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18 gen 2020

AEROPORTO TRAPANI | Firmato il bando per la continuità territoriale

di mobilita

La ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli ha firmato il bando per la continuità territoriale dell'aeroporto di Trapani e a breve firmerà anche quello per Comiso. I bandi mettono a disposizione circa 50 milioni di euro per garantire prezzi calmierati da e per i due scali siciliani. Con una distinzione tra residenti e non residenti, ma per entrambe le categorie fissando dei tetti massimi per i biglietti.  A spingere molto per l'approvazione di questo bando è stato il viceministro dei 5 stelle Giancarlo Cancelleri.Il bando parte dai seguenti tetti massimi: per la tratta Trapani-Trieste 45 euro, Trapani-Brindisi 35 euro, Trapani-Parla 45 euro, Trapani-Ancona 35 euro, Trapani-Perugia 35 euro, Trapani-Napoli 35 euro. Il bando di Trapani è già in pubblicazione. Non c'è ancora la firma, ma arriverà a breve, per il bando di Comiso: qui si parte da un tetto masismo di 38 euro per la tratta Comiso-Roma Fiumicino e di 50 euro per il Comiso-Linate. Le compagnie che parteciperanno al bando potranno fare offerte anche minori su questi prezzi in cambio del sostegno pubblico. In una nota su Facebook il presidente di Airgest, Salvatore Ombra ribadisce: "La notizia della firma, da parte della Ministra delle Infrastrutture, Paola De Micheli, del bando per la continuità territoriale dell'Aeroporto "Vincenzo Florio" di Birgi, rappresenta un primo tassello importante per il nostro territorio, per il quale esprimo soddisfazione. Vi anticipo, a tal riguardo, che a breve ho in programma alcuni incontri interlocutori con altre compagnie aeree per aggiungere altre destinazioni, attese e necessarie. Da cinque mesi il nostro Aeroporto vive una nuova stagione di interventi per recuperare la vitalità dimenticata. Vi comunicherò presto ogni novità. I voli interessanti dal bando, che saranno attivati entro l'estate, riguardano le tratte Trapani-Trieste, Trapani-Brindisi, Trapani-Parma, Trapani-Ancona, Trapani-Perugia, Trapani-Napoli".

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15 gen 2020

MILANO | Urban Center, 13 progetti per una città che cambia

di mobilita

Triennale Milano e Comune di Milano annunciano i vincitori della call for ideas, lanciata lo scorso ottobre 2019, per lo sviluppo di un Public Program che animerà l’Urban Center nel 2020.  Un ampio programma prenderà vita a partire dal 25 gennaio 2020 grazie alle 13 proposte selezionate da un comitato scientifico composto da rappresentanti di Comune di Milano, Triennale Milano, Ordine degli Architetti di Milano e Politecnico di Milano. La call ha richiesto ad ogni partecipante di presentare una programmazione di 10 incontri, workshop, talk, conferenze, eventi e/o una proposta di ricerca da sviluppare intorno ai temi della città e i suoi cambiamenti e approfondire tematiche emergenti legate alle trasformazioni ambientali, urbane, culturali e sociali. Dallo spazio pubblico alla scuola, dalle politiche di genere alle Olimpiadi, sono vari i temi e le modalità che verranno messi al centro del dibattito nel corso di 130 momenti pubblici – 10 per ogni proposta selezionata – e che animeranno l’Urban Center. I progetti saranno presentati domani, giovedì 16 gennaio, alle ore 18.30 in Triennale da Pierfrancesco Maran, assessore all’Urbanistica del Comune di Milano, Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, Lorenza Baroncelli, Direttore Artistico di Triennale Milano, e dai progettisti vincitori. I progetti vincitori del Public Program: Pops Up di Francesco Garofalo; Mobility as Urban Factor di MIC Mobility In Chain (Federico Parolotto); Nel Perimetro di Sebastiano Leddi e Francesco G. Raganato; Osservatorio Natura Italia di Salvatore Porcaro; Milano Versus di Marco Minicucci, Gabriele Leo, Arianna Campanile, Francesca Calvelli, Giulia Pozzi e Mirko Andolina; Scuola Patrimonio Urbano di Alessandro De Magistris, Federico Deambrosis, Federica Patti, Cristina Renzoni e Paola Savoldi; Mega - Events and the City di Davide Ponzini, Zachary Jones, Nicole De Togni, Stefano Di Vita; Città ex Post di untitled architecture | Studio PARE |+ Agenzia 2791; Nudge In di Associazione Innovare x Includere; I Ching di Che Fare; Hancking Monuments di Pietro Gaglianò e Simona Da Pozzo. Il comitato scientifico ha inoltre selezionato alcuni Progetti di Ricerca ritenuti più interessanti che saranno finanziati da Urban Center: 100 Public Spaces for Milan di Chiara Quinzi e Diego Terna, che analizza la partecipazione cittadina al progetto dello spazio pubblico, come elemento di piena e completa riconoscibilità, personale e collettiva; Sex & the City di Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, che presenta una lettura di genere degli spazi urbani perseguendo il superamento dei dualismi conflittuali di genere. “Siamo molto soddisfatti della qualità delle proposte presentate – dichiara l’assessore Maran –. Vogliamo che l’Urban Center diventi un luogo dove i milanesi possono incontrarsi, confrontarsi e portare il proprio contributo al dibattito pubblico sulla città che cresce dal punto di vista urbanistico, sociale e culturale e la varietà dei temi proposti consente di interessare un largo pubblico”. “La collocazione dell’Urban Center all’interno di Triennale Milano – afferma Stefano Boeri – ha rappresentato una grande opportunità per creare un centro di documentazione e ricerca su Milano e sul futuro delle città del mondo. Con queste proposte, si è voluto rendere l’Urban Center uno spazio inclusivo, di narrazione e progettazione sulla città, capace di offrire momenti di dialogo e confronto per le comunità locali, i professionisti, le aziende, e anche per il pubblico”. Ad ognuno dei vincitori è riconosciuto un contributo per l’organizzazione, la programmazione e l’allestimento dei 10 incontri quantificato complessivamente in 7.000 euro. Le 13 proposte e i nomi selezionati Pops Up I POPS (Privately Owned Public Spaces), sono spazi pubblici realizzati e gestiti da privati. Il programma presentato dall’architetto paesaggista Francesco Garofalo prevede una serie di worskhop, talk e conferenze atte a dibattere sul futuro di questa tipologia di spazio aperto a Milano, analizzando le città che hanno iniziato ad affrontare la questione decenni fa. Mobility as Urban Factor Gli incontri promossi da MIC Mobility In Chain dell’architetto Federico Parolotto mettono al centro il tema della mobilità e dello spazio pubblico, analizzando elementi contraddittori, a volte difficilmente conciliabili, legati al cambiamento delle dinamiche urbane, anche in relazione alla crisi ambientale che stiamo attraversando. Nel Perimetro La chiave di racconto proposta dall’editore Sebastiano Leddi e dall’autore e regista Francesco G. Raganato è quella della fotografia, cioè dell’utilizzo dell’immagine per raccontare, analizzare e ipotizzare la trasformazione di Milano in tutti i suoi aspetti, dalle architetture alle persone, dal centro alle periferie. 100 Public Spaces for Milan- selezionato come “Progetto di Ricerca” La formula proposta dagli architetti Chiara Quinzi e Diego Terna prevede 10 workshop con 10 studenti selezionati, guidati da tutor locali ed internazionali. Obiettivo è produrre 100 maquette su 9 tipologie di spazi pubblici milanesi (piazze, strade, parchi, piste ciclabili, orsi d’acqua…) + 1 (spazi che non hanno una chiara definizione attuale, ma che saranno futuri nuovi tipi di spazio pubblico). Osservatorio Natura Italia Il progetto dell’urbanista Salvatore Porcaro si propone di fare un bilancio dello stato di tutela e conservazione del patrimonio naturale italiano. Si inizierà con una riflessione sul contesto in cui sono nate le prime norme per la tutela del paesaggio, verranno raccontate diverse aree protette presenti sul territorio italiano e messe a confronto le politiche locali, si procederà con laboratori didattici con l’obiettivo di raccontare lo stato dei luoghi, far emergere le attuali criticità e individuare strategie e azioni di intervento. Milano Versus È possibile riferirsi a un modello Milano come strategia da applicare ad altri centri? Come si colloca la città rispetto al resto d’Italia e d’Europa? Quali sono i modelli di riferimento per Milano? La proposta degli architetti Marco Minicucci, Gabriele Leo, Arianna Campanile, Francesca Calvelli, Giulia Pozzi, Mirko Andolina e Grazia Mappa, intende mettere in discussione la narrazione di Milano costruendo un laboratorio dove assemblare un racconto corale della città. Scuola Patrimonio Urbano Una serie di seminari, conferenze e momenti di confronto sul tema della scuola. L’idea di fondo degli architetti Alessandro De Magistris, Federico Deambrosis, Federica Patti, Cristina Renzoni e Paola Savoldi è che insieme alla costruzione di un discorso pubblico più approfondito e consapevole sul valore della scuola, sia necessario mettere al centro gli spazi educativi come uno dei capisaldi di possibili processi di rigenerazione urbana. Mega - Events and the City Il rapporto tra Olimpiadi e città/regioni sta cambiando. Le recenti candidature limitano gli investimenti, riutilizzano infrastrutture esistenti e mirano alla rigenerazione. In vista delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, il ciclo Mega-Events and the City promosso dai docenti del Politecnico Davide Ponzini, Zachary Jones, Nicole De Togni e Stefano Di Vita alimenterà il dibattito pubblico con casi ed esperti internazionali. Sex & the City – selezionato come “Progetto di Ricerca” Quali sono i fattori che generano le diseguaglianze di genere all’interno delle nostre città? Come si relaziona il governo di Milano con le tematiche di genere e come potrebbe farlo per migliorare la vita delle donne? Attraverso 10 incontri la proposta delle architette Azzurra Muzzonigro e Florencia Natalia Andreola vuole costruire un quadro capace di integrare la dimensione di genere nella riflessione sulla città. Città ex Post Vi sono parti di città che non hanno conosciuto la mano di un grande progettista eppure posseggono una forte identità e si emancipano a “luoghi” attraverso lo strumento della propria narrazione. Il progetto di untitled architecture | Studio PARE |+ Agenzia 2791 individua 10 “ex post” su cui si struttura il programma di interventi, talk e conferenze per costruire i sistemi di senso di una ritrovata domesticità urbana. Nudge In Dal mercato comunale di Lorenteggio al teatro Ringhiera, passando per il giardino condiviso di San Vittore, il progetto dell’Associazione Innovare x Includere propone 10 incontri per raccontare 10 luoghi quasi-simbolo della trasformazione urbana, culturale e sociale di Milano, nati spesso da progetti di innovazione sociale, su cui confrontarsi per capire cosa manca e cosa si può fare per farli emergere con maggior vigore. I Ching Il ciclo di incontri proposto dall’agenzia Che Fare vuole esplorare 10 linee di trasformazione della sfera culturale di Milano con alcuni dei principali ricercatori e protagonisti di questi mutamenti provenienti dai settori più diversi: urbanistica, design, sociologia, economia, studi organizzativi, Cultural management, arte contemporanea. Hancking Monuments Il programma d'incontri promosso da Pietro Gaglianò e Simona Da Pozzo si appoggia alla ricerca avviata nel 2016 sul territorio milanese sulla percezione e l'uso che cittadini, artisti ed attivisti fanno dei monumenti. Obiettivo è implementarla e condividerla in una modalità partecipativa attraverso talk, workshop e una mappatura finale dei monumenti più significativi per i cittadini.

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15 gen 2020

DiscoverEU: altri 20.000 giovani esploreranno l’Europa nel 2020

di mobilita

Quasi 20.000 diciottenni sono stati selezionati per la quarta e ultima sessione di DiscoverEU e potranno viaggiare nel 2020. DiscoverEU è un’iniziativa dell’Unione europea che offre l’opportunità di scoprire l’Europa attraverso esperienze di apprendimento. Ci si sposterà principalmente in treno (sono previste eccezioni per consentire di partecipare a coloro che vivono su isole o in zone remote), scoprendo i paesaggi mozzafiato d'Europa e la sua varietà di piccole e grandi città. I giovani possono partecipare alle due tornate di candidatura che si svolgono ogni anno. I candidati selezionati sono premiati con un pass di viaggio. DiscoverEU offre la possibilità di viaggiare per sfruttare appieno la libertà di circolazione nell’Unione europea, scoprire la diversità dell'Europa, apprezzarne la ricchezza culturale e la storia ed entrare in contatto con persone provenienti da tutto il continente. Inoltre, DiscoverEU  permette di sviluppare competenze preziose per il tuo futuro, ad esempio l’indipendenza, la fiducia e l’apertura verso altre culture. Il vicepresidente Margaritis Schinas , responsabile della promozione del nostro stile di vita europeo, ha dichiarato:   " Ad aprile 20.000 giovani vivranno un viaggio europeo indimenticabile alla scoperta dell'UE. Il fatto che la condivideranno con i loro coetanei e persone di altri paesi renderà questa esperienza sia piacevole che indimenticabile. Faranno anche parte di una più ampia rete informale e inclusiva, che esplora i mezzi per scoprire il nostro continente, la sua ricchezza, la sua diversità e la sua solidarietà. »  Mariya Gabriel, Commissario per l'innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e la gioventù ha aggiunto:   "Viaggiare in Europa e incontrare giovani di altri paesi rafforza la comprensione interculturale, migliora le competenze linguistiche e migliora la fiducia in se stessi. Con attività di solidarietà e di volontariato, finanziate nell'ambito del Corpo europeo di solidarietà, DiscoverEU è un'iniziativa preziosa per l'apprendimento informale. 

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14 gen 2020

Accordo bilaterale tra Italia e Cina, triplicati i collegamenti aerei

di mobilita

Si è svolto ieri, 13 gennaio, a Pechino, il negoziato aereo bilaterale tra l’Italia e la Repubblica Popolare Cinese. La delegazione italiana, guidata dal Presidente dell’ENAC Nicola Zaccheo e dal Direttore Generale Alessio Quaranta, era composta da rappresentanti del Mit e dell’Ambasciata italiana a Pechino, oltre che da un team di dirigenti e tecnici dell’Ente. L’incontro per il negoziato è stato aperto da un indirizzo di saluto dell’ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari. All’esito dell’incontro è stato firmato dal Presidente Zaccheo e dal suo omologo cinese un importante Memorandum di Intesa tra l’Italia e la Repubblica Popolare della Cina finalizzato ad ampliare i collegamenti aerei tra i due Stati, a favore dello sviluppo reciproco del turismo e del business. L’importante accordo è stato raggiunto proprio nell’anno in cui si celebrano i cinquant'anni dall'inizio delle relazioni diplomatiche con Pechino, anno dedicato anche allo sviluppo della cultura e del turismo tra l’Italia e la Cina. La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha commentato: “L'Italia diventa la nazione europea con il numero più alto di collegamenti aerei con la Cina, grazie all'accordo siglato da ENAC con l'aviazione civile cinese. Voglio esprimere la mia soddisfazione per un risultato di grande valore che porterà più turismo e più rotte per il made in Italy, nella direzione auspicata da tanti operatori commerciali, e che rinsalda i legami tra i due paesi. La natura stessa dell'accordo, che prevede un incremento della capacità e punti di destinazione liberi sui territori, avrà una ricaduta positiva per diversi scali nel nostro paese. Sono certa che il nostro tessuto economico saprà cogliere l'importanza di questa sfida”. Il Memorandum prevede un considerevole ampliamento delle intese precedenti risalenti al 2015 e in particolare: incremento della capacità in termini di frequenze passeggeri fino a 164 voli settimanali per parte, di cui 108 con decorrenza immediata, con un incremento di 28 a partire dalla stazione estiva 2021 e di ulteriori 28 a partire dalla stagione estiva 2022; punti di destinazione liberi nei rispettivi territori; code sharing domestico su tutti i collegamenti nel territorio dell'altra Nazione; co-terminalizzazione (possibilità di servire con lo stesso volo più scali dell’altro Paese), ad eccezione delle principali rotte (Pechino-Shanghai, Pechino-Guangzhou e Shanghai-Guangzhou per i vettori italiani; Roma e Milano per le compagnie cinesi); per il trasporto cargo 14 frequenze a settimana con possibilità di operare diritti di traffico di quinta libertà su 4 punti ‘intermedi’ e su 4 punti ‘oltre’. Il Memorandum rappresenta una ulteriore conferma dell’importanza delle relazioni tra Italia e Cina nel settore dell'aviazione civile con benefici che avranno ricadute sul mercato e sugli interessi commerciali di entrambi i Paesi.

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11 gen 2020

ENNA | Maxi rifacimento della segnaletica: ecco tutte le strade interessate dal provvedimento

di ospite

Il Comando della Polizia Municipale di Enna ha emanato una ordinanza che riguarda i lavori di rifacimento di tutta la segnaletica orizzontale e verticale obsoleta e fatiscente che insiste in diverse strade e piazze della città. Nello specifico, “a partire dal giorno 11 gennaio 2020 fino a cessate esigenze, dalle ore 08.00 alle ore 20.00, vige il divieto di sosta con rimozione forzata, per tutte le categorie di veicoli, nei seguenti siti: • Piazza Vittorio Emanuele (perimetro); • Piazza Garibaldi; • Viale Belvedere Marconi; • Piazza della Repubblica; • Piazza Mazzini; • Piazza Bernini; • Via delle Olimpiadi; • Tratti vari di via Roma; • Via Libertà; • Piazza Colajanni; • Via Vulturo; • Piazza Guttuso; • Via dello Stadio; • Via Duca d’Aosta; • Piazza Umberto; • Piazza Coppola; • Via Varisano; • Via Lombardia; • Via A. Volta; • Via della Provincia; • Via Regione Siciliana; • Via O. Catalano; • Via Pergusa; • Viale Unità d’Italia; • Via Mazza; • Via R. Sanzio; • Via Falautano; • Via Calascibetta; • Via S. Agata; • Via Sen. Romano; • Via Nissoria; • Via Cerami; • Via Messina; • Via Palermo; • Via Leonforte; • Via Aidone; • Via Pietraperzia; • Via Piazza Armerina; • Via Gervasi; • Via Catenanuova; • Via P. Lo Manto; • Piazza G. Rosso; • Via Agrigento; • Via Caltanissetta; • Via Siracusa; • Via Trapani; • Via Vitt. Emanuele; • Piazza G.Vetri; • Via A. Manzoni; • Piazza Franzolin; • Via Montesalvo; • Via San Pietro. Il Comando di Polizia municipale provvederà di volta in volta all’apposizione della relativa segnaletica nei tratti interessati.” Ci si augura che tali divieti vengano tempestivamente, e con largo anticipo segnalati ai cittadini, vista la numerosità delle strade interessate, con conseguenti problemi di viabilità che ne conseguono e la annosa carenza di parcheggi soprattutto in centro storico. Fondata la preoccupazione di residenti e commercianti, che negli anni passati hanno visto ridurre notevolmente il numero di stalli gratuiti in varie zone di Enna Alta e Bassa ed attendono da tempo una revisione degli stessi. Marco Castagna

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08 gen 2020

Alle Regioni 2,2 miliardi per l’acquisto di bus ecologici

di mobilita

Sono stati stanziati alle Regioni 2,2 miliardi di euro per l’acquisto di nuovi b inus ecologici adibiti al trasporto pubblico locale e alle relative infrastrutture, sulla base delle disposizioni del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile L’obiettivo è quello di rinnovare il parco dei bus con mezzi meno inquinanti (elettrici, a metano o a idrogeno) e più moderni. riducendo la l’età media del parco vetture per promuovere il miglioramento della qualità dell’aria, ricorrendo a tecnologie innovative in linea con gli accordi internazionali e con le disposizioni normative della Unione Europea. “In tante città, soprattutto nella pianura padana ma non solo, è emergenza #smog. Serve una rivoluzione nella mobilità urbana: abbiamo assegnato 2,2 miliardi aIn tante città, soprattutto nella pianura padana ma non solo, è emergenza #smog. Serve una rivoluzione nella mobilità urbana: abbiamo assegnato 2,2 miliardi alle Regioni per l'acquisto di nuovi bus ecologici. 400 milioni andranno alle città”, sono le parole che la ministra Paola De Micheli ha postato sul suo profilo twitter per commentare la firma del decreto. lle Regioni per l'acquisto di nuovi bus ecologici. 400 milioni andranno alle città”, sono le parole che la ministra Paola De Micheli ha postato sul suo profilo twitter per commentare la firma del decreto. Nello stesso decreto - firmato dal Mit di concerto con il Ministero dello sviluppo economico e dal Ministero dell’Economia e delle Finanze - oltre alle modalità di erogazione e ai vincoli di destinazione, sono riportate anche le diverse graduatorie, sia relative all’attribuzione dei punteggi ed all’assegnazione delle risorse applicando gli indicatori previsti dal DPCM, che quelle relative alle regioni del centro Nord e del Sud, per tenere conto nell’assegnazione delle risorse del criterio di proporzionalità rispetto alla popolazione residente nelle Regioni del Sud, previsto dall'articolo 7 bis del decreto legge n. 243 del 29 dicembre 2016, convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, e della modalità attuativa dello stesso di cui al DPCM del 7 agosto 2017. Lo stanziamento prevede, inoltre, che alle regioni del Sud sia destinato circa il 35% delle risorse stanziate. Viene anche stabilito che le risorse assegnate nel primo triennio, sino al 50% del contributo concesso, possano essere destinate alla realizzazione della rete infrastrutturale per l’alimentazione alternativa (es. metano, idrogeno, elettrica).   Di seguito, si riportano le tabelle di ripartizione    

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04 gen 2020

Da domani nuove regole per auto più sicure con dispositivi per rilevare la sonnolenza

di mobilita

Domenica 5 gennaio 2020 entrerà in vigore il regolamento di sicurezza generale riveduto.  Le nuove regole richiedono che, a partire dal luglio 2022, tutti i nuovi modelli di veicoli introdotti sul mercato europeo siano dotati di funzionalità di sicurezza avanzate, come la tecnologia per rilevare la sonnolenza e la distrazione dei conducenti, una migliore zona di impatto per mitigare il rischio di lesioni ai pedoni e ciclisti, sistemi che riducono i punti ciechi pericolosi su camion e autobus e tecnologia di registrazione dei dati. Le nuove funzionalità possono aiutare a ridurre significativamente il numero di vittime e feriti sulle nostre strade. Il regolamento fa parte dell'obiettivo a lungo termine dell'UE di avvicinarsi allo zero sul numero di decessi e infortuni gravi entro il 2050 ("Vision Zero").  Le regole apriranno inoltre la strada a una mobilità sempre più connessa e automatizzata e promuoveranno l'innovazione globale e la competitività dell'industria automobilistica europea 

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03 gen 2020

REGIONE SICILIANA | Al via la progettazione esecutiva per i lavori di manutenzione dei Parchi archeologici

di mobilita

Al via la progettazione esecutiva per i lavori di manutenzione dei Parchi archeologici siciliani. Con uno stanziamento di tre milioni di euro, il dipartimento regionale Tecnico, grazie all'accordo stipulato con il dipartimento dei Beni culturali, gestirà le procedure finalizzate alla progettazione esecutiva e direzione dei lavori, mettendo a disposizione le figure professionali occorrenti. Altri diciasette milioni di euro, già impegnati, serviranno per realizzare recinzioni, video-sorveglianza, servizi igienici, segnaletica, punti informazioni, illuminazione artistica. In questi primi mesi dall'istituzione dei nuovi Parchi archeologici, il dipartimento dei Beni culturali ha avviato una costante azione di affiancamento e coordinamento. In seguito a una ricognizione e alla predisposizione di apposite schede di progetto per i Parchi di nuova istituzione, si sono individuate le prime necessità in fase di start-up. Saranno quindi realizzati lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, nonché migliorie all'interno delle aree archeologiche e delle loro zone dipendenti, per rendere l'accessibilità e la fruizione di livello adeguato al gran numero di turisti che in ogni stagione dell'anno li visitano. «Entra nel vivo - dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - la fase di rinnovo del sistema dei nuovi Parchi archeologici da me istituti nel 2019. Grazie alla perfetta sinergia tra i due dipartimenti regionali, prende il via la realizzazione di opere di manutenzione ordinaria e straordinaria che miglioreranno l'accessibilità e la fruizione dei nostri siti. Il mio governo sta investendo nel sistema dei Parchi archeologici, ritenendoli la chiave di volta per lo sviluppo del territorio e del turismo culturale che porta sempre più turisti nella nostra Isola. Uno strumento che si sta rivelando vincente, lo dicono i numeri: l'obiettivo è quello di consentire ai nuovi Parchi di poter raggiungere quelli di più antica istituzione, per un'offerta culturale di livello che possa attrarre sempre più visitatori». I Parchi interessati sono: Lilibeo a Marsala; Gela; Kamarina e Cave Ispica; Leontinoi; Himera, Solunto e Iato; Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro; Tindari; Isole Eolie; Morgantina e Villa Romana del Casale; Catania e Valle dell'Aci. Stanziati per questi interventi 17 milioni di euro che il governo regionale ha voluto destinare al primo avvio delle nuove strutture istituite dal presidente Musumeci nello scorso mese di aprile. I lavori verranno realizzati dall'assessorato dei Beni culturali. Grande attenzione sarà dedicata ai siti dipendenti dai Parchi, spesso a torto considerati minori, ma che sia dal punto di vista storico-archeologico che per il territorio su cui insistono, rivestono un ruolo importante e determinante per lo sviluppo socio-economico di zone ingiustamente finora poco valorizzate.

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24 dic 2019

Trenitalia lancia la conciliazione paritetica nel trasporto regionale

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Anche i pendolari del trasporto regionale potranno usufruire della conciliazione paritetica, istituto che Trenitalia già adotta per i passeggeri di Frecce e Intercity per risolvere le piccole controversie con l'azienda di trasporto del Gruppo FS, in maniera facile e senza ricorso a vertenze legali. La decisione permette a Trenitalia di essere sempre più vicina alle persone che viaggiano sui suoi treni regionali e accoglie le richieste avanzate in tal senso da numerose associazioni dei consumatori. Nelle prossime settimane si avvierà quindi il percorso per far sì che la procedura diventi operativa e accessibile a tutti i clienti regionali entro i primi mesi del 2020. La novità è stata annunciata al termine dell'incontro tra i vertici di Trenitalia e i rappresentanti delle associazioni dei consumatori e delle persone con disabilità tenutosi nella sede del Gruppo FS Italiane a Roma. La riunione ha preceduto una serie di incontri a livello regionale, che Trenitalia promuoverà nel corso del 2020 con le Amministrazioni Regionali e le rappresentanze locali dei consumatori e dei pendolari. La conciliazione paritetica permette ai clienti che ritengono di non aver trovato adeguata soddisfazione al proprio reclamo o a una richiesta di indennizzo, di farsi rappresentare da un'associazione di consumatori per cercare una mediazione con Trenitalia e una positiva risposta alla loro richiesta.  Avviato nel 2009 nel comparto dei treni a lunga percorrenza e giudicato una best practice a livello europeo, l'istituto della conciliazione paritetica di Trenitalia ha visto crescere in maniera esponenziale (+15% medio all'anno) il numero di domande presentate e ammesse e ha raggiunto nel 2018 un 95% di esiti positivi, con l'accettazione delle proposte formulate dalla commissione di conciliazione. I tempi di risoluzione delle controversie si attestano a 38 giorni dalla presentazione della domanda.

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20 dic 2019

AEROPORTO LINATE | Approvata la Valutazione di Impatto Ambientale del Master Plan

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L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che nei giorni scorsi è stato pubblicato il decreto, con esito positivo, emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) del Master Plan dell'aeroporto di Milano Linate. L'iter approvativo del Master Plan verrà concluso con la procedura di conformità urbanistica, per la quale l'ENAC chiederà l'attivazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L'approvazione della VIA del Master Plan, sancisce la conclusione di un percorso che ha visto coinvolti diversi soggetti pubblici. L'obiettivo del Master Plan è quello di rendere ancora più efficienti le infrastrutture dello scalo di Linate, sempre nel rispetto del territorio e dell’ambiente. L’ENAC nel corso del 2018 ha approvato il Master Plan dell'aeroporto di Linate, sviluppato dalla società di gestione SEA, all'orizzonte temporale del 2030, e finalizzato a una completa rivisitazione infrastrutturale dell'area land- side del city airport di Milano. Gli interventi principali riguardano, infatti, la ristrutturazione e l'ammodernamento del terminal passeggeri con un significativo incremento dei livelli di qualità del servizio fornito all'utenza, in considerazione del ruolo svolto dallo scalo milanese nell'ambito del sistema aeroportuale lombardo.

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