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17 feb 2020

VERONA | Piantati altri 100 alberi in città. Prosegue la riforestazione urbana

di Fabio Nicolosi

Un albero dopo l’altro. Proseguono senza sosta le piantumazioni in città. Un centinaio di piante hanno trovato dimora, in questi giorni, nella zona ed ovest di Verona. Una ottantina tra tigli, aceri e frassini sono stati collocati in terza circoscrizione. Lungo l’elenco delle vie interessate: via Marin Faliero, via Dandolo, via Zancle, piazza Chievo, via Archimede, via Pitagora, via Zantedeschi, via Cason e via Albere. Gli alberi sono stati sistemati soprattutto in aree verdi sprovviste di grosse piante, a beneficio dei quartieri. Interessate anche altre piccole zone cittadine. Una ventina di piante sono state messe a dimora tra via Vigasio, via Castel San Felice, il centro sportivo Gavagnin e via Nicolini, a Mizzole. La spesa totale è stata di 15 mila euro. Si tratta della seconda importante piantumazione dall’inizio dell’anno. Quasi 200 alberi, nel mese di gennaio, sono stati messi a dimora in Borgo Santa Croce tra via Callas e via Pontedera. Nei prossimi mesi altre 150 piante verranno messe a dimora in via Rigoletto. Seguiranno poi le piantumazioni negli altri quartieri cittadini, per un totale di 6 mila alberi che andranno ad arricchire il patrimonio arboreo scaligero. “Quartiere dopo quartiere interveniamo per aumentare il verde cittadino in tutte le circoscrizioni – spiega l’assessore ai Giardini –. Non solo sostituiamo le piante ammalate e pericolose, ma piantiamo numerosi nuovi alberi per una vera e propria riforestazione urbana. Un’operazione importante per la vivibilità dei quartieri e per il miglioramento dell’aria cittadina. L’anno scorso ne abbiamo piantate 4 mila e quest’anno aumenteranno ancora”.

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14 feb 2020

VENEZIA | Il CdM sblocca 84 milioni di euro per i danni dell’acqua alta del 12 novembre 2019

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Il Consiglio dei Ministri sblocca 84 milioni di euro per Venezia destinati come prima tranche, al risarcimento dei danni subiti da 6.916 tra privati ed imprese in seguito alla terribile acqua alta del 12 novembre 2019. Nel dettaglio, ai 20 milioni stanziati dal Consiglio dei Ministri il 14 novembre 2019 contemporaneamente alla dichiarazione dello stato di emergenza, con la delibera di oggi sono stati finanziati altri 37.093.676,59 euro per gli interventi di lettera a) e b) e 46.953.619,00 euro per i contributi di cui alla lettera c). Quest'ultimo è il dato ricavato dalle 6.916 domande presentate attraverso la procedura telematica appositamente costruita, rispettivamente da 3.658 privati, per un importo di 9.820.300,00 euro e 3.258 imprese per complessivi 37.133.319,00 euro. Con le risorse di lettera a) e b), invece, verranno avviati nuovi lavori di ripristino, oltre a quelli già autorizzati e in parte completati, da parte dei Soggetti attuatori, quali Insula, Gruppo AVM, Veritas, Comune di Venezia per le scuole, le sedi istituzionali, musei, la viabilità acquea, della città storica e delle isole, Città Metropolitana, Fenice, Musei Civici e Provveditorato alle Opere Pubbliche del Triveneto.

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31 gen 2020

ROMA | In arrivo nuovi attraversamenti con strisce pedonali a led

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Continua la sperimentazione dei nuovi attraversamenti con strisce pedonali a led, un sistema già utilizzato con ottimi risultati in via Tuscolana, di fronte alla stazione della metro A di Anagnina. Entro l’estate inizieranno i lavori in corrispondenza di altri quattro attraversamenti non semaforizzati, nell’ambito della sperimentazione autorizzata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le strisce pedonali a led saranno posizionate in via Isacco Newton all’altezza del civico 84, nel quadrante sud-ovest della città, in via di Pietralata angolo via Pan, nella zona nord-est, in via Casilina altezza fermata Borghesiana, nella periferia est e in via del Fosso di Bravetta all’intersezione con via degli Amodei (Roma ovest). Il sistema consente di mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali soprattutto nelle ore notturne: grazie ai sensori di rilevamento, i marker a led posizionati sulle strisce si accendono al passaggio dei pedoni, segnalandone la presenza agli automobilisti. Un sistema molto simile è attivo anche in via dell'Amba Aradam, all’incrocio con Porta Metronia, dove il sistema a led è associato a un semaforo e si accende allo scattare del verde per i pedoni.

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30 gen 2020

easyJet con Wright Electric avvia lo sviluppo di un motore per un aereo elettrico da 186 posti

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easyJet festeggia l’annuncio del suo partner, Wright Electric, in merito all’avvio del programma di sviluppo di un motore per un aereo elettrico da 186 posti, denominato Wright 1. Wright Electric sta progettando dei sistemi elettrici con potenza nell’ordine dei megawatt che saranno necessari per permettere agli aerei elettrici da 186 posti di volare. La start-up statunitense sta costruendo un motore elettrico da 1,5 MW e un inverter da 3 kilovolt. Il nuovo motore elettrico costituirà il propulsore del suo rivoluzionario aereo “Wright 1” e avrà l’obiettivo di aprire la strada ad un futuro dell’aviazione a zero emissioni di CO2 in Europa e nel mondo. Wright Electric sta collaborando con la società aerospaziale britannica BAE Systems in merito ai sistemi di controllo di volo e a quelli di gestione dell’energia. Wright Electric si aspetta di condurre dei test del suo motore a terra nel 2021 e in volo nel 2023. Il 30 gennaio, durante un evento tenutosi ad Albany, nello stato di New York, Wright ha mostrato un modello del suo motore e della sua elica. Il programma di sviluppo del motore rappresenta il prossimo passo verso la costruzione di narrowbody class aircraft. Wright Electric, infatti, condurrà contemporaneamente test aerodinamici sulla fusoliera, i quali guideranno la progettazione del propulsore. La startup prevede che il suo aeromobile “Wright 1” sarà operativo nel 2030. Negli Stati Uniti numerose agenzie governative stanno finanziando la ricerca sull’aviazione elettrica, tra cui la NASA e l’AFRL (Air Force Research Laboratory). Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Il nostro partner Wright Electric ha fatto un altro passo importante verso la realizzazione di aerei elettrici ad uso commerciale ed è entusiasmante vedere la loro ambiziosa pianificazione per il collaudo e per l’entrata in servizio. La tecnologia relativa alle batterie sta progredendo rapidamente grazie alle numerose agenzie governative statunitensi che finanziano la ricerca elettrica nel settore dell’aviazione. Tutti questi sviluppi ci aiutano ad immaginare un futuro più sostenibile per le nostre operazioni. Sappiamo quanto la sostenibilità sia importante per i nostri passeggeri – il nostro programma di compensazione è stato accolto molto positivamente dai clienti e ad oggi più di nove milioni di passeggeri hanno già volato a zero impatto di CO2. Sappiamo che la compensazione è solo una misura provvisoria in attesa che tecnologie in grado di ridurre le emissioni all’origine diventino disponibili in modo da non affidarci esclusivamente al cherosene”. Jeffrey Engler, CEO di Wright Electric, ha aggiunto: “Wright è una delle poche aziende concentrate a portare sul mercato aerei elettrici da 186 posti. La missione di Wright è rendere l’aviazione commerciale più sostenibile e il nostro megawatt engine program è il prossimo passo per renderla una realtà”. Il Dr. Ehtisham Siddiqui, Vice President e General Manager di Controls and Avionics Solutions di BAE Systems, ha dichiarato: “Stiamo esaminando con Wright Electric le varie opportunità di collaborazione per lo sviluppo di sistemi di controllo di volo e di gestione dell’energia per i suoi aerei elettrici. Il nuovo passo in avanti si basa su decenni di esperienza in entrambi gli ambiti, dal momento cha contribuire a plasmare il futuro del volo è uno dei nostri impegni”. easyJet è da sempre attenta all’efficienza delle proprie operazioni di volo – gli aerei che la compagnia utilizza e il modo in cui li fa volare la rendono più efficiente di molte compagnie aeree. La priorità di easyJet è continuare a lavorare per ridurre l’impatto sull’ambiente nel breve periodo, supportando contemporaneamente lo sviluppo di nuove tecnologie sul lungo periodo. La partnership con Wright Electric per lo sviluppo di aerei elettrici che riducono radicalmente l’impronta di carbonio nel settore dell’aviazione ne è un esempio. easyJet è diventata la prima grande compagnia aerea nel mondo a compensare le emissioni di CO2 su tutti i voli del suo network. La compensazione dell’anidride carbonica è solo una misura provvisoria, in attesa che si rendano disponibili tecnologie in grado di ridurre drasticamente le emissioni. Per questo la compagnia continuerà a supportare investimenti in innovazione, tra cui lo sviluppo di aerei ibridi ed elettrici, collaborando con tutti gli attori del settore per promuoverne il rinnovamento e la decarbonizzazione sul lungo periodo. La prospettiva è quindi di una progressiva diminuzione della compensazione delle emissioni via via che le nuove tecnologie saranno disponibili.

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30 gen 2020

MILANO | Domenica 2 febbraio dalle 10 alle 18 divieto di circolazione delle auto

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Nella giornata di domenica 2 febbraio, dalle ore 10 alle ore 18, sarà in vigore a Milano il divieto di circolazione di tutti i veicoli. L’ordinanza firmata dal sindaco Giuseppe Sala si applica a tutto il territorio del Comune di Milano. Per consentire a chi arriva da fuori città di lasciare il mezzo privato e servirsi del trasporto pubblico locale, che sarà potenziato, sono esclusi dal divieto di circolazione i parcheggi di interscambio posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici (Cascina Gobba, Forlanini, San Donato 1 e 2, Bisceglie, Lampugnano, Molino Dorino e San Leonardo, Famagosta, e anche il tratto stradale di via Ripamonti tra il Comune di Opera e via Gagini in corrispondenza del capolinea tranviario, e il tratto stradale compreso tra le Cascine Guascona e Guasconcina ed il capolinea della linea automobilistica del trasporto pubblico locale in via Jemolo). Inoltre, per facilitare l’accesso alle aree di sosta presso lo stadio ‘Meazza’, a partire dalle ore 12, saranno esclusi dal blocco i seguenti tratti stradali: via Sant’Elia  - nel tratto compreso tra le vie Natta e Diomede; via Diomede - nel tratto compreso tra le vie Sant’Elia e Caprilli; via Natta; via Montale - nel tratto compreso tra le vie Natta e Ippodromo; via Patroclo - nel tratto compreso tra le vie Ippodromo e Achille; via Achille; viale Caprilli; piazzale dello Sport; via degli Aldobrandini; via Palatino; via Rospigliosi; piazza Axum; via Harar; via Tesio; via Novara - nel tratto compreso tra l’innesto alla tangenziale Ovest e via Harar. Per garantire il rispetto dell’ordinanza, saranno circa 70 per turno le pattuglie della Polizia locale operative sul territorio, sia in postazioni fisse sia in movimento. Sarà potenziato il personale in servizio alla centrale operativa.

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27 gen 2020

MILANO | Smog, da martedì 27 gennaio attive le misure di primo livello

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A seguito dei rilievi effettuati da ARPA, agenzia regionale per l'ambiente, è stato certificato oggi il superamento della prima soglia prevista dei valori di PM10 per questo, a partire da domani, martedì 28 gennaio 2020, anche a Milano sono attive le misure temporanee ed emergenziali di primo livello per il miglioramento della qualità dell’aria come stabilito dal Piano Aria del bacino padano e della Regione Lombardia. Le misure temporanee ed emergenziali del Piano Aria regionale scattano esclusivamente quando il livelli di concentrazione di PM10 superano il valore di 50 μg/m3 per quattro giorni consecutivi. Le misure temporanee vengono attivate entro il giorno successivo a quello di controllo ovvero il martedì e il venerdì e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo. Il blocco emergenziale è in vigore tutti i giorni, anche sabato e domenica e festivi infrasettimanali, dalle ore 8:30 alle ore 18:30. Le misure temporanee vengono attivate entro il giorno successivo a quello di controllo ovvero il martedì e il venerdì e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo. Il blocco emergenziale è in vigore tutti i giorni, anche sabato e domenica e festivi infrasettimanali, dalle ore 8:30 alle ore 18:30. Poiché a Milano è attivo il provvedimento strutturale Area B le limitazioni temporanee alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano esclusivamente l'estensione anche al sabato e alla domenica e festivi infrasettimanali del blocco dei veicoli già soggetti a limitazioni per quanto riguarda il trasporto persone e sabato, domenica e festivi dalle 8:30 alle 12:30 per quanto riguarda i veicoli immatricolati trasporto cose. Misure temporanee sino al 31 marzo 2020 per il miglioramento della qualità dell'aria e il contrasto all'inquinamento locale in attuazione delle deliberazioni della Giunta regionale della Lombardia n. X/7095 del 18 settembre 2017, n. XI/449 del 2 agosto 2018, n. XI/712 del 30 ottobre 2018 e n. XI/2055 del 31 luglio 2019

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25 gen 2020

ROMA | Approvata mozione per barriere di protezione a Fontana di Trevi

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L’Assemblea Capitolina ha approvato una mozione per realizzare delle barriere di protezione a Fontana di Trevi atta a tutelare uno dei monumenti più importanti e visitati di Roma. Si tratterebbe di una barriera simile a quelle già realizzate per tante altre fontane di Roma, dalla Fontana delle Tartarughe a piazza Mattei alla fontana dei Quattro Fiumi a piazza Navona. "È una soluzione, ha affermato la sindaca Virginia Raggi, che non oscurerebbe la visuale della Fontana di Trevi e consentirebbe il tradizionale lancio di monetine, rito per chiunque visiti la nostra città. Voglio anche aggiungere che in questo modo i nostri vigili potrebbero maggiormente dedicarsi al presidio dell'intera piazza, che abbiamo liberato dalle bancarelle che ostruivano la vista, per contrastare la presenza di venditori abusivi. Mi auguro che le soprintendenze ai beni culturali valutino positivamente e rapidamente questo progetto, così da poter vedere presto la piazza di Fontana di Trevi completamente riqualificata".

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25 gen 2020

MILANO | Piazze Aperte: Corvetto, Isola e Quarto Oggiaro le piazze gia’ realizzate

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Via Val Lagarina a Quarto Oggiaro, via Toce a Isola, Piazza Ferrara al Corvetto. Sono le tre località che, insieme al progetto su Bruzzano, sono già state oggetto di approfondimenti e saranno per prime teatro dei nuovi interventi di urbanistica tattica da realizzare nei prossimi mesi con lo strumento dei Patti di Collaborazione. È quanto emerso questo pomeriggio in Triennale alla presenza degli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica), Marco Granelli (Mobilità) e Lorenzo Lipparini (Partecipazione) nel corso dell’incontro pubblico con cittadini, associazioni, comitati, commercianti e municipi. Oltre 300 persone hanno preso parte ai tavoli di lavoro sulle 65 proposte presentate nell’ambito dell’avviso pubblico “Piazze Aperte in ogni quartiere”, promosso lo scorso ottobre con l’obiettivo di individuare insieme ai cittadini le nuove aree di intervento. Le località Val Lagarina, Toce e Ferrara - insieme a Bruzzano - saranno le prime a veder realizzati gli interventi perché già individuate dall’Amministrazione prima dell’apertura  dell’avviso pubblico. Prosegue invece per le altre località il percorso partecipativo avviato oggi, che vedrà confrontarsi i tecnici e i proponenti per recepire le indicazioni di tutti i soggetti coinvolti e perfezionare i progetti, e che consentirà di individuare le prossime località da realizzare, che saranno annunciate in primavera. “Abbiamo avviato Piazze Aperte un anno e mezzo fa come sperimentazione in alcuni quartieri – dichiarano gli assessori Maran, Granelli e Lipparini - ma la grande partecipazione di oggi dimostra come si sia sviluppata capillarmente in tutta la città la voglia e la necessità di nuovi spazi pubblici di qualità e di aggregazione, caratterizzati da un sistema di mobilità sostenibile e maggiore sicurezza stradale, dove poter far giocare i bambini in sicurezza, fermarsi per una partita a ping pong o a fare due chiacchiere con i vicini di casa. Ringraziamo tutti i cittadini che hanno presentato le proposte e dato vita a questo percorso partecipativo, che ci aiuta a comprendere meglio le esigenze di chi vive quotidianamente i quartieri. Partiamo ora con la progettazione definitiva dei primi tre interventi che riguardano aree già attenzionate dall’Amministrazione perché in prossimità di scuole e nel frattempo lavoriamo sulle altre proposte”. Per via Val Lagarina la proposta di intervento era stata presentata dall’Istituto scolastico I.C.S. "Via Val Lagarina", l’Associazione di Secondo Livello [email protected] e Comitato Genitori scuola primaria via Val Lagarina e riguarda l’estensione e la messa in sicurezza dello spazio pedonale all’uscita dalla scuola per oltre 300 alunni. Analogamente su via Toce l’intervento, per cui sono arrivate due proposte da Comitato di Quartiere Isola e Repubblica del Design e Ghigos, ha l’intento di pedonalizzare un tratto della via, rendendo più sicura l’uscita dalla scuola materna per 100 bambini e andando a ricongiungere il passaggio tra i due giardini limitrofi. Infine per Piazzale Ferrara si interverrà nell’area di fronte al mercato coperto, come richiesto anche dalla proposta presentata da un gruppo molto ampio di cittadini, commercianti, associazioni e cooperative (La strada, Terzo Paesaggio, Casa per la pace, Milano Bicycle, il Consorzio del Mercato Comunale), con il supporto del programma La cittàintorno di Fondazione Cariplo, con Labsus e Italia Nostra. Le nuove Piazze Aperte seguiranno gli esempi di Dergano, Angilberto II, Porta Genova, Spoleto/Venini, Belloveso. Interventi, quelli già realizzati, che hanno riscontrato il parere favorevole di molti cittadini. Secondo le rilevazioni fatte per conto di AMAT su un campione di quasi 650 persone che vivono o frequentano quotidianamente i quartieri in cui si trovano le 5 piazze, l’81% degli intervistati si ritiene soddisfatto dagli interventi e il 76% vorrebbe fossero definitivi, con un picco del 91% per piazza Dergano, dove si registra anche un aumento dei flussi pedonali e ciclabili del 20%. In tutte le aree pedonalizzate è aumentata la percezione della sicurezza (77,6%). Piazza Belloveso è il luogo dove ci si ferma per più tempo (oltre il 71% ci passa 1-2 ore), mentre sono le panchine le installazioni più utilizzate (68,8%). Alla domanda “Cosa le piacerebbe che fosse incrementato?” il 57% ha risposto il verde, anche se il 63% si ritiene soddisfatto di quello già presente. Piazze promosse anche dai bambini: il 95% dei 38 piccoli intervistati è felice di frequentare i nuovi spazi per incontrarvi amici e giocare in sicurezza. Il 57% del campione raggiunge le piazze a piedi e l’orario di maggior utilizzo è tra le 16.30 e le 18.30 (43%). Il progetto Piazze Aperte è stato avviato nel settembre 2018 in collaborazione con Bloomberg Associates e il supporto della National Association of City Transportation Officials (NACTO) Global Designing Cities Initiative. Obiettivi: valorizzare le piazze quale luoghi di aggregazione al centro dei quartieri, migliorare lo spazio pubblico, ampliare le aree pedonali e fruibili e promuovere forme sostenibili di mobilità a beneficio dell'ambiente e della qualità della vita in città. 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14 gen 2020

ROMA | Qualità dell’aria, da oggi stop ai veicoli diesel

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Le centraline di monitoraggio sulla qualità dell'aria, nella giornata di ieri a Roma, hanno rilevato una situazione di criticità dovuta al superamento dei livelli consentiti per legge di PM10 in molte zone della città.  Al fine di contenere l'inquinamento atmosferico, la Sindaca Virginia Raggi, con l'Ordinanza n. 11/2020 ha disposto il blocco della circolazione a tutti i veicoli diesel. Resta in vigore anche lo stop alle categorite veicolari più inquinanti. L'Ordinanza della Sindaca n. 11 del 13 gennaio 2020 stabilisce: LIMITAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE (oltre ai divieti già previsti dalla D.C.S. n. 4/2015) nella giornata del 14 Gennaio 2020 nella Z.T.L. “Fascia Verde”, dalle ore 7.30 alle ore 20.30 per: Ciclomotori e Motoveicoli Euro 0 ed Euro 1 Autoveicoli Benzina Euro 2; dalle ore 7.30 alle ore 10.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30 per: Autoveicoli DIESEL EURO 3;  dalle ore 7.30 alle ore 10.30 e dalle ore 16.30 alle ore 20.30 per: TUTTI GLI AUTOVEICOLI  DIESEL appartenenti alle classi ambientali di omologazione EURO 4 e successive. Si evidenzia che l’Ordinanza sopra riportata prevede misure di contenimento anche per altre fonti emissive (es. impianti termici) sull’intero territorio comunale,  per le cui specifiche si rimanda alla consultazione dell’Ordinanza stessa.

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09 gen 2020

ROMA | In via IV Novembre via i sanpietrini, verranno sostituiti con l’asfalto

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In via IV Novembre, una delle arterie di traffico più importanti di Roma, verranno eliminati i sanpietrini sostituiti con l'asfalto. Con questo intervento verrà adeguata la strada alle esigenze della viabilità che vede tutti i giorni un intenso volume di traffico, garantendo una maggiore sicurezza, soprattutto ai motociclisti. Nei prossimi giorni la ditta che eseguirà la manutenzione allestirà la zona di cantiere prima dell’inizio effettivo dei lavori. Con l’intervento a via IV novembre, atteso da molto tempo, prende il via il “piano sanpietrini”, il primo progetto di risistemazione e valorizzazione della pietra simbolo della città di Roma. Successivamente, sarà la volta di Piazza Venezia, dove sarà conservata e valorizzata la pavimentazione in sanpietrini. Ti potrebbe interessare: ROMA | Entro gennaio 2020 i lavori di riqualificazione di Piazza Venezia

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