Articolo
26 nov 2020

Aeroporti Roma | Fiumicino sarà il primo scalo in Europa ad attivare corridoi sanitari sicuri con voli “Covid Tested”

di Fabio Nicolosi

L’aeroporto di Fiumicino sarà il primo scalo in Europa ad attivare corridoi sanitari sicuri con voli “Covid Tested” tra Roma e alcune destinazioni negli Stati Uniti, sostituendo per i passeggeri a bordo l’imposizione della quarantena fiduciaria all’arrivo in Italia grazie alla collaborazione di Aeroporti di Roma con Alitalia e Delta Air Lines. Fin dall’inizio della pandemia, l’Italia è stata all’avanguardia sulle misure e i protocolli per il contenimento del virus tanto da essere considerato uno dei paesi più virtuosi a livello internazionale. ADR ritiene che, specialmente con il protrarsi della crisi epidemica, sia necessario valutare ed implementare nuovi ed ulteriori sistemi di controllo in partenza, che possano inibire la movimentazione di persone infette e che possano dare garanzie ancora migliori rispetto alle previsioni della quarantena fiduciaria oggi in essere. I nuovi protocolli di viaggio, previsti in via sperimentale su voli dagli Stati Uniti con destinazione Fiumicino, come disciplinato nell’ordinanza dei Ministeri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri in dirittura d’arrivo, saranno progressivamente offerti ai passeggeri a partire già dal mese di dicembre. La fase sperimentale avrà lo scopo di valutare l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio, con l’obiettivo di renderla più ampiamente disponibile in vista della prossima stagione Summer 2021. L’ordinanza autorizzerà anche corridoi Covid Tested tra Monaco di Baviera, Francoforte e Fiumicino per assicurare che questa nuova modalità di viaggio possa essere sperimentata anche all’interno dell’Unione Europea. L’innovativa procedura prevede che i passeggeri dei voli Covid Tested, in arrivo dagli aeroporti americani di New York JFK, Newark e Atlanta, non siano soggetti all’obbligo di quarantena fiduciaria in Italia grazie ad almeno un test molecolare o antigenico effettuato non più di 48 ore prima dell’imbarco e ad un ulteriore test ripetuto allo sbarco a Fiumicino, per maggiore sicurezza. La sperimentazione, che vede l’Italia primo Paese tra quelli europei ad attivare questa innovativa procedura, si avvantaggerà della esperienza già acquisita con successo a Fiumicino sui voli Covid-tested Roma-Milano operativi dal 16 settembre scorso, nonché delle strutture di testing rapido già operative presso lo scalo con il supporto della Regione Lazio, per un’esperienza di viaggio semplice e rapida. Da metà agosto, infatti, è attivo nell’area “Arrivi” del Terminal 3 di Fiumicino un centro di testing rapido, con risultato in meno di 30 minuti, gestito da personale medico della Regione Lazio e dell’USMAF-Ministero della Salute; da settembre, è stato inoltre attivato presso il parcheggio Lunga Sosta di Fiumicino un “drive-in”, disponibile anche alla cittadinanza oltre che ai passeggeri, gestito dalla Regione Lazione con la Croce Rossa Italiana ed operativo 24 ore su 24. Per questa sperimentazione, lo scalo di Fiumicino, unico aeroporto al mondo ad aver ottenuto da Skytrax il rating massimo di 5 stelle sui protocolli sanitari anti-Covid e che è appena stato scelto per il terzo anno consecutivo da Aci Europe come miglior scalo in Europa e di recente ha ottenuto anche l’Health Accreditation da Aci, rappresenta la scelta ideale proprio per gli elevati standard di sicurezza raggiunti e per tutte le misure adottate fin dall’inizio della pandemia: dagli oltre 100 termoscanner di ultima generazione, che misurano la temperatura dei passeggeri in meno di 2 secondi, alla segnaletica per il rispetto del distanziamento interpersonale, alla sanificazione completa di tutte le superfici dello scalo, fino all’igienizzazione dei bagagli da stiva, degli ascensori e dei corrimano delle scale mobili. Infine, questa nuova modalità di viaggio valorizza i già elevatissimi standard di sicurezza sugli aerei, garantiti dal costante ricambio dell’aria in cabina ad opera dei filtri ad alta efficienza Hepa, rendendo il trasporto aereo la modalità di viaggio più sicura. “Garantire la sicurezza ai passeggeri è uno dei prerequisiti essenziali per rilanciare il traffico aereo, tuttora gravemente impattato dagli effetti della pandemia”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ADR, Marco Troncone. “A questo fine, ADR ha definito con determinazione un percorso da subito basato su un aeroporto a massima sicurezza e poi orientato alla proposizione di nuovi protocolli di viaggio sicuri e innovativi, prima sviluppati su base prototipale sulla Roma-Milano ed oggi estesi su importanti destinazioni di lungo raggio. Siamo orgogliosi di essere stati precursori di questi modelli, grazie ai Ministri della Salute, dei Trasporti e degli Esteri, alla Regione Lazio e in stretto coordinamento con Alitalia e Delta Air Lines , rispettivamente il vettore di bandiera del Paese e la prima maggiore aerolinea globale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 nov 2020

Boeing 737 Max: la FAA statunitense da il via libera, si attende il via libera anche in europa da parte dell’Easa

di Fabio Nicolosi

Dopo 20 mesi la Faa Federal Aviation statunitense, dopo test molto duri e approfonditi, ha nuovamente concesso al Boeing 737 MAX di ritornare in pista e volare. Il MAX fu messo a terra nel marzo del 2019, dopo che in due occasioni provocò la morte di 346 persone. Due tragedie, quella che del volo Lion Air 610 e Ethiopian Airlines 302, che oltre a travolgere vite e nuclei familiari hanno portato il marchio Boeing ai minimi di sempre, causando perdite pesantissime nei bilanci e azzerando la fiducia dei suoi clienti. Un terremoto che ha visto cadere le teste di moltissimi dirigenti del colosso aerospaziale. La mossa della Faa rappresenta un'"importante pietra miliare", ha detto l'amministratore delegato di Boeing, David Calhoun. "Non dimenticheremo mai - ha aggiunto - le vite perse nei due tragici incidenti, che hanno portato alla sospensione della nostra operazioni". "Questi eventi - ha detto ancora - e la lezione che ne abbiamo tratto hanno ridisegnato la nostra azienda e focalizzato ulteriormente la nostra attenzione sui nostri valori fondamentali di sicurezza, qualità e integrità". La storia del MAX inizia qualche anno fa con l'idea di portare il 737, il modello più venduto di sempre e anche più longevo nella sua categoria, ad un livello più alto di qualità, comodità, risparmio di carburante ma anche taglio netto dei costi per le compagnie che se ne sarebbero servite. Per raggiungere questo obiettivo i tecnici della Boeing hanno scelto delle scorciatoie che si sono rivelate poi fatali. Come ad esempio la scelta di montare motori più grandi e performanti senza compromettere la guidabilità del nuovo modello e senza costringere i piloti a nuove sessioni sui costosi simulatori. Un progetto che ha condotto gli ingegneri di Boeing all'idea di dotare il MAX di un software che supplisse in maniera trasparente ai cambiamenti del sistema di pilotaggio automatico. Da qui in avanti una catena di errori e omissioni hanno portato ai due drammatici incidenti e poi al "grounding" ovvero la messa a terra di tutti i 737 MAX del mondo. Il colpevole è stato identificato nel sistema che livella automaticamente l'inclinazione dell'aereo (sottoposto a maggiori sollecitazioni dai nuovi e più potenti motori). Le prospettive future American Airline, uno dei principali clienti, pensa di utilizzare i suoi velivoli rimasti inutilizzati a fine anno mentre altre compagnie, come Southwest, prevedono di rimetterlo in flotta nel 2021, dopo una obbligata messa a punto della durata di circa mille ore di lavoro per ognuno degli aerei rimasti negli hangar per 600 giorni. Resta da vedere se i passeggeri saranno pronti per salire sul MAX. E per evitare problemi Boeing per prima, assieme a molte compagnie, sta pensando a eliminare il nome MAX dalla fusoliera: il candidato più gettonato è al momento 737-8. Ma anche se per molti il "737-8" potrebbe cambiare i giochi del settore incrementando i ricavi delle low cost nei prossimi anni - grazie a consumi più bassi del 16% e un 4% in più di posti a sedere - c'è chi guarda alle macerie che resteranno dopo la pandemia: per volare ancora ai livelli del 2019 e mettere alle spalle la crisi, alle compagnie aeree non basterà il MAX. Il sistema anti-stallo L’attenzione degli investigatori, in entrambi gli incidenti, si è concentrata da subito sul «Mcas», il sistema informatico anti-stallo che riceveva le informazioni da un solo sensore esterno per riportare il muso del velivolo al giusto livello in caso di necessità. Ma in entrambi i voli — si è poi scoperto — quel sensore ha ricevuto dati sbagliati spingendo il software ad agire di conseguenza e in modo pericoloso facendo precipitare i 737 Max poco dopo il decollo. I piloti hanno cercato di reagire, ma nel volo Lion Air non sapevano nemmeno dell’esistenza di quel sistema anti-stallo, nel secondo caso il «Mcas» richiedeva una forza fisica tale che sarebbe stato impossibile per i piloti riportare su il muso. Le modifiche sul jet Tra le novità strutturali più rilevanti introdotte sul 737 Max c’è la presenza di un secondo sensore esterno (non è escluso che qualche autorità ne richieda tre) e, soprattutto, il fatto che il sistema anti-stallo «Mcas» non correggerà il muso del velivolo continuamente — stando alle informazioni tecniche fornite da Boeing —, cosa che è avvenuta nei due incidenti, anche perché non è più «autorizzato» a prevalere sui comandi del comandante e del primo ufficiale. Insomma: stavolta è stato riprogrammato per obbedire all’essere umano. L’addestramento dei piloti Il ritorno in servizio dei 737 Max comunque non sarà immediato. La FAA spiega nei documenti che sarà l’ente federale americano dell’aviazione ad approvare l’addestramento al simulatore dei piloti «per ogni singola compagnia statunitense», formazione che non era prevista quando l’aereo entrò in servizio. Tutti i velivoli — i 400 già in circolazione prima dello stop globale e gli altri 450 assemblati nel frattempo e subito parcheggiati — dovranno essere poi sottoposti a interventi manutentivi e ad alcune modifiche. La reazione «Non dimenticheremo mai le vittime dei due tragici incidenti che hanno portato alla decisione di sospendere le operazioni», dichiara in una nota David Calhoun, amministratore delegato di Boeing. «Questi eventi e le lezioni che ne abbiamo tratto hanno ridisegnato la nostra azienda e focalizzato ulteriormente la nostra attenzione sui nostri valori fondamentali di sicurezza, qualità e integrità». «La direttiva della FAA è una pietra miliare importante», aggiunge Stan Deal, presidente e amministratore delegato di Boeing Commercial Airplanes. «Continueremo a lavorare con le autorità di regolamentazione di tutto il mondo e i nostri clienti per riportare in servizio l’aereo in tutto il mondo». Il primo volo Con questo primo via libera Boeing può tornare a respirare. Il titolo alla Borsa americana guadagna il 4,5% rispetto a ieri, almeno nei primi minuti dell’apertura degli indici. Negli ultimi mesi, causa anche la pandemia, le compagnie hanno cancellato ordini per oltre mille 737 Max. Ogni esemplare — a seconda della variante, se 8 o 9 — costa tra i 99 e i 135 milioni di dollari, anche se in presenza di un ordine importante i vettori ottengono uno sconto anche del 60-65% sul prezzo di listino. Per ora, e salvo novità, il primo decollo del nuovo 737 Max è previsto alla vigilia di capodanno: il 29 dicembre nei sistemi di prenotazione è inserito il volo AA718 da New York-LaGuardia a Miami delle 14:30 ora locale, le 20:30 ora italiana. Se, però, qualche cliente non se la sente di imbarcarsi su un 737 Max American Airlines in una nota spiega che avrà la possibilità di cambiare il biglietto prendendo un volo che prevede un altro aereo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
02 lug 2020

American Airlines riprenderà i voli per l’Italia nella summer 2021

di mobilita

American Airlines Group Inc. adeguerà il suo programma internazionale a lungo raggio per la winter 2020 fino alla summer 2021. Nel tentativo di far fronte alla bassa domanda derivante dall’epidemia Coronavirus (COVID-19), la compagnia aerea riallinea la propria rete con l’obiettivo di migliorare la redditività a lungo termine. American si aspetta che la capacità internazionale a lungo raggio nell’estate 2021 sarà in calo del 25% rispetto al 2019. “COVID-19 ci ha costretti a rivalutare la nostra rete”, ha dichiarato il Chief Revenue Officer di American, Vasu Raja. “American avrà una rete internazionale significativamente più piccola nel prossimo anno, ma stiamo sfruttando questa opportunità per reimpostare il network sfruttando la forza dei nostri hub strategici, su cui possiamo costruire ed essere redditizi in questo nuovo ambiente”. Mentre la compagnia aerea inizierà a pianificare la prossima estate, American interromperà diverse rotte che un tempo erano popolari destinazioni leisure ma che dovrebbero mostrare una riduzione della domanda. “American ha effettuato negli ultimi anni il dimensionamento corretto del proprio network internazionale, interrompendo le rotte sottoperformanti e aggiungendo destinazioni leisure come Dubrovnik e Praga”, ha dichiarato Brian Znotins, Vice President of Network Planning, American. “Ora, poiché la domanda è notevolmente diminuita a causa di COVID-19, dobbiamo essere agili, creando il network che i nostri clienti desiderano”. American uscirà da diverse rotte, incluse tre rotte transatlantiche sia dal Charlotte Douglas International Airport (CLT) che dal Philadelphia International Airport (PHL). La compagnia uscirà inoltre da cinque rotte poco performanti dal Los Angeles International Airport (LAX) verso destinazioni in Asia e Sud America, concentrandosi sulla forza domestica dell’hub. Mentre American reimposta la sua rete internazionale per la crescita futura, Dallas Fort Worth International Airport (DFW) sarà il principale hub trans-Pacifico della compagnia aerea, mentre Miami International Airport (MIA) continuerà ad essere il principale hub per i voli verso i Caraibi e l’America Latina. Una volta che le restrizioni governative sui voli transatlantici diminuiranno, PHL continuerà a essere il principale hub American per i servizi in Europa. All’inizio di quest’anno American ha lanciato la sua West Coast International Alliance con Alaska Airlines, una partnership innovativa per espandere la sua portata internazionale e la connettività per i clienti. La compagnia aerea pianificherà la crescita futura con la forza di questa relazione, che include una grande presenza e un forte feed a Seattle. Come precedentemente annunciato, American lancerà il servizio da Seattle (SEA) a Bangalore e Londra (LHR) il prossimo anno. Alaska intende inoltre aderire all’alleanza oneworld nel 2021. American continuerà inoltre a volare negli hub dei partner commerciali congiunti. Mentre alcuni mercati internazionali non torneranno, American prevede un programma completo per London Heathrow (LHR) entro il 2021. La compagnia aerea continuerà a lavorare a stretto contatto con British Airways per fornire una vasta rete che consente ai clienti di raggiungere destinazioni chiave. “Per American, ogni nuova partnership significa future opportunità di crescita per la nostra compagnia aerea. Faremo affidamento sui maggiori punti di forza dei nostri hub con la nostra rete internazionale esistente e ci integreremo ulteriormente negli hub dei nostri partner per fornire connettività che non è stata sfruttata in passato”, ha affermato Raja. Riguardo l’Italia, New York (JFK) – Milan (MXP), Dallas Fort Worth (DFW) – Rome (FCO) e Philadelphia (PHL) – Rome (FCO) riprendono nella summer 2021. American non effettuerà più le rotte Miami (MIA) – Milan (MXP), Chicago (ORD) – Venice (VCE) e Charlotte (CLT) – Rome (FCO).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 apr 2020

American Airlines ritornerà a Fiumicino e Malpensa a fine ottobre

di mobilita

American Airlines, per far fronte alla bassa domanda dei clienti, effettuerà ulteriori tagli ai voli estivi. Ecco i principali provvedimenti adottati dalla compagnia aerea: Sospenderà oltre il 60% della capacità internazionale per l'alta stagione di viaggi estivi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ritarderà il lancio di nuove rotte, incluso il servizio da Filadelfia (PHL) a Casablanca (CMN), Chicago (ORD) a Cracovia (KRK) e Seattle (SEA) a Bangalore (BLR) fino al 2021. Ritarderà il lancio del nuovo servizio stagionale invernale da Los Angeles (LAX) a Christchurch (CHC) e da Dallas-Fort Worth (DFW) ad Auckland (AKL) fino all'inverno 2021. Sospenderà 25 voli stagionali estivi totali fino all'estate 2021. La capacità estiva e invernale sarà ridotta Quest'estate American sospenderà oltre il 60% della sua capacità internazionale totale rispetto allo stesso periodo di punta del 2019, che include una riduzione dell'80% della capacità del Pacifico, una riduzione del 65% della capacità dell'Atlantico e una riduzione del 48% della capacità dell'America Latina. Questi cambiamenti sono dovuti alla significativa riduzione della domanda dei clienti e alle restrizioni ai viaggi del governo, entrambe legate alla pandemia di coronavirus (COVID-19). Il programma estivo ridotto, nonché le riduzioni del programma nazionale precedentemente annunciate per maggio, si rifletteranno su aa.com a partire da domenica 5 aprile. La compagnia aerea aveva precedentemente annunciato che il nuovo servizio per AKL da DFW, CHC da LAX e BLR da SEA sarebbe iniziato tutto nell'ottobre 2020, ma ora American Airline inizierà a operare su tali rotte nell'inverno 2021. La ripresa del servizio esistente ad AKL da LAX - che era originariamente previsto per riprendere all'inizio di ottobre 2020 - ora riprenderà alla fine di ottobre 2020. American prolungherà ulteriormente la data di inizio di nuove rotte. Il servizio a Londra (LHR) da Boston (BOS) verrà avviato nell'ottobre 2020 e il servizio a Tel Aviv (TLV) da DFW inizierà nel settembre 2021. Anche il servizio a CMN da PHL e KRK da ORD non verrà avviato quest'anno come 23 rotte stagionali estive esistenti. Di conseguenza i voli da Malpensa per New York e Miami e il volo da Fiumicino per Philadelphia verranno attivati a partire dal 26 ottobre. Cancellati i voli stagionali da Venezia per Chicago e Philadelphia e i voli da Fiumicino per Charlotte in Carolina del Nord, per Dallas, New York e Chicago.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 mar 2020

Coronavirus, American Airlines, dopo 36 anni, riprende i voli cargo

di mobilita

American Airlines, dopo 36 anni, riprende i voli cargo con un Boeing 777-300, che era stato messo a terra dalla crisi del coronavirus. Il primo volo è partito ieri da Dallas / Fort Worth International Airport (DFW) diretto all'aeroporto di Francoforte (FRA). Si prevedono altri quattro voli di linea, riconvertiti in voli cargo, per trasportare forniture mediche, apparecchiature per telecomunicazioni ed elettronica. "I tempi difficili richiedono soluzioni creative e un team di persone, in tutta la compagnia aerea, ha lavorato senza sosta per organizzare le opzioni di volo solo cargo per i nostri clienti", ha dichiarato Rick Elieson, presidente americano del cargo e vicepresidente internazionale.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 mar 2020

Cathay Pacific mette a terra 120 dei 152 aerei della sua flotta a causa del coronavirus

di Roberto Lentini

Cathay Pacific Group, la compagnia aerea di bandiera di Hong Kong, ha comunicato di avere messo a terra 120 dei 152 aerei della sua flotta e ha sospeso più di tre quarti dei suoi voli settimanali a marzo. "Stiamo valutando continuamente il dispiegamento della nostra flotta e aeromobili al fine di allineare al meglio la capacità con la domanda del mercato", ha detto un portavoce della compagnia aerea. Inizialmente, a marzo erano previsti circa 1.470 voli settimanali per Cathay Pacific e Cathay Dragon e a oggi  ben  1.120 voli sono stati cancellati. La crisi di Cathay, la compagnia aerea più colpita al di fuori della Cina continentale, si sta replicando a livello globale mentre le principali compagnie aeree attuano un risparmio sui costi di emergenza per tagliare i voli su tutta la linea. American Airlines, la più grande compagnia aerea del mondo, ha visto il suo titolo scendere del 21,6 per cento in cinque giorni. Lo IAG, la società madre di British Airways, è crollato del 17%. Il gruppo Lufthansa ha messo a terra 23 aerei a lungo raggio e ha confermato che taglierà i voli a corto e medio raggio di un quarto appena aumenteranno i casi di Covid-19.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 dic 2019

AEROPORTO FIUMICINO | American Airlines annuncia l’introduzione del nuovo volo giornaliero per Dallas

di mobilita

American Airlines e Aeroporti di Roma annunciano l’introduzione del nuovo volo giornaliero che raddoppierà i collegamenti diretti da Roma Fiumicino a Dallas Fort Worth nel corso della stagione estiva 2020, offrendo ai passeggeri in partenza o arrivo 2 voli diretti al giorno dal principale aeroporto italiano verso il più grande hub di American, dal quale la compagnia opera fino a 900 voli al giorno consentendo ai passeggeri di proseguire verso numerose destinazioni tra Stati Uniti, Canada, Caraibi e America Latina. A partire dal 3 luglio fino al 18 agosto 2020, American Airlines opererà un totale di 14 voli diretti alla settimana dalla capitale d’Italia a quella del Texas con aeromobili Boeing 787-800 Dreamliner e Boeing 777-200 che offrono ai passeggeri tre diverse esperienze di viaggio: Flagship Business, Premium Economy e Main Cabin. “Sono entusiasta di annunciare il secondo volo diretto da Roma Fiumicino a Dallas Fort Worth”, ha commentato Angelo Camilletti, Manager Sales Southeast Europe di American Airlines. “Il primo volo dall’Italia al Texas è stato introdotto nel mese di giugno 2017 e ha riscosso da subito grande successo tra i passeggeri, sia italiani che americani. Aver raddoppiato le frequenze con un nuovo volo è un importante traguardo per American Airlines in Italia ed è una perfetta testimonianza dell’importanza del nostro mercato per la compagnia”. “Il raddoppio del volo per Dallas testimonia l’efficacia di una storica partnership tra American Airlines e Aeroporti di Roma”, ha commentato Marco Gobbi, Route Manager Long Haul & Cargo di Aeroporti di Roma. “Il Nord America continua a rappresentare per Fiumicino il principale mercato di lungo raggio, segnando di anno in anno importanti trend di crescita dei passeggeri, a conferma della grande attrattività del mercato romano. Siamo orgogliosi di poter quindi contare sul costante sviluppo di American Airlines sia in termini di numerosità di frequenze offerte sia per una maggiore estensione dei propri operativi su un orizzonte temporale più ampio nel corso dell’anno”. Dotato di una cabina configurata in tre classi, il Boeing 787-800 di American offre 20 poltrone completamente reclinabili in Flagship Business disposte in configurazione 1-2-1. Per consentire una maggiore mobilità, la configurazione della cabina di Flagship Business permette ad ogni passeggero di avere l’accesso diretto alla poltrona dal corridoio. L’aeromobile è dotato di Wi-Fi satellitare in grado di fornire connessione ai passeggeri durante il volo e la cabina premium offre inoltre l’accesso alla piattaforma d’intrattenimento a bordo attraverso schermi touchscreen da 15.4 pollici HD Panasonic. Ai passeggeri di Flagship Business vengono inoltre offerte cuffie e auricolari firmati Bang & Olufsen. American è stata la prima compagnia aerea statunitense a introdurre la Premium Economy che, situata tra la Flagship Business e la Main Cabin, offre ai passeggeri più spazio per le gambe, un catering di bordo di alto livello e la possibilità di imbarcare due bagagli. Nel mese di Aprile 2019 ha ottenuto il riconoscimento di miglior compagnia aerea del Nord America per il prodotto di Premium Economy nei Travelers’ Choice® Awards 2019 di TripAdvisor e offre oggi ai passeggeri un totale di 3.025 poltrone di questa tipologia, più di quelle offerte da tutte le altre compagnie aeree americane messe insieme. L’aeromobile Boeing 787-800 di American offre 28 poltrone di Premium Economy disposte in configurazione 2-3-2. La Main Cabin è dotata di 48 poltrone “Main Cabin Extra” nella configurazione 3-3-3, in grado di offrire ai passeggeri fino a sei centimetri supplementari di spazio per le gambe, e 138 poltrone “Main Cabin”, anch’esse nella configurazione 3-3-3. Ogni poltrona dispone di uno schermo touchscreen da 9 pollici HD Panasonic con un vasto assortimento di film, programmi TV, giochi e selezione musicale. Ogni poltrona “Main Cabin” è dotata di presa di corrente universale AC, porta USB e schermo per l’accesso alla piattaforma d’intrattenimento a bordo. Gli aeromobili Boeing 787-800 Dreamliner offrono un’esperienza di volo all’avanguardia con finestrini più ampi con luminosità regolabile, una migliore qualità dell’aria a bordo grazie a un maggiore tasso di umidità e un’acustica ottimizzata della cabina. La stagione estiva 2020 porterà con sé un’altra novità: l’operativo del volo stagionale da Roma Fiumicino a New York JFK verrà esteso di circa un mese e sarà disponibile a partire dal 30 marzo 2020. Con l’introduzione del secondo volo diretto giornaliero da Roma Fiumicino a Dallas Fort Worth, American Airlines opererà fino a 42 voli diretti alla settimana da Roma Fiumicino verso gli aeroporti di New York JFK, Dallas Fort Worth DFW, Chicago ORD, Philadelphia PHL e Charlotte CLT.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
11 ott 2019

American Airlines prevede la ripresa del servizio commerciale con il Boeing 737 MAX nel gennaio 2020

di mobilita

American Airlines prevede che gli imminenti aggiornamenti software del Boeing 737 MAX porteranno alla ricertificazione dell’aeromobile entro la fine dell’anno e alla ripresa del servizio commerciale nel gennaio 2020. La compagnia è in costante contatto con la Federal Aviation Administration (FAA) e il Department of Transportation (DOT). La compagnia comunica che tutti i clienti prenotati su un MAX fino al 6 gennaio saranno automaticamente allocati sugli stessi voli operati da un 737-800 con la stessa configurazione dei posti. Non sarà richiesto alcun cambio di prenotazione aggiuntivo. Riguardo i clienti prenotati su un MAX dal 7 gennaio al 15 gennaio, la maggior parte di loro sarà sistemata sullo stesso volo operato da un diverso tipo di aeromobile, che può includere un 737-800 o Airbus. A partire dal 13 ottobre, il team di prenotazioni e vendite di American contatterà i clienti che sono interessati da eventuali cancellazioni di voli. I clienti che hanno prenotato tramite un agente di viaggio saranno contattati direttamente dalla loro agenzia. A partire dal 16 gennaio American prevede di passare lentamente al MAX per il servizio commerciale e aumenterà i voli sull’aereo per tutto il mese e durante febbraio. Dal momento che American pianificherà lentamente e gradualmente il ritorno alle operazioni del MAX, ulteriori perfezionamenti dello schedule potrebbero verificarsi fino al 12 febbraio. I clienti interessati verranno contattati direttamente.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
27 giu 2019

American Airlines ritirerà gli ultimi 26 velivoli McDonnell Douglas MD-80

di mobilita

Il 4 settembre, American Airlines ritirerà gli ultimi 26 velivoli McDonnell Douglas MD-80.  L'MD-80, noto anche come Super 80, era il cavallo di battaglia della flotta della compagnia aerea per tutti gli anni '80 e oltre, offrendo ai clienti e ai membri del team ricordi sinceri su avventure che vanno dalle vacanze in famiglia ai viaggi di lavoro. La compagnia ha pubblicato il calendario dei final revenue flights con il “Mad Dog”, prima del loro addio e i ferry flights verso il deserto a Roswell, New Mexico (ROW).

Leggi tutto    Commenti 0