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06 ago 2021

Trenitalia affida ad Alstom la costruzione di 150 nuovi treni regionali

di mobilita

Sui binari italiani arriveranno 150 nuovi treni elettrici destinati al trasporto regionale. È quanto prevede l’accordo quadro, per un importo complessivo di 910 milioni e un minimo garantito di 38 convogli, che Trenitalia ha affidato ad Alstom, la società risultata vincitrice di un bando di gara europeo presentando l’offerta economicamente più vantaggiosa. L’investimento, reso possibile dai Contratti di Servizio di lunga durata sottoscritti da Trenitalia con le Regioni, prevede treni a un solo piano e a media capacità di trasporto, dotati delle più evolute ed efficaci soluzioni tecniche, come il sistema di gestione del traffico ferroviario ERTMS, la videosorveglianza per la sicurezza di passeggeri e personale di bordo e la predisposizione per il wi-fi per navigare in Rete durante il viaggio. I convogli rispettano tutte le caratteristiche di sostenibilità ambientale, sia perché sono riciclabili fino al 97%, sia perché consentono una riduzione di circa il 30% delle emissioni rispetto ai treni delle precedenti generazioni. I treni saranno poi made in Italy: tanto la progettazione quanto la costruzione prenderanno vita negli stabilimenti Alstom di Savigliano, Sesto San Giovanni e Bologna, dove vengono già realizzati i treni Jazz e Pop. Evidente, dunque, la ricaduta positiva dell’operazione sul piano occupazionale, in un momento di rilancio del Paese. Trenitalia prosegue così nel suo impegno per accrescere il livello di qualità del trasporto regionale, continuando ad abbassare l’età media della flotta e rispondendo alle esigenze di chi si sposta con i regionali per lavoro, studio, svago e turismo. Un impegno dimostrato anche nella varietà di mezzi utilizzati: i 150 nuovi treni si aggiungono infatti ai Rock e Pop già consegnati alle Regioni e al treno Blues che, grazie alla trazione elettrica, a diesel e con batterie, contribuisce a migliorare gli standard qualitativi del trasporto pendolare italiano.

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03 giu 2021

Treni regionali a metà prezzo nella Giornata Mondiale dell’Ambiente

di mobilita

Biglietti regionali scontati al 50% in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno. Nella giornata di sabato, abitualmente dedicata ai viaggi per il tempo libero e il turismo breve, il Gruppo FS offre la possibilità di spostarsi in treno pagando la metà del biglietto ordinario, per tutte le destinazioni e  su tutti i treni regionali, regionali veloci e metropolitani di Trenitalia e Trenitalia Tper. Il biglietto deve essere acquistato su trenitalia.com o la APP di Trenitalia e non dovrà essere convalidato prima di salire a bordo treno. La promo si aggiunge a quella già disponibile “Viaggia con me” che dà una speciale opportunità ai titolari di un abbonamento regionale che, in questo modo, possono spostarsi ovunque, anche con collegamenti diversi da quelli riportati nell’abbonamento, viaggiando in due al prezzo di un solo biglietto. La promozione non è valida sui treni di altre imprese ferroviarie (Trenord, FSE), sui servizi speciali Cinque Terre express e Leonardo express, sui collegamenti intermodali (es. Pisamover, Link, PortLink, Airlink), sulle ferrovie concesse e sulle tratte interne alle Province di Bolzano e Trento. Per la promozione non è ammesso né il cambio data né il rimborso. La Giornata Mondiale dell'Ambiente è stata proclamata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1972. Il tema della Giornata di quest’anno sarà il “Ripristino degli Ecosistemi”, con l’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione. La Giornata del 5 giugno lancerà ufficialmente il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema, introdotto con la missione globale di far rivivere miliardi di ettari, dalle foreste ai terreni agricoli, dalla cima delle montagne alle profondità del mare. FLOTTA FS E SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE L’iniziativa Trenitalia  che prevede lo sconto del 50% sui treni regionali si aggiunge alle tante altre che il Gruppo FS mette in campo per  la sostenibilità ambientale e per favorire lo shift modale,  cioè per trasferire sempre più persone dal trasporto su gomma a quello su ferro, come prevedono gli Obiettivi aziendali, in linea con quelli dell’Agenda Onu 2030: nel corso del 2020 oltre un miliardo di euro di investimenti delle società del Gruppo FS che si occupano di trasporti è stato destinato al rinnovo della flotta, interessando sia il trasporto su ferro, passeggeri e merci, sia quello su gomma. Nel 2020 sono stati consegnati 88 nuovi treni Rock e Pop, treni regionali di nuova generazione riciclabili fino al 97%, con consumi energetici inferiori del 30% rispetto ai treni precedente e, soprattutto, con più posti bici e con ricarica elettrica: fino a 18 posti bici per i Rock e fino a 12 per i Pop. Oltre 100 ne verranno consegnati nel corso del 2021. Per chi volesse approfondire, il programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) lancia una guida pratica della Giornata Mondiale dell’Ambiente ,21 pagine che offrono spunti di riflessione, percorsi e consigli per agire subito a favore del pianeta.    

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25 apr 2021

Da domani Trenitalia aumenta l’offerta dei treni regionali, 300 bus e 70 presidi di assistenza

di mobilita

Il Gruppo FS Italiane aumenta i servizi Trenitalia in vista delle riaperture del prossimo 26 aprile incrementando del 10% i posti sui treni regionali e mettendo a disposizione dei viaggiatori circa 300 bus pronti a integrare l’offerta. A questo si aggiungono oltre 70 presidi di assistenza straordinari, nuovi spazi per i tamponi gratuiti nelle stazioni, il potenziamento delle attività del pulitore viaggiante a bordo dei treni e, nei prossimi giorni, un incremento dell'offerta ferroviaria nazionale. IL TRASPORTO REGIONALE L'incremento dell'offerta è stato definito insieme alle singole Regioni, committenti del servizio, e alle Prefetture attraverso un’analisi degli spostamenti nelle fasce pendolari tenendo conto delle aperture scolastiche. Sono 6.900 le corse regionali giornaliere per circa 2,1 milioni di posti offerti, già calcolati secondo la capienza attuale al 50%. NUOVI SPAZI PER I TAMPONI NELLE STAZIONI Già attivi a Milano Centrale e Roma Termini grazie all'accordo tra FS e Croce Rossa Italiana, i gazebo per effettuare i tamponi gratuiti saranno aperti, entro il 10 maggio, anche nelle stazioni di Genova, Torino, Bologna, Firenze, Venezia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Palermo e Cagliari. LA SICUREZZA SANITARIA PRIORITÀ PER IL GRUPPO FS  Tutte le azioni messe in campo dal Gruppo FS, su richiesta del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini, hanno l'obiettivo di fornire tempestive garanzie di sicurezza al personale e ai viaggiatori. Il costante impegno a favore della salute delle persone è valso al Gruppo importanti riconoscimenti per le procedure anti-Covid adottate a bordo dei treni e nelle sedi di lavoro.

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27 feb 2021

MESSINA | Una nuova tariffa per i treni regionali nell’area urbana

di mobilita

Una nuova tariffa per il servizio dei treni regionali nell'area urbana di Messina. A proporla a Trenitalia è il governo Musumeci. Si tratta di una iniziativa propedeutica al progetto di un biglietto integrato con gli altri mezzi di trasporto pubblico attivi nella città dello Stretto. A essere interessate sono le undici stazioni che dalla zona sud vanno verso il centro: Giampilieri, San Paolo, Ponte Schiavo, Santo Stefano, Galati, Mili Marina, Tremestieri, Contesse, Fiumara, Gazzi e Messina centrale. I costi sono i seguenti: biglietto di corsa semplice, 1,50 euro; abbonamento settimanale, 10 euro; mensile, 35 euro; annuale 350 euro. «Vogliamo sempre di più - sottolinea il presidente della Regione Nello Musumeci - incoraggiare i passeggeri a utilizzare i mezzi pubblici, anche per decongestionare il traffico nei grandi centri. Si tratta di un primo importante passo per andare velocemente verso un'integrazione tariffaria complessiva, avvicinando Messina alle altre città metropolitane dell'Isola». Già nello scorso dicembre, il governo regionale ha deliberato l'introduzione sperimentale di titoli di viaggio integrati che consentano l'accesso a tutti i treni regionali e ai servizi bus e tram gestiti dall'Atm, l'Azienda municipalizzata dei trasporti messinese. Per finanziare questa iniziativa è stata destinata dalla Regione una parte (centomila euro) delle penali applicate a Trenitalia per il mancato rispetto del Contratto di servizio per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale locale 2017/2026. «L'obiettivo - aggiunge l'assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone - è di avviare l'integrazione tariffaria fra treni e bus, molto attesa dai cittadini, entro il prossimo mese di marzo, partendo da un biglietto di due euro per una corsa in treno e 100 minuti di bus. Abbiamo lavorato su questa soluzione assieme a Trenitalia e al Comune di Messina, attraverso peraltro un decisivo contributo finanziario, per rilanciare la metroferrovia peloritana e metterla in sinergia con i bus attraverso orari e corse ben calibrate. Stiamo anche destinando delle risorse su alcuni interventi di riqualificazione delle stazioni. Siamo convinti che, garantendo servizi efficienti e convenienti dopo anni di sistemi non comunicanti, l'utenza risponderà al meglio, innescando un virtuoso processo di rafforzamento della mobilità pubblica a Messina e di abbattimento dei volumi di traffico».

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04 gen 2021

Ferrovie | Emilia Romagna: arrivano gli ultimi due treni Rock. Completata la consegna degli 86 nuovi treni regionali

di Fabio Nicolosi

Entrano in servizio i due ultimi treni regionali Rock. Si completa così la flotta degli 86 convogli Rock e Pop previsti dalla ‘cura del ferro’ voluta fortemente dalla Regione per rinnovare il parco treni. Un risultato che, in poco più di un anno e grazie a un investimento della Regione stessa pari a 750 milioni di euro, fa dell’Emilia-Romagna il territorio su cui circolano i mezzi più giovani d’Italia. “Una scommessa vinta- afferma l’assessore regionale ai Trasporti, Andrea Corsini- per un impegno costante che ribadiamo a favore di una mobilità sostenibile e alternativa al mezzo privato. Continueremo a potenziare il trasporto pubblico, sulla scia di misure come l’integrazione tariffaria, che ci ha portato a stanziare 6 milioni di euro l’anno per permettere di far viaggiare gratis sugli autobus in tutte le principali città dell’Emilia-Romagna gli abbonati al servizio ferroviario regionale. E che ancora nel 2021 estenderà la gratuità dell’abbonamento su bus e treni per i ragazzi fino ai 19 anni di età per il tragitto casa-scuola”. Delle 616 corse giornaliere di Trenitalia Tper su rete Rfi, ben 582 sono ora su convogli di ultima generazione. Un rinnovo che interesserà sempre di più anche i 266 collegamenti su rete Fer e su rete mista (Fer+Rfi). E la fine del 2020 segna anche il compimento di un anno di vita di Trenitalia Tper, che ha già acquistato altri quattro Rock da oltre 700 posti a sedere, che saranno consegnati nel corso del 2022.

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11 set 2020

6.800 treni regionali in circolazione con l’apertura delle scuole

di mobilita

Il prossimo 14 settembre tornerà a suonare la campanella in molte regioni e Trenitalia, d’accordo con le Regioni committenti del servizio, si prepara ad affrontare il primo giorno di scuola incrementando le corse regionali in circolazione su tutto il territorio nazionale, circa 6.800 al giorno. L’offerta di Trenitalia sarà in grado di soddisfare sia la domanda sia i requisiti di sicurezza stabiliti dalle “Linee Guida” sul trasporto pubblico locale contenute nell’ultimo DPCM pubblicato lo scorso 7 settembre, che consentono un riempimento dei mezzi pubblici fino all’80% della loro capienza massima, ossia quella che conteggia i posti seduti e quelli occupabili in piedi nei vestiboli e negli spazi consentiti. Restano in vigore tutte le misure e le iniziative di profilassi adottate fino ad oggi: dall’obbligo della mascherina correttamente indossata al frequente lavaggio e disinfezione delle mani, dalla separazione dei flussi in ingresso e in uscita al frequente ricambio d’aria fino agli approfonditi e frequenti interventi di pulizia, disinfezione e sanificazione degli ambienti di sosta, di viaggio e di lavoro.

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08 set 2020

Treni regionali, Linee Guida uniformi per tutte le Regioni

di mobilita

Sarà dell’80%, sul totale dei posti a sedere e in piedi, il riempimento massimo dei treni regionali in tutte le Regioni d’Italia. È quanto stabilito nelle nuove "Linee Guida"  per il contenimento della diffusione del Covid -19 in materia di trasporto pubblico emanate come allegato al DPCM del 7 settembre 2020 e approvate dalle Regioni nel corso della Conferenza Unificata dello scorso 31 agosto. Le misure, adottate in previsione della riapertura delle scuole, parlano testualmente di “un coefficiente di riempimento dei mezzi non superiore all’ 80% dei posti consentiti dalla carta di circolazione dei mezzi stessi, prevedendo una maggiore riduzione dei posti in piedi rispetto a quelli seduti.” In sostanza l’80% si raggiungerà occupando tutti i posti a sedere e limitando il numero di quelli in piedi rispetto alla capacità massima di ciascun convoglio. Trenitalia monitorerà, come ha fatto fino ad oggi in relazione alle singole disposizioni regionali, che i limiti stabiliti siano rispettati. E altrettanto farà per  le altre misure di profilassi che restano in vigore, tra cui l’obbligo di indossare la mascherina e di igienizzare frequentemente le mani.

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18 mag 2020

Trenitalia, al via la Fase 2 con un +28% rispetto alla scorsa settimana

di mobilita

Cresce di circa il 28% rispetto alla scorsa settimana il numero di viaggiatori sui treni regionali di Trenitalia. In tutto, alle 10.00 del 18 maggio, rappresentano circa un quinto di quelli che erano soliti viaggiare in un lunedì mattina ante Covid-19. A bordo, mediamente, occupano il 26% dei posti disponibili. Siamo quindi ben al di sotto quel 50% necessario per consentire il distanziamento interpersonale. Insomma, la fotografia della prima mattinata di questa nuova fase del dopo lockdown mostra una situazione gestita con ordine, senza alcuna criticità. A Roma Termini, le persone che scendono dai treni regionali si muovono disciplinatamente seguendo le indicazioni del personale di Protezione Aziendale, in fila indiana. L’area metropolitana di Roma è una di quelle dove si concentra il maggior numero di viaggiatori pendolari e dove Trenitalia ha riportato il numero di corse a livelli vicini a quelli dello scorso febbraio. In tutta Italia le corse regionali sono oltre 4400, il 64% di quelle previste nell’orario invernale, con una disponibilità di posti del 75%, ottenuta grazie all’utilizzo di treni più capienti.

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16 mag 2020

SICILIA | Da lunedi ritornano gli Intercity per Roma

di mobilita

Da lunedi 18 maggio ritorna il collegamento ferroviario Intercity tra la Sicilia e Roma interrotto a causa del Covid-19. L'Intercity  728 partirà da Palermo alle 07:00 mentre l'Intercity 722 da Catania partirà  alle 8:41 con ricongiungimento a Messina. e arrivo programmato a Roma alle 18:34. Da Roma l'Intercity 35523 partirà alle 7:26 con arrivo a Palermo alle 19:25 e a Catania alle 17:25. Aumentata anche l'offerta regionale con 24 treni. Riaprirà da lunedi  anche la linea Siracusa-Ragusa fino a oggi chiusa per lavori. mentre la Modica-Ragusa-Gela-Caltanissetta dovrebbe riaprire il 25 maggio.

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12 mar 2020

REGIONE SICILIANA | Coronavirus, rimodulazione dei treni regionali con cancellazioni

di mobilita

A seguito delle disposizioni in materia di prevenzione e diffusione del Coronavirus, il programma dei treni regionali è stato rimodulato di intesa con la Regione siciliana, committente del servizio. I treni sono cancellati\sostituiti con bus secondo il seguente programma di servizio. Attivo call center gratuito 800 89 20 21.

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