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08 mag 2018

Nuova campagna antievasione sui treni regionali siciliani

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Nuova e più capillare campagna antievasione sui treni regionali della Sicilia.  A cura della Direzione Regionale di Trenitalia, l’attività è concentrata soprattutto nelle stazioni e sui treni dove si registrano più numerosi i tentativi di viaggiare senza pagare il biglietto. Tre squadre - una a Palermo, una a Catania e una a Messina - di personale addetto al controllo - in tutto 18 agenti - sono impegnate, da oggi, in accurate verifiche sia a terra, sia a bordo. Contando sull’effetto deterrente, Trenitalia prevede una significativa riduzione del fenomeno. L’attività consentirà di recuperare risorse da destinare al potenziamento della flotta e al miglioramento dei servizi a beneficio di chi rispetta le regole per viaggiare sui treni. Comprare un biglietto ferroviario, dalla corsa semplice all’abbonamento, dal Regionale alle Frecce, è sempre più facile e veloce. In Sicilia, oltre ai canali di vendita diretta, sono 84 le emettitrici automatiche che, in aggiunta alle 5.493 rivendite autorizzate da Trenitalia, ne consentono l’acquisto. Inoltre, i biglietti per viaggi con treni regionali, al pari di quelli per le Frecce, possono essere acquistati anche on line dal sito trenitalia.com o tramite l’applicazione Trenitalia direttamente da smartphone e tablet, con pochi rapidi passaggi, fino a cinque minuti prima della partenza. Mostrando al personale di controllo il file ricevuto sul proprio dispositivo, non sarà nemmeno più necessario stamparli.

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26 mar 2018

Alstom fornirà 54 treni regionali POP a Trenitalia

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Alstom si è aggiudicata quattro contratti del valore di circa €330 milioni da Trenitalia per la fornitura di 54 treni regionali Coradia Stream che saranno in circolazione nelle regioni Abruzzo (4 treni), Liguria (15 treni), Marche (4 treni) e Veneto (31 treni). Queste nuove commesse sono parte dell’accordo quadro firmato nell’agosto 2016 da Alstom e Trenitalia. I 54 POP si aggiungono ai 47 già ordinati dalla Regione Emilia Romagna nel 2016. Il treno Coradia Stream, battezzato come “POP” dal cliente Trenitalia è l’ultima generazione dei treni progettati per linee regionali e che collegano più città. E’ un treno a unità elettrica multipla (EMU) che raggiunge una velocità massima di 160 km/h nella sua versione regionale. Il treno ordinato da Trenitalia può trasportare più di 300 passeggeri seduti ed è di facile accesso grazie all’ingresso “a raso” del marciapiede. Progettato per essere ecologico è riciclabile al 95%. “Siamo molto lieti che Trenitalia e le Regioni Abruzzo, Liguria, Marche e Veneto abbiano rinnovato la loro fiducia nella famiglia dei treni regionali Coradia di Alstom e ci auguriamo di ottenere presto la fiducia anche di altre Regioni. “Pop” è stato molto apprezzato dalle autorità locali e dai passeggeri che hanno potuto ammirarlo in anteprima, visitando il modello in scala reale, durante le tappe del road show #lamusicastacambiando nelle principali città italiane” ha dichiarato Michele Viale, amministratore delegato e direttore generale di Alstom in Italia.  Coradia Stream può essere facilmente adattato per le diverse tipologie di servizio. Gli interni e la disposizione dei sedili possono essere modificati a seconda delle esigenze, per esempio con più sedili nei percorsi più lunghi o con più spazi in piedi per viaggi più brevi. Gli interni possono essere adattati in base alle stagioni o a particolari bisogni: è possibile, infatti, aggiungere rastrelliere per le biciclette o per gli sci, connessione Wi-Fi, distributori di bibite e snack, aree multimediali e zone di lavoro o relax. A bordo del nuovo treno, i finestrini più larghi offrono una maggiore illuminazione e la percezione di maggiore spazio e comodità. Servizi avanzati di infotainment, audio e video così come di video sorveglianza “live” assicurano comfort e sicurezza. I treni Coradia Stream “POP” sono prodotti da Alstom in Italia. Lo sviluppo  del progetto, la produzione e la certificazione sono fatte nel sito di Alstom di Savigliano (CN). La progettazione e la produzione dei sistemi di trazione e altri componenti  nello stabilimento di Sesto San Giovanni (MI) e i sistemi di segnalamento di bordo sono affidati al sito di Bologna.  

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20 feb 2018

REGGIO CALABRIA | Nessuna cancellazione dei treni regionali 3692 e 3694

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I treni regionali n. 3692 delle 16,22 e n. 3694 delle 17,15 da Reggio Calabria Centrale verso Sapri non subiranno alcuna cancellazione e continueranno ad essere effettuati. Nei giorni scorsi un’anomalia che ha determinato un mancato aggiornamento dei sistemi di vendita, con conseguente non visibilità sugli stessi dei treni 3692 e 3694, aveva fatto pensare ad una loro cancellazione. Da domani mercoledì 21 febbraio, i treni 3692 e 3694 saranno quindi visibili sui sistemi di vendita regolarmente.

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24 gen 2018

FERROVIE DELLO STATO | Da Aprile 2019 i primi treni regionali

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I nuovi treni regionali  cominceranno ad arrivare dall'aprile 2019 con una frequenza di 15 treni al mese, fino ad arrivare a 500 treni nuovi. Lo ha affermato Renato Mazzoncini, ad di Ferrovie dello Stato che ha aggiunto: "Per il trasporto locale abbiamo proposto alle Regioni dei contratti lunghi, che sono il periodo che ci serve per fare investimenti nuovi. Abbiamo lanciato un investimento, come Ferrovie, gigantesco: 5 miliardi in treni nuovi; tutte le regioni avranno, tra il 2020-2021, treni con un'anzianità media di 5 anni". Ti potrebbe interessare: Alstom e Trenitalia presentano Pop il nuovo treno regionale  

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11 dic 2017

Le 10 linee peggiori 2017 secondo Legambiente

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Con l'entrata in vigore dell’orario invernale Legambiente lancia la campagna Pendolaria 2017 con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia. Pendolaria ci racconta un’ Italia a due velocità soprattutto tra le regioni e riguardano il numero dei treni in circolazione, l’età dei treni e l’entità dei tagli avvenuta in questi anni. Solo in pochissime regioni si è mantenuto o aumentato il servizio (il caso migliore è la provincia di Bolzano), in tutte le altre è stato ridotto o al limite è numericamente rimasto uguale ma con tagli in alcune linee (o vera e propria cancellazione di collegamenti) per trasferirli su altre ritenute prioritarie. Nel suo rapporto Pendolaria stila una classifica delle 10 peggiori linee d'Italia. Ecco quali sono: 1) Roma-Lido Continua anche nel 2017 l’odissea dei pendolari della linea Roma-Ostia Lido, che si conferma tra le peggiori d’Italia per i continui disagi, interruzioni del servizio ed anzianità dei treni e delle stazioni. Il servizio di questa linea suburbana gestita da Atac non è assolutamente adeguato ad un bacino d’utenza enorme ed i risultati sono purtroppo evidenti: ormai la linea registra un afflusso giornaliero di 55.000 tra studenti e lavoratori contro i circa 100.000 stimati fino a pochi anni fa, con un calo del 45%. L’età media dei 23 convogli (erano 24 nel 2015) che la frequentano sfiora i 20 anni. Una simile qualità del servizio c’è sulla Roma Nord-Viterbo, sempre gestita da Atac, con treni lentissimi e problemi nelle stazioni che si trovano anche su alcune linee di Trenitalia. Pessima è la situazione anche delle metropolitane, in particolare nella linea B, utilizzata ogni giorno da oltre 345.000 romani, che soffre problemi tecnici incredibili. In teoria la linea B dovrebbe effettuare ogni giorno 428 corse, con una frequenza ufficiale nelle ore di punta di un treno ogni 4 minuti per scendere ad un treno ogni 5 o 6 minuti nelle ore di morbida. La realtà dei fatti è molto diversa, con attese medie di 15 minuti con picchi di 20-25 nella linea B1 per la stazione Jonio, impensabili per una linea metropolitana di una capitale europea. 2) Circumvesuviana Ed un’altra conferma in negativo, ancora un volta, e’ rappresentata dalla ex Ferrovia Circumvesuviana. Questa ferrovia collega un’area metropolitana di circa due milioni di abitanti e si estende per circa 142 km (distribuiti su 6 linee e 96 stazioni) che si sviluppano intorno al Vesuvio, sia lungo la direttrice costiera verso Sorrento, sia sul versante interno alle pendici del Monte Somma, fino a raggiungere Nola, Baiano e l’Agro nocerinosarnese. I numeri pubblicati danno un quadro sconfortante: aumento delle soppressioni (4.252 treni), aumento dei ritardi oltre i 15 minuti (26.533 nel 2016), oltre alla quasi assenza di treni a composizione tripla. Eppure c’erano maggiori risorse finanziarie disponibili rispetto all’anno 2015, basti pensare alle decine di milioni di euro di penali che la Regione ha deciso di non applicare restituendo le stesse all’azienda. Nel dettaglio le performance peggiori sono della linea Napoli-Nola-Baiano: 498 soppressi nel 2015, 1.090 nel 2016. Fino al 2003 la Circumvesuviana assicurava più di 500 corse al giorno, oggi i numeri sono dimezzati. Questo perché fino al 2010 i treni in circolazione erano 94 poi si è assistito ad una lenta ed inesorabile parabola discendente. Allo stato attuale, salvo guasti, viaggiano 56 treni, ma ne occorrerebbero almeno 70 per garantire un servizio dignitoso ai pendolari, costretti ancora a viaggiare ammassati. Basti dire che rispetto al 2012 i passeggeri ogni giorno sulla Circumvesuviana si sono ridotti del 22%. 3) Reggio Calabria-Taranto Una linea storica, una straordinaria eredità dei nostri nonni che versa in situazioni di penoso abbandono. La ferrovia Jonica è una linea di 472 km, che collega tre regioni e tanti centri portuali e turistici e che ha visto negli ultimi anni un peggioramento drastico del servizio ferroviario. Tagli ai collegamenti e una situazione mortificante per i pendolari. Con il nuovo orario da Reggio a Taranto, vi saranno 6 collegamenti giornalieri. Il treno più veloce impiega 6 ore e 15 minuti, con tre cambi: a Paola, Castiglione Cosentino, Sibari. Ma da Sibari il treno non c'è più, per cui si continua in pullman. La linea ha continuato a vedere ennesimi assurdi tagli al servizio, pari al 20% rispetto al 2010, con la cancellazione di 4 intercity notte, 5 treni espresso, 7 treni espresso cuccetta, 2 treni interregionali. Si assiste da parte del Governo e delle Regioni all’assenza di qualsiasi idea di rilancio, che porta di fatto all’abbandono della linea jonica a vantaggio del trasporto attraverso pullman spinto anche da investimenti stradali. 4) Verona-Rovigo Ritorna tra le linee peggiori a distanza di due anni la Verona-Rovigo perché troppo poco è stato fatto su questa tratta ferroviaria di 96,6 km che collega due capoluoghi di provincia ed uno snodo importante come quello di Legnago. Il servizio passeggeri è effettuato da Sistemi Territoriali azienda controllata dalla Regione Veneto e la linea è a binario unico se non per due piccoli tratti (per un totale di 15 km). La linea vede 12 coppie di treni transitare ogni giorno mentre nel 2012 se ne contavano 14. E per fare un confronto con il passato, 15 anni fa il treno più veloce ci mettevo 1 ora e 25 minuti, oggi impiega 16 minuti in più. Non c’è poi un sistema di bigliettazione unica che agevolerebbe gli spostamenti tra le diverse località lungo la linea. 5) Brescia-Casalmaggiore-Parma Una delle tratte pendolari più in difficoltà in Lombardia è la Brescia-Casalmaggiore-Parma che  collega centri urbani importanti ed addirittura due tra le regioni a maggiore domanda di pendolarismo in Italia. Si tratta di 92 km, percorsi a 46 km/h di media su cui i pendolari riscontrano quotidiani disagi e condizioni non degne di un collegamento di questa importanza. Il servizio è migliorato rispetto al passato, con 12 coppie treni diretti al giorno, ma ora tutti i convogli impiegano 1 ora e 50 minuti mentre nel 2009 esistevano due coppie di treni che effettuavano meno fermate ed il tempo di percorrenza si riduceva ad 1 ora e 30 minuti. La linea ferroviaria versa in una condizione di abbandono e proprio nel corso dell’ultimo anno si sono verificati una serie di gravi guasti alla linea, che hanno messo a repentaglio la salute e la sicurezza di molti pendolari. Ed il problema e’ che su questa linea il materiale rotabile ha età media superiore ai 30 anni. 6) Agrigento-Palermo I pendolari siciliani rimangono tra i più bistrattati d’Italia, visto che i 5 milioni di abitanti dell’isola ancora aspettano che la Regione stipuli un vero e proprio contratto di servizio con Trenitalia, visto che quello cosiddetto “ponte” e’ scaduto a fine 2016. Per fare un esempio, ogni giorno le corse dei treni regionali in tutta la Sicilia sono 429 contro le 2.300 della Lombardia, una differenza di 5,3 volte, ma a livello di popolazione la Lombardia conta “solo” il doppio degli abitanti siciliani (10 e 5 milioni). Un esempio sono i disagi della linea Agrigento-Palermo, lunga 137 km ed elettrificata dagli anni ’90, ma senza un servizio adeguato. 7) Settimo Torinese-Pont Canavese La ferrovia Canavesana è una linea di 40 km, gestita da GTT, che collega Settimo Torinese ai Comuni del Canavese, e da fine 2012 rappresenta parte della linea 1 del Sistema Ferroviario Metropolitano di Torino attraversando la città per arrivare a Chieri. Il servizio è svolto a cadenza oraria fino a Rivarolo, mentre il proseguimento verso Pont Canavese quasi sempre viene effettuato con autobus sostitutivi. 8) Campobasso-Roma Ritorna dopo alcuni anni anche un’ altra linea tra le peggiori d’Italia, la CampobassoRoma, ed il motivo è semplice: un graduale peggioramento del servizio e delle corse a disposizione dei pendolari. La linea è frequentata da molti pendolari, ma sono 7 le coppie giornaliere di treni diretti (per oltre 3 ore e 10 minuti di viaggio), mentre nel 2010 se ne contavano 10, con una diminuzione del 42,8%. La linea è complessivamente di 244 chilometri, ma i problemi sono nella tratta tra Campobasso e Roccaravindola di 75 km a binario unico non elettrificato, che è la principale ragione della lentezza e inadeguatezza del servizio (53 minuti nella tratta tra Campobasso ed Isernia con una velocità media di nemmeno 55 km/h). 9) Genova-Savona-Ventimiglia Con il cambio d'orario di dicembre 2016 è stata attivata la variante di tracciato a doppio binario fra Andora e San Lorenzo al Mare, incluse le nuove stazioni di Andora, Diano e Imperia e sono 17 le coppie di treni diretti tra regionali ed intercity che percorrono il nuovo tracciato giornalmente. Il problema è che il materiale rotabile non risulta assolutamente in grado di soddisfare le richieste dei pendolari e dei turisti con carrozze in condizioni penose, specialmente nel caso dei treni regionali. I convogli sono infatti vecchi, con sedili rattoppati ed i bagni sporchi e maleodoranti specialmente in estate. Ed al contrario nei periodi più freddi i pendolari vedono il passaggio di “treni-frigorifero” con carrozze al ghiaccio perché il riscaldamento spesso risulta guasto. Su questo basta ricordare che la Liguria è l’unica Regione del Nord Italia ad avere una età media dei treni superiore a 19 anni. 10) Bari-Corato-Barletta La ferrovia Bari-Barletta è una linea ferroviaria di 70 km, gestita da Ferrotramviaria, che attraversa un bacino di utenza di circa 700.000 abitanti e che era fino a due anni fa un esempio di successo nel trasporto ferroviario pendolare. La linea è diventata purtroppo famosa il 12 luglio 2016 quando uno scontro frontale tra due treni, avvenuto nel tratto a binario unico tra Andria e Corato, ha causato la morte di 23 persone e oltre 50 feriti. A seguito dell’incidente la linea è stata chiusa tra Andria e Corato, e sono partiti i lavori per il raddoppio della tratta di 10 km. Su questa linea in precedenza viaggiavano 48 treni al giorno con un tempo di percorrenza di circa 50 minuti ed una velocità media di 60 km/h, mentre ora funziona un servizio sostitutivo di autobus. Nei mesi scorsi Ferrotramviaria aveva annunciato che i convogli avrebbero ripreso a viaggiare in direzione di Bari al massimo in concomitanza con la riapertura delle scuole, a settembre. Invece ad oggi continuano ad operare gli autobus sostitutivi con allungamenti dei tempi per la riapertura della tratta ferroviaria Corato-Ruvo. Qui potete trovare il dossier completo di Legambiente  

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07 dic 2017

Nuovo orario Trenitalia: le novità regione per regione

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Il 10 dicembre entra in vigore il nuovo orario invernale Trenitalia, valido fino a giugno 2018. Ecco le novità della programmazione regionale concordata con le singole regioni committenti del servizio. Piemonte Prolungati il treno Torino Porta Nuova 14:30-Alessandria 15:29, che arriva fi no a Genova Brignole (16:39) e il treno Alessandria 8:31-Torino Porta Nuova 9:30, con partenza da Genova Brignole (7:21); servizio della linea SFM3 Torino-Bardonecchia prolungato fino a Modane anche il sabato. Valle d'Aosta La nuova offerta è in assoluta continuità con la precedente, assegnate 2 fermate a Hone Bard ai treni 4021 e 4024. Liguria Viene introdotta una nuova coppia di treni: La Spezia Centrale 9:17-Sestri Levante 10:21 e Sestri Levante 8:50-La Spezia Centrale 9:54; Aumenta la periodicità del servizio Cinque Terre Express, attivo dal 17 marzo al 4 novembre 2018, con 46 collegamenti tra la stazione di Levanto e La Spezia, facendo tappa nelle cinque stazioni dei borghi della Riviera, ogni 30 minuti tra le 7:55 e le 20:10. Veneto Circola tutti i giorni, tranne la domenica, un nuovo treno sulle tratte Venezia-Padova e Venezia-Portogruaro;  il sabato e nei festivi si razionalizza la circolazione sulla linea Padova-Castelfranco-Treviso;  si aggiunge la fermata a Campodarsego sulla relazione Padova-Montebelluna e viceversa;  si ottimizza la Treviso-Montebelluna, attraverso la sostituzione di 8 treni con altrettanti autobus;  dal lunedì al venerdì il treno R5454 Schio 6:51-Vicenza 7:38 arriva fi no a Venezia Mestre (8:30) con fermata intermedia a Padova (8:10);  aumenta la capienza dei treni R11009 Conegliano 7:01-Venezia 8:16 e 5662 Treviso 6:38-Vicenza 7:46;  i viaggi nei festivi sulla linea Venezia-Bassano sono effettuati da due ETR343 con 412 posti (anziché da un ETR360 con 302 posti); aumentano da 27 a 36 le giornate di circolazione del Veronatrenobici, il convoglio che il sabato e i festivi unisce Venezia e Mantova via Verona, mettendo a disposizione 24 posti bici prenotabili; stessa offerta, nei festivi, dal 25 marzo al 21 ottobre 2018, con un nuovo treno che permette di raggiungere la ciclabile Latisana-Lignano. Friuli Venezia Giulia Ripristino del servizio ferroviario fra Sacile e Maniago, sospeso dal luglio 2012 a causa di una frana. La tratta che sarà riaperta al traffico fa parte della linea Gemona del Friuli – Sacile, inserita dalla legge 128/17 nell’elenco delle ferrovie di interesse per il turismo ed il trasporto pubblico locale. Rispetto al 2012 l’offerta verrà raddoppiata, con 10 coppie di treni feriali anziché 5. I tempi di percorrenza dei treni saranno molto più brevi rispetto a quelli dell’attuale servizio sostitutivo con bus: da Maniago a Sacile i treni più veloci impiegheranno 34 minuti anziché 65, da Aviano a Sacile 18 minuti anziché 37. Trento e Bolzano Si conferma l’offerta attualmente in vigore.   Emilia Romagna Nuova fermata a S. Nicolò per 14 treni della linea Voghera-Piacenza; due nuovi treni: 5117 Cremona 14:30-Fidenza 15:15 e 5116 Fidenza 15:52-Cremona 16:36; aumenta la periodicità dell’offerta turistica estiva sulla Costa adriatica.   Toscana Nuova coppia di collegamenti Firenze-Pratovecchio Stia; nuovo treno Arezzo 8:15-Firenze 9:27; nuova coppia di collegamenti: Firenze 9:39-Pisa 10:59 e Pisa 10:01-Firenze 11:22; riattivato il servizio sulla linea Siena-Grosseto. Lazio Il treno 26260 sulla linea FL2 ferma anche a Guidonia, anticipa la partenza da Roma Termini di dieci minuti (alle 7:15 anziché alle 7:25) mantenendo invariato l’orario di arrivo ad Avezzano (9:47) il treno 7383 La Storta 7:01-Roma S. Pietro 7:35 sulla linea FL3 arriva anche a Roma Trastevere e Roma Ostiense (eliminata la fermata di Appiano); il treno 7531 Roma Termini-7:42-Cassino 9:42 sulla linea FL6 ferma anche a Ciampino; sulla linea FL7 nuova fermata a Itri del treno 12279 Roma Termini 14:36-Minturno 16:27; il treno 12200 parte da Minturno alle 5:18 (non più da Formia alle 5:28) raggiungendo Roma Termini sempre alle 7:04; il treno RV 7571 Viterbo Porta Fiorentina 6:52-Roma Termini 8:33 anticipa la partenza alle 6:31 e l’arrivo alle 8:15; sulle linee FL1 e FL3 offerta con frequenza a 30 minuti nel mese di agosto e nel periodo natalizio; nuovi treni: da Roma Termini alle 17:57 a Ladispoli alle 18:45; da Ladispoli alle 19:08 a Roma Tiburtina alle 20:07; da Roma Termini alle 20:27 a Civitavecchia alle 21:45; da Civitavecchia alle 4:30 a Roma Termini alle 5:48; da Roma Termini alle 17:27 a Civitavecchia alle 18:45; da Rieti alle 11:23 a Roma Tiburtina alle 13:16; da Roma Tiburtina alle 13:42 a Rieti alle 15:40 (dall'8 gennaio 2018); il treno R7142 Roma Tuscolana 6:32-Ladispoli 7:17 cambia stazione di origine, partendo da Roma Termini alle 6:27 e arrivando sempre a Ladispoli ma alle 7:18 (dall'8 gennaio 2018). Abruzzo Attivazione della nuova stazione di Bazzano sulla linea Sulmona - L'Aquila, dove fermeranno i treni 7069, 7071 e 7081 L’Aquila - Sulmona e i treni 7072, 7080 e 7110 Sulmona - L’Aquila; attivazione della nuova fermata di L'Aquila Campo Pile, sulla linea L’Aquila – Terni, i servizi in questo caso fanno capo alla Regione Lazio.  Umbria Nuova combinazione di viaggio da Perugia a Firenze, creata con un anticipo partenza del 22822 da Perugia (16.27 anziché 16.34) che regolarizza una coincidenza a Terontola. Marche Regionali Veloci AN-BO/PC Mantenimento del canale attuale con sistema bi-orario ore pari Partenza da Ancona al minuto 45’ (+5) per maggiore regolarità di traccia e distanziamento adeguato dalle tracce dei treni IC Strutturazione delle fermate, uguali per tutti i Regionali Veloci, nelle stazioni di Falconara, Senigallia, Marotta, Fano, Pesaro, Cattolica, Riccione, Misano, Rimini, per velocizzazione del servizio RV Regionali AN-PS, AN-Rimini, AN- Ravenna Cadenzamento dell’orario su sistema bi-orario al minuto 45’ alternativo a quello dei Regionali Veloci Fermate strutturate in tutte le stazioni Rafforzo ulteriore dell’offerta in particolari fasce orarie, con partenze al minuto 15’ Regionali AN - PE Mantenimento del canale attuale con sistema bi-orario Partenza da Ancona al minuto 42’ (+2) per maggiore regolarità di traccia e distanziamento adeguato dalle tracce dei treni FB (13 minuti di interscambio) Strutturazione delle fermate capillare in tutte le stazioni, uguali per tutti i Regionali, eccetto Ancona Stadio nel tratto Marche Regionali AN-S. Benedetto-Ascoli e Macerata Cadenzamento dell’orario su sistema bi-orario al minuto 42’ alternativo a quello dei Regionali per Pescara Fermate strutturate in tutte le stazioni tranne Ancona – Stadio Mantenimento delle fermate esistenti nell’attuale orario, nel tratto S. Benedetto – Ascoli e viceversa Rafforzo ulteriore dell’offerta in particolari fasce orarie, con partenze al minuto 5’, servizio veloce con fermate nelle stazioni di Loreto, Civitanova e Porto S. Giorgio e S. Benedetto del Tronto Regionali Veloci per Macerata al minuto 00 nelle ore a maggior frequentazione Molise Si conferma l’offerta attualmente in vigore. Campania Nuovo orario del treno 26150 Salerno 13:24-Caserta 14:25; nuove coppie di treni: 6 nei giorni lavorativi sulla tratta Napoli Campi Flegrei-Pozzuoli; 6 nei festivi da Napoli San Giovanni Barra a Pozzuoli; 3 nei festivi sulla tratta Villa Literno-Napoli Campi Flegrei; 2 nell’offerta metropolitana di Salerno; posticipa di 16 minuti la partenza da Napoli Centrale il treno 12300 (Napoli 5:06-Vairano 6:33); posticipa di 3 minuti la partenza da Napoli Campi Flegrei il treno 22506 (Napoli C. F. 5:45-Pozzuoli 5:59). Basilicata Si conferma l’offerta attualmente in vigore. Puglia Il treno 22274 arriva a Bari alle 6:08 per garantire il proseguimento con il Frecciargento Fast 8348 per Roma Termini delle 6:24. Il proseguimento dei viaggiatori del 22274 verso Barletta è assicurato da Bari con il R12480 che parte alle 6:29 per Foggia con lo stesso convoglio; il treno 12517 Bari 12:31-Lecce 14:20 si effettua anche il sabato; assegnate le fermate di Carovigno e Trepuzzi al treno 22301 Molfetta-Lecce. Calabria Realizzazione di una nuova stazione virtuale, Castiglione CS UNICAL,  che si è andata ad aggiungere alla Lamezia Terme Aeroporto. UNICAL è l'università della Calabria, collegata con la stazione di Castiglione Cosentino con autobus navetta della Società Consorzio Autolinee. Sicilia Nuova coppia di treni: Siracusa 5:02-Gela 8:39 e Gela 12:38-Siracusa 16:03; prolungamento fino a Vittoria di due corse sulla Siracusa-Modica; velocizzazione della Modica-Caltanissetta e della Palermo-Agrigento; tutti i collegamenti Regionali Veloci Palermo-Catania fermano a Termini Imerese. Sardegna 11 fermate (4 feriali e 7 festive) per treni non veloci, presso la località di Giave.

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27 nov 2017

FIRENZE | Continua il roadshow dei treni Pop e Rock fino al 2 dicembre

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Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili fino al 2 dicembre a Firenze in Piazza della Repubblica. VENERDÌ 1 DICEMBRE Ad inaugurare la tappa fiorentina Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 - venerdì 1 dicembre gli orari possono variare in vista dell'inaugurazione del villaggio Dalle 17.00 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia

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13 nov 2017

Alstom: 27 treni aggiuntivi Coradia Meridian “Jazz” per Trenitalia

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Alstom inizierà a consegnare a partire dall’estate 2018, 27 treni regionali Coradia Meridian “Jazz”  a Trenitalia per le regioni italiane. Questo nuovo ordine, pari a 170 milioni di euro, è esercitato come opzione del contratto firmato nel 2012 e porta la flotta di treni “Jazz”, prodotti per Trenitalia, a 118 unità. Le consegne dei 27 treni termineranno entro la primavera 2019. I nuovi treni sono a più unità elettriche (EMU) e possono viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili, installate su ogni porta, permettono un accesso agevole ai passeggeri a ridotta capacità motoria. I nuovi convogli rispondono a criteri di sostenibilità ambientale e sono riciclabili al 95%. Molti i servizi a bordo: impianto di video sorveglianza, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili. "Jazz si è rivelato un treno molto apprezzato dai passeggeri ed è già in servizio in 11 regioni italiane. Siamo lieti che Trenitalia  ci abbia rinnovato la sua fiducia, riconoscendo l'impegno di Alstom nel rispettare i termini di consegna e di qualità. Questo progetto ci offre l’opportunità di continuare a lavorare con le Regioni e con Trenitalia per la crescita del trasporto regionale Italiano” ha dichiarato Michele Viale, direttore generale di Alstom Italia e Svizzera. I Coradia Meridian “Jazz” sono progettati sono progettati e realizzati da Alstom in Italia.  Lo sviluppo del progetto, la produzione e la certificazione sono gestiti dal sito Alstom di Savigliano (CN), centro di eccellenza per i treni regionali, con il supporto di Sesto San Giovanni (MI) per i sistemi di trazione e i convertitori ausiliari, e di Bologna per i sistemi di segnalamento a bordo treno.

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09 ott 2017

#lamusicastacambiando: inizia il roadshow dei nuovi treni regionali “Pop” e “Rock”

di mobilita

Parte da Bologna #lamusicastacambiando, il tour che vedrà protagonisti i due nuovi treni della flotta regionale Trenitalia "Pop" e Rock", in arrivo in Emilia Romagna dal 2019. Riproduzioni in scala 1:1 saranno esposti nelle principali piazze italiane. Sarà possibile conoscere e apprezzare nel dettaglio le caratteristiche dei nuovi treni: dalla cabine di guida ai nuovi sedili oltre a poter costruire virtualmente un treno su misura, grazie a un configuratore di bordo. BOLOGNA - VILLAGGIO TRENITALIA Dal 9 al 12 ottobre. Aperto dalle 9.00 alle 20.00 Martedì 10 ottobre l'evento inaugurale a cui parteciperanno il Ministro Graziano Delrio, gli AD di FS e Trenitalia Renato Mazzoncini e Orazio Iacono, il sindaco di Bologna Virginio Merola e l'Assessore ai Trasporti Raffaele Donini. Lo stesso giorno, dalle 17.00 alle 19.00, nel villaggio ci sarà l’animazione di Angelo Baiguini di RTL 102.5.  

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03 ott 2017

Alstom e Trenitalia presentano Pop il nuovo treno regionale

di mobilita

Presentato oggi a Expo Ferroviaria il nuovo treno regionale della famiglia Coradia Stream progettato e costruito da Alstom Ferroviaria per Trenitalia. Il treno è stato battezzato "POP" alla presenza del Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Le autorità e la stampa hanno potuto ammirare il modello in scala reale di POP e apprezzare il comfort, la spaziosità, la luminosità e gli eccezionali servizi di questo treno, che entrerà in servizio commerciale nel 2019 "La nostra decennale esperienza al servizio di flotte regionali ci ha permesso di creare treni pensati per il mercato italiano. Progettato e costruito da Alstom Ferroviaria per Trenitalia, Pop è un treno di nuova generazione che si avvale delle ultime tecnologie dell'industria ferroviaria 4.0 e dell'esperienza di Alstom, con oltre 100 treni della famiglia Coradia, già in servizio commerciale in 10 regioni italiane. Pop è facilmente personalizzabile, grazie al configuratore 3D, che consentirà alle Regioni di variare il layout degli interni e modificarne la disposizione secondo la tipologia di servizio. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni: per esempio, inserendo moduli porta biciclette o portasci. I viaggiatori apprezzeranno il design, il comfort e la tecnologia di questo bellissimo treno." Ha dichiarato Michele Viale, Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria. Una nuova generazione di treni regionali, che trasporterà, dal 2019, in totale comfort e sicurezza i viaggiatori delle regioni italiane. La prima regione nella quale entreranno in servizio sarà l’Emilia Romagna. Carta d’identità: elettrico, mono piano, a 3 o 4 casse, dotato di 4 motori di trazione il nuovo Pop, fa parte della famiglia Coradia Stream, viaggerà a una velocità massima di 160 km orari, avrà un’accelerazione superiore del 20% rispetto alla generazione precedente e trasporterà oltre 300 posti a sedere nella versione 4 casse e oltre 200 nella versione a 3 casse. Personalizzabile con un’enorme varietà di interni e accessori. Il nuovo treno costituisce la quarta generazione, evoluzione di un modello già esistente, già in servizio commerciale in 10 regioni italiane. Il treno sarà conforme alle più recenti Specifiche Tecniche di Interoperabilità, le normative europee in materia. Un treno comodo e accessibile: Le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata tipici del servizio regionale ed interregionale, mentre le sedute singole o quelle longitudinali e il facile accesso nell’area del vestibolo sono adatti per i viaggi di breve durata tipici del servizio suburbano. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è ottimizzata grazie ad ampi corridoi conformi alla UIC567 e adatti alle persone con ridotta mobilità. Anche i livelli di rumore e vibrazioni sono stati ridotti al minimo, al fine di assicurare un viaggio tranquillo e indisturbato. Livelli di temperatura confortevoli vengono mantenuti grazie a un impianto di condizionamento potenziato. La struttura e l’isolamento della cassa in alluminio contribuiscono a migliorare l’isolamento termico, pertanto i tempi di raffreddamento dell’ambiente viaggiatori durante la stagione estiva e di riscaldamento, durante la stagione invernale, sono stati ulteriormente ridotti. Il monitoraggio dell’anidride carbonica consente di regolare la quantità d’aria fresca proveniente dall’esterno. I sedili cantilever senza appoggi a pavimento consentono una agevole pulizia. Un treno tecnologico: Il treno è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia ed offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con numerosi display LCD su ciascun veicolo visibili da tutte le aree, una rete Wi-Fi accessibile ai passeggeri e al personale di bordo, la sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Un sistema di conta-passeggeri permetterà la consuntivazione in tempo reale dei passeggeri presenti a bordo. Sono stati inseriti monitor più grandi per fornire informazioni ai passeggeri sugli aggiornamenti del traffico in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche e sulle attrazioni turistiche locali e per proiettare “live” le immagini catturate dalle telecamere aumentando la sicurezza percepita dal passeggero. Il sistema informativo per i passeggeri presente in ciascuna carrozza utilizza monitor e display disposti in modo ergonomico e dotati di un sistema di diffusione del suono. Un treno facilmente personalizzabile: I treni sono facilmente riconfigurabili. L’architettura consente alle regioni di personalizzare il layout degli interni e modificare la disposizione dei sedili secondo la tipologia di servizio. Possono essere inseriti sedili aggiuntivi per i viaggi più lunghi, o un numero minore di sedili e un maggiore spazio in piedi per le tratte più brevi. I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15% superiore rispetto alla precedente generazione oltre a 8 porta biciclette di serie. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni. Un treno amico dell’ambiente e del risparmio energetico: i nuovi treni regionali rispondono alla politica di sostenibilità ambientale e sono riciclabili per il 95%. Consumano il 30% percento di energia in meno rispetto alla precedente generazione. Nessun solvente o altra sostanza chimica tossica utilizzati nel processo di produzione dei treni. I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri. La chiusura delle porte è programmata al fine di evitare la dispersione termica. La modalità Eco viene attivata quando è necessario. L’illuminazione per i passeggeri, a LED, si regola automaticamente sulla base della luce esterna. I siti di produzione Italiana: nella progettazione e costruzione dei nuovi treni regionali per Trenitalia saranno coinvolti tre siti di Alstom in Italia: Savigliano (1.000 dipendenti), Sesto San Giovanni (340 dipendenti) e Bologna (600 dipendenti). Il contratto contribuirà a creare un’opportunità di sviluppo per la rete italiana dei fornitori Alstom. Le principali milestone relative al primo contratto: La progettazione e realizzazione dei treni è stata affidata da Trenitalia ad Alstom, che è risultata vincitrice di una gara internazionale. La formula contrattuale messa a base di gara prevede la stipula di un Accordo Quadro per la fornitura fino a 150 convogli; il primo contratto applicativo prevede la consegna di 47 treni.

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