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06 dic 2019

BOLOGNA | Marconi Express, luce verde dall’Ustif al regolamento di esercizio

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L’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi (Ustif) del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato parere favorevole al Regolamento di esercizio del people mover e si appresta a trasmettere il proprio nulla osta ufficiale al Comune di Bologna, che così potrà approvare formalmente il documento. Il Regolamento contiene tutte le procedure operative per la gestione del funzionamento del servizio e delle eventuali emergenze. Nel frattempo, la scorsa settimana è stata superata con esito positivo la prova di evacuazione alla presenza della Commissione di agibilità. Gli esperti del Ministero, in quella che è stata la loro ultima visita tecnica ufficiale al people mover nell’ambito dell’iter di avvio dell’opera, hanno anche verificato l’esecuzione degli interventi che avevano richiesto ai primi di agosto. Hanno fissato alcune ulteriori prescrizioni, che comportano interventi già in corso di attuazione e che si prevede di concludere entro pochissimi giorni. Ricevuta la documentazione su questi ultimi aggiustamenti, la Commissione potrà completare la relazione sull’agibilità dell’infrastruttura e tutti gli adempimenti ministeriali relativi alla certificazione della sicurezza del people mover di Bologna potranno considerarsi conclusi. Si attende nel frattempo che l’Ustif comunichi la data degli esami di abilitazione del personale addetto al controllo dei mezzi. Ad abilitazione e agibilità ottenute, si potrà procedere con gli ultimi 15 giorni di pre-esercizio in cui le navette viaggeranno a vuoto lungo il tracciato dalla stazione all’aeroporto con frequenza e modalità analoghe a quelle del vero e proprio servizio passeggeri. Concluso il pre-esercizio, verrà rilasciato il Nulla Osta all’Esercizio (NOE) e il Marconi Express diventerà operativo. L’iter dovrebbe concludersi in gennaio. Infine, a proposito delle notizie riportate dalla stampa in questi giorni relativamente all’assenza di vie di accesso per i mezzi di soccorso in un tratto del percorso del people mover, Marconi Express Spa informa che il problema non sussiste: tutte le vie di accesso sono state verificate e certificate dalle autorità competenti e la documentazione di riferimento è disponibile presso il Comune di Bologna. Un tratto di circa 50 metri di monorotaia è accessibile attraverso un’area di proprietà di Poste Italiane che è oggetto di un permesso di transito provvisorio; a breve il permesso diventerà permanente sulla base di accordi tra le parti. Si precisa inoltre che non risultano bocciature di alcun tipo da parte dei Vigili del fuoco, contrariamente a quanto è apparso sulla stampa.

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03 dic 2019

REGIONE SICILIANA | Domani a Palermo verrà presentato il nuovo treno “Pop”

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Domani mattina alle ore 11:00, alla presenza del presidente della Regione Nello Musumeci, dell'Assessore alle Infrastrutture e mobilità Marco Falcone e dell’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono,  verrà presentato, nella stazione Centrale di Palermo, il nuovo treno "Pop" brandizzato dall'hashtag #EuropeLoveSicily. E’ il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, oltre a 8 porta biciclette di serie. Cinque treni Pop saranno consegnati entro il 2019, sette nel 2020 e nove nel 2021 e verranno utilizzati sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. Photo @Mario Zora Ti potrebbero interessare: Arrivato a Palermo il primo ETR 104 “Pop” Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile REGIONE SICILIANA | A fine mese i primi treni Pop per il trasporto regionale

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29 nov 2019

FNM, nuovi treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale

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FNM S.p.A. e Alstom hanno sottoscritto l'Accordo Quadro per la fornitura di treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale. La firma fa seguito all'aggiudicazione alla stessa Alstom della gara indetta da FNM nel 2017, in base a quanto stabilito dal programma di acquisto di nuovi treni – 176 in totale - approvato e finanziato con 1,6 miliardi di euro da Regione Lombardia. PRIMO CONTRATTO APPLICATIVO - Contestualmente alla firma dell'Accordo Quadro, FERROVIENORD, società controllata al 100% da FNM, ha sottoscritto con Alstom il primo contratto applicativo per 31 convogli per un importo complessivo di 193.750.000 euro. La consegna dei primi treni è prevista nei primi mesi del 2022. CONTENUTI ACCORDO QUADRO – L'Accordo Quadro prevede la possibilità, entro 8 anni, di acquistare altri 30 treni (fino dunque a un massimo di 61). E' incluso nell'intesa anche il servizio di manutenzione programmata di primo livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali, nonché la fornitura della scorta tecnica. PRINCIPALI CARATTERISTICHE – Si tratta di convogli mono piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Questi alcuni dei principali dati tecnici. Lunghezza (metri) 84,2 Numero casse 4 Posti a sedere 263 Posti totali 518 Velocità massima (km/h) 160 Accelerazione 0-60 km/h (m/s²) 0,89 Toilette 2 TECNOLOGIE, SICUREZZA E ACCESSIBILITÀ – Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, telecamere interne, laterali e frontali, misuratore energia, conta-persone, telediagnostica da remoto. I convogli saranno inoltre dotati del sistema di bordo SCMT/ERTMS, che garantisce i migliori standard di sicurezza europei. L'accessibilità è resa agevole dalla presenza di pedane automatiche per l'incarrozzamento. BENEFICI AMBIENTALI E COMFORT - Rispetto alla flotta attuale, è stata stimata una riduzione del 30% dei consumi di energia. Molto elevato inoltre il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 96%). Da sottolineare anche la riduzione di rumori e vibrazioni, il potenziamento del sistema di climatizzazione e l'ampiezza delle aree di seduta e dei corridoi, adatti alle persone a mobilità ridotta. "Con la sottoscrizione di questo terzo Accordo Quadro e del contratto applicativo, dopo quelli per i convogli ad alta capacità e diesel-elettrici – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – completiamo il quadro delle azioni per il rinnovamento della flotta dei treni, possibile grazie ai finanziamenti e alle indicazioni di Regione Lombardia. I 176 nuovi treni che cominceranno a entrare in servizio a partire dai prossimi mesi garantiranno progressivamente il miglioramento della qualità del servizio in una regione, come la Lombardia che, con i suoi oltre 800.000 passeggeri al giorno, ha un volume di traffico locale pari a un quarto del totale nazionale. Regione Lombardia, in qualità di soggetto regolatore e Trenord, società di gestione del servizio, hanno reso noti quali saranno i criteri per la distribuzione del nuovo materiale rotabile dal 2020 al 2025. Sono i seguenti: numero di posti offerti, linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio, linee che necessitano di incremento performance, omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee". "Siamo lieti di intraprendere un nuovo viaggio verso un trasporto locale sempre più moderno e sostenibile con FNM. Negli ultimi dieci anni Alstom ha consegnato in Lombardia 44 treni regionali, compresi quelli per il servizio da e per l'aeroporto. I nostri treni spostano ogni giorno migliaia di passeggeri nella regione. La nuova generazione di Coradia Stream rappresenta la migliore soluzione per soddisfare le diverse esigenze e aspettative dei viaggiatori lombardi e dell'operatore. È dotato delle tecnologie più avanzate che garantiscono affidabilità ed economia nella gestione", ha dichiarato Michele Viale, presidente e amministratore delegato Alstom Ferroviaria.

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27 nov 2019

Sciopero del personale FS dalla mezzanotte alle 21.00 del 29 novembre

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Proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero dei dipendenti del Gruppo FS Italiane in adesione a uno sciopero generale: dalla mezzanotte alle ore 21.00 di venerdì 29 novembre. Non sono previste modifiche alla circolazione di Frecce e treni a lunga percorrenza. Garantito il collegamento tra Roma Termini e Fiumicino aeroporto con il Leonardo Express o con bus sostitutivi. Per i treni regionali consulta la sezione Servizi minimi garantiti in caso di sciopero del sito Trenitalia.

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21 nov 2019

ROMA | La metro C fino a piazza Venezia, arriva l’Ok del ministero

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"Le 'talpe' non si fermeranno ai Fori Imperiali ma arriveranno fino a Piazza Venezia. Si tratta di una vittoria per tutti i cittadini, resa possibile grazie alla collaborazione avviata con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La metro C è un'opera fondamentale nella strategia complessiva che mira a rendere sempre più efficiente e sostenibile il trasporto pubblico nella Capitale d'Italia", É quanto è emerso dall'incontro odierno tra Virginia Raggi e il Ministro dei Trasporti Paola De Micheli. Individuate le coperture finanziare per il proseguimento della linea C della metropolitana di Roma fino a Piazza Venezia. Il ministro dei Trasporti, Paola De Micheli, ha formalizzato la disponibilità per intervenire sul prolungamento delle gallerie, già oggetto di un progetto presentato da Roma Capitale. La volontà del Campidoglio è proseguire la tratta superando Piazza Venezia per arrivare oltre piazzale Clodio.

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15 nov 2019

MESSINA | Consegnati i lavori per rimuovere la frana di Letojanni

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Oggi verranno finalmente consegnati i lavori  relativi alla frana di Letojanni dell'autostrada Catania-Messina ad un raggruppamento temporaneo di imprese composto dalla Cospin srl di Catania e dalla Sgromo costruzioni srl di Maida (CZ). Verranno realizzate due gallerie autostradali.per evitare che altro materiale franato dalla collina sovrastante possa nuovamente invadere la carreggiata. Ci sanno quattordici fasi di lavorazione, dalla prima che parte dallo stato di fatto odierno, e cioè un intero versante crollato sulla carreggiata dell’autostrada in direzione Catania, alla quattordicesima, tra due anni, con la creazione di due gallerie artificiali: la prima, quella nella carreggiata oggi occupata dai detriti, passerà letteralmente sotto la frana, che quindi non sarà tolta, e che sarà realizzata a metà dei lavori, nella “fase 8” e la seconda alla fine dei lavori nella carreggiata in direzione Messina, che non è interessata dalla frana.  Il costo complessivo dell’opera è circa di 20milioni di euro con consegna entro maggio 2021.

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14 nov 2019

Slitta l’inaugurazione del tunnel di base del Brennero

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A causa di alcuni ritardi nei lavori sul versante austriaco, il tunnel di base del Brennero non sarà completa prima del 2028. Lo ha confermato l’amministratore delegato di Rfi Spa, Maurizio Gentile, in un incontro a Trento sul corridoio ferroviario del Brennero. "Dei complessivi 230 chilometri di gallerie sotterranee necessarie per il completamento dell’opera, ne sono stati conclusi 130. Per problemi sul versante austriaco, l’inaugurazione, prevista nel 2027, avverrà nel 2028», ha precisato Gentile. Secondo quanto riferito da Gentile, il tunnel del Brennero rappresenta un’opera centrale nello sviluppo dei collegamenti internazionali italiani, sul corridoio svedese-mediterraneo. Attualmente sono operativi quattro cantieri: due su suolo italiano e due in territorio austriaco. Oggi i principali valichi commerciali verso l’estero sono il traforo del Sempione (i cui trasporti avvengono al 93% su treno) e il valico del Brennero (i cui scambi sono al 72% su gomma). Una volta ultimato il tunnel e le tratte di accesso, si prevede di portare il passaggio dei treni merci dai 66 attuali ai 225 transiti giornalieri. LAVORI ATTUALMENTE IN CORSO Cunicolo di soccorso Il cunicolo di soccorso è stato realizzato in parallelo alla circonvallazione ferroviaria di Innsbruck, per una lunghezza di 9,7 km e con una sezione di scavo di ca. 35 m². Lo scavo è stato effettuato in tradizionale con tre fronti di scavo contemporanei: da Tulfes verso ovest e dalla galleria di accesso di Ampass verso est e verso ovest. Il cunicolo di soccorso è stato ultimato nell'estate 2017. Gallerie principali Lo scavo delle gallerie principali è stato eseguito con metodo tradizionale, secondo il nuovo metodo austriaco per la costruzione di gallerie. In data 19.03.2015 il Commissario Europeo per i Trasporti Violeta Bulc ha ufficialmente avviato i lavori di scavo delle gallerie principali. Alla ceremonia erano presenti anche i Ministri ai Trasporti delle 7 regioni alpine (Austria, Italia, Germania, Svizzera, Francia, Liechtenstein, Slovenia). In questo tratto sono stati realizzati ca. 6 km di gallerie principali con una sezione di ca. 70 m². Interconnessione BBT – Circonvallazione di Innsbruck Le gallerie di interconnessione sono state scavate in tradizionale, con una sezione di ca. 115 m². Lo scavo è stato completato nella primavera 2017. Attualmente si sta procedendo con la posa in opera del rivestimento definitivo. Cunicolo esplorativo Fa parte del lotto la realizzazione del cunicolo esplorativo di 15 km, situato tra l’interconnessione di Ahrental ed il Comune di Steinach. In data 26.09.2015 è stata avviata la TBM aperta, costruita ad hoc per questo lotto. La fresa presenta una lunghezza di 200 m. Fino al mese di luglio 2019, la TBM è riuscita a finire di scavare all'incirca 15 km in direzione sud.  DATI SULL’AVANZAMENTO Cunicolo di soccorso (completato) Avanzamento 9.700 m Lunghezza 9.700 m Sezione trasversale 35 m² Gallerie principali (completate) Avanzamento 5.960 m Lunghezza 5.960 m Sezione trasversale 70 m² Gallerie di interconnessione (completate) Avanzamento 6.840 m Lunghezza 6.840 m Sezione trasversale 115 m² Cunicolo esplorativo Ahrental-Pfons (completato) Avanzamento 15.077 m Lunghezza 15.077 m Sezione trasversale 49 m² Gallerie di sicurezza e logistica (completate) Avanzamento 3.850 m Lunghezza 3.850 m Sezione trasversale 115 m²

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09 nov 2019

Incidente alla nave passeggeri Principess Anastasia davanti Lidingö, Stoccolma

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La  nave Ro-Ro Cargo Ship Principess Anastasia, di proprietà Moby SPL in viaggio da Stoccolma a Helsinki si è incagliata mercoledì sera a Lidingö vicino a Stoccolma a causa di un guasto ai motori. Secondo l'agenzia di stampa STT, non si registrano feriti. La nave, con 1.065 passeggeri, era partita da Stoccolma per dirigersi a Helsinki e continuare poi a San Pietroburgo. Secondo i media svedesi, l'allarme è arrivato poco dopo le 18 di sera da un cittadino che aveva notato la nave avvicinarsi pericolosamente vicino alla riva. "Ha avuto una sorta di blackout elettrico", ha affermato Tony Frank, ufficiale comandante al Centro di salvataggio di Stoccolma. Sotto accusa, secondo l'Agenzia dei trasporti svedese, è il carburante russo che, mescolato ad altri, forma una sorta di gelatina causando l'arresto della nave. Dopo aver constatato i danni, la nave è stata rimorchiata nel porto di Frihamnen. La nave passeggeri è stata costruita nel 1986. È lunga 177 metri e larga 33 metri, è di proprietà di Moby SPL, fondata nel 2016 a seguito della fusione di St. Peterline e Moby Lines italiane ed opera le rotte di San Pietroburgo-Helsinki-Stoccolma-Tallinn-San Pietroburgo.

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09 nov 2019

REGIONE VENETO | La pedemontana Veneta pronta entro il 2020

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La Struttura di progetto Pedemontana Veneta ha avviato la necessaria attività di informazione capillare e coordinamento delle attività degli enti per quanto riguarda l’ultima fase dei lavori di Pedemontana prima della messa in esercizio, incontrando le  Provincie di Vicenza e Treviso e i 37 Sindaci dei Comuni tutti territorialmente interessati dalla costruzione dell’infrastruttura. Nell’incontro il direttore, ing. Elisabetta Pellegrini, ha inteso aggiornare sullo stato dei lavori, ormai circa al 70%, documentando con fotografie e filmati, al fine di significare che si ha circa un anno per prepararsi alla gestione, non tanto di Pedemontana, cui penserà il concessionario, quanto del traffico e del territorio limitrofo. Infatti, le previsioni portano a ipotizzare il completamento della maggior parte della nuova arteria entro il 2020, con messa in esercizio di tratte funzionali, la prima delle quali sarà dopo le prossime festività natalizie. Riguarderà la tratta dalla A31 fino a Malo ed il casello di Breganze. A seguire, prima dell’estate, dovrebbe arrivare a completamento la prima parte vicentina, da Montecchio Maggiore a Castelgomberto. A fine anno sarà completato tutto il resto, tranne alcuni punti critici.L’ing. Pellegrini ha dettagliato pertanto, alla presenza anche del concessionario e del Direttore dei lavori, ing. Elena Maria Repetto, le criticità realizzative oggi registrate: la galleria di Castelgomberto-Malo, che è ancora sequestrata in corrispondenza dell’imbocco a Malo per l’incidente del 2016, e in corrispondenza del torrente Poscola per l’evento del 2017; la connessione con la A27 a Spresiano, a seguito dello spostamento delle stazioni di servizio Piave est ed ovest, per le quali, inaspettatamente, è stato necessario ottenere una deroga al piano carburanti da parte del MIT. Delle due problematiche, la prima è quella che determina il maggior tempo necessario per l’ultimazione e costituisce pertanto il percorso critico. Si ipotizza uno slittamento al 2021 e comunque in strettissima dipendenza dei tempi di dissequestro. Lo stato attuale dei lavori, ormai comunque in fase di ultima serrata battuta, impone massimo coordinamento e collaborazione tra gli enti sia durante il prossimo anno, sia dopo l’apertura della nuova infrastruttura. Per questo è stato comunicato nella riunione: il programma dei completamenti dei lavori della viabilità complementare, coinvolta nel progetto di Pedemontana, con le relative date di riapertura al traffico; la necessità di valutare congiuntamente la gestione dei flussi di traffico nel post apertura di Pedemontana (si ricorderà che sono in corso approfondimenti sui flussi di traffico che dovrebbero portare ad avere le prime risultanze per fine anno); la costituzione di un tavolo tecnico tra Regione, concessionario e consorzi di bonifica per verificare la corretta regimazione delle acque di superficie delle aree contermini Pedemontana, ed eventualmente intervenire a tal fine prima della messa in esercizio al fine di fugare qualsiasi problema in merito. Ancora, si è voluto sottolineare la consapevolezza che il notevole impulso dato al cantiere dal concessionario per la conclusione dei lavori porta, naturalmente, maggiore disagio sul territorio e ai cittadini.Consapevole di questo, la Regione si è convenzionata onerosamente con ARPAV per effettuare dei controlli random, soprattutto concentrati nei punti maggiormente gravati dagli effetti dei lavori (esempio Vallugana), al fine di essere certi che non vengano mai superati i parametri previsti dalla norma. E’ corretto sottolineare che questa attività ovviamente risulta aggiuntiva rispetto a quella che l’ARPAV è obbligata a fare per propria mission, aggiuntiva a tutti i monitoraggi imposti al concessionario e non è richiesta dalla norma. La si ritiene comunque doverosa.Infine, l’ing. Pellegrini ha reso noti i dati dei flussi di traffico relativi alla prima tratta posta in esercizio dal mese di giugno, che si attestano su un valore di Traffico Giornaliero Medio, TGM,  pari a circa 4.100. Il dato è soddisfacente se letto in rapporto alle caratteristiche della tratta percorribile, ma poiché il percorso è poco rappresentativo, non può ancora costituire alcuna verifica o conferma delle stime avanzate in fase preliminare. A completamento di tutti i lavori sarà un'arteria che collegherà Montecchio Maggiore a Spresiano passando per il distretto industriale di Thiene-Schio, per Bassano del Grappa, per Montebelluna e a nord di Treviso, interconnettendosi a 3 autostrade (da ovest: la A4, la A31 e la A27).  

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30 ott 2019

REGGIO CALABRIA | Presentato il nuovo servizio di car sharing “Centro Car Sharing” con nuove auto elettriche

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Oggi è stato presentato il nuovo servizio rinnovato di car sharing  della città metropolitna di Reggio Calabria “Centro Car Sharing” con nuove auto elettriche. In particolare il parco auto avrà a disposizione 21 mezzi, di cui tre elettrici.   Le vetture si troveranno parcheggiate in sette aree: stazione centrale Fs, Centro Direzionale, Piazza Castello, Grande ospedale metropolitano, Porto, Stazione Lido, parcheggio ponte Annunziata della facoltà di Architettura. La prenotazione dell’autoveicolo può essere effettuata con modalità diverse a seconda della tipologia di servizio prescelto. Servizio “Station Based”: noleggio veicolo con prenotazione La modalità STATION BASED segue il principio dell’assegnazione automatica della vettura. Prevede il ritiro e la consegna dell’auto in zone prestabilite. Caso d’uso: spostamenti occasionali ma programmabili, anche di una certa lunghezza e durata. Esempi: vuoi andare a trovare un amico fuori città, andare a fare una visita in un centro medico fuori mano oppure ad un colloquio di lavoro. Servizio “Free Floating”: noleggio veicolo senza prenotazione Il Free Floating è un servizio che permette di ritirare, guidare e riconsegnare un veicolo all’interno dell’area permessa, senza prenotazione e senza vincoli di orario. Caso d’uso: quelle occasioni in cui hai bisogno in tempi rapidi di un mezzo per spostamenti veloci, in autonomia e non programmati. Esempi: raggiungi i tuoi amici in un ristorante in centro, vai velocemente ad un appuntamento dell'ultima ora. L’area operativa del servizio (o area di prelievo/rilascio) è l’area in cui opera il servizio di car sharing. I parcheggi riservati sono indicati da apposita segnaletica verticale, ma nel caso siano occupati, è possibile utilizzare tutta l’area identificata sull’APP C’Entro. Il cliente può avviare e terminare la corsa, esclusivamente, all’interno di quest’area. I veicoli possono circolare liberamente al di fuori dell’area operativa del servizio, compatibilmente con l’autonomia del veicolo e tenendo conto che il termine della corsa dovrà avvenire all’interno dell’area. Canone annuo: € 25,00 (€ 20,00 per l’iscrizione e € 5,00 credito per l’utilizzo del veicolo) Tariffa al minuto: € 0,25 con 50 km compresi Tariffa giornaliera: € 50,00 con 50 km compresi Tariffa oltre i primi 50 km: € 0,20 al km

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