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01 ago 2019

Chiusura Milano Linate, Italo aumenta i collegamenti tra Roma e Milano

di mobilita

Aumentano i collegamenti di Italo per far fronte alla chiusura dell’aeroporto di Milano Linate: più corse tra Milano e Roma infatti, con ben 54 treni, 22 dei quali No Stop. Tutti i treni fermano a Milano Centrale e Roma Termini e, inoltre, il 94% effettua anche fermata a Milano Rogoredo e l’87% a Roma Tiburtina. L’offerta dei treni No Stop di Italo cresce del 22% rispetto ad Agosto 2018. In particolare sono stati introdotti i primi collegamenti veloci del mattino che consentono di arrivare a Roma e a Milano entro le 9:20 (con partenza da Milano Centrale alle 06:00 e da Roma Termini alle 6:15). Inoltre sono stati aggiunti due nuovi collegamenti veloci del primo pomeriggio in partenza da Milano alle 15:15 e da Roma alle 14:10. Le lounge nelle stazioni di Roma Termini, Milano Centrale e Roma Tiburtina con i loro servizi esclusivi renderanno il viaggio confortevole prima ancora di salire a bordo per assicurare la migliore esperienza di viaggio. Con questa offerta i servizi di Italo risultano ancora più interessanti per i circa 100mila passeggeri in più che, secondo le stime, sceglieranno Italo per viaggiare durante il periodo di chiusura dell’aeroporto Milano Linate.

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01 ago 2019

ROMA | Presentati i primi 80 di 227 bus Citymood della flotta di Atac

di mobilita

Oggi a Tor Bella Monaca è stata presentata la nuova flotta di Atac costituita da 80 autobus che entrano in servizio subito (60 da questo pomeriggio, venti entro il fine settimana). Altri 60 arriveranno entro settembre, la flotta completa (227 mezzi) sarà su strada entro ottobre. Sono i Citymood, bus di nuova serie acquistati da Roma Capitale tramite piattaforma Consip e presentati dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo e dal presidente di Atac Paolo Simioni. Il profilo tecnico dei nuovi mezzi, di diversi tipi e dimensioni: 116 bus da 12 metri a gasolio euro 6, 20 a gasolio da 10 metri, 91 da 12 metri a metano. Posti massimi 109 (nei 12 metri a gasolio). I mezzi sono a due e tre porte. Caratteristiche comuni a tutti i bus: pedana manuale, posto disabili, impianto antincendio, videosorveglianza, climatizzatori, sistema Avm di localizzazione e conta-passeggeri, monitor multimediali e cartelli indicatori a led. I mezzi sono coperti da garanzia di cinque anni. "Mettiamo su strada nuovi autobus per rafforzare le linee periferiche della nostra città”, afferma la sindaca Virginia Raggi. “Con queste vetture rinnoviamo e svecchiamo un parco mezzi con un’età media di oltre 12 anni. Da qui ai prossimi mesi, a cascata, saranno in circolazione tutti i 227 bus. Vuol dire meno attese alle fermate, collegamenti che funzionano e un servizio migliore per tutti i cittadini. Questo è solo il primo passo". "Per la prima volta dopo anni Roma Capitale ha acquistato nuovi mezzi per rinnovare la flotta Atac”,dichiara dal suo canto l’assessora Linda Meleo. “Un passo in avanti che segna un cambiamento importante nella gestione del trasporto pubblico. Nuovi bus che miglioreranno i collegamenti nelle periferie come Tor Bella Monaca, rendendo la vita più facile a migliaia di utenti della rete di superficie". Le prime 80 vetture, informa Atac, “verranno assegnate alle principali rimesse per consentire una distribuzione omogenea su tutto il territorio cittadino. In particolare: 20 mezzi da 10 metri saranno dislocati ad Acilia, 20 da 12 metri a Grottarossa, 10 da 12 metri a Magliana, 20 da 12 metri a metano a Tor Sapienza e 10 da 12 metri a metano a Tor Pagnotta.  “I nuovi bus”, prosegue il comunicato aziendale, “ad agosto verranno utilizzati per svolgere il servizio sostitutivo di superficie delle tratte di metro A interrotte per lavori. Successivamente verranno impiegati sulle principali linee della città, sia in centro che in periferia. Tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo 075 e il 508 (zona Tor Bella Monaca), il 98 e il 775 (zona Corviale), lo 063 (zona Stazione Acilia), il 309 e il 544 (zona Casal Bruciato)”. Prende così concretamente il via – dichiara il presidente di Atac Paolo Simioni – “il rilancio, lungamente atteso, della quantità e qualità dell’offerta del servizio di superficie nella Capitale”. 227 nuovi mezzi “su strada per servire gli  stessi passeggeri che in questi anni hanno dovuto subire una progressiva e costante diminuzione di servizio”. E in quest’ottica (“azienda con al centro il passeggero, maggiore efficienza e produttività”) Simioni preannuncia: “Altri nuovi bus arriveranno a partire dal 2020, sia finanziati da Roma Capitale che autofinanziati da Atac. Complessivamente la flotta aziendale avrà circa 700 nuovi bus”.

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31 lug 2019

AEROPORTO TRAPANI | OK a norma del governo per favorire nuove rotte

di mobilita

L'Airgest potrà offrire incentivi alle compagnie aeree, nel rispetto delle disposizioni comunitarie, per avviare nuove rotte - da e per Birgi - in modo da promuovere, tra l'altro, lo sviluppo dell'area svantaggiata del Trapanese. L'Assemblea regionale siciliana ha, infatti, approvato un emendamento presentato dal governo Musumeci, che consentirà alla società di gestione dello scalo trapanese di utilizzare il cosiddetto "Meo test", così come già fanno altre aziende che si trovano in analoga condizione. Ovviamente ogni incentivo concesso dovrà essere preventivamente supportato da un adeguato Piano di investimenti che dimostri - con il parere favorevole della Commissione europea -la remunerabilità dello stesso

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31 lug 2019

Linea ferroviaria Messina-Palermo, a fine lavori treni più veloci

di mobilita

L'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, assieme al direttore generale Rfi Michele Laganà e ai tecnici dell'impresa esecutrice dei lavori, si sono recato a Patti, nel Messinese, per compiere un sopralluogo al cantiere di risanamento della Galleria Montagnareale, lungo la linea ferroviaria Messina-Palermo. La chiusura della galleria implica infatti da qualche settimana la sospensione del servizio ferroviario fra Patti e Gioiosa Marea. Il blocco durerà fino al prossimo 8 settembre, data di riapertura della tratta che è stata confermata. «Proprio oggi - spiega Falcone - è iniziata la costruzione di un arco rovescio, interno alla galleria, che permetterà di superare le criticità della volta e rimettere in sicurezza l'infrastruttura. La galleria, costruita più di cento anni fa, purtroppo aveva manifestato delle evidenti fessurazioni che rendevano troppo pericoloso il transito dei treni. Ecco perché questo intervento era improcrastinabile. La sicurezza viene prima di tutto». «A cantiere concluso, cioè entro i primi giorni di settembre - prosegue l'assessore alle Infrastrutture - sulla tratta Messina-Palermo si guadagneranno oltre cinque minuti sui tempi di percorrenza. Grazie, infatti, al consolidamento della galleria ed all'adeguamento del binario verranno meno le limitazioni alla velocità dei treni che finora erano obbligatorie in quella parte del tracciato. Il Governo Musumeci manterrà costante la vigilanza sulla tempistica e l'efficacia dell'intervento».  

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31 lug 2019

REGIONE CAMPANIA | Trenitalia conclude la fornitura dei treni Jazz

di mobilita

Conclusa la prima fase di rinnovo della flotta per il rilancio del trasporto pendolare di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) in Campania.  È stato consegnato oggi il ventiquattresimo treno Jazz alla Regione inaugurato oggi con un viaggio da Salerno a Napoli. La Campaniaavrà così a disposizione la flotta regionale con più treni Jazz in Italia. A bordo del treno il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l’Amministratore Delegato di Trenitalia, Orazio Iacono. Presenti anche il Presidente Commissione Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti Regione Campania, Luca Cascone, il Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Maria Giaconia e il Direttore Trenitalia Regionale Campania Pietro Diamantini. Dotati di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità che consentono una nuova esperienza di viaggio, i Jazz sono destinati a circolare prevalentemente nelle aree metropolitane e suburbane di Napoli e sulle linee di collegamento con Salerno e Caserta. L’ammodernamento della flotta, inoltre, offre significativi vantaggi di comfort, regolarità e security del viaggio in Regione, migliorando anche gli standard di puntualità reale: da gennaio ad oggi oltre il 92% sono arrivati entro cinque minuti dall’orario programmato senza alcuna esclusione di motivazioni di ritardo, con un aumento di quattro punti percentuali rispetto al 2018. I dati rilevati da una società demoscopica terza, inoltre, confermano nei primi mesi dell’anno una costante crescita di soddisfazione per il viaggio nel suo complesso (78%, +1,3% vs. 2018), di oltre 3% nella pulizia e nella security raggiungendo punte del 78,3% (+3,5%) nella percezione del comfort e del 93,1% (+2,4%) per il gradimento del personale di bordo. Un miglioramento frutto dell’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale in Campania. A cui va aggiunta l’attivazione di nuovi servizi, tra i quali la customer care dedicata ai viaggiatori regionali, che permettono di individuare e soddisfare le esigenze di chi sceglie il treno per i propri spostamenti.

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30 lug 2019

Ferrovia Palermo-Catania: in anticipo sul cronoprogramma i lavori della tratta Bicocca-Catenanuova

di Mobilita Catania

A soli sei mesi dalla consegna dei lavori e con 15 giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma, sono stati attivati cinque tracciati provvisori con uno sviluppo complessivo di circa 5 km sulla tratta Bicocca - Catenanuova, realizzata da Salini Impregilo e parte della linea ferroviaria Palermo-Catania, che permetterà di collegare le due principali città siciliane ad una velocità massima di 200 km/h. Uno step che permetterà la costruzione del nuovo binario dispari del raddoppio Bicocca - Catenanuova, in affiancamento all'esistente semplice binario e, in alcuni tratti, con nuovo doppio binario. Il progetto della tratta Bicocca-Catenanuova, del valore di 192 milioni di euro e assegnato da Rete Ferroviaria Italiana, prevede il raddoppio di una sezione ferroviaria di 38 chilometri. I primi benefici apportati dall'opera inizieranno a vedersi nel 2020, con l'attivazione di un primo binario velocizzato, con termine complessivo dei lavori relativi al contratto programmato nel 2022. Entro la fine del 2025, invece, ultimati i lavori sull'intera linea, sarà possibile spostarsi da Catania a Palermo in meno di due ore. L’opera rappresenta quindi una nuova opportunità di occupazione e di sviluppo delle infrastrutture, un settore che Salini Impregilo mira a consolidare con Progetto Italia, l’operazione industriale che vede coinvolta in prima battuta Astaldi, anch’essa impegnata nella realizzazione della linea insieme a SIFEL e CLF. Il progetto Palermo-Catania rientra nell'iniziativa per lo sviluppo della mobilità sostenibile promossa dall'Unione Europea per realizzare il sistema dei Corridoi europei TEN-T, che collegherà e migliorerà le linee ferroviarie del continente e che vede Salini Impregilo già impegnata in Italia su più progetti, come il Terzo Valico dei Giovi, linea ad alta velocità che permetterà il collegamento tra Genova e Rotterdam, lungo il Corridoio Reno-Alpi, e la linea ad alta capacità tra Napoli e Bari.

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26 lug 2019

MILANO | Trenord, in vista della chiusura di Milano Linate, potenzia il Malpensa Express

di mobilita

In seguito a un'analisi della variazione della domanda, Trenord ha disposto che nel periodo di chiusura di Linate le composizioni delle corse Malpensa Express siano potenziate in modo da offrire complessivamente 18.500 posti in più sui convogli del collegamento aeroportuale, che offre ogni giorno 146 corse fra l'aeroporto di Malpensa e la città di Milano, cioè una ogni 15 minuti da e per lo scalo. Grazie al potenziamento, l'attuale offerta crescerà del 47% passando da poco più di 39mila posti al giorno a quasi 58mila. Trenord è il primo operatore ferroviario ad aver attivato il servizio di acquisto biglietti con carta contactless e tecnologia NFC: i biglietti Malpensa Express sono acquistabili semplicemente appoggiando la carta o lo smartphone ai tornelli nelle stazioni di Milano Cadorna e Milano Bovisa - stazioni di Ferrovienord, più evolute - o ai totem presenti nelle stazioni di Milano Centrale, Porta Garibaldi, Malpensa T1 e T2.

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26 lug 2019

AEROPORTO MILANO BERGAMO | Da domani partono i voli Alitalia per Roma Fiumicino

di mobilita

Da sabato 27 luglio Alitalia opera il collegamento tra Bergamo e Roma Fiumicino, con quattro voli giornalieri in andata e altrettanti al ritorno, consentendo sia di raggiungere la capitale e rientrare anche in giornata, sia di proseguire con comode coincidenze con voli di lungo raggio. Il volo Alitalia tra Bergamo e Fiumicino resterà anche nell’orario invernale, che scatta a fine ottobre, con tre frequenze giornaliere a/r. Grazie al posizionamento di un aeromobile Embraer 190 sullo scalo bergamasco e alla programmazione di quattro frequenze giornaliere andata e ritorno, che coprono la fascia diurna e serale, i voli Alitalia offrono l’opportunità di soddisfare le esigenze della clientela diretta nella capitale, coniugando la flessibilità degli orari con comode coincidenze sulle rotte che partono da Fiumicino e coprono un raggio operativo che va dal continente americano al Sudafrica e all’estremo Oriente. I passeggeri dei voli Alitalia in partenza dall’Aeroporto di Milano Bergamo potranno fruire del fast-track e utilizzeranno il gate A10 con accesso diretto all’aeromobile attraverso il finger.

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25 lug 2019

Chiusura di Linate: più Frecciarossa tra Milano e Roma e più fermate a Rogoredo

di mobilita

Aumentano i collegamenti tra le principali stazioni di Milano (Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo) e Roma Termini e Tiburtina. Più fermate a Milano Rogoredo con maggiore assistenza e informazioni a tutti i viaggiatori. Queste le azioni che Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, ha in programma dal 28 luglio, in concomitanza con i tre mesi di chiusura dell’hub aeroportuale Milano Linate. Azioni che consentiranno di assicurare un’offerta più ampia e capillare fra Milano e Roma grazie a un incremento del 55% (rispetto ad agosto 2018) dei collegamenti e più 15mila posti offerti al giorno. In quest’ottica si inserisce anche il potenziamento della stazione Milano Rogoredo, dove fermeranno 50 Frecciarossa, quattordici in più rispetto all’orario invernale 2018-2019. Implementati anche i servizi di customer care: la lounge Sala Freccia di Milano Rogoredo, la cui capienza è stata ampliata a 25 posti, resterà aperta con orario prolungato (dalle 6.00 alle 21.30) e sono state installate nuove self service. Sarà inoltre data la possibilità, nelle principali stazioni di Milano, di modificare il biglietto fino a qualche minuto prima della partenza, grazie anche a un desk per informazioni e assistenza alle persone nei giorni con più affluenza e negli orari di punta in stazione. Con questa offerta saranno soddisfatte anche le esigenze delle circa 100mila persone in più che, secondo le stime, sceglieranno di viaggiare con Trenitalia durante la chiusura dell’aeroporto Milano Linate. Il Frecciarossa 1000, treno di punta della flotta di Trenitalia e più veloce d’Europa, è il primo convoglio alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. Costruito secondo le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) internazionali, il Frecciarossa 1000 offre comfort e servizi per tutte le persone che scelgono l’alta velocità di Trenitalia per i propri spostamenti.

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25 lug 2019

Incidenti stradali 2018, migliora la situazione sulle strade italiane

di mobilita

Tornano a diminuire gli incidenti con lesioni, così come i feriti e le vittime della strada, dati che segnano una lieve flessione rispetto al dato 2017, e un risultato migliore della media europea. Sono i risultati dell’indagine statistica sugli incidenti stradali nell’anno 2018, condotta dall’Istat in collaborazione con Aci, i cui dati sono stati diffusi oggi. Sono stati infatti 172.344 gli incidenti stradali con lesioni a persone nel 2018, in calo rispetto al 2017 (-1,5%), con 3.325 vittime (-1,6%) e 242.621 feriti (-1,7%). Il numero dei morti torna a diminuire rispetto al 2017 (-53 unità) dopo l’aumento registrato lo scorso anno. Tra le vittime risultano però in aumento i pedoni (609, +1,5%), i ciclomotoristi (108, +17,4%) e gli occupanti di autocarri (188, +15,3%). Sono in diminuzione, invece, i motociclisti (685, -6,8%), i ciclisti (219, -13,8%) e gli automobilisti (1.420, -3,0%). Sebbene il numero dei morti sia complessivamente in diminuzione, aumentano le vittime sulle autostrade - da 296 nel 2017 a 327 nel 2018, +10,5% - a causa dell’incidente stradale avvenuto il 14 agosto 2018 sul Ponte Morandi della A10 Genova-Savona-Ventimiglia, che ha coinvolto numerosi veicoli e causato 43 vittime. Il numero degli incidenti con esito mortale sulle autostrade rimane comunque sostanzialmente invariato - da 253 a 255 tra il 2017 e il 2018. Sulle strade extraurbane e urbane le vittime diminuiscono (rispettivamente 1.596, -1,2% e 1.402, -4,4%). Nell’Unione europea, il numero delle vittime di incidenti stradali diminuisce nel 2018, seppure in misura contenuta (-1% rispetto al 2017): complessivamente, sono state poco più di 25mila contro 25.321 del 2017. Nel confronto tra il 2018 e il 2010 (anno di benchmark per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 21% in Europa e del 19,2% in Italia. Ogni milione di abitanti, nel 2018 si contano 49,1 morti per incidente stradale nella Ue28 e 55,0 nel nostro Paese, che sale dal 18° al 16° posto della graduatoria europea. Gli incidenti derivano soprattutto da comportamenti errati. Tra i più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada risultano in diminuzione rispetto al 2017; le più sanzionate sono l’inosservanza della segnaletica, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza a bordo e l’uso del telefono cellulare alla guida; in diminuzione le contravvenzioni per eccesso di velocità. Ed è proprio su questi temi, sui quali è ancora necessario lavorare per non perdere il pur lieve miglioramento acquisito, che è strutturata la campagna per la sicurezza stradale “Sulla buona strada 2019”, che da alcune settimane è veicolata sulle principali televisioni e testate nazionali. Rivolto a tutti gli utenti della strada, si pone l’obiettivo di suscitare una emozione riflessiva attraverso una serie di sequenze in cui ciascuno può facilmente identificarsi su temi come la distrazione alla guida, con riferimento all’uso dello smartphone, l’uso dei sistemi di ritenuta sedili posteriori per adulti e bambini, l’elevata velocità in ambito urbano ed extraurbano e il mancato rispetto della distanza di sicurezza, l’attenzione all’utenza pedonale. Gli spot raccontano di momenti emotivamente importanti nella vita di ogni persona. Dopo alcune sequenze, che una voice over accompagna descrittivamente, qualcosa turba l’attenzione. È una scelta diversa dalle altre: i protagonisti degli spot, ad un certo punto, “scelgono” di fare qualcosa di non corretto che riguarda la guida. È qui il punto focale del messaggio: guidare è un’attività importante e quotidiana rispetto alla quale le nostre scelte possono avere delle conseguenze gravi per sé e per gli altri. L’incidente non è un “incidente”, ma una scelta. Scegliere di seguire la Buona Strada dipende solo da noi.

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