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11 dic 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Primo aeroporto in Italia a sperimentare il riconoscimento biometrico per i passeggeri in partenza

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Fiumicino: primo aeroporto in Italia a sperimentare il riconoscimento biometrico per i passeggeri in partenza. Si tratta di una novità assoluta che permetterà allo scalo romano di aumentare ulteriormente il comfort dei passeggeri L’aeroporto di Fiumicino è sempre più hi-tech. E’ partita oggi la sperimentazione di un nuovo sistema di accettazione e imbarco che, attraverso l’identificazione biometrica del volto, permetterà di rendere più agevole, rapido e sicuro il transito dei passeggeri in partenza. La procedura, infatti, velocizza lo svolgimento del check-in, dei controlli di sicurezza e dell’imbarco in aereo, riducendo i tempi di attesa dei passeggeri ed ottimizzando lo svolgimento delle operazioni aeroportuali, con evidenti vantaggi sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio. Fiumicino, anche grazie al contributo di Enac e Polizia di Stato, è il primo aeroporto in Italia ed uno dei primi in Europa a sperimentare la nuova procedura d’imbarco del futuro. In questa fase della durata di 6 mesi, il progetto sarà rivolto ai soli passeggeri che viaggiano da Roma Fiumicino ad Amsterdam. Ai viaggiatori sarà offerta la possibilità di aderire al controllo biometrico su base volontaria. Il funzionamento è semplice, veloce, sicuro. Un apparato totem multimediale rileva le caratteristiche biometriche del volto e acquisisce elettronicamente le informazioni contenute nel passaporto e carte di imbarco. Questi dati vengono associati al volto attraverso delle telecamere opportunamente predisposte, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy. Dopodiché non sarà più necessario mostrare documenti o carte d’imbarco. Non viene memorizzata alcuna foto. Il sistema rileva temporaneamente solo i contorni biometrici del volto i quali, analogamente a quanto già avviene oggi con gli egates per il controllo dei passaporti, sono utilizzati per il riconoscimento del passeggero. Questo sistema permette di utilizzare corsie dedicate, semplificando tutto il processo di partenza in aeroporto. Le informazioni temporaneamente utilizzate saranno cancellate una volta imbarcato il passeggero. “Siamo lieti – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ADR, Ugo de Carolis - di annunciare l’avvio di questa novità sullo scalo romano che da oggi è primo in Italia e tra i primi in Europa a sperimentare questa innovativa tecnologia che permetterà di aumentare ulteriormente il comfort dei nostri passeggeri. Abbiamo recentemente ricevuto un ulteriore riconoscimento che ha premiato la qualità di Fiumicino, che si è posizionato al primo posto in Europa nel gradimento dei viaggiatori. Siamo certi che anche grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie sapremo affrontare al meglio le sfide del futuro per garantire sempre di più una permanenza in aeroporto sicura e confortevole”.

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23 nov 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Riduzione della plastica per gli operatori aeroportuali

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Negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, in un anno, sparirà 1 milione di bottiglie plastica nelle aree operative degli handlers Al loro posto 3000 borracce ed erogatori di acqua potabile refrigerante e pretrattata Negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, sempre piu' eco sostenibili ed attenti al personale aeroportuale, spariscono le bottigliette di plastica per gli operatori aeroportuali di handling di rampa, operazione che permetterà di ridurre il consumo annuo di un milione di bottiglie. Tra i due scali, dieci sistemi di erogazione automatica di acqua potabile e pretrattata (filtro carboni attivi e Uv), prelevata dalla rete idrica esistente, sono stati installati nelle aree airside, come i presidi operativi di rampa e le aree dei nastri riconsegna bagagli. Gli erogatori sono brandizzati ADR e l'acqua e' riservata e fruibile dagli addetti operativi di handling. Verranno inoltre distribuite agli operatori oltre 3000 bottiglie termiche in acciaio inox con una capienza di 500ml ciascuna. I beneficiari sono 400 operatori Aviapartner, 600 operatori Aviation Services, 2000 operatori Alitalia e 200 operatori a Ciampino. ADR punta anche, con questa operazione, sempre piu' ad una progressiva riduzione dell'utilizzo della plastica nei due aeroporti: si stima infatti che, con l'installazione dei dieci erogatori e la distribuzione delle "borracce", si possa diminuire il consumo annuo di un milione di bottigliette di plastica. "Lavorare per la sostenibilità e la cura delle persone è un nostro modo etico di operare". Lo ha detto all'aeroporto di Fiumicino l'amministratore delegato di ADR, Ugo de Carolis, che, in una cerimonia, ha consegnato le prime delle oltre 3000 bottiglie termiche ai rappresentanti degli handlers dei due scali aeroportuali romani. "Da domani gli addetti di rampa saranno parte di un processo di progressiva riduzione della plastica in aeroporto che in un anno permetterà di ridurre di un milione circa le bottigliette consumate complessivamente a Fiumicino e Ciampino. Si tratta di un'operazione che ha un impatto vero sulla qualita' dell'ambiente e la cura del personale: continueremo sempre piu' in questa direzione", ha sottolineato ancora de Carolis. Sul tema plastica ADR gia' da tempo, si e' impegnata per ridurne l'utilizzo in aeroporto in collaborazione ed arrivare ad uno scalo sempre meno dipendente dalla plastica. La società di gestione degli scali romani ha inoltre installato nei Terminal macchine compattatrici​ di imballaggi in plastica presso i controlli sicurezza per garantire il recupero dei contenitori stessi come imballaggi. Il 98 per cento dei rifiuti plastici prodotti viene recuperato, tramite lavorazione, in impianti di trasformazione, per poi essere utilizzato principalmente in tre settori: fibra tessile, per la realizzazione di moquette per il rivestimento dei bauli delle auto; le fascette utilizzate per imballare mattoni, cartoni ed altro; lastre per la termoformatura delle quali si ottengono le vaschette per la conservazione di alimenti. Il restante 2 per cento di rifiuti plastici, difficilmente recuperabili, viene inviato ad impianto per la trasformazione in Combustibile Solido Secondario.

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21 nov 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Kenya Airways cresce costantemente sulla rotta Roma – Nairobi – Roma

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Kenya Airways PLC cresce costantemente sulla rotta Roma – Nairobi – Roma, trasportando oltre 25.000 passeggeri nei primi 5 mesi di operatività. Questo risultato è stato possibile grazie alla partnership strategica con il vettore nazionale Alitalia, partner dell’alleanza SkyTeam. La reintroduzione della rotta, che è coincisa con il rilancio dei voli diretti tra Nairobi e Malindi, ha consentito di attrarre dall’Europa sia i viaggiatori per turismo, che quelli per affari. L’Italia rappresenta uno dei maggiori mercati di provenienza per il Kenya nel segmento dei viaggi d’affari e leisure, con oltre 65.000 passeggeri che hanno visitato il paese tra gennaio e dicembre 2018. Il lancio della rotta per Roma è stato preceduto dall’avvio della linea Nairobi-Malindi, che è la principale destinazione dei turisti italiani e la sede della comunità italiana più grande del Kenya. L’interesse e l’appeal per il turismo balneare da parte del mercato italiano ed europeo è cresciuto notevolmente negli ultimi 3 anni. Durante il lancio ufficiale della rotta a Roma, il CEO e Managing Director del Gruppo KQ, Sebastian Mikosz ha detto: “Kenya Airways e Alitalia puntano a promuovere l’incremento dei viaggi su questa rotta nei prossimi anni. In questo momento, il mercato dei viaggi tra Italia e Africa dell’Est, Africa Centrale, Africa Meridionale conta approssimativamente 810.000 passeggeri, con una crescita del 2,6% anno per anno. Miriamo a raggiungere una quota di mercato più vasta considerando la nostra ampia rete di coincidenze verso altre destinazioni africane”. Roma è la 5a destinazione europea di Kenya Airways dopo Londra, Parigi, Amsterdam e Ginevra. “Siamo molto soddisfatti di questo nuovo collegamento di Kenya Airways che dallo scorso giugno collega Roma con Nairobi “, ha dichiarato Fausto Palombelli, Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma. “L’apertura di questa rotta sottolinea l’importanza del Continente Africano, un mercato che nei primi 10 mesi dell’anno in corso ha superato 1,1 milioni di passeggeri trasportati con una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2018. Kenya Airways ha contribuito a tale sviluppo non solo in termini quantitativi ma anche per qualità del prodotto offerto, grazie all’impiego di aeromobili di ultima generazione come il Boeing 787 utilizzato per operare il volo su Roma “. Il Kenya è situato strategicamente come hub dell’Africa dell’Est, offrendo un’economia in crescita, destinazioni turistiche famose e servizi ICT all’avanguardia. Le relazioni bilaterali tra Italia e Kenya continuano a crescere, al pari delle partnership chiave che saranno fondamentali per consentire a Kenya Airways ed Alitalia di accedere con successo ai due mercati. Kenya Airways e Alitalia hanno un codeshare attivo da marzo 2019 e un accordo di pro rata da dicembre 2012. L’accordo di codeshare con il partner italiano ha consentito alla compagnia di bandiera del Kenya di offrire ai passeggeri collegamenti da 16 aeroporti Italiani via Roma Fiumicino. Il mese scorso, Kenya Airways ha siglato un accordo con la società di biglietteria ferroviaria AccesRail, per fornire ai passeggeri una maggiore connettività dall’aeroporto di Fiumicino verso diverse destinazioni in tutta Europa, tra le quali 27 stazioni ferroviarie nazionali.

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12 nov 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Norwegian annuncia l’avvio di due nuove rotte per Denver e Chicago per l’estate 2020

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Norwegian annuncia l’avvio di due nuove rotte da Roma Fiumicino alla volta di Denver in Colorado e Chicago in Illinois per l’estate 2020. Da martedì 31 marzo, la compagnia collegherà la capitale italiana al Colorado tre volte alla settimana, con tariffe a partire da 209,90 euro, tasse incluse. Inoltre, da mercoledì 3 giugno sarà possibile decollare verso l’Illinois 4 volte alla settimana con tariffe a partire da 189,90 euro. I biglietti sono in vendita a partire da oggi, martedì 12 novembre. Si rafforza, così, l’offerta verso gli Stati Uniti di Norwegian che, per l’estate 2020, scende in pista a Roma con 6 collegamenti transatlantici – New York JFK, Los Angeles, San Francisco/Oakland, Boston, Denver e Chicago – per un’offerta totale di 460.000 biglietti in vendita, pari al 36% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. “È con grande entusiasmo che annunciamo due nuove rotte da Roma che ci permetteranno di offrire, nel 2020, un bouquet di destinazioni davvero importante verso gli Stati Uniti. Durante la prossima estate non ci sarà che l’imbarazzo della scelta per gli amanti sia della West Coast sia della East Coast. Con i nostri collegamenti sarà ancora più facile, infatti, raggiungere alcune tra le più affascinanti città americane con voli comodi e diretti a tariffe davvero competitive”, afferma Amanda Bonanni, Sales Manager di Norwegian in Italia. “Accogliamo con grande soddisfazione questo progresso di Norwegian. Lo sviluppo annunciato consentirà di aggiungere Denver all’ampio network di destinazioni Intercontinentali servite direttamente da Roma. Inoltre, favorirà l’ampliamento e la differenziazione dell’offerta verso il Nord America che, nei primi 10 mesi dell’anno, ha già superato la soglia record di 3 milioni di passeggeri traportati, segnando una crescita del 8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e confermandosi, quindi, come primo mercato di lungo raggio da Roma”, aggiunge Federico Scriboni, Head of Airline Traffic Development di Aeroporti di Roma. Le due nuove rotte, che insieme prevedono più di 100.000 biglietti in vendita, permetteranno ai passeggeri in partenza da Roma di raggiungere velocemente il Colorado e l’Illinois, senza fare scalo in altri hub. Inoltre, durante la summer 2020 verranno potenziati ulteriormente i collegamenti verso gli USA con un’offerta complessiva di 460.000 biglietti, il 36% in più rispetto alla summer 2019.

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31 ott 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Nuovo record storico nel gradimento dei passeggeri

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Nuovo record storico per Fiumicino nel gradimento dei passeggeri. Secondo le più recenti rilevazioni effettuate da Airport Council International – l’associazione internazionale che misura in modo indipendente la qualità percepita in oltre 300 aeroporti in tutto il mondo – nel terzo trimestre del 2019 lo scalo di Fiumicino ha registrato un nuovo primato assoluto, raggiungendo la valutazione di 4,46 su una scala che arriva a 5. Si tratta del miglior trimestre di sempre e conferma l’eccellenza del principale aeroporto italiano, che si posiziona al primo posto nel gradimento dei viaggiatori, superando tutti gli scali europei e americani con più di 40 milioni di passeggeri. Il record di questo trimestre evidenzia l’efficienza della gestione di Fiumicino durante i mesi estivi, tradizionalmente i più impegnativi per il settore aeroportuale, data la concentrazione in poche settimane dei picchi di traffico più rilevanti dell’anno. L’hub romano – dall’inizio del 2017 - supera nell’apprezzamento dei viaggiatori tutti i più importanti scali europei  e statunitensi. E’ il risultato della “cura Atlantia”, la strategia di investimenti, innovazioni e qualità del servizio introdotta dalla capogruppo, che ha consentito allo scalo in soli cinque anni di scalare le classifiche in tutti gli ambiti infrastrutturali e di servizio. Nel dettaglio, tra i servizi che hanno registrato la crescita più significativa nell’apprezzamento dei viaggiatori figurano i varchi elettronici (e-gates), per i quali Fiumicino è diventato l’aeroporto al mondo con la più alta percentuale di passeggeri a poter utilizzare il controllo elettronico dei passaporti, grazie alla collaborazione con Ministero degli Esteri, Ministero dell’Interno ed ENAC. Nell’elenco dei servizi apprezzati dai passeggeri figurano anche il comfort generale dell’aeroporto, la cortesia dello staff, il tempo di attesa ai controlli di sicurezza, la chiarezza delle informazioni al pubblico, le facilities in aeroporto. “Questo nuovo record – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di ADR Ugo de Carolis- dimostra ancora una volta i livelli di eccellenza dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, sempre più attrattivo per passeggeri e compagnie aeree. Si tratta di un risultato frutto di un lavoro comune, che ha visto impegnata la società di gestione ADR insieme all’intera comunità aeroportuale. L’ulteriore sfida sarà d’ora in avanti non solo mantenere le ottime performance, ma superarle grazie a nuovi investimenti in tecnologie e servizi innovativi”.

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31 ott 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Nuovo volo diretto per Calgary operato da WestJet

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Dal prossimo 3 maggio 2020 Roma Fiumicino sarà collegata con Calgary grazie al nuovo volo diretto operato dalla compagnia aerea canadese WestJet, che per la prima volta opererà sullo scalo romano. Il volo, con partenza dal Leonardo da Vinci la domenica alle ore 14.00 e in arrivo a Calgary alle ore 16:33 locali, sarà operato con i Boeing di ultima generazione B787 Dreamliner. A partire dal 29 maggio WestJet aumenterà i collegamenti da uno a tre a settimana, con partenza dallo scalo romano il venerdì, il sabato e la domenica. “Che abbiano radici italiane o che stiano sognando una destinazione imperdibile, i canadesi occidentali non hanno mai avuto un accesso comodo e diretto alla Città Eterna”, ha affermato Ed Sims, Presidente e CEO di WestJet. “La continua espansione globale operata da WestJet a partire dalla sede di Calgary rispecchia la volontà di investire nel ruolo di snodo aeroportuale internazionale della città. Grazie alla comodità di un Dreamliner e un viaggio ininterrotto, a differenza delle connessioni attraverso gli scali orientali, questo volo ci contraddistingue come la scelta migliore per un tragitto transatlantico in direzione di una magnifica vacanza estiva tra la storia e le bellezze di Roma.” "Siamo molto orgogliosi di dare il benvenuto a WestJet all'aeroporto di Roma Fiumicino quale sua nuova destinazione in Europa e prima in Italia", ha dichiarato Fausto Palombelli Chief Commercial Officer di Aeroporti di Roma. “Roma Fiumicino, il primo aeroporto in Europa per soddisfazione dei passeggeri, è in continuo sviluppo quale principale hub italiano e gateway preferenziale verso il Mediterraneo e l’Europa sud-orientale. La nuova rotta di WestJet è la risposta a una domanda in costante aumento tra Canada e Italia, che negli ultimi anni è cresciuta ben oltre la capacità offerta dal mercato. Il volo diretto a Calgary consentirà ai clienti italiani di raggiungere e scoprire una destinazione mai servita prima e offrirà al contempo un accesso preferenziale al Canada centrale e occidentale e agli Stati Uniti." I collegamenti di WestJet in partenza dal principale scalo italiano sono programmati per offrire comode coincidenze con tutta la rete WestJet. I passeggeri avranno la possibilità di volare via Calgary verso il Nord America, comprese le tratte da e per Vancouver, Edmonton, Winnipeg, Phoenix e Las Vegas. I voli da Calgary a Fiumicino sono stati programmati in modo attento con partenze dal Canada nella seconda parte della giornata, che consentono quindi un confortevole volo notturno e un’intera giornata a disposizione all’arrivo nella Capitale. Dettagli dei voli WestJet tra Roma e Calgary  

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30 ott 2019

AEROPORTO FIUMICINO | La risposta di Adr in merito alla bocciatura della 4° pista

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In merito alle notizie diffuse sulla decisione della Commissione VIA del Ministero dell’Ambiente relativa al progetto di sviluppo aeroportuale presentato da ADR ed ENAC il 31 marzo 2017, Adr in una nota afferma: “La società ritiene utile ricordare – come già reso noto in alcune occasioni pubbliche – che sta lavorando da tempo con ENAC alla revisione del piano di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino, con l’obiettivo di coniugare la necessità di aumentare la capacità del traffico aereo sul Leonardo da Vinci al profondo rispetto dell’ambiente e del territorio che circonda il sedime aeroportuale. Il principale scalo italiano, porta d’accesso da e per il nostro Paese rispetto al traffico globale, registra da oltre dieci anni una crescita costante del volume di passeggeri e le stime di sviluppo del trasporto aereo nei prossimi anni rendono ineludibile uno sviluppo delle infrastrutture di volo e di terra. Fiumicino è oggi uno degli aeroporti più sostenibili d’Europa, anche dal punto di vista del consumo del suolo. Peraltro lo sviluppo di Fiumicino Sud, che ha soddisfatto negli ultimi anni l’esigenza di adeguare i Terminal all’aumento dei passeggeri, è stato realizzato con logica brownfield senza utilizzare un solo metro quadro di territorio aggiuntivo”. Ti potrebbe interessare: AEROPORTO FIUMICINO | Il Ministero dell’Ambiente boccia il progetto della quarta pista

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28 ott 2019

Aeroporto Fiumicino, il progetto di completamento “Fiumicino Sud”

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Il Progetto di completamento di Fiumicino Sud prevede nel breve termine il riassetto e la razionalizzazione del sistema infrastrutturale al 2011, con lo scopo di adeguare la funzionalità ed il layout dell’aeroporto alle evoluzioni dovute al traffico. Si prevede la massimizzazione dell’utilizzo della dotazione infrastrutturale esistente al fine di superare le attuali criticità ed elevare i livelli di servizio dello scalo in termini di movimentazione aeromobili e servizio offerto ai passeggeri, operando all’interno dell’attuale sedime. In particolare, il Progetto consiste nella realizzazione della gran parte degli interventi già previsti nel Piano di Sviluppo Aeroportuale del 1994, impegnando aree ricomprese nell’attuale sedime aeroportuale. Il programma di interventi previsto dal Progetto di Completamento di Fiumicino Sud, in corso di realizzazione, aumenterà la capacità operativa del sistema terminal in uno scenario di breve termine. Una volta completate tali opere, infatti, la configurazione infrastrutturale dell’area terminale sarà composta da tre terminal, T1, T2 e T3 e 9 aree di imbarco. Il sistema delle aerostazioni è così organizzato Terminal T1 Terminal T1: ex Terminal T1 ed edifici di ampliamento; Area di imbarco A: nuovo molo; Area di imbarco B: molo esistente; Area di imbarco C: ristrutturazione e riconfigurazione area attuale; Area di imbarco D: molo esistente; Terminal T2 Terminal T2: ex Terminal T3 con ristrutturazioni e riconfigurazioni layout interno Area di imbarco E: nuovo edificio di ampliamento Area di imbarco F: nuovo molo Area di imbarco G: satellite esistente Area di imbarco H: molo esistente Terminal T3 Terminal T3: sviluppo di un nuovo terminal (T4); Area di imbarco J: nuovo molo (ex apron T5). Nello specifico del sistema aerostazioni Progetto di Completamento di Fiumicino Sud prevede il completamento dell’assetto all’interno del sedime aeroportuale esistente, con l’obiettivo di allineare la capacità infrastrutturale alla crescita di traffico prevista nel medio termine ed è focalizzato sull’organizzazione funzionale dei terminal. Questo prevede la realizzazione delle nuove aree di imbarco A, E, F e J; inoltre, nell’ottica di massimizzare la flessibilità, è prevista la realizzazione del nuovo terminal T4 ad ovest del T3; l’estensione del T1; altri interventi di riqualificazione del Terminal 3 con riprotezioni e demolizioni di attività conflittuali con le nuove opere. All’interno del complesso aerostazioni è in completamento la realizzazione dei nuovi sistemi di smistamento e controllo bagagli, uno a servizio del T1 e uno a servizio del T3 a livello piazzali della nuova area di imbarco in grado di soddisfare la domanda prevista. Questi sistemi saranno connessi tra loro in modo tale da consentire il transito dei bagagli dal settore ovest dell’aeroporto verso il settore est e viceversa. Inoltre a servizio del T4 verrà realizzato un HBS/BHS dedicato. La configurazione generale del sistema terminal per Fiumicino Sud recepisce in massima parte quanto definito dal Progetto di Completamento di Fiumicino Sud.  Il completamento delle infrastrutture terminal di Fiumicino Sud permetteranno di allineare la capacità delle infrastrutture ai volumi di traffico previsti. Il layout finale dei terminal sarà in grado di gestire almeno 58mln di passeggeri totali con un elevato indice di flessibilità e di livello di servizio offerto. I TERMINAL ESISTENTI Le attuali infrastrutture terminal verranno adeguate al layout previsto nell’assetto finale di Fiumicino Sud con interventi di riqualifica e ristrutturazione finalizzate alle aree arrivi e partenze. Terminal 1 - il T1 sarà interessato da lavori di riqualifica nell’ambito del progetto di Completamento del sottosistema aerostazioni lato est, con l’obiettivo di adeguarlo al layout finale dei flussi passeggeri previsti alle quote arrivi, partenze e mezzanino. Terminal 2 -è prevista la demolizione per consentire l’ampliamento delle infrastrutture terminal in area est landside ed airside; le compagnie aeree verranno opportunamente spostate presso il T5. Terminal 3 - il T3 sarà interessato da lavori di riqualifica, al fine di adeguare il layout e la capacità del terminal alla domanda di traffico prevista all’anno 2027 con interventi mirati principalmente all’edificio storico del terminal. Sono previsti adeguamenti funzionali delle quote arrivi, partenze e mezzanino nonché interventi di adeguamento sismico, antincendio e impiantistico. Nel complesso dell’intervento sul Terminal 3, l’obiettivo primario, assieme alla ottimizzazione dei flussi passeggeri e dell’adeguamento tecnologico dei sistemi, è la definizione di un linguaggio architettonico univoco delle aree, attraverso l’impiego di elementi a basso impatto ambientale in grado di migliorare il comfort del passeggero. La ristrutturazione, che consentirà il miglioramento del livello di servizio complessivo, sarà avviata al completamento della realizzazione ed entrata in esercizio dell’Avancorpo T3 e del nuovo molo. L’iniziativa prevede di massimizzare gli spazi di circolazione dei passeggeri e ridurre le aree e i locali non strettamente necessari alla operatività del terminal. Le scelte architettoniche e di interior design saranno in linea con Molo e Avancorpo. Elevato sarà il contributo tecnologico e lo standard di automazione dei processi per favorire la crescita di capacità. Terminal 5: al fine di incrementare la capacità del sistema aerostazioni ad ovest e parallelamente ridurre la domanda di traffico sul sistema aerostazioni centrale, si prevedono interventi sulle infrastrutture del T5 mirati alla realizzazione di un terminal arrivi e partenze come soluzione temporanea all’interno del percorso infrastrutturale tracciato nel Progetto di Completamento di Fiumicino Sud. In prima fase nell’ambito del Piano recovery T2 è prevista la realizzazione di 8 gate di imbarco includendo l'area della attuale area attesa cobus e interventi di riconfigurazione del layout interno e rinnovo finiture. Nella seconda fase di interventi, si procederà con la realizzazione di nuova area gate e nuova area arrivi con possibilità di imbarco e sbarco dei passeggeri a piedi (walk-in e area arrivi walk-out) e loading bridge sul fronte nord e realizzazione di collegamento pedonale airside con il Sistema Aerostazioni Centrale. L’area accettazione potrà essere demolita dopo la attivazione del Terminal 4, mentre l’area gate prosegue in esercizio. Tale soluzione può garantire una capacità terminal fino a 6mln pax totali (3mln partenze + 3arrivi). Nell'ambito della riqualifica del T5, sono previsti interventi sulla accessibilità con il collegamento diretto della nuova infrastruttura alla viabilità principale del sistema aerostazioni, la definizione del nuovo curbside arrivi e partenze e l’adeguamento delle aree di sosta. Tale intervento include la demolizione di aree non operative o in disuso finalizzate alla valorizzazione e riqualifica dell’intera area ovest. I TERMINAL DI NUOVA REALIZZAZIONE Avancorpo T1: l’Avancorpo sarà parte integrante in continuità di spazi con l’attuale terminal e in aderenza con l’attuale confine nord; la nuova area terminal incrementerà le aree di circolazione airside per i passeggeri in partenza e in transito nelle aree di imbarco ad est del sistema aerostazioni. L’edificio sarà articolato in due livelli arrivi e partenze più un livello superiore a completamento dell’attuale mezzanino che verrà riorganizzato in funzione del nuovo assetto previsto dalle aree di imbarco in area est. stato attuale occupato da un complesso eterogeneo di edifici, realizzati in epoche diverse, che ospitano funzioni in parte non direttamente pertinenti l’operatività del terminal. L’intervento si pone quindi l’obiettivo di valorizzare l’area, rendendola esclusivamente dedicata alle funzioni di aerostazione ed incrementando le superfici operative e la capacità delle aerostazioni a est nonché acquisire la continuità volumetrico - architettonica dell’intero comparto landside. Attraverso la demolizione degli edifici attualmente inerenti il Terminal 2 ed il Crew Briefing Center di Alitalia ed il susseguente ampliamento del T1, verranno ospitati nuovi banchi check in, controlli di sicurezza centralizzati e aree di servizi airside per le partenze e nuovi nastri riconsegna bagagli per gli arrivi che contribuiranno al miglioramento del livello di qualità complessiva, del livello di servizio e della capacità del sistema aerostazioni. Terminal 4: L’aerostazione T4 prevede le facilities di accettazione e di arrivi poste su due livelli operativi. Il Terminal viene sviluppato con superficie totale di circa 20.000mq organizzati su due livelli per accogliere check-in, controlli di sicurezza, impianto smistamento bagagli e area arrivi. Il Terminal consentirà il raggiungimento dell’area di imbarco già predisposta nell’ambito della riconfigurazione del T5 nonché le aree gate del sistema aerostazioni principale tramite la connessione con il T3 alla quota +6.00, previa rimodulazione delle aree attualmente operative quali il Cerimoniale di Stato che viene demolito e ricollocato sempre all’interno del quadrante ovest del Sistema Aerostazioni direttamente servito da curbside e viabilità. Nella nuova realizzazione saranno utilizzati elementi e finiture in linea con le peculiarità e le esigenze di rappresentatività della funzione. Il Terminal 4 si configura come una connessione fisica e funzionale tra le differenti aree del Sistema Aerostazioni favorendo le sinergie operative e gestionali. Successivamente alla entrata in esercizio del Terminal 4 sarà possibile provvedere alla demolizione del Terminal 5 a attivare le piazzole assistite da loading bridge anche sul fronte sud della area di imbarco realizzata nel corso del completamento del Terminal 5. AREE DI IMBARCO ESISTENTI Area di imbarco B: 13 gates serviti da loading bridges, 14 gates per imbarchi posizioni remote espandibili a 16 gates. Area di imbarco C: 16 gates per imbarchi posizioni remote articolati su due livelli operativi. L’area C verrà completamente rimodulata nell’ambito degli interventi di ampliamento delle infrastrutture in area est; il nuovo assetto prevede 10 gate con imbarco remoto al livello apron mentre la quota superiore verrà dedicata principalmente a servizi e aree di circolazione airside. Area di imbarco D: 10 gates serviti da loading bridges. Area di imbarco G: 11 gates serviti da loading bridges, 3 gates per imbarchi posizioni remote. Area di imbarco H: 2 gates serviti da loading bridges, 15 gates per imbarchi posizioni remote. AREE DI IMBARCO DI PROGETTO Area di imbarco A: il nuovo molo sarà realizzato all’estremità est del sistema aerostazioni nell’area attualmente occupata dalle piazzole aeromobili del quadrante 300 di cui è prevista la rimodulazione. Il collegamento con il sistema aerostazioni avviene direttamente con l’Avancorpo del T1 tramite un passaggio sopraelevato posto alla quota Partenze. L’organizzazione interna ricalca quella degli altri moli già realizzati con due livelli ed una porzione di mezzanino interamente dedicati ai gate (14 provvisti di loading bridge e 10 remoti al livello piazzali) ed un livello impiantistico. Avancorpo T3: L’avancorpo del T3 in corso di completamento è un edificio volumetricamente indipendente e collegato al T3 tramite una serie di passerelle pedonali sopraelevate. Il nuovo avancorpo accoglierà 8 gate per imbarchi remoti al livello piazzali e servizi al passeggero, sedute, aree commerciali e sale VIP nei due livelli superiori. L’elevata qualità architettonica e l’introduzione di un nuovo approccio nella gestione dei flussi con la centralizzazione in un'unica area di una quota di maggioranza di servizi offerti al passeggero rappresentano gli elementi distintivi dell’intervento. Nuovo molo di imbarco ex Molo C: direttamente collegato all’Avancorpo tramite un passaggio sopraelevato il nuovo molo è dotato di 14 gate serviti da loading bridge disposti su due livelli operativi opportunamente organizzati per la segregazione dei flussi passeggeri non Schengen. Alla quota apron sarà operativo l’impianto HBS/BHS dedicato al trattamento dei bagagli originanti e in transito. Principali riferimenti in termini di numeri per le nuove infrastrutture di Avancorpo e Molo: 132.000 mq circa di nuove superfici terminal comprensive delle aree aperte al passeggero e delle aree di servizio/tecniche, di cui ca. 86.000 mq per l’area di Imbarco F e ca. 46.000 mq per l’Avancorpo; le aree terminal aperte al pubblico saranno ca 90.000mq e contribuiranno ad incrementare la capacità delle aree di imbarco del sistema aerostazioni. 14 piazzole, di cui 4 per aeromobili di classe E/F (n°2 per A380) tutte servite da pontili di imbarco e possibilità di utilizzo di alcune delle piazzole di classe C anche per aeromobili di classe E per massimizzare la capacità delle dotazioni per wide body. n. 8 gate remoti all’Avancorpo. nuovo sistema di gestione bagagli (BHS/HBS) per il Terminal 3.    

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27 ott 2019

AEROPORTO FIUMICINO | Il Ministero dell’Ambiente boccia il progetto della quarta pista

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Il Ministero dell'Ambiente ha dato parere negativo al Via per il progetto della quarta pista per l'Aeroporto Leonardo Da Vinci proposto da Enac. Le ragioni del parere negativo riguardano il rapporto tra la quarta pista e la Riserva Naturale del Litorale Romano, ma anche l'ambiente immediatamente circostante all'area interessata dal progetto e i piani territoriali del Comune di Fiumicino e di Roma Capitale.  La Commissione per la valutazione del VIA lascia tuttavia aperta la possibilità della realizzazione di una quarta pista riconoscendo la necessità di uno sviluppo dell'hub di Fiumicino. Questo sviluppo, però, non può essere incompatibile con l'ecosistema e la realtà in cui si vuole realizzare il progetto e a scapito della Riserva Naturale del Litorale Romano.

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