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01 ago 2017

Aeroporto di Genova, inaugurata la terrazza “Missione Malerba”

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Era presente anche Franco Malerba, primo astronauta italiano, alla presentazione della terrazza dell’Aeroporto di Genova, recuperata dopo diversi anni di chiusura e un intervento di restyling terminato a metà luglio. Per presentare i risultati di questo lavoro di recupero è stato scelto il 31 luglio, 25esimo anniversario del decollo della missione Shuttle STS-46, che portò il busallese Malerba in orbita per la sua celebre missione spaziale. Proprio a quella missione è intitolata la terrazza, spazio che Aeroporto di Genova intende dare in concessione per attività di ristorazione ed eventi La terrazza “Missione Malerba” si estende su circa 650 metri quadrati. Si tratta di un’area a ridosso del piazzale dell’Aeroporto e per questo soggetta ad alcune restrizioni di sicurezza. Tra gli obiettivi di Aeroporto di Genova c’è anche l’apertura a famiglie e ad appassionati di aviazione civile, secondo un calendario e modalità che verranno concordati con Polizia ed ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. In occasione della presentazione, e grazie alla disponibilità degli organizzatori del Festival dello Spazio di Busalla, la terrazza ha anche ospitato la mostra dedicata alla missione “STS-46”, che già da domani sarà trasferita nel terminal aeroportuale e potrà essere ammirata da tutti i passeggeri in partenza dal Cristoforo Colombo fino alla fine del mese di agosto. L’intervento di restyling della terrazza è uno dei numerosi cantieri avviati negli ultimi mesi all’Aeroporto di Genova. A maggio sono stati inaugurati i nuovi uffici e le meeting room, mentre a breve saranno conclusi i lavori sull’area parcheggio. Nelle prossime settimane sarà presentata la Genova Lounge, completamente ristrutturata e con una superficie raddoppiata rispetto alla precedente sala vip. Non solo: insieme alla Genova Lounge sarà presentato anche il nuovo servizio Fast Track che consentirà l’accesso prioritario ai varchi di sicurezza. All’evento era presente anche il neo-Presidente di Aeroporto di Genova S.p.A., Paolo Odone, che ha espresso gratitudine nei confronti del suo predecessore, l’avv. Marco Arato, e ha auspicato che l’aeroporto possa proseguire nel percorso di sviluppo avviato.

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01 ago 2017

Firenze-Pistoia-Viareggio, proseguono i lavori per il raddoppio tra Pistoia e Montecatini

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Proseguono i lavori per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze-Pistoia-Viareggio. In particolare, nel mese di agosto, saranno svolte anche le attività propedeutiche per l’eliminazione dei passaggi a livello. Per consentire l’operatività del cantiere, da domenica 6 agosto a sabato 2 settembre, la circolazione dei treni tra Pistoia e Montecatini Terme sarà sospesa. Durante tutto il periodo sarà attivo, tra le due località, un servizio sostitutivo con autobus via autostrada A11 che non fermeranno nella stazione intermedia di Serravalle Pistoiese. I sistemi di vendita di Trenitalia sono già aggiornati con la nuova offerta commerciale, consultabile anche sui quadri orario arrivi e partenze nella stazioni della linea. L’orario di partenza e arrivo dei bus (che fermeranno nei piazzali antistanti la stazione) potrà variare in base alle condizioni del traffico stradale. Si invitano i viaggiatori a prestare attenzione agli annunci sonori e visivi in stazione. Gli orari dei treni da Firenze per Pistoia e viceversa rimarranno pressoché invariati. Per agevolare la mobilità è stata potenziata, nella fascia mattutina, l’offerta sulla relazione Viareggio-Pisa-Firenze. Durante l’interruzione si consiglia ai possessori di biglietto e abbonamento Trenitalia da Lucca/Tassignano – Capannori/Porcari/Altopascio per Firenze e viceversa di percorrere l’itinerario via Lucca-Pisa-Empoli. Infine, nella stazione di Lucca sono in programma lavori di riqualificazione del 3° marciapiede mentre i binari 5 e 6 non saranno a disposizione dei viaggiatori. Per questo motivo alcuni treni potranno variare il binario di arrivo o partenza o modificare il tempo di viaggio di qualche minuto.

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01 ago 2017

‘Sassari-Olbia’: inaugurato il lotto 9, accesso diretto alla città di Olbia e all’aeroporto Olbia-Costa Smeralda

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Anas ha aperto al traffico il lotto 9 dell’Itinerario ‘Sassari-Olbia’ nel territorio comunale di Olbia. L’apertura al traffico porta a 33, sugli 80 complessivi, i km di nuova strada a 4 corsie già percorribili e si aggiunge a quella già avvenuta lo scorso 23 giugno 2016 con la conclusione dei lotti 0,1, 7 e 8, e ai 3,1 km del Lotto 3 aperti al traffico il 29 aprile 2017. Il lotto 9, che si estende dalla fine del lotto 8 fino all’ingresso della città di Olbia, ha una lunghezza di 2,7 km e costituisce la parte terminale della strada statale 729 ‘Sassari-Olbia’ consentendo anche l’accesso diretto all’aeroporto di ‘Olbia-Costa Smeralda’ attraverso uno svincolo di collegamento della lunghezza di circa 1 km. A corredo dell’opera sono state realizzate inoltre 4 rotatorie e 3 sottopassi che consentono il raccordo tra l’asse principale e la viabilità secondaria. Con un investimento di oltre 37 milioni di euro (interamente finanziati dalla Regione Sardegna) è il quinto lotto già completamente percorribile sui 10 complessivi dell’Itinerario. “L’accesso diretto alla città e all’aeroporto di Olbia – ha dichiarato il presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani –  è la conferma che l’apertura di un nuovo tratto stradale, non è solo il completamento di un’opera, ma soprattutto un beneficio ed un progresso per i collegamenti sul territorio. La nuova Sassari-Olbia è un’ infrastruttura fondamentale, non solo per il nord della Sardegna, ma per l’intera Isola e rappresenta il grande impegno di Anas nella regione, che è uno dei più ambiziosi in Italia. Con un investimento di oltre 3 miliardi di euro, tra interventi in corso e quelli già programmati, l’innovazione e la crescita infrastrutturale della Sardegna costituisce uno dei principali obiettivi di Anas per i prossimi anni.” Per quanto riguarda la costruzione degli altri lotti, oltre ai lotti 3 e 6, sono nella fase esecutiva anche i lotti 2, 4 e 5, consegnati alle Imprese il 16 marzo 2017 con ultimazione prevista entro due anni. L’intero lotto 3 sarà terminato alla fine dell’anno in corso, portando a circa 42 i km di nuovo tracciato a quattro corsie della strada statale 729 ‘Sassari Olbia’. La conclusione dell’opera complessiva è prevista entro la fine del 2019 e permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 35 minuti, con l’aumento del limite di velocità fino a 110km/h e una maggiore sicurezza per l’utenza stradale grazie all’ammodernamento dell’itinerario a doppia carreggiata, alla modifica di tutte le intersezioni stradali in svincoli a livelli sfalsati e all’aumento complessivo degli standard di sicurezza della nuova infrastruttura. La nuova strada 729 ‘Sassari Olbia’, che si sviluppa per circa 80 km, è un adeguamento a 4 corsie della rete esistente costituita dalle strade statali 199 e 597. Questo Itinerario, una volta ultimato, rappresenterà la principale arteria di collegamento est-ovest del nord della Sardegna e avrà una grande rilevanza logistica, in quanto servirà un bacino potenziale di 200 mila utenti, mettendo in comunicazione le 4 principali città del nord Sardegna (Sassari, Porto Torres, Tempio e Olbia), 2 aeroporti (Alghero e Olbia), 2 porti (Olbia e Porto Torres), oltre a connettere 3 arterie fondamentali della viabilità regionale (le strade statali 131 “Carlo Felice”, 131 DCN, 125 “Orientale Sarda”). L`opera è stata complessivamente finanziata per 930 milioni con più delibere CIPE, con fondi della Regione Sardegna.

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31 lug 2017

San Pietro in Casale, ecco il progetto di riqualificazione dello scalo ferroviario

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La stazione di San Pietro in Casale si candida a diventare snodo intermodale cittadino, con spazi rinnovati e sempre più a misura di pendolari e viaggiatori occasionali. Rete Ferroviaria Italiana ha avviato la completa riqualificazione dello scalo ferroviario sampierino, fra i più importanti in regione, utilizzato ogni giorno da circa 1.200 passeggeri. Il programma dei lavori è stato presentato venerdì scorso, nella sede del Comune di San Pietro in Casale, dal Direttore Produzione Emilia Romagna di Rete Ferroviaria Italiana Luca Cavacchioli e dal Responsabile delle Stazioni di RFI dell’Emilia Romagna Giovanni Gualario, all’Assessore all'Urbanistica Oronzo De Santis e all’ Assessore ai Lavori Pubblici Enrico Fregna. Completati gli interventi già avviati di innalzamento a 55 cm dei marciapiedi a servizio dei binari - secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani - per consentire un più agevole accesso ai treni,  RFI avvierà la riqualificazione dell’intero edificio, inclusi il sottopassaggio e le pensiline, e il potenziamento tecnologico dell’impianto di informazione al pubblico. Particolare attenzione sarà dedicata al miglioramento dell’accessibilità della stazione, con l’installazione di due ascensori (uno sul primo e uno sul secondo marciapiede) e percorsi tattili per non vedenti. L’incontro in Comune è stato anche l’occasione per avviare una collaborazione finalizzata a migliorare l’integrazione fra le diverse modalità di trasporto nell’area della stazione. I dettagli dell’intera operazione saranno illustrati ai cittadini in un incontro organizzato dall’Amministrazione comunale previsto a settembre.  “Siamo molto soddisfatti  dell’esito di questo incontro, – afferma l’Assessore all’Urbanistica De Santis – c’è completa sintonia con RFI su ogni aspetto del progetto di riqualificazione. Il ruolo della Stazione di San Pietro in Casale è di assoluta centralità nel contesto metropolitano e del territorio comunale e per questo l’Amministrazione darà il suo contributo affinché la stazione diventi un luogo più attrattivo e non solo un anonimo punto di passaggio.” “Le stazioni ferroviarie sono protagoniste del Piano Industriale 2017–2026 del Gruppo Ferrovie dello Stato – ha ricordato Luca Cavacchioli – e l’obiettivo è rafforzarne la centralità, sviluppando la loro naturale vocazione di snodo intermodale e ampliando la gamma di nuovi servizi qualificati per il cliente. Nei prossimi dieci anni le attività di sviluppo pianificate da RFI si concentreranno in particolare sulle 620 stazioni della rete nazionale utilizzate da oltre il 90% dei clienti. In 50 di queste, fra cui San Pietro in Casale, gli interventi si concluderanno entro la fine del 2017.”

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31 lug 2017

E-gates: controlli biometrici sui passeggeri per velocizzare le operazioni di frontiera

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Gli aeroporti di Napoli, Bologna, Venezia e Roma sono gli unici a disporre dell'Egate, un dispositivo  che consente di effettuare in modo totalmente automatizzato le procedure di controllo del proprio passaporto. Garantiscono i massimi livelli di sicurezza nei controlli e diminuiscono le tempistiche di attesa dei passeggeri, con un vantaggio sulla qualità complessiva dell’esperienza di viaggio. Il viaggiatore si presenta ad un varco automatico e pone il proprio passaporto aperto in uno scanner, in modo che venga superato il controllo di accesso. Successivamente viene acquisita da una telecamera l’immagine del suo volto e confrontata con quella contenuta nel chip del passaporto. In caso di esito favorevole si apre il varco, in caso contrario il viaggiatore dovrà necessariamente procedere attraverso il controllo al varco operato da un Agente di Frontiera. Da un punto di vista più tecnico, i dati e il riconoscimento facciale del passeggero vengono controllati istantaneamente, poiché ogni macchina lavora in collegamento diretto con i database del Viminale. L’apparecchiatura effettua in autonomia e nel giro di pochi secondi una serie di controlli per verificare l’autenticità e integrità dei documenti, analizza i parametri biometrici del viso e delle impronte digitali (solo per i passeggeri italiani) e verifica che non vi siano motivi ostativi al transito. Uniche accortezze, per usare gli Egates, sono l'avere a disposizione un passaporto elettronico ed essere maggiorenni. E' facilmente identificabile, basta controllare che sulla copertina del documento sia raffigurato, in basso, un piccolo chip. Il Leonardo da Vinci è stato il primo scalo in Italia ad aver installato gli Egate che funzionano grazie a una sinergia ben oliata tra il gestore ADR (che acquista, installa e mantiene funzionanti le apparecchiature da un punto di vista tecnologico) e la Polizia. Nello scalo della Capitale è installato attualmente il maggior numero di queste apparecchiature: 34 è il numero totale dei varchi digitali finora attivati da ADR,  28 a Fiumicino (12 agli arrivi, 8 alle partenze, 4 nella galleria dei transiti Schengen-extra Schengen) e 6 a Ciampino (3 agli arrivi e 3 alle partenze).

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31 lug 2017

Esodo Estivo 2017, traffico sostenuto ma scorrevole

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E’ positivo il bilancio del primo weekend di esodo estivo con bollino rosso. Sui circa 25 mila chilometri di rete stradale ed autostradale gestiti dall’Anas si registra traffico sostenuto e disagi contenuti. I volumi di traffico sono stati considerevoli sin da venerdì pomeriggio, situazione che è proseguita anche il sabato, in prevalenza nella prima parte della giornata e nel pomeriggio di oggi, domenica 30 luglio. Nella giornata di ieri si è registrato traffico intenso lungo le direttrici nord sud e verso le località costiere ma anche spostamenti di breve percorrenza che hanno determinato rallentamenti sulla rete stradale in prossimità delle località turistiche. In serata previsto traffico in aumento per i rientri verso i grandi centri urbani. Si confermano strade delle vacanze, con i maggiori flussi di traffico, la statale 36 “del lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, l’itinerario E45 verso Forlì-Cesena, la strada statale 309 “Romea” in Veneto ed Emilia Romagna, la statale 20 “Del Colle di Tenda”, la strada statale 51 “di Alemagna”, le intere dorsali “Adriatica”, “Jonica”, “Tirrena Inferiore” e “Tirrena Superiore”, l’Aurelia in Toscana e nel Lazio, l’Appia nel Lazio ed in Campania,l’A2 “Autostrada del Mediterraneo”, l’autostrada “Palermo-Mazara del Vallo” A19 e la Tangenziale di Catania in Sicilia. In Sardegna la statale 131 ‘Carlo Felice’, la statale 129 ‘Trasversale Sarda’ e la statale 729 ‘Sassari Olbia’, lungo la quale oggi lunedì 31 luglio, saranno aperti altri 2,7 km del nuovo tracciato, che comprende il collegamento diretto con l’aeroporto di Olbia. Intensi flussi veicolari si sono registrati anche ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Anas ha messo a disposizione degli automobilisti tutte le informazioni sulla viabilità consultando il sito stradeanas.it alla sezione “Info viabilità/Piani interventi” (http://www.stradeanas.it/it/piani-interventi) e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e due account Twitter @stradeanas e @VAIstradeanas) dedicati all’esodo. Le informazioni sul traffico saranno inoltre disponibili sul servizio VAI (Viabilità Anas Integrata) e sulla nuova APP “VAI”, scaricabile gratuitamente in “App store” e in “Play store”, sul canale istituzionale CCISS Viaggiare Informati del ministero delle Infrastrutture al quale Anas partecipa attivamente con risorse dedicate e dati sul traffico e chiamando il numero unico 800.841.148 del Servizio Clienti. Anche quest’anno confermate le partnership con Rai Isoradio, con spazi informativi dedicati alla viabilità sulla rete Anas, e Repubblica.it, dove saranno pubblicate le notizie del sistema VAI. È stata estesa la collaborazione anche al network nazionale Radio Italia, che ha copertura su tutto il territorio nazionale, con il quale sono previsti quattro collegamenti quotidiani dedicati alla viabilità.

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28 lug 2017

Sulla linea storica Napoli-Salerno interventi sulle opere civili e modifiche all’offerta commerciale

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Rete Ferroviaria Italiana realizzerà, dal 30 luglio al 27 agosto, consistenti lavori di manutenzione straordinaria alle opere civili lungo alcuni tratti della linea storica Napoli-Salerno. Gli interventi prevedono l’impermeabilizzazione e il consolidamento di tre ponti in prossimità della fermata Salerno Duomo, la demolizione di due cavalcavia pedonali tra Santa Maria La Bruna e Torre del Greco, il rifacimento di un sottopasso a Santa Maria La Bruna e la realizzazione di due tombini idraulici. L'nvestimento complessivo è di circa 5 milioni di euro. Per l’intera durata dei lavori sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulla linea storica Napoli-Salerno e riprogrammata l’offerta commerciale. Per garantire la mobilità saranno attivi servizi sostitutivi con bus navetta a Napoli San Giovanni Barra (terminal metropolitano), Torre Annunziata Centrale, Nocera Inferiore e Salerno. Le informazioni complete sui provvedimenti di circolazione alternativa, con il dettaglio di giorni, orari e fermate sono disponibili nelle stazioni, uffici assistenza clienti e su tutti i canali informativi, telematici e on line del Gruppo FS.

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28 lug 2017

In Piemonte modifiche al programma di circolazione per interventi infrastrutturali

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Dal fine settimana sono in programma importanti interventi di manutenzione straordinaria sulle linee Asti-Acqui Terme e  Torino-Ivrea-Aosta. E di abbattimento delle barriere architettoniche nella stazione di Vercelli. Per consentire l’operatività dei cantieri, sarà modificato il programma di circolazione  dei treni  delle linee Asti-Acqui Terme, Torino-Ivrea-Aosta, Torino-Novara-Milano, Chivasso-Novara, Ivrea-Novara, Vercelli-Pavia e Vercelli-Mortara.  In particolare: Dal 30 luglio al 27 agosto, per interventi di consolidamento anche nella galleria “Alice Belcolle”, i treni della linea Asti-Acqui Terme saranno sostituiti con autobus; Dal 31 luglio al 12 agosto, per interventi di sostituzione dei binari nei tratti in galleria tra Montjovet e Chatillon, sulla linea Torino-Ivrea-Aosta, i treni regionali tra Chivasso e Aosta potranno allungare i tempi di viaggio fino a 10 minuti, mentre quelli tra Ivrea e Aosta, nella fascia oraria 19:30 - 5:30, saranno cancellati e sostituiti con bus. L’ultimo treno in partenza da Aosta sarà il regionale 4038 delle 18:28 mentre, l’ultimo collegamento via ferrovia da Ivrea sarà il regionale 4033 delle 18:47. Tutti i canali di vendita sono aggiornati con i nuovi orari dei bus; Dall’1 al 25 agosto, sarà operativo nella stazione di Vercelli il cantiere per l’innalzamento a 55 cm – lo standard previsto a livello europeo per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l’accesso ai treni – del marciapiede al servizio dei binari 2 e 3. Contestualmente sarà rinnovata l’impermeabilizzazione della pensilina a servizio dello stesso marciapiede, completati i lavori di installazione degli ascensori, di riqualificazione del sottopasso e dell’impianto di  informazione ai viaggiatori Per la presenza del cantiere è prevista una riduzione della velocità dei treni in circolazione sulle linee Torino-Novara-Milano, Chivasso-Novara, Ivrea -Novara, Vercelli-Pavia e Vercelli-Mortara che potranno, quindi,  allungare i tempi di viaggio fino a 10 minuti. Il dettaglio delle modifiche è consultabile su www.trenitalia.com,  sulla App Trenitalia, sull’Orario Ufficiale “In Treno” e sui Quadri murali esposti nelle stazioni.

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27 lug 2017

Aggiudicato l’appalto per la Tangenziale di Novara

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Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’esito della gara per l’affidamento dei lavori della Tangenziale di Novara (Lotto 0 e Lotto 1) dal valore di oltre 96 milioni di euro. La nuova opera è lunga circa 5 chilometri e rappresenta il prolungamento che va dalla statale 32 (la statale per Arona dove ora termina la tangenziale) alla SP229 (la provinciale per Borgomanero) e poi dalla SP 229 alla SP299 per la Valsesia nei comuni di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo. La larghezza complessiva della piattaforma stradale è di 22 metri, composta da due carreggiate, ognuna con due corsie di larghezza 3.75 metri e banchina di 1.75 metri. È prevista la realizzazione di 5 opere d’arte maggiori tra ponti e viadotti, per una lunghezza complessiva di circa 1290 metri, per un numero complessivo di campate di 31 unità, di cui quella con luce massima è lunga 55 metri. Sono poi presenti ulteriori 18 opere d’arte minori tra ponticelli e manufatti scatolari per il superamento di strade vicinali e canali di irrigazione. Aggiudicataria è l’Ati Consorzio Stabile Edilmaco - Giugliano Costruzioni Metalliche srl, con sede a Torino, che si occuperà anche della redazione del progetto esecutivo. Le attività di cantiere saranno avviate presumibilmente all’inizio del 2018.

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27 lug 2017

Bergamo, siglata intesa per la realizzazione della Linea T2

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Oggi nei locali della Provincia di Bergamo è stato siglato il protocollo d'intesa propedeutico alla stipula dell'accordo di programma per il completamento del sistema tramviario di Bergamo attraverso la realizzazione della Linea T2 Bergamo - Villa d'Almè. Gli enti soci, Provincia di Bergamo e ATB Mobilità (interamente controllata dal Comune di Bergamo), hanno affidato a TEB Spa la realizzazione e gestione dell'infrastruttura; TEB ha quindi predisposto un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione della nuova tratta tramviaria, studio, che aggiorna il progetto preliminare già redatto nel 2009, e comprende elaborati tecnici relativi al tracciato, la descrizione del sistema tramviario, eventuali opere (ponti, viadotti, gallerie) e soluzioni alternative del tracciato, la verifica dei servizi esistenti al di sotto del sedime, eventuali espropri, le ipotesi di funzionamento dell'esercizio (orari, frequenza) e infine l'aggiornamento delle stime economiche dell'investimento, che sono quantificate complessivamente in 145.105.465 euro. Gli enti interessati dal tracciato potranno ora avviare un percorso per la condivisione dell'accordo di programma che sarà sottoscritto a valle della presente intesa per la realizzazione del sistema di collegamento tramviario, delle opere connesse, la disciplina delle attività da svolgere nonché la ripartizione dei relativi oneri. Il protocollo oggi sottoscritto è anche propedeutico all'acquisizione dei finanziamenti statali e regionali. Il nuovo tratto, denominato T2, sviluppa la linea già esistente (T1 Bergamo-Albino) da cui mutua infrastrutture e apparati. Un sistema di trasporto a basso impatto ambientale che riduce il traffico veicolare e concorre alla riqualificazione del territorio. L'opera avrà una lunghezza di circa 10 chilometri con 16 fermate da Bergamo a Villa d'Almè: Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo, S.Caterina, Stadio, De Gasperi, Crocefisso, Sant'Antonio, Pontesecco, Ponteranica, Ramera, Petosino, Almè Olimpia, Paladina, Almé Volta, Villa d'Almè Mazzi. Le prime 3 fermate (Bergamo FS, Borgo Palazzo, San Fermo) sono comuni alla Linea T1 Bergamo- Albino. "La firma di oggi è l'avvio di un percorso che permette alla comunità bergamasca di presentarsi come interlocutore autorevole nel dialogo con il Ministero dei Trasporti sulla fattibilità dell'opera, strategica per il territorio”, commenta il presidente TEB, Filippo Simonetti. "La condivisione di questo progetto è un passaggio importante e fondamentale- continua Simonetti -che deve essere il più trasversale e ampio possibile. TEB assicura e richiede alle amministrazioni che lo sviluppo successivo del progetto avvenga attraverso un confronto con tutte le forze locali, non solo per garantirne il miglioramento degli aspetti realizzativi dell'opera ma anche per arricchirla di ulteriori potenziali contenuti”. "Sono opere importanti per alleggerire la pressione del traffico privato sul capoluogo, garantendone comunque una facile accessibilità dall'area urbana", sottolinea il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. "La T2 potrebbe essere la definitiva soluzione del nodo viabilistico di Pontesecco - sul quale quest'anno interveniamo per la prima volta con l'allargamento della carreggiata in attesa del futuro progetto contenuto nel Patto per la Lombardia - ma rafforza anche la scelta di mantenere in città lo stadio, che dista poche centinaia di metri da una futura stazione. Non dimentichiamo inoltre che la tramvia porterebbe con sé un percorso ciclopedonale continuo che attraversa tutta la città fino al confine con Ponteranica”. "Avanti decisi con la cura del ferro! Con la firma di oggi segniamo un altro importante passo dopo il raddoppio della Ponte-Montello. Farsi trovare pronti con progetti fattibili e condivisi è la chiave per recuperare finanziamenti con gli enti regionali e nazionali. Il tram dà una risposta concreta e sostenibile ai bisogni di mobilità dei cittadini dal e verso il capoluogo e i numeri ci danno ragione: soltanto nell'anno scorso la linea T1 già attiva tra Bergamo e Albino ha portato 3.600.000 passeggeri, un volume che ha superato ogni previsione e che è in costante incremento”, spiega il presidente Matteo Rossi. "E non ci fermeremo qui. E' nostra intenzione valutare l'estensione della tranvia verso la Valle Brembana, in coerenza alla pianificazione provinciale”.

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