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29 set 2020

TOSCANA | Arriva un nuovo treno Jazz a rinnovare la flotta del Gruppo Lfi Spa

di mobilita

Arriva un nuovo treno, modello Jazz, a rinnovare la flotta del Gruppo Lfi Spa impiegata sulle tratte ferroviarie della provincia di Arezzo. Il nuovo treno sarà in servizio su tutte le linee dell'azienda oltre che essere utilizzato sulla linea Arezzo-Firenze. Composto da 5 carrozze e caratterizzato dalla livrea grigia e blu di TFT, il treno può offrire fino ad un massimo di a 290 posti a sedere (comprese 2 postazioni per persone a mobilità ridotta) con interni open space e sedute ergonomiche. A bordo disponibili prese di corrente, display informativi, altoparlanti e impianto di video-sorveglianza. Prodotto da Alstom, il treno rappresenta una grande innovazione ed un significativo balzo di qualità per il Gruppo Lfi Spa.  L'acquisto del nuovo convoglio è stato possibile grazie ad un investimento di quasi 6 milioni di euro, di cui 3 milioni finanziati dalla Regione Toscana. "Da anni la Regione sta investendo per valorizzare le linee ferroviarie minori, attraverso progetti mirati ma anche con investimenti infrastrutturali e sul materiale rotabile - ha detto il presidente della Regione in attesa di proclamazione Eugenio Giani - In particolare l'inserimento di un nuovo treno Jazz lungo la linea Arezzo-Stia qualifica ulteriormente il servizio lungo l'unica linea ferroviaria di proprietà della Regione Toscana, a beneficio di studenti e lavoratori ma anche a fini turistici, visto che questa linea collega Arezzo con il Casentino, un territorio dal fascino assoluto. La Toscana è bella tutta e grazie all'uso del terno le grandi città d'arte possono essere collegate in breve tempo con territori più distanti, da promuovere e scoprire. Investire nelle ferrovie minori va anche in questa direzione". "Oggi siamo qui a salutare un ulteriore passo in avanti nel percorso per il rinnovamento del parco treni di Lfi - ha aggiunto commentato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - con la consegna del terzo Jazz, che contribuirà in maniera significativa a migliorare la qualità del viaggio per gli utenti della linea e per tutti i viaggiatori che vorranno raggiungere il Casentino, anche per scopi turistici. La Regione Toscana sta portando avanti sulla-linea regionale Sinalunga-Arezzo-Stia le stesse politiche di innovazione infrastrutturale e rinnovamento del parco treni attuate sulla linea nazionale, in collaborazione con Trenitalia e Rfi.  Per questo la Regione, oltre ad investire sui treni, ha messo a disposizione quasi 20 milioni per far si che questa diventi la prima linea locale in Italia dotata del sistema di sicurezza ferroviaria più avanzato oggi disponibile, utilizzato anche sui sistemi Av". “Siamo orgogliosi di questa presentazione che conferma gli impegni che ci eravamo assunti nei confronti della nostra utenza – spiega il presidente del Gruppo Lfi Spa, Maurizio Seri - La nostra flotta da oggi può contare su di un nuovo treno di ultima generazione, con tutte le più modene dotazioni in tema di comfort e sicurezza. Il treno, inoltre, risponde anche alle esigenze turistiche che un territorio come il nostro, pur in questa fase molto critica, può avere, dato che è attrezzato in modo da poter trasportare biciclette”.   

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29 set 2020

Ryanair ha annunciato l’aggiunta di 17 voli settimanali su 5 nuove rotte domestiche

di mobilita

Ryanair ha annunciato l’aggiunta di 17 voli settimanali su 5 nuove rotte domestiche a seguito della domanda record da parte dei consumatori italiani. Attraverso questi voli aggiuntivi, Ryanair sosterrà ulteriormente l’economia regionale, il turismo locale e renderà più facile per gli italiani far visita ai loro amici e parenti in un momento in cui la maggior parte delle compagnie aeree sta riducendo il proprio operativo. I dettagli completi dei nuovi voli sono riportati nella seguente tabella: I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza nel Belpaese fino a ottobre 2021, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per tutelare i propri clienti e l'equipaggio. Per festeggiare, Ryanair ha lanciato una speciale promozione con tariffe disponibili a partire da soli €9.99, per viaggi dal 25 ottobre 2020. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 1 ottobre sul sito Ryanair.com. Jason Mc Guinnes, Direttore commerciale di Ryanair, ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare 5 nuove rotte domestiche in Italia a partire dal 25 ottobre 2020. L'Italia è uno dei maggiori mercati di Ryanair e vogliamo continuare a sostenere la ripresa economica, la connettività regionale e il turismo in tutto il Paese. I clienti italiani di Ryanair possono ora prenotare una vacanza fino a ottobre 2021 su 5 nuove rotte domestiche, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per tutelare i suoi clienti e l'equipaggio. Per festeggiare, stiamo lanciando una speciale promozione con tariffe disponibili a partire da soli €9.99 per viaggiare dal 25 ottobre. I voli devono essere prenotati entro la mezzanotte di giovedì 1 ottobre. Poiché queste tariffe incredibilmente basse andranno a ruba rapidamente, consigliamo ai clienti di collegarsi al sito  www.ryanair.com per non perdere questa occasione”

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29 set 2020

AEROPORTO COMISO | Alitalia garantirà la continuità territoriale verso Milano e Roma

di mobilita

Sarà Alitalia la compagnia aerea che garantirà, a partire dal 1 novembre, i voli di continuità territoriale da Comiso, verso Milano Linate e Roma Fiumicino. Dopo la scadenza del bando, lo scorso agosto, oggi Enac ha celebrato a Roma la gara per l’esercizio dei servizi aerei di linea in conformità degli oneri di servizio pubblico, aggiudicandola alla compagnia di bandiera per il ribasso più alto. Come previsto, dal 1 novembre e per i successivi tre anni saranno garantiti due voli giornalieri sulla tratta Comiso-Roma Fiumicino e un volo giornaliero sulla tratta Comiso-Milano Linate, a tariffe calmierate per i residenti in Sicilia. Com’è noto il bando, in una prima fase rinviato a causa del lockdown, era stato ripubblicato da Enac lo scorso giugno in seguito al relativo provvedimento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Adesso si è giunti alla fase finale, nel rispetto dei tempi previsti. “Un grande risultato che conferma l’attenzione della nostra Compagnia per la Sicilia, da sempre territorio strategico per il network di Alitalia. Regione mai abbandonata, neppure nei mesi di restrizione alla mobilità”, ha dichiarato Giancarlo Zeni, Direttore Generale Alitalia: “La Compagnia continua a investire sull’isola per rispondere in modo adeguato alle esigenze di cittadini e imprenditori della comunità ragusana con comode frequenze su Roma Fiumicino e Milano Linate. Riteniamo essenziale, anche in un periodo di minori voli come quello attuale, avvicinare il territorio al resto d’Italia e all’Europa, offrendo la possibilità di raggiungere tutte le nostre destinazioni nazionali e internazionali attraverso l’hub di Roma Fiumicino”  “Si concretizza uno degli obiettivi principali del nostro management”, commentano il Presidente e l’Amministratore delegato della Società di Gestione dell’Aeroporto di Comiso Giuseppe Mistretta e Rosario Dibennardo: “Si tratta di un’opportunità di portata storica per il nostro aeroporto e per tutto il territorio. E la notorietà del marchio Alitalia, certamente costituirà un grosso attrattore. Riteniamo che Comiso possa diventare un punto di riferimento per la mobilità dei passeggeri della Sicilia orientale e di quella centrale. Sappiamo quanto fosse alta l’aspettativa di tutti nei confronti di questa gara e sappiamo quanto si rivelerà strategica a breve, medio e lungo termine: lo dimostra il fatto stesso che proprio la compagnia di bandiera abbia voluto partecipare, vincendo, per assicurare una presenza stabile e duratura. Da Comiso garantiremo a tutti i residenti in Sicilia la possibilità di viaggiare ogni giorno verso Roma e Milano, per ogni tipo di esigenza personale e professionale, e un’efficace sistema intermodale di collegamento verso l’estero grazie al collegamento coi principali hub internazionali. Una straordinaria opportunità per il territorio, per i suoi cittadini e per il suo sistema economico”. “Sono molto felice dell’esito del bando – dichiara anche il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari -, tanto del fatto che si giunga all’aggiudicazione quanto del fatto che il servizio verrà assicurato da Alitalia, certamente garanzia di serietà, competenza e solidità adeguata a garantire un traffico che ci aspettiamo diventerà sostenuto. Oltre al diritto che finalmente si garantisce ai residenti in Sicilia, sono fiduciosa per la boccata d’ossigeno che questo rappresenterà per il nostro aeroporto”. 

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29 set 2020

Blue Air annuncia il ritorno di due collegamenti importanti tra l’Italia e la Romania

di mobilita

La compagnia area Blue Air annuncia il ritorno di due collegamenti importanti tra l’Italia e la Romania: Bologna e Roma verranno collegate con Bucarest. A chi vuole scoprire le tradizioni natalizie della Romania, Blue Air propone voli speciali organizzati nel periodo delle festività invernali, dal 20 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021. Su www.flyblueair.com i voli sono già disponibili a tariffe competitive. Inoltre, dalla stagione IATA estiva 2021 e cioè dal 28 marzo 2021, i due collegamenti torneranno in modo permanente nel programma di volo della compagnia: Roma Fiumicino – Bucarest con frequenza giornaliera, Bologna – Bucarest operativo 6 volte a settimana. Blue Air si prende cura dei propri passeggeri, il loro viaggio si svolgerà in tutta sicurezza, poiché la compagnia ha adottato tutte le misure di sicurezza igienico-sanitarie a bordo e durante le operazioni di imbarco e sbarco.

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29 set 2020

MILANO | Firmato l’accordo con Stadler per la fornitura di 80 tram “Tramlink”

di Fabio Nicolosi

Stadler e Azienda Transporti Milanesi S.p.A. (ATM) hanno siglato un accordo quadro per la fornitura fino a 80 tram TRAMLINK per la città di Milano. Il volume degli ordini dell'accordo quadro ammonta a 172,6 milioni di euro. In un primo richiamo, ATM ha ordinato 30 veicoli. Questa è la prima volta che Stadler consegna tram in Italia. A seguito della conferma della validità dell'aggiudicazione del contratto annunciata nel luglio 2019, Stadler e Azienda Transporti Milanesi S.p.A. (ATM) hanno firmato l'accordo quadro per la produzione e la consegna fino a 80 tram TRAMLINK. L'accordo quadro ha una durata di sei anni e un volume di ordini di 172,6 milioni di euro. Allo stesso tempo, ATM ha effettuato un ordine iniziale di 30 veicoli. Gli 80 tram bidirezionali TRAMLINK saranno utilizzati sia per i servizi urbani che per quelli interurbani. L'obiettivo è sostituire gradualmente il vecchio materiale rotabile e ampliare l'offerta di trasporto. L'eccellente dinamica, l'elevata sicurezza e il comfort migliorano l'esperienza di viaggio per i passeggeri. Il TRAMLINK è costituito da tre carrozzerie duplex in acciaio inossidabile, che sono altamente resistenti alla corrosione e riducono il peso mantenendo la robustezza della struttura. Con una lunghezza di circa 25 metri, il veicolo si inserisce perfettamente nella circolazione stradale del capoluogo lombardo. Inoltre, i tre innovativi carrelli migliorano la scorrevolezza dei tram nelle curve a raggio molto stretto tipiche di Milano. Ciò riduce notevolmente il rumore, con i conseguenti benefici per i passeggeri e per i residenti. Il pianale ribassato e le tre porte per lato consentono un rapido flusso di passeggeri, come confermato da studi condotti dal Politecnico di Milano. Ciò è particolarmente vantaggioso per le persone a mobilità ridotta che, grazie all'ampio corridoio interno, potranno spostarsi lungo il tram senza difficoltà. Particolare attenzione è riservata alla sicurezza di passeggeri, conducenti e pedoni. Il TRAMLINK è dotato di un dispositivo anticollisione che può intervenire quando rileva una potenziale situazione di collisione con pedoni, auto o altri ostacoli. All'interno del veicolo la sicurezza è garantita da telecamere che eliminano i punti ciechi. Inoltre, la cabina di guida dal design ergonomico aumenta anche la visibilità del conducente. Íñigo Parra, CEO di Stadler Valencia, ha dichiarato: "Siamo molto orgogliosi che una città cosmopolita come Milano, fortemente impegnata nella mobilità verde e sostenibile, abbia scelto il nostro tram innovativo. TRAMLINK incorpora la lunga esperienza di Stadler nei veicoli per il trasporto passeggeri. I sono convinto che i nostri veicoli sapranno affrontare con successo le sfide del trasporto urbano di Milano, comprese le Olimpiadi invernali del 2026 ”. ATM nasce nel 1931 ed è una società di proprietà del Comune di Milano. Gestisce i servizi di trasporto pubblico (metro, tram, autobus e filobus) nel capoluogo lombardo e nei 95 comuni limitrofi, servendo un'area di oltre 2,5 milioni di abitanti. Il servizio tramviario di Milano conta attualmente 20 linee urbane che servono una rete di 180 chilometri.

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28 set 2020

ROMA | Chiudono 2 stazioni della Metro B per sostituzione scale mobili

di mobilita

Proseguono i lavori per la sostituzione di 48 impianti, fra scale mobili, ascensori e tappeti mobili distribuiti in dieci stazioni della linea B della metropolitana. Si tratta di impianti arrivati a fine vita tecnica, avendo raggiunto il limite trentennale di utilizzo, e che quindi devono essere integralmente sostituiti con impianti di nuova costruzione. Ciò consentirà di avere impianti di ultima generazione nelle stazioni della metro B interessate dagli interventi, con evidente giovamento per il servizio e per i viaggiatori. I lavori sono già stati avviati dall’impresa incaricata nelle stazioni Bologna, Tiburtina, Monti Tiburtini, Quintiliani e S.Maria del Soccorso. Adesso il cantiere verrà aperto nella stazione Castro Pretorio, e successivamente a Policlinico, che date le differenti strutture degli impianti, secondo la normativa vigente sugli esodi in sicurezza, necessitano di chiusura di alcuni mesi per consentire smontaggio, rimontaggio e collaudi di ogni elemento. Castro Pretorio verrà chiusa al pubblico dal prossimo lunedì 5 ottobre. Policlinico verrà chiusa a partire dal prossimo 29 novembre. I tecnici stanno ultimando le ricognizioni per stimare la data di conclusione dei lavori, che verrà comunicata nei prossimi giorni, e per studiare soluzioni di mobilità alternativa, anche prevedendo l’utilizzo di servizi sostitutivi. I lavori proseguiranno anche su altre stazioni, ma non sarà necessario arrivare a nuove chiusure. Nei prossimi giorni Atac, in collaborazione con l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e con Roma Capitale, svilupperà un articolato piano di comunicazione per informare in dettaglio l’utenza e minimizzare i disagi dei viaggiatori.

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27 set 2020

Trasporto aereo, una ripresa lenta e più difficile del previsto

di Giuseppe Perulli

La ripresa è più lenta e più difficile di quanto previsto: qualche mese fa ho scritto un articolo su Mobilita riguardante la situazione economico-finanziaria (prima e durante il lockdown) delle compagnie aeree ed in generale, dell’intero comparto dell’aviazione commerciale. Per quanto le previsioni fossero ponderate, non tutte - ad oggi - risultano all'altezza. Piani di ripresa post lockdown Intorno alla fine di aprile e inizio maggio, quasi tutti i Paesi del mondo hanno allentato le misure restrittive quando la curva dei contagi aveva raggiunto un punto tale per cui si è reso possibile muovere i primi passi verso una graduale ripartenza. I governi di tutto il mondo, durante il lockdown, hanno stilato e presentato piani economici di ripresa, includendo dettagliatamente l’ammontare di risorse destinate ai vari settori dell’economia, indistintamente colpiti dall'emergenza. Banca Centrale Europea in Europa e Federal Reserve negli Stati Uniti sono immediatamente “corse ai ripari” attraverso politiche economiche espansive, iniettando liquidità in un mercato subito drenato. Le compagnie aeree sono tra le imprese per le quali i governi hanno destinato maggiori risorse economiche. Secondo una recente stima fornita da AviationBenefits, il mercato dell’aviazione commerciale (non includendo quella militare) vale circa 2,7 trilioni di dollari, rappresentando il 3,6% del PIL mondiale. È pertanto chiaro il motivo per cui, produttori (Airbus e Boeing su tutti), compagnie ed aeroporti, siano stati i principali fruitori di tali aiuti. L’Associazione internazionale del trasporto aereo (IATA), in un report datato fine marzo 2020, ha stimato gli aiuti statali (in tutto il mondo) in circa 200 miliardi di dollari, suddivisi tra prestiti garantiti, denaro a fondo perduto e acquisto di obbligazioni/azioni emesse dalle stesse compagnie. Il problema di fondo che ha causato una crisi ben più grande di quanto potessimo inizialmente pensare, è proprio dato dalla scarsa liquidità detenuta dalle compagnie aeree prima dell’emergenza. Liquidità e altra liquidità Le compagnie continuano a faticare, IATA stimava una ripresa dei voli piuttosto lenta, addirittura in cinque anni (se non ci fossero seconde ondate, nuovi lockdown e così via) per i voli internazionali. Si riteneva (verso maggio/giugno) che l’estate avrebbe potuto dare respiro alle compagnie, essendo considerati periodi caratterizzati da grande liquidità. Ciononostante, seppur ci troviamo in una fase embrionale del processo di ripresa, i risultati disattendono le aspettative. Facendo un paragone, la stagione estiva per le compagnie aeree rappresenta lo "stock" di nocciole fatto dagli scoiattoli per far fronte al periodo invernale, ovvero il momento migliore per fare scorta di liquidità per l'inverno, che tende ad essere meno affollato. Con l’incremento di contagi nei Paesi maggiormente frequentati durante il periodo estivo, come Grecia, Spagna e Malta, le buone aspettative di una piccola e leggera ripresa sono state immediatamente cancellate dall'obbligo di quarantena imposto dagli altri Stati – tra cui l’Italia – per tutti i passeggeri provenienti dalle suddette zone cosiddette a rischio. Pertanto, se il periodo di stock non è disponibile, saranno inevitabili ulteriori aiuti alle aziende, già durante questi mesi, andando ad incrementare un debito di per sé piuttosto elevato (430 miliardi di dollari nel 2019 con una previsione ottimistica di 550 miliardi di dollari per l’anno corrente). Negli USA (dove il valore economico dell’aviazione e il suo indotto - secondo IATA – è stimato in 640 miliardi di dollari) il maxipiano della FED da 3 trilioni di dollari (di cui 25 miliardi solo per il settore dell’aviazione commerciale) pare non essere sufficiente. La lobby delle compagnie aeree statunitensi, già a marzo aveva espresso delle riserve in merito alla decisione di voler destinare “solo” venticinque miliardi all'intero indotto, rappresentando una piccolissima parte di quanto realmente necessario per salvaguardare decine e decine di migliaia di posti di lavoro (in primis i piloti). A proposito di ciò, il 30 settembre scade il termine entro cui i licenziamenti sono congelati: infatti l’accordo prevedeva che, se le compagnie avessero accettato l’aiuto statale, sarebbe stato obbligatorio non procedere con i licenziamenti fino al 30 settembre. Il tempo stringe e le compagnie hanno già pronte le lettere di licenziamento rivolte ad una prima tranche di 16.000 dipendenti a cui seguiranno ulteriori lettere. Scott Kirby, CEO di United Airlines, in una recente intervista a Fox Business, ha dichiarato che l’economia subirà ulteriori danni, i quali peggioreranno senza un vaccino in tempi relativamente brevi. A tal proposito, Kirby, continua sostenendo che sarà necessario un nuovo ciclo di stimoli affinché i licenziamenti siano scongiurati e che le compagnie riescano a sopravvivere malgrado la loro ridotta operatività. Ha inoltre spiegato che i viaggi di affari sono "quasi inesistenti" mentre i viaggi di piacere sono "notevolmente diminuiti rispetto a prima", confermando che la domanda di viaggi aerei non mostra alcun segno di ripresa, considerando che le persone si sentano meno sicuri di viaggiare con gli aerei, prediligendo spostamenti brevi con mezzi propri. Nonostante gli aiuti federali e i capitali raccolti nel mercato privato (18 miliardi di dollari per United), la strategia non è - al momento - quella migliore e sostenibile, nel momento in cui la compagnia brucia 25 milioni di dollari al giorno. Ma United è solo un esempio di una ben più ampia e difficile situazione a livello globale. La stessa IATA, in un report del 18 settembre (nel grafico sottostante), ha sottolineato la drammatica situazione attuale di tutte le compagnie aeree: mediamente esse sono dotate di una liquidità sufficiente per sopravvivere sei mesi, sulla base dei risultati finanziari del Q2 (trimestre che comprende i mesi del lockdown e della progressiva riapertura: aprile-maggio-giugno). Chiaramente, il famoso cash burn rate, cioè la velocità espressa in valore monetario/mese con la quale un’impresa perde denaro, era al suo picco massimo durante il Q2, tant'è che ci si aspetta ottimisticamente che il Q3 appiattisca questo tasso. In primis, le compagnie, in accordo con i produttori, hanno posticipato la consegna degli aeromobili, dai 2.000 previsti per gennaio 2020, a circa 830 attualmente in previsione di essere consegnati entro l'anno. Tuttavia, non si tratta solo di analizzare il cash burn rate, ma la situazione finanziaria nel suo complesso, la quale risulta decisamente influenzata dai vari lockdown, con un valore economico delle azioni del 40% in meno rispetto allo stesso periodo nel 2019 ed un global base passenger yield (letteralmente il rendimento globale per passeggero) incrementato dello 0,1% rispetto allo scorso anno, decisamente insufficiente per poter parlare di ripresa.  

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27 set 2020

ASSAEROPORTI | Nei primi otto mesi del 2020 gli aeroporti italiani segnano una crescita negativa del -69,6%

di Roberto Lentini

Assaeroporti rende noti i dati del traffico degli aeroporti italiani relativo ai primi otto mesi del 2020. Il perdurare dell’emergenza Covid-19 in tutto il mondo continua a produrre una decisa contrazione globale del trasporto aereo. Sebbene il traffico aereo sia aumentato in seguito alla riapertura delle frontiere europee di giugno, rimane ancora fortemente inferiore rispetto ai volumi del 2019. La rapida crescita dei contagi nei mesi estivi ha portato alla riattivazione delle misure di restrizioni da parte di molti Paesi: dal completo blocco del traffico aereo alla richiesta di tampone obbligatorio verso i Paesi che registrano gli aumenti maggiori. Questo ha inciso pesantemente in particolare in Europa, con una brusca decrescita del traffico passeggeri nella seconda metà del mese di agosto. L’aeroporto di Fiumicino, principale scalo italiano, ha chiuso il mese di agosto con un traffico in calo dell’80% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il flusso giornaliero di passeggeri è stato intorno ai 30 mila passeggeri, rispetto ai circa 140-150 mila passeggeri al giorno di agosto 2019. La maggior parte dei passeggeri ha viaggiato da e per l’Italia, beneficiando dei crescenti flussi verso il Sud Italia e le Isole, Sicilia e Sardegna, segue per ambito l’Europa con in testa il Regno Unito e la Francia. Il mercato Extra-Europeo è stata l’area nella quale il traffico ha segnato la riduzione maggiore rispetto allo stesso anno, condizionato dal perdurare delle forti misure di restrizione alla mobilità. Ad agosto, l’aeroporto G.B. Pastine di Ciampino ha registrato una diminuzione del traffico del 64% rispetto allo stesso mese del 2019. Ecco nel dettaglio il movimento passeggeri dei dieci aeroporti italiani riferito al mese di agosto: Roma Fiumicino con 913.592 passeggeri in transito e una crescita negativa del -79,6% Milano Malpensa  con 861.533 passeggeri in transito e una crescita negativa del -74,5% Catania con 609.301 passeggeri in transito e una crescita negativa del -46,00% Bergamo con 476.637 passeggeri in transito e una crescita negativa del -65,6% Palermo con 476.103 passeggeri in transito e una crescita negativa del -38,3% Venezia con 445.625 passeggeri in transito e una crescita negativa del -65,6% Napoli con 441.917 passeggeri in transito e una crescita negativa del -62,7% Olbia con 395.284 passeggeri in transito e una crescita negativa del -37,2% Cagliari con 379.969 passeggeri in transito e una crescita negativa del --37,8% Milano Linate con 342.670 passeggeri in transito  Nei primi otto mesi del 2020 si registra un movimento passeggeri nazionale pari a 39.710.886 con una crescita negativa del -69,6%. L'aeroporto di Palermo, fra i primi dieci aeroporti, è quello che ha avuto il crollo di passeggeri più contenuto con un -62,4%, mentre l'aeroporto di Venezia è quello che registra il crollo maggiore con un -73,3%. Ecco la classifica dei primi 10 aeroporti per movimenti di passeggeri riferiti ai primi otto mesi del 2020: Roma Fiumicino con 7.894.016 passeggeri in transito e una crescita negativa del -66,3% Milano Malpensa con 5.706.923 passeggeri in transito e una crescita negativa del -69,6% Bergamo con 2.894.844 passeggeri in transito e una crescita negativa del -68,5% Catania con 2.401.868 passeggeri in transito e una crescita negativa del -65,2% Napoli con 2.099.399 passeggeri in transito e una crescita negativa del -71,3% Venezia con 2.099.214 passeggeri in transito e una crescita negativa del -73,3% Bologna con 1.976.695 passeggeri in transito e una crescita negativa del -68,5% Palermo con 1.782.130 passeggeri in transito e una crescita negativa del -62,4% Milano Linate con 1.648.702 passeggeri in transito e una crescita negativa del -67,3% Roma Ciampino con 1.329.769 passeggeri in transito e una crescita negativa del -66,3%  

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26 set 2020

BOLOGNA | Marconi Express, apertura più vicina dopo il via libera da Ministero e Comune

di mobilita

Marconi Express spa ha ricevuto dal Comune di Bologna l’autorizzazione all’apertura del servizio al pubblico. L’atto segue il nulla osta all’esercizio che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) avevano trasmesso precedentemente a Palazzo d’Accursio. Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra l’azienda e il Comune di Bologna per definire una roadmap verso l’avvio del collegamento veloce tra la stazione centrale e l’aeroporto Marconi. Tra l’altro, si condivideranno le decisioni prese per la prevenzione della diffusione del coronavirus, che tengono conto delle più recenti novità introdotte nella regolamentazione nazionale del trasporto pubblico. Tali ultime variazioni implicano anche alcune modifiche al software di controllo del sistema che devono essere provate e certificate per l'avvio del people mover. Sono previsti anche alcuni ulteriori giorni di esercizio simulato e alcune manutenzioni ordinarie prima della partenza effettiva. Marconi Express Spa continuerà a tenere aggiornati gli interessati attraverso il proprio sito web

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26 set 2020

Iberia dedica un Airbus A320neo alla prima donna pilota spagnola

di mobilita

All’inizio dell’ottobre 1928, María Bernaldo de Quirós divenne la prima donna in Spagna a ottenere la licenza di pilota. Con il De Havilland DH60 ha portato in cielo per la prima volta centinaia di suoi connazionali e ha concluso la sua carriera come istruttrice di volo. Il suo nome è ora inciso sulla fusoliera del nuovo A320neo di Iberia, il tributo della compagnia aerea a una donna che voleva “volare con le proprie ali”. La storia dell’aviazione si riflette nella denominazione della flotta A320neo. Altre unità sono state chiamate come la pionieristica aviatrice Amelia Earhart, la Patrulla Águila (“Eagle Patrol”, Spanish Air Force’s aerobatic demonstration team) e Getafe, il sobborgo di Madrid noto come il luogo di nascita dell’aviazione spagnola. L’Airbus A320neo è l’aereo di corto e medio raggio più tecnologicamente avanzato, silenzioso ed efficiente di Iberia. Dotato di motori Leap-1A di CFM International, è il 50% più silenzioso del suo predecessore, emette 5.000 tonnellate di CO2 in meno all’anno e il 50% in meno di NOx. María Bernaldo de Quirós è stata una figura pionieristica dell’aviazione spagnola, una donna audace e determinata che era molto in anticipo sui tempi. Il tributo di Iberia vuole anche sottolineare la sua figura di modello per le giovani donne che intendono intraprendere una carriera aeronautica. Nel 2017 Iberia ha lanciato il suo Diversity Plan per promuovere attivamente le donne a tutti i livelli, in tutte le aree della compagnia e in tutte le professioni dell’airline industry.

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