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27 ago 2018

BOLOGNA | Tornano i treni sulla linea Porrettana, completati interventi all’infrastruttura

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È ripresa regolarmente nel tardo pomeriggio di ieri - nel rispetto dei tempi previsti - la circolazione ferroviaria sulla linea Porrettana dove, per lavori infrastrutturali, i treni sono stati sostituiti con autobus dal 4 al 18 agosto fra Bologna e Porretta Terme e dal 19 al 26 agosto fra Sasso Marconi e la città termale. Sono stati oltre 200 i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle ditte appaltatrici impegnati in sette diversi cantieri. Fra gli interventi realizzati: avvio del rinnovo e potenziamento della stazione di Vergato, manutenzione straordinaria di due gallerie e due ponti ferroviari, protezione della scarpata ferroviaria a Marano di Gaggio Montano e upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi. Nella stazione di Vergato è stato realizzato un nuovo binario 2, spostato il binario 1 esistente e costruita una rampa di collegamento con il parcheggio adiacente. I lavori proseguono ora senza interferenze sulla circolazione, con previsione di completamento entro la fine dell’anno. Fra le attività in programma: la riqualificazione del sottopassaggio, l’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche, il completamento del nuovo marciapiede a servizio del binario 1 e l’installazione della pensilina sul secondo marciapiede. Un cantiere ad hoc si è occupato invece del consolidamento definitivo del rilevato ferroviario danneggiato dagli effetti della frana di Marano di Gaggio Montano. Anche in questo caso i lavori proseguiranno nelle prossime settimane, senza ripercussioni sulla circolazione ferroviaria, con previsione di completamento entro la fine dell’anno. Ultimata la manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria e del sistema di canalizzazione delle acque nelle due gallerie di Riola (fra Riola e Vergato) e Pian Casale (fra Riola e Porretta). Lavori terminati anche fra Pontecchio Marconi e Borgonuovo, dove i cantieri hanno interessato la sostituzione della travata metallica e il consolidamento del ponte ferroviario sul Rio Eva, a Borgonuovo. Sono stati inoltre svolti lavori propedeutici alla realizzazione del sottopasso ciclopedonale e alla chiusura del passaggio a livello oggi in funzione e fra Bologna e Casalecchio ed è stata completata l’impermeabilizzazione del ponte ferroviario su via Zanardi a Bologna, nella parte che interessa i binari a servizio della linea Porrettana. Meno visibile ma altrettanto importante il completamente del potenziamento tecnologico della linea, con l’upgrading dei sistemi di comando e controllo del traffico ferroviario nella stazione di Casalecchio Garibaldi e del sistema di distanziamento automatico dei treni fra Casalecchio Garibaldi e Bologna Centrale.

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06 ago 2018

BOLOGNA | Mobike, si allarga il perimetro di copertura del servizio

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Si allarga l’area di copertura di Mobike a Bologna: dopo le prime settimane di sperimentazione del bike sharing, il gestore ha ricompreso nel perimetro di copertura del servizio anche le zone di Borgo Panigale, della Birra, di Casteldebole e della Dozza. Alla base dell’ampliamento, già attivo e disponibile sulla app Mobike, c’è proprio l’osservazione dei movimenti degli utenti delle bici arancioni, che confermano la necessità di inserire queste zone nel servizio e dimostrano che le sollecitazioni arrivate dai residenti sono fondate.Insieme alla novità, è stato attivato anche l’addebito aggiuntivo di 7 euro in caso di utilizzo delle biciclette e di chiusura dello spostamento fuori dall’area di copertura: questo sovrapprezzo verrà comunque riaccreditato all’utente se riporterà all’interno dell’area di copertura una qualsiasi bicicletta Mobike entro le successive 24 ore. La fase di sperimentazione e dunque anche le tariffe promozionali rimarranno in vigore fino alla fine di agosto.Intanto prosegue il successo di Mobike sotto le Due Torri: 31.000 persone hanno effettuato 200.000 spostamenti, con giornate record da 9.000 spostamenti al giorno. Il 91% dei noleggi non dura più di mezz’ora. Sono stati già realizzati 90 hub sui 240 previsti: le altre postazioni saranno realizzate anche usando i dati del servizio e le mappe degli spostamenti. Dalla prossima primavera si potrà poi pedalare anche sulle bici elettriche di Mobike. Bologna ha accolto il bike sharing da subito con calore: il Comune e Mobike ringraziano i mobikers che continuano a pedalare con entusiasmo dimostrando rispetto sia verso il servizio che per la propria città.

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06 giu 2018

BOLOGNA | Varati il secondo e il terzo veicolo del Marconi Express

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Si sono concluse come da programma intorno alle 13 del primo giugno presso il cantiere Lazzaretto le operazioni di varo del terzo e ultimo veicolo del Marconi Express, la monorotaia che a partire dalla prossima primavera collegherà in 7 minuti e mezzo l'aeroporto Marconi con il centro di Bologna, con arrivo in stazione centrale.  Il secondo veicolo era giunto in città il 23 maggio ed è stato varato nella stessa giornata. Tutti e tre i mezzi previsti dal sistema di trasporto sono quindi da qualche giorno sulla nuova monorotaia di Bologna e vengono impiegati per completare le prove per il via libera alla messa in esercizio da parte delle autorità preposte. Il sistema, con tre veicoli, può arrivare a trasportare circa 560 passeggeri all'ora per direzione.

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07 mag 2018

BOLOGNA | In servizio 20 nuovi autobus a metano

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Prosegue a grandi passi l'operazione di rinnovo della flotta di Tper portata avanti negli ultimi anni con una nuova importante tappa: nel corso delle prossime settimane entreranno, infatti, progressivamente in servizio nell'area metropolitana bolognese 20 nuovi autobus a metano: 14 saranno destinati alle linee urbane e 6 a quelle suburbane. I nuovi bus stati acquistati nell'ambito di una gara europea bandita da Tper, capofila di tutte le aziende di trasporto del territorio emiliano-romagnolo per la fornitura di diversi lotti di autobus, impiegando anche fondi europei POR FESR messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per il rinnovo delle flotte pubbliche. I 20 nuovi mezzi Tper sono bus snodati del modello Lion's City alimentati a metano, prodotti dalla MAN. In considerazione delle caratteristiche costruttive e dei differenti allestimenti interni e degli spazi, questi bus saranno impiegati sulle linee Tper della città e della prima cintura metropolitana, dove sostituiranno bus più datati garantendo un sempre maggiore confort di viaggio e l'accessibilità ad ogni categoria d'utenza: il modello a 4 porte, adatto all'utilizzo urbano, è provvisto di due postazioni attrezzate, una dedicata al trasporto di persone in carrozzina e l'altra ad ospitare un passeggino aperto, ha 38 posti a sedere e 124 in piedi; il modello a 3 porte, invece, che ha un maggior numero di posti a sedere, 52, di cui uno attrezzato per l'alloggiamento di sedia a rotelle, sarà impiegato sui collegamenti suburbani. Tutti i nuovi MAN Lion's City sono dotati di climatizzazione integrale con regolazione temperatura in modo automatico, in base alle impostazioni della centralina di comando ed alla temperatura esterna, per garantire confort in viaggio in ogni stagione; sono provvisti di rampa a ribaltamento manuale nella porta centrale e di pianale integralmente ribassato per agevolare salite e discese. Le sospensioni del mezzo hanno un sistema di "kneeling" che permette al bus, in concomitanza delle fermate, di inclinarsi e quindi di abbassarsi (di 8 cm) per facilitare ulteriormente la salita. L'acquisto di questi 20 nuovi bus ha comportato un investimento complessivo di 7,6 milioni di euro, sostenuto al 69,2% in autofinanziamento da Tper e per il 30,8% dalla Regione Emilia-Romagna, con l'utilizzo delle risorse del programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale (POR FESR) 2014-2020. La Regione Emilia-Romagna, attraverso questo programma comunitario, mette a disposizione complessivamente per tutte le aree d'intervento circa 482 milioni di euro per raggiungere obiettivi di crescita e sviluppo del sistema produttivo sull'intero territorio regionale. Il rinnovo del parco veicolare su gomma è intrapreso da Tper in accordo con la Regione Emilia-Romagna e con le Amministrazioni locali all'insegna del miglioramento dell'accesso al servizio, della qualità del viaggio e della sostenibilità ambientale, secondo la strategia ambientale di Tper che si articola su più direttrici per garantire, nel rispetto delle normative nazionali ed europee sulla decarbonizzazione, una mobilità ecosostenibile con soluzioni efficaci già nel breve periodo. Sulle linee portanti della rete urbana, grazie anche agli sviluppi della filoviarizzazione in corso e in progetto, sarà sempre maggiore l'utilizzo di veicoli a trazione elettrica; in area urbana, oltre ai filobus, si punta sull'impiego di bus a metano e ibridi, così come per il trasporto suburbano; in ambito extraurbano, dove si utilizzano mezzi a gasolio, anch'essi oggetto di un rinnovo negli ultimi anni secondo standard di ecocompatibilità, faranno il loro ingresso anche gli innovativi mezzi alimentati a metano liquido, attesi in consegna per l'inizio del 2019 a seguito della prima gara bandita in Europa per bus costruiti per l'uso esclusivo di questo carburante di trazione. Tper ha fatto propria la scelta, condivisa dalle Istituzioni, di puntare a politiche di miglioramento della qualità dell'aria attraverso veicoli a basso impatto ambientale e a ridotto consumo energetico, come previsto dalle più virtuose linee-guida europee in vigore. Per questo, l'acquisto dei nuovi mezzi presentati oggi ha potuto fruire del contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale, essendo veicoli rispondenti ai criteri della Direttiva UE 94/2014 sui carburanti alternativi. Tper ha una flotta a gas naturale tra le più consistenti in Italia: con l'arrivo dei 20 bus presentati oggi salgono a 290 i bus a metano; altri 65 sono in arrivo entro la fine del 2019, con ulteriori opzioni d'acquisto che potranno portare, a regime, il parco veicolare a gas ad oltre 400 mezzi.Con i nuovi acquisti, sono già 163 i mezzi su gomma Tper - autobus e filobus - entrati in servizio dal 2016 in poi, per i quali sono stati investiti complessivamente oltre 87 milioni di Euro.

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16 apr 2018

EMILIA ROMAGNA | Nasce Unica, la card multiservizi per viaggiare leggeri

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Potrà contenere tutti gli abbonamenti di Trenitalia e gli abbonamenti integrati Mi Muovo. Comoda, sicura e amica dell’ambiente, è predisposta per integrare altri titoli di viaggio e servizi. Nasce Unica Emilia Romagna, la smart card con tecnologia contactless, personale e multiservizi, per gli abbonati Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e Mi Muovo. È stata presentata oggi a Bologna dall’assessore alle Infrastrutture e Trasporti della Regione Emilia Romagna Raffaele Donini, dall’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia Orazio Iacono, dal direttore Trasporto Regionale Trenitalia, Maria Giaconia e dal presidente e amministratore delegato di TPER, Giuseppina Gualtieri. Presente l’assessore alla Mobilità del Comune di Bologna, Irene Priolo e i rappresentanti delle aziende di trasporto pubblico locale Tep, Seta e Start Romagna. Obiettivo di Unica Emilia Romagna è fornire al cliente del trasporto pubblico locale un unico supporto da personalizzare in base alle proprie esigenze di viaggio, indipendentemente dalla tipologia di vettori e operatori utilizzati. I vantaggi vanno dalla comodità di utilizzo a una maggiore sicurezza - possibilità di bloccare la card in caso di furto o smarrimento e di ottenere un duplicato - senza dimenticare il piccolo ma importante contributo che l’eliminazione dei biglietti cartacei rappresenta per l’ambiente. Nella fase di lancio sulla card si potranno caricare tutti i gli abbonamenti a tariffa regionale e sovraregionale di Trenitalia (settimanale, mensile, annuale, annuale studenti) - per viaggi all’interno dei confini emiliano-romagnoli oppure con origine o destinazione in regione - e gli abbonamenti integrati Mi Muovo e Mi muovo CityPiù (mensili, annuali e annuali studenti) - validi sui servizi ferroviari regionali e locali e sui servizi bus urbani delle dieci città capoluogo della regione e delle città di Imola, Faenza e Carpi. Successivamente sarà possibile caricare anche i biglietti corsa semplice di Trenitalia e quelli di altri vettori e operatori TPL, nonché servizi ancillari quali il bike sharing. Le prime implementazioni riguarderanno l’abbonamento ATM di Milano, per i pendolari che convergono nel capoluogo lombardo e l’abbonamento a vari circuiti dibike sharing. Un’ulteriore implementazione sarà la dematerializzazione della stessa smart card su smartphone tramite tecnologia HCE. Unica Emilia Romagna è gratuita e sarà rilasciata a partire dal 16 aprile in 13 biglietterie Trenitalia (Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Carpi, Ferrara, Imola, Faenza, Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna). Il modulo di richiesta - disponibile nelle biglietterie o scaricabile su trenitalia.com - dovrà essere corredato di una fotografia e accompagnato da un documento di riconoscimento valido. La ricarica potrà essere effettuata in tutte le 23 biglietterie Trenitalia della regione, alle 220 self service di Trenitalia, online su trenitalia.com e presso le biglietterie delle aziende del trasporto su gomma. Integrazione modale e Digital sono i principali abilitatori per rispondere alle esigenze dei clienti  - ha precisato Orazio Iacono. L’intermodalità che vogliamo garantire è condizione necessaria per rendere il nostro sistema dei trasporti collettivo e condiviso, un’alternativa all’auto privata. Vogliamo unire le nostre forze con gli altri attori del Trasporto per costruire soluzioni integrate - soluzioni UNICHE - facendoci promotori di questa grande sfida regionale e nazionale. La Card che presentiamo oggi va esattamente in questa direzione. Gratuita, ricaricabile, multiservizi: consente di muoversi liberamente sul territorio regionale con un solo supporto. Unica Emilia Romagna nasce oggi con l’obiettivo di crescere, attraverso nuove partnership non solo con altri vettori e operatori TPL ma anche con fornitori di servizi a valore aggiunto, per migliorare sempre più l’esperienza di viaggio dei nostri clienti. Questa nuova carta  - ha aggiunto Giuseppina Gualtieri - va nella direzione già avviata nella regione Emilia-Romagna di rendere elettronici i contratti MiMuovo Integrati ferro-gomma, fino ad oggi cartacei, che potranno ora essere ricaricati nelle biglietterie di Tper e Trenitalia indifferentemente sulla carta MiMuovo o Unica. Inoltre, questa operazione consente la validazione obbligatoria  per gli accessi ai servizi su gomma, in ottemperanza alla legge in vigore. Si tratta di un un’importante risultato - ha concluso Raffaele Donini - che rende finalmente il Sistema regionale Mi Muovo pienamente interoperabile fra ferro e gomma. Il progetto della carta Unica Emilia-Romagna rientra nelle politiche che la Regione sta promuovendo, in fatto di dematerializzazione dei titoli di viaggio e bigliettazione elettronica. Se vogliamo che sempre più cittadini preferiscano il trasporto pubblico al mezzo privato è necessario mettere in campo tutte le nuove tecnologie che permettano l’acquisto dei biglietti in maniera facile e veloce.

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12 apr 2018

BOLOGNA | Il people mover entro marzo 2019: collegherà la stazione all’aeroporto in 7 minuti e mezzo

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I lavori per il People mover di Bologna (la navetta che collegherà in 7,5 minuti aeroporto e stazione del capoluogo) sono arrivati all'88% della loro realizzazione, con il completamento del tratto Lazzaretto-Marconi. Ad annunciarlo oggi, nel cantiere base di via Agucchi, in occasione della visita dell'assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è stata la società Marconi Express. A poco meno di un anno dal previsto avvio del servizio di collegamento rapido “Marconi Express”, è stato presentato il quadro dettagliato dei lavori svolti e di quelli in corso, sia per la costruzione dell’infrastruttura sia per la fase di prove sui veicoli, i quali hanno già cominciato a muoversi lungo la nuova monorotaia bolognese. I lavori Tutte le opere relative al percorso Aeroporto-Lazzaretto sono state completate ed è, infatti, in questa prima tratta funzionale di circa 2,5 chilometri che si stanno svolgendo i test sui veicoli. Le opere civili della stazione di capolinea in aeroporto sono a circa il 98% di avanzamento. Entro l’estate saranno terminati anche tutti gli impianti e le dotazioni tecnologiche. Al Lazzaretto - stazione intermedia dove si trovano il centro di controllo e l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli - le opere civili sono completate al 97%, gli impianti e le dotazioni tecnologiche lo saranno entro l’estate. Il capolinea in stazione centrale, dove i lavori sono iniziati dopo la consegna delle aree da parte di Rfi, sarà ultimato entro l’estate 2018. In fase di avanzamento anche i cantieri relativi al completamento della seconda tratta funzionale Lazzaretto-Stazione centrale, ormai visibili sia dai passeggeri dei treni in stazione che dalle aree urbane attraversate dal tracciato. Il completamento della via di corsa di questa seconda tratta che arriva in stazione centrale è previsto entro la fine di maggio. I veicoli Per quanto riguarda i mezzi, nel novembre scorso sono stati consegnati il primo veicolo viaggiatori e il mezzo ausiliario Mrv. Si stanno compiendo i test dinamici che proseguiranno nei prossimi mesi. Nel frattempo saranno terminati i test in stabilimento sulla seconda e terza navetta, il cui arrivo in cantiere è previsto entro l’estate. I tre veicoli sono del modello P30 della Intamin Transportation, azienda che ha realizzato i mezzi per monorotaie simili a quella bolognese in varie altri parti del mondo. Il P30 è un veicolo integralmente automatico, controllato da remoto, che consente il trasporto di 560 passeggeri all’ora per direzione, nelle ore di punta. L’attesa media prevista, sempre nelle ore di punta, sarà inferiore ai 4 minuti. Lungo circa 18 metri, alto 3,5 metri e largo 2,3 metri, il P30 può raggiungere una velocità massima di 70 km/h. Sulla distanza di 5 chilometri che separa la Stazione Centrale dall’Aeroporto, il Marconi Express viaggerà mediamente a 40 km/h, percorrendo l’intera tratta in poco meno di 7 minuti e mezzo, compresa la sosta per la fermata intermedia al Lazzaretto. I pannelli fotovoltaici che saranno applicati al parapetto della passerella di emergenza che costeggia la via di corsa, copriranno circa un terzo del fabbisogno energetico del Marconi Express. La fase di pre-esercizio inizierà nell'autunno 2018 e terminerà nella primavera 2019, quando si prevede che il primo passeggero potrà effettivamente salire a bordo del mezzo. Marconi Express spa: è la società di scopo nata per la costruzione e la gestione del nuovo servizio di collegamento dedicato tra l’Aeroporto Marconi e la Stazione di Bologna, è composta dal Consorzio Integra (75%) e da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (25%).  

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12 apr 2018

Cresce ancora l’offerta Frecciarossa sulla rotta Roma – Milano

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Cresce ancora l’offerta Frecciarossa tra Roma e Milano: due nuove corse nei giorni feriali consentono ai clienti Trenitalia di prolungare la loro permanenza nelle due città e tornare entro mezzanotte.  Un nuovo collegamento tra Bologna e Roma permette di raggiungere la Capitale alle 8.29 e uno da Reggio Emilia AV, operativo dal 29 aprile, di arrivare a Milano alle 7.45. Si amplia così l’offerta Frecciarossa di Trenitalia nelle fasce del mattino e della sera, per essere sempre più i primi a partire al mattino e consentire rientri fino alla tarda serata. Nello specifico le nuove corse, finora operative soltanto la domenica e ora per l’intera settimana, sono il Frecciarossa 9662 in partenza da Roma alle 21.00 con destinazione il capoluogo lombardo, e il Frecciarossa 9665 in partenza da Milano alle 21.00 con destinazione Roma Termini, entrambi in arrivo alle 23.55 senza fermate intermedie. Un’ulteriore novità riguarda la nuova fermata di Bologna Centrale, alle ore 6.33, del Frecciarossa 9695 Milano - Salerno in partenza dal capoluogo lombardo la mattina presto alle 5.30, con arrivo a Roma Termini alle 8.29 e proseguimento per Napoli Afragola (9.32) e arrivo a Salerno alle 10.04. Dal prossimo 29 aprile, inoltre, fermerà nella stazione di Reggio Emilia AV, alle ore 6.54, il Frecciarossa 9594 consentendo ai clienti reggiani di arrivare a Milano Centrale alle 7.45. Il treno è originario da Firenze S.M. Novella con partenza alle 5.55, fermata a Bologna alle 6.30. L’offerta è acquistabile sui canali di vendita Trenitalia. Il potenziamento del numero di Frecciarossa sulla rotta principale del sistema AV, dove la frequenza delle corse già arriva fino a una ogni 15 minuti, aggiunge un altro plus a un’offerta sempre più apprezzata e che si è guadagnata anche prestigiosi riconoscimenti internazionali quale eccellenza del made in Italy.

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26 mar 2018

BOLOGNA | Ecco i cantieri stradali in programma questa settimana

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Ecco i lavori stradali in corso e in programma da questa settimana a Bologna. In caso di maltempo alcuni dei cantieri potrebbero essere ricalendarizzati. Lavori in corso Proseguono, con termine previsto per il 6 aprile, i lavori di realizzazione di nuovi marciapiedi nel tratto di via Larga compreso tra via Pioppe e via Sighinolfi, con l'istituzione del senso unico in direzione nord sul tratto di strada interessato. Fino al 20 aprile continuano anche gli scavi in Largo Bartolo Nigrisoli per le indagini preliminari alla realizzazione del parcheggio interrato di fronte all'Ospedale Maggiore. Prosegue, infine, il cantiere di Italferr in via Paolo Bovi Campeggi, che interesserà tutto il tratto di fronte al civico 15 fino al passo carraio di RFI, per la demolizione di alcuni fabbricati, del muro di recinzione che delimita di lato la via e la realizzazione di nuovo passo carraio e di una rotonda. Il termine dei lavori è previsto per il 27 giugno e per tutta la durata sarà in vigore il divieto di sosta sul tratto di strada coinvolto. Lavori in fase di attivazione Da lunedì 26 marzo avranno inizio i lavori in via della Rampa per la realizzazione di un percorso pedonale a raso e l’istituzione permanente del senso unico di marcia con direzione da via dell’Argine verso via Verde. In via Monte Donato il 29 marzo dalle 9 alle 16 è stata autorizzata la chiusura della strada nel tratto tra via del Poggio a via Santa Liberata per lavori di potatura alberi presso il civico 18. Rappezzi e rifacimenti di pavimentazione stradale Di seguito i cantieri Global Strade previsti in città la settimana prossima, dal 26 marzo. In viale XII Giugno prosegue fino al 30 marzo il ripristino della pavimentazione in ciottoli sulle piazzole di area sosta lungo tutta la via. Termineranno il 30 marzo anche i lavori di rifacimento della pavimentazione dei marciapiedi sull’intera via Vicenza. Infine fino al 30 marzo in via San Vittore è in programma la pulizia e la risagomatura dei fossi. Per quanto riguarda i rappezzi puntuali per ripristinare la pavimentazione stradale (questi lavori prevedono restringimenti di carreggiata), i tecnici di Global Strade saranno al lavoro in via Triumvirato (26 marzo), via San Mamolo (26 marzo), via Castiglione (26 marzo), viale Felsina (26 marzo), viale Abramo Lincoln (26 marzo), viale Salvemini (26 e 27 marzo), via Larga (27 marzo), via Tolmino (27 e 28 marzo), via San Donato (28 marzo), via Sabotino (28 marzo), via Emilia Ponente (29 marzo), via Massarenti (29 marzo), via Enrico Mattei (29 marzo), via Toscana (30 marzo), via Murri (30 marzo). Ancora, sulla rotonda Romagnoli dal 26 al 28 marzo è in programma la sigillatura di fessure stradali per tratti di circa 200 metri alla volta. In via Battindarno sono previsti gli stessi lavori di sigillatura dal 28 al 30 marzo. Infine in via di Roncrio è in programma dal 28 marzo al 6 aprile la pulizia e risagomatura dei fossi.

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06 mar 2018

BOLOGNA | Avviati i test dinamici sui mezzi Marconi Express

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Oggi, nel rispetto della pianificazione del progetto del People Mover di Bologna e di quanto anticipato nei mesi scorsi, è stata avviata la fase di prove e di test dinamici sui veicoli che costituiranno l’elemento fondamentale per il collegamento veloce dell’aeroporto con la Stazione Centrale delle ferrovie. Marconi Express, con il team di tecnici impegnati nel progetto, sta infatti dando seguito a prove di circolazione dei veicoli sulla porzione di tracciato di monorotaia al momento terminata, cioè tra la stazione del Lazzaretto e il terminal in aeroporto. Da oggi i veicoli Marconi Express iniziano pertanto i test di circolazione sulla monorotaia sopraelevata nel tratto già completato. Le strutture del tracciato hanno nel frattempo già superato tutti i necessari processi autorizzativi per l’apertura della circolazione veicolare. I lavori del progetto People Mover proseguiranno nelle prossime settimane nel rispetto del cronoprogramma già pianificato Ti potrebbero interessare: Marconi Express, arriva la prima vettura Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

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06 mar 2018

BOLOGNA | Il marchio Mobike si aggiudica il bike sharing

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Mobike, la piattaforma di smart bike sharing più grande e tecnologicamente più avanzata al mondo, si è aggiudicata la gestione del bike sharing a Bologna: l’impresa Idri Bk, gestore italiano del marchio, è arrivata prima nella procedura di dialogo competitivo espletata per il Comune dall’Agenzia della Mobilità SRM. La durata dell’affidamento del servizio è di sei anni e prevede a regime la distribuzione di 2.500 biciclette (di cui 250 elettriche) su oltre 200 postazioni con un sistema di bloccaggio automatizzato che permetterà di prelevarle e depositarle anche in luoghi non compresi nelle aree di parcheggio che saranno individuate in città. Entro l’estate di quest’anno le prime mille biciclette saranno pienamente operative. Il progetto proseguirà poi per fasi successive per andare a regime entro l’anno. Basterà una app scaricabile sul proprio smartphone per accedere al servizio, che sarà attivo 24 ore su 24 con pagamento elettronico. Sarà operativo anche un punto di contatto con l’utenza per l’assistenza a coloro che sono interessati al servizio.  Il bike sharing a Bologna ha tutte le caratteristiche di un servizio pubblico e prevede impegni puntuali da parte del gestore. Il corrispettivo annuo del Comune previsto per il servizio era di 800.000 euro ed è stato ridotto, in esito alla procedura di gara, alla metà. “Siamo molto orgogliosi di questo progetto – afferma l’assessore alle politiche per la mobilità, Irene Priolo– perché questo sistema ci aiuterà a incrementare le possibilità di combinazioni dei diversi mezzi di trasporto, secondo gli obiettivi che ci stiamo ponendo nel Pums, il Piano urbano della mobilità sostenibile. Il bike sharing così come lo abbiamo concepito porterà in città un servizio davvero all’avanguardia, con caratteristiche diverse dalle altre città: il Comune investe nel bike sharing perché riteniamo che debba essere un vero servizio pubblico per i cittadini e per i turisti. Il gestore infatti avrà degli impegni specifici, come per esempio prevedere una flotta di mezzi elettrici, aprire un punto per informazioni e assistenza agli utenti e riposizionare nelle aree di sosta che individueremo come più comode per i cittadini e i turisti le bici lasciate dagli utenti in zone non coperte dal servizio e quindi dove il mezzo rischierebbe di rimanere inutilizzato”.  La piattaforma Mobike, già presente in Italia a Firenze, Milano, Cremona, Bergamo e Torino, a Bologna ha una formula innovativa e diversa dalle altre città, che sono state studiate in fase di predisposizione della gara proprio per far tesoro di quelle esperienze e superare le criticità emerse altrove. Mobike metterà dunque a disposizione dei cittadini un bike sharing di ultima generazione, basato sull’utilizzo di smart-bikes dotate di interfaccia di bordo con il sistema, funzionante anche in assenza di stazioni fisse e intelligenti. Le biciclette saranno di norma posizionate in corrispondenza di stazioni identificate per dare visibilità al sistema e per facilitare le operazioni di riequilibrio. Sarà possibile prelevare la bici presso una stazione per effettuare uno spostamento da punto a punto, e restituirla presso la stessa o un’altra stazione, senza assistenza di personale. Sarà possibile la conclusione dello spostamento e la riconsegna della bici anche se la stazione è completa. Al di fuori delle stazioni e dell’area di copertura del sistema sarà comunque possibile riconsegnare il mezzo, ma con una maggiorazione tariffaria e con l’impegno del gestore a riposizionare il mezzo nelle stazioni. Il bike sharing sarà disponibile su un’area di 3 chilometri di raggio dalle Due Torri: coprirà quindi l’intera cerchia dei viali e le principali direttrici di mobilità in uscita dal centro, con particolare attenzione al collegamento dei punti più frequentati. Nella fase di avvio del bike sharing rimarrà attivo l’attuale servizio “C’entro in bici” che con oltre 200 mezzi è utilizzato da oltre 6.000 iscritti.

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