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17 mag 2021

Ferrovie | Italo e’ il primo operatore ferroviario ad utilizzare i filtri ad alta efficienza

di mobilita

Italo è il primo operatore ferroviario al mondo ad installare a bordo dei propri treni i filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air filter). Un investimento importante quello di Italo per apportare questa miglioria a tutta la sua flotta, che equivale a circa 50 milioni di euro, a dimostrazione di quanto la società sia sempre pronta a mettere la sicurezza dei suoi viaggiatori e dei suoi dipendenti al primo posto. Italo ha lavorato costantemente in collaborazione con esperti del settore ferroviario e sanitario come il Politecnico di Milano e l’IRCCS Ospedale San Raffaele, per individuare le soluzioni più innovative volte a favorire il miglioramento del ricambio d’aria a bordo treno. Il tutto culminato con l’introduzione dei filtri ad alta efficienza, ossia i filtri HEPA, della stessa tipologia di quelli adottati a bordo degli aerei, che apportano benefici in termini di riduzione della presenza di particolato e di aerosol grazie alla loro composizione di fogli in microfibra multi-strato che rappresentano una barriera ad altissima efficacia contro ogni agente, non solo contro il virus SARS-CoV-2, ma contro qualunque forma virale o influenzale che possa essere trasmessa per via aerea. Da oggi quindi Italo diviene best in class per le condizioni di sicurezza sui propri treni, i filtri HEPA garantiscono un ricambio continuo e completo dell’aria in carrozza: l’aria filtrata viene integrata con quella prelevata dall’esterno dando vita ad un flusso completamente rigenerato ogni 3 minuti. Inoltre i flussi d’aria verticali impediscono la dispersione di qualsiasi particella; il tutto in un ambiente sicuramente più ampio di quello degli aerei, il 20% in più di distanza fra i sedili e fino al doppio del volume d’aria disponibile per singolo passeggero. In questo modo è quindi possibile rispondere al meglio alla domanda di trasporto, aumentando gradualmente il tasso di riempimento dei treni e garantendo sempre la massima sicurezza di passeggeri e lavoratori. Queste nuove misure si affiancano a tutte quelle che Italo ha adottato dall’insorgere della pandemia, rispettando scrupolosamente tutte le disposizioni governative emanate nel corso del tempo. Dalla sanificazione costante di tutte le superfici (prima, durante e dopo il viaggio) alla presenza di dispenser di gel disinfettante in ogni carrozza, dai biglietti nominativi alla salita e discesa dei passeggeri regolate tramite apposite porte, solo per citare alcune delle principali iniziative. Inoltre, nell’ambito della sicurezza, Italo ha aderito e collaborato in maniera fattiva alla predisposizione del sondaggio dell’Agenzia dell’Unione europea per le ferrovie (ERA), che sta conducendo un’indagine sulla percezione della sicurezza da parte degli operatori del settore ferroviario. “Continuiamo ad investire in sicurezza anche in un momento delicato come quello che stiamo vivendo” afferma Gianbattista La Rocca, AD di Italo. “Dall’inizio della pandemia abbiamo messo in campo tutte le nostre forze per tutelare i nostri passeggeri ed i nostri dipendenti, assicurando sempre le migliori condizioni di viaggio. L’introduzione dei filtri HEPA è un ulteriore passo in avanti, verso una pronta ed auspicata ripartenza”. Un investimento che va di pari passo con la reintroduzione di numerosi servizi Italo, che dal 27 maggio porterà a 76 i collegamenti giornalieri, il doppio rispetto ad inizio mese, ed inserirà nuove fermate nel proprio network da Nord a Sud. Infatti fra il 27 maggio ed il 13 giugno entreranno a far parte della rete Italo le città di: Maratea, Bari, Foggia, Barletta, Trani, Bisceglie, Molfetta, Benevento, Caserta, Trieste, Monfalcone, Latisana e Portogruaro. Un segnale di Italo per l’estate alle porte: all’insegna di un turismo interno ed in massima sicurezza.

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10 mar 2021

L’acciaieria di Terni punta tutto sul trasporto merci. Oggi siamo arrivati al 60%

di mobilita

Il 60 % delle produzioni dell'Ast viaggia in ferrovia. Un obiettivo raggiunto che pone l’azienda di Terni tra le prime assolute in Europa. La soddisfazione del management, guidato da Massimiliano Burelli, è palpabile. “Abbiamo iniziato a crederci quattro anni fa – fa sapere l’Ast - quando l’Azienda si fermava al 20% di merci trasportate su rotaia e quando ancora oltre 250 camion al giorno attraversavano Terni con il conseguente impatto sull’ambiente. Da qui è partita la sfida: utilizzare il treno per cambiare il paradigma”. Ast si è impegnata a testa bassa e i risultarti sono sotto gli occhi di tutti. “Oggi siamo arrivati al 60%, abbiamo quattro partner ferroviari, il prezioso supporto di Rfi ed il sogno di un sistema integrato tra Ast, stazione di Terni, piastra logistica di Narni, che ci porti dritti all’obiettivo “treno 100%”. Perché ci crediamo così tanto? L'anidride carbonica generata dal trasporto via treno è 1/5 di quella prodotta dal camion. Per noi questi numeri bastano”. Ad oggi la media nazionale è del 5 % e l’obiettivo dell’Italia è arrivare al 30% nel 2030. Sempre su rotaia Ast ha realizzato alcuni viaggi record di maxi cilindri per laminatoi partiti da viale Brin e diretti verso varie destinazione del mondo. Si tratta di pezzi che arrivano fino a 230 tonnellate, i più pesanti mai prodotti e mai trasportati su rete ferroviaria. Sempre per quanto riguarda la svolta ecologica, per l’amministratore delegato Burelli “procede il progetto di recupero e trasformazione delle scorie di lavorazione affidato alla società finlandese Tapojarvi Oy, che rende l'Ast esempio virtuoso all’interno del modello della green economy”. Parte da una collaborazione tra Comune di Terni, Ast e Busitalia, inoltre, un’importante sperimentazione energetica sull’idrogeno: la fabbrica metterà a disposizione in forma gratuita quantitativi di idrogeno, frutto di un’attività di efficientamento dei processi produttivi, per alimentare nuovi autobus ad idrogeno che rinnoveranno i mezzi di trasporto della città. Lo stabilimento siderurgico di viale Brin è uno dei pochi siti industriali nazionali, in cui l’idrogeno è prodotto in grandi volumi e questo progetto potrebbe essere il primo step per rendere Terni hub italiano dell’idrogeno, punto di riferimento per il centro Italia.

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11 gen 2021

TRENORD | Sciopero dei treni tra il 24 e il 25 gennaio

di mobilita

È previsto per il 24 gennaio il primo sciopero dei dipendenti Trenord del 2021. A proclamarlo sono stati i lavoratori iscritti al sindacato Orsa Ferrovie, che incroceranno le braccia “recuperare” la manifestazione inizialmente prevista per il 15 novembre e differita vista l'emergenza sanitaria per “senso di responsabilità”, come dichiara il sindacato stesso in una nota. “Auspicavamo che tale iniziativa fosse contraccambiata dall'azienda con analogo atteggiamento affinché i problemi dei lavoratori ed i rapporti sindacali trovassero soluzioni attraverso un rapporto inclusivo delle rappresentanze dei lavoratori. Purtroppo ci siamo illusi - sottolineano nel comunicato - e l'atteggiamento arrogante e superbo tenuto dai vertici di Trenord anziché riscontrare un sistema partecipativo e costruttivo finalizzato alla risoluzione positiva della vertenza ha riscontrato un comportamento esattamente opposto”. I convogli Trenord potrebbero quindi restare fermi dalle 3 di domenica 24 gennaio alle 2 di lunedì 25 gennaio. Sul sito di Trenord, al momento, non è stata comunicata la notizia relativa alla protesta dei dipendenti. “Abbiamo riscontrato - dicono da Orsa Ferrovie - che nel settore della commerciale si è realizzato un confronto che non ha tenuto in considerazione la nostra rappresentanza sia per i contenuti sia per il metodo con cui è stata condotta la trattativa. Nel settore della manutenzione le nostre osservazioni e considerazioni sono state accolte in misura insufficiente tant'è si è giunti ad un accorso separato che ha riscontrato il disaccordo anche di un'altra organizzazione sindacale confederale”. “Per quanto riguarda le problematiche del personale mobile - spiega il sindacato - le proposte formulate dalle Rsu non sono state accolte e sono emersi ulteriori elementi irrisolti quali le condizioni logistiche, le troppe modifiche ai turni assegnati tramite l'applicativo Argo, ed i nuovi turni del personale in vigore dal prossimo cambio orario, consegnati per l'ennesima volta con grave ritardo e non rispettosi delle norme contrattuali”.

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28 dic 2020

Firenze-Ravenna sul treno a idrogeno: il sogno della “Linea di Dante”

di Luca Ricci

Una tratta ferroviaria servita con treni ad idrogeno che colleghi Firenze e Ravenna, le due città care al "Sommo Poeta". Questa é la proposta che i sindaci delle due città hanno lanciato a Ministero e Ferrovie dello Stato. La sperimentazione dovrebbe avvenire sui binari della ferrovia Faentina; una linea a oggi non elettrificata e complessa da elettrificare per via delle sue gallerie e infrastrutture strette. L´utilizzo di un treno ad idrogeno permetterebbe un upgrade infrastrutturale notevole, in grado di superare la necessità di elettrificazione della tratta, tuttavia permettendo la sostituzione delle automotrici a combustibili fossili e dunque ottemperare ai doveri di sostenibilità. La visione dei due sindaci, che per ora ha trovato la sponda delle aziende operanti del settore dell´idrogeno, dovrebbe realizzarsi per il 2021, in omaggio alle Celebrazioni Dantesche.

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12 giu 2020

Ferrovie: presentate le vetture Porta-Bici per il Friuli Venezia Giulia

di Fabio Nicolosi

“La combinazione ferro/bici è vincente e l’introduzione sulla linea ferroviaria Trieste-Tarvisio di due carrozze porta-biciclette va nella direzione voluta dalla Regione di favorire la mobilità sostenibile, a tutto vantaggio della salute dei nostri cittadini. Questa mobilità è capace di intercettare il turismo del Nord Europa, con beneficio tangibile per la nostra l’economia”. Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti alla stazione ferroviaria di Trieste Centrale dove sono state presentate, nell’ambito della collaborazione tra la Regione e Trenitalia, le due nuove carrozze completamente rinnovate e appositamente attrezzate per il trasporto di 64 bici ciascuna e attive da domenica 14 giugno. Dotate di tutti gli accessori necessari agli amanti delle due ruote, varchi di accesso maggiorati, rastrelliere, cinghie di sicurezza e prese di corrente per la ricarica delle biciclette elettriche, le vetture circoleranno tutti i sabati e le domeniche sui regionali 21000 Trieste (7.28)-Tarvisio (10.07) e 6049 Tarvisio (15.53)-Trieste (18.08). Al taglio del nastro con il direttore di Trenitalia Fvg Elisa Nannetti, Pizzimenti ha ricordato che le nuove carrozze si aggiungono al servizio Mi.Co.Tra sulla linea Trieste-Villaco – momentaneamente sospeso per il blocco dovuto alla pandemia – e “offrono un’opportunità in più per chi vuole scoprire il viaggio treno/bici, con la sua carica emozionale unica”. La domanda di trasporto delle due ruote sui binari è in costante aumento: secondo i dati Trenitalia, nel 2019 ne sono state caricate in Friuli Venezia Giulia oltre 38mila, con un incremento del 21,5% rispetto al 2018.

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18 mag 2020

Trenitalia | Su Frecciarossa e Frecciargento safety kit gratuito

di Fabio Nicolosi

A bordo di Frecciarossa e Frecciargento sarà distribuito a partire da oggi, lunedì 18 maggio, un safety kit gratuito che include una mascherina, gel igienizzante per mani, guanti in lattice e poggiatesta monouso. Si tratta, come riferisce il relativo comunicato stampa, della nuova accoglienza di Trenitalia a bordo treno per tutti i passeggeri, nel secondo step della Fase 2 dell’emergenza sanitaria. “La priorità per il Gruppo Ferrovie dello Stato e Trenitalia è la tutela della salute delle persone, viaggiatori e dipendenti, come dimostra anche il nuovo criterio a scacchiera per la prenotazione dei posti a sedere”, si legge nella nota, stando alla quale sui treni ad alta velocità di Trenitalia i passeggeri potranno visualizzare le informazioni sulle attività e i processi di pulizia e sanificazione inquadrando con lo smartphone il codice a barre posizionato sui tavolini. L’impegno del Gruppo, prosegue la nota, è “continuare ad avere la massima attenzione alle esigenze delle persone, salute e igiene prima di tutto, e offrire un numero di collegamenti congruo alla richiesta di mobilità di questo periodo, tenendo conto della disponibilità dei posti al 50 per cento”. Proprio dal secondo step della Fase 2, si legge nel documento, sono a disposizione dei viaggiatori oltre 4.400 corse regionali, 38 Frecce e 20 InterCity, in netto aumento rispetto alle precedenti settimane. Sono poi allo studio, prosegue la nota, anche soluzioni digitali che garantiranno ai passeggeri di effettuare il check-in in autonomia, senza alcun contatto con il personale a bordo treno. Inoltre, sarà presto disponibile una funzione sui sistemi di Trenitalia che consentirà ai viaggiatori dei treni regionali di avere informazione sulla frequentazione di ciascuna corsa e, quindi, dei posti disponibili. Il Gruppo Ferrovie dello Stato ricorda infine che tutti i passeggeri devono indossare sempre la mascherina protettiva (è fortemente consigliato indossare anche guanti mono uso); rispettare la distanza di sicurezza indicata dalle autorità sanitarie e le indicazioni e le informazioni presenti a bordo dei treni e nelle stazioni; essere collaborativi con il personale ferroviario e quello in stazione, utilizzando percorsi e porte di ingresso e uscita dai treni come indicato dai pannelli informativi.

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18 apr 2020

RIMINI | Nuova piazza della stazione pronta per fine mese

di Fabio Nicolosi

Con la fine dell’intervento di riqualificazione, Rimini si arricchisce di un nuovo spazio urbano riqualificato destinato ad essere il biglietto da visita per i di visitatori che attraverso il treno giungono nella città dalla Stazione ferroviaria. E’ programmata per gli ultimi giorni d’aprile, infatti, la riconsegna formale delle aree di cantiere che dal giungo scorso sono state oggetto di una profonda trasformazione urbana, una nuova piazza, che rappresenta la realizzazione della prima fase del protocollo di intesa per la riqualificazione e la trasformazione urbana dell’intera area sottoscritto tra Comune di Rimini, Rfi e Regione Emilia Romagna, dove fino a ieri era il degrado a prendere il sopravvento. La nuova porta di accesso alla città ha avuto un costo complessivo di oltre un milione e mezzo di euro a carico di Rfi ed è stata realizzata con l’obiettivo di caratterizzare lo spazio pubblico antistante l’hub con la realizzazione di una serie di “isole ambientali” e di opere complementari di arredo urbano, su cui si andranno ad integrare i nuovi collegamenti ciclopedonali su viale Cesare Battisti e sulla via Roma. Con gli interventi realizzati e quelli in corso si andrà così a incentivare la piattaforma logistica di trasporto integrato che dalla stazione, a raggiera, si sviluppa per l’intera città, un vero e proprio hub della mobilità cittadina attraverso l’incremento dell’offerta della sosta estesa a differenti tipologie di mezzi, auto, bici, moto e veicoli elettrici. Accanto a ferrovia, bici con la velostazione, trasporto pubblico locale con Metromare, è l’ampliamento del parcheggio Metropark, che già dalla prossima settimana riaprirà i battenti per avviarsi verso la conclusione della fase 2 d’ampliamento che porterà dagli attuali 183 a 293 posti auto, di cui sette per disabili, per poi proseguire con la fase 3 nel corso dell’estate. Seppur solo per la fase di collaudo, già dalla fine della prossima settimana inizierà poi a zampillare la nuova fontana della piazza in attesa della sua entrata in funzione permanente. Ormai giunta al termine anche la progettazione definitiva per gli interventi dei sottopassi Centrale, e di via Giovanni XXIII – via Principe Amedeo, Ausa a cui la Soprintendenza ha già rilasciato parere favorevole. Come si ricorderà è il sottopasso centrale, quello di maggior impatto proprio perché ha l’ambizioso obiettivo di superare, collegando due parti della città storicamente separate dalla ferrovia, la parte a mare col cuore della città. Nel complesso, la riqualificazione dei sottopassaggi favorirà, attraverso un disegno attento degli accessi, l’accessibilità da parte di tutte le categorie di utenti e contrastare, con soluzioni progettuali adeguati, i fenomeni di degrado e di scarsa sicurezza.

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24 feb 2020

CORONAVIRUS | Italo Treno: misure e iniziative

di Fabio Nicolosi

ITALO – Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A., in linea con quanto disposto in data 22 febbraio 2020 dal Consiglio dei Ministri in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 e al fine di potenziare la sicurezza dei viaggiatori e del personale di bordo ha adottato le seguenti misure: istruzioni specifiche per il personale di bordo nonché dotazione di equipaggiamento protettivo (mascherine da utilizzare in casi specifici, guanti monouso e disinfettante per le mani); attività straordinaria di pulizia specifica a bordo dei treni con materiale disinfettante. Per i clienti che rinunciano ai viaggi, da realizzarsi entro il 1 marzo p.v. nelle zone interessate dal contagio epidemiologico, sono previste le seguenti condizioni di rimborso: Sono rimborsabili i biglietti acquistati fino al 23/02/2020 (incluso) per viaggi dal 24/02/2020 al 01/03/2020 (incluso). Tratte rimborsabili: tutti i viaggi da / per le zone impattate del Nord Italia - restano al momento quindi escluse Campania (Salerno e Napoli), Lazio (Roma) e Toscana (Firenze). Modalità di richiesta del rimborso: Il Cliente, prima dell’orario di partenza, potrà richiedere il rimborso integrale del biglietto tramite Voucher utilizzabili per nuovi acquisti di biglietti relativi a viaggi da effettuarsi entro il 31/07/2020. In tal caso dovrà utilizzare i canali di contatto 060708 o inviare la richiesta via mail all’indirizzo [email protected] indicando il codice biglietto nell’oggetto. L’erogazione del voucher avverrà entro 30 gg. dalla richiesta. Resta inteso che il cliente potrà in alternativa richiedere in autonomia sul sito italotreno.it il rimborso secondo le proprie condizioni tariffarie di contratto.

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04 dic 2019

Ecco quando il treno ti fa arrivare prima dell’aereo

di mobilita

La piattaforma e app di viaggio Omio ha messo a confronto le diverse tipologie di trasporto disponibili in alcune delle tratte europee più frequentate. È percezione comune che prendere un volo sia il modo più veloce per viaggiare e giungere a destinazione, muovendosi da un punto A a un punto B. In effetti non c'è dubbio che volare sia un modo rapido ed efficiente per spostarsi, ma non bisogna dimenticare che gli aerei hanno anche un impatto significativo sull'ambiente e che, quando si osserva il tempo di percorrenza complessivo, viaggiare in aereo non è sempre così veloce come sembra. Si pensi solo al tempo perso in fila al check-in o ai controlli di sicurezza, nonché ai tempi per aspettare il bagaglio o il proprio turno al gate. La classifica si basa sulle 100 tratte più popolari in treno, autobus e aereo e tiene conto del viaggio dall'inizio alla fine, compresi i tempi di attesa, quelli per i controlli di sicurezza ecc. Ecco qui un riassunto di quanto tempo si risparmia e di quanto si aiuta la natura, quando si sceglie di viaggiare sui binari per le tratte qui di seguito: Anche l'autobus rappresenta una scelta valida: la tratta Roma-Napoli su strada è quella che consente di risparmiare più tempo in assoluto a livello europeo (oltre un'ora) e 22 kg di CO₂ (68% in meno), seguita da Parigi-Bruxelles e Vienna-Budapest, dove il treno impiega rispettivamente 66 e 57 minuti in meno rispetto all'aereo, mentre i kg di CO₂ risparmiati sono 30 (67%) e 25 (69%).

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14 mag 2019

STRETTO MESSINA | Treno e traghetto in un unico biglietto grazie alla partnership tra Trenitalia e Blu Jet

di mobilita

Grazie alla partnership tra Trenitalia e Blu Jet è adesso possibile acquistare il biglietto Blu Jet Messina – Villa S. Giovanni e viceversa insieme al biglietto del treno! Gli orari delle Navi Veloci Blu Jet sullo stretto di Messina sono stati ottimizzati per migliorare la connessione a Villa San Giovanni con i treni Frecciargento, Frecciabianca e Intercity da/verso Roma e il nord Italia. Per ogni viaggio da/verso la Sicilia o Villa San Giovanni, dopo aver scelto il treno, si potrà selezionare il biglietto di corsa semplice per le Navi Veloci Blu Jet al costo di 2,50€ e acquistare il viaggio in un'unica soluzione.

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