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10 set 2019

MILANO | Una nuova piazza a Nolo

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Proseguono i lavori della nuova piazza a Nolo tra Via Venini e Via Spoleto di cui vi avevamo dato notizia in quest'articolo. Il nuovo spazio sarà dotata di panchine, vasi e gli altri elementi di arredo urbano e nasce da una richiesta dei genitori della scuola media Tommaso Ciresola che desideravano avere uno spazio sicuro poter entrare ed uscire dall'istituto. L'intervento è stato studiato anche tenendo conto di diverse segnalazioni critiche giunte dal territorio e, essendo urbanistica tattica, ha il vantaggio che è facilmente modificabile anche in corso d'opera.

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04 set 2019

AIDA Crociere promuove l’elettrificazione del settore crocieristico

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Dopo l'introduzione delle navi a propulsione al gnl a basse emissioni, Aida Cruises si lancia nell'uso dell'energia elettrica tramite batterie imbarcate.  Michael Thamm, CEO del Gruppo Costa Group e Carnival Asia, ha dichiarato: "Il nostro obiettivo è quello di operare navi neutre in termini di emissioni. L'elettrificazione delle nostre navi è un altro importante traguardo su questo percorso. Grazie alla collaborazione con Corvus Energy, già tra pochi mesi, AIDA Cruises lancerà questa tecnologia innovativa su una grande nave da crociera. " La società norvegese-canadese Corvus Energy è uno dei più rinomati fornitori di batterie marine ed è considerato un pioniere nello sviluppo di sistemi di accumulo dell'energia marittima. Ulteriori partner del progetto saranno le società ABB e Siemens. In seguito all'introduzione delle operazioni di GNL a basse emissioni nella navigazione da crociera, AIDA Cruises sta anche intensificando l'uso pratico dell'energia elettrica dai sistemi di accumulo delle batterie a bordo delle grandi navi da crociera. Grazie all'utilizzo di questa tecnologia, il consumo di combustibili fossili sarà ulteriormente ridotto e l'efficienza delle operazioni navali aumenterà in modo significativo. Si prevede di integrare le preziose esperienze di questa operazione pilota di sistemi di batterie a bordo di altre navi da crociera AIDA e Costa. L'uso di un sistema di batterie su una nave AIDA è un altro passo importante nell'attuazione della "strategia di crociera verde". In precedenza, alla fine del 2018, AIDA Cruises aveva aperto la strada a un balzo in avanti della tecnologia con il lancio di AIDAnova, la prima nave da crociera al mondo che opera interamente con GNL a basse emissioni (GNL). Solo pochi giorni fa, AIDA Cruises ha ottenuto il Blue Angel, il marchio di qualità del governo federale tedesco per il design ecologico delle navi di AIDAnova. Entro il 2023, verranno messe in servizio altre due navi AIDA per GNL. AIDA Cruises è anche un pioniere in molte altre aree. Già alla fine del 2020, 12 delle 14 navi da crociera AIDA saranno in grado di ricevere energia a terra ove disponibile.  Dal 2017, AIDAsol utilizza regolarmente la centrale elettrica di terra ad Amburgo-Altona.  Nell'ambito della sua "Strategia di crociera verde", AIDA sta anche esplorando le possibilità di una produzione priva di CO2 di gas liquefatto da fonti rinnovabili (progetto "Power to Gas") o l'uso di celle a combustibile nelle navi da crociera. Già nel 2021, in collaborazione con il cantiere navale Meyer Werft e altri partner, il primo test delle celle a combustibile è previsto a bordo di una nave AIDA.

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02 set 2019

MILANO | Al via la riqualificazione di via Giambellino

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Partono oggi i lavori di riqualificazione di via Giambellino, nel tratto compreso tra piazza Tirana e Largo dei Gelsomini. L’intervento valorizzerà l’area attraverso la riqualificazione dei percorsi pedonali e del parterre centrale caratterizzato dal passaggio della tranvia anche con la posa di alberature, migliorando la fruizione e il decoro di spazi che oggi rendono poco riconoscibile la zona nelle sue funzioni principali di aggregazione e di viale residenziale e commerciale. “Si tratta di una riqualificazione importante dello spazio pubblico di via Giambellino che si pone in continuità con i futuri benefici della M4 - dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica e Verde) e Marco Granelli (Mobilità e Lavori Pubblici) -. La metropolitana infatti non solo connetterà Lorenteggio al centro città in 15 minuti, ma porterà con sé la rigenerazione delle strade e delle piazze lungo il suo percorso”. I lavori, che riguardano un’area di circa 21mila mq, prevedono l’incremento e il miglioramento dei percorsi pedonali con la posa di nuova pavimentazione in pietra di Luserna, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’adeguamento dei percorsi pedonali esistenti, la riqualificazione del sistema di pubblica illuminazione, l’inserimento di nuovi alberi e arbusti dotati di impianto di irrigazione che cambieranno lo scenario del parterre centrale in cui passa la tranvia, il miglioramento dell’attuale sistema di smaltimento delle acque meteoriche e il rifacimento e messa in sicurezza delle banchine di attesa di ATM delle fermate “Via Giambellino Piazza Tirana” e “Via Giambellino Via Odazio”, con la realizzazione di percorsi per ipovedenti e transenne in acciaio a protezione delle stesse. Per quanto riguarda il verde, il progetto crea due nuove fasce verdi lungo la linea tranviaria disegnate da percorsi inerbiti con arbusti e nuove alberature, laddove i sottoservizi lo consentono, che verranno piantumati in gruppi da 2/3 esemplari di Pyrus Calleryana, albero resistente allo smog, agli stress da siccità e al freddo anche intenso. I lavori saranno svolti per gradi attraverso un cantiere mobile, così da consentire il mantenimento della viabilità, la percorrenza del tram lungo via Giambellino e i lavori di sostituzione dei tubi dell'acquedotto sotterraneo da parte di MM. La durata complessiva del cantiere è di 500 giorni, per un costo di circa un milione di euro. Durante questo periodo non verrà effettuata la fermata della linea 14 di piazza Tirana. Per raggiungere la stazione ferroviaria di San Cristoforo gli utenti dovranno scendere alla fermata di via Giambellino/Sanniti.

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27 ago 2019

ROMA | Aggiudicato appalto per la riqualificazione del Giardino della Giustizia

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L’appalto per la riqualificazione del Giardino della Giustizia alla Romanina è stato già aggiudicato. I lavori, per un importo di 250mila euro, sono finalizzati alla definitiva sistemazione del parco, intitolato a 27 magistrati uccisi nell’esercizio del loro dovere e inaugurato lo scorso 7 novembre alla presenza della sindaca di Roma Virginia Raggi e del ministro della giustizia Alfonso Bonafede. Il progetto di riqualificazione prevede il completamento del giardino, interventi di potatura e manutenzione di tutti gli alberi, con una particolare cura per le 27 querce dedicate ai giudici vittime della criminalità, la sistemazione della pavimentazione e delle opere murarie esistenti. Il giardino, anche in risposta alle richieste dei cittadini, è stato realizzato nel quartiere della Romanina, una zona spesso citata nelle cronache per episodi di criminalità, per rimarcare la forte presenza delle istituzioni in difesa della legalità.

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27 ago 2019

MILANO | Piante, alberi e panchine, i doni dei privati per una città più verde

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Sono sempre più numerosi i soggetti privati che decidono di contribuire a rendere Milano più verde e più bella offrendo al Comune dotazioni per parchi, piazze, viali e giardini.  L’ultima donazione in ordine cronologico riguarda 200 piante ornamentali, mittente Assolombarda Servizi Spa. C’è Yamaha Motor, che nell’ambito del progetto Treecity a febbraio ha piantumato circa 50 alberi ai Giardini Lucarelli, in zona Feltre; c’è Lascia la Scia snc, che in occasione dell’ultima edizione della Design Week ha posato in piazza XXV Aprile quattro panchine che hanno reso più utili e meno impattanti i new jersey; c’è la società Bisazza spa, che ha offerto in comodato d’uso 13 piante in vaso che oggi rendono più bella via Solferino. E poi ci sono le quasi 8mila piante, tra gaura, anemoni, bouganville e graminacee che dopo essere state utilizzate per il progetto “Green Carpet Fashion Awards Italia 2018” sono state donate dalla Camera Nazionale della Moda Italiana in occasione dell’ultima edizione della Fashion Week. Allo stesso modo Federlegno Arredo Eventi Spa nel 2018 ha lasciato al Comune le piante della composizione firmata da Carlo Ratti per il Salone del Mobile, mentre Rinascente spa ha donato le 10 piante che rendono più verde via Santa Radegonda e via Vittor Pisani. Non solo piante e panchine: in occasione dell’ultima edizione della Milano Green Week Philips Spa ha regalato un defibrillatore al nuovo Parco della Torre alla Bicocca, ampliando il già ricco elenco di parchi cittadini dotati di macchine salvavita grazie al prezioso contributo dell’associazione “In campo con il cuore”. Grande generosità si dimostra anche da parte delle associazioni. Recentemente l’associazione sportiva dilettantistica Scuola Basket Sound ha donato 9 panchine rosse, simbolo contro la violenza sulle donne, da collocare in altrettante aree verdi della città (Giardini Blazen, Parco Adriano, Giardini Giulio Polotti, Parco Formentano, via Tabacchi, Parco Vincenzo Muccioli, Parco di Trenno, Villa Sheibler e Parco della Torre). Nel 2018 Benè Berith e Walking Angels hanno regalato 50 ulivi a Cascina Bianca e ai giardini condivisi della città, mentre l’Associazione Lettone in Italia e Svizzera Italiana (ALISI), in occasione del centesimo anniversario della Repubblica di Lettonia, ha piantato una quercia al Parco Sempione.

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26 ago 2019

British Airways fa un passo avanti verso i carburanti sostenibili

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British Airways fa un passo avanti verso il potenziamento della sua futura flotta con carburanti a reazione sostenibili ricavati dalla spazzatura poiché sono stati presentati piani per lo sviluppo del primo impianto europeo di rifiuti solidi domestici e commerciali in impianti a combustibile sostenibile.  Altalto Immingham Limited, una consociata della compagnia di combustibili rinnovabili Velocys e una collaborazione con British Airways e Shell, ha presentato una domanda di pianificazione per lo sviluppo del sito a Immingham, nel nord-est del Lincolnshire, vicino all'Estuario di Humber. L’impianto all’avanguardia utilizza, ogni anno, oltre mezzo milione di tonnellate di rifiuti solidi domestici e commerciali non riciclabili per uso domestico destinati alla discarica o all'incenerimento come imballaggi per pasti, pannolini e tazze da caffè da asporto e convertirli in combustibile più pulito che brucia combustibile per aviazione sostenibile. La tecnologia, sviluppata da Velocys, ridurrà le emissioni di gas serra del 70% per ogni tonnellata di combustibile per jet sostenibile che sostituisce una tonnellata di combustibile fossile convenzionale, equivalente a togliere fino a 40.000 auto all'anno dalla strada. British Airways intende acquistare carburante per jet prodotto nell'impianto per l'uso nei suoi aeromobili. Si tratta di un passo importante nella riduzione delle emissioni di carbonio della compagnia aerea verso gli obiettivi del settore di crescita del carbonio neutro dal 2020 e una riduzione del 50% entro il 2050 dai livelli del 2005. Il carburante migliorerà anche la qualità dell'aria con una riduzione fino al 90% di fuliggine dagli scarichi dei motori degli aeromobili e una riduzione di quasi il 100% degli ossidi di zolfo; e la tecnologia offre un percorso di emissioni più basso per il trattamento dei rifiuti nel Regno Unito rispetto all'incenerimento o alla discarica. Si prevede inoltre che lo sviluppo porterà centinaia di milioni di sterline di investimenti, centinaia di posti di lavoro durante la costruzione e circa 130 posti di lavoro permanenti nella regione. Alex Cruz, Presidente e CEO di British Airways, ha dichiarato: “La presentazione della domanda di pianificazione segna una pietra miliare in questo progetto e siamo lieti dei progressi compiuti. I carburanti sostenibili possono essere un punto di svolta per l'aviazione che aiuterà a alimentare i nostri aerei per gli anni a venire. Questo sviluppo è un passo importante nella riduzione delle nostre emissioni di carbonio e nel raggiungimento degli obiettivi del settore di crescita a emissioni zero dal 2020 e una riduzione del 50% di CO2 entro il 2050 dai livelli del 2005. Inoltre, avvicina il Regno Unito ad un altro passo per diventare un leader globale nei carburanti per l'aviazione sostenibili ". Jonathon Counsell, Head of Sustainability presso International Airlines Group (IAG), società madre di British Airways, ha dichiarato: “Questo è un fantastico passo avanti per il progetto. Abbiamo accolto con grande favore l'inclusione dei carburanti per l'aviazione sostenibili nel quadro politico sui carburanti per i trasporti rinnovabili e abbiamo invitato il governo a continuare a fornire supporto, date le significative opportunità a breve termine offerte da questi carburanti. In particolare, crediamo fermamente che un ufficio dedicato ai carburanti per l'aviazione sostenibile (OSAF) ​​fornirà il coordinamento intergovernativo essenziale necessario per progredire nello sviluppo e nello spiegamento commerciale del carburante per l'aviazione sostenibile e accogliamo con favore il sostegno del governo nella creazione al più presto opportunità." Henrik Wareborn, CEO di Velocys, ha dichiarato: “Velocys ha una soluzione per decarbonizzare il carburante per l'aviazione convertendo una materia prima indesiderata - rifiuti solidi domestici e commerciali - per creare un prodotto di grande valore: carburanti per il trasporto sostenibili.Ciò consentirà di ridurre le emissioni di gas a effetto serra prodotte dal trasporto aereo, nonché di migliorare la qualità dell'aria e contribuire ad affrontare il problema dei rifiuti. Questo è un passo fondamentale verso l'obiettivo finale di vivere in un mondo a zero emissioni di carbonio entro la metà del secolo. " La collaborazione di British Airways con Velocys è stata annunciata per la prima volta a settembre 2017 e fa parte dei piani della compagnia aerea di sviluppare opzioni di carburante sostenibili a lungo termine e trovare soluzioni per aiutare a ridurre le emissioni del trasporto aereo, che contribuiscono al due per cento delle emissioni di CO2 a livello globale. Come parte delle sue celebrazioni per il centenario, British Airways, in collaborazione con la Cranfield University, ha sfidato gli accademici di tutto il Regno Unito a sviluppare un combustibile alternativo sostenibile in grado di alimentare un aereo commerciale su un volo a lungo raggio, trasportando fino a 300 clienti con zero emissioni nette . Gli studenti dell'Università di Londra sono stati incoronati vincitori della sfida BA 2119: Future of Fuels. Il team ha ricevuto £ 25.000 per sviluppare ulteriormente la loro idea e presenterà allo IATA Alternative Fuels Symposium a New Orleans a novembre. IAG investirà complessivamente $ 400 milioni nello sviluppo di carburanti alternativi alternativi nei prossimi 20 anni.

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23 ago 2019

REGIONE SICILIANA | Oltre venti milioni di euro per interventi su fiumi e torrenti

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Oltre venti milioni di euro sono stati destinati al Dipartimento regionale tecnico per intervenire su fiumi e torrenti della Regione Siciliana. Sessantaquattro gli interventi previsti nelle nove Provine dell'Isola che consisteranno principalmente - d'intesa con l'Autorità di bacino, istituita lo scorso anno dopo un trentennio di attesa - nell'asportazione dei detriti accumulatisi negli alvei. «Per il secondo anno consecutivo (e non era mai accaduto nel passato) in Sicilia stiamo operando una capillare e preventiva sistemazione idraulica dei corsi d'acqua che, con l'arrivo delle piogge, rischiano di esondare provocando, così come troppo spesso è accaduto in passato, disastri e vittime». Lo dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando l'approvazione della rimodulazione delle risorse del "Patto per il Sud - Fondo di Sviluppo e coesione", elaborata dall'Ufficio contro il dissesto idrogeologico - di cui è commissario - diretto da Maurizio Croce. Sessantaquattro gli interventi previsti nelle nove Provine dell'Isola che consisteranno principalmente - d'intesa con l'Autorità di bacino, istituita lo scorso anno dopo un trentennio di attesa - nell'asportazione dei detriti accumulatisi negli alvei. «Considero questa manovra - sottolinea il governatore siciliano - un doveroso atto di responsabilità. E' stato privilegiato un aspetto, quello della sistemazione dei fiumi, finora sempre sottovalutato ma, proprio per questo, pagato puntualmente e a caro prezzo di vite umane. E poi abbiamo mantenuto gli impegni assunti, compiendo un ulteriore sforzo per tutelare il nostro territorio e innalzare dovunque il livello della sicurezza per l'incolumità dei cittadini». Questo l'elenco delle opere finanziate. Provincia di Agrigento 10 interventi: Canicattì (Fiume Naro in corrispondenza con il vallone Carnara fino alla foce), 500mila euro; Aragona (Valloni Aragona-Coda di volpe e Occhiobianco in corrispondenza della confluenza con il torrente Cantarella), 200mila euro; Burgio, due interventi (eliminazione del pericolo di occlusione del Torrente Tina e riparazione dei danni alluvionali nel Torrente Garella), 225mila euro; Cammarata, due interventi (Valloni Passo del barbiere e Congeria e manutenzione di un tratto del Vallone Scrudato), 525mila euro; Sciacca (manutenzione corso d'acqua in località San Giorgio), 380mila euro; Licata, tre interventi (Torrenti della Palma, La Manca Safarella, Vallone Follina, Canale Mollarella ed affluenti , Canale Fiumevecchio, ostruzione della foce del Fiume Salso), un milione di euro. Provincia di Caltanissetta, due interventi: Caltanissetta (sistemazione idraulica Torrente Niscima, dall'immissione con il Vallone Niscima alla strada provinciale 79), 2,9 milioni di euro; Gela (Torrente Gattano), 576mila euro. Provincia di Catania, 16 interventi: Catania, tre interventi (Torrente Benanti, Fiume Gornalunga e Fiume Dittaino), 650mila euro; Paternò (Vallone Sferro), 150mila euro; Ramacca, quattro interventi (Vallone Mendola, Vallone della signora, Vallone Casitti e Fiume Gornalunga), 560mila euro; Acireale, due interventi (Torrente Pozzillo e Torrente Platani), 250mila euro; Riposto, quattro interventi (Torrente Babbo, Torrente Malorato, Torrente Pricoco e Torrente Macchia), 500mila euro; Mascali, due interventi (Torrente Salto del corvo e Torrente Macchia), 230mila euro. Provincia di Messina, 13 interventi: Villafranca Tirrena (Torrente Calvaruso compreso tra la ferrovia e il viadotto autostradale), 190mila euro; Caronia (Torrente Caronia e affluenti Mandarano 1 e 2 in località case Giordano), 217mila euro; Condrò (Torrente Muto antistante la contrada Messinese), 250mila euro; Patti (Torrente Cedro, nel tratto dalla foce fino a monte della strada statale 113 Palermo-Messina), 206mila euro; Reitano (Torrente Santo Stefano, in località Villa Margi), 230mila euro; Ficarra (Torrente Scino confluenza torrente Naso), 160mila euro; Militello Rosmarino (Torrente Rosmarino mediante la realizzazione di una scogliera in massi naturali in corrispondenza dell'acquedotto comunale), 250mila euro; Alì Terme (Torrente Alì, subito a monte degli attraversamenti stradale e ferroviario), 150mila euro; Itala (Torrente Itala, subito a monte degli attraversamenti stradale e ferroviario), 200mila euro; Scaletta Zanclea (Torrente Divieto e rimozione della scogliera posta in corrispondenza dell'attraversamento ferroviario), 150mila euro; Capo d'Orlando (Torrente Piscittina in corrispondenza dell'area industriale), 250mila euro; Pace del Mela (Torrente Muto in corrispondenza dell'ex Asi), 200mila euro; Messina (Vallone Barrile in località San Licandro alto), 150mila euro. Provincia di Enna, quattro interventi: Enna, due interventi (Torrente Calderai e Torrente Torcicoda tra le vie Moro e Longi), 870mila euro; Assoro (Fiume Dittaino in contrada Milocca Giardinello), 300mila euro; Regalbuto e Centuripe (Fiume Salso), 720mila euro. Provincia di Palermo, sette interventi: Cefala Diana (Torrente Favarotta, dal depuratore fino alla strada comunale Piano dei Greci), 195mila euro; Ciminna (Fiume San Leonardo nelle contrade Manche e Pirrone a cavallo della strada comunale Cannatello), 195mila euro; Petralia Soprana (Fiume Salso nella frazione San Giovanni), 195mila euro; Misilmeri (Fiume Eleuterio in contrada Rigano), 260mila euro; Ficarazzi (Fiume Eleuterio, dal cimitero fino al ponte sulla strada statale 113), 260mila euro; Bagheria (Fiume Eleuterio in contrada Pelligra), 195mila euro; Palermo (Canale Mortillaro sotto la via Amorelli, tra le vie Vanvitelli e Salerno), 1,2 milioni di euro. Provincia di Ragusa, due interventi: Modica e Scicli (Torrente Modica-Scicli, nel tratto compreso tra la periferia nord di Scicli e quella sud di Modica), 263mila euro; Giarratana (Torrenti Liequa Cuccovio Tiracavalli e affluenti del Fiume Irminio), 265mila euro. Provincia di Siracusa, tre interventi: Noto (Fiume Asinaro dalla foce fino al ponte ferroviario in contrada Molino per 8,3 chilometri, della Saia Randeci nel tratto a monte della confluenza con il Fiume Tellaro fino al ponte sulla strada provinciale 20 per circa 9 chilometri e ripristino argini crollati del Fiume Anapo in contrada Fusco del Comune di Sortino, lato valle alla strada provinciale 54), 2,5 milioni di euro. Provincia di Trapani, 7 interventi: Partanna, due interventi (due tratti Fiume Belice siti a monte del ponte sulla strada provinciale Partanna-Santa Margherita Belice e a valle della struttura termale "Terme Acqua Pia"), 410mila euro; Trapani (Torrente Verderame in contrada Salinagrande), 219mila euro; Paceco (Torrente Baiata), 280mila euro; Mazara del Vallo (Fiume Màzaro a monte del depuratore comunale), 230mila euro; Castellammare del Golfo (Fiumefreddo in contrada Mangiaferro), 210mila euro; Calatafimi(Fiumefreddo in contrada Lampasciuti), 200mila euro.

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23 ago 2019

MILANO | L’Urbanistica tattica sbarca a NoLo e crea una nuova piazza

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Una nuova area di Milano sottratta al disordine e riconsegnata ai cittadini. Dopo aver trasformato Dergano, Angilberto II e Porta  Genova, il progetto “Piazze Aperte” realizzato in collaborazione con Bloomberg Associates e il supporto di Nacto Global Designing Cities Initiative è pronto a sbarcare a NoLo, tra via Spoleto e via Venini. L’intervento, che a giugno è stato presentato ai cittadini del quartiere, sarà realizzato a partire dal 26 agosto, con l’obiettivo di inaugurare la nuova piazza nella seconda parte di settembre insieme ai bambini della scuola Primaria Ciresola. “Questo intervento – dichiarano gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Marco Granelli (Mobilità) – non solo migliorerà notevolmente la qualità dello spazio dedicato all’entrata e uscita da scuola per i più piccoli, ma creerà un nuovo luogo di socialità e interazione per i cittadini del quartiere, in continuità con l’esperienza di Zona 30 realizzata nei mesi scorsi in via Rovereto. In seguito a numerosi incontri con il Municipio 2, con diverse associazioni di cittadini del quartiere e di commercianti, abbiamo modificato e migliorato il progetto iniziale, che sarà comunque una sperimentazione e potrà ancora accogliere osservazioni. Per migliorare la viabilità del quartiere agiremo anche sui semafori di viale Monza vicini al quartiere, per rendere più sicuri anche quegli attraversamenti, come chiesto i cittadini”. Troppo grande per essere un semplice incrocio, l’area di fronte alla Primaria Ciresola si presta a diventare uno spazio pubblico in cui genitori e bambini e i residenti del quartiere possono entrare in stretta relazione. Recependo le riflessioni del progetto ‘Mobì - La mobilità dolce passa da qui’ del Bilancio Partecipativo 2017-2018, la nuova piazza tattica tra via Spoleto e via Venini ambisce quindi a diventare una nuova centralità per l’area di NoLo grazie alla posa di fioriere, rastrelliere, tavoli e panchine per la sosta. La proposta di intervento prevede inoltre una riorganizzazione della viabilità che confluisce sulla nuova piazza al fine di favorire la mobilità dolce, con l’obiettivo di garantire la continuità ciclabile con la sperimentazione della Zona 30 ‘TrentaMi in Verde’ di via Rovereto e il Parco Trotter. Per consentire i lavori, a partire dal 22 agosto sarà posata la segnaletica in via Spoleto e via Venini per vietare la sosta nelle giornate del 26, 27 e 28. In quei tre giorni in viaVenini, tra via Spoleto e via Popoli Uniti, sarà tracciata la sosta a spina di pesce e riorganizzata nel tratto tra via Martiri Oscuri e Popoli Uniti, mentre in via Spoleto verrà tracciata una pista ciclabile e un attraversamento pedonale. Successivamente sarà quindi riorganizzata la viabilità, con la realizzazione dell’inversione del senso di marcia e tracciamento della ciclabile in via Martiri Oscuri, nel tratto tra via Venini e viale Monza e l’istituzione del senso unico di marcia da Piazza Morbegno a via Spoleto. Saranno inoltre tracciate le strisce pedonali al centro dell’intersezione tra via Venini, via Spoleto e via Martiri Oscuri per garantire l’attraversamento in sicurezza della nuova piazza. Altri interventi di urbanistica tattica negli ultimi mesi hanno migliorato visibilmente la vivibilità di alcuni spazi pubblici: piazza Gasparri, riqualificata nell’ambito del progetto “Vicini in Piazza” in collaborazione con Bloomberg Associates; piazza Santa Rita da Cascia, rigenerata con il contributo della Provincia Ligure dell’Ordine di Sant’Agostino; via Abbiati, rigenerata grazie al patto di collaborazione per la cura condivisa dei beni comuni siglato tra il Comune e alcune associazioni. Luoghi diventati in poco tempo nuovi punti di riferimento per la socialità nei quartieri.

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27 mag 2019

Presentata a Barcellona la nave Grimaldi da zero emissioni in porto

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La prima nave del Mediterraneo con zero emissioni in porto viene presentata oggi 27 maggio dal Gruppo Grimaldi a Barcellona. Il cruise ferry Roma, operativo sulla linea Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona, è stato sottoposto a lavori di allungamento e restyling dal cantiere Fincantieri di Palermo. Grazie all'inserimento di un troncone di 29 metri, adesso l'unità misura 254 metri e ha una stazza lorda di circa 63.000 tonnellate, dati che la rendono tra i traghetti più grandi mondo per il trasporto di merci e passeggeri. La portata infatti sale ora a 3.500 passeggeri e, per quanto riguarda i veicoli, il ponte auto ha una capacità di 271 automobili, mentre oltre 3.700 metri lineari sono destinati a circa 210 mezzi pesanti. L'obiettivo di Grimaldi di raggiungere zero emissioni in porto è stato ottenuto con un impianto di mega batterie a litio della capacità di oltre 5 MWh per alimentare la nave durante le soste senza la necessità di mettere in funzione i diesel-generatori. Per la riduzione dell'impatto ambientale e il risparmio energetico, sono stati inoltre installati quattro scrubber per la depurazione dei gas di scarico al fine di abbattere le emissioni di zolfo fino allo 0,1% in massa e di ridurre il particolato dell'80 per cento.

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18 mag 2019

MILANO | Presentato il progetto definitivo di Piazza Castello

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Il progetto definitivo del primo lotto di intervento, riguardante le aree di Piazza Castello e Largo Beltrami  è  pronto per essere sottoposto al parere della Sovrintendenza, della Commissione Paesaggio e del Municipio 1. Il progetto, firmato dagli architetti Genuizzi, Strambio, Banal e Ragazzo, vincitore del Concorso Internazionale di Progettazione bandito dall'Amministrazione con l'obiettivo di dare nuova vita ad una delle aree storiche e centrali della città, prevede il ridisegno delle aree inerbite e la piantumazione di 184 nuovi alberi, in uno “spostamento di quota” del verde in altezza. Alla valenza di carattere scenografico si accompagnano nuove modalità di fruizione dello spazio, più libere, aggiornate e flessibili. Gli alberi ad alto fusto esistenti e quelli di nuova piantumazione emergono dalla pavimentazione in calcestre che si estende omogenea a partire dal segno rafforzato del doppio filare di aceri perimetrali, fino a lambire il declivio del fossato inerbito e raggiungere la torre del Filarete. Gli attuali dislivelli e movimenti del terreno, leggermente rimodellati, creano un nuovo paesaggio urbano che rimanda idealmente all’indeterminatezza dell’ambiente originario attorno al castello: uno spazio più rarefatto e al contempo arricchito di nuove potenzialità. Alla fontana circolare fa da contrappunto geometrico il nuovo basamento in granito della statua equestre di Garibaldi, risolto mediante un cerchio a contrasto definito sulla pavimentazione di Largo Cairoli, omogenea e continua. Il ridisegno delle pavimentazioni sottolinea l’andamento allungato di forma ellissoidale dello spazio ed evidenzia la prevalenza del traffico pedonale su quello veicolare. La fase successiva è il progetto esecutivo, cui seguirà la gara d'appalto con l'obiettivo di aprire i cantieri ad inizio 2021.  

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