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01 ago 2019

Sblocca cantieri: ok a finanziamento da 7,5 mln per 1.152 enti

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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ottenuto oggi l’intesa in Conferenza unificata sullo schema di dm che attua la norma del decreto Sblocca Cantieri per il finanziamento di interventi infrastrutturali in Comuni sotto i 3.500 abitanti. Il decreto individua le modalità e i termini di accesso al finanziamento per lavori di immediata cantierabilità relativi a: manutenzione di strade, illuminazione pubblica, strutture pubbliche comunali e abbattimento delle barriere architettoniche. Le risorse a disposizione, non utilizzate dai precedenti programmi per i piccoli comuni, sono 7.535.118,69 di euro e verranno utilizzati per finanziare i suddetti interventi, su richiesta dei singoli enti, in 1.152 comuni che hanno meno di 3.500 abitanti. I comuni che potranno accedere al finanziamento sono stati individuati sulla base degli indici Istat sul “Grado di Urbanizzazione” e dell’Indice di Vulnerabilità Sociale e Materiale - IVSM. Sono stati inoltre esclusi dal finanziamento i piccoli comuni che hanno già avuto accesso ai recenti programmi (Nuovi progetti di intervento e 6000 Campanili). L’importo massimo finanziabile per intervento è stato individuato in 200.000 euro (di cui fino a 150.000 euro per lavori, e fino a 50.000 euro per somme a disposizione).

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01 ago 2019

SICILIA | Accordo Anas-CMC per la prosecuzione dei lavori della SS 640

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Ieri sera è stato raggiunto l'accordo per risolvere il contezioso tra Anas (Gruppo FS Italiane) e il contraente generale Empedocle-CMC, grazie al forte impegno del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. L'accordo, che sarà perfezionato nei prossimi giorni, consentirà la stabile prosecuzione dei lavori sia sui cantieri del secondo lotto della statale 640 “Strada degli Scrittori”, facente parte dell’itinerario “Agrigento-Caltanissetta-Autostrada A19” che del cantiere per l’adeguamento del tratto Bolognetta-Bivio Manganaro, lungo l’itinerario Palermo Agrigento.

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31 lug 2019

AEROPORTO TRAPANI | OK a norma del governo per favorire nuove rotte

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L'Airgest potrà offrire incentivi alle compagnie aeree, nel rispetto delle disposizioni comunitarie, per avviare nuove rotte - da e per Birgi - in modo da promuovere, tra l'altro, lo sviluppo dell'area svantaggiata del Trapanese. L'Assemblea regionale siciliana ha, infatti, approvato un emendamento presentato dal governo Musumeci, che consentirà alla società di gestione dello scalo trapanese di utilizzare il cosiddetto "Meo test", così come già fanno altre aziende che si trovano in analoga condizione. Ovviamente ogni incentivo concesso dovrà essere preventivamente supportato da un adeguato Piano di investimenti che dimostri - con il parere favorevole della Commissione europea -la remunerabilità dello stesso

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26 lug 2019

Sbloccata la superstrada Ragusa-Catania grazie a subentro Anas

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Si sblocca un’opera di interesse nazionale in Sicilia. La superstrada Ragusa-Catania, la cosiddetta “Ragusana”, attesa dai cittadini siciliani da almeno trent’anni, può finalmente vedere aprire i cantieri grazie all’accordo raggiunto tra il concessionario uscente, Sarc, e Anas. L’intesa sottoscritta prevede che Anas subentri al concessionario uscente, ne acquisti il progetto, con una valutazione effettuata da un collegio indipendente di tecnici, e diventi così il “soggetto attuatore” per l’intervento. Cambia anche il modello di concessione: quello adottato in precedenza avrebbe portato al pagamento di un pedaggio, stimato in circa 15 euro per la tratta. Il nuovo schema di concessione, oltre a garantire una velocizzazione del cantiere, porterà all’azzeramento dei pedaggi per tutti i cittadini.

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25 lug 2019

Incidenti stradali 2018, migliora la situazione sulle strade italiane

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Tornano a diminuire gli incidenti con lesioni, così come i feriti e le vittime della strada, dati che segnano una lieve flessione rispetto al dato 2017, e un risultato migliore della media europea. Sono i risultati dell’indagine statistica sugli incidenti stradali nell’anno 2018, condotta dall’Istat in collaborazione con Aci, i cui dati sono stati diffusi oggi. Sono stati infatti 172.344 gli incidenti stradali con lesioni a persone nel 2018, in calo rispetto al 2017 (-1,5%), con 3.325 vittime (-1,6%) e 242.621 feriti (-1,7%). Il numero dei morti torna a diminuire rispetto al 2017 (-53 unità) dopo l’aumento registrato lo scorso anno. Tra le vittime risultano però in aumento i pedoni (609, +1,5%), i ciclomotoristi (108, +17,4%) e gli occupanti di autocarri (188, +15,3%). Sono in diminuzione, invece, i motociclisti (685, -6,8%), i ciclisti (219, -13,8%) e gli automobilisti (1.420, -3,0%). Sebbene il numero dei morti sia complessivamente in diminuzione, aumentano le vittime sulle autostrade - da 296 nel 2017 a 327 nel 2018, +10,5% - a causa dell’incidente stradale avvenuto il 14 agosto 2018 sul Ponte Morandi della A10 Genova-Savona-Ventimiglia, che ha coinvolto numerosi veicoli e causato 43 vittime. Il numero degli incidenti con esito mortale sulle autostrade rimane comunque sostanzialmente invariato - da 253 a 255 tra il 2017 e il 2018. Sulle strade extraurbane e urbane le vittime diminuiscono (rispettivamente 1.596, -1,2% e 1.402, -4,4%). Nell’Unione europea, il numero delle vittime di incidenti stradali diminuisce nel 2018, seppure in misura contenuta (-1% rispetto al 2017): complessivamente, sono state poco più di 25mila contro 25.321 del 2017. Nel confronto tra il 2018 e il 2010 (anno di benchmark per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 21% in Europa e del 19,2% in Italia. Ogni milione di abitanti, nel 2018 si contano 49,1 morti per incidente stradale nella Ue28 e 55,0 nel nostro Paese, che sale dal 18° al 16° posto della graduatoria europea. Gli incidenti derivano soprattutto da comportamenti errati. Tra i più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada risultano in diminuzione rispetto al 2017; le più sanzionate sono l’inosservanza della segnaletica, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza a bordo e l’uso del telefono cellulare alla guida; in diminuzione le contravvenzioni per eccesso di velocità. Ed è proprio su questi temi, sui quali è ancora necessario lavorare per non perdere il pur lieve miglioramento acquisito, che è strutturata la campagna per la sicurezza stradale “Sulla buona strada 2019”, che da alcune settimane è veicolata sulle principali televisioni e testate nazionali. Rivolto a tutti gli utenti della strada, si pone l’obiettivo di suscitare una emozione riflessiva attraverso una serie di sequenze in cui ciascuno può facilmente identificarsi su temi come la distrazione alla guida, con riferimento all’uso dello smartphone, l’uso dei sistemi di ritenuta sedili posteriori per adulti e bambini, l’elevata velocità in ambito urbano ed extraurbano e il mancato rispetto della distanza di sicurezza, l’attenzione all’utenza pedonale. Gli spot raccontano di momenti emotivamente importanti nella vita di ogni persona. Dopo alcune sequenze, che una voice over accompagna descrittivamente, qualcosa turba l’attenzione. È una scelta diversa dalle altre: i protagonisti degli spot, ad un certo punto, “scelgono” di fare qualcosa di non corretto che riguarda la guida. È qui il punto focale del messaggio: guidare è un’attività importante e quotidiana rispetto alla quale le nostre scelte possono avere delle conseguenze gravi per sé e per gli altri. L’incidente non è un “incidente”, ma una scelta. Scegliere di seguire la Buona Strada dipende solo da noi.

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25 lug 2019

GENOVA | Presentato un piano straordinario per la vivibilità del Centro storico

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È stato presentato questa mattina dall’assessore alla sicurezza Stefano Garassino, dall’assessore all’Ambiente Matteo Campora, dall’assessore al Commercio Paola Bordilli e dal presidente del Municipio Centro Est Andrea Carratù un Piano straordinario di interventi per la riqualificazione del Centro Storico di Genova. Il Piano – realizzato anche con fondi dedicati del Decreto Sicurezza – fa tesoro del progetto di riqualificazione urbana “Insieme per Sottoripa”, una positiva esperienza di intervento basato sulla collaborazione pubblico-privato e tra istituzioni. Diversi gli ambiti di intervento operativo e numerosi i soggetti coinvolti, dall’Agenzia delle Entrate alla Polizia Locale, dal Nucleo Operativo Antievasione ad Iren, Asl e Amiu. Verrà costituita un’Unità Operativa Complessa Centro Storico, a diretta responsabilità dell’Assessorato al Centro Storico, per rispondere all’obiettivo di garantire il massimo livello di coordinamento e la maggiore efficienza del processo tecnico e amministrativo. L’obiettivo è agire in modo sinergico per definire una strategia unitaria di rigenerazione urbana e fronteggiare problemi strettamente legati alla vivibilità del Centro Storico, connotato da diffusi fenomeni che riguardano non soltanto devianza e illegalità, ma anche altri aspetti, non meno rilevanti: degrado degli stabili, criticità nelle locazioni, abbandono di rifiuti, deiezioni canine, violazioni dei Regolamenti comunali (es. Regolamento Igiene Suolo e Abitato, Polizia Urbana, e altri). Un apposito team verificherà e controllerà la situazione degli affitti per prevenire frodi e sanzionare situazioni di particolare disagio abitativo. Inoltre la Polizia Locale intensificherà gli interventi ordinari in specifiche zone, in collaborazione con Questura e Comando dei Carabinieri. Le strade e vicoli saranno puliti e lavati due volte al giorno per il periodo estivo sino a fine settembre. Le azioni saranno condotte in ambiti territorialmente definiti, selezionati sulla base di priorità e delimitati modulando le risorse necessarie al fine di garantire l’efficacia dell’intervento. Inizialmente, le aree oggetto del piano d’intervento sono corrispondenti ai territori con situazioni di maggior degrado dal punto di vista ambientale, sociale e territoriale: via Turati, via di Sottoripa, piazza Caricamento, piazzetta Jacopo da Varagine via Prè, via San Luca, vico dietro il Coro di San Luca, piazza Banchi, via Canneto il Lungo, via Canneto il Curto, via dei Giustiniani vico delle Mele, vico delle Vigne, piazza delle Vigne, vico del Fornaro, vico della Posta Vecchia piazza di Pellicceria, vico Spinola, vico della Scienza via della Maddalena, vico della Rosa, via dietro il Coro della Maddalena. Il Piano prevede anche un “orizzonte” di medio termine con lo sviluppo di Progetti analoghi a “Insieme per Sottoripa” anche per altre zone (San Luca, piazza delle Vigne, vico Mele, via del Campo e vicoli limitrofi), il potenziamento di sistemi video sorveglianza e la creazione - a supporto dell’attività ordinaria di Amiu - di equipe antidegrado sulla scorta dei positivi risultati del progetto di inclusione sociale Genova Pulita, promossa da Amiu, associazione Terre Nuove e parrocchia delle Vigne. Altro ambito di intervento è la formazione di team di mediatori sociali a supporto dell’attività del Nucleo Centro Storico per la trattazione di casi particolare in cui le competenze sociali sono indispensabili per la gestione delle criticità. È prevista anche la formazione di speciali squadre di manutentori, anche volontari e persone che svolgano lavori di pubblica utilità, che possano supportare il Municipio e ASTer nella realizzazione degli interventi «Sono tanti gli elementi positivi di questo progetto – dichiara l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino –, ma mi piace, tra tutti, ricordare la grande sinergia che abbiamo messo in campo per “aggredire” il problema affrontandolo sotto diversi profili. In particolare voglio sottolineare la collaborazione tra più enti per quanto riguarda il controllo delle locazioni. Ciò ci consente di mettere a sistema tutte le professionalità e sono sicuro che otterremo risultati migliori rispetto al passato. Di più: si tratta di un’esperienza “apripista” che, se funziona bene, consentirà a Genova di essere un laboratorio anche per altre realtà in Italia». «L’Assessore Garassino fa bene a sottolineare l’importanza dell’impegno sinergico tra le Istituzioni e i soggetti che vivono e operano in centro storico – afferma Andrea Carratù, presidente Municipio I Centro Est –. Il risultato è molto positivo perché responsabilizza nel modo giusto tutti i protagonisti che hanno un obiettivo in comune e che possono raggiungere un buon risultato utilizzando tabelle precise di tempi e competenze. E’ un piacere sottolineare anche il grande impegno dell’Assessore Campora e quello di AMIU, che ringrazio perché garantiranno interventi molto forti e di sicuro effetto su pulizia e decoro». «La lotta per rendere sicuro il centro storico – riconosce l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – va di pari passo con il contrasto a comportamenti scorretti dal punto di vista del decoro urbano e, quindi, con la promozione di una città più pulita. Come Amministrazione vogliamo che la “straordinarietà” di questo Piano diventi la modalità ordinaria di gestione degli interventi. Ringrazio Amiu e tutti i soggetti coinvolti in questo progetto». «Un piano che risponde alle esigenze più volte espresse dal mondo del commercio con le cui associazioni di categoria e rispettivi Centri integrati di via abbiamo iniziato un confronto costante insieme con i miei due colleghi di Giunta – sottolinea l’assessore al Commercio, Artigianato e Turismo Paola Bordilli –. Gli ultimi recenti risultati grazie ai controlli sull’osservanza delle ordinanze, sulla regolarità dei lavoratori e in tema igienico-sanitario, dimostrano che la strada della piena collaborazione tra tutti i soggetti ed enti è quella giusta. A questi controlli uniremo così anche quelli legati al rispetto delle norme dell’Igiene del suolo pubblico attuando al contempo un piano diffuso di informazione a tutti i commercianti. Infine ricordo come questo piano agisce anche sul tema della attrattività turistica del Centro Storico: investiremo, come richiesto anche dagli albergatori, risorse dell'imposta di soggiorno sul decoro del centro cittadino e stiamo per portare a termine con la Soprintendenza un importante protocollo antigraffiti che ci permetterà di sveltire e facilitare le azioni di pulizia da parte dei privati».

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25 lug 2019

Strade, ok da Cipe a 12,5 mld in più per opere e manutenzione

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Dodici miliardi e mezzo di euro in più destinati a nuove opere e a un importantissimo piano di manutenzione di ponti, viadotti e gallerie. Questa la principale novità contenuta nell’aggiornamento 2018-2019 del contratto di programma Anas 2017-2020 portato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti oggi al Cipe e approvato. Con l’aggiornamento del contratto di programma il 52% degli investimenti di Anas andrà al Sud Italia e nelle isole e 2,657 miliardi di euro sono destinati, su input del Governo, alla manutenzione di ponti, viadotti e gallerie. Un imponente piano per rendere più sicure le infrastrutture italiane, a garanzia di tutti coloro che viaggiano. Inoltre vengono destinati al piano Cortina 100 milioni di euro in vista dei Mondiali di sci alpino 2021 e le Olimpiadi invernali del 2026. Una novità che caratterizza questo aggiornamento di programma Anas è un allegato che contiene, su imput del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un elenco di interventi per i quali finalizzare prioritariamente le risorse per progettazione per investimenti da inserire nei successivi aggiornamenti e nel prossimo Contratto di programma. Tra le opere a cui si dà priorità c’è, ad esempio, la realizzazione di nuovi ponti sul Po, il potenziamento e la messa in sicurezza della Ss148 Pontina, la messa in sicurezza della rotonda Faustina di Lodi, un nuovo itinerario di collegamento Catanzaro-Crotone, viabilità di accesso all’hub portuale di Savona.

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24 lug 2019

Superstrada Catania-Ragusa, Conte rassicura Musumeci sul via libera

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Oggi durante la riunione del Comitato interministeriale per la programmazione economica, tenutasi a Palazzo Chigi, si è discusso anche della futura superstrada Ragusa-Catania. Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha rassicurato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che la prossima settimana ci sarà una riunione del Cipe per procedere con l'importante arteria che dovrà collegare Ragusa con Catania.  A tale disponibilità, si è aggiunto il via libera del ministro dell'Economia, Giovanni Tria, il quale ha dichiarato di condividere l'appello del governatore della Sicilia, sostenendo che ci sono le condizioni per prendere rapidamente una decisione che possa far partire l'opera a carico della finanza pubblica. Lo riferisce una nota di Palazzo d'Orléans, al termine della riunione del Cipe - in cui si è discusso del progetto dell'importante arteria siciliana - alla quale hanno partecipato il presidente Nello Musumeci con gli assessori alle Infrastrutture e alla Sanità, Marco Falcone e Ruggero Razza, oltre al sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, in rappresentanza dei Comuni interessati dalla realizzazione dell'opera. "Prendo atto - ha commentato Musumeci- dell'impegno formale assunto dal capo del Governo. Ma resto diffidente sul celere e positivo epilogo di questa allucinante vicenda. La prossima settimana saremo di nuovo al Cipe e valuteremo quanto l'impegno del premier si tradurrà in azioni concrete. In ogni caso, affidare l'opera all'Anas ci sembra la scelta meno rapida. Vedremo nei prossimi giorni ma non daremo tregua".  

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22 lug 2019

ANAS, tutto pronto sulle autostrade italiane per l’esodo estivo

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Al via il piano Esodo 2019 sulla rete Anas (Gruppo FS Italiane). In vista delle prime partenze per le vacanze, sono state programmate una serie di attività e misure da mettere in campo con l'obiettivo di facilitare gli spostamenti dei vacanzieri lungo i 30.000 chilometri di strade e autostrade, garantendone in primis la sicurezza attraverso la manutenzione stradale, l'informazione al cliente con canali dedicati, e il pronto intervento con monitoraggio 24 ore su 24. "Al primo posto- ha spiegato l'AD di Anas Massimo Simonini- c'è la sicurezza di chi percorre le nostre strade, in linea con le indicazioni della Capo Gruppo Fs Italiane che ha lanciato una sfida di lungo periodo molto ambiziosa che prevede la riduzione del 50% degli incidenti mortali sulle strade Anas entro il 2030. Negli ultimi anni l'aumento della spesa in attività di manutenzione programmata ha permesso un graduale miglioramento delle condizioni dell'infrastruttura stradale. Nella stessa direzione – ha evidenziato Simonini – va la proposta di Anas di rimodulazione del Contratto di Programma 2016-2020, che prevede il passaggio da 23,4 miliardi a un totale di 29,9 miliardi di investimenti. Di questi – ha sottolineato Simonini - 15,9 miliardi (+ 44% rispetto a prima), pari al 53% del complessivo, sono destinati a manutenzione programmata, adeguamento e messa in sicurezza mentre 14 miliardi, pari al 47 del totale, sono destinati a nuove opere e completamenti itinerari".  Il Piano esodo 2019 Il piano 2019 è redatto in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all'Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all'Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Anas sarà presente sulle strade e autostrade di competenza con circa 1.100 automezzi, 5236 telecamere fisse, 1004 pannelli a messaggio variabile e 2.500 addetti. Il monitoraggio h24 della rete e l'assistenza per il pronto intervento verranno gestiti con 200 operatori impegnati tra la Sala situazioni nazionale e le 21 sale operative territoriali, tra cui quella dell'autostrada A2 "Autostrada del Mediterraneo", che opera in affiancamento alla Polizia Stradale. Il monitoraggio 24 ore su 24 del traffico riguarderà in particolare i principali assi strategici: l'A2 "Autostrada del Mediterraneo"; in Sicilia, Autostrada A19 Palermo -Catania e Autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo; nel Lazio la strada statale 148 Pontina, rientrata in gestione ad Anas a gennaio 2019 nell'ambito del piano "Rientro Strade", avviato di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per la riorganizzazione e ottimizzazione della gestione della rete viaria; in Friuli Venezia Giulia, i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 verso i valichi di confine; l'Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna; le direttrici SS1 Aurelia, SS16 Adriatica, SS131 Carlo Felice, SS36 del Lago di Como e dello Spluga, SS45 di Val Trebbia, SS106 Jonica e SS18 Tirrena Inferiore, la SS26 della Valle D'Aosta e SS309 Romea. I cantieri Al fine di garantire una maggiore fluidità del traffico, Anas ha rimosso tutti i cantieri possibili. Resteranno, in via principale, 17 cantieri inamovibili sulle Autostrade e 10 cantieri sui Raccordi Autostradali, impegnati in interventi di potenziamento e messa in sicurezza della rete. Il numero maggiore di cantieri (15) è presente in Sicilia sulla A19 Palermo-Catania che, come è noto, è oggetto di un importante piano di riqualificazione e di manutenzione straordinaria del valore di oltre 870 milioni di euro. I restanti due si trovano sempre in Sicilia sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo e sulla A19 dir Alcamo-Trapani. Per quanto riguarda i Raccordi Autostradali, sono presenti 6 cantieri sul RA05 Sicignano Potenza, 1 sul RA11 Ascoli-Porto d'Ascoli, 1 sul RA06 Perugia-Bettolle, 1 sul RA02 Salerno-Avellino e 1 sul RA09 Raccordo di Benevento. Completamente rimossi tutti i cantieri lungo l'A2 "Autostrada del Mediterraneo".

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18 lug 2019

L’IVAS segnala alcuni siti che vendono polizze assicurative fasulle: ecco l’elenco

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L'IVAS, l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni che esercita la vigilanza sul mercato assicurativo italiano, segnala alcuni siti che vendono polizze assicurative tramite siti irregolari. Le polizze ricevute dai clienti sono pertanto false e i relativi veicoli non sono assicurati. Ecco l'elenco dei siti irregolari oscurati dall'autorità giudiziaria: L’IVASS raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se di durata temporanea. In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it: gli elenchi delle imprese italiane ed estere ammesse ad operare in Italia (elenchi generali ed elenchi specifici per la r. c. auto, italiane ed estere) il Registro unico degli intermediari assicurativi (RUI) e l’Elenco degli intermediari dell’Unione Europea; l’elenco degli avvisi relativi ai Casi di contraffazione, Società non autorizzate e Siti internet non conformi alla disciplina sull'intermediazione; L’IVASS sottolinea, in particolare, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società, non iscritte negli elenchi sopra indicati. I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’IVASS al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 - 14.30. I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare: i dati identificativi dell’intermediario; l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata; il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’IVASS. I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulazione di polizze contraffatte.

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