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08 mar 2018

MONFALCONE | Investimenti per lo sviluppo del porto

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La demolizione della casa del fanalista con la ricongiunzione della banchina, ora ininterrotta, è il simbolo scelto dall'assessore regionale alle Infrastrutture, Mariagrazia Santoro, per rappresentare la fase di rilancio del porto di Monfalcone avviata in questi anni. Per l'assessore regionale all'Ambiente, Sara Vito, l'impegno allo sviluppo si misura invece nella massima collaborazione tra istituzioni, direzioni regionali, ministero e Agenzia regionale per l'ambiente (Arpa Fvg) nel conciliare le esigenze di sviluppo e tutela ambientale. Sono queste in sintesi le posizioni espresse ieri sera dalle due esponenti della giunta del Friuli Venezia Giulia nel convegno organizzato dall'International Propeller Clubs di Monfalcone per fare il punto su porto, autorità portuale di sistema, manutenzioni, escavo, aree e ambiente, mission e piano. Moderato da Paolo Maschio, già presidente dell'Azienda speciale porto Monfalcone, l'evento ha visto la partecipazione anche di Luca Marchesi, direttore generale di Arpa Fvg, di Mario Sommariva, segretario generale dell'Autorità di sistema portuale del mare Alto adriatico e della sindaca di Monfalcone, Anna Maria Cisint. Ammontano a 11,8 milioni le risorse investite sul Porto di Monfalcone, di cui 10 del bilancio regionale, per riammodernare le infrastrutture. Santoro ha ricordato in particolare il recupero, con interventi di ripristino e asfaltature, di 37 mila metri quadrati di piazzali e dell'area demaniale, il nuovo binario di collegamento al varco 2, la nuova viabilità di accesso alla Midolini spa e il barrieramento per la messa in sicurezza di quasi 700 metri di banchine. Lo scorso 7 febbraio è stato inoltre pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il bando di gara per l'affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria sull'impianto ferroviario a servizio della zona industriale di Monfalcone. Si tratta di lavori finalizzati al miglioramento delle condizioni generali di operatività della ferrovia, sulla base di specifiche indicazioni di Rete Ferroviaria Italiana, che si svilupperà con interventi puntuali o diffusi, dal fascio di presa e consegna presso la stazione di Monfalcone all'area portuale, lungo tutto il raccordo. Il valore complessivo dell'intervento è pari a 2,5 milioni di euro. Chiuso anche il bando per l'affidamento dell'incarico di pianificazione, progettazione e coordinamento tecnico-scientifico del piano regolatore del porto. La gara, cui hanno partecipato realtà qualificate e importanti a livello nazionale, è stata aggiudicata al costituendo raggruppamento composto dalla società di ingegneria Modimar s.r.l., quale capogruppo, e dalla S.J.S Engineering s.r.l e Archest s.r.l. quali mandatarie, che hanno contribuito già alla realizzazione di importanti studi e strumenti pianificatori a livello nazionale (fra i quali Porto di Civitavecchia, Porto di Livorno, Porto di Ravenna). Un percorso concertato con tutti gli enti e le istituzioni che proseguirà all'insegna della collaborazione quando, a seguito dell'aggiudicazione definitiva, l'amministrazione regionale provvederà a convocare un incontro con tutti gli operatori interessati per definire le linee guida del piano. Altri gli interventi strategici che hanno sbloccato situazioni alle quali gli operatori chiedevano da anni una soluzione. In primis, ha sottolineato Santoro, l'avvio del trasporto delle bramme dirette all'Aussa Corno su nave e su chiatta, cui seguirà il trasporto via ferro reso possibile dall'adeguamento della linea ferroviaria verso San Giorgio di Nogaro. Entro l'autunno è previsto l'avvio dei lavori per l'escavo del canale di accesso, per i quali nel frattempo sono iniziati gli interventi propedeutici. Intanto l'Arpa, come annunciato dal direttore Marchesi, è la prima agenzia in Italia ad aver concluso il lavoro di prelievo e analisi per la definizione dei livelli chimici di riferimento locali in area marino-costiera. Questi dati permetteranno di adattare alla situazione endemica naturale dell'ambiente locale, l'applicazione del regolamento ministeriale sull'immersione in mare dei materiali di escavo dei fondali marini. In questo modo - ha confermato l'assessore Vito - saranno rese più snelle alcune procedure di smaltimento dei materiali stessi. Quanto alla governance del porto, Regione e Autorità portuale, per voce del direttore Sommariva, hanno ribadito il pieno accordo sulla necessità di una ampia rappresentatività territoriale e sulla conseguente opportunità che il Comune partecipi al Comitato di gestione.

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08 mar 2018

Nuovo servizio trasporto combinato marittimo fra interporto Padova e porto Livorno

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È partito ieri dall’interporto di Padova verso il porto di Livorno il nuovo servizio di trasporto combinato marittimo gestito dal Polo Mercitalia.  Lo ha annunciato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, durante Green Logistics Expo, il Salone internazionale della logistica sostenibile, in corso alla Fiera di Padova fino al 9 marzo. Il servizio, nella prima fase, avrà una frequenza bisettimanale. I treni (lunghi 500 metri, 1.300 tonnellate) avranno in composizione carri in grado di trasportare, per ogni viaggio, fino a 54 TEUs, anche high cube. Con questo nuovo servizio il Polo Mercitalia si propone al mercato con un assetto organizzativo totalmente integrato che gli consentirà, come unico player, di gestire in modo più efficace i rapporti con i clienti, da origine a destinazione, presidiando tutte le attività operative: trazione ferroviaria, attività di manovra e terminalizzazioni stradali. Inoltre, saranno garantite informazioni in tempo reale sullo stato e la posizione dei trasporti e interventi rapidi in caso di problemi o inconvenienti.  “Il nuovo servizio, oltre a rafforzare ulteriormente i consolidati rapporti di collaborazione che le società del Polo Mercitalia hanno con l’interporto di Padova e il porto di Livorno, offre un’importante opportunità di rafforzamento competitivo per tutte quelle realtà industriali e commerciali del Nord-Est italiano che fanno delle import/export overseas delle merci una leva di differenziazione”, ha dichiarato Marco Gosso, Amministratore Delegato di Mercitalia Logistics, la sub-holding del Polo Mercitalia. “Questo nuovo servizio rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di miglioramento e potenziamento delle attività del Polo Mercitalia in Italia, come previsto dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane, e – ha concluso Gosso – è un concreto esempio del concetto di ‘interfaccia commerciale unica’: mettere a disposizione dei clienti tutti i servizi offerti dalle diverse società del Polo Mercitalia, senza dover interagire con più soggetti diversi”.

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08 mar 2018

ROMA | Destinati 36 mln per quattro nuovi treni della Metro C

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Destinati a Roma 36,4 milioni di euro per l’acquisto di quattro nuovi treni della metro C per la tratta T3, fino ai Fori Imperiali. Si tratta di risorse ripartite dal Fondo nazionale per i servizi di trasporto pubblico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.  “Un’ottima notizia per la Capitale”, commenta l’assessora Linda Meleo (Città in Movimento). L’Amministrazione, afferma Meleo, sta portando avanti il progetto della Linea C. E “questi nuovi treni garantiranno un servizio migliore per gli utenti che potranno beneficiare di nuove fermate e collegamenti più veloci. Grazie alla collaborazione proficua con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato raggiunto un risultato che si tradurrà in un servizio in più per i cittadini”.

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08 mar 2018

MILANO | Dal Governo 40 milioni per la metrotranvia Milano-Limbiate

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 "Prosegue il piano di investimenti del Governo a favore dello sviluppo del trasporto pubblico anche a Milano". Così Marco Granelli assessore alla Mobilità in merito alla notizia della firma da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, del decreto di riparto di 191,02 milioni di euro del fondo per migliorare l'offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane destinato alle reti metropolitane, le linee tranviarie e il materiale rotabile. "Oggi - riprende l'assessore- vengono destinati alla realizzazione della metrotranvia Milano-Limbiate 40 milioni di euro in particolare per la seconda tratta, quella fino a Limbiate, e servono quindi a completare l'intera linea. Il finanziamento per Milano si aggiunge ai 103 milioni dello scorso 22 dicembre. Le infrastrutture per il trasporto pubblico sono importanti per migliorare la sostenibilità, la qualità dell'aria e della vita dei cittadini, per aumentare l'offerta del tpl anche per chi abita fuori città e quindi diminuire l'uso dell'auto privata e la congestione".

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07 mar 2018

Firmato decreto che assegna risorse per 191 milioni alle metropolitane

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Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha firmato un decreto di riparto di 191,026 milioni di euro del fondo per migliorare l’offerta di servizi di trasporto pubblico locale nelle aree metropolitane, destinato alle reti metropolitane, alle linee tranviarie e al materiale rotabile. “Continuiamo a investire risorse per la cura del ferro nelle città metropolitane e per il trasporto dei pendolari – commenta il Ministro Delrio – per migliorare la sostenibilità e la qualità di vita nelle città”. Per assegnare le risorse si è tenuto conto delle indicazioni dell’Allegato al Def 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” e delle linee guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche del Ministero. Gli interventi selezionati corrispondono a caratteristiche di urgenza, priorità, maturità progettuale, coerenza con  il rinnovo del parco veicolare, potenziamento delle linee o completamento, estensione della rete. I 191,026 milioni destinati ai sistemi di trasporto rapido di massa sono stati così ripartiti: Milano, metrotranvia Milano-Limbiate, secondo lotto, 40 milioni. Torino, metropolitana – Linea 1, 21,74 milioni di cui: ampliamento officina 7,44 milioni  e fornitura due treni 14,3 milioni. Genova, metropolitana, fornitura di tre unità di trazione, 15 milioni. Firenze, linea tranviaria 2, tratta Sesto Fiorentino-Polo Scientifico, 29,9 milioni. Roma, metro C, tratta T3,  fornitura di 4 treni, 36,4 milioni. Napoli, metropolitana, linea 6, tratta Mostra-Arsenale-Campegna, 38 milioni. Catania, tratta metropolitana Ferrovia Circumetnea, fornitura revamping materiale rotabile, 9,986 milioni.

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07 mar 2018

NAPOLI | Il 1 aprile riparte la funivia del Faito

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Il prossimo 1 aprile riparte la funivia del Faito dopo 4 mesi di stop per i lavori di messa in sicurezza. Lo annuncia Eav. L'impianto in soli 8 minuti collega il Comune di Castellammare di Stabia con il Monte Faito.  La Funivia del Monte Faito è una funivia bifune a va e vieni. Collega il comune di Castellammare di Stabia (stazione inferiore a 9 mt s.l.m.) con il Monte Faito (stazione superiore a 1.092 mt s.l.m.), che insiste nel comune di Vico Equense. 

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06 mar 2018

BOLOGNA | Avviati i test dinamici sui mezzi Marconi Express

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Oggi, nel rispetto della pianificazione del progetto del People Mover di Bologna e di quanto anticipato nei mesi scorsi, è stata avviata la fase di prove e di test dinamici sui veicoli che costituiranno l’elemento fondamentale per il collegamento veloce dell’aeroporto con la Stazione Centrale delle ferrovie. Marconi Express, con il team di tecnici impegnati nel progetto, sta infatti dando seguito a prove di circolazione dei veicoli sulla porzione di tracciato di monorotaia al momento terminata, cioè tra la stazione del Lazzaretto e il terminal in aeroporto. Da oggi i veicoli Marconi Express iniziano pertanto i test di circolazione sulla monorotaia sopraelevata nel tratto già completato. Le strutture del tracciato hanno nel frattempo già superato tutti i necessari processi autorizzativi per l’apertura della circolazione veicolare. I lavori del progetto People Mover proseguiranno nelle prossime settimane nel rispetto del cronoprogramma già pianificato Ti potrebbero interessare: Marconi Express, arriva la prima vettura Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

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06 mar 2018

ROMA | Approvata la delibera per la riqualificazione dello stadio Paolo Rosi

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Approvata  in Giunta la delibera relativa allo Stadio Paolo Rosi, che diventerà finalmente la Casa dell’Atletica Romana.   Roma Capitale e FIDAL hanno raggiunto un accordo di cooperazione con l’obiettivo di riqualificare lo stadio partendo proprio dal ripristino del manto della pista di atletica e delle annesse pertinenze. L’obiettivo è quello di promuovere valorizzare e diffondere lo sport ed in particolare l’atletica leggera nelle varie fasce d’età della popolazione, con particolare riguardo alle categorie disagiate e alla terza età. Verranno inoltre messe a disposizione ogni anno otto borse di studio per i giovani talenti dell’atletica romana. “Finalmente avremo la Casa dell’Atletica Romana, la quale diventerà un vero e proprio polo di riferimento e di aggregazione per le diverse specialità sportive dell’atletica. Grazie alla convenzione di Roma Capitale con la FIDAL quest’ultima si impegna a ripristinare il manto della pista, restituendo così alla cittadinanza lo stadio in tutta la sua bellezza" dichiara l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Daniele Frongia.

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06 mar 2018

ROMA | La “Nuvola” nel nome della stazione metro Eur Fermi

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In linea con la strategia di valorizzazione del turismo congressuale, l’Amministrazione capitolina inaugura una campagna promozionale all’interno della fermata metro della linea B “Eur Fermi”. Soggetto della cartellonistica, l’avveniristico Centro Congressi “La Nuvola” gestito da Roma Convention Group S.p.A., prossimo alla stazione e identificativo della fermata stessa, che fino al mese di gennaio 2019 assumerà la denominazione provvisoria “Eur Fermi – La Nuvola, Roma Convention Center”. Un’iniziativa portata avanti con la collaborazione di Convention Bureau Roma e Lazio e di Atac, con il duplice obiettivo di potenziare l’immagine della convegnistica romana, e facilitare la localizzazione del centro congressi da parte di quanti lo raggiungono avvalendosi del trasporto pubblico. La campagna pubblicitaria, ideata da Inarea e allestita da IGPDecaux, è promossa dal Dipartimento Turismo, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, e coglie i dettagli più suggestivi della struttura, che sta già ospitando numerosi eventi di settore, tra cui a ottobre prossimo il congresso dell’IBA – International Bar Association, per il quale sono attesi 7.000 congressisti. “La domination della fermata metro Eur Fermi – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni –rientra nella strategia di potenziamento del filone turistico congressuale, che indubbiamente vede nel Centro Congressi “La Nuvola” uno dei suoi pilastri fondamentali. Prosegue il nostro impegno nel riposizionamento di Roma tra le prime destinazioni congressuali del mondo”. "Un segno distintivo – dichiara l'Assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo – per chiunque voglia raggiungere il Convention Center del quartiere Eur. Atac ha iniziato un ciclo di pulizia profonda e interventi infrastrutturali della stazione che proseguiranno fino a fine mese: dalla rimozione dei graffiti all’ingresso delle scale, alla verniciatura. Il restyling ha come obiettivo la valorizzazione della stazione metro, luogo di aggregazione e snodo fondamentale per arrivare a "La Nuvola" con i mezzi pubblici. In questo modo rendiamo più accogliente una delle fermate più frequentate da chi arriva a Roma per partecipare a convegni e meeting internazionali, nell'ottica di incentivare il trasporto pubblico locale”.

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06 mar 2018

ROMA METROPOLITANA C | Lo stato dei lavori al 28 febbraio

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Roma metropolitana ha pubblicato lo stato di avanzamento dei lavori della linea C al 28 febbraio 2018. Tratta T3: San Giovanni - Fori Imperiali Stazione Fori Imperiali: dal lato del clivo di Venere sono in corso lo scavo di approfondimento fino alla quota di imposta del solaio di copertura della stazione, con assistenza archeologica, e la realizzazione del cordolo dei pali e dei diaframmi. Prosegue la realizzazione del solaio di copertura di prima fase della stazione ed è in corso la posa in opera dell’impermeabilizzazione. All’interno del perimetro delimitato dai pannelli del cunicolo di collegamento della stazione con la struttura di scavalco della Linea B, è in corso la posa in opera dell’armatura del solaio di copertura ed è terminata la realizzazione dei micropali del pozzo provvisorio, necessario per la realizzazione degli interventi di consolidamento del terreno al di sotto della stazione Colosseo propedeutici al passaggio delle TBM. Dal lato del clivo di Acilio è stata eseguita la demolizione di parte delle corree. Basilica di Massenzio: si sono conclusi gli interventi di consolidamento strutturale della basilica. Pozzo 3.2 (piazza Celimontana): sono terminate le attività di montaggio del carroponte in copertura. All’interno del pozzo è stato realizzato il cordolo alla quota testa diaframmi dell’anello interno e lo scavo ha raggiunto la quota di circa 10 m slm. Pilone dell’Acquedotto Celimontano (via della Navicella): al momento continuano esclusivamente le attività di monitoraggio. Chiesa di Santo Stefano Rotondo: proseguono le attività per gli interventi di consolidamento e salvaguardia della chiesa: per una porzione delle travi sono terminate le attività preliminari relative alle parti lignee, e si procede con i consolidamenti effettivi delle stesse in altre porzioni dell’ambulacro; nella parte dell’ambulacro proseguono altresì gli interventi a parete dell’anello interno della chiesa e il preconsolidamento delle pareti affrescate (patrimonio artistico). Sono iniziati gli interventi a parete del tamburo della chiesa, nonché le attività preliminari al cerchiaggio della chiesa. Sono iniziati gli interventi preliminari per il consolidamento del muro perimetrale esterno. Chiesa di Santa Maria in Domnica: sono terminate le attività inerenti al consolidamento del patrimonio artistico, nonché i preconsolidamenti del mosaico nella zona abside; sono iniziati i consolidamenti della parte frontale del mosaico (attività di prima fase). Mura Aureliane a Porta Metronia: al momento sono in corso le attività di monitoraggio. Pozzo compensation grouting a Porta Metronia: lo scavo in modalità archeologica ha raggiunto la quota di circa 14,40 m slm, dove verrà eseguito l’intervento di posa in opera del terzo ordine di centine a supporto dei pali perimetrali. Con la rimozione della struttura muraria e degli ultimi elementi rinvenuti in fase di scavo sono terminate le attività archeologiche all’interno del pozzo. Stazione Amba Aradam/Ipponio: è in corso l’approfondimento dello scavo archeologico tra paratie, al di sotto della quota atrio, seguendo le indicazioni fornite man mano dalla Soprintendenza. Sono state realizzate, oltre alla trave lato nord, le tre travi di fondazione del capannone fonoisolante previsto a copertura della stazione nella fase di realizzazione. Nella zona della testata stazione lato San Giovanni è stata eseguita l’impermeabilizzazione dei diaframmi tra piano atrio e piano intermedio. È iniziato il montaggio del piano di banchinaggio per consentire l'esecuzione del solaio intermedio. Pozzo 3.3 (giardini di via Sannio): sono completate, lato San Giovanni, le attività del campo prova relative ai consolidamenti da eseguirsi per la realizzazione delle gallerie in allargo dei microtunnel; al momento sono in corso le medesime attività di consolidamento al di fuori dei campi prova, sulla futura galleria di linea. Alla quota di fondo pozzo proseguono i collegamenti delle componenti impiantistiche sulle due frese varate nel mese di giugno e sui carri di back-up, e in particolare sulla TBM-S409, posta sul binario dispari, che sarà la prima a iniziare lo scavo delle gallerie; sempre sul binario dispari, in direzione della stazione Amba Aradam, è stato eseguito inoltre il cosiddetto falso tunnel funzionale alla partenza della TBM; alla quota del 2° livello tecnico è iniziato il montaggio dei ferri di armatura delle fodere perimetrali. Infine, a piano campagna sono in corso diverse attività di cantierizzazione a supporto della TBM, tra cui lo scavo per la realizzazione della vasca di smarino e le carpenterie per l’esecuzione della pesa dei camion che conferiranno il materiale di scavo dei tunnel alle discariche autorizzate; sono completate invece le attività di installazione del nuovo carroponte che verrà impiegato sempre a servizio delle TBM. Mura Aureliane a Porta Asinaria: al momento continuano esclusivamente le attività di monitoraggio. Terza fase funzionale: Monte Compatri/Pantano - San Giovanni Una volta completate tutte le prove funzionali in contraddittorio con gli enti esterni, dal 26 dicembre 2017 al 2 gennaio 2018 si è svolto il pre-esercizio del Contraente Generale, in soggezione di esercizio passeggeri sulla tratta Monte Compatri/Pantano - Lodi, a seguito del quale è stato redatto il verbale di funzionamento globale della tratta. Si è acquisito il nulla osta tecnico per la sicurezza e il nulla osta per l’avvio del pre-esercizio dell’esercente ATAC (attività finalizzata all’ottenimento dell’autorizzazione all’apertura al pubblico). Sono in via di completamento le verifiche da parte della Commissione di Collaudo. Prima e seconda fase funzionale: Monte Compatri/Pantano - Lodi Restano da completare alcune attività residuali che non influiscono sullo svolgimento dell’esercizio in corso. Fonte: http://www.romametropolitane.it

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