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30 apr 2018

DEF 2018 | Il punto su più di cento opere e programmi di interventi di mobilità e logistica.

di mobilita

Il Documento di Economia e Finanze (DEF) 2018 approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei Ministri si compone di tre sezioni: Sezione I: Programma di Stabilità dell’Italia Sezione II: Analisi e tendenze di finanza pubblica Sezione III: Programma Nazionale di Riforma (PNR) L’Allegato al Def 2018 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti “Connettere l’Italia è un resoconto delle strategie, le opere e gli investimenti messi in campo in questi anni, guardando ad una pianificazione al 2030. Si tratta della conferma e dell’aggiornamento del percorso già tracciato con la strategia del Ministero, “Connettere l’Italia”, e gli Allegati Infrastrutture ai Def 2016 e 2017. L’Allegato presenta l’avanzamento delle strategie di pianificazione, programmazione, progettazione e illustra i risultati raggiunti e le iniziative in campo nei diversi settori, dalle riforme derivanti dal Codice dei Contratti ai piani della logistica, della portualità, del trasporto pubblico. Viene sviluppato, inoltre, l’elenco complessivo delle opere e dei programmi prioritari, con un aggiornamento puntuale rispetto agli interventi e programmi già individuati nel precedente Allegato, con particolare attenzione sugli interventi invarianti, cioè le opere con progetti confermati e in corso. Le nuove regole per scegliere le opere L’Allegato Mit ricorda come il percorso di “Connettere l’Italia” trovi nella riforma del Codice degli Appalti la cornice dei nuovi strumenti di pianificazione, programmazione e progettazione per individuare le opere pubbliche utili e di qualità, sostenibili e condivise. Tra questi, le “Linee Guida per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche” da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un nuovo approccio incentrato sull’esame rigoroso delle opere su cui investire risorse pubbliche. Poi l’istituzione del Dibattito Pubblico, in dirittura d’arrivo, obbligatorio per condividere le grandi opere con i territori, e l’istituzione del “Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle infrastrutture già finanziate”. Si fa quindi il punto sulla logistica, la  “cura del ferro” e “cura dell’acqua”, la mobilità delle persone e delle merci più sostenibile, infrastrutture stradali ed autostradali e smart road, lo sviluppo del cargo aereo e del sistema aeroportuale, gli investimenti nel tpl, le ciclovie turistiche, il sistema di  connessioni, dai valichi alpini ai porti, per un’Italia come porta d’Europa nel mediterraneo ed il resto del mondo. Lo stato di attuazione di interventi e programmi di interventi in corso Venendo allo stato di attuazione sulle politiche delle infrastrutture e dei trasporti sull’ultimo anno, l’Allegato compie un focus analizzando i singoli interventi programmati e già elencati nel 2017 Per ognuno dei programmi infrastrutturali invarianti, cioè approvati e in corso, vengono riportate le tabelle che descrivono in dettaglio l’intervento, il valore economico, i finanziamenti disponibili, e il fabbisogno residuo di risorse, aggiornate ad aprile 2018. Inoltre, si riportano gli interventi per i quali le project review e i Progetti di Fattibilità individuati nell’allegato al Def 2017, sono ancora in corso o da avviare. Il programma riguarda il complesso del Sistema Nazionale Integrato dei Trasporti (Snit) e comprende interventi su ferrovie strade e autostrade, sistemi di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane, porti e interporti, aeroporti.  “Connettere l’Italia” comprende oltre 100 interventi e programmi “invarianti”, cioè approvati e in corso, per un valore economico totale di 132,9 miliardi di euro, con risorse già disponibili per un totale di 97,5 miliardi ed un fabbisogno residuo di 35,3 miliardi. Ferrovie Le strategie previste per le ferrovie sono: completamento dei valichi alpini e raccordo con porti e rete AV-AVR, estensione della rete Alta Velocità di Rete (AVR), adeguamento maglie collegamenti intercittà per accessibilità territoriale, corridoi merci per collegamenti distretti, porti, valichi, infine sviluppo dei sistemi regionali e metropolitani (eliminazione colli di bottiglia). Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano le sviluppo della rete ferroviaria in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 64.536 milioni di euro, già finanziati per 41.993 milioni, con un fabbisogno residuo di 22.543 milioni. Strade e autostrade Per strade e autostrade le strategie riguardano manutenzione straordinaria programmata, completamento progetti in corso di itinerari stradali omogenei, decongestionamento aree urbane e metropolitane (eliminazione colli di bottiglia), completamento maglie autostradali, digitalizzazione, adeguamento e omogeneizzazione delle prestazioni per itinerari a bassa accessibilità autostradale. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano strade e autostrade in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 40.356 milioni di euro, già finanziati per 30.357 milioni, con un fabbisogno residuo di 9.999 milioni. Sistema di trasporto rapido di massa per le aree metropolitane Lo sviluppo dei sistemi integrati su ferro (Sistemi Ferroviari Metropolitani, metropolitane, tram e altri sistemi in sede propria) nell’ ambito di PUMS prevede innovo e miglioramento del parco veicolare, potenziamento e valorizzazione delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie esistenti, completamento delle linee ferroviarie, metropolitane e tranviarie, estensione della rete di trasporto rapido di massa. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo del sistema di trasporto rapido di massa per le 14 Aree Metropolitane del Paese in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 22.259 milioni di euro, già finanziati per 19.662 milioni, con un fabbisogno residuo di 2.597 milioni. Porti e interporti Le linee di indirizzo per la portualità e la logistica relativa riguardano  collegamenti ultimo e penultimo miglio ferroviari e stradali, tecnologie per la velocizzazione delle procedure e aumento della capacità attuale, miglioramento della accessibilità marittima, interventi selettivi per l’ampliamento della capacità terminal container e Ro-Ro. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo infrastrutturale dei porti e interporti del Paese in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 2.357 milioni di euro, già finanziati per 2.265 milioni, con un fabbisogno residuo di 92 milioni. Aeroporti I collegamenti su ferro sono tra gli interventi strategici per la connessione degli aeroporti, insieme a tecnologie per l’ampliamento della capacità air side degli aeroporti esistenti, l’aumento selettivo capacità per terminal e piste sature o con prestazioni non adeguate. Il valore dei programmi di interventi invarianti che riguardano lo sviluppo infrastrutturale del sistema aeroportuale italiano e della sua accessibilità in attuazione di queste strategie ammontano ad un totale di 3.447 milioni di euro, già finanziati per 3.280 milioni, con un fabbisogno residuo di 167 milioni. Focus sul Mezzogiorno Un focus particolare del documento è dedicato agli interventi per lo sviluppo infrastrutturale del Mezzogiorno. Per quanto riguarda la rete ferroviaria del sud del Paese si è registrato nell’ultimo quadriennio un investimento pari a 16,4 mld €, maggiore di quello già investito nel periodo dei 13 anni passati (2001-2014), pari a circa 13,6 mld €. Per la rete stradale, sono previsti investimenti per circa 11 mld €  per la realizzazione degli interventi e dei programmi invarianti, riguardanti la messa in sicurezza, la riqualificazione ed il potenziamento di numerose direttrici. Per i porti del Mezzogiorno sono previste opere invarianti per un totale di 990 Milioni di Euro Per la rete aeroportuale che interessa le aree del Meridione, sono stati finanziati interventi per la nuova pista dell’Aeroporto di Catania (77 mln. €), il completamento dell’estensione Linea Metropolitana 1 con la nuova stazione Capodichino-Aeroporto (Napoli), la Nuova fermata Fontanarossa - Aeroporto di Catania su rete Rfi (5 mln €). Investimenti e bandi, stime positive L’Allegato fa propri alcuni dati e stime relativi al sistema degli appalti e agli investimenti, cui si rimanda nel testo integrale. Nel triennio 2014 -2016 si è registrato un andamento altalenante della spesa totale, evidenziando, comunque, la fine di un ciclo recessivo, con segnali importanti di ripresa a partire dal 2018. Le attese sono supportate da due elementi: le ingenti risorse messe a disposizione del settore, i bandi di gara del 2017. Nel 2017 gli importi dei bandi di gara per il complesso delle opere pubbliche sono cresciuti in valore del +27,6% rispetto al 2016, con un + 9,8% per le strade e un +242,1% per le ferrovie. Alla certezza delle risorse, si aggiungono altre innovazioni introdotte come l’accento sulla qualità della progettazione, la condivisione delle opere, elementi che dovrebbero nel tempo contribuire ad abbreviare i tempi burocratici di trasformazione delle risorse stanziate in opere pubbliche, problema storico che anche in questa edizione l’Allegato non dimentica di segnalare. Per saperne di più consulta l'allegato MIT al DEF 2018

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30 apr 2018

MILANO | Via libera della sovrintendenza al progetto di riqualificazione di piazza Castello

di mobilita

Un progetto che naturalizzerà “l’area antistante il Castello come espansione del parco, rafforzando gli elementi più connotativi, come l’emiciclo arboreo e il verde delle aiuole a cornice delle visuali verso il Castello”. Con queste parole la Sovrintendenza ha dato il parere favorevole allo studio di fattibilità degli architetti Genuizzi, Banal, Strambio, Ragazzo vincitori del Concorso Internazionale di Progettazione bandito dall'Amministrazione attraverso la piattaforma telematica Concorrimi.it, con l'obiettivo di dare nuova vita ad uno dei luoghi più amati e visitati di Milano. “Il confronto con la Sovrintendenza ci ha consentito di rendere il progetto ancor più connesso al contesto urbano, nel solco della tradizione milanese – sottolinea l’assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura Pierfrancesco Maran -. Ora possiamo procedere alla redazione del progetto definitivo per valorizzare quello che, dal Castello a San Babila, rappresenta il più esteso percorso pedonale della città”. In particolare, le prescrizioni della Sovrintendenza prevedono la riduzione delle superfici a calcestre di piazza Castello e l’utilizzo del granito di Montorfano per largo Beltrami. Il progetto, ricordiamo porterà alla realizzazione di un grande parterre alberato in piazza Castello, sfociante in un boulevard che si estende fino a piazza Duomo, con la riqualificazione anche di Largo Beltrami, Largo Cairoli e le aree di raccordo. La progettazione paesaggistica prevede il ridisegno delle aree verdi, la piantumazione di numerosi alberi e la ridefinizione degli spazi, resi più liberi e fruibili per creare armonia e continuità con l’attigua area pedonale di via Dante. Il via libera della Sovrintendenza consente ora all’Amministrazione di incaricare i progettisti vincitori del Concorso per la stesura del progetto definitivo, cui seguirà quello esecutivo. L’obiettivo è avviare i lavori, a partire da piazza Castello e largo Beltrami, entro il 2021.

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27 apr 2018

La Commissione europea ha approvato il piano investimenti per le autostrade italiane

di mobilita

La Commissione europea ha approvato, in base alle norme dell'UE sugli aiuti di Stato, i piani italiani per prorogare due concessioni autostradali e imporre un massimale ai pedaggi. Ciò consentirà di sbloccare 8,5 miliardi di euro di investimenti, riducendo nel contempo l'impatto sugli utilizzatori e limitando le distorsioni della concorrenza. Margrethe Vestager, Commissaria responsabile per la Concorrenza, ha dichiarato: "Sono lieta che, in stretta collaborazione con l'Italia, abbiamo trovato una soluzione che permetterà di effettuare investimenti essenziali nelle autostrade italiane, limitando nel contempo l'impatto sugli utilizzatori ed evitando una sovracompensazione delle imprese che gestiscono le autostrade. L'Italia ha inoltre convenuto di indire a breve nuovi bandi di gara per diverse importanti concessioni autostradali al fine di garantire una vera concorrenza nel mercato." L'odierna decisione della Commissione fa seguito all'accordo di principio raggiunto il 5 luglio 2017 fra la Commissaria Margarethe Vestager e il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

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26 apr 2018

ALITALIA | Prorogata di altri sei mesi la procedura di vendita

di Roberto Lentini

Prorogata di altri sei mesi la procedura di vendita e il termine del rimborso del prestito ponte di Alitalia. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in una conferenza stampa dopo la riunione dell'esecutivo: "Spostiamo i termini per la vendita di Alitalia alla fine di ottobre e per la restituzione del prestito al 15 dicembre. La decisione è conseguente alla situazione politica che stiamo vivendo, ci sono state delle offerte, ora si arriva a una fase più stretta che ha bisogno di un governo nel pieno delle sue funzioni". Al momento sono tre le offerte recapitate presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma. In campo rimangono EasyJet, Lufthansa e Wizz Air. Lufthansa ribadisce il proprio interessamento ad Alitalia, ma solo se "ripulita" altrimenti, fa sapere,  che"se non andrà a buon fine, punteremo su Air Dolomiti".  

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16 apr 2018

MESSINA | Venerdì la presentazione dello schema preliminare del nuovo PRG

di mobilita

Venerdì 20, alle ore 17, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il sindaco Renato Accorinti; l’assessore ai lavori Pubblici, Sergio De Cola; il prof. arch. Carlo Gasparrini, consulente al Prg; ed i componenti dell’Ufficio Piano del Comune, presenteranno alla cittadinanza lo schema preliminare del nuovo Prg. Paesaggio, rischio, rigenerazione, mobilità e comunicazione, turismo cultura e creatività sono le parole-chiave del progetto che segue le direttive generali, approvate dal Consiglio Comunale, e si basa sulla consultazione popolare effettuata in tutte le Circoscrizioni con la fase di condivisione denominata Pi.Co, tracciando la visione del futuro cui si vuole indirizzare la città. Dalla consapevolezza della centralità del paesaggio di Messina, anzi del mosaico di paesaggi che caratterizzano il territorio, lo Schema preliminare del Piano Regolatore prende l’avvio per indirizzare politiche in grado di salvaguardare e valorizzare il paesaggio forestale e agrario, tutelare e riqualificare il paesaggio delle acque fluviali e lacustri e ricostituire i paesaggi storico-naturalistici lungo la linea di costa sui due mari. A partire dalla certezza della gravità delle condizioni di rischio del territorio messinese – rischio idrogeologico, sismico, idraulico – prevede azioni per ridurre diffusamente la vulnerabilità di edifici e tessuti edilizi, riorganizzare il ciclo delle acque e del drenaggio urbano, salvaguardare, rigenerare e qualificare i suoli, realizzare una rete di infrastrutture ambientali di qualità paesaggistica, promuovere nuove forme di economia e processi sociali orientati ad una rigenerazione urbana green. Nel rispetto di principi di tutela e precauzione, lo stop all’edificazione su suolo in condizioni di rischio è uno dei principali presupposti del nuovo disegno della città. Presupposto che trova ulteriore ragione nel fatto che le previsioni di popolamento dell’attuale PRG sono risultate con tutta evidenza largamente sovradimensionate. Da qui la necessità, indicata dallo Schema preliminare, di avviare un ampio e diffuso processo di rigenerazione dell’esistente, con un conseguente “riciclo” di aree, immobili e terreni abbandonati, compresi, naturalmente, quelli di pregio architettonico e monumentale. Dichiaratamente, l’obiettivo è quello di riqualificare e consolidare la città novecentesca del Piano Borzì, valorizzare e ripopolare la rete dei villaggi storici, rinnovare il patrimonio insediativo ed edilizio secondo principi di eco sostenibilità. Un’adeguata dotazione di reti infrastrutturali integrate per la mobilità fast e slow e per la comunicazione digitale è poi la condicio sine qua non perché Messina possa valorizzare se stessa, paesaggi e edificato, spiaggia e colline, villaggi e centro storico. Si tratta di creare le condizioni per intercettare flussi crescenti di persone, merci, informazioni e culture e “costruire un’economia urbana legata alla produzione di beni e servizi di qualità, sensibile alle condizioni logistiche e ambientali, incrementando l’accessibilità diffusa e rafforzando la coesione sociale”. Last but not least, lo Schema è orientato al “riposizionamento di Messina come città innovativa e attrattiva per il turismo, la cultura e la creatività”, un possibile sviluppo che è del tutto coerente e complementare con tutte le altre azioni previste nel documento, la ripresa dell’agricoltura, la riappropriazione degli spazi abbandonati, lo sviluppo della cantieristica e della logistica, la rigenerazione urbana e l’economia green.

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12 apr 2018

Alitalia riorganizza l’area commerciale

di mobilita

Alitalia ha avviato una profonda trasformazione organizzativa dell’area vendite con l’obiettivo di rafforzare e rendere ancora più efficace la propria attività commerciale su tutti i mercati di riferimento. La nuova organizzazione ha visto la creazione delle funzioni ‘Business Travel Sales’ e ‘Leisure Travel Sales’, trasversali a tutti i mercati in cui opera la Compagnia italiana. “Questa nuova suddivisione per tipologia di clienti ci consentirà di essere sempre più vicini alle loro esigenze, più allineati alle loro diverse specificità e al contempo di essere più competitivi, efficaci e veloci nella nostra azione”, ha dichiarato il Chief Commercial Officer di Alitalia, Fabio Maria Lazzerini. “In questo modo, sapremo sviluppare e cogliere nuove opportunità strategiche, valorizzando la destinazione Italia nel mondo e recuperando centralità rispetto a segmenti di clientela ad alto valore che ci aiuteranno a garantire gli obiettivi di crescita che ci siamo dati”, ha aggiunto il manager. La funzione ‘Business Travel Sales’, affidata a Emiliana Limosani, ha quindi la responsabilità di definire e attuare le politiche commerciali per il segmento dei viaggi d’affari, con l’obiettivo di ottimizzare il posizionamento competitivo e i risultati economici di vendita verso questa tipologia di viaggiatori. A questa funzione fanno riferimento anche la gestione delle partnership e sponsorizzazioni commerciali, del co-marketing e la vendita di spazi media, coerentemente con il posizionamento del brand Alitalia. La funzione ‘Leisure Travel Sales’, affidata a Nicola Bonacchi, ha l’obiettivo di definire e implementare le politiche commerciali a favore della clientela ‘leisure’, incrementando i ricavi attraverso nuovi prodotti e servizi dedicati a questo segmento di passeggeri. Alla funzione fanno riferimento le vendite relative ai voli charter e ai gruppi di passeggeri, nonché lo sviluppo di attività commerciali per le agenzie di viaggi. Nicola Bonacchi coordinerà anche la squadra commerciale Alitalia, in Italia e all’estero, suddivisa in quattro macro aree: Italia e Nord Europa; Sud Europa, Medio Oriente e Africa; Nord e Sud America; Asia e Pacifico.

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11 apr 2018

Alitalia: al Mise incontro con i Commissari

di mobilita

I Commissari Straordinari Alitalia hanno incontrato oggi il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda per fare il punto sulle manifestazioni di interesse formalizzate nella giornata di ieri. Sono state ricevute tre offerte che fanno stato di un interesse reale per la compagnia che viene confermato e rafforzato. Una delle tre offerte, in particolare, contiene dei passi avanti concreti in termini di rotte e di personale. Il Ministro ha dato quindi mandato ai Commissari di proseguire ed approfondire il negoziato con tutti gli offerenti. Per consentire tali approfondimenti verrà emanato la prossima settimana un decreto per posticipare il termine di conclusione della procedura ed il termine per il rimborso del prestito ponte  fornito dallo Stato ad Alitalia. Il governo aggiornerà tutte le forze politiche per verificare le rispettive posizioni circa i termini dell’approfondimento del negoziato. Ti potrebbe interessare: Alitalia fa sapere che sono 3 le offerte ricevute

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10 apr 2018

Alitalia fa sapere che sono 3 le offerte ricevute

di Roberto Lentini

Alitalia fa sapere che oggi  sono scaduti i termini per presentare una proposta vincolante e le offerte recapitate presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma sono tre. In campo rimangono EasyJet, Lufthansa e Wizz Air Nei prossimi giorni i Commissari Straordinari di Alitalia procederanno all'esame delle stesse. EasyJet, ha presentato la propria manifestazione d'interesse come parte di un consorzio che comprenderebbe Air France e il fondo Usa Cerberus, ma a condizione  di un'Alitalia ristrutturata. EasyJet precisa inoltre che "in questa fase non c'è la certezza che una transazione andrà avanti e che fornirà ulteriori dettagli al momento opportuno". Anche i tedeschi di Lufthansa sono interessati ad Alitalia ma ribadiscono di essere interessati solo a una Alitalia ripulita. "Abbiamo sempre sottolineato che il mercato italiano è molto importante per noi - affermano i vertici di Lufthansa -  e che siamo interessati a una Alitalia ristrutturata. Di conseguenza, prenderemo tutti i provvedimenti necessari per essere preparati, nel caso si presentasse un'opportunità appropriata". La vendita potrebbe non avere tempi rapidi, vista la situazione politica italiana e il termine del 30 aprile potrebbe essere esteso di altri sei mesi con un decreto ministeriale.

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04 apr 2018

REGIONE SICILIANA | Presto un catasto delle strade siciliane

di mobilita

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, incontrando i giornalisti a Palazzo d'Orleans, ha dichiarato che è sua intenzione istituire, entro un anno, il catasto delle strade siciliane per avere una banca dati sullo stato di salute per le principali arterie della Sicilia. La spesa sarà di circa 2 milioni euro e sarà affidato alla Protezione civile. "Finalmente avremo un quadro completo per capire su quali arterie bisogna intervenire e con quale tempistica - ha affermato il Presidente Musumeci- metteremo assieme l''assessorato alle Infrastrutture, la Protezione civile ma anche le ex province oggi Liberi consorzi".

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03 apr 2018

Problemi tecnici a Eurocontrol hanno prodotto ritardi al traffico aereo in Europa

di mobilita

Problemi tecnici a Eurocontrol hanno prodotto ritardi al  traffico aereo in Europa.  A partire dalle 18.00 UTC, in seguito alla ripresa dell'ETFMS, il Gestore della rete EUROCONTROL ha riavviato le normali operazioni di gestione dei flussi.  EUROCONTROL è un'organizzazione intergovernativa, civile e militare cui partecipano 41 Stati europei e di Paesi limitrofi e il cui scopo principale è di sviluppare e mantenere un efficiente sistema di controllo del traffico aereo a livello europeo, affiancando in questo impegno comune le autorità nazionali dell'aviazione civile (in Italia l'ENAC), gli enti ed i soggetti fornitori dei servizi di controllo del traffico aereo (in Italia ENAV e l'Aeronautica Militare), gli utenti dello spazio aereo civile e militare, il settore industriale, le organizzazioni professionali e le competenti istituzioni europee.

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