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13 nov 2017

Alstom: 27 treni aggiuntivi Coradia Meridian “Jazz” per Trenitalia

di mobilita

Alstom inizierà a consegnare a partire dall’estate 2018, 27 treni regionali Coradia Meridian “Jazz”  a Trenitalia per le regioni italiane. Questo nuovo ordine, pari a 170 milioni di euro, è esercitato come opzione del contratto firmato nel 2012 e porta la flotta di treni “Jazz”, prodotti per Trenitalia, a 118 unità. Le consegne dei 27 treni termineranno entro la primavera 2019. I nuovi treni sono a più unità elettriche (EMU) e possono viaggiare a una velocità massima di 160 km orari. L’ingresso alle carrozze “a raso” del marciapiede facilita la salita dei passeggeri, mentre le pedane retrattili, installate su ogni porta, permettono un accesso agevole ai passeggeri a ridotta capacità motoria. I nuovi convogli rispondono a criteri di sostenibilità ambientale e sono riciclabili al 95%. Molti i servizi a bordo: impianto di video sorveglianza, schermi luminosi interni visibili da ogni punto del treno per le informazioni, impianto di sonorizzazione, scritte in braille, prese di corrente a 220 V per l’alimentazione di cellulari e PC portatili. "Jazz si è rivelato un treno molto apprezzato dai passeggeri ed è già in servizio in 11 regioni italiane. Siamo lieti che Trenitalia  ci abbia rinnovato la sua fiducia, riconoscendo l'impegno di Alstom nel rispettare i termini di consegna e di qualità. Questo progetto ci offre l’opportunità di continuare a lavorare con le Regioni e con Trenitalia per la crescita del trasporto regionale Italiano” ha dichiarato Michele Viale, direttore generale di Alstom Italia e Svizzera. I Coradia Meridian “Jazz” sono progettati sono progettati e realizzati da Alstom in Italia.  Lo sviluppo del progetto, la produzione e la certificazione sono gestiti dal sito Alstom di Savigliano (CN), centro di eccellenza per i treni regionali, con il supporto di Sesto San Giovanni (MI) per i sistemi di trazione e i convertitori ausiliari, e di Bologna per i sistemi di segnalamento a bordo treno.

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09 ott 2017

#lamusicastacambiando: inizia il roadshow dei nuovi treni regionali “Pop” e “Rock”

di mobilita

Parte da Bologna #lamusicastacambiando, il tour che vedrà protagonisti i due nuovi treni della flotta regionale Trenitalia "Pop" e Rock", in arrivo in Emilia Romagna dal 2019. Riproduzioni in scala 1:1 saranno esposti nelle principali piazze italiane. Sarà possibile conoscere e apprezzare nel dettaglio le caratteristiche dei nuovi treni: dalla cabine di guida ai nuovi sedili oltre a poter costruire virtualmente un treno su misura, grazie a un configuratore di bordo. BOLOGNA - VILLAGGIO TRENITALIA Dal 9 al 12 ottobre. Aperto dalle 9.00 alle 20.00 Martedì 10 ottobre l'evento inaugurale a cui parteciperanno il Ministro Graziano Delrio, gli AD di FS e Trenitalia Renato Mazzoncini e Orazio Iacono, il sindaco di Bologna Virginio Merola e l'Assessore ai Trasporti Raffaele Donini. Lo stesso giorno, dalle 17.00 alle 19.00, nel villaggio ci sarà l’animazione di Angelo Baiguini di RTL 102.5.  

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03 ott 2017

Alstom e Trenitalia presentano Pop il nuovo treno regionale

di mobilita

Presentato oggi a Expo Ferroviaria il nuovo treno regionale della famiglia Coradia Stream progettato e costruito da Alstom Ferroviaria per Trenitalia. Il treno è stato battezzato "POP" alla presenza del Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Le autorità e la stampa hanno potuto ammirare il modello in scala reale di POP e apprezzare il comfort, la spaziosità, la luminosità e gli eccezionali servizi di questo treno, che entrerà in servizio commerciale nel 2019 "La nostra decennale esperienza al servizio di flotte regionali ci ha permesso di creare treni pensati per il mercato italiano. Progettato e costruito da Alstom Ferroviaria per Trenitalia, Pop è un treno di nuova generazione che si avvale delle ultime tecnologie dell'industria ferroviaria 4.0 e dell'esperienza di Alstom, con oltre 100 treni della famiglia Coradia, già in servizio commerciale in 10 regioni italiane. Pop è facilmente personalizzabile, grazie al configuratore 3D, che consentirà alle Regioni di variare il layout degli interni e modificarne la disposizione secondo la tipologia di servizio. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni: per esempio, inserendo moduli porta biciclette o portasci. I viaggiatori apprezzeranno il design, il comfort e la tecnologia di questo bellissimo treno." Ha dichiarato Michele Viale, Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria. Una nuova generazione di treni regionali, che trasporterà, dal 2019, in totale comfort e sicurezza i viaggiatori delle regioni italiane. La prima regione nella quale entreranno in servizio sarà l’Emilia Romagna. Carta d’identità: elettrico, mono piano, a 3 o 4 casse, dotato di 4 motori di trazione il nuovo Pop, fa parte della famiglia Coradia Stream, viaggerà a una velocità massima di 160 km orari, avrà un’accelerazione superiore del 20% rispetto alla generazione precedente e trasporterà oltre 300 posti a sedere nella versione 4 casse e oltre 200 nella versione a 3 casse. Personalizzabile con un’enorme varietà di interni e accessori. Il nuovo treno costituisce la quarta generazione, evoluzione di un modello già esistente, già in servizio commerciale in 10 regioni italiane. Il treno sarà conforme alle più recenti Specifiche Tecniche di Interoperabilità, le normative europee in materia. Un treno comodo e accessibile: Le carrozze spaziose offrono aree di seduta ampie per i viaggi di media durata tipici del servizio regionale ed interregionale, mentre le sedute singole o quelle longitudinali e il facile accesso nell’area del vestibolo sono adatti per i viaggi di breve durata tipici del servizio suburbano. Le sedute sono dotate di prese per alimentazione di PC, tablet e cellulari. L’illuminazione è ottimizzata grazie a grandi finestrini che consentono un maggior ingresso di luce naturale. La circolazione dei passeggeri è ottimizzata grazie ad ampi corridoi conformi alla UIC567 e adatti alle persone con ridotta mobilità. Anche i livelli di rumore e vibrazioni sono stati ridotti al minimo, al fine di assicurare un viaggio tranquillo e indisturbato. Livelli di temperatura confortevoli vengono mantenuti grazie a un impianto di condizionamento potenziato. La struttura e l’isolamento della cassa in alluminio contribuiscono a migliorare l’isolamento termico, pertanto i tempi di raffreddamento dell’ambiente viaggiatori durante la stagione estiva e di riscaldamento, durante la stagione invernale, sono stati ulteriormente ridotti. Il monitoraggio dell’anidride carbonica consente di regolare la quantità d’aria fresca proveniente dall’esterno. I sedili cantilever senza appoggi a pavimento consentono una agevole pulizia. Un treno tecnologico: Il treno è dotato di un sistema informativo integrato con l’infrastruttura di terra di Trenitalia ed offre un servizio di informazione e intrattenimento audio video con numerosi display LCD su ciascun veicolo visibili da tutte le aree, una rete Wi-Fi accessibile ai passeggeri e al personale di bordo, la sicurezza dei passeggeri è garantita da un sistema di telecamere digitali di videosorveglianza con visualizzazione sui monitor nei comparti delle immagini riprese. Un sistema di conta-passeggeri permetterà la consuntivazione in tempo reale dei passeggeri presenti a bordo. Sono stati inseriti monitor più grandi per fornire informazioni ai passeggeri sugli aggiornamenti del traffico in tempo reale, sulle condizioni meteorologiche e sulle attrazioni turistiche locali e per proiettare “live” le immagini catturate dalle telecamere aumentando la sicurezza percepita dal passeggero. Il sistema informativo per i passeggeri presente in ciascuna carrozza utilizza monitor e display disposti in modo ergonomico e dotati di un sistema di diffusione del suono. Un treno facilmente personalizzabile: I treni sono facilmente riconfigurabili. L’architettura consente alle regioni di personalizzare il layout degli interni e modificare la disposizione dei sedili secondo la tipologia di servizio. Possono essere inseriti sedili aggiuntivi per i viaggi più lunghi, o un numero minore di sedili e un maggiore spazio in piedi per le tratte più brevi. I treni Pop hanno una capacità di trasporto fino al 15% superiore rispetto alla precedente generazione oltre a 8 porta biciclette di serie. Le zone interne possono essere adattate alle regioni e alle stagioni. Un treno amico dell’ambiente e del risparmio energetico: i nuovi treni regionali rispondono alla politica di sostenibilità ambientale e sono riciclabili per il 95%. Consumano il 30% percento di energia in meno rispetto alla precedente generazione. Nessun solvente o altra sostanza chimica tossica utilizzati nel processo di produzione dei treni. I sistemi di condizionamento dell’aria e di ventilazione sono regolati in funzione del numero dei passeggeri. La chiusura delle porte è programmata al fine di evitare la dispersione termica. La modalità Eco viene attivata quando è necessario. L’illuminazione per i passeggeri, a LED, si regola automaticamente sulla base della luce esterna. I siti di produzione Italiana: nella progettazione e costruzione dei nuovi treni regionali per Trenitalia saranno coinvolti tre siti di Alstom in Italia: Savigliano (1.000 dipendenti), Sesto San Giovanni (340 dipendenti) e Bologna (600 dipendenti). Il contratto contribuirà a creare un’opportunità di sviluppo per la rete italiana dei fornitori Alstom. Le principali milestone relative al primo contratto: La progettazione e realizzazione dei treni è stata affidata da Trenitalia ad Alstom, che è risultata vincitrice di una gara internazionale. La formula contrattuale messa a base di gara prevede la stipula di un Accordo Quadro per la fornitura fino a 150 convogli; il primo contratto applicativo prevede la consegna di 47 treni.

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08 set 2017

Tornano i treni nella stazione di Giave (SS)

di mobilita

Da domenica 10 settembre tornano a fermare i treni nella stazione di Giave sulla dorsale Cagliari – Olbia – Golfo Aranci. I treni - quattro nei giorni feriali e sette nei festivi - sono stati richiesti dalla Regione Autonoma della Sardegna, programmatrice e finanziatrice dei servizi regionali su ferro. I nuovi collegamenti, con l’opportuno uso delle stazioni di Macomer e Ozieri Chilivani per le possibili coincidenze, offrono nuove possibili relazioni tra il territorio del Logudoro / Meilogu ed i principali poli urbani della Sardegna. Informazioni sugli orari dei nuovi treni nelle stazioni, nelle biglietterie, negli uffici assistenza clienti, su www.trenitalia.com  e sui media del Gruppo FS Italiane (FSNews.it e FS News Radio). Foto di copertina: Salvatore di Martino

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10 ago 2017

Treni regionali: stanziati 640 milioni per il rinnovo dei mezzi

di mobilita

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato oggi il decreto di riparto ed erogazione risorse sul rinnovo del materiale rotabile ferroviario per servizi di trasporto regionale. “Abbiamo fatto uno sforzo finanziario enorme – dichiara il Ministro Delrio  - per supportare le Regioni sul rinnovo dei treni per i pendolari. La ripartizione di risorse di oggi permetterà di acquistare nuovi treni per un viaggio più confortevole,  con mezzi che permettano migliore accessibilità per i cittadini che hanno mobilità ridotta. La cura del ferro continua con attenzione a tutti i cittadini, in particolare quelli che hanno più bisogno del servizio pubblico”. Si tratta di 640 milioni di euro complessivi, per il quadriennio 2019 – 2022: 210 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, 130 milioni di euro per l'anno 2021 e 90 milioni di euro per l'anno 2022. A queste cifre occorre aggiungere 426 milioni di euro di cofinanziamento regionale, per un totale di 1 miliardo e 66 milioni. Sommando alle somme messe in campo oggi lo stanziamento della delibera Cipe del 1° dicembre 2016 di 800 milioni di euro, cui vanno aggiunti 320 milioni di euro di cofinanziamento regionale, si arriva a una spesa complessiva di 2 miliardi e 186 milioni che consente l'attivazione di un processo massiccio di rinnovamento del materiale rotabile destinato si servizi ferroviari regionali. Sono risorse destinate esclusivamente all’acquisto di materiale rotabile ferroviario per il trasporto ferroviario regionale o regionale metropolitano. La firma arriva dopo l'intesa raggiunta il 27 luglio scorso in Conferenza Stato Regioni sul Decreto di riparto delle risorse stanziate sul fondo della Legge di Stabilità 2016, destinato al rinnovo dei parchi rotabili ferroviari regionali. A beneficiare delle risorse saranno le Regioni ed il decreto stabilisce le modalità e le procedure per l’utilizzo delle risorse stanziate sul Fondo.

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14 giu 2017

Sciopero nazionale del 15 e 16 giugno 2017, orari e modalità

di Roberto Lentini

Uno sciopero generale del trasporto pubblico e privato è previsto per domani e riguarderà treni, aerei, autobus e metropolitane. Potrebbero esserci notevoli disagi a chi dovrà viaggiare o muoversi in città usando i mezzi pubblici: lo sciopero durerà 24 ore ed è stato proclamato dai sindacati Cub, Sgb, Cobas lavoro privato e Usb. Ferrovie dello Stato Italiane comunica che alcune sigle sindacali autonome, in adesione ad uno sciopero generale dei trasporti, hanno proclamato uno sciopero nazionale del personale addetto al trasporto ferroviario del Gruppo FS, ad esclusione di Piemonte e Valle D’Aosta, dalle 21.00 di giovedì 15 giugno alle 21.00 di venerdì 16 giugno 2017. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Le Frecce circoleranno regolarmente. A Roma ci sarà lo0 sciopero di 4 ore indetta da SUL sovrapporsi a quella di 24 ore organizzata dai sindacati di base. I mezzi interessati sono gli stessi in entrambi i casi: bus, tram, linee della metropolitana e ferrovie locali Termini-Centocelle, Roma-Lido e Roma-Viterbo. Lo stop di 4 è previsto tra le 11 e le 15, quello di 24 ore si svolgerà come segue: dalle 8:30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio. Fasce di garanzia da inizio turno fino alle 8,30 e dalle 17 alle 20. A Napoli si segnalano 4 ore di stop da parte di ANM e CTP (11.00-15.00). A Bolzano rimarranno fermi i mezzi di SASA (17.00-21.00). A Genova, rimarranno fermi i mezzi AMT per 4 ore (11.45-15.45). L’intera giornata incroceranno le braccia i dipendenti di MOVIBUS a San Vittore Olona, nella provincia di Milano, A Milano lo sciopero dei mezzi Atm durerà ventiquattro ore, a partire dalla mezzanotte del 16 giugno. “L’agitazione - informa proprio Atm - è prevista dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio”. Da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18 di venerdì, quindi, i mezzi circoleranno regolarmente. Al di fuori delle fasce di garanzia potranno verificarsi blocchi, ritardi e cancellazioni.  A Firenze  sono addirittura 4 gli scioperi che metteranno a rischio il servizio di trasporto pubblico locale fiorentino nella giornata del 16 giugno: uno di 24 ore proclamato dalla Confederazione COBAS LAVORO PRIVATO; uno di 24 ore proclamato da CUB Trasporti e SGB; uno di 4 ore proclamato dalla Segreteria Nazionale SUL Comparto Trasporti; uno di 4 ore proclamato dalla RSU Ataf. La prima agitazione fermerà gli autobus di Firenze tra le 15:15 e le 19:15; la seconda dalle 15:15 fino a fine servizio; la terza da inizio servizio fino alle 6, dalle 9:15 alle 11:45 e dalle 15:15 a fine servizio; la quarta tra le 15:15 e le 19:15. Il personale navigante del Gruppo Alitalia, ovvero piloti e assistenti di volo, si fermeranno per 4 ore (10.00-14.00). I loro colleghi delle altre compagnie aeree operanti in Italia, invece, sciopereranno per 14 ore (10.00-24.00).Per assistere meglio i passeggeri, Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno prenotato per il 16 giugno - e anche per la prima mattinata del 17 giugno - a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto. Easy Jet  comunica in un post su facebook che i dettagli dello sciopero non sono ancora stati confermati ma stanno lavorando con le autoritá aeroportuali per quantificarne l'effetto sui voli e per minimizzare l'impatto. Per maggiori informazioni puoi controllare il tuo numero di volo al seguente link https://www.easyjet.com/en/flight-tracker Infine lo sciopero coinvolgerà anche i lavoratori del settore marittimo e potrebbe compromettere i collegamenti con le isole maggiori.

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12 giu 2017

Trenitalia, Sciopero nazionale il 15 e 16 giugno 2017

di mobilita

Ferrovie dello Stato Italiane comunica che alcune sigle sindacali autonome, in adesione ad uno sciopero generale, hanno proclamato uno sciopero nazionale del personale addetto al trasporto ferroviario del Gruppo FS, ad esclusione di Piemonte e Valle D’Aosta, dalle 21.00 di giovedì 15 giugno alle 21.00 di venerdì 16 giugno 2017. Per i treni regionali saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Le Frecce circoleranno regolarmente.

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08 giu 2017

Trenitalia Regionale Puglia: dall’11 giugno in vigore il nuovo orario

di mobilita

Con l'entrata in vigore del nuovo orario, la Regione Puglia, in linea con il Piano Triennale dei servizi e con il Piano Regionale dei Trasporti, d’intesa con Trenitalia, intende avviare il processo di efficientamento  dei servizi offerti, nel rispetto della normativa nazionale ed europea vigente, di incremento della qualità e quantità dei servizi a domanda elevata, di aumento dei ricavi da traffico e di contenimento dei costi operativi al fine di realizzare un’offerta di servizi più idonea ed efficace ed aderente alla domanda. La revisione dei servizi, in collaborazione con RFI, ha portato a una prima proposta di orario cadenzato sulla direttrice Adriatica, cioè un sistema che scandisce partenze e arrivi dei treni nelle stazioni delle linee metropolitane (Mola di Bari– Molfetta) e suburbane (Fasano – Barletta) a un ritmo tendenzialmente costante, con orari fissi e facili da memorizzare: gli stessi minuti di ogni ora nonché a una velocizzazione dei servizi regionali di lunga percorrenza: Foggia – Bari e Lecce - Bari Chi vorrà sperimentare il servizio ferroviario regionale potrà avvalersi dall’11 giugno di collegamenti che, da Foggia a Bari, impiegheranno da un’ora e 16 minuti (treni veloci) a un’ ora e 50 minuti per servire tutte le località attraversate e, da Lecce a Bari, da un’ora e 37 minuti (treni veloci) a 2 ore e 3 minuti per servire tutte le località attraversate. Il treno sfida dunque l’auto privata che non risulta essere più competitiva. Basti pensare ai tempi di viaggio di 1h e 40 tra Foggia e Bari e 1h e 58 tra Lecce e Bari. L’esigenza è quella di migliorare l’offerta ferroviaria in termini di flessibilità, frequenza e integrazione  con gli altri mezzi di trasporto collettivo ferro/gomma, verso un riequilibrio modale del mezzo collettivo rispetto al mezzo privato . Il tutto nell’ottica di integrare tutti i servizi di trasporto collettivo in linea con le direttive europee. Nonostante alcuni vincoli legati a necessità di circolazione e altri di natura infrastrutturale, il nuovo modello rappresenta già un punto di svolta per incrementare la frequenza delle corse nelle aree urbane e suburbane e la velocità nei collegamenti tra centri più distanti, oltre che per realizzare una rete di servizi regionali – ferro e gomma – sempre più integrati tra loro e con le corse a lunga percorrenza, Frecce e Intercity, di Trenitalia. Servizi regionali Tra Foggia e Bari trentasette collegamenti al giorno rappresentano un’offerta competitiva rispetto all’auto, sia in termini di tempi di percorrenza sia di costi (9,10 euro il costo del biglietto regionale contro i 24 euro di pedaggio e carburante se si sceglie l’auto). Tra Lecce e Bari trentanove collegamenti quotidiani rappresentano un’offerta altrettanto competitiva sia in termini di percorrenza che di costi (10,50 euro il costo del biglietto regionale contro i 16,75 euro se si sceglie l’auto).* Servizi metropolitani e suburbani Mola di Bari – Molfetta e Fasano-Barletta Ventiquattro collegamenti al giorno tra Mola di Bari e Molfetta e ventisei tra Fasano e Barletta ad orari cadenzati saranno a servizio dell’area metropolitana e suburbana e fungeranno come servizi di interscambio con i collegamenti regionali veloci nelle stazioni di Mola di Bari, Molfetta, Fasano e Barletta. Treni estivi sulla linea Foggia – Manfredonia Gli orari estivi sulla Foggia Manfredonia sono stati rimodulati per soddisfare i flussi turistici con coincidenze anche con i regionali da e per Bari. Nuovo collegamento veloce per Taranto E’ previsto un nuovo collegamento veloce tra Taranto e Bari e il prolungamento su Taranto di una coppia di collegamenti  esistenti tra Bari e Gioia del Colle. Gli orari dei primi treni del mattino da Taranto sono stati distanziati per distribuire meglio il flusso pendolare su Bari. Viaggiare in treno conviene Un primo importante risultato è l’accordo commerciale che consente dal primo giugno ai  clienti in possesso di un biglietto di corsa semplice; abbonamento settimanale, mensile e annuale a tariffa regionale Puglia che raggiungono Torre Quetta durante il periodo estivo, di usufruire di uno sconto del 10% sulla consumazione nei chioschi del lido o sul noleggio di ombrellone e lettini. Per tutti i clienti possessori di un abbonamento settimanale a tariffa regionale inoltre è previsto uno sconto del 10% sulla sosta/parcheggio camper e/o roulotte. Dal prossimo primo ottobre al 30 aprile 2018 la sosta auto per l’intera giornata a 1,00 € per tutti i clienti possessori di abbonamenti settimanali/mensili/annuali a tariffa regionale Puglia di Trenitalia.

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26 mag 2017

Trenitalia regionale: una nuova gara per l’acquisto di 135 treni

di Roberto Lentini

È stata lanciata il 16 maggio una nuova gara per l’acquisto di altri 135 treni diesel per i pendolari. Il bando relativo alla procedura negoziata è finalizzato alla stipula di un Accordo Quadro che prevede anche un servizio di manutenzione della durata di 15 anni, con opzione di ulteriori dieci. Il tutto per un valore superiore a 1 miliardo e mezzo di euro. I nuovi treni sono suddivisi in due tipologie, a 200 e 300 posti a sedere. Il termine di scadenza previsto per la presentazione delle domande è il 7 luglio Il bando segue la procedura, conclusasi il 28 giugno 2016, per l’affidamento della costruzione di nuovi treni destinati ai pendolari. Tra i maggiori player del mercato sono risultati aggiudicatari, per un importo di 4 miliardi circa, Alstom, per un lotto di 150 treni a media capacità (minimo 200 posti a sedere), e Hitachi Rail Italy, per un altro lotto di 300 treni ad alta capacità (minimo 450 posti). I primi 30 treni diesel della nuova gara saranno destinati alle regioni Toscana, Sicilia e Sardegna. "Stiamo puntando moltissimo sul trasporto regionale, che rimane uno degli obiettivi principali del Piano Industriale 2017/2026 presentato a settembre scorso dal Gruppo FS", ha confermato l’ad Trenitalia, Barbara Morgante. "In questi anni abbiamo migliorato notevolmente gli indici di puntualità e regolarità del servizio e avviato un ammodernamento della flotta che prevede un investimento complessivo di oltre 5 miliardi di euro".

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25 apr 2017

Trenitalia, treni più green per il trasporto regionale

di Roberto Lentini

Il Gestore dei Servizi Energetici, società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che promuove lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’efficienza energetica ha infatti dato il via libera alla richiesta di Trenitalia, predisposta esclusivamente da personale interno alla società, per ottenere dei Certificati Bianchi relativi ai nuovi treni regionali, che miglioreranno la qualità dei servizi forniti ai pendolari in tutta Italia. “La qualità energetica e ambientale dei treni che abbiamo selezionato testimonia il ruolo di leadership che Trenitalia ha nel Paese per innovazione e sostenibilità”, sottolinea Barbara Morgante, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia. “Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto questo risultato grazie alla professionalità e alle competenze presenti in azienda. Questi nuovi treni consentiranno di risparmiare una gran quantità di energia, un vantaggio per l’ambiente ma anche per l’azienda, che vedrà ridurre i costi in bolletta e potrà essere più competitiva”. La società di trasporto passeggeri su ferro del Gruppo FS Italiane è tra i primi consumatore di energia elettrica del Paese e per far muovere i suoi quasi 8mila treni al giorno assorbe una quantità di corrente pari a quella utilizzata dall’intera città di Milano. Dal punto di vista ambientale il treno si conferma mezzo sostenibile e green in quanto la CO2 emessa è ben inferiore a quella che altri modi di trasporto produrrebbero a parità di volumi di traffico. Trenitalia ha coinvolto i più grandi fornitori di treni del mondo e tutte le sue competenze interne per investire con determinazione nell’efficienza energetica. Lo ha fatto anzitutto lavorando sulla sostenibilità delle proprie officine: Trenitalia, nell’arco dei prossimi 4 anni, sarà in grado di coprire buona parte del proprio fabbisogno con energia fotovoltaica autoprodotta. E il medesimo approccio è quello usato lo scorso anno anche in occasione della più grande gara per l’acquisto di mezzi ferroviari mai svolta nel nostro Paese, una fornitura di 450 nuovi treni destinati al trasporto regionale, per un valore complessivo di circa 4 miliardi di euro, che inizieranno a correre sui binari a partire dal 2019. I bandi di gara per l’acquisto di questi treni hanno infatti richiesto ai produttori, come criterio premiale per l’aggiudicazione, il massimo della tecnologia e dell’innovazione per contenere i consumi di energia e l’impatto ambientale, spingendo l’industria del settore a fare un significativo salto di qualità in avanti. Il risultato è stato sorprendente: i convogli vincitori avranno soluzioni tecnologiche d’avanguardia, capaci di garantire consumi di molto inferiori a quelli registrati dai treni attuali. Leghe leggere, alti rendimenti delle apparecchiature elettriche, motori a ventilazione naturale, sensori di CO2 per calibrare al meglio l’utilizzo della climatizzazione delle carrozze, ma anche analisi del ciclo di vita del prodotto, riciclabilità prossima al 100 per cento, spazi per il trasporto e la ricarica di bici elettriche e molto altro. Uno sforzo che consentirà, nell’arco di vita dei nuovi convogli, di evitare l’emissione di quasi 4,5 milioni di tonnellate di CO2, quello che nello stesso periodo di tempo riuscirebbe ad assorbire una foresta con non meno di 15 milioni di alberi. Non è la prima volta che Trenitalia ottiene risultati positivi grazie alle innovative caratteristiche tecniche in materia di efficienza energetica richieste per i propri convogli. Nel 2015 infatti anche il Frecciarossa 1000 ha ottenuto lo stesso riconoscimento.

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