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30 lug 2021

VERONA | Viabilità ponte Nuovo da lunedì 2 agosto via ai lavori

di mobilita

Lunedì 2 agosto partono i lavori per la messa in sicurezza del ponte Nuovo del Popolo. Un intervento tanto atteso quanto complesso, perché prevede la totale sistemazione del ponte con lavori di ripristino statico e adeguamento sismico della struttura, che sarà anche riqualificata dal punto di vista architettonico. L’importante cantiere era già stato illustrato dall’assessore ai Lavori pubblici, Luca Zanotto. Il primo mese di cantiere è dedicato al provvisorio spostamento e alla successiva ricollocazione dei sottoservizi esistenti. In queste settimane le modifiche viabilistiche saranno suddivise in due fasi. La prima, da lunedì 2 agosto, sarà la più impattante perché comporta la chiusura di una corsia di marcia di Ponte Nuovo e il divieto di accesso alla Ztl da via Nizza. Modifiche inevitabili per esigenze di cantiere e per l’incolumità pubblica, che tuttavia dureranno poco più di due settimane e non a caso sono state fatte coincidere con il periodo in cui molti veronesi sono in vacanza. Già nella seconda fase la viabilità della zona tornerà quasi alla normalità, con il cantiere per i sottoservizi che si sposterà all’incrocio tra lungadige Rubele (lato esterno alla Ztl) e via Nizza. Durante questi lavori, in cui non si potrà accedere alla Ztl da lungadige Rubele, Ponte Nuovo tornerà a doppio senso di marcia. Nel dettaglio. Prima fase. Prevede la parziale chiusura di Ponte Nuovo, che diventa percorribile in una sola corsia di marcia, ovvero da Lungadige Rubele in direzione piazza San Tomaso. L’accesso al ponte sarà quindi interdetto per le auto che arrivano da Lungadige Re Teodorico, che potranno solamente proseguire dritto o svoltare a sinistra. Viene chiuso l’accesso alla Ztl in Lungadige Rubele lato centro storico; questo tratto di via diventa di fatto un vicolo cieco in cui potranno transitare in doppio senso di marcia i residenti o chi ha l’auto parcheggiata negli stalli di sosta. In centro storico si potrà entrare dal varco Ztl presente in via Nizza, all’angolo con Lungadige Rubele e Ponte Nuovo. In via Nizza verrà infatti invertito il senso di marcia, che sarà a senso unico svoltando a sinistra per chi proviene dal lato di Lungadige Rubele esterno alla Ztl. Per consentire il transito dei veicoli, sarà invertito il senso di marcia anche in via Al Cristo, il vicolo che affianca i giardini di Piazza Indipendenza, da dove si potrà proseguire per via Arche Scaligere e uscire dalla Ztl attraverso Ponte Garibaldi o Ponte Vittoria. Seconda fase. Il cantiere per lo spostamento dei sottoservizi si trasferirà in lungadige Rubele, lato esterno alla Ztl, in corrispondenza dell’intersezione con via Nizza.In questa fase i disagi al traffico saranno più contenuti, visto che Ponte Nuovo tornerà percorribile in entrambi i sensi di marcia e la viabilità all’incrocio del ponte in direzione piazza San Tomaso tornerà regolare. La modifica più rilevante riguarda la chiusura del varco Ztl in via Nizza e del primo tratto di Lungadige Rubele tra Ponte Nuovo e via Nizza. Tornerà invece regolare il transito in Ztl su Lungadige Rubele (lato centro storico), cosi come la viabilità in direzione di via Sottoriva, di piazza Indipendenza e di piazzetta Pescheria. Le modifiche viabilistiche saranno segnalate da apposita segnaletica, la polizia locale sarà presente sul posto per defluire il traffico e fornire le indicazioni necessarie. I provvedimenti sono stati illustrati questa mattina dall’assessore alle Strade Marco Padovani insieme al comandante della Polizia locale Luigi Altamura. “Un’opera che andava fatta e per la quale investiamo quasi tre milioni di euro . ha detto Padovani -. Lunedì iniziano i lavori e le modifiche alla viabilità sono inevitabili. Chiediamo ai cittadini di pazientare per gli eventuali disagi e di cercare percorsi alternativi, ma questi lavori non potevano più aspettare, Ponte Nuovo risale al 1946 e da anni non si interveniva, nonostante lo stato di ammaloramento in cui si trova nella parte sottostante, come è già stato illustrato dall’assessore Zanotto. In questi anni abbiamo messo mano ai più importanti ponti e sovrappassi cittadini, da quello su viale Piave a quello su strada la Rizza e su strada dell’Alpo, tutti legati alla necessità di garantire la sicurezza pubblica”. “La Polizia locale sarà costantemente presente per agevolate la viabilità – ha detto Altamura-. La prima fase sarà quella più impattante, con Ponte Nuovo ad un solo senso di marcia e l’inversione del senso di percorrenza in via Nizza. Attenzione alle telecamere di ingresso alla Ztl, che restano attive e registrano gli accessi come di consueto. Confidiamo nell’attenzione da parte dei cittadini, l’invito è quello, se possibile, di scegliere percorsi alternativi a questo, ciò permetterà al cantiere di andare liscio e spedito”.

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13 giu 2021

VERONA | Ponte Nuovo: ad agosto al via il cantiere, tre milioni di euro per consolidamento e intervento antisismico

di mobilita

Partono ad agostoi lavori per la messa in sicurezza del ponte Nuovo del Popolo. Un intervento tanto atteso quanto complesso, perché prevede la totale sistemazione del ponte con lavori di ripristino statico e adeguamento sismico della struttura, che sarà anche riqualificata dal punto di vista architettonico. L'importo dei lavori è di 2 milioni 689 mila euro, finanziati dal Comune per mettere in totale sicurezza un ponte risalente al 1946 su cui era anni che non si interveniva, nonostante l'evidente stato di ammaloramento in cui si trova nella parte sottostante. Un 'sorvegliato speciale', che in questi mesi è stato monitorato h24 con appositi sensori stati e dinamici, monitorati dalla centralina dell'università di Padova, e sul quale è stata anche introdotta una limitazione di portata, volta a diminuire la pressione di carico collegata al passaggio dei veicoli. I lavori avranno una durata di circa 2 anni e restituiranno un'infrastruttura completamente riqualificata; dal punto di vista viabilistico, a lavori terminati, saranno mantenute le due corsie di traffico, una per senso di marcia, con la realizzazione delle piste ciclabili in carreggiata, come allo stato attuale. La gara nazionale per le manifestazioni di interesse si concluderà il 18 giugno, dopodiché si provvederà all'assegnazione dei lavori e all'avvio vero e proprio del cantiere. Intervento I lavori prevedono, in primis, lo smontaggio, la pulizia e il restauro degli elementi lapidei di rivestimento del ponte, compresi i parapetti in pietra. Successivamente, sarà effettuata la completa rimozione del manto stradale per consentire il risanamento delle strutture sottostanti. Verranno quindi ripristinate le capacità statiche della soletta e delle travi principali, nonché degli altri elementi resistenti. Per l’adeguamento antisismico, la struttura del ponte verrà isolata dal suolo attraverso l’utilizzo di speciali dispositivi di appoggio, che consentiranno l’attenuazione delle sollecitazioni sismiche. Cronoprogramma La durata complessiva del cantiere è di 670 giorni, circa due anni, e sarà suddiviso in macrofasi. Si parte ad agosto con cinque settimane di lavori propedeutici degli enti gestori di servizi pubblici per il provvisorio spostamento e la successiva ricollocazone dei sottoservizi esistenti. Nei mesi successivi, per circa 16 settimane, saranno realizzate le nuove fondazioni profonde in pali e tiranti a tergo delle spalle del ponte. Durante questa fase il ponte sarà completamente chiuso alla viabilità. Quindi, un anno e mezzo di cantiere in cui la viabilità sarà garantita su una sola corsia, per tornare agli ultimi due mesi di lavorazione in cui il ponte sarà nuovamente chiuso per consentire il sollevamento dell'impalcato, l’inserimento dei nuovi appoggi antisismici, l’esecuzione delle prove di carico e le opere stradali finali. Viabilità  Inevitabili le modifiche alla viabilità esistente, che sarà rimodulata secondo una programmazione mensile e seguirà l'andamento dei lavori. Nei due anni di cantiere il ponte sarà per la maggior parte aperto con viabilità a senso unico e su una sola corsia di marcia, quella che dal centro va in direzione piazza San Tomaso. In due fasi ci sarà invece l'inevitabile chiusura totale al traffico, quando saranno poste le nuove fondazioni e quando ci sarà il sollevamento del ponte per il rafforzamento antisismico. Il progetto e le sue fasi è stato illustrato questa mattina dal sindaco Federico Sboarina e dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto. “Un’opera che andava fatta, per la quale investiamo l'importante cifra di quasi tre milioni di euro - ha detto il sindaco -. In apparenza, i lavori non cambieranno il ponte, non si noteranno differenze se non nella pulizia dei marmi. Nella sostanza, invece, sarà tutta un'altra infrastruttura, rinforzata nella parte strutturale e in quella sismica, per la totale sicurezza di una delle arterie più trafficate della città, oltre che punto nevralgico per entrare e uscire dal centro storico. Per questo dico che sono soldi ben spesi. Non serve infatti scomodare la tragedia del ponte Morandi di Genova per sottolineare l'importanza di questi lavori e la loro programmazione. Sono le situazioni di degrado di ponti e viadotti che portano alla loro insicurezza e pericolosità per chi le percorre, questi sono i soldi meno visibili ma meglio spesi, perché servono per tutelare l'incolumità dei cittadini". "Si tratta del primo vero intervento di manutenzione e restauro effettuato su questa struttura datata 1946 - ha aggiunto Zanotto-. Grazie alla collaborazione attivata con l’Università di Padova, il ponte è da tempo un sorvegliato speciale h24, quindi sappiamo che non ci sono rischi immediati. Intervenire sulla struttura, però, è la sola cura possibile per garantire la totale messa in sicurezza per il futuro. Si opererà con il consolidamento statico del ponte, adeguandolo alle nuove normative antisismiche. I lavori avranno una durata di circa 2 anni a partire da agosto. Per ridurre al minimo i problemi alla circolazione, per la maggior parte della cantierizzazione sarà mantenuta almeno una corsia di marcia, con un programma lavori che interesserà, in tempi diversi, prima una parte del ponte e poi l’altra. Le modifiche alla viabilità saranno comunicate ai cittadini mese per mese, sulla base dell'avanzamento dei cantieri".

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