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14 gen 2019

CDP, Fincantieri e Snam sottoscrivono accordo per l’innovazione delle strutture portuali in Italia

di mobilita

Cassa depositi e prestiti (CDP), Fincantieri e Snam hanno sottoscritto un accordo preliminare di collaborazione finalizzato a individuare, definire e realizzare progetti strategici di medio periodo in alcuni settori chiave per l’innovazione e lo sviluppo delle strutture portuali in Italia, nonché per lo sviluppo di tecnologie sostenibili applicate al trasporto marittimo, in linea con quanto previsto dalla Proposta di Piano nazionale integrato per l’Energia ed il Clima (PNIEC). L’intesa è stata firmata oggi a Roma dagli Amministratori delegati di CDP, Fabrizio Palermo, di Fincantieri, Giuseppe Bono, e di Snam, Marco Alverà. In particolare, le aree oggetto dell’accordo riguardano: Porti e aree costiere – progetti di costruzione, all’interno di strutture portuali o aree costiere, di infrastrutture di approvvigionamento, trasformazione e utilizzo di gas naturale liquefatto (GNL) e fonti di energia alternative nei trasporti marittimi; Nuove tecnologie ed energie innovative – attività di ricerca, sviluppo e realizzazione di impianti di trasporto marittimo basati su nuove tecnologie (turbine per moduli GNL, sistemi di contenimento e gestione del metano liquido e gassoso), nuovi fonti di energia innovative (GNL, idrogeno, celle combustibili); Ingegneria – attività di confronto e condivisione di modelli operativi e best practice tra le rispettive direzioni di ingegneria e costruzione; Efficienza energetica – iniziative di efficientamento dei consumi, con particolare riferimento ai settori navale e industriale. Per la riuscita dell’accordo, Fincantieri e Snam condivideranno le proprie competenze tecniche avviando dei tavoli di lavoro dedicati e CDP supporterà, dal punto di vista economico-finanziario e in linea con la propria mission istituzionale, i progetti che abbiano ricadute positive a beneficio dell’interesse pubblico del Paese. L’intesa sarà eventualmente oggetto di successivi accordi vincolanti che le parti definiranno nel rispetto dei profili regolatori applicabili, ivi inclusi quelli in materia di operazioni tra parti correlate. “L’’intesa sottoscritta oggi s’inserisce nel solco tracciato dal nuovo piano industriale di Cassa depositi e prestiti per una piena collaborazione fra le società del Gruppo, a supporto della crescita del Paese”, ha affermato Fabrizio Palermo, Amministratore delegato di CDP. Con le attività che verranno avviate in virtù di questo accordo CDP, Fincantieri e Snam metteranno a fattor comune le proprie competenze d’eccellenza e la propria capacità innovativa per dare un contributo concreto alla competitività del trasporto marittimo, uno dei settori chiave dell’economia anche in una prospettiva più ampia di livello europeo”.  Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri ha dichiarato: “L’intesa raggiunta oggi ci consentirà innanzitutto di valorizzare il nostro patrimonio di esperienze e competenze in un megatrend come quello della sostenibilità ambientale. L’industria globale, compresa quella armatoriale, si rivolge in questa direzione, accogliamo quindi con grande favore che anche il nostro Paese metta in campo un accordo dal profilo altamente strategico come questo, che coinvolge tre eccellenze nazionali, con la finalità di incrementare le posizioni di leadership acquisite”. Marco Alverà, amministratore delegato di Snam ha commentato: “Con questo accordo, grazie alla regia di CDP, facciamo sistema con Fincantieri per dare un contributo alla riduzione dei costi energetici e alla sostenibilità ambientale del settore marittimo nazionale e delle nostre città. Snam metterà a disposizione del sistema portuale italiano le proprie competenze e tecnologie nei settori del GNL e del bio-GNL, che rappresentano il futuro della mobilità sostenibile e in particolare del trasporto pesante e marittimo”.

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14 gen 2019

VENEZIA | Superata la soglia di PM10 in atmosfera: dal 15 gennaio scatta il livello 2 “Rosso”

di mobilita

L'Osservatorio regionale della qualità dell'aria di Arpav oggi ha emesso un comunicato sull’avvenuto raggiungimento del livello 2 “Rosso” per l’Agglomerato di Venezia che si attua con 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il PM10 di 50 microgrammi/m3. Pertanto nel Comune di Venezia, da domani, martedì 15 gennaio, e fino a nuova comunicazione, entreranno in vigore le misure di limitazione alla circolazione veicolare per il contenimento degli inquinanti atmosferici previste. Nello specifico il livello 2 “Rosso” vieta la circolazione per tutti i giorni della settimana, compresi quindi anche sabato e domenica, dalle 8.30 alle 18.30 di ciclomotori e motocicli Euro 0 a due tempi; di autovetture ad uso proprio alimentate a benzina Euro 0 e 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; dei veicoli commerciali N1, N2, N3 alimentati a diesel Euro 1, 2 e 3 dalle ore 8.30 alle 18.30, e Euro 4 dalle ore 8.30 alle 12.30. Per quanto riguarda l’utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 4 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all’aperto. Si ricorda inoltre che non è possibile, in livello rosso, effettuare lo spandimento di liquami zootecnici, in quanto rilasciano composti azotati precursori della formazione di polveri sottili in atmosfera. Il divieto sarà valido fino al prossimo giorno di controllo previsto per giovedì, quando il nuovo bollettino Arpav segnalerà se mantenere il livello 2, o retrocedere a livello 0 “Verde” se le concentrazioni di PM10 presenti in atmosfera saranno rientrate al di sotto della soglia dei 50 microgrammi/m3. Per ulteriori informazioni e approfondimenti vi invitiamo a consultare la pagina web https://www.comune.venezia.it/it/content/misure-contenimento-dei-livelli... Inoltre, per incentivare l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico locale, fornendo un'alternativa alla circolazione dei mezzi di trasporto individuali e la riduzione del traffico veicolare, il sindaco metropolitano, Luigi Brugnaro, ha assunto la decisione di applicare un'agevolazione tariffaria in tutto il territorio della Città metropolitana che consiste nell'estensione della validità del singolo biglietto dei servizi automobilistici (tram compreso) di AVM/Actv e Atvo venduti singolarmente, a carnet o a bordo, fatta salva la validità di tratta o percorrenza chilometrica per i titoli extraurbani, per l'intera giornata di convalida, ovvero fino alle ore 24 del giorno di prima validazione. Tale misura sarà valida da domani, martedì 15 gennaio, a giovedì 17 gennaio e comunque fino alla fine dell’emergenza. Restano invece invariate le tariffe per i collegamenti da e per l'aeroporto Marco Polo, quelle relative al servizio di navigazione ed il People Mover (collegamento Tronchetto-Marittima-P.le Roma).

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12 gen 2019

Trenord cerca Capotreni e Macchinisti da inserire nel proprio organico

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Trenord, per affrontare le nuove sfide della mobilità, cerca 200 Capotreni e Macchinisti dinamici e motivati da inerire nel proprio organico. Le candidature dovranno essere inviate entro il 1° febbraio 2019 ai seguenti link:   CAPOTRENO MACCHINISTI Il capotreno svolge attività di vendita e controllo dei titoli di viaggio a bordo treno, fornisce assistenza e informazioni ai viaggiatori, coordina l’equipaggio di bordo e garantisce la corretta applicazione delle norme specifiche della circolazione nel rispetto delle procedure di sicurezza, coadiuvando il macchinista nei casi previsti. SEDI DI LAVORO: Lombardia e regioni limitrofe. REQUISITI Diploma di scuola media superiore Ottima conoscenza della lingua italiana Buona conoscenza della lingua inglese Disponibilità a lavorare su turni e nei giorni festivi Spiccate doti relazionali, problem solving e stress management Educazione, flessibilità, puntualità Responsabilità, affidabilità, coscienziosità e rispetto delle regole La ricerca non è rivolta a candidati già in possesso delle abilitazioni alla mansione di capotreno o macchinista seppur conseguite anche solo parzialmente. Il macchinista deve garantire alla clientela un viaggio puntuale e regolare, nel rispetto delle normative di sicurezza. Lavora in team con il capotreno per tutte le attività legate allo svolgimento del servizio. SEDI DI LAVORO: Lombardia e regioni limitrofe.   REQUISITI Diploma di scuola media superiore Ottima conoscenza della lingua italiana Buona conoscenza della lingua inglese Disponibilità a lavorare su turni e nei giorni festivi Responsabilità, affidabilità, scrupolosità Stabilità ed autonomia decisionale richieste dal ruolo nel rispetto delle norme regolamentari e disposizioni aziendali Flessibilità, capacità di ascolto e buone doti relazionali La ricerca non è rivolta a candidati già in possesso delle abilitazioni alla mansione di capotreno o macchinista seppur conseguite anche solo parzialmente.

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12 gen 2019

MILANO | Il nuovo PTO: scenari realistici per un grande sforzo di riqualificazione di tutti i quartieri della città

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Un PTO rinnovato nel merito e nel metodo, con scenari più realistici e finanziariamente sostenibili indicati anno per anno, la cui programmazione regge l’intelaiatura del più ampio Piano quartieri illustrato alla città. Il Piano triennale delle opere pubbliche relativo alle annualità 2019-2020-2021, già presentato ai municipi - di cui raccoglie alcune indicazioni di priorità - e appena approvato dalla Giunta, ne rilancia le linee guida e rende visibile il grande sforzo dell’Amministrazione nella rigenerazione urbana di tutti i quartieri di Milano. Molto asciutta la stima dei costi, che per il 2019 ammonta a 99,386 milioni di euro, in forza della nuova normativa ministeriale che impone di indicare per le opere scelte la previsione di spesa effettiva divisa per annualità, e non più il loro importo complessivo, come invece avveniva in passato. Seguendo il modello degli anni scorsi, e quindi caricando già sulla prima annualità l’intero costo delle opere, l’importo totale per il 2019 sarebbe pari a oltre 950 milioni di euro (di cui circa 550 milioni relativi a nuove opere e i restanti 400 milioni ad opere già inserite nei Pto precedenti che verranno messe a gara ed avviate nel 2019 e che d’ora in avanti dovranno venire riportate anch’esse nella nuova versione del Piano). “Arrivati a metà mandato e avendo deciso di procedere con progetti di opere inserite nei Pto degli anni precedenti, a volte anche molto indietro nel tempo, dobbiamo concentrarci ora sulla fase di realizzazione – spiega l’assessore alla Casa e ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti –. Il 2019 sarà un anno di gare e di cantieri, anche per arrivare a concretizzare gli interventi che la città aspetta da tempo”. Il cuore degli investimenti è dedicato all’impegno di manutenzione, svecchiamento, adeguamento alle più recenti normative in tema di sicurezza, abbattimento delle barriere architettoniche di tutto il patrimonio pubblico, dalle scuole alle strade, dal verde agli edifici, che siano uffici o immobili destinati ad altri scopi, oppure case popolari, per le quali prosegue intanto il finanziamento del Piano sfitti. Potenziate rispetto all’anno scorso le aree ambiente ed energia, verde e arredo urbano, edilizia scolastica, mentre gran parte delle risorse complessive, la metà circa nel triennio, è destinata alla mobilità, tra interventi di messa in sicurezza, manutenzione, recupero di funzionalità, automazione del sistema di trasporto urbano e incremento della capacità di trasporto delle metropolitane (in particolare M2). Si procederà alla riqualificazione di molte strade cittadine, al ripristino e al completamento di itinerari ciclabili (nella zona Greco/Bicocca/Testi, tra i piazzali Bacone e Piola), alla progettazione di corsie preferenziali in sede protetta (come quella per le circolari filoviarie da piazza Cappelli a via Tertulliano, o quella nel tratto Pergolesi-Piccinni). Entra nel Pto anche l’itinerario ciclabile Eurovelo 5, nella tratta Naviglio Pavese – Duomo – Sempione – Molino Dorino, di cui fa parte anche la riqualificazione di piazza Firenze, che tra l’altro comprende, oltre alla formazione di una nuova pista ciclabile, il rifacimento di parte dei marciapiedi e dei percorsi pedonali, l’adeguamento degli impianti semaforici e di illuminazione. Previsti interventi di riqualificazione in cinque spazi pubblici, sulla scia di quelli già realizzati in piazza Dergano e in piazza Angilberto ed aree circostanti, che dopo una prima sperimentazione saranno sottoposti a verifica ed eventuali adeguamenti. Gli altri interventi sono indicati in via Padre Luigi Monti, vicino all’ospedale Niguarda, dove insistono alcuni palazzi di case popolari, via Padova nel tratto tra via Giacosa e via Cambini, un pezzo di città ad alta densità abitativa, e largo Balestra, a sud di via Giambellino. I lavori di riordino e di riqualificazione riguarderanno tutta Milano, dal quartiere Lorenteggio (bonifica dell’area di via Giambellino 129, lavori per la nuova biblioteca in via Odazio) al quartiere Adriano, passando per i quartieri Erp di via Saint-Bon e di via Cilea, alla messa in sicurezza dell’area di via Idro, per arrivare ai primi lavori per la risistemazione di piazza Castello. Partiranno i cantieri per la realizzazione del Casva, il Centro di alti studi visivi, nel quartiere Qt8, per l’ampliamento della biblioteca Bonola di via Quarenghi, per il rifacimento dell’Arena civica, per il padiglione d’infanzia nell’area del nuovo Parco urbano Biblioteca degli alberi, tra la passeggiata Veronelli e l’edificio di Beni Stabili, che avrà una superficie di 500 mq distribuita su più livelli e sarà una ludoteca destinata in particolare a bambini con disabilità, con un giardino dedicato e progettato in modo integrato con il Parco. Sempre nello stesso spazio, è prevista anche la realizzazione di un centro civico. In programma anche l’adeguamento impiantistico-edilizio e l’ampliamento della capacità ricettiva della Casa di accoglienza ‘Enzo Jannacci’ di viale Ortles, la ricostruzione di cava Aurora al Parco delle cave, la riqualificazione dell’edificio ‘Piramide’ al cimitero Maggiore, la demolizione dello stabile di via Sammartini (ex mercato del pesce), sulla cui area verrà in seguito costruito un nuovo centro civico, il cantiere per la nuova scuola media di via Adriano. L’area della scolastica, complessivamente, è anch’essa molto consistente e, tra manutenzione di edifici esistenti e nuove realizzazioni, ammonta a quasi 150 milioni. È cambiata, si accennava all’inizio, la filosofia di fondo che fa da cornice al Pto: come stabilito da un decreto ministeriale del gennaio scorso, a partire da quest’anno sarà la previsione di spesa a fare da guida alla stesura del Piano, calcolata in base al parziale dei lavori che effettivamente si pensa di poter eseguire nel corso dell’anno preso in oggetto. Non verrà più indicato, quindi, l’importo complessivo dell’opera, ma quello scandito secondo cronoprogramma. Inoltre, devono essere riportate anche le opere, con relativi importi, già indicate come prioritarie nel Pto precedente, ma i cui lavori non sono stati eseguiti o non sono stati completati. La stima dei costi del Pto adottato dalla Giunta è complessivamente di 1.336.488.363 euro (99.386.517,21 indicati per il primo anno, 454.325.133 per il secondo anno e 782.776.712 per il terzo). Lo schema del Piano triennale e quello riferito alla prima annualità, il 2019, sono già stati discussi in ciascun Municipio. Una volta pubblicati sull’Albo Pretorio e sul sito del Comune, approderanno in Consiglio comunale unitamente al Bilancio per la deliberazione finale.

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11 gen 2019

Provveditorato O.P. Lazio diventa stazione appaltante per il Comune di Roma

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Il Provveditorato alle Opere pubbliche di Lazio, Abruzzo e Sardegna del Mit diventa stazione appaltante per il Comune di Roma. Sblocco degli appalti e procedure più rapide nella realizzazione delle opere ordinarie e straordinarie indispensabili per la Capitale. Sono questi i risultati attesi dal protocollo d’intesa tra il Comune di Roma e lo stesso Provveditorato del Mit. Con la firma dell’accordo, quest'ultimo viene delegato nelle funzioni di stazione appaltante e centrale di committenza per Roma Capitale, così da accelerare l’avvio di lavori importantissimi e inderogabili ed evitare le lungaggini amministrative e burocratiche che da troppi anni hanno, di fatto, bloccato la Capitale. Il team messo in campo dal Provveditorato gestirà integralmente la realizzazione delle opere, dalla progettazione alla direzione lavori fino alla consegna degli interventi realizzati.

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09 gen 2019

ROMA | Rinnovato il divieto di transito notturno nella nuova Circonvallazione Interna dalle ore 23 alle ore 6

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La sindaca Virginia Raggi ha firmato l’ordinanza che dispone, dal 1° gennaio 2019 al 30 giugno 2019, il divieto di transito veicolare, dalle ore 23.00 alle ore 6.00 su alcuni tratti della Tangenziale Est, per contenere l’inquinamento acustico e ambientale. Ordinanza della Sindaca n.222 del 28 dicembre 2018 Questi i tratti interdetti: a) sulla "Sopraelevata", carreggiate di scorrimento comprese tra viale Castrense altezza via Nola, Circonvallazione Tiburtina altezza largo Settimio Passamonti e via Prenestina altezza via Bartolomeo Colleoni; b) sulla Circonvallazione Salaria, tratto via delle Valli – via Nomentana. Esentati dal divieto: - i veicoli muniti del contrassegno per persone disabili; - i mezzi adibiti al trasporto disabili, le ambulanze, il trasporto di sangue e organi; - il trasporto pubblico locale, i taxi, le autovetture a noleggio con conducente; - i mezzi addetti alla pulizia delle strade; - i veicoli del soccorso pubblico, quelli delle forze dell’ordine e della Polizia Locale di Roma Capitale.

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09 gen 2019

Piano Energia e Clima, Mit punta a 6mln auto elettrificate nel 2030

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E’ stata inviata in Europa la proposta di Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima italiano. Un documento programmatico che include diversi punti di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si punta a favorire l’uso di biocarburanti avanzati con una quota pari all’8%, nonché l’incremento progressivo di nuove immatricolazioni di auto elettriche pure per raggiungere la quota di 1,6 milioni di auto elettriche al 2030, che se sommate alle auto ibride (4,4 milioni), consentirebbero di arrivare a un valore complessivo di 6 milioni di auto elettrificate, entro il 2030. Con il Piano Nazionale Infrastrutturale per la Ricarica dei veicoli alimentati a energia Elettrica sono previsti investimenti di circa 70 milioni di euro per la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica e interventi di recupero del patrimonio edilizio mirati allo sviluppo delle medesime reti. Già approvato il Piano mobilità sostenibile che destina 3,7 miliardi di euro al ricambio parco bus con mezzi a basso impatto. Dal 2019 al 2033 saranno rinnovati 2.000 autobus l’anno, oltre a 250 treni entro il 2022. Inoltre vengono stanziati 300 milioni di euro per nuovi mezzi navali destinati al trasporto pubblico locale. Il piano permetterà di migliorare il livello di servizio e ridurre, entro il 2024, l’età media della flotta dagli attuali 20 a 10,6 anni, e conseguentemente l’efficienza media. L’obiettivo è promuovere una progressiva riduzione di autoveicoli con motori diesel e benzina, al fine contenere le emissioni inquinanti e conseguire gli obiettivi dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. Una prima misura è stata l’introduzione di un eco-bonus/malus in funzione delle emissioni di CO2 con la legge di Bilancio 2018. Risorse pari a circa 33,6 milioni di euro sono state destinate a favore di iniziative per la realizzazione di progetti d’investimento in conto capitale per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto (mezzi a trazione alternativa quali metano CNG, gas naturale liquefatto LNG e elettrica, riconversione da motorizzazione termica a trazione elettrica/ibrida, rottamazione di veicoli più obsoleti, acquisizione di unità di carico per trasporto combinato).

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08 gen 2019

REGIONE SICILIANA | Approvate le linee guida per il Piano della mobilità elettrica

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Il governo regionale siciliano ha approvato le Linee guida per il Piano della mobilità elettrica. La pianificazione é stata redatta in osservanza della normativa statale e comunitaria, ed é utile a supportare la creazione di una rete efficiente e distribuita su tutto il territorio, con infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Viene cosi recepita la normativa nazionale che introduce l’obbligo delle colonnine su tutti gli impianti stradali di nuova costituzione nonché su quelli esistenti, se sottoposti a ristrutturazione totale. "Con questo provvedimento – commenta il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – diamo il nostro contributo sul fronte del trasporto sostenibile, in favore di una progressiva riduzione dell’impatto ambientale e delle emissioni inquinanti: traffico veicolare e smog incidono, infatti, negativamente sulla vivibilità dei nostri centri urbani". Per l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone, "la mobilità sostenibile rappresenta, in tale prospettiva, un passaggio di grande importanza per la tutela dell’ambiente oltre che per i vantaggi di tipo economico che é in grado di generare". L’obiettivo che la Regione intende perseguire é quello della collocazione, entro il 2022, di circa duemila colonnine per la ricarica elettrica su tutto il territorio regionale, a fronte della crescita del mercato dei veicoli elettrici puri e ibridi.

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29 dic 2018

ROMA | In arrivo i nuovi parcometri Pay&Go

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Grazie ai nuovi parcometri Pay&Go sarà possibile non solo pagare la sosta e le sanzioni del trasporto pubblico, ma anche comprare titoli di viaggio ricaricando le card Atac. Tutto utilizzando la propria carta di credito o di debito. I nuovi 1.000 parcometri multifunzione Pay&Go verranno allestiti nei prossimi giorni con un apposito layout grafico che permetterà di riconoscerli. Con i nuovi parcometri Pay&Go puoi: pagare la sosta, digitare la targa e non esporre lo scontrino; ricaricare la card del trasporto pubblico con: abbonamento mensile, BIT singolo, 10 BIT, titoli turistici da 24-48-72 ore e CIS settimanale; pagare l'abbonamento mensile della sosta; attivare la card del trasporto pubblico acquistata sui canali online e bancomat; pagare le sanzioni del trasporto pubblico in forma ridotta entro 5 giorni dalla multa. I servizi di ricarica dei titoli di viaggio sono accessibili digitando il tasto giallo "i" sul parcometro e selezionando dal menù la voce "Ricarica Card Atac". Tutte le informazioni di dettaglio saranno disponibili sul sito www.atac.roma.itdove sono presenti anche le mappe delle varie zone tariffarie grazie alle quali è possibile individuare i dispositivi Pay&Go.

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27 dic 2018

MILANO | Area B, contributi ai privati per l’acquisto di auto, bici, cargo bici e abbonamenti ATM

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 Incentivi per la rottamazione dei veicoli più inquinanti anche ai privati: si allarga la platea di chi può accedere agli aiuti in vista dell'applicazione del provvedimento Area B a partire dal prossimo 25 febbraio e a favore di una città meno inquinata. La giunta ha definito in questi giorni nuovi contributi per sostituire auto diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4; benzina Euro 0 e 1; motoveicoli e ciclomotori a due tempi classe Euro 0 e 1 di proprietà di famiglie residenti a Milano e con un reddito ISEE fino a 20 mila euro annui. Gli incentivi sono destinati a chi sostituisce il veicolo più inquinante il cui accesso in città sarà progressivamente vietato e acquista un'auto immatricolata per il trasporto persone nuova o a chilometro zero alimentata a elettricità, ibrida benzina/elettrico, metano, ibrida benzina/metano, GPL, benzina euro 6 anche in leasing. Sarà anche possibile acquistare un'auto usata, sempre trasporto persone, in questo caso anche benzina Euro 5. Particolarmente innovative ulteriori opzioni messe a disposizione nel nuovo bando: chi non volesse più acquistare un'auto potrà accedere agli incentivi anche per la sostituzione del vecchio veicolo con uno scooter ad alimentazione elettrica, una cargo bike anche a pedalata assistita o elettrica purché omologata per la circolazione stradale. Inoltre sarà possibile fare la permuta con due biciclette pieghevoli anche a pedalata assistita o elettrica sempre omologata. Anche chi possiede un motoveicolo o un ciclomotore potrà sostituirlo, grazie agli incentivi, con uno scooter ad alimentazione elettrica, una cargo bike o in alternativa due biciclette pieghevoli anche a pedalata assistita o elettrica sempre omologata. Una ulteriore agevolazione riguarda lo sconto del 70% sull'abbonamento annuale ordinario alla rete di trasporto pubblico milanese per una platea di circa 2.500 persone, che sceglieranno di rottamare il loro vecchio veicolo diesel. "Vogliamo aiutare tutti i cittadini che devono cambiare l'auto perché troppo inquinanti - dichiara Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente -. Sappiamo che non sarà facile per tutti adattarsi alle nuove misure e per questo cerchiamo di andare incontro a esigenze diverse con contributi innovativi pensati per le famiglie e per chi decidesse di non riacquistare un'auto. Per la prima volta abbiamo aggiunto contributi per la bicicletta, il cargobike, e anche l’abbonamento al trasporto pubblico: perché il nostro vero obiettivo è aiutare una trasformazione epocale: meno auto privata, più trasporto pubblico e più bicicletta. Ci aspettiamo un segnale importante dai cittadini e dalle famiglie. Dell'aria più pulita a Milano beneficiamo tutti. Abbiamo deciso regole per cambiare l’aria di Milano, e vogliamo che siano efficaci, ed è per questo che non facciamo deroghe come la Regione, ma diamo risorse per cambiare i veicoli alle imprese, commercianti e artigiani che lavorano nella nostra città e alle famiglie che hanno meno risorse. La nostra scelta è chiara: regole efficaci, no deroghe, aiuti e incentivi a chi usa il veicolo per lavoro o chi ha meno risorse. Ambiente, salute e qualità della vita". Tutti gli incentivi sono erogati una volta per nucleo familiare e l'importo sarà pari al 50% del costo totale del nuovo veicolo fino a un massimo di 2 mila euro. Saranno ammessi agli incentivi acquisti effettuati fino al 31 dicembre 2019 e fino a esaurimento fondi. Attualmente il totale degli incentivi messi a disposizione dal Comune di Milano per la rottamazione dei veicoli più inquinanti, immatricolati merci e trasporto persona, e per opere di miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici privati è di oltre 32 milioni di euro per gli anni 2017, 2018 e 2019.

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