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01 ago 2019

ROMA | Presentati i primi 80 di 227 bus Citymood della flotta di Atac

di mobilita

Oggi a Tor Bella Monaca è stata presentata la nuova flotta di Atac costituita da 80 autobus che entrano in servizio subito (60 da questo pomeriggio, venti entro il fine settimana). Altri 60 arriveranno entro settembre, la flotta completa (227 mezzi) sarà su strada entro ottobre. Sono i Citymood, bus di nuova serie acquistati da Roma Capitale tramite piattaforma Consip e presentati dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora alla Città in Movimento Linda Meleo e dal presidente di Atac Paolo Simioni. Il profilo tecnico dei nuovi mezzi, di diversi tipi e dimensioni: 116 bus da 12 metri a gasolio euro 6, 20 a gasolio da 10 metri, 91 da 12 metri a metano. Posti massimi 109 (nei 12 metri a gasolio). I mezzi sono a due e tre porte. Caratteristiche comuni a tutti i bus: pedana manuale, posto disabili, impianto antincendio, videosorveglianza, climatizzatori, sistema Avm di localizzazione e conta-passeggeri, monitor multimediali e cartelli indicatori a led. I mezzi sono coperti da garanzia di cinque anni. "Mettiamo su strada nuovi autobus per rafforzare le linee periferiche della nostra città”, afferma la sindaca Virginia Raggi. “Con queste vetture rinnoviamo e svecchiamo un parco mezzi con un’età media di oltre 12 anni. Da qui ai prossimi mesi, a cascata, saranno in circolazione tutti i 227 bus. Vuol dire meno attese alle fermate, collegamenti che funzionano e un servizio migliore per tutti i cittadini. Questo è solo il primo passo". "Per la prima volta dopo anni Roma Capitale ha acquistato nuovi mezzi per rinnovare la flotta Atac”,dichiara dal suo canto l’assessora Linda Meleo. “Un passo in avanti che segna un cambiamento importante nella gestione del trasporto pubblico. Nuovi bus che miglioreranno i collegamenti nelle periferie come Tor Bella Monaca, rendendo la vita più facile a migliaia di utenti della rete di superficie". Le prime 80 vetture, informa Atac, “verranno assegnate alle principali rimesse per consentire una distribuzione omogenea su tutto il territorio cittadino. In particolare: 20 mezzi da 10 metri saranno dislocati ad Acilia, 20 da 12 metri a Grottarossa, 10 da 12 metri a Magliana, 20 da 12 metri a metano a Tor Sapienza e 10 da 12 metri a metano a Tor Pagnotta.  “I nuovi bus”, prosegue il comunicato aziendale, “ad agosto verranno utilizzati per svolgere il servizio sostitutivo di superficie delle tratte di metro A interrotte per lavori. Successivamente verranno impiegati sulle principali linee della città, sia in centro che in periferia. Tra queste, a titolo esemplificativo e non esaustivo, lo 075 e il 508 (zona Tor Bella Monaca), il 98 e il 775 (zona Corviale), lo 063 (zona Stazione Acilia), il 309 e il 544 (zona Casal Bruciato)”. Prende così concretamente il via – dichiara il presidente di Atac Paolo Simioni – “il rilancio, lungamente atteso, della quantità e qualità dell’offerta del servizio di superficie nella Capitale”. 227 nuovi mezzi “su strada per servire gli  stessi passeggeri che in questi anni hanno dovuto subire una progressiva e costante diminuzione di servizio”. E in quest’ottica (“azienda con al centro il passeggero, maggiore efficienza e produttività”) Simioni preannuncia: “Altri nuovi bus arriveranno a partire dal 2020, sia finanziati da Roma Capitale che autofinanziati da Atac. Complessivamente la flotta aziendale avrà circa 700 nuovi bus”.

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10 lug 2019

GENOVA | Ecco i nuovi autobus da 18 metri per AMT

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Proseguono le buone notizie per gli utenti di Amt, soprattutto per quelli che usufruiscono delle linee 1, 7, 18 e 18/. Stamattina piazza De Ferrari è stata il palcoscenico di un paio dei 43 nuovi autobus Citaro G Mercedes da 18 metri che l’azienda di trasporto pubblico genovese ha recentemente aggiunto alla sua nuova flotta: 20 nuovi mezzi da 10,5 metri entrati in servizio le scorse settimane e gli altri 23 lunghi 9,5 metri pronti entro fine mese. I nuovi autobus saranno ospitati nelle rimesse di Cornigliano e Sampierdarena e sono Euro 6, quindi a basso impatto ambientale. Tra le loro caratteristiche vi è l'offerta di oltre 150 posti totali di cui 41 a sedere. Sono estremamente moderni e di alta qualità in ogni loro aspetto, dotati di pianale ribassato, pedana per l’accesso delle persone in carrozzella, 4 porte di cui 3 scorrevoli, impianto di climatizzazione, telecamere per la videosorveglianza a bordo e conta passeggeri. Entreranno in servizio dalle prossime settimane e sono stati acquistati grazie al finanziamento POR-FERS di 11.761.986 euro erogato da Regione Liguria con l’aggiunta di un cofinanziamento da parte di Amt pari a 2.940.497 euro. Si tratta di un rilevante passo avanti nel continuo processo di miglioramento del servizio e di ammodernamento del parco vetture. «Sono particolarmente soddisfatto per questa nuova tappa di ringiovanimento della flotta di AMT realizzata grazie alla collaborazione dell’assessore Berrino e ai finanziamenti erogati – ha dichiarato il vicesindaco e assessore comunale alla mobilità Stefano Balleari -. L’arrivo di questi nuovi bus potrà migliorare ulteriormente il servizio con grande soddisfazione dei cittadini, apportando anche importanti benefici per l’azienda in termini di manutenzione. Tutto questo rafforza la scelta dell’Amministrazione di credere nel valore del trasporto pubblico come elemento di crescita e sviluppo della città». «Come da programma, dopo avere presentato il mese scorso i nuovi Mercedes Citaro da 10,5 metri, oggi presentiamo i nuovi bus, sempre Mercedes Citaro, da 18 metri anch'essi finanziati con risorse regionali - ha illustrato l'assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino –. Con questi nuovi 43 mezzi, quelli già in servizio e quelli in arrivo, saliranno a 125 i nuovi autobus acquistati da AMT grazie ai finanziamenti regionali che circoleranno per le vie di Genova. Il processo di svecchiamento e potenziamento del parco mezzi dell'azienda genovese e delle altre aziende del territorio, voluto fortemente da Regione Liguria, sta procedendo a passi spediti». «È un altro passaggio importante nel nostro processo di rilancio e trasformazione – ha spiegato l’amministratore unico di Amt Marco Beltrami -. Si tratta di un consistente intervento di ammodernamento della flotta, nei numeri e di alta qualità prestazionale. Questi interventi sui mezzi danno forza e consistenza alle tante iniziative di ammodernamento in corso in AMT, come la nuova app, e ci consentono di offrire ai genovesi un salto di qualità nell’accoglienza a bordo. Ma non ci fermiamo qui: altri mezzi di misure diverse arriveranno ancora nelle prossime settimane e per altri sono in corso le gare. Ringrazio ancora una volta l’assessore Berrino e le sue strutture per tutto l’aiuto fornitoci».

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28 set 2018

LECCE | Nuova flotta bus per il trasporto su gomma di Ferrovie del Sud Est

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I nuovi bus, con elevato confort di viaggio e standard di sicurezza, classe EURO 6, sono attrezzati con moderni sistemi di geolocalizzazione e dotati di impianto di videosorveglianza, climatizzazione e sensori per il conteggio dei passeggeri a bordo. Sono dotati di pedana per la salita e la discesa delle persone a ridotta mobilità e di dispositivi per il controllo e validazione dei titoli di viaggio contactless. Lunghi 12 metri e larghi 2,5, hanno una capienza di 51 posti a sedere e 26 in piedi. I nuovi bus sono stati presentati questa mattina a Lecce dall’Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Giovanni Giannini, dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale di FSE, Luigi Lenci e Giorgio Botti. Da gennaio 2017 ad oggi Ferrovie del Sud Est ha rinnovato il 40% della flotta, abbassandone l’età media da 15 a meno di otto anni, in linea con gli standard europei: 137 bus su un totale di 350. Ai 69, classe EURO 5 e EURO 6, arrivati nel corso del 2017 si affiancano altri 68 nuovi mezzi EURO 6, cofinanziati dalla Regione Puglia. Investimento complessivo 26,5 milioni di euro. Per andare incontro alle esigenze dei pendolari salentini, FSE ha potenziato da metà settembre il trasporto scolastico su gomma sulle linee Gallipoli-Casarano e Tricase-Casarano e aggiunto una coppia di treni tra Casarano e Tricase (Casarano 6:43 – Tricase 7:45 e Tricase 7:42 - Casarano 8:54). Grazie al rinnovo e all’implementazione della rete vendita, i biglietti si possono acquistare, oltre che alla biglietteria di Lecce, nelle 24 self service installate nelle principali stazioni salentine e negli oltre 370 punti vendita convenzionati (esercizi commerciali e agenzie di viaggio) presenti su tutto il territorio salentino. Inoltre, l’App di Trenitalia e i siti web fseonline.it e trenitalia.com consentono l’acquisto direttamente online

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08 giu 2018

REGIONE PUGLIA | 68 milioni di euro di fondi europei per i comuni dotati di TPL per rinnovare il parco automobilistico

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Ci sono 68 milioni di euro di fondi europei a disposizione dei Comuni, dotati di servizio di trasporto pubblico locale (i bus urbani), per rinnovare il parco automobilistico. L’assessore ai Trasporti, Giovanni Giannini ha presentato questa mattina l’avviso pubblico “Smart Go City”, nell’ambito del PO Fesr 2014-2020. Dieci su 22 i Comuni interessati presenti oggi in Regione: Altamura, Bari, Bitonto, Castellana,  Corato, Giovinazzo, Gravina, Molfetta, Monopoli e Palo, oltre alla Città Metropolitana. Le altre province e gli altri comuni della regione saranno convocati il prossimo 13 giugno, sempre in Assessorato. La finalità è proprio quella di informare gli enti sulle opportunità del bando a sportello a disposizione delle amministrazioni locali. “Si tratta – ha insistito Giannini, facendo un appello ai Comuni – di soldi che devono essere spesi e rendicontati a breve. E’ un’occasione che non può essere persa per ridurre le emissioni in atmosfera e adeguare i servizi di bus cittadini per qualità e fruibilità prima della prossima programmazione europea, che potrebbe vedere un calo dei finanziamenti UE. C’è quindi una opportunità da cogliere in un contesto più ampio, in modo da garantire il diritto costituzionale alla mobilità e incentivare il trasporto pubblico a discapito di quello privato soprattutto in città.  I servizi andranno riorganizzati con i piani di bacino, sapendo che la coperta è sempre più corta perché in tutta Italia a fronte di un fabbisogno di oltre sei miliardi e mezzo  di euro per il Tpl ci sono a disposizione solo 4,9 miliardi”. “Siamo però consapevoli – ha concluso l’assessore – che in Puglia possiamo garantire un servizio su ferro e su gomma assolutamente all’avanguardia, facendo ulteriori sforzi sull’organizzazione”. Giannini ha poi annunciato l’imminente arrivo sulle strade pugliesi di circa 400 nuovi bus extraurbani “che saranno anche un segno visibile degli sforzi fatti per implementare il sistema di trasporto pubblico nella Regione”. Con Giannini oggi hanno illustrato ai funzionari intervenuti i particolari tecnici del Bando i dirigenti regionali Irene Tria (Trasporti) e Pasquale Orlando (Autorità gestione PO).

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24 feb 2018

REGIONE SICILIANA | In arrivo 264 nuovi bus per il trasporto locale

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In una nota della presidenza della Regione Siciliana si apprende che verrà rinnovata, quasi integralmente, la flotta dei pullman delle aziende siciliane di trasporto. Grazie a un investimento di circa cinquanta milioni di euro, tra risorse europee, nazionali e regionali, l'assessorato delle Infrastrutture, infatti, consentirà l'acquisto di 159 bus per il servizio urbano e di altri 105 per quello extraurbano. Le imprese, sia pubbliche che private, che hanno risposto alla manifestazione di interesse della Regione sono settantacinque. "Abbiamo recuperato il tempo perduto - dice il presidente della Regione Nello Musumeci - ed entro fine anno i mezzi saranno a disposizione della Sicilia. Con questo provvedimento, ridiamo una nuova immagine al trasporto locale, rinnovando il parco mezzi delle aziende pubbliche e private dell’Isola. I cittadini avranno un servizio di altissima qualità e chiuderemo, così, la stagione dell’inquinamento, consentendo anche un risparmio nel consumo di carburante. Eccellenza del servizio e sostenibilità ambientale erano tra i punti del nostro programma di governo e li stiamo rispettando». Con l’entrata in funzione dei nuovi mezzi sarà garantito anche un efficiente sistema di telecontrollo delle flotte, per monitorare consumi e utenza trasportata, oltre ad assicurare, pure, maggiore sicurezza per i viaggiatori. E sarà agevolata, anche, l’accessibilità delle persone a ridotta capacità motoria. Le gare per l’acquisto dei mezzi dovranno essere aggiudicate entro il prossimo mese di ottobre, anche perché dal primo gennaio del 2019 i bus classificati come 'Euro 0' non potranno più circolare. Le aziende beneficiarie contribuiranno all’acquisto dei pullman, che avverrà sia attraverso la piattaforma Consip, sia con gare espletate dalle stesse ditte. "Questo è solo uno dei primi atti che il governo Musumeci - spiega l’assessore delle Infrastrutture, Marco Falcone - ha messo in campo per migliorare il servizio. Abbiamo, infatti, intercettato ulteriori risorse e, nei prossimi mesi, procederemo al rinnovo di ulteriori bus, 'Euro 1 e 2', per assicurare ai siciliani sempre maggiori standard qualitativi».

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30 gen 2018

REGIONE SARDEGNA | Approvata convenzione con il MIT per nuovi treni e bus

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La convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e la Regione per l’acquisto dei nuovi treni e le disposizioni attuative del programma di investimenti per il rinnovo dei bus sono state approvate dalla Giunta su proposta dell’assessore dei Trasporti, Carlo Careddu. L'importo totale delle risorse messe in campo, esclusi i cofinanziamenti delle aziende, è di 72 milioni di euro. “Procedono così gli interventi per migliorare la qualità della mobilità su gomma e su ferro”, dice l’assessore, “finalizzati soprattutto a innalzare gli standard di competitività e di accessibilità per gli utenti diversamente abili e ad abbattere le emissioni inquinanti”. I due provvedimenti dell’esecutivo regionale assegnano alle società Arst e Trenitalia rispettivamente 15,5 e 52,9 milioni di euro per l’acquisto, attraverso procedura di evidenza pubblica, di nuovi convogli diesel ed elettrici da 4/5 carrozze a media e ad alta capacità e per lo scartamento ridotto, a seguito di un cofinanziamento delle stesse società pari al 40%. Inoltre definiscono gli aspetti amministrativi del piano di rinnovo di 15 bus, per un importo totale di 4,5 milioni di euro: in questo caso il cofinanziamento delle aziende di trasporto pubblico locale assegnatarie delle forniture dei pullman è del 10%. Questi gli altri interventi per il rinnovo dei treni. Rete ferroviaria a scartamento ordinario: 4 treni diesel tipo “Minuetto”, per un importo totale di 14.860.000 euro, a valere sulle risorse finanziarie messe a disposizione della Regione dal POR FESR 2007 – 2013; 8 treni diesel ad assetto variabile, per un importo totale di 85.347.754 euro. Rete ferroviaria a scartamento ridotto: 9 unità di trazione, per un importo totale di 44.315.000 euro.

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24 gen 2018

BOLOGNA | Novità per i bus Tper dell’area metropolitana

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Tper apre il 2018 con un ulteriore step del deciso ammodernamento del parco veicolare intrapreso da tempo in accordo con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna e con le Amministrazioni dei territori serviti all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono entrati in servizio in questo inizio d’anno 20 nuovi bus BredaMenarinibus Citymood di 12 metri, con motorizzazione Euro 6, prodotti da Industria Italiana Autobus. La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood è particolarmente indicata per i collegamenti tra la città e la prima estensione dell’area metropolitana bolognese, su cui andranno a sostituire veicoli con maggiore anzianità di servizio. In questo modo, vanno ad ampliarsi ad una parte sempre più vasta del servizio quelle dotazioni di bordo che caratterizzano la flotta Tper per il maggiore confort di viaggio offerto e per l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di climatizzazione integrale per un viaggio confortevole in ogni stagione, di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese e di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l’altra ad ospitare un passeggino aperto, a cui è possibile accedere dalla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere - quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli - oltre a due strapuntini: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone, tra passeggeri in piedi e seduti, e rende questi veicoli particolarmente adatti all’utilizzo versatile di linee intercomunali con tragitto che si snoda in parte nella prima cintura metropolitana e in parte in area urbana. L’acquisto di questi 20 nuovi Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, sostenuto al 50% in autofinanziamento da Tper e per il restante 50% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo di fondi ministeriali; i bus sono stati acquistati nell’ambito di una procedura di gara europea bandita da Tper in qualità di capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando tempestivamente e in modo proficuo la quota di spettanza 2015-2016, messa a disposizione della Regione, del fondo nazionale per il rinnovo delle flotte pubbliche. Il metano liquido: la nuova frontiera dell’ecocompatibilità nel trasporto pubblico per le medie e lunghe distanze Sempre in tema di acquisizioni di nuovi mezzi e tecnologie, Tper ha concluso recentemente le procedure della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo del LNG (metano liquefatto) come carburante; mezzi che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus a metano compresso, con i suoi 276 bus CNG. La fornitura è stata aggiudicata ad Industria Italiana Autobus: i primi 44 innovativi bus LNG di Tper entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Il gas naturale liquefatto farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci, dove questa tecnologia fa già segnare risultati di grande rilievo su autocarri e autotreni in termini di economicità, di praticità di rifornimento e di autonomia di servizio: elementi che ne hanno già decretato il successo e l’attenzione di grandi costruttori del settore. Queste caratteristiche, legate anche ad un’ecocompatibilità molto marcata – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione di questa modalità di trazione: la grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di ecocompatibilità di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus.Tper, che è la sola azienda di TPL in Italia ad avere tre impianti a ricarica rapida per il rifornimento di metano, in considerazione dei nuovi investimenti attiverà nel deposito di via Ferrarese a Bologna una nuova stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro. Il punto sul rinnovo della flotta Tper: 26 treni elettrici messi in servizio in sei anni; 143 nuovi bus entrati in linea negli ultimi due anni e altri 64 in arrivo nel 2018 In questi anni Tper ha investito massicciamente in veicoli all’avanguardia per dotazioni di bordo, sicurezza, accessibilità, oltre che per la massima ecocompatibilità in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. In questi primi sei anni di vita dell’Azienda sono entrati in servizio 26 nuovi e performanti elettrotreni che hanno elevato la qualità dei servizi ferroviari dell’area metropolitana; i 20 nuovi bus presentati oggi portano a 143 il numero dei mezzi su gomma - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 80 milioni di Euro. I Citymood sono, pertanto, solo una parte del massiccio rinnovo della flotta, operazione che è tuttora in fase di grande sviluppo. Il 2018, infatti, vedrà l’arrivo di altri 64 nuovi autobus di diverse tipologie da impiegare in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, per un ulteriore investimento pari a 17 milioni di Euro. Piena accessibilità e confort, quindi, ma anche attenzione all’ambiente: i bus presentati oggi rispondono al più recente standard Euro 6 e il loro utilizzo in sostituzione di mezzi più datati consente il contenimento degli inquinanti secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici: l’impiego di veicoli a trazione elettrica sulle linee portanti della rete urbana, testimoniato dai decisi sviluppi delle filovie, attualmente in corso e in progetto nell’area metropolitana; l’utilizzo di bus a metano, ibridi e di nuovi mezzi Euro 6 per le linee urbane di complemento, così come per il trasporto suburbano ed extraurbano, su cui presto faranno, appunto, la loro comparsa anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido.

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03 ago 2017

Messina | Presentati 6 nuovi autobus

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Nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri nella sede dell’ATM, il sindaco, Renato Accorinti; il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Viabilità e Trasporti, Gaetano Cacciola; l’assessore al Turismo, Guido Signorino; insieme al dirigente competente, Mario Pizzino; e al direttore generale dell’ATM, Daniele De Almagro; hanno presentato ai giornalisti i nuovi bus dell’Azienda Trasporti. “Oggi è una nuova tappa di un percorso avviato negli anni scorsi – hanno dichiarato Accorinti e Cacciola – che si consolida per un servizio sempre più efficiente e comodo. I nuovi bus rappresentano un ulteriore passo avanti in termini di miglioramento dell’offerta del trasporto pubblico locale, in linea con i programmi dell’Amministrazione comunale di incentivare e sensibilizzare i cittadini all’utilizzo dei mezzi pubblici al fine di decongestionare il traffico urbano. Tra poco arriveranno altri 26 bus dell’ATM e si raggiungerà una disponibilità complessiva di 88 mezzi, di cui 75 fanno parte dell’implementazione realizza- ta dall’attuale Amministrazione comunale e dall’ultima gestione ATM rispetto ai pochi esistenti in passato”. I nuovi mezzi dell’ATM sono sei, con una lunghezza di 12 metri, e presto saranno messi in circolazione con le linee 2, 79, 80 e 81. Per quanto riguarda il parcheggio multipiano di via La Farina sono già iniziati i lavori di smontaggio dei modulari da anni inutilizzati in prossimità dello stadio Franco Scoglio e che nella nuova sede consentiranno di raddoppiare il numero dei posti auto. Ringraziamo Atm Messina per gli scatti

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