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19 ott 2018

BOLZANO | Nasce la società BrennerCorridor in vista del rilascio della concessione A22

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La Giunta regionale ha approvato la delibera che sancisce la nascita della società per azioni BrennerCorridor in vista del rilascio della concessione A22. Si chiama BrennerCorridor Spa e avrà un capitale sociale 1,050 milioni di euro la nuova società in housechiamata a gestire l’Autostrada del Brennero una volta che sarà completato il procedimento per il rilascio della concessione. La delibera che sancisce la nascita della società per azioni è stata approvata stamani dalla Giunta regionale, in accordo con le Province di Bolzano e Trento ed in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale approvata nell’agosto di quest’anno. I dettagli della decisione sono stati forniti dal presidente e dal vicepresidente della Regione, nel corso di una conferenza stampa. “Il testo della concessione - ha spiegato il presidente – è concordato con il ministero delle infrastrutture e prevede, fra le altre cose, il finanziamento trasversale per il tunnel del Brennero. La firma dovrà avvenire, come previsto in legge, entro il 30 novembre”.  “La decisione della giunta regionale – ha aggiunto il vicepresidente – è il frutto di un percorso che dura da parecchi anni. La concessione, è importante ricordarlo, porta con sé in dote investimenti in infrastrutture per una cifra intorno ai 4,2 miliardi di euro”. La tratta autostradale A22 Brennero-Modena è attualmente in concessione, in regime di proroga, alla Autostrada del Brennero Spa, nella quale la Regione partecipa al capitale sociale per una quota pari al 32,29% ed è, quindi, il socio con la maggioranza relativa.  Nel gennaio 2016 la Regione, le Province di Bolzano e Trento e le altre amministrazioni locali che detengono pacchetti azionari di Autobrennero, hanno sottoscritto un’intesa con il Ministero delle onfrastrutture con l’obiettivo di individuare e adottare le misure per la creazione di una società interamente a capitale pubblico che, attraverso una concessione di durata trentennale, provvedesse alla gestione dei trasporti e delle relative infrastrutture lungo il corridoio del Brennero. Con una nota del 26 giugno 2018, il Consiglio di Stato ha trasmesso il parere che stabilisce la legittimità di stipulare la convenzione di concessione. Inizialmente l’amministrazione della società BrennerCorridor Spa sarà affidata ad un amministratore unico e il capitale sociale, per un ammontare complessivo 1,050 milioni sarà versato in parti uguali dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, dalla Provincia Autonoma di Trento e dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Il progetto prevede che, in seguito, gli altri soci pubblici sottoscrittori del protocollo d’intesa del gennaio 2016 entreranno nell’assetto societario attraverso aumenti di capitale sociale.

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19 ott 2018

Acqua, a breve piano straordinario invasi. 250 mln per 27 opere

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La prossima settimana il Piano straordinario riguardante gli invasi multiobiettivo e il risparmio di acqua negli usi agricoli e civili verrà esaminato in Conferenza unificata, prima in sede tecnica e poi politica. Il Piano verrà adottato con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, di concerto con il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, Gian Marco Centinaio, nelle more della predisposizione del più generale Piano nazionale di interventi nel settore idrico. Il Piano straordinario è composto da 27 opere finanziate con risorse pari a 250 milioni di euro, in stato di progettazione esecutiva (18 opere) e definitiva (altre 9 opere). Ricadono nel Piano straordinario interventi di dimensione economica non elevata ma di grande rilevanza per i differenti territori, interessati da problemi di rischio idraulico o, sul versante opposto, da fenomeni di siccità, imputabili anche a perdite della risorsa idrica durante il suo “trasporto” all’utenza finale. Gli interventi, che mediamente hanno importi da 1 a 5 milioni di euro, oltre a rispondere ad un reale fabbisogno, sono anche in grado di attivare il mercato delle costruzioni e, in particolare, quello locale, sia per la dimensione contenuta del costo a base di appalto sia per lo stato avanzato del progetto e, non ultimo, per le caratteristiche intrinseche delle opere che, fatta eccezione per le dighe, non richiedono particolare know how tecnico o tecnologico. Proposti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dalle sette Autorità di bacino distrettuali, gli interventi sono stati disposti secondo un ordine di priorità basato su una metodologia multi-criterio, che assegna un differente punteggio a seconda dell’utilizzo della risorsa idrica  (irriguo, potabile, plurimo), della sismicità dell’area, del dissesto idrogeologico, degli obiettivi di efficientamento delle reti, di recupero o ampliamento della capacità di invaso, del cofinanziamento e del bacino di utenza. Tra i menzionati indicatori, notevole rilevanza è stata attribuita alla strategicità dell’opera definita in ragione del “potenziale livello di desertificazione”, criterio adottato di intesa con l’Ambiente e territorio. Frutto quindi della sinergia tra le amministrazioni centrali e le Autorità di bacino distrettuali, enti di pianificazione della risorsa idrica a livello sovraregionale o regionale, il Piano straordinario rappresenta uno dei primi strumenti che affronta da un punto di vista integrato una problematica rilevante, come quella del risparmio e della conservazione di una risorsa primaria quale l’acqua, troppo a lungo considerata alla stregua di “settore”.

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18 ott 2018

ROMA | Continuano i lavori della nuova pista ciclabile su via Tuscolana

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Ecco alcune immagini dei lavori per la realizzazione della nuova pista ciclabile su via Tuscolana, nella zona sud est della città. La nuova ciclabile collegherà Porta Furba a Cinecittà. Si sta approfittando dei lavori anche per rifare le pedane per le fermate degli autobus. Un tracciato di 2,2 chilometri che andrà ad ampliare la rete delle piste ciclabili di Roma, ricucendo parti strategiche di quest’area e collegando anche due fermate della metro A. L’opera garantirà la riqualificazione di tutta la zona, un’operazione già iniziata nei mesi scorsi liberando i marciapiedi dalle bancarelle e restituendo questi spazi alla cittadinanza.

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17 ott 2018

REGIONE CALABRIA | Finanziati i porti di Tropea, Belvedere, Amantea e Scilla

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Il Vicepresidente Francesco Russo ha incontrato i Sindaci e i Commissari dei Comuni di Amantea, Belvedere, Scilla e Tropea, per comunicare la deliberazione della Giunta Regionale di finanziare lo scorrimento della graduatoria relativa al bando sui Porti Regionali e la stipula delle convenzioni. Presenti all'incontro: per il comune di Amantea, il sindaco Pizzino, il vicesindaco Iannì e l'ing. Lorello; per il comune di Belvedere Marittimo il vicesindaco Spinelli e l'ing. Lo Giudice; per il Comune di Scilla l'arch. Donato e l'ing. Briganti; per il comune di Tropea il Commissario Straordinario Fortuna.Per la Regione Calabria, l'ing. Merante, dirigente del settore porti e l'arch. Errico. Nei mesi scorsi era già stata approvata la graduatoria delle domande di partecipazione al bando che metteva a disposizione 21 milioni di euro ed erano stati ammessi al finanziamento i progetti dei comuni di Isola Capo Rizzuto, Roccella Jonica, Cirò Marina e Cetraro. Durante l'incontro sono state consegnate ai rappresentanti dei quattro Comuni le bozze delle convenzioni relative ai progetti per i porti. Il Vicepresidente Russo, nel suo intervento, ha sottolineato l'impegno che si è assunto il Presidente Oliverio e la Giunta Regionale nel voler finanziare ulteriormente questo bando, completando la graduatoria, impegno che richiede pari impegno per i Comuni nel produrre i risultati: la Calabria non può permettersi di non utilizzare al meglio le risorse programmate e finanziate. Il prof. Russo ha segnalato 3 punti fondamentali: rispettare i cronoprogramma da parte dei Comuni per la realizzazione degli interventi: i vincoli temporali fissati sono ineludibili, pena il definanziamento; puntare alla realizzazione di progetti di grande qualità per generare sinergie con le altre potenzialità del territorio: architettoniche, ambientali, piste ciclabili, percorsi pedonali, etc; lavorare insieme per avere altre risorse da utilizzare per interventi condivisi su tutti i porti turistici. "La fase attuativa per i porti - ha dichiarato il Vicepresidente Russo - sta procedendo speditamente. Abbiamo avviato e mantenuto una forte interlocuzione con i Comuni e le Amministrazioni locali per massimizzare l'efficacia di queste risorse finalizzate ad uno degli asset più qualificanti del Piano Regionale dei Trasporti". L'attenzione della Regione è rivolta a tutto il sistema portuale, dal porto intercontinentale di Gioia Tauro ai grandi porti internazionali e nazionali, ai porti regionali. Gli investimenti nei porti sono strategici perché intervengono subito, durante la loro realizzazione, nel settore delle costruzioni facendolo crescere, anche in qualità. Sono cruciali quando, dopo essere realizzati, vengono messi in esercizio perché aumentano sicurezza ed efficienza delle infrastrutture portuali generando occupazione diretta nei porti, indiretta con artigiani e piccole-medio imprese collegate alla portualità e alla nautica, indotta con i settori che vanno dalla ristorazione al commercio. In questo senso l'investimento nel settore portuale è ritenuto trai più importanti in assoluto nel moltiplicare il valore degli investimenti. Bisogna continuare a lavorare duramente nella prospettiva di uno sviluppo sempre più sostenibile.

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17 ott 2018

REGIONE SICILIANA | Musumeci propone due società di gestione dei sei aeroporti dell’isola

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Il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, dopo l'incontro svoltosi a Bruxelles con il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani ha auspicato due sole società di gestione dei sei aeroporti dell'isola, due dei quali - Lampedusa e Pantelleria - usufruiscono delle tratte sociali. "Se questo avvenisse anche per l'isola madre - ha aggiunto il governatore della Sicilia - sarebbe davvero una grande opportunità".  Durante l'incontro, ha spiegato Musumeci, "abbiamo affrontato i temi legati allo sviluppo della Sicilia e quindi del Mezzogiorno d'Italia, un'area che non ha bisogno di assistenzialismo e di elemosina", ma di "pari opportunità per essere competitiva nel contesto euro-afro-asiatico".  Il governatore della Sicilia ha poi "salutato con piacere l'ipotesi avanzata dal presidente Tajani di proporre la costruzione di un fondo con copiose risorse per affrontare" nel Mezzogiorno "la mancanza di medie e grandi infrastrutture". "Voglio davvero sperare - ha auspicato Musumeci - che la Commissione vorrà esaminare con la necessaria disponibilità d'animo una proposta che sarebbe davvero rivoluzionaria"

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17 ott 2018

FIRENZE | Verso il completamento del collettore fognario

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Al via il completamento dell’emissario in riva destra dell’Arno (Erda), ovvero un collettore da un chilometro e 300 metri di lunghezza sotto il Fosso Macinante (tra il Teatro della Musica e via delle Cascine) che nell’occasione verrà ripulito e liberato dalla vegetazione infestante. Si tratta di un progetto da 4,9 milioni di euro, finanziato dal Piano Città, che ridurrà sensibilmente il cronico rischio allagamenti sui viali di circonvallazione (Stazione Leopolda, viale Fratelli Rosselli e viale Belfiore). L’emissario di riva destra risale agli anni Novanta e costò oltre 45 miliardi di lire, per una lunghezza totale di 8,2 chilometri. Il progetto del completamento andrà in gara a breve e i lavori partiranno presumibilmente nella prossima primavera.

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16 ott 2018

BOLZANO | Via libera all’accordo di programma per il Tram

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Decongestionare Bolzano dal traffico, in maniera particolare da quello dei pendolari provenienti dall'Oltradige e dalla zona di Merano, soddisfare la domanda di mobilità di tutta l’area che gravita attorno a viale Druso, migliorare e razionalizzare l’offerta di trasporto pubblico sfruttando tutte le possibili interconnessioni tra i diversi mezzi. Questo l’obiettivo della linea di tram che, in futuro, collegherà la stazione ferroviaria di Bolzano con quella di Ponte Adige, attraversando la città con un percorso che passa per corso Libertà, viale Druso e l’Ospedale. L’accordo di programma tra Provincia e Comune per progettazione, finanziamento, realizzazione e gestione del tram, che prevede anche la possibilità di un prolungamento verso l'Oltradige, è stato approvato questa mattina (16 ottobre) dalla Giunta provinciale. “Il tram è uno dei progetti fondamentali per la città capoluogo – ha spiegato il presidente della Provincia – ed è uno dei pilastri dell’Agenda Bolzano che punta a migliorare in maniera decisiva la viabilità cittadina e non solo. Grazie al tram, in futuro tutta l'offerta del trasporto pubblico locale risulterà potenziata, in maniera particolare per quanto riguarda la rotaia, così come previsto dal piano provinciale della mobilità”.  Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche della linea, dall’accordo di programma emerge che la tratta coperta dal tram avrà una lunghezza di circa 7 km., le fermate tra la stazione ferroviaria e quella di Ponte Adige saranno 17, mentre i convogli saranno lunghi almeno 8 metri. L'accordo, che sarà firmato da Provincia, Comune, STA e SASA, fissa tutto l'iter che dovrà essere seguito per giungere alla realizzazione dell'opera e suddivide compiti e finanziamento tra i vari soggetti coinvolti. Si parte, per quanto riguarda il Comune, dal piano urbano per la mobilità sostenibile (PUMS), presupposto per ottenere i fondi statali previsti dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per progetti del genere. Tutta la fase di progettazione dell'opera sarà gestita da STA (Strutture trasporto Alto Adige), società in-house della Provincia, la quale avrà anche il compito di preparare il piano economico-finanziario e il cronoprogramma degli interventi. Sempre STA gestirà l'infrastruttura, compreso l'acquisto del materiale rotabile che sarà messo a disposizione di SASA. La società partecipata dei Comuni di Bolzano, Merano e Laives e della Provincia, che detiene il 17,79% delle quote, avrà infatti il compito di gestire il servizio per un periodo massimo di 15 anni, e di integrarlo nella maniera migliore possibile con le altre linee di trasporto urbano ed extraurbano. Per quanto riguarda i costi, l'investimento totale per il tram sarà di 120 milioni di euro, e al netto di tutti i contributi statali ed europei, la suddivisione sarà equa: 50% a carico della Provincia, 50% a carico del Comune di Bolzano. Tutta l'operazione sarà coordinata su due livelli: il primo è rappresentato da un comitato di indirizzo formato da presidente della Provincia, sindaco del capoluogo e presidenti di STA e SASA, mentre il secondo è rappresentato da una direzione di progetto all’interno di STA affiancata da un comitato consultivo di tecnici espressione di tutti gli attori in gioco con la possibilità di ricorrere anche ad esperti esterni.

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16 ott 2018

MILANO | L’ex esattoria di Piazza Vetra torna a vivere

di Roberto Lentini

I cantieri del'ex esattoria di Piazza Vetra sono avviati già da un paio di mesi e i primi risultati si vedranno già in primavera. L'edificio si chiamerà 'Vetra building', a progettarlo è la società Il Prisma, la data di conclusione lavori prevista è il 2020.  Il recupero di questo edificio storico porterà, secondo l'assessore Pierfrancesco Maran, linfa nuova ad una parte del centro poco connessa soprattutto con il collegamento con la nuova  linea Metro4. Il progetto rivede positivamente il rapporto col quartiere creando nuovi varchi. Verrà realizzata una piazza che favorirà la mobilità pedonale e porterà nuove attività sotto i portici da tempo chiusi che aiuteranno la zona di Vetra a vivere anche di giorno. Intanto per giovedì sera alle ore 18:30, in piazza Vetra è fissato l'appuntamento " Facciamo Piazza" un evento volto a valorizzare le storie e i volti del quartiere.    

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16 ott 2018

MESSINA | In arrivo fondi per il contrasto all’erosione costiera

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In arrivo € 3.000.000,00 per il contrasto all'erosione costiera della zona tirrenica del Comune di Messina. E' stato apprezzato dalla Giunta Regionale l'Atto aggiuntivo all'Accordo di Programma tra il MATTM e la Regione Siciliana del 2010 e che destina 3.000.000,00 per la Città di Messina in ambito di erosione costiera nell'ambito del "Progetto di manutenzione delle barriere frangiflutti esistenti - Litorale Tirrenico". Tali risorse verranno utilizzate per il contrasto all'erosione costiera di Ortoliuzzo, Torrente Marmora, Villaggio Rodia, San Saba, Acqualadroni. Verrà immediatamente sollecitato il dipartimento competente al fine di acquisire la progettazione esecutiva al fine di avviare l'appalto nel più breve tempo possibile.

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16 ott 2018

ROMA | Riaperta al traffico la circonvallazione Appia

di mobilita

Riaperta al traffico la circonvallazione Appia in cui era collassato il collettore generale della rete fognaria, un’infrastruttura vecchia di 100 anni. L’intervento, svolto da Acea, è stato difficoltoso e delicato per la prossimità alle fondamenta delle palazzine: si è dovuto riprogettare un sistema di palificate per sostenere la profondità dello scavo di oltre 10 metri.  

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