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25 giu 2018

ROMA | Inaugurata la nuova isola ambientale realizzata nel Rione Borgo

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Inaugurata la nuova isola ambientale realizzata dal Municipio a Borgo, finalizzata a valorizzare un tessuto urbano di grande valore storico e artistico migliorandone la fruizione da parte dei cittadini e dei turisti. Un progetto per privilegiare la mobilità pedonale e ciclopedonale e disincentivare il traffico motorizzato. Si tratta di un complesso di interventi a basso impatto e a basso costo, come la realizzazione di corridoi a salvaguardia delle percorrenze pedonali e la modifica della segnaletica per eliminare per quanto possibile il traffico di attraversamento. Un sistema di sensi di marcia contrapposti convogliano quindi i flussi sulle strade perimetrali di viabilità principale, e sono stati montati i dissuasori agli ingressi delle aree pedonali senza naturalmente impedire l'ingresso ai veicoli di emergenza e di soccorso. Il limite di velocità all'interno dell'isola è a 30 km orari. È stato razionalizzato il sistema sia delle soste auto, che sono tutte a pagamento, sia dei ciclomotori. Riviste anche le aree di sosta per carico e scarico merci e le soste riservate alle persone con disabilità. L’intero intervento è costato circa 4.500 euro. La cifra è stata assorbita soprattutto dal costo dei dissuasori in acciaio con sfera ornamentale in ghisa, approvati dalla Sovrintendenza.

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14 giu 2018

MILANO | Apre una nuova area verde a Trenno

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È fruibile la nuova area verde realizzata dalla cooperativa La torrazza nell’ambito del Piano integrato di intervento in corso in via Fratelli Beolchi, quartiere Trenno. Il giardino, di circa 6mila mq, è dotato di un’area giochi di 500 mq e un pergolato attrezzato con tavoli e sedute. Sono inoltre presenti 92 alberi tra frassini, magnolie, peri, melograni, tigli, oltre a molte essenze arbustive tra cui lavanda, forsizia, spirea e bignonia. Il Piano urbanistico, in larga parte già completato dall’operatore, ha riqualificato l’area di via Fratelli Beolchi, con la demolizione dei vecchi insediamenti produttivi dismessi, la bonifica dei terreni, la ricucitura di percorsi viabilistici pedonali, e la realizzazione di tre edifici di edilizia residenziale convenzionata e libera.

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07 giu 2018

ROMA | Torna ai cittadini la prima parte del parco di Tor Marancia

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Inaugurati i primi 35mila metri quadrati del Parco di Tor Marancia, nell’VIII Municipio, che con i suoi circa 200 ettari diventerà il più grande polmone verde della Capitale. Un paesaggio agricolo che diventa luogo ideale per trascorrere il proprio tempo libero e svolgere attività ricreative. Viene così aperto il primo accesso pubblico allo spazio verde: dall’ingresso di viale Londra si entra nel parco, tra aree gioco, panchine, viali, zone di sosta con sedute ombreggiate da pergole e piccoli campi sportivi. L’intervento si realizza grazie a un progetto di recupero e valorizzazione ambientale dell’area inserita all’interno del Parco regionale dell’Appia Antica. Un fitto impianto arboreo ad assetto naturalistico delimita l’intero circuito dove è stato recuperato anche lo spazio della vecchia cisterna. La nuova area nasce grazie all’acquisizione da parte dell’Amministrazione dei terreni facenti parte del comprensorio Tor Marancia, attraverso il meccanismo delle compensazioni urbanistiche. Il recupero aveva visto un rallentamento a seguito di ritrovamenti archeologici da parte della Soprintendenza speciale dei Beni Archeologici, che ha poi richiesto una modifica al progetto approvata dall’Ente Parco dell’Appia Antica.

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06 giu 2018

FIRENZE | Il Parco di Villa Il Ventaglio torna interamente visitabile

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Riapre al pubblico tutta l’area del Parco di Villa il Ventaglio (cinque ettari) grazie all’intervento di recupero finanziato dalla Fondazione CR Firenze tramite uno dei progetti Art Bonus del Polo museale della Toscana che ha preso in carico il giardino dal luglio 2015. La maggior parte dell’area compresa tra il grande prato e la Villa (che non fa parte del sito gestito dal Polo museale) era chiusa al pubblico dal luglio del 2014, per decisione dell’allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Firenze a seguito della mancanza dei fondi necessari alla manutenzione ordinaria e straordinaria dei cinque ettari di patrimonio arbustivo e boschivo che si estendono sulla collina delle Forbici. Da allora era rimasta aperta al pubblico solo la zona del pratone, ampia circa un ettaro. Progettato e realizzato da Giuseppe Poggi a metà dell’Ottocento, il parco anticipa nel modello compositivo del giardino romantico all’inglese le soluzioni poi adottate per il Viale dei Colli. Il viale che attraversa il parco e risale dolcemente la collina delle Forbici è  ora nuovamente percorribile per l’intero tratto di circa un chilometro. Lungo il percorso oggi, liberate dagli arbusti, si possono ammirare le innumerevoli specie botaniche tra i disegni geometrici delle siepi potate: l’antico glicine sotto il muro perimetrale della villa, le rose antiche, vecchi e giovani esemplari di gelsi, il monumentale cedro del libano, il grande tasso,  il cotogno giapponese e la spirea che decorano il laghetto.

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06 giu 2018

ROMA | Al via installazione rastrelliere per bici vicino metro, scuole e uffici

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Partono il 20 giugno i lavori per il posizionamento di oltre 400 rastrelliere, circa 2mila posti bici distribuiti fra siti interni ed esterni in tutti i Municipi di Roma presso nodi di scambio, metro, scuole, uffici pubblici, università e biblioteche. Le operazioni di installazione e verifica dureranno fino a settembre e i primi interventi riguarderanno istituti scolastici e uffici pubblici comunali. I nuovi posteggi puntano a incentivare l’utilizzo delle biciclette, rendendo più facili gli spostamenti e favorendo l’inter-modalità, soprattutto per gli utenti del trasporto pubblico locale. Intenzione dell’Amministrazione è dotare la Capitale di più parcheggi per le due ruote, dalla periferia al centro, in modo da dare servizi migliori ai cittadini, che quotidianamente scelgono di muoversi con questo mezzo di trasporto. L'installazione delle nuove rastrelliere rientra nel piano dell’Amministrazione che intende potenziare la rete delle ciclabili attraverso la progettazione e la realizzazione di nuove opere, come la pista di via Nomentana, i cui lavori proseguono come da programma. Inoltre nei giorni scorsi si è verificato l’avanzamento dei progetti relativi al bike park, ovvero hub multimodali che verranno realizzati grazie a fondi europei presso le stazioni ferroviarie e metropolitane e nei principali nodi del trasporto pubblico a partire dal prossimo anno.

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26 mag 2018

ROMA | Al via sperimentazione all’EUR nuovo sistema regolazione illuminazione

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Parte da Roma, nel quartiere Eur, la prima sperimentazione di un nuovo sistema dedicato alla regolazione dell’illuminazione, con l’installazione di 1.000 sensori sui pali della luce, con cui sarà possibile monitorare il traffico, i livelli di luminanza, il rumore e l'inquinamento atmosferico. Il progetto chiamato DIADEME e finanziato con fondi del programma LIFE dell’Unione Europea è nato dalla collaborazione tra Reverberi Enetec, azienda della provincia di Reggio Emilia che si occupa della parte tecnica del progetto, A.G.I.R.E (Agenzia per la Gestione Intelligente delle Risorse Energetiche di Mantova), ACEA e l’Assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale. Ogni singolo punto luce verrà dotato di appositi sofisticati sensori in grado di andare a monitorare le condizioni di traffico e la luminanza presenti sulla strada, producendo quindi un risparmio energetico consistente e al contempo un miglioramento della sicurezza della circolazione. Le informazioni verranno poi convogliate ad una unità centrale i cui algoritmi valuteranno le condizioni rilevate. Da queste analisi saranno ricavati i livelli di intensità luminosa che devono essere erogati dai singoli punti luce, in modo da ottemperare a quanto richiesto dalla norma UNI11248, perseguendo una regolazione diffusa, intelligente e real time. Ad ogni zona monitorata verrà quindi garantita la corretta illuminazione, in funzione dei dati raccolti. Il progetto di installazione e di recupero e analisi dei dati si concluderà entro la fine del 2019. I dispositivi installati rimarranno, a fine progetto, a disposizione di Roma Capitale senza nessun onere per l’Amministrazione che potrà continuare ad utilizzarne i dati. Se l’analisi dei valori misurati produrrà risultati positivi, il progetto potrà essere diffuso e replicabile in altre zone di Roma. Un ulteriore obiettivo del progetto LIFE-DIADEME è l’acquisizione di dati di monitoraggio ambientale tramite sensori low cost; per questo motivo, ogni 20 punti luce, verranno installate delle centraline, dedicate al rilevamento di gas climalteranti. Tali centraline, sviluppate da un centro di ricerca finanziato dalla Unione Europea, verranno impiegate, per la prima volta in grande numero, a Roma. Esse recupereranno informazioni in merito alla concentrazione nell’aria di ozono (O3), monossido di azoto (NO), diossido di azoto (NO2) e monossido di carbonio (CO). Questi dati dovrebbero permettere una mappatura precisa e a basso costo del livello della qualità dell’aria lungo le vie del sito pilota. Il progetto è suddiviso in due fasi operative che prevedono l’installazione graduale dei dispositivi. Ad occuparsi degli aspetti tecnici relativi alla conformazione e al dimensionamento degli apparati nonché all'installazione degli stessi sui sostegni sono i tecnici di ARETI, società del Gruppo ACEA che si occupa dell’illuminazione pubblica di Roma. Ad oggi sono stati già installati i primi 109 punti luce, mentre a partire da ottobre 2018, si aprirà la fase relativa all’installazione dei rimanenti 891 punti luce, LARGE TEST SITE. In totale saranno quindi installate: 1000 elettroniche rilevamento traffico, luce e rumore, 50 elettroniche rilevamento gas O3, NO2, NO, CO, 30 elettroniche per rilevamento di precisione luminanza stradale, traffico veicolare e condizioni meteo.

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27 apr 2018

ROMA | Arrivate altre quattro auto elettriche in Campidoglio

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Proseguono le consegne a Roma Capitale di auto elettriche da parte di Group PSA, con le vetture delle case – Citroën e Nissan – che hanno aderito all’avviso pubblico lanciato a settembre 2017 per sei mezzi a emissioni zero da destinare all’autoparco capitolino. Come già la Nissan arrivata lo scorso 12 aprile, le due C-Zero e le due Berlingo sono in comodato d’uso gratuito per un anno e sei mesi. Le nuove vetture saranno utilizzate per fini istituzionali, a sostegno della mobilità eco-compatibile e del rispetto dell’ambiente. Dall’uso delle vetture elettriche ci si attende non solo benefici ambientali ma anche abbattimento di costi.

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27 apr 2018

ROMA | Da giugno 24 chilometri a piedi e in bici una domenica al mese

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Strade off-limits per auto e scooter una domenica al mese: dal Colosseo a Prati, dall’Appia Antica a via Labicana, da via XX Settembre a via Tiburtina. Una rete ciclopedonale di quasi 24 chilometri. Entro giugno parte il progetto #ViaLibera che prevede la chiusura ai mezzi a motore di diverse strade della Capitale, con 55 presidi fissi delle forze dell’ordine e 1.400 transenne per bloccare il traffico. L’intento è di promuovere un diverso modo di vivere la città. A breve sarà pubblicato un avviso pubblico per installazioni temporanee e arredi lungo i percorsi: associazioni ed esercizi commerciali interessati potranno partecipare e contribuire alla realizzazione delle domeniche pedonali. Un mix di isole ciclo-pedonali integrali e percorsi parzialmente pedonalizzati, dove il transito veicolare sarà consentito solo su parte della carreggiata mediante spartitraffico, per garantire piena sicurezza a pedoni e   ciclisti. Le forze dell’ordine aiuteranno gli automobilisti a orientarsi nella viabilità diversa da quella abituale. Queste le strade chiuse al traffico e dedicate ai percorsi ciclopedonali: Via Cola di Rienzo Via Appia Antica Via Tiburtina Via di Porta S. Sebastiano Via dei Fori Imperiali e largo Corrado Ricci Viale di S. Gregorio: pedonalizzazione parziale limitata alla sola carreggiata lato Palatino. Doppio senso di marcia su carreggiata lato Celio con dispositivi “defleco” per separazione sensi di marcia (sistemazione già prevista da progetto GRAB Via di Santa Bibiana e via G. Giolitti Via XX Settembre (completamente chiusa al traffico veicolare, fatta eccezione per ‘ricircoli’ locali e accesso area parcheggio) Piazza Venezia: chiusura parziale lato Assicurazioni Generali/Colonna Traiana. Varco di attraversamento via IV Novembre/via C. Battisti. Doppio senso su lato Palazzo Venezia gestito con separatori “defleco” e presidio Polizia Locale Viale delle Terme di Caracalla: pedonalizzazione parziale limitata alla sola carreggiata centrale. Carreggiate laterali per distribuzione e linee bus Via Labicana: pedonalizzazione parziale limitata alla sola carreggiata nord lato Collle Oppio. Viale Manzoni: pedonalizzazione parziale, transito consentito per ‘ricircoli’ locali. Viale Regina Elena: pedonalizzazione parziale limitata alla sola carreggiata lato università. Via G. M. Lancisi Viale del Policlinico: chiusura carreggiata lato mura Via Bissolati: chiusura semicareggiata direzione via Veneto. Via Veneto: chiusura totale da via Bissolati a Porta Pinciana. Viale San Paolo del Brasile: percorso interno a Villa Borghese, accessibile solo agli autobus

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10 apr 2018

CAGLIARI | Al via il posizionamento di 400 nuovi punti luce a led

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Un anno di attività e 1.100.000 euro di risorse per il cantiere di riqualificazione degli impianti di illuminazione nella zona tra la via Scano e la piazza Repubblica. Saranno convertiti a LED 400 punti luce attualmente costituiti da vecchie lampade a vapori di sodio e a vapori di mercurio. Diverse le strade interessate dall'intervento. In via Scano, via dell'Abbazia, via Sanna Randaccio, via De Gioannis, via Palomba sarà rifatto l'intero impianto e saranno posizionati nuovi pali. In via dei Conversi (da largo Gennari alla rotatoria), via Loru, via Chironi, via Gianturco, via Fadda, via Carrara, via Taramelli, via Marini, via Lovisato, via Carboni Boi, piazza Falcone e Borsellino, via Tuveri e nei relativi vicoli saranno sostituite le lampade. Altri 80 pali saranno rimpiazzati dove necessario. Attiva da oggi l'ordinanza di divieto di sosta che dalla via Scano, in corrispondenza dell'incrocio con la via Gazano, determina un restringimento della carreggiata e una parziale occupazione del marciapiede indispensabile per portare avanti i lavori in sicurezza. Il cantiere procederà per sezioni ancora nel lato destro della via Scano in direzione largo Gennari, per poi riprendere sul lato opposto per il tempo necessario a ultimare le lavorazioni sulla stessa via. I nuovi pali saranno sistemati su entrambi i marciapiedi e, contemporaneamente, l'impresa inizierà a sostituire le lampade nelle altre vie, con un intervento meno impattante sulla viabilità. Obiettivo del progetto è assicurare la massima efficienza degli impianti con una luminosità migliore e capace di garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti, la riduzione del consumo di CO2 e il risparmio dei costi energetici e di manutenzione. La riduzione della spesa annua per l'energia nella zona interessata dai lavori è pari, infatti, al 51%: si passerà dagli attuali 32.375 € annui (fatture 2015) a 16.600 €. Vi è poi l'ulteriore vantaggio economico derivante dalla minore manutenzione necessaria, con costi stimati in circa un decimo rispetto agli impianti tradizionali e un risparmio per le casse comunali tra il 50% e l'80%. Gli impianti a LED infatti hanno una vita di circa 12 anni, mentre una lampada al sodio di circa 4: il risparmio quantificato per la sostituzione delle lampade è quindi di 48.000 € in totale. Questo progetto si inserisce a pieno nelle misure per la riduzione delle emissioni di CO2 previste dal PAES con una diminuzione del consumo annuo di tonnellate di petrolio (TEP) pari al 51%: dalle attuali 42, 23 TEP a 22, 68 TEP. Accanto alla maggior efficienza, il LED garantisce inoltre un'illuminazione più efficace e sicura perché rende i veicoli più visibili anche in caso di fumo e nebbia; gli studi sulla visibilità hanno confermato che il LED, per la colorazione bianca, è meglio percepito e richiede la metà della potenza luminosa necessaria con i vecchi impianti a luce gialla. Il LED inoltre riduce l'inquinamento luminoso perché ha un fascio illuminante direzionale a differenza delle lampade al sodio che diffondono la luce in tutte le direzioni.

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10 apr 2018

REGGIO CALABRIA | La raccolta differenziata porta a porta arriva al centro cittadino

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Il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" raggiunge anche il centro della Città. Già a partire dalle prossime settimane sarà gradualmente avviata la distribuzione dei nuovi mastelli colorati per la raccolta porta a porta nell'area del centro storico e nei quartieri limitrofi. Il nuovo servizio riguarderà inizialmente, già dalla metà di questo mese di aprile, la distribuzione dei mastelli per tutti i residenti nel territorio della prima circoscrizione (centro storico) e della seconda circoscrizione (Pineta Zerbi - Tremulini - Eremo). A seguire, nel mese di maggio, si partirà con la distribuzione dei mastelli nel territorio della quarta circoscrizione (Trabocchetto, Condera e Spirito Santo) e della settima (Modena e San Sperato). Prima dell’inizio dell’estate si completerà dunque il circuito di avvio del nuovo servizio di porta a porta che raggiungerà praticamente tutti i quartieri della città. Soddisfazione per l’avvio del nuovo servizio è stata espressa dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca che alla vigilia della conferenza stampa di presentazione del porta a porta in centro città hanno richiamato l’attenzione dei media, degli operatori commerciali, delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e del mondo scolastico, al fine di «costruire un percorso condiviso in grado di cambiare davvero il volto della città, che faccia appello al senso civico della comunità reggina, alla volontà di compartecipare la sfida della raccolta differenziata, per il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano, e per il miglioramento di un servizio di igiene urbana che si basa essenzialmente sulla collaborazione dei cittadini». «Intendiamo rivolgere un appello ai nostro concittadini – hanno dichiarato Falcomatà e Muraca – affinchè ognuno si senta protagonista del cambiamento epocale che si realizzerà con questa ultima tranche di avvio della differenziata porta a porta che, nel giro di pochi mesi, ci porterà a celebrare, per la prima volta nella storia della città, il funerale del cassonetto».

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