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13 nov 2017

Passo Stelvio, chiusura invernale dal 13 novembre

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Le nevicate dei giorni scorsi hanno aumentato il livello dei controlli lungo la rete stradale dell'Alto Adige, con particolare attenzione ai passi di montagna. Per garantire i massimi livelli di sicurezza, il Servizio strade procede ad una serie di chiusure invernali, che nei giorni scorsi sono già entrate in vigore lungo le arterie che portano a passo Rombo, passo Erbe e passo Stalle. Dalle ore 16 di lunedì 13 novembre, lo stop invernale alla circolazione delle auto entrerà in vigore anche lungo la strada di passo Stelvio, in maniera particolare a partire dalla località Trafoi sino ai 2.757 metri del valico che collega l'Alto Adige con la Lombardia. La strada, ad ogni modo, risulta già attualmente off limits per i veicoli a causa di motivi di sicurezza. Le chiusure invernali dei passi di montagna rimangono valide sino alla loro revoca, il Servizio stradericorda che lungo tutte le arterie di montagna è necessario che il proprio mezzo sia dotato di adeguate attrezzature invernali.

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13 nov 2017

BERGAMO | Protocollo di intenti per la rigenerazione e riqualificazione dello scalo ferroviario di Porta Sud

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Un futuro per Porta Sud: al fine di riavviare il processo di trasformazione delle aree dismesse dello scalo di Bergamo, Ferrovie dello Stato Italiane, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani insieme al Comune e alla Provincia di Bergamo hanno definito i contenuti di un Protocollo di Intesa con il quale si delinea il percorso per aggiornare le previsioni urbanistiche del Piano di Governo del Territorio (“PGT”) vigente dell’Ambito di Trasformazione ”Porta Sud”. Le ipotesi di trasformazione dell’Ambito saranno definite con la prossima revisione del PGT, secondo i nuovi scenari economici e le esigenze del futuro sviluppo della città che ne costituiranno la base di riferimento. Il Protocollo prevede la costituzione di uno specifico “Tavolo Tecnico” partecipato da tutti i sottoscrittori, con lo scopo di definire i nuovi parametri urbanistici della trasformazione dell’Ambito ed orientare la redazione di un Masterplan che, attraverso un processo partecipato, curerà gli aspetti di sostenibilità e di fattibilità della trasformazione con la massima attenzione agli obiettivi legati alle connessioni e all’accessibilità, alla definizione delle funzioni urbane qualitativamente significative da insediare, al dimensionamento e alla qualità del verde, alle ipotesi di usi temporanei degli spazi disponibili, alla presenza di dotazioni tecnologiche intelligenti”. «Abbiamo presentato oggi il protocollo d'intesa tra Comune  di Bergamo e le società del gruppo Ferrovie dello Stato, tra cui Sistemi Urbani che è la proprietaria di tutta l'area dello scalo ferroviario» spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, «Questa in città è l’area dismessa più estesa, e peraltro è estremamente vicina al centro, oltre che essere fortemente interconnessa: tutto il nodo della stazione è destinato a diventare sempre più importante e speriamo sempre più funzionale per la città». «Questo Protocollo» continua l’Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani Gianfranco Battisti «pone le basi per una concreta trasformazione dello scalo ferroviario di Bergamo secondo principi di sostenibilità ambientale e rappresenta un’importante azione di ricucitura urbana». «Noi diamo ovviamente delle indicazioni, tra cui la riduzione delle volumetrie e l’attenzione al verde, al fine di riqualificare quest’area» conclude l’Assessore alla Riqualificazione urbana del Comune di Bergamo Francesco Valesini, «Il protocollo d’intesa porterà nel giro di qualche mese a farci suggerire dal mercato che tipo di soluzioni si possono realizzare in quest’area: in questo modo prevediamo che le proposte che arriveranno siano realisticamente realizzabili». Impegni di RFI: Proseguire con la progettazione e la realizzazione degli interventi previste nello schema di Contratto di Programma Investimenti 2017-2021, con particolare riferimento alle opere citate nel Protocollo di Intesa del 2008, interloquendo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la messa a disposizione delle risorse necessarie. Queste opere comprendono: Realizzazione fermata di Bergamo Ospedale; Collegamento ferroviario con l’Aeroporto di Orio al Serio; Potenziamento della tra?a Ponte S.Pietro – Bergamo – Montello; Valutare eventuali interventi di potenziamento sul collegamento Milano-Treviglio-Bergamo, a valle di approfondimento di natura tecnico/trasportistica con il coinvolgimento di tutte le Parti Interessate. Impegni Comune Sottoporre al Consiglio Comunale il Masterplan entro 6 mesi dalla sua presentazione al Comune, perché possa essere recepito negli indirizzi necessari alla revisione del Documento di Piano, attraverso modalità che assicurino la più rapida attuazione del programma di rigenerazione e riqualificazione dello scalo ferroviario (es. Accordo di Programma) • Garantire il ruolo di regia pubblica con efficacia e puntualità. Impegni Provincia Garantire la rapida e coordinata esecuzione del programma di intervento che saranno concordati con Comune e FSSU.  

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11 nov 2017

Aeroporto di Bari. Chiuso dal 28 febbraio all’8 marzo per riqualificazione e potenziamento della pista

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L’aeroporto di Bari resterà chiuso al traffico dalle ore 23 del 28 febbraio 2018 sino a tutto l’8 marzo 2018. La riapertura è prevista per le ore 6 del 9 marzo 2018.  Le compagnie aeree  stanno predisponendo le conseguenti variazioni ai propri operativi aumentando la capacità degli aeromobili sull’aeroporto del Salento di Brindisi. I lavori di potenziamento delle infrastrutture di volo e prolungamento pista  prevedono l’acquisizione di nuove aree di sicurezza  in corrispondenza della testata 07  che consentiranno di portare la Lda (Lunghezza Disponibile in Atterraggio) a 3.000 metri. Verrà inoltre prolungato  il sentiero di avvicinamento luminoso  che passerà dagli attuali 720 metri a 900 metri, e sarà realizzato il nuovo asse luminoso che consentirà  decolli anche con scarsa visibilità. In contemporanea al rifacimento dell’asse pista sarà riqualificata l’intera infrastruttura di volo, il sottofondo e la pavimentazione con il rifacimento dello strato di usura in conglomerato bituminoso. I nuovi impianti AVL (Aiuti Visivi Luminosi) saranno realizzati con tecnologia LED, così come previsto nell’ambito del programma di efficientamento energetico dell’aeroporto di Bari e garantiranno più alti livelli di efficienza e gestione operativa. A conclusione dei lavori, che sono stati concentrati in un arco temporale estremamente breve, la pista di volo del Karol Wojtyla di Bari si presenterà nella sua configurazione massima di 3.000 metri in entrambe le direzioni e con più elevati standard di sicurezza e di efficienza operativa,  sia in decollo che in atterraggio.

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10 nov 2017

Ecomondo 2017: RFI presenta l’Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse

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Una raccolta delle linee ferroviarie dismesse del Gruppo FS, da riconvertire in percorsi ciclopedonali a beneficio della mobilità sostenibile e della valorizzazione del patrimonio naturale, storico e culturale del Paese. Questi i contenuti del nuovo Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse di FS Italiane e Rete Ferroviaria Italiana, presentato oggi a Rimini in occasione di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile. La pubblicazione, aggiornata nei contenuti e suddivisa per aree geografiche, propone un censimento dei caratteristici tracciati ferroviari non più utilizzati per l’esercizio ferroviario (circa 1.500 km). Una raccolta che a partire da quest’anno è arricchita con informazioni sulle innumerevoli bellezze naturali e paesaggistiche che si incontrano lungo le linee dismesse. L’obiettivo dell’Atlante è quello di supportare lo sviluppo della rete di mobilità sostenibile del Paese attraverso la sinergia tra i progetti di riuso dei binari non più in esercizio e un network di forte interesse turistico-naturalistico costituito da cammini, greenways e piste ciclabili già esistenti. Le novità contenute nell’edizione 2017 sono state illustrate da Claudia Cattani, Presidente di Rete Ferroviaria Italiana, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato Paolo Gandolfi, membro della IX Commissione Trasporti e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati e relatore della nuova legge quadro sulla ciclabilità, Paolo Piacentini, Direzione Generale del Turismo del MiBACT, Giulio Senes, Presidente Associazione Europea Greenways, e Ilaria Maggiorotti, responsabile Asset Funzionali di RFI. “Il riuso delle linee ferroviarie dismesse - ha evidenziato Claudia Cattani – si colloca nel più ampio orizzonte di progetti finalizzati alla creazione di una rete di mobilità dolce, in un’ottica di sviluppo del turismo, attraverso la valorizzazione delle tratte ferroviarie di particolare pregio culturale e paesaggistico. L’Atlante viene oggi presentato in una veste completamente rinnovata, a testimonianza dell’impegno profuso da RFI sui temi della sostenibilità, tutela dell’ambiente e del proficuo dialogo avviato con le Amministrazioni pubbliche affinché si prendano cura dei tracciati fuori uso per trasformarli in opportunità di cultura, benessere e svago”. Qui potete visionare l'Atlante di viaggio lungo le ferrovie dismesse 

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09 nov 2017

Anas investe 100 milioni di euro per il risanamento strutturale di ponti e viadotti sulla rete stradale nazionale

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Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara d’appalto per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria per il risanamento strutturale di ponti e viadotti sulle strade statali e sulle autostrade in gestione Anas, sull’intero territorio nazionale, per un investimento di 100 milioni di euro. L’appalto è suddiviso in 8 lotti: 11 milioni per l’area Nord-Est (Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna); 8 milioni per l’area Nord-Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria); 18 milioni per l’area Centro (Toscana, Umbria e Marche); 11 milioni per l’area Adriatica (Molise, Abruzzo e Puglia); 8 milioni per l’area Tirrenica (Lazio, Campania e Basilicata); 25 milioni per la Calabria; 11 milioni per la Sardegna e 8 milioni per la Sicilia. La procedura di affidamento prevede l’utilizzo dello strumento dell’Accordo Quadro (Art.59 comma 4 del D.Lgs. n.163/06) di durata triennale, che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo e maggiore efficienza. La gara sarà aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo secondo i parametri indicati nel bando.

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08 nov 2017

Fondi europei di sviluppo regionale: 124 milioni per ferrovie e infrastrutture in Sicilia, Campania e Puglia

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L'UE ha investito più di 124 milioni di EUR provenienti dal Fondo europeo di sviluppo regionale in due progetti di linee ferroviarie e un progetto di infrastrutture per la gestione delle risorse idriche nel meridione, in Sicilia, Campania e Puglia.  La Commissaria per la politica regionale Corina Crețu ha dichiarato:  "Questi tre progetti della politica di coesione rappresentano altrettanti esempi di un'Europa che ha a cuore il benessere dei propri cittadini e la protezione dell'ambiente."  Per la costruzione e il rinnovo della rete fognaria attorno ai Campi Flegrei lungo la costa campana sono stati inizialmente stanziati 38,3 milioni di EUR. I Campi Flegrei sono una zona vulcanica del golfo di Pozzuoli, a nord-est di Napoli. I comuni in prossimità di questo parco naturale beneficeranno di una rete fognaria migliorata, accessibile a ulteriori 9 000 persone. Il progetto include anche la decontaminazione dei laghi della costa. Altri 72,7 milioni di EUR saranno investiti in Puglia per ammodernare il collegamento ferroviario verso la città di Bari. Il progetto include dei lavori nella stazione dell'aeroporto di Bari-Palese nonché la costruzione di collegamenti stradali che serviranno a raggiungere la linea ferroviaria dai comuni limitrofi. Infine, 13,4 milioni di EUR finanzieranno in Sicilia dei lavori sulla tratta ferroviaria che collega la città di Palermo al suo aeroporto, in modo da aumentare la capacità della linea, ridurre i tempi di percorrenza e decongestionare la periferia della città. Per ulteriori informazioni sulla politica di coesione in Italia è possibile consultare la Piattaforma Open Data.

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08 nov 2017

Terza corsia Firenze-Pistoia della A11: accolte le richieste di Regione e enti locali

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"Abbiamo fatto un passo in avanti decisivo per la realizzazione dell'opera, nel rispetto delle istanze degli enti locali. E proprio in questo senso avevamo lavorato, per favorire l'intesa tra gli enti e Società Autostrade". L'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, commenta così gli esiti della conferenza dei servizi per l'approvazione del progetto definitivo della terza corsia della A11 nella tratta Firenze-Pistoia, comprendente anche il nodo di Peretola, che si è svolta oggi a Roma presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La conferenza dei servizi ha accolto a approvato interventi quali il raddoppio del Ponte Lama, fra Prato e Campi Bisenzio, l'asse dei vivai e via del Casello a Pistoia, lo svincolo di Montecatini e la sistemazioni a verde in più località. Alla conferenza, dopo l'acquisizione di alcune autorizzazioni idrauliche in corso di rilascio, farà seguito l'atto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che approva l'intesa fra Stato e Regione.

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08 nov 2017

Autostrada del Mediterraneo, chiusa un tratto nella notte tra l’8 e il 9 novembre

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Anas comunica che, per consentire l’avanzamento  dei lavori di adeguamento della strada statale 534 `di Cammarata e degli Stombi` come raccordo Autostradale tra l`autostrada A2 (svincolo di Firmo) e la strada statale 106 `Jonica` (svincolo di Sibari), nella notte tra l’8 e il 9 novembre, sarà provvisoriamente chiuso al transito veicolare un tratto autostradale tra i territori comunali di Saracena, Altomonte e San Lorenzo del Vallo in provincia di Cosenza. Nel dettaglio, per effetto della chiusura e per consentire l'esecuzione del varo sulla travata metallica del cavalcavia a scavalco dell’autostrada, a partire dalle ore 22:00 di mercoledì 8 novembre e fino alle ore 06:00 di giovedì 9 novembre 2017, sarà disposta la chiusura dell’Autostrada A2 tra lo svincolo di Sibari/Firmo (Km 208,000) e lo svincolo di Altomonte (Km 213,400). Il traffico veicolare in direzione Salerno verrà deviato con uscita allo svincolo di Altomonte sulla Strada Provinciale 174, con proseguimento lungo la strada statale 534 ‘ di Cammarata e degli Stombi’ e rientro in Autostrada allo svincolo di Sibari/Firmo. Percorso Inverso in direzione Reggio Calabria.

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07 nov 2017

Interramento stazione Fal Modugno: raggiunta intesa con Comune e cittadini

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Ridurre al minimo tempi di realizzazione ed eventuali impedimenti burocratici relativi ai lavori di interramento della stazione di Modugno condividendo le scelte tra Amministrazione Comunale, Ferrovie Appulo Lucane e cittadini, per raggiungere entro fine 2018 il duplice obiettivo di consegnare alla Città di Modugno un'opera che 'ricucirà' il territorio urbano, oggi spezzato in due da binari, e di realizzare uno degli snodi principali del raddoppio della linea ferroviaria Bari - Matera che consentirà di aumentare il livello di sicurezza e di abbattere notevolmente i tempi di percorrenza. Sono gli obiettivi del protocollo d'intesa sottoscritto ieri, 6 novembre 2011, tra Comune di Modugno e Ferrovie Appulo Lucane al fine di regolare i rapporti tra le parti nella realizzazione del progetto FAL di interramento ferroviario nell'abitato modugnese. Un atto preceduto dall'intesa siglata la settimana scorsa tra le FAL e il Comitato dei residenti nella zona dei lavori, con la quale le Ferrovie, mostrando grande sensibilità e recependo le istanze pervenute dai cittadini in una serie di incontri e pubblici dibattiti, si sono impegnate a ridurre al minimo i disagi ai residenti durante i lavori e a realizzare alcune piccole opere accessorie atte a migliorare viabilità, vivibilità ed accessibilità nella zona. Nell'ambito delle opere in cantiere, l'amministrazione Magrone aveva inoltre rappresentato l'esigenza di risolvere definitivamente i problemi connessi alla fogna nera e alla fogna bianca del quartiere Porto Torres e quelli legati all'allagamento nei pressi dei due passaggi a livello della linea. Così, nel protocollo d'intesa firmato ieri sono stati previsti gli interventi per la realizzazione di nuovi tronchi di fogna bianca e nera, anche di collegamento alle reti pubbliche cittadine, per Porto Torres, e nuovi tronchi di fogna bianca al servizio di Via XX Settembre e via Bitonto. "Questo atto per noi significa molto - commenta il Presidente Fal Matteo Colamussi - è il punto di arrivo di circa un anno di confronto tra Fal, Amministrazione Comunale e cittadini al termine del quale, grazie alla collaborazione ed alla preziosa mediazione del Sindaco Nicola Magrone e dell'intera Giunta comunale, garantendo la nostra massima disponibilità a recepire le istanze dei residenti, siamo riusciti a far comprendere che a fronte di qualche mese di innegabili disagi dovuti ai lavori, i residenti della zona, l'intera Città e tutta la comunità che usufruisce dei collegamenti ferroviari tra Bari e Matera, trarrà enormi vantaggi dalla realizzazione di questa imponente opera pubblica. Al termine dei lavori Modugno avrà una stazione interrata, moderna, con gallerie, sovrappassi e spazi verdi ed una Città più bella e a misura di cittadini". "Siamo consapevoli della rilevanza, anche strategica dell'opera - dice il Sindaco di Modugno Nicola Magrone - ma siamo sensibili anche alle preoccupazioni per l'impatto che i lavori avranno in aree in cui risiede un non trascurabile numero di cittadini. Il Comune ha cercato di garantire il più possibile i cittadini collaborando con loro, che hanno peraltro dimostrato una grande sensibilità civica, e con le FAL nella ricerca di soluzioni che riducessero al minimo gli inevitabili disagi. Allo stesso tempo il Comune si è posto l'obiettivo della salvaguardia di alcuni beni come gli edifici della stazione e del casello, i quali sono da considerarsi beni storico-culturali. Il protocollo d'intesa non è altro che il risultato dell'impegno a contemperare tutti gli interessi in campo."

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07 nov 2017

Aeroporto di Bologna. Ad ottobre già superati i 7 milioni di passeggeri

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Continua senza sosta la crescita di passeggeri dell’Aeroporto di Bologna. Dopo i record estivi, con oltre 800 mila passeggeri al mese in luglio, agosto e settembre, la chiusura di ottobre ha fatto registrare il superamento dei 7 milioni di passeggeri annui (per l’esattezza: 7.007.920), con un trend di crescita del +6,6% sullo stesso periodo del 2016. Nel primi dieci mesi dell’anno i movimenti sono stati 57.254, con una crescita del 2,7%. Le merci totali sono aumentate del 13,8%, con 34.868 tonnellate trasportate. Positiva anche la performance del singolo mese di ottobre che, con 714.576 passeggeri, segna una crescita del 5,8%. Nel dettaglio, ad ottobre i passeggeri su voli internazionali sono stati 546.826, mentre quelli su voli nazionali sono stati 167.750. I movimenti aerei, 5.986, hanno registrato un incremento del 4,2% sullo stesso mese del 2016, mentre le merci trasportate per via aerea hanno registrato un aumento dell’11,4% per un totale di 3.785 tonnellate. Le tre destinazioni preferite del mese sono state: Parigi Charles De Gaulle, Francoforte e Palermo. Tra le mete più “gettonate” di ottobre troviamo anche: Londra Heathrow, Catania, Londra Stansted, Monaco, Roma Fiumicino, Amsterdam e Barcellona. Rispetto allo stesso mese del 2016, si evidenzia la crescita di Istanbul (+18,3%), Monaco (+11,8%) e Valencia (+11,6%)

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