre il carico grava principalmente su quello posteriore. Il trasporto del container è facilitato dalla pedalata assistita elettricamente: una batteria consente non solo di aumentare la velocità ma di superare piccole pendenze, il tutto garantendo un'autonomia di circa cinquanta chilometri. "Il 60 percento delle nostre rotte all'interno delle città è svolto da biciclette e ci aspettiamo che City Hub aiuti ad accelerare questa soluzione. Le biciclette si muovono agevolmente in mezzo al traffico e ogni ora possono compiere il doppio delle consegne di un normale veicolo e soprattutto riducono al minimo l'impatto ambientale" ha dichiarato John Pearson, amministratore delegato di DHL Express Europe. Potrebbe interessarti anche: Bici-Camper: l’innovativa soluzione per le vacanze “green”  

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08 mar 2017

Volvo sperimenta camion pesante ibrido

di Fabio Nicolosi

Il costruttore svedese ha annunciato di avere equipaggiato il suo autoarticolato sperimentale Volvo Concept Truck con una trasmissione diesel-elettrica. La trazione ibrida diesel-elettrica è già venduta da alcuni costruttori nel segmento dei veicoli industriali da distribuzione medi, ma potrebbe avere un futuro anche nei trattori di linea. Volvo ha presentato il Volvo Concept Truck per la prima volta nel maggio del 2016. Ha ulteriormente sviluppato e perfezionato il veicolo in materia di aerodinamica, resistenza al rotolamento e riduzione del peso. Ma la nuova versione dispone anche di una catena cinematica ibrida, una delle prime di questo tipo in veicoli per trasporti pesanti utilizzati per applicazioni a lungo raggio. L'obiettivo della catena cinematica ibrida è recuperare energia nei tragitti in discesa su pendenze superiori all'1% o durante le frenate. L'energia recuperata viene immagazzinata nelle batterie del veicolo e utilizzata per alimentare il camion quando si trova in modalità elettrica su strade pianeggianti o in leggera salita. Per la catena cinematica ibrida, è stata sviluppata una speciale versione avanzata del sistema di supporto alla guida I-See di Volvo Trucks, che analizza la topografia dell'itinerario per stabilire se sia più economico ed efficiente utilizzare il motore diesel o quello elettrico e calcolare il tempo ottimale di utilizzo dell'energia recuperata. È stato stimato che, nei trasporti a lungo raggio, la catena cinematica ibrida consentirà di procedere con il motore a combustione spento per un massimo del 30% del tempo di guida. Questo permetterà di risparmiare il 5-10% di carburante, a seconda del tipo di veicolo e delle relative caratteristiche, oltre che del ciclo di guida. Consentirà inoltre di guidare in modalità completamente elettrica per 10 chilometri, permettendo al veicolo di operare a zero emissioni e rumorosità minima.

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