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05 ago 2017

Aperto al traffico il tratto della nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”,

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Anas comunica che è stato aperto al traffico il  tratto della nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”, tra lo svincolo di Torre del Mordillo (Km 6,550 circa) e il Km 14,100 (fine Lotto), tra i territori comunali, Spezzano Albanese e Cassano allo Jonio  in provincia di Cosenza. Il nuovo tratto a doppia carreggiata, ha una lunghezza complessiva di circa 7,5 Km, sarà percorribile su quattro corsie, due per senso di marcia e rappresenta metà dell’intero tracciato in corso di ammodernamento. La nuova strada statale 534 “di Cammarata e degli Stombi”, una volta completati i lavori di potenziamento dei restanti 7 km, dallo svincolo di Sibari dell'Autostrada A2, fino allo svincolo di Torre del Mordillo al km 6,550  , rappresenterà la prima trasversale di collegamento ammodernata tra il versante jonico e l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”. Inoltre la nuova arteria, insieme al Megalotto 3 della strada statale 106 ‘Jonica’, un tracciato di circa 38 km compreso tra Roseto Capo Spulico e Sibari, completerà l’itinerario dall’Adriatica fino all’ A2 , un importante tassello strategico ai fini dello sviluppo del collegamento viario dell’intera Calabria. L’ultimazione dei lavori di ammodernamento è prevista entro il primo semestre del 2018. L’impresa realizzatrice dell’opera è la Intercantieri Vittadello S.p.A. Ti potrebbero interessare: Calabria, in Gazzetta la delibera Cipe su progetto definitivo I tratta 3° megalotto SS. 106 “Jonica” SS 107 ‘Silana Crotonese’ si discute sulle fasi dei lavori in corso sul Viadotto “Cannavino”

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03 ago 2017

SS 107 ‘Silana Crotonese’ si discute sulle fasi dei lavori in corso sul Viadotto “Cannavino”

di mobilita

Si è svolto nel pomeriggio di ieri, presso la Prefettura di Cosenza, un incontro del COV (Comitato Operativo Viabilità) per discutere sulle fasi dei lavori di manutenzione straordinaria in corso sul Viadotto “Cannavino” lungo la strada statale 107 ‘Silana Crotonese’, in provincia di Cosenza. Nel corso della riunione Anas ha comunicato che a seguito delle indagini integrative svolte sullo stato di ossidazione dei cavi, i propri consulenti tecnici hanno potuto verificare che allo stato non sussistono condizioni di criticità e che pertanto sarà possibile proseguire e ultimare i lavori in corso e riaprire al traffico sul viadotto entro il prossimo mese di settembre. Contestualmente, Anas, ha comunicato di avere ultimato i lavori di riqualificazione della ex statale 107 per consentire di integrare questo percorso alternativo a quelli già individuati e in esercizio. Nel corso dell’incontro in Prefettura Anas ha illustrato anche le caratteristiche degli interventi effettuati lungo la ex statale 107 dove  sono stati eseguiti lavori di pavimentazione, riparazione delle barriere esistenti, sfalcio d’erba e pulizia del piano viabile, nonché l’installazione  di segnaletica verticale e orizzontale.

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03 ago 2017

Atlantia acquista il 29% dell’aeroporto di Bologna

di Roberto Lentini

Atlantia ha acquistato il 29,38% del capitale di Aeroporto Guglielmo Marconi SpA, società quotata in borsa e concessionaria della gestione dell’aeroporto di Bologna con un investimento complessivo per Atlantia è quindi pari a 164,5 milioni. Nel 2016 l'aeroporto di Bologna, con 7.680.992 passeggeri complessivi, di cui 25% nazionali e 75% internazionali, è risultato essere il settimo aeroporto italiano più frequentato d'Italia Atlantia è una player globale presente nel settore delle infrastrutture autostradali e aeroportuali, con 5.000 km di autostrade a pedaggio in Italia, Brasile, Cile, India e Polonia e la gestione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino in Italia e i tre aeroporti di Nizza, Cannes-Mandelieu e Saint Tropez. “Il nostro ingresso nel capitale dell’Aeroporto di Bologna, pur di natura prettamente finanziaria, riconosce le grandi potenzialità di sviluppo dello scalo”, ha dichiarato l’amministratore delegato di Atlantia, che ha aggiunto: “Il completamento del collegamento mediante people mover con la stazione ferroviaria ad alta velocità della città di Bologna incrementerà anche ulteriormente la competitività dello scalo presso altre destinazioni del centro-nord Italia. Auspichiamo di poter contribuire all’ulteriore sviluppo della società anche con il supporto industriale che un grande operatore come Atlantia può offrire.”

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02 ago 2017

Calabria, in Gazzetta la delibera Cipe su progetto definitivo I tratta 3° megalotto SS. 106 “Jonica”

di mobilita

Via libera ai lavori della prima tratta del terzo megalotto della strada statale 106 “Jonica”. E’ stata pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la delibera di approvazione del CIPE (n. 41/2016) del progetto definitivo del primo tratto di circa 18 km, dall’innesto con la strada statale 534 (km 365,150) a Roseto Capo Spulico (km 400,000), per un costo complessivo di 276 milioni di euro. Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha, inoltre, dato parere favorevole al progetto della seconda tratta, anch’essa di circa 18 km, per un costo di 958 milioni di euro, che è stato oggetto di revisione da parte di Anas al fine di accogliere le prescrizioni dello stesso Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dei Ministeri competenti, e che sarà sottoposto all’ approvazione al Cipe dopo l’estate. “E’ un passo importante per il definitivo via libera ad un’opera di fondamentale importanza per la Calabria – ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio –  che autorizzando entrambi i lotti, pari a circa 36 chilometri, consente un sensibile miglioramento della connessione a Sud, lungo il corridoio adriatico-jonico-tirrenico”. “In autunno potremo avviare le attività di cantierizzazione – ha dichiarato il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – con gli espropri, la risoluzione delle interferenze, le indagini archeologiche e la progettazione esecutiva. La realizzazione della nuova infrastruttura ottimizzerà la mobilità dell’area, aumentando la velocità media di spostamento, riducendo il tempo di viaggio, conseguendo un risparmio nei consumi di carburante e una diminuzione delle emissioni inquinanti e favorendo il turismo nel territorio. Tutti questi fattori innescheranno rilevanti benefici socio-economici in favore della regione Calabria”. L’intero progetto del Megalotto 3 prevede un investimento complessivo di 1.234 milioni di euro e rappresenta l’anello mancante per il raggiungimento di un sistema integrato tra il corridoio adriatico-jonico-tirrenico. Infatti, si snoda dall’innesto con la statale 534 fino a Roseto Capo Spulico per circa 38 km e si configura come uno degli elementi cardine nel progetto di trasformazione del Corridoio Jonico in un’infrastruttura stradale di grande comunicazione con funzione di collegamento dei litorali ionici della Calabria, della Basilicata e della Puglia. L’opera interessa i Comuni di Cassano allo Jonio, Francavilla Marittima, Cerchiara di Calabria, Villapiana, Trebisacce, Albidona, Amendolara e Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Lungo il tracciato del 3° Megalotto saranno realizzati 6 svincoli: Sibari, Cerchiara di Calabria – Francavilla, Trebisacce sud, Albidona – Trebisacce Nord, Roseto sud e Roseto nord; 3 gallerie naturali per una lunghezza complessiva di 4,8 km; 10 gallerie artificiali per 3,2 km; 21 tra ponti e viadotti per una lunghezza complessiva di 7 km e 16 cavalcavia. La realizzazione dell’ammodernamento della Jonica non si riduce ai 38 km di tracciato stradale ma prevede anche interventi rivolti alla conservazione e valorizzazione delle testimonianze archeologiche dell’area di Sibari, oltre a opere connesse e interventi compensativi ambientali, sociali e territoriali.  

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02 ago 2017

Firmato accordo tra RFI e Regione Veneto per eliminare 84 passaggi a livello

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Eliminare 84 passaggi a livello nell’ambito della Regione Veneto, con un investimento di oltre 117 milioni, di cui 72 a carico di RFI. È questo il contenuto del protocollo firmato da Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, e Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto. RFI, in particolare, provvederà all’affidamento in appalto di tutte le opere contenute nel protocollo e all’espletamento di tutte le procedure tecnico-amministrative connesse. Si occuperà infine della direzione dei lavori e del collaudo dei lavori appaltati. Il protocollo firmato con la Regione Veneto – ha dichiarato Maurizio Gentile, AD e DG RFI – aggiunge un nuovo tassello al vasto programma di interventi per l’eliminazione dei passaggi a livello che stiamo portando avanti con convinzione. Già tutte le nuove linee sono realizzate senza PL. Inoltre nel 2016 Rete Ferroviaria Italiana ha soppresso su tutto il territorio nazionale 168 incroci fra strada e ferrovia, mentre per il 2017 sono previste 120 soppressioni. L’obiettivo è eliminare tali punti critici per ridurre le interferenze tra il sistema stradale e quello ferroviario, con benefici in termini di sicurezza e di regolarità per entrambe le tipologie di traffico.

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02 ago 2017

Lavori notturni sul Grande Raccordo Anulare di Roma

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Anas comunica che sul Grande Raccordo Anulare di Roma dalle ore 22.00 di giovedì 3 alle ore 6.00 di venerdì 4 agosto 2017 sarà chiusa al traffico la rampa di svincolo sul viadotto che dalla diramazione A1 Firenze-Roma si immette sulla complanare interna del GRA, al km 21,300. Il provvedimento, in vigore in orario notturno per limitare i disagi agli utenti, si rende necessario per consentire gli interventi manutentivi sui giunti di dilatazione. Durante la notte tra il 3 e il 4 agosto, il traffico proveniente dalla diramazione A1 Firenze-Roma e diretto verso la complanare interna del GRA proseguirà attraverso l’uscita obbligatoria sulla complanare esterna per poi, effettuando inversione di marcia allo svincolo per via di Settebagni-Bel Poggio-Fidene, reimmettersi sulla complanare interna in direzione A1 Firenze-Bufalotta-Nomentana. Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in `App store` e in `Play store`. Inoltre si ricorda che il servizio clienti `Pronto Anas` è raggiungibile chiamando il numero verde,

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01 ago 2017

Aeroporto di Genova, inaugurata la terrazza “Missione Malerba”

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Era presente anche Franco Malerba, primo astronauta italiano, alla presentazione della terrazza dell’Aeroporto di Genova, recuperata dopo diversi anni di chiusura e un intervento di restyling terminato a metà luglio. Per presentare i risultati di questo lavoro di recupero è stato scelto il 31 luglio, 25esimo anniversario del decollo della missione Shuttle STS-46, che portò il busallese Malerba in orbita per la sua celebre missione spaziale. Proprio a quella missione è intitolata la terrazza, spazio che Aeroporto di Genova intende dare in concessione per attività di ristorazione ed eventi La terrazza “Missione Malerba” si estende su circa 650 metri quadrati. Si tratta di un’area a ridosso del piazzale dell’Aeroporto e per questo soggetta ad alcune restrizioni di sicurezza. Tra gli obiettivi di Aeroporto di Genova c’è anche l’apertura a famiglie e ad appassionati di aviazione civile, secondo un calendario e modalità che verranno concordati con Polizia ed ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. In occasione della presentazione, e grazie alla disponibilità degli organizzatori del Festival dello Spazio di Busalla, la terrazza ha anche ospitato la mostra dedicata alla missione “STS-46”, che già da domani sarà trasferita nel terminal aeroportuale e potrà essere ammirata da tutti i passeggeri in partenza dal Cristoforo Colombo fino alla fine del mese di agosto. L’intervento di restyling della terrazza è uno dei numerosi cantieri avviati negli ultimi mesi all’Aeroporto di Genova. A maggio sono stati inaugurati i nuovi uffici e le meeting room, mentre a breve saranno conclusi i lavori sull’area parcheggio. Nelle prossime settimane sarà presentata la Genova Lounge, completamente ristrutturata e con una superficie raddoppiata rispetto alla precedente sala vip. Non solo: insieme alla Genova Lounge sarà presentato anche il nuovo servizio Fast Track che consentirà l’accesso prioritario ai varchi di sicurezza. All’evento era presente anche il neo-Presidente di Aeroporto di Genova S.p.A., Paolo Odone, che ha espresso gratitudine nei confronti del suo predecessore, l’avv. Marco Arato, e ha auspicato che l’aeroporto possa proseguire nel percorso di sviluppo avviato.

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01 ago 2017

Firenze-Pistoia-Viareggio, proseguono i lavori per il raddoppio tra Pistoia e Montecatini

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Proseguono i lavori per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze-Pistoia-Viareggio. In particolare, nel mese di agosto, saranno svolte anche le attività propedeutiche per l’eliminazione dei passaggi a livello. Per consentire l’operatività del cantiere, da domenica 6 agosto a sabato 2 settembre, la circolazione dei treni tra Pistoia e Montecatini Terme sarà sospesa. Durante tutto il periodo sarà attivo, tra le due località, un servizio sostitutivo con autobus via autostrada A11 che non fermeranno nella stazione intermedia di Serravalle Pistoiese. I sistemi di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con la nuova offerta commerciale, consultabile anche sui quadri orario arrivi e partenze nella stazioni della linea. L’orario di partenza e arrivo dei bus (che fermeranno nei piazzali antistanti la stazione) potrà variare in base alle condizioni del traffico stradale. Si invitano i viaggiatori a prestare attenzione agli annunci sonori e visivi in stazione. Gli orari dei treni da Firenze per Pistoia e viceversa rimarranno pressoché invariati. Per agevolare la mobilità è stata potenziata, nella fascia mattutina, l’offerta sulla relazione Viareggio-Pisa-Firenze. Durante l’interruzione si consiglia ai possessori di biglietto e abbonamento Trenitalia da Lucca/Tassignano – Capannori/Porcari/Altopascio per Firenze e viceversa di percorrere l’itinerario via Lucca-Pisa-Empoli. Infine, nella stazione di Lucca sono in programma lavori di riqualificazione del 3° marciapiede mentre i binari 5 e 6 non saranno a disposizione dei viaggiatori. Per questo motivo alcuni treni potranno variare il binario di arrivo o partenza o modificare il tempo di viaggio di qualche minuto.

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01 ago 2017

‘Sassari-Olbia’: inaugurato il lotto 9, accesso diretto alla città di Olbia e all’aeroporto Olbia-Costa Smeralda

di mobilita

Anas ha aperto al traffico il lotto 9 dell’Itinerario ‘Sassari-Olbia’ nel territorio comunale di Olbia. L’apertura al traffico porta a 33, sugli 80 complessivi, i km di nuova strada a 4 corsie già percorribili e si aggiunge a quella già avvenuta lo scorso 23 giugno 2016 con la conclusione dei lotti 0,1, 7 e 8, e ai 3,1 km del Lotto 3 aperti al traffico il 29 aprile 2017. Il lotto 9, che si estende dalla fine del lotto 8 fino all’ingresso della città di Olbia, ha una lunghezza di 2,7 km e costituisce la parte terminale della strada statale 729 ‘Sassari-Olbia’ consentendo anche l’accesso diretto all’aeroporto di ‘Olbia-Costa Smeralda’ attraverso uno svincolo di collegamento della lunghezza di circa 1 km. A corredo dell’opera sono state realizzate inoltre 4 rotatorie e 3 sottopassi che consentono il raccordo tra l’asse principale e la viabilità secondaria. Con un investimento di oltre 37 milioni di euro (interamente finanziati dalla Regione Sardegna) è il quinto lotto già completamente percorribile sui 10 complessivi dell’Itinerario. “L’accesso diretto alla città e all’aeroporto di Olbia – ha dichiarato il presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani –  è la conferma che l’apertura di un nuovo tratto stradale, non è solo il completamento di un’opera, ma soprattutto un beneficio ed un progresso per i collegamenti sul territorio. La nuova Sassari-Olbia è un’ infrastruttura fondamentale, non solo per il nord della Sardegna, ma per l’intera Isola e rappresenta il grande impegno di Anas nella regione, che è uno dei più ambiziosi in Italia. Con un investimento di oltre 3 miliardi di euro, tra interventi in corso e quelli già programmati, l’innovazione e la crescita infrastrutturale della Sardegna costituisce uno dei principali obiettivi di Anas per i prossimi anni.” Per quanto riguarda la costruzione degli altri lotti, oltre ai lotti 3 e 6, sono nella fase esecutiva anche i lotti 2, 4 e 5, consegnati alle Imprese il 16 marzo 2017 con ultimazione prevista entro due anni. L’intero lotto 3 sarà terminato alla fine dell’anno in corso, portando a circa 42 i km di nuovo tracciato a quattro corsie della strada statale 729 ‘Sassari Olbia’. La conclusione dell’opera complessiva è prevista entro la fine del 2019 e permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 35 minuti, con l’aumento del limite di velocità fino a 110km/h e una maggiore sicurezza per l’utenza stradale grazie all’ammodernamento dell’itinerario a doppia carreggiata, alla modifica di tutte le intersezioni stradali in svincoli a livelli sfalsati e all’aumento complessivo degli standard di sicurezza della nuova infrastruttura. La nuova strada 729 ‘Sassari Olbia’, che si sviluppa per circa 80 km, è un adeguamento a 4 corsie della rete esistente costituita dalle strade statali 199 e 597. Questo Itinerario, una volta ultimato, rappresenterà la principale arteria di collegamento est-ovest del nord della Sardegna e avrà una grande rilevanza logistica, in quanto servirà un bacino potenziale di 200 mila utenti, mettendo in comunicazione le 4 principali città del nord Sardegna (Sassari, Porto Torres, Tempio e Olbia), 2 aeroporti (Alghero e Olbia), 2 porti (Olbia e Porto Torres), oltre a connettere 3 arterie fondamentali della viabilità regionale (le strade statali 131 “Carlo Felice”, 131 DCN, 125 “Orientale Sarda”). L`opera è stata complessivamente finanziata per 930 milioni con più delibere CIPE, con fondi della Regione Sardegna.

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31 lug 2017

San Pietro in Casale, ecco il progetto di riqualificazione dello scalo ferroviario

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La stazione di San Pietro in Casale si candida a diventare snodo intermodale cittadino, con spazi rinnovati e sempre più a misura di pendolari e viaggiatori occasionali. Rete Ferroviaria Italiana ha avviato la completa riqualificazione dello scalo ferroviario sampierino, fra i più importanti in regione, utilizzato ogni giorno da circa 1.200 passeggeri. Il programma dei lavori è stato presentato venerdì scorso, nella sede del Comune di San Pietro in Casale, dal Direttore Produzione Emilia Romagna di Rete Ferroviaria Italiana Luca Cavacchioli e dal Responsabile delle Stazioni di RFI dell’Emilia Romagna Giovanni Gualario, all’Assessore all'Urbanistica Oronzo De Santis e all’ Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Fregna. Completati gli interventi già avviati di innalzamento a 55 cm dei marciapiedi a servizio dei binari - secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani - per consentire un più agevole accesso ai treni,  RFI avvierà la riqualificazione dell’intero edificio, inclusi il sottopassaggio e le pensiline, e il potenziamento tecnologico dell’impianto di informazione al pubblico. Particolare attenzione sarà dedicata al miglioramento dell’accessibilità della stazione, con l’installazione di due ascensori (uno sul primo e uno sul secondo marciapiede) e percorsi tattili per non vedenti. L’incontro in Comune è stato anche l’occasione per avviare una collaborazione finalizzata a migliorare l’integrazione fra le diverse modalità di trasporto nell’area della stazione. I dettagli dell’intera operazione saranno illustrati ai cittadini in un incontro organizzato dall’Amministrazione comunale previsto a settembre.  “Siamo molto soddisfatti  dell’esito di questo incontro, – afferma l’Assessore all’Urbanistica De Santis – c’è completa sintonia con RFI su ogni aspetto del progetto di riqualificazione. Il ruolo della Stazione di San Pietro in Casale è di assoluta centralità nel contesto metropolitano e del territorio comunale e per questo l’Amministrazione darà il suo contributo affinché la stazione diventi un luogo più attrattivo e non solo un anonimo punto di passaggio.” “Le stazioni ferroviarie sono protagoniste del Piano Industriale 2017–2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato – ha ricordato Luca Cavacchioli – e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente. Nei prossimi dieci anni le attività di sviluppo pianificate da RFI si concentreranno in particolare sulle 620 stazioni della rete nazionale utilizzate da oltre il 90% dei clienti. In 50 di queste, fra cui San Pietro in Casale, gli interventi si concluderanno entro la fine del 2017.”

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