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21 nov 2019

NOVARA | Inizia il cantiere per prolungare la tangenziale

di mobilita

Può finalmente iniziare il cantiere per il prolungamento e collegamento della tangenziale di Novara, in quanto l’Anas ha consegnato i lavori, della durata triennale, al raggruppamento temporaneo di imprese Consorzio Stabile Edilmaco - Giugliano Costruzioni Metalliche per un valore di 90 milioni di euro. A darne l’annuncio sono stati il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Novara, Alessandro Canelli. “A pochi giorni dall’approvazione del disegno di legge con cui la Regione si fa carico delle garanzie richieste dal Governo per la Città della Salute, sblocchiamo un’altra opera strategica per Novara e tutto il Piemonte - commenta Cirio - Le strade sono un elemento imprescindibile non solo per lo sviluppo economico, ma anche per la sicurezza quotidiana di ogni cittadino”. La conferma è arrivata dall’amministratore delegato di Anas, Massimo Simonini, che Cirio ha voluto incontrare insieme all’assessore ai Trasporti, Marco Gabusi, per parlare delle infrastrutture prioritarie per il territorio. Il sindaco Canelli ha ringraziato il presidente Cirio “per l’attenzione che sta mostrando per il territorio piemontese e per Novara: sta sostenendo la nostra amministrazione in percorsi importanti per sbloccare opere necessarie rimaste ferme per anni come il nuovo ospedale e la tangenziale”.

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20 set 2019

REGGIO EMILIA | Anas approva le procedure gara per il prolungamento della tangenziale nord

di mobilita

Il C.d.A. di Anas ha approvato l’avvio della procedura di affidamento dei lavori per la realizzazione del prolungamento della strada statale 9 “Via Emilia” - Tangenziale nord di Reggio Emilia, nel tratto tra San Prospero Strinati e Corte Tegge (1° e 2° stralcio), per un costo complessivo di oltre 190 milioni di euro. L’asse principale si estende per circa 6,5 km, di cui 4 km a doppia carreggiata, alla quale si aggiungono oltre 8 km di viabilità complanare e secondaria, e comprende due svincoli e tre viadotti, oltre a opere minori (ponti e sottopassi). Il tracciato, nel dettaglio, ha origine in corrispondenza dell’attuale innesto su via XX Settembre e via Martiri di Piazza Tien An Men fino alla zona industriale di Corte Tegge, con l’intersezione sul tracciato storico della Via Emilia. La gara per l’affidamento dei lavori sarà espletata con procedura aperta da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

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20 mar 2019

Il Mit presenta i progetti alternativi per il Passante di Bologna

di mobilita

Si è tenuta questa mattina, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, una riunione in cui il Ministro Danilo Toninelli e il suo staff tecnico hanno illustrato ai vertici della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna i progetti alternativi del Mit per il Passante di Bologna e affrontato i principali dossier infrastrutturali della Regione. Per quanto riguarda il Passante, sono state illustrate quattro ipotesi progettuali alternative, volte a risolvere le problematicità di traffico che affliggono il nodo del capoluogo emiliano, ma con un minor costo sia in termini economici che in termini di consumo di suolo. L’attenzione si è soffermata in particolare su due soluzioni alternative che hanno un miglior rapporto costi-benefici e tra le quali poter individuare, in condivisione con il territorio e con i soggetti interessati, il progetto definitivo. Entrambe le ipotesi permetterebbero una consistente riduzione del consumo di suolo rispetto al progetto originario del Passante di Bologna, tra il 35 e il 42% in meno, perseguendo comunque sia il miglioramento della sicurezza per la circolazione, sia le esigenze trasportistiche in termini capacitivi e di fluidità. Un’ipotesi, tra le due sulle quali si focalizza l’attenzione del Mit, prevede il potenziamento della sola tangenziale a tre corsie con corsia di emergenza. L’altra prevede il potenziamento dell’A14 a tre corsie con emergenza e l’utilizzo della terza corsia di marcia sulla tangenziale con piazzole ed extra spazi garantiti da svincoli ravvicinati. Entrambe le soluzioni comportano, senza risparmiare né sulla sicurezza né sulle barriere antirumore, un minor costo di circa 120 milioni di euro, rispetto al progetto precedente del Passante che sarebbe costato 715,64 milioni di euro. Risorse risparmiate che il concessionario potrà utilizzare per risolvere altre criticità sull’asse autostradale di competenza. Il Ministero si adopererà affinché, in accordo con le parti, queste risorse vengano utilizzate per opere compensative e di mitigazione ambientale per il territorio emiliano. Ora Regione e Comune faranno le proprie valutazioni sulle ipotesi progettuali del Mit e presto verrà convocata la Conferenza dei servizi. Nel corso della riunione odierna si è affrontato anche il tema della bretella Campogalliano-Sassuolo. Si tratta di un’opera ereditata dal passato, il cui iter amministrativo è stato peraltro concluso in fretta pochi giorni prima dell’insediamento dell’attuale Governo e su cui era doveroso svolgere una accurata analisi costi-benefici. Analisi che non ha comportato alcun blocco o ritardo dei lavori, che ora è stata conclusa, e sarà pubblicata a breve sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dando esito positivo. Alla luce dell’iter avanzato e delle valutazioni tecniche positive quest’opera, i cui lavori sono fermi da 17 anni e non certo a causa di questo Governo, verrà portata avanti.

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21 mar 2018

VICENZA | Consegnati i lavori di completamento della tangenziale

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Anas ha proceduto oggi alla consegna dei lavori di completamento della tangenziale di Vicenza. L’intervento riguarda il “1° stralcio – 1° tronco” per una lunghezza di 5,3 km tra i comuni di Vicenza e Costabissara e fa parte del progetto denominato “Completamento della tangenziale”, oggetto di un Protocollo di Intesa stipulato tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Anas, Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, Comune di Costabissara e Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova S.p.A. “L’obiettivo – sottolinea il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia – è quello di collegare in maniera rapida gli snodi viari dell’intera provincia. La nuova tangenziale ci consentirà di interconnettere in maniera molto più efficace le direttrici già esistenti nel territorio e proprio in questo senso la sinergia con Anas è una svolta per il futuro dell’economia a vantaggio dell’intera regione”. “La nuova Tangenziale – dichiara l’Amministratore Delegato di Anas Gianni Vittorio Armani – è un’opera fortemente voluta dal territorio. Anche per questo c’è grande soddisfazione per il via libera alla fase operativa dei lavori. Questa opera consentirà di migliorare la qualità della vita di chi abita il territorio e garantirà spostamenti più rapidi alle tante imprese i cui veicoli percorrono ogni giorno le strade della provincia”. “Per la città di Vicenza e il suo territorio – spiega il Sindaco Achille Variati – questo è un momento storico dopo 30 anni di attesa. Quest’opera allontanerà finalmente dal centro abitato il traffico pesante e di attraversamento, che significano inquinamento, rumore, vibrazioni, pericoli per l’utenza debole della strada. La nuova arteria nasce da un progetto rispettoso dell'ambiente e non porterà con sé nuove aree di espansione urbanistica". L’opera, del valore complessivo di oltre 86 milioni di euro, ha origine dalla tangenziale ovest di Vicenza all’altezza del Villaggio del Sole, si sviluppa ad ovest dell’attuale tracciato della strada provinciale 46 e si attesta in località Moracchino, sulla SP 46, con una rotatoria a raso. L’opera d’arte principale è rappresentata dal viadotto dello svincolo di Viale del Sole, della lunghezza di 116 metri. La realizzazione di questa arteria, di primaria importanza per i cittadini e per le imprese del territorio, consentirà di salvaguardare le località dell’Albera, di Capitello e di Villaggio del Sole, attualmente sottoposte a un significativo flusso di attraversamento veicolare e permetterà, inoltre, un collegamento tra l’autostrada A4 (casello di Vicenza ovest), il sistema tangenziale, il nord della provincia in direzione degli abitati di Schio e Thiene e la futura Pedemontana. Con la firma il mese scorso di un Accordo Programmatico e di un Protocollo d’Intesa, Regione del Veneto e Anas S.p.a. hanno rafforzato la reciproca collaborazione in materia di infrastrutture viarie, dando il via a una stagione di investimenti finalizzati al potenziamento della gestione della viabilità nella regione. La realizzazione della nuova Tangenziale di Vicenza si inserisce a pieno titolo in questo processo di azione condivisa per la progettazione, la costruzione, la manutenzione e l’esercizio della rete stradale, al fine di garantirne una migliore fruibilità al servizio dei cittadini e delle imprese.

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