Articolo
11 apr 2019

REGIONE SARDEGNA | Proroga continuità territoriale da Cagliari e Alghero verso Roma e Milano

di mobilita

Su richiesta del presidente della Regione, Christian Solinas, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha disposto la proroga, dal 17 aprile prossimo e per 12 mesi, della continuità aerea sui collegamenti tra gli scali di Cagliari e Alghero e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate. Sui collegamenti tra lo scalo di Olbia e gli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate entrerà invece in vigore un regime di continuità con accettazione di oneri senza compensazione da parte di alcuni vettori. La firma del provvedimento è avvenuta a margine dell’incontro tra il presidente Solinas e il ministro Toninelli in programma stasera a Roma. La soluzione concordata tra il presidente e il ministro è finalizzata alla definizione di un progetto di continuità territoriale da e per la Sardegna che ha l’obiettivo di restituire a tutti i cittadini il diritto alla mobilità. La nuova prospettazione già allo studio, prevede di considerare anche i cosiddetti scali minori che rappresentano destinazioni importanti per la mobilità dei sardi che vogliono raggiungere la Penisola per motivi di salute, studio e lavoro e permetterà di decongestionare il traffico aereo su Roma e Milano. La firma del provvedimento scongiura la situazione di grave incertezza che si sarebbe determinata in vista della stagione estiva per i collegamenti aerei sulla Sardegna, già oggetto di uno specifico provvedimento negativo della Commissione europea che aveva annunciato l’annullamento coatto del bando e il conseguente recupero delle compensazioni. “Accogliamo con soddisfazione il provvedimento che smantella di fatto una situazione di incertezza e confusione nel sistema di collegamento aereo da e per la Sardegna. E’ stato sventato un salto nel buio determinato da un progetto inefficace che ha evidenziato cinque anni di immobilismo e che è stato bocciato pesantemente anche dalla Commissione europea. Siamo adesso al lavoro per garantire ai sardi il diritto alla mobilità”, ha sottolineato il presidente Solinas.  Durante l’incontro si sono affrontati anche altri temi di stretta attualità, tra i quali, la vertenza sul Porto canale di Cagliari, per il quale il presidente Solinas ha chiesto e ottenuto la convocazione di un apposito tavolo al Ministero per martedì prossimo. Il ministro ha delegato alla gestione della vertenza il suo vice Edoardo Rixi, e ha assicurato il massimo impegno sia per la definizione della vertenza che mette a rischio l’occupazione dei lavoratori coinvolti, sia per il rilancio strategico del comparto. Anche sul tema della continuità territoriale marittima il presidente ha voluto ribadire l’esigenza di superare il modello dell’attuale convenzione e ha chiesto di trasferire le competenze sulla definizione della stessa in capo alla Regione, guardando le best practice europee quali quelle attualmente in uso per la continuità in Corsica e Spagna. Infine, Solinas e Toninelli hanno affrontato la questione della ripartizione dei fondi per il piano infrastrutturale delle dighe e degli invasi. Il presidente ha contestato la ripartizione dei fondi alle Regioni reclamando per la Sardegna un investimento maggiore che adesso passa dai 66 milioni di euro previsti ai 100 milioni, con l’incremento percentuale che si innalza quindi dall’6,85% delle risorse attualmente assegnate al circa 12%.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 apr 2019

CIPE, i principali provvedimenti adottati nella seduta del 4 aprile

di mobilita

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 4 aprile  2019 presieduta dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha adottato una serie di deliberazioni, in particolare in materia di infrastrutture e politiche di coesione. Ecco i principali provvedimenti adottati: In merito al collegamento stradale tra Ragusa e Catania, il CIPE, sulla base della nota comune tra MIT e MEF, ha confermato la rilevanza strategica della realizzazione dell’opera e, al contempo, alla luce delle attuali condizioni economiche e sociali, le criticità sulla sostenibilità del Piano economico finanziario della concessione, demandando le Amministrazioni competenti a porre in essere entro il 13 maggio le determinazioni conseguenti e il CIPE sarà convocato. Il CIPE ha inoltre approvato, con prescrizioni e raccomandazioni del MIBACT, condizionato alle prescrizioni in materia di beni culturali, il progetto definitivo della linea 1 della metropolitana di Torino, prolungamento ovest “Collegno-Cascine Vica”, secondo lotto funzionale per due nuove fermate, “Collegno centro-Cascine Vica”, del costo di 148,14 milioni di euro; ha approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto preliminare della linea 1 della linea 4.1 “Leopolda–Piagge” del sistema tranviario di Firenze, del costo di circa 166 milioni di euro. La linea 4.1 si sviluppa per circa 6,2 km; ha destinato le risorse residue, pari a 4,481 milioni di euro e tuttora disponibili, alla realizzazione delle opere integrative e collaterali al Sistema di trasporto a guida vincolata (TPGV) di Bologna; ha approvato il cambio del soggetto aggiudicatore dalla città metropolitana di Milano alla Provincia di Cremona relativamente all’intervento SS. 415 Strada Paullese, ponte sull’Adda.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 apr 2019

REGIONE SICILIANA | Prime progettazioni per l’ufficio speciale di palazzo d’Orleans

di mobilita

Entra nel vivo l'attività dell'Ufficio speciale per la progettazione che il presidente della Regione Nello Musumeci ha costituito presso Palazzo d'Orleans. La struttura diretta dall'ingegnere Leonardo Santoro ha sottoscritto le prime tre convenzioni con enti pubblici. Si tratta del Libero Consorzio comunale di Trapani che gli ha affidato l'incarico di elaborare i progetti di messa in sicurezza delle strade provinciali "Castellammare - Ponte Bagni" ed ex Asi. Nel primo caso sono stati stanziati quasi due milioni di euro, nel secondo i lavori sono stati finanziati con due milioni e duecentomila euro. Il terzo accordo è stato stipulato con il Comune di Marineo, nel Palermitano, e riguarda il consolidamento e la messa in sicurezza del centro abitato dove, negli anni passati, si era registrato un fenomeno franoso. In questo caso, la realizzazione del progetto esecutivo consentirà di poter accedere in tempi brevi al finanziamento necessario ad eseguire i lavori. Le due arterie del Trapanese rientrano nel "Piano degli interventi stradali per l'anno 2019" approvato a fine febbraio dalla Giunta regionale. Dopo uno screening sul sistema viario delle ex Province, Palazzo d'Orleans ha deciso di promuovere direttamente le opere, sostituendosi agli enti intermedi che, a corto di risorse finanziarie, ormai non riuscivano più a farsi carico della manutenzione straordinaria. «Un atto di responsabilità - afferma il presidente Musumeci - di chi ha il dovere di garantire sulle strade dell'Isola standard di sicurezza adeguati. Attraverso l'Ufficio speciale siamo in grado di superare una fase di stallo, quella della progettazione appunto, che potrebbe rivelarsi farraginosa e molto lunga, assicurando un iter spedito che, nei tempi strettamente tecnici, porti all'apertura dei cantieri». Già in settimana, sulle due strade oggetto della convenzione, è previsto un sopralluogo dei tecnici dell'Ufficio speciale della Regione con il Rup dell'ex Provincia di Trapani.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 mar 2019

Alitalia, proseguono le interlocuzioni con un ristretto numero di player industriali

di mobilita

Ferrovie dello Stato Italiane sta proseguendo le interlocuzioni con un ristretto numero di player industriali al fine di determinare le condizioni per la formazione di una compagine azionaria che si candida a rilevare gli asset di Alitalia. I progressi compiuti in questi mesi necessitano di ulteriori approfondimenti per giungere alla definizione di un modello industriale sostenibile

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
28 mar 2019

Ponte stretto di Messina, Eurolink ricorre in appello e chiede 700 milioni di risarcimento

di mobilita

Eurolink ha fatto ricorso in Appello contro la decisione del Tribunale delle imprese di Roma, che lo scorso autunno, aveva negare al consorzio d'imprese con a capo Impregilo e formato da Sacyr, Condotte d’Acqua, Cooperativa Muratori e Cementisti, Cmc di Ravenna, la giapponese Ishikawajima-Harima Heavy Industries Co. Ltd. e Argo Costruzioni, il risarcimento di 700 milioni di penale per la rottura del contratto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. A gennaio del 2020 la Corte d’Appello di Roma dovrà decidere se il consorzio ha diritto o meno al risarcimento che, in caso di accogliemento, sarà a carico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dello Stretto di Messina spa. La stessa società Stretto di Messina spa. ha da tempo chiesto oltre 325 milioni di euro per gli oneri sostenuti per lo sviluppo del progetto.  Nel 2013, il governo Monti aveva bloccato la grande opera.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 mar 2019

CROCIERISTICA A VENEZIA | La nuova stagione si apre nel rispetto sulle emissioni “Venice Blue Flag”

di mobilita

In attesa della firma ufficiale dell’accordo volontario Venice Blue Flag 2019, la cui sottoscrizione è prevista per il prossimo 3 aprile a Ca’ Farsetti, le compagnie di navigazione che operano nel settore della crocieristica a Venezia continueranno a rispettare le prescrizioni in vigore finalizzate al miglioramento dell’eco-sostenibilità del comparto e riguardanti la qualità dei carburanti e le norme di gestione delle macchine. Si ritiene utile ricordare che le limitazioni autoimposte dai firmatari dell’accordo Venice Blue Flag 2018 si applicheranno anche ai transiti previsti negli ultimi giorni di marzo e nei primi giorni di aprile, periodo corrispondente all’apertura della nuova stagione crocieristica, e interesseranno sia le navi da crociera sia i rimorchiatori impegnati nelle fasi di ormeggio, navigazione e manovra all’interno della laguna. L’accordo è stato proposto per la prima volta nel 2007 e ratificato da Autorità di Sistema Portuale, Comune di Venezia e compagnie armatrici con diversi aggiornamenti negli anni successivi fino ad oggi. Si tratta di una sperimentazione che è rimasta unica nel settore a livello nazionale fino all’anno scorso – quando il Porto di Civitavecchia ha favorito la firma di un accordo simile ma con limiti superiori a quelli in vigore nello scalo lagunare – e che dimostra la volontà degli operatori di individuare un profilo di operatività che sia il più possibile rispettoso della fragilità dell’ecosistema lagunare e attento alla qualità della vita dei residenti nel centro storico di Venezia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
25 mar 2019

ROMA | Stazioni metro chiuse, revocato l’appalto a Metroroma Srl per la manutenzione delle scale mobili

di mobilita

Atac comunica che è' stato risolto il contratto con il fornitore della manutenzione degli impianti nelle stazioni della metropolitana per gravi e inconfutabili ragioni. La manutenzione è affidata all'Ati di scopo Metroroma Srl, capitanata dalla Del Vecchio srl di Napoli, che si è aggiudicata l’appalto triennale da 23 milioni di euro offrendo il 49% di ribasso, per un totale di 11,8 milioni. La Metroroma srl opera su tutte le fermate delle metro A, B, B1 e C e sulle ferrovie regionali Roma-Lido e Roma-Viterbo.  Verso Metroroma srl Atac sta valutando altre azioni, anche di natura risarcitoria. L'azienda sta lavorando per riaprire la stazione Spagna, la cui chiusura è stata determinata dalla decisione del responsabile degli impianti, intervenuta dopo il sequestro disposto dalla magistratura degli impianti di Barberini, di fermare le scale mobili presenti che sono della stessa tipologia di Barberini. Anche la chiusura della stazione Spagna è stata determinata dalla circostanza che nelle stazioni non ci sono scale fisse. Questa mattina si sono inoltre dimessi dal loro incarico tutti gli 8 responsabili Atac degli impianti di traslazione,  A tal proposito Atac ricorda che la decisione di rimettere l'incarico, a norma di legge, non avrà effetto prima di 90 giorni, durante i quali verranno trovate tutte le opportune soluzioni. Dall'inizio del servizio di stamattina, infine, è attivo con cadenza di cinque minuti un servizio di superficie di supporto per alleviare i disagi nel tratto della metro A fra Flaminio e Termini. "Sin da questo weekend Atac ha istituito una flotta sostitutiva che seguirà lo stesso orario della metro. Siamo in contatto con la centrale che eroga il servizio di superficie per monitorare passo dopo passo la situazione. Voglio ricordare che in questi giorni Atac è impegnata per la risoluzione del contratto con la ditta responsabile della manutenzione delle metro in città. Un atto dovuto. Consapevoli dei disagi provocati dalla chiusura di queste tre fermate siamo a lavoro per trovare soluzioni nel più breve tempo possibile e rispondere ai bisogni della cittadinanza", ha detto l'assessore alla Città in Movimento di Roma Capitale, Linda Meleo.   Metro A: bus navette Termini e Flaminio, tutte le fermate Direzione Flaminio Termini: piazzale capolinea, corsia A fermata 70031 viale Luigi Einaudi fermata 70032 via Nazionale/Torino fermata 70601 via del Tritone altezza piazza Barberini fermata 70886 via Veneto angolo piazza Barberini fermata 70604 Veneto/Sardegna Flaminio: fermata 81152 piazzale Flaminio Direzione Termini Flaminio: fermata  81151 piazzale Flaminio fermata 70855 Veneto/Sardegna fermata 70858 via Veneto angolo piazza Barberini fermata 73889 via Barberini fermata 75892 via Vittorio Emanuele Orlando fermata 70085 via delle Terme di Diocleziano piazzale stazione Termini corsia A Sul sito www.atac.roma.it e sul canale Twitter @infoatac sono presenti tutte le informazioni sulle fermate sostitutive. Atac si scusa con tutti i cittadini per i disagi che si stanno verificando e assicura che è in corso l'individuazione di soluzioni che consentano di arrivare prima possibile alla riapertura delle stazioni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mar 2019

REGIONE SICILIANA | La Caltanissetta-Agrigento e la Agrigento-Palermo ancora in una fase di stallo

di mobilita

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone lancia un nuovo allarme sulla Caltanissetta-Agrigento e la Agrigento-Palermo che rischiano ancora una volta la paralisi. Le imprese sono ritornate nei cantieri di CMC ma l'erogazione di 10 milioni di euro per pagare i lavori, pattuita dall'azienda, dall'Anas e dagli affidatari strategici con la mediazione del Governo Musumeci, non è ancora avvenuta. Per tutta la giornata di ieri, l'assessore Falcone ha seguito l'evolversi della situazione con tutta una serie di telefonate con i dirigenti di Cmc, i commissari e le ditte affidatarie «per sbloccare un'impasse - commenta l'assessore - che purtroppo, nonostante le rassicurazioni, non trova soluzione». Falcone è da ieri in missione a Roma con l'intento di sbloccare l'erogazione di questa prima tranches di fondi e consentire così che i lavori possano regolarmente continuare. «Sembra di essere al gioco dell'oca - dichiara Falcone - e dobbiamo porre fine a una situazione in cui, per ogni passo avanti, se ne fanno due indietro e uno di lato». «  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 mar 2019

Patenti: semplificazione e digitalizzazione con nuove certificazioni

di mobilita

Prosegue l’azione di semplificazione e digitalizzazione delle procedure amministrative del Mit. Il Consiglio dei Ministri di ieri ha infatti approvato il regolamento che semplifica le norme per il rilascio dei certificati medici che attestano l’idoneità psicofisica dei conducenti. Con il nuovo regolamento, che assumerà la veste giuridica di un Decreto del Presidente della Repubblica, i certificati così prodotti potranno essere dematerializzati ed essere trasmessi esclusivamente per via telematica, procedimento che garantisce anche un deciso miglioramento della tutela della privacy dei soggetti sottoposti alla visita di idoneità. Grazie al nuovo regolamento sarà possibile estendere il processo di dematerializzazione anche a tutte le altre tipologie di comunicazioni sanitarie previste per gli altri casi di rilascio della patente di guida, quali conseguimento, conversione, riclassificazione, e arrivare così alla completa digitalizzazione della procedura di rilascio della patente di guida. In sostanza ogni cittadino potrà, da remoto, trasmettere al competente Ufficio della Motorizzazione Civile l’istanza di rilascio della patente e l’Ufficio potrà, più celermente, predisporre le procedure necessarie al rilascio del documento di guida.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 mar 2019

FS Italiane investirà 58 miliardi nei prossimi 5 anni

di mobilita

Un piano industriale da 58 miliardi di euro in 5 anni, con investimenti destinati al trasporto regionale, all'alta velocità e al potenziamento dell'infrastruttura. È quanto annunciato dall'amministratore delegato e direttore generale di FS Italiane, Gianfranco Battisti, nel corso della Conferenza nazionale del trasporto aereo, che si è svolta ieri a Roma. Un piano d'impresa, che sarà presentato prima di Pasqua, che vede il Gruppo tra i primi investitori del Paese con 39 miliardi per il potenziamento delle infrastrutture, 6 per il rilancio del trasporto regionale e 4 destinati all'implementazione dei sistemi digitali.

Leggi tutto    Commenti 0