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23 mar 2019

FIRENZE | Fino al 3 aprile è possibile salire a bordo del bus elettrico da 12 metri Aptis

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Fino al 3 aprile è possibile salire a bordo e provare gratuitamente la versione elettrica Zero Emissioni del mezzo realizzato da Alstom per un vero e proprio test tecnico sul campo. Messo a disposizione dalla casa produttrice per consentire alle società di FS Italiane Ataf Gestioni e, più in generale a Busitalia, di verificare le prestazioni e l’uso del mezzo in un contesto urbano, durante il periodo del test Aptis circolerà ogni mattina in aggiunta agli altri autobus in uso sul servizio di trasporto dell’Area Metropolitana di Firenze secondo uno schema ricorrente. Il lunedì circolerà sulla linea 1, il martedì sulla linea 6, mercoledì sulla linea 14, giovedì sulla linea 17, venerdì sulla linea 20, sabato sulla linea 23 e la domenica sulla linea 32. Con questa nuova iniziativa - le scorse settimane era stato provato il bus elettrico di un altra casa costruttrice - prosegue l’impegno nella promozione di una mobilità sempre più ecosostenibile. Ataf Gestioni e Busitalia stanno sperimentando sul campo diverse tipologie di veicoli elettrici per verificarne i livelli di prestazioni, autonomia e percorrenza in relazione alla sovrapponibilità con i servizi urbani attualmente svolti con mezzi alimentati a gasolio. Con le medesime finalità nei prossimi mesi Ataf effettuerà ulteriori test anche con autobus di diverse dimensioni ma sempre a trazione 100% elettrica. Gli autobus elettrici rappresentano senz’altro una svolta sul versante della mobilità sostenibile, verso cui è spostata l’attenzione ed una quota sempre più importante degli investimenti messi in campo da Busitalia e dalle sue partecipate per il rinnovo della flotta autobus. Ti potrebbero interessare: Il tour italiano di Aptis, l’autobus elettrico al 100% di Alstom, parte da Firenze Primo successo commerciale per Aptis di Alstom a Strasburgo FIRENZE | Partirà il 22 marzo il tour di prova del bus elettrico Alstom-Aptis

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22 mar 2019

Il tour italiano di Aptis, l’autobus elettrico al 100% di Alstom, parte da Firenze

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Aptis, il bus 100% elettrico da Alstom, arriva in Italia per essere presentato al pubblico italiano, dopo Spagna, Francia, Belgio, Olanda e Germania.  Il tour italiano di Aptis inizierà da Firenze, dove è stato presentato oggi nella splendida cornice della Basilica di Santa Maria Novella. Partirà quindi per un tour di prova in sei città italiane da marzo a maggio. Dario Nardella Sindaco di Firenze, Vincenzo Ceccarelli Consigliere per i Trasporti della Regione Toscana, Michele Viale Amministratore delegato di Alstom in Italia e Stefano Bonora Amministratore delegato di ATAF Gestioni, società del gruppo Busitalia, partner tecnico del tour di Firenze, erano presenti al conferenza di lancio e ha preso parte al viaggio panoramico attraverso il centro città a bordo di Aptis " Siamo orgogliosi di iniziare il tour italiano di Aptis da Firenze, una città attenta alla mobilità sostenibile. Aptis è un autobus elettrico ispirato al mondo dei tram e consente ai passeggeri di sperimentare un comfort unico a bordo. Speriamo che gli abitanti e i turisti di Firenze abbiano l'opportunità di apprezzare questo innovativo e-bus, che circolerà gratuitamente nelle strade della città "- ha affermato Michele Viale, Amministratore Delegato di Alstom in Italia. Aptis sarà in servizio passeggeri nel capoluogo toscano, a titolo gratuito, per 13 giorni e sarà gestito in collaborazione con ATAF. Coprirà 7 diversi circuiti, dal centro alla periferia. I passeggeri potranno esprimere il loro apprezzamento per l'esperienza di viaggio votando a bordo e sui social media con selfie e messaggi per Aptis sull'account Twitter: @Aptis_Alstom. Dal momento che il prototipo è stato presentato a marzo 2017, più di 40.000 chilometri sono stati coperti in condizioni operative reali da quattro veicoli di prova in Europa. Queste prove hanno permesso di testare le caratteristiche di Aptis, ispirate al tram, in un nuovo contesto, le sue prestazioni di inserimento, la sua capacità di autonomia e il suo sistema di assistenza alla guida. Aptis, un autobus ispirato al mondo del tram, offre un'esperienza di comfort unica per i passeggeri. I pianali ribassati in tutto il veicolo e le ampie porte doppie consentono flussi fluidi dei passeggeri e un facile accesso a sedie a rotelle e passeggini. Le finestre panoramiche sul lato anteriore e posteriore del bus forniscono il 20% di superfici vetrate in più rispetto a un autobus convenzionale, oltre a un'area lounge sul retro. Aptis ha vinto il premio Innovation alla fiera Busworld nel 2017. Alstom ha appena ricevuto il primissimo ordine per 12 Aptis, ciascuno lungo 12 metri e dotato di tre porte, dalla compagnia di trasporti di Strasburgo CTS in Francia. Ti potrebbero interessare: Primo successo commerciale per Aptis di Alstom a Strasburgo FIRENZE | Partirà il 22 marzo il tour di prova del bus elettrico Alstom-Aptis

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08 mar 2019

Primo successo commerciale per Aptis di Alstom a Strasburgo

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Alstom ha ricevuto il primissimo ordine per il suo autobus 100% elettrico, Aptis, della compagnia di trasporti di Strasburgo CTS (Communauté des Transports Strasbourgeois).  Si tratta di un contratto per 12 Aptis, ciascuno lungo 12 metri e dotato di tre porte. Questi autobus Aptis saranno i primi autobus elettrici a rafforzare la flotta di veicoli della CTS. Grazie al suo design innovativo, Aptis offre un'esperienza passeggeri senza rivali. Il suo sistema di ormeggio per un perfetto allineamento con la pavimentazione, il pavimento completamente ribassato e completamente piatto e le ampie porte doppie consentono una facile circolazione e un comodo imbarco per le persone con mobilità ridotta e carrozzine. Dotata di ampie finestre a bovindo per tutta la sua lunghezza, Aptis offre il 25% in più di superfici vetrate rispetto a un autobus standard e una zona salotto posteriore con vista panoramica sulla città. "Siamo molto orgogliosi di aver ricevuto questo primo ordine per Aptis, la nostra soluzione di mobilità elettrica al 100%: Aptis è progettato dai team Alstom presso il sito di Hangenbieten in Alsazia e siamo lieti della fiducia dimostrata in noi dalla CTS", afferma Jean -Baptiste Eyméoud, Presidente di Alstom in Francia. I veicoli richiesti da Strasburgo sono progettati per una ricarica lenta, di notte nel deposito. Aptis è anche disponibile per la ricarica alla fine di ogni linea quando necessario, utilizzando soluzioni di ricarica a terra (SRS) o ricarica dall'alto (pantografo inverso). Aptis è stato progettato pensando a un costo totale ottimizzato. Ciò è possibile grazie a costi di manutenzione e operativi ridotti e una durata maggiore rispetto a quella di un bus standard. Per le autorità locali, quindi, l'obiettivo è di avere un costo totale equivalente a quello degli attuali autobus diesel standard. A partire da settembre 2018, Aptis fa anche riferimento al CATP, l'ufficio centrale francese per gli appalti per il trasporto pubblico, nella sua offerta di autobus elettrici destinata all'acquisto pubblico da parte delle autorità locali. Questo riferimento consente alle autorità membro di ordinare i veicoli Aptis direttamente e semplicemente dal CATP, evitando procedure lunghe e costose. Dal momento che il prototipo è stato presentato a marzo 2017, oltre 40.000 chilometri sono stati coperti in condizioni operative reali da quattro veicoli di prova in Francia e in Europa. Queste prove hanno permesso di testare le caratteristiche di Aptis, ispirate al tram, in un nuovo contesto, le sue prestazioni di inserimento, la sua capacità di autonomia e il suo sistema di assistenza alla guida. Aptis ha vinto il premio Innovation alla fiera Busworld nel 2017. Ha anche ricevuto il certificato ufficiale Origine France Garantie nel gennaio 2019; questo certificato garantisce che oltre il 60% del valore aggiunto di Aptis è il francese.

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24 nov 2018

Alstom mette fuori produzione il Translohr

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La francese Alstom, secondo alcuni giornali francesi, ha annunciato lo stop della produzione, entro il 31 dicembre, per il Translohr, un sistema di trasporto a guida vincolata su gomma, che non è mai riuscito ad imporsi sul mercato. Attualmente il Translohr è utilizzato a Clermont-Ferrand, Medellin, Shanghai, Tianjin, Parigi e in Italia a Padova e a Mestre-Venezia. La fine della produzione comporterà dei seri  problemi per i pezzi di ricambio visto che è un sistema coperto da brevetto. Le città che hanno adottato questo sistema potrebbero quindi decidere di smantellare o sostituire il Translohr. Venezia potrebbe resistere fino al 2035 grazie ad artigiani del territorio, che hanno cominciato a realizzare alcune parti dei vagoni e  alla "cannibalizzazione" di due mezzi in surplus. Il problema si pone invece per la città di Padova che non ha la possibilità di attuare la "cannibalizzazione", visto i mezzi contati. A rischio ci  sarebbe anche la seconda linea Translohr padovana, che dalla stazione dovrebbe arrivare a Voltabarozzo, ma per il vicesindaco Arturo Lorenzoni la paventata chiusura della produzione non costituirebbe un problema, visto che si potrebbero utilizzare i mezzi di Latina realizzati alcuni anni fa e ancora oggi parcheggiati nella pista di Duppigheim, in Francia. Gli stessi pezzi di ricambio, sempre secondo il vicesindaco, verrebbero prodotti dalla Ratp, l’azienda di trasporti parigina, che ha deciso di acquisirne la licenza per gestire in autonomia alcune parti di ricambio. Per Lorenzoni non esiste quindi nessuna alternativa ai Translohr, visto che lo stesso finanziamento di 56 milioni del Ministero per la seconda linea è destinato solo ai mezzi a guida vincolata. Ti potrebbero interessare: Latina ci ripensa: ei fu Translohr Venezia in tram       

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18 set 2018

Treno POP, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale comodo e accessibile

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Tecnologicamente avanzati, comodi, ecologici e facilmente personalizzabili: sono i nuovi treni regionali Pop commissionati da Trenitalia ad Alstom. Caratteristiche tecniche Elettrico, mono piano, a 3 o 4 casse, dotato di 4 motori di trazione il nuovo Pop, che fa parte della famiglia Coradia Stream, viaggerà a una velocità massima di 160 km/h e potrà ospitare circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere nella versione a 4 casse, e circa 400, con 200 sedute in quella a 3 casse. Personalizzabile con un’enorme varietà di interni e accessori. Il nuovo treno costituisce la quarta generazione, evoluzione di un modello già esistente, già in servizio commerciale in dieci regioni italiane. Il treno è conforme alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI). Pop è treno comodo e accessibile Nel nuovo treno Pop, le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata tipici del servizio regionale e interregionale, mentre le sedute singole o quelle longitudinali e il facile accesso nell’area del vestibolo sono adatti per i viaggi di breve durata tipici del servizio suburbano. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è facilitata da ampi corridoi adatti alle persone a ridotta mobilità. I livelli di rumore e le vibrazioni ridotti al minimo consentono a Pop di offrire un viaggio tranquillo e confortevole. Le temperature nelle carrozze vengono modulate grazie a un impianto di condizionamento potenziato. La struttura e le caratteristiche della cassa in alluminio contribuiscono a migliorare l’isolamento termico, pertanto i tempi di raffreddamento durante la stagione estiva e di riscaldamento durante quella invernale sono stati ulteriormente ridotti. Il monitoraggio dell’anidride carbonica consente di regolare la quantità d’aria fresca proveniente dall’esterno. I sedili cantilever senza appoggi a pavimento consentono più igiene e un’agevole pulizia. Pop è un treno high tech: più comfort e informazioni ai passeggeri Il nuovo treno Pop è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia e offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con numerosi display LCD su ciascun veicolo visibili da tutte le aree, predisposizione per la rete Wi-Fi, la sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Sistemi integratiper il conteggio dei viaggiatori permetteranno di monitorare in tempo reale il numero di passeggeri presenti a bordo. Monitor più grandi consentiranno un’agevole lettura delle informazioni ai passeggeri sugli aggiornamenti del traffico in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche e sulle attrazioni turistiche locali e diffonderanno le immagini live catturate dalle telecamere aumentando la sicurezza percepita dal passeggero. Il sistema informativo per i passeggeri presente in ciascuna carrozza utilizza monitor e display disposti in modo ergonomico e dotati di un sistema di diffusione del suono. Più treni in un unico treno: Pop è facilmente personalizzabile I treni Pop sono facilmente riconfigurabili. L’architettura consente alle Regioni di personalizzare il layout degli interni e modificare la disposizione dei sedili secondo la tipologia di servizio. Possono essere inseriti sedili aggiuntivi per i viaggi più lunghi, o un numero minore di sedili e un maggiore spazio in piedi per le tratte più brevi.I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15 per cento superiore rispetto alla precedente generazione, oltre a 8 porta biciclette di serie. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni. Un treno amico dell’ambiente e del risparmio energetico I nuovi Pop rispondono alla politica di sostenibilità ambientale e sono riciclabili per il 96 per cento. Consumano il 30 per cento di energia in meno rispetto alla precedente generazione. Nessun solvente o altra sostanza chimica tossica utilizzati nel processo di produzione dei treni. I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri. La chiusura delle porte è programmata al fine di evitare la dispersione termica. La modalità Eco viene attivata quando è necessario. L’illuminazione per i passeggeri, a LED, si regola automaticamente sulla base della luce esterna.

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27 giu 2018

Trenitalia e Alstom: il primo treno regionale Pop pronto per i test

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Il primo esemplare del treno Pop di Trenitalia è stato mostrato alla stampa e agli stakeholder nello stabilimento Alstom di Savigliano.  A luglio inizierà i primi test sui binari per l’omologazione e la successiva ammissione in servizio. Il convoglio, progettato e fabbricato in Italia, nei siti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna, comincerà a essere consegnato da Trenitalia alle Regioni a partire dalla primavera del prossimo anno, subito pronto per entrare in servizio commerciale. Dei 150 convogli previsti sulla base dell'Accordo Quadro fra Alstom e Trenitalia sono già programmate consegne   all'Emilia–Romagna, alla Puglia, al Veneto, alla Sicilia, al Piemonte, alla Liguria, all'Abruzzo e alle Marche. Il primo esemplare del Pop raggiungerà nelle prossime settimane Velim, nella Repubblica Ceca, dove in un apposito circuito ferroviario si terranno le prove tecnico dinamiche, necessarie per ogni treno di nuova progettazione, prima del suo rientro in Italia dove completerà i test sui binari di Rete Ferroviaria Italiana. Il Pop sarà poi presentato a Innotrans 2019, la più prestigiosa Fiera internazionale dei trasporti, che si terrà dal 18 al 20 settembre 2018 a Berlino. Tra i presenti alla cerimonia di Savigliano Tiziano Onesti e Orazio Iacono, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato di Trenitalia insieme alla direzione italiana di Alstom, Michele Viale Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria e Davide VialeDirettore del sito Alstom di Savigliano. “Stiamo rivoluzionando la vita dei pendolari italiani con un piano di investimenti da 4,5 miliardi in nuovi treni – ha dichiarato Orazio Iacono, Amministratore Delegato di Trenitalia – e il nuovo Pop, più performante, ecologico e tecnologico dei modelli precedenti, è uno dei protagonisti di questa operazione industriale che, per valore economico e numero di treni acquistati, non ha precedenti in Italia. Pop è stato progettato attorno alle esigenze dei pendolari e del personale di Trenitalia che dovrà lavorarci: più comodo, più sostenibile e più accessibile per tutti, a iniziare dalle persone a ridotta mobilità e con disabilità. Arriverà in tutte le regioni italiane dove Trenitalia ha già sottoscritto o sottoscriverà con le Amministrazioni dei contratti di servizio di lunga durata, in quantità, capienza e con un layout interno coerenti alle esigenze che le Regioni stesse esprimeranno per rispondere alla domanda di mobilità dei loro cittadini. Entro il 2024 - ha concluso Iacono - rinnoveremo l'80 per cento della nostra flotta regionale e l’età media a livello nazionale passerà dagli attuali 20 a 9 anni”. “Siamo orgogliosi di poter presentare il primo veicolo Pop al nostro cliente Trenitalia, e alle Regioni italiane. Il Pop rappresenta l’ultima generazione del treno regionale Coradia Stream, è un treno facilmente adattabile, sostenibile, tecnologico e pensato per tutte le esigenze dei passeggeri. Siamo lieti della fiducia che Trenitalia ci ha rinnovato, segno che siamo un partner affidabile che fa della qualità e dell’eccellenza il proprio impegno” ha dichiarato Michele Viale, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Alstom Italia e Svizzera. IL NUOVO TRENO REGIONALE POP Elettrico, mono piano, a 3 o 4 casse, dotato di 4 motori di trazione il nuovo Pop, viaggerà a una velocità massima di 160 chilometri orari e trasporterà oltre 300 posti a sedere nella versione 4 casse e oltre 200 nella versione a 3 casse. La possibilità di personalizzazione del treno è una delle caratteristiche uniche del treno. Alstom ha infatti pensato ad un configuratore di bordo, che permette alle Regioni di scegliere un’enorme varietà di layout e modificare la disposizione dei sedili secondo la tipologia di servizio. La tecnologia è un ulteriore elemento di differenziazione del treno, che è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia ed offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con display LCD visibile da tutte le aree dei veicoli, una rete Wi-Fi accessibile ai passeggeri e al personale di bordo. La sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di 32 telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Un sistema di conta-passeggeri permetterà la consuntivazione in tempo reale dei passeggeri presenti a bordo. Un’innovazione importante è data dal rispetto dei criteri di ecosostenibilità ed efficienza energetica. Fra le altre caratteristiche, i nuovi treni regionali sono riciclabili per il 95 per cento e consumano il 30 per cento di energia in meno rispetto ai Jazz. I treni Pop fanno parte di una commessa da parte di Trenitalia per la fornitura di 150 treni regionali destinati alla media capacità. L’accordo quadro, firmato nell’agosto del 2016. Le prime consegne sono previste per il 2019. https://www.youtube.com/watch?v=44lCv9pEQJY    

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02 mag 2018

Italo debutta sulla Torino-Milano-Venezia

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Da ieri, 1° maggio, Italo ha fatto il suo ingresso sulla trasversale del Nord Est: Torino – Milano – Venezia. L’ingresso di Italo su questa tratta rappresenta una grande opportunità di crescita per il mercato Alta Velocità, essendo la direttrice Torino – Milano – Venezia una delle tratte a più grande potenzialità nel panorama italiano. Lungo l’intera linea i treni Italo effettuano le fermate intermedie nelle città di: Brescia, Desenzano, Peschiera, Verona, Vicenza, Padova e Mestre. Fra queste spiccano Vicenza, Desenzano e Peschiera in quanto “new entry” nel network della società. Italo da ieri è partito con 10 servizi giornalieri lungo questa linea, avendo già in programma di potenziare le corse quotidiane che diventeranno 14 a partire dal 1° luglio. Tutto questo grazie ai recenti investimenti della società, che ha acquistato 17 nuovi treni prodotti da Alstom, gli Italo EVO. Questi treni, i più moderni d’Europa, di cui 10 sono già in flotta ed altri 2 entreranno in servizio entro l’estate (gli ultimi 5 arriveranno nel 2019), hanno permesso a Italo di pianificare nuovi collegamenti e maggiori frequenze fra le città servite.L’approdo di Italo sulla Trasversale va a soddisfare le esigenze delle diverse tipologie di viaggiatori: dal business man che in massimo comfort viaggia fra Milano e Venezia in meno di 2 ore e mezza, al viaggiatore leisure che può andare a visitare le diverse bellezze offerte dalle città lungo la tratta. Si può spaziare dai musei torinesi alla movida di Milano, dalla natura incantevole del Lago di Garda a Vicenza (patrimonio dell’UNESCO), fino ad arrivare alle teatro romano di Brescia ed ai monumenti rinomati in tutto il mondo di Padova, Verona e Venezia! Per festeggiare insieme ai suoi viaggiatori questo nuovo traguardo raggiunto, Italo ha lanciato una promozione dedicata con biglietti a soli 9,90€ validi per l’intera tratta: a prescindere dalla città di partenza e dalla destinazione finale, il prezzo rimane quello!

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26 mar 2018

Alstom fornirà 54 treni regionali POP a Trenitalia

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Alstom si è aggiudicata quattro contratti del valore di circa €330 milioni da Trenitalia per la fornitura di 54 treni regionali Coradia Stream che saranno in circolazione nelle regioni Abruzzo (4 treni), Liguria (15 treni), Marche (4 treni) e Veneto (31 treni). Queste nuove commesse sono parte dell’accordo quadro firmato nell’agosto 2016 da Alstom e Trenitalia. I 54 POP si aggiungono ai 47 già ordinati dalla Regione Emilia Romagna nel 2016. Il treno Coradia Stream, battezzato come “POP” dal cliente Trenitalia è l’ultima generazione dei treni progettati per linee regionali e che collegano più città. E’ un treno a unità elettrica multipla (EMU) che raggiunge una velocità massima di 160 km/h nella sua versione regionale. Il treno ordinato da Trenitalia può trasportare più di 300 passeggeri seduti ed è di facile accesso grazie all’ingresso “a raso” del marciapiede. Progettato per essere ecologico è riciclabile al 95%. “Siamo molto lieti che Trenitalia e le Regioni Abruzzo, Liguria, Marche e Veneto abbiano rinnovato la loro fiducia nella famiglia dei treni regionali Coradia di Alstom e ci auguriamo di ottenere presto la fiducia anche di altre Regioni. “Pop” è stato molto apprezzato dalle autorità locali e dai passeggeri che hanno potuto ammirarlo in anteprima, visitando il modello in scala reale, durante le tappe del road show #lamusicastacambiando nelle principali città italiane” ha dichiarato Michele Viale, amministratore delegato e direttore generale di Alstom in Italia.  Coradia Stream può essere facilmente adattato per le diverse tipologie di servizio. Gli interni e la disposizione dei sedili possono essere modificati a seconda delle esigenze, per esempio con più sedili nei percorsi più lunghi o con più spazi in piedi per viaggi più brevi. Gli interni possono essere adattati in base alle stagioni o a particolari bisogni: è possibile, infatti, aggiungere rastrelliere per le biciclette o per gli sci, connessione Wi-Fi, distributori di bibite e snack, aree multimediali e zone di lavoro o relax. A bordo del nuovo treno, i finestrini più larghi offrono una maggiore illuminazione e la percezione di maggiore spazio e comodità. Servizi avanzati di infotainment, audio e video così come di video sorveglianza “live” assicurano comfort e sicurezza. I treni Coradia Stream “POP” sono prodotti da Alstom in Italia. Lo sviluppo  del progetto, la produzione e la certificazione sono fatte nel sito di Alstom di Savigliano (CN). La progettazione e la produzione dei sistemi di trazione e altri componenti  nello stabilimento di Sesto San Giovanni (MI) e i sistemi di segnalamento di bordo sono affidati al sito di Bologna.  

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12 mar 2018

Alstom completa la più potente locomotiva interamente elettrica “Make-In-India”

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Alstom ha annunciato il completamento della sua prima locomotiva completamente elettrica dal suo impianto a Madhepura nello Stato di Bihar. In linea con l'obiettivo del governo e delle ferrovie indiane verso un'elettrificazione del 100% e verso una mobilità sostenibile, queste nuove locomotive non solo ridurranno i costi operativi per le ferrovie ma ridurranno significativamente anche le emissioni di gas serra. Questa prima locomotiva fa parte di un ordine di 3,5 miliardi di euro comprendente 800 locomotive elettriche a doppia sezione, ordinate nel 2015, che contribuisce al programma di partenariato pubblico-privato del Ministero delle ferrovie per modernizzare l'infrastruttura ferroviaria del paese. Questo accordo rimane, fino a oggi, il più grande investimento diretto estero nel settore ferroviario. Questo è uno dei contratti più grandi nella storia di Alstom. "Le nostre operazioni in India sono fondamentali per la nostra attività a livello globale e continuiamo a impegnarci a soddisfare le esigenze infrastrutturali dell'India, migliorando la qualità dei servizi per i cittadini e investendo nell'economia nazionale ", ha dichiarato Henri-Poupart Lafarge, Presidente e CEO di Alstom. Questo progetto rappresenta un brillante esempio dell'impegno di Alstom per" Make in India ". Oltre a creare migliaia di posti di lavoro,  abbiamo creato una forte catena di distribuzione localizzata per questo progetto, con il 90% dei componenti acquistati localmente. ” Grazie ai suoi 12.000 cavalli di potenza, ogni locomotiva a doppia sezione, ha una capacità di trasporto di 6.000 tonnellate e una velocità di 120 km / h, consentendo spostamenti più veloci e più sicuri rispetto ai treni merci attuali, riducendo i tempi per i passeggeri e merci. Dotati di tecnologia di propulsione basata su IGBT, queste locomotive saranno conformi agli standard indiani del trasporto merci e avranno la capacità di sopportare condizioni climatiche indiane. Le locomotive sono state sviluppate con il supporto di 6 siti Alstom in Francia: Belfort per le 6 prime carrozzerie, Ornans per i motori, Tarbes per la trazione, Le Creusot per i carrelli, Villeurbanne per i sistemi di monitoraggio dei treni e Saint-Ouen per il design. Alstom ha inoltre annunciato tre nuovi contratti per circa € 75 milioni: contratto di fornitura di energia dalla Mumbai Metro Rail Corporation Ltd (MMRCL), contratto per nuovi treni per Chennai Metro Rail Corporation; contratto di fornitura di energia da Jaipur Metro Rail Corporation.

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13 nov 2017

Alstom: 27 treni aggiuntivi Coradia Meridian “Jazz” per Trenitalia

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Alstom inizierà a consegnare a partire dall’estate 2018, 27 treni regionali Coradia Meridian “Jazz”  a Trenitalia per le regioni italiane. Questo nuovo ordine, pari a 170 milioni di euro, è esercitato come opzione del contratto firmato nel 2012 e porta la flotta di treni “Jazz”, prodotti per Trenitalia, a 118 unità. Le consegne dei 27 treni termineranno entro la primavera 2019. I nuovi treni sono a più unità elettriche (EMU) e possono viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili, installate su ogni porta, permettono un accesso agevole ai passeggeri a ridotta capacità motoria. I nuovi convogli rispondono a criteri di sostenibilità ambientale e sono riciclabili al 95%. Molti i servizi a bordo: impianto di video sorveglianza, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili. "Jazz si è rivelato un treno molto apprezzato dai passeggeri ed è già in servizio in 11 regioni italiane. Siamo lieti che Trenitalia  ci abbia rinnovato la sua fiducia, riconoscendo l'impegno di Alstom nel rispettare i termini di consegna e di qualità. Questo progetto ci offre l’opportunità di continuare a lavorare con le Regioni e con Trenitalia per la crescita del trasporto regionale Italiano” ha dichiarato Michele Viale, direttore generale di Alstom Italia e Svizzera. I Coradia Meridian “Jazz” sono progettati sono progettati e realizzati da Alstom in Italia.  Lo sviluppo del progetto, la produzione e la certificazione sono gestiti dal sito Alstom di Savigliano (CN), centro di eccellenza per i treni regionali, con il supporto di Sesto San Giovanni (MI) per i sistemi di trazione e i convertitori ausiliari, e di Bologna per i sistemi di segnalamento a bordo treno.

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