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27 nov 2017

La qualità della vita nelle nostre città secondo Italia Oggi e Il Sole 24 ore

di Roberto Lentini

I quotidiani economici "Italia Oggi" e "Il Sole 24 ore" hanno pubblicato la classifica annuale sulla qualità della vita nelle nostre città italiane. L’indagine si basa su diversi parametri come ambiente, lavoro, tempo libero, scuola, offerta di lavoro, criminalità, servizi sociali e assistenza sanitaria. Per ogni fattore viene consegnato un punteggio, la somma dei vari punti assegnati decreta poi la classifica. Sia nella classifica di Italia Oggi che in quella de Il Sole 24 ore  troviamo ai primi posti le città del nord mentre agli ultimi posti troviamo cinque città del meridione. Italia Oggi pone ai primi cinque posti della classifica Bolzano, Trento, Belluno, Vicenza e Lecco mentre all'ultimo posto Trapani, preceduta da Medio Campidano, Napoli, Vibo Valentia, e Palermo Il Sole 24 ore pone ai primi posti Belluno, Aosta, Sondrio, Bolzano e Trento mentre all'ultimo posto Caserta, preceduta da Taranto, Reggio Calabria, Napoli e Brindisi. Milano si trova alla 57° posizione nella classifica di Italia Oggi mentre nella clsssifica de Il Sole 24 ore si trova all'8 posto ma in entrambe le classifiche perde posizioni. Roma si trova alla 67° posizione nella classifica di Italia Oggi, (in risalita) e 24° nella classifica de Il Sole 24 ore (in discesa). Per la migliore città del sud, secondo Italia Oggi, dobbiamo arrivare alla 44° posizione con Potenza e alla 47° posizione per Nuoro, per Il Sole 24 ore troviamo Oristano alla 52° posizione e Cagliari alla 55° posizione. La peggiore città del nord, per Italia Oggi, è Massa-Carrara alla 98° posizione e Pistoia, alla 76° posizione per Il Sole 24 ore. Entrambe classifiche dimostrano comunque che la qualità della vita è migliore soprattutto nei piccoli centri.

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20 nov 2017

REGIONE LOMBARDIA | Autorizzato il prolungamento ciclopedonale “Campo dei Fiori”

di mobilita

L'opera  è di grande importanza per il territorio poiché servirà a completare una delle dorsali ciclabili più importanti e strategiche della provincia di Varese. Un percorso cicloturistico ecocompatibile in una delle zone di maggior pregio paesaggistico, ambientale ed escursionistico della provincia. Il progetto avrà un costo complessivo di 1.080.794,75 euro e prevede il prolungamento del percorso ciclopedonale della Valganna e Valmarchirolo consentendo il collegamento con il macro-asse III, attraverso la rete ciclopedonale già realizzata verso nord dalla provincia di Varese. Verso sud ci sarà la connessione con il sistema delle ciclabili della città di Varese. Il tracciato si sviluppa a partire dal punto di arrivo del sentiero Miniera Valvassera - Badia di Ganna costeggiando, la SS 233 fino all'incrocio con la strada consorziale esistente; la pista ciclopedonale riprende il tracciato della consorziale fino a intersecare la statale; con un sottopasso ciclopedonale presso il centro sportivo laghetto Fonteviva, raggiunge il lato est della SS 233, ricongiungendosi con una strada poderale. "La Lombardia - ha affermato l'assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Terzi.- è una regione bellissima, sono convinta che la bicicletta sia uno dei modi più belli per godere appieno delle bellezze del nostro territorio e dar vita, concretamente, a un turismo sostenibile ed ecocompatibile. Anche in questo caso abbiamo raggiunto l'obiettivo: diversi soggetti che fanno rete per valorizzare il territorio".

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14 nov 2017

28 città europee in corsa per l’European Green Capital Award 2020 e l’European Green Leaf Award 2019

di Roberto Lentini

28 grandi città e 21 comuni più piccoli, appartenenti alla Comunità Europea, sono ufficialmente in competizione per vincere l’European Green Capital Award 2020 e l’European Green Leaf Award 2019. Quest’anno segna la massima adesione nella storia delle competizione.  Con l'edizione del 2020,  l’European Green Capital Award festeggerà dieci anni, e nella prima edizione del 2010, vide  la città di Stoccolma vincitrice del premio. I premi mirano a premiare gli sforzi dei comuni che si sforzano di migliorare la vita dei propri cittadini, diventano modelli di riferimento e impegnandosi nella sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Le città in tutta Europa, con oltre 100.000 abitanti, stanno gareggiando per vincere il premio dell'European Green Capital Award 2020. L'European Green Leaf Award 2019, attualmente al suo quarto anno, è invece aperto ai comuni con una popolazione da 20.000  a 100.000 abitanti. Ecco le città che concorrono per l'European Green Capital Award: Aberdeen (Regno Unito), Budapest (Ungheria), Bursa (Turchia), Ghent (Belgio), Guimarães (Portogallo), Lahti (Finlandia), Lisbona (Portogallo), Ostrava (Repubblica Ceca), Prato (Italia), Reykjavik (Islanda), Siviglia (Spagna), Tallinn (Estonia), Wroclaw (Polonia). Per l’European Green Leaf Award 2019 ecco le città che concorrono: Avignone (Francia), Nagykőrös (Ungheria), Serres (Grecia), Joensuu (Finlandia), Horst aan de Maas (Paesi Bassi), Gabrovo (Bulgaria), Mechelen (Belgio), Pärnu (Estonia), Strovolos (Cipro), Cornellà de Llobregat (Spagna), Taurage (Lituania), Delitzsch (Germania), Valmiera (Lettonia), Santarém (Portogallo), Romano (Romania). Per la prima volta, per festeggiare dieci anni dell'iniziativa dell'European Green Capital Award, la Commissione europea concederà un incentivo finanziario di 350.000 euro alla città vincente e 75.000 euro al vincitore dell’European Green Leaf Award 2019. Ecco le città a cui è stato assegnato in passato il titolo di European Green Capital Award: 2010 Stoccolma, Svezia ha vinto il titolo inaugurale, Amburgo, Germania nel 2011, Vitoria-Gasteiz,Spagna nel 2012, Nantes, Francia nel 2013, Copenhagen, Danimarca nel 2014, Bristol, Regno Unito nel 2015 Lubiana, in Slovenia nel 2016. Essen, Germania detiene il titolo per il 2017, Nijmegen nei Paesi Bassi nel 2018 Oslo, in Norvegia 2019. L’European Green Leaf Award,  destinato alle più piccole città europee più piccole, è stato inaugurato nel 2015 e ha visto come vincitori:  Mollet del Vallès, Spagna e Torres Vedras, Portogallo per il 2016 Galway, Irlanda, detiene il titolo di European Green Leaf 2017. Leuven, Belgio e Växjö, Svezia nel 2018.  

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10 nov 2017

Ecomondo, consegnato il premio “La Città per il Verde”

di mobilita

Oggi a Ecomondo è stato consegnato il Premio ´La Città per il Verde´, giunto alla sua 18ª edizione, coi riconoscimenti alle Amministrazioni pubbliche che hanno investito in modo eccellente il proprio impegno e le proprie risorse a favore del verde pubblico e della sostenibilità ambientale. Come nelle precedenti edizioni il Premio è assegnato ai Comuni italiani che si sono distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all'incremento del patrimonio verde pubblico, attraverso interventi di nuova costruzione, di riqualificazione o nei quali viene privilegiato l'aspetto manutentivo e al miglioramento delle condizioni ambientali del proprio territorio, anche attraverso la valorizzazione dei rifiuti biodegradabili e compostabili. per la sezione Verde Urbano sono stati premiati i comuni di Trezzano Rosa (MI), Sant´Agnello (Na), Chieri (To) e Faenza (Ra); per la sezione Manutenzione del Verde i comuni di Ugento (Le) e Abbiategrasso (Mi); per la sezione Orti urbani, orti didattici e parchi agricoli i comuni di Tione di Trento (Tn), Cavallino (Le) e Varese; per la sezione Il comune più organico i comuni di Bassiano (Lt), Sommacampagna (Vr), Pioltello (Mi) e Sestri Levante (Ge). Inoltre la Giuria ha conferito un Premio Speciale Fuori Concorso a CEM Ambiente Spa, una società pubblica locale, a totale capitale pubblico, che gestisce il sistema di raccolta dei rifiuti per 59 Comuni situati nelle Province di Milano, Monza Brianza e Lodi. Premi anche per le iniziative di volontariato al Progetto ´Zappata Romana´ (Roma) a cura dello studioUAP. 

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06 nov 2017

Aeroporto Milano Bergamo apre la Sala Mura Venete

di mobilita

Nuova vita per la sala situata al primo piano dell’area check-in A dell’aerostazione di Milano Bergamo, destinata alle riunioni e a ospitare le conferenze stampa. Lo staff Progettazione, Costruzione e Manutenzione Infrastrutture Edili di SACBO è intervenuto per rivisitare gli spazi e renderli più funzionali, modificando la sistemazione delle sedute e predisponendo le pareti per intonarle alla nuova denominazione: Sala delle Mura Venete. Un richiamo che è sembrato idoneo per un aeroporto che si affaccia sullo skyline di Bergamo Alta e con cui si è voluto omaggiare la recente proclamazione delle Opere di difesa veneziane a patrimonio dell’Unesco.   La sala, dotata di sistema di videoproiezione e schermo motorizzato a soffitto messi a punto dai Sistemi Informativi di SACBO, conta 50 posti a sedere e in aggiunta quelli al tavolo dei relatori

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20 ott 2017

Stazioni ferroviarie più funzionali e integrate per contribuire allo sviluppo delle smart cities

di mobilita

Stazioni ferroviarie più funzionali alle esigenze dei clienti e più integrate con il tessuto urbano possono contribuire allo sviluppo delle smart cities: le città del futuro, connesse, sostenibili e digitalizzate. Questo nuovo concetto di stazione è stato illustrato da Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane e presidente dell’Union Internationale des Chemins de fer (UIC), alla sesta edizione di NextStations 2017 – Smart station in smart cities, in programma a Madrid fino al 21 ottobre. “Le stazioni ferroviarie – ha sottolineato Mazzoncini – non sono più solo luoghi in cui inizia o finisce un viaggio. Si stanno trasformando anche in veri e propri punti di aggregazione, nuove piazze delle città. Da una nostra analisi è infatti emerso che ogni giorno le persone che frequentano alcune delle più grandi stazioni italiane per incontrarsi, fare shopping o utilizzare servizi di trasporto integrati, sono circa il 400% in più rispetto al numero dei clienti in partenza o in arrivo con il treno. Se consideriamo che nel mondo i passeggeri ferroviari sono circa 27 miliardi possiamo facilmente renderci conto di quanto sia importante adeguare le stazioni alle esigenze dei clienti. E’ quindi fondamentale – ha proseguito Mazzoncini – migliorare la funzionalità, il valore, l’appeal, l’integrazione con la città, per rendere le stazioni ferroviarie - sia quelle grandi sia le medio/piccole - non soltanto efficienti poli trasportistici, ma anche poli di attrazione e di servizi per il territorio”. In Italia le stazioni ferroviarie sono oltre 2.200. In linea con quanto definito dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane in termini di sviluppo della mobilità collettiva integrata e attenzione alla customer experience, Rete Ferroviaria Italiana (Gestore dell’infrastruttura nazionale) ha avviato un programma per migliorare l’accessibilità (abbattimento delle barriere architettoniche e interventi di riqualificazione), la sicurezza e i sistemi di informazione al pubblico (audio e video) in 620 stazioni nell’arco di 10 anni. Investimento economico complessivo circa 2,5 miliardi. Entro la fine del 2017 saranno completati i lavori di rinnovamento e abbattimento delle barriere architettoniche con un investimento complessivo di 220 milioni di euro in 50 stazioni distribuite su tutto il territorio nazionale. Altrettanti interventi sono previsti nel 2018 Infine, anche le tecnologie digitali miglioreranno l’accessibilità delle stazioni: prevista, ad esempio, l’installazione di nuovi tornelli per il controllo automatizzato degli accessi ai binari e la validazione del biglietto elettronico, e l’estensione a nuove stazioni del progetto “Wi-Life Station”, il portale virtuale di stazione per informazioni di viaggio e altre utilità. “Per trasformare le stazioni ferroviarie da luoghi legati solo al viaggio a nuove piazze per le città – ha concluso Mazzoncini – è necessario integrarle con servizi utili a migliorare la qualità della vita. In Italia, ad esempio, stiamo pensando di dotare le nostre stazioni di punti e-commerce, attività alberghiere e una rete di servizi commerciali in cui trovare anche beni di prima necessità, come accade nelle aree di sosta delle autostrade”. Ti potrebbe interessare: Wi Life Station premiato tra i migliori progetti di innovazione digitale in Italia

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14 ott 2017

Parco nazionale Stelvio: idee e progetti di valorizzazione della strada dello Stelvio

di mobilita

Sul progetto della strada panoramica dello Stelvio e sul masterplan per l’area sommitale di Passo Stelvio si è incentrato lo scambio di informazioni tenutosi l'11 ottobre, tra rappresentanti della Provincia di Bolzano, del Ministero dell’ambiente e della Regione Lombardia. “Si tratta della sistemazione e della valorizzazione della storica strada del passo, da un lato, e di una concezione complessiva per l’allestimento dell’areale del passo con molteplici novità, in particolare per quanto attiene la mobilità, dall’altro”, spiega l’assessore provinciale all’ambiente Richard Theiner che ha partecipato all’incontro sottolineando che i progetti vedono la stretta collaborazione di Alto Adige e Lombardia. L’obiettivo è rendere il Parco nazionale dello Stelvio un territorio modello per uno stile di vita e un’economia sostenibili nell’arco alpino. Il sottosegretario di Stato Ugo Paroloha ribadito la volontà di operare in questa direzione, mentre i rappresentanti della Regione Lombardia hanno presentato le novità riferite al versante lombardo della strada di Passo Stelvio. Le idee e le iniziative in via di progettazione sono state presentate al direttore generale della direzione di protezione della natura e del mare presso il Ministero per l’ambiente,Maria Carmela Giarratano, che ha commentato “queste iniziative congiunte e coordinate per la valorizzazione del Parco nazionale dello Stelvio evidenziano che il percorso avviato con l'intesa rappresenta il valore aggiunto che scaturisce dalla collaborazione sinergica di condivisione degli obiettivi istituzionali del parco nell'attuazione sui territori, e richiama il buon lavoro che si sta svolgendo con il Comitato di coordinamento e di indirizzo". Soddisfatto da parte sua l’assessore Theiner per l’incontro, “che è la dimostrazione di come la valorizzazione del Parco nazionale e della strada panoramica del Passo vengano prese con serietà e attenzione dalle parti coinvolte”. Ora i singoli interventi dovranno essere concretizzati per step, cosa che potrà avvenire solo grazie alla buona collaborazione con la Regione Lombardia.

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20 set 2017

Aeroporto di Genova, inaugurata la Genova Lounge

di mobilita

Uno spazio moderno, accogliente, elegante e funzionale: la lounge dell’Aeroporto C. Colombo si rinnova e diventa “Genova Lounge”. La Genova Lounge, che sarà aperta al pubblico oggi, è uno spazio dove attendere il proprio volo nel massimo relax e comfort, ma anche dove lavorare e socializzare con gli altri viaggiatori. Rispetto alla precedente “sala vip”, la nuova lounge offre una superficie raddoppiata (da 90 a circa 200 metri quadrati) e un allestimento moderno e accogliente. COMFORT A 360 GRADI All’ingresso della Genova Lounge si trovano due banchi check-in con personale dedicato. I colori scelti, tutti tenui e luminosi, sono stati pensati per dare vita a un’atmosfera al tempo stesso leggera e rilassante. Gli ospiti potranno usufruire di sedute individuali, per il massimo della comodità, e di due zone. La sala è dotata di servizi igienici dedicati. È anche a disposizione un’area catering con snack e bevande, che potrà essere anche occasione di promozione della Liguria. TECNOLOGIA A SERVIZIO DEGLI OSPITI La Genova Lounge è dotata di un’area deposito per i bagagli, di un sistema a illuminazione led, di un sistema audio che diffonde musica ambiente e che può essere utilizzato dal personale dell’Aeroporto per gli annunci di servizio. La sala è anche dotata di un sistema video utilizzabile per mostrare sia contenuti multimediali (a partire dal video istituzionale dell’edizione 57 del Salone Nautico di Genova), sia l’aggiornamento in tempo reale dei voli in partenza. Le sedute individuali sono dotate di prese elettriche e usb per ricaricare i propri apparecchi elettronici. Gli ospiti possono utilizzare una rete wi-fi dedicata ad alta velocità, senza limiti di tempo, e tablet che consentono di navigare su internet. NUOVO SERVIZIO FAST TRACK Gli ospiti della Genova Lounge possono approfittare della sua comodità fino a pochi minuti dall’inizio dell’imbarco del proprio volo: all’uscita della sala, infatti, si trova il nuovo servizio Fast Track che consente l’accesso diretto ai controlli di sicurezza evitando code o attese. UNO SPAZIO ESCLUSIVO La Genova Lounge è aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 20:00 ed è dedicata ai viaggiatori di business class e ai titolari delle card frequent flyer abilitate dalle compagnie aeree. È anche possibile accedere alla Genova Lounge acquistando l’ingresso presso la biglietteria dell’Aeroporto. È in via di completamento anche il sito e-commerce dell’Aeroporto C. Colombo, che consentirà di acquistare l’accesso alla Genova Lounge o il solo servizio Fast Track sia singolarmente sia con abbonamenti annuali. Saranno anche proposte tariffe speciali per le aziende. LA NUOVA SALA AMICA In aggiunta alla Genova Lounge, oggi è stata inaugurata anche la Sala Amica, uno spazio dedicato ai passeggeri che necessitano di assistenza da parte del personale aeroportuale. Gli utenti della Sala Amica avranno a disposizione uno spazio comodo ed elegante e potranno usufruire dei servizi di check-in dedicato e di Fast Track. Anche la Sala Amica è dotata di sistema video, di impianto di diffusione audio e di una postazione dotata di tablet multimediali. È inoltre presente una toilette dedicata. La Sala Amica testimonia l’impegno di Aeroporto di Genova di fornire ai viaggiatori con disabilità un servizio sempre migliore. La novità si affianca ai posteggi gratuiti situati di fronte al terminal, ai sentieri tattili, alla nuova segnaletica e al sistema di informazioni acustiche degli ascensori per i passeggeri ipovedenti. Potranno accedere gratuitamente alla Sala Amica anche le neo mamme che vorranno allattare (alle quali sono anche dedicati i nuovi stalli rosa del parcheggio aeroportuale). Sempre alle esigenze delle neo mamme è dedicato il fasciatoio nei bagni della Sala Amica.

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18 set 2017

Roma, Milano e Napoli sono tra le prime dieci aree urbane dell’Unione europea.

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E' quanto emerge dall'Eurostat Regional Yearbook 2017. Roma è in settima posizione seguita da Milano all'ottava posizione e Napoli alla decima posizione. La classifica prende in considerazione le prime venti aree urbane funzionali dell'Ue (dati del 2015 (2013 per Parigi), ossia le città vere e proprie, più la loro area di pendolarismo (commuting zone, come definita dalle linee guida Ue e Ocse). La prima area urbana dell'Ue è Londra, con circa 12 milioni di persone, seguita da Parigi, poco sotto i 12 milioni, e da Madrid, a circa 6,5 milioni, e dalla Ruhrgebiet, agglomerato urbano della Ruhr, in Germania, che comprende tra l'altro Bochum, Dortmund, Duisburg, Essen e Oberhausen, con 5,1 milioni, stessa cifra per Berlino. Seguono Barcellona (5 milioni), Roma (circa 4,5) e Milano (4,3 milioni), Atene (poco meno di 4 milioni) e Napoli (3,5 milioni circa).

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14 set 2017

“Ufo a Malpensa”: centinaia di aeroplanini di design in carta invadono il terminal

di mobilita

All'aeroporto di Milano Malpensa si può ammirare una flotta straordinaria di Ultra Flying Objects, centinaia di aeroplanini di carta disegnati da designer e artisti e istallazioni per far volare la raccolta differenziata della carta e del cartone. Il progetto, sostenuto da Comieco, SEA e Volandia, è stato ideato da ilVespaio e Tam Tam. Sono circa 300 gli aeroplanini della collezione Ultra Flying Objects esposti al terminal 1 dal 13 settembre, progettati da 75 designer, artisti e studenti: autori del calibro di Alessandro Mendini, Stefano Giovannoni, Alessandro Guerriero, Matteo Ragni, Guido Scarabottolo, Ico Migliore e Mara Servetto, Olimpia Zagnoli e molti ancora. Il percorso, curato da Sebastiano Ercoli e Alessandro Garlandini, si snoda dall'uscita della stazione dei treni al piano degli arrivi e comprende costellazioni di aeroplanini coloratissimi appesi al soffitto, enormi aeroplani di oltre 3 metri con grafiche sorprendenti e aeroplani di un metro con messaggi ambientali. UFO a Malpensa non è soltanto una mostra artistica, ma è anche un progetto dal forte valore ambientale. SEA è infatti costantemente impegnata nel migliorare la raccolta differenziata in aeroporto e nel 2016 ben 492 tonnellate di carta e cartone sono state recuperate e avviate a riciclo. Un ottimo risultato che può essere ancora migliorato con la collaborazione di tutti. 16 aeroplani di carta con messaggi multilingue curati da Comieco, invitano i passeggeri a usare i raccoglitori della raccolta della carta per deporre giornali, riviste e tutta la carta che non serve più. Per tutta la durata della mostra, inoltre, i bambini potranno cimentarsi nella costruzione degli aeroplanini d’autore nei laboratori organizzati a Volandia, il Parco e Museo del Volo ricavato negli edifici delle storiche Officine Aeronautiche Caproni adiacenti all'aeroporto. Durante i laboratori i bambini sperimenteranno anche i kit di PowerUp Toys, che trasformano gli aeroplanini di carta in piccoli droni con propulsori elettrici. Anche i passeggeri che transitano per l'aeroporto possono partecipare e divertirsi. Ultra Flying Objects è infatti una collezione opensource e chiunque può scaricare gratuitamente i modelli degli aeroplanini dal web, stamparli e costruirli, seguendo le istruzioni o i videotutorial. Tutti i modelli sono pubblicati sul sito www.ufoamalpensa.org. I viaggiatori possono inoltre pubblicare foto con i loro aeroplanini con gli hashtag #UfoaMalpensa e #LaCartaVola Ultra Flying Objects è un progetto de ilVespaio e Tam Tam attualmente in mostra anche a Milano al Triennale Design Museum

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