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20 gen 2018

ROMA | Domani ritorna la domenica ecologica

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Il 21 gennaio torna la prima domenica ecologica del 2018 (le successive saranno domenica 11 e 25 febbraio). Domenica 21 è quindi previsto il blocco della circolazione dalle 7.30 alle 12.30 e nuovamente dalle 16.30 alle 20.30. Il divieto di circolazione riguarda tutti veicoli (inclusi gli Euro 6 diesel) all'interno della Fascia Verde, tranne: veicoli a trazione elettrica e ibridi veicoli alimentati a metano, a GPL e veicoli BI-FUEL (benzina/GPL o metano), anche trasformati, marcianti con alimentazione GPL o metano autoveicoli Euro 6 alimentati a benzina ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi Euro 2 e successivi motocicli a 4 tempi Euro 3 e successivi veicoli muniti del contrassegno per persone invalide (D.P.R. 503 del 24/7/1996) autoveicoli adibiti al servizio car sharing

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19 gen 2018

Milano, Prato e Bari “Città per la circolarità”

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Il Ministero dell’ambiente e i comuni di Milano, Bari e Prato - scelti come città pilota - hanno firmato oggi il protocollo di intesa 'Città per la circolarità', finalizzato alla promozione di iniziative che stimolino al riuso, alla condivisione, alla distribuzione e all’estensione della vita dei beni ovvero alla diffusione dell’economia circolare e a modelli di sviluppo più sostenibili. Il protocollo prevede la realizzazione di attività concrete che siano il più possibile trasversali alle tre città. Grazie al suo efficiente sistema di raccolta differenziata, Milano oggi è in grado di riciclare il 54% dei suoi rifiuti. L’obiettivo da raggiungere per il 2025 è il 70%, il 75% per il 2030. Il protocollo è uno stimolo a realizzare filiere che consentano di intercettare beni inutilizzabili ancor prima che diventino rifiuti. Tra i progetti allo studio vi è un contatore dei benefici della raccolta differenziata, un progetto pilota di diffusione di bicchieri di plastica riutilizzabili nei quartieri della movida, un quartiere smart e circolare dove realizzare con i residenti iniziative di sharing di elettrodomestici e utensili. Le città firmatarie sono definite pilota in quanto per dimensione, caratterizzazione geografica, tipologia di esperienze accumulate sul tema dell’economia circolare possono rendere più facilmente replicabili ed espandibili le iniziative che saranno attuate.

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16 gen 2018

MILANO |18 nuovi progetti di impresa per sviluppare l’agricoltura periurbana

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Da un moderno impianto per la generazione di energia pulita, partendo dagli scarti organici agricoli e del vicino ortomercato, alla coltivazione idroponica dell’alimento del futuro, l’alga spirulina; dalla realizzazione di un moderno forno condiviso dove produrre pane e prodotti derivati da antiche farine, educando anche le persone alla corretta alimentazione, alla realizzazione di moderne serre automatizzate per la coltivazione di frutta e verdura a km 0 da ordinare tramite smartphone. Sono alcuni dei 18 progetti d’impresa che nasceranno nei prossimi mesi sui  30 ettari di terreni messi a disposizione gratuitamente dal Comune per lo sviluppo dell’agricoltura periurbana nell’ambito del progetto OpenAgri. A presentare questa mattina le imprese alla stampa, l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani con Claudio Calvaresi, Senior Consultant di Avanzi e docente presso il Politecnico di Milano, e i rappresentanti dei progetti "Narrare il Pane", "Milano BiocharPowerCube" e "FioreUrbano". "I risultati fatti segnare dal bando OpenAgri, con oltre 50 progetti giunti al vaglio dell'Amministrazione, dimostrano come sia significativa la volontà di confrontarsi, soprattutto per i giovani, con un settore come quello agroalimentare sempre più rilevante per l'economia della città e dell'intera nazione". Così l’Assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani, che prosegue:"Grazie ai finanziamenti europei intercettati dal Comune di Milano, riusciremo a realizzare, proprio nei rinnovati spazi di Cascina Nosedo, a partire dal 2019, un nuovo incubatore di impresa espressamente dedicato ai giovani che vogliono scommettere su un settore che può dare loro una chance in campo imprenditoriale. Si tratta dell’ottavo incubatore di impresa, partecipato dal Comune, che farà di Milano la città più attenta alle startup e alla nascita di progetti imprenditoriali". I 18 progetti selezionati, su un totale di oltre 50, sono giunti in risposta al bando “OpenAgri” voluto dall’Amministrazione per individuare idee d’impresa capaci di coniugare l’innovazione tecnologica con la creazione di una nuova imprenditorialità nel settore agro-alimentare e la valorizzazione del patrimonio rurale milanese. Sono tre i macro ambiti su cui si sono focalizzati i progetti: nuove produzioni e servizi agro-sistemici (5 progetti), innovazione tecnologica nella filiera agroalimentare (8 progetti), sharing economy e innovazione sociale (5 progetti). Nello specifico sono stati 13 gli aspiranti neo imprenditori selezionati, 3 le imprese già costituite mentre 2 le Onlus e le Associazioni. Interessante osservare come il 77% dei progetti selezionati sia stato presentato da ragazzi under 40, segno che il mondo agroalimentare sa essere attrattivo e stimolante per i giovani imprenditori. Le nuove imprese, oltre all’assegnazione in comodato d’uso gratuito dei terreni (da 1 sino a un massimo di 8 ettari a seconda delle necessità del singolo progetto), entreranno a far parte di un più ampio programma di accompagnamento e pre-incubazione della durata di due anni che comprende: formazione avanzata, mentorship e networking strategico, aiuto nella stesura di business plan, supporto scientifico e orientamento accademico, oltre a facilitarne l’accesso al credito e l’incontro con possibili investitori a seconda delle caratteristiche dei singoli progetti.   Un programma di supporto e accompagnamento reso possibile grazie ai partner di OpenAgri: Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato (CCIAA) di Milano, Fondazione Politecnico di Milano (FPM) e Fondazione Parco Tecnologico Padano (PTP), Università degli Studi di Milano (UniMi), Politecnico di Milano (POLIMI), Avanzi s.r.l., Cineca, FUTURE FOOD INSTITUTE Trust (FFI), ImpattoZero Srl, La Strada Società Cooperativa Sociale, Associazione Sunugal, Poliedra Centro di servizio e consulenza del Politecnico di Milano, IFOA – Istituto Formazione Operatori Aziendali, Mare s.r.l. impresa sociale e FOOD PARTNERS SRL. Il progetto "OpenAgri" mira alla realizzazione di un nuovo polo per l’innovazione nell’agricoltura periurbana situato nell’area sud di Milano, tra il quartiere Corvetto e l’area cosiddetta “Porto di Mare” e la campagna (Parco Agricolo sud). Un nuovo centro per l’innovazione aperta (Open Innovation Hub) localizzato presso la Cascina Nosedo, di cui saranno recuperate alcune porzioni grazie al finanziamento del bando Urban Innovative Actions con il fondo europeo di sviluppo regionale (FESR). In tutto circa 6 milioni di euro per la riqualificazione e integrazione tra spazi urbani e campagna e la creazione di nuove imprese agroalimentari. 

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09 gen 2018

FIRENZE | Una pista ciclabile sul Lungarno Vespucci

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La giunta comunale di Firenze ha approvato il progetto esecutivo del percorso in sede propria su tutto il lungarno Vespucci, da piazza Vittorio Veneto a piazza Goldoni, in continuità con la pista di lungarno Corsini. Costo previsto quasi 294mila euro.  Farà eccezione il tratto prospiciente il consolato Usa dove non è previsto un intervento specifico dato che in quel punto il lungarno è pedonalizzato. La pista ciclabile disporrà di sede propria sulla carreggiata stradale, separata dalla parte carrabile da un cordolo mentre il marciapiede lato fiume tornerà ad essere dedicato esclusivamente ai pedoni. La realizzazione della pista sulla carreggiata comporterà una riorganizzazione della viabilità veicolare. Prima di tutto il tratto del lungarno Vespucci tra piazza Ognissanti e piazza Goldoni diventerà a senso unico verso Ponte alla Carraia. La viabilità inversa sarà comunque garantita dal lungarno Soderini, già a senso unico verso Ponte Vespucci. Il tratto successivo del lungarno, ovvero quello tra piazza Ognissanti e Ponte Vespucci, rimarrà invece a doppio senso di circolazione. Il mantenimento del doppio senso è previsto anche nel tratto tra via Magenta e il consolato Usa; nessuna variazione neanche per il tratto piazza Vittorio Veneto-via Magenta che rimarrà a senso unico in direzione centro. Per quanto riguarda i materiali, per la pavimentazione sarà utilizzato conglomerato bituminoso in continuità con la sede stradale destinata ai veicoli a motore. Nell’occasione sarà anche rifatta la pavimentazione dei marciapiedi per eliminare sia i tratti deteriorati sia i residui di colore rosso della ciclabile in promiscuo. Per il cordolo sarà utilizzata la stessa tipologia di materiale usato per la delimitazione del marciapiede, ovvero granito, affiancando due liste parallele delle stesse dimensioni in modo da avere una larghezza di 50 centimetri e un’altezza di 15. In questo modo sarà garantita un’immagine omogenea su ambo i lati della ciclabile e unitaria con gli stessi elementi utilizzati storicamente nella zona. Per quanto riguarda i tempi, la gara di appalto sarà bandita a breve in modo da aggiudicare i lavori a marzo e poter così avviare l'opera in estate e portarla a termine entro il 2018.

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08 gen 2018

FIRENZE | Con i fondi PONmetro arrivano 30.000 nuovi led

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Partono da oggi gli interventi di sostituzione dei vecchi corpi illuminanti a vapori di sodio e di mercurio con le nuove 30.000 luci a led. La “rivoluzione della luce” coinvolgerà l'intera città fino ad agosto: 1.572 strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri saranno interessati dalle sostituzioni (324 nel Q1, 356 nel Q2, 191 nel Q3, 280 nel Q4 e 421 nel Q5). Prosegue così l’operazione di modernizzazione ed efficientamento elettrico degli asset cittadini, iniziata a gennaio 2017 con l’installazione di luci a led su tutti i 3.682 semafori di Firenze, che ha già ridotto di 160mila euro la relativa bolletta elettrica dei fiorentini, passando da 240mila euro/anno a 80mila euro/anno per l’energia dei semafori. Il progetto, quasi interamente finanziato con fondi comunitari PONmetro, è stato messo a punto da Comune di Firenze e SILFIspa. Tante le novità in arrivo rispetto all’illuminazione esistente, con quattro obiettivi principali: più sicurezza, più smart city, meno consumi, meno emissioni di CO2. Per quanto riguarda la sicurezza, il passaggio dalla luce gialla/arancione (le vecchie lampade al sodio e e mercurio) alla luce bianca del led, ad alta resa cromatica, migliorerà la percezione notturna dei colori e la visibilità notturna, a netto vantaggio della sicurezza stradale, aumentando la possibilità, per chi guida e si sposta di notte, di distinguere meglio gli ostacoli. Maggior sicurezza verrà garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per tutta la notte: stop allo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avviene attualmente per ridurre i consumi energetici. Con i nuovi led Firenze diventerà poi ancor più una smart city, con l'implementazione di soluzioni e tecnologie “smart”: nuovi strumenti per il monitoraggio ambientale o acustico della città e possibili nuovi servizi ai cittadini (wifi, sicurezza, ecc.) si potranno installare grazie ai “socket” (punti di connessione elettrica) presenti su ogni corpo illuminante. Meno consumi grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni della bolletta elettrica cittadina (-40% di spesa, a parità di luce emessa): questo permetterà al Comune di Firenze e a SILFIspa di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni. Ed è prevista anche la riduzione dei costi di manutenzione e del numero dei guasti, data l’alta affidabilità dei nuovi corpi illuminanti a led. E ancora, tra gli obiettivi quello di una minore emissione di CO2 nell’ambiente: il minor fabbisogno energetico consentirà una consistente riduzione delle emissioni di CO2, coerentemente con gli impegni presi dal Comune di Firenze nel Patto dei Sindaci (-20% di CO2 entro il 2020). Sarà poi ridotto anche l’inquinamento luminoso dato dalla dispersione della luce emessa direttamente verso l’alto. L’installazione della nuova illuminazione a led in città sarà curata strada per strada, in relazione ai diversi fabbisogni luminosi e alle particolarità di ogni luogo. I nuovi corpi illuminanti a led sono conformi alla normativa RoHS, non contengono materiali dannosi per l’ambiente e, dal punto di vista della tutela della salute dei cittadini, non provocano alcuna emissione di raggi UV e IR.

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21 dic 2017

ISTAT | Diminuisce il numero di incidenti stradali ma aumentano le vittime

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Secondo L'ISTAT nel primo semestre 2017 le stime preliminari confermano una riduzione sia del numero di incidenti stradali sia di quello dei feriti, con flessioni del 4 e 5% in media rispetto ai dati consolidati dello stesso periodo del 2016. In questo quadro, si registra un'inversione di tendenza per le vittime, che tornano a crescere, con incrementi compresi tra il 6,7 e l'8,2%. Nel periodo gennaio-giugno 2017, si stima che gli incidenti stradali con lesioni a persone in Italia siano stati 82.525. La stima preliminare dei morti entro il trentesimo giorno è pari a 1.623 mentre quella dei feriti è pari a 116.137. Nei primi sei mesi dell'anno, con riferimento agli anni di benchmark per le decadi sulla sicurezza stradale, il numero di morti scende mediamente del 17-18% rispetto al primo semestre 2010 e del 50-51% nel confronto con lo stesso periodo del 2001. La tendenza all'aumento della mortalità registrata nel primo semestre 2017, rispetto al periodo gennaio-giugno 2016, allontana però ulteriormente l'obiettivo europeo di riduzione del 50% delle vittime entro il 2020. L'indice di mortalità, calcolato come rapporto tra il numero dei morti e il numero degli incidenti con lesioni a persone moltiplicato 100, è pari a 2,0, in aumento rispetto al il primo semestre 2016 (1,8). L'aumento delle vittime nel primo semestre del 2017 è dovuto soprattutto all'incremento registrato su autostrade e su strade extraurbane. A partire dai dati forniti dalla Polizia Stradale, si registra, infatti, un consistente aumento del numero delle vittime sulle autostrade: da 117 morti registrati nel primo semestre 2016 a 149 nello stesso periodo del 2017 (+27,4%) . Anche per le strade extraurbane, considerando tutti gli organi di rilevazione, si registra un aumento delle vittime, compreso tra l'11 e il 12%. Le prime iscrizioni di autovetture sono aumentate dell’8,6%; le percorrenze medie annue sulle autostrade in concessione sono cresciute, nel primo semestre 2017 rispetto allo stesso periodo 2016 , del 2,7% per i veicoli leggeri e del 3,6% per i veicoli pesanti.

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14 dic 2017

REGIONE TOSCANA | Ciclopista Stia-Ponte a Buriano, firmato accordo per il completamento

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Un accordo per completare l'intero percorso della ciclopista  da Stia a Ponte a Buriano, nell'aretino, e finanziare la manutenzione e  la promozione del primo stralcio già realizzato. A firmare l'intesa questa mattina a Firenze sono stati l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli e i rappresentanti dell'Unione dei Comuni montani del Casentino, oltre a quelli delle amministrazioni comunali di Arezzo, Bibbiena, Capolona, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Chiusi della Verna, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio-Stia, Subbiano, Chitignano, Montemignaio e Talla. "L'accordo che abbiamo firmato stamani rappresenta un  passo in avanti importante - ha detto l'assessore - per la realizzazione della ciclopista che unirà Stia e Ponte a Buriano, garantendo un percorso sicuro e ben definito, anche ad uso cicloturistico, in un'area di grande valore paesaggistico-culturale, e collegherà il Casentino con l'intero percorso della ciclopista dell'Arno e Sentiero della Bonifica". Si tratta di un progetto importante, suddiviso in 3 lotti, che vedrà come capofila l'Unione dei Comuni Montani del Casentino. Il valore complessivo dell'intervento è di 4.350.000 euro. Con la firma di oggi la Regione si impegna a finanziare, nelle annualità 2017 e 2018, 1.350.000 per l realizzazione del 1° lotto, che va da Stia alla zona industriale di Castel San Niccolò e da Ponte a Poppi a Bibbiena,compreso il collegamento dell'Archiano. La sua realizzazione è prevista entro la fine del 2018. Il secondo  lotto comprende il completamento del tracciato da Stia a Ponte a Buriano, esclusi il tratto di raddoppio a Bibbiena, la passerella sul Corsalone e il tratto Subbiano – Giovi, con realizzazione delle passerella sul Torrente Archiano, nella nuova ubicazione chiesta dal Comune di Bibbiena. La realizzazione è prevista entro fine 2018 e il costo stimato di 2.100.000 euro, di cui euro 1.050.000 a carico della Regione Toscana e 1.050.000 a carico dei Comuni. Sono inoltre previsti 313.000 euro di lavori complementari per la passerella sul Torrente Rassina e sul Torrente Archiano. Il terzo lotto, infine, comprende il completamento del progetto generale entro la fine del 2020.

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13 dic 2017

REGIONE FVG | Stanziati 500mila euro per Ciclovia Adriatica

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La Regione Friuli Venezia Giulia stanzierà un contributo straordinario per la realizzazione dell'itinerario ciclabile di collegamento tra il polo intermodale di Ronchi dei Legionari e la Ciclovia Adriatica. "Questo contributo fa seguito - spiega l'assessore al Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro - a un contributo che la Regione aveva erogato con la legge di assestamento 2017 al Comune di Ronchi dei Legionari per la progettazione dell'intervento. Ora che la progettazione è stata completata, la Regione ne finanzierà anche la realizzazione per 500mila euro". La norma prevede la realizzazione dell'itinerario ciclabile di collegamento tra il costruendo polo intermodale di Ronchi dei Legionari e la pista ciclabile già realizzata a fianco del raccordo stradale SS14-SP19, permettendo così ai cicloturisti che utilizzano il mezzo aereo per raggiungere la regione di raggiungere la Ciclovia Adriatica e da questa anche la Ciclovia Alpe Adria (Fvg 1) e le altre direttrici della Rete ciclabile di interesse regionale (ReCir). "I cicloturisti - conclude Santoro - utilizzano in numero crescente anche il mezzo aereo per raggiungere le varie destinazioni, pertanto l'intervento in oggetto, unitamente ad altre facilitazioni bike friendly che verranno realizzate nell'ambito del polo, permetterà il lancio dell'aeroporto di Ronchi dei Legionari anche quale hub del Nordest per i cicloturisti provenienti dai paesi europei ed extraeuropei".

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07 dic 2017

BOLOGNA | Mobilità, parte campagna a tutela delle persone con disabilità

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Prende il via da Bologna “Nei panni tuoi”, la nuova campagna sperimentale promossa dall’Osservatorio per l’educazione alla sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna per sensibilizzare gli automobilisti in difesa degli utenti deboli della strada (anziani, pedoni, ciclisti, invalidi) e, in particolare, per il rispetto dei percorsi e dei parcheggi riservati ai disabili. Una popolazione di oltre quattro milioni di persone nel nostro Paese, stando ai dati Censis, il cui diritto a muoversi liberamente e a parcheggiare senza difficoltà viene troppe volte negato a causa della maleducazione di tanti automobilisti che occupano abusivamente gli stalli riservati agli invalidi.     Obiettivi e iniziative della campagna, la prima del genere realizzata in Italia, sono stati illustrati questa mattina alla stampa dall’assessore regionale ai Trasporti, Raffaele Donini, e dal presidente dell’Osservatorio, Mauro Sorbi. All’incontro ha portato la sua testimonianza Giovanni Bertani, atleta paralimpico di Castelnovo di Sotto (Re) che si è riconfermato recentemente campione italiano in due specialità del tiro a segno.        “Questa campagna- ha esordito Donini- è un esempio di come con risorse limitate, come Regione abbiamo investito poco più di 15.000 euro, e con il coinvolgimento di tante associazioni e istituzioni si possono ottenere grandi risultati nel sensibilizzare tutti i cittadini ad avere più  consapevolezza dei diritti degli utenti deboli e più rispetto delle loro esigenze. ‘Nei panni tuoi’ mira a far riflettere e a provocare un’identificazione immediata con queste categorie di persone e, in particolare, invita al rispetto delle aree di sosta riservate alle persone con invalidità. L’auspicio è che ci siano sempre maggiori controlli per sanzionare un atteggiamento incivile oggi troppo frequente. Il traguardo è costruire insieme un sistema di valori e di regole condivise per facilitare la convivenza sulla strada tra i vari soggetti e salvaguardare i diritti di quelli più vulnerabili, a partire proprio dalle persone con invalidità”.   “Questa campagna- aggiunge Sorbi- ha un duplice obiettivo: aumentare l'empatia verso gli utenti deboli con una guida responsabile e arginare il fenomeno crescente della maleducazione e dell'inciviltà di chi occupa gli stalli H pur non avendone diritto o usando impropriamente il contrassegno. La campagna è sperimentale e avrà il limite territoriale del capoluogo regionale. Nei nostri workshop ci siamo rivolti a tutti, invitando enti pubblici, a partire dal pubblico, dal mobility manager dell'Università, dai rappresentanti dei vari utenti della strada”.  Secondo i dati dell’Osservatorio, nel 2016 a Bologna i pedoni e i ciclisti morti in incidenti stradali sono stati 8 su un totale di 16.  In crescita anche il numero totale dei feriti, di cui la maggior parte appartenenti proprio alle categorie deboli: i ciclisti sono passati dai 441 nel 2015 ai 459 del 2016, mentre i pedoni sono saliti da 428 a 441. Il numero dei morti,  secondo dati provvisori aggiornati al 25 ottobre scorso, è  salito quest’anno a 12 (5 ciclisti  e 7 pedoni).  “Tra i principali ostacoli che dobbiamo affrontare nella vita di tutti i giorni- ha denunciato Bertani, padre di 4 figli e coinvolto in un grave incidente stradale nel lontano 2003 che gli è costato l’amputazione di una gamba-  ci sono la scarsità di posti auto dedicati soprattutto nelle vicinanze di ospedali, uffici pubblici e impianti sportivi e le ridotte dimensioni degli stalli, che spesso mettono in difficoltà i disabili come me costretti a muoversi in carozzella per la ristrettezza degli spazi ai lati della portiera dell’auto che spesso vengono addirittura occupati da chi non ne ha diritto”.  Le iniziative in programma La campagna prenderà il via oggi pomeriggio con un primo incontro con gli stakeholder della mobilità, seguito a distanza ravvicinata da due workshop, in calendario il 13 e il 20 dicembre prossimi, per favorire il confronto e il dialogo costruttivo tra le varie categorie coinvolte. Titolo e logo della campagna, una molletta da bucato, sono un preciso invito a mettersi nei panni degli altri per promuovere una rinnovata cultura del rispetto della convivenza reciproca.  Tra gli strumenti e le azioni in cantiere anche un mini- filmato (15 secondi in tutto) di lancio dell’iniziativa che anticiperà i contenuti del video tutorial ufficiale che sarà realizzato al termine della prima tappa della campagna. Si tratta di un vademecum da diffondere via web e sui social network incentrato sui buoni comportamenti che gli automobilisti dovrebbero adottare per rispettare i diritti dei disabili. È inoltre prevista la realizzazione di un depliant in formato tascabile (9,50x6,00 cm) con tiratura di 2.500 copie da distribuire agli incontri. Un opuscolo il cui titolo è lo stesso del pay off della campagna - “Una guida di tutto rispetto” - e che conterrà anche una sezione realizzata in infografica con una sintetica descrizione dei segnali e cartelli stradali che proteggono l’utenza debole, con particolare attenzione proprio a quelli che riguardano la disabilità. Infine saranno diffusi in 3.000 copie anche degli adesivi che, oltre al logo della campagna, conterranno anche l’indicazione di un codice Qr che rimanda al sito dell’Osservatorio.

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07 dic 2017

ROMA | Oggi blocco per i veicoli Euro 2 e ciclomotori Euro 0 ed Euro 1

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Oggi (7 dicembre), per sforamento dei limiti delle polveri sottili, dalle 7.30 alle 20.30 blocco della circolazione all'interno della Fascia Verde per i veicoli benzina Euro 2 e ciclomotori e motoveicoli (a 2,3 e 4 ruote) Euro 0 ed Euro 1. Queste categorie si aggiungono gli autoveicoli Euro 0 (benzina e diesel) e Euro 1 (benzina e diesel) e Euro 2 (diesel).a quelle già bloccate - sempre dal lunedì al venerdìche non possono circolare nella fascia verde. L'area delimitata dalla fascia verde viene interdetta ai veicoli inquinanti al superamento dei limiti: dal terzo giorno di superamento: divieto esteso anche agli autoveicoli Euro 2 (benzina) ed ai ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e Euro 1 a due, tre e quattro ruote con motore a 2 o 4 tempi dalle 7.30 alle 20.30 dal quinto giorno di superamento: divieto esteso anche agli autoveicoli Euro 3 (diesel) nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30 all'ottavo giorno di superamento: divieto esteso anche ai autoveicoli diesel Euro 4 e Euro 5 nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30

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