Articolo
05 giu 2020

Partono i “Treni del Mare” tra Torino e la Riviera Ligure di Ponente

di mobilita

Regione Liguria e Regione Piemonte, in accordo con Trenitalia, hanno predisposto la messa in servizio di nuovi collegamenti ferroviari tra Torino e la Riviera Ligure di Ponente a partire già da questo fine settimana e per tutta la durata dell'estate. I cosiddetti “Treni del Mare” quindi partiranno domani, sabato 6 giugno, con 2 treni: al mattino il Torino Porta Nuova-Albenga delle 06.55 con arrivo alle 10.05 e al pomeriggio l’Albenga-Torino Porta Nuova delle 18.06 con arrivo nel capoluogo piemontese alle 21.10. Il giorno dopo, domenica 7 giugno, prenderanno servizio altri 6 treni: Torino Porta Nuova-Imperia delle 06.55 con arrivo alle 10.52 e il ritorno Imperia-Torino Porta Nuova delle 19.14 con arrivo alle 22.50, Torino Porta Nuova-Albenga delle 06.10 con arrivo alle 09.00 e Torino Porta Nuova-Albenga delle 07.50 con arrivo alle 10.50, Albenga-Torino Porta Nuova delle 15.48 con arrivo alle 18.50 e Albenga-Torino Porta Nuova delle 17.05 con arrivo alle 19.55. A partire dal weekend del 13-14 giugno, con l’aggiunta di altri 2 treni (Torino-Albenga con partenza alle 5.55 e arrivo 8.45 e Albenga-Torino con partenza alle 18.05 e arrivo alle 21.10), l'offerta estiva del fine settimana arriverà ad un totale di 29 treni, di cui 10 sono “Treni del Mare”. Inoltre, sempre dal 14 giugno tornano a circolare i treni sulla linea Cuneo-Ventimiglia: sono programmate le due coppie di treni del servizio ordinario e una ulteriore coppia di treni che circola nei weekend (sabato e festivi). «Abbiamo voluto avviare il servizio estivo – sottolinea l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi – con un significativo anticipo rispetto al tradizionale orario di metà giugno con l’obiettivo di venire incontro alle necessità di spostamento tra le due regioni, rimaste isolate per mesi. Prevediamo flussi di passeggeri importanti, ma allo stesso tempo i treni hanno una capacità di accoglienza ridotta a causa delle restrizioni per il Covid: per questo motivo abbiamo lavorato con i colleghi della Regione Liguria e con Trenitalia per mettere in servizio più treni possibile e soddisfare così più viaggiatori possibile». «I turisti sono i benvenuti in Liguria e la ripartenza dei cosiddetti 'treni del mare' col Piemonte sono a confermarlo e a smentire chi invece dice il contrario – afferma l'assessore ai Trasporti e al Turismo di Regione Liguria Gianni Berrino – Le nostre spiagge sono pronte ad accogliere i nostri ospiti con la cortesia di sempre e da quest'anno anche con tutti gli accorgimenti sanitari richiesti affinché i soggiorni in Liguria siano sempre piacevoli. Con 29 treni gli amici piemontesi potranno raggiungere la Riviera più facilmente».

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 giu 2018

REGIONE PIEMONTE | Approvate nuove risorse per le piste ciclabili e la sicurezza stradale

di mobilita

Lo stanziamento di ulteriori 4,5 milioni (oltre ai 10 già inseriti a bilancio lo scorso anno)  per le piste ciclabili e di altri finanziamenti  per progetti sulla sicurezza stradale sono stati  l’oggetto della prima delibera approvata questa mattina dalla Giunta Regionale. 4,5 milioni sono stati inseriti per l’incremento delle assegnazioni del bando “Percorsi ciclabili sicuri” in corso (per portare le risorse regionali stanziate complessivamente a € 14.500.000,00) e consentire di scorrere la graduatoria del bando stesso che definiva gli interventi finanziabili. Nella stessa delibera 171.000 euro sono stati stanziati per lo scorrimento della graduatoria delle scuole che hanno partecipato nel 2017 al bando “Bicibus.pedibus” (Risultano in graduatoria 27 progetti presentati da scuole che non sono stati finanziati per esaurimento delle risorse). 250.00 euro sono stati deliberati per la redazione di un programma regionale per la mobilità ciclabile (con il documento sarà rilevata la rete ciclabile principale ed individuate le priorità di intervento per il completamento e la messa in sicurezza). Inoltre 25.620 euro sono stati allocati per iniziative di comunicazione e 29.000 euro per inziative di educazione verso studenti e docenti. Le misure approvate rappresentano il programma di azione annuale (2018) previsto dal Piano Regionale della Sicurezza Stradale. Con una differente delibera, sono stati autorizzati ulteriori 889.674,54 di fondi Nazionali per la realizzazione in cofinanziamento di un programma per la progettazione e realizzazione di interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina all'interno dei Comuni con popolazione superiore a 20.000 abitanti. Il cofinanziamento sarà erogabile nella misura massima del 50% delle spese ammissibili di progettazione e realizzazione degli interventi che abbiano un importo complessivo di spesa previsto pari o superiore a euro 100.000 e che il contributo massimo assegnabile per ogni intervento proposto fino a € 300.000. “Queste risorse – ha commentato l’assessore ai trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco – testimoniano l’attenzione della Regione alla mobilità su bicicletta, sia in ambito urbano che a fini turistici. Questo tipo di infrastrutture assume per il nostro territorio una rilevanza strategica per i benefici, ambientali, economici e sulla salute dei cittadini che tale modalità attiva di trasporto comporta se opportunamente incentivata e dotata di percorsi funzionali. In particolare è rilevante l’aspetto collegato al cicloturismo per il quale la vocazione turistica della nostra Regione, offre enormi potenzialità per lo sviluppo di un settore già in forte crescita, anche per valorizzare territori oggi considerati marginali che ne possono beneficiare.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 mag 2018

REGIONE PIEMONTE | La “Pedemontina” Masserano-Ghemme alla fase finale

di mobilita

Incontro a Biella, questo pomeriggio nel Palazzo della Provincia, per fare il punto sulla progettazione della cosiddetta “Pedemontina” Masserano-Ghemme, giunta alla fase finale. L’assessore regionale ai Trasporti ha ricordato che al finanziamento dell'opera si è arrivati grazie ad uno stanziamento di 80 milioni del decreto “Sblocca Italia” e all’inserimento dei mancanti 124 milioni nella programmazione dei Fondi di sviluppo e coesione 2014-20 di competenza della Regione Piemonte grazie all’impegno del suo presidente. La delibera Cipe del novembre 2016 ha quindi dato il via libera alla progettazione. L’ing. Marzi, responsabile della struttura di progettazione di Anas, ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto definitivo, che è già stato inoltrato al Consiglio superiore dei Lavori pubblici, che si deve esprimere entro 90 giorni. Presto partiranno le procedure per la verifica di compatibilità  ambientale,. Sono previste al termine la Conferenza dei servizi e la presentazione al Cipe entro il 2018. Il cronoprogramma prevede la pubblicazione del bando di gara entro l’estate 2019. La Pedemontina sarà lunga 13,7 km ed avrà due carreggiate con due corsie per senso di marcia. Previsto un tratto in trincea, tratti in rilevato, uno scavallo della ferrovia Arona-Santhiá, alcuni ponti su torrenti e un ponte sul Sesia di 800 metri a 9 campate. Saranno realizzati un collegamento con la A26 con svincolo di interconnessione a Ghemme e ulteriori svincoli a Gattinara, Roasio e Masserano. Per realizzare i rilevati serviranno 2.800.000 metri cubi di terra inerte, prelevati da cinque siti ubicati tra le province di Biella e Vercelli. Massima attenzione è stata dedicata al rispetto delle prescrizioni per il rispetto dei vincoli ambientali e per mitigare gli effetti in fase di cantierizzazione. Per la realizzazione si prevedono circa 4 anni, preceduti dalle attività propedeutiche come espropri, risoluzione di interferenze, verifiche archeologiche. Secondo l’assessore regionale ai Trasporti, ora è fondamentale che i tempi vengano rispettati per concretizzare un’opera che ha visto un lavoro di squadra importante nell'interesse del territorio e una grande fase di ascolto per migliorare il progetto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 apr 2018

SNCF annuncia ritardi nella riapertura della Cuneo-Ventimiglia

di mobilita

SNCF annuncia ritardi nella riapertura della Cuneo-Ventimiglia prevista per il primo maggio, imputando i ritardi allo sciopero proclamato per protestare contro la riforma proposta dal governo Francese. I lavori, previsti dalla Convenzione sottoscritta a marzo 2015 da Regione Piemonte, Rete Ferroviaria Italiana e SNCF Réseau, hanno previsto importanti interventi infrastrutturali tra cui l’installazione del Sistema di Controllo Marcia Treno, la manutenzione straordinaria della galleria del Col di Tenda e il rinnovo di una parte di binari e dei cinque ponti di ferro presenti sulla linea. “Semplicemente inaccettabile - Commenta l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco -Solo il giorno 13 aprile, i francesi ci comunicheranno il nuovo calendario e al momento non è dato sapere se si tratterà di qualche settimana o peggio, considerato che lo sciopero proseguirà fino a fine giugno. Questo ennesimo episodio, unitamente alla  impossibilità di SNCF di effettuare l’attivazione e il collaudo del sistema SCMT in attesa della disponibilità di una squadra in grado di farlo, e dello stallo sul fronte del rinnovo della convenzione, conferma ancora una volta l’atteggiamento poco collaborativo della controparte francese.  Valuteremo eventuali misure a tutela dell’investimento finanziato dal governo italiano.Sul fronte stradale (tunnel di Tenda) i francesi si sono permessi ironie e moralismi  sull’efficienza italiana, ma se le cose stanno così non credo proprio che possano permettersi di darci lezioni.”

Leggi tutto    Commenti 0