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08 giu 2021

MILANO | Da mercoledì 9 giugno riattivate Area B, Area C e la sosta regolamentata

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Riattivazione di Area B, ripristino degli orari normali di Area C (7:30÷19:30), della sosta regolamentata negli spazi a pagamento (strisce blu) e in quelli riservati ai residenti (strisce gialle) e del divieto di sosta per la pulizia delle strade. Mercoledì 9 giugno, come deciso dal Comune di Milano in accordo con la Prefettura, rientreranno in vigore le disposizioni di mobilità che erano state temporaneamente sospese nell'ambito delle misure finalizzate al contenimento del Coronavirus. Area B A partire dal 9 giugno, con i consueti orari settimanali (lunedì÷venerdì, festivi esclusi, dalle 7:30 alle 19:30), verranno riattivate le telecamere di Area B, la zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti che coincide con gran parte del territorio della città di Milano. Sarà vietato l’ingresso ai veicoli diesel euro 0, 1, 2 e 3, benzina euro 0 e 1 e a tutti i mezzi superiori a 12 metri di lunghezza (tranne quelli diretti alle proprie sedi). Dal 9 giugno saranno quindi in funzione 145 telecamere: di queste, 55 da subito in funzione sanzionatoria e le restanti man mano che si concluderà il periodo di pre-esercizio. Altre 43 telecamere verranno installate e progressivamente attivate nel corso dell’anno. Area C Torna a funzionare normalmente anche Area C (a pagamento quindi dalle 7:30 alle 19:30 e con i divieti di accesso per veicoli diesel euro 0, 1, 2, 3 e 4 e benzina euro 0 e 1), fino ad ora attiva con orario ridotto. Sosta regolamentata La sosta con gli stalli gialli destinata ai residenti tornerà ad essere riservata. La sosta a pagamento, con gli stalli blu, tornerà ad essere a pagamento (tranne che, dove previsto, per chi risiede o è domiciliato nei rispettivi ambiti in possesso del pass). Viene ripristinato anche il servizio di controllo del divieto di sosta in occasione della pulizia delle strade. Resteranno in vigore deroghe specifiche per persone che operano nel settore sanitario e sociosanitario dell’emergenza e si manterrà la sospensione di Area B per i diesel euro 4 fino a nuovo provvedimento, in coerenza con il provvedimento assunto dalle regioni del bacino padano. Dati Dall'entrata della Lombardia in zona gialla, i dati del traffico privato in città hanno subito un progressivo aumento: rispetto al 2019 l’indice di congestione è superiore del 47%, mentre gli ingressi in Area C dei veicoli soggetti a pagamento sono superiori del 37%. Riaccendendo Area B e ripristinando Area C alla conclusione dell’anno scolastico, si eviteranno conseguenze sul livello del trasporto pubblico. Con l’assenza degli studenti, infatti, diminuiranno i passeggeri nelle ore più critiche e, grazie al Patto sugli orari della città promosso dal Prefetto e dal Sindaco di Milano, e siglato da tutte le categorie imprenditoriali, commerciali e dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori, si continuerà ad evitare la concentrazione dei passeggeri nelle ore di maggiore utilizzo, tra le 8 e le 9 del mattino. Inoltre, nelle ultime settimane, si è registrato un aumento dell’utilizzo della biciletta e dei mezzi in sharing; fenomeno che alleggerisce il trasporto pubblico di linea in superficie e in metropolitana, senza però aggravare la congestione e l’inquinamento. "Riprendono progressivamente tutte le attività – dichiara l’assessore alla Mobilità Marco Granelli – e i cittadini devono muoversi in sicurezza e in modo efficiente: ora che si conclude l’anno scolastico possiamo reintegrare le misure di governo del traffico, della tutela dei quartieri e dei residenti dalla sosta e dal traffico di attraversamento, mantenendo e rinforzando l’impegno a un trasporto pubblico sicuro ed efficace. Spostarsi quando possibile con mezzi alternativi all'auto, con la bici, con i mezzi in sharing o in orari non di punta è una scelta che aiuta la collettività e consente a chi non ha alternative al mezzo privato, alle merci e ai servizi di spostarsi meglio con molti benefici per tutti anche per la qualità dell'aria. Ringrazio i firmatari del Patto sugli orari e tutti coloro che, imprese, lavoratori, cittadini, differenziano gli orari e scelgono la mobilità sostenibile".

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31 mar 2021

MILANO | Prorogata Area C “Breve” e la sospensione di Area B

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Vengono prorogate le scelte sulla mobilità effettuate dallo scorso 25 febbraio quando è stata riavviata la Ztl Area C con orario breve, dal lunedì al venerdì nella fascia oraria compresa tra le ore 10 e le ore 19.30. Confermata anche la sospensione di Area B e della disciplina sulla sosta regolamenta (striscia blu e gialla), fino a nuovo provvedimento. Continua il monitoraggio per seguire l’evoluzione della situazione e le conseguenze sulla mobilità cittadina della pandemia e dei relativi provvedimenti nazionali e regionali presso il Comitato Territoriale per il controllo e la sicurezza delle attività produttive costituito presso la Prefettura di Milano.

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12 ott 2020

MILANO | Dal 15 ottobre sarà riattivata l’area B, accesi 45 varchi

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Da giovedì 15 ottobre sarà ripristinata Area B, la zona a traffico limitato circoscritta da 187 varchi che, vietando in modo graduale e progressivo l’accesso ai veicoli più vecchi e responsabili delle emissioni più inquinanti, consente di delimitare un’area a basse emissioni nocive per la salute e l’ambiente. Inoltre viene ripristinata la sosta regolamentata extra filotranviaria negli ambiti 8, 25, 31, 34, 35, 36, 38, 42, 43. Entrambi i provvedimenti erano stati sospesi lo scorso 12 marzo con l’adozione delle misure straordinarie per l’emergenza sanitaria e il “lockdown”. La decisione di riattivare Area B matura in seguito alle verifiche effettuate sull’evoluzione dei flussi di traffico in città. L’indice di congestione nella settimana tra il 21 e il 25 settembre supera quello pre-Covid del 2,5%. In particolare l’indice nelle ore di punta del mattino, tra le ore 7 e le 9, è inferiore di circa due punti percentuale, mentre nelle ore di punta del pomeriggio è superiore di circa il 10%. Gli ingressi dei veicoli in città, misurati dalle telecamere di area B nella settimana compresa tra il 28 settembre il 2 ottobre 2020, sono il 90% di quelli in ingresso nelle settimane di gennaio e febbraio pre-Covid. Anche gli ingressi in Area C complessivi nella stessa settimana sono il 98% di quelli delle settimane di gennaio e febbraio pre-Covid. In particolare i residenti in Area C sono il 21% in più del pre-Covid e il traffico di servizio (commerciale) è maggiore del 23%. Anche lo sharing evidenzia una situazione di ritorno ai livelli pre-Covid: il car-sharing nella settimana del 28 settembre-2 ottobre è l’84% del dato pre-Covid.  Il bike sharing è il 73% del pre-Covid, sebbene sia stata quella una settimana con pioggia e la settimana precedente, soleggiata, aveva contato un utilizzo del 20% in più del periodo pre-Covid. Lo scooter sharing, considerando la stessa settimana piovosa, ha avuto un utilizzo maggiore del 2% del dato pre-Covid e la settimana precedente, senza pioggia, del 25% in più del pre-Covid. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, rispetto alla frequenza dell’ottobre 2019, nella prima settimana di ottobre 2020 in metropolitana ci sono stati circa 765mila passeggeri, pari al 54% dello stesso periodo del 2019. “La riattivazione di Area B aiuta a ridurre il numero dei veicoli più inquinanti in ingresso in città – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità –. La data del 15 ottobre tiene conto non solo dell’innalzamento degli indici di congestione ai livelli del periodo pre-Covid, ma anche dell’avvio della stagione termica che inevitabilmente porta all’innalzamento dei valori degli inquinanti nocivi per la salute. Ad oggi il trasporto pubblico è in grado di raccogliere ulteriori passeggeri e anche i parcheggi di interscambio hanno un tasso di riempimento del 49%”. In coerenza con le limitazioni alla circolazione dei veicoli adottate dalla Regione Lombardia, anche il Comune di Milano ha deciso di posticipare l’entrata in vigore dei divieti di circolazione in Area B dei veicoli immatricolati per il trasporto persona e commerciali Euro 1 benzina (M1) e ai veicoli commerciali Euro 4 diesel senza Fap  (N1, N2, N3) al 11 gennaio 2021. Inoltre per rafforzare il processo di conoscenza del provvedimento e in considerazione del periodo di sospensione di Area B, sono concessi 50 giorni di circolazione dinamica, anche non consecutivi, per ogni veicolo soggetto ai divieti ambientali entrati in vigore a decorrere dall’avvio della disciplina il 25 febbraio 2019: questi 50 giorni sono utilizzabili a partire dal primo accesso nell’area soggetta al provvedimento e fino al 30 settembre 2021. Ricordiamo che attualmente sono attivi 45 varchi ma nei prossimi giorni è prevista l’attivazione di altri 10 per un totale di 55 varchi. I varchi di prossima attivazione: Monsignor Romero, Seguro, Luraghi, Gozzoli, Lucca 1 e Lucca 2, Ciconi, Lorenteggio, Lodovico il Moro, Buccinasco. Sono già attive le telecamere di via Anassagora, Baroni, Basilea, Cassinis, Fantoli, Carlo Feltrinelli, Gallarate 1 e Gallarate 2, Gonin, Mecenate, Giuditta Pasta, Pirelli, Rogoredo, Sarca, Tofano, Zurigo, Corelli, Camillo e Otto Cima, Rubattino, Caduti di Marcinelle, Monneret de Villard, Carnia, Palmanova e Palmanova altezza ponte della ferrovia, Cambini, Clitumno, Assietta, Gabbro, Bovisasca, Oriani, Certosa 1 e Certosa 2, Bressanone, Capodistria, Montefeltro, Columella, Sesto San Giovanni, Fulvio Testi, Comboni, Senigallia 1 e Senigallia 2, Vincenzo da Seregno 1 e Vincenzo da Seregno 2, Litta Modignani, Appennini. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove a partire da lunedì 12 ottobre saranno aggiornate tutte le informazioni utili, atti e normativa di riferimento. Attivo anche l’indirizzo https://areab.atm.it (consigliato l'utilizzo di un browser aggiornato) dove è possibile, previa registrazione, verificare e controllare gli accessi effettuati e richiedere la deroga: consente quindi di gestire le targhe dei propri veicoli attraverso una registrazione di campi obbligatori. Inoltre è anche aperto al pubblico, anche in questi giorni, un infopoint nel mezzanino della stazione Duomo della linea rossa della metropolitana. Gli sportelli Area B e Area C sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 15:30 con orario continuato. Per ricevere assistenza bisogna prenotare e lo si può fare dalla app ATM Milano.

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26 feb 2020

MILANO | Area B, prosegue la posa delle telecamere, ad oggi 45 varchi attivi

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 Nei giorni scorsi sono state attivate nuove telecamere, che si aggiungono a quelle già in funzione, per un totale di 45 varchi di accesso ad Area B, attivi per consentire di estendere l’efficacia della Ztl istituita per contingentare i veicoli più inquinanti. I dati del 2019 dicono infatti che Area B  - nelle strade dove sono già state attivate le telecamere - ha permesso di diminuire il traffico di circa il 12-13%. I primi 15 apparecchi erano stati attivati all’avvio del provvedimento, un anno fa, lungo il confine della Ztl ai varchi delle vie Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. Successivamente era stata avviata la procedura per la posa, il collegamento e la configurazione di nuovi apparecchi. Il 7 gennaio erano state installate le telecamere nelle vie Corelli, Camillo e Otto Cima, Rubattino, Caduti di Marcinelle, Monneret de Villard, Carnia, Palmanova e Palmanova altezza ponte della ferrovia, Cambini, Clitumno; il 13 gennaio, un altro gruppo di telecamere nelle vie Assietta, Gabbro, Bovisasca, Oriani, Certosa 1 e Certosa 2, Bressanone, Gallarate, Capodistria, Montefeltro; il 17 gennaio, in Columella, Sesto San Giovanni, Fulvio Testi 1, Comboni, Senigallia 1 e 2, Vincenzo da Seregno 1 e 2, Litta Modignani e Appennini. Tutti questi apparecchi dopo il consueto periodo di 30 giorni di pre-esercizio hanno progressivamente iniziato il conteggio degli ingressi e l’attività sanzionatoria per i veicoli il cui accesso in Area B non è consentito. In totale i varchi di Area B in funzione completa sono quindi 45. A queste telecamere si aggiungono gli apparecchi installati (e attualmente in fase di pre-esercizio) il 24 gennaio nelle vie Monsignor Romero 1, Seguro, Luraghi, Gozzoli, Lucca 1, Lucca 2, Ciconi, Lorenteggio, Lodovico Il Moro, Buccinasco; il 7 febbraio nelle vie La Spezia, Bordighera, Naviglio Pavese, Manduria, Pismonte, Ravenna, Fabio Massimo, Mazzucotelli, Futurismo; il 21 febbraio ai varchi di Rombon 2, Assunta e Raccordo Autosole. Sono quindi previste nuove installazioni nel corso del mese di marzo per completare 73 varchi nelle vie Leoncavallo, Teodosio, Ungheria, Rombon 1, Palatucci, Cilea, Sant’Elia, Borsa, Artigianato, Certosa 3; il 19 marzo in Forlanini, Grassi, Padre Morelli, Ornato, Fulvio Testi, via Chiesa Rossa, Padova, Castrovilla, dei Missaglia, Adriano, Certosa 4. A giugno, invece, inizierà progressivamente il pre-esercizio delle telecamere del successivo lotto ed entro il 2020 si completerà la rete delle 187 telecamere posizionate ai varchi di Area B, già oggi indicati con la segnaletica verticale. Nei giorni scorsi sono state varate dall’Amministrazione alcune modifiche al provvedimento. Grazie al meccanismo della lettera inviata a casa in concomitanza con il primo accesso in Area B ai proprietari di veicoli con limitazioni, è stato possibile informare direttamente i cittadini ancora inconsapevoli dei divieti ed evitare le sanzioni ripetute. Per questo il meccanismo che consente 50 giorni anche non consecutivi di accesso ad Area B, introdotto sperimentalmente per un anno, è stato prorogato ed è utilizzabile tra la data del primo accesso di un nuovo veicolo e il 30 settembre 2020 e sarà ulteriormente migliorato e automatizzato con la creazione di una piattaforma informatica che consentirà di renderlo definitivo, sempre per i primi accessi. Per quanto riguarda i veicoli (auto e moto) di interesse storico che abbiano almeno 40 anni e siano dotati di Certificato di Rilevanza Storica che ne attesti la regolarità, potranno accedere in Area B previa registrazione della targa. I veicoli di interesse storico con più di 20 anni e meno di 40, sempre a condizione che siano dotati di Certificato di Rilevanza Storica, potranno accedere ad Area B solamente per 25 giorni all’anno, oltre ai sabati e domeniche. Cambiano leggermente anche le regole per i veicoli trasporto cose pesanti N2 e N3 (superiori a 75 quintali) e bus M2 ed M3 diesel Euro 6 per i quali il divieto di accesso e circolazione ad Area B decorre dopo il ventesimo anno dalla data della prima immatricolazione se questa è stata effettuata entro il 31.12.2020; dopo il quattordicesimo anno dalla data di prima immatricolazione se questa è stata effettuata dallo 01-01.2021 al 31.12.2020 e dal 1° ottobre 2030 se immatricolati a partire dal 1° gennaio 2026. Infine poiché dal prossimo 1° aprile alcune deroghe che Regione Lombardia aveva definito, per esempio, riguardo al commercio ambulante saranno revocate in attuazione del progetto sperimentale ‘Move-In’ (monitoraggio dei veicoli inquinanti), anche Area B viene adeguata.L’adesione al progetto sperimentale ‘Move-In’ consente di avere a disposizione un numero di chilometri predefinito utilizzabile annualmente da ogni veicolo appartenente a una delle classi emissive soggetta alle limitazioni alla circolazione che possono essere utilizzati sui territori oggetto di blocchi alla circolazione per ragioni ambientali. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazioni utili, atti e normativa di riferimento. Anche da qui è possibile accedere al portale https://areab.atm.it (consigliato l’utilizzo del browser Chrome) dove è possibile, previa registrazione, verificare e controllare gli accessi effettuati e richiedere la deroga: consente quindi di gestire le targhe dei propri veicoli attraverso una registrazione di campi obbligatori. Inoltre è anche aperto al pubblico, anche in questi giorni, un Infopoint nel mezzanino della stazione Duomo della linea rossa della metropolitana. Gli orari di apertura del servizio sono dalle 8.30 alle 15.30, dal lunedì al venerdì. Tutte le pratiche possono sempre essere fatte online attraverso le pagine web del Comune e di Atm. FOTO DI COPERTINA: Milano post

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03 gen 2020

MILANO | Da martedì 7 gennaio dieci nuove telecamere in area B

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Da martedì 7 gennaio entrano in funzione, in fase di pre-esercizio, dieci nuove telecamere lungo i confini di Area B. Si tratta del primo step di attivazione di telecamere che prevede entro l'anno la posa e l'entrata in funzione di tutti gli apparecchi di rilevazione degli accessi nei 187 varchi che compongono il perimetro della ztl avviata lo scorso 25 febbraio per vietare l'ingresso ai veicoli più inquinanti fino al diesel Euro 4. Nel corso del trimestre gennaio-febbraio-marzo verranno attivate circa 73 telecamere che si aggiungono alle 15 già operative. Nel mese di maggio 2020, invece, inizieranno progressivamente il pre-esercizio le telecamere del successivo lotto per le quali è in corso l’aggiudicazione dell’appalto proprio in questi giorni. Così entro il 2020 si completerà la rete delle 187 telecamere posizionate ai varchi di Area B, già oggi indicati con la segnaletica verticale. Con l'avvio di Area B erano state accese 15 telecamere (Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli) e nei mesi scorsi era stata realizzata la posa, il collegamento e la configurazione di gran parte dei nuovi apparecchi che in questi giorni hanno ricevuto tutte le autorizzazioni ministeriali quindi il 7 gennaio viene avviato il consueto periodo di 30 giorni di pre-esercizio al termine dei quali inizierà il conteggio degli ingressi e l'attività sanzionatoria per i veicoli il cui accesso in Area B non è consentito. Le nuove dieci telecamere sono collocate in via Corelli, Camillo e Otto Cima, Rubattino, Caduti di Marcinelle, Monneret de Villard, Carnia, Palmanova e Palmanova altezza ponte della ferrovia, Cambini, Clitumno. Il gruppo di dieci telecamere della settimana successiva (13 gennaio) sarà posizionato nelle seguenti località: via Assietta, Gabbro, Bovisasca, Oriani, Certosa 1 e Certosa 2, Bressanone, Gallarate, Capodistria, Montefeltro. Quindi dal 6 febbraio 2020 le telecamere di area B in funzione completa saranno 25 e dal 12 febbraio 2020 saranno 35. "Con Area B sono entrati in vigore i divieti di accesso alle auto più inquinanti e nei mesi scorsi abbiamo visto un calo degli accessi di veicoli in città oscillante tra il 10% e 15%, rispetto al mese di gennaio 2019 - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità - . Vogliamo che la qualità dell'aria di Milano migliori progressivamente e vengano abbattute le emissioni di polveri sottili, per questo abbiamo realizzato Area B e definito le regole di accesso in città. Il nostro obiettivo è che tutti possano muoversi in modo sempre più sostenibile grazie soprattutto al trasporto pubblico sempre più accessibile, la sharing mobility, l’incentivazione all’utilizzo della bicicletta. Abbiamo anche messo a disposizione dei cittadini e delle imprese incentivi economici per il ricambio del parco auto e dei sistemi di riscaldamento degli edifici. E per quanto ci riguarda direttamente abbiamo chiesto ad Atm il progressivo ricambio degli autobus per il trasporto pubblico, con veicoli elettrici e ad Amsa l’utilizzo di veicoli a metano".   Tutti i varchi sono collegati a un sistema informatico che consente anche di registrarsi e verificare se la propria auto può entrare in Area B, tenere il conto degli accessi ancora possibili del pacchetto di 50 a disposizione di ogni automobilista per il primo anno di attivazione del divieto e di 25 (o 5 per i residenti fuori Milano) per il secondo anno e svolgere tutte le pratiche relative alla Ztl. Il sistema di controllo dei divieti ambientali di Area B è stato sviluppato in collaborazione con la direzione generale per la Sicurezza Stradale e la direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Area B riguarda circa il 72% dell’intero territorio comunale e il 97% della popolazione residente, un’area a basse emissioni inquinanti che vieta in modo graduale e progressivo i veicoli più più vecchi e responsabili delle emissioni più inquinanti, in particolare il Pm10 e il No2 (biossido di azoto), per migliorare la qualità dell'aria in città. Entro il 2030 Milano sarà free diesel car. Area B è attiva dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi. Ricordiamo che al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle regole di Area B e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi sono alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione di ogni step del provvedimento tutti hanno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceve via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento, invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di ogni step di Area B, i residenti a Milano e le imprese della città hanno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema online, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatta la sanzione. Inoltre è stato attivato un sistema di scatola nera per gli ambulanti, al momento sono state applicate 267 scatole nere su altrettanti veicoli; di questi veicoli l’89% ha percorso al massimo 6 chilometri al giorno in Area B. Il Comune ha anche messo a disposizione incentivi per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti. Vi sono infatti 8 milioni di euro dedicati alla mobilità e nel 2019 i primi 161 cittadini e imprese hanno rottamato un vecchio diesel e acquistato un mezzo meno inquinante utilizzando 639mila euro degli oltre 6 milioni messi a disposizione del Comune per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e Ncc. Sono infatti attivi bandi per un totale di più di 6 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai più di 23 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali grazie ai quali i primi 128 condomini ed edifici hanno cambiato vecchia caldaia e/o migliorato efficienza energetica inquinando meno ricevendo contributi per più di 4,7 milioni di euro. In totale un ingente investimento da parte del Comune di Milano per complessivi 32 milioni di euro.

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18 ott 2019

MILANO | In sei mesi diminuito del 13% il transito delle auto inquinanti su Area B

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In sei mesi diminuito del 13% il transito delle auto inquinanti su Area BAl momento, dei 186 varchi di accesso previsti complessivamente a Milano, 15 sono controllati con le telecamere ed è su questi che si è concentrato il monitoraggio dei transiti, rilevando una diminuzione di passaggi in ingresso in città di circa il 13%, che si traduce in circa 12mila transiti veicolari in meno ogni giorno (durante l’ultima settimana di gennaio 2019, utilizzata come campione, erano circa 89mila transiti al giorno). I dati si riferiscono al semestre che va da aprile a settembre. Il provvedimento infatti è entrato in vigore il 25 febbraio, con il mese di marzo utilizzato per il pre-esercizio come previsto dalla norma. Le rilevazioni (mai effettuate per un periodo continuativo di tale durata) hanno consentito di verificare che la ‘punta’ mattutina nei giorni feriali è stata tra le 7.30 e le 9, con una media complessiva, nelle 15 strade, di 4.500 transiti ogni 30 minuti (ovvero 150 veicoli al minuto). La punta pomeridiana feriale è stata tra le 17 e le 19 con una media di 4.000 transiti ogni 30 minuti (133 veicoli al minuto). Negli stessi orari, il traffico si riduce a 1/3 il sabato mattina ed è pari a 2/3 il sabato e la domenica pomeriggio. Quasi nessuna variazione tra i giorni feriale e festivi per le fasce orarie non di punta, in particolare tra le 10.30 e le 13 e dopo le ore 21.Il primo step di Area B vieta l’ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e alle moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, esclusi i festivi. I cittadini con veicoli oggetto di questi divieti e transitati almeno una volta sotto i 15 varchi con telecamera sono stati circa 24mila; il 93,5% di questi è transitato dai varchi al massimo per 10 volte; il 56,3% è transitato solo una volta e solo 111 hanno esaurito i 50 ingressi consentiti nel primo anno di divieto. Come previsto dal provvedimento tutti hanno ricevuto al primo passaggio la lettera informativa e il crollo di transiti successivi alla ricezione della comunicazione ne evidenzia l’efficacia. L’Amministrazione comunale ha così raggiunto l’obiettivo di aiutare questi cittadini a comprendere la norma, conoscerla e assumere il giusto comportamento non transitando laddove vietato ed evitando il potenziale accumulo di sanzioni che potrebbe verificarsi con questo tipo provvedimenti. La lettera inoltre contiene informazioni per accedere a tutti gli strumenti utili a cooperare con il Comune sulle finalità ambientali del provvedimento, tra cui anche l’indicazione di come accedere agli 8 milioni di euro di contributi messi a disposizione per il ricambio dei veicoli. I transiti effettuati in probabile sanzione sono stati circa 2.800, dei quali il 40% nel mese di settembre (precedentemente i veicoli hanno beneficiato dei 50 ingressi liberi); le prime sanzioni per i divieti ambientali si riferiscono a ingressi avvenuti nella seconda parte dello scorso giugno; i transiti complessivi effettuati dai veicoli in contrasto con le norme di area B (derogati più sanzioni) costituiscono circa l’1,2% del totale dei transiti.La sperimentazione della “scatola nera” per gli ambulanti che permette di circolare in città con mezzi diesel euro 3 per un numero limitato di chilometri è utilizzata oggi da 266 ambulanti. Di questi l’89% ha percorso mediamente a Milano fino a 6 km medi giornalieri negli orari di Area B. Al 30 settembre solo 28 ambulanti, il 10% degli aderenti alla sperimentazione, hanno utilizzato tutti i chilometri disponibili e sono stati rilevati i primi 4 passaggi passibili di sanzione. “Questi primi sei mesi rappresentano un primo deciso passo nell’attuazione di Area B – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità– che dimostra con questi numeri di essere una misura potenzialmente efficace. Certamente siamo ai primi passi e il vero bilancio potrà essere definito solamente quando tutte le telecamere saranno posate e quindi fra circa un anno, ma intanto i segnali concreti ci sono, e siamo certi che Area B, Area C, i potenziamenti del trasporto pubblico e della mobilità sostenibile, insieme ai comportamenti dei cittadini ci aiuteranno nell’obiettivo di diminuire la congestione e l’inquinamento dell’aria e di procedere decisi verso una città che vuole combattere urgentemente e concretamente l’alterazione climatica del pianeta”. Attualmente i varchi dotati di telecamere sono posti in via Anassagora, Pirelli, viale Sarca, via Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo, Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. Ad oggi sono state posate e collegate altre dieci telecamere in attesa di avvio del periodo di pre-esercizio (15 o 30 giorni in base all’autorizzazione del Ministero) che potrebbe avvenire a novembre, consentendo di partire con l’attività completa di rilevazione dei transiti entro l’anno. Altre 13 telecamere in questi giorni sono in fase di posa e collegamento e dovrebbero essere pronte per il collaudo e la richiesta autorizzazione al Ministero dei Trasporti entro l’autunno. Entro gennaio 2020 dovrebbero essere posate e collegate altre 50 telecamere, raggiungendo quindi il numero di 88 telecamere collocate. Il completamento dei 187 varchi è previsto per l’autunno del 2020. Grazie ai bandi del Comune per i contributi a sostegno del ricambio dei veicoli, a oggi sono stati ‘prenotati’ 554.800 euro in favore di 95 cittadini (con un contributo medio a veicolo di 3.550 euro) e di 35 imprese (contributo medio a veicolo merci di 6.200 euro), relativi a 130 veicoli rottamabili; a oggi ne sono stati già liquidati 104.000 euro, pari a 18 veicoli rottamati. Infine il sistema informativo di Area B e Area C degli sportelli presso il mezzanino Duomo M1-M3 e del call center telefonico, che dal mese di luglio risponde anche a quesiti sul tema della sosta regolamentata, ha gestito, nel periodo tra febbraio e settembre 2019, oltre 11.900 richieste delle quali 5mila circa per Area B (45% delle richieste), 3.800 per Area C (32%), 2.700 per la sosta (23%). Nel solo mese di settembre con lo step successivo di Area B che dal 1° ottobre vieta l’ingresso a Milano anche dei veicoli immatricolati persona diesel euro 4, il sistema ha gestito 3.324 richieste, pari a 333 al giorno, delle quali il 45% per la sosta, il 35% per Area B e il 20% per Area C.

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30 set 2019

MILANO | Da martedì 1 ottobre ingresso vietato nella ZTL area B ai diesel Euro 4

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Da martedì 1° ottobre, in Area B è vietato l'ingresso ai veicoli diesel Euro 4. Si tratta del secondo step del provvedimento anti inquinamento attivo  dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, avviato lo scorso 25 febbraio e che ha interessato i veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e le moto a due tempi Euro 0 e 1. Area B è la ZTL più grande d’Italia che delinea all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale e il 97% della popolazione residente, un’area a basse emissioni inquinanti vietando in modo graduale e progressivo i veicoli più vecchi e responsabili delle emissioni più inquinanti, in particolare il Pm10 e il No2 (biossido di azoto), per migliorare la qualità dell'aria in città. Entro il 2030 a Milano non circoleranno più veicoli diesel. "Milano ha da tempo attivato un pacchetto di provvedimenti per limitare le emissioni e la concentrazione di polveri inquinanti in città - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità -. Ci sono i divieti di accesso alle auto più inquinanti come Area B ma anche 32 milioni di incentivi per il ricambio del parco auto e dei sistemi di riscaldamento degli edifici, lo sviluppo della sharing mobility e il progressivo ricambio degli autobus per il trasporto pubblico. Negli ultimi anni è aumentata la sensibilità dei cittadini sulla pericolosità dell'inquinamento, è nostro dovere di amministratori incentivare il cambiamento per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo". Il divieto attivo da martedì 1 ottobre interessa circa 26.300 veicoli diesel Euro 4 senza Fap immatricolati trasporto persone nel territorio del Comune di Milano e circa 74.300 veicoli immatricolati nell'area della Città metropolitana. Le stime sono basate sulle immatricolazioni Aci del 31 dicembre 2018 e quindi potrebbero essere riviste al ribasso. I varchi di accesso in Area B, lungo il perimetro urbano e in tutte le strade di accesso alla città, sono in totale 187 ed entro il 2020 saranno tutti dotati di telecamere. Al momento sono attive 15 telecamere tra via Anassagora, Pirelli, viale Sarca, via Giuditta Pasta, Gallarate, Tofano, Basilea, Zurigo,  Gonin, Baroni, Cassinis, Rogoredo, Carlo Feltrinelli, Mecenate, Fantoli. Dallo scorso luglio è in corso la posa del secondo lotto di telecamere e a oggi è stata completata la posa di dieci nuovi apparecchi che sono in fase di collegamento e configurazione. Queste telecamere sono collocate in via Corelli, Camillo e Otto Cima, Rubattino, Caduti di Marcinelle, Monneret de Villard, Carnia, Palmanova  e Palmanova altezza ponte della ferrovia, Cambini, Clitumno. L’attivazione in funzione sanzionatoria dei varchi è prevista per inizio dicembre, al termine dei 30 giorni di pre-esercizio. Contemporaneamente è in corso la posa delle telecamere successive e la gara per l'acquisto di ulteriori 99 telecamere che saranno posate a partire dall'inizio del 2020 fino a completamento della cintura di varchi nei mesi seguenti. Tutti i varchi sono collegati a un sistema informatico che consente anche di registrarsi e verificare se la propria auto può entrare in Area B, tenere il conto degli accessi ancora possibili del pacchetto di 50 a disposizione di ogni automobilista per il primo anno di attivazione del divieto e di 25 (o 5 per i residenti fuori Milano) per il secondo anno, e di svolgere tutte le pratiche relative alla Ztl. Il sistema di controllo dei divieti ambientali di Area B è stato sviluppato in collaborazione con la direzione generale per la Sicurezza Stradale e la direzione generale per la Motorizzazione. Si ricorda che il divieto dei veicoli diesel Euro 4 non riguarda gli immatricolati merci, che saranno bloccati dal 1° ottobre 2020.   Nei giorni scorsi l'Amministrazione ha approvato anche alcune modifiche ad Area C, il provvedimento che riguarda la Cerchia dei Navigli, dove proseguirà fino al 30 settembre 2020 la sperimentazione della finestra di divieto di accesso per i veicoli adibiti al trasporto merci tra le ore 8 e le ore 10 dal lunedì al venerdì. FACILITAZIONI Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle regole di Area B e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi sono alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione di ogni step del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceve via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento, invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di ogni step di Area B i residenti a Milano e le imprese della città hanno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema online, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatta la sanzione. SCATOLA NERA È stato attivato un sistema di scatola nera per gli ambulanti che sta funzionando. Al momento sono state attivate 267 scatole nere su altrettanti veicoli; di questi veicoli l’89% ha percorso al massimo 4 chilometri al giorno in area B. INCENTIVI In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e ncc sono attivi bandi per un totale di circa 7 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai 25 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali. In totale un ingente investimento di 32 milioni di euro. PER INFORMAZIONI Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazione utili, atti e normativa di riferimento. Anche da qui è possibile accedere al portale  https://areab.atm.it  (consigliato l’utilizzo del browser Chrome) dove è possibile, previa registrazione, verificare e controllare gli accessi effettuati e richiedere la deroga: consente quindi di gestire le targhe dei propri veicoli attraverso una registrazione di campi obbligatori. Inoltre è anche aperto al pubblico un info point nel mezzanino della stazione Duomo della linea rossa della metropolitana. Gli orari di apertura del servizio sono dalle 8.30 alle 15.30, dal lunedì al venerdì. Tutte le pratiche possono sempre essere fatte on line attraverso le pagine web del Comune e di Atm.  

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14 set 2019

MILANO | Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36 il sistema di sosta a pagamento

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Dal 30 settembre entrerà in vigore nell’ambito 36, attorno alla M1 tra Gambara e Bisceglie il sistema di sosta a pagamento (strisce blu) di tutela dei residenti che parcheggeranno gratuitamente. Chi invece viene da fuori pagherà 1,2€/ora tra le ore 8 e le 13 dei giorni feriali. Tutti i residenti stanno ricevendo per posta il pass che dovranno esporre sulla propria auto, la cui targa è già stata registrata nel sistema. In caso di problemi e inserimenti di altre targhe o errori i cittadini possono intervenire attraverso il sito internet del Comune di Milano oppure recandosi alle anagrafi di via Legioni Romane 54, piazzale Stovani 3, via Paravia 26. L’ambito 36 di validità del pass comprende il territorio della mappa qui fotografata, compreso tra le vie Lorenteggio a sud, Bezzi e Misurata a est (la circonvallazione della 90-91), Rubens, Rembrandt, Millelire, Chinotto, Forze Armate, Olivieri, Parco delle Cave, Cancano, Cividale del Friuli a nord, Valsesia, Parri, confine comunale a ovest. La regolamentazione della sosta insieme con area B, area C, l’aumento dei posti auto nei parcheggi di interscambio, il potenziamento del trasporto pubblico e la riforma tariffaria ATM, l’aumento delle stazioni di bike sharing, sono le principali azioni che il Comune sta realizzando per diminuire il traffico in città, migliorare la qualità dell’aria e combattere il cambiamento climatico. "Molti cittadini e i Municipi ci hanno chiesto l’introduzione delle strisce blu, e ora finalmente ci siamo. Da ottobre inizieranno anche i controlli degli ausiliari del traffico e della Polizia Locale, controlli potenziati, per fare rispettare le regole. Il potenziamento della metropolitana vedrà in questo territorio anche il prolungamento della M1 da Bisceglie fino a Olmi servendo così il quartiere di Baggio, Olmi e Muggiano oltre ai Comuni di Cesano Boscone e Settimo e anche in parte Trezzano sul Naviglio. Per i parcheggi di interscambio qualche mese fa abbiamo aperto un nuovo piano del parcheggio Bisceglie mettendo a disposizione altri 450 posti auto in sosta. Ed infine in queste settimane stiamo aprendo nuove stazioni di BikeMi in Lorenteggio. Così Milano vuole innovarsi, cambiare, contrastare traffico e inquinamento, cittadini e istituzioni insieme. E intanto stiamo progettando la tracciatura per il nuovo ambito attorno alla M3 tra Brenta e S.Donato: lì tracceremo in autunno".  ha scritto l'Assessore a Mobilità e Lavori pubblici.Marco Granelli  sulla propria pagina Facebook.

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23 feb 2019

MILANO | Da lunedì 25 febbraio attiva la ZTL anti inquinamento

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 Da lunedì 25 febbraio sarà attiva Area B che vieta l'ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e alle moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi. Milano cambia aria e accende la ZTL più grande d’Italia che delinea, all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale, un’area a basse emissioni inquinanti. Si tratta del primo provvedimento di queste dimensioni in Europa: regole certe, progressive e graduali per abbattere le polveri inquinanti e migliorare la qualità urbana a Milano. Dopo quello del 25 febbraio il secondo step di Area B sarà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno gli altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci a step successivi fino al 2030, quando a Milano saranno vietati tutti i veicoli diesel. Sono 187 i varchi, tutte le strade di ingresso in città, 15 dei quali già dotati di telecamere collegate a un sistema informatico sviluppato che consente anche di registrarsi e verificare se la propria auto può entrare in Area B, tenere il conto degli accessi ancora possibili del pacchetto di 50 a disposizione di ogni automobilista e svolgere tutte le pratiche relative alla ztl. Per informazioni è anche aperto al pubblico un infopoint dedicato nel mezzanino della stazione Duomo della linea rossa della metropolitana. Gli orari di apertura del servizio sono dalle 8:30 alle 15:30 dal lunedì al venerdì con 16 sportelli a disposizione per qualsiasi informazione relativa al provvedimento. Tutte le pratiche possono sempre essere fatte on line attraverso le pagine web del Comune e di Atm. Area B copre un’area di quasi 1.400.000 abitanti, ovvero il 97,6% della popolazione residente a Milano, ma interessa tutti coloro che ogni giorno entrano in città a bordo di un veicolo a motore, vietando in modo graduale e progressivo quelli più inquinanti per migliorare la qualità dell'aria in città. A partire dall’introduzione di Area B, tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. FACILITAZIONI Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi saranno alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema on line, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione. INCENTIVI In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e ncc sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di circa 7 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai 25 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali. In totale un ingente investimento di 32 milioni di euro. PER INFORMARSI Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazione utili, atti e normativa di riferimento. Anche da qui sarà possibile accedere al portale  https://areab.atm.it  (consigliato l’utilizzo del browser Chrome) dove è possibile, previa registrazione, verificare e controllare gli accessi effettuati e richiedere la deroga: consente quindi di gestire le targhe dei propri veicoli attraverso una registrazione di campi obbligatori. Inoltre l'infopoint dedicato nel mezzanino della stazione Duomo della linea rossa della metropolitana aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 15:30.

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15 feb 2019

MILANO | Al lavoro su varchi e sistemi informatici per adeguare la città all’entrata in servizio di Area B

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Procedono le attività degli operatori di Comune e Atm , il prossimo 25 febbraio. Attivati anche i canali Social del Comune e avviata una campagna informativa. Milano cambia aria e accende la ZTL più grande d’Italia che delinea, all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale, un’area a basse emissioni inquinanti con divieto di ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e le moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, con lo stesso orario della congestion charge Area C. A regime Area B sarà presidiata da 186 telecamere piazzate in altrettanti varchi lungo i confini della città; il 25 febbraio ne saranno attive 15, per poi arrivare nel corso dei mesi successivi all’attivazione di tutte. L’area soggetta a restrizioni comprende quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6% della popolazione residente). Dopo quello del 25 febbraio, il secondo step di Area B avverrà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno gli altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci a step successivi fino al 2030, quando a Milano saranno vietati tutti i veicoli diesel. Per consentire la realizzazione di Area B è necessaria una serie di attività preparatorie, prima fra tutte la realizzazione dei varchi di accesso dove le squadre del Comune stanno ultimando il posizionamento dei cartelli di segnalamento e di indicazione dei percorsi alternativi per i veicoli che non possono accedere. Nei prossimi giorni saranno sostituiti e adeguati anche i cartelli di Area C, l’area del centro città soggetta alla congestion charge, che subisce alcuni cambiamenti per adeguarsi alla nuova ZTL. Inoltre, ottenute tutte le autorizzazioni ministeriali nelle scorse settimane, i tecnici informatici di Comune e Atm stanno adeguando i sistemi operativi e realizzando il sistema di registrazione on line. Proprio per consentire lo svolgimento di questi lavori, lunedì 18 febbraio non sarà possibile richiedere pass sosta, permessi per l’ingresso nelle Ztl o nelle corsie preferenziali, né utilizzando il Servizio Pass Online né presso gli sportelli delle delegazioni anagrafiche o presso i comandi di Zona della Polizia Locale. “Milano cambia aria per alzare la qualità della vita – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente –. L’aria che respiriamo è migliorata ma è ancora sopra i livelli di guardia per le polveri sottili nocive alla salute che dobbiamo abbattere drasticamente. Per questo dal 25 febbraio attiviamo Area B. Il sistema comprende anche soldi immediatamente disponibili alle imprese, per incentivare il ricambio del parco auto senza penalizzare le attività, e di deroghe, per consentire a tutti il passaggio a classi di veicoli che inquinano meno. Siamo certi che le famiglie siano pronte a questo cambiamento”. A partire dall’introduzione di Area B, tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. Nel 2018 la media annuale delle concentrazioni di PM10 si è attestata su 33 microgrammi/mc, facendo registrare il risultato migliore dal 2003 e restando sotto il limite europeo di 40 microgrammi/mc. Lo stesso vale per il PM2.5, la cui media annuale è stata di 23 microgrammi/mc – per la prima volta al di sotto della soglia di 25 microgrammi/mc – e per il biossido di azoto (NO2). Infine, i giorni di superamento dei livelli di PM10 nel 2018 sono stati 79, il terzo miglior dato dal 2002, molto meno dei 97 del 2017, ma ancora lontani dal limite dei 35 superamenti annui previsti dall’Europa e soprattutto da una qualità dell’aria soddisfacente. FACILITAZIONI Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi saranno alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema on line, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazione utili, atti e normativa di riferimento. INCENTIVI In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e ncc sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di circa 7 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai 25 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali. In totale un ingente investimento di 32 milioni di euro. Per consultare tutte le regole di Area B e avere informazioni è attivo il sito www.comune.milano.it/areab

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