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21 dic 2020

RAVENNA | Approvata la proposta di Royal Caribbean per la nuova stazione marittima

di mobilita

L’Autorità portuale di Ravenna ha approvato la proposta della compagnia di crociere Royal Caribbean, gruppo leader nel settore, che vorrebbe fare di Ravenna un “home port”, cioè un porto di inizio/fine viaggio, con un investimento per realizzare una nuova stazione marittima al terminal crociere di Porto Corsini e, secondo lo schema del project financing, una serie di attività connesse allo sviluppo del traffico crocieristico, con particolare attenzione ad un recupero di mercato e ad un rilancio della funzione turistica. Durante la riunione del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del 16 dicembre è stata dichiarata la fattibilità della proposta presentata da Royal Caribbean nell’agosto scorso. Dopo quattro mesi di lavoro, nel corso dei quali la proposta di Royal Caribbean Group è stata esaminata sia dal punto di vista tecnico che da quello della sostenibilità ambientale ed economico finanziaria, il progetto è stato approvato e a breve sarà posto a bando di gara per consentire ad eventuali altri operatori interessati di presentare offerte alternative. Terminata questa fase procedurale il progetto sarà aggiudicato ed in tempi relativamente brevi potranno iniziare i lavori di realizzazione. Royal Caribbean Group è uno dei primi operatori crocieristici a livello mondiale, con esperienza nel settore della realizzazione e gestione di terminal crocieristici (attualmente ne gestisce 27, di 23 dei quali ha curato anche le attività di realizzazione dell’infrastruttura). Nel Mediterraneo Royal Caribbean Group è presente in 8 porti, tra i quali Venezia, Civitavecchia, La Spezia e Napoli. Dispone attualmente di 61 navi con circa 5,5 milioni di passeggeri nel 2019 e oltre 80.000 dipendenti. La progettazione della nuova stazione marittima sarà redatta in armonia con il progetto del cosiddetto Parco delle Dune a Porto Corsini, che riqualifica e valorizza l’area retrostante il terminal e che sarà realizzato dall’Autorità portuale con l’obiettivo di conciliare nel migliore modo possibile, anche dal punto di vista della sostenibilità ambientale, le funzioni crocieristiche con il contesto urbano.

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21 dic 2020

Roma Termini, un viaggio lungo 70 anni | Una mostra multimediale per festeggiare il 70° anniversario della stazione

di mobilita

Quasi rinvigoriti dalla fredda aria mattutina e dalla promessa di nuove esperienze, i viaggiatori domenicali si incontrano e si incrociano nella grande stazione di Roma Termini. In questo 20 dicembre sono in tanti a fermarsi di fronte alla sorpresa che il Gruppo FS ha preparato in occasione dei 70 anni della stazione e che sarà possibile visitare fino al 10 gennaio. Innumerevoli volti fissati su stampe e teleschermi osservano i passanti dalle cinque installazioni metalliche distribuite per tutta Roma Termini. Volti che vengono dal passato, dai primi anni di vita della stazione stessa. Volti ricchi degli stessi sogni e speranze che vivono nelle menti dei viaggiatori che oggi ammirano foto e video storici provenienti dall’archivio della Fondazione FS Italiane e scatti contemporanei selezionati dal progetto social #RailwayHeart. TERMINI70, 5 TEMI PER 5 INSTALLAZIONI Il Viaggio, la Stazione, Incontri, Sguardi, Arrivi e Partenze sono i temi scelti per la mostra Termini70. L'esposizione simboleggia al meglio l’importanza che la stazione ha avuto sulle vite di tutti gli individui che, per un motivo o per l’altro, sono passati sotto le sue arcate. Ricordi, esperienze, sogni e incontri sono stati tutti fedelmente rappresentati nelle molteplici stampe e gallerie video come a voler ricordare che l’animo umano, a prescindere dal tempo e dalla tecnologia, sarà sempre mosso dalla volontà di creare legami. UN VIAGGIO DI 70 ANNI IN UNA TIMELINE I volti dei viaggiatori del passato non sono però l’unico modo con cui FS ha deciso di festeggiare lo scalo romano. Una timeline scenografica di 30 metri domina lo spazio dell’atrio che affaccia sulle mura Serviane regalando ai visitatori la possibilità di scoprire alcuni dei momenti più importanti per Roma Termini, a partire dalla sua inaugurazione nel 20 dicembre 1950 per mano dell’allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Immagini e foto d’epoca accompagnano i numerosi aneddoti stampati sulla timeline che raccontano il ruolo centrale che la stazione ha svolto nell’essere silenziosa testimone di episodi storici importanti non solo per Roma ma per tutta Italia, dal suo ruolo come musa ispiratrice per il film “Stazione Termini” del 1953 di Vittorio De Sica fino alla visita del 1970 dell’Imperatore d’Etiopia Halié Selassié. UNO SGUARDO AL FUTURO Sebbene la timeline si fermi a questo sfortunato 2020, con i suoi 70 anni di attività la stazione non può che essere un simbolo di ripartenza per tutto il Paese. Sorta nel secondo dopoguerra, Roma Termini ha permesso a milioni di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo di incontrarsi, di riscoprire la bellezza, di creare nuovi legami e rafforzare quelli già esistenti. Questo è il ruolo che la stazione continuerà ancora a svolgere per innumerevoli anni, sia in questo difficile momento sia quando finalmente potremo tornare a scoprire il piacere di viaggiare e di incontrarci.

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21 dic 2020

FERROVIE | InRail potrà operare anche in Croazia

di mobilita

InRail potrà operare non solo in tutta Italia e in Slovenia, ma sull’intera rete nazionale della Croazia. L’impresa ferroviaria genovese fondata nel 2009, parte dalla galassia societaria riconducibile al gruppo guidato dall’imprenditore Guido Porta, aveva già ottenuto lo scorso gennaio il Certificato di Sicurezza Unico della European Union Agency for Railways (ERA), che le consentiva di operare in tutti i tipi di trasporto merci in Italia e Slovenia. Ma ora l’autorizzazione è stata integrata e, fino al 20 dicembre 2025, estende il raggio d’azione di InRail anche a tutto il territorio croato. “Con il nuovo certificato InRail arriva a coprire tutte le reti RFI e FER in Italia e le intere reti slovena e croata” ha dichiarato Guido Porta, Presidente e CEO di InRail. “Questo è un grande risultato di cui ringrazio il team SGS e che ci consentirà di acquisire sempre maggiore competitività potendo gestire in autonomia i trasporti su tratte sempre più lunghe e ricoprire un ruolo di primo piano nei flussi commerciali tra l’Europa dell’Est e il Nord Italia”. ERA è l'Agenzia ferroviaria dell'UE incaricata del rilascio di certificati di sicurezza unici e ad autorizzazioni validi in più paesi europei con l’obiettivo di garantire un sistema europeo interoperabile di gestione del traffico ferroviario e sviluppare uno spazio ferroviario europeo unico. Con sede in Francia a Valenciennes, contribuisce all'integrazione delle reti ferroviarie europee, rendendo i treni più sicuri e facendo sì che possano attraversare le frontiere nazionali senza fermarsi.

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17 dic 2020

EasyJet: in arrivo due nuovi collegamenti tra Milano Malpensa e Creta e tra Cagliari e Londra Gatwick

di mobilita

EasyJet amplia l’offerta internazionale da e per l’Italia per l’estate 2021: in arrivo due nuovi collegamenti tra Milano Malpensa e Creta e tra Cagliari e Londra Gatwick. I voli da e per Creta saranno operativi tra il 1° luglio e il 5 settembre: la nuova rotta porterà a 11 il totale delle destinazioni greche servite dalla compagnia da Milano Malpensa. Per la prossima summer sono previsti ad oggi fino a 68 collegamenti settimanali tra lo scalo lombardo e la Grecia. Il collegamento tra Cagliari e Londra Gatwick sarà invece attivo dal 4 maggio fino al 30 ottobre 2021, con due frequenze operate il martedì e il sabato.

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17 dic 2020

MILANO | Ferrovia Malpensa T2 – Sempione, pubblicato il bando per la realizzazione

di Fabio Nicolosi

E' stato pubblicato il bando per la progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori del collegamento tra il Terminal 2 dell'aeroporto di Milano Malpensa e Gallarate. IL COLLEGAMENTO L'opera - il cui progetto è stato promosso da FerrovieNord in partnership con SEA - consiste nella realizzazione del collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell'aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa e la linea RFI del Sempione, per una lunghezza di circa 4,6 km di nuovo tracciato verso Gallarate più 1,1 km di raccordo verso Casorate Sempione. Il tempo previsto di percorrenza tra il T2 e Gallarate è di 7 minuti. L'intervento rappresenta il completamento dell'accessibilità ferroviaria da Nord a Malpensa, e fa parte, in ambito UE, del cosiddetto "Global Project" Malpensa T1 - Malpensa T2 - linea Sempione, del quale è attivo il collegamento ferroviario tra i terminal T1 e T2. La realizzazione di quest'opera permetterà di potenziare gli itinerari verso l'area di Milano. L'aeroporto diventerà così un nodo di interscambio con servizi ferroviari di breve e medio raggio, ad alta velocità e transfrontalieri. Il cronoprogramma prevede l'avvio dei lavori nel 2021 e il completamento entro dicembre 2024. LE MITIGAZIONI AMBIENTALI Il tracciato ferroviario, realizzato in parte in sotterraneo (galleria artificiale e naturale) e in parte a cielo aperto (trincea), è stato studiato in modo da limitare il più possibile l'impatto sul territorio. Sono previste diverse misure di mitigazioni ambientali con interventi di recupero delle aree forestali, interventi per il ripristino della brughiera, oltre alla realizzazione di un ecodotto e di un passaggio faunistico per animali di piccola e media taglia. I FINANZIAMENTI Il collegamento T2 - Gallarate aveva già ottenuto nel 2015 un finanziamento dall'Unione Europea per i progetti preliminare e definitivo, mentre l'investimento per la parte realizzativa è di 211.340.000 euro ed è così finanziato: - 80.000.000 euro dal "Patto per la Lombardia"; - 63.402.000 euro, pari al 30% del totale, dall'Unione Europea nell'ambito del programma "CEF ‐ Connecting Europe Facility ‐ 2019 CEF Transport MAP call"; - 55.937.000 euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022); - 11.000.000 dalla Regione Lombardia (all'interno del Programma degli interventi per la ripresa economica - "Piano Marshall"); - 1.001.000 euro a carico di SEA. GRANT AGREEMENT Per quanto riguarda in particolare il fondi europei, la notizia del finanziamento di 63.402.000 euro era stata comunicata a luglio a seguito del CEF (Connecting Europe Facility) Commitee. Nelle scorse settimane è stato sottoscritto il contratto (Grant Agreement) con la Commissione Europea. Si tratta di un importante riconoscimento per un progetto unico in ambito europeo, grazie a 5 cofinanziamenti ricevuti nel corso delle diverse fasi di implementazione.

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16 dic 2020

Mobilità sostenibile | Monopattini elettrici: la Regione Emilia-Romagna presenta le linee guida e un video per scuole ed enti locali per muoversi in sicurezza coi nuovi mezzi

di mobilita

In collaborazione con Comune e Polizia locale di Bologna e Gruppo monopattini elettrici Bologna. L'assessore Corsini: "Rapidi, comodi e rispettano l'ambiente. L'utilizzo è cresciuto, grazie anche agli incentivi statali e regionali: segno della forte domanda per una mobilità alternativa per spostarsi in città, rispetto ad auto, bici e bus. Ma servono regole per la sicurezza di tutti gli utenti della strada" Bologna – Sono tra i nuovi protagonisti della mobilità verde, leggeri, veloci - anche troppo per i detrattori –, cugini delle bici elettriche, ma ancora più smart. I monopattini elettrici vivono il loro momento di gloria, ma se in tanti li amano, stanno crescendo anche le perplessità, dovute soprattutto alla mancanza di regole chiare quando si conducono i mezzi per strada. E proprio per fare chiarezza sul loro uso in sicurezza nel rispetto delle regole della strada e su diritti e doveri dei monopattinisti, anche alla luce di incidenti stradali avvenuti sul nostro territorio, la Regione Emilia-Romagna ha messo a punto una strategia ad hoc, realizzata in collaborazione con Comune e Polizia locale di Bologna e gruppo Monopattini Elettrici Bologna. Materiali che saranno distribuiti alle scuole di ogni ordine e grado dell’Emilia-Romagna, grazie a un accordo con l’Ufficio scolastico regionale, alle università, agli enti locali e ad Anas, oltre che al dipartimento Sicurezza stradale del ministero dei Trasporti. Le linee guida e il video, realizzato da Lepida, sono stati illustrati questa mattina dall’assessore regionale alla Mobilità, Andrea Corsini, dal presidente dell’Osservatorio regionale per la sicurezza stradale, Mauro Sorbi, insieme all’assessore alle Politiche per la mobilità del Comune di Bologna, Claudio Mazzanti e, in rappresentanza della Polizia locale di Bologna, Maura Rossi. “Abbiamo voluto realizzare una campagna di informazione specifica sull’uso dei monopattini che si stanno sempre più diffondendo nelle nostre città- afferma Corsini- con un duplice obiettivo. Da una parte valorizzarne l’utilizzo come nuovo e utile strumento di mobilità sostenibile, dall’altro ribattere che si tratta sempre di un mezzo che circola sulle strade e per questo è necessario riflettere sulla sicurezza di chi li utilizza e degli altri utenti della strada: pedoni, ciclisti, automobilisti. Il diritto di circolare del monopattinista comporta infatti dei doveri, regole base della convivenza stradale- spiega l’assessore-. E nasce proprio da qui l’idea delle linee guida regionali, rivolte a studenti e cittadini in generale, che illustrano, in modo sintetico e immediato, i comportamenti corretti a cui attenersi e quelli errati da evitare”. Corsini ha poi ricordato la strategia della Regione per incentivare una mobilità sempre più sostenibile, come “Bike to work” l’iniziativa messa in campo a maggio che premia con 3,3 milioni di euro i 30 Comuni firmatari del Piano aria integrato regionale più Formigine, Fiorano e Rubiera che hanno aderito volontariamente al Piano, con finanziamenti fino al 70% per realizzare corsie riservate al trasporto pubblico locale e piste ciclabili, oltre ad altre misure per rendere agevole muoversi sulle due ruote in città, poi rimborsi fino al 60% del costo sostenuto per l’acquisto di bici e altri veicoli elettrici, incentivi chilometrici fino a un massimo di 50 euro al mese ai lavoratori che scelgono le due ruote per andare in azienda e fino a 300 euro agli abbonati ferroviari per comprare la bici pieghevole. “Un provvedimento- continua Corsini- che si aggiunge ai circa 60 già attivi in Emilia-Romagna per lo sviluppo della mobilità ciclabile e agli oltre 250 km di piste ciclabili, finanziati con circa 35 milioni di euro”. L’intervento regionale si salda con il Bonus mobilità 2020 previsto dal Decreto legge nazionale “Rilancio” che prevedeva a giugno 2020 un contributo per l’acquisto di biciclette, anche elettriche o monopattini e hoverboard. “Le regole sono molto chiare- ha spiegato Sorbi-. I monopattini possono circolare sulle piste ciclabili o ciclopedonali, sulle strade urbane prive di corsie riservate con limite di velocità di 50 chilometri orari, tenendo però la destra della carreggiata e sulle extraurbane ma solo se dotate di pista ciclabile. Dove è presente una pista ciclabile, bisogna usarla; così come si deve attraversare sulle strisce pedonali scendendo dal mezzo, dare la precedenza a destra e non percorrere strade a senso unico contromano. Vi sono poi alcune norme da rispettare nel dettaglio: il limite dei 25 chilometri orari di velocità, che scendono a 6 nelle aree pedonali e nelle piste ciclabili, il divieto di circolare sui marciapiedi e sotto i portici, l'obbligo di segnalatori acustici (campanello) e visivi (luce bianca davanti, rossa dietro) oltre che l’uso del giubbotto riflettente di notte e il divieto di traino e di trasporto passeggeri”. E da gennaio di quest’anno i monopattini sono sostanzialmente equiparati alle biciclette, anche se bisogna avere almeno 14 anni per guidarli. Ma i dubbi di chi li utilizza sono tanti: uso del cellulare ed eventualmente del casco, trasporto di terze persone, velocità, attraversamenti delle strade, percorsi sulle preferenziali in città, possibilità di spostarsi sulle extra-urbane. Secondo l'Osservatorio regionale per la sicurezza stradale servono regole ulteriori. Una per tutte, l’obbligo di indossare il casco e non solo per i minorenni. Inoltre, i monopattinisti dovrebbero essere provvisti di un'assicurazione. Altro tema scottante, sempre per l’Osservatorio regionale, è l’uso del cellulare: nelle linee guida appena pubblicate non è previsto il divieto di utilizzare il cellulare durante la circolazione, che rimane però una delle maggiori cause di distrazione

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10 dic 2020

AEROPORTO TORINO | Riparte il traffico domestico in vista delle festività. 153 voli in più nella settimana prima di Natale

di mobilita

Riprende forza la domanda di viaggi aerei da e per Torino in vista delle Festività natalizie 2020. Dal 13 al 20 dicembre saranno operati 208 voli da e per Torino Airport: si tratta di 153 voli in più rispetto agli 8 giorni precedenti, pari a un aumento del +278%. Le compagnie aeree tornano dunque ad investire sullo scalo piemontese, confermando il clima di fiducia verso una concreta ripartenza del settore. Dal 13 al 20 dicembre 2020, le destinazioni che registrano l’aumento di voli maggiore rispetto agli 8 giorni precedenti sono Catania e Palermo, con un incremento di 42 e 28 voli; seguono Bari, con un aumento di 20 voli; Lamezia Terme e Napoli, collegate entrambe con 14 voli in più nella settimana dal 13 al 20 dicembre. Nel confronto rispetto alla medesima settimana del 2019, l’operatività dei voli risulta aumentata per alcune destinazioni del Sud Italia, a riconferma degli investimenti fatti su Torino dalle compagnie aeree nel corso degli ultimi mesi sul mercato nazionale: è il caso di Bari (+14% e 3 voli in più), Lamezia (8 voli in più, pari al +50%) e Catania (+27%, grazie agli 11 voli in più).

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10 dic 2020

FIUMICINO | Nuovo porto commerciale: presentato il progetto esecutivo per la nuova darsena pescherecci

di mobilita

Il nuovo porto commerciale di Fiumicino diventa realtà. Partiranno, infatti, entro la prossima estate i lavori per la realizzazione del I stralcio del I lotto funzionale delle opere strategiche interamente finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questa mattina, presso la Capitaneria di Porto di Fiumicino, alla presenza del Sottosegretario ai Trasporti, Roberto Traversi, del Comandante Generale delle Capitanerie di Porto, Ammiraglio Giovanni Pettorino, del Direttore Marittimo del Lazio, Francesco Tomas, del Comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Antonio D’Amore, del Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino e del componente designato dalla Città Metropolitana del Comitato di Gestione dell’AdSP, Matteo Africano, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Francesco Maria di Majo, ha aperto la cerimonia di presentazione del progetto esecutivo della darsena pescherecci, la prima opera che sarà realizzata e che rappresenta la prima parte di un progetto complessivo riguardante il restyling complessivo dello scalo marittimo alle porte di Roma che, risalente all’inizio di questo secolo, ha trovato la sua formalizzazione nel 2012 con l’approvazione del Piano Regolatore Portuale (PRP) da parte della Regione Lazio. Arriva, quindi, alla fase esecutiva uno dei progetti sui quali si è maggiormente caratterizzata l’azione dell’AdSP negli ultimi quattro anni. “Con l’istituzione della nuova AdSP, che ha coinciso con la mia nomina a Presidente nel novembre 2016, si è voluto sin da subito dare impulso, in una logica di sistema e di complementarietà con il porto di Civitavecchia, alla finalizzazione della progettazione del nuovo porto commerciale di Fiumicino dando così attuazione non solo al PRP ma anche al Piano Integrato di Sviluppo sostenibile delle Infrastrutture del Quadrante Nord Ovest dell’Area Romana, adottato dal MIT nel luglio 2017, nonché al Protocollo d’Intesa sottoscritto il 29 aprile 2013 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, da diversi Ministeri ed enti territoriali”, ha spiegato il Presidente dell’AdSP. “Nel 2018 – ha proseguito - il PRP è stato oggetto di un Adeguamento Tecnico Funzionale, il primo in assoluto dopo la riforma della legge 84/94, che ha migliorato l’assetto funzionale del futuro porto, ove, tra le varie destinazioni di interesse pubblico, sono previsti due accosti per navi da crociera di grande stazza e sei accosti per traghetti Ro/Ro e Ro/Pax. Il progetto è suddiviso in due lotti ma già con la realizzazione del I lotto, il cui costo è stimato in 251 milioni di Euro, il porto prenderà forma grazie alla realizzazione delle dighe foranee di protezione con due moli all’interno dei quali, mediante opere di imbonimento a mare, verranno create banchine e piazzali per il ricovero pescherecci, il mercato ittico, la creazione di opere infrastrutturali per ospitare la cantieristica navale oltre che i servizi tecnico-nautici e delle Forze dell’ordine (Capitaneria di Porto e Guardia di Finanza). Inoltre sarà realizzata una darsena per l’attracco delle navi da crociera (con una banchina di lunghezza superiore ai 700 metri) e sarà consentito l’ormeggio dei battelli destinati al traffico fluviale passeggeri che giungerà nel cuore di Roma sino a Porta Portese (ex banchina dell’arsenale pontifico di S. Michele a Ripa) con la possibilità di creare nuovi itinerari storici Roma, alleggerendo altresì il traffico stradale. Sempre con il I lotto verranno assicurati fondali sufficienti in relazione alle attività previste e spazi di manovra delle navi con un bacino di rotazione di 500 metri di diametro. Per quanto riguarda invece la sola darsena pescherecci, che ha un costo di realizzazione di circa 30 milioni di euro recentemente assegnati dal MIT all’AdSP all’interno dell’ultimo Fondo per gli investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese, l'opera potrebbe essere presto cantierabile e, dopo la validazione del progetto esecutivo, potremo quindi procedere con il relativo bando per l'aggiudicazione dei lavori già nei primi mesi dell’anno 2021. Il nuovo porto commerciale di Fiumicino rappresenta il nodo di completamento di un sistema logistico strategico per tutto il Paese, non solo per la posizione geografica, alle porte di Roma, ma soprattutto per la rilevanza degli insediamenti e delle infrastrutture esistenti, quali l’aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci, Cargo City, Commercity, l’interporto, la nuova Fiera di Roma, il nodo autostradale tra corridoio Tirrenico e GRA, che rendono questa area la piastra intermodale per l’intera Italia centrale". Soddisfatto il Sottosegretario ai Trasporti, Roberto Traversi che ha portato i saluti della Ministra, Paola De Micheli: “Oggi è un giorno importante – ha affermato -  In una situazione emergenziale, quale è quella che stiamo vivendo a causa del coronavirus, il Governo ha dimostrato come sia fondamentale investire sulla portualità e lo ha fatto con l’emanazione del decreto dello scorso agosto in cui è stata ricompresa anche la realizzazione del nuovo porto commerciale di Fiumicino”. L’intero progetto, valutato positivamente dalla Banca Europea degli Investimenti (BEI) all’interno di un co-finanziamento pari a 195 milioni di euro nel complessivo master plan che riguarda anche il completamento delle opere del porto di Civitavecchia, è stato inserito nell’allegato infrastrutture al DEF (“Italia Veloce”) tra gli interventi prioritari infrastrutturali per lo sviluppo del Paese.

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10 dic 2020

Milano Linate | Volare tra Milano e Roma senza dover esibire alcun documento: operativo il Face Boarding

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Dall’11 dicembre SEA Milano estende il servizio di riconoscimento facciale a tutti i passeggeri Alitalia in partenza da Milano Linate a Roma Fiumicino. All’aeroporto di Milano Linate è operativo il Face Boarding, l’innovativo sistema di riconoscimento facciale di SEA Milano per superare velocemente i controlli di sicurezza e le procedure al gate d'imbarco, senza dover esibire ripetutamente documenti o carta d’imbarco. Dall’11 dicembre Face Boarding sarà esteso a tutti i passeggeri Alitalia esclusivamente in partenza da Milano Linate e diretti a Roma Fiumicino e muniti di documento elettronico (passaporto o carta di identità elettronica rilasciata dopo il 1° gennaio 2016). Usufruire del servizio è semplice.Recati presso i chioschi Face Boarding per effettuare la registrazione: scansiona il documento d’identità e la carta d’imbarco attraverso il lettore ottico e poi il tuo volto tramite l’apposita telecamera. Da questo momento potrai continuare il tuo percorso in aeroporto senza dover più mostrare i documenti personali e di viaggio. Inoltre, prestando il consenso al trattamento dei tuoi dati personali, potrai usufruire del servizio in via sperimentale sino al 31 agosto 2021, senza dover effettuare nuovamente la registrazione le volte successive. Per maggiori informazioni clicca qui

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10 dic 2020

MIT | Terremoto 2016: autorizzati 443 interventi ad Anas per oltre 230 milioni sulle strade

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Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha autorizzato Anas a realizzare gli interventi classificati in “priorità 4” nell’ambito del Programma di ripristino della rete stradale interessata dal terremoto del 2016. I lavori saranno realizzati da Anas in qualità di soggetto attuatore. Si tratta di 443 interventi straordinari per il ripristino di danni non strutturali prodotti dagli eventi sismici su strade prevalentemente provinciali e comunali, per un investimento complessivo di oltre 230 milioni di euro. Gli interventi interessano 117 Comuni del cratere sismico, ricompreso nelle Regioni Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio, ed assumono particolare rilevanza in quanto direttamente connessi alla mobilità locale e alla ripresa sociale ed economica del territorio. Il Programma di ripristino della rete stradale è stato varato nel 2016 dal Dipartimento della Protezione Civile e dal Mit per far fronte ai complessi e diffusi danni prodotti dagli eventi sismici che si sono succeduti da agosto del 2016 nell’Italia centrale. I sette stralci operativi che lo compongono avevano ad oggi finanziato l’attuazione di 1056 interventi con un investimento complessivo di circa 978 milioni di euro. Con questo ulteriore stanziamento, il Programma sale a circa 1500 interventi con un investimento complessivo di oltre 1,2 miliardi di euro.

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