Articolo
12 feb 2018

Ernest Airlines presenta le nuove destinazioni Europee 2018

di mobilita

In occasione della Borsa Internazionale del Turismo a Milano, Ernest Airlines, la compagnia aerea con sede a Milano e base operativa a Milano Malpensa, annuncia il lancio delle sue nuove destinazioni Europee a partire dalla stagione estiva 2018. Le principali novità riguardano l'inizio delle operazioni sui mercati Europei di Spagna e Romania, l'introduzione di nuove destinazioni dall'Italia verso l'Ucraina e l'incremento delle frequenze verso l'Albania. Per quanto riguarda la Spagna la grande novità è l'apertura del volo di linea Milano Bergamo-Ibiza che sarà operato dal 22 giugno 2018 con tre voli settimanali (venerdi, sabato e domanica) e con orari serali molto comodi, ideali per tutti coloro che vogliono recarsi nell'isola delle Baleari per turismo o divertimento sfruttando al massimo il weekend. A partire dal 21 giugno 2018, la Romania andrà ad aggiungersi ai mercati operati da Ernest Airlines, collegando Genova con Bucarest con due frequenze settimanali (lunedi e venerdi), Verona con Bucarest con tre frequenze settimanali (lunedi, mercoledi e venerdi), Verona con Iasi con tre frequenze settimanali (lunedi, mercoledi e sabato) e Cuneo con Iasi con due frequenze settimanali (giovedi e domenica). Ernest Airlines continua l'espansione del proprio network dall'Italia verso l'Ucraina con l'apertura di tre nuove destinazioni che vedono collegare Milano Malpensa  e Roma Fiumicino con Lviv e Bologna con Kiev, aggiungendosi così alle cinque destinazioni ucraine già servite da Milano Bergamo e da Napoli per Lviv e Kiev e da Venezia con Lviv. Il vettore italiano conferma ed incrementa la propria presenza con i voli verso l'Albania aumentandone la frequenza durante la stagione estiva, andando così ad offrire collegamenti bi-giornalieri da Milano Malpensa per Tirana  e sei frequenze settimanali da Pisa per Tirana. Si confermano inoltre tutti i collegamenti da Milano Bergamo, Bologna, Verona e Venezia per la capitale albanese. Il collegamento Cuneo-Tirana partirà da giugno 2018 con due frequenze settimanali (venerdi e domenica). "Ibiza è la novità assoluta 2018 del network di Ernest Airlines poichè indica l'apertura di qyesta givane e fiorente compagnia aerea italiana ai mercati europei e al segmento prettamente leisure" dice Iiza Xhelo Chief Commercial Officer di Ernest Airlines "Questo dimostra la flessibilità di una compagnia aerea giovane e dinamica quale è Ernest Airlines, sempre pronta a rispondere alle esigenze del mercato e a soddisfare i propri passeggeri con un servizio di qualità e prezzi accessibili a tutti. Il nostro core busines è e continuerà ad esserlo il mercato etnico da e per l'Italia, al quale riserviamo sempre  più collegamenti e servizi dedicati come ad esempio il sito internet  e il call center che sono disponibili anche nella lingua madre dei paesi in cui Ernest Airlines opera" Iiza Xhelo aggiunge: "La qualità dell'intero prodotto Ernest Airlines e l'attenzione ai piccoli dettagli che soddisfano i nostri passeggeri saranno fattori determinanti anche per l'affermazione delle nuove destinazioni e dei nuovi mercati". Tutti i voli saranno operati con la moderna flotta di Ernest Airlines composta da quattro aeromobili Airbus A320/319 durante il 2018. Le nuove destinazioni saranno operate tutto l'anno, fatta eccezione del collegamento Milano Bergamo-Ibiza che sarà servito su base stagionale. I biglietti saranno in vendita a partire dai prossimi giorni sia sul sito www.ernestairlines.com sia al call center al numero +39 02 897 30 660 e presso le migliori agenzie di viaggio.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 feb 2018

Ryanair annuncia i suoi primi voli per la Giordania 3 nuove Rotte dall’italia verso Amman e Aqaba

di mobilita

Ryanair ha annunciato 3 nuove rotte dall’Italia da Bologna e Milano Bergamo ad Amman e da Roma Ciampino ad Aqaba. Le rotte da Bologna e Roma Ciampino opereranno con 2 frequenze settimanali, mentre la rotta da Milano Bergamo sarà operata con tre collegamenti a settimana. Le tre rotte saranno operate con l’avvio della programmazione invernale 2018/2019 e sono tra le prime rotte operate verso la Giordania, il 34esimo paese che si aggiunge al network Ryanair. Queste rotte saranno disponibili per la prenotazione su Ryanair.com entro questo mese. I clienti italiani potranno approfittare delle nostre tariffe basse e delle ultimissime novità del programma “Always Getting Better” che includono la riduzione del costo del bagaglio in stiva, Ryanair Rooms con Credito di Viaggio, voli in coincidenza da Milano Bergamo, Porto e Roma e Ryanair Transfers. Nuova Rotta Frequenze Bologna – Amman 2 x settimana Milano Bergamo -Amman 3 x settimana Roma Ciampino – Aqaba 2 x settimana  John F. Alborante, Sales & Marketing Manager Italia di Ryanair ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare queste nuove rotte dall’Italia da Bologna e Milano Bergamo ad Amman e da Roma Ciampino ad Aqaba. Queste nuove tratte saranno operate con l’avvio della programmazione invernale 2018/2019 e sono tra le prime rotte operate verso la Giordania, nostro 34esimo paese. Le nuove rotte saranno messe in vendita entro questo mese su Ryanair.com. I clienti italiani e i visitatori potranno approfittare delle nostre tariffe basse e delle ultimissime novità del programma “Always Getting Better”che includono la riduzione del costo del bagaglio in stiva, Ryanair Rooms con Credito di Viaggio, voli in coincidenza da Milano Bergamo, Porto e Roma e Ryanair Transfers.”

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 feb 2018

BOLOGNA | Un servizio gratuito di Alert SMS che avverte i cittadini dei blocchi del traffico

di mobilita

Un servizio gratuito per allertare i cittadini, via sms o email, dei blocchi del traffico che scattano, tra il 1° ottobre e il 31 marzo, in caso si sforamento delle PM10 per quattro giorni consecutivi. Ci si può registrare al servizio dal sito della Città metropolitana di Bologna, che lo ha ideato in collaborazione con i Comuni del territorio e sviluppato internamente. Per iscriversi è sufficiente indicare il numero di cellulare (o l'indirizzo mail) e il Comune di residenza. L'iscrizione è anonima (non occorre indicare nome e cognome) e non richiede altri dati. Sono interessati a questa opportunità in particolare i cittadini di Bologna, Imola e dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell'Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa), territori nei quali scattano le misure emergenziali previste dal nuovo Piano Aria regionale. Il blocco della circolazione interessa i veicoli diesel fino all'euro 4, oltre ai benzina euro 0 e 1. Il controllo dei livelli di smog avviene ogni lunedì e giovedì (a cura di Arpae) e le eventuali limitazioni al traffico scattano dalle 8.30 del giorno dopo (martedì o venerdì) fino al successivo controllo. L'sms (o mail) che avverte il cittadino del blocco arriverà quindi il giorno precedente il blocco stesso. Dalla form di iscrizione al servizio è anche possibile verificare la classe del proprio veicolo, per capire se è soggetto o meno ai blocchi. Iscrizione al servizio

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 gen 2018

BOLOGNA | In arrivo 107 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020

di mobilita

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della delibera Cipe n. 75/2017, avvenuto nei giorni scorsi, di assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 e del relativo piano operativo degli interventi sono stati assegnati alla Città metropolitana di Bologna 107 milioni di euro per interventi a Bologna e sul territorio (altri 3 milioni destinati agli impianti sportivi del Comune capoluogo sono compresi nelle risorse FSC assegnate alla Regione Emilia-Romagna).  Si conclude così l'iter dei “110 milioni per Bologna metropolitana” oggetto dell'Accordo di programma firmato il 16 settembre 2017 dal presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, dal sindaco metropolitano Virginio Merola e dal presidente della Regione Stefano Bonaccini nella sede della Regione Emilia-Romagna. Il Piano operativo della Città metropolitana di Bologna allegato alla delibera dettaglia gli interventi strategici che sono: Nodo di Rastignano (31 milioni) Interventi di manutenzione straordinaria delle scuole superiori (30 milioni) Ampliamento offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale a Bologna (28 milioni) Progettazione della prima linea del Sistema tramviario bolognese (4 milioni) Completamento dell'asse stradale nord-sud di Imola (3 milioni), Ammodernamento e riqualificazione impianti sportivi a Bologna (2 milioni a cui se ne aggiungono 3 di risorse regionali), Azioni di riqualificazione dell’area Teatro Comunale di Bologna (3 milioni), Realizzazione tratta Marzabotto-Silla della ciclabile Eurovelo 7 (2,5 milioni), Interventi per il contrasto del dissesto idrogeoligco in Appennino (2 milioni), Riqualificazione ed efficientamento energetico di Villa Smeraldi (1 milione), Progetto Linea Gotica, spazio espositivo e culturale a Vergato (500.000 euro). Il profilo finanziario dell'assegnazione è il seguente: 6,5 milioni di euro per l'annualità 2017, 13 milioni per il 2018, 20 milioni per il 2019, 20 milioni per il 2020, 24,24 milioni di euro per il 2021, 15 milioni per il 2022 e 8,26 milioni per il 2023. L'investimento complessivo “innescato” da questo finanziamento è di 134,8 milioni di euro. Alcune opere finanziate dai 107 milioni di euro vedono infatti il cofinanziamento degli enti interessati. In particolare: l'asse stradale nord-sud di Imola vede l'investimento di 11,8 milioni di risorse locali e l'ampliamento dell'offerta pubblica di Edilizia Residenziale Sociale a Bologna vede l'aggiunta di 16 milioni di risorse locali. Inoltre ai 2 milioni per interventi sugli impianti sportivi se ne aggiungono 3 assegnati alla Regione Emilia-Romagna dallo stesso Fondo per lo sviluppo e la coesione 2014-2020 portando così la cifra complessiva a 137,8 milioni di euro. "Questo finanziamento di 110 milioni - ha commentato il sindaco metropolitano Virginio Merola - segue di poco quello di 40 milioni del bando periferie (a cui si sono aggiunti i 18 milioni per il Comune di Bologna). Parliamo quindi di 168 milioni di euro di investimenti che sono arrivati sul nostro territorio in poco tempo. Il filo rosso che lega tutti questi finanziamenti è che derivano dall'esistenza della Città metropolitana di Bologna. Se non ci fosse stata la Città metropolitana non ci sarebbero stati questi finanziamenti. In entrambi i casi, Bando periferie e Fondi FSC, le risorse sono state infatti assegnate alle città metropolitane e non alle altre province. Se qualcuno ha ancora dubbi sul valore aggiunto che ha avuto la istituzione della Città metropolitana di Bologna, oggi li può completamente sciogliere".   Schede progetti (1427 KB)  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 gen 2018

BOLOGNA | Novità per i bus Tper dell’area metropolitana

di mobilita

Tper apre il 2018 con un ulteriore step del deciso ammodernamento del parco veicolare intrapreso da tempo in accordo con la Regione Emilia-Romagna, il Comune e la Città Metropolitana di Bologna e con le Amministrazioni dei territori serviti all’insegna della sostenibilità ambientale, dell’accessibilità e della comodità del viaggio per l’utenza. Sono entrati in servizio in questo inizio d’anno 20 nuovi bus BredaMenarinibus Citymood di 12 metri, con motorizzazione Euro 6, prodotti da Industria Italiana Autobus. La configurazione interna degli spazi dei nuovi Citymood è particolarmente indicata per i collegamenti tra la città e la prima estensione dell’area metropolitana bolognese, su cui andranno a sostituire veicoli con maggiore anzianità di servizio. In questo modo, vanno ad ampliarsi ad una parte sempre più vasta del servizio quelle dotazioni di bordo che caratterizzano la flotta Tper per il maggiore confort di viaggio offerto e per l’accessibilità garantita ad ogni categoria d’utenza. I nuovi Citymood, infatti, sono provvisti di climatizzazione integrale per un viaggio confortevole in ogni stagione, di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese e di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l’altra ad ospitare un passeggino aperto, a cui è possibile accedere dalla porta centrale tramite rampa a ribaltamento manuale. I bus sono dotati di tre porte a doppia anta, di un ampio corridoio interno, di 21 posti a sedere - quattro dei quali riservati e appositamente indicati per persone con difficoltà motorie, mamme in attesa o adulti con bambini piccoli - oltre a due strapuntini: un layout che consente complessivamente un carico di oltre 100 persone, tra passeggeri in piedi e seduti, e rende questi veicoli particolarmente adatti all’utilizzo versatile di linee intercomunali con tragitto che si snoda in parte nella prima cintura metropolitana e in parte in area urbana. L’acquisto di questi 20 nuovi Citymood ha comportato un investimento complessivo di 4,3 milioni di euro, sostenuto al 50% in autofinanziamento da Tper e per il restante 50% dalla Regione Emilia-Romagna, con l’utilizzo di fondi ministeriali; i bus sono stati acquistati nell’ambito di una procedura di gara europea bandita da Tper in qualità di capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando tempestivamente e in modo proficuo la quota di spettanza 2015-2016, messa a disposizione della Regione, del fondo nazionale per il rinnovo delle flotte pubbliche. Il metano liquido: la nuova frontiera dell’ecocompatibilità nel trasporto pubblico per le medie e lunghe distanze Sempre in tema di acquisizioni di nuovi mezzi e tecnologie, Tper ha concluso recentemente le procedure della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l’uso esclusivo del LNG (metano liquefatto) come carburante; mezzi che andranno ad ampliare la flotta alimentata a gas naturale dell’Azienda, già oggi tra le prime realtà italiane per numero di bus a metano compresso, con i suoi 276 bus CNG. La fornitura è stata aggiudicata ad Industria Italiana Autobus: i primi 44 innovativi bus LNG di Tper entreranno in servizio dall’inizio del 2019. Il gas naturale liquefatto farà, in questo modo, il suo ingresso anche nel campo della mobilità pubblica in Italia, dopo un più che lusinghiero esordio nel mondo del trasporto pesante delle merci, dove questa tecnologia fa già segnare risultati di grande rilievo su autocarri e autotreni in termini di economicità, di praticità di rifornimento e di autonomia di servizio: elementi che ne hanno già decretato il successo e l’attenzione di grandi costruttori del settore. Queste caratteristiche, legate anche ad un’ecocompatibilità molto marcata – per la silenziosità e la drastica riduzione di inquinanti in atmosfera offerte dal metano – sono un punto di forza per la diffusione di questa modalità di trazione: la grande autonomia garantita dal metano liquido rispetto al tradizionale gas compresso consente l’allargamento dei benefici di ecocompatibilità di questo carburante naturale anche nell’ambito suburbano ed extraurbano del servizio di bus.Tper, che è la sola azienda di TPL in Italia ad avere tre impianti a ricarica rapida per il rifornimento di metano, in considerazione dei nuovi investimenti attiverà nel deposito di via Ferrarese a Bologna una nuova stazione di rifornimento di metano liquido, per un impegno di 1,6 milioni di Euro. Il punto sul rinnovo della flotta Tper: 26 treni elettrici messi in servizio in sei anni; 143 nuovi bus entrati in linea negli ultimi due anni e altri 64 in arrivo nel 2018 In questi anni Tper ha investito massicciamente in veicoli all’avanguardia per dotazioni di bordo, sicurezza, accessibilità, oltre che per la massima ecocompatibilità in linea con gli obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale. In questi primi sei anni di vita dell’Azienda sono entrati in servizio 26 nuovi e performanti elettrotreni che hanno elevato la qualità dei servizi ferroviari dell’area metropolitana; i 20 nuovi bus presentati oggi portano a 143 il numero dei mezzi su gomma - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 80 milioni di Euro. I Citymood sono, pertanto, solo una parte del massiccio rinnovo della flotta, operazione che è tuttora in fase di grande sviluppo. Il 2018, infatti, vedrà l’arrivo di altri 64 nuovi autobus di diverse tipologie da impiegare in ambito urbano, suburbano ed extraurbano, per un ulteriore investimento pari a 17 milioni di Euro. Piena accessibilità e confort, quindi, ma anche attenzione all’ambiente: i bus presentati oggi rispondono al più recente standard Euro 6 e il loro utilizzo in sostituzione di mezzi più datati consente il contenimento degli inquinanti secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici: l’impiego di veicoli a trazione elettrica sulle linee portanti della rete urbana, testimoniato dai decisi sviluppi delle filovie, attualmente in corso e in progetto nell’area metropolitana; l’utilizzo di bus a metano, ibridi e di nuovi mezzi Euro 6 per le linee urbane di complemento, così come per il trasporto suburbano ed extraurbano, su cui presto faranno, appunto, la loro comparsa anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 gen 2018

BOLOGNA | Linea speciale per il tour di Nek, Max Pezzali e Francesco Renga

di mobilita

In occasione della tappa bolognese del tour di Nek, Max Pezzali e Francesco Renga, sabato 20 gennaio sarà attiva la linea speciale Tper 675, un servizio di collegamento diretto, senza fermate intermedie, tra la Stazione Centrale di Bologna e l’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Sabato, gli autobus della linea 675 partiranno in prossimità della Stazione Centrale, dalla fermata I, su viale Pietramellara, lato farmacia, con corse ogni 15 minuti, attive dalle ore 17 alle ore 20. Al ritorno, al termine del concerto, i bus partiranno da Via Gino Cervi, di fronte all’ingresso 10 dell’Unipol Arena, ed effettueranno le fermate a richiesta: Ospedale Maggiore, San Felice, Marconi, Piazza dei Martiri, Amendola, Stazione Centrale. Per accedere al servizio di bus dedicato agli eventi che si tengono all’Unipol Arena occorre dotarsi del biglietto speciale-spettacoli di andata e ritorno da 5 euro, valido solo per la linea speciale 675, in vendita presso i Punti Tper della Stazione Centrale, dell’Autostazione e di Via Marconi 4, a Bologna, o presso la biglietteria Tper dell’Autostazione di Imola. E’ prevista anche la bigliettazione in vettura, effettuata dal conducente, sempre allo stesso prezzo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 dic 2017

BOLOGNA |Il Cipe approva il Progetto integrato della mobilità

di mobilita

Il CIPE, Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato nella seduta odierna il Progetto relativo al Servizio di trasporto pubblico integrato metropolitano bolognese, PIMBO del valore di 236,521 milioni di euro proposto da Regione Emilia Romagna, dalla Città Metropolitana di Bologna e dal Comune di Bologna con soggetti attuatori Tper e Fer. L’approvazione del progetto permetterà di ultimare le fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano e di completare la rete filoviaria bolognese con la realizzazione delle opere stradali e di alimentazione elettrica e la fornitura di filobus. All'interno della cifra complessiva rientra il finanziamento di circa 46 milioni di euro per l’interramento della tratta urbana della linea Bologna – Portomaggiore. “E’ una notizia estremamente positiva che chiude un cerchio al quale ci siamo dedicati con perseveranza in questi anni – dichiara il Sindaco del Comune di Bologna e della Città Metropolitana Virginio Merola – queste risorse ultimeranno le infrastrutture del trasporto pubblico metropolitano e ci permetteranno acquistare nuovi filobus oltre a intervenire su una linea portante del servizio ferroviario metropolitano come la Bologna – Portomaggiore al servizio dei pendolari”. “Finalmente è arrivato il via libera grazie ad un lavoro di squadra compiuto dalle istituzioni, da Tper e Fer – aggiunge l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Raffaele Donini – con l’arrivo dei nuovi treni per i pendolari, già in parte consegnati, e la progettualità sottoscritta con il recente Patto del trasporto pubblico locale, abbiamo un altro tassello che contribuirà a rendere sempre più all’avanguardia il servizio di trasporto pubblico nella nostra Regione”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 dic 2017

PERUGIA | Da febbraio 2018 partirà il primo frecciarossa per Milano

di Roberto Lentini

Da febbraio 2018 Perugia avrà un collegamento giornaliero  Perugia-Milano tramite il Frecciarossa 9500 con partenza alle 5:13 da Perugia. Le fermate intermedie saranno Firenze Bologna e Milano per poi proseguire per Torino. Il ritorno è previsto a partire dalle 18.45 da Milano con arrivo a Perugia alle 22.18. Lo si è appreso questa mattina nella conferenza stampa che si è tenuta a Perugia con la presidente Marini e l’amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono. Orazio Iacono, amministratore delegato di Trenitalia, nel presentare oggi a Perugia il nuovo collegamento, ha dichiarato: “La nostra azienda è al servizio del paese, sta lavorando per migliorare la qualità degli spostamenti dei cittadini e, insieme, la loro qualità di vita. Ampliare i benefici dell’Alta Velocità a territori non toccati direttamente dall’infrastruttura veloce è uno dei nostri obiettivi, che perseguiamo convinti di poter attrarre una significativa domanda e, contemporaneamente, rendere un servizio utile e apprezzato dalla clientela che potrà trarre significativi benefici nella propria esperienza di viaggio”. Occorre tuttavia puntualizzare che la tipologia di servizio che si prevede di istituire non è annoverabile come un servizio di Alta Velocità in quanto le caratteristiche dell’infrastruttura, anche se percorsa da materiale rotabile di nuovissima generazione, non consente standard prestazionali di tale livello per tutto il tratto che precede l’immissione in direttissima. Tale servizio assumerà necessariamente il carattere di sperimentalità e solo all’esito positivo dei risultati quantificabili in un numero adeguato di passeggeri, opportunamente confrontati con i costi sostenuti, potrà diventare definitivo. I nuovi Frecciarossa da e per Milano si aggiungono all'offerta attuale costituita da quattro corse intermodali treno+bus Freccialink con cambio a Firenze, due corse dirette Intercity e numerose soluzioni di viaggio Regionali+Frecce con cambio a Firenze.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 dic 2017

A Bologna gli “Stati generali del trasporto pubblico per la mobilità quotidiana”

di mobilita

Con Connettere l’Italia, il nuovo piano strategico per la mobilità del Paese, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha messo in campo un nuovo Piano per la Mobilità Quotidiana che non ha precedenti nella storia recente del nostro Paese. L’Italia ne ha un grande bisogno, perché presenta un grosso ritardo rispetto agli altri paesi europei per la mobilità urbana e locale. Le ragioni sono molte: infrastrutture inadeguate, invecchiamento dei mezzi di trasporto pubblico, un sistema organizzativo che provoca impatti sull’ambiente e che pesa sulla vivibilità delle nostre città. Tutto ciò grava sulle famiglie anche con un costo – spesso obbligato - di oltre 1500 euro all’anno per chi è costretto ad usare l’automobile  per raggiungere il luogo di lavoro. Ora, per la prima volta nella storia italiana, dal dopoguerra in poi, la mobilità quotidiana è  al centro delle politiche dello Stato per risorse, regole e incentivi messi in campo, e si propone di coniugare ecologia ed economia in un programma di sviluppo che ha importanti ricadute in campo industriale. Un Piano per le linee Metro, Tram e Ferrovie che in soli 3 anni ha messo a disposizione per nuove linee 10 miliardi, dopo che nei 20 anni precedenti gli investimenti di tutti i Governi messi insieme sono ammontanti ad appena 12 miliardi complessivi. Gli ingenti investimenti di questi ultimi tre anni hanno portato dal 2014 ad oggi 27,4 Km di nuove metropolitane con 35 nuove stazioni e 31,8 Km di nuove tramvie con 67 nuove fermate. E sono in corso di realizzazione 63 Km di nuove metropolitane per 74 nuove stazioni e 27,3 Km nuove tramvie/filobus con 117 nuove fermate. Ancora più impegnativo il Piano Mezzi Pubblici che non ha eguali negli ultimi 50 anni, durante i quali lo Stato aveva investito solo 500 milioni complessivi rivolti  al rinnovo del parco mezzi. Negli ultimi 3 anni, invece, sono stati messi a disposizione dal Governo, circa 8 miliardi per il rinnovo del 50% del parco autobus circolante. Nei prossimi 18 mesi entreranno in servizio 5/6.000 autobus a cui faranno seguito dal 2019 al 2033 2.000 autobus/anno, a cui si aggiungono 250 treni entro il 2022 e 300 milioni per nuovi mezzi navali destinati al trasporto pubblico locale. Il Piano per la Mobilità Quotidiana fornirà al Paese anche un’occasione irripetibile per il rilancio di una importante filiera industriale, quella della produzione di treni, tram e autobus e di tutto l’indotto ad essi collegato. Nell’ottica di porre il cittadino al centro dei servizi, molte sono le misure adottate dal Mit in questi tre anni, dalle gare come metodo abituale degli affidamenti, alle misure per disservizi e per contrastare il mancato pagamento del biglietto, ai nuovi criteri per il riparto del Fondo per il trasporto pubblico alle Regioni, con nuovi criteri di riparto che guarderanno anche alla qualità dei servizi superando la spesa storica. Da ultimo la Legge di Bilancio 2018 in corso di approvazione prevede un cambiamento significativo: per la prima volta sono previste agevolazioni fiscali per utenti del trasporto pubblico locale, con particolare riferimento alle grandi aree urbane: detraibilità al 19% dall’imposta lorda delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di TPL, regionale e interregionale  su un costo annuale complessivo  sino a 250 euro; introduzione del “buono TPL”, stabilendo che le somme rimborsate dal datore di lavoro o direttamente sostenute da quest’ultimo per l’acquisto di abbonamenti del dipendente e dei familiari, per effetto della contrattazione integrativa aziendale di imprese e organizzazioni pubbliche, non concorrono a formare reddito di lavoro dipendente. Le nuove regole, dopo vent’anni dall’ultima riforma, consentono e stimolano una transizione verso una vera concorrenza fra gli operatori dei servizi su gomma e su ferro ed una gestione finalmente industriale della filiera. Le detrazioni fiscali alle famiglie e ai datori di lavoro sugli abbonamenti spingono ad un uso più intenso e più conveniente  del trasporto pubblico. Ma il successo di queste politiche, la svolta definitiva della mobilità quotidiana, non sarà possibile senza il ruolo attivo e centrale di Regioni, Città metropolitane e Comuni ai quali è affidata la responsabilità del trasporto pubblico locale. È per questo che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con Anci, Regione Emilia Romagna, Comune di Bologna, Bologna Città Metropolitana e Ram, ha voluto questi Stati Generali: per informare del lavoro di questi tre anni ma soprattutto per affidare il testimone di queste politiche alle regioni e agli enti locali, alle imprese e ai lavoratori.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 dic 2017

BOLOGNA | Lunedi gli “Stati generali del trasporto pubblico per la mobilità quotidiana”

di mobilita

Lunedì 11 dicembre, dalle 15 alle 18, nella Cappella Farnese di Palazzo d'Accursio (piazza Maggiore, 6), si svolgerà, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, l'incontro pubblico promosso all'interno di “Connettere l’Italia”, il nuovo piano strategico per la mobilità del Paese.   La giornata di confronto è dedicata a presentare e discutere le misure promosse dal Ministero per la creazione di un sistema di trasporti integrato, sicuro e sostenibile, e favorirne l’utilizzo da parte dei protagonisti, siano essi amministratori pubblici, imprese, associazioni e cittadini, e per chiarire le modalità attuative e i nodi ancora da affrontare. Partecipano, insieme al Ministro Graziano Delrio, esperti della nuova Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e attori del mondo delle imprese e della mobilità. L'iniziativa è suddivisa in tre sessioni. La prima, “I bisogni di una nuova mobilità sostenibile”, vedrà impegnati Virginio Merola, Sindaco di Bologna e della Città metropolitana di Bologna, Antonio Decaro, Sindaco di Bari e Presidente Associazione Nazionale Comuni Italiani e Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia-Romagna e Presidente della Conferenza delle Regioni. La seconda sessione, “Le azioni e le prospettive”, vedrà a confronto Ennio Cascetta, Amministratore Unico di RAM S.p.a. e Università di Napoli Federico II, Stefano Zunarelli, esperto della Struttura tecnica di missione del MIT e Università di Bologna, Andrea Boitani, esperto della Struttura tecnica di missione del MIT e Università Cattolica di Milano e Giuseppe Catalano, coordinatore della Struttura tecnica di missione del MIT e Università Sapienza di Roma. Alla terza sessione, “La mobilità urbana per la crescita del Paese”, parteciperanno Andrea Bianchi, Direttore area politiche industriali Confindustria, Vincenzo Colla, Segretario confederale CGIL, Mons. Matteo Maria Zuppi, Arcivescovo di Bologna e Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0