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16 lug 2020

easyJet volerà dall’Italia, a partire da agosto, verso un numero ancora maggiore di destinazioni

di mobilita

A partire da agosto, easyJet volerà dall’Italia verso un numero ancora maggiore di destinazioni, mantenendo tariffe vantaggiose per tutti coloro che volessero partire quest’estate per una meritata vacanza. Dopo la messa a terra di tutti gli aerei a causa della pandemia da Covid-19 a fine marzo, in giugno sono riprese le operazioni di volo. Ora, a partire dal 1° agosto la compagnia riprenderà a volare dall’Italia verso destinazioni ancora più popolari, tra cui le destinazioni balneari italiane, le isole greche e le più belle spiagge spagnole. La compagnia ha inoltre aumentato la frequenza dei voli che collegano le basi di Milano Malpensa, Venezia e Napoli alla Sicilia e alla Sardegna. Da oggi, easyJet ha messo in vendita anche tutti i voli per l’estate 2021, permettendo ai propri clienti, non solo di poter approfittare delle offerte last minute ancora disponibili per quest’anno, ma anche di poter prenotare in anticipo e con un notevole risparmio sui voli per le prossime vacanze estive. Lorenzo Lagorio, Country Manager di easyJet Italia, commenta: “Siamo davvero lieti di poter riprendere i voli verso un numero ancora maggiore di destinazioni per tutto il mese di agosto, per portare anche quest’anno i nostri clienti dove desiderano trascorrere le più che mai necessarie vacanze estive. Naturalmente, la sicurezza e il benessere dei passeggeri e degli equipaggi rimangono la nostra massima priorità. Per questo motivo abbiamo implementato una serie di misure per garantire un viaggio sicuro e senza pensieri, dalla disinfezione dell’aeromobile alla richiesta ai clienti e all’equipaggio di indossare sempre le mascherine. Queste misure rimarranno in vigore per tutto il tempo necessario a garantire che i passeggeri e gli equipaggi siano in condizione di volare in sicurezza mentre il mondo continua a riprendersi dall’impatto della pandemia di Coronavirus. Inoltre, dato che l’estate è un momento così importante per le famiglie che viaggiano con noi, per migliorare l’esperienza di volo sia ai bambini sia ai genitori, easyJet ha collaborato con l’artista irlandese Will Sliney, celebre per il suo lavoro per i fumetti Marvel, Spider-Man e Star Wars, per creare una serie di nuovi copri-mascherine ispirati ai fumetti e dedicati ai bambini che voleranno con la compagnia durante l’estate. A partire da oggi, stiamo anche mettendo in vendita in anticipo i voli per l’estate dell’anno prossimo, in modo che i nostri clienti possano prenotare in anticipo approfittando delle tariffe più convenienti verso centinaia di destinazioni del nostro network, oppure, se vogliono riprogrammare le vacanze del 2020, possano scegliere tra più opzioni”. La disponibilità di voli fino alla fine di settembre 2021 consente infatti ai passeggeri di ripianificare con tranquillità i viaggi che sono stati compromessi dall’emergenza sanitaria. Durante il lockdown, la compagnia aveva già messo in vendita in anticipo parte del proprio programma di voli per offrire ai propri clienti più opzioni per modificare le prenotazioni e continua a garantire ai passeggeri la possibilità di spostare i voli senza costi di cambio fino a 14 giorni prima della partenza. I clienti possono effettuare le modifiche alla loro prenotazione online nella la sezione Gestisci prenotazioni su www.easyJet.com. Le nuove procedure di pulizia e disinfezione per le cabine degli aerei si aggiungono a quelle già previste normalmente. Ogni aeromobile sarà sottoposto a un processo di sanificazione quotidiano che garantisce la protezione delle superfici dai virus per almeno 24 ore. A tutti i passeggeri e agli equipaggi sarà richiesto di indossare sempre le mascherine a bordo. Inoltre, tutti i voli saranno dotati di dispositivi sanitari di ricambio, tra cui mascherine, guanti e disinfettante per le mani, a disposizione di passeggeri ed equipaggio, in caso di necessità. Gli aerei easyJet sono già dotati di una tecnologia di filtraggio all’avanguardia. I filtri antiparticolato ad alta efficienza filtrano il 99,97% dei contaminanti presenti nell’aria della cabina, compresi virus e batteri. Si tratta degli stessi sistemi di filtraggio usati negli ospedali, attraverso questi filtri l’aria della cabina viene cambiata ogni 3-4 minuti. Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, i clienti potranno utilizzare il sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva e, negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile, saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le postazioni di check-in. Ai passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti, in modo che il personale di terra e di cabina non debba maneggiarli durante l’imbarco. easyJet incoraggia già tutti i clienti a effettuare il check-in online e a scaricare la carta d’imbarco sul proprio smartphone oppure a stampare le proprie carte d’imbarco prima di arrivare in aeroporto. Ulteriori raccomandazioni per gli aeroporti indicano l’adozione di apposite misure, come l’uso di mascherine, moduli di autodichiarazione sul proprio stato di salute da compilare prima della partenza e screening della temperatura. La compagnia aerea sta lavorando con tutti gli aeroporti in cui opera per capire quali misure saranno adottate per proteggere i passeggeri. Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri passeggeri che non viaggiano con loro. Per migliorare l’esperienza di volo sia ai bambini sia ai genitori, easyJet ha inoltre collaborato con l’artista irlandese Will Sliney, celebre per il suo lavoro per i fumetti Marvel, Spider-Man e Star Wars, per creare una serie di nuovi copri-mascherine ispirati ai fumetti e dedicati ai bambini che voleranno con la compagnia durante l’estate.

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01 lug 2020

easyJet chiude le basi britanniche di London Southend, London Stansted e Newcastle

di mobilita

easyJet ha intenzione di chiudere tre delle sue basi britanniche. London Southend, London Stansted e Newcastle e il licenziamento di 4500 dipendenti, dei quali 727 piloti. 1900 di questo staff saranno inglesi. Un portavoce di easyJet ha dichiarato: Nell’ambito del nostro aggiornamento al mercato del 28 maggio 2020, easyJet ha affermato che potrebbe essere necessario ridurre il numero di dipendenti fino al 30%, nonché ottimizzare la sua rete e le sue basi a seguito del pandemia. EasyJet ha avviato oggi consultazioni formali su proposte con rappresentanti dei dipendenti tra cui Balpa e Unite su tutti i suoi piloti e membri dell’equipaggio con sede nel Regno Unito. Le proposte includono la potenziale chiusura di tre delle sue basi nel Regno Unito: Londra Stansted, Londra Southend e Newcastle. Questi aeroporti rimarrebbero parte della rete di collegamenti di easyJet. Abbiamo anche informato tutti i dipendenti che potrebbero essere direttamente interessati da queste proposte e forniremo pieno supporto alle nostre persone in questo momento difficile Siamo pienamente impegnati a lavorare a stretto contatto con i nostri rappresentanti dei dipendenti durante queste consultazioni con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro“. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Purtroppo il calo della domanda significa che abbiamo bisogno di meno aeromobili e meno opportunità di lavoro per il nostro personale: ci impegniamo a lavorare in modo costruttivo con i nostri rappresentanti dei dipendenti attraverso la rete con l’obiettivo di ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro. Queste proposte non riflettono il nostro personale di Stansted, Southend e Newcastle, che hanno lavorato tutti instancabilmente e si sono impegnati a fondo per fornire un servizio eccellente ai nostri clienti.“

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17 giu 2020

In video conferenza l’incontro tra Aicalf e la ministra Paola De Micheli per la crescita del traffico aereo italiano

di mobilita

Un mercato aereo in grado di ripartire dopo l’emergenza Covid19 con regole, anche contrattuali, uguali per tutti per favorire la libera concorrenza e gli investimenti nel nostro Paese, e un nuovo piano nazionale aeroporti che porti alla garanzia di collegamenti efficienti in tutta la penisola. Sono alcuni dei concetti affermati dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli nel corso dell’incontro in video conferenza con i rappresentanti delle compagnie aeree low fares operanti in Italia, riunite nella nuova associazione Aicalf: Ryanair, Vueling, Volotea, Easyjet, Norwegian e Blueair. La Ministra ha ricordato le azioni adottate dal Governo per far fronte all’emergenza sanitaria anche nel settore aereo, in particolare per il rimpatrio dei connazionali, e le linee guida sulla sicurezza dei passeggeri, e ha illustrato le ragioni della scelta di costituire una nuova società pubblica per Alitalia, segnata da una forte discontinuità col passato. “Conosco bene i numeri e il ruolo delle vostre compagnie – ha spiegato – e quanto abbiano aiutato la crescita del turismo nel nostro Paese attraverso importanti investimenti, conosco altresì quante siano le risorse che avete legittimamente ottenuto dalle Regioni e dalle società aeroportuali nel corso degli anni. La strategia industriale che abbiamo elaborato nelle linee guida per la nuova Alitalia non si sovrappone alla vostra perché la nuova compagnia pubblica giocherà in un campo internazionale, senza entrare in competizione con le low fares”. La Ministra ha evidenziato che nessuna delle misure di sostegno al settore aereo nazionale inserite nel Decreto Rilancio sia stata pensata per danneggiare il mondo “low cost”. ‘’Nessuna norma vuole limitare la sana concorrenza tra compagnie di cui beneficiano i cittadini, ma solo garantire regole e condizioni uguali per tutti. Abbiamo stanziato risorse – ha ricordato - a compensazione di perdite per il lockdown e rimpatri dei nostri connazionali, del mantenimento della continuità territoriale e delle conseguenze dell’adozione di norme di sicurezza e distanziamento sociale molto severe solo in Italia”. “L’introduzione dell’obbligo di adeguamento ai minimi retributivi del contratto nazionale del settore – ha aggiunto - non è una norma che abbiamo immaginato contro le low fares, ma a favore dei lavoratori, a fronte di una condizione di reddito e di lavoro che è complessivamente peggiorata a causa della crisi”. Infine la Ministra De Micheli ha invitato i rappresentanti delle compagnie a partecipare al tavolo per la definizione del nuovo piano nazionale aeroporti. “Insieme alle Regioni e alle società aeroportuali lavoriamo – ha concluso – per garantire collegamenti efficienti in tutto il Paese, anche attraverso l’adeguamento strutturale dei nostri scali. L’altro passaggio fondamentale è la definizione di un nuovo modello di norme che ci renda un mercato pienamente regolato, dove ognuno possa giocare il suo ruolo a parità di condizioni, e ci permetta di rilanciare gli investimenti”. I rappresentanti di Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling – le sei compagnie che fanno parte dell’associazione, che rappresentano oltre il 50% del traffico aereo italiano di corto raggio e che impiegano oltre 6.000 dipendenti – hanno nuovamente espresso forti preoccupazioni in merito all’attuale testo del Decreto Rilancio che prevede investimenti per oltre 3,5 miliardi di euro per Alitalia – rispetto ai 3 miliardi previsti per il comparto sanitario – e che, senza interventi per l’intero settore del trasporto aereo nel suo complesso, rischia di mettere in crisi milioni di posti di lavoro, la competitività del mercato e l’offerta rivolta ai cittadini”, afferma AICALF in un comunicato. Di conseguenza, volendo davvero supportare la ripresa del Paese, la ripartenza del turismo e rilanciare il settore del trasporto aereo in Italia, AICALF ha presentato nuovamente al Governo le proprie proposte per modificare le distorsioni e gli aspetti discriminatori attualmente presenti nel DL Rilancio: estendere la possibilità di accedere al Fondo di ristoro per il trasporto aereo a tutti i vettori con licenza europea stabiliti in Italia, riconoscere pienamente la validità dei contratti aziendali già stipulati dai vettori aerei con le organizzazioni sindacali più rappresentative e sospendere l’imposta comunale sui passeggeri per supportare l’auspicato incremento del traffico aereo verso le diverse regioni italiane. Le proposte sono ora all’attenzione della Ministra De Micheli e saranno la base di un prossimo incontro che dovrebbe svolgersi entro una decina di giorni. “Se la ministra ha sottolineato, durante la riunione, quanto le compagnie low cost siano state fondamentali per lo sviluppo economico e per il turismo italiani nel tempo, tutti i vettori aderenti ad AICALF hanno confermato la loro volontà di continuare a investire nel Bel Paese per garantire, già da questa estate, il ritorno di viaggiatori e turisti lungo la penisola, a condizione che i livelli di competitività del mercato rimangano, senza distorsioni, quelli costruiti negli anni”, conclude l’Associazione. TI POTREBBE INTERESSARE: Decolla la nuova Associazione Italiana Compagnie Aeree Low Fares

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02 giu 2020

easyJet ripristina le basi di Napoli e Venezia e lancia una promozione estiva con prezzi a partire da 29,99 euro

di mobilita

In concomitanza con la ripresa dei voli su larga scala la compagnia aerea lancia la più grande promozione estiva di sempre Un milione di posti in luglio e agosto per le migliori destinazioni europee in vendita oggi a partire da soli 29,99 euro easyJet annuncia che riprenderà a volare su tre quarti del suo network abituale nei mesi di luglio e agosto. In concomitanza con la ripresa dei voli su ampia scala , la compagnia aerea lancia anche la sua più grande promozione di sempre per i viaggi tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2020, con oltre un milione di voli verso destinazioni turistiche in tutta Europa in offerta a partire da soli 29,99 euro. easyJet a luglio prevede di volare il 50% delle sue 1022 rotte e il 75% in agosto, anche se con una capacitá ridotta ed equivalente a circa il 30% delle operazioni normalmente previste per il quarto trimestre dell’anno finanziario (luglio – settembre). In italia questo significa che oltre alla giá annunciata ripresa delle operazioni da Milano Malpensa, la compagnia ripristina anche i collegamenti dalle basi di Napoli e Venezia. Durante l’estate easyJet collegherá l’Italia con 19 paesi attraverso un totale di 179 rotte da 16 aeroporti italiani. Nonostante il numero inferiore di voli a disposizione rispetto allo scorso anno, gli italiani che sceglieranno easyJet per le loro vacanze estive avranno a disposizione un’ampia scelta di destinazioni: chi desidera trascorre l’ estate in Italia potrá volare da Milano , Napoli e Venezia verso le spiagge di Sardegna,Sicilia, Puglia, Calabria e Campania: chi desidera ritornare ad esplorare l’Europa in totale sicurezza puó approfittare di offerte imperdibili per le isole Baleari, la Croazia e il Portogallo e tornarno a disposizione anche mete piú esotiche come il Marocco e l’ Egitto. Lorenzo Lagorio – country manager easyJet in Italia, ha commentato: "Dopo aver annunciato la ripresa delle operazion i in Italia a partire dal 15 giugno e anticipato alcune delle rotte che voleremo da Milano durante l’ estate, siamo davvero contenti di poter fin almente ripristinare la maggior parte delle nostre rotte estive anche dagli altri aeroporti italiani, incluse le nostre basi di Napoli e Venezia, dando la possibilitá agli italiani di programmare l a loro estate. Ora che le restizioni vengono allentate e la domanda di viaggio sta aumentando, abbiamo pensato non ci fosse momento migliore per festeggiare il nostro rito rno mettendo a disposizione un milione di posti a soli 29.99 euro”. easyJet ha annunciato che riprenderà a volare a partire dal 15 giugno attuando una serie di misure elaborate in accordo con le autorità aeronautiche ICAO ed EASA, nel pieno rispetto delle indicazioni delle autorità nazionali competenti per la tutela della salute dei passeggeri e degli equipaggi. Questi includono un’approfondita pulizia e disinfezione degli aeromobili e l’obbligo per i passeggeri e per l’equipaggio di indossare le mascherine. Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri che non viaggiano con loro. Per prenotazioni e maggiori informazioni: www.easyJet.com

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28 mag 2020

easyJet prevede di ridurre il numero di dipendenti fino al 30%

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Come annunciato la scorsa settimana, easyJet riprenderà a volare il 15 giugno, servendo un numero limitato di rotte in cui la compagnia ritiene che vi sia una domanda sufficiente da parte dei clienti per supportare un volo redditizio. Ulteriori rotte saranno annunciate all’aumentare della domanda dei clienti e con l’allentamento delle restrizioni in Europa. “Finora, le tendenze di prenotazione sui voli ripresi sono state incoraggianti e le indicazioni sulla domanda per l’estate 2020 stanno migliorando, sebbene da una base bassa. Le prenotazioni per l’inverno sono molto più avanti rispetto al punto equivalente dell’anno scorso, includendo i clienti che stanno riprenotando voli per date successive”, afferma easyjet Per quanto riguarda la capacità del 4° trimestre 2020, i piani attuali prevedono che easyJet volerà circa il 30% della capacità pianificata volata nel 4° trimestre 2019. Ciò continuerà a essere valutato tenendo conto delle mutate normative e della domanda. I team di pianificazione continuano a lavorare attraverso diversi scenari di domanda dall’estate all’inverno 2020/21. Guardando al futuro, easyJet prevede che la dimensione della flotta a fine 2021 sarà al margine inferiore del fleet range, 51 velivoli inferiore alla dimensione prevista per la fine dell’anno 2021 segnalata al mercato prima di Covid-19. La riduzione delle dimensioni della flotta sarà raggiunta attraverso misure precedentemente annunciate, tra cui il differimento delle consegne di nuovi aeromobili e la riconsegna di aeromobili in leasing. “In linea con le proiezioni IATA, easyJet ritiene che i livelli della domanda di mercato visti nel 2019 non saranno probabilmente raggiunti di nuovo fino al 2023. L’accordo con Airbus offre a easyJet la flessibilità di reagire alle diverse circostanze e agli ambienti di domanda variabili”, prosegue easyJet. Per attuare la ristrutturazione dell’attività, easyJet avvierà a breve un processo di consultazione dei dipendenti su proposte volte a ridurre il numero di dipendenti fino al 30%, riflettendo la flotta ridotta, l’ottimizzazione del network e delle basi, una maggiore produttività e la promozione di modi di lavorare efficienti. Lanceremo il processo di consultazione nei prossimi giorni. easyJet sta inoltre continuando ad adottare misure decisive in altre linee per rimuovere i costi e le spese non critiche a tutti i livelli. Alcune delle aree di interesse sono le consultazioni con aeroporti e operatori di terra per quanto riguarda i contratti rivisti per ridurre i costi; azioni rapide per differire le time-dependent maintenance a causa della riduzione dei voli; rinegoziazione con le agenzie dando la priorità alle attività più efficaci per ottimizzare il traffico e le vendite. Alla chiusura di tutte le iniziative di finanziamento intraprese, la compagnia prevede di aver generato liquidità aggiuntiva totale di circa £2,0 miliardi, con cash burn sostanzialmente in linea con le stime pubblicate ad aprile. In questa fase, dato il livello di incertezza continua, non è possibile fornire una guidance finanziaria per il resto dell’esercizio finanziario 2010. Tuttavia, continuiamo a prendere tutte le misure necessarie per ridurre i costi, preservare il cash burn, migliorare la liquidità, proteggere la compagnia e garantire che sia posizionata al meglio quando si tornerà a volare. easyJet pubblicherà i risultati semestrali (per i sei mesi fino al 31 marzo 2020) il 30 giugno 2020”, prosegue easyJet. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha dichiarato: “Ci rendiamo conto che questi sono tempi molto difficili e dobbiamo prendere in considerazione decisioni molto difficili che avranno un impatto sul nostro personale, ma vogliamo proteggere il maggior numero possibile di posti di lavoro a lungo termine. Rimaniamo concentrati sul fare ciò che è giusto per la compagnia e il suo successo a lungo termine. Anche se ricominceremo a volare il 15 giugno, prevediamo che la domanda aumenterà lentamente, tornando ai livelli del 2019 tra circa tre anni. In questo contesto, stiamo pianificando di ridurre le dimensioni della nostra flotta e di ottimizzare il network e le nostre basi. Di conseguenza, prevediamo di ridurre il numero di dipendenti fino al 30% in tutta la compagnia e continueremo a rimuovere costi e spese non critiche a tutti i livelli. Nei prossimi giorni avvieremo una consultazione con i dipendenti. Vogliamo assicurarci di uscire dalla pandemia con un business ancora più competitivo di prima, in modo che easyJet possa prosperare in futuro”.

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26 mag 2020

easyJet riparte dal 15 giugno con otto rotte nazionali

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EasyJet riprenderà gradualmente le operazioni di volo dal 15 giugno, inizialmente volando da Milano Malpensa a Catania, Bari, Napoli, Palermo, Lamezia Terme, Cagliari e Olbia. La compagnia si aspetta di aumentare progressivamente le rotte, man mano che le restrizioni saranno allentate e in linea con la domanda di viaggio da parte dei propri clienti. easyJet adotterà tutte le misure necessarie per effettuare le proprie operazioni in sicurezza, come l’obbligo per i passeggeri e il personale di cabina e di terra di indossare la mascherina e la sospensione del servizio di ristorazione a bordo per limitare i contatti e gli spostamenti durante la fase di volo. Inoltre, tutti gli aerei saranno dotati di dispositivi sanitari di scorta, tra cui mascherine, guanti e disinfettante per le mani, a disposizione di passeggeri ed equipaggio, in caso di necessità. Gli aeromobili saranno inoltre quotidianamente sottoposti a una pulizia approfondita, oltre a quella prevista normalmente, e a una sanificazione integrale della cabina che garantisce la protezione delle superfici dai virus per almeno 24 ore. Tali misure sono state individuate e definite in accordo con le autorità aeronautiche ICAO ed EASA, nel pieno rispetto delle indicazioni delle autorità nazionali competenti e in linea con le norme di tutela della salute. Gli aerei di easyJet sono già dotati di una tecnologia di filtraggio all’avanguardia. I filtri antiparticolato ad alta efficienza purificano il 99,97% dei contaminanti presenti nell’aria della cabina, compresi virus e batteri. Si tratta degli stessi sistemi di filtraggio utilizzati negli ospedali. Attraverso questi filtri l’aria della cabina viene cambiata ogni 3-4 minuti. Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, i clienti potranno utilizzare il nostro sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva. Negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le nostre postazioni di check-in. Ai passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti, in modo che il personale di terra e di cabina non debba maneggiarli durante l’imbarco. easyJet invita già tutti i clienti a effettuare il check-in online e a scaricare la carta d’imbarco sul proprio smartphone oppure a stampare le carte d’imbarco prima di arrivare in aeroporto.  Inoltre, il nostro personale di terra indosserà sempre guanti e mascherine durante il trasporto dei bagagli dei passeggeri dall’aeroporto all’aereo e viceversa. Ulteriori raccomandazioni per gli aeroporti indicano l’adozione di apposite misure, come l’uso di mascherine, moduli di autodichiarazione sul proprio stato di salute da compilare prima della partenza e screening della temperatura. La compagnia aerea sta lavorando con tutti gli aeroporti in cui opera per capire quali misure saranno adottate per proteggere i passeggeri. Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri che non viaggiano con loro. easyJet continuerà a lavorare con le autorità nazionali competenti per rivedere e valutare quali misure saranno necessarie sul lungo termine.

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22 mag 2020

easyJet annuncia il ripristino di alcuni voli a partire dal 15 giugno

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easyJet annuncia il ripristino di alcuni voli a partire dal 15 giugno. Per quanto riguarda il Regno Unito, gli aeroporti interessati sono: Londra Gatwick, Bristol, Birmingham, Liverpool, Newcastle, Edimburgo, Glasgow, Inverness, Belfast e l’Isola di Man. Riprenderanno anche alcuni voli in Francia da Nizza, Parigi Charles De Gaulle, Tolosa, Bordeaux, Nantes, Lione e Lille, alcuni da Ginevra, in Svizzera, da Lisbona e Oporto in Portogallo e da Barcellona in Spagna. Inizialmente si tratterà di collegamenti principalmente nazionali, con un numero molto ridotto di rotte internazionali. easyJet prevede di aumentare il numero di voli man mano che le restrizioni si allentano e la domanda continua a crescere. Durante il periodo di lockdown in cui la flotta è stata messa a terra, gli aerei sono stati mantenuti pronti per consentire alla compagnia di riprendere rapidamente a volare non appena fosse stato possibile. É stato introdotto un set aggiuntivo di misure che contribuiranno a garantire la salute e la sicurezza di tutti i passeggeri e degli equipaggi. Le nuove misure comprendono la disinfezione approfondita degli aeromobili, l’obbligo di indossare la mascherina sia per i passeggeri sia per il personale di cabina e di terra e, almeno nella prima fase, la sospensione del servizio di ristorazione a bordo dei voli, tutti a corto raggio. Le misure sono state individuate e definite in accordo con le autorità aeronautiche ICAO ed EASA, nel pieno rispetto delle indicazioni delle autorità nazionali competenti e in linea con le norme di tutela della salute. Johan Lundgren, CEO di easyJet, ha commentato: “Sono molto contento che da metà giugno torneremo a volare. Si tratta di un piccolo passo, pianificato con cura, verso un graduale ripristino delle operazioni. Continueremo a monitorare da vicino l’evoluzione della situazione in Europa in modo da poter intercettare la domanda di viaggio dei nostri clienti non appena ci sarà un ulteriore allentamento delle restrizioni. La sicurezza e il benessere dei nostri clienti e degli equipaggi rimangono la nostra massima priorità ed è per questo che stiamo implementando una serie di misure, dalla sanificazione degli aerei, alla richiesta a passeggeri e membri dell’equipaggio di indossare la mascherina. Queste misure rimarranno in vigore per tutto il tempo necessario per essere certi di permettere alle persone di volare in sicurezza, mentre il mondo continua a riprendersi dall’impatto della pandemia del Coronavirus. Non vediamo l’ora di riaccogliere a bordo i nostri clienti a giugno”. Le nuove procedure di pulizia e disinfezione per le cabine degli aerei si aggiungono a quelle già previste normalmente. Ogni aeromobile sarà sottoposto a un processo di sanificazione quotidiano che garantisce la protezione delle superfici dai virus per almeno 24 ore. A tutti i passeggeri e agli equipaggi sarà richiesto di indossare sempre le mascherine a bordo. Per ridurre al minimo i movimenti dell’equipaggio all’interno della cabina e mantenere il più alto livello di igiene possibile, il servizio Bistro e Boutique non sarà disponibile. Inoltre, tutti i voli saranno dotati di dispositivi sanitari di ricambio, tra cui mascherine, guanti e disinfettante per le mani, a disposizione di passeggeri ed equipaggio, in caso di necessità. Gli aerei easyJet sono già dotati di una tecnologia di filtraggio all’avanguardia. I filtri antiparticolato ad alta efficienza filtrano il 99,97% dei contaminanti presenti nell’aria della cabina, compresi virus e batteri. Si tratta degli stessi sistemi di filtraggio usati negli ospedali, attraverso questi filtri l’aria della cabina viene cambiata ogni 3-4 minuti. Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, i clienti potranno utilizzare il sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva e, negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile, saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le postazioni di check-in. Ai passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti, in modo che il personale di terra e di cabina non debba maneggiarli durante l’imbarco. easyJet incoraggia già tutti i clienti a effettuare il check-in online e a scaricare la carta d’imbarco sul proprio smartphone oppure a stampare le proprie carte d’imbarco prima di arrivare in aeroporto. Inoltre, il personale di terra indosserà sempre guanti e mascherine durante il trasporto dei bagagli dei passeggeri dall’aeroporto all’aereo e viceversa. Ulteriori raccomandazioni per gli aeroporti indicano l’adozione di apposite misure, come l’uso di mascherine, moduli di autodichiarazione sul proprio stato di salute da compilare prima della partenza e screening della temperatura. La compagnia aerea sta lavorando con tutti gli aeroporti in cui opera per capire quali misure saranno adottate per proteggere i passeggeri. Il distanziamento sociale sarà necessario in aeroporto, ai gate e durante l’imbarco. A bordo, dove possibile, l’equipaggio inviterà i passeggeri a sedersi a distanza dagli altri passeggeri che non viaggiano con loro. easyJet continuerà a lavorare con le autorità nazionali competenti per rivedere e valutare quali misure saranno necessarie sul lungo termine. Per maggiori informazioni sui voli disponibili e per prenotare visitare il sito easyJet.com.

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19 mag 2020

easyJet vittima di un attacco hacker, rubati i dati di 9 milioni di clienti

di mobilita

easyJet è stata vittima di un attacco hacker che interessano gli accessi agli indirizzi e-mail e i dettagli del viaggio di circa 9 milioni di clienti e, in un numero limitato di casi, 2.208 persone, ai dati della carta di credito dei passeggeri, easyJet sta operando di concerto con l'Information Commissioner's Office britannico e con il National Cyber Security Centre e avverte che tutti i clienti coinvolti verranno contattati nei giorni a venire. In caso di mancato contatto da parte del gruppo, significa che i dati del cliente non sono stati violati dagli hacker. "Disponiamo di solide misure di sicurezza per proteggere i nostri clienti. Da quando si è verificato questo episodio, è diventato chiaro che a causa della pandemia di Covid-19 c'è una accresciuta preoccupazione sull'abuso dei dati personali per effettuare truffe online", ha affermato l'amministratore delegato di easyJet, Johan Lundgren    

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16 mag 2020

easyJet riprende, da giugno, i voli da Milano Malpensa per Catania, Bari e Napoli

di mobilita

easyjet dovrebbe ricominciare a volare dal 1 giugno con voli in partenza da Milano Malpensa per Catania e dal 3 giugno per Bari e Napoli inizialmente con una solo frequenza giornaliera. Per consentire il distanziamento sociale verranno utilizzati i nuovissimi  Airbus A321neo con 235 posti a sedere, entrati in servizio dallo scorso 24 dicembre. easyJet avverte che i clienti che hanno prenotato fino a metà giugno, la possibilità di spostare la prenotazione senza spese di cambio o differenza di prezzo (anche per voli previsti durante l’alta stagione). Anche se i loro voli non sono stati ancora cancellati, la compagnia si rende conto che in questo momento i passeggeri vogliano una certa sicurezza sui loro piani di viaggio. Inoltre, per coloro che non sono pronti a decidere sul loro prossimo viaggio c’è la possibilità di ricevere un voucher che corrisponde allo stesso valore del volo insieme a un voucher extra di 10 euro da utilizzare per una futura prenotazione e come ringraziamento per aver scelto di volare di nuovo con easyJet. Considerato il grado di incertezza attuale dovuto ai tempi e alle modalità con cui verranno tolte le restrizioni di viaggio da parte dei singoli Paesi, il calendario dei voli viene rivisto e aggiornato su base settimanale. Le opzioni sopra citate sono giá disponibili per chi ha effettuato prenotazioni per i mesi estivi e che decide di non voler viaggiare a causa del clima di incertezza. TI POTREBBE INTERESSARE: easyJet ha presentato a Milano Malpensa il suo nuovo Airbus A321neo

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13 mag 2020

Decolla la nuova Associazione Italiana Compagnie Aeree Low Fares

di mobilita

Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling, che rappresentano piú del 50% del traffico aereo italiano di corto raggio, hanno annunciato oggi di avere formato la nuova Associazione Italiana delle Compagnie Aeree Low Fares, per rappresentare gli interessi delle compagnie aeree low cost nell’ambito delle relazioni con le autorità governative italiane e gli altri interlocutori istituzionali. A fronte della crisi dovuta al Covid-19 – si legge nel comunicato che ne annuncia la costituzione - l’Associazione é impegnata a offrire posti di lavoro e crescita economica e a ripristinare collegamenti e flussi turistici in tutta Italia nell’immediato futuro, al fine di sostenere una rapida ripartenza dell'economia italiana. L’Associazione nasce in sostanza con l’obiettivo ambizioso di concorrere a ripristinare la competitività del trasporto aereo italiano, assicurando a cittadini e imprese i collegamenti aerei e la costante disponibilità di accesso a tariffe aeree a basso costo. Un vero e proprio manifesto, in cui le compagnie associate richiamano l’impegno ad applicare contratti di lavoro di diritto italiano al proprio personale di volo, i benefici dovuti alla liberalizzazione dell'aviazione negli anni '90 con tariffe sostanzialmente più basse e alla concorrenza che ha portato a triplicare il volume dei passeggeri in Italia dal 1997. In appendice, pure senza nominare Alitalia, l’invito rivolto dalla neonata Associazione Italiana delle Compagnie Aeree Low Fares al Governo italiano a non agire su base discriminatoria, proteggendo il settore del trasporto aereo nel suo insieme e non una singola compagnia, e a sospendere l’imposta comunale sui passeggeri per consentire la ripresa del traffico, in particolare verso le regioni italiane, dopo il lockdown.

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