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28 mar 2018

ROMA | L’8 aprile oltre 14mila in corsa tra le meraviglie dell’Urbe

di mobilita

Ha già vinto prima di cominciare, la 24ma edizione di Acea Maratona di Roma: con oltre 14mila iscritti è l’evento agonistico italiano con più partecipanti, unica manifestazione a schierare oltre diecimila atleti allo start. Partito nel frattempo il bando pubblico per una rinnovata Maratona tra il 2019 e 2011, domenica 8 aprile le strade dell’Urbe saranno attraversate da un pacifico esercito di runner, lungo un tracciato identico a quello del 2017, reso unico dal passaggio al cospetto di oltre 500 siti d’interesse storico-archeologico-monumentale, a cominciare da – e per finire con – via dei Fori Imperiali, il classico punto di partenza (alle 8.40) e d’arrivo. Tra gli elementi d’interesse della 42 chilometri romana, sette chilometri su sampietrini e il transito davanti ai tre principali edifici di culto (San Pietro, Sinagoga e Moschea). Tornando agli iscritti: sono 14.100, dei quali 7.670 italiani (54,5%) e 6.430 (45,5%) da tutto il mondo. Gli uomini sono 10.819 (76,7% del totale), le donne 3.281 (23,3%). E come sempre, abbinata alla competizione di 42,195 chilometri, c’è la Fun Run, la non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti, amatissima da romani e turisti con buon fiato e buone gambe (media di 80mila partecipanti nelle ultime edizioni). Il via, anche per la stracittadina, ai Fori Imperiali (dopo la partenza della gara maggiore), l’arrivo invece al Circo Massimo. Novità per il Marathon Village, allestito per la prima volta nel nuovo centro congressi de La Nuvola all’Eur: 16mila metri quadri di villaggio, aperto a ingresso libero da giovedì 5 a sabato 7 aprile. Altri elementi di rilievo: servizio di emergenza e assistenza con oltre 500 operatori; 50 esibizioni musicali lungo il percorso; i ‘legionari’ del Gruppo Storico Romano alla partenza e all’arrivo per salutare tutti i corridori, della competitiva e della corsa amatoriale; per i vincitori, medaglia realizzata dall'artista romana Diletta Maria Buschi, raffigurante atleti di Roma antica che si uniscono ai colleghi d’oggi giunti a Roma da tutto il mondo per la Maratona. E anche quest’anno a tutti i partecipanti sarà offerta la Art Card di Acea Maratona di Roma: un lasciapassare per visite gratuite a quindici musei cittadini dal 5 al 12 aprile, ciascuno per un iscritto e un accompagnatore. Acea Maratona di Roma è stata presentata in Campidoglio, in Aula Giulio Cesare. Il saluto della città a organizzatori e atleti l’ha portato il presidente dell'Assemblea Capitolina, Marcello De Vito.  “Dopo 24 edizioni”, ha detto De Vito, “la Maratona è diventata uno degli appuntamenti più attesi dai runner di tutto il mondo, regalando suggestioni uniche durante la gara: un percorso immerso nella storia e nell'arte, che tocca oltre 500 monumenti e siti di interesse archeologico patrimonio dell'Unesco. Inoltre quest'anno il Marathon Village per la prima volta sarà ospitato nella Nuvola di Fuksas all'Eur, quartiere che ospiterà un altro grande evento sportivo, la formula E, che attirerà appassionati di motori da tutto il pianeta". E durante la gara, ha soggiunto De Vito, “saranno toccati luoghi di culto simbolici in una città di pace, aperta alle altre culture e religioni”. Con i suoi oltre 14mila partecipanti – ha concluso De Vito, invitando i cittadini a “non prendere impegni per l’8 aprile” – la Maratona sarà “una grande festa dell’amicizia tra i popoli in cui lo sport, la bellezza e la solidarietà si coniugano in maniera straordinaria”. La maratona di Roma è un evento estremamente importante per la città”, ha sottolineato l'assessore Daniele Frongia (Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi), una gara storica (“già all'inizio del ventesimo secolo si correva una maratona a Roma”) e una vetrina fondamentale: “la maggior parte dei 42 chilometri si corre in pieno centro storico e questo ne fa la più bella maratona del mondo, con oltre cinquecento monumenti toccati durante il percorso”. Grande anche “l'importanza degli eventi collaterali che sottolineano le diverse facce positive dello sport: stile di vita sano, divertimento, collante sociale”. Per questo Frongia ha rivolto “un ringraziamento sentito ad Acea e a tutti gli sponsor che ogni anno contribuiscono alla realizzazione dell’importante evento cittadino”. Alla presentazione capitolina sono intervenuti, oltre ai citati De Vito e Frongia, il presidente della Regione Lazio Luca Zingaretti, il presidente della Maratona di Roma Enrico Castrucci, il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, il presidente di Acea Luca Lanzalone.

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24 mar 2018

Giornate FAI di Primavera: le novità della ventiseiesima edizione

di mobilita

Palazzi della politica solitamente inaccessibili, aree archeologiche, borghi che custodiscono antiche tradizioni, colonie marine abbandonate, luoghi dello sport e della produzione, chiese e monumenti che svelano spazi sorprendenti. Le aperture delle Giornate FAI di Primavera, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018, raccontano con la loro straordinaria varietà un'Italia che sempre di più si riconosce nella vastità del suo patrimonio culturale e nella ricchezza della sua storia. Un Paese che ritrova la propria identità in un evento festoso e rassicurante che supera gli schieramenti e fa sentire tutti parte di uno stesso grande e meraviglioso Paese, bene comune di ogni italiano. Le emozioni che ci uniscono sono il desiderio e la passione di scoprire le tante facce della bellezza che ci circonda: per questo il FAI invita tutti a partecipare a questa grande festa italiana, vivendo la gioia di sentirsi parte di un popolo con solide radici che in questo modo rafforza il filo che lo lega. Nessun evento collettivo è tanto ricco di entusiasmo e di tolleranza, nulla come le grandi code davanti ai nostri monumenti simboleggiano con più forza questa unione al di là dei propri convincimenti. C'è un'Italia che invita e un'Italia che partecipa: l'energia dei 50.000 volontari del FAI attraversa la Penisola da nord a sud alle isole e spinge la gente a scoprire, negli oltre 1000 i luoghi aperti al pubblico, i tanti frammenti di una stessa identità. La manifestazione, oltre a essere un momento di incontro tra il FAI e le persone, uniti nel festeggiare e raccontare la propria storia più bella e più nobile, è anche un importante evento di raccolta fondi e un'occasione per raccontare a tante persone gli obiettivi e la missione della Fondazione. Per questo, all'accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro: i preziosi contributi raccolti saranno destinati al sostegno delle attività istituzionali del FAI. Ogni regione ha i propri appuntamenti, ogni località le sue sorprese e anche quest'anno il catalogo dei luoghi aperti a tutti è molto vario e ricco di proposte. Su www.giornatefai.it si trova l'elenco completo delle aperture, tra cui segnaliamo: Roma: Palazzo Marina, sul Lungotevere, noto come "Palazzo delle ancore", inaugurato nel 1928 e sede del Ministero della Marina. Sarà visitabile anche la biblioteca, tra gli ambienti più suggestivi dell'edificio. Milano: lo Stadio Meazza, dove si potranno visitare in esclusiva anche gli spogliatoi delle due squadre milanesi e percorrere il tunnel che li collega al campo; l'Ippodromo SNAI San Siro aprirà luoghi normalmente inaccessibili come la Palazzina del Peso, degli anni '20, con la sala Bilancia, in cui vengono pesati i fantini e la loro sella. Livorno: aprirà in via eccezionale l'Accademia Navale, ente universitario che si occupa della formazione degli ufficiali della Marina Militare. Scarlino (GR): si potrà ammirare lo straordinario affresco raffigurante la Crocifissione, appartenente alla scuola senese del Quattrocento, fino a poco tempo fa sconosciuto perché all'interno di un'abitazione privata. Parma: sconsacrata e solitamente chiusa, aprirà la Chiesa di San Francesco del Prato che, con il convento annesso, fu carcere cittadino fino al 1992. Qui venne recluso Gaetano Bresci, regicida di Umberto I. Taranto: si potranno vedere i tesori nascosti del MArTA, il Museo Archeologico Nazionale. Tra i reperti una corona funeraria di foglie di quercia in lamina d'oro del II secolo a.C. e un kylix (coppa da vino) di produzione attica decorata con scene di simposio degli inizi del V secolo a. C. Napoli: il Mausoleo di Posillipo, uno dei più interessanti esempi di architettura neoegizia in Italia, costruito tra il 1881 e il 1889 e poi adibito a monumento funebre per i caduti delle Guerre mondiali. Celle Ligure (SV): il Parco delle Colonie bergamasche costruito nel 1889 e rimasto attivo fino al 1998 per ospitare bambini e ragazzi. Dal 1944 alla fine della Seconda Guerra mondiale ebbe funzione di transito per i campi di concentramento. Cagliari: l'Aeroporto Militare di Elmas, progettato negli anni Trenta del '900 e chiuso a dicembre 2015, perfetto esempio di architettura razionalista. Campobasso: alla scoperta del quartiere San Giovanni, oggetto di un progetto di riqualificazione grazie ai murales di artisti di street art. Lucca: ex Ospedale psichiatrico di Maggiano, che riecheggia nei romanzi di Mario Tobino. Chiuso definitivamente nel 1999, conserva ancora sulle pareti i disegni e le scritte dei pazienti. Lecce: i palazzi che sono stati set cinematografici, come Palazzo Marulli - Famularo e Palazzo Tamborino Cezzi, location di Mine vaganti di Ozpetek. E ancora: l'ex Convento di San Procolo a Bologna, dell'XI secolo, da fine '800 al 1998 Ospedale della Maternità; le Vetrate Artistiche Grassi a Milano, storica bottega artigiana che vanta collaborazioni con importanti architetti e artisti, come Ettore Sottsass e Oscar Niemeyer; la Villa romana dei Bagni della Regina Giovanna a Sorrento (NA), i resti di una residenza patrizia del I secolo a.C. sul Golfo di Napoli; il Grand Hotel Des Iles Borromées di Stresa (VB), affacciato sul Lago Maggiore, che ha incantato artisti, principesse e scrittori, tra cui Ernest Hemingway. Infine, Palazzo D'Orleans a Palermo, sede della Presidenza della Regione Siciliana, proprietà dei sovrani di Francia e poi dei loro eredi fino agli anni Quaranta del Novecento; l'Eremo di San Marco ad Ascoli Piceno, chiesa rupestre del XIII secolo, riaperta in questa occasione dopo 40 anni; il Castello di Aymavilles ad Aosta, interessato da lavori di restauro, originario del XIII secolo e nel Settecento trasformato in una dimora signorile circondata da un parco. Tra i protagonisti delle Giornate di Primavera ci saranno anche numerosi borghi: da Asciano (SI), che custodisce tesori come il Museo Civico, la Farmacia Naldini e un antico mosaico romano, Finale Emilia(MO), dove si percorrerà il centro storico danneggiato dal sisma del 2012 alla scoperta dei palazzi settecenteschi che lo rendono unico nella regione, a Curinga (CZ) con i resti delle terme romane e della chiesa bizantina, fino a Castelbuono (PA), nella vallata delle Madonie, che si è sviluppato intorno al trecentesco castello dei principi di Ventimiglia. Le Giornate FAI di Primavera 2018 in 90 secondi https://www.youtube.com/watch?time_continue=3&v=bZWVLzCxkbQ

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24 mar 2018

VENEZIA | Torna il 24 e il 25 marzo l’appuntamento con le Giornate Fai di Primavera

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Mille luoghi da visitare in tutta Italia tra chiese, ville giardini, aree archeologiche e borghi. Torna il 24 e il 25 marzo l'appuntamento con le Giornate Fai di Primavera, l'iniziativa promossa dal Fondo Ambiente nazionale giunta alla 26. edizione. Come ogni anno, grazie all'impegno di 7500 volontari e 35 mila apprendisti ciceroni si potranno scoprire tesori di arte e natura sconosciuti o generalmente inaccessibili. Anche a Venezia saranno diversi i beni culturali aperti al pubblico, come è stato spiegato nel corso della presentazione della 26. Giornata Fai di Primavera a cura delle delegazione di Venezia. All'appuntamento, a cui ha partecipato in rappresentanza dell'Amministrazione comunale la vicesindaco Luciana Colle, sono intervenuti tra gli altri, l’ambasciatore Giampaolo Scarante, presidente dell’Ateneo Veneto, Francesca Barbini e Laura Corti della delegazione Fai di Venezia, Gaetano De Stefano del Ministero della Difesa, Adriana Baso del Casinò di Venezia e gli studenti degli Istituti Benedetti, Gritti, Guggenheim, Polo che faranno da guida nel corso delle visite. Per le Giornate di primavera nel territorio veneziano saranno accessibili al pubblico: Ca’ Vendramin Calergi Chiesa di Sant’Elena Imperatrice Chiesa di Sant’Iseppo Chiesa di san Giovanni Elemosinario Palazzo Morosini Gatterburg Forte San felice a Chioggia Villa Priuli Grimani Morosini - Ca' della Nave a Martellago Passeggiata nella storia di Mirano Negozio Olivetti a Venezia Casa Bortoli a Venezia “Mi piace molto questo sguardo allargato alla Città metropolitana – ha commentato la vicesindaco Luciana Colle. Noi siamo circondati da monumenti e opere d’arte, ma ogni tanto ce ne dimentichiamo. E’ significativo riscoprirle, con consapevolezza, perché scontate non sono, così come è importante averne cura e rispettarle. Ringrazio il Fai, promotore di questa iniziativa e tutti i giovani coinvolti che spiegheranno con uno sguardo diverso questi tesori”.  Per l’elenco completo delle 1000 aperture, dal 14 marzo sarà possibile consultare il sito www.giornatefai.it

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24 mar 2018

REGGIO CALABRIA | Oggi parte “Music on the bus”, musica itinerante a bordo dei bus ATAM

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Oggi prende il via, nella città di Reggio Calabria, “Music on the bus”. un'iniziativa che nasce con l’obiettivo di avvicinare l’arte e la musica calabrese alle persone in un momento di vita quotidiana come quello del viaggio in bus. Si tratta di un format, quello di “Music on the bus”, già collaudato a livello internazionale, accolto sempre con grande entusiasmo dal pubblico per la spontaneità che lo caratterizza. Il piccolo spettacolo verrà trasmesso in diretta su Radio Antenna Febea (100.3/6 fm www.antennafebea.it), media partner dell’iniziativa,  e live nella pagina Facebook di ATAM, per consentire al pubblico sui social di essere il vero protagonista dei prossimi appuntamenti di “Music on the bus” a Reggio Calabria, dal momento che l’iniziativa stessa mette al centro dell’esperienza il piccolo pubblico di passeggeri del bus. Se infatti la community dimostrerà di aver apprezzato le performance musicali, verrà resa artefice degli appuntamenti successivi, avendo la possibilità di scegliere tramite votazione gli artisti che verranno invitati a suonare sul bus. I concerti si svolgeranno sul bus di linea ATAM n. 28, in partenza alle ore 17.30 dall’Aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”, a far data dal prossimo 24 marzo con l’esordio a bordo dal Triplet Acustic Trio (Noemi Rugolino - voce e percussioni, Jessica Grande – voce e Chiara Rinciari - voce e chitarra), il 31 marzo il viaggio proseguirà con il soprano Carolina Scopelliti e con Giuseppe Leoni al pianoforte, il 7 aprile sarà la volta del Trio jazz/manouche (Daniele Siclari – Chitarra, Nino Spezzano – Clarinetto,  Alessandro Calcaramo – Chitarra), il 14 aprile la protagonista dell’iniziativa sarà la musica tradizionale calabrese (Peppe Sapone - voce e tamburello, Paolo Paviglianiti – chitarra, Francesco Marrara - strumenti etnici) ed il viaggio si concluderà, per il momento, il 25 aprile con il concerto alla Stele del Partigiano presso la Villa Comunale, organizzato dall’A.N.P.I, ogni anno, in occasione della Festa della Liberazione, con la cantautrice calabrese Francesca Prestia.

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23 mar 2018

NAPOLI | Oggi parte la manifestazione “Piano City” con duecento eventi gratuiti

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Parte oggi la manifestazione "Piano City" con duecento eventi gratuiti, 300 pianisti coinvolti, 60 house concert, 49 location sparse per la città, 160 ore di musica, 3 giorni per un Festival visitato nelle precedenti edizioni da oltre 30.000 persone. Napoli ormai si è abituata al concertone di Piazza Plebiscito, ad ascoltare e vedere i 21 pianoforti distribuiti sotto l’emiciclo del porticato, ai suoi ventuno spazi ricavati tra le colonne. Anche quest’anno Piano City accontenta il pubblico napoletano ed i tanti turisti che popolano la città partenopea. Nelle due passate edizioni il programma prevedeva due composizioni di autori contemporanei scritte appositamente per ventuno pianoforti. Quest’anno invece, saranno proposte pagine celebri dei grandi maestri del passato, in particolare Beethoven, con il suo suggestivo Chiaro di Luna, Bach, con la virtuosistica Toccata e Fuga in re minore, Ravel, con l’ipnotico Bolero. Questi capolavori assoluti sono stati elaborati per 21 pianoforti da tre giovani compositori napoletani, Lorenzo Corrado, Andrea Laudante, Alfredo Giordano Orsini, studenti della scuola di Composizione di Patrizio Marrone. I brani sono stati così modificati timbricamente, forgiati con i colori pianistici a loro volta modificati dalle risonanze del porticato, della piazza, della città, mantenendo inalterata la forma originaria, la loro forza comunicativa, l’inattaccabile bellezza. Prima di ascoltare la piazza risuonare con i suoi ventuno pianoforti, saranno eseguite altre composizioni: le tarantelle di Shostakovich e Rachmaninov per due pianoforti, a cui seguiranno il Valzer dei fiori di Ciaikovski eseguito su quattro pianoforti e poi, in un crescendo di numeri multipli, Libertango di Piazzolla per otto pianoforti, fino a giungere al fatidico numero ventuno, quando finalmente Piazza Plebiscito esploderà grazie all’entusiasmo dei musicisti, del pubblico, della città, di Piano City Napoli. La manifestazione si concluderà domenica. Qui potete trovare il programma completo COLONNATO DI PIAZZA DEL PLEBISCITO. Oggi ore 21.00 21 PIANOFORTI IN CONCERTO.Saranno proposte pagine celebri dei grandi maestri del passato, in particolare Beethoven, con il suo suggestivo Chiaro di Luna, Bach, con la virtuosistica Toccata e Fuga in re minore, Ravel, con l’ipnotico Bolero. Questi capolavori assoluti sono stati elaborati per 21 pianoforti da tre giovani compositori napoletani, Lorenzo Corrado, Andrea Laudante, Alfredo Giordano Orsini, studenti della scuola di Composizione di Patrizio Marrone.Prima di ascoltare la piazza risuonare con i suoi ventuno pianoforti, saranno eseguite altre composizioni: le tarantelle di Shostakovich e Rachmaninov per due pianoforti, a cui seguiranno il Valzer dei fiori di Ciaikovski eseguito su quattro pianoforti e poi, in un crescendo di numeri multipli, Libertango di Piazzolla per otto pianoforti, fino a giungere al fatidico numero ventuno, quando finalmente Piazza Plebiscito esploderà grazie all’entusiasmo dei musicisti, del pubblico, della città, di Piano City Napoli.DIRETTORE: MARIANO PATTIPROGRAMMA:• D.Shostakovic: Tarantella - pianisti Dora Dorti, Fausto Trucillo,• S.Rachmaninov: Tarantella - pianisti Dora Dorti, Fausto Trucillo• P.I. Ciaikovski: Valzer dei fiori - pianisti Dora Dorti, Gennaro Musella, Carla Orbinati, Fausto Trucillo.• A.Piazzolla: Libertango - pianisti Dora Dorti, Gennaro Musella, Carla Orbinati, Fausto Trucillo• L.V.Beethoven: Chiaro di Luna - Elaborazione per 21 pianoforti Andrea Laudante• J.S.Bach: Toccata e Fuga in re minore - Elaborazione per 21 pianoforti Alfredo Giordano Orsini• M.Ravel: Bolero Elaborazione per 21 pianoforti Lorenzo Corrado. Qui potete scaricare il programma completo della manifestazione  

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23 mar 2018

FIRENZE | Festa dell’Aeronautica Militare, mercoledì 28 marzo

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Mercoledì 28 marzo si terranno al Piazzale Michelangelo le celebrazioni per il 95° compleanno dell’Aeronautica Militare e per gli 80 anni della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet”. Un’occasione di vanto e festa per l’Aeronautica e per Firenze, oltre che una bella occasione da parte dei curiosi e degli appassionati  per assistere alle evoluzioni della Pattuglia Acrobatica, le famose “Frecce Tricolori”. L’evento interesserà una serie di modifiche e modifiche alla viabilità: I primi provvedimenti propedeutici alle operazioni di allestimento della struttura nel piazzale Michelangelo sono iniziati il 22 e consistono nel divieto di sosta nell’area sul lato dello scalone delle Cinque Paniere compresa tra la balaustra e la statua del David, eccetto spazi fermata Tp  (trasporto pubblico) e bus turistici (fino alle 24 di giovedì 29 marzo). I successivi provvedimenti scatteranno lunedì 26 marzo quando, per le prove generali da mezzanotte, sarà istituito un divieto di sosta sempre nel piazzale area lato Giardino dell’Iris compresa fra balaustra e la statua del David, eccetto spazi fermata Tp e bus turistici (fino alle 14 di mercoledì 28 marzo). Per quanto riguarda la giornata della cerimonia, da mezzanotte alle 14 saranno in vigore divieti di sosta in via delle Porte Sante (tratto viale Galilei-via Monte alle Croci), via del Monte alle Croci (tratto via delle Porte Sante-viale Galileo) e piazzale Galilei. Divieto di sosta anche in viale Poggi per l’istituzione del parcheggio oltre che agli organizzatori ai mezzi con contrassegno invalidi. Passando all’evento (in programma a partire dalle 10.30) alle 9.30 scatteranno divieti di sosta nel piazzale Michelangelo negli spazi riservati al Tp e bus turistici. Alle 9.45 alle 13.30 sarà la volta dei divieti di transito in piazzale Michelangelo, viale Michelangelo, viale Galileo, viale Poggi, piazza degli Unganelli/via del Giramontino. Il provvedimento sarà in vigore per tutti i mezzi eccetto Ataf e scuolabus (che potranno passare già dalle 13) oltre ai mezzi interessati all’evento con specifica autorizzazione. Su viale Michelangelo potranno circolare anche i veicoli diretti e in uscita dall’ex Iot, i mezzi dei frontisti, veicoli diretti e in uscita dalle attività ricettive nell’area, mezzi provenienti da via San Miniato al Monte per la sola corsia discendente in direzione via Marsuppini; su viale Galileo deroga per i veicoli provenienti da via San Leonardo in uscita verso piazzale Galileo, mezzi dei frontisti compresi quelli di via del Giramontino, veicoli a servizi di disabili. Inoltre dalle 9.45 alle 13.30 di mercoledì scatteranno divieti di transito anche nelle strade laterali afferenti alle aree chiuse con deroghe per i veicoli diretti ai passi carrabili o in sosta su strada in uscita. Altri provvedimenti sono stati predisposti martedì 27 marzo per due eventi legati alle celebrazioni. Si tratta dell’inaugurazione della mostra presso la Sala delle Carrozze in via Cavour e del concerto della Banda Musicale dell’Aeronautica al Teatro della Pergola. Per la prima iniziativa sono previsti divieti di sosta con rimozione forzata in via Cavour (tratto via Guelfa-numero civico 5) dalle 13 alle 19. Per l’evento alla Pergola divieti di sosta in viale Mazzini (tratto viale Gramsci-via Cassutto area parcheggio lato numeri civici dispari) e viale Segni (tratto viale Cassutto-viale Gramsci area parcheggio lato numero civici pari) in orario 13-24. E ancora nello stesso orario saranno in vigore anche divieti di sosta con rimozione forzata in via della Pergola (dal numero civico 13 a via Sant’Egidio lato numeri civici dispari) e in via Sant’Egidio (tratto da via della Pergola verso piazza Santa Maria Nuova lato numeri civici pari).

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23 mar 2018

CAGLIARI | Modifiche alla viabilità per il Duathlon Sprint

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Domenica 25 marzo, in occasione della ottava edizione del “Duathlon Sprint Città di Cagliari”, si renderanno necessarie alcune modifiche alla normale circolazione stradale in città. Nel viale Colombo e nelle altre vie come specificato, verranno, quindi, adottate le seguenti prescrizioni: l'istituzione del divieto di transito veicolare nel viale Colombo (semi-carreggiata destra da via Barbini a via Caboto) dalle ore 8 alle 19, via Caboto (dalla via Salvatore Ferrara alla Calata dei Trinitari) dalle 8 alle 19, viale Ferrara (semi-carreggiata destra da via Caboto fino all'altezza del distributore carburante ENI nella medesima direzione di marcia) dalle 8 alle 12, viale Ferrara (in entrambe le carreggiate da via Caboto alla rotatoria di S. Bartolomeo) dalle 12 alle 19; l'istituzione del divieto di sosta, con rimozione forzata, dalle 00,00 alle 19 nel viale Colombo (da via Barbini all'ingresso alla pineta di Su Siccu fronte piazzale ghiaiato), via Caboto (da via Salvatore Ferrara alla Calata dei Trinitari in entrambi i lati).

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23 mar 2018

MiBACT, dal CIPE 6 milioni per le grandi destinazioni turistiche

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L’annuncio al Town Meeting di FactorYmpresa a Firenze. I fondi, parte dei 55,7 milioni stanziati per il turismo, saranno destinati a raccolta dati, mobilità sostenibile, gestione flussi e normativa sulle locazioni. “Sei milioni di euro per le grandi destinazioni turistiche che saranno dedicati alla raccolta dati, alla mobilità sostenibile, alla gestione dei flussi e alla normativa sulle locazioni”. Questo l’annuncio del Direttore Generale del Turismo del MiBACT, Francesco Palumbo nel corso del Town Meeting di FactorYmpresa Turismo a Firenze, organizzato in collaborazione con Invitalia - L’obiettivo è arrivare ad una gestione innovativa e sostenibile dei grandi flussi turistici nelle ‘top destinations’ d’Italia: Firenze, Roma, Venezia, Milano e Napoli”. Questa la nuova sfida lanciata da Mibact e Invitalia al primo Town Meeting, un grande evento di brainstorming tra esperti del settore turistico, organizzato a Firenze nell’ambito di FactorYmpresa Turismo, il programma che sostiene e premia le idee di business innovative nella filiera turistica, promosso dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo e gestito da Invitalia. Oltre 100 stakeholder ed esperti del settore, provenienti dalle cinque più importanti destinazioni turistiche italiane, si sono confrontati con l’obiettivo comune di far emergere criticità, fabbisogni e possibili soluzioni. Oltre al DG Turismo, Francesco Palumbo, al Town Meeting hanno partecipato anche gli Assessori al turismo delle cinque grandi città. Tre i temi affrontati in tre diversi tavoli di lavoro: Smart city: costruire città intelligenti è una grande opportunità per turisti, cittadini e imprese, cosa serve fare? Mobilità: come rendere la mobilità di turisti e cittadini più efficiente e sostenibile per l’ambiente e la vita delle città? Accoglienza: milioni di turisti in più nei prossimi anni, come programmare e gestire una accoglienza sostenibile per la qualità della vita, l’economia ed il patrimonio delle città? I risultati delle discussioni verranno utilizzati per focalizzare meglio i temi attorno ai quali costruire il prossimo Accelerathon, la gara tra idee imprenditoriali organizzata da Factorympresa Turismo, che si terrà a Firenze il 17 e il 18 maggio 2018 e che sarà centrato sul tema “Top italian destinations. In una full immersion di 36 ore, 20 startupper lavoreranno insieme a tutor e mentor di Invitalia per accelerare lo sviluppo dei loro progetti in grado di innovare la gestione del turismo nelle grandi città, migliorando le capacità del team di presentarlo a potenziali investitori/partner/clienti. Sarà il quinto Accelerathon, dopo le quattro call del 2017, con 350 team partecipanti e 112 progetti sostenuti. Per partecipare all’Accelerathon è necessario rispondere alla call che sarà lanciata dopo il Town Meeting e inviare la propria candidatura dal 30 marzo 2018 fino alle 12.00 del 7 maggio 2018. Saranno selezionati i 20 migliori progetti, che il 17 e 18 maggio si sfideranno sotto il profilo della qualità e del tasso di innovazione. Una giuria nominata dal Ministero dei Beni culturali e da Invitalia premierà le 10 migliori startup con un sostegno finanziario: ciascuna di esse riceverà una somma di 10.000 euro da utilizzare per lo sviluppo del progetto imprenditoriale. Il regolamento e tutte le informazioni utili per partecipare all’Accelerathon saranno disponibili dal 30 marzo 2018 su www.factorympresa.invitalia.it. Questo il commento dell’Assessora al turismo del Comune di Firenze, Anna Paola Concia: “Siamo nella fase operativa per trovare le soluzioni migliori per la gestione dei flussi. Da questo importante appuntamento di oggi a Firenze abbiamo individuato sfide e bisogni da lanciare alle startup di tutta Italia, che si ritroveranno qui a Firenze a maggio, per produrre soluzioni e nuovi business. Siamo al lavoro per sviluppare città intelligenti, capaci di conoscere i flussi in tempo reale e offrire servizi smart per la mobilità di turisti e cittadini. Allo stesso modo, per la prima volta, tutti gli operatori del settore lavorano insieme alle soluzioni di problemi comuni a tutte le grandi capitali del turismo: conciliare vecchie e nuove forme di accoglienza turistica, mantenere l’autenticità dei centri storici e allargare le aree di attrazione. Senza una nuova generazione di imprese non troveremo mai le idee giuste per affrontare le grandi sfide del turismo globale. E’ stata una giornata di lavoro piena di futuro”. Paola Mar, Assessora al Turismo del Comune di Venezia, ha aggiunto: “Si continua nell'importante lavoro di fare rete e condividere con le altre città d'arte non solo le buone pratiche, ma anche le idee di business innovativo, per individuare problematicità e soluzioni relative al turismo. Venezia, con la sua particolarità strutturale, rivendica il ruolo di progetto pilota nella gestione dei flussi e nell'individuazione di una soluzione innovativa per quanto riguarda le locazioni turistiche e nella campagna di sensibilizzazione #enjoyrespectvenezia già ripresa da altre città”. Adriano Meloni, Assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro del Comune di Roma, ha precisato: “La crescita di un turismo sostenibile è direttamente proporzionale alle buone pratiche di settore messe a sistema dalle città ospitanti. Quella di Town Meeting è una preziosa occasione di confronto tra le principali destinazioni di viaggio italiane sulle azioni virtuose intraprese per governare i flussi. Accoglienza, smart city e mobilità sono i temi fondanti di questa condivisione”. "Ritengo sia decisivo fare rete e ragionare insieme sulle continue evoluzioni del turismo moderno nelle città – ha detto Roberta Guaineri, Assessore al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano - Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Milano, offrono opportunità e richiami culturali, artistici, economici e sportivi molto diversi fra loro, ma possono certamente lavorare in network per trovare risposte comuni a grandi temi quali la ricettività, la mobilità sostenibile e la costruzione di città sempre più intelligenti. È per questo che guardiamo con favore al progetto Town meeting ‘Top italian destinations”. “Napoli si sta affermando come meta turistica da pochi anni - ha concluso Nino Daniele, Assessore al Turismo del Comune di Napoli - e grazie a questo network può partire in un modo giusto e sostenibile, impegnandosi fortemente in questa direzione. Con la giornata di oggi si passa finalmente dalle parole ai fatti e la sostenibilità diventa una priorità, un fatto concreto, anche grazie al coinvolgimento e al contributo di tutti gli stakeholder coinvolti”.

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21 mar 2018

ROMA | Come muoversi prima, durante e dopo l’E-Prix di Formula E di Roma

di mobilita

Il 14 aprile 2018 a Roma debutta la Formula E, evento sportivo di rilievo internazionale, con la 7^ tappa del campionato 2017/2018. Il tracciato del circuito automobilistico è stato disegnato sulle strade dell'Eur. Nei giorni precedenti e successivi alla gara, il quartiere sarà interessato da un programma di lavorazioni per l'allestimento (3-12 aprile) e il disallestimento (16 -22 aprile) del circuito. Le lavorazioni si svolgeranno in orario notturno e comporteranno alcune modifiche dei percorsi delle linee bus, della circolazione e della sosta. Le prime a spostarsi, dal 3 aprile, per interventi connessi alla realizzazione del circuito, saranno le linee 703, 703L e 707. Dall’8, poi, il capolinea di piazzale dell’Agricoltura sarà spostato in piazzale Sturzo. Dal 12 aprile, con la chiusura di un tratto della Colombo e di viale Europa, cambieranno percorso 044, 070, 071, 30, 31, 130F, 170, 670, 671, 700, 703, 703L, 705, 706, 707, 709, 714, 762, 763, 764, 767, 771, 779, 780, 789, 791, C7, C8, n2, n3 e n21. Il capolinea di piazzale dell’Agricoltura tornerà attivo mercoledì 18 aprile. Sino al 22, invece, rimarranno deviate 703, 703L e 707 per la chiusura di viale della Letteratura e viale della Pittura. L’installazione di barriere e tribune lungo il circuito di gara della Formula E, inizierà martedì 3 aprile. Dalle prime ore del mattino verrà chiuso un tratto di via Stendhal mentre, a partire dalle 20,30, i cantieri si estenderanno a via Asia, via Montaigne e un tratto di viale della Letteratura. Ogni volta nelle strade interessate sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione. Nei giorni successivi, progressivamente, i cantieri si estenderanno a viale della Pittura, piazza John Kennedy, piazzale dell’Industria: dal 7 aprile inizieranno le operazioni anche sul lato di piazzale dell’Agricoltura. In particolare, con la chiusura la traffico di via Ciro il Grande, il 7 aprile, di una parte di piazzale Guglielmo Marconi, il 10 aprile. Dopo le 20,30 del 12 parile, invece, chiuderà al traffico l’intero percorso di gara. Dal 12 al 16 aprile è previsto il divieto di circolazione nell’area del circuito e la chiusura di via Cristoforo Colombo, tra via Laurentina e via dell’Oceano Atlantico. Le modifiche alla viabilità privata saranno inserite dalla Centrale della Mobilità sull'app Waze. Le app del trasporto pubblico (ad esempio GoogleMaps, Moovit...) che utilizzano i nostri dati, visualizzeranno gli avvisi in tempo realesulle modifiche alle linee

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