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26 ott 2018

Fondazione FS: da Licata alla Valle dei Templi con i treni del gusto

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Domenica 28 ottobre il Treno delle dolcezze di convento e dei pani sacri viaggerà tra Licata, Canicattì e la Valle dei Templi di Agrigento. La partenza del treno è programmata dalla stazione di Licata alle 9:15 con fermate intermedie nelle stazioni di Campobello/Ravanusa (9:47), Canicattì (10:08), Racalmuto (10:30), Grotte (10:34) Aragona Caldare (10:47), Agrigento Bassa (11:05) e arrivo a Tempio Vulcano alle 11:15. Nel cuore del parco archeologico, in programma una sosta di 2 ore per consentire ai passeggeri di partecipare al laboratorio del gusto di Slow Food ed eventualmente visitare l’area del Giardino della Kolymbetra. Alle 13:15 il treno partirà alla volta di Agrigento Centrale dove si effettuerà una sosta per il pranzo. Alle 15:00 partirà un bus per Porto Empedocle, dove sarà possibile visitare l’ottocentesca stazione ferroviaria o il centro cittadino. Alle 16:50 il bus riporterà i passeggeri del treno storico ad Agrigento Centrale, da dove, alle 17:30, partirà il treno di ritorno per Licata. I biglietti per viaggiare a bordo del treno storico sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Il titolo di viaggio comprende anche la partecipazione ai laboratori del gusto di Slow Food e alle visite guidate. Proseguono così gli appuntamenti con i treni storici del gusto promossi dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana con la collaborazione della Fondazione FS e Slow Food.

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24 ago 2018

Fondazione FS: treno storico a vapore da Milano al Lago d’Iseo

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Appuntamento speciale con il Sebino Express sabato 1 settembre. La Fondazione FS Italiane, per soddisfare le numerose richieste pervenute durante i mesi estivi, ha organizzato una corsa straordinaria in aggiunta a quelle già inserite in calendario. Il treno storico - trainato da una vaporiera Gr.740 - partirà alle ore 10 dal binario 10 della stazione di Milano Centrale. Previste due fermate intermedie a Bergamo alle ore 11.16 e a Palazzolo sull'Oglio alle ore 12.02. Da qui il convoglio imboccherà la linea storica che conduce fino alla stazione di Paratico - Sarnico a pochi metri dalle rive del Lago d'Iseo. Giunti a destinazione i viaggiatori avranno l'opportunità di partecipare a visite guidate del territorio - promosse dal Comune di Paratico - e di salire a bordo del battello che consente di raggiungere alcune caratteristiche località che si affacciano sul Lago d'Iseo, usufruendo di uno sconto del 20% esibendo il biglietto ferroviario al momento dell'acquisto di quello per il battello. Il treno ripartirà alle ore 16.50 dalla stazione di Paratico - Sarnico effettuando le medesime fermate dell'andata (Palazzolo sull'Oglio 17.34, Bergamo 18.12) per concludere la propria corsa a Milano Centrale alle 19.25. I biglietti di andata e ritorno - 20 euro adulti/10 euro ragazzi da Milano, 10 euro adulti/5 euro ragazzi da Bergamo e 5 euro adulti/2,50 euro ragazzi da Palazzolo sull'Oglio - potranno essere acquistati il giorno stesso dell'evento, presentandosi in anticipo al treno e rivolgendosi al personale della Fondazione FS Italiane, che regolerà l'accesso dei passeggeri in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica info@fondazionefs.it, e indicando nome e cognome dei partecipanti, sarà possibile prenotare in anticipo un posto a bordo treno. Per maggiori informazioni è disponibile il numero 3138719696.

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12 giu 2018

Fondazione FS Italiane, in treno “A tutto volume”: domenica 17 giugno da Siracusa a Ragusa

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Domenica 17 giugno “In treno a tutto volume” inaugura la stagione dei treni storici e turistici di Fondazione FS Italiane in Sicilia. L’iniziativa, che si avvale del patrocinio dell’Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, prevede il viaggio con vetture d’epoca - carrozze “centoporte” degli anni ’20 - da Siracusa a Ragusa. La partenza è programmata alle 11.00 dalla stazione di Siracusa con arrivo a Ragusa alle 12.50. Il treno fermerà a Fontane Bianche (11.14), Noto (11.32), Ispica (11.53), Scicli (12.18) e Modica (12.29). Dalla stazione di Ragusa previsto il trasferimento a Ibla dove sarà possibile scegliere fra diversi itinerari con visita guidata del centro storico. Dalle 18.30 alle 21.00 si potrà partecipare agli incontri organizzati in occasione del IX Festival dei libri. A tutti i viaggiatori sarà dato un libro in omaggio, accompagnato da degustazioni di prodotti tipici del luogo. Il ritorno è programmato dalla stazione di Ragusa con partenza alle 21.30 e arrivo a Siracusa alle 23.20. Maggiori informazioni sul festival dei libri disponibili on line su atuttovolume.org. I biglietti per il treno storico si possono acquistare nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili. Saranno in vendita anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in base alla disponibilità di posti a sedere.

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07 giu 2018

Riaperta stazione di Campo Lattaro, sulla Benevento – Bosco Redole

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Dopo 5 anni la stazione di Campolattaro, sulla line Benevento - Bosco Redole, ha riaperto i cancelli.  Domenica 3 giugno, in occasione dell’arrivo del Sannio Express, treno storico della Fondazione FS che ha registrato un nuovo sold out, nel piazzale della piccola stazione del beneventano si è svolta una cerimonia alla presenza dei sindaci dei comuni limitrofi che, insieme ai viaggiatori, hanno festeggiato il ripristino della ferrovia fino a Campolattaro e Pontelandolfo. Domenica 10 giugno, invece, il treno d’epoca in partenza da Salerno alle 9.15, arriverà alle 10.51 a Benevento Arco Traiano dove sarà accolto dalle autorità locali e dallo staff della Confederazione Nazionale Artigianato di Benevento per una breve cerimonia d’inaugurazione della fermata, inserita stabilmente sull’itinerario. Proseguono, intanto, gli interventi di Rete Ferroviaria Italiana con l’obiettivo di riaprire già dall’ 1 luglio il tratto di linea tra Pontelandolfo e Morcone, e ripristinare l’intera linea entro la fine del 2018. I biglietti per viaggiare sul Sannio Express sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com, e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it.

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15 mag 2018

MILANO | Domenica 20 maggio treno storico per il Lago d’Iseo

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Secondo appuntamento, domenica 20 maggio, in Lombardia con il Sebino Express di Fondazione FS Italiane sulle linee Palazzolo – Paratico e Brescia-Iseo-Edolo diretti al lago d’Iseo. Dalla stazione di Milano Centrale, alle 8.29 partirà un treno a vapore, composto da carrozze centoporte, con destinazione Paratico (arrivo ore 11.10), mentre da Brescia, alle 8.52 due automotrici diesel (ALn 668) raggiungeranno la stazione di Pisogne (arrivo ore 10.25). Una volta giunti a destinazione, i passeggeri potranno usufruire anche di un servizio di accompagnamento turistico. I biglietti sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com, e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere.

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11 mag 2018

Fondazione FS: il treno delle storie da Udine a Maniago

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Tornano sui binari del Friuli Venezia Giulia i treni storici della Fondazione FS Italiane. Il primo appuntamento, domenica 20 maggio, sarà il Treno delle Storie da Udine a Maniago - che sarà effettuato grazie anche al contributo della Regione FVG - un viaggio affascinante sulla ferrovia “Pedemontana”. Il treno a vapore diretto a Maniago partirà alle 8.54 dalla stazione di Udine. Trainato dalla mitica locomotiva Gr. 728, composto da carrozze “Centoporte” degli anni ’30, femerà nelle stazioni di Pordenone, Sacile e Aviano. Durante le soste sono previsti momenti di animazione culturale. Ad Aviano, nel piazzale della stazione, saranno allestiti stand espositivi con prodotti tipici e dell’artigianato locale. A Maniago, dopo la pausa pranzo, sarà possibile scegliere fra tre itinerari turistici e visitare il Museo dell’Arte fabbrile e delle Coltellerie, il Castello di Maniago oppure il Battiferro Beltrame. Alle 17.00 la partenza da Maniago per il ritorno a Udine. I biglietti, 15 euro per gli adulti e 7,50 per i ragazzi sotto i 12 anni, sono in vendita nelle biglietterie, self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com e tramite l’app Trenitalia per dispositivi mobili. Sarà possibile acquistare i biglietti anche a bordo treno, senza maggiorazione di prezzo, in base alla disponibilità residua di posti a sedere. Informazioni dettagliate nella sezione “viaggi ed eventi” del sito fondazionefs.it. Per le informazioni turistiche è possibile rivolgersi allo 0427-709063, oppure via mail all’indirizzo coricama@maniago.it.

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19 apr 2018

Fondazione FS: con “Akragas Express” da Caltanissetta ad Agrigento e Porto Empedocle

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Domenica 22 aprile torna sui binari l’“Akragas Express”, treno d’epoca che collegherà Caltanissetta, Agrigento e Porto Empedocle per consentire ai partecipanti di vivere una giornata di primavera a contatto con la natura e le bellezze paesaggistiche della Sicilia. Il treno effettuerà fermate a Serradifalco, Canicattì, Racalmuto, Grotte, Comitini Zolfare, Aragona Caldare e giungerà ad Agrigento Centrale per proseguire verso Tempio di Vulcano, Porto Empedocle Centrale e Porto Empedocle Succursale. I passeggeri avranno l’opportunità di riscoprire il territorio coniugando il fascino del viaggio in treno storico all’ “archeotrekking”, innovativa formula turistica che abbina al tradizionale escursionismo culturale il vero e proprio trekking. Alla stazione di Agrigento Centrale il gruppo Archeo Trekking Tours attenderà l’arrivo dei partecipanti per guidarli in un’affascinante passeggiata di circa 6 km. Gli escursionisti attraverseranno le vie della città araba per poi inoltrarsi su sentieri semisconosciuti, nel cuore della Valle dei Templi. Per quanti decidessero di incamminarsi su percorsi meno impegnativi sarà possibile proseguire in treno fino alla fermata Tempio di Vulcano, visitare il rigoglioso Giardino della Kolymbetra e la circostante area archeologica. Oppure, raggiungere Porto Empedocle per ammirare l’ottocentesca stazione-museo. O, ancora, arrivare fino alla fermata “Succursale” per recarsi ai vicini lidi e visitare la Scala dei Turchi, magari per degustare i piatti tipici di “Vigata”, fantastica località nata dalla penna di Andrea Camilleri per ambientarvi le storie del Commissario Montalbano. Il costo del biglietto per partecipare all’iniziativa, comprensivo del viaggio di andata e ritorno, varia tra 4 e 20 euro in base alla stazione di partenza e all’età dei partecipanti. In vendita su tutti i canali Trenitalia, biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate, su trenitalia.com, e con l’app Trenitalia per dispositivi mobili, i biglietti si potranno acquistare anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate al 313.8719696 o consultando la sezione “Viaggi ed eventi” su www.fondazionefs.it.  Per l’escursione con Arkeo Trekking Tours contattare il numero 349.0910388.

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22 feb 2018

Seminario al MIT sulle ferrovie turistiche: il resoconto

di siciliaintreno

Il 14 febbraio scorso si è tenuto a Roma, presso il Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti un Seminario di confronto sui provvedimenti attuativi della Legge 128/2017 per la istituzione delle Ferrovie Turistiche. Il Seminario è stato promosso da Alleanza per la Mobilità Dolce (AMoDo) e Federazione Italiana Ferrovie Turistiche e Museali (FIFTM). Anna Donati, portavoce dell’Alleanza per la Mobilità Dolce, ha assunto il ruolo di coordinatrice del seminario ed ha avviato i lavori presentando gli intervenuti. Donati ha evidenziato come sia necessario dare il massimo impulso da parte di tutti i soggetti coinvolti per l’attuazione della Legge 128/2017 e che in questo momento vi sono difficoltà su diversi piani che destano preoccupazione e che debbono essere risolti ed affrontati per poter realmente fare crescere le ferrovie ed i treni turistici in Italia. Ha quindi ricordato che scopo del seminario è proprio questo: mettere intorno ad un tavolo tutti i soggetti, affrontare le questioni complesse e dare impulso per la piena attuazione della Legge. Ha quindi riepilogato in dieci punti programmatici le azioni che, secondo AMoDo e FIFTM, occorre intraprendere e realizzare per attuare la Legge 128/2017. Eccoli: 1. adottare i decreti attuativi MIT previsti dalla Legge 128/2017 per le linee turistiche; 2. inserire le linee turistiche nel Contratto di programma di RFI e degli investimenti delle Regioni; 3. valutare se vi siano altre linee ferroviarie locali che meritano di essere inserite nell’elenco delle ferrovie turistiche; 4. fondamentale risolvere le regole d’esercizio per le ferrovie turistiche; 5. individuazione delle risorse stabili per il finanziamento dei treni turistici all’interno dei Contratti di Servizio delle Regioni; 6. Promuovere i treni turistici anche sulle linee ordinarie; 7. il ferrociclo, pedalare sui binari: sperimentazione da fare; 8. i soggetti da individuare per la gestione dei servizi turistici e commerciale legati alle ferrovie turistiche; 9. proposta di costituzione di un tavolo tecnico al MIT con tutti i soggetti coinvolti per l’attuazione della Legge; 10. creazione di un comitato tecnico scientifico, promosso dal MIT, dei trasporti ferroviari storico-turistici. Nel seguito si riportano i vari interventi che si sono susseguiti, preceduti dalla indicazione del relatore Enrico Pujia (Direttore Generale MIT per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie) Nel primo intervento, Enrico Pujia (Direttore Generale MIT per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie) ha reso noto che nell’ambito del MIT è stato individuato il personale che costituisce il gruppo di lavoro che sarà il referente per la attuazione della L. 128/2017. In relazione alle notevoli problematiche derivanti dall’avvio del nuovo settore delle ferrovie turistiche, tale gruppo appare già esiguo e quindi risulta indispensabile che già a livello locale, nelle singole realtà territoriali in cui ricadono le tratte di interesse, vi siano soggetti in grado di individuare e superare le criticità, avviando in modo concreto le procedure per la istituzione di ferrovie turistiche e ricorrendo al referente del MIT solo per la risoluzione di criticità di livello non locale. Sotto questo punto di vista, Pujia ha evidenziato che già il primo adempimento richiesto alle Regioni a dicembre con apposita nota ha avuto un solo riscontro, dalla Regione Calabria, adeguatamente assistita dalla Associazione Ferrovie in Calabria. Le altre regioni non hanno dato risposta e quindi si rende evidente come occorra una spinta dal territorio per sensibilizzare gli Enti locali. Pujia evidenzia che il reperimento di fondi per il recupero di tratte dismesse all’interno del Contratto di programma è oggetto di approfondimento con RFI, dato che si tratta di attingere a somme destinate al trasporto pubblico. Per questi fini dovrebbe essere possibile fare riferimento a fondi EU per le ferrovie turistiche. Pujia ha rilevato che la L. 128/2017 ha importanti ed innovativi risvolti culturali in quanto si basa anche sulla valorizzazione delle emergenze del territorio in cui ricade la ferrovia turistica. Sotto questo punto di vista, si potrebbe porre il dilemma se prima ancora di investire sul recupero di una tratta sia opportuno sviluppare le strutture turistiche di contorno. Il Direttore ha dato disponibilità alla istituzione del tavolo tecnico indicato al punto 9 nel programma di azione prima riportato, purchè abbia connotati operativi. Con questa iniziativa si potrebbero superare i problemi di esiguità del gruppo del MIT che ha funzione di referente per le ferrovie turistiche. Anna Donati ha confermato la massima disponibilità da parte di AMoDo e FIFTM a partecipare al tavolo tecnico da parte di FIFTM ed AMODO per mettere al servizio le competenze e le esperienze delle associazioni accumulate negli anni di impegno per lo sviluppo delle ferrovie turistiche. Amedeo Gargiulo (Direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie) Ha ricordato la eccezionalità della L. 128/2017 che, per il percorso parlamentare particolarmente favorevole che può vantare, non dovrebbe porre problemi di continuità nella sua attuazione. Ha comunicato che ANSF ha ottemperato alla scadenza di 120 giorni imposta dalla legge inviando alle aziende ferroviarie di competenza una nota con cui sono stati fissati i livelli di sicurezza delle ferrovie turistiche e le corrispondenti misure compensative e mitigative del rischio. (clicca qui per consultare la nota ANSF prot. 0014104 del 22/12/2017) Ha ammesso che vi è stata qualche reazione molto preoccupata, citando in particolare la Sardegna (vedi articolo su Sicilia in Treno - n.d.r.) e ciò ha portato ad una mediazione con successivi chiarimenti e semplificazioni, adottate ad inizio febbraio. A parere di Gargiulo, la coesistenza nell’elenco dell’articolo 2 della legge di tratte in condizioni tra loro molto differenti per stato di conservazione (si va da tratte  dismesse da 30 anni, a volte private anche solo parzialmente del binario, a tratte sospese all’esercizio da tempo relativamente breve e quindi tuttora dotate di attrezzaggio moderno), comporta difficoltà nella adozione di un regolamento unico valido per tutte le tratte turistiche. Pertanto ANSF si dichiara disponibile ad affrontare i vari casi singolarmente per determinare, di volta in volta, i requisiti di sicurezza e le modalità per conseguirli. Ritornando al caso della Sardegna, è evidente che ARST – Trasporti Regionali della Sardegna, gestendo da molti anni il Trenino Verde, ha dimostrato, conviene Gargiulo, di avere tutte le capacità per garantire i necessari livelli di sicurezza sui suoi treni turistici. Peraltro le linee a s.r. sarde, essendo isolate dalla rete ferroviaria nazionale, non hanno l’obbligo di uniformarsi alle direttive europee. Per le tratte turistiche che non appartengono alla rete nazionale (RFI) la competenza sulle ferrovie turistiche è dell’Ufficio Speciale Trasporti Impianti Fissi (USTIF), che però nel 2019 uscirà da questo campo. Secondo la legge 128, nelle ferrovie turistiche occorre garantire livelli di sicurezza equivalenti a quelli delle linee normali in esercizio commerciale. Questo significa che si può semplificare ma che deve valere sempre il rigore nella scelta delle misure ed accorgimenti da adottare. Un esempio illustrato da Gargiulo: se lungo una tratta vi è ha un solo punto in cui può verificarsi un incrocio, ANSF potrebbe richiedere di attrezzare solo quel punto. Altri aspetti che dovranno essere affrontati per le ferrovie turistiche sono i seguenti: - la formazione del personale di condotta dovrà essere anche superiore a quella normalmente somministrata in quanto, sulle linee attrezzate, grazie ai sistemi ridondanti, se si commette un errore, questo viene corretto in tempo reale mentre sulle ferrovie turistiche, non munite di tale controllo, bisogna stare più attenti. - questione P.L.: ANSF è rigida su questo punto. Le persone, già di per se indisciplinate, non si aspettano il passaggio di un treno su una linea turistica che vede un traffico scarsissimo. Scarsa attenzione, quindi l’Agenzia esclude e non accetta l’uso delle sole croci di S. Andrea, anche se previste dalle normative. è già disponibile a parlare di segnalmento acustico/luminoso, meglio se accompagnato da sbarre (anche azionate manualmente). Ok anche a semplice presenziamento. - ferrociclo: a breve uscirà la norma di esercizio. Luigi Cantamessa (Direttore Fondazione FS Italiane) Nel suo intervento Luigi Cantamessa, Direttore di Fondazione FS Italiane, ha evidenziato per prima cosa il fenomeno, inaspettato ma quanto mai reale, costuito dalla attività con treni storici. Ha inoltre evidenziato che, a partire dal 2003, anno nel quale ha iniziato ad interessarsi dei rotabili storici del Gruppo FS, non si è verificato alcun incidente. Importante affermazione del Direttore Cantamessa ha riguardato l’intendimento di Fondazione FS di sospendere a partire dal prossimo aprile i viaggi dei treni storici per le sopravvenute condizioni, in seguito alla nota di ANSF giudicata peggiorativa. Cantamessa ha quindi colto la disponibilità di ANSF a emanare norme specifiche per l’esercizio con treni storici sull’infrastruttura nazionale, insistendo però sulla urgenza di procedere in tal senso ovvero di concedere proroghe. In caso contrario ribadisce la volontà di fermare l’attività di Fondazione ad aprile. Conferma inoltre che già attualmente si va avanti in virtù di continue deroghe. Con riferimento all’esempio di possibile semplificazione proposto da Gargiulo (un solo incrocio su una ferrovia turistica) Cantamessa ritiene che sarebbe possibile recuperare i regolamenti di esercizio che già esistono ma che sono stati sostituiti dai più recenti. Esempio: su una ferrovia turistica si può certamente fare esercizio con blocco telefonico e Dirigente Unico. Si tratta di un sistema efficiente, con uno storico secolare che testimonia la sua validità e adeguatezza per quanto riguarda i livelli di sicurezza da garantire. Si ricorda in proposito che l’incidente pugliese è figlio dell’eccessivo traffico pendolare, che richiede sistemi di controllo di maggiore efficacia rispetto al blocco telefonico, che però va benissimo se si hanno su una linea 2-3 passaggi di convogli al giorno. (vedi articolo su SIcilia in Treno) La considerazione del Direttore di Fondazione FS è che la richiesta di tecnologia per il settore dei treni storici appare eccessiva in quanto, oltre a sottrarre risorse per la ristrutturarazione di più linee e stazioni, con perdita di patrimonio pubblico, il passato  servizio commerciale ne  testimonia, come nel caso del blocco telefonico, la validità. Cantamessa chiede quindi ai rotabili storici non sia richiesto ciò che è obbligatorio per il restante parco rotabile in servizio commerciale. Infine, anche il Direttore di FFS dà il suo consenso alla attivazione del tavolo tecnico proposto, ribadendo l’auspicio di avviarlo al più presto. Il report completo su Sicilia in Treno

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02 feb 2018

Treno storico da Milano al Carnevale di Venezia

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Domenica 11 Febbraio 2018 sarà possibile viaggiare su un treno storico elettrico degli anni '50-'60 alla volta di Venezia per partecipare a una delle più suggestive e rinomate feste del Carnevale. E' quindi consigliata (ma non obbligatoria) la partecipazione in costume e maschera. Partenza da Milano Centrale, fermate intermedie a Milano Lambrate, Treviglio Centrale, Rovato, Brescia e arrivo a Venezia Santa Lucia. Giunti a Venezia, i viaggiatori hanno tempo libero a disposizione per partecipare alle numerose manifestazioni e sfilate previste in città. Verranno utilizzate carrozze serie 45.000 tipo 1959 e carrozze serie UIC-X Ecco le Tariffe e i biglietti Prezzi validi per ogni stazione di partenza, corsa di andata e di ritorno: 1° classe € 45,00 adulti € 25,00 bambini (6/12 anni non compiuti:) 2° classe € 38,00 adulti € 20,00 bambini (6/12 anni non compiuti) Bambini: fino a 6 anni non compiuti, gratis senza garanzia di posto a sedere (uno ogni adulto pagante). Se richiesto posto a sedere € 10 in 2° classe e € 13 in 1° classe) Gruppi, oltre i 20 partecipanti (con una gratuità ogni 20 adulti paganti): 1° classe: adulti: € 40,00 - ragazzi 6/12 anni non compiuti: € 25,00 2° classe: adulti: € 34,00 - ragazzi 6/12 anni non compiuti: € 20,00 Per la prenotazione dei biglietti chiamare  035.4175180  

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13 dic 2017

Fondazione FS: sabato 16 dicembre parte “Il Treno delle Mongolfiere”

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Sabato 16 dicembre, alle 9.30, partirà dalla Stazione Centrale di Napoli “Il Treno delle Mongolfiere”. Composto da locomotiva diesel e carrozze degli anni ‘30, il  treno raggiungerà la stazione Fragneto Monforte, dove è in programma una cerimonia per festeggiare la restituzione al territorio di un ulteriore tratto della linea Benevento – Bosco Redole. Gli interventi realizzati da Rete Ferroviaria Italiana, infatti, hanno consentito di ripristinare, dopo il recupero di 13 km di linea dal Capoluogo sannita a Pietrelcina avvenuto a settembre, altrettanti chilometri destinati a itinerari turistici. Durante il viaggio sul treno d’epoca, che fermerà anche ad Aversa, Caserta, Benevento e Pietrelcina, i passeggeri potranno gustare, a cura di CNA e Coldiretti Benevento, prodotti dolciari tipici dei torronifici di San Marco dei Cavoti. A Pietrelcina, inoltre, sarà possibile scegliere in alternativa la visita al borgo natale di Padre Pio, usufruendo di un servizio navetta dalla stazione al centro del paese con bus messo a disposizione dal Comune. L’evento di Fragneto Monforte, al quale prenderanno parte rappresentanti della Regione Campania e dirigenti del Gruppo FS Italiane, oltre ad esponenti delle Istituzioni locali, prevede l’allestimento di mostre fotografiche e, soprattutto, la tradizionale esibizione di mongolfiere in volo, dalla quale prende il nome il treno storico. BIGLIETTI I biglietti per il “Treno delle Mongolfiere” si possono acquistare su tutti i canali di vendita Trenitalia, oppure rivolgendosi al personale di bordo che potrà emetterli, solo in caso di posti ancora disponibili, senza alcun sovrapprezzo. Il costo è di 15 euro se in partenza dalle stazioni di Napoli, Aversa e Caserta,  di 8 euro se da Benevento o Pietrelcina. Le tariffe comprendono il viaggio di andata e ritorno. Riduzione del 50 % per viaggio di sola andata (o solo ritorno) e per  passeggeri di età compresa tra 4 e 12 anni non compiuti. Bambini fino a 4 anni, accompagnati da almeno un adulto pagante e senza garanzia di posto a sedere, viaggiano gratis. Acquista il biglietto su trenitalia.com Tutti i viaggi in treno storico sono consultabili sul sito della Fondazione

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