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26 apr 2018

ALITALIA | Prorogata di altri sei mesi la procedura di vendita

di Roberto Lentini

Prorogata di altri sei mesi la procedura di vendita e il termine del rimborso del prestito ponte di Alitalia. Lo ha affermato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in una conferenza stampa dopo la riunione dell'esecutivo: "Spostiamo i termini per la vendita di Alitalia alla fine di ottobre e per la restituzione del prestito al 15 dicembre. La decisione è conseguente alla situazione politica che stiamo vivendo, ci sono state delle offerte, ora si arriva a una fase più stretta che ha bisogno di un governo nel pieno delle sue funzioni". Al momento sono tre le offerte recapitate presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma. In campo rimangono EasyJet, Lufthansa e Wizz Air. Lufthansa ribadisce il proprio interessamento ad Alitalia, ma solo se "ripulita" altrimenti, fa sapere,  che"se non andrà a buon fine, punteremo su Air Dolomiti".  

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16 apr 2018

MESSINA | Venerdì la presentazione dello schema preliminare del nuovo PRG

di mobilita

Venerdì 20, alle ore 17, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, il sindaco Renato Accorinti; l’assessore ai lavori Pubblici, Sergio De Cola; il prof. arch. Carlo Gasparrini, consulente al Prg; ed i componenti dell’Ufficio Piano del Comune, presenteranno alla cittadinanza lo schema preliminare del nuovo Prg. Paesaggio, rischio, rigenerazione, mobilità e comunicazione, turismo cultura e creatività sono le parole-chiave del progetto che segue le direttive generali, approvate dal Consiglio Comunale, e si basa sulla consultazione popolare effettuata in tutte le Circoscrizioni con la fase di condivisione denominata Pi.Co, tracciando la visione del futuro cui si vuole indirizzare la città. Dalla consapevolezza della centralità del paesaggio di Messina, anzi del mosaico di paesaggi che caratterizzano il territorio, lo Schema preliminare del Piano Regolatore prende l’avvio per indirizzare politiche in grado di salvaguardare e valorizzare il paesaggio forestale e agrario, tutelare e riqualificare il paesaggio delle acque fluviali e lacustri e ricostituire i paesaggi storico-naturalistici lungo la linea di costa sui due mari. A partire dalla certezza della gravità delle condizioni di rischio del territorio messinese – rischio idrogeologico, sismico, idraulico – prevede azioni per ridurre diffusamente la vulnerabilità di edifici e tessuti edilizi, riorganizzare il ciclo delle acque e del drenaggio urbano, salvaguardare, rigenerare e qualificare i suoli, realizzare una rete di infrastrutture ambientali di qualità paesaggistica, promuovere nuove forme di economia e processi sociali orientati ad una rigenerazione urbana green. Nel rispetto di principi di tutela e precauzione, lo stop all’edificazione su suolo in condizioni di rischio è uno dei principali presupposti del nuovo disegno della città. Presupposto che trova ulteriore ragione nel fatto che le previsioni di popolamento dell’attuale PRG sono risultate con tutta evidenza largamente sovradimensionate. Da qui la necessità, indicata dallo Schema preliminare, di avviare un ampio e diffuso processo di rigenerazione dell’esistente, con un conseguente “riciclo” di aree, immobili e terreni abbandonati, compresi, naturalmente, quelli di pregio architettonico e monumentale. Dichiaratamente, l’obiettivo è quello di riqualificare e consolidare la città novecentesca del Piano Borzì, valorizzare e ripopolare la rete dei villaggi storici, rinnovare il patrimonio insediativo ed edilizio secondo principi di eco sostenibilità. Un’adeguata dotazione di reti infrastrutturali integrate per la mobilità fast e slow e per la comunicazione digitale è poi la condicio sine qua non perché Messina possa valorizzare se stessa, paesaggi e edificato, spiaggia e colline, villaggi e centro storico. Si tratta di creare le condizioni per intercettare flussi crescenti di persone, merci, informazioni e culture e “costruire un’economia urbana legata alla produzione di beni e servizi di qualità, sensibile alle condizioni logistiche e ambientali, incrementando l’accessibilità diffusa e rafforzando la coesione sociale”. Last but not least, lo Schema è orientato al “riposizionamento di Messina come città innovativa e attrattiva per il turismo, la cultura e la creatività”, un possibile sviluppo che è del tutto coerente e complementare con tutte le altre azioni previste nel documento, la ripresa dell’agricoltura, la riappropriazione degli spazi abbandonati, lo sviluppo della cantieristica e della logistica, la rigenerazione urbana e l’economia green.

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12 apr 2018

Alitalia riorganizza l’area commerciale

di mobilita

Alitalia ha avviato una profonda trasformazione organizzativa dell’area vendite con l’obiettivo di rafforzare e rendere ancora più efficace la propria attività commerciale su tutti i mercati di riferimento. La nuova organizzazione ha visto la creazione delle funzioni ‘Business Travel Sales’ e ‘Leisure Travel Sales’, trasversali a tutti i mercati in cui opera la Compagnia italiana. “Questa nuova suddivisione per tipologia di clienti ci consentirà di essere sempre più vicini alle loro esigenze, più allineati alle loro diverse specificità e al contempo di essere più competitivi, efficaci e veloci nella nostra azione”, ha dichiarato il Chief Commercial Officer di Alitalia, Fabio Maria Lazzerini. “In questo modo, sapremo sviluppare e cogliere nuove opportunità strategiche, valorizzando la destinazione Italia nel mondo e recuperando centralità rispetto a segmenti di clientela ad alto valore che ci aiuteranno a garantire gli obiettivi di crescita che ci siamo dati”, ha aggiunto il manager. La funzione ‘Business Travel Sales’, affidata a Emiliana Limosani, ha quindi la responsabilità di definire e attuare le politiche commerciali per il segmento dei viaggi d’affari, con l’obiettivo di ottimizzare il posizionamento competitivo e i risultati economici di vendita verso questa tipologia di viaggiatori. A questa funzione fanno riferimento anche la gestione delle partnership e sponsorizzazioni commerciali, del co-marketing e la vendita di spazi media, coerentemente con il posizionamento del brand Alitalia. La funzione ‘Leisure Travel Sales’, affidata a Nicola Bonacchi, ha l’obiettivo di definire e implementare le politiche commerciali a favore della clientela ‘leisure’, incrementando i ricavi attraverso nuovi prodotti e servizi dedicati a questo segmento di passeggeri. Alla funzione fanno riferimento le vendite relative ai voli charter e ai gruppi di passeggeri, nonché lo sviluppo di attività commerciali per le agenzie di viaggi. Nicola Bonacchi coordinerà anche la squadra commerciale Alitalia, in Italia e all’estero, suddivisa in quattro macro aree: Italia e Nord Europa; Sud Europa, Medio Oriente e Africa; Nord e Sud America; Asia e Pacifico.

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11 apr 2018

Alitalia: al Mise incontro con i Commissari

di mobilita

I Commissari Straordinari Alitalia hanno incontrato oggi il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda per fare il punto sulle manifestazioni di interesse formalizzate nella giornata di ieri. Sono state ricevute tre offerte che fanno stato di un interesse reale per la compagnia che viene confermato e rafforzato. Una delle tre offerte, in particolare, contiene dei passi avanti concreti in termini di rotte e di personale. Il Ministro ha dato quindi mandato ai Commissari di proseguire ed approfondire il negoziato con tutti gli offerenti. Per consentire tali approfondimenti verrà emanato la prossima settimana un decreto per posticipare il termine di conclusione della procedura ed il termine per il rimborso del prestito ponte  fornito dallo Stato ad Alitalia. Il governo aggiornerà tutte le forze politiche per verificare le rispettive posizioni circa i termini dell’approfondimento del negoziato. Ti potrebbe interessare: Alitalia fa sapere che sono 3 le offerte ricevute

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10 apr 2018

Alitalia fa sapere che sono 3 le offerte ricevute

di Roberto Lentini

Alitalia fa sapere che oggi  sono scaduti i termini per presentare una proposta vincolante e le offerte recapitate presso lo studio notarile associato Atlante Cerasi di Roma sono tre. In campo rimangono EasyJet, Lufthansa e Wizz Air Nei prossimi giorni i Commissari Straordinari di Alitalia procederanno all'esame delle stesse. EasyJet, ha presentato la propria manifestazione d'interesse come parte di un consorzio che comprenderebbe Air France e il fondo Usa Cerberus, ma a condizione  di un'Alitalia ristrutturata. EasyJet precisa inoltre che "in questa fase non c'è la certezza che una transazione andrà avanti e che fornirà ulteriori dettagli al momento opportuno". Anche i tedeschi di Lufthansa sono interessati ad Alitalia ma ribadiscono di essere interessati solo a una Alitalia ripulita. "Abbiamo sempre sottolineato che il mercato italiano è molto importante per noi - affermano i vertici di Lufthansa -  e che siamo interessati a una Alitalia ristrutturata. Di conseguenza, prenderemo tutti i provvedimenti necessari per essere preparati, nel caso si presentasse un'opportunità appropriata". La vendita potrebbe non avere tempi rapidi, vista la situazione politica italiana e il termine del 30 aprile potrebbe essere esteso di altri sei mesi con un decreto ministeriale.

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04 apr 2018

REGIONE SICILIANA | Presto un catasto delle strade siciliane

di mobilita

Il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, incontrando i giornalisti a Palazzo d'Orleans, ha dichiarato che è sua intenzione istituire, entro un anno, il catasto delle strade siciliane per avere una banca dati sullo stato di salute per le principali arterie della Sicilia. La spesa sarà di circa 2 milioni euro e sarà affidato alla Protezione civile. "Finalmente avremo un quadro completo per capire su quali arterie bisogna intervenire e con quale tempistica - ha affermato il Presidente Musumeci- metteremo assieme l''assessorato alle Infrastrutture, la Protezione civile ma anche le ex province oggi Liberi consorzi".

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03 apr 2018

Problemi tecnici a Eurocontrol hanno prodotto ritardi al traffico aereo in Europa

di mobilita

Problemi tecnici a Eurocontrol hanno prodotto ritardi al  traffico aereo in Europa.  A partire dalle 18.00 UTC, in seguito alla ripresa dell'ETFMS, il Gestore della rete EUROCONTROL ha riavviato le normali operazioni di gestione dei flussi.  EUROCONTROL è un'organizzazione intergovernativa, civile e militare cui partecipano 41 Stati europei e di Paesi limitrofi e il cui scopo principale è di sviluppare e mantenere un efficiente sistema di controllo del traffico aereo a livello europeo, affiancando in questo impegno comune le autorità nazionali dell'aviazione civile (in Italia l'ENAC), gli enti ed i soggetti fornitori dei servizi di controllo del traffico aereo (in Italia ENAV e l'Aeronautica Militare), gli utenti dello spazio aereo civile e militare, il settore industriale, le organizzazioni professionali e le competenti istituzioni europee.

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03 apr 2018

La Puglia ha la prima rete aeroportuale italiana

di mobilita

Con Decreto Interministeriale  n. 6 del 18 gennaio, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze hanno designato la Rete aeroportuale pugliese costituita dagli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. La Rete pugliese è la prima in Italia ad essere designata per Decreto Interministeriale recependo quanto disposto dalla Direttiva UE 2009/12, dalla legge n. 27/2012 e in conformità al Piano nazionale degli aeroporti che prevede “…l’incentivazione alla costituzione di reti o sistemi aeroportuali, che si ritiene possano costituire la chiave di volta per superare situazioni di inefficienza, ridurre i costi e consentire una crescita integrata degli aeroporti, con possibili specializzazioni degli stessi…” Si tratta di un riconoscimento di grande importanza per gli aeroporti pugliesi - peraltro già operanti in un contesto di sistema regionale di diffusione e specializzazione - e per il quale va sottolineato il prezioso supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e in particolare del Ministro Graziano Delrio - del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e del Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta. Per il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano “Aeroporti di Puglia è la prima rete aeroportuale italiana. Il riconoscimento è arrivato con un decreto interministeriale che ci consentirà di difendere e aumentare gli investimenti anche sugli aeroporti con minore traffico passeggeri, come quelli di Foggia e Grottaglie, utilizzando le maggiori entrate sugli aeroporti di Bari e di Brindisi per sostenere i costi anche degli altri due scali. Questo in vista dell’allungamento della pista di Foggia per consentirne la destinazione a base della Protezione civile e nella speranza che sia Foggia che Grottaglie siano oggetto di interesse da parte di compagnie private, anche se possibile con qualche sostegno da parte della Regione Puglia. Se fino a ieri ogni anno era in discussione il declassamento di qualcuno di questi aeroporti e c’era il rischio che l’Enac o il Ministero ci chiedessero di valutarne la superfluità, oggi entrando nella rete, sono tutti e quattro validamente al servizio delle esigenze produttive e turistiche della Puglia, che è la prima regione italiana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento”. “Con questo sistema - ha ribadito Emiliano - potremo utilizzare i guadagni di Bari e di Brindisi per Foggia e Taranto, senza incorrere in eccezioni o contestazioni da parte del ministero. Questo rafforza la rete e impedisce che qualcuno ci costringa a chiudere gli aeroporti meno trafficati, mettendoli tutti in sicurezza”. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, ha sottolineato che “gli aeroporti sono infrastrutture essenziali per lo sviluppo non solo economico per la nostra Regione. L’armonizzazione e l’integrazione in Rete dei quattro scali determina la sostenibilità nel medio-lungo periodo anche degli scali minori (Foggia e Taranto Grottaglie), nell’ottica della salvaguardia del patrimonio pubblico statale e regionale, della “riserva di capacità” aeroportuale, in considerazione delle previsioni di incremento del traffico nel medio-lungo periodo definite nel Piano Nazionale degli Aeroporti e del miglioramento dell’accessibilità territoriale della Puglia. I positivi effetti sui singoli aeroporti, sulla Rete nel suo complesso, e quindi su passeggeri e compagnie aeree, sono evidenziati dall’effetto virtuoso della dinamica tariffaria, con un beneficio economico per l’utenza che si rifletterà nel miglioramento dei livelli di servizio, peraltro già apprezzati da importanti e prestigiose pubblicazioni anche di livello internazionale”.  Tale designazione consentirà all’Autorità di Regolazione dei Trasporti di valutare l’applicazione  di un sistema di tariffazione comune per l’intera rete: ciò potrà favorire una riduzione degli oneri a carico dell’utenza e di migliorare la competitività degli aeroporti che la compongono attraverso l’integrazione, la razionalizzazione e la specializzazione degli stessi - come peraltro previsto dal  Piano Regionale dei Trasporti vigente. Gli effetti derivanti dall’applicazione del decreto produrranno una razionalizzazione dei costi, alla quel si perverrà attraverso un percorso trasparente di coinvolgimento e di consultazione con i Vettori, i consumatori e le rispettive associazioni di categoria.

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29 mar 2018

GENOVA I I bus verranno dotati di un “occhio elettronico” a disposizione della polizia

di mobilita

"La sicurezza dei cittadini e del personale di guida è una priorità per questa amministrazione". A dirlo il vicesindaco assessore alla mobilità Stefano Balleari che ha presentato alla stampa un nuovo sistema di telecamere, ideato da LEONARDO ex Finmeccanica, in grado di trasmettere in diretta video, in caso di necessità, le immagini dell'interno delle vetture alla sala operativa dell'Amt di via Montaldo.  In pratica, è stato implementato il Sistema di Monitoraggio SiMon che già ora consente, attraverso gli "occhi eletronici" montati su circa 80 bus, di registrare e conservare le immagini, a disposizione delle forze dell'ordine, per non più di 24 ore. La novità è rappresentata dalla trasmissione in diretta che potrà essere attivata dall'autista o autonomamente dalla centrale operativa, in caso di un forte ritardo o di un percorso sbagliato. Nelle prossime settimane l’Amt effettuerà le verifiche tecniche e i test sul campo per valutare le sua applicabilità a regime. Tra gli aspetti da valutare, verranno analizzati la sostenibilità tecnica ed economica del servizio, l’organizzazione di supporto da parte del centro operativo e le casistiche di utilizzo delle telecamere.La sperimentazione si svilupperà in due fasi, la prima di verifica prevalentemente tecnologica su un unico mezzo, la seconda con un focus sugli aspetti organizzativi su un numero maggiore di mezzi. “In accordo con AMT e a seguito di quanto ci è stato segnalato dagli autisti, dai genovesi e dalle notizie apparse sugli organi di stampa - continua Stefano Balleari - riteniamo preminente la sicurezza dei cittadini e del personale di guida.  Per questo sosteniamo e condividiamo la sperimentazione di questa nuova possibilità tecnica, che ci permette di salvaguardare le persone che viaggiano e lavorano sui mezzi pubblici”.“L'aumento della sicurezza anche sui mezzi pubblici è una priorità della nostra amministrazione anche alla luce dei fatti di cronaca accaduti - precisa Stefano Garassino -. Questo sistema garantirà  più sicurezza non solo ai cittadini ma anche al personale di AMT, che ha tutto il diritto di lavorare senza correre rischi". “Per il momento siamo solo alla fase iniziale, alla sperimentazione, che ci farà valutare le potenzialità del sistema - ha detto Marco Beltrami Amministratore Unico di AMT - . Il nostro obiettivo è coniugare innovazione e qualità del servizio. Se il test andrà bene potremo ampliarlo a più mezzi già predisposti, che sono 79"

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26 mar 2018

REGIONE SICILIANA | Pronto il contratto di servizio con Trenitalia

di mobilita

L'assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, ha rassicurato il comitato Pendolari che il contratto di servizio, da sottoscrivere con Trenitalia, è pronto e deve solo essere trasmesso alla Giunta regionale. Secondo l'assessore Falcone il nuovo contratto offrirà maggiori servizi ed efficienza, ma soprattutto sanzionatorio se dovessero venire meno tali standard e prevede che possa essere sottoscritto con Trenitalia entro i primi dieci giorni di aprile, con decorrenza retroattiva a partire dal 2017. L’importo complessivo del costo del Contratto di Servizio nel decennio sarà di euro 1.198.739.200,00. Probabilmente ci sarà un aumento del costo complessivo del Servizio svolto da Trenitalia fissato al 3,5% annuo, che si rifletterà su un aumento del costo del biglietto. Ti potrebbe interessare: Musumeci incontra i comitati pendolari per il nuovo contratto di servizio con trenitalia  

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