23 feb 2021

AEROPORTO FIUMICINO | Comitati civici contrari al nuovo masterplan dell’aeroporto


In commissione Lavori pubblici, infrastrutture, mobilità, trasporti, presieduta da Eugenio Patanè (Pd), si è tornato a parlare delle prospettive di sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino. Dopo l’audizione dell’11 febbraio scorso, in cui Aeroporti di Roma SpA (Adr) aveva illustrato il nuovo progetto di sviluppo dello scalo romano, oggi sono stati ascoltati, sempre in modalità telematica, il Comitato e l’Associazione “Fuori Pista” e l’Osservatorio regionale trasporti. Netta contrarietà è stata espressa sull’ipotesi di uno sviluppo dell’aeroporto “Leonardo da Vinci” che modifichi l’attuale perimetrazione dell’infrastruttura, in particolare contro la creazione di una quarta pista.

Massimiliano Mattiuzzo e Antonio Pellicanò, rappresentanti di “Fuori pista”, dopo aver elencato tutti gli atti che escludono l’ipotesi di ampliamento dell’aeroporto a danno della contigua Riserva naturale (decreti, sentenze e ordini del giorno approvati all’unanimità in Parlamento, in Consiglio regionale e nel Comune di Fiumicino), hanno illustrato alla sesta commissione una relazione dettagliata con la quale hanno inteso confutare i dati forniti da Adr nella scorsa audizione, sia sulla previsione di aumento del numero dei passeggeri in transito nello scalo romano e sia in termini di nuovi posti di lavoro previsti nel nuovo progetto della società. Mattiuzzo ha precisato che sia il Comitato che l’Associazione “si sono sempre dichiarati favorevoli all’espansione e allo sviluppo dell’aeroporto, purché questi avvengano all’interno dell’attuale sedime aeroportuale”. La soluzione principale proposta dai comitati è quella di creare un terzo aeroporto nel Lazio, sul quale dirottare i voli low cost che gravano su Fiumicino.

Anche Andrea Ricci, coordinatore dell’Osservatorio regionale trasporti, ha espresso contrarietà all’attuale progetto di ampliamento, riassumendo in uno slogan – come lui stesso ha detto – la sua posizione:

“Non consumare altro suolo per opere che non siano sostenibili, che non siano su ferro”. A tal proposito, Ricci ha precisato che “non sono sostenibili le nuove bretelle autostradali che propone il masterplan di Adr, tanto più che sono previste in area di Riserva, così come non è sostenibile il progetto di un ‘People mover’ sopraelevato”. Anche Ricci ha contestato i dati relativi alle prospettive di crescita indicati nel nuovo progetto di Adr, “anche perché – ha detto – lo sviluppo dei treni ad alta velocità verso il Sud avrà sicuramente ripercussioni sul traffico aereo in quella direzione, come già avvenuto su quello diretto al Nord del Paese”. In conclusione, Ricci ha auspicato un’accelerazione sul completamento delle opere ferroviarie, soprattutto da Magliana a Fiumicino, “a prescindere dallo sviluppo dell’aeroporto”, ha detto.

Devid Porrello e Valerio Novelli (M5s) sono intervenuti per esprimere totale condivisione delle osservazioni presentate dagli auditi, soprattutto in relazione ai vincoli paesistici da tutelare, ricordando anche le prese di posizione assunte sia dal Ministero dell’Ambiente che dallo stesso Consiglio regionale. Per i due consiglieri l’aeroporto di Fiumicino va potenziato ma nel rispetto dei vincoli citati. Emiliano Minnucci (Pd) ha ricordato la “battaglia” portata avanti insieme alle associazioni per contrastare il precedente progetto di raddoppio dell’aeroporto, anche “per preservare un territorio agricolo di grandissima qualità”. Sul nuovo progetto, Minnucci ha sottolineato che c’è stato “un grande passo avanti, una oggettiva grande riduzione del territorio interessato e sarebbe auspicabile, come ha detto il sindaco Montino nella precedente audizione, un ulteriore sforzo di Adr”. Secondo Minnucci, infatti, “Montino aveva chiesto di fare un’operazione a saldo zero, cioè eliminare la pista numero e riconsegnare quelle aree alla collettività, in cambio della creazione della quarta pista in altra area”.

In chiusura di seduta, il presidente Patanè ha annunciato che le audizioni su questo tema proseguiranno e che sicuramente saranno convocate Rfi, Anas, Astral e Roma Capitale, per approfondire l’aspetto legato alla mobilità e alle reti di accesso all’aeroporto di Fiumicino. Hanno partecipato all’audizione anche i consiglieri: Gino De Paolis (Lista Civica Zingaretti), Enrico Cavallari (gruppo Misto), Orlando Tripodi (Lega) e Michela Califano (Pd).


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