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26 set 2020

BOLOGNA | Marconi Express, apertura più vicina dopo il via libera da Ministero e Comune

di mobilita

Marconi Express spa ha ricevuto dal Comune di Bologna l’autorizzazione all’apertura del servizio al pubblico. L’atto segue il nulla osta all’esercizio che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Ustif (Ufficio speciale trasporti a impianti fissi) avevano trasmesso precedentemente a Palazzo d’Accursio. Nei prossimi giorni è previsto un confronto tra l’azienda e il Comune di Bologna per definire una roadmap verso l’avvio del collegamento veloce tra la stazione centrale e l’aeroporto Marconi. Tra l’altro, si condivideranno le decisioni prese per la prevenzione della diffusione del coronavirus, che tengono conto delle più recenti novità introdotte nella regolamentazione nazionale del trasporto pubblico. Tali ultime variazioni implicano anche alcune modifiche al software di controllo del sistema che devono essere provate e certificate per l'avvio del people mover. Sono previsti anche alcuni ulteriori giorni di esercizio simulato e alcune manutenzioni ordinarie prima della partenza effettiva. Marconi Express Spa continuerà a tenere aggiornati gli interessati attraverso il proprio sito web

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18 set 2020

FIRENZE | Finanziato il prolungamento della linea 3 tramviaria

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Via libera dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al progetto di estensione del sistema tramviario di Firenze che, in tre anni di lavori, consentirà di ampliare di sei chilometri circa l'attuale linea 3 con la nuova tratta Piazza della Libertà - Campo di Marte - Rovezzano. Si tratta di un investimento di 249 milioni di euro che sarà oggetto della prossima Conferenza Unificata per il raggiungimento della relativa intesa e che si aggiunge al finanziamento erogato a dicembre 2019 pari a 200,62 milioni di euro per la linea 3.2.1 Piazza della Libertà - Bagno a Ripoli. Nello specifico, il finanziamento riguarderà anche l'acquisto di 14 nuove vetture e l'istituzione di 15 nuove fermate che saranno servite con una frequenza media di 5 minuti di percorrenza. Offrirà una risposta, in termini di servizio di trasporto locale, a ben 12 milioni di passeggeri previsti in più all'anno. In particolare, servirà ad incentivare l'utilizzo del mezzo pubblico per i 9mila passeggeri al giorno che sono previsti nelle ore di punta negli spostamenti per scuola e lavoro e ad alleggerire il traffico privato, grazie al potenziamento del collegamento tra il centro di Firenze e i centri abitati limitrofi e con l'aeroporto di Peretola. L'obiettivo è di contribuire allo sviluppo ulteriore di un sistema integrato di trasporto intermodale nell'area metropolitana fiorentina attraverso l'interconnessione di ferrovia, tramvia, autobus, strade, autostrade e parcheggi di scambio. Allo stesso tempo quello di ridurre, per quanto possibile, l'utilizzo del mezzo privato a favore dei mezzi pubblici e della mobilità sostenibile, in continuità con il successo delle linee già attivate.

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14 set 2020

GENOVA | Ecco i nuovi nomi delle prime quattro stazioni della metro brandizzate

di mobilita

De Ferrari/Hitachi, Brignole/Tim, Dinegro/Coop, Sarzano/Terna: ecco i nuovi nomi delle prime quattro stazioni della metropolitana genovese che saranno brandizzate con il marchio degli sponsor che hanno aderito al progetto “La tua metropolitana”, promosso da Comune di Genova e AMT. La metropolitana di Genova trasporta ogni anno 14,4 milioni di passeggeri, è un asset molto importante nella mobilità pubblica cittadina e ne rappresenta un notevole valore in termini di sostenibilità ambientale. La sua rete, che unisce in sette chilometri punti strategici della città, si snoda da Brin a Brignole e le sue otto stazioni sono luoghi di passaggio che accolgono migliaia di persone ogni giorno. La filosofia del progetto “La tua metropolitana” lanciato nel febbraio 2020 da Comune di Genova e AMT, è di valorizzare la sotterranea cittadina, passando da un’idea del trasporto pubblico come solo servizio a una visione della mobilità pubblica come elemento differenziante per lo sviluppo della città. Questo progetto si può definire win-win: per lo sponsor che sposa l’idea, l’opportunità è di poter comunicare ad un grande numero di cittadini conferendo un nuovo look alla stazione, personalizzandola con il proprio marchio e caratterizzandone il nome; per l’amministrazione e per l’azienda il vantaggio consiste nel poter valorizzare le stazioni rendendole originali, interessanti e trasformandole da luogo di solo passaggio a luogo di attrazione. Genova ha preso ispirazione da molte realtà nazionali e internazionali che hanno scelto di “brandizzare/vestire” le stazioni delle metropolitane rendendole luoghi accoglienti e originali. Grazie al lavoro svolto dal Comune e da AMT, oggi vengono presentati i primi tre sponsor che hanno creduto in questo progetto di valorizzazione della mobilità cittadina mostrando attenzione per il trasporto sostenibile, la qualità della vita a Genova e credendo nella stessa volontà di cambiamento che caratterizzano la città e l’azienda. Hitachi, TIM, Coop e Terna sono le prime aziende ad aver creduto nel progetto di cambiamento della città e nelle prossime settimane sveleranno il look delle nuove stazioni. Il progetto che ha convinto i primi tre sponsor ad aderire è pubblicato sul sito del Comune di Genova a questo link https://smart.comune.genova.it/pagine/progetto-sponsor-latuastazionemetropolitana-genovameravigliosa.

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14 set 2020

PUGLIA | Pronti 10 miliardi di euro del piano “Italia Veloce” per favorire lo sviluppo del trasporto intermodale.

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Sono già pronti per la Puglia 10 miliardi di euro del piano "Italia Veloce" per favorire lo sviluppo del trasporto più pulito, quello intermodale. Lo annuncia la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, durante la visita dell'11 settembre a GTS, l'azienda barese attiva da oltre 40 anni nel trasporto intermodale merci. Il piano che il Governo sta progressivamente realizzando, a partire dai primi 16 miliardi che il MIT ha sbloccato in questo primo anno, ha come obiettivo prioritario il massimo dell'intermodalità, un completamento delle linee ferroviarie veloci e il potenziamento delle linee regionali in tutta Italia, e ha ovviamente un obiettivo strategico sulla portualità che per la Puglia è fondamentale. Una "visione" che la Ministra proietta anche sull'azienda barese, mettendo insieme il progetto di un sistema di trasporto nazionale per ottenere un "ambiente" che accompagni aziende come GTS in maniera strategica, rafforzando la loro posizione sul mercato e consentendo loro di essere più competitive. Soddisfazione per gli investimenti annunciati è stata espressa, oltre che da GTS, anche dalla Confindustria locale, presente all'incontro, che sottolinea però l'esigenza di regole nazionali più europee. "Maggiori liberalizzazioni e soprattutto regole comuni al resto d'Europa per consentire alle imprese di competere ad armi pari con i competitor europei", chiede alla Ministra Sergio Fontana, Presidente di Confindustria Bari-BAT e Confindustria Puglia. Intanto GTS si "presenta" a De Micheli: «Il nostro fatturato continua a crescere a due cifre (solo a luglio 10 milioni  - dice Alessio Muciaccia, CEO del Gruppo GTS - e grazie alle politiche green in risposta all'emergenza della pandemia, contiamo di crescere molto di più. Inoltre non abbiamo messo nessuno in cassa integrazione per il Covid».

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14 set 2020

TRENTO | Interconnessi alcuni tratti della Ciclovia Val Rendena e completata la pista di Pieve di Bono

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Da qualche tempo completata e pienamente fruibile, la nuova pista ciclopedonale realizzata contestualmente alla circonvallazione di Pieve di Bono, ha un tracciato percorribile in sede propria (cioè non condiviso con altri autoveicoli, ma riservato esclusivamente a biciclette e pedoni) e si snoda, per chi proviene da sud, a partire dall’abitato di Creto in prossimità della Pieve di Santa Giustina e fino ad Agrone. Qui recentemente, sono stati ultimati i lavori per dare continuità al percorso che, lungo la strada di “Por – bivio Forte Ceriola” permette il raccordo con la pista ciclopedonale già esistente, attualmente ferma a valle della frazione di Lardaro.Da Lardaro, in direzione nord, la ciclovia arriva oggi fino a Bondo dove, grazie all’accordo tra Provincia, Comunità di Valle e Comuni interessati è in fase di ultimazione la posa della segnaletica direzionale grazie alla quale si è data attuazione al collegamento con la ciclovia della val Rendena. Il percorso sfrutta la strada tra Bondo e Zuclo con Bolbeno passando dal Santuario della Madonna del Lares in destra orografica del torrente Arnò. La “via Alta” così come è denominata, va a costituire un tassello importantissimo nell’interconnessione dei due tracciati ciclopedonali, nonché un volano alla promozione del territorio, permettendo di unire Pinzolo con il Lago d’Idro (circa 50 km). Rimangono da risolvere alcune criticità lungo il tracciato, in particolare in valle del Chiese, che saranno prossimamente oggetto di specifica progettazione, con l’opera di completamento del tratto tra Lardaro e Pieve di Bono. Il percorso si inserisce nell’ambito delle azioni volte a favorire la mobilità sostenibile nella valli Trentine. Si tratta di un volano importante anche per la promozione turistica, grazie agli oltre 100.000 passaggi all’anno che vengono misurati lungo la ciclovia della val Rendena. Il cicloturismo per il Trentino è una risorsa fondamentale: la rete ciclopedonale regionale è infatti una fra le migliori d’Italia ed i numeri lo dimostrano. Con uno sviluppo di 420 km e oltre 2.000.000 di passaggi all’anno contribuisce a produrre un indotto economico, per il solo cicloturismo, di oltre 100 milioni di euro all’anno

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12 set 2020

MOLFETTA | Un terminal ferroviario collegato al nuovo porto commerciale

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Molfetta entra nel futuro della logistica e dello sviluppo. Il sindaco Tommaso Minervini ha firmato l’atto d’indirizzo che dà impulso alla realizzazione di un terminal ferroviario collegato al nuovo porto commerciale «ritenendola meritevole d’interesse pubblico e di alto valore strategico per lo sviluppo socioeconomico e ambientale della Città». La proposta, presenti il Sindaco, Tommaso Minervini, e Vito Totorizzo, General Manager Gruppo Spamat, è stata illustrata, nel corso di un incontro nella sala conferenze di Lama Scotella, dal Consulente scientifico della Istop Spamat ingegnere Antonio Basili. L’investimento stimato è di oltre 70 milioni di euro e interesserà un'area di circa 12,5 ettari. La realizzazione del progetto produrrà importanti ricadute occupazionali che, in tre anni, tanto è il tempo stimato per i lavori, impiegherà circa 400 persone tra operai e addetti alla movimentazione delle merci. «Il terminal ferroviario – ha sottolineato il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini - rappresenta senza alcun dubbio una infrastruttura strategica che accresce ulteriormente la potenzialità del territorio e pone le basi per la nascita e la crescita di ulteriori attività economiche in grado di generare valore aggiunto all'economia del territorio circostante e occupazione addizionale. Di fatto, divenendo uno dei maggiori sistemi logistici dell’Adriatico, e ancor più uno dei pochi che colleghi direttamente le merci dalle navi alla rete ferroviaria, la nuova infrastruttura produrrà grandi risparmi di tempo e di inquinamento ambientale per il trasporto delle merci attraendo nuovi investimenti e divenendo punto logistico nella movimentazione merci di tutto il basso adriatico». Sarà la società Istop Spamat Srl di Molfetta a realizzare il terminal ferroviario dedicato al trasporto merci navi-ferrovia a servizio dell'agglomerato industriale produttivo. Il progetto collegherà il nuovo Porto commerciale e l’area industriale di Molfetta, alla rete ferroviaria nazionale. La realizzazione del progetto produrrà importanti ricadute occupazionali che, in tre anni, tanto è il tempo stimato per i lavori, impiegherà circa 400 persone tra operai e addetti alla movimentazione delle merci.

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10 set 2020

Fincantieri svilupperà il progetto per la flotta “Unmanned” della US NAVY

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Il Dipartimento della Difesa e la US Navy hanno assegnato alla controllata statunitense di Fincantieri, Marinette Marine (FMM), un contratto del valore di 7 milioni di dollari per sviluppare il progetto e l’ingegnerizzazione delle Large Unmanned Surface Vessel (LUSV), le future navi di superficie di grandi dimensioni “unmanned”, ovvero capaci di operare senza equipaggio a bordo. Fincantieri Marinette Marine è stata selezionata insieme ad altre cinque società, ciascuna delle quali svilupperà il progetto di base entro agosto 2021. Il contratto prevede l’opzione per un’ulteriore fase di studio per sviluppare l’ingegnerizzazione di dettaglio, che se esercitata estenderebbe la durata del lavoro fino al maggio 2022. Il processo di aggiudicazione seguirà lo schema della gara per le 10 nuove fregate lanciamissili FFG(X) della US Navy, vinta da FMM quattro mesi fa e che, comprese le opzioni, ha un valore complessivo di 5,5 miliardi di dollari. Con il risultato ottenuto Fincantieri continua a raccogliere i frutti di un lungo lavoro partito 12 anni fa con l’acquisizione dei cantieri in America, che nel frattempo sono stati modernizzati ed efficientati al punto che oggi sono indiscutibilmente riconosciuti come un’eccellenza nel campo delle costruzioni navali. Oltre al recente traguardo delle fregate il Gruppo sta sviluppando per la Marina americana il programma Littoral Combat Ships, che prevede la costruzione di 16 navi (di cui 10 già consegnate), e la costruzione di 4 unità Multi-Mission Surface Combatants (MMSC), destinate al regno dell’Arabia Saudita, nell’ambito del Foreign Military Sales degli Stati Uniti. FMM rappresenta la punta di diamante di Fincantieri Marine Group (FMG), che controlla altri due cantieri sempre nella regione dei Grandi Laghi (Wisconsin) – Fincantieri Bay Shipbuilding e Fincantieri Ace Marine – e annovera clienti commerciali e governativi, tra cui la Coast Guard.

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07 set 2020

Entra in vigore l’accordo bilaterale UE-Cina sulla sicurezza aerea

di Claudio Abramo

Dal 1° settembre è entrato in vigore l'accordo bilaterale sulla sicurezza aerea tra le autorità l'aviazione civile europea (EASA) e cinese (CAAC). L'accordo prevede procedure congiunte e semplificate per la valutazione e la certificazione dei nuovi aeromobili. Per l'agenzia europea, si tratta del risultato di anni di trattative e colloqui tra gli esperti delle due parti coinvolte. Verranno così semplificate le attività amministrative per l'ottenimento dei certificati di aeronavigabilità dei nuovi apparecchi, andando ad uniformare gli standard di sicurezza e ambientali. Nello scorso maggio l'Unione Europea e la Cina avevano sottoscritto un accordo sulla sicurezza del comparto, volto a sostenere il commercio mondiale di aeromobili e dei prodotti correlati eliminando barrire burocratiche. Questo aveva permesso alle compagnie aeree dell'UE di entrare nello spazio aereo cinese in maniera più semplice. Diretti interessati ai nuovi accordi, i costruttori aeronautici cinesi ed europei avranno a disposizione un percorso più chiaro per la certificazione dei loro prodotti. La cinese Comac punta ad ottenere la certificazione EASA per il suo C919 nel 2021, in ritardo rispetto ai piani originari. Per questo velivolo, nel giugno 2017 il premier cinese Li Keqiang aveva invitato la Germania a contribuire all'ottenimento della certificazione europea.

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07 set 2020

Fondazione FS, introdotti nel parco rotabile altri 4 bagagliai per il trasporto bici

di mobilita

Altri quattro bagagliai, due UIC-X e altrettanti nDU, sono stati inseriti nel Parco Rotabili Storici della Fondazione FS. I bagagliai, dopo gli interventi di revisione e ripristino dell'originaria livrea, previsti nei prossimi mesi, saranno adibiti al trasporto bici con il montaggio di apposite rastrelliere smontabili. Cresce in continuazione la richiesta di trasporto bici sui treni storici.

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19 ago 2020

Relax ed ecologia: il fascino della barca a vela

di ospite

Tramonti mozzafiato, spiagge e cale incontaminate, addormentarsi con il rumore delle onde del mare e svegliarsi ogni mattina in un luogo diverso. Tutto questo è possibile quando si sceglie di fare le vacanze in barca a vela. Se un tempo le vacanze in barca a vela erano sinonimo di lusso ed erano considerate inaccessibili, oggi sono un sogno alla portata di tutti grazie al noleggio di una barca a vela. Non occorre essere lupi di mare perchè si può optare per il noleggio barca con skipper, un professionista esperto che saprà rendere la navigazione ancora più piacevole e interessante.   Perchè fare le vacanze in barca a vela? Lo dice anche la scienza, il mare rende felici e gli effetti positivi sull’uomo sono molteplici. La stagione migliore è l’estate, soprattutto se si vuole fare un tuffo nel mare, ma in realtà si può salpare in barca a vela in ogni stagione dell’anno. Il panorama del mare ha un potere rilassante e la vista del mare fa bene alla mente. Le vacanze al mare sono perfette per rallentare e abbandonare i ritmi frenetici imposti dalla società e, perché no, riscoprire altri valori.   La barca a vela, sinonimo di sport ed ecologia Non c’è modo migliore per riscoprire il contatto con la natura e il mare, se non quello di fare le vacanze in barca a vela, uno dei mezzi più ecologici per spostarsi. Conoscendo bene il vento e le correnti, e a volte anche con un po’ di fortuna, si può navigare senza accendere il motore e quindi senza inquinare l’ambiente. Il mondo della vela è da sempre collegato a doppio nodo con la salvaguardia dell’ambiente, sarà anche perchè a bordo di una barca si prende coscienza della fragilità e della bellezza dell’ecosistema. E così si impara non solo a riciclare i rifiuti, ma anche a fare un uso attento delle risorse a bordo, come acqua ed elettricità, che sono disponibili, ma limitati. Nel frattempo ci si mantiene in forma, perché la vela è una disciplina sportiva completa che aiuta anche a migliorare le proprie capacità di lavorare in una squadra e adattarsi alle differenti condizioni.   Dove fare le vacanze in barca a vela L’Italia, con quasi 8.000 di coste, è la meta ideale per navigare in barca a vela. Chi è alla ricerca di cale selvagge e lunghe spiagge sabbiose può optare per il noleggio barche in Sardegna. Se invece si è alla ricerca di atmosfere più particolari, le isole Eolie, arcipelago di origine vulcanica al largo della costa nord orientale della Sicilia, sono perfette. Infine gli amanti del trekking e le famiglie con bambini ameranno l’Elba, isola dalla storia antica dove poter fare splendide escursioni o rilassarsi lungo spiagge deserte raggiungibili solo via mare.

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