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25 nov 2020

easyjet riduce gli aeromobili basati in Italia portandoli da 36 a 27

di mobilita

easyJet ridurrà, a causa di un calo della domanda, gli aeromobili basati in Italia portandoli da 36 a 27. “L’Italia rimane mercato chiave, ma senza una riduzione strutturale dei costi e supporto al settore da parte delle Istituzioni, preclusa la possibilità di una vera ripresa del comparto”: così Lorenzo Lagorio, country manager easyJet Italia, motiva il ridimensionamento dell’attività del vettore sul nostro mercato.  Nel dettaglio easyjet ridurrà da 22 a 21 gli aerei basati a Milano Malpensa, da 7 a 4 quelli basati all’aeroporto di Napoli e da 7 a 2 quelli basati presso lo scalo di Venezia “Abbiamo investito costantemente nel mercato italiano negli anni passati arrivando a trasportare oltre 20 milioni di passeggeri da e per gli aeroporti italiani nel 2019 – prosegue Lagorio -. Ora però dobbiamo in parte ridimensionare i nostri investimenti, anche per riflettere le aspettative sulla drastica e strutturale riduzione nella domanda. È una scelta difficile, ma necessaria per garantire la sostenibilità del business di easyJet nel lungo termine sul mercato italiano. Nonostante il quadro molto preoccupante che l’industria nel suo complesso si trova ad affrontare, voglio ribadire con forza l’impegno di easyJet nei confronti del nostro paese che è, e rimane, uno dei principali mercati europei della compagnia e dove continueremo a essere uno dei principali operatori, leader nei collegamenti nazionali e internazionali. Continuiamo a chiedere a gran voce un intervento deciso del Governo italiano con misure che tutelino il settore nel suo complesso e favoriscano la ripresa del traffico aereo. Infine, vorrei ringraziare tutti i 1500 dipendenti di easyJet in Italia per l’impegno, la passione e il sacrificio mostrato in questi mesi così duri e garantire che saranno fatti tutti gli sforzi possibili, in collaborazione con le rappresentanze sindacali, con l’obiettivo di mitigare l’impatto di questa decisione sui livelli occupazionali e salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro”.

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25 set 2020

Avviati procedimenti nei confronti di Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling per vendita viaggi cancellati causa Covid-19

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L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling, dopo avvii analoghi nei confronti di Alitalia e Volotea dello scorso luglio ed in  base ad un crescente numero di segnalazioni da parte dei consumatori. Oggetto dei procedimenti è la vendita di biglietti per servizi di trasporto aereo in seguito cancellati dalle quattro compagnie a causa del Covid-19, pur essendo programmati per un periodo nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi. In particolare, adducendo come motivo della cancellazione l’emergenza per la pandemia, BluePanorama, Easyjet, Ryanair e Vueling hanno offerto, in alternativa allo spostamento del volo, soltanto l’erogazione di un voucher anziché il rimborso del prezzo del biglietto già pagato, in possibile violazione dei diritti dei passeggeri previsti dal Reg. (CE) n. 261/2004. Inoltre, le compagnie aeree non hanno informato i consumatori sui  diritti loro spettanti in caso di cancellazione. A Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling viene anche contestato di aver predisposto un servizio di assistenza oneroso e carente sia in relazione ai tempi di attesa sia alle modalità di contatto messe a disposizione dei passeggeri, costretti ad utilizzare esclusivamente un numero telefonico a sovrapprezzo, difficilmente raggiungibile.

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10 set 2020

easyjet annuncia un ulteriore incremento dei collegamenti da Milano verso il Sud Italia

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easyJet ha annunciato un ulteriore incremento dei collegamenti da Milano verso il Sud Italia, aumentando le frequenze tra Milano Malpensa e gli aeroporti di Catania e Bari, oltre a quelli annunciati di recente verso Palermo. Nella prossima stagione estiva la compagnia opererà fino a 8 voli giornalieri da Milano a Catania e viceversa, fino a 5 voli giornalieri da Milano a Palermo e viceversa e, infine, fino a 5 voli giornalieri da Milano a Bari e viceversa. easyJet ha inoltre aumentato i collegamenti tra la Sicilia e il Regno Unito, prevedendo fino a 3 voli settimanali tra Catania e Londra Luton nella prossima stagione invernale e fino a 7 voli settimanali nell’estate 2021. “Senza dubbio ci troviamo ad operare in un contesto diverso da quello a cui eravamo abituati e le continue restrizioni imposte sui viaggi internazionali continueranno ad avere un impatto negativo sulla domanda di viaggio per il prossimo futuro. Per questo siamo determinati a concentrare i nostri sforzi e investimenti dove la domanda è più forte e meno incerta, come il mercato domestico italiano e, in particolare, i flussi tra Milano e il Sud Italia”, ha commentato Lorenzo Lagorio, Country Manager easyJet Italia. “Sono felice di annunciare un ulteriore aumento dei nostri voli tra Milano Malpensa e il Sud Italia e di poter dare quindi ai nostri clienti maggiore scelta e flessibilità di orario per i loro piani di viaggio”.

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08 set 2020

easyJet riduce i propri operativi di volo a causa delle restrizioni governative in continua evoluzione in tutta Europa

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easyJet riduce i propri operativi di volo a causa delle restrizioni governative in continua evoluzione in tutta Europa e delle misure di quarantena nel Regno Unito, inclusi gli annunci di ieri che hanno rimosso sette isole greche dall’elenco di esenzione. “In risposta a questa riduzione della domanda di viaggi, sulla base delle attuali restrizioni di viaggio e delle quarantene nei mercati in cui operiamo, easyJet prevede ora di volare leggermente meno del 40% della capacità pianificata per il quarto trimestre 2020, come era evidenziato nel nostro Q3 trading update. Questo è il risultato del continuo assottigliamento del programma, mentre continuiamo a concentrarci su voli redditizi. Date le numerose modifiche alle restrizioni governative dal Q3 update, la mancanza di visibilità e il costante livello di incertezza, non è appropriato mantenere alcuna guidance finanziaria per FY20 e FY21 in questo momento. easyJet continuerà a concentrarsi sulla fornitura di un flying schedule che porti un contributo positivo, pur mantenendo l’attenzione sulla riduzione al minimo del cash burn attraverso il nostro cost out programme, che ridurrà i costi in tutte le aree del business. easyJet continuerà inoltre a rivedere la sua posizione di liquidità su base regolare per valutare eventuali ulteriori opportunità di finanziamento”, prosegue la compagnia. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Come abbiamo affermato nel nostro Q3 trading update, stiamo monitorando attentamente il comportamento dei clienti e stiamo modificando i voli per garantire che il nostro programma sia allineato alla domanda. A seguito dell’imposizione di ulteriori restrizioni di quarantena a sette isole greche e della continua incertezza che ciò comporta per i clienti, la domanda probabilmente subirà un ulteriore impatto e sarà quindi inferiore a quanto previsto in precedenza. Ora prevediamo di volare leggermente meno del 40% del nostro planned schedule nel trimestre corrente. Continueremo ad adottare un approccio prudente e conservativo riguardo la capacità, come abbiamo fatto durante questo periodo. Abbiamo chiesto al governo di optare per un sistema di quarantena mirato, regionalizzato, più prevedibile e strutturato molte settimane fa, in modo che i clienti potessero fare piani di viaggio con fiducia. Chiediamo ancora una volta al governo di fornire supporto specifico al settore dell’aviazione, che deve assumere la forma di un ampio pacchetto di misure”.

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03 set 2020

easyJet estende al proprio hub di Milano Malpensa la partnership con Emirates

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Dal 1° settembre easyJet ha esteso al proprio hub di Milano Malpensa la partnership con Emirates nell’ambito del programma Wordlwide by easyJet. I passeggeri della compagnia britannica possono volare a Dubai con un unico biglietto e una sola comoda connessione a Milano Malpensa. Allo stesso tempo i passeggeri di Emirates possono sfruttare il network capillare della compagnia europea per raggiungere la loro destinazione finale, in Italia, Europa, Nordafrica e Medio Oriente, in modo facile e veloce, sfruttando le 66 rotte operate da easyJet da Malpensa. “Worldwide by easyJet”, nato nel 2017, è il primo servizio globale di voli in connessione offerto da una compagnia “low fare”. Il programma consente ai passeggeri di accedere, in fase di prenotazione, a un vero e proprio hub virtuale, realizzato in collaborazione con la piattaforma digitale Dohop, che riunisce tutte le opzioni di connessione attive nei diversi aeroporti. Inizialmente la partnership sarà attiva sul collegamento Milano Malpensa-Dubai operato da Emirates che già dal 2018 è partner del programma a Londra Gatwick. “Siamo molto lieti di estendere all’aeroporto di Malpensa la collaborazione con Emirates nell’ambito del nostro programma ‘Worldwide by easyJet’ – ha dichiarato Lorenzo Lagorio, Country manager di easyJet Italia –. Entrambe le compagnie servono destinazioni molto richieste da Milano e per questo siamo certi che questa novità sarà particolarmente apprezzata dai nostri clienti. In un momento di forte difficoltà per il trasporto aereo a livello globale, riteniamo che lo sforzo debba essere quello di intercettare in modo sempre più efficace la domanda e i bisogni dei passeggeri, e questa partnership con Emirates va esattamente in questa direzione”. “Siamo davvero entusiasti di estendere la nostra partnership con easyJet e supportare il programma ‘Worldwide by easyJet’ a Milano Malpensa, dal momento che l’Italia rimane, per Emirates, uno dei gateway più importanti in Europa – ha aggiunto Flavio Ghiringhelli, Country manager di Emirates in Italia –. Cerchiamo costantemente di migliorarci per fornire ai nostri clienti la migliore esperienza possibile, grazie alla grande flessibilità, capillarità e alle numerose opzioni di viaggio. Questa partnership con easyJet si muove proprio in questa direzione, permettendo ai nostri clienti italiani e a coloro che volano verso l’Italia di viaggiare comodamente, senza interruzioni, lungo gli itinerari combinati di Emirates ed easyJet, utilizzando un unico biglietto e sfruttando l’hub internazionale di Dubai. Questa partnership evidenzia, inoltre, il nostro impegno nel mercato italiano, dove cerchiamo costantemente di sviluppare le nostre attività e di servire al meglio i nostri clienti”. Naturalmente oltre a sfruttare il comodo hub di Dubai per raggiungere la meta prescelta, i viaggiatori possono anche fermarsi nella città emiratina, nuovamente aperta a tutti i visitatori, sia coloro che viaggiano per turismo che per affari.

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16 lug 2020

easyJet volerà dall’Italia, a partire da agosto, verso un numero ancora maggiore di destinazioni

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A partire da agosto, easyJet volerà dall’Italia verso un numero ancora maggiore di destinazioni, mantenendo tariffe vantaggiose per tutti coloro che volessero partire quest’estate per una meritata vacanza. Dopo la messa a terra di tutti gli aerei a causa della pandemia da Covid-19 a fine marzo, in giugno sono riprese le operazioni di volo. Ora, a partire dal 1° agosto la compagnia riprenderà a volare dall’Italia verso destinazioni ancora più popolari, tra cui le destinazioni balneari italiane, le isole greche e le più belle spiagge spagnole. La compagnia ha inoltre aumentato la frequenza dei voli che collegano le basi di Milano Malpensa, Venezia e Napoli alla Sicilia e alla Sardegna. Da oggi, easyJet ha messo in vendita anche tutti i voli per l’estate 2021, permettendo ai propri clienti, non solo di poter approfittare delle offerte last minute ancora disponibili per quest’anno, ma anche di poter prenotare in anticipo e con un notevole risparmio sui voli per le prossime vacanze estive. Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia, commenta: “Siamo davvero lieti di poter riprendere i voli verso un numero ancora maggiore di destinazioni per tutto il mese di agosto, per portare anche quest’anno i nostri clienti dove desiderano trascorrere le più che mai necessarie vacanze estive. Naturalmente, la sicurezza e il benessere dei passeggeri e degli equipaggi rimangono la nostra massima priorità. Per questo motivo abbiamo implementato una serie di misure per garantire un viaggio sicuro e senza pensieri, dalla disinfezione dell’aeromobile alla richiesta ai clienti e all’equipaggio di indossare sempre le mascherine. Queste misure rimarranno in vigore per tutto il tempo necessario a garantire che i passeggeri e gli equipaggi siano in condizione di volare in sicurezza mentre il mondo continua a riprendersi dall’impatto della pandemia di Coronavirus. Inoltre, dato che l’estate è un momento così importante per le famiglie che viaggiano con noi, per migliorare l’esperienza di volo sia ai bambini sia ai genitori, easyJet ha collaborato con l’artista irlandese Will Sliney, celebre per il suo lavoro per i fumetti Marvel, Spider-Man e Star Wars, per creare una serie di nuovi copri-mascherine ispirati ai fumetti e dedicati ai bambini che voleranno con la compagnia durante l’estate. A partire da oggi, stiamo anche mettendo in vendita in anticipo i voli per l’estate dell’anno prossimo, in modo che i nostri clienti possano prenotare in anticipo approfittando delle tariffe più convenienti verso centinaia di destinazioni del nostro network, oppure, se vogliono riprogrammare le vacanze del 2020, possano scegliere tra più opzioni”. La disponibilità di voli fino alla fine di settembre 2021 consente infatti ai passeggeri di ripianificare con tranquillità i viaggi che sono stati compromessi dall’emergenza sanitaria. Durante il lockdown, la compagnia aveva già messo in vendita in anticipo parte del proprio programma di voli per offrire ai propri clienti più opzioni per modificare le prenotazioni e continua a garantire ai passeggeri la possibilità di spostare i voli senza costi di cambio fino a 14 giorni prima della partenza. I clienti possono effettuare le modifiche alla loro prenotazione online nella la sezione Gestisci prenotazioni su www.easyJet.com. Le nuove procedure di pulizia e disinfezione per le cabine degli aerei si aggiungono a quelle già previste normalmente. Ogni aeromobile sarà sottoposto a un processo di sanificazione quotidiano che garantisce la protezione delle superfici dai virus per almeno 24 ore. A tutti i passeggeri e agli equipaggi sarà richiesto di indossare sempre le mascherine a bordo. Inoltre, tutti i voli saranno dotati di dispositivi sanitari di ricambio, tra cui mascherine, guanti e disinfettante per le mani, a disposizione di passeggeri ed equipaggio, in caso di necessità. Gli aerei easyJet sono già dotati di una tecnologia di filtraggio all’avanguardia. I filtri antiparticolato ad alta efficienza filtrano il 99,97% dei contaminanti presenti nell’aria della cabina, compresi virus e batteri. Si tratta degli stessi sistemi di filtraggio usati negli ospedali, attraverso questi filtri l’aria della cabina viene cambiata ogni 3-4 minuti. Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, i clienti potranno utilizzare il sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva e, negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile, saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le postazioni di check-in. Ai passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti, in modo che il personale di terra e di cabina non debba maneggiarli durante l’imbarco. easyJet incoraggia già tutti i clienti a effettuare il check-in online e a scaricare la carta d’imbarco sul proprio smartphone oppure a stampare le proprie carte d’imbarco prima di arrivare in aeroporto. Ulteriori raccomandazioni per gli aeroporti indicano l’adozione di apposite misure, come l’uso di mascherine, moduli di autodichiarazione sul proprio stato di salute da compilare prima della partenza e screening della temperatura. La compagnia aerea sta lavorando con tutti gli aeroporti in cui opera per capire quali misure saranno adottate per proteggere i passeggeri. Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri passeggeri che non viaggiano con loro. Per migliorare l’esperienza di volo sia ai bambini sia ai genitori, easyJet ha inoltre collaborato con l’artista irlandese Will Sliney, celebre per il suo lavoro per i fumetti Marvel, Spider-Man e Star Wars, per creare una serie di nuovi copri-mascherine ispirati ai fumetti e dedicati ai bambini che voleranno con la compagnia durante l’estate.

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01 lug 2020

easyJet chiude le basi britanniche di London Southend, London Stansted e Newcastle

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easyJet ha intenzione di chiudere tre delle sue basi britanniche. London Southend, London Stansted e Newcastle e il licenziamento di 4500 dipendenti, dei quali 727 piloti. 1900 di questo staff saranno inglesi. Un portavoce di easyJet ha dichiarato: Nell’ambito del nostro aggiornamento al mercato del 28 maggio 2020, easyJet ha affermato che potrebbe essere necessario ridurre il numero di dipendenti fino al 30%, nonché ottimizzare la sua rete e le sue basi a seguito del pandemia. EasyJet ha avviato oggi consultazioni formali su proposte con rappresentanti dei dipendenti tra cui Balpa e Unite su tutti i suoi piloti e membri dell’equipaggio con sede nel Regno Unito. Le proposte includono la potenziale chiusura di tre delle sue basi nel Regno Unito: Londra Stansted, Londra Southend e Newcastle. Questi aeroporti rimarrebbero parte della rete di collegamenti di easyJet. Abbiamo anche informato tutti i dipendenti che potrebbero essere direttamente interessati da queste proposte e forniremo pieno supporto alle nostre persone in questo momento difficile Siamo pienamente impegnati a lavorare a stretto contatto con i nostri rappresentanti dei dipendenti durante queste consultazioni con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro“. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Purtroppo il calo della domanda significa che abbiamo bisogno di meno aeromobili e meno opportunità di lavoro per il nostro personale: ci impegniamo a lavorare in modo costruttivo con i nostri rappresentanti dei dipendenti attraverso la rete con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro. Queste proposte non riflettono il nostro personale di Stansted, Southend e Newcastle, che hanno lavorato tutti instancabilmente e si sono impegnati a fondo per fornire un servizio eccellente ai nostri clienti.“

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17 giu 2020

In video conferenza l’incontro tra Aicalf e la ministra Paola De Micheli per la crescita del traffico aereo italiano

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Un mercato aereo in grado di ripartire dopo l’emergenza Covid19 con regole, anche contrattuali, uguali per tutti per favorire la libera concorrenza e gli investimenti nel nostro Paese, e un nuovo piano nazionale aeroporti che porti alla garanzia di collegamenti efficienti in tutta la penisola. Sono alcuni dei concetti affermati dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli nel corso dell’incontro in video conferenza con i rappresentanti delle compagnie aeree low fares operanti in Italia, riunite nella nuova associazione Aicalf: Ryanair, Vueling, Volotea, Easyjet, Norwegian e Blueair. La Ministra ha ricordato le azioni adottate dal Governo per far fronte all’emergenza sanitaria anche nel settore aereo, in particolare per il rimpatrio dei connazionali, e le linee guida sulla sicurezza dei passeggeri, e ha illustrato le ragioni della scelta di costituire una nuova società pubblica per Alitalia, segnata da una forte discontinuità col passato. “Conosco bene i numeri e il ruolo delle vostre compagnie – ha spiegato – e quanto abbiano aiutato la crescita del turismo nel nostro Paese attraverso importanti investimenti, conosco altresì quante siano le risorse che avete legittimamente ottenuto dalle Regioni e dalle società aeroportuali nel corso degli anni. La strategia industriale che abbiamo elaborato nelle linee guida per la nuova Alitalia non si sovrappone alla vostra perché la nuova compagnia pubblica giocherà in un campo internazionale, senza entrare in competizione con le low fares”. La Ministra ha evidenziato che nessuna delle misure di sostegno al settore aereo nazionale inserite nel Decreto Rilancio sia stata pensata per danneggiare il mondo “low cost”. ‘’Nessuna norma vuole limitare la sana concorrenza tra compagnie di cui beneficiano i cittadini, ma solo garantire regole e condizioni uguali per tutti. Abbiamo stanziato risorse – ha ricordato - a compensazione di perdite per il lockdown e rimpatri dei nostri connazionali, del mantenimento della continuità territoriale e delle conseguenze dell’adozione di norme di sicurezza e distanziamento sociale molto severe solo in Italia”. “L’introduzione dell’obbligo di adeguamento ai minimi retributivi del contratto nazionale del settore – ha aggiunto - non è una norma che abbiamo immaginato contro le low fares, ma a favore dei lavoratori, a fronte di una condizione di reddito e di lavoro che è complessivamente peggiorata a causa della crisi”. Infine la Ministra De Micheli ha invitato i rappresentanti delle compagnie a partecipare al tavolo per la definizione del nuovo piano nazionale aeroporti. “Insieme alle Regioni e alle società aeroportuali lavoriamo – ha concluso – per garantire collegamenti efficienti in tutto il Paese, anche attraverso l’adeguamento strutturale dei nostri scali. L’altro passaggio fondamentale è la definizione di un nuovo modello di norme che ci renda un mercato pienamente regolato, dove ognuno possa giocare il suo ruolo a parità di condizioni, e ci permetta di rilanciare gli investimenti”. I rappresentanti di Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling – le sei compagnie che fanno parte dell’associazione, che rappresentano oltre il 50% del traffico aereo italiano di corto raggio e che impiegano oltre 6.000 dipendenti – hanno nuovamente espresso forti preoccupazioni in merito all’attuale testo del Decreto Rilancio che prevede investimenti per oltre 3,5 miliardi di euro per Alitalia – rispetto ai 3 miliardi previsti per il comparto sanitario – e che, senza interventi per l’intero settore del trasporto aereo nel suo complesso, rischia di mettere in crisi milioni di posti di lavoro, la competitività del mercato e l’offerta rivolta ai cittadini”, afferma AICALF in un comunicato. Di conseguenza, volendo davvero supportare la ripresa del Paese, la ripartenza del turismo e rilanciare il settore del trasporto aereo in Italia, AICALF ha presentato nuovamente al Governo le proprie proposte per modificare le distorsioni e gli aspetti discriminatori attualmente presenti nel DL Rilancio: estendere la possibilità di accedere al Fondo di ristoro per il trasporto aereo a tutti i vettori con licenza europea stabiliti in Italia, riconoscere pienamente la validità dei contratti aziendali già stipulati dai vettori aerei con le organizzazioni sindacali più rappresentative e sospendere l’imposta comunale sui passeggeri per supportare l’auspicato incremento del traffico aereo verso le diverse regioni italiane. Le proposte sono ora all’attenzione della Ministra De Micheli e saranno la base di un prossimo incontro che dovrebbe svolgersi entro una decina di giorni. “Se la ministra ha sottolineato, durante la riunione, quanto le compagnie low cost siano state fondamentali per lo sviluppo economico e per il turismo italiani nel tempo, tutti i vettori aderenti ad AICALF hanno confermato la loro volontà di continuare a investire nel Bel Paese per garantire, già da questa estate, il ritorno di viaggiatori e turisti lungo la penisola, a condizione che i livelli di competitività del mercato rimangano, senza distorsioni, quelli costruiti negli anni”, conclude l’Associazione. TI POTREBBE INTERESSARE: Decolla la nuova Associazione Italiana Compagnie Aeree Low Fares

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02 giu 2020

easyJet ripristina le basi di Napoli e Venezia e lancia una promozione estiva con prezzi a partire da 29,99 euro

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In concomitanza con la ripresa dei voli su larga scala la compagnia aerea lancia la più grande promozione estiva di sempre Un milione di posti in luglio e agosto per le migliori destinazioni europee in vendita oggi a partire da soli 29,99 euro easyJet annuncia che riprenderà a volare su tre quarti del suo network abituale nei mesi di luglio e agosto. In concomitanza con la ripresa dei voli su ampia scala , la compagnia aerea lancia anche la sua più grande promozione di sempre per i viaggi tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2020, con oltre un milione di voli verso destinazioni turistiche in tutta Europa in offerta a partire da soli 29,99 euro. easyJet a luglio prevede di volare il 50% delle sue 1022 rotte e il 75% in agosto, anche se con una capacitá ridotta ed equivalente a circa il 30% delle operazioni normalmente previste per il quarto trimestre dell’anno finanziario (luglio – settembre). In italia questo significa che oltre alla giá annunciata ripresa delle operazioni da Milano Malpensa, la compagnia ripristina anche i collegamenti dalle basi di Napoli e Venezia. Durante l’estate easyJet collegherá l’Italia con 19 paesi attraverso un totale di 179 rotte da 16 aeroporti italiani. Nonostante il numero inferiore di voli a disposizione rispetto allo scorso anno, gli italiani che sceglieranno easyJet per le loro vacanze estive avranno a disposizione un’ampia scelta di destinazioni: chi desidera trascorre l’ estate in Italia potrá volare da Milano , Napoli e Venezia verso le spiagge di Sardegna,Sicilia, Puglia, Calabria e Campania: chi desidera ritornare ad esplorare l’Europa in totale sicurezza puó approfittare di offerte imperdibili per le isole Baleari, la Croazia e il Portogallo e tornarno a disposizione anche mete piú esotiche come il Marocco e l’ Egitto. Lorenzo Lagorio – country manager easyJet in Italia, ha commentato: "Dopo aver annunciato la ripresa delle operazion i in Italia a partire dal 15 giugno e anticipato alcune delle rotte che voleremo da Milano durante l’ estate, siamo davvero contenti di poter fin almente ripristinare la maggior parte delle nostre rotte estive anche dagli altri aeroporti italiani, incluse le nostre basi di Napoli e Venezia, dando la possibilitá agli italiani di programmare l a loro estate. Ora che le restizioni vengono allentate e la domanda di viaggio sta aumentando, abbiamo pensato non ci fosse momento migliore per festeggiare il nostro rito rno mettendo a disposizione un milione di posti a soli 29.99 euro”. easyJet ha annunciato che riprenderà a volare a partire dal 15 giugno attuando una serie di misure elaborate in accordo con le autorità aeronautiche ICAO ed EASA, nel pieno rispetto delle indicazioni delle autorità nazionali competenti per la tutela della salute dei passeggeri e degli equipaggi. Questi includono un’approfondita pulizia e disinfezione degli aeromobili e l’obbligo per i passeggeri e per l’equipaggio di indossare le mascherine. Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri che non viaggiano con loro. Per prenotazioni e maggiori informazioni: www.easyJet.com

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28 mag 2020

easyJet prevede di ridurre il numero di dipendenti fino al 30%

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Come annunciato la scorsa settimana, easyJet riprenderà a volare il 15 giugno, servendo un numero limitato di rotte in cui la compagnia ritiene che vi sia una domanda sufficiente da parte dei clienti per supportare un volo redditizio. Ulteriori rotte saranno annunciate all’aumentare della domanda dei clienti e con l’allentamento delle restrizioni in Europa. “Finora, le tendenze di prenotazione sui voli ripresi sono state incoraggianti e le indicazioni sulla domanda per l’estate 2020 stanno migliorando, sebbene da una base bassa. Le prenotazioni per l’inverno sono molto più avanti rispetto al punto equivalente dell’anno scorso, includendo i clienti che stanno riprenotando voli per date successive”, afferma easyjet Per quanto riguarda la capacità del 4° trimestre 2020, i piani attuali prevedono che easyJet volerà circa il 30% della capacità pianificata volata nel 4° trimestre 2019. Ciò continuerà a essere valutato tenendo conto delle mutate normative e della domanda. I team di pianificazione continuano a lavorare attraverso diversi scenari di domanda dall’estate all’inverno 2020/21. Guardando al futuro, easyJet prevede che la dimensione della flotta a fine 2021 sarà al margine inferiore del fleet range, 51 velivoli inferiore alla dimensione prevista per la fine dell’anno 2021 segnalata al mercato prima di Covid-19. La riduzione delle dimensioni della flotta sarà raggiunta attraverso misure precedentemente annunciate, tra cui il differimento delle consegne di nuovi aeromobili e la riconsegna di aeromobili in leasing. “In linea con le proiezioni IATA, easyJet ritiene che i livelli della domanda di mercato visti nel 2019 non saranno probabilmente raggiunti di nuovo fino al 2023. L’accordo con Airbus offre a easyJet la flessibilità di reagire alle diverse circostanze e agli ambienti di domanda variabili”, prosegue easyJet. Per attuare la ristrutturazione dell’attività, easyJet avvierà a breve un processo di consultazione dei dipendenti su proposte volte a ridurre il numero di dipendenti fino al 30%, riflettendo la flotta ridotta, l’ottimizzazione del network e delle basi, una maggiore produttività e la promozione di modi di lavorare efficienti. Lanceremo il processo di consultazione nei prossimi giorni. easyJet sta inoltre continuando ad adottare misure decisive in altre linee per rimuovere i costi e le spese non critiche a tutti i livelli. Alcune delle aree di interesse sono le consultazioni con aeroporti e operatori di terra per quanto riguarda i contratti rivisti per ridurre i costi; azioni rapide per differire le time-dependent maintenance a causa della riduzione dei voli; rinegoziazione con le agenzie dando la priorità alle attività più efficaci per ottimizzare il traffico e le vendite. Alla chiusura di tutte le iniziative di finanziamento intraprese, la compagnia prevede di aver generato liquidità aggiuntiva totale di circa £2,0 miliardi, con cash burn sostanzialmente in linea con le stime pubblicate ad aprile. In questa fase, dato il livello di incertezza continua, non è possibile fornire una guidance finanziaria per il resto dell’esercizio finanziario 2010. Tuttavia, continuiamo a prendere tutte le misure necessarie per ridurre i costi, preservare il cash burn, migliorare la liquidità, proteggere la compagnia e garantire che sia posizionata al meglio quando si tornerà a volare. easyJet pubblicherà i risultati semestrali (per i sei mesi fino al 31 marzo 2020) il 30 giugno 2020”, prosegue easyJet. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Ci rendiamo conto che questi sono tempi molto difficili e dobbiamo prendere in considerazione decisioni molto difficili che avranno un impatto sul nostro personale, ma vogliamo proteggere il maggior numero possibile di posti di lavoro a lungo termine. Rimaniamo concentrati sul fare ciò che è giusto per la compagnia e il suo successo a lungo termine. Anche se ricominceremo a volare il 15 giugno, prevediamo che la domanda aumenterà lentamente, tornando ai livelli del 2019 tra circa tre anni. In questo contesto, stiamo pianificando di ridurre le dimensioni della nostra flotta e di ottimizzare il network e le nostre basi. Di conseguenza, prevediamo di ridurre il numero di dipendenti fino al 30% in tutta la compagnia e continueremo a rimuovere costi e spese non critiche a tutti i livelli. Nei prossimi giorni avvieremo una consultazione con i dipendenti. Vogliamo assicurarci di uscire dalla pandemia con un business ancora più competitivo di prima, in modo che easyJet possa prosperare in futuro”.

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