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01 mar 2017

Un’auto elettrica per gli spostamenti di Papa Francesco

di Fabio Nicolosi

Una Nissan Leaf per Papa Francesco. A donare un esemplare dell'elettrica giapponese al Santo Padre è stato il fondo d’investimento tedesco Wermuth Asset Management, in collaborazione con la piattaforma italiana per la gestione della mobilità elettrica DriWE, che ha voluto così celebrare l'ottantesimo compleanno del Pontefice. La vettura a emissioni zero, dotata di un pannello fotovoltaico per tenere l’abitacolo fresco durante la sosta, sarà utilizzata dal Papa per gli spostamenti di routine. La scelta di donargli un’elettrica è in linea con la filosofia esposta da Francesco nel “Laudato sì” , l’enciclica pubblicata nel giugno del 2015 che si occupa della tutela dell’ambiente e dei cambiamenti climatici. Anche Benedetto XVI spinse perun Vaticano più "green" Prima di lui papa Benedetto XVI aveva fatto un passo nella stessa direzione “green”, facendo installare sul tetto dell’Aula delle udienze progettata da Nervi 2400 moduli fotovoltaici. L’obiettivo, probabilmente, è quello di rendere totalmente green il piccolo stato Vaticano, che si estende su una superficie di 44 ettari e vanta una popolazione di 572 abitanti. “Uno dei primi progetti - evidenzia Luca Secco, Ceo di DriWe, società che si occupa della piattaforma integrata per la gestione della mobilità elettrica - sarà proprio quello di conversione elettrica della flotta di veicoli della Santa Sede”. Non solo mobilità elettrica ma anche diritto alle risorse L’iniziativa sembra esser supportata anche dall’enciclica “Laudato sì”, pubblicata nel giugno del 2015, pochi mesi prima della conferenza sui cambiamenti climatici di Parigi in cui il Papa chiedeva il rapido sviluppo di politiche verdi in grado di ridurre drasticamente, e in tempi rapidi, le emissioni di anidride carbonica e di tutti i gas altamente inquinanti. A questa si aggiunge il passo deciso verso una maggiore consapevolezza dell’importanza dell’acqua, risorsa fondamentale per la vita e, come tale, risorsa alla quale tutti devono poter aver libero accesso. La Pontificia Accademia, si legge ancora sulle pagine del quotidiano di via Solferino, proprio su questo importante tema ha convocato un workshop, aperto ai rappresentanti delle varie religioni. Di recente il Vaticano ha lanciato un pacchetto di interventi contro la desertificazione in Sahel. Le numerose vetture del Papa. Durante i vari viaggi intrapresi negli ultimi tempi, sono molteplici le vetture che hanno ospitato Papa Francesco: negli Stati Uniti, per esempio, ha viaggiato a bordo di una Fiat 500L, donata da FCA e poi battuta a un’asta di beneficenza a circa 300 mila dollari, mentre a Rio de Janeiro si era spostato utilizzando una Fiat Idea. Tra le auto utilizzate dal Pontefice c'è anche una Toyota Yaris ibrida, sulla quale è stato avvistato a Roma la scorsa estate.

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16 gen 2017

La tua auto da benzina ad elettrica: ora si può!

di Cristina Betti

Con il "decreto retrofit" sarà possibile trasformare il proprio veicolo a benzina/diesel in una macchina elettrica con limitate spese e con un aggiornamento della carta di circolazione. Con il "decreto retrofit" (D.M.T n 219 del I° dicembre 2015) avanziamo di qualche passo nel mondo della mobilità sostenibile. Con questo decreto infatti si potrà trasformare il proprio mezzo endotermico in un mezzo elettrico ad impatto zero con costi contenuti (il punto debole delle auto elettriche è infatti il costo ancora molto elevato) e con un semplice passaggio burocratico: non sarà infatti necessario immatricolare nuovamente il proprio veicolo, ma basterà aggiornare la propria carta di circolazione, esattamente come si fa quando si installa sulla propria auto un impianto gpl o metano. Per poter effettuare la conversione sarà necessario però rivolgersi ad aziende accreditate presso il Ministero dei Trasporti, che dovrà garantire l'efficienza del progetto e di non alterare i sistemi di sicurezza preesistenti del mezzo. Qualsiasi mezzo prodotto dopo il 2004 o in fase di costruzione potrà essere riconvertito, mentre per gli altri si dovrà verificare la compatibilità elettromagnetica. I costi stimati si aggirano attorno ai 5mila euro fra kit e mano d'opera (costi che scenderanno con l'aumento dei fruitori), quindi meno di un terzo rispetto all'acquisto di un nuovo veicolo elettrico. Riqualificare è un vantaggio per tutti e va inquadrato nell'ottica di uno sviluppo in contesto urbano di una rete di mobilità elettrica. “Con il decreto retrofit - sostiene l'Onorevole Ivan Catalano, membro della IX Commissione Trasporti della Camera -  abbiamo deciso di affrontare il problema della trasformazione dei veicoli elettrici così come era già stato per Gpl e Metano, cercando una soluzione di transizione che consentisse di avere un nutrito parco circolante nel giro di pochi anni, ed arrivare rapidamente a un numero di veicoli sufficienti per giustificare lo sviluppo dell’infrastruttura di ricarica”. 

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22 ott 2015

La 500 elettrica che ti sorprende: un progetto tutto siciliano

di Andrea Baio

Abbiamo approfittato della nostra presenza a Moby Dixit, conferenza nazionale della mobilità sostenibile tenutasi a Palermo la settimana scorsa, per intervistare il presidente e il direttore tecnico della Newtron - azienda di Messina specializzata nella riconversione di automobili vintage in veicoli elettrici di ultima generazione. In questo video, vi presentiamo il primo modello di 500 elettrica. La Newtron prende in consegna vecchi veicoli a benzina, per poi convertirli ad elettrici. Un'ottica di riciclo sicuramente interessante, che vede in suoi punti di forza sicuramente nel risparmio sui consumi, la silenziosità e la facilità di parcheggio.

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