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19 mar 2020

NAPOLI| FS, tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa

di Antonio Somigliato

Nella giornata di ieri, 18/03/2020, la sezione notizie delle Ferrovie dello Stato (FSNews) ha annunciato tramite un twit l'apertura di una voce online sul proprio sito web riguardo la possibilità di poter effettuare, vista la chiusura al pubblico causa emergenza Covid-19 del sito fisico, un tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa, rimandando tramite un link ad un video creato il giorno precedente (il primo di 3) dalla pagina Facebook di Fondazione FS Italiane: qui di seguito, sono riportati rispettivamente il twit di FSN, la voce del sito principale FSN e il video-post sulla pagina Fb di FFSI. Su FSNews.it: Tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa Un viaggio su Facebook tra locomotive e treni storici con Fondazione FS Italiane 18 marzo 2020 FRANCESCA VENTRE Un viaggio virtuale in cui immergersi mentre siamo costretti a stare in casa per l’emergenza Coronavirus. Fondazione FS Italiane accompagna alla scoperta del Museo ferroviario di Pietrarsa attraverso un tour virtuale di tre puntate pubblicate su Facebook. Il museo, situato tra Napoli e Portici, si affaccia sul mare così da catturare la vista fino alla Penisola sorrentina e, nell’entroterra, verso l’imponente Vesuvio. Questo panorama che, nella sua unicità si può godere anche restando tra le mura domestiche, riempie lo sguardo e fa indugiare prima di entrare in un grandioso padiglione. Una volta dentro ecco uno spettacolo, che prosegue anche in altri ambienti, fatto di lucenti locomotive e superbi treni storici che raccontano più di un secolo e mezzo di storia ferroviaria italiana. Il museo si estende su 36mila m2 totali, una volta occupati dal Reale Opificio Meccanico, Pirotecnico e per le Locomotive, voluto da Ferdinando II di Borbone nel 1840, proprio a fianco del primo tratto ferroviario italiano, la linea Napoli‐Portici, inaugurata il 3 ottobre 1839. Il Regno delle Due Sicilie si affrancò così dalla supremazia tecnica inglese e francese. Le officine rappresentarono quindi il primo nucleo industriale italiano attivo fino agli anni ’70 del secolo scorso. Negli spazi interni ed esterni del museo, inaugurato nel 1989, trovano posto tanti interessanti reperti testimoni nel tempo di curiosità e aneddoti legati al viaggio. E non manca un meraviglioso giardino botanico con piante provenienti da tutto il mondo, inserito di recente nella rete dei Grandi Giardini Italiani. Questa visita a distanza è un’opportunità da cogliere in attesa che il Museo riapra e la sua bellezza si mostri senza filtri.  GUARDA LA PRIMA PUNTATA DEL TOUR VIRTUALE Tour virtuale del Museo Ferroviario di Pietrarsa

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29 gen 2020

Fondazione FS, completato il restauro del bagagliaio postale DUI 97147

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È stata completata la revisione ed il restauro estetico e funzionale del bagagliaio postale DUI 97147. Il rotabile, prelevato in stato di abbandono presso Bussoleno (TO), sarà a breve inserito in composizione ai treni storici e turistici della Fondazione FS. La carrozza bagagliaio veniva aggangiata al seguito dei treni a lunga percorrenza e in alcuni casi oltre al vano bagagliaio era presente anche un piccolo ufficio postale viaggiante.

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18 ott 2019

Da Trapani a Mazara con il treno storico dei formaggi e dei sapori delle terre sicane

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Proseguono gli itinerari turistici con i Treni storici del gusto in Sicilia. Domenica prossima, 20 ottobre, partirà alle 9.50 dalla stazione di Trapani il Treno dei formaggi e sapori delle terre sicane. Le automotrici ALn668 in livrea d’epoca effettueranno la prima fermata alle 9.57 a Paceco.  Da qui è previsto il transfer in bus verso la Riserva delle Saline per la visita del Museo del sale nell’antico mulino. Si ripartirà alle 11.30 dalla stazione di Paceco in direzione Mazara, con arrivo alle 12.20. In programma la visita al Museo del Satiro Danzante per ammirare la preziosa statua bronzea. Successivamente si potrà visitare la Casa Periferica, parco culturale contemporaneo della città di Mazara del Vallo, dove è in programma il Laboratorio del Gusto. Previste degustazioni di Pane nero di Castelvetrano, Olio di Castelvetrano, la tradizionale Vastedda del Belice e Miele di Ape Nera Apisicula. Successiva visita facoltativa del Museo Evocava, un percorso nella grande cava ipogea della città, per scoprire la storia della Mazara sotterranea. Nel pomeriggio, alle 14.30, con un servizio navetta si raggiungerà il vicino centro di Vicari dove, accompagnati dalla locale Pro Loco, si potrà visitare il cuore antico della cittadina e il Museo del Castello. I biglietti per viaggiare a bordo del treno storico sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “Prenota un viaggio” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram. È, inoltre, disponibile l’indirizzo email [email protected]  Il programma dei Treni storici del gusto promosso dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo è realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020.

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26 set 2019

FONDAZIONE FS | In treno storico alla scoperta della Valle dei Templi di Agrigento

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Appuntamento speciale con i treni storici del gusto in Sicilia domenica 29 settembre. Con il treno tra arte e sapori delle aree interne in partenza da Caltanissetta Centrale alle 9.10 con fermate intermedie a Serradifalco (9.34), Canicattì (10.05), Racalmuto (10.30), Grotte (10.35), Aragona Caldare (10.42), Agrigento Bassa (10.55) e arrivo a Tempio di Vulcano alle 11.08 sarà possibile raggiungere la leggendaria Valle dei Templi di Agrigento e, in via del tutto eccezionale per i passeggeri del treno, effettuare una visita gratuita tra le rovine dell'antica Akragas. Il programma prevede la visita guidata al Giardino della Kolymbethra, gestito dal FAI (con contributo di 2 euro) e successivamente la visita gratuita della collina dei templi che comprende il Tempio dei Dioscuri, il Tempio di Giove e del giardino di Villa Aurea. Alle 13.00, da "Porta V" partenza del bus per il centro storico di Agrigento. Nell'auditorium della chiesa di San Pietro, non più adibita al culto, si svolgerà il laboratorio del gusto con degustazioni di formaggio di capra girgentana, pani votivi di San Calogero con la cipolla paglina di Castrofilippo, Vino bio nero d'avola e la Cuddireddra di Delia. Dalle 14.40 fino alle 16.30 tempo libero per la visita del centro cittadino e per l'eventuale consumazione del pranzo. Alle 16.50 appuntamento al locale Terracotta per il trasferimento in bus alla stazione ferroviaria di Agrigento Bassa dove alle 17.34 ripartirà il treno storico per Caltanissetta, con arrivo previsto alle 19.26. Il costo del biglietto a tariffa ridotta per tutti è di 10 euro, a prescindere dalla stazione di partenza, ed è comprensivo oltre che del viaggio in treno storico anche dell'ingresso al parco archeologico e delle degustazioni. I biglietti sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com selezionando la tariffa ridotta per ragazzi. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione "viaggi ed eventi" del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram. E', inoltre, disponibile l'indirizzo email [email protected] I Treni storici del gusto sono promossi dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo: il programma è realizzato con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020.

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03 set 2019

A Porto Empedocle la Fondazione FS omaggia Andrea Camilleri

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La Fondazione FS rende omaggio alla memoria di Andrea Camilleri con una tre giorni di iniziative al Parco Ferroviario di Porto Empedocle che chiude il ciclo della rassegna denominata Binari d’estate. Il 6 settembre l’autore della fortunata serie di romanzi del Commissario Montalbano avrebbe compiuto 94 anni. Venerdì 6 settembre alle 19 dalla stazione di Agrigento Centrale partirà un treno storico diretto al Parco Ferroviario di Porto Empedocle dove, con inizio alle 20, ci sarà un talk show dal titolo Tutti a Vigata per Andrea Camilleri. La serata, organizzata dall’associazione La strada degli scrittori con il patrocinio della Fondazione FS e del Comune di Porto Empedocle, sarà condotta dal giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro e prevede la proiezione di una intervista-testimonianza, realizzata con Andrea Camilleri, alternata a brevi contributi di alcune autorità del mondo della cultura e delle professioni. Non mancheranno piccoli intermezzi teatrali curati del Piccolo teatro pirandelliano di Agrigento. Alle 23.15 è prevista la partenza del treno storico da Porto Empedocle ad Agrigento Centrale. Sabato 7 settembre concerto-tributo del chitarrista Francesco Buzzurro. Per raggiungere il Parco Ferroviario, Fondazione FS ha organizzato un treno storico con partenza alle 19 dalla stazione di Agrigento Centrale. I viaggiatori avranno diritto al posto a sedere nelle prime file dell’area spettacoli. L’ingresso al parco ferroviario è gratuito, previa prenotazione all’indirizzo [email protected], fino a esaurimento dei posti disponibili. Il treno di ritorno per Agrigento Centrale partirà alle 20.15. Domenica 8 settembre giornata dedicata al teatro e alla scoperta di Vigata, il centro storico di Porto Empedocle teatro delle vicende del commissario Montalbano. Due i treni storici in programma: il primo partirà dalla stazione di Catania alle 9.22, l’altro da Palermo Centrale alle 10.30. L’arrivo a Porto Empedocle, per entrambi, è previsto per le 13.30 circa. I viaggiatori saranno coinvolti in visite guidate del centro cittadino con la possibilità di partecipare a un laboratorio del gusto promosso da Slow Food. Nel pomeriggio, nell’area spettacoli del Parco Ferroviario di Porto Empedocle, performance teatrale a cura del Piccolo Teatro Pirandelliano di Agrigento. Alle 19.30 il primo treno diretto a Catania ripartirà dalla stazione di Porto Empedocleeffettuando una breve sosta a Tempio di Vulcano dove è in programma una suggestiva esibizione nel cuore del Parco Archeologico. Alle 20.15 partirà da Porto Empedocle il treno diretto a Palermo, sempre con fermata a Tempio di Vulcano. I Treni storici del gusto nei luoghi di Camilleri del prossimo weekend sono promossi dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolocon la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food Sicilia, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. La rassegna Binari d’estate, che ha coinvolto ad agosto migliaia di visitatori al Parco Ferroviario di Porto Empedocle Centrale, è organizzata e curata da Fondazione FS in collaborazione con le associazioni Ferrovie Kaos e Mariterra. I biglietti per viaggiare a bordo dei treni sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web della Fondazione FS o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram. Disponibile anche l’indirizzo email [email protected]

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29 mag 2019

Fondazione FS: in treno storico alla Valle dell’Alcantara in Sicilia

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Domenica 2 giugno, in occasione della Festa delle Repubblica, appuntamento con il Treno dei dolci e dei gelati delle aree ioniche ed etnee che consentirà di vivere una intera giornata a contatto con la natura, tra escursioni e laboratori del gusto. Si arricchisce così il programma dei Treni storici del Gusto in Sicilia organizzati dall'Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo con la collaborazione della Fondazione Ferrovie dello Stato e Slow Food, utilizzando i finanziamenti del Programma Operativo FESR Sicilia 2014/2020. La partenza del treno storico, composto da locomotiva elettrica e carrozze del tipo 59 e centoporte, è prevista alle 7:50 dalla stazione di Siracusa e fermerà ad Augusta (8:12), Lentini (8:35), Catania C.le (9:06), Acireale (9:20) con arrivo ad Alcantara alle 9:50. Dalla stazione di Alcantara l’itinerario prosegue in bus, seguendo un percorso affascinante, parallelo al corso dell’omonimo fiume, fino a Francavilla di Sicilia, cittadina di origine normanna, dove è in programma una visita guidata al nucleo storico, il quartiere medievale del Contarado e i ruderi del Castello. Altra tappa sarà il Convento e la Chiesa dei Cappuccini – dove si svolgerà il laboratorio del gusto – che ospita una ricca collezione di opere d’arte, e poi ancora la Chiesa Madre e la Chiesa dell’Annunziata. La seconda tappa del viaggio prevede l’attraversamento di parte del Parco Fluviale dell’Alcantara, all’interno del Parco dei Nebrodi. I laboratori del gusto curati da Slow Food prevedono una breve descrizione dei prodotti tipici della zona, fra cui la noce di Motta Camastra e l’olio della DOP Valdemone. La degustazione prevede Mastrazzoli tipici di Motta Camastra, biscotti di farina, miele e cannella e dolcetti all’arancia della valle dell’Alcantara. I biglietti per viaggiare a bordo del treno storici, al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi di età inferiore ai 12 anni, si possono acquistare su tutti i canali di vendita Trenitalia (biglietterie, self service e sito internet trenitalia.com). Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram.

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28 mag 2019

REGIONE SICILIANA | Fondazione FS, il treno dei prodotti della terra nelle aree interne

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Il treno dei prodotti della terra nelle aree interne partirà il 2 giugno da Porto Empedocle con tappe di sosta a Racalmuto e Caltanissetta con locomotiva diesel d’epoca e carrozze degli anni ’30 “Centoporte”  Il treno conduce dalle coste mediterranee fino alle aree interne dell’altopiano dello zolfo tra Caltanissetta e Agrigento, con i suoi giacimenti ora in disuso testimoni di una storia dello zolfo siciliano iniziata in età romana e ora conclusa. E’ un patrimonio di storia, tradizioni, manufatti che è stato protagonista degli itinerari dei viaggiatori stranieri del ‘700 e ‘800 o dei racconti letterari e teatrali, e che resta in attesa di un suo recupero. Sono terre di vocazione agricola con prevalenti coltivazioni di grani siciliani e sono numerose le feste che in questi centri propiziano la protezione dei raccolti. A Caltanissetta la Madonna degli Angeli, agghindata di fave e di spighe, gira per i campi per dare la sua benedizione, e nella processione della festa di Maria SS. del Monte di Racalmuto (“a festa sbampà”) muli con sacchi di frumento accompagnano il fercolo della Madonna trainata da buoi. Permane in questi luoghi una tradizione di feste rurali legate ai prodotti del territorio e ad una cucina povera, con produzioni a base di paste lievite (pizza aragunisa di Aragona, fuate di Caltanissetta e San Cataldo,‘mbriulate di Racalmuto e Aragona) ripiene di verdure, formaggi e talvolta carni che utilizzano prodotti di eccellenza come il pomodoro siccagno della Valle del Bilici, la cipolla paglina di Castrofilippo, i capperi di Villarosa, le robiole di capra girgentana. E’ anche un viaggio letterario alla scoperta della Sicilia che parte da Porto Empedocle, la “Vigata” di Camilleri, e da Agrigento narrata da Pirandello, per giungere a Racalmuto, “l’isola nell’isola” o la “Regalpietra” raccontata da Leonardo Sciascia. Qui è la Fondazione Sciascia, meta irrinunciabile per entrare nel mondo dello scrittore, con i ritratti di scrittori, i libri della sua biblioteca privata, gli articoli, la corrispondenza letteraria dello scrittore con il mondo intellettuale europeo. In piazza Repubblica è il Teatro Comunale Regina Margherita con due ordini di palchi e loggione. A Racalmuto ha creato i suoi capolavori il pittore Pietro D’Asaro, detto il Monocolo di Racalmuto, o si è realizzata la storia affascinante di Fra Diego la Matina nascosto nelle grotte fuori dal paese per sfuggire alle accuse di eresia e infine ucciso sul rogo dall’Inquisizione, personaggio celebrato dai cunti siciliani e raccontato da Sciascia in Morte dell’Inquisitore. L’itinerario letterario si conclude a Caltanissetta, nei luoghi dello scrittore Rosso di S. Secondo, ma anche tappa di scoperta del prezioso patrimonio storico artistico della città, della celebrata tradizione della Settimana Santa in Sicilia, dell’ottimo  torrone nisseno. E anche qui un teatro, il Regina Margherita, è testimone del prezioso patrimonio di piccoli teatri ottocenteschi che popolano la Sicilia. Espressione di un’arte di qualità con le decorazioni in bianco e oro della sala, i suoi tre ordini di palchi e l’ampio loggione e con la bella rappresentazione pittorica di segni zodiacali e figure allegoriche nella volta. ___________________________ Il laboratorio del gusto si svolge presso l’area espositiva dell’Associazione Giovedì Santo di Caltanissetta, posta a 300 metri dalla stazione di arrivo del treno. Una visita guidata al museo mostrerà le cosiddette Vare, o Misteri: 16 gruppi scultorei tardo ottocenteschi in cartapesta, a grandezza naturale, che riproducono i momenti della Passione di Cristo nella più imponente delle processioni della Settimana Santa nissena. Dopo una breve descrizione dei prodotti tipici e dei Presidi dei territori attraversati dal treno (la cipolla paglierina di Castrofilippo, i formaggi di capra girgentana, la cuddrireddra di Delia…) e delle tradizioni legate ai prodotti della terra, è prevista una degustazione di “turruni nisseno” (prodotto inserito nell’Arca del Gusto) nella sua forma più tradizionale. Il torrone proposto è realizzato attraverso una lenta e laboriosa preparazione che prevede la cottura del miele per 8/9 ore e l’utilizzo di mandorle del territorio, con l’aggiunta di altri due prodotti di Presidio Slow Food : il pistacchio verde di Bronte e il miele di ape nera sicula. Il Laboratorio del Gusto è curato da Slow Food Sicilia. Info, orari, fermate, tariffe e modalità di acquisto dei biglietti su Fondazione FS

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02 mag 2019

Torna in Sicilia, dopo 9 anni, la Locomotiva a Vapore 685

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Un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati dei treni storici: i prossimi 10, 11 e 12 maggio sulla linea Catania-Caltagirone arriverà la “regina”, la Locomotiva a Vapore 685 del Deposito Locomotive di Pistoia. L’evento è organizzato dalla Fondazione FS su richiesta della Regione Siciliana che ha fortemente caldeggiato l’evento. Le locomotive a vapore del gruppo 685 sono state locomotive con tender delle FS per treni viaggiatori diretti e direttissimi di rodiggio 1-3-1 o 1C1, costruite in 391 unità in cinque serie, a vapore surriscaldato e a semplice espansione e dotate di un motore a quattro cilindri. I treni storici viaggeranno in occasione della Fiera Mediterranea del cavallo, importante manifestazione promossa dalla Regione Siciliana, che ha l’obiettivo di rilanciare alcune razze autoctone italiane e dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, nonché promuovere il territorio, soprattutto i suoi itinerari “minori”, quelli al di fuori delle guide ufficiali. La manifestazione si articolerà in iniziative di carattere sportivo, ludico e culturale. Per l’occasione, la Fondazione FS per ognuno dei tre giorni organizzerà ben due treni storici: oltre al treno a vapore con carrozze Corbellini, viaggerà anche un secondo treno a trazione diesel con vetture del tipo 45000. Venerdì 10, il treno a vapore da Catania a Scordia partirà alle 9:02, quello a trazione diesel alle 8.10. Sabato 11, sia il treno a vapore sia quello a trazione diesel partiranno da Catania alle 9:40, con arrivo a Scordia alle 10:40. Domenica 12, invece, i treni storici percorreranno l’itinerario Catania-Militello: il treno a vapore partirà alle 8:55, quello a trazione Diesel alle 9:40. Giunti a destinazione, i passeggeri potranno usufruire di servizi navetta per raggiungere i luoghi dove si svolgerà la manifestazione. I biglietti per viaggiare a bordo dei due treni storici, al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i ragazzi di età inferiore ai 12 anni saranno commercializzati dalla Regione Siciliana. Per info è disponibile l’indirizzo [email protected] Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram

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26 apr 2019

Al via la stagione dei treni storici in Sicilia

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Parte ufficialmente la stagione dei treni storici e turistici in Sicilia. Due gli appuntamenti nel prossimo fine settimana, i primi del ricco programma organizzato e promosso dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana con la collaborazione della Fondazione FS e Slow Food. Sabato 27 aprile, dalla stazione di Siracusa partirà alle 9:15 il Treno degli agrumi e del miele degli Iblei. L’itinerario turistico, articolato in due giorni – con pernottamento – prevede il viaggio in treno storico fino a Noto, da dove si proseguirà in bus verso mete suggestive: l’Oasi di Vendicari, il borgo di Marzamemi, la spettacolare Isola delle Correnti e il caratteristico centro storico di Ispica, gioiello del barocco siciliano. Il treno di ritorno per Siracusa partirà dalla stazione di Ispica domenica 28 aprile alle 18:00 con arrivo alle 18:50. Non mancheranno gli attesissimi laboratori del gusto curati da Slow Food. Domenica 28 aprile, da Palermo ad Aragona Caldare viaggerà il Treno dei pani votivi e dei formaggi dell’agrigentino. Il programma prevede una giornata di escursioni in due caratteristici centri della Valle del Platani, ovvero Sant’Angelo Muxaro e San Biagio Platani dove si svolgeranno diversi laboratori del gusto a cura di Slow Food. Per maggiori dettagli sugli itinerari turistici è a disposizione il sito web visitsicily.info I biglietti per viaggiare a bordo del Treno degli agrumi e del miele degli Iblei e del Treno dei pani votivi e dei formaggi dell’agrigentino sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram.

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15 dic 2018

Fondazione FS: da Messina a Ortigia con i treni storici

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Il meraviglioso 2018 dei treni storici in Sicilia si chiuderà con un nuovo imperdibile appuntamento in programma per domenica 30 dicembre 2018. La Fondazione FS, con la collaborazione del Comune di Siracusa, di Slow Food, dell'Associazione Ferrovie Siciliane e di altri importanti enti, ha organizzato un bellissimo treno storico da Messina con destinazione Siracusa composto da carrozze degli anni '30 "Centoporte" con locomotiva elettrica in livrea d'epoca. Il programma prevede partenza dalla stazione di Messina C.le alle ore 9.00 con fermate intermedie per servizio viaggiatori a Taormina (9.46), Acireale (10.13), Catania (10.31), Lentini (10.53) e arrivo programmato a Siracusa alle 11.40. I passeggeri del treno storico raggiungeranno il centro storico di Ortigia attraverso un servizio navetta con bus riservati. Il programma prevede, inclusa nel costo del biglietto, la partecipazione (12.00) al concerto natalizio presso il Teatro Comunale, a seguire (13.00) degustazioni e show cooking presso l'Antico mercato di Ortigia, quindi (15.15) visita guidata dell'isola di Ortigia. Alle 17.00 trasferimento con bus riservati alla stazione di Siracusa. Il treno di ritorno per Messina Centrale partirà infatti alle 17.30 con arrivo programmato nel capoluogo peloritano alle 20.10. Il costo dei biglietti è di 20 euro (andata e ritorno) da Messina, Taormina, Acireale e Catania; 10 euro (andata e ritorno) da Lentini (ragazzi da 4 a 12 anni - 50%, bambini 0-4 anni gratis se accompagnati da genitori e senza diritto al posto a sedere sul treno). Sarà possibile acquistare i biglietti on line sul sito Internet www.trenitalia.com oppure presso qualsiasi biglietteria delle stazioni FS o in agenzia di viaggio.

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