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31 lug 2020

Via libera dalla UE alla fusione Alstom – Bombardier

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Nasce il ‘supertreno’ europeo. Via libera della Commissione UE alla fusione Alstom-Bombardier. L’antitrust comunitario ha approvato con condizioni la proposta di acquisizione avanzata dalla casa costruttrice francese, e adesso vigilerà sull’effettivo rispetto delle condizioni poste per portare a termine l’operazione. Alstom e Bombardier sono i principali costruttori di treni utilizzati ogni giorno da milioni di passeggeri in tutta l’Unione europea. Oltre alle vetture, le due compagnie sono attive anche nella produzione di materiale rotabile (urbano, tradizionale e ad alta velocità) e nelle soluzioni di segnalazione urbana. Bruxelles aveva rilevato dei rischi per la concorrenza e il mercato, temendo la nascita di un gruppo nei fatti dominante, e ha espresso un parere priliminare contrario all’operazione. Alstom ha negoziato con la Commissione europea i termini dell’acquisizione, e alla fine l’ha spuntata. Per poter convolare a nozze Alstom deve cedere la propria piattaforma Coradia Polyvalent, la piattaforma Talent 3 di Bombardier, gli impianti di produzione di Reichshoffen (Francia) e Hennigsdorf (Germania). Ancora, Alstom deve disfarsi delle forniture delle componenti di unità di bordo per ProRail, gestore della rete ferroviaria olandese, a favore di tutti gli operatori interessati. Infine Alstom deve rinunciare all’alta velocità, disinvestendo alla partecipazione nella piattaforma ‘Zefiro’ costituita da Bombardier e Hitachi. Soddisfatta Margrethe Vestager, vicepresidente esecutivo della Commissione europea e a capo dell’Antitrust a dodici stelle. “Emergerà un’entità combinata più forte di Alstom e Bombardier. Allo stesso tempo, grazie a questi rimedi, la nuova società continuerà anche a essere sfidata nei suoi mercati principali a beneficio di clienti e consumatori europei”.

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03 lug 2020

MILANO | Da domenica 5 luglio il primo nuovo treno Donizetti di Trenord

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Partirà domenica 5 luglio da Milano Porta Garibaldi alle ore 8.05 in direzione Luino la corsa inaugurale del nuovo treno Donizetti di Trenord, il primo di 41 convogli veloci a media capacità destinati alla Lombardia, che da domenica circolerà sulla linea Milano - Gallarate - Luino. Il treno durante la mattinata sosterà nella stazione di Luino, dove curiosi e appassionati potranno scoprirne il design innovativo e il confort e dove alle ore 11 è previsto un saluto delle istituzioni; alle 13.44 riprenderà la corsa verso Gallarate, entrando in servizio. Per l'occasione, per tutta la giornata sarà possibile viaggiare gratuitamente sulle corse effettuate dal Donizetti e sui treni della linea Gallarate - Luino, grazie a un biglietto speciale distribuito a bordo del convoglio o agli accessi alle carrozze. Il programma della giornata Donizetti fischierà la partenza della sua prima corsa alle ore 8.05 dalla stazione di Milano Porta Garibaldi. Il convoglio prevede fermate a Rho Fiera Milano, Legnano, Gallarate, Besnate, Mornago Cimbro, Ternate Varano Borghi, Travedona Biandronno, Besozzo, Sangiano, Laveno Mombello, Caldè, Porto Valtravaglia, e arrivo a destinazione a Luino alle ore 9.43. Lì il convoglio sarà aperto alle visite presso il binario 1 della stazione. Gli accessi al treno saranno gestiti nel rispetto dei vincoli di distanziamento. Il treno ripartirà da Luino alle 13.44 verso Gallarate; nel pomeriggio effettuerà le seguenti corse: - 25383 (Luino 13.44 - Gallarate 14.41); - 25382 (Gallarate 15.16 - Luino 16.16); - 25391 (Luino 17.44 - Gallarate 18.41); - 25390 (Gallarate 19.16 - Luino 20.16). I passeggeri potranno "testare" l'esperienza di viaggio offerta da Donizetti grazie a biglietti speciali - distribuiti sul treno - validi per un viaggiare gratuitamente a bordo del nuovo treno e di tutte le corse della linea Gallarate - Luino. Ogni biglietto sarà valido per un adulto e per eventuali ragazzi accompagnati di età inferiore ai 14 anni. Il nuovo treno Donizetti Treno made in Italy prodotto nello stabilimento di Alstom a Savigliano, Donizetti presenta colori di tonalità brillanti verde e blu su sfondo bianco. Convoglio monopiano a media capacità - oltre 250 i posti a sedere complessivi per la composizione a 4 carrozze - Donizetti è strutturato in un ambiente unico, senza porte né settori divisori. Ampi corridoi e porte con pedane a raso rendono le carrozze totalmente accessibili ai viaggiatori con mobilità ridotta. Il confort del viaggio è garantito da livelli di rumore e vibrazione ridotti al minimo; le temperature nelle carrozze si autoregolano grazie a un impianto di condizionamento potenziato. L'illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini, che consentono un maggior ingresso di luce naturale. A disposizione dei passeggeri sono sedute ampie, dotate di prese elettriche e USB per la ricarica dei dispositivi mobili. Il treno offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video - grazie a numerosi display LCD - ed è predisposto per la rete Wi-Fi. La sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza. Le carrozze sono dotate di aree polifunzionali per il deposito di passeggini e biciclette con possibilità di ricarica per le bici elettriche. Oltre a consentire un viaggio confortevole, Donizetti è un treno sostenibile: è riciclabile per il 97%, e consuma il 30% di energia in meno rispetto alla precedente generazione di convogli. I sistemi di condizionamento dell'aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri a bordo. La chiusura delle porte è programmata in modo da evitare la dispersione termica. L'illuminazione a LED del convoglio si regola automaticamente sulla base della luce esterna. I 176 nuovi treni per la Lombardia Donizetti è il primo di 41 convogli a media capacità acquistati per Trenord da FNM e FerrovieNord grazie al finanziamento di 1,6 miliardi garantito da Regione Lombardia, e si aggiunge a 3 ad alta capacità Caravaggio, già in circolazione. Complessivamente sono 176 i nuovi convogli - a 41 Donizetti si aggiungeranno 105 Caravaggio e 30 convogli Diesel Colleoni - che entreranno in servizio nei prossimi tre anni, consentendo progressivamente di cambiare volto alla flotta del servizio ferroviario lombardo.

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04 giu 2020

Alstom e Snam insieme per sviluppare i treni a idrogeno in Italia

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Alstom e Snam hanno firmato un accordo quinquennale per sviluppare i treni a idrogeno in Italia. L'intesa, dopo una prima fase dedicata agli studi di fattibilità che si concluderà in autunno, ha l'obiettivo di realizzare, già a inizio del 2021, progetti di mobilità ferroviaria comprensivi sia dei treni alimentati a idrogeno sia dell'infrastruttura tecnologica necessaria all'approvvigionamento, oltre che dei servizi di gestione e manutenzione dei mezzi. Nell'ambito dell'accordo, Alstom si occuperà della fornitura e della manutenzione dei treni a idrogeno, di nuova realizzazione o convertiti, mentre Snam lavorerà allo sviluppo delle infrastrutture per la produzione, il trasporto e il rifornimento. La collaborazione nasce dal comune impegno delle due società sull'idrogeno: Alstom ha avviato in Germania il Coradia iLint, il primo treno a celle a combustibile al mondo, già in servizio da un anno e mezzo su una tratta regionale, mentre Snam è stata tra le prime aziende al mondo a sperimentare l'iniezione di idrogeno al 10% nella rete di trasporto del gas naturale. "Con questa iniziativa - commenta l'Amministratore Delegato di Snam, Marco Alverà - vogliamo dare un ulteriore contributo alla decarbonizzazione dei trasporti e allo sviluppo di una economia dell'idrogeno in Italia. L'idrogeno prodotto da rinnovabili diventerà competitivo con le fonti fossili nel giro di pochi anni e avrà un ruolo centrale nella transizione energetica, in particolare nell'industria, nel riscaldamento e nel trasporto pesante. Sarà un pilastro del Green New Deal europeo e degli investimenti per la ripartenza post-Covid. Snam sta investendo e innovando per rendere la propria rete compatibile con l'idrogeno, per favorire lo sviluppo di nuove tecnologie e creare una filiera italiana perché il nostro Paese ha l'opportunità di essere tra i protagonisti mondiali nel settore, cogliendo i benefici ambientali ed economici di questa leadership climatica". "Crediamo nell'idrogeno e per questo abbiamo siglato una partnership con Snam. Coradia iLint, il primo treno alimentato a idrogeno, è già in servizio passeggeri tra le città di Cuxhaven, Bremerhaven, Bremervörde e Buxtehudehe in Germania. Ci auguriamo che il treno a idrogeno diventi presto una realtà anche in Italia. Grazie ad un partner come Snam saremo in grado di rispondere al mercato offrendo una soluzione completa" afferma Michele Viale, Presidente e Amministratore Delegato di Alstom Italia e Svizzera.

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28 mag 2020

Alstom, assegnato dal Ministero dell’economia tedesco il Premio per l’innovazione

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Il Ministero dell'Economia federale tedesco ha consegnato ad Alstom il "Premio per l'innovazione per i sandbox regolamentari", relativo a un progetto di test pianificato per implementare il funzionamento automatico dei treni (ATO) nelle operazioni quotidiane di passeggeri dei treni regionali.  Il progetto inizierà nel 2021 insieme all'Associazione regionale della grande area di Braunschweig, al Centro aerospaziale tedesco (DLR) e all'Università tecnica di Berlino (TU Berlin). Dopo aver valutato i binari selezionati e le attrezzature necessarie per il funzionamento automatizzato, i test saranno effettuati con due treni regionali Coradia Continental di proprietà della Regionalbahnfahrzeuge Großraum Braunschweig GmbH. Alstom è da tempo leader mondiale nell'ATO per i sistemi metropolitani, ma questo test sarà il primo al mondo per i treni passeggeri regionali. "In futuro, i treni automatizzati ottimizzeranno le operazioni ferroviarie regionali, ridurranno il consumo di energia e aumenteranno il comfort di marcia. In questo modo, una guida altamente automatizzata darà un contributo decisivo alla protezione del clima e contribuirà allo sviluppo di un sistema ferroviario moderno e attraente. A seguito dello sviluppo e dei test di successo del primo treno al mondo a idrogeno Coradia iLint, Alstom è ancora una volta il conducente innovativo nel trasporto ferroviario con il pilota per treni regionali in esercizio automatizzato ", afferma Jörg Nikutta, amministratore delegato di Alstom in Germania e Austria Per questo progetto, due treni basati sulla piattaforma Coradia Continental di successo di Alstom saranno dotati di un sistema europeo di controllo dei treni (ETCS) e di attrezzature aggiuntive per il funzionamento automatico dei treni (ATO). L'apparecchiatura consentirà ai treni di funzionare automaticamente, testando diversi gradi di automazione (GoA): GoA3 in normali operazioni passeggeri e GoA4 durante lo shunt. GoA3 descrive un viaggio in treno completamente autonomo, ma con un addetto che può intervenire nell'operazione in caso di emergenza. GoA4 indica un funzionamento incustodito senza personale a bordo, ma con la possibilità di controllo remoto. Le congratulazioni per il premio nazionale dell'Innovation Prize sono state espresse dal Ministro della Economia e dei trasporti della Bassa Sassonia, Dr. Bernd Althusmann: "Dopo la riuscita operazione del treno a celle a combustibile nel Triangolo Elba-Weser, il sito Alstom di Salzgitter stabilisce ancora una volta gli standard per il trasporto locale di domani con questo progetto. Il fatto che noi in Bassa Sassonia siamo ora in grado di portare avanti il testare e sviluppare ulteriormente il funzionamento automatico dei treni oltre al campo di prova per la mobilità automatizzata e in rete su strada è un passo decisivo per il futuro del trasporto di passeggeri per ferrovia. Il nuovo progetto modello promette un alto grado di innovazione, di cui abbiamo bisogno per servizi di mobilità ecologici ed efficienti. Naturalmente sono particolarmente lieto che con Alstom, un'altra società della Bassa Sassonia sottolinei la nostra reputazione di importante fonte di innovazione ". “ATO, o Automatic Train Operation, è una delle sfide più interessanti nel settore ferroviario. Ci dà l'opportunità di modellare e modificare in modo significativo la gestione operativa del futuro. Tuttavia, sono ancora necessarie molte ricerche prima che ciò accada, e sono molto lieto di lavorare con Alstom su questo progetto ”, ha dichiarato Birgit Milius, capo del Dipartimento delle operazioni ferroviarie e delle infrastrutture della TU Berlin .  Nel progetto richiesto, esaminerà vari aspetti, tra cui l'integrazione degli esseri umani nel sistema tecnico. Fritz Rössig, capo del dipartimento dei trasporti dell'Associazione regionale e direttore generale di Regionalbahnfahrzeuge Großraum Braunschweig GmbH aggiunge: "L'intelligenza artificiale è una tecnologia importante per rendere il trasporto ferroviario locale di passeggeri del futuro ancora più efficiente ed economico. In questo contesto, il L'Associazione regionale della Grande Braunschweig sostiene questo innovativo progetto di ricerca e renderà disponibili i suoi "veicoli ENNO" a tale scopo ". Jörn Groos, capogruppo nel campo tecnologico dell'acquisizione dei dati e del recupero delle informazioni presso l'Istituto di tecnologia dei sistemi di trasporto presso il Centro aerospaziale tedesco DLR e. V. , Aggiunge: "I test in condizioni reali sono indispensabili per lo sviluppo di approcci pratici di AI per l'ottimizzazione del sistema ferroviario". I risultati di questo importante progetto contribuiranno in modo decisivo all'ulteriore sviluppo del quadro giuridico e normativo che sovrintenderà al funzionamento automatico dei treni. La Bassa Sassonia sarà all'avanguardia e confida che i treni regionali automatici equipaggiati con GoA3 saranno presto pronti per la produzione in serie. Nell'esecuzione della sandbox normativa, Alstom può fare affidamento sul suo vasto know-how in metrature automatizzate e in vari altri progetti ATO. La società sta guidando il progetto ATO europeo in Shift2Rail ed è coinvolta nel treno merci automatizzato della SNCF. Alstom ha ricevuto il premio per la sua idea di sandbox normativo per operazioni di treno altamente automatizzate nella categoria "Outlook". Le sandbox normative stanno diventando sempre più importanti per la Germania come mezzo di innovazione. Come ambienti di prova per l'innovazione e la regolamentazione, servono a raccogliere esperienze con le innovazioni digitali in condizioni reali. Le nuove tecnologie e modelli di business che sono solo parzialmente compatibili con il quadro giuridico e normativo esistente devono essere testati in ambienti sperimentali per un periodo di tempo definito.

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19 mag 2020

Alstom inizia la fase 2 per il treno ad idrogeno Coradia iLint

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Dopo 530 giorni e oltre 180.000 chilometri percorsi, l'operazione di prova di successo dei primi due treni al mondo a idrogeno è stata ufficialmente completata alla fine di febbraio. Due treni pre-serie del modello Coradia iLint di Alstom sono in servizio passeggeri da settembre 2018. Dal 2022, 14 treni della serie Coradia iLint sostituiranno le unità multiple diesel esistenti. LNVG è stata la prima azienda a credere nell'idrogeno, investendoci nell'ordine di 14 treni Coradia iLint e trent'anni di manutenzione e alimentazione. Questo progetto mette in mostra l'importanza della mobilità verde per lo stato della Bassa Sassonia. Come uno dei principali produttori di veicoli ferroviari in Europa, Alstom produrrà i treni a celle a combustibile per LNVG e sarà responsabile della manutenzione dei veicoli nel suo sito di Salzgitter. La società di gas e ingegneria Linde costruirà e gestirà una stazione di rifornimento di idrogeno per i treni della serie vicino alla stazione di Bremervoerde. "I nostri due treni pre-serie della Coradia iLint hanno dimostrato nel corso dell'ultimo anno e mezzo che la tecnologia delle celle a combustibile può essere utilizzata con successo nel servizio quotidiano di passeggeri. Questo ci rende una forza trainante sulla strada per una mobilità senza emissioni e sostenibile nel trasporto ferroviario ", commenta Jörg Nikutta, amministratore delegato per la Germania e l'Austria di Alstom Transport Deutschland GmbH. "Abbiamo anche ottenuto dati preziosi dall'operazione di prova dei treni a celle a combustibile per l'ulteriore sviluppo della tecnologia di propulsione".   “Siamo orgogliosi di essere stati la prima compagnia ferroviaria al mondo a poter gestire i primi due treni a celle a combustibile sulla rete Weser-Elba. Sin dall'inizio, i nostri passeggeri erano molto curiosi dei treni e della loro nuova tecnologia di propulsione. Oltre al suo livello di rumore molto basso, il treno a idrogeno è stato in grado di segnare con il suo funzionamento privo di emissioni, soprattutto in periodi di cambiamento climatico. Il funzionamento di iLint è stato una motivazione molto speciale per i nostri macchinisti ", ha affermato Andreas Wagner, capo della divisione SPNV e firmatario autorizzato della Eisenbahnen und Verkehrsbetriebe Elbe-Weser GmbH (evb).  Carmen Schwabl, amministratore delegato di LNVG, aggiunge: "Con l'operazione di prova completata con successo, i requisiti per il funzionamento continuo dei treni a idrogeno dal 2022 sono soddisfatti. LNVG contribuisce quindi all'implementazione di soluzioni di mobilità sostenibili, innovative ed ecologiche, soprattutto nelle aree rurali le zone". "Alstom ha fatto la storia dell'idrogeno qui. Il progetto è di grande importanza per la politica industriale che va ben oltre la Germania. Qui, stiamo assistendo al primo prodotto competitivo della mobilità dell'idrogeno a livello industriale", afferma il Ministro dell'economia e dei trasporti della Bassa Sassonia, Dr. Bernd Althusmann. "Il Ministero dei trasporti federale è molto felice di sostenere il faro della mobilità moderna: il treno a idrogeno a Bremervörde. Dopotutto, questo progetto è un fiore all'occhiello per la mobilità del futuro", afferma Enak Ferlemann, Sottosegretario di Stato parlamentare presso il Ministero federale delle infrastrutture di trasporto e digitali. "L'idrogeno è una vera alternativa a basse emissioni ed efficiente al diesel. Soprattutto sulle linee secondarie in cui le linee aeree sono antieconomiche o non ancora disponibili, questi treni possono viaggiare in modo pulito e rispettoso dell'ambiente. Vorremmo vedere più di tali applicazioni." Informazioni su Coradia iLint Coradia iLint è il primo treno passeggeri al mondo ad essere alimentato da una cella a combustibile a idrogeno, che genera energia elettrica per la propulsione. Questo treno completamente privo di emissioni è silenzioso ed emette solo vapore acqueo e acqua di condensa. Il treno presenta diverse innovazioni: conversione di energia pulita, accumulo di energia flessibile nelle batterie e gestione intelligente della forza motrice e dell'energia disponibile. Progettato specificamente per l'uso su linee non elettrificate, consente operazioni ferroviarie pulite e sostenibili

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19 feb 2020

REGIONE ABRUZZO | Settantatre milioni di euro di investimenti su ferro e su gomma per Tua nel triennio 2020-2022

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Settantatre milioni di euro di investimenti su ferro e su gomma nel triennio 2020-2022, assunzioni di autisti, meccanici e di ingegneri e abbattimento del costo dei biglietti sulla tratta L’Aquila-Roma. Sono le principali novità annunciate questa mattina dal presidente di Tua Gianfranco Giuliante. L’Azienda Unica di Trasporti della Regione Abruzzo ha presentato il quadro complessivo delle azioni strategiche, in parte già avviate, che si concluderanno entro il 2022. Un quadro che mette in evidenza la programmazione da parte dell’Azienda Unica nell’affrontare le nuove sfide per una migliore mobilità in Abruzzo. Gli investimenti complessivi annunciati sono di 72 milioni e 800 mila euro, di cui 25 milioni e 700 mila euro destinati all’ammodernamento del parco autobus, 12 milioni e 600 mila euro per acquistare nuovi treni, 30 milioni di euro per investimenti ferroviari e 4 milioni e mezzo dedicati agli immobili e all’informatizzazione dei sistemi. Per quanto riguarda gli autobus, Tua ha avviato un sostanzioso piano di ammodernamento della flotta. Dei 123 autobus che entreranno in servizio in Tua entro il 2022, una fetta consistente di questi sono già in esercizio dall’inizio dell’anno e, complessivamente, 65 nuovi bus lo saranno entro la fine dell’anno. Nel dettaglio gli autobus in servizio sono 45 bus urbani e suburbani, 10 bus extraurbani “corti” destinati alle aree a bassa frequenza e/o con vincoli di viabilità, 4 bus suburbani a metano e 6 autobus tipo GT Magelys da impiegare sulla linea L’Aquila-Roma che andranno ad aggiungersi ad altri 6 identici già in servizio su quella tratta. Tra il 2021 e il 2022 entreranno a far parte della flotta Tua altri 52 autobus urbani e suburbani che contribuiranno all’ulteriore svecchiamento del parco rotabile. Per quanto concerne gli investimenti ferroviari, Tua ha acquistato due nuovi elettrotreni denominati "Coradia Stream" della Alstom. I nuovi treni andranno a potenziare la flotta degli elettrotreni “Lupetto” del comparto ferroviario di Tua e saranno utilizzati sulla direttrice adriatica e, in generale, sull’area di esercizio di Rete Ferroviaria Italiana, oltre che sulle direttrici Giulianova-Teramo e Lanciano-San Vito. Gli elettrotreni sono composti da 4 casse per una lunghezza complessiva del convoglio ferroviario di 84,2 metri e sono dotati di tutti i comfort per i passeggeri, a partire dal sistema di informatizzazione per gli utenti, Wi-Fi, prese USB, pedane automatiche per l’incarrozzamento, ecc. Dal punto di vista delle infrastrutture ferroviarie, gli investimenti si concentrano in sicurezza, tecnologia e completamento di opere strategiche per l’Abruzzo, come ad esempio la tratta Fossacesia-Archi. In particolare, per quanto concerne la sicurezza e l’adeguamento agli standard comunitari di circolazione ferroviaria, 15 milioni 642 mila euro sono destinati all’attrezzaggio tecnologico delle tratte ferroviarie gestite dalla Tua; è infatti prevista la realizzazione di un sistema di sicurezza e di distanziamento treni denominato ERTMS, per permettere la circolazione in sicurezza sull'intera rete ferroviaria gestita dall’Azienda Unica. Un milione 950 mila euro è destinato all’elettrificazione della tratta Fossacesia – Archi. Due milioni e 50 mila euro è l’investimento dedicato alle sottostazioni elettriche, operazione necessaria per l’alimentazione della linea aerea nelle tratte Fossacesia-Archi e Lanciano-San Vito. Tua punta anche alla strategicità del trasporto multimodale; infatti, 1 milione e 700 mila euro sono destinati al completamento delle infrastrutture ferroviarie annesse al porto di Ortona; in particolare, il progetto prevede il rinnovo della ferrovia all’interno dell’area portuale. Un investimento di 3 milioni e 220 mila euro è destinato alla creazione del porto intermedio denominato "Guastecconcia" e all’eliminazione dei passaggi a livello nella tratta Fossacesia-Saletti. Nel dettaglio, la realizzazione di un binario tra Fossacesia e Saletti come punto intermedio di precedenza e incrocio è necessario  per il raddoppio della capacità della linea Fossacesia-Archi e per consentire l’utilizzo della tratta ai fini del trasporto passeggeri oltre che merci. Anche l’eliminazione dei passaggi a livello rientra tra gli interventi necessari per consentire il trasporto passeggeri. Particolare attenzione strategica riveste l’investimento nel polmone produttivo d’Abruzzo, nella Val di Sangro. Tra gli obiettivi di Tua, già finanziati, infatti, è previsto il potenziamento della stazione di Saletti, un intervento finalizzato ad ottimizzare la lunghezza dei convogli merci, nonché ad ampliare l’area di carico e scarico dei convogli ferroviari, in modo da consentire una maggiore produttività del servizio merci. Intervento propedeutico per la sosta dei treni passeggeri nella stazione di Saletti. "La programmazione è la chiave del successo di ogni attività. Con molta oculatezza e con una visione prospettica e di ampio respiro  – ha dichiarato il presidente di Tua Gianfranco Giuliante – abbiamo tracciato le linee programmatiche dell’Azienda Unica". "Questo ingente piano di investimenti – ha aggiunto Giuliante – si inserisce in un discorso di mobilità che saprà raccogliere le sfide di questa regione nel medio e lungo periodo. Proseguiamo convintamente col rinnovo del parco autobus, torniamo a fare investimenti sul trasporto ferroviario con l’acquisto di due elettrotreni ma puntiamo molto anche sull’ammodernamento infrastrutturale". I 73 milioni di euro di investimenti procedono di pari passo anche ad una rimodulazione del fabbisogno del personale. Tua ha annunciato un piano di assunzioni che prevede, entro i prossimi mesi, l’ingresso in Azienda di meccanici, autisti ed ingegneri. Nel dettaglio, dal prossimo mese di marzo, verranno avviate le procedure per l’assunzione di meccanici che si concluderà entro giugno. Sempre a giugno, invece, Tua avvierà quanto necessario per introdurre in organico gli autisti e la selezione vedrà la conclusione entro gennaio 2021. Infine a marzo partirà la selezione per ingegneri che andranno a potenziare i presidi tecnici dell’Azienda Unica e le procedure termineranno entro il mese di maggio. "Abbiamo previsto – ha dichiarato Giuliante – anche un importante piano di assunzioni che contribuiranno a far crescere ulteriormente Tua". Altra novità di rilievo annunciata da Tua riguarda la riduzione del costo dei biglietti sulla tratta L’Aquila-Roma. Dal primo marzo l’Azienda Unica adotterà una scontistica fino al 30 per cento del costo del biglietto per tutti coloro che prenoteranno nelle fasce comprese dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 20.15 sulla tratta L’Aquila-Roma. Dalla capitale a L’Aquila, invece, le fasce oggetto di riduzione saranno quelle dalle 9 alle 120 e dalle 18.45 alle 22. Il collegamento quotidiano assicurato da Tua tra L’Aquila e Roma è svolto con 12 nuovi autobus, dotati dei vari comfort per i passeggeri. "Continuiamo a porre sempre particolare attenzione sulla tratta L’Aquila-Roma – ha concluso Giuliante - prevedendo una serie di iniziative per chi utilizza quel servizio, e come sempre accade in presenza di una nuova ristrutturazione dei servizi, in invarianza di spesa, Tua è disponibile a valutare tutti i miglioramenti che venissero proposti". 

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18 feb 2020

Bombardier annuncia che venderà le sue attività, nel settore ferroviario, ad Alstom

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Bombardier ha annunciato che venderà le sue attività, limitatamente al settore ferroviario, ad  Alstom e di concentrarsi sulle attività industriali esclusivamente sul settore dell’aviazione business.  "Oggi abbiamo annunciato la vendita della nostra divisione ferroviaria ad Alstom. Questa notizia segna l'ultimo passo necessario per raggiungere pienamente i nostri obiettivi di inversione di tendenza. Significherà chiudere il capitolo su questa parte del nostro viaggio e iniziare un nuovo capitolo; uno in cui concentriamo le nostre energie e risorse sul mercato degli aeromobili aziendali e competiamo da una posizione di forza", ha commentato Alain BellemBoare, presidente e amministratore delegato di Bombardier.

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17 feb 2020

Fusione Bombardier-Alstom, arriva la conferma di Alstom

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In quest'articolo vi avevamo parlato della possibilità, da parte di Bombardier Inc., di una possibile fusione con la rivale francese Alstom SA. Adesso arriva l'ufficialità da parte di Alstom che in una nota fa sapere: "Alstom conferma di essere in discussione con Bombardier su una possibile acquisizione di Bombardier Transportation da parte di Alstom. Sono in corso discussioni. Nessuna decisione finale è stata presa. Alstom informerà il pubblico di eventuali sviluppi materiali a tale riguardo". TI POTREBBE INTERESSARE: Bombardier ci riprova con Alstom per un maxi colosso ferroviario

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23 gen 2020

Bombardier ci riprova con Alstom per un maxi colosso ferroviario

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Bombardier Inc., il costruttore di treni e aerei sta valutando una possibile fusione con la rivale francese Alstom SA. Un'acquisizione dell'attività ferroviaria di Bombardier da parte di Alstom sarebbe l'ultimo tentativo per contrastare la crescente concorrenza cinese. Bombardier già nel 2017 aveva tentato una fusione con la concorrente Siemens AG  ma portò ud un nulla di fatto in quanto la società tedesca decise di perseguire un accordo con Alstom. Le due società (Bombardier Inc. e Alstom) hanno già avuto alcuni incontri preliminari ma una eventuale fusione potrebbero essere sottoposte al controllo antitrust, e non c'è certezza che si arriverrà a una transazione finale. Al momento quindi l’accordo è ancora in salita visto che nel febbraio 2019 l'Unione europea bloccò la fusione  franco-tedesca, che avrebbe dovuto creare il più grande gruppo industriale del settore ferroviario europeo. La commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager spiegò su Twitter che il veto della Commissione era dovuto al fatto che la fusione avrebbe fatto aumentare i costi del servizio ferroviario, diminuito la scelta per i consumatori e limitato lo sviluppo e l’innovazione nel settore. Il treno top per Bombardier, in campo ferroviario, è lo “Zefiro", vincitore di numerosi premi mentre Alstom è produttore dei treni TGV e AGV e del treno Pop di Trenitalia. Recentemente Bombardier ha ricevuto da Trenitalia, l'ordine di 14 nuovi Frecciarossa insieme a Hitachi. Ti potrebbero interessare: Lo Zefiro Express di Bombardier si aggiudica anche il Good Design Award Trenitalia affida la fornitura di 14 Frecciarossa 1000 a Hitachi Rail e Bombardier Transportation Italy

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29 nov 2019

FNM, nuovi treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale

di mobilita

FNM S.p.A. e Alstom hanno sottoscritto l'Accordo Quadro per la fornitura di treni a media capacità per il servizio ferroviario regionale. La firma fa seguito all'aggiudicazione alla stessa Alstom della gara indetta da FNM nel 2017, in base a quanto stabilito dal programma di acquisto di nuovi treni – 176 in totale - approvato e finanziato con 1,6 miliardi di euro da Regione Lombardia. PRIMO CONTRATTO APPLICATIVO - Contestualmente alla firma dell'Accordo Quadro, FERROVIENORD, società controllata al 100% da FNM, ha sottoscritto con Alstom il primo contratto applicativo per 31 convogli per un importo complessivo di 193.750.000 euro. La consegna dei primi treni è prevista nei primi mesi del 2022. CONTENUTI ACCORDO QUADRO – L'Accordo Quadro prevede la possibilità, entro 8 anni, di acquistare altri 30 treni (fino dunque a un massimo di 61). E' incluso nell'intesa anche il servizio di manutenzione programmata di primo livello e di manutenzione correttiva per atti vandalici ed eventi accidentali, nonché la fornitura della scorta tecnica. PRINCIPALI CARATTERISTICHE – Si tratta di convogli mono piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV. Questi alcuni dei principali dati tecnici. Lunghezza (metri) 84,2 Numero casse 4 Posti a sedere 263 Posti totali 518 Velocità massima (km/h) 160 Accelerazione 0-60 km/h (m/s²) 0,89 Toilette 2 TECNOLOGIE, SICUREZZA E ACCESSIBILITÀ – Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare, tra le altre dotazioni, la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, telecamere interne, laterali e frontali, misuratore energia, conta-persone, telediagnostica da remoto. I convogli saranno inoltre dotati del sistema di bordo SCMT/ERTMS, che garantisce i migliori standard di sicurezza europei. L'accessibilità è resa agevole dalla presenza di pedane automatiche per l'incarrozzamento. BENEFICI AMBIENTALI E COMFORT - Rispetto alla flotta attuale, è stata stimata una riduzione del 30% dei consumi di energia. Molto elevato inoltre il ricorso a materiali riciclabili (indice di riutilizzo pari al 96%). Da sottolineare anche la riduzione di rumori e vibrazioni, il potenziamento del sistema di climatizzazione e l'ampiezza delle aree di seduta e dei corridoi, adatti alle persone a mobilità ridotta. "Con la sottoscrizione di questo terzo Accordo Quadro e del contratto applicativo, dopo quelli per i convogli ad alta capacità e diesel-elettrici – commenta il presidente di FNM Andrea Gibelli – completiamo il quadro delle azioni per il rinnovamento della flotta dei treni, possibile grazie ai finanziamenti e alle indicazioni di Regione Lombardia. I 176 nuovi treni che cominceranno a entrare in servizio a partire dai prossimi mesi garantiranno progressivamente il miglioramento della qualità del servizio in una regione, come la Lombardia che, con i suoi oltre 800.000 passeggeri al giorno, ha un volume di traffico locale pari a un quarto del totale nazionale. Regione Lombardia, in qualità di soggetto regolatore e Trenord, società di gestione del servizio, hanno reso noti quali saranno i criteri per la distribuzione del nuovo materiale rotabile dal 2020 al 2025. Sono i seguenti: numero di posti offerti, linee su cui è in circolazione il materiale più vecchio, linee che necessitano di incremento performance, omogeneità del materiale rotabile sulle singole linee". "Siamo lieti di intraprendere un nuovo viaggio verso un trasporto locale sempre più moderno e sostenibile con FNM. Negli ultimi dieci anni Alstom ha consegnato in Lombardia 44 treni regionali, compresi quelli per il servizio da e per l'aeroporto. I nostri treni spostano ogni giorno migliaia di passeggeri nella regione. La nuova generazione di Coradia Stream rappresenta la migliore soluzione per soddisfare le diverse esigenze e aspettative dei viaggiatori lombardi e dell'operatore. È dotato delle tecnologie più avanzate che garantiscono affidabilità ed economia nella gestione", ha dichiarato Michele Viale, presidente e amministratore delegato Alstom Ferroviaria.

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