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09 apr 2019

REGIONE LOMBARDIA | Stanziati 148.000 euro per riattivare la funivia Ponte di Piero – Monteviasco

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Uno stanziamento di 148.000 euro per riattivare la funivia Ponte di Piero - Monteviasco (VA). Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità sostenibile, di concerto con l'assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni. "Questo stanziamento - ha detto il presidente della Regione Lombardia - è un'altra conferma di quanto concretamente vogliamo essere vicini alle esigenze e alle necessità delle piccole comunità. In questo caso, poi, il nostro intervento è ancora più importante perchè ripristina una servizio assolutamente necessario per chi abita nel borgo".  "Siamo intervenuti - ha spiegato l'assessore alle Infrastrutture - stanziando le risorse necessarie affinchè il Comune di Curiglia con Monteviasco, proprietario dell'impianto, sia nelle condizioni di riattivare il servizio. La funivia è fondamentale perché si tratta dell'unico mezzo di trasporto che garantisce i collegamenti con il centro abitato di Monteviasco. Questi fondi consentono di contribuire a superare una situazione di criticità, coprendo i costi da sostenere per il ripristino dell'infrastruttura e per il funzionamento del servizio nel 2019".  "Grazie a questa misura - ha aggiunto l'assessore alla Montagna - scongiuriamo che la comunità di Monteviasco resti in una situazione di estremo isolamento. Il borgo di montagna infatti è raggiungibile solo con la funivia, fondamentale anche per far fronte ad una serie di servizi e di rifornimenti di prima necessità. Da parte della Regione è giusto garantire un livello di servizi dignitosi a tutti i cittadini, anche e soprattutto in questi territori tanto belli, ma altrettanto difficili da vivere".  La funivia Ponte di Piero-Monteviasco collega le località di Ponte di Piero e Monteviasco, frazioni del comune italiano di Curiglia con Monteviasco, in provincia di Varese. Il tracciato misura 981 m e supera un dislivello di circa 400 m, per una pendenza topografica media del 41%; le funi si levano a una distanza massima dal suolo di circa 200 m.  Il 12 novembre 2018, a seguito del decesso di un operaio manutentore rimasto schiacciato dalla cabina nella stazione di valle, la struttura è stata chiusa con la successiva revoca dell'agibilità da parte dell'USTIF.

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18 mar 2019

REGIONE LOMBARDIA | In arrivo 161 nuovi treni con una nuova livrea

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La Giunta regionale lombarda ha varato il piano di investimenti per l’acquisto di 161 nuovi treni destinati al servizio ferroviario. Il piano ha l’obiettivo di ridurre l’età media dei mezzi che ad oggi è di circa 18 anni e che arriverà a circa 12 anni intorno al 2025. Grazie all’introduzione di nuovi treni sarà possibile attivare i nuovi servizi previsti dal recente Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti (PRMT), quali, ad esempio, le nuove linee S intorno all'area milanese (S14-S18), lo sviluppo dei servizi regionali intorno ai capoluoghi di provincia, come ad esempio Bergamo e Brescia. Questo permetterà di far crescere i viaggiatori da 735.000 al giorno a 1 milione di passeggeri al termine del piano di rinnovo. Il piano definisce le caratteristiche tecniche e i quantitativi da acquistare per ciascuna tipologia di materiale rotabile. Entreranno in servizio: 100 treni suburbani ad alta capacità, a due piani, destinati alle Linee Suburbane (Linee S) ad alta frequentazione 31 treni regionali a un piano 30 treni regionali a trazione diesel, destinati alle linee non elettrificate della Lombardia (aree di Pavia, Cremona, Brescia). Ogni tipo di treno avrà caratteristiche tecniche specifiche in termini di: dimensionamento (capienza, disposizione dei sedili, bagni disponibili, spazi per biciclette, etc) prestazioni (accelerazione e velocità) qualità offerta ai passeggeri (climatizzazione, rivestimento e struttura dei sedili, prese elettriche anche per la ricarica di bici elettriche, etc) sistemi di informazione ai viaggiatori (audio e video, bacheche, etc) videosorveglianza e altre dotazioni tecniche. Per l’acquisto sono state avviate tre apposite gare ad evidenza pubblica: l’acquisto mediante gara rispetta le prescrizioni dell'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (AGCM) e dovrà garantire rigidi tempi di consegna (i primi treni entro due anni e i seguenti al ritmo di 2-4 al mese). Il piano vale 1,6 miliardi di euro a disposizione del bilancio regionale. I nuovi treni sono caratterizzati da alcuni elementi innovativi che migliorano la sicurezza e il confort del viaggio e dei viaggiatori, tra questi ad esempio: presenza di Wi-Fi, sistema informazione ai passeggeri, videosorveglianza; presenza di prese USB per la ricarica dei dispositivi elettronici in aggiunta alle normali prese elettriche; pedane mobili per garantire completa accessibilità delle persone a ridotta mobilità; ambiente unico percorribile nella sua interezza, senza porte né setti divisori; aree polifunzionali per lo stazionamento bici e passeggini e possibilità di ricaricare le bici elettriche; bagno totalmente accessibile dotato di attrezzature per gestire i bambini più piccoli; finestrini ampi, sedili disposti vis à vis con passo ampio, tutti rivestiti in tessuto. Il 4 marzo è stata rivelata anche la nuova livrea dei nuovi treni di prossima consegna caratterizzata da un motivo a doppia freccia che corre lungo l'intera fiancata del convoglio, in due tonalità di verde insieme ad un terzo verde e blu su sfondo bianco.

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25 nov 2018

TRENORD | Dal 9 dicembre parte l’orario invernale con l’obiettivo di maggiore affidabilità al sistema

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Da domenica 9 dicembre, con l'introduzione dell'orario invernale, diventa operativo il nuovo programma di Trenord che prevede 2.204 corse ferroviarie quotidiane. Altre 139, attualmente svolte con treni, saranno effettuate da bus, favorendo, nelle ore a bassa frequentazione, minori volumi di traffico ferroviario e ottimizzazione della flotta rotabile. L'obiettivo del piano predisposto da Trenord, condiviso nelle linee guida con Regione Lombardia, è dare regolarità e maggiore affidabilità al sistema, diminuendo le soppressioni e riducendo l'utilizzo dei convogli più vecchi che hanno più di 35 anni, in attesa dell'immissione in servizio della nuova flotta a partire dalla metà del 2020. Rimane invariata l'offerta complessiva di mobilità, non subiranno cambiamenti le fasce di massima domanda e le direttrici che vertono su Milano, compreso il Passante e il servizio aereoportuale Malpensa Express. Il programma, in particolare, prevede la sostituzione con bus, nelle ore a bassa frequentazione, di 139 corse che trasportano meno di 50 passeggeri, per un totale equivalente a meno dell'1% dei viaggiatori lombardi. Con i bus, nessun cliente rimarrà senza servizio. La domenica e nei giorni festivi, su alcune linee, sarà inoltre modificata la periodicità delle corse. Tali interventi sono resi necessari da limiti strutturali del sistema ferroviario lombardo che contribuiscono al progressivo peggioramento delle performance: un'infrastruttura al limite della capacità nei nodi principali e la vetustà della flotta - il 46% dei convogli, di proprietà di Trenitalia, ha un'età media di 32 anni - che oggi causa due terzi dei guasti dovuti al materiale rotabile. Considerato che nei prossimi 24 mesi tali condizioni strutturali non si modificheranno, il piano di Trenord risponde all'urgenza di intervenire per recuperare almeno parzialmente regolarità e affidabilità del servizio, attraverso la riduzione delle soppressioni e il recupero di puntualità. Il programma è stato inoltre studiato con l'obiettivo di dimezzare le soppressioni di corse per cause di responsabilità di Trenord. La comunicazione del nuovo orario   Le informazioni sulle modifiche previste con il nuovo orario saranno disponibili sul sito web di Trenord e sull'App Trenord prima del cambio orario. Inoltre, le variazioni saranno comunicate da avvisi affissi nelle stazioni e a bordo treno. Infine, presidi straordinari di personale Trenord, addetto all'informazione e all'assistenza, verranno organizzati nelle stazioni principalmente interessate dai provvedimenti. Qui potete trovare l’offerta di mobilità di Trenord

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13 set 2018

REGIONE LOMBARDIA | Entro 20 mesi entreranno in servizio i primi treni di ultimissima generazione

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Entreranno in servizio entro 20 mesi i primi treni di ultimissima generazione che fanno parte di una delle tre gare bandite lo scorso anno dalla Regione Lombardia per rinnovare completamente il parco rotabile e garantire un servizio sempre piu' di qualita. Sarà Hitachi Rail Italy a fornire i nuovi convogli ad Alta Capacita' come previsto dall'Accordo Quadro presentato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente Attilio Fontana, affiancato dall'assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilita' sostenibile, Claudia Maria Terz, e da Andrea Gibelli, presidente di FNM S.p.A. e Maurizio Manfellotto, CEO di Hitachi Rail Italy. L'Accordo, che ha una durata di 8 anni, prevede la fornitura di convogli ad Alta Capacita', a doppio piano, che saranno destinati alle linee ad alta frequentazione. La quantita' minima garantita e' di 50 treni: 30 a configurazione corta (4 casse) e 20 a configurazione lunga (5 casse); la quantita' massima acquistabile e' di 120. Il finanziamento della Regione Lombardia copre i costi di 100 treni, che fanno parte del piano complessivo di 161 treni (1.607 milioni di euro) approvato nel 2017.Il prezzo di fornitura e' di 7.917.000 euro per il convoglio a configurazione corta e di 9.317.000 euro per il convoglio a configurazione lunga. L'Accordo Quadro prevede anche la possibilita' di affidare a Hitachi Rail Italy la manutenzione dei convogli per un periodo di 3 anni. "Oggi e' una giornata molto importante - ha detto Fontana - che dimostra la nostra volonta' di incidere realmente nel qualita' del servizio. E' pero' solo uno dei tanti passi che stiamo facendo. E' iniziato un dialogo costruttivo con FS che finalmente ha iniziato ad ascoltare le nostre richieste e le nostre esigenze". Come concordato con il nuovo amministratore delegato di Fs, Gianfranco Battisti, infatti le Ferrovie dello Stato forniranno una decina di treni gia' dal prossimo mese di ottobre e 25 nel corso del 2019. E contemporaneamente passeranno alla Lombardia circa 20 addetti tra macchinisti e personale di bordo sempre a partire dal mese di ottobre. "Il dialogo - ha continuato Fontana - proseguira', perche' per risolvere il problema del trasporto su ferro servono tempi medio-lunghi. Gradualmente miglioreremo il servizio fino ad averne uno degno della nostra Regione e dei piu' importanti Paesi europei. La strada presa e' quella giusta, siamo con i nostri pendolari e con chi tutti i giorni si serve del trasporto pubblico locale". Da qui, dunque, l'impegno a migliorare, prima e a risolvere, poi la questione del trasporto su ferro. Cosa che potra' succedere "solo grazie alla collaborazione di tutti i soggetti interessati. In questa prospettiva ringrazio il presidente di Hitachi che oggi ci ha dato la disponibilita' ad accorciare di diversi mesi i tempi delle consegne". L'assessore Terzi ha sottolineato le caratteristiche innovative e di modernita' dei nuovi treni che "consentiranno anche, entro il 2025, di svecchiare notevolmente l'eta' media della flotta di Trenord portandola a 12 anni, mentre oggi si attesta a oltre 30". "Questo - ha aggiunto- consentira' anche di ridurre i guasti e quindi anche ritardi e cancellazioni". I convogli garantiscono assoluto comfort e offriranno la possibilita' di percorrere tutto treno senza incorrere in fastidiosi divisori. La parola d'ordine, secondo Terzi, deve essere "attenzione". "Ai cittadini - ha spiegato - che hanno esigenze particolari come famiglie e persone con ridotta mobilita'; all'ambiente ( e' previsto un risparmio del 30% sui consumi di energia elettrica, e saranno usati materiali innovativi, riciclabili e biodegradabili) e alla sicurezza grazie "a telecamere che rilevano movimenti anomali e quindi con intervento delle Forze dell'ordine non solo successivi, ma preventivi" PRINCIPALI CARATTERISTICHE – Si tratta di convogli a doppio piano, bidirezionali, a composizione bloccata, a trazione elettrica 3 kV e potenza distribuita. Questi i principali numeri. Convoglio Corto Convoglio Lungo Lunghezza (metri) 109,6 136,8 Casse 4 5 Posti a sedere 466 598 Posti in piedi 449 575 Porte per fiancata 8 10 Velocità massima (km/h) 160 Toilette 2 TECNOLOGIE E SICUREZZA – Sul fronte tecnologie e sicurezza, da segnalare la presenza di: illuminazione LED, Wi-Fi, prese 220V e USB, sistema informazione a passeggeri, misuratore energia, conta-persone, telecamere laterali e frontali, telediagnostica da remoto, videosorveglianza intelligente con tecnologia “Anomalous Behavior detection”. I convogli saranno inoltre dotati del più moderno e avanzato sistema di sicurezza ERTMS/ETCS che, oltre a garantire elevatissimi standard di sicurezza, permetterà di incrementare la capacità di traffico sulle linee ferroviarie. ACCESSIBILITÀ E BENEFICI AMBIENTALI - L’accessibilità per le persone a mobilità ridotta è resa agevole dalla presenza di pedane mobili che compensano la distanza tra porta e banchina. Quanto ai benefici ambientali, è da sottolineare la riduzione del 30% dei consumi di energia elettrica, la riduzione della rumorosità, il recupero di energia elettrica in frenatura, l’utilizzo di materiali innovativi che permettono la riduzione del peso ed elevati tassi di riutilizzabilità (96%) e biodegradabilità (95%). Presenti anche postazioni per le biciclette e prese elettriche per la ricarica delle e-bike.

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31 ago 2018

Trenord, già a ottobre nuovi treni e personale sulla rete lombarda

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Nove treni già dal prossimo mese di ottobre e 25 nel corso del 2019. Passaggio alla Lombardia di 20 addetti tra macchinisti e personale di bordo sempre a partire dal mese di ottobre. E’ questa la proposta formulata da Ferrovie dello Stato a Regione Lombardia nell’ambito dell’incontro, a Palazzo Lombardia, tra l’Amministratore Delegato FS Gianfranco Battisti e il Presidente Attilio Fontana. "L’impegno di tutto il Gruppo FS Italiane - ha sottolineato Gianfranco Battisti - è rimettere al centro delle nostre attività i viaggiatori pendolari. L’accordo che abbiamo annunciato oggi con Regione Lombardia va in questa direzione, in coerenza con le indicazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Siamo pronti a fornire a Trenord 34 treni entro il 2019, insieme a 20 addetti, fra macchinisti e personale di bordo, per iniziare a risolvere le carenze del trasporto ferroviario lombardo che riveste un ruolo centrale per il Paese. Stiamo lavorando per garantire a tutti i clienti pendolari italiani, nel più breve tempo possibile, una migliore qualità del viaggio, grazie anche all’arrivo dei nuovi treni regionali a partire dalla primavera del 2019". "Sono soddisfatto - ha commentato il Presidente Attilio Fontana -  che le nostre richieste per fronteggiare l’emergenza del trasporto ferroviario siano state accolte, anche se la proposta dovrà essere ancora valutata tecnicamente da Regione e Fnm. Ringrazio il Governo che, attraverso FS, ha dato finalmente una risposta concreta alle esigenze della Lombardia". Per quanto riguarda la governance Fontana ha sottolineato la piena condivisione con FS di dare una concreta e autonoma operatività all’Amministratore Delegato di Trenord che sarà nominato tra 15 giorni, al fine di offrire al nuovo management tutte le leve operative utili al cambio di rotta. E’ stata riconosciuta la necessità - ha proseguito Fontana - di modificare la situazione attuale che pregiudica l’operatività della società. I passi si devono fare gradualmente - ha concluso il Presidente - reputo positivo che il grido d’allarme che da tempo stavo sollevando, in questo caso sia stato raccolto. E’ un buon inizio, vedremo se ci sarà necessità di avanzare ulteriori richieste, ma la strada intrapresa è quella giusta. Ai 34 treni messi a disposizione da FS vanno aggiunti, sempre per il 2019, altri 15 treni nuovi, che usciranno dalle officine di Pistoia. L’accordo annunciato oggi prevede anche sinergie di lavoro fra le sale operative Trenord e Trenitalia per un modello di offerta nuovo più rispondente ai bisogni della clientela, il supporto operativo di Trenitalia nella gestione dell’offerta coerentemente ai picchi della domanda, interventi sui cicli della manutenzioneanche ai fini del miglioramento della sicurezza del servizio.

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15 mag 2018

TRENORD | La regione Lombardia pronta a tutto, l’importante è invertire la rotta

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"I treni lombardi sono vecchi. Siamo pronti a fare investimenti ma vogliamo contare di più in Trenord". Lo ha affermato l’amministratore delegato di FSI, Renato Mazzoncini in una recente intervista sul Corriere della Sera. "La proposta di Mazzoncini non e' ancora arrivata, la leggeremo e valuteremo" - ha replicato il presidente della Regione Lombardia - Il miglioramento del servizio  e' l'unico nodo imprescindibile. Siamo pronti a tutto, a cedere la partecipazione, ad acquisire o a fare tutto da soli".

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19 apr 2018

REGIONE LOMBARDIA | Incontro tra Mazzoncini e Fontana per migliorare sistema mobilità

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Si è tenuto oggi, presso la sede di Ferrovie dello Stato Italiane, un incontro tra il Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, e l’Amministratore Delegato di FS Italiane Renato Mazzoncini. Presenti anche Davide Caparini, Assessore al Bilancio, Finanze e Programmazione, Antonello Turturiello, Segretario generale della Regione e l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile. Il primo incontro istituzionale tra il neo Presidente lombardo e il Vertice di FS Italiane è stato l’occasione per impostare un dialogo a 360 gradi sui numerosi temi di comune interesse: investimenti infrastrutturali, ferroviari e stradali, esercizio del trasporto e investimenti nei materiali rotabili. Dall’incontro è emersa la comune volontà di affrontare, nell’ambito dei rispettivi ruoli, in modo nuovo ed efficace l’urgenza di dare ai pendolari che si muovono in Lombardia una prospettiva di miglioramento del servizio e dell’intero sistema della mobilità regionale. Il lavoro condiviso di pianificazione degli interventi passerà attraverso alcuni approfondimenti tecnici che partiranno nei prossimi giorni

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26 feb 2018

BRESCIA | Stanziati dalla regione Lombardia 2,3 milioni per il TPL

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E' di 2.352.120 euro l'aiuto straordinario concesso dalla giunta regionale della Lombardia alla Provincia di Brescia per il Trasporto pubblico locale.  Lo ha stanziato l'esecutivo lombardo che ha approvato la delibera su proposta dell'assessore regionale all'Economia, Crescita e Semplificazione. La misura e' attuata ai sensi della Legge regionale 42/2017 che autorizza lo svincolo a fronte dell'impegno delle province a stanziare le risorse per il Tpl. L'aiuto regionale garantito dalla delibera permettera' alla Provincia di Brescia di approvare il bilancio, evitando forme di dissesto finanziario che si ripercuoterebbero sul territorio e sui cittadini e assicura nuove risorse a disposizione per il Trasporto pubblico locale. Lo svincolo di fondi a favore della Provincia di Brescia e' subordinato alla comunicazione di un suo formale impegno a stanziare il medesimo importo per i servizi di Trasporto pubblico locale resi dal 2018.

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22 gen 2018

REGIONE LOMBARDIA | Riapre bando da 2,2 mil per nuovi percorsi ciclabili

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"Promozione del cicloturismo in Lombardia" è il nuovo bando rilanciato dalla regione Lombardia per valorizzare ulteriormente l'offerta turistica legata al cicloturismo. Il bando, di cui si prevede l'apertura il prossimo 1 febbraio, ha una copertura di 2,2 milioni di euro ed è rivolto a soggetti pubblici e privati fino a 100.000 euro. "Siamo di fronte ad uno dei piu' importanti investimenti che Regione Lombardia sta facendo sul turismo sostenibile, l'accoglienza e l'infrastrutturazione per la mobilita' lenta, settore - ha sottolineato l'assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia  - che puo' aprire notevoli opportunita' sul mercato comunitario e occasioni di crescita diffusa per le economie locali e la filiera del turismo in termini di indotto e occupazione". Questo bando nasce con l'obiettivo di rilanciare l'incoming in Lombardia legato al cicloturismo, anche in una logica di destagionalizzazione della domanda e di sostenibilita' ambientale dei flussi turistici. Ci sono due linee d'intervento che finanzieranno la realizzazione di nuovi percorsi e la promozione innovativa dei percorsi esistenti in una logica di aggregazione e partenariato tra soggetti pubblici e privati. "Siamo al lavoro per compiere un salto di qualita' in questo ambito. Oltre alla riapertura di questi bandi - ha aggiunto l'assessore - durante questa legislatura abbiamo ottenuto importanti traguardi come l'accordo per la realizzazione di un anello ciclabile di oltre 140 km lungo le coste del Lago di Garda, opera che, insieme con l'estesa rete di percorsi ciclabili regionali, puo' fare della Lombardia una capitale europea del cicloturismo".

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06 dic 2017

Lombardia: al via la costituzione di Lombardia Mobilità S.p.A

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Oggi ha preso il via l’iter per la costituzione di Lombardia Mobilità S.p.A., società compartecipata da Anas e Regione Lombardia, che avrà in gestione oltre 2.200 km da classificare come Nuova Rete Regionale e Nuova Rete Nazionale e svolgerà le funzioni di progettazione, costruzione, valorizzazione e gestione della rete stradale di competenza. "Dopo un lungo lavoro di condivisione con il territorio – ha dichiarato il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni -abbiamo individuato quella che è la rete stradale prioritaria in Regione Lombardia e, oggi, diamo il via alla costituzione di Lombardia mobilità S.p.A. la società attraverso la quale potremo offrire ai cittadini e alle imprese una rete stradale moderna ed efficiente, assicurando costanti interventi di manutenzione e coordinando gli investimenti."  “Lombardia Mobilità - ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani – ha l’obiettivo di rendere più efficiente e valorizzare il patrimonio infrastrutturale dell’intero territorio regionale. L’unione delle sinergie operative e di staff, permetteranno di ridurre i costi di gestione e manutenzione al chilometro, innalzando i livelli servizio e di comfort per il viaggiatore. Inoltre, con il know how ‘Smart Road’ acquisito da Anas, la rete stradale lombarda sarà la prima area d’Europa con sistemi tecnologici avanzati che garantiranno una migliore fruibilità”. La nuova società avrà un business plan all’interno del quale saranno inseriti investimenti in manutenzione programmata e ricorrente interna ed esterna, sulla rete Nazionale e Regionale, oltre al presidio del territorio con personale e mezzi necessari a garantire il controllo e la sorveglianza delle infrastrutture, sempre più tecnologiche ed innovative. Inoltre, sulla base dei piani di investimento statali e regionali, saranno programmate le spese per la manutenzione straordinaria e le nuove opere. I primi 300 km della nuova rete di Lombardia Mobilità S.p.A. infatti saranno dotati gradualmente di sistemi tecnologici di ultima generazione. Il primo passo prevede la trasformazione in Smart Road dei collegamenti tra gli Hub ferroviari e aeroportuali  regionali e la Smart City della città metropolitana di Milano. Un progetto senza precedenti che permetterà nel prossimo futuro la circolazione delle auto a guida assistita e autonoma delle strade gestite da Lombardia Mobilità.

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