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10 ago 2017

Treni regionali: stanziati 640 milioni per il rinnovo dei mezzi

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato oggi il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale. “Abbiamo fatto uno sforzo finanziario enorme – dichiara il Ministro Delrio  - per supportare le Regioni sul rinnovo dei treni per i pendolari. La ripartizione di risorse di oggi permetterà di acquistare nuovi treni per un viaggio più confortevole,  con mezzi che permettano migliore accessibilità per i cittadini che hanno mobilità ridotta. La cura del ferro continua con attenzione a tutti i cittadini, in particolare quelli che hanno più bisogno del servizio pubblico”. Si tratta di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019 – 2022: 210 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, 130 milioni di euro per l'anno 2021 e 90 milioni di euro per l'anno 2022. A queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni. Sommando alle somme messe in campo oggi lo stanziamento della delibera Cipe del 1° dicembre 2016 di 800 milioni di euro, cui vanno aggiunti 320 milioni di euro di cofinanziamento regionale, si arriva a una spesa complessiva di 2 miliardi e 186 milioni che consente l'attivazione di un processo massiccio di rinnovamento del materiale rotabile destinato si servizi ferroviari regionali. Sono risorse destinate esclusivamente all’acquisto di materiale rotabile ferroviario per il trasporto ferroviario regionale o regionale metropolitano. La firma arriva dopo l'intesa raggiunta il 27 luglio scorso in Conferenza Stato Regioni sul Decreto di riparto delle risorse stanziate sul fondo della Legge di Stabilità 2016, destinato al rinnovo dei parchi rotabili ferroviari regionali. A beneficiare delle risorse saranno le Regioni ed il decreto stabilisce le modalità e le procedure per l’utilizzo delle risorse stanziate sul Fondo.

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09 ago 2017

Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna

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Sono stati firmati questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i protocolli d’intesa Mit-Mibact e Regioni, che riguardano tre delle sei nuove ciclovie, previste dalla legge di Stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna. Una nuova puntata rispetto all’avvio della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche Italiane, con la prima firma dei protocolli alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni Artistici e Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel luglio 2016. Ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab ora sono già allo step successivo, quello della progettazione. Alla firma di oggi, il Ministro Graziano Delrio, il capo di gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea,  e i rappresentanti delle Regioni coinvolti dai nuovi percorsi. Per la ciclovia del Garda l’Assessore alle Infrastrutture e l’Ambiente Mauro Gilmozzi della Provincia Autonoma di Trento, l’Assessore i Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Veneto, Elisa De Berti, l'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Alessandro Sorte, per la ciclovia della Magna Grecia, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliviero, in rappresentanza anche per la Regione Basilicata e Carlo Vermiglio, Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana; per la ciclovia della Sardegna, il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “La rete nazionale delle ciclovie turistiche, inserite nella programmazione delle Regioni e nell’allegato del Mit al Def come vere e proprie infrastrutture di ‘serie A’, sta prendendo forma nelle realtà e nella consapevolezza collettiva, con già 4 progettazioni in corso e 3 in partenza con la firma di oggi. Una mobilità lenta, in grado di integrarsi con altre modalità come il treno o le navi, per godere nel modo migliore del BelPaese”. “Nei prossimi anni l’Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese. Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano” ha dichiarato il Ministro Franceschini. LE TRE NUOVE CICLOVIE I protocolli prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei Ministeri e delle Regioni e Province autonome, le quali  hanno inserito le infrastrutture dolci nella propria programmazione. si tratta di percorsi in parte realizzati a tratti che dovranno essere completati o realizzati e comunque ricondotti a standard comuni, quanto ad accessibilità, sicurezza, e qualità, sia per l’aspetto trasportistico che per quello dell’intermodalità oltre che sotto il punta di vista dello sviluppo economico e della valorizzazione paesaggistico - culturale. LA CICLOVIA DEL GARDA, che si connette con l’itinerario 7 della rete europea ciclabile EuroVelo,  consiste in un itinerario ad anello di 140 km lungo le sponde del lago di Garda e interessa il territorio della provincia autonoma di Trento e delle regioni del Veneto e della Lombardia. Toccando 19 comunirivieraschi tra cui Peschiera del Garda a Salò, Limone del Garda, Torbole, Riva del Garda, Malcesine, Torri del Benaco, Lazise, per citarne alcuni, dovrà rispondere a requisiti turistici generando un nuovo indotto economico. Sarà un percorso in sicurezza per il  ciclismo sportivo non in alta stagione e rispetto alla viabilità ordinaria; un percorso di mobilità sostenibile per i centri abitati; favorirà la multimodalità, con l’intermodalità auto-treno-bici-autobus-battello a tutti i cittadini. LA CICLOVIA DELLA MAGNA GRECIA ha una estensione di circa 1.000 km ed abbraccia i territori delle Regioni Basilicata, Calabria e Siciliana. Sarà  da realizzarsi prevalentemente sulle strade di servizio che corrono partendo da Metaponto, sino alla Città di Reggio Calabria, per poi risalire sulla dorsale Tirrenica giungendo in Basilicata nella città di Maratea, interessando in particolare il tratto 1 della rete Bicitalia e collegandosi a Reggio Calabria anche al tratto 11 della stessa Rete “Ciclovia degli Appennini”, proseguendo quindi in Sicilia il tratto siciliano si muove lungo l’itinerario di Eurovelo 7 da Messina si collega con Catania, con Siracusa e Pachino, per poi concludersi a Pozzallo. Il percorso risponde ai requisiti di intermodalità con altri sistemi di trasporto, in particolare con  il sistema ferroviario e marittimo, interconnessione con altri itinerari cicloturistici, valorizzazione del patrimonio storico artistico e naturalistico, valorizzazione del patrimonio agricolo, enogastronomico e delle tradizioni popolari, sviluppo di ricettività turistica ecosostenibile, generazione di occupazione a partire dalle aree interne. LA CICLOVIA DELLA SARDEGNA ha una lunghezza totale di circa 1.230 km può essere articolata in direttrici geografiche che comprendono una direttrice da Alghero a Cagliari (538 km) lungo il versante occidentale, ed una da Santa Teresa di Gallura a Cagliari che si sviluppa sul versante orientale (508 km). La Ciclovia si completa con due itinerari trasversali, dei quali uno da Porto Torres a Santa Teresa di Gallura (120 km) lungo la costa settentrionale e l’altro da Dorgali a Macomer, attraverso Nuoro, al centro dell’isola (70 km circa). Risponde a requisiti di tipo trasportistico, in chiave sostenibile, rendendo possibile l’accessibilità diretta ed indiretta diffusa; di tipo turistico, economico, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, di integrazione europea, nazionale e locale, di integrazione intermodale treno+ bici e bus+bici; salutistico-ricreativo, promozionale-educativo e di miglioramento ed incremento della sicurezza degli itinerari ciclabili. RISORSE Per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche sono stati stanziati per il triennio 2016/2018 89 milioni di euro per le quattro ciclovie prioritarie previste al comma 640 della Legge di Stabilità 2016 mentre, le ulteriori risorse previste dalla legge di bilancio 2017 pari a 283 milioni di euro andranno a finanziare la realizzazione di quelle ciclovie che verranno individuate dal MIT nel periodo 2017/2024. L’ITER E IL CONTENUTO DEI PROTOCOLLI Per ogni ciclovia viene definito un soggetto capofila, in questo caso Provincia autonoma di Trento, Regione Sardegna e Regione Calabria, che dovrà coordinare i lavori degli enti coinvolti e presentare entro 90 giorni al Mit la stima economica del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del fabbisogno per la realizzazione, indicando le priorità. Ricevuti l’ok alla stima e le risorse per la progettazione, i coordinatori dovranno inviare entro i successivi 180 giorni i progetti che saranno finanziati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. I progetti dovranno essere redatti sulla base del rapporto costo/benefici, della maggiore ed immediata fruibilità e, soprattutto, dell’intermodalità con le altre reti di trasporto; non ultimo, i progetti dovranno dare la possibilità ai ciclisti inesperti, ai disabili ed ai nuclei familiari di percorrere la ciclovia al pari degli altri utenti della ciclabilità.

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07 ago 2017

Valle d’Aosta, al via le procedure per un piano dei trasporti regionale

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Il Governo regionale della Valle d'Aosta, su proposta dell’Assessorato del turismo, sport, commercio e trasporti, ha avviato le procedure per l’acquisizione del servizio di elaborazione della bozza del Piano regionale dei trasporti e dei documenti di Valutazione Ambientale Strategica (VAS). La Regione esercita la programmazione e il coordinamento dei trasporti pubblici mediante il Piano regionale dei trasporti (PRT) previsto dalla L.r. n. 29/1997 (Norme in materia di servizi di trasporto pubblico di linea). La successiva legge regionale 25 novembre 2016, n. 22 (Disposizioni per una ferrovia moderna e un efficiente sistema pubblico integrato dei trasporti) ha inoltre previsto la redazione di un Programma strategico degli interventi, che a sua volta fornisce gli indirizzi per il sistema dei trasporti pubblici valdostano. L'espansione urbanistica è sempre più caratterizzata da fenomeni di dispersione insediativa, che producono diseconomie per la mobilità. La rarefazione dell’insediamento residenziale, produttivo e commerciale aumenta gli oneri legati agli spostamenti di persone e merci e rende più difficile fornire adeguate soluzioni di mobilità, pubblica e privata. Uno strumento che affronti il problema in maniera trasversale, complessiva e strategica è quindi necessario per la Valle d’Aosta e permetterà di analizzare le esigenze di mobilità, coordinando i diversi attori che concorrono a costituirne l’offerta, per ottenere risultati che diano risposte efficaci ai bisogni di oggi, senza compromettere le necessità delle generazioni future e tenendo conto delle risorse economiche disponibili. Per l’Assessore Claudio Restano "con questa deliberazione, il Governo regionale prepara un importante strumento di programmazione del sistema dei trasporti, pubblici e privati. Il Piano regionale dei trasporti potrà fornire alla collettività valdostana risposte per garantire l’accessibilità ai cittadini e ai turisti, per migliorare la qualità della vita e ridurre gli impatti sulla salute, incentivando l’attrattività del nostro territorio anche a favore del paesaggio e dell’ambiente".

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05 ago 2017

Meridiana e Blue Air si sono aggiudicate le rotte di Olbia e Alghero

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Meridiana e Blue Air, le uniche che avevano presentato un'offerta, si sono aggiudicate le rotte in continuità territoriale rispettivamente dall'aeroporto di Olbia (Meridiana) per gli aeroporti di Milano Linate e Roma Fiumicino, e da Alghero (Blue Air) per Roma Fiumicino e Milano Linate. Lo ha comunicato la Commissione di gara costituita per la valutazione delle offerte relative all'affidamento dei servizi aerei di linea con oneri di servizio pubblico da e per gli scali della Sardegna. Il nuovo modello di continuità territoriale entrerà in vigore il 9 novembre 2017. Per la nuova continuità aerea sono disponibili circa 51 milioni di euro il primo anno e 205 milioni di euro dal 2017 al 2021.  Il bando prevede una tariffa unica per 10 mesi l'anno di 37 euro per le singole tratte da e per Roma e di 47 per quelle da e per Milano (tasse escluse), mentre nei due mesi estivi di maggior traffico, cioè a luglio e agosto, il costo dei biglietti per i non residenti salirà rispettivamente a 70 e 80 euro, al netto delle tasse aeroportuali. Cagliari per il momento non ha nessuna continuità territoriale in quanto nessun vettore ha presentato un'offerta. Non si esclude comunque che si possa tornare al mercato libero dove Ryanair si era già detta disponibile a coprire la tratta con tariffe lowcost, "solo, però, in assenza di restrizioni". Ti potrebbe interessare: Ryanair conferma che opererà le rotte da Cagliari a Milano Linate e Roma Fiumicino

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05 ago 2017

EsodoEstivo2017, la viabilità in Italia del 5 agosto 2017

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Traffico molto intenso, in alcuni punti congestionato, in questo sabato 5 agosto segnato con il bollino nero. E’ in atto il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori alle 7.5t fino alle ore 22 di oggi. SITUAZIONE DEL TRAFFICO Queste le notizie di maggiore rilievo: A1 - in direzione sud: coda tra Modena Nord e bivio A1/A22, code a tratti tra Casalpusterlengo e Fidenza e tra Terre di Canossa e Bologna  e tra Arezzo e Chiusi. A4: code a tratti tra Brescia Ovest e bivio A4/A21 e tra Brescia Ovest e Peschiera. A9: coda tra Lago di Como e Chiasso per Attraversamento Dogana Svizzera. A1/A14: traffico rallentato in direzione sud tra Bologna ed Imola a causa di piccoli incidenti. A14: code tra Forlì e Cesena Nord in direzione sud e tra Cattolica e Fano, code a tratti tra Ancona Nord e Loreto e tra Civitanova Marche e Giulianova. A22: code tra allacciamento A1 e Carpi in direzione sud; traffico molto rallentato con code a tratti tra Nogarole Rocca e Rovereto Nord in direzione nord. A4: traffico molto intenso con code a tratti tra Meolo Roncade e San Giorgio di Nogaro. Coda di 1 km in uscita alla barriera di Trieste Lisert. A27:  coda di 2 km tra Belluno e bivio A27/SS 51 A34: traffico rallentato tra Gradisca e l’autoporto di Gorizia. A12:  coda di 4 km tra Genova Nervi e Rapallo per incidente, coda in uscita alla barriera di Barriera di Rosignano e code a tratti tra Collesalvetti e Rosignano Marittimo A26/A10: coda per traffico intenso in direzione sud per immettersi sulla A10 in direzione Ventimiglia. A10: coda di 4 km tra Savona e Spotorno in direzione Francia a causa del traffico intenso. A1:  sempre in direzione sud, coda di 9 km tra Fabro e Attigliano e coda tra bivio A1/Diramazione Roma sud e Valmontone. A30: code alla barriera di Mercato San Severino in uscita verso la A2. A2: traffico molto intenso tra Salerno e Lagonegro in direzione sud, con code tra Polla e l’area di servizio di Sala Consilina. PREVISIONI METEOROLOGICHE Il Dipartimento della Protezione Civile informa che nella giornata di oggi, sabato 5 agosto è previsto tempo stabile ovunque, ad eccezione di isolate precipitazioni pomeridiane, a carattere di rovescio o breve temporale, sui settori alpini. Le  temperature saranno molto elevate su gran parte del Paese. INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI Si consiglia di prestare attenzione  al contenuto dei Pannelli a Messaggio Variabile disponibili lungo la rete autostradale; per le informazioni aggiornate in tempo reale sul traffico sono disponibili i canali del C.C.I.S.S. (numero gratuito 1518, siti web www.cciss.it e mobile.cciss.it, applicazione iCCISS per iPHONE, il canale Twitter del CCISS), le trasmissioni di Isoradio, i notiziari di Onda Verde sulle tre reti Radio-Rai e sul Televideo R.A.I. pagina 640 e seg;. Per informarsi sullo stato del traffico sulla rete stradale di competenza Anas è possibile, inoltre, utilizzare l'applicazione VAI (Viabilità Anas Integrata) visitabile sul sito www.stradeanas.it e disponibile anche per Smartphone sia in piattaforma Apple che Android in "Apple store" ed in "Google play". Gli utenti hanno poi a disposizione il numero 800.841.148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas. Altre informazioni sulla rete autostradale in concessione sono disponibili sui siti internet delle singole Società Concessionarie e, per numeri e contatti utili, sul sito www.aiscat.it/estate2017.htm.

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04 ago 2017

Bologna, treni sospesi e deviazione dell’AEROBUS per il brillamento di un ordigno bellico in zona Pontelungo

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Domenica 6 agosto sono previste le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto nell'alveo del fiume Reno sottostante il Pontelungo in via Emilia Ponente. L'ordigno è stato rinvenuto occasionalmente durante i lavori di consolidamento del ponte: è di fabbricazione americana, risale alla Seconda Guerra Mondiale, pesa 1000 libbre ed è ancora armato di entrambe le spolette potenzialmente efficienti e in cattivo stato di manutenzione. Tutta la popolazione presente a qualsiasi titolo nella zona di pericolo dovrà allontanarsi entro le 8.30 di domenica 6 agosto e fino al termine delle operazioni, così come dovranno cessare tutte le attività produttive di qualsivoglia natura presenti in zona. Dalle 9 sarà vietata anche la circolazione veicolare e pedonale nella zona interessata compresi mezzi pubblici, taxi, ecc. Deviazioni dei bus 13-19-36-81-86-87-91-BLQ AEROBUS. Inoltre la circolazione ferroviaria sarà sospesa fra Bologna Centrale e Casalecchio Garibaldi (linee Bologna-Porretta Terme e Bologna-Vignola). Durante le operazioni i treni Regionali da Bologna per Porretta e Vignola (e viceversa) saranno cancellati fra Bologna e Casalecchio Garibaldi. Previsto un servizio sostitutivo con autobus.

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03 ago 2017

Intercity: presentato il bilancio dei primi 6 mesi del nuovo contratto di servizio

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Presentato il bilancio dei primi mesi del nuovo contratto di servizio, già operativo dal gennaio scorso, che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno firmato con Trenitalia il 31 luglio 2017. All’incontro erano presenti il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e l’amministratrice delegata di Trenitalia, Barbara Morgante. “I risultati dei primi sei mesi di attività del nuovo contratto di servizio per i treni Intercity dimostrano che bisogna andare avanti con la cura del ferro per garantire a tutti il diritto alla mobilità", ha detto il Ministro Delrio. Ad oggi, il network dei treni Intercity  tocca infatti oltre 200 città del territorio nazionale, “località rimaste escluse dai collegamenti dell’alta velocità”, ha precisato il Ministro, con 108 collegamenti giornalieri utilizzati da oltre 12 milioni di viaggiatori. Nel corso della conferenza stampa è avvenuto il taglio del nastro e il viaggio inaugurale della prima semipilota, che è entrata nell’asset dei rotabili dedicati ai servizi Intercity; altre quattro semipilota saranno in composizione tra settembre ed ottobre sulle rotte Grosseto/Milano e Livorno/Milano. Sono previsti inoltre altri upgrading tecnologici tra cui l’installazione di sofisticati sistemi di videosorveglianza a bordo, per aumentare security e senso di sicurezza nei passeggeri. Tra le principali novità della “nuova era” va segnalato anche un incremento di posti del 16% per gli Intercity Giorno (+6000 in giornata e oltre 2 milioni l’anno); maggiore puntualità e affidabilità grazie all’introduzione di materiale rotabile più performante e innovato tecnologicamente; nuovi servizi come il pulitore viaggiante e il minibar sulle tratte più lunghe, il tutto finalizzato a un miglioramento della customer experience. “Abbiamo messo 100 milioni in più all'anno a disposizione di Trenitalia per aumentare l'offerta e migliorare la qualità dei servizi Intercity con l’arrivo di nuovi  treni, più confortevoli, puliti e puntuali”, ha commentato Delrio, aggiungendo che “nei prossimi anni dieci anni si continuerà ad investire per potenziare un servizio che, assieme al trasporto regionale, era una 'Cenerentola' che continuava a perdere passeggeri. Nel corso del suo intervento l'Ad di Trenitalia Barbara Morgante ha spiegato come “La firma suggella un percorso avviato ormai da alcuni mesi e che per i prossimi dieci anni, dal 2017 al 2026, prevede investimenti  per oltre 300 milioni di euro da destinare al sistematico upgrading del materiale rotabile, con la conclusione, entro il 2018, del piano di revamping delle carrozze degli Intercity Giorno, e l’introduzione, sempre con la medesima scadenza, della nuova livrea su tutti gli Intercity Giorno e Notte.”

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03 ago 2017

Approvata la legge sulle ferrovie turistiche

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Ieri la Commissione lavori pubblici del Senato ha approvato in sede legislativa e all'unanimità la proposta di legge per l'istituzione delle ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico.  "La nuova legge è in completa sintonia con la 'cura del ferro' e con le strategie per la valorizzazione del patrimonio esistente e la mobilità dolce - commenta il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio - ed è un'azione qualificante del Piano per la mobilità turistica che stiamo redigendo con il Mibact per valorizzare i siti di interesse del Paese, un modo diverso di vivere e conoscere il nostro bellissimo territorio". La legge è finalizzata a favorire la salvaguardia e la valorizzazione delle linee ferroviarie di particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, compresi i tracciati ferroviari, le stazioni e le relative opere d'arte e pertinenze, oltre che dei convogli storici e turistici abilitati a percorrerle.L'istituzione delle ferrovie turistiche attraverso il reimpiego delle linee in disuso in aree di pregio, alcune delle quali risalgono alla fine dell'Ottocento, prevede anche l'allestimento di nuovi spazi museali insieme alla valorizzazione dei mezzi ferroviari storici consente di arricchire la proposta turistica del Paese , migliorare la mobilità sostenibile ed offrire nuove ed importanti opportunità di lavoro.Il nuovo asset ferroviario può creare nuove opportunità di lavoro e nuove forme di turismo che si inquadrano a pieno titolo nelle politiche di tutela ambientale e mobilità sostenibile. L'individuazione delle tratte ferroviarie interessate avverrà con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e d'intesa con la Conferenza Stato-Regioni, in coerenza con il Piano Strategico del Turismo.In sede di prima applicazione la legge individua già alcune tratte ferroviarie ad uso turistico e, in particolare: Sulmona-Castel di Sangro; Cosenza-San Giovanni in Fiore; Avellino-Lioni-Rocchetta Sant'Antonio; Sacile-Gemona; Palazzolo-Paratico; Castel di Sangro-Carpinone; Ceva-Ormea; Mandas-Arbatax; Isili-Sorgono; Sassari-Palau Marina Macomer-Bosa; Alcantara-Randazzo; Castelvetrano-Porto Palo di Menfi; Agrigento Bassa-Porto Empedocle; Noto-Pachino; Asciano-Monte Antico; Civitavecchia-Capranica-Orte; Fano-Urbino.

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01 ago 2017

ENAC: FlyVolare al momento non ha ancora le certificazioni per svolgere servizio di trasporto aereo commerciale

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Con riferimento alla conferenza stampa delle società FlyVolare e SASE, gestore dell’Aeroporto di Perugia, che si è svolta a Perugia ieri, 31 luglio, e alle successive notizie di stampa in merito al lancio di nove nuove rotte dal capoluogo umbro verso destinazioni italiane e internazionali che dovrebbero essere avviate a metà settembre con un aeromobile Airbus A319, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile precisa quanto segue. In Europa, secondo la normativa vigente, possono volare solo gli operatori in possesso del Certificato di Operatore Aereo (COA) e della Licenza di Esercizio di Trasporto Aereo, titoli senza i quali è vietato esercitare attività di trasporto aereo commerciale. Poiché, ad oggi, non risulta che la società FlyVolare sia in possesso del COA e della Licenza di Esercizio di Trasporto Aereo, l’ENAC, a tutela degli utenti del trasporto aereo, diffida tale società dal diffondere notizie al momento non confermabili e, ovviamente, dal pubblicizzare operazioni di volo e nuovi collegamenti da e per aeroporti italiani, senza aver prima ottenuto le certificazioni previste dalla normativa comunitaria.

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01 ago 2017

Aeroporto di Perugia, in arrivo nove nuove tratte con FlyVolare

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La nuova compagnia aerea maltese FlyVolare ha annunciato l’apertura di nove rotte da Perugia a partire da metà settembre. cinque nazionali, ovvero Milano Malpensa, Lamezia Terme, Brindisi, Cagliari e Palermo e quattro estere, cioè Amsterdam, Casablanca, Iasi e Cluj-Napoca. L’aereo sarà un A319 da 122 posti di cui 16 in business class. La compagnia sta lavorando inoltre, in collaborazione con diversi Tour Operator ed agenzie di viaggio, per sviluppare una serie di collegamenti charter nazionali ed internazionali. “È con grande piacere che accogliamo FlyVolare presso lo scalo umbro – ha commentato Ernesto Cesaretti – Presidente SASE - e l’apertura di numerosi collegamenti nazionali ed internazionali che vanno ad intercettare quella domanda di traffico non ancora coperta dai vettori che attualmente volano su Perugia. Grazie alla presenza di un aeromobile basato, oltre al traffico prodotto dai voli di linea si aprono nuove opportunità anche per gli operatori turistici del territorio, che da oggi possono contare su nuove possibilità legate allo sviluppo di collegamenti charter volti a incrementare l’incoming verso l’Umbria”.

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