Articolo
31 dic 2019

REGIONE PUGLIA | Dal 1 gennaio 2020 riparte il Frecciarossa Taranto-Milano

di mobilita

Dal 1 gennaio 2020 il treno Frecciarossa che parte da Metaponto in Basilicata per Milano passerà anche da Taranto. Si tratta di un importante connessione per la città di Taranto. Un obiettivo raggiunto grazie ad un accordo tra Regione Basilicata e Regione Puglia. Sul sito di Trenitalia sono già disponibili i biglietti a partire dal 1 Gennaio che confermano la tratta.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 dic 2019

REGIONE PUGLIA | Le novità del nuovo orario invernale da domenica 15 dicembre

di mobilita

Due nuovi collegamenti veloci nel weekend uniranno in cinque ore la Capitale con il Salento. Si parte il venerdì pomeriggio da Roma Termini alle 16.05 con un’unica fermata intermedia a Bari Centrale alle 19.42 e arrivo a Lecce alle 21.05. Il sabato mattina, partenza da Lecce alle 7.30, con fermata a Bari Centrale alle 8.53 e arrivo a Roma Termini alle 12.25. Anche Milano diventa più vicina. Con i nuovi Frecciargento in servizio sulla linea Adriatica, le distanze tra la Puglia e il capoluogo lombardo si accorciano fino a mezz’ora grazie al vantaggio di poter viaggiare sulla linea Alta Velocità Bologna-Milano. Entro il primo semestre del 2020 tutti i treni Frecciabianca in circolazione sulla linea Adriatica verranno sostituiti dai nuovi Frecciargento. Confermati dal prossimo 15 dicembre tutti i collegamenti Frecce, Intercity e Intercity Notte da e per la Puglia. Partenza anticipata alle 10.06 per il Frecciabianca 8824 Lecce – Milano (a. 18.55) e per il Frecciabianca 8820 Taranto-Milano (p. 9.16 - a. 17.55). Non solo treni a lunga percorrenza. Trenitalia offre ogni giorno oltre 200 treni regionali che garantiscono collegamenti capillari su tutto il territorio pugliese con partenze ogni mezz’ora, nelle ore di punta, e ogni ora, nelle fasce intermedie, tra Foggia e Lecce. Sono 40 i treni regionali sulla linea Lecce - Bari e 38 quelli sulla linea Bari – Foggia: 1 ora e 23 minuti il tempo di percorrenza tra Bari e Foggia, 1 ora e 41 minuti quello tra Bari e Lecce, con interscambi per raggiungere le località dell’area metropolitana di Bari. Partenze ogni mezz’ora anche tra Barletta - Fasano sui treni suburbani. Da lunedì prossimo 16 dicembre, i treni regionali in circolazione sulla linea Bari - Taranto serviranno anche le nuove fermate di Modugno e Villaggio del Lavoratore. Il treno regionale in Puglia è il mezzo più comodo e veloce per raggiungere, sulle brevi distanze, grandi città e piccoli centri. Durante il weekend è possibile raggiungere le principali destinazioni turistiche della regione, come Polignano a Mare, Monopoli, Trani o Giovinazzo godendosi il panorama senza doversi mettere alla guida e cercare parcheggio. pag. 2 Dal mese scorso, inoltre, su tutti i canali di vendita Trenitalia è possibile acquistare un biglietto unico per il treno e per il servizio urbano di Molfetta, cliccando "Molfetta Città".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 dic 2019

REGIONE CAMPANIA | Il nuovo orario invernale di Trenitalia da domenica 15 dicembre

di mobilita

Maggiore copertura delle aree metropolitane, con 162 nuove fermate Frecce negli hub di Milano, Roma, Napoli e nell’area Mediopadana. Da domenica 15 dicembre 2019 l’offerta di Trenitalia sarà ancora più personalizzata, dinamica, attenta a soddisfare tutte le esigenze delle persone in viaggio. Proprio per il trasporto regionale, e i pendolari in generale, in Campania è stato recentemente ampliato il Contratto di Servizio fra Regione e Trenitalia con investimenti di circa 680 milioni di euro per migliorare l’offerta e acquistare 37 nuovi treni made in Italy, tra cui i moderni Rock a doppio piano di cui il primo esemplare circolerà già dal 2020 sui binari della rete ferroviaria campana. Inoltre, sarà introdotta la possibilità di acquistare i biglietti regionali con modalità contact less attraverso gli appositi validatori presenti in stazione Le principali novità in Campania: Nuove fermate Frecce nelle aree metropolitane Per le Frecce 19 nuove fermate a Napoli Afragola e 14 a Napoli Centrale (per un totale di oltre 150 fermate complessive nel territorio del Capoluogo campano). In montagna nel week end anche da Napoli: il Frecciarossa arriva a Bardonecchia e Oulx Due nuovi collegamenti Frecciarossa, da Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia AV, Milano e Torino con Oulx e Bardonecchia grazie alle nuove fermate, il sabato e la domenica, dal 15 dicembre al 29 marzo. In dettaglio il Frecciarossa 9348: parte da Napoli Centrale alle 6.00 con fermate intermedie a Roma Termini (a. 7.15 – p. 7.25), Roma Tiburtina (a. 7.32 – p. 7.35), Firenze Santa Maria Novella (a. 9.01 – p. 9.10), Bologna Centrale (a. 9.50 – p. 9.53), Reggio Emilia AV (a. 10.13 – p. 10.15), Milano Rogoredo (a. 10.55 – p. 10.57), Milano Porta Garibaldi (a. 11.12 – p. 11.15), Rho Fiera Milano (a. 11.27 – p. 11.29), Torino Porta Susa (a. 12.08 – p. 12.10), Oulx (a. 13.12 – p. 13.14) e arrivo a Bardonecchia alle 13.25. Il Frecciarossa 9349 parte da pag. 2 Bardonecchia alle 14.40 con fermate intermedie a Oulx (a. 14.49 – p. 14.51), Torino Porta Susa (a. 15.48 – p. 15.50), Rho Fiera Milano (a. 16.31 – p. 16.33), Milano Porta Garibaldi (a. 16.45 – p. 16.48), Milano Rogoredo (a. 17.02 – p. 17.04), Reggio Emilia AV (a. 17.40 – p. 17.42), Bologna Centrale (a. 18.07 – p. 18.10), Firenze Santa Maria Novella (a. 18.50 – p. 18.59), Roma Tiburtina (a. 20.24 – p. 20.27), Roma Termini (a. 20.35 – p. 20.53), Napoli Afragola (a. 21.48 – p. 21.50) e arrivo a Napoli Centrale alle 22.03. Aumentano, inoltre, le possibilità di scelta fra Torino e Napoli, con 12 nuovi collegamenti diretti che portano a 29 il totale dei Frecciarossa in servizio tra le due città. Due nuovi collegamenti diretti Frecciarossa Udine-Napoli Nuovi collegamenti diretti Frecciarossa tra Udine e Napoli, senza cambiare treno. Il Frecciarossa 9409 parte da Udine alle 6.47 con fermate intermedie a Pordenone (a. 7.19 – p. 7.21), Conegliano (a. 7.48 – p. 7.50), Treviso (a. 8.11 – p. 8.13) e arrivo a Napoli Centrale alle 14.08. Il Frecciarossa 9430 parte da Napoli Centrale alle 16.09 con fermate intermedie a Treviso (a. 21.54 – p. 21.56), Conegliano (a. 22.13 – p. 22.15), Pordenone (a. 22.34 – p. 22.36) e arrivo a Udine alle 23.05

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2019

FIRENZE | Con il nuovo orario invernale ci sarà un nuovo Frecciarossa per Roma

di mobilita

Frecciarossa al mattino presto da Firenze a Roma, nel fine settimana in montagna a Bardonecchia e Oulx. 16 Frecce da Verona, Bolzano, Trento, Brescia, Bergamo e Vicenza arrivano nel cuore di Firenze. Si amplia così il network delle Frecce a Firenze, sempre più al servizio delle persone che scelgono Trenitalia per turismo, lavoro e studio. Da domenica 15 dicembre 2019 l’offerta di Trenitalia sarà ancora più personalizzata, dinamica, attenta a soddisfare tutte le esigenze delle persone in viaggio. Un nuovo Frecciarossa al mattino da Firenze per Roma Partirà alle 7.05 dalla stazione di Firenze Santa Maria Novella il nuovo Frecciarossa diretto a Roma Termini (arrivo 8.35). Questo ulteriore collegamento permetterà in un ora e mezzo di raggiungere la Capitale dalla Città del Giglio. Un servizio pensato anche per coloro che devono arrivare a Roma per lavoro entro le 9 del mattino. Il Frecciarossa arriva Bardonecchia e Oulx, in montagna nel week end da Firenze Due nuovi collegamenti Frecciarossa, da Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Reggio Emilia AV, Milano e Torino con Oulx e Bardonecchia grazie alle nuove fermate, il sabato e la domenica, dal 15 dicembre al 29 marzo. In dettaglio il Frecciarossa 9348: parte da Napoli Centrale alle 6.00 con fermata intermedia a Firenze Santa Maria Novella (a. 9.01 – p. 9.10), Oulx (a. 13.12 – p. 13.14) e arrivo a Bardonecchia alle 13.25. Il Frecciarossa 9349 parte da Bardonecchia alle 14.40 con fermate intermedie a Oulx (a. 14.49 – p. 14.51), ed arrivo a Firenze Santa Maria Novella (a. 18.50 – p. 18.59). 16 Frecce nel cuore di Firenze da Verona, Bolzano, Trento, Brescia, Bergamo e Vicenza Nuova fermata a Firenze Santa Maria Novella per 16 Frecce AV che collegano Roma a Verona, estendendo il loro percorso anche a Brescia, Bergamo, Trento, Bolzano, Vicenza. Da tutte pag. 2 queste città è quindi possibile raggiungere direttamente il centro di Firenze. Da Verona è infatti possibile raggiungere Firenze Santa Maria Novella in un’ora e 32 minuti. Le Frecceconnettono Fiumicino Aeroporto a Firenze Il nuovo orario 2020 di Trenitalia è fortemente incentrato anche sulle connessioni fra le porte di accesso del Paese: stazioni, aeroporti e porti. Quattro le corse giornaliere Frecciarossa e Frecciargento che connettono l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino con Firenze e Bologna, proseguendo verso Venezia (tre treni) o Milano e Torino (un treno). Da Firenze Santa Maria Novella a Fiumicino Aeroporto in due ore e 19 minuti. Due collegamenti Frecciargento uniscono il Ponente ligure (Genova e La Spezia) e la Toscana (Pisa e Firenze) a Fiumicino Aeroporto e viceversa. Tra Pisa Centrale e Fiumicino Aeroporto in due ore e 49 minuti e tra Firenze Campo di Marte e Fiumicino Aeroporto in solo un’ora e 56 minuti. Nelle città d’arte in FRECCIALink Con FRECCIAlink è possibile raggiungere giornalmente anche alcune tra le più belle città d’arte italiane come Siena (due corse al giorno), Perugia (quattro corse al giorno), Assisi (quattro corse al giorno) e Matera (quattro corse al giorno con fermata anche a Potenza). Il Gruppo FS Italiane è costantemente impegnato nella promozione della sostenibilità ambientale incentivando le persone a scegliere modalità di trasporto green e promuovendo una cultura attenta alle esigenze del pianeta. In quest’ottica si inserisce il progetto di riduzione della plastica a bordo delle Frecce di Trenitalia dove i viaggiatori troveranno bottiglie in vetro, bicchieri di carta e palette in legno per il caffè. Fondamentale anche lo sviluppo di collegamenti regionali per mettere in connessione le porte di accesso al Paese: stazioni, aeroporti e porti. A ciò si aggiunge nel solo 2019 l’attivazione di 24 progetti a favore dell’intermodalità, ulteriori 40 sono previsti nel prossimo anno. Continua, infine, anche l’attenzione per gli spostamenti per svago e turismo sui treni regionali con i Travel Book, la collana Itinerari di pAssaggio e una guida per le gite scolastiche. Novità in arrivo anche per chi ama viaggiare in completa tranquillità sulle Frecce: l’area Silenzio non solo nel livello Business ma anche in Standard, con i suoi 13mila posti al giorno, si presenta rinnovata negli spazi e nell’offerta. Servizi che si aggiungono al Portale Frecce, che con una nuova veste grafica, più semplice e intuitiva, garantisce maggiori contenuti per oltre 200 ore di intrattenimento gratuito. Da gennaio 2020, sarà possibile anche prenotare attraverso il Portale Frecce prodotti del Bar/Bistrò e riceverli comodamente al proprio posto mentre da dicembre partirà, in via sperimentale, sul Frecciarossa fra Roma e Milano un servizio per contenuti in realtà virtuale tramite visori. Anche internet viaggia ad alta velocità grazie al Wi-Fi Fast, un innovativo sistema multioperatore per una navigazione veloce e stabile, presente su oltre il 70% dei treni Frecciarossa 1000 e sul 100% dei Frecciargento 700. La tecnologia permette di aggregare la capacità di banda di più operatori telefonici 3G e 4G, consentendo ai passeggeri di navigare a una velocità maggiore e in maniera più stabile e continuativa.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2019

Nuovo orario Trenitalia: al via dal 15 dicembre

di mobilita

È stato presentato oggi a Milano Centrale il nuovo orario Trenitalia 2019-2020. La nuova offerta commerciale, in vigore dal 15 dicembre, punta tutto su capillarità, nuovi treni regionali, servizi digitali e offerte che rispondono alle reali esigenze delle persone favorendone la mobilità. Maggiore copertura delle aree metropolitane, con 162 nuove fermate Frecce negli hub di Milano, Roma, Napoli e nell’area Mediopadana. Riduzione plastica a bordo delle Frecce e nei Freccia Lounge e l’area Silenzio estesa anche al livello Standard. Proseguono le consegne dei nuovi treni regionali insieme al potenziamento dei servizi sui collegamenti InterCity. Da domenica 15 dicembre 2019 l’offerta di Trenitalia sarà ancora più personalizzata, dinamica, attenta a soddisfare tutte le esigenze delle persone in viaggio. Le novità, i servizi e i collegamenti previsti nell’orario invernale di Trenitalia 2019-2020 sono stati illustrati oggi a Milano dall’ Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane, Gianfranco Battisti, da Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia, Tiziano Onesti e Orazio Iacono, insieme a Paolo Attanasio e Sabrina De Filippis, rispettivamente Direttore Divisione Passeggeri Long Haul e Regionale. Settemila treni al giorno, uno in partenza ogni 12 secondi. Questa l’offerta di Trenitalia con 6.500 corse regionali, 297 Frecce (Frecciarossa, Frecciargento, Frecciabianca), 108 InterCity Giorno e Notte e fino a 20 FrecciaLink che rispondono alle esigenze di chi sceglie il treno per lavoro, studio, svago e turismo. A questi si aggiungono 32 EuroCity e otto Euronight, che uniscono l’Italia all’Europa. Il Gruppo FS Italiane è costantemente impegnato nella promozione della sostenibilità ambientale incentivando le persone a scegliere modalità di trasporto green e promuovendo una cultura attenta alle esigenze del pianeta. In quest’ottica si inserisce il progetto di riduzione della plastica a bordo delle Frecce di Trenitalia dove i viaggiatori troveranno bottiglie in vetro, bicchieri di carta e palette in legno per il caffè. Continua con il nuovo orario invernale 2019-2020 la consegna dei nuovi treni regionali Rock e Pop. Dopo gli oltre 70 convogli consegnati in Emilia-Romagna, Veneto, Liguria, Sicilia e Marche, anche i pendolari delle altre Regioni avranno a disposizione i treni di nuova generazione, grazie alla consegna di ulteriori 132 nuovi treni, parte dei 600 previsti. Nel 2020 sarà anche introdotta la possibilità di acquistare i biglietti regionali con modalità contact less attraverso gli appositi validatori presenti in stazione Fondamentale anche lo sviluppo di collegamenti regionali per mettere in connessione le porte di accesso al Paese: stazioni, aeroporti e porti. A ciò si aggiunge nel solo 2019 l’attivazione di 24 progetti a favore dell’intermodalità, ulteriori 40 sono previsti nel prossimo anno. Continua, infine, anche l’attenzione per gli spostamenti per svago e turismo sui treni regionali con i Travel Book, la collana Itinerari di pAssaggio e una guida per le gite scolastiche. Novità in arrivo anche per chi ama viaggiare in completa tranquillità sulle Frecce: l’area Silenzio non solo nel livello Business ma anche in Standard, con i suoi 13mila posti al giorno, si presenta rinnovata negli spazi e nell’offerta. Servizi che si aggiungono al Portale Frecce, che con una nuova veste grafica, più semplice e intuitiva, garantisce maggiori contenuti per oltre 200 ore di intrattenimento gratuito. Da gennaio 2020, sarà possibile anche prenotare attraverso il Portale Frecce prodotti del Bar/Bistrò e riceverli comodamente al proprio posto mentre da dicembre partirà, in via sperimentale, sul Frecciarossa fra Roma e Milano un servizio per contenuti in realtà virtuale tramite visori. Anche internet viaggia ad alta velocità grazie al Wi-Fi Fast, un innovativo sistema multioperatore per una navigazione veloce e stabile, presente su oltre il 70% dei treni Frecciarossa 1000 e sul 100% dei Frecciargento 700. La tecnologia permette di aggregare la capacità di banda di più operatori telefonici 3G e 4G, consentendo ai passeggeri di navigare a una velocità maggiore e in maniera più stabile e continuativa. Aumenta l’offerta Frecce nelle aree metropolitane con oltre 300 fermate al giorno nelle stazioni di Milano (+85) e di Roma (+26), 150 in quelle di Napoli (+33) e 76 a Reggio Emilia (+18), così da liberare le città dai mezzi privati e permettere facili interconnessioni con le altre modalità di trasporto urbano e metropolitano. A disposizione dei viaggiatori anche dieci nuovi collegamenti veloci fra Venezia, Padova, Bologna e Roma e una migliore copertura fra Milano e Venezia collegate ogni giorno da 48 Frecce. Confermate le 104 corse Frecciarossa che uniscono Roma e Milano e la nuova corsa fra Bolzano e Milano con fermate anche a Trento e Verona. Nuove fermate anche a Ferrara (+16) e a Rovigo (+4) da e per Roma, Firenze e Venezia. Tra le novità dell’orario invernale di Trenitalia anche i collegamenti Frecciarossa di tarda serata: da Torino a Milano e viceversa nei fine settimana e da Milano a Bologna il mercoledì e giovedì. Da gennaio, inoltre, nuova partenza del week end per i rientri serali da Napoli a Roma. Inoltre, nell’ambito delle azioni per lo sviluppo del turismo, nel fine settimana saranno attivi collegamenti per Oulx e Bardonecchia da Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano per soddisfare la domanda di viaggiatori amanti della montagna. Continua inoltre il rinnovo della flotta Intercity Giorno con l’introduzione di nuovi servizi: area snack e distributori automatici, rastrelliere per le biciclette (6 posti) e spazio passeggino dedicato. Con il nuovo orario, proseguirà il processo di restyling con locomotori che andranno a sostituire quelli precedenti e la modernizzazione delle carrozze cuccetta e vagone letto per aumentare il comfort di viaggio e l’affidabilità del servizio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 dic 2019

10 anni di Alta Velocità, oggi le celebrazioni alla presenza di Istituzioni e Vertici FS

di mobilita

Era il 5 dicembre di dieci anni fa quando due Frecciarossa partirono uno da Torino e uno da Salerno incontrandosi a Milano Centrale, inaugurando così l’era dell’Alta Velocità ferroviaria italiana e la nascita di un brand diventati simbolo di modernità, eleganza e sofisticata tecnologia made in Italy. A bordo dei due Frecciarossa erano presenti i vertici delle Istituzioni nazionali e i sindaci delle città collegate da un servizio e un’infrastruttura che in 10 anni avrebbero rivoluzionato le abitudini e il modo di viaggiare di tanti italiani e turisti. Per ricordare questi importanti successi per l’intero sistema Paese, nella giornata di giovedì 5 dicembre - in Viale dello Scalo San Lorenzo 10/B a Roma - alle ore 19 si terranno le celebrazioni dei 10 anni di Alta Velocità ferroviaria alla presenza delle Istituzioni dello Stato e dei Vertici del Gruppo FS Italiane: il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli, insieme all’Amministratore Delegato e al Presidente del Gruppo FS Italiane, Gianfranco Battisti e Gianluigi Castelli.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 dic 2019

Il Frecciarossa a Taranto fino al 31 dicembre

di mobilita

 Con delibera di giunta regionale del 6 novembre scorso il servizio Frecciarossa, in scadenza al 15 dicembre, è stato prorogato fino a fine anno. Lo annuncia l’assessore alle infrastrutture e mobilità, Donatella Merra “Ad oggi – dichiara l’assessore Merra - ancora non è possibile acquistare i biglietti perché è in fase di risoluzione un problema di sovrapposizione tra treni regionali e Frecciarossa e Trenitalia ci ha comunicato che tra qualche giorno sarà nuovamente attivo il servizio con i nuovi orari che andranno in vigore dal 15 dicembre. In riscontro alle nostre insistenze di anticipare l’orario di partenza – spiega l’assessore - dal 15 dicembre il Frecciarossa cambierà orario di partenza da Potenza dalle 7:38, alle 7:15. Da metà mese – conclude Merra - con il cambio orario invernale e fino al 31 dicembre, il treno continuerà a fare capolinea Taranto. Dal primo di gennaio dovrebbe essere attestato a Metaponto sempre con gli stessi orari".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 ott 2019

Giannini su questione Frecciarossa da e per Taranto via Potenza

di mobilita

Sulla questione del treno Frecciarossa da Taranto  via Potenza, l'assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini, ha diffuso la seguente nota: "L'iniziativa della Regione Basilicata di limitare, dal prossimo orario invernale, l'itinerario del Frecciarossa 1000 spostandone la partenza da Taranto a Metaponto, richiede alcune considerazioni sul tema dei sussidi in materia di trasporto pubblico. Tralascio ovviamente i commenti di natura politica sull'evidente strategia del governo lucano, sulle inesattezze pubblicate dalle testate locali e sulle speculazioni dovute al clima elettorale. Mi preme invece fare alcune precisazioni di merito in una materia complessa e non patrimonio di tutti. Innanzitutto la Regione Puglia non ha mai pagato il Frecciarossa 1000, né si è mai impegnata in tal senso, non potendo utilizzare soldi pubblici destinati al trasporto pubblico locale. Le funzioni e i compiti delle Regioni, sui servizi di trasporto pubblico, si limitano a quei servizi che operano in modo continuativo nell'ambito di un territorio di dimensione normalmente regionale o infraregionale come previsto dal D.lvo. n.422/97 (ad esempio il servizio Bari-Matera gestito dalle FAL). I servizi di trasporto ferroviario nazionale di percorrenza medio-lunga qual è quello in questione competono allo Stato che, su specifici itinerari, laddove volesse finanziarli, deve imporre obblighi di servizio pubblico ai sensi della L. 166/2002. Al di fuori di questi confini di legittimità, i servizi ferroviari sono lasciati al libero mercato ed ai meccanismi di incontro tra domanda e offerta, liberalizzati sin dal primo pacchetto ferroviario europeo del 1991 e poi recepito dal D.lgs 146/1999. La Regione Basilicata ha chiesto formalmente alla Puglia di farsi carico del 25% (825.000 euro) del costo sostenuto nei confronti di Trenitalia, pari ad 3.300.000 euro l'anno, in ragione del dato di frequentazione espresso negli anni 2017 e 2018. Chiede inoltre che la Regione Puglia riconosca il medesimo contributo anche per le due annualità pregresse (2017 e 2018). Ciò conferma che ad oggi nessun contributo è stato mai corrisposto dalla Puglia alla Basilicata. Dati Trenitalia attestano che i passeggeri saliti e scesi a Taranto sono mediamente 81 per ogni coppia di corse al giorno (ovvero, 40 all'andata e 40 al  ritorno), su una capienza totale del treno di 460 posti a sedere: ciò significa che in aggiunta al biglietto commerciale (128.50 euro per Milano e 78.50 euro per Roma) andrebbe finanziata dalla Regione Puglia la somma di 35 euro giornalieri per passeggero. Quaranta persone a tratta, su di una popolazione della sola Taranto di quasi 200.000 abitanti, rappresentano lo 0,02%. Per questi cittadini la Regione dovrebbe dunque sottrarre 825.000 euro l'anno destinate oggi a tutto il trasporto pubblico regionale che si preoccupa di garantire a migliaia di pugliesi al giorno la raggiungibilità del proprio posto di lavoro, della propria scuola, della propria università o dell'ospedale dove andare a curarsi, in un contesto, nel quale le regioni già contribuiscono per più di un miliardo e mezzo l'anno. Solo la Puglia dal bilancio autonomo preleva 127 milioni l'anno per il Tpl. Inoltre, Taranto è oggi già collegata a Milano da una coppia di "FrecciaBianca"  con tempi di percorrenza pari ad 8 ore e 23 minuti, di per se già più veloci del Frecciarossa lucano che impiega 9 ore e 3 minuti. Dal prossimo 24 novembre, questi treni diventano Frecciargento e avranno tempi di percorrenza ulteriormente ridotti ad 8 ore circa. A questa coppia si aggiungono anche due coppie di InterCity, di cui uno notte con cuccette. Il tutto a zero oneri per il bilancio regionale. E' evidente che detto confronto, in un contesto nel quale il legislatore impone alle regioni "di privilegiare soluzioni innovative e di minor costo", possa configurare profili di danno erariale ovvero ipotesi di aiuto di Stato ricorrenti nei casi in cui un operatore di mercato riceva un corrispettivo pubblico. Se il problema è la raggiungibilità della capitale, le 6 ore oggi necessarie con il Frecciarossa lucano via Potenza, sono ben superiori alle 5 ore necessarie via Bari (con interscambio) che, al termine del completamento del raddoppio della linea sul tratta Bitetto - Sant'Andrea sarà ulteriormente potenziato con l'offerta dei servizi riclassificati (trasferiti dalla gomma al ferro) delle Ferrovie del Sud Est a cui questo Assessorato ha inviato una nota di sollecito per la presentazione del piano di graduale conversione dei predetti servizi. In parallelo abbiamo chiesto a Trenitalia di studiare la fattibilità tecnica per aggiungere all'offerta dei treni regionali un diretto Taranto-Bari per migliorare l'interscambio con i Bari-Roma in partenza alle ore 6.19 e 7.17, con arrivo a Roma alle 09.58 e 11.23. Questa previsione ha radici lontane: se si pensa che l'Accordo Quadro Regione - RFI  risale al 2015, e prevede che il completamento del raddoppio infrastrutturale della Bari-Taranto con la disponibilità del nuovo assetto del nodo di Bari, permetterà anche ai servizi provenienti da Taranto di essere calibrati sull'orologio di Bari Centrale, consentendo di usufruire di tutta l'offerta espressa sia dalle relazioni regionali (verso Foggia e verso Lecce) che dalle relazioni di lunga percorrenza verso Roma, Milano, Venezia, Torino. Tutte queste questioni da sempre sono affrontate e analizzate con assoluta imparzialità nei limiti di quanto ci consentono la legge ed i vincoli di sostenibilità economica e finanziaria e ove possibile realizzate. Amareggia constatare che su queste questioni si montino intollerabili speculazioni politico / elettorali senza rendersi conto che si rischia di privilegiare l'interesse dei pochi rispetto all'interesse pubblico generale a cui ogni amministratore pubblico deve guardare".

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 set 2019

Ampliato il servizio per la Liguria con Frecciarossa, confermato interscambio con InterCity da Ventimiglia

di mobilita

I viaggiatori provenienti dal Ponente ligure con l’InterCity 655 potranno proseguire il viaggio verso Milano con il Frecciarossa 9796 che, dal 6 settembre, fermerà anche a Pavia. Garantita la vendita della soluzione integrata InterCity/Frecciarossa da Ventimiglia verso Milano e Venezia, con cambio a Genova, anche per i viaggi da venerdì 6 settembre. È stata così confermata la possibilità di acquistare il biglietto in un'unica soluzione da parte dei viaggiatori provenienti dal ponente ligure grazie alle modifiche di orario che garantiranno l’arrivo a Genova con l’InterCity 655 (Ventimiglia - Milano) e la ripartenza con Frecciarossa 9796 (Genova-Milano-Venezia) con gli attuali dieci minuti per l’interscambio (nuovo orario IC 655 arrivo a Genova Piazza Principe ore 6.53, Frecciarossa 9796 da Principe ore 7.03). È in corso l'aggiornamento dei sistemi di vendita per i due collegamenti, che al momento sono già disponibili e acquistabili separatamente. Le modifiche all’orario sono state necessarie per la nuova fermata a Pavia, operativa dal 6 settembre, dei due collegamenti Frecciarossa che ogni giorno uniscono Genova, Milano e Venezia. La nuova fermata amplia il ventaglio delle città raggiungibili con il Frecciarossa da Genova aggiungendo Pavia a Milano e Venezia, oltre a Brescia, Peschiera del Garda, Verona, Vicenza e Padova. La nuova fermata è la risposta alla crescente domanda di servizi di trasporto da Pavia e aree circostanti verso altre importanti città del Nord Italia, come confermato da un’indagine di mercato condotta da Trenitalia. La società di trasporto del Gruppo FS Italiane ha anche confermato l’attenzione alla clientela ligure studiando una nuova soluzione che potesse offrire la possibilità di raggiungere Genova da Pavia lasciando a casa l’auto e usufruendo, durante il viaggio, dei servizi offerti a bordo. Al mattino la partenza del Frecciarossa è programmata da Genova Brignole alle 6.56, con fermate intermedie a Genova Piazza Principe (7.01/03), Pavia (8.04/8.06), Milano Rogoredo (8.24/26), Milano Centrale (8.35/45), Brescia (9.21/23), Peschiera del Garda (9.42/44) – Verona Porta Nuova (9.58/10.00), Vicenza (10.24/26), Padova (10.42/44) e Venezia Mestre (10.58/11.00) con arrivo a Venezia Santa Lucia alle 11.10. Il ritorno dal Capoluogo veneto è alle 15.50, con fermate intermedie a Venezia Mestre (16.00/02), Padova (16.16/18), Vicenza (16.33/35), Verona Porta Nuova (17.00/02), Desenzano (17.21/23), Brescia (17.37/39), Milano Centrale (18.15/25), Milano Rogoredo (18.35/37), Pavia (18.55/57) e Genova Piazza Principe (19.59/20.03) con arrivo a Genova Brignole alle 20.09.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 lug 2019

Chiusura di Linate: più Frecciarossa tra Milano e Roma e più fermate a Rogoredo

di mobilita

Aumentano i collegamenti tra le principali stazioni di Milano (Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo) e Roma Termini e Tiburtina. Più fermate a Milano Rogoredo con maggiore assistenza e informazioni a tutti i viaggiatori. Queste le azioni che Trenitalia, società del Gruppo FS Italiane, ha in programma dal 28 luglio, in concomitanza con i tre mesi di chiusura dell’hub aeroportuale Milano Linate. Azioni che consentiranno di assicurare un’offerta più ampia e capillare fra Milano e Roma grazie a un incremento del 55% (rispetto ad agosto 2018) dei collegamenti e più 15mila posti offerti al giorno. In quest’ottica si inserisce anche il potenziamento della stazione Milano Rogoredo, dove fermeranno 50 Frecciarossa, quattordici in più rispetto all’orario invernale 2018-2019. Implementati anche i servizi di customer care: la lounge Sala Freccia di Milano Rogoredo, la cui capienza è stata ampliata a 25 posti, resterà aperta con orario prolungato (dalle 6.00 alle 21.30) e sono state installate nuove self service. Sarà inoltre data la possibilità, nelle principali stazioni di Milano, di modificare il biglietto fino a qualche minuto prima della partenza, grazie anche a un desk per informazioni e assistenza alle persone nei giorni con più affluenza e negli orari di punta in stazione. Con questa offerta saranno soddisfatte anche le esigenze delle circa 100mila persone in più che, secondo le stime, sceglieranno di viaggiare con Trenitalia durante la chiusura dell’aeroporto Milano Linate. Il Frecciarossa 1000, treno di punta della flotta di Trenitalia e più veloce d’Europa, è il primo convoglio alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. Costruito secondo le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) internazionali, il Frecciarossa 1000 offre comfort e servizi per tutte le persone che scelgono l’alta velocità di Trenitalia per i propri spostamenti.

Leggi tutto    Commenti 0