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13 dic 2017

Fondazione FS: sabato 16 dicembre parte “Il Treno delle Mongolfiere”

di mobilita

Sabato 16 dicembre, alle 9.30, partirà dalla Stazione Centrale di Napoli “Il Treno delle Mongolfiere”. Composto da locomotiva diesel e carrozze degli anni ‘30, il  treno raggiungerà la stazione Fragneto Monforte, dove è in programma una cerimonia per festeggiare la restituzione al territorio di un ulteriore tratto della linea Benevento – Bosco Redole. Gli interventi realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, infatti, hanno consentito di ripristinare, dopo il recupero di 13 km di linea dal Capoluogo sannita a Pietrelcina avvenuto a settembre, altrettanti chilometri destinati a itinerari turistici. Durante il viaggio sul treno d’epoca, che fermerà anche ad Aversa, Caserta, Benevento e Pietrelcina, i passeggeri potranno gustare, a cura di CNA e Coldiretti Benevento, prodotti dolciari tipici dei torronifici di San Marco dei Cavoti. A Pietrelcina, inoltre, sarà possibile scegliere in alternativa la visita al borgo natale di Padre Pio, usufruendo di un servizio navetta dalla stazione al centro del paese con bus messo a disposizione dal Comune. L’evento di Fragneto Monforte, al quale prenderanno parte rappresentanti della Regione Campania e dirigenti del Gruppo FS Italiane, oltre ad esponenti delle Istituzioni locali, prevede l’allestimento di mostre fotografiche e, soprattutto, la tradizionale esibizione di mongolfiere in volo, dalla quale prende il nome il treno storico. BIGLIETTI I biglietti per il “Treno delle Mongolfiere” si possono acquistare su tutti i canali di vendita Trenitalia, oppure rivolgendosi al personale di bordo che potrà emetterli, solo in caso di posti ancora disponibili, senza alcun sovrapprezzo. Il costo è di 15 euro se in partenza dalle stazioni di Napoli, Aversa e Caserta,  di 8 euro se da Benevento o Pietrelcina. Le tariffe comprendono il viaggio di andata e ritorno. Riduzione del 50 % per viaggio di sola andata (o solo ritorno) e per  passeggeri di età compresa tra 4 e 12 anni non compiuti. Bambini fino a 4 anni, accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere, viaggiano gratis. Acquista il biglietto su trenitalia.com Tutti i viaggi in treno storico sono consultabili sul sito della Fondazione

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13 dic 2017

AEROPORTO MALPENSA | Inaugurato il primo centro di Ansett Aviation Training

di mobilita

È stato inaugurato ieri a Malpensa il primo centro di addestramento in Europa di Ansett Aviation Training: un investimento di 50 milioni di euro per la formazione di piloti e comandanti da tutto il mondo. “Questo è il terzo centro in Italia, completamente nuovo, e senz’altro il più avanzato grazie anche all’aiuto delle istituzioni e degli operatori. A breve avremo a disposizione ben quattro diversi simulatori di ultima generazione, e attireremo clienti da tutta Europa e dal mondo”, ha esordito Flavio Sordi, Direttore Generale di Ansett Aviation Italia, aprendo la visita presso il nuovo centro di addestramento di Malpensa. L’aeroporto di Milano Malpensa ha un ruolo fondamentale nel panorama aereo europeo ed è per questo motivo che la società australiana Ansett ha deciso di investire qui, inaugurando ieri 12 dicembre il nuovo centro di addestramento piloti in una nuova struttura sita tra i Terminal 1 e 2. Qui verranno installati i simulatori per i velivoli A320 NEO, l’ultima generazione di airbus, il B737NG, il più grande della sua categoria, AVRO RJ, un quadrimotore di piccole dimensioni diffuso in tutto il mondo, e CL – 415, un seaplane destinato al lavoro aereo utilizzato nella prevenzione e spegnimento degli incendi. Proprio quest’ultimo sarà la vera novità del centro. “Questo simulatore è il primo di sempre nel suo genere. La Ansett, in collaborazione coi propri partner, ha pensato a questa nuova soluzione per rispondere alle esigenze degli operatori impiegati nei programmi antincendio di tutto il mondo” ha continuato Sordi. Prima di oggi, infatti, non esisteva un simulatore per questo tipo di aeroplani. La formazione avveniva quindi direttamente sui mezzi, causando diversi incidenti di più o meno elevata entità (basti pensare che l’80% degli incidenti accaduti finora sui CL – 415 è avvenuto in fase di addestramento). Il simulatore riprodurrà completamente tutta l’attività, dal lancio dell’acqua fino all'ammaraggio, rivoluzionando definitivamente questo settore. Il primo simulatore allestito è quello che riproduce (con una fedeltà alla realtà a livelli mai raggiunti prima d’ora) le manovre di volo del B737NG. Al suo interno vengono riprodotte tutte le sensazioni visive e sonore che ogni pilota ha durante un volo reale, con un’estrema accuratezza dell’immagine mostrata sugli schermi. Un’esperienza magnifica per i non addetti ai lavori che hanno avuto in via eccezionale il permesso di provare il brivido di pilotare un aereo di linea partendo da Malpensa (o almeno, dalla Malpensa virtuale del simulatore), seguiti da due Comandanti istruttori. Quando inizieranno i percorsi di formazione, dunque? A breve, secondo Sordi: “Abbiamo dovuto attendere le certificazioni da parte degli enti nazionali preposti e dagli operatori addetti al controllo delle macchine per la simulazione di volo, che sono parecchie. Adesso siamo pronti per iniziare il nostro lavoro, in collaborazione con le aziende di riferimento del settore sparse in Europa e nel mondo, dalla Francia alla Turchia fino al Mali, al Canada e agli Stati Uniti”. Nel frattempo, gli Stati di tutto il mondo guardano agli sviluppi di queste macchine, nell’attesa di potersene dotare in un futuro.

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13 dic 2017

CREMONA | kM rinnova la flotta mezzi con l’acquisto di nove nuovi autobus

di mobilita

Con un investimento di 2.5 milioni di euro in quota parte cofinanziato dalla Regione Lombardia, KM, società di trasporto pubblico locale di Cremona, interamente controllata da 'Arriva Italia' – Gruppo inglese che nel 2010 è stato acquisito dalla tedesca Deutsche Bahn, diventando uno dei leader mondiali nei servizi di trasporto passeggeri – ha rinnovato la flotta mezzi con l’acquisto di nove nuovi autobus, pari al 10% circa del totale automezzi. I nuovi mezzi – che sono stati presentati a istituzioni e cittadinanza nel corso di un evento tenutosi nel pomeriggio di mercoledì 13 dicembre in piazza Stradivari – sono mezzi di ultima generazione dotati di motori Euro VI a tecnologia altamente innovativa, che consentono consumi ulteriormente contenuti ed emissioni ridotte a livelli minimi. Si tratta dei seguenti veicoli: 2 autobus da 18 metri interurbani MAN 2 autobus da 14 metri a due piani interurbani VDL 2 autobus da 12 metri interurbani MAN 2 autobus da 10 metri urbani OTOKAR 1 autobus da 9 metri urbano OTOKAR Dal punto di vista del passeggero, sono numerosi i vantaggi offerti dai nuovi mezzi per il comfort di viaggio: dalla climatizzazione automatica da 38 kW al sistema audiovisivo di annuncio e informazione; dalla rampa allo spazio interno dedicato alle persone a mobilità ridotta. Sono inoltre tutti dotati di cambio automatico e sistema antincendio installato nel vano motore per un’elevata sicurezza a bordo. L’acquisto dei 9 nuovi autobus per Cremona si inserisce in un piano più ampio piano di investimenti programmati da Arriva in Italia per il biennio 2017-2018 pari a circa 60 milioni di euro. Caratterizzati dalla nuova livrea, questi nove autobus saranno i primi della flotta di 'Arriva in Italia' a riportare il nuovo logo dell’azienda, che a partire da gennaio apparirà su tutto il parco mezzi a livello italiano e internazionale. Il percorso - avviato alla fine del 2015 con l’acquisizione da parte di Arriva del 100% di KM - prosegue ora con il rinnovamento della corporate identity e il conseguente rebranding della flotta. KM – con un fatturato di circa 11 milioni di euro annui, una flotta di oltre 100 autobus e 111 dipendenti – si occupa in modo particolare del servizio di trasporto extraurbano dell’area sud-est della provincia e del servizio urbano della città di Cremona. In Italia, 'Arriva' oggi è tra i primi operatori nel settore del trasporto pubblico locale su gomma, con circa 100 milioni di km di percorrenza annua e 360 milioni di euro di ricavi gestiti, con circa 3.400 dipendenti e una flotta di oltre 2.300 autobus. Oltre a Cremona, Arriva Italia opera con società controllate in Lombardia, Piemonte, Liguria, Friuli Venezia-Giulia e Valle d’Aosta e in joint ventures con Enti Locali a Trieste e Como. Il bilancio di esercizio 2016 di Arriva Italia si è chiuso con ricavi aggregati per 360 milioni di euro. “Il rinnovo delle nostre flotte è un progetto per noi prioritario – dichiara Angelo Costa, amministratore delegato di 'Arriva Italia' – che conferma l’impegno del nostro Gruppo a investire nel territorio, in un virtuoso e proficuo rapporto con le amministrazioni locali. L’acquisto dei nuovi mezzi rientra in un importante piano di investimenti nelle città e aree in cui siamo operativi, ed è un segno concreto della volontà di offrire servizi sempre più efficienti e sostenibili, in linea con gli elevati standard qualitativi che connotano il nostro Gruppo”.

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13 dic 2017

Col 2018 Eurowings introdurrà una BIZclass

di mobilita

Con l’orario estivo 2018 Eurowings sarà la prima compagnia aerea low-cost ad introdurre una Business Class su alcune rotte a lungo raggio. Non si chiamerà Business Class ma BIZclass e festeggerà il proprio debutto in occasione dell’ITB di Berlino, la più importante fiera dedicata al turismo, nel marzo 2018. Sarà disponibile a partire da fine aprile 2018, ma sarà prenotabile già prima in data da definirsi. Una prima foto della nuova BIZclass è stata pubblicata oggi da Eurowings sui suoi canali social Facebook e Twitter. Il teaser lascia intuire quale sarà la nuova offerta dell’anno prossimo per i clienti della compagnia low-cost: Eurowings offrirà posti con più spazio per le gambe, maggiori servizi e naturalmente una poltrona più grande. Con la semplice pressione di un bottone la poltrona di BIZclass si trasformerà in un letto “full flat” di circa due metri: ideale per riposarsi durante un volo lungo. Le classi di Eurowings, BASIC, SMART e BEST rimangono inalterate. Il nuovo prodotto BIZclass offrirà non solo una poltrona più confortevole, ma anche un catering speciale e altri nuovi servizi. “Stiamo affinando l’offerta e abbiamo in serbo ancora un paio di sorprese” ha commentato l’amministratore e CCO di Eurowings Oliver Wagner. “Le presenteremo il prossimo marzo in occasione dell’ITB.” Low-cost e BIZclass non sono una contraddizione per Eurowings. “Sulle rotte con maggior traffico business, ad esempio quelle da Düsseldorf per gli Stati Uniti, New York, Miami e Fort Myers, vediamo una crescente domanda per un prodotto top” ha detto Wagner. E’ chiaro che per il cliente anche il prezzo è importante: “Lanceremo la BIZclass in linea con i prezzi convenienti di Eurowings”.

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13 dic 2017

Frecciargento Genova-Roma verso cambio orario nel 2018

di Roberto Lentini

Il Frecciargento che collega Genova a Roma nel 2018 potrebbe cambiare orario e partire alle 6 del mattino per tornare dalla capitale nel primo pomeriggiointorno alle 15.30. "Stiamo ragionando con Trenitalia di orari che possano essere comodi per il traffico piu' consono a quel genere di convoglio, - ha affermato il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, - Non e' assolutamente un tema di contrasto con Trenitalia ma una collaborazione per rispondere anche alle richieste degli utenti. Stiamo lavorando a un piano integrato dei trasporti".  In ogni caso secondo il governatore tutto verra' concordato il 12 gennaio quando il nuovo amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, sarà in Liguria per siglare il nuovo contratto di servizio e presentare i nuovi convogli per i pendolari che entreranno in funzione a partire dalla prossima primavera sulla tratta Genova-Ventimiglia per rinnovare tutto il parco circolante entro il 2025, ma con il 60% entro i prossimi tre anni. Per il sindaco di Genova, Marco Bucci, "partire un po' prima sarebbe una cosa positiva perche' si arriverebbe prima a Roma, verso le 10 e non le 11, e si avrebbe piu' tempo per lavorare, con una giornata produttiva. Ritornare alle tre del pomeriggio, invece, sarebbe un disastro, sarei fortemente contrario. Il ritorno deve essere verso le 18 o le 19"

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13 dic 2017

Aeroporto di Genova | Nel 2018 salgono a 40 le destinazioni

di mobilita

Voli di linea diretti per Manchester, Bristol e Londra Luton, cui presto si aggiungerà anche Berlino: sono queste le novità più importanti annunciate oggi nel corso della conferenza stampa che si è svolta nella sede di Regione Liguria. Al tavolo il Presidente della Regione, Giovanni Toti, quello dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Paolo Emilio Signorini, il Sindaco di Genova, Marco Bucci, e il Presidente dell’Aeroporto di Genova, Paolo Odone. Il 2018 si presenta come l’anno della svolta per il Cristoforo Colombo, che passerà dalle 25 destinazioni dirette del 2017 alle 40 del prossimo anno. Tra le novità, i collegamenti con Copenaghen (SAS), Madrid, Mykonos e Lampedusa (Volotea), Tel-Aviv (Israir), che si affiancheranno alle nuove rotte verso Gran Bretagna e Germania. Confermati tutti i voli già operati nel 2017, tra cui le novità di Francoforte (con Lufthansa), Atene (che nel 2018 vedrà anche il nuovo collegamento di Aegean Airlines al fianco di quello di Volotea) e Santorini (con Volotea). In alcuni casi i voli esistenti saranno potenziati, come quello per Amsterdam (il volo, giornaliero, vedrà due frequenze in più nei weekend del periodo di picco estivo) e quello per Parigi (sempre in estate, Air France aumenterà del 27% l’offerta di posti su volo da Genova, operato tre volte al giorno). In tutto saranno 14 le compagnie aeree operanti sul Cristoforo Colombo. “Le novità presentate oggi sono un ulteriore importante segnale per questa città – afferma il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti– I nuovi voli diretti per raggiungere nuove destinazioni in Europa e nel mondo sono il frutto della sinergia e collaborazione tra le Istituzioni di questo territorio. Un segno dell’attrattività della Liguria e delle nuove potenzialità turistiche, sia per coloro che sono diretti all’estero, sia per l’incoming. Di sicuro il 2018 si configura come un momento di crescita e di sviluppo per il nostro territorio che si sta muovendo. Gli investimenti pianificati dall’aeroporto per i prossimi anni che aumenteranno significativamente le superfici disponibili e consentiranno un decisivo ammodernamento dell’aerostazione, garantiranno una maggiore qualità e funzionalità dello scalo e rappresenteranno una preziosa occasione per creare anche nuovo lavoro per il territorio. L’aeroporto di Genova, dopo un periodo di difficoltà legato sia a crisi esterne che alla situazione internazionale, grazie ai numeri del turismo in crescita, delle crociere e del business in generale della Liguria, ha riacquistato, nel 2017, una centralità testimoniata anche dal suo posizionamento tra gli scali di prima fascia”. Grazie ai collegamenti con gli hub di Parigi, Amsterdam, Monaco, Francoforte, Roma, Copenaghen, Atene, Londra, Mosca e Barcellona, ogni giorno sarà possibile volare da Genova verso oltre 600 destinazioni nel mondo con un solo scalo (contro le 400 destinazioni raggiungibili nel 2017). La varietà di compagnie presenti sullo scalo di Genova consentirà ai viaggiatori di scegliere la formula di viaggio migliore optando tra vettori, orari, tariffe, durata del viaggio e aeroporti di scalo preferiti. L’ELENCO COMPLETO DEI VOLI DIRETTI PER IL 2018 Nazionali: Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lampedusa, Napoli, Olbia, Palermo, Roma, Trapani e Trieste. Internazionali: Amsterdam, Atene (Volotea ed Aegean Airlines), Barcellona, Berlino (in vendita nelle prossime settimane), Bristol, Bruxelles, Copenaghen, Francoforte, Ibiza, Londra (Luton, Gatwick e Stansted), Madrid, Manchester, Minorca, Mykonos, Monaco, Mosca, Palma di Maiorca, Parigi, Santorini, Tel-Aviv, Tirana, Vienna e Zurigo. In aggiunta: nuovo collegamento con la Calabria (ancora da definire) e volo charter da Glasgow.

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12 dic 2017

REGIONE MARCHE |15,413 milioni di euro per nuovi autobus

di mobilita

La Giunta regionale delle Marche ha approvato i criteri per la concessione dei contributi per il rinnovo del parco autobus. Lo stanziamento iniziale ammonta a circa 15 milioni e 413mila euro. Altri fondi saranno sbloccati nel corso del 2018.  “Investiamo nel trasporto pubblico locale – informa l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti – cogliendo le opportunità offerte da varie linee di finanziamento che si stanno concretizzando  in questo periodo. L’obiettivo è quello di dare continuità al servizio con un parco veicoli qualitativamente adeguato, riducendo l’indice di vetustà media dei mezzi, pari oggi a 14 anni. Prende avvio una nuova stagione di investimenti e rinnovo dei materiali rotabili del trasporto locale, attraverso risorse europee, nazionali e regionali. Ne beneficerà l’ambiente, la vivibilità delle città, il confort degli utenti, la qualità del servizio e la sicurezza”. Sulla base delle stime relative alla vecchiaia dei singoli parchi rotabili in funzione dei fondi attualmente attivati, si prevede una ripartizione per provincia di circa 4,59 milioni per Ancona, 1,517 milioni per Ascoli Piceno, 1,295 milioni per Fermo, 3,704 milioni per Macerata, 4,306 per Pesaro – Urbino. Il riparto definitivo avverrà solo dopo le richieste di assegnazione da parte dei beneficiari. I destinatari dei contributi sono le aziende che gestiscono servizi di trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano, singole o associate, destinatarie dei corrispettivi regionali in base al programma triennale dei servizi vigente. La spesa massima ammessa a contributo varia in base alla lunghezza degli autobus. Il contributo pubblico varierà tra il 50% (fondi POR Fesr Marche a cui si aggiunge un 35% di prestito a tasso zero) e il 70% (fondi statali) della spesa ammissibile. Relativamente alla spesa ammissibile, in particolare si va dai 70mila euro per mezzi da cinque a 6,29 metri, fino ai 700mila euro per filobus autosnodati di lunghezza di circa 18 metri. Sono ammissibili a contributo anche i mezzi con non più di sei mesi di vita, in questo caso però i tetti di spesa saranno pari all’80% di quelli relativi ai mezzi nuovi. Nella concessione dei contributi verrà data priorità alle sostituzioni degli autobus più vecchi, che abbiano non meno di 15 anni. Particolare priorità verrà data alla sostituzione di quelli con più 20 anni di età. Per poter essere ammessi a contributo i veicoli dovranno avere determinate caratteristiche antinquinamento, a cominciare, per i mezzi dedicati al trasporto urbano, da motorizzazioni alimentate a metano, elettriche o ibride, salvo che tali alimentazioni non permettano il loro regolare utilizzo per la particolare conformazione orografica dei luoghi d’esercizio. I mezzi dovranno essere dotati, tra l’altro, di dispositivi per disabili, di videosorveglianza e predisposti per il wi fi. La quota del costo d’acquisto degli autobus non coperta da contributo regionale rimarrà a carico dei beneficiari a titolo di cofinanziamento e non potrà essere coperta da nessun’altra forma di contribuzione pubblica

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12 dic 2017

TRIESTE | Tram Opicina presto il ripristino

di Roberto Lentini

E' stato depositato un emendamento alla legge di Stabilità regionale, che assegna un finanziamento di oltre tre milioni in tre anni per la completa messa in sicurezza della linea tranviaria Trieste-Opicina, ora interrotta. Il 16 agosto 2016 due convogli si scontarono frontalmente e da allora il servizio non è stato più ripreso. Caratteristica unica in Europa è quella di possedere un tratto di circa 800 m in forte pendenza (fino al 26%) lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da carri-scudo vincolati ad un impianto funicolare. Serracchiani, che aveva sottoscritto la petizione lanciata dal comitato sorto per la salvezza dello storico tram, ha sottolineato che "l'Amministrazione regionale attribuisce giusta importanza a uno dei più radicati simboli di Trieste, e si muove anche in coerenza con la politica di recupero e valorizzazione di linee ferroviarie storiche, che hanno impatto ambientale sostenibile e sono dotate di attrattiva turistica".

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11 dic 2017

Napoli e Kiev più vicine con Ernest Airlines

di mobilita

Un nuovo collegamento aereo operato da una nuova compagnia aerea, Ernest Airlines,  collegherà l'aeroporto di Napoli con Kiev tre volte la settimana, il lunedì, mercoledì e sabato. Il volo sarà operato con B737-400 da AlbaStar. Sempre dall'aeroporto di Napoli è operativo il volo Napoli – Lviv due volte la settimana il venerdì e domenica.

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