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30 mar 2018

CASTELVETRANO | Movimentata la locomotiva Gr 740.300

di siciliaintreno

Maestranze della Fondazione FS, RFI e Trenitalia hanno provveduto a movimentare la locomotiva Gr 740.300, da anni accantonata in un tronchino della stazione di Castelvetrano, in una diversa area dello stesso scalo. L’operazione è stata propedeutica al trasferimento del rotabile presso il Deposito Locomotive di Palermo dove sarà eseguito un importante intervento di restauro estetico. Terminati i lavori, l’antica vaporiera sarà dunque trasferita presso il Parco Ferroviario di Porto Empedocle Centrale. La 740.300, tutelata con apposito vincolo dalla Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani, è passata alla storia per essere stata utilizzata durante le riprese del film “Il Padrino” di Francis Ford Coppola.” Qui in basso il nostro articolo con le considerazioni del caso, che trovano conferma nella destinazione finale grazie al comunicato rilasciato: Interessanti novità a Castelvetrano. Nella giornata del 28 marzo è stata effettuata una manovra molto speciale: la storica locomotiva a vapore 740 300, da anni accantonata su un tronchino a lato della linea Palermo-Trapani, è stata spostata sul fascio binari dell’ex deposito locomotive, proprio vicino al tender della macchina, separato anni fa e tuttora giacente nell’area del deposito. Una manovra emozionante che ha consentito di rivedere i biellismi e le sale della locomotiva muoversi docilmente: è stato un vero spettacolo, testimoniato dalle foto del socio V. Leonardi, scattate dall'esterno dell'area ferroviaria. Proseguite la lettura al SEGUENTE LINK

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13 mar 2018

AGRIGENTO | Il treno storico giunto anche quest’anno alla Valle dei Templi (VIDEO)

di redazioneinfoag

Il treno storico che da Palermo giunge ad Agrigento in occasione della 73° edizione del Mandorlo in fiore, è arrivato nella Valle dei Templi anche quest’anno. Un treno che promuove gli itinerari turistici in Sicilia con a bordo il Presidente della Fondazione FS, Mauro Moretti e dal Direttore Luigi Cantamessa, che hanno accolto ad Agrigento anche i sindaci Calogero Firetto e Porto Empedocle Ida Carmina, il commissario del Parco Valle dei Templi Carmelina Volpe, il rappresentante dell’Ente Parco Lillo Liotta, l’avvocato Giuseppe Taibi per il Fai di Agrigento, il direttore del giardino della Kolymbetra Giuseppe Lo Pilato e il Tenente Colonnello Giovanni Pellegrino. Al Tempio di Vulcano, il gruppo folk della Croazia ha dato il benvenuto ai passeggeri per poi giungere il Tempio di Dioscuri dove si è tenuta la conferenza stampa appurando che la ferrovia storica della Valle dei Templi ha assunto un notevole potenziale turistico. “Noi abbiamo iniziato un percorso – ha spiegato Mauro Moretti in conferenza stampa nella Valle dei Templi – che prevede una sinergia con gli altri attori dando un impulso in più, a siti come questi dove è nata la cultura occidentale. Spero che esperienze come quella di oggi, possano essere fatte da tanta gente potendosi immergere in un luogo sacro come questo. Abbiamo già una forte collaborazione con la Regione e vogliamo moltiplicare le iniziative dei nostri treni turistici”.

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08 feb 2018

Italo passa in mano agli americani

di mobilita

Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. (“Italo” o la “Società”) rende noto che i soci di seguito indicati hanno deciso di accettare l’offerta presentata da Global Infrastructure Partners III funds (“GIP”) - investitore internazionale specializzato in infrastrutture che gestisce circa USD 40 miliardi per i propri investitori - per l’acquisto dell’intero capitale sociale di Italo (l’”Offerta”). Ha quindi convocato per domani mattina un Consiglio di Amministrazione per prendere atto di quanto sopra e, quindi, procedere al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della Società depositata presso Borsa Italiana. L’Offerta: è stata indirizzata ai seguenti soci: Intesa Sanpaolo S.p.A., MDP Holding Due S.r.l., FA.DEL. S.r.l., Allegro S.à r.l. per conto di Generali Financial Holding FCP-FIS - Sub-fund 2, PII1 S.à r.l., MDP Holding Uno S.r.l., MDP Holding Quattro S.r.l., MDP Holding Tre S.r.l., MAIS S.p.A., Nuova Fourb S.r.l., Essecieffe S.r.l. (quale socio Partind S.r.l. e Partind Due S.r.l.), dott. Flavio Cattaneo e avv. Luca Cordero di Montezemolo (congiuntamente gli “Azionisti”); riguarda il 100% del capitale sociale ad una valorizzazione (equity value) di Euro 1,940 miliardi. Inoltre è previsto che gli attuali azionisti di ITALO incassino il dividendo di Euro 30 milioni deliberato dall’assemblea della Società in data 19 gennaio 2018 e che la Società sostenga spese relative all’interrotto processo di quotazione fino ad un massimo di Euro 10 milioni, portando quindi il controvalore complessivo dell’operazione a Euro 1,980 miliardi; prevede che la sottoscrizione del contratto di compravendita allegato alla medesima, la cui esecuzione (closing) è condizionata all’ottenimento dell’autorizzazione antitrust prevista per legge, avvenga entro l’11 febbraio p.v.; conferma l’opzione dei destinatari dell’Offerta di reinvestire fino ad un massimo del 25% dei proventi derivanti dalla vendita alle stesse condizioni di acquisto da parte di GIP. A tale opzione possono aderire uno o più destinatari dell’Offerta, fermo restando il limite massimo del 25%.

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25 gen 2018

FOTO | Treno deraglia a Pioltello Limito, il primo bilancio parla di 2 morti e 10 feriti gravi

di Fabio Nicolosi

EDIT: il bilancio dei morti e feriti si è complicato, si parla di 3 morti, 5 feriti molto gravi, 10 gravi e 75 feriti lievi. Il problema da una prima ricostruzione dovrebbe essere stato causato da uno scambio che non ha funzionato al meglio La circolazione ferroviaria è interrotta dalle 7.00 sulla linea Milano-Brescia per lo svio del treno regionale 10452 di Trenord nella stazione di Pioltello Limito. Fra Milano e Brescia il traffico è sospeso su entrambe le linee (direttissima e lenta). Il traffico a lunga percorrenza viene deviato su itinerari alternativi con un allungamento dei tempi di viaggio di circa 120 minuti. In corso di accertamento le cause. Seguiranno aggiornamenti.

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20 set 2017

vSGMN17 | L’Associazione FVM e il ripristino della ferrovia metaurense Fano-Urbino

di ospite

In seguito al dibattito avvenuto all'evento "Verso Gli Stati Generali della Mobilità Nuova 2017", vi proponiamo un approfondimento da parte di uno dei relatori intervenuti. Crediamo sia utile dare seguito alle analisi sui temi a noi cari, così da poterle condividere anche con chi non è potuto essere presente a Pesaro. Buona lettura!   La mobilità sostenibile è un concetto moderno e consapevole, nato dalla presa di coscienza di errori fatti nel passato: cattive abitudini e scelte fatte troppo frettolosamente, spesso hanno condotto ad un grado di qualità della vita in cui elementi come l’ambiente, la salute, il consumo di territorio e la sicurezza nelle nostre città sono stati poco considerati se non ignorati. Un tale concetto importante e profondo deve, di conseguenza, fondarsi su “qualcosa di concreto” per poter passare dallo stato di idea a quello di azione realizzata . Quel “qualcosa di concreto” sono le infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile. Infrastrutture come le piste ciclabili o le colonnine di ricarica per auto elettriche sono le preferite dalle persone affezionate alla modalità di spostamento individuale, mentre gli spiriti più sensibili agli spostamenti di massa si rivolgono a soluzioni versate più al trasporto pubblico. Il trasporto pubblico, specialmente quello su ferro o comunque a guida vincolata o su infrastruttura propria, è di fatto la massima espressione di mobilità sostenibile per flussi consistenti di persone. Chiaramente se si interviene sul flusso più importante si riducono la maggior parte delle esternalità negative del trasporto. Se è vero che la bicicletta o l’auto elettrica riducono le emissioni, è anche vero che la prima non risolve i problemi delle distanze, delle avversità meteo e della fruizione all’uso a tutte fasce di popolazione (anziani, disabili sarebbero esclusi), mentre la seconda non risolve i problemi di parcheggio e di congestione urbana (oltre che di incidentalità). D’altronde il trasporto pubblico su gomma, anche elettrico, può rimanere vittima della congestione stradale (se non addirittura incrementarla) e propone tempi a volte scoraggianti se non assistito da una viabilità prioritaria o dedicata e da tecnologie che facilitino l’utente nelle scelte e nella gestione dei tempi di attesa. Al contrario un trasporto pubblico su sede propria, meglio se elettrico e meglio ancora se su ferro, si offre come soluzione allo spostamento dei flussi più importanti di persone con il vantaggio di un miglior tempo di percorrenza. Se è vero, ad esempio, che l’Italia, come recentemente evidenziato da diversi studi, è in coda alle classifiche per metropolitane e tramvie in rapporto alla popolazione, è altresì vero che laddove tali reti esistono esse costituiscono colonne portanti super utilizzate, in mancanza delle quali le comunità vanno in crisi dopo poche ore. Sempre in ambito di sostenibilità è opportuno rimarcare come tali reti non debbano avere impatti insopportabili sul territorio o sull’urbanistica, onde non vanificare il concetto di sostenibilità al quale vorrebbero andare incontro. Quale cosa migliore , allora, del riscoprire reti esistenti poco utilizzate od in disuso e potenziarle cercando di renderle nuovamente utili e moderne? L’Associazione Ferrovia Valle Metauro, - che dal 2000 lavora con passione per il ripristino della linea ferroviaria Fano - Urbino che insiste su un territorio densamente popolato e termina nel capoluogo Montefeltresco patrimonio Unesco e importante sede universitaria -, immediatamente si trova in completa sintonia con i concetti della mobilità sostenibile, consapevolmente li fa propri evidenziandoli ad ogni occasione. La linea ferroviaria che FVM sostiene infatti, è proprio uno di quegli esempi di infrastruttura di trasporto pubblico di massa. Abbandonata ma ancora in buone condizioni! Il suo ripristino offrirebbe la notevole occasione di spostare numeri importanti di utenti dalla strada al ferro. Tale necessità oggi comincia ad essere sentita dai residenti della valle grazie anche alla consapevolezza dell’ assenza di una alternativa veramente competitiva con l’auto. Prima di presentarvi le idee elaborate è bene chiarire il punto cruciale dei fatti di attualità su tale tracciato: in questo territorio più che altrove si sono fronteggiate due idee di mobilità sostenibile: quella che voleva ripristinare il treno e quella che voleva trasformare la linea in una pista ciclabile. Il problema di fondo è uno solo: il treno può passare solo su un tracciato ferroviario, mentre una pista ciclabile può passare su altri percorsi con aumento di valore intrinseco ed attrattività generale. Perché quindi escludere la più potente espressione di mobilità sostenibile per rimpiazzarla con quella più leggera? Forse perché, localmente, i sostenitori della ciclabile per Urbino sono più attaccati all’ormai ambito obiettivo di fare la ciclabile SULLA FERROVIA (anche sostenuti da forti spinte politiche locali) piuttosto che fare una ciclabile PER URBINO ED IL TERRITORIO. Basti pensare che, a tutt’oggi, nessuno studio completo sulla ciclabile è stato pubblicato mentre FVM, oltre al progetto preliminare ferroviario, ha redatto anche un progetto di percorso ciclabile su tracciato alternativo di notevole valore paesaggistico. Tornando alle idee progettuali sul tema in questione, nella figura a corredo di questo testo vi è una piramide che potremmo definire la “piramide delle idee” di FVM (immagine in fondo). La larghezza della piramide, scendendo dalla vetta alla base, è direttamente proporzionale ai costi dell’intervento ipotizzato ed al beneficio che l’intervento porterebbe in termini di utenti potenzialmente interessati e a difesa dell’ambiente. Tutte le soluzioni consentono di realizzare quelle a livello superiore e non escludono un’eventuale modifica in direzione di quelle sottostanti. I principi sono quindi di reversibilità, gradualità e compatibilità con la Legge delle Ferrovie Turistiche e con la normativa ferroviaria. Principi questi, tutti INCOMPATIBILI i con la soluzione ciclabile o peggio con altre proposte ibride che sono propugnate da alcuni uffici del potere. La soluzione 1 riguarda un aspetto previsto dalla Legge delle Ferrovie Turistiche e cioè l’utilizzo su tutto o parte del tracciato di ferro-cicli che consentano un recupero ludico del bene senza snaturarne le caratteristiche tecniche. L’intervento è contenuto a risorse nell’ordine di 500.000 €. La soluzione 2 prevede il rifacimento dell’infrastruttura, risparmiando su impianti e tecnologie, per utilizzare la tratta al solo fine turistico con treni storici. L’intervento che impegna una risorsa di circa 35 milioni di euro è importante ed apparentemente sovradimensionato per la funzione svolta. Tale intervento andrebbe però ad abbassare l’impegno economico delle fasi successive (linea di Trasporto Pubblico Locale) e quindi può essere visto come un investimento utile nell’ottica di gradualità del ripristino. La soluzione 3 è la prima soluzione di TPL moderna attuabile. Essa prevede una riduzione dei tempi di percorrenza, il rifacimento delle stazioni, la riduzione dei PL da 55 a 21 ed aumenti di velocità. Insomma: un servizio attraente ed al passo con i tempi. Ha come unico “difetto” la non elettrificazione. In tal caso i benefici sociali sarebbero totali mentre quelli ambientali sarebbero dati dalla riduzione delle emissioni per passeggero rispetto all’uso di mezzi privati. La soluzione 3- costo circa 87 milioni di euro da cui scorporare 35 milioni di euro spesi per la soluzione 2- è al centro del progetto elaborato da FVM con le società di ingegneria Pegaso e Sistema Ingegneria nel 2015. La soluzione 4, teorizzata ma ancora non tramutata in progetto, prevede un servizio elettrificato - costo aggiuntivo 20/25 milioni di euro- con velocità elevate e mezzi moderni uniti a capillarità del servizio. L’elettrificazione ed il notevole aumento della capacità di trasporto trasformerebbero la linea in un spina dorsale della valle che verrebbe collegata alla dorsale adriatica. Ad oggi, grazie alla Legge delle Ferrovie Turistiche, FVM sta spingendo per attuare quanto meno la soluzione 1 con buone prospettive per la 2. Sarebbe il ferro ciclo al momento la soluzione più economica in campo, con costo dell’ordine di 1/10 della stessa ciclabile (spacciata per economica). La lotta è però molto dura perché molti enti e politici sono fortemente contrari , propongono dubbie soluzioni ibride (ciclabile e treno contemporaneamente sul medesimo percorso -!!!) o compiono gesti sconsiderati, come nel comune di Fano in cui si sta realizzando (in modo legale?) una strada che interseca il binario ad un metro sopra le rotaie senza tenere conto dell’esistenza della ferrovia. Insomma, all’avvicinarsi dell’obiettivo aumentano anche le avversità. Forse la recente approvazione della Legge delle Ferrovie Turistiche potrà porre un freno al proliferare di idee e fatti che si pongono decisamente al limite della sostenibilità (anche mentale).   Associazione FVM

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17 ago 2017

Sicilia In Treno | A Sutera un sistema di trasporto pubblico molto particolare

di siciliaintreno

Il Comune di Sutera, che ricade nella Provincia di Caltanissetta, è annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, insieme ad altri diciotto comuni siciliani. Il centro abitato conserva la struttura medievale ed è adagiato ai piedi della caratteristica rocca gessosa che costituisce il Monte San Paolino. In cima a questo monte sorge il santuario, costruito nel 1366, dedicato, appunto, al patrono San Paolino. Il panorama che si ha da questa rocca è tra i più vasti di cui si possa godere in Sicilia. San Paolino viene festeggiato il martedì dopo Pasqua. Le sue reliquie sono conservate in una pregiatissima urna rivestita di argento che risale al 1498. Occorre precisare che in effetti Sutera beneficia della benevolenza di tre compatroni. Infatti, oltre a San Paolino (Vescovo di Nola) sono patroni anche Sant’Onofrio (anacoreta del IV secolo) e Sant’Archileone (monaco eremita di origine greca del I secolo). Un’urna argentea del 1649, di fattura barocca, conserva le reliquie di Sant’Onofrio, che viene festeggiato la prima domenica di agosto. Archileone, che fu discepolo di San Pietro, viene festeggiato il 12 giugno. Alla prima domenica di agosto la bara di Sant’Onofrio viene portata in processione dal Santuario di San Paolino, in cima all'omonimo monte, fino al paese. Per consentire ai devoti ed a coloro che desiderano godere del panorama di raggiungere il Santuario di San Paolino e la cima della rocca in tutti i giorni dell'anno, senza dovere affrontare a piedi una impegnativa ascesa, dato che non esiste una strada percorribile con automezzo, è nato il costoso progetto (2 milioni di euro) del sistema di trasporto che alcuni, impietosamente, hanno definito “ecomostro”, portandolo così agli onori della cronaca. Il nostro interesse è rivolto proprio a questo sistema che è a tutti gli effetti, tecnici e normativi, un sistema di trasporto pubblico locale costituito da due impianti in serie: un elevatore verticale ed un elevatore inclinato. Il secondo impianto è una vera è propria funicolare e per quanto a nostra conoscenza è l’unica in Sicilia. Il primo impianto, quello effettivamente visibile a distanza (da cui lo scomodo appellativo), è un vero e proprio ascensore, a corsa verticale, con capienza per 12 persone. Questo elevatore consente di coprire il dislivello di 38,70 m tra le quote 657,43 m s.l.m. di accesso e la quota 696,13 m s.l.m. all’arrivo. L’impianto si avvale di un sistema di trazione a funi con contrappeso ed è affiancato, per l’intera altezza, da una scala a rampe che, oltre a consentire le normali manutenzioni, costituisce elemento di sicurezza: infatti sono previste, ogni 10 m, fermate di emergenza lungo la corsa dell’ascensore. Dallo sbarco del primo impianto una passerella orizzontale consente di raggiungere il secondo impianto. Questo è un ascensore inclinato, sostanzialmente adagiato sul terreno e quindi poco visibile a distanza, con capienza per 13 persone. La cabina è del tipo non protetto e si muove su ruote che seguono apposite guide con un sistema di trazione a funi con contrappeso. Parallelamente alla corsa di questa cabina è presente un scala di emergenza con piazzole di sosta ogni 11 m circa. Si tratta, in definitiva, di una funicolare, presentando le caratteristiche di guida vincolata e trazione con funi. Prosegui la lettura su Sicilia In Treno

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03 lug 2017

Rfi | Manutenzione straordinaria della galleria San Gerlando, treni sospesi tra Agrigento Bassa e Agrigento Centrale

di Fabio Nicolosi

Importanti interventi di manutenzione straordinaria saranno realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, tra Agrigento Bassa e Agrigento Centrale, da lunedì 3 luglio a mercoledì 16 agosto 2017. I lavori interesseranno la Galleria San Gerlando e consisteranno nel consolidamento della volta e degli elementi portanti della struttura, realizzazione di una paratia costituita da pali e contestuale sostituzione di rotaie e scambi. Investimento economico circa 2,7 milioni di euro. Per l’intera durata dei lavori, fra Agrigento Bassa e Agrigento Centrale sarà sospesa la circolazione dei treni. Per garantire la mobilità saranno attivati servizi sostitutivi con autobus. Le informazioni di dettaglio sui provvedimenti, con l’elenco completo dei treni interessati, orari e punti di fermata, saranno disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e su tutti i canali informativi del Gruppo FS Italiane.

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09 giu 2017

Il treno che segue percorsi “virtuali”

di Andrea Baio

Questa bizzarra sperimentazione arriva dalla città di Zhuzhou in Cina, ma potrebbe rivelarsi ben presto molto utile. E' stata costruita una piccola "città" con lo scopo di avviare una fase di test per un treno intelligente in grado di seguire percorsi virtuali disegnati sull'asfalto sotto forma di "punti". Il treno - lungo 30 metri - può raggiungere i 70 km/h, e questa sua peculiarità smart garantisce che la vettura stia sempre allineata col percorso. Inoltre, l'aspetto più interessante consiste nella versatilità dello strumento, dato che modificare un percorso fatto di vernice è sicuramente più conveniente che installare binari. Infatti, oltre alle semplificazioni di carattere tecnico, se paragonato a una metropolitana, il costo di questo sistema è di appena il 10% rispetto a quello di una classica "subway". Ecco un VIDEO interessante che mostra il funzionamento

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29 mag 2017

Trenitalia: Agevolazioni per i viaggi degli elettori

di Fabio Nicolosi

I residenti in Italia possono ottenere, esclusivamente per viaggi di andata e ritorno in 2^ classe per tutti i treni del servizio nazionale e per il livello Standard dei Frecciarossa, le seguenti riduzioni: 70% del prezzo Base per i treni media-lunga percorrenza nazionale (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca, Intercity e IntercityNotte) e servizio cuccette; riduzione 60% sui biglietti per treni Regionali. In ogni caso, sono fatti salvi i minimi tariffari previsti per ciascuna categoria di treno. Il viaggio di andata può essere effettuato dal decimo giorno antecedente il giorno di votazione (questo compreso) e quello di ritorno fino alle ore 24 del decimo giorno successivo al giorno di votazione (quest’ultimo escluso). Per i residenti all'estero è prevista la tariffa Italian Elector (viaggi internazionali da/per l'Italia). I biglietti per i treni a media e lunga percorrenza nazionale e i biglietti a tariffa Italian Elector sono validi esclusivamente per il treno ed il giorno prenotati. I biglietti per i treni regionali devono essere convalidati prima della partenza. Il viaggio di andata può essere effettuato al massimo un mese prima del giorno di apertura del seggio elettorale e quello di ritorno al massimo un mese dopo il giorno di chiusura del seggio stesso. In ogni caso il viaggio di andata deve essere completato entro l’orario di chiusura delle operazioni di votazione e quello di ritorno non può avere inizio se non dopo l’apertura del seggio elettorale. L’emissione dei biglietti per elettori avviene attraverso le biglietterie di Trenitalia e le agenzie di viaggio autorizzate e presso i punti vendita delle reti ferroviarie estere abilitati a vendere la tariffa Italian Elector. Vedi i punti vendita in Italia Per usufruire delle riduzioni gli elettori dovranno esibire, nelle biglietterie e nelle agenzie di viaggio autorizzate, i seguenti documenti: documento di identità; documento/tessera elettorale; timbratura tessera elettorale che attesti l’avvenuta votazione, per il viaggio di ritorno. Questi documenti, insieme ai biglietti relativi al viaggio di andata e a quello di ritorno, dovranno essere presentati al personale di bordo. Chi è sprovvisto di tessera elettorale per ottenere la riduzione dovrà sottoscrivere e presentare esclusivamente in biglietteria una dichiarazione sostitutiva per il viaggio di andata. In ogni caso, per il viaggio di ritorno l’elettore dovrà esibire, oltre ai biglietti di viaggio, anche la tessera elettorale regolarmente vidimata o, in mancanza, un’apposita dichiarazione rilasciata dal presidente del seggio elettorale che attesti l’avvenuta votazione. Per informazioni di dettaglio leggi la normativa elettori riportata sul sito Trenitalia

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16 mar 2017

Test positivo per il primo treno ad idrogeno Alstom

di Fabio Nicolosi

Alstom ha eseguito con successo il primo test a 80 km/h del primo treno al mondo a celle a combustibile, Coradia iLint, sulla propria pista di prova a Salzgitter, Bassa Sassonia (Germania). Una vasta campagna di prove sarà condotta in Germania e Repubblica Ceca nei prossimi mesi, prima che Coradia iLint esegua il suo primo test con passeggeri. I test che si stanno svolgendo da quattro settimane mirano a confermare la stabilità del sistema di approvvigionamento energetico basato sulla interazione coordinata tra l'unità, la pila a combustibile e la batteria del veicolo. La frenatura è attualmente testato per verificare l'interfaccia fra il pneumatico ed il freno elettrico. Il Coradia iLint è il primo treno passeggeri a pianale ribassato in tutto il mondo alimentato da una cella a combustibile a idrogeno, il che genera energia elettrica per la trazione. Questo treno a emissioni zero è silenziosa ed emette solo vapore e condensa. Coradia iLint è speciale per la sua combinazione di diversi elementi innovativi: una conversione di energia pulita, di accumulo di energia flessibili nelle batterie, e una gestione intelligente della potenza di trazione e di energia disponibile. Sulla base di punta Coradia Lint treno diesel di Alstom, Coradia iLint è particolarmente adatto per il funzionamento su reti non elettrificate. Esso consente il funzionamento del treno sostenibile, pur mantenendo elevate prestazioni del treno. "Questo test è una pietra miliare significativa nella tutela dell'ambiente e l'innovazione tecnica. Con il Coradia iLint e la sua tecnologia delle celle a combustibile, Alstom è il primo produttore ferrovia ad offrire un'alternativa a emissioni zero per i treni di trasporto di massa. Oggi il nostro nuovo sistema di trazione, finora dimostrato con successo sull'anello di prova, viene utilizzato su un treno per la prima volta - un passo importante verso una mobilità più pulita in Europa ", ha detto Didier Pfleger, Vice Presidente di Alstom Germania e Austria. Le prove dinamiche vengono eseguite a Salzgitter a 80 km/h a Velim (Repubblica Ceca) fino a 140 km/h, la velocità massima del Coradia iLint. Ai fini delle prove, una stazione mobile è stato costruita a Salzgitter per pompare idrogeno gassoso nel serbatoio in pressione del Coradia iLint. L'idrogeno usato per l'esecuzione del test è il sottoprodotto di un processo industriale, che è ragionevolmente riutilizzato come prodotto di scarto. A lungo termine, Alstom ha l'intenzione di sostenere la produzione di idrogeno derivato da energia eolica. Il veicolo ha già completato con successo il processo di messa in statica. Tutte le funzioni elettriche e pneumatiche dei treni sono stati testati e verificati da fermo. TÜV Süd ha certificato la sicurezza della batteria, il sistema serbatoio a pressione e la cella a combustibile per le fasi di prova provenienti. Il Coradia iLint è stato progettato da squadra Alstom in Germania presso il sito di Salzgitter, centro di eccellenza per i treni regionali e in particolare in Francia a Tarbes, centro di eccellenza per sistemi di trazione e Ornans per i motori. Questo progetto beneficia del sostegno del ministero tedesco dei Trasporti e Digital infrastrutture. Alstom ha già firmato lettere di intenti per 60 treni con gli stati tedeschi della Bassa Sassonia, Nord Reno-Westfalia, Baden-Württemberg e la tela di iuta associazione trasporti 'Rhein-Main-Verkehrsverbund'.

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