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02 ago 2019

REGIONE LOMBARDIA | Uno stanziamento di 112 milioni di euro per potenziare e sviluppare la rete ferroviaria regionale

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Uno stanziamento di 112 milioni di euro per potenziare e sviluppare la rete ferroviaria regionale in concessione Ferrovienord, incrementando le condizioni di sicurezza e la manutenzione. Lo prevede una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta della Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile Claudia Maria Terzi. In particolare, dei 112 milioni di investimenti (periodo 2019-2023), 53,250 milioni sono destinati alla realizzazione di nuovi interventi e altri 58,7 milioni al piano di manutenzioni straordinarie. INTERVENTI CON RISORSE INTERAMENTE REGIONALI  "Questi 112 milioni - ha spiegato l'assessore Terzi - sono risorse interamente regionali -. Si tratta di uno sforzo considerevole che mettiamo in campo per l'efficienza delle linee afferenti alla Regione, quelle di competenza diretta di Ferrovienord, potenziando la rete e implementando la sicurezza ferroviaria, in modo da creare le condizioni infrastrutturali per efficientare il servizio. I 112 milioni si aggiungono agli investimenti già approvati lo scorso anno". "Il nostro impegno per le reti gestite da Ferrovienord prosegue con convinzione - ha aggiunto -: stiamo parlando di opere davvero strategiche, che potranno innescare miglioramenti tangibili nell'offerta agli utenti. Gli interventi interessano la rete regionale, che attraversa i territori delle province di Milano, Monza, Como, Brescia, Varese". NUOVI INTERVENTI PER 53,250 MILIONI Tra i 53,250 milioni stanziati per le nuove opere si segnalano: - 30 milioni per il potenziamento del nodo di Bovisa, sul quale transitano 800 treni al giorno: saranno realizzati 4 nuovi binari, passando da 8 a 12, determinando così ricadute positive su tutte le linee di Ferrovienord, oltre che sui flussi di traffico del passante ferroviario e dei treni diretti alle stazioni di Porta Garibaldi e Centrale, compresi i convogli per il collegamento a Malpensa; 14,350 milioni per la linea Milano-Seveso-Asso, in particolare per l'eliminazione dei passaggi a livello di Seveso (5,350 milioni) e Meda (9 milioni). Questi interventi risolveranno le interferenze strada-ferrovia, contribuendo a una maggiore efficienza e regolarità del servizio ferroviario; 2,4 milioni per il finanziamento del progetto di evoluzione del sistema di bigliettazione elettronica a livello regionale. Si tratta di un finanziamento che si aggiunge ai 30 milioni già investiti da Regione e destinati aziende del Tpl per l'attuazione di questa misura: sarà realizzato un centro servizi a livello regionale, al quale si collegheranno tutti i sistemi di bigliettazione elettronica locali. Sarà così possibile gestire su una sola tessera elettronica tutti i titoli di viaggio utilizzati sull'intero territorio regionale. Il sistema di bigliettazione elettronica sarà attivo a livello regionale a partire dall'autunno 2020; 6,5 milioni per interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico sulla rete del ramo di Milano e del ramo di Brescia. OPERE DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA PER 58,7 MILIONI - "Oltre 58,7 milioni - ha aggiunto Terzi - sono destinati a interventi di manutenzione straordinaria. Tra questi: il rinnovamento degli armamenti e altre opere di efficientamento delle linee, la messa in sicurezza di sottostazioni elettriche, la riqualificazione di sottopassi, lavori su fabbricati a disposizione dei viaggiatori, scale mobili e ascensori per migliorare l'accessibilità ai treni, in particolare per persone a mobilità ridotta e famiglie con bambini piccoli". "Molti di questi interventi - ha concluso - non sono immediatamente visibili dagli utenti, ma sono fondamentali per il buon funzionamento del servizio. La parte visibile degli interventi consentirà, per esempio, di rendere più accessibili le banchine e i sottopassi".

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15 mag 2019

Rosso, blu e verde: il nuovo logo TILO

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È stata presentata a Bellinzona l’immagine rinnovata di TILO. Per sottolineare il forte legame con il territorio i treni TILO si vestiranno ora con il rosso e blu del Canton Ticino e il verde di Regione Lombardia. A presentare il nuovo logo di TILO erano presenti Denis Rossi, Direttore Generale TILO; Marco Piuri, Presidente del CdA di TILO; Claudio Zali, Consigliere di Stato del Canton Ticino e Direttore Dipartimento del Territorio; Claudia Terzi, Assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile di Regione Lombardia e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia. Il conseguente cambio di livrea dei treni avverrà per gradi e si prevede di modificare l'intera flotta entro il 2022. Per mostrare visivamente la sua identità transfrontaliera, TILO ha deciso di rinnovare il proprio design puntando su un riconoscimento immediato delle regioni servite dai propri treni. Per sottolineare il forte legame con il territorio, TILO si veste ora di rosso e blu, in rappresentanza del Canton Ticino e di verde, il colore ufficiale usato per i trasporti pubblici di Regione Lombardia. Martedì 14 maggio, presso la stazione di Bellinzona, è stato svelato il nuovo logo alle autorità politiche e ai principali partner invitati. Dopo gli interventi di Denis Rossi, Direttore Generale TILO; Marco Piuri, Presidente TILO; Claudio Zali, Consigliere di Stato Canton Ticino e Direttore Dipartimento del Territorio e Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, è stato presentato il primo treno con la nuova livrea e il nuovo logo. La nuova livrea esprime l’identità di un treno senza confini che pone il viaggio dei propri clienti al centro del suo operato. Il cambio di immagine dei treni avverrà gradualmente e si prevede di modificare l'intera flotta entro il 2022. Una storia di successo. Con una media giornaliera (giorni feriali) di quasi 50mila passeggeri trasportati, TILO è oggi una realtà importante sui due lati del confine italo-svizzero. L’azienda collega in maniera efficiente le località del Canton Ticino con quelle limitrofe della Regione Lombardia, assicurando il traffico regionale e transfrontaliero. Dall’introduzione, nel 2010, dei collegamenti su Milano Centrale, grazie a una positiva collaborazione con TRENORD, l’azienda si è affermata anche in Regione Lombardia. TILO opera infatti con successo tra Chiasso e Milano e, dalla recente apertura della nuova ferrovia tra Mendrisio e Varese nel 2018, collega sia i due capoluoghi lombardi Varese e Como, sia la Regio Insubria all’aeroporto di Malpensa. Questi servizi capillari sul territorio e soprattutto la crescita dei collegamenti transfrontalieri hanno concretizzato così quella che era fin dall’inizio l’idea fondante dell’azienda. TILO in cifre: TILO nasce nel 2004 con la missione di offrire ai clienti la migliore esperienza di viaggio possibile. Il successo di TILO ha determinato una proporzionale crescita anche della flotta di treni, composta da moderni e confortevoli elettrotreni denominati FLIRT (Fast Light Innovative Regional Train). Attualmente la flotta TILO comprende 40 treni (23 a 4 vetture, 17 a 6 vetture), 36 di proprietà delle FFS, 4 di proprietà di FNM (Ferrovie Nord Milano). Nei prossimi anni sono in arrivo 14 nuovi treni (5 FFS e 9 FNM Group) a 6 vetture. TILO ha 124 collaboratori. Nei giorni feriali sulle linee TILO viaggiano 48 mila persone al giorno. I treni che attraversano il confine Svizzera-Italia sono 151 al giorno. Il servizio RE tra Milano Centrale e Lugano coinvolge circa 15 mila persone al giorno. I passeggeri trasportati nel 2018 sono stati circa 15 milioni, di cui 11.5 in Canton Ticino e 3.5 in Lombardia.

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09 apr 2019

REGIONE LOMBARDIA | Stanziati 148.000 euro per riattivare la funivia Ponte di Piero – Monteviasco

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Uno stanziamento di 148.000 euro per riattivare la funivia Ponte di Piero - Monteviasco (VA). Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, di concerto con l'assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni. "Questo stanziamento - ha detto il presidente della Regione Lombardia - è un'altra conferma di quanto concretamente vogliamo essere vicini alle esigenze e alle necessità delle piccole comunità. In questo caso, poi, il nostro intervento è ancora più importante perchè ripristina una servizio assolutamente necessario per chi abita nel borgo".  "Siamo intervenuti - ha spiegato l'assessore alle Infrastrutture - stanziando le risorse necessarie affinchè il Comune di Curiglia con Monteviasco, proprietario dell'impianto, sia nelle condizioni di riattivare il servizio. La funivia è fondamentale perché si tratta dell'unico mezzo di trasporto che garantisce i collegamenti con il centro abitato di Monteviasco. Questi fondi consentono di contribuire a superare una situazione di criticità, coprendo i costi da sostenere per il ripristino dell'infrastruttura e per il funzionamento del servizio nel 2019".  "Grazie a questa misura - ha aggiunto l'assessore alla Montagna - scongiuriamo che la comunità di Monteviasco resti in una situazione di estremo isolamento. Il borgo di montagna infatti è raggiungibile solo con la funivia, fondamentale anche per far fronte ad una serie di servizi e di rifornimenti di prima necessità. Da parte della Regione è giusto garantire un livello di servizi dignitosi a tutti i cittadini, anche e soprattutto in questi territori tanto belli, ma altrettanto difficili da vivere".  La funivia Ponte di Piero-Monteviasco collega le località di Ponte di Piero e Monteviasco, frazioni del comune italiano di Curiglia con Monteviasco, in provincia di Varese. Il tracciato misura 981 m e supera un dislivello di circa 400 m, per una pendenza topografica media del 41%; le funi si levano a una distanza massima dal suolo di circa 200 m.  Il 12 novembre 2018, a seguito del decesso di un operaio manutentore rimasto schiacciato dalla cabina nella stazione di valle, la struttura è stata chiusa con la successiva revoca dell'agibilità da parte dell'USTIF.

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18 mar 2019

REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

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La Giunta regionale lombarda ha varato il piano di investimenti per l’acquisto di 161 nuovi treni destinati al servizio ferroviario. Il piano ha l’obiettivo di ridurre l’età media dei mezzi che ad oggi è di circa 18 anni e che arriverà a circa 12 anni intorno al 2025. Grazie all’introduzione di nuovi treni sarà possibile attivare i nuovi servizi previsti dal recente Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), quali, ad esempio, le nuove linee S intorno all'area milanese (S14-S18), lo sviluppo dei servizi regionali intorno ai capoluoghi di provincia, come ad esempio Bergamo e Brescia. Questo permetterà di far crescere i viaggiatori da 735.000 al giorno a 1 milione di passeggeri al termine del piano di rinnovo. Il piano definisce le caratteristiche tecniche e i quantitativi da acquistare per ciascuna tipologia di materiale rotabile. Entreranno in servizio: 100 treni suburbani ad alta capacità, a due piani, destinati alle Linee Suburbane (Linee S) ad alta frequentazione 31 treni regionali a un piano 30 treni regionali a trazione diesel, destinati alle linee non elettrificate della Lombardia (aree di Pavia, Cremona, Brescia). Ogni tipo di treno avrà caratteristiche tecniche specifiche in termini di: dimensionamento (capienza, disposizione dei sedili, bagni disponibili, spazi per biciclette, etc) prestazioni (accelerazione e velocità) qualità offerta ai passeggeri (climatizzazione, rivestimento e struttura dei sedili, prese elettriche anche per la ricarica di bici elettriche, etc) sistemi di informazione ai viaggiatori (audio e video, bacheche, etc) videosorveglianza e altre dotazioni tecniche. Per l’acquisto sono state avviate tre apposite gare ad evidenza pubblica: l’acquisto mediante gara rispetta le prescrizioni dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) e dovrà garantire rigidi tempi di consegna (i primi treni entro due anni e i seguenti al ritmo di 2-4 al mese). Il piano vale 1,6 miliardi di euro a disposizione del bilancio regionale. I nuovi treni sono caratterizzati da alcuni elementi innovativi che migliorano la sicurezza e il confort del viaggio e dei viaggiatori, tra questi ad esempio: presenza di Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, videosorveglianza; presenza di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche; pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità; ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori; aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche; bagno totalmente accessibile dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli; finestrini ampi, sedili disposti vis à vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto. Il 4 marzo è stata rivelata anche la nuova livrea dei nuovi treni di prossima consegna caratterizzata da un motivo a doppia freccia che corre lungo l'intera fiancata del convoglio, in due tonalità di verde insieme ad un terzo verde e blu su sfondo bianco.

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25 nov 2018

TRENORD | Dal 9 dicembre parte l’orario invernale con l’obiettivo di maggiore affidabilità al sistema

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Da domenica 9 dicembre, con l'introduzione dell'orario invernale, diventa operativo il nuovo programma di Trenord che prevede 2.204 corse ferroviarie quotidiane. Altre 139, attualmente svolte con treni, saranno effettuate da bus, favorendo, nelle ore a bassa frequentazione, minori volumi di traffico ferroviario e ottimizzazione della flotta rotabile. L'obiettivo del piano predisposto da Trenord, condiviso nelle linee guida con Regione Lombardia, è dare regolarità e maggiore affidabilità al sistema, diminuendo le soppressioni e riducendo l'utilizzo dei convogli più vecchi che hanno più di 35 anni, in attesa dell'immissione in servizio della nuova flotta a partire dalla metà del 2020. Rimane invariata l'offerta complessiva di mobilità, non subiranno cambiamenti le fasce di massima domanda e le direttrici che vertono su Milano, compreso il Passante e il servizio aereoportuale Malpensa Express. Il programma, in particolare, prevede la sostituzione con bus, nelle ore a bassa frequentazione, di 139 corse che trasportano meno di 50 passeggeri, per un totale equivalente a meno dell'1% dei viaggiatori lombardi. Con i bus, nessun cliente rimarrà senza servizio. La domenica e nei giorni festivi, su alcune linee, sarà inoltre modificata la periodicità delle corse. Tali interventi sono resi necessari da limiti strutturali del sistema ferroviario lombardo che contribuiscono al progressivo peggioramento delle performance: un'infrastruttura al limite della capacità nei nodi principali e la vetustà della flotta - il 46% dei convogli, di proprietà di Trenitalia, ha un'età media di 32 anni - che oggi causa due terzi dei guasti dovuti al materiale rotabile. Considerato che nei prossimi 24 mesi tali condizioni strutturali non si modificheranno, il piano di Trenord risponde all'urgenza di intervenire per recuperare almeno parzialmente regolarità e affidabilità del servizio, attraverso la riduzione delle soppressioni e il recupero di puntualità. Il programma è stato inoltre studiato con l'obiettivo di dimezzare le soppressioni di corse per cause di responsabilità di Trenord. La comunicazione del nuovo orario   Le informazioni sulle modifiche previste con il nuovo orario saranno disponibili sul sito web di Trenord e sull'App Trenord prima del cambio orario. Inoltre, le variazioni saranno comunicate da avvisi affissi nelle stazioni e a bordo treno. Infine, presidi straordinari di personale Trenord, addetto all'informazione e all'assistenza, verranno organizzati nelle stazioni principalmente interessate dai provvedimenti. Qui potete trovare l’offerta di mobilità di Trenord

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13 set 2018

REGIONE LOMBARDIA | Entro 20 mesi entreranno in servizio i primi treni di ultimissima generazione

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Entreranno in servizio entro 20 mesi i primi treni di ultimissima generazione che fanno parte di una delle tre gare bandite lo scorso anno dalla Regione Lombardia per rinnovare completamente il parco rotabile e garantire un servizio sempre piu' di qualita. Sarà Hitachi Rail Italy a fornire i nuovi convogli ad Alta Capacita' come previsto dall'Accordo Quadro presentato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente Attilio Fontana, affiancato dall'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita' sostenibile, Claudia Maria Terz, e da Andrea Gibelli, presidente di FNM S.p.A. e Maurizio Manfellotto, CEO di Hitachi Rail Italy. L'Accordo, che ha una durata di 8 anni, prevede la fornitura di convogli ad Alta Capacita', a doppio piano, che saranno destinati alle linee ad alta frequentazione. La quantita' minima garantita e' di 50 treni: 30 a configurazione corta (4 casse) e 20 a configurazione lunga (5 casse); la quantita' massima acquistabile e' di 120. Il finanziamento della Regione Lombardia copre i costi di 100 treni, che fanno parte del piano complessivo di 161 treni (1.607 milioni di euro) approvato nel 2017.Il prezzo di fornitura e' di 7.917.000 euro per il convoglio a configurazione corta e di 9.317.000 euro per il convoglio a configurazione lunga. L'Accordo Quadro prevede anche la possibilita' di affidare a Hitachi Rail Italy la manutenzione dei convogli per un periodo di 3 anni. "Oggi e' una giornata molto importante - ha detto Fontana - che dimostra la nostra volonta' di incidere realmente nel qualita' del servizio. E' pero' solo uno dei tanti passi che stiamo facendo. E' iniziato un dialogo costruttivo con FS che finalmente ha iniziato ad ascoltare le nostre richieste e le nostre esigenze". Come concordato con il nuovo amministratore delegato di Fs, Gianfranco Battisti, infatti le Ferrovie dello Stato forniranno una decina di treni gia' dal prossimo mese di ottobre e 25 nel corso del 2019. E contemporaneamente passeranno alla Lombardia circa 20 addetti tra macchinisti e personale di bordo sempre a partire dal mese di ottobre. "Il dialogo - ha continuato Fontana - proseguira', perche' per risolvere il problema del trasporto su ferro servono tempi medio-lunghi. Gradualmente miglioreremo il servizio fino ad averne uno degno della nostra Regione e dei piu' importanti Paesi europei. La strada presa e' quella giusta, siamo con i nostri pendolari e con chi tutti i giorni si serve del trasporto pubblico locale". Da qui, dunque, l'impegno a migliorare, prima e a risolvere, poi la questione del trasporto su ferro. Cosa che potra' succedere "solo grazie alla collaborazione di tutti i soggetti interessati. In questa prospettiva ringrazio il presidente di Hitachi che oggi ci ha dato la disponibilita' ad accorciare di diversi mesi i tempi delle consegne". L'assessore Terzi ha sottolineato le caratteristiche innovative e di modernita' dei nuovi treni che "consentiranno anche, entro il 2025, di svecchiare notevolmente l'eta' media della flotta di Trenord portandola a 12 anni, mentre oggi si attesta a oltre 30". "Questo - ha aggiunto- consentira' anche di ridurre i guasti e quindi anche ritardi e cancellazioni". I convogli garantiscono assoluto comfort e offriranno la possibilita' di percorrere tutto treno senza incorrere in fastidiosi divisori. La parola d'ordine, secondo Terzi, deve essere "attenzione". "Ai cittadini - ha spiegato - che hanno esigenze particolari come famiglie e persone con ridotta mobilita'; all'ambiente ( e' previsto un risparmio del 30% sui consumi di energia elettrica, e saranno usati materiali innovativi, riciclabili e biodegradabili) e alla sicurezza grazie "a telecamere che rilevano movimenti anomali e quindi con intervento delle Forze dell'ordine non solo successivi, ma preventivi" PRINCIPALI CARATTERISTICHE – Si tratta di convogli a doppio piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita. Questi i principali numeri. Convoglio Corto Convoglio Lungo Lunghezza (metri) 109,6 136,8 Casse 4 5 Posti a sedere 466 598 Posti in piedi 449 575 Porte per fiancata 8 10 Velocità massima (km/h) 160 Toilette 2 TECNOLOGIE E SICUREZZA – Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, misuratore energia, conta-persone, telecamere laterali e frontali, telediagnostica da remoto, videosorveglianza intelligente con tecnologia “Anomalous Behavior detection”. I convogli saranno inoltre dotati del più moderno e avanzato sistema di sicurezza ERTMS/ETCS che, oltre a garantire elevatissimi standard di sicurezza, permetterà di incrementare la capacità di traffico sulle linee ferroviarie. ACCESSIBILITÀ E BENEFICI AMBIENTALI - L’accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole dalla presenza di pedane mobili che compensano la distanza tra porta e banchina. Quanto ai benefici ambientali, è da sottolineare la riduzione del 30% dei consumi di energia elettrica, la riduzione della rumorosità, il recupero di energia elettrica in frenatura, l’utilizzo di materiali innovativi che permettono la riduzione del peso ed elevati tassi di riutilizzabilità (96%) e biodegradabilità (95%). Presenti anche postazioni per le biciclette e prese elettriche per la ricarica delle e-bike.

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31 ago 2018

Trenord, già a ottobre nuovi treni e personale sulla rete lombarda

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Nove treni già dal prossimo mese di ottobre e 25 nel corso del 2019. Passaggio alla Lombardia di 20 addetti tra macchinisti e personale di bordo sempre a partire dal mese di ottobre. E’ questa la proposta formulata da Ferrovie dello Stato a Regione Lombardia nell’ambito dell’incontro, a Palazzo Lombardia, tra l’Amministratore Delegato FS Gianfranco Battisti e il Presidente Attilio Fontana. "L’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane - ha sottolineato Gianfranco Battisti - è rimettere al centro delle nostre attività i viaggiatori pendolari. L’accordo che abbiamo annunciato oggi con Regione Lombardia va in questa direzione, in coerenza con le indicazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Siamo pronti a fornire a Trenord 34 treni entro il 2019, insieme a 20 addetti, fra macchinisti e personale di bordo, per iniziare a risolvere le carenze del trasporto ferroviario lombardo che riveste un ruolo centrale per il Paese. Stiamo lavorando per garantire a tutti i clienti pendolari italiani, nel più breve tempo possibile, una migliore qualità del viaggio, grazie anche all’arrivo dei nuovi treni regionali a partire dalla primavera del 2019". "Sono soddisfatto - ha commentato il Presidente Attilio Fontana -  che le nostre richieste per fronteggiare l’emergenza del trasporto ferroviario siano state accolte, anche se la proposta dovrà essere ancora valutata tecnicamente da Regione e Fnm. Ringrazio il Governo che, attraverso FS, ha dato finalmente una risposta concreta alle esigenze della Lombardia". Per quanto riguarda la governance Fontana ha sottolineato la piena condivisione con FS di dare una concreta e autonoma operatività all’Amministratore Delegato di Trenord che sarà nominato tra 15 giorni, al fine di offrire al nuovo management tutte le leve operative utili al cambio di rotta. E’ stata riconosciuta la necessità - ha proseguito Fontana - di modificare la situazione attuale che pregiudica l’operatività della società. I passi si devono fare gradualmente - ha concluso il Presidente - reputo positivo che il grido d’allarme che da tempo stavo sollevando, in questo caso sia stato raccolto. E’ un buon inizio, vedremo se ci sarà necessità di avanzare ulteriori richieste, ma la strada intrapresa è quella giusta. Ai 34 treni messi a disposizione da FS vanno aggiunti, sempre per il 2019, altri 15 treni nuovi, che usciranno dalle officine di Pistoia. L’accordo annunciato oggi prevede anche sinergie di lavoro fra le sale operative Trenord e Trenitalia per un modello di offerta nuovo più rispondente ai bisogni della clientela, il supporto operativo di Trenitalia nella gestione dell’offerta coerentemente ai picchi della domanda, interventi sui cicli della manutenzioneanche ai fini del miglioramento della sicurezza del servizio.

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15 mag 2018

TRENORD | La regione Lombardia pronta a tutto, l’importante è invertire la rotta

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"I treni lombardi sono vecchi. Siamo pronti a fare investimenti ma vogliamo contare di più in Trenord". Lo ha affermato l’amministratore delegato di FSI, Renato Mazzoncini in una recente intervista sul Corriere della Sera. "La proposta di Mazzoncini non e' ancora arrivata, la leggeremo e valuteremo" - ha replicato il presidente della Regione Lombardia - Il miglioramento del servizio  e' l'unico nodo imprescindibile. Siamo pronti a tutto, a cedere la partecipazione, ad acquisire o a fare tutto da soli".

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19 apr 2018

REGIONE LOMBARDIA | Incontro tra Mazzoncini e Fontana per migliorare sistema mobilità

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Si è tenuto oggi, presso la sede di Ferrovie dello Stato Italiane, un incontro tra il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, e l’Amministratore Delegato di FS Italiane Renato Mazzoncini. Presenti anche Davide Caparini, Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione, Antonello Turturiello, Segretario generale della Regione e l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. Il primo incontro istituzionale tra il neo Presidente lombardo e il Vertice di FS Italiane è stato l’occasione per impostare un dialogo a 360 gradi sui numerosi temi di comune interesse: investimenti infrastrutturali, ferroviari e stradali, esercizio del trasporto e investimenti nei materiali rotabili. Dall’incontro è emersa la comune volontà di affrontare, nell’ambito dei rispettivi ruoli, in modo nuovo ed efficace l’urgenza di dare ai pendolari che si muovono in Lombardia una prospettiva di miglioramento del servizio e dell’intero sistema della mobilità regionale. Il lavoro condiviso di pianificazione degli interventi passerà attraverso alcuni approfondimenti tecnici che partiranno nei prossimi giorni

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26 feb 2018

BRESCIA | Stanziati dalla regione Lombardia 2,3 milioni per il TPL

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E' di 2.352.120 euro l'aiuto straordinario concesso dalla giunta regionale della Lombardia alla Provincia di Brescia per il Trasporto pubblico locale.  Lo ha stanziato l'esecutivo lombardo che ha approvato la delibera su proposta dell'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione. La misura e' attuata ai sensi della Legge regionale 42/2017 che autorizza lo svincolo a fronte dell'impegno delle province a stanziare le risorse per il Tpl. L'aiuto regionale garantito dalla delibera permettera' alla Provincia di Brescia di approvare il bilancio, evitando forme di dissesto finanziario che si ripercuoterebbero sul territorio e sui cittadini e assicura nuove risorse a disposizione per il Trasporto pubblico locale. Lo svincolo di fondi a favore della Provincia di Brescia e' subordinato alla comunicazione di un suo formale impegno a stanziare il medesimo importo per i servizi di Trasporto pubblico locale resi dal 2018.

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