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27 apr 2017

Bateaux-Muoches? No: Sea Bubbles!

di Alessandra Santoni

È sicuramente un grande classico il giro sul battello quando si va a Parigi: romantico, d'atmosfera, la Senna che scorre sotto di voi e tutta la città da ammirare. Bene, ma forse nei prossimi mesi potrebbe capitare di vedere altre "presenze", meno classiche ma sicuramente più utili, scorrere sulle acque del fiume parigino. Stiamo parlando dei Sea Bubbles, cioè dei taxi elettrici progettati dal velista Alain Thébault che fluttueranno sull'acqua senza alcun tipo di emissione. Questi taxi futuristici potranno trasportare fino a quattro persone più il conducente e viaggeranno ad una velocità compresa tra i 6 e lgi 8 nodi. Usiamo lo stesso sistema che permette agli aerei di volare - spiega Thébault: l'aria che passa sopra l'ala genera portanza. Questi taxi galleggianti avranno un'autonomia di circa 90 chilometri, e per la ricarica avranno bisogno di pit-stop lungo le stazioni dislocate lungo la Senna e dotate di pannelli solari. Date un'occhiata al video!

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25 apr 2017

Trenitalia, treni più green per il trasporto regionale

di Roberto Lentini

Il Gestore dei Servizi Energetici, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica ha infatti dato il via libera alla richiesta di Trenitalia, predisposta esclusivamente da personale interno alla società, per ottenere dei Certificati Bianchi relativi ai nuovi treni regionali, che miglioreranno la qualità dei servizi forniti ai pendolari in tutta Italia. “La qualità energetica e ambientale dei treni che abbiamo selezionato testimonia il ruolo di leadership che Trenitalia ha nel Paese per innovazione e sostenibilità”, sottolinea Barbara Morgante, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. “Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato grazie alla professionalità e alle competenze presenti in azienda. Questi nuovi treni consentiranno di risparmiare una gran quantità di energia, un vantaggio per l’ambiente ma anche per l’azienda, che vedrà ridurre i costi in bolletta e potrà essere più competitiva”. La società di trasporto passeggeri su ferro del Gruppo FS Italiane è tra i primi consumatore di energia elettrica del Paese e per far muovere i suoi quasi 8mila treni al giorno assorbe una quantità di corrente pari a quella utilizzata dall’intera città di Milano. Dal punto di vista ambientale il treno si conferma mezzo sostenibile e green in quanto la CO2 emessa è ben inferiore a quella che altri modi di trasporto produrrebbero a parità di volumi di traffico. Trenitalia ha coinvolto i più grandi fornitori di treni del mondo e tutte le sue competenze interne per investire con determinazione nell’efficienza energetica. Lo ha fatto anzitutto lavorando sulla sostenibilità delle proprie officine: Trenitalia, nell’arco dei prossimi 4 anni, sarà in grado di coprire buona parte del proprio fabbisogno con energia fotovoltaica autoprodotta. E il medesimo approccio è quello usato lo scorso anno anche in occasione della più grande gara per l’acquisto di mezzi ferroviari mai svolta nel nostro Paese, una fornitura di 450 nuovi treni destinati al trasporto regionale, per un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro, che inizieranno a correre sui binari a partire dal 2019. I bandi di gara per l’acquisto di questi treni hanno infatti richiesto ai produttori, come criterio premiale per l’aggiudicazione, il massimo della tecnologia e dell’innovazione per contenere i consumi di energia e l’impatto ambientale, spingendo l’industria del settore a fare un significativo salto di qualità in avanti. Il risultato è stato sorprendente: i convogli vincitori avranno soluzioni tecnologiche d’avanguardia, capaci di garantire consumi di molto inferiori a quelli registrati dai treni attuali. Leghe leggere, alti rendimenti delle apparecchiature elettriche, motori a ventilazione naturale, sensori di CO2 per calibrare al meglio l’utilizzo della climatizzazione delle carrozze, ma anche analisi del ciclo di vita del prodotto, riciclabilità prossima al 100 per cento, spazi per il trasporto e la ricarica di bici elettriche e molto altro. Uno sforzo che consentirà, nell’arco di vita dei nuovi convogli, di evitare l’emissione di quasi 4,5 milioni di tonnellate di CO2, quello che nello stesso periodo di tempo riuscirebbe ad assorbire una foresta con non meno di 15 milioni di alberi. Non è la prima volta che Trenitalia ottiene risultati positivi grazie alle innovative caratteristiche tecniche in materia di efficienza energetica richieste per i propri convogli. Nel 2015 infatti anche il Frecciarossa 1000 ha ottenuto lo stesso riconoscimento.

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20 apr 2017

Il Rapporto Isfort conferma la passione degli italiani per l’automobile

di Roberto Lentini

Nel 2016 gli italiani hanno dedicato 40 milioni di ore al giorno per gli spostamenti. A dirlo è il  14esimo Rapporto sulla Mobilità in Italia, realizzato da Isfort con l’apporto di Asstra e Anav, e presentato ieri alla Sala del Mappamondo alla Camera dei Deputati.   I dati dell’Osservatorio “Audimob” suggeriscono di prestare maggiore attenzione a fenomeni come la continua crescita della domanda: negli ultimi 15 anni, la domanda complessiva di mobilità, in Italia, si è contratta del 15,2% e anche il numero dei passeggeri-chilometro totali è diminuito (rispetto al 2008) del 23,9% (da 1.561 a 1.188 milioni di pass.-km nel 2016). Quanto alla mobilità sostenibile, nonostante il significativo miglioramento registrato nel 2016, i mezzi di trasporto più ecologici (piedi, bici, trasporto pubblico) perdono oltre sei punti di quota modale tra il 2002 e il 2016 (dal 37,2% al 31,1%). Che conferma la passione degli italiani per l’automobile. Il mercato delle vendite di auto è risultato in significativa crescita nel 2016, raggiungendo quasi il numero di 38 milioni di veicoli con un tasso di motorizzazione pari a 62,4 ogni 100 abitanti. Nel frattempo, il mercato del trasporto pubblico urbano rimane molto squilibrato, in particolare nelle aree metropolitane. L’analisi evidenzia il nodo strutturale della “carenza di ferro” nel trasporto delle aree urbane, come emerge anche dal confronto europeo. In Germania ci sono 646 chilometri di linee metropolitane, nel Regno Unito 672, in Spagna 601. Ma in Italia solo 235,9 chilometri, distribuiti in 14 aree urbane. Tuttavia è possibile l’avvio di un circuito virtuoso per la mobilità sostenibile tra maggiore attenzione delle politiche nazionali (risorse per materiale rotabile, investimenti nelle infrastrutture, ciclabilità, riforma del TPL) e i segnali provenienti dal mercato. La svolta a livello politico e governativo potrebbe aver inizio già nel 2017. Ennio Cascetta, coordinatore della nuova struttura tecnica di missione del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ricorda infatti che la diversa ripartizione modale che distingue la mobilità italiana da quella degli altri Paesi europei si ripercuote sul reddito disponibile delle famiglie italiane. “Una rete inadeguata di TPL rappresenta  per le famiglie italiane un extra-costo rispetto alla media europea sotto forma di  tasse di possesso, assicurazione, carburante, pedaggi”, ha precisato Cascetta. Una sorta di spread della mobilità inefficiente che per le famiglie che vivono nelle medie e grandi città italiane significa spendere per muoversi circa 1500 euro all'anno in più rispetto alle famiglie delle città europee. Occorre costruire una rete di servizi pubblici di trasporto in grado di migliorare la qualità della vita e competitività nelle aree metropolitane italiane e ridurre il gap infrastrutturale ancora molto rilevante nel nostro Paese, spiega poi facendo riferimento alle misure contenute nell’allegato al Documento Economia e Finanza 2017, dal titolo “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti infrastrutturali che ridisegna la mappa delle priorità infrastrutturali del Paese al 2030”. Cascetta ha così classificato la rete infrastrutturale prioritaria nazionale in tre classi: interventi "invarianti”,  interventi da sottoporre a “project review” e opere selezionate in base a due nuovi strumenti previsti dal codice degli appalti: l’analisi di fattibilità e una valutazione ex ante dell’utilità dell’investimento. Dal rapporto sulla mobilità emerge un altro dato significativo: i bus in Italia  sono ormai anziani. Il parco circondante ha  un’età media di 11,8 anni. Il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile proposto dal Mit e previsto dalla legge di bilancio 2017 dovrebbe tuttavia  ridare respiro a un settore strategico e una nuova prospettiva per gli investimenti del mercato rotabile. “A questo proposito, il governo ha già previsto uno stanziamento di 3,7 miliardi di euro fino al 2033 per il rinnovo del parco autobus”, ha concluso Cascetta.

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14 apr 2017

Via alla fusione tra FS e ANAS

di Andrea Baio

Il Consiglio dei Ministri ha dato ieri il via libera alla fusione tra Ferrovie dello Stato e Anas Società Autostrade. Anas entrerà quindi a far parte del gruppo Ferrovie dello Stato - mantenendo comunque autonomia - dopo un parere favorevole della ragioneria generale dello Stato. La soluzione prevede che il trasferimento di Anas comporti un aumento di capitale da parte dello Stato, il quale in tal modo manterrebbe un valore patrimoniale di FS di 40 miliardi di euro. La cessione sarà regolata dal decreto di correzione dei conti, il quale prevede inoltre l'utilizzo di 700 milioni derivanti dai risparmi di gare per risolvere parte del contenzioso che Anas ha con gli appaltatori. Inoltre, su richiesta del ministro Delrio, è stata inserita una norma che consentirà di dare un impulso alle opere previste dall'accordo tra Anas e il governo una volta arrivato il nulla osta del CIPE.

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13 apr 2017

Il Boeing 777-300 er già pronto a Roma per la nuova livrea Alitalia

di Roberto Lentini

Come vi avevamo già comunicato in quest'articolo è arrivato all'aeroporto Leonardo da Vinci il Boeing 777-300 ER  che verrà utilizzato da Alitalia dal 4 settembre sulla rotta Roma-Buenos Aires. L'aereo, che in precedenza è stato utilizzato da Air Austral fino allo scorso novembre, è decollato alle 11.24 da Parigi Charles de Gaulle ed è atterrato alle ore 13.50 all'aeroporto di Roma Fiumicino per essere poi trasferito nell'Hangar per la nuova livrea Alitalia e diventare la nuova ammiraglia della compagnia italiana. Ti potrebbe interessare: Alitalia, in arrivo un Boeing 777-300ER per la tratta Roma-Buenos Aires

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13 apr 2017

Cinque grandi architetti per i sette grandi scali ferroviari di Milano

di Alessandra Santoni

Per il momento ci sono solo dei rendering, ma la riqualificazione degli scali ferroviari dismessi di Milano è stata finalmente definita; e non si parla di "semplici" riqualificazioni, ma di vision innovative e all'avanguardia ideate da cinque tra gli studi di architettura più famosi al mondo. Ma facciamo un passo indietro. Si tratta di sette grandi spazi, alcuni anche a ridosso del centro, che un tempo venivano utilizzati per gestire il traffico merci su rotaia e che oggi sono abbandonati, usati solo sporadicamente per far transitare treni passeggeri; il Comune di Milano sta cercando da tempo un accordo con Ferrovie dello Stato, accordo che finalmente è arrivato ad un punto di svolta. I grandi nomi che sono stati coinvolti in questo progetto sono quelli di Benedetta Tagliabue (Embt), Francine Houben (Meccanoo), Stefano Boeri (Sba), Ma Yansong (Mad Architects) e Cino Zucchi (Cza). I cinque studi hanno presentato ognuno un progetto guidato dalla propria filosofia, ma tutti volti a ripensare questi scali come catalizzatori di una vita sostenibile, come punti di incontro di più sistemi di trasporto (treno, metropolitana, tram, autobus, car sharing e biciclette) ma anche come nuclei di una circle-line i quali, uniti alla realizzazione di aree "car-free" e all'aggiunta di parchi, passerelle verdi e acqua, possano diventare centri in cui stare, lavorare e vivere. Da qui Un fiume verde per Milano di Stefano Boeri, che punta a realizzare  sugli scali un sistema continuo di boschi, oasi, frutteti e giardini pubblici legati da una nuova linea della metropolitana (la M6); La Città delle connessioni - Memoria e Futuro di Ma Yansong, che si gioca sulla mobilità sostenibile e sul collegamento delle reti di mobilità rimaste fino ad ora sconnesse; Miracoli a Milano di Benedetta Tagliabue, dove l'elemento di connessione sarà l'acqua; Sette bellissimi Broli (i broli sono dei prati alberati) di Cino Zucchi, con spazi e percorsi verdi che arricchiscono il territorio agricolo ancora esistente; il progetto di Francine Houben, che mira a trasformare questi spazi in luoghi dove non si ha bisogno dell'auto e soprattutto dove l'auto non può circolare. Le idee sono molte e valide, tutte capaci di trasformare radicalmente il volto di Milano, di renderla una città moderna e soprattutto unica; ma nell'attesa di sapere quale sarà realizzata, potete intanto sfogliare la gallery con alcune delle foto dei progetti! Foto: Il Post  

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12 apr 2017

Mercane Transboard: il triciclo elettrico con caratteristiche da scooter

di Fabio Nicolosi

Il mercato degli scooter elettrici si è evoluto con le nuove tecnologie, ma molti continuano a non avere una caratteristica evidente che li faccia emergere nella giungla urbana. Il nuovo scooter Transboard da Mercane prende in prestito il design delle sospensioni dal mondo automobilistico. Grazie al sistema di sospensioni, alle tre ruote e con un design tagliente che si ripiega in un movimento rapido potrebbe diventare il vostro motorino uscendo dalla porta di casa, in treno, fino al vostro posto di lavoro. Grazie al suo facile sistema di chiusura può rotolare dietro di voi e adattarsi più facilmente al trasporto pubblico (Tram e Metro) Ha una sospensione anteriore a doppio braccio oscillante più semplice per riuscire anche con terreni sconnessi a mantenere bene il controllo del mezzo. Ottimo anche l'angolo di sterzo che permette facili e ampi movimenti Le tre ruote montate sono 10 pollici sulle ruote anteriori 8 pollici sulle posteriori. Sulla piattaforma del transboard si sta comodamente con entrambi i piedi. Il motore da 500 W 48 V fa girare la ruota singola con una velocità fino a 22 mph (35 km/h). Mercane dice che il transboard ha un'autonomia di circa 25 miglia (40 km) con una singola carica della batteria 8,6 Ah LG Chem agli ioni di litio. La ricarica richiede circa sei ore, e la batteria può essere caricata sullo scooter o rimossa e caricata altrove. Un'altra caratteristica interessante è il semplice meccanismo di piegatura. La piattaforma dello scooter piega a metà e scorre in avanti tra le ruote anteriori, creando un carrello facile da trasportare. Il transboard ha un telaio in lega di alluminio sotto del suo rivestimento di policarbonato. Pesa 46 libbre (21 kg) ed è costruito per trasportare fino a 220 libbre (100 kg). Uno schermo a LED sul manubrio mostra i dati dello lo scooter e possiede un faro a LED Mercane sta ora lanciando il transboard 2.0 tramite una campagna Indiegogo. Esso offre la transboard ad un prezzo di US $499 o e spera di riuscire a inviare le prime unità nel mese di maggio, se tutto va secondo i piani. Un ottimo prezzo considerando che il prezzo finale si aggirerà intorno ai $1.250. Ecco una galleria Ecco il video:

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05 apr 2017

Trenitalia Regionale: videosorveglianza live globale a servizio della security

di Roberto Lentini

Cresce la security e la sua percezione a bordo dei treni regionali di Trenitalia grazie a un innovativo sistema tecnologico di videosorveglianza live globale, introdotto da oggi sui TAF (Treni ad Alta Frequentazione), che consente di trasmettere sui monitor di bordo le immagini in sequenza di tutte le telecamere presenti sul convoglio. Una visione “incrociata” e continua che trasforma il  treno in una sorta di openspace, infondendo in tutti i passeggeri un maggior senso di sicurezza. Il nuovo sistema, attivo da oggi sui TAF del Lazio e del Veneto, sarà poi esteso ai TAF della Campania, entro luglio riguarderà tutti i Jazz ed entro dicembre i Vivalto di ultima generazione. La tecnologia adottata è di assoluta avanguardia, interamente made in Italy, ed è stata messa a punto in collaborazione con la società Almaviva, una delle realtà più significative in Italia nell’ambito dell’ICT applicato al settore dei Trasporti e della Logistica. Il sistema consente al personale di Trenitalia di consultare “live” le immagini sia da bordo, attraverso tablet/smartphone/laptop, sia da remoto, attraverso un’applicazione web, da cui è possibile anche scaricare le registrazioni col treno ancora in servizio. La videosorveglianza rappresenta anche un valido aiuto per le forze dell’ordine e costituisce un prezioso deterrente nei confronti dei malintenzionati.

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03 apr 2017

Meridiana, dal 3 aprile ritornano i voli da Cagliari

di Roberto Lentini

Dal 3 aprile, con l’avvio della stagione estiva, Meridiana offre da Cagliari collegamenti diretti con Milano Malpensa, Bologna, Verona, Torino e Napoli, mentre inaugurerà da giugno il nuovo collegamento con Marsiglia.   Per quanto riguarda il mercato domestico, dal 3 aprile sarà infatti operativa una frequenza giornaliera tra Cagliari e Milano Malpensa, con 189 posti disponibili a volo, tariffe promozionali a partire da 28 euro per la partenza da Cagliari e da 39 euro da Malpensa (tutto incluso, solo andata a persona). Dal 3 aprile decollano anche i collegamenti giornalieri con Bologna, Napoli e Torino, operati da Boeing 737-800, mentre per Verona fino a fine maggio saranno attive 3/5 frequenze a settimana e successivamente si volerà tutti i giorni. Dal prossimo 1° giugno inoltre Meridiana opererà un nuovo collegamento internazionale da Cagliari a Marsiglia, la più grande città della Francia meridionale. Per il lancio della rotta sono in vendita tariffe da 27 euro per volare da Cagliari e da 33 euro in partenza da Marsiglia, sempre tutto incluso. Il volo sarà disponibile tutti martedì e i giovedì. L’aeromobile in servizio ha una doppia configurazione di 142 posti in economica e 12 in Electa, la business class di Meridiana. Per Gabor Pinna, Vice Presidente di SOGAER, società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, il consolidamento di numerose rotte e la novità del collegamento con Marsiglia “vanno incontro alle esigenze del bacino d’utenza del nostro scalo e rafforzano la presenza di Meridiana nel Sud Sardegna”. “La rinnovata partnership tra SOGAER e Meridiana - ha aggiunto Pinna – e le nuove destinazioni nazionali e internazionali disponibili a partire dal prossimo 3 aprile contribuiranno nel 2017 al raggiungimento dell’obiettivo di 4 milioni di passeggeri complessivi a Cagliari”. “Quest’estate Meridiana offrirà sulla Sardegna 250 mila posti aggiuntivi, con un incremento complessivo di oltre il 18% rispetto all’estate 2016 – commenta Andrea Andorno, Direttore Commerciale di Meridiana – incremento che, sui soli voli internazionali, sarà addirittura superiore al 50% anche grazie all’avvio anticipato ad aprile dei collegamenti Parigi-Olbia e Londra-Olbia e all’offerta del nuovo Cagliari-Marsiglia. In particolare proprio su Cagliari da aprile ad ottobre sono già in vendita oltre 170mila posti incrementali rispetto al 2016, numero che da solo testimonia l’importanza dell’investimento da parte di Meridiana sul principale aeroporto della Sardegna”.  

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03 apr 2017

Il nuovo concetto di cabina per Airbus

di Roberto Lentini

Chi viaggia spesso in aereo sa che i tempi di attesa in aeroporto costituiscono la parte più stressante del viaggio. Per le compagnie aeree invece un aereo fermo 10 minuti costituisce una perdita di incassi di circa 8,1%. Questo è il motivo per cui spesso gli assistenti di volo tendono ad accelerare le operazioni d'imbarco e sbarco.   La strategia di mercato di Airbus, uno dei maggiori costruttori europei di aeromobili, è da sempre orientata verso il benessere dei passeggeri e la performance operativa delle compagnie aeree clienti. Proprio per ridurre il turn-time Airbus, da sempre orientata a sviluppare nuove tecnologie, introdurrà "The Concept Cabin", una visione futuristica basata su un modulo di cabine amovibili, costituite da  un piano e da una porzione di fusoliera utilizzate per il trasporto di passeggeri, bagagli, merci o loro combinazioni. Airbus trasforma le cabine degli aerei come se fossero dei container suddividendo lo spazio in sezioni identiche e ripetibili che possono essere personalizzate a seconda delle esigenze dei viaggiatori. Una sezione potrebbe ad esempio essere destinata a zona notte, un'altra sezione a zona bar o a alla classe Economy. Quando l'aereo raggiunge la sua destinazione, ogni sezione può essere scaricata rapidamente e singolarmente e l'intero aereo può essere riconfigurato per il volo successivo. Il video che vi proponiamo sotto chiarisce meglio il concetto di sezione ripetibile Questo sistema consentirebbe di accelerare la fase di carico e scarico dei passeggeri. Infatti ogni sezione potrebbe essere preparata con la configurazione richiesta, compresi i passeggeri, già prima dell'arrivo dell'aereo e successivamente caricata sul nuovo volo. I futuri aerei saranno inoltre dotati di una nuova struttura bionica ottimizzata per fornire resistenza laddove necessario, con un soffitto in cui si può controllare la temperatura dell'aria e può diventare trasparente per permettere una vista panoramica verso l'esterno creando la perfetta combinazione di forza, luce e spazio e avvicinando ancora di più il passeggero alla natura con un'esperienza di volo indimenticabile.

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