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27 ott 2018

VENEZIA | Nuova pista ciclabile di via Altinia

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Un altro importante tassello nei lavori di realizzazione della nuova pista ciclabile di via Altinia, che metterà in sicurezza i ciclisti in transito da Favaro a Dese. Alla presenza degli assessori comunali alla Mobilità, Renato Boraso, e ai Lavori pubblici, Francesca Zaccariotto, è stata infatti posata la nuova passerella ciclopedonale di scavalco del canale scolmatore Dosa, un manufatto in legno lamellare lungo 14 metri e largo 3. La pista ciclabile, che sarà completata entro novembre, partirà dal parcheggio scambiatore all'ingresso Nord di Favaro per arrivare, lungo via Altinia, sino all'asilo parrocchiale di Dese, sarà lunga poco più di 2 km, con una larghezza variabile tra i 2,5 e i 3 metri. Il costo dell'opera, affidata alla ditta Ecis, è di 1.580.000 euro, ripartito tra Comune di Venezia (800.000), Città Metropolitana (600.000) e Regione Veneto.

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27 ott 2018

MILANO | Inaugurato oggi il parco Biblioteca degli alberi

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Il parco, disegnato dallo studio Inside Outside|Petra Blaisse di Amsterdam, è stato realizzato da COIMA che, a giugno 2015, è subentrata al Comune di Milano nell’attuazione dei lavori come intervento da realizzare a scomputo del grande progetto urbanistico di Porta Nuova.  All’inaugurazione erano presenti il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran, il Fondatore e CEO di COIMA Manfredi Catella e la progettista Petra Blaisse. "Con il completamento della Biblioteca degli alberi - dichiara il Sindaco di Milano Giuseppe Sala - la vecchia area delle Varesine lascia definitivamente spazio a Porta Nuova divenuto, grazie ad un progetto ambizioso e vincente, un modello di trasformazione urbanistica a livello internazionale. Qui il centro direzionale si è ingrandito con avveniristici grattacieli che hanno ridisegnato il volto e lo skyline della città. Qui sono state realizzate nuove residenze e il parco, che oggi inauguriamo, è prova di una Milano che diventa sempre più verde. A Porta Nuova è stato fatto tutto all’insegna del bello, coinvolgendo architetti, paesaggisti e designer, italiani e stranieri, di livello mondiale. La Biblioteca degli alberi, con la sua varietà, sorprenderà i milanesi e li accompagnerà in una esperienza del verde davvero straordinaria, come nelle più belle città del mondo. Succede a Milano e di questo siamo molto orgogliosi". "Apre oggi un parco pubblico molto atteso non solo dai residenti di Porta Nuova, che vedono completare l'intervento urbanistico sul quartiere, ma dai tantissimi milanesi che frequentano e amano questa parte nuova di città - dichiara l'assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. È un parco innovativo, con caratteristiche riconducibili alle aree verdi progettate nel nord Europa per quanto riguarda la varietà e ricchezza della vegetazione. Biblioteca degli alberi rappresenterà una novità anche dal punto di vista della gestione, per cui il Comune ha indetto un bando pubblico con l'obiettivo di garantire elevati livello di manutenzione e sicurezza a costo zero per la collettività. È un nuovo modello di collaborazione pubblico-privato che contiamo di replicare ancora nei prossimi anni, che vedranno la nascita di almeno 20 nuovi parchi in città".  Manfredi Catella ha commentato: “Biblioteca degli alberi rappresenta il completamento della rigenerazione di uno dei più ampi scali ferroviari trasformati dal dopoguerra ad oggi. Ci sono voluti molti anni dall’avvio - nel 2005 - e il lavoro di decine di migliaia di persone ed aziende, in un impegno comune pubblico e privato. Il parco racchiude in sé valori che devono essere propri dei progetti urbani: sviluppi che portino valore al territorio ricucendone frammenti, che siano espressione della vocazione italiana del saper fare città attraverso architetture di eccellenza, luoghi di socialità e di scambio quotidiani”. Biblioteca degli alberi presenta caratteristiche che lo differenziano dagli altri parchi cittadini. L’assenza di recinzioni consente una continuità degli spazi pedonali fra la sede della Regione Lombardia, Piazza della Repubblica e Piazza XXV Aprile e crea in questo modo l’area pedonale più grande di Milano con i suoi 170.000 mq e 5 km di piste ciclabili. Il parco presenta una grande varietà di essenze delicate distribuite in giardini dal design contemporaneo: una biblioteca botanica urbana con uno straordinario patrimonio vegetale composto da 500 alberi, oltre 135.000 piante di 100 specie diverse e 22 foreste circolari, disegni creati non solo dalla vegetazione ma anche dai sentieri arricchiti da frasi botaniche e poetiche che attraversano il parco, creando una scacchiera di stanze verdi. Il risultato è una distesa di campi irregolari, campi fioriti, prati, piccole piazze e foreste circolari, un labirinto e aree attrezzate con arredi progettati su misura. Un parco caratterizzato da elevata complessità progettuale, per l’innovazione dei materiali e per la flessibilità che caratterizza l’uso degli spazi, pensati per favorire e accogliere molteplici attività. I due elementi, combinati, rendono Biblioteca degli alberi un caso sperimentale, e un modello innovativo di parco di ultima generazione. Il primo lotto del parco era stato inaugurato a marzo 2017: un’area verde di 7.500 metri quadrati in via de Castillia intorno alla Fondazione Riccardo Catella e all’Incubatore per l’Arte, con 3 tipologie di alberature, 44 alberi, due campi da bocce, giochi d’acqua e un parco giochi accessibile anche a bambini con disabilità. Il progetto ha previsto in quest’area anche orti didattici (circa 260 mq), che ospitano sempre un programma di laboratori di orticoltura urbana aperti alla cittadinanza gestiti dalla Fondazione Riccardo Catella. Durante le fasi di cantiere, nell’ambito del programma Porta Nuova Smart Community, l’iniziativa MiColtivo nel Parco ha coinvolto oltre 2.700 cittadini nella semina collettiva dei prati, piantumazione delle aiuole fiorite e degli alberi e nel programma culturale do concerti, laboratori negli orti e laboratori creativi. Il Comune di Milano pochi giorni fa ha aperto un bando per individuare un soggetto privato che si occupi della gestione, manutenzione e sicurezza del parco. In questo modo sarà garantito un elevato standard manutentivo, specifico e adeguato al suo concept, le cui spese gestionali sarebbero superiori al costo medio di gestione delle aree verdi cittadine. Al bando, che sarà aperto fino al 19 novembre, ha partecipato Fondazione Riccardo Catella – diretta da Kelly Russell Catella - insieme a COIMA SGR. Biblioteca degli alberi, il polmone verde di Porta Nuova, è da oggi un nuovo spazio pubblico per la città: elemento centrale in tutto lo sviluppo dell’area, anello di congiunzione fra gli spazi pubblici del progetto – come Piazza Gae Aulenti, ormai vera e propria agorà per cittadini e turisti - le infrastrutture, le architetture verticali e orizzontali dei quartieri circostanti. Con la realizzazione del parco è così sostanzialmente ultimata Porta Nuova. E il verde continua a crescere in città. Tra meno di un mese, sabato 24 novembre, verrà inaugurata una nuova porzione di 70mila mq del parco di Cascina Merlata, che si somma agli 82mila mq già realizzati nel 2015. Proprio a ridosso della nuova area verde verrà realizzato anche un grande plesso scolastico pubblico con scuola d’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Ti potrebbero interessare: MILANO | Sabato 27 apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi MILANO | Biblioteca degli Alberi, un parco pubblico senza recinzioni a gestione privata

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26 ott 2018

BOLOGNA | Restauro della Torre dell’Orologio di Palazzo d’Accursio

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Sono iniziati, con il montaggio del ponteggio, i lavori di restauro e di consolidamento degli elementi esterni della Torre dell'Orologio di Palazzo d'Accursio che si concluderanno entro il 22 dicembre 2018. Per questo motivo, da domenica 28 ottobre, in corrispondenza del cambio da ora legale a ora solare, l'orologio di Piazza Maggiore resterà silenzioso, in attesa di tornare a rintoccare in occasione delle festività natalizie. Gli interventi si concentreranno in particolare sugli elementi litici decorativi e di rivestimento e sulle mensole in laterizio della torre e del suo parapetto superiore, comprese le cornici in arenarie, senza dimenticare gli elementi cementizi della cella campanaria. Particolare attenzione e cura verrà dedicata anche all'orologio stesso e a tutti gli elementi che lo compongono, dal quadrante alle sfere metalliche. I lavori sulla torre si inseriscono nel quadro dell'ampio progetto di cura di Palazzo d'Accursio che negli scorsi mesi ha riportato all'originario splendore il celebre balcone degli sposi e le due aquile marmoree, una delle quali attribuita a Michelangelo, e che comprende anche gli interventi tuttora in corso per il ripristino dei coperti e di alcune sale delle Collezioni Comunali d'Arte.

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26 ott 2018

MILANO | Da oggi via libera ai veicoli diesel Euro 4

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Le centraline di Arpa di Milano e Città metropolitana hanno registrato per tre giorni consecutivi l’abbassamento di concentrazione delle polveri sottili (PM10) nell’aria sotto la soglia prevista di 50 µg. Per questo oggi saranno disattivate le misure temporanee di primo livello del Protocollo Aria delle regioni del bacino Padano (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna) e i veicoli privati diesel euro 4 potranno circolare anche dalle 8.30 alle 18.30. Tolto anche il divieto di superare la temperatura di 19° C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali e il divieto di utilizzare sistemi di riscaldamento domestico a legna non efficiente (classe emissiva fino a 2 stelle compresa). Restano attive tutte le altre limitazioni previste dal Protocollo regionale Aria. Per informazioni sulle altre limitazioni è possibile consultare il sito di Regione Lombardia “Misure temporanee omogenee per il miglioramento della qualità dell’aria".

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24 ott 2018

MILANO | Biblioteca degli Alberi, un parco pubblico senza recinzioni a gestione privata

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Sabato apre la Biblioteca degli Alberi e sarà il primo grande parco pubblico a gestione privata non recintato, sulla scia del Bryant Park e dell’High Line di New York.  La gestione privata garantirà livelli di manutenzione più alti e maggiore sicurezza notturna senza spese per il Comune potendo così concentrare le risorse pubbliche sui parchi che hanno minore attrattivitá dal punto di vista economico. Questo nuovo modello si aggiunge a quelli con gestione associativa (Bosco in Città e Porto di Mare o intercomunali come il Parco Nord), ai giardini condivisi e alle aree verdi gestite dagli agricoltori. Nei prossimi anni Milano vedrà una crescita importante dei parchi, almeno 20 nuovi e si sta cercando di trovare nuove modalità di gestione che mantengano in ordine i costi di manutenzione. Ti potrebbe interessare: MILANO | Sabato 27 apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi

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23 ott 2018

MILANO | Consegnato al Municipio 4 il progetto di Piazza Artigianato

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Il progetto è frutto di numerosi sopralluoghi e incontri fatti l'anno scorso col Comitato dei cittadini e i commercianti. L'intervento si propone di far dialogare lo spazio centrale, che è ampio e inutilizzato, coi marciapiedi e le attività commerciali, aumentando le sedute. Da un lato quindi il rallentamento della velocità, aumentando gli spazi pedonali e mettendo rialzi agli attraversamenti pedonali. Dentro la sistemazione delle pavimentazioni in porfido, l'aumento dello spazio non pavimentato per gli alberi, panchine e rastrelliere.  

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22 ott 2018

MILANO | Pubblicata la gara per la progettazione del masterplan degli scali Farini e San Cristorofo

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Oggi è stata pubblicata la gara per progettare il masterplan degli scali Farini e San Cristorofo. Il concorso – promosso da FS Sistemi urbani (Gruppo FS italiane) e da COIMA SGR – è stato presentato oggi a Milano dall’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran, dal Presidente di FS Sistemi urbani Carlo De Vito, dal fondatore e Amministratore delegato di COIMA Manfredi Catella, dalla Presidente dell’Accademia di Belle arti di Brera Livia Pomodoro e dal responsabile unico del concorso Leopoldo Freyrie. Saranno due progetti molto verdi perchè le regole impongono che il 65% dello Scalo Farini non sia edificato dando vita al terzo parco più grande della città e tutto lo scalo San Cristoforo deve essere verde, dialogando coi Navigili. Farini ospiterà anche la seconda sede dell'Accademia di Brera, una grande funzione pubblica che sta già progettando di spostare le sue attività lì quanto prima. Il masterplan dovrà offrire soluzioni orientative per la trasformazione e riconversione degli spazi non più utilizzati per le attività ferroviarie a Milano Farini e Milano San Cristoforo. Una giuria di alto profilo e competenze selezionerà il masterplan migliore che sarà poi sottoposto a dibattito pubblico prima dell’attuazione del progetto. Alla selezione internazionale potranno partecipare team multidisciplinari. Il termine per la presentazione delle candidature dei lavori è il 23 novembre 2018. Il bando può essere scaricato dal sito web www.scalimilano.vision. Ai partecipanti selezionati, che consegneranno il masterplan, verrà riconosciuto un rimborso spese di 25mila euro comprensivo di oneri e tasse. Al vincitore sarà corrisposto un importo ulteriore pari a 50mila euro, comprensivo di oneri e tasse, che includerà l’adeguamento/modifica del masterplan presentato anche alla luce degli esiti del dibattito pubblico. “Concorso Farini” si inserisce nell’Accordo di Programma sottoscritto nel 2017 di cui sono parte Comune di Milano, Regione Lombardia, Ferrovie dello Stato Italiane (con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani) e COIMA SGR - per conto del fondo immobiliare MISTRAL che nel luglio 2018 ha rilevato l’area Valtellina all’interno dello scalo Milano Farini - per la riqualificazione dei sette scali ferroviari dismessi (Farini, Porta Romana, Porta Genova, Greco-Breda, Lambrate, Rogoredo, San Cristoforo), che insieme coprono una superficie di 1 milione e 250mila metri quadrati di cui circa 200mila rimarranno a funzione ferroviaria. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che interesserà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione del territorio in Italia e in Europa. “Il masterplan – ha dichiarato l’assessore Maran – da un lato disegnerà il futuro del più grande degli scali ferroviari, che ospiterà un parco pubblico di oltre 300mila mq, la sede dell’Accademia di Brera, appartamenti in affitto per under 35 e dovrà dialogare con il futuro progetto della cittadella degli uffici del Comune di Milano. Dall’altro definirà l’assetto dell’oasi naturalistica che avremo sull’intera superficie dello scalo di San Cristoforo. Grazie al nuovo regolamento edilizio potremo discutere del progetto vincitore con la città con l’obiettivo di avviare i lavori entro il 2021. Ciò consentirà anche di completare la valutazione in merito alla cittadella degli uffici (da realizzarsi prioritariamente su aree comunali), che rappresenta un altro obiettivo importante per il futuro di Milano. Nel frattempo procede l’iter per il recupero degli altri scali; a inizio del 2019 conosceremo il progetto che rigenererà Greco nell’ambito del bando internazionale Reinventing Cities e a Porta Genova si insedieranno le attività previste nel progetto di uso temporaneo Agroscalo 2020”. “Tutte le più grandi città europee stanno affrontano il tema della trasformazione urbana, che oggi inizia dalla rigenerazione delle aree lasciate libere dalle attività industriali – ha sottolineato Carlo De Vito, Presidente FS Sistemi Urbani –. Gli scali di Milano non più funzionali alle attività ferroviarie sono un asset di grande valore, la cui riqualificazione ha effetti anche sul futuro sviluppo della città stessa perché posizionati in contesti urbani strategici. Il ‘Concorso Farini’ è una tappa fondamentale di questo processo innovativo che porterà alla rigenerazione degli scali ferroviari milanesi di Farini e San Cristoforo, processo che si sta svolgendo in un modo del tutto nuovo e sarà di esempio per altri progetti di riuso urbano”. “Il bando per impostare le linee guida della rigenerazione dello scalo Milano Farini – ha evidenziato Manfredi Catella, fondatore e Amministratore delegato di COIMA –, dato l’arco temporale necessario allo sviluppo dei progetti, rappresenta un’opportunità per gli Studi che parteciperanno di proporre una nuova impostazione metodologica aperta e flessibile, in grado di adattarsi alle nuove esigenze del prossimo decennio che condizioneranno lo spazio fisico in ogni sua forma. In questa prospettiva gli scali ferroviari possono diventare un progetto industriale strategico per realizzare a Milano un laboratorio di sostenibilità e di innovazione urbana mondiale che possa avere un impatto sociale e culturale nello sviluppo responsabile del territorio”. “Il Campus delle Arti di Brera – ha sottolineato Livia Pomodoro Presidente Accademia di Belle Arti di Brera –, destinato all’interno dello spazio dell’ex scalo ferroviario Milano Farini, è un’occasione storica sia per l’ampliamento di un’Istituzione di alta formazione quale appunto l’Accademia di Brera ma anche un’opportunità per la città di Milano, giacché una vasta area verrà nobilitata da un concreto progetto didattico e culturale al servizio non solo della comunità milanese, ma di tutto il Paese, fiero di essere nei secoli depositario di un brand così fortemente prestigioso come l’Accademia di Belle arti di Brera”. “Il ‘Concorso Farini’, promosso da FS Sistemi Urbani e COIMA SGR sulla base dell’accordo di Programma con il Comune di Milano e la Regione Lombardia – ha detto Leopoldo Freyrie, responsabile unico del concorso –, è un concorso privato ma di grande rilevanza pubblica che ha lo scopo di selezionare, in due gradi di giudizio, il miglior masterplan per la rigenerazione degli scali ferroviari di Milano Farini e Milano San Cristoforo. Una missione bella e impegnativa, da realizzare sulla base del Bando e delle Linee Guida, da cui dipende il futuro di una parte di Milano e di tante persone che la abitano e che la abiteranno in futuro”.    

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21 ott 2018

FIRENZE | Da domani in servizio le tre nuove isole ecologiche interrate

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Lunedì entreranno in servizio le nuove isole ecologiche interrate in nella zona di via Gioberti, per la precisione nelle vie traverse Orcagna, Scialoia e Villari. “La realizzazione delle postazioni interrate rientra nel progetto complessivo di riqualificazione di via Gioberti – sottolinea l’assessore Bettini –. Per le tre inaugurate oggi sono stati investiti 200.000 euro. Il programma prevede ulteriori due postazioni interrate a completamento del sistema delle isole ecologiche dell’area, in via Cimabue e via del Ghiraldaio”. Le nuove postazioni interrate saranno disponibili per gli utenti da lunedì prossimo e nella stessa giornata Alia rimuoverà i 45 cassonetti collocati su strada. Sempre a partire da lunedì prenderà il via la raccolta porta a porta di carta e cartone per i 150 negozi di via Gioberti e piazza Beccaria; gli utenti residenziali continueranno invece ad usare i cassonetti dedicati a carta e cartone collocati nelle strade laterali. 

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21 ott 2018

FIRENZE | Si cercano sponsor per adottare aree verdi

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Il comune di Firenze lancia un progetto di adozione, da parte dei privati, di alcune aree verdi della città. A questo scopo sono stati individuati 16 luoghi su cui si potrà intervenire, oltre ad altri siti che gli sponsor potranno proporre autonomamente. I luoghi Nel Q.1 le aiuole davanti a Porta al Prato e quelle in viale Fratelli Rosselli, antistanti la Stazione Leopolda. Nel Q.2 la rotatoria in via Aretina Nuova e le isole spartitraffico all'intersezione stradale del Gignoro. Nel Q.3 le aiuole spartitraffico allo svincolo viadotto Varlungo/viale Europa e la rotatoria di via Senese, al Galluzzo. Nel Q.4 la rotatoria in piazza Gaddi. Nel Q.5 le isole spartitraffico all'aeroporto, in via Panciatichi/piazza Mattei e in via Ponte di Mezzo/via Dei, le aiuole delle rotatorie in via del Romito/via Cosseria, via Alderotti/largo Brambilla, viale XI agosto/via Luder, via Panciatichi/via Magellano e l'isola spartitraffico della tramvia di largo Brambilla. Il meccanismo prevede diverse forme di sponsorizzazione. Sponsorizzazioni tecniche Sono quelle che prevedono l'assunzione diretta dei lavori da parte dello sponsor. L’offerta dovrà assicurare qualità architettonica e conformità alle norme ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici. La proposta sarà valutata in base a precisi criteri: qualità, pregio tecnico, caratteristiche estetiche, funzionali, ambientali e paesaggistiche e rapidità di esecuzione degli interventi. Questa tipologia di offerta dovrà comprendere tutti gli studi necessari per la definizione di questi aspetti oltre agli schemi grafici utili a individuare le caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche della realizzazione e le relative stime economiche. Sponsorizzazioni finanziarie Prevedono sia una donazione di denaro che di uno studio di fattibilità tecnica, economica o di progetto. Offerte di sponsorizzazione per aree non indicate nel bando I soggetti pubblici o privati potranno presentare all’amministrazione proposte di sponsorizzazione tecnica o finanziaria anche per aree non indicate nel bando. L’intervento potrà prevedere, in quanto compatibile, anche la fornitura e posa in opera di attrezzature ludiche e di arredo. Controprestazioni offerte agli sponsor Il Comune consentirà ai soggetti individuati come sponsor di promuovere la propria immagine, associando nome/marchio/logo/attività/prodotto all’intervento sponsorizzato, sia sui canali del Comune, sia sui canali dello sponsor, sia all’esterno di essi. In particolare i soggetti pubblici o privati aggiudicatari di un contratto di sponsorizzazione potranno apporre manufatti o cartelli pubblicitari sull'area verde oggetto dell'intervento per l’intera durata della sponsorizzazione. I dettagli e le procedure sono disponibili on line sul sito internet del Comune di Firenze http://www1.comune.fi.it/…/20180926_Avviso-sponsorizzazione…

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20 ott 2018

MILANO | Sabato 27 apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi

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Sabato 27 ottobre apre ufficialmente la Biblioteca degli Alberi, il nuovo parco pubblico di Milano realizzato da Coima nell'ambito del progetto urbanistico Porta Nuova.  Anello di congiunzione fra gli spazi pubblici, le infrastrutture e le architetture dei quartieri circostanti, il parco collega Piazza Gae Aulenti al quartiere Isola, alla sopraelevata su Via Melchiorre Gioia, alla promenade verde di Varesine e al giardino di via de Castillia.  Il progetto del parco è stato approvato il 20 luglio 2004, attraverso un concorso noto come "Concorso internazionale di progettazione Giardini di Porta Nuova - area Garibaldi Repubblica", vinto dallo studio di progettazione e design Inside-Outside con il progetto “La biblioteca degli alberi”.  Il giardino ospita 3 tipologie di alberature (Frassinus Excelsior, Populos Nigra Italica, Carpinus Betulus), 44 alberi ed è attrezzato con giochi per i bambini e pavimentazione in gomma antitrauma. L’area è dedicata particolarmente alle famiglie, all’incontro, agli anziani. Le pavimentazioni sono in calcestre per le zone più ampie e in blocchi o lastre di pietra calcarea a spacco naturale per le zone attrezzate. Con i suoi quasi 10 ettari di estensione sarà il terzo parco pubblico più grande del centro di Milano. Il costo del parco si aggira sui 14 milioni di euro.

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